Category Prima Categoria Pugliese Girone A

Lucera, lasciano Stramaglia ed Acquaviva: "12 mesi fantastici"

Stramaglia e Acquaviva lasciamo Lucera. Lo fanno dopo 12 mesi,dai calciatori definiti splendidi, ricchi di soddisfazioni. “Abbiamo conosciuto persone squisite, che hanno contribuito ad un’annata davvero speciale”, dicono in coro i due ormai ex Lucerini. Parole di affetto anche per la società: “ora è arrivato il momento di cambiare, lasciamo come abbiamo iniziato: con stima reciproca e con un enorme rispetto per tutta la città e società lucerina”
Queste le parole di Acquaviva: “E’ stato tutto speciale, sin dall’inizio. L’anno scorso ho sposato un progetto che vedeva una società gloriosa come il Lucera navigare nelle ultime posizioni di classifica, dopo una rincorsa piena di vittorie siamo arrivati ad un passo dai playoff. Quest’anno siamo su in classifica e spero che la squadra arrivi al suo obiettivo ma era giusto cambiare e sono pronto per una nuova avventura. Ringrazio tutta la società, il mister e un ringraziamento doveroso a tutti gli ultras che mi hanno sin da subito fatto sentire importante per loro”
Conclude Stramaglia: ” Sto sulla stessa linea di pensiero di Alessandro, spero di aver lasciato un bel ricordo qui a Lucera ma era arrivato anche per me il momento di cambiare. Ringrazio tutta la società e spero che il Lucera continui a fare bene e arrivi al suo obiettivo.”

Lucera, lasciano Stramaglia ed Acquaviva: “12 mesi fantastici”

Stramaglia e Acquaviva lasciamo Lucera. Lo fanno dopo 12 mesi,dai calciatori definiti splendidi, ricchi di soddisfazioni. “Abbiamo conosciuto persone squisite, che hanno contribuito ad un’annata davvero speciale”, dicono in coro i due ormai ex Lucerini. Parole di affetto anche per la società: “ora è arrivato il momento di cambiare, lasciamo come abbiamo iniziato: con stima reciproca e con un enorme rispetto per tutta la città e società lucerina”

Queste le parole di Acquaviva: “E’ stato tutto speciale, sin dall’inizio. L’anno scorso ho sposato un progetto che vedeva una società gloriosa come il Lucera navigare nelle ultime posizioni di classifica, dopo una rincorsa piena di vittorie siamo arrivati ad un passo dai playoff. Quest’anno siamo su in classifica e spero che la squadra arrivi al suo obiettivo ma era giusto cambiare e sono pronto per una nuova avventura. Ringrazio tutta la società, il mister e un ringraziamento doveroso a tutti gli ultras che mi hanno sin da subito fatto sentire importante per loro”

Conclude Stramaglia: ” Sto sulla stessa linea di pensiero di Alessandro, spero di aver lasciato un bel ricordo qui a Lucera ma era arrivato anche per me il momento di cambiare. Ringrazio tutta la società e spero che il Lucera continui a fare bene e arrivi al suo obiettivo.”

Comunicato Ufficiale Lucera Calcio

Il Lucera Calcio in riferimento alle dichiarazioni diramate dalla società Virtus Andria provvede a precisare quanto appresso:
l’incontro disputato allo Stadio Comunale di Lucera nella giornata di domenica 17 novembre si è svolto regolarmente in maniera disciplinata sino a quando un calciatore ospite si è lasciato cadere a terra simulando di aver ricevuto un colpo in pieno volto da parte di un nostro calciatore.
A quel punto la gara ha cominciato a degenerare in screzi e alterchi verbali che hanno visto il nostro tecnico Bertozzi essere minacciato verbalmente da più di un calciatore avversario.
Nel comunicato della società andriese si parla di aggressioni fisiche, cosa del tutto non veritiera, e di dieci persone presenti sulla panchina di casa. Oltre alle riserve e gli indicati in distinta, le altre persone di cui si millanta la presenza erano il custode del campo e l’addetto alla forza pubblica, che, tra l’altro ha dovuto proteggere l’arbitro dall’aggressione verbale dei giocatori e dei dirigenti della stessa Virtus Andria.
Non è per far polemica ma va considerato semplicemente il fatto che il tutto è scaturito da il non voler accettare il risultato del campo, come se il tutto fosse dipeso dall’arbitro e dalla condotta poco sportiva della nostra società.
Il tutto invece è riconducibile ad un solo proverbio: “Quando la volpe non arriva all’uva dice che è aspra”.
Detto questo va ricordato che alcuni calciatori della Virtus Andria hanno espressamente dichiarato: “Ci vediamo ad Andria”.
Ci saremo e faremo come sempre il nostro dovere ricordando che ad Andria ci siamo già stati lo scorso anno con la nostra juniores, che, guidata dal bistrattato mister Bertozzi, ha ricevuto un trattamento a dir poco inqualificabile con lancio di pietre, sputi e di un accendino che è stato raccolto da un nostro dirigente senza farlo notare al direttore di gara.
Vi auguriamo un buon proseguio di campionato, a presto.
A breve seguirà la pubblicazione delle immagini della partita che saranno esaustive ed eloquenti.

Pioggia e forte vento condizionano il match. Finisce 0-0 tra Football Acquaviva e GS Troia

Al Giammaria i biancoblu , reduci dal successo di Andria, ospitano il GS Troia, formazione in salute vittoriosa nell’ultimo turno sul Real Sannicandro (2-0). Mister Fumai deve ancora fare a meno di Farella, Pastore e Carnevale, ma recupera Cardinale che riprende il suo posto al centro della difesa in coppia con Laneve
La prima frazione di gioco è quasi un monologo biancoblu. Gli ospiti si affacciano dalle parti di Miale al 2° minuto con una conclusione insidiosa che il numero uno della Football devia in corner e per tutto il primo tempo si limitano a contenere le avanzate dei biancoblu, aiutati nel forcing da un forte vento favorevole. Al 5° minuto Colaianni ha già l’occasionissima per portare in vantaggio i suoi ma dal limite dell’ area sbaglia la misura del pallonetto e spedisce la sfera alta. Poco più tardi la Football è ancora pericolosissima con tre occasioni in successione frutto di tre corner ben battuti ma in tutte le occasioni la palla si ferma dalle parti della linea di porta ospite senza trovare nessuno pronto a spingerla in rete. Intorno alla mezz’ora Colaianni servito da Tassielli batte l’estremo difensore ospite ma il direttore di gara annulla la rete per off-side. Prima dell’intervallo è Vasco ad avere l’occasione dell’1-0 ma a pochi metri dalla porta il suo destro si infrange sulla traversa.

Nella seconda frazione di gioco le condizioni metereologiche rendono ancora più complicato il match. Al vento, che non ha dato tregua per tutti i primi 45 minuti, si aggiunge un violento temporale che si abbatte sul Giammaria per tutto il secondo tempo. Il match diventa più equilibrato con gli ospiti che, supportati dal vento favorevole, rispondono agli attacchi dei biancoblu organizzando ripartenze che espongono la retroguardia della Football ad alcuni pericoli. A 15 minuti dal termine Capussela guadagna il secondo cartellino giallo e lascia i biancoblu in dieci uomini. La superiorità numerica galvanizza i ragazzi del Troia che sfiorano la rete in tre occasioni: nella prima, l’accattante gialloverde spedisce a lato di poco, nella seconda Miale è strepitoso nella deviazione in calcio d’angolo e nella terza è Laneve, con il petto, a impedire che il pallone entri in porta sulla conclusione a botta sicura di un giocatore ospite. Prima del triplice fischio il Troia si vede annullare una rete per la posizione irregolare di un proprio giocatore e la Football spreca una doppia occasione con Colaianni prima, che libero in area preferisce servire un compagno anziché battere a rete, e con Giannini dopo che ben servito da Cicero non trova il tempo per la conclusione.Dopo cinque minuti di recupero il sig. Delvecchio della sezione di Molfetta pone fine all’incontro.

Football Acquaviva – Troia termina 0-0

FOOTBALL ACQUAVIVA: Miale, Racano, Trotti (63’ Giannini), Tassielli, Laneve, Cardinale, Vasco (75’ Linzalone), Mastrovito (69’ Napoletano), Colaianni (80’ Cicero), Capussela, Lagravinese (59’ Tisci). A DISP.: Carnevale, Tafuni, Antonicelli, Ventura. All. Filippo Tafuni

G.S. TROIA: Stango, Danese, Savino (75’ Narciso), Potito, Jammeh, Favulli, La Grasta, Berardi (86’ Ciccarelli), Ceglia (59’ Di Gennaro), Recchia, Marracino. A DISP.: Moffa, Armillotta, Giordano, Ventrella, Salandra. All. Cesare Di Franco

RETI: –AMMONITI: Colaianni – Cardinale (Football Acquaviva), La Grasta – Savino (G.S. Troia)ESPULSI: Capussela (Football Acquaviva)SPETTATORI: 100 circa

Marcatori Prima Categoria girone A, Gervasio in vetta ma Fania lo insegue

18 le reti segnate nella nona giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A. A segno per l’ottava volta in campionato il capo cannoniere Gervasio mentre va a segno il suo inseguitore Fania che realizzando il suo settimo gol resta a -1 dalla vetta. Quinta rete per La Torre dell’Audace Cagnano e Salatino dell’Atletico Acquaviva. Quarta marcatura per Balletta del Lucera, Bruno del Foggia Incedit, De Tommaso dell’Ideale Bari e Giordano del Real Sannicandro. Seconda gioia personale stagionale per Catania del Real San Giovanni, Mamah del Lucera e Vito Lavermicocca dell’Ideale Bari.
 
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 9 (prime posizioni)
 
8 reti: Gervasio (Stornarella)
7 reti: Fania (Real San Giovanni)
6 reti: Genchi (Atletico Acquaviva)
5 reti: Magaldi (Foggia Incedit), Mongiello (Soccer Modugno), La Torre (Audace Cagnano) e Salatino (Atletico Acquaviva)
4 reti: Balletta (Lucera), Salvatore Bruno (Foggia Incedit), De Tommaso (Ideale Bari), Dipasquale (Virtus San Ferdinando), Melchionda (Real San Giovanni), Perdonò (Nuova Daunia Foggia), Lenoci (Atletico Acquaviva) e Giordano (Real Sannicandro)
3 reti: Castellano (Ideale Bari), Vincenzo Recchia (Troia), Zonno (Real Sannicandro), Minervini (Virtus Molfetta), Domenico Amorese (Virtus Andria), De Cristoforo (Soccer Modugno), Michele Ciccone e Gabriele Pipoli (Foggia Incedit), De Vivo (Nuova Daunia Foggia)
2 reti: Elio Acquaviva e Masullo (Nuova Daunia Foggia), Donato Carnevale (Football Acquaviva), Berardi e Ceglia (Troia), Sgarra e Alicino (Virtus Andria), Mamah, De Paolis e Ruben Rizzi (Lucera), Drago (Soccer Modugno), Antonelli, De Cesare e Giovannangelo De Pinto (Virtus Molfetta), Fanelli e Vito Lavermicocca (Ideale Bari), Salvemini (Virtus San Ferdinando), Iasparro (Real Sannicandro), Costantino (Atletico Acquaviva), Catania e Antonio Russo (Real San Giovanni)
 
 
Alessandro Polichetti
 

Comunicato Virtus Andria dopo la gara di Lucera

La Polisportiva Virtus Andria è profondamente rammaricata per gli eventi riscontrati sia durante che dopo la partita disputata quest’oggi contro la squadra Lucera Calcio.
All’arrivo della squadra al campo di gara nessuno poteva immaginare quello che sarebbe successo durante e dopo la gara.
Tutto è iniziato nel corso del secondo tempo subito dopo il gol segnato dai nostri ragazzi, un comportamento veramente scorretto da parte del loro mister nei confronti dei nostri, offendendoli per tutta la durata del secondo tempo, lanci di accendini dagli spalti e bottiglie dalla panchina dove erano presenti più di una decina di persone a parte i ragazzi che stavano in panchina come riserve. Acqua in faccia e addosso all’indirizzo dei nostri ragazzi e minacce di morte da uno dei loro dirigenti (ex ispettore di polizia penitenziaria) e per chiudere in bellezza al momento della consegna del referto di gioco uno dei nostri dirigenti è stato vigliaccamente aggredito da alcuni personaggi riconducibili alla società Lucera Calcio.
La violenza dell’aggressione verbale e fisica del tutto inspiegabile ha letteralmente stravolto il clima di gara spaventando molti dei giovani atleti che compongono la nostra rosa che non se la sono sentita di prendere parte alla gara.
Imbarazzante questo atteggiamento da parte di una società che vuole fare il salto di categoria… ad un certo punto abbiamo anche voluto ritirare la squadra perché se dobbiamo sopportare ogni domenica su certi campi questi atteggiamenti non serve neanche più partecipare ai campionati FIGC.
Sono ormai anni che chiediamo in federazione di sistemare queste faccende e soprattutto punire tutte queste società che hanno comportamenti antisportivi perché è giusto che paghino le conseguenze.
A nostro parere non esistono le condizioni per disputare le gare a Lucera per nessuna delle squadre partecipanti al torneo di Prima Categoria.
QUESTO NON E’CALCIO!
Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

Virtus Andria sconfitta a Lucera

La Virtus Andria viene sconfitta a Lucera tra le polemiche.
 
Un’altra sconfitta immeritata per la Virtus Andria. Il campionato dei biancoazzurri ha del tragicomico oramai. La squadra di mister Andrea Troia opposta ad una squadra, il Lucera quarto in classifica in piena zona playoff e con ambizioni di vertice disputa una bella gara, ma torna a casa ancora una volta con 0 punti all’attivo.
La quarta sconfitta consecutiva della giovane squadra andriese è una mazzata per la classifica che vede ora i biancoazzurri penultimi a quota 6 insieme ad altre due squadre (Nuova Daunia Foggia e Real Sannicandro).
Per la nona giornata del campionato di Prima Categoria girone A, al “Comunale” di Lucera si affrontano i padroni di casa del Lucera e la Virtus Andria.
Mister Andrea Troia per gli ospiti tornato in panchina dopo la squalifica cambia le carte in tavola e schiera dal primo minuto Zecchillo come terzino destro, Paradiso come difensore centrale in coppia con Addario e Caputo a centrocampo, loro le novità principali nello scacchiere tattico orchestrato dagli ospiti.
I padroni di casa allenati da mister Bertozzi puntano forte sull’estro del talentuoso Balletta e sulla velocità di Mamah.
Nella prima frazione di gioco si assiste ad una gara piacevole ed equilibrata anche se si contano più occasioni da rete da parte del Lucera ma la Virtus gioca bene e ci prova un paio di volte a bucare la rete avversaria prima con Sgarra al 13’destro finito alto e poi con capitan Loconte al 35’ con un destro da fuori finito oltre la traversa. Nel Lucera i più pericolosi sono proprio loro due, Balletta e Mamah ma il primo tempo termina a reti inviolate.
La ripresa si apre con la rete del vantaggio della Virtus Andria al minuto 55: Loconte batte un corner insidioso da sinistra, la traiettoria è velenosa, il portiere locale Curci difetta nella presa complice anche la sfera bagnata dalla pioggia e così si compie il classico effetto “saponetta”, il più lesto di tutti ad approfittarne è Francesco Paradiso che mette dentro col destro, è 0-1.
Colpita nell’orgoglio la squadra di casa reagisce con rabbia e al 66’ il n. 3 Pellegrino colpisce la traversa con un destro appena dentro l’area di rigore.
I padroni di casa spingono e non ci stanno a perdere contro un’ordinata Virtus Andria, l’ambiente si surriscalda e diventa ostile e volano parole pesanti in campo e soprattutto fuori tra le due compagini. Così alle mezz’ora il direttore di gara Civita della sezione di Barletta si inventa un calcio di rigore a favore del Lucera: Montrone viene a contatto col neo entrato De Paolis i due dopo un’azione veloce di contropiede si ostacolano a vicenda ma per il fischietto barlettano è calcio di rigore tra l’incredulità dei biancoazzurri.
Dal dischetto realizza Balletta spiazzando Zingaro e al minuto 76 si ristabilisce la parità.
Il Lucera poi spinto anche dal pubblico di casa ci crede e al 84’ con un’azione veloce segna la rete del sorpasso col velocissimo Mamah che supera Zingaro proteso in uscita e fa esplodere di gioia i suoi.
Dopo la rete del sorpasso praticamente non si gioca più e si assiste a qualcosa che non ha nulla a che vedere con lo sport e il calcio.
 
Falli di gioco pesanti, ogni contrasto diventa bagarre, parole pesanti e gente autorizzata e non che entra in campo e a bordo campo fa il bello e il cattivo tempo e anche un rosso comminato al neo entrato Nesta della Virtus Andria al fischio finale reo di aver protestato all’indirizzo del direttore di gara.
Insomma la gara termina 2-1 per il Lucera che vola a quota 19 punti mentre la Virtus resta a quota 6, torna a casa con un risultato negativo, certo, ma di sicuro dopo aver disputato una buona gara in un match che non meritava di perdere contro una buona squadra come il Lucera e sono questi i segnali di incoraggiamento che servono per far bene in futuro.
Il periodo negativo dovrà pur finire e giocando con voglia ì, determinazione ed orgoglio come i biancoazzurri sono soliti fare è solo una questione di tempo.
Nella prossima gara la Virtus giocherà tra le mura amiche del “Sant’Angelo dei Ricchi” contro il Real Sannicandro in un match che sa già di sfida salvezza per entrambe le compagini.
 
LUCERA vs VIRTUS ANDRIA 2-1
 
LUCERA: Curci, Simone G. (46’ Pilone), Pellegrino, Acquaviva (58’Vallario), Di Gioia, Favilla, Bortone (58’ De Paolis), Stramaglia (90’ Rotondo), Mamah, Balletta (90’ Vigorito), Conticelli.
A disposizione: Valente, Simone D., Catano, Torraco. All. Alfredo Bertozzi
 
VIRTUS ANDRIA: Zingaro, Zecchillo, Montrone, Loconte (85’ Cannone), Addario, Paradiso, Troia F. (85’ Amorese F.), Civita (46’ Nesta), Fiore, Sgarra, Caputo (77’ Amorese D.).
A disposizione: De Blasio, Di Palo, Di Palma, Rizzi, Tesse. All. Andrea Troia
 
ARBITRO: Marco Civita della sezione di Barletta
 
MARCATORI: 55’ Paradiso (VA), 76’ Balletta su rigore (L), 84’ Mamah (L)

NOTE: espulso Nesta (VA) a fine gara per proteste. Ammoniti Di Gioia, De Paolis, Vallario (L), Loconte, Zecchillo, Montrone, Addario (VA)
 
 
 
Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

Foggia Incedit, arriva il Modugno

A Foggia arriva il Soccer Modugno e si prevede una gara difficile da entrambe le parti. Il Foggia Incedit è la momentanea capolista del girone A, mentre i baresi sono la quinta forza, quindi si tratta di una formazione da non sottovalutare.
Bomber Magaldi, attuale capocannoniere dei Canarini dovrà sfidare Mongelli, attaccante del Modugno che come lui ha messo a segno cinque reti. Per gli uomini di Enrico La Salandra bisognerà tenere sempre la testa alta: ogni errore difensivo potrebbe essere determinante.
Il Modugno dovrà vedersela, dal suo canto, contro una formazione che giorno dopo giorno dimostra di crescere e di avere uomini di categoria superiore. Magaldi, Bruno e Ciccone con il baby Zagaria sono un settore avanzato temibilissimo, ma l’Incedit ha dimostrato di essere squadra compatta e di avere un centrocampo ed una difesa molto buoni, oltre al baby portiere Pellitti che è reduce da una gara spettacolare a Molfetta, dove i foggiani si sono imposti per 0-3. Il Modugno invece è reduce da un pareggio a reti inviolate in casa col Lucera. Fischio d’inizio alle 14.30 di domani, al campo Figc di Foggia.

Virus Molfetta, chiamata alla prova di maturità

Dopo la sconfitta immeritata al Petrone contro l’attuale capolista Foggia Incedit, la Virtus Molfetta si appresta ad affrontare l’insidiosa trasferta contro il Real S. Giovanni. Si gioca per la nona giornata d’andata del girone A del campionato di prima categoria, domenica 17 novembre con fischio d’inizio fissato alle 14:30.
Molfettesi decisi nuovamente a lottare per far punti ma soprattutto scalare la classifica visto che al momento sono bloccati a quota otto punti posizionati all’undicesimo posto. La grande prestazione dell’intero roster a disposizione di mister Leo de Gennaro ha dato sicuramente morale ed entusiasmo visto che si è trattata sicuramente della miglior prestazione stagionale davanti ad una vera e propria corazzata. Sicuramente ci sarà da sfatare il tabù trasferta per capitan Porcelli e compagni: un solo punto (all’esordio) in ben quattro gare esterne.
Sul lato opposto Real S. Giovanni cercherà di ben figurare visto che proviene dalla sconfitta in trasferta contro la Virtus San Ferdinando. Il team allenato da Andrò Roberto si trova al nono posto con dieci punti in classica (due in più rispetto alla Virtus Molfetta), frutto di tre vittorie, un pareggio e quattro confitte: 17 goal all’attivo (terzo miglior attacco del campionato, davanti solo le prime due della classe) e 13 reti subite.

Bottino pieno ad Andria per la Football Acquaviva

Le reti di Lagravinese e Laneve valgono tre punti.L’ avvio di gara è di marca Football. All’8’ Vasco (F) crossa dalla destra per l’accorrente Lagravinese che di testa insacca per il vantaggio biancoblu. Subito dopo Carnevale (F) ha l’occasione per il raddoppio ma l’attaccante acquavivese effettua un dribbling di troppo prima di concludere debolmente verso la porta difesa da Zingaro (V). La Virtus Andria prova una reazione ma la conclusione di Di Vietri al 17’ termina tra le braccia di Miale (F). Al 22’ Carnevale (F) a pochi metri dalla porta colpisce debolmente a lato di testa. Alla mezz’ora Di Vietri (V) impegna su calcio piazzato Miale (F) che respinge la conclusione dell’attaccante andriese. La gara è molto equilibrata, l’Andria è ben messa in campo, produce un ottimo possesso palla ma fatica a rendersi concretamente pericolosa in area di rigore della Football, che controlla il vantaggio abbastanza agevolmente. Poco prima dell’intervallo Colaianni (F) non sfrutta una doppia occasione: prima calcia alto non sfruttando l’ottimo assist di Carnevale e poi a tu per tu con il portiere serve incredibilmente Lagravinese (in posizione di offside) piuttosto che calciare verso la porta sprecando la più ghiotta delle occasioni create dai biancoblu. All’intervallo il vantaggio di una rete va stretto ai ragazzi di mister Tafuni che, pur subendo il gioco dei padroni di casa, hanno costruito molte più occasioni da rete.
Nella ripresa il copione non cambia: i padroni di casa detengono il pallino del gioco con il loro possesso palla ben orchestrato ma è la Football Acquaviva a pungere maggiormente in contropiede. Al 49’ Carnevale (F) serve Vasco in area, ma l’attaccante è costretto ad allargarsi troppo prima di calciare verso la porta. Al 52’ Amorese (V) calcia a colpo sicuro da posizione ravvicinata ma Miale (F) è strepitoso a sventare il pericolo. Passano appena 2’ e la Football trova il raddoppio. E’ perfetto il calcio di punizione battuto da Capussela (F) che trova in area Laneve libero con il destro di spingere il pallone in rete per il gol dello 0-2. Mister Tafuni richiama in panchina Vasco e getta nella mischia Cicero. Al 60’ Lagravinese (F) riceve in area e calcia a lato con il sinistro. Al 68’ Giannini (F) prende il posto di Carnevale e qualche minuto più tardi Tisci e Linzalone subentrano rispettivamente a Colaianni e Lagravinese. La Football, forte del doppio vantaggio, è brava e fortunata a resistere con ordine ai tentativi di assalto della Virtus Andria fino al triplice fischio finale.
VIRTUS ANDRIA – FOOTBALL ACQUAVIVA 0-2
VIRTUS ANDRIA: Zingaro, Di Palo (85’ Tesse), Rizzi (74’ Montrone), Nesta, Addario, Cifaratti, Amorese D. (63’ Fiore), Civita (77’ Loconte), Di Vietri, Sgarra, Amorese F. (56’ Cannone). A DISP.: De Blasio, Caputo, Zecchillo, Paradiso. All. Andrea Troia
FOOTBALL ACQUAVIVA: Miale, Racano, Trotti, Capussela, Laneve, Tassielli, Carnevale (68’ Giannini), Fazio, Vasco (57’ Cicero), Colaianni (74’ Tisci), Lagravinese (85’ Linzalone). A DISP.: Carnevale D., Sciavilla, Cardinale, Tafuni, Ventura. All. Filippo Tafuni
RETI: 8’ Lagravinese, 55’ Laneve (Football Acquaviva)
AMMONITI: Cannone (Virtus Andria), Laneve, Colaianni, Cicero (Football Acquaviva)
ESPULSI: –
SPETTATORI: 100 circa (di cui 50 ospiti)

Tra la Soccer Modugno e il Lucera finisce 0 a 0

Partita tattica ben disputata da entrambe le formazioni, scese in campo con lo scopo di non perdere il contatto con la zone alta della classifica. Sono i foggiani a rendersi subito pericolosi impegnando il nostro portiere Sciannimanico con un tiro ravvicinato in diagonale respinto con i piedi. Drago prova a spingere sulla fascia; De Cristoforo e Mongiello non riescono a crearsi spazi perché trovano l’opposizione della difesa del Lucera. È nel l’intervallo che la Soccer mette a punto nuove strategie: infatti nel secondo tempo sembra più motivata ed offensiva. Al 65 Drago si invola tra due avversari e viene messo giù in area, ma l’arbitro non ravvisa gli estremi del calcio di rigore, tra le proteste dei modugnesi. Da quel momento in poi la gara diventa più vivace sotto il profilo agonistico. Meglio la Soccer che il Lucera nel finale di gara: ci provano Anelli e Mongiello a sorprendere la difesa degli ospiti schierata oramai a 5.
Ma è ancora l’arbitro a rendersi protagonista non fischiando un calcio di rigore a favore della Soccer per fallo di mani in area, eppure il nuovo regolamento di gioco è chiaro.
Finisce a reti inviolate una bella partita che certamente lascia l’amaro in bocca a mister Ranieri della Soccer, che tra una settimana si troverà di fronte ad una altra bella sfida con la capolista Foggia Incedit in trasferta.

Marcatori Prima Categoria girone A, Gervasio torna in vetta da solo

22 sono le reti segnate nell’ottavo turno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A. Mette a segno una rete e torna al comando della classifica marcatori in solitaria Gervasio dello Stornarella. Doppietta e salita a quota 5 per Magaldi del Foggia Incedit. Doppietta e salita a 4 per Salatino dell’Atletico Acquaviva, quarta rete per La Torre dell’Audace Cagnano. Terza marcatura per Bruno del Foggia Incedit, Castellano e De Tommaso dell’Ideale Bari, De Vivo della Nuova Daunia Foggia e Vincenzo Recchia del Troia. Toccano quota 2 Ceglia del Troia, Costantino dell’Atletico Acquaviva e Fanelli dell’Ideale Bari.
 
 
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 8 (prime posizioni)
 
7 reti: Gervasio (Stornarella)
6 reti: Genchi (Atletico Acquaviva) e Fania (Real San Giovanni)
5 reti: Magaldi (Foggia Incedit), Mongiello (Soccer Modugno)
4 reti: Dipasquale (Virtus San Ferdinando), Melchionda (Real San Giovanni), Perdonò (Nuova Daunia Foggia), Salatino e Lenoci (Atletico Acquaviva) e La Torre (Audace Cagnano)
3 reti: Castellano e De Tommaso (Ideale Bari), Vincenzo Recchia (Troia), Giordano e Zonno (Real Sannicandro), Balletta (Lucera), Minervini (Virtus Molfetta), Domenico Amorese (Virtus Andria), De Cristoforo (Soccer Modugno), Michele Ciccone, Salvatore Bruno e Gabriele Pipoli (Foggia Incedit), De Vivo (Nuova Daunia Foggia)
2 reti: Elio Acquaviva e Masullo (Nuova Daunia Foggia), Donato Carnevale (Football Acquaviva), Berardi e Ceglia (Troia), Sgarra e Alicino (Virtus Andria), De Paolis e Ruben Rizzi (Lucera), Drago (Soccer Modugno), Antonelli, De Cesare e Giovannangelo De Pinto (Virtus Molfetta), Fanelli (Ideale Bari), Salvemini (Virtus San Ferdinando), Iasparro (Real Sannicandro), Costantino (Atletico Acquaviva) e Antonio Russo (Real San Giovanni)
 
 
Alessandro Polichetti
 

La Virtus Andria cade ancora, a gioire è la Football Acquaviva

Terza sconfitta consecutiva in campionato per i biancoazzurri che non riescono a rialzarsi e piombano in zona playout.
 
Ottava giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Sant’Angelo dei Ricchi” di Andria si sfidano i padroni di casa della Virtus Andria e la Football Acquaviva. La squadra di casa è reduce da una bella vittoria in Coppa Puglia contro la Virtus San Ferdinando ma in campionato viene da due sconfitte consecutive, gli ospiti invece nella scorsa gara di campionato sono stati sconfitti per 1-0 a Lucera mentre in Coppa Puglia nel derby contro l’Atletico Acquaviva hanno abbandonato il campo per le note vicende di cui si è parlato negli ultimi giorni.
Il match inizia bene per gli ospiti che al minuto 8 passano in vantaggio con un colpo di testa di Lagravinese. Appostato sulla sinistra il n. 11 approfitta di un suggerimento da destra e batte il portiere andriese Zingaro oggi in campo al posto dello squalificato Simone. La Virtus tenta di reagire ma il destro di Di Vietri al 17’ è debole ed è preda facile per l’estremo difensore ospite Miale.
Al 21’ è Civita a sfiorare il pari direttamente da corner con una parabola insidiosa che per poco non beffa Miale.
La Football Acquaviva punge in contropiede e in un paio di occasioni sfiora la rete del 2-0.
Al 30’ calcio di punizione forte e teso di Di Vietri per la Virtus ma è bravo Miale a respingere la conclusione dell’attaccante biancoazzurro. La gara è equilibrata e al minuto 35 la Virtus si vede annullare una rete di Domenico Amorese che sotto porta mette dentro dopo un forte tiro di Sgarra e respinto da Miale ma per il direttore di gara il n. 7 è in posizione di offside.
Il primo tempo termina con gli ospiti in vantaggio.
Nella ripresa la squadra di mister Andrea Troia rientra dagli spogliatoi determinata a raddrizzare le sorti dell’incontro e al 52’ Francesco Amorese ha una grande occasione per andare in rete e appena entrato in area calcia col destro ma Miale è bravo a dirgli di no e sventare il pericolo. Ma come al solito il solito e vecchio adagio del calcio colpisce ancora: “Gol sbagliato, gol subito e al 55’arriva la doccia fredda per la Virtus Andria che subisce il raddoppio degli ospiti con il capitano Laneve che appostato in area di rigore dopo un calcio di punizione battuto da sinistra batte Zingaro e porta i suoi sul doppio vantaggio.
La Virtus prova a reagire e al 61’ il direttore di gara Fracassi della sezione di Foggia non vede una trattenuta in area di rigore ai danni del neo entrato Michele Cannone.
I biancoazzurri cercano in tutti i modi di riacciuffare la gara ma ciò non avviene.
La squadra di casa non è apparsa brillante come nelle precedenti gare, soprattutto nel secondo tempo. Ma al di là della prestazione sicuramente volenterosa ma non incisiva, sono stati gli ospiti a meritarsi  i tre punti in palio giocando una gara accorta dietro e pungendo sotto porta dimostrandosi una squadra ordinata ed attenta.
Una sconfitta che fa male per la Virtus che sperava di invertire la rotta in campionato ma la terza sconfitta consecutiva e la poca incisività sotto porta mandano in frantumi le sicurezze ottenute giovedì scorso nella gara di Coppa Puglia. 6 punti raccolti in 8 gare sono pochi rapportandoli a ciò che finora si è visto in campo e la classifica preoccupa, visto che i biancoazzurri sono terzultimi in zona playout ma con una classifica corta e in un campionato livellato tutto può cambiare. Ora bisognerà rimboccarsi le maniche e nella prossima giornata ci sarà la trasferta sul campo del Lucera.
La squadra di mister Fumai sale a quota 13 punti in classifica a -1 dalla zona playoff e nella prossima gara giocherà tra le mura amiche del “Giammaria” contro il Troia.
 
VIRTUS ANDRIA vs FOOTBALL ACQUAVIVA 0-2
 
VIRTUS ANDRIA: Zingaro, Di Palo (85’ Tesse), Rizzi (74’ Montrone), Nesta, Addario, Cifaratti, Amorese D. (63’ Fiore), Civita (77’ Loconte), Di Vietri, Sgarra, Amorese F. (56’ Cannone).
A disposizione: De Blasio, Caputo, Zecchillo, Paradiso. All. Andrea Troia (squalificato) in panchina Marco Lepore
 
FOOTBALL ACQUAVIVA: Miale, Racano, Trotti, Capussela, Laneve, Tassielli, Carnevale Donato (68’ Giannini), Fazio, Vasco (57’ Cicero), Colaianni (74’ Tisci), Lagravinese (85’ Linzalone).
 A disposizione: Carnevale Donatello, Sciavilla, Cardinale, Tafuni Fr., Ventura. All. Muzio Fumai (squalificato) in panchina Filippo Tafuni
 
ARBITRO: Cosimo Damiano Fracassi della sezione di Foggia
 
MARCATORI: 8’ Lagravinese, 55’ Laneve
 
NOTE: ammoniti Cannone (VA), Laneve, Colaianni, Cicero (FA)
 
 
 
 
Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria
 
 
 
 
 

Lucera Calcio – Primo pareggio del campionato a Modugno

Il Lucera Calcio incamera il primo pareggio del campionato sul campo del Soccer Modugno, che davanti al proprio pubblico non aveva mai ceduto punti, nell’anticipo dell’ottava giornata di Prima Categoria. Partita affrontata in modo sostanzialmente guardingo da entrambe le squadre che, quando hanno potuto, sono state capaci di trovare l’affondo proficuo, in particolare nel secondo tempo. I biancocelesti hanno chiamato all’intervento l’estremo di casa sui tentativi di Balletta e Mammah; mentre, tra gli avversari si è distinto Drago. Curci, tuttavia, ha passato una mattinata senza scossoni di sorta. Le reti sono rimaste inviolate.
“La nostra, è stata una bella gara a livello tattico – ha detto a Sunday Radio Alfredo Bertozzi -. La squadra è decisamente in crescita; ora ognuno dei miei giocatori sa quello che deve fare in campo. Anche se oggi, pur creandoo diverse occasioni, non siamo stati abbastanza precisi per buttarla dentro”.
Il Lucera Calcio, comunque, muove ancora la classifica e rimane nella cosiddetta zona play-off, in attesa di incontrare in casa, domenica 17 novembre, la Virtus Andria.

Virtus Molfetta attesa dal match casalingo.

Dopo la qualificazione al sedicesimi di Coppa Puglia, la Virtus Molfetta si appresta nuovamente a rituffarsi in campionato contro la seconda forza del girone: Foggia Incedit. Si gioca per l’ottava giornata d’andata del girone A del campionato di prima categoria: al Petrone di Molfetta, domenica 9 novembre con fischio d’inizio alle ore 14:30,in si annuncia un match insidioso ma stimolante per gli uomini allenati da Leo de Gennaro.
Molfettesi decisi nuovamente a lottare per far punti ma soprattutto scalare la classifica visto che al momento sono bloccati a quota otto punti posizionati al decimo posto.
L’obiettivo è quello di tornare nei piani alti della classifica visto le individualità importanti e la voglia di migliorarsi che sta crescendo settimana dopo settimana. Allo stesso tempo ci sarà la voglia di riscatto per l’intero team visto che nelle ultime tre giornate in campionato si è riusciti a raccogliere solo un punto.
Sul lato opposto Foggia Incedit cercherà di ben figurare anche in trasferta visto l’avvio molto positivo. I rossoblù provengono da ben tre vittorie consecutive in campionato e si trovano al secondo posto con 18 punti: 15 goal all’attivo (terzo miglior attacco del girone) e appena 4 reti subite (miglior difesa) in sette giornate di campionato.

Lucera Calcio, a Modugno alla ricerca di nuove conferme

Casiere e Bertozzi


Il Lucera Calcio (15 punti), domenica 10 novembre, per l’ottava giornata di Prima Categoria, farà visita al Soccer Modugno (13 punti); la partita si giocherà alla 11,30.
E’ un turno impegnativo, nel quale i biancocelesti cercheranno di confermare gli ultimi risultati positivi e di offrire una prova di compattezza contro avversari che non bisogna mai sottovalutare, anche se il Soccer Modugno è reduce da un pareggio a reti inviolate sul campo del Real Zapponeta (2 punti), compagine che chiude la classifica.
E’ una trasferta insidiosa – dice a Sunday Radio – il direttore sportivo, Eligio Casiere. Il Soccer Modugno è una bella squadra, con tanti buoni elementi, che merita il massimo rispetto; ma, non avremo timore di fare la nostra gara e di attuare il gioco a noi più congeniale. Siamo in crescita; il mister e i ragazzi stanno facendo un ottimo lavoro e, in allenamento, vedo grande impegno“.
Bertozzi dovrà fare a meno di Ricci, fermato dal giudice sportivo per il contestato cartellino rosso rimediato contro il Football Acquaviva (10 punti); il tecnico foggiano, però, avrà a disposizione Favilla, insieme a Bortone, che ha già giocato, i due ultimi arrivati nella rosa. La Società è a lavoro al fine di portare a Lucera un nuovo attaccante e offrire all’allenatore maggiore scelta per il repato avanzato. Sapremo tutto a dicembre, quando si aprirà la finestra trasferimenti. Per ora, tra i dirigenti, le bocche sono più che cucite.

La Virtus Molfetta accede ai sedicesimi di Coppa Puglia

Mister Leo de Gennaro schiera la squadra con l’ormai 4-4-2 e dopo un primo tempo privo di emozioni (0-0), la ripresa è decisamente più avvincente: entrambe le squadre si affrontano a viso aperto per cercare la rete del vantaggio.
La sblocca Giovanni Guadagno al 7’ ma gli ospiti pareggiano l’incontro al 14’.
Sul risultato di 1-1 al 40’ Minervini calcia sul palo il rigore e al 42’ ancora Guadagno calcia, la rete del possibile raddoppio, di poco fuori.
Gli assalti dei biscegliesi non si tramutano in reti pertanto la Virtus Molfetta con il pareggio e la differenza reti accede ai sedicesimi di Coppa Puglia.
VIRTUS MOLFETTA – Virtus Bisceglie 1-1
CLASSIFICA GIRONE
VIRTUS MOLFETTA 4
Virtus Bisceglie 4
Fulgor Molfetta 0
Testa al big match di campionato, domenica 10 novembre, al Petrone di Molfetta con fischio d’inizio fissato alle 14:30, contro il quotato Foggia Incedit.

L'Atletico Acquaviva risponde alle accuse della Football

Tramite la propria pagina Facebook la società dell’Atletico Acquaviva risponde alle accuse formulate dalla Football Aquaviva diramate ieri tramite un comunicato ufficiale (leggi qui)

“Considerato l’enorme clamore creato a dovere da chi non ha etica sportiva, rispetto della verità, considerate le tendenze persecutorie frammiste a punte di vittimismo, tra le più squallide, strumentalizzando anche la giovane età di alcuni atleti, considerata la spiccata attitudine all’auto commiserazione, all’auto beatificazione realizzate attraverso la demonizzazione dell’avversario, questa Società ritiene opportuno pubblicare la registrazione dell’ intera partita di Coppa disputatasi e conclusasi con una censurabilissima “esibizione da circo”, al fine di consentire, con la massima trasparenza, a ciascuno, di valutare e trarre conclusioni oggettive ed imparziali.
Il video integrale sarà pubblicato nella giornata di domani 8/11/19.
Attendiamo il comunicato ufficiale rilasciato dalla FIGC che sarà integralmente pubblicato, precisando che al momento della sospensione della gara il bilancio dei cartellini gialli era di 5 per Asd football e di 2 per Asd Atletico Acquaviva, con il loro allenatore sugli spalti, o meglio, alle spalle delle panchine a dirigere la squadra, su una tribuna non omologata sulla quale non dovrebbe esserci nessuno, squalificato per oltre un mese, reo di non aver diffuso l’insegnamento dei valori della sua società al mondo intero di come ci si comporta durante una gara agonistica.”

L’Atletico Acquaviva risponde alle accuse della Football

Tramite la propria pagina Facebook la società dell’Atletico Acquaviva risponde alle accuse formulate dalla Football Aquaviva diramate ieri tramite un comunicato ufficiale (leggi qui)

“Considerato l’enorme clamore creato a dovere da chi non ha etica sportiva, rispetto della verità, considerate le tendenze persecutorie frammiste a punte di vittimismo, tra le più squallide, strumentalizzando anche la giovane età di alcuni atleti, considerata la spiccata attitudine all’auto commiserazione, all’auto beatificazione realizzate attraverso la demonizzazione dell’avversario, questa Società ritiene opportuno pubblicare la registrazione dell’ intera partita di Coppa disputatasi e conclusasi con una censurabilissima “esibizione da circo”, al fine di consentire, con la massima trasparenza, a ciascuno, di valutare e trarre conclusioni oggettive ed imparziali.
Il video integrale sarà pubblicato nella giornata di domani 8/11/19.
Attendiamo il comunicato ufficiale rilasciato dalla FIGC che sarà integralmente pubblicato, precisando che al momento della sospensione della gara il bilancio dei cartellini gialli era di 5 per Asd football e di 2 per Asd Atletico Acquaviva, con il loro allenatore sugli spalti, o meglio, alle spalle delle panchine a dirigere la squadra, su una tribuna non omologata sulla quale non dovrebbe esserci nessuno, squalificato per oltre un mese, reo di non aver diffuso l’insegnamento dei valori della sua società al mondo intero di come ci si comporta durante una gara agonistica.”

La Football Acquaviva abbandona il campo. Comunicato ufficiale della società.

Come ormai noto, al minuto sessanta circa dell’incontro di calcio Football Acquaviva – Atletico Acquaviva, valido per la competizione Coppa Puglia, in corso presso lo Stadio Giammaria di Acquaviva delle Fonti, la Società biancoblù ha assunto la decisione di ritirare la squadra dal campo di gioco determinando così la fine anticipata del match.
La decisione, presa unanimemente da tutti i dirigenti della società, è stata determinata dal reiterato comportamento scorretto, antisportivo e violento posto in essere dai calciatori della squadra avversaria che, in più di un episodio, tanto nel primo tempo quanto nel secondo a gioco fermo e con la palla lontana, colpivano con pugni e gomitate, al volto e al corpo, gli atleti della Football Acquaviva tanto da rendere necessari e ripetuti gli interventi in campo da parte dello staff sanitario.
Il perpetuarsi di tali episodi, che ha messo gravemente e gratuitamente a repentaglio l’incolumità dei propri tesserati, ha indotto la società a ritirare la squadra dal campo, anteponendo alla ricerca del risultato sportivo la tutela della salute dei giovani calciatori (in campo erano al momento presenti tra le fila della Football due calciatori non ancora diciassettenni, un calciatore di diciotto anni e tre atleti diciannovenni).
Non potevamo permettere che i nostri valori e il nostro impegno venissero sminuiti da questi comportamenti antisportivi. Abbiamo voluto dare un segnale forte ma soprattutto un segnale diverso da quello che il campo stava restituendo. Quelli che noi consideriamo figli della nostra Città, i nostri atleti – la maggior parte provenienti dal nostro settore giovanile – erano lì per giocare un derby che sentivano loro, per il quale stavano mettendo tutto l’impegno possibile, al massimo del proprio agonismo, per raggiungere il loro obiettivo: divertirsi e vincere. Questo purtroppo non è stato possibile perché di calcio se n’è visto poco.
Il calcio non è questo. Il nostro calcio non è questo e mai lo sarà.
Il calcio è uno SPORT e come tale, pur nell’agonismo, anche più acceso, deve promuovere la cultura del rispetto, della lealtà, della correttezza. Mai della violenza, mai della prepotenza, mai dell’intimidazione.
Alla cultura del “quel che succede in campo finisce in campo” non deve sottendere l’idea del campo di gioco come “zona franca”, che deve trasformare il terreno di gioco in un ring senza regole, in cui tutto quello che sfugge agli occhi dell’arbitro è consentito. Non deve rappresentare l’alibi per chi con il calcio vuole dare libero sfogo alla propria indole prepotente o ai propri istinti violenti.
Alla luce di tutto questo, ci sentiamo in dovere di rivolgere agli Organi Federali una richiesta di maggiore attenzione e tutela nei confronti delle tante società come la nostra che, senza interessi economici, affrontano quotidiani sacrifici al solo fine di promuovere la pratica sportiva sul territorio, diffondendo i valori sani e supremi dello sport.
Chiediamo una più severa repressione della violenza, in ogni sua forma, affinché mai e su nessun campo di gioco, un giovane atleta possa sentire minacciata la propria incolumità al di là del rischio consentito dalla disciplina sportiva che regola il gioco del calcio e che nessun genitore assista, senza alcun potere, alla violenza gratuita subita dal proprio figlio su un campo di gioco.
La Società si riserva di informare di quanto accaduto gli organi federali competenti e di esperire, in tutte le sedi, ogni azione che riterrà necessaria al fine di avvalorare la propria posizione e tutelare i propri tesserati.

Coppa Puglia, il programma delle gare della terza e ultima giornata del primo turno

Oggi sono in programma le gare della terza e ultima giornata dei triangolari eliminatori di Coppa Puglia. Per quanto riguarda gli scontri ad eliminazione diretta sono già qualificate al secondo turno Sport Lucera, Foggia Incedit, Troia, Ascoli Satriano, Real Zapponeta, Ruvese, Ideale Bari, Hellas Laterza, Savelletri, Virtus Locorotondo, San Giorgio, Don Bosco Manduria, Goleador Melendugno, Salve. Con loro è approdato anche il San Vito che ha già vinto il suo triangolare eliminando Ceglie (per differenza reti) e Atleti Azzurri Santa Rita.
Questo l’elenco delle gare in programma alle 14.30 e le relative classifiche:
Real San Giovanni-Atletico Peschici
Classifica: Atletico Peschici 3 (+4); Audace Cagnano 3 (-3); Real San Giovanni 0 (-1).
Virtus Andria-Virtus San Ferdinando
Classifica: Virtus Andria 3 (+6); Virtus San Ferdinando 3 (+5); Canusium 0 (-11).
Virtus Molfetta-Virtus Bisceglie
Classifica: Virtus Molfetta 3 (+12); Virtus Bisceglie 3 (+3); Fulgor Molfetta 0 (-15).
Real Sannicandro-Soccer Modugno
Classifica: Real Sannicandro 3 (+4); S. Modugno 3 (+3); Grumese 0 (-7).
Football Acquaviva-Atletico Acquaviva
Classifica: Atletico Acquaviva 3 (+6), Football Acquaviva 1 (+0), Santeramo 1 (-6).
Polimnia-Virtus Castellana
Classifica: Polimnia 3 (+4); Civitas Conversano 3 (-2); Virtus Castellana 0 (-2).
Arboris Belli-Castellana
Classifica: Arboris Belli 3 (+2); Castellana 3 (+1); Noci Azzurri 2006 0 (-3).
Tre Colli-Massafra
Classifica: Massafra 3 (+3); Tre Colli 1 (+0); RS Crispiano 1 (-3).
Latiano-San Pietro Vernotico
Classifica: San Pietro Vernotico 3 (+3); Latiano 3 (+2), Cedas Avio Brindisi 0 (-5).
San Marzano-Lizzano
Classifica: Lizzano 3(+1); San Marzano 1 (+0); Fragagnano 1 (-1).
Futura Monteroni-SG Surbo
Classifica: Futura Monteroni 3 (+3); SG Surbo 3 (+1); Virtus Lecce 0 (-4).
Copertino-Atletico Veglie
Classifica: Atletico Veglie 3 (+2); Leverano 3 (+0); Copertino 0 (-2).
Soleto-Galatina
Classifica: Galatina 3 (+1); Soleto 3 (+1); Zollino 0 (-2).
San Cassiano-Cursi
Classifica: Cursi 3 (+2); San Cassiano 1 (+0); Poggiardo 1 (-2).
Collepasso-Seclì
Classifica: Seclì 3 (+2); Collepasso 3 (+1); Real Neviano 0 (-3).
Real Ruffano-SD Parabita
Classifica: SD Parabita 3 (+1); Ruffano 3 (+1); S. Ruffano 0 (-2).
Armando Picchi Specchia-Atletico Tricase
Classifica: Atletico Tricase 3 (+3); Armando Picchi Specchia 3 (+1); Nuova Andrano 0 (-4).

Lucera Calcio – Valerio Curci, la saracinesca biancoceleste

Il personaggio biancoceleste del momento è senza dubbio Valerio Curci, il portierone, 35 anni compiuti lo scorso 3 novembre, che tra i pali è più di una certezza per i suoi compagni.
Curci ha parato due rigori nelle ultime gare, opponendosi da par suo agli avversari, rispettivamente Berardi e Carnevale, del Troia e del Football Acquaviva, andati sul dischetto per tentare di pareggiare i goal messi a segno dal Lucera Calcio. Invece, niente da fare; l’estremo di Bertozzi, con riflessi felini, ha sventato il pericolo respingendo la palla. Due prodezze che hanno contribuito a dare fiducia ai compagni, impegnati a costruire importanti vittorie per rilanciare le ambizioni in alta classifica.
Curci è tornato a vestire i colori locali dopo stagioni passate in altre squadre. Tutti i tifosi, però, ricordano le sue prodezze quando difendeva in Eccellenza la porta del Lucera Calcio di Gianni Pitta. Era un’epoca di splendore che l’attuale presidente, Enzo Audiello, e tutta la dirigenza vorrebbero riaccarezzare; riportare il club verso il posto che merita, la massima serie regionale, a competere con le migliori società dilettantistiche pugliesi. Un sogno che i tifosi non hanno mai abbandonato, nonostante le traversie patite dal calcio nostrano da quel fatidico maggio 2011, quando, perdendo i play-out, si aprirono le porte della retrocessione; per arrivare, qualche anno dopo, addirittura alla resa definitiva.
La ricostruzione, lenta, difficile e con poche risorse, è cominciata nell’ottobre 2014, un percorso che, però, ha forgiato e portato sulla scena nuovi dirigenti, gente appassionata, che vuole vincere, partendo dal Comunale. E anche dalle parate di Valerio Curci.

Virtus Molfetta pronta per il match decisivo di Coppa Puglia.

Incontro difficile quello che attende la Virtus Molfetta, giovedì 7 novembre alle ore 20.30, quando al Paolo Poli ci sarà il secondo match del triangolare di Coppa Puglia.
Virtus Molfetta inserita nel triangolare con Fulgor Molfetta (seconda categoria) e proprio con l’FCD Virtus Bisceglie. Il team del presidente Nicola Spadavecchia nel primo match di Coppa Puglia ha travolto la Fulgor con un netto 12-0 ma adesso servirà una prova di maturità e grande coraggio contro una buona squadra.
Archiviata la sconfitta in campionato, l’obiettivo è quello di dare in massimo senza fare calcoli per accedere ai sedicesimi di finale senza alibi e con la giusta concentrazione vista la posta il palio e la qualità del roster biancorosso. Ad accedere al turno successivo ci sarà solo la prima classificata del mini girone.
Sul lato opposto i biancoazzurri alla prima esperienza in seconda categoria, dopo il ripescaggio avvenuto in estate, hanno già dimostrato le proprie qualità in campionato essendo in testa alla classifica del girone A con 15 punti: cinque vittorie consecutive, 21 goal all’attivo e miglior difesa con appena 2 reti subite. Il cammino in Coppa Puglia per la Virtus Bisceglie è durato solo 10’ visto che gli avversari della Fulgor Molfetta sono rimasti in sei sul terreno di gioco quindi hanno accumulato tre punti in questa mini classifica.

Football Acquaviva – Fumai: "non potevo chiedere di più ai ragazzi"

Di seguito le dichiarazioni di Mr Fumai a seguito della gara persa dai suoi a Lucera per 1-0.
«A Lucera non potevo chiedere di più ai miei ragazzi. Abbiamo affrontato una squadra blasonata e costruita per vincere il campionato, per di più su un campo in terra battuta reso ancor più difficile dall’incessante pioggia caduta nel corso di quasi tutto il match. Noi purtroppo abbiamo affrontato la gara molto rimaneggiati, dovendo rinunciare ai nostri uomini di maggiore esperienza come Cardinale, Pastore, Leo, Capussela (quest’ultimo a causa dei punti sull’arcata sopracciliare rimediati con il Sannicandro) e perdendo anche Tassielli e Fazio nel riscaldamento. Ciò nonostante credo che i ragazzi in campo avessero meritato almeno il pareggio visto il rigore sbagliato e le occasioni clamorose non sfruttate sotto porta nel secondo tempo. Ripeto, da una squadra così giovane non potevo chiedere di più e credo che abbiano fatto il massimo. E’ un peccato venirne fuori a mani vuote però sono fiducioso per il futuro.
Per il match di coppa di giovedì e soprattutto per l’impegno di campionato di domenica prossima ad Andria, conto di recuperare qualche elemento al momento indisponibile. Nelle prossime ora capiremo chi poter recuperare, ma purtroppo questa situazione non ci permette di giocare come vorremmo.
Il match di giovedì, sebbene sia un impegno di coppa, è sempre un derby. L’Atletico sta facendo una grande stagione, in campionato viaggiano ad alta velocità e hanno dalla loro sicuramente un grande entusiasmo. E’ una squadra costruita per vincere il campionato, come Lucera, Foggia Incedit e Modugno, e che può contare su risorse, anche economiche, importanti per la categoria.
Noi dal canto nostro, come in tutte le partite, daremo il massimo e cercheremo di creare problemi a tutte le squadre più forti del campionato, come è stato con il Foggia Incedit e domenica scorsa con il Lucera.
Ribadisco, il mio augurio è di poter recuperare quanti più elementi della rosa al momento indisponibili, per poter giocare al massimo delle nostre possibilità le prossime gare. Nell’immediato ci sono buone possibilità di recuperare Capussela, Tassielli e Fazio, mentre credo sia più lungo il discorso per Pastore, Cardinale e Leo.
Domenica ad Andria, invece, affronteremo una squadra che, come noi, viene da una sconfitta in frasferta, ma che in casa è molto competitiva. Una squadra ben allenata, preparata dal punto di vista atletico, perciò mi aspetto una partita tosta ed equilibrata.»

Football Acquaviva – Fumai: “non potevo chiedere di più ai ragazzi”

Di seguito le dichiarazioni di Mr Fumai a seguito della gara persa dai suoi a Lucera per 1-0.
«A Lucera non potevo chiedere di più ai miei ragazzi. Abbiamo affrontato una squadra blasonata e costruita per vincere il campionato, per di più su un campo in terra battuta reso ancor più difficile dall’incessante pioggia caduta nel corso di quasi tutto il match. Noi purtroppo abbiamo affrontato la gara molto rimaneggiati, dovendo rinunciare ai nostri uomini di maggiore esperienza come Cardinale, Pastore, Leo, Capussela (quest’ultimo a causa dei punti sull’arcata sopracciliare rimediati con il Sannicandro) e perdendo anche Tassielli e Fazio nel riscaldamento. Ciò nonostante credo che i ragazzi in campo avessero meritato almeno il pareggio visto il rigore sbagliato e le occasioni clamorose non sfruttate sotto porta nel secondo tempo. Ripeto, da una squadra così giovane non potevo chiedere di più e credo che abbiano fatto il massimo. E’ un peccato venirne fuori a mani vuote però sono fiducioso per il futuro.
Per il match di coppa di giovedì e soprattutto per l’impegno di campionato di domenica prossima ad Andria, conto di recuperare qualche elemento al momento indisponibile. Nelle prossime ora capiremo chi poter recuperare, ma purtroppo questa situazione non ci permette di giocare come vorremmo.

Il match di giovedì, sebbene sia un impegno di coppa, è sempre un derby. L’Atletico sta facendo una grande stagione, in campionato viaggiano ad alta velocità e hanno dalla loro sicuramente un grande entusiasmo. E’ una squadra costruita per vincere il campionato, come Lucera, Foggia Incedit e Modugno, e che può contare su risorse, anche economiche, importanti per la categoria.
Noi dal canto nostro, come in tutte le partite, daremo il massimo e cercheremo di creare problemi a tutte le squadre più forti del campionato, come è stato con il Foggia Incedit e domenica scorsa con il Lucera.
Ribadisco, il mio augurio è di poter recuperare quanti più elementi della rosa al momento indisponibili, per poter giocare al massimo delle nostre possibilità le prossime gare. Nell’immediato ci sono buone possibilità di recuperare Capussela, Tassielli e Fazio, mentre credo sia più lungo il discorso per Pastore, Cardinale e Leo.
Domenica ad Andria, invece, affronteremo una squadra che, come noi, viene da una sconfitta in frasferta, ma che in casa è molto competitiva. Una squadra ben allenata, preparata dal punto di vista atletico, perciò mi aspetto una partita tosta ed equilibrata.»

La Soccer Modugno torna da Zapponeta con un punto

Su di un campo al limite della praticabilità la Soccer Modugno torna da Zapponeta con un punto che, francamente, sta stretto. La superiorità della Soccer è palpabile sin dai primi minuti quando Drago colpisce la traversa dalla distanza. La Soccer si fa pericolosa sulla fascia sinistra ancora con Drago che tira a colpo sicuro, ma il portiere avversario respinge di piede e sventa la minaccia. Anche la squadra dello Zapponeta ci prova su punizione: Rana para in tuffo in respinta corta e, miracolosamente, l’attaccante dei foggiani tira alto.
Il secondo tempo si apre con la sostituzione di Armenise e con un diluvio che rende il campo più pesante. Al 60’ l’arbitro non assegna un rigore sacrosanto alla Soccer per atterramento di Drago in area.
Turitto lascia il campo. Fino alla fine è una battaglia nel fango.
È di Cesario per la Soccer l’ultimo brivido della gara: tiro dal centro dell’area, ma anche questa volta il portiere dello Zapponeta si supera e salda il risultato sullo 0 a 0.

Marcatori Prima Categoria girone A, Genchi e Fania raggiungono Gervasio in vetta

Record di reti segnate nel girone A di Prima Categoria pugliese! Ben 36 le reti messe a segno nella settima giornata. Mette a segno una doppietta Genchi della capolista Atletico Acquaviva e raggiunge la vetta della classifica marcatori insieme a Fania del Real San Giovanni anch’esso a segno, ora in vetta c’è un trio con Gervasio raggiunto. Quarta rete per Dipasquale della Virtus San Ferdinando. Doppietta e salita a quota 3 per Giordano del Real Sannicandro, La Torre dell’Audace Cagnano, Michele Ciccone e Magaldi del Foggia Incedit. Terza rete stagionale anche per Domenico Amorese della Virtus Andria, Balletta del Lucera, Minervini della Virtus Molfetta e Zonno del Real Sannicandro. Seconda marcatura per Iasparro del Real Sannicandro, Recchia del Troia, Castellano e De Tommaso dell’Ideale Bari, Elio Acquaviva della Nuova Daunia Foggia, Salvemini della Virtus San Ferdinando, Bruno del Foggia Incedit, De Cesare della Virtus Molfetta, Salatino dell’Atletico Acquaviva e Antonio Russo (doppietta) del Real San Giovanni.
 
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 7 (prime posizioni)
 
6 reti: Genchi (Atletico Acquaviva), Fania (Real San Giovanni) e Gervasio (Stornarella)
5 reti: Mongiello (Soccer Modugno)
4 reti: Dipasquale (Virtus San Ferdinando), Melchionda (Real San Giovanni), Perdonò (Nuova Daunia Foggia) e Lenoci (Atletico Acquaviva)
3 reti: Giordano e Zonno (Real Sannicandro), Balletta (Lucera), Minervini (Virtus Molfetta), Domenico Amorese (Virtus Andria), La Torre (Audace Cagnano), De Cristoforo (Soccer Modugno), Michele Ciccone, Magaldi e Gabriele Pipoli (Foggia Incedit)
2 reti: Elio Acquaviva, De Vivo e Masullo (Nuova Daunia Foggia), Carnevale (Football Acquaviva), Berardi e Recchia (Troia), Sgarra e Alicino (Virtus Andria), De Paolis e Ruben Rizzi (Lucera), Drago (Soccer Modugno), Antonelli, De Cesare e Giovannangelo De Pinto (Virtus Molfetta), Castellano e De Tommaso (Ideale Bari), Salvemini (Virtus San Ferdinando), Salvatore Bruno (Foggia Incedit), Iasparro (Real Sannicandro), Salatino (Atletico Acquaviva) e Antonio Russo (Real San Giovanni)
 
 
Alessandro Polichetti