Nel calciomercato del nuovo anno l’Atletico Acquaviva rinnova la propria linea mediana con due innesti. Parliamo del ritorno del centrocampista classe 96′ Marino Faliero, reduce dall’esperienza col Bitritto Norba; e dell’under 2003 Alessio Angelastri, trequartista giunto in prestito dal Team Altamura.
UFFICIALE – Acquaviva, ecco un rinforzo per la difesa
L’Atletico Acquaviva ha rinforzato il proprio organico in difesa nelle ultime ore. Mister Michele Delle Foglie infatti può contare adesso su Antonio Proscia, che – fra l’altro – è sceso già in campo nella vittoria per 2-1 sull’Arboris Belli di domenica.
Salto in prima squadra anche per il 2004 Enzo Giorgio, prosegue la nota del club apparsa sulla pagina Facebook: “La società annuncia di aver acquistato il difensore classe 2001 Antonio Proscia, proveniente dalla Virtus Locorotondo, e la promozione in prima squadra del giovane 2004 Enzo Giorgio proveniente dagli allievi regionali dell’Atletico Acquaviva“.
Ideale Bari-Atletico Acquaviva, vittoria in rimonta per i rossoblù: termina 1-3
Nella ventitreesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A l’Atletico Acquaviva passa per 3-1 nella gara sul campo dell’Audace Cagnano. Protagonista della giornata è stato il forte vento che ha spirato per quasi tutta la partita rendendo difficili le giocate delle due compagini. Non era una partita scontata, ma alla fine il carattere dei rossoblù ha avuto la meglio.
PRIMO TEMPO – Si parte contratti da entrambe le parti per prendere le misure visto il forte vento. È subito l’Atletico a farsi sotto cercando di sfruttare il vento a favore. Ma l’Ideale Bari, con un lungo lancio in area di rigore, inganna De Vito che tocca la sfera con la mano, concedendo il rigore trasformato dai baresi. I rossoblù non ci stanno e prendono sempre più campo: al 25′, da un bel cross di La Nave, è Ferorelli a ribadire in gol di testa ristabilendo la parità. Altre due occasionissime dei rossoblù con Genchi e Ferorelli che però il portiere barese, superandosi, neutralizza. Quasi allo scadere dei primo tempo i baresi restano in dieci per espulsione diretta dopo un fallo volontari su Palasciano.
SECONDO TEMPO – Il secondo tempo è tutto di marca rossoblù. Baricentro più alto e le occasioni fioccano. Ma il gol non arriva. Con vento a sfavore gli acquavivesi giocano con palla a terra. Da una manovra sulla sinistra è Valerio che viene imbeccato benissimo: palla in area e Anaclerio segna un bel gol portando in vantaggio i rossoblù. L’Atletico non si ferma ed è da Genchi che nasce il terzo gol. Con una bella giocata mette Salatino a tu per tu con portiere: palla rasoterra e portiere battuto. Dopo cinque minuti di recupero con i rossoblù che controllano il match, il signor Nasca decreta la fine dell’incontro. L’Atletico Acquaviva mantiene saldamente il secondo posto a due punti dal Lucera reduce dalla vittoria casalinga con la Soccer Modugno.
Prima sconfitta casalinga per la Soccer Modugno battuta 2 a 1 dall’Atletico Acquaviva
Quella a cui abbiamo assistito è stata certamente una gara tattica , ben impostata dai rispettivi allenatori a cui va riconosciuto il merito di aver organizzato al meglio moduli e schemi di gioco poi messi in pratica dai rispettivi calciatori. Subito in gol l’atletico che approfitta di un errore del nostro capitano Palermo che cicca un rinvio lasciando Balenzano libero di superare Sciannimanico in pallonetto. Sino alla fine dei primi 45 minuti annoveriamo solo un maggiore possesso palla della Soccer che in varie occasioni ci ha provato dai laterali a sfondare il muro difensivo alzato dagli ospiti.
Analogo copione nel secondo tempo con la Soccer che prova a pareggiare in tutti i modi sfruttando anche la velocità di Drago subentrato a Belcore. A metà del secondo tempo purtroppo è ancora Palermo protagonista in negativo: perde un contrasto con un avversario al limite dell’area e, nel tentativo di recuperare, gli rovina addosso questa volta dentro l’area e per l’arbitro è rigore. Tira Genchi e trasforma portando l’atletico sul 2 a 0.
La Soccer si getta a capofitto nella metà campo degli avversari: ci prova un paio di volte di testa De Cristoforo ad impensierire il portiere Acquavivese; Armenise dalla sinistra; l’arbitro nega un rigore per fallo di mani ; infine al 90’ Drago viene atterrato in area e questa volta l’arbitro assegna il rigore che De Cristoforo segna con un delizioso “cucchiaio”.
5 minuti di recupero finali, di cui l’arbitro ne fa giocare solo 3 forse per un difetto al cronometro.
Virtus Andria sconfitta in casa dal quotato Atletico Acquaviva
Prima giornata di ritorno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Sant’Angelo dei Ricchi” di Andria si sfidano i padroni di casa della Virtus Andria e il quotato Atletico Acquaviva secondo in classifica.
La giovane squadra di casa diretta in panchina da mister Vito Fanelli cerca punti vitali in chiave salvezza mentre l’esperta squadra ospite allenata da mister Cosimo Leonino seconda in classifica cerca punti per avvicinarsi alla capolista Foggia Incedit.
Il match inizia e subito i biancoazzurri si casa si fanno notare per la loro determinazione.
Infatti gli andriesi al 6’ ci provano con Domenico Amorese ma il suo destro viene respinto dal portiere ospite Colagrande. Al 17’ ottimo scambio tra i fratelli Amorese della Virtus con Domenico Amorese che arriva al tiro ma il suo destro è respinto ancora da Colagrande.
Al 25’ padroni di casa ancora vicini al vantaggio: angolo tagliato da sinistra, la sfera arriva in area di rigore e sotto misura Rizzi calcia ma colpisce clamorosamente la traversa.
L’Atletico Acquaviva scampato il pericolo colpisce al 27’ col suo primo tiro nello specchio della porta andriese, lo specialista Ferorelli infatti disegna un mancino imprendibile per Zingaro.
La Virtus reagisce e cerca il pari ma al 40’ in un’azione veloce e favorita da un rimpallo ci prova ancora l’Atletico Acquaviva col suo capitano Ferorelli che arriva a tu per tu con Zingaro ma l’estremo difensore biancoazzurro è prodigioso in uscita a respingere la conclusione del n. 10 ospite.
La prima frazione di gioco termina con gli ospiti in vantaggio nonostante una buona prova corale della Virtus.
La ripresa si apre con la rete del raddoppio degli ospiti al 53’ con Azzariti che approfitta di una palla vagante in area di rigore dopo un corner battuto da sinistra per infilare Zingaro di testa.
Beffata ancora una volta dopo azione da palla inattiva la Virtus cerca insistentemente di riportare in auge la gara ma i biancoazzurri dimostrano ancora una volta il cronico problema in zona offensiva, infatti o locali dimostrano di saper giostrare bene la sfera ma una volta arrivati al limite dell’area di rigore o sotto porta sprecano tutto denotando inesperienza.
L’Atletico Acquaviva controlla il match non affondando più e non rischiando quasi mai seriamente ma al minuto 85 arriva la rete della Virtus con Francesco Amorese che approfittando di un lungo rinvio di Zingaro ed eludendo le marcature ospiti con un bel lob in girata infila Colagrande e ridà fiducia ai suoi, è 1-2.
Due minuti dopo l’Atletico Acquaviva resta in dieci uomini per l’espulsione (somma di ammonizioni) di Genchi ma nonostante gli sforzi dei padroni di casa il risultato non cambia più.
Termina 2-1 per l’Atletico Acquaviva che dunque resta al secondo posto salendo a quota 34 punti in classifica.
Per la squadra di mister Fanelli restano le recriminazioni dopo una buona prova offerta (specie nel primo tempo) ma la classifica piange (12 punti e quartultima posizione in graduatoria).
Come spesso è accaduto in questo campionato i biancoazzurri escono dal campo sconfitti nel punteggio ma confortati da buone prestazioni. Peccato che servano i punti per salvarsi e la Virtus dovrà iniziare a inanellare risultati se non vorrà essere sempre invischiata nella zona di bassa classifica.
Giovedì prossimo ci sarà la gara di ritorno degli Ottavi di finale di Coppa Puglia al “Sant’Angelo dei Ricchi” contro il Real Zapponeta, nella gara d’andata in terra foggiana era finita 2-2.
Mentre domenica prossima ci sarà l’importante e insidiosa trasferta contro lo Stornarella ultimo in classifica in uno scontro salvezza che dirà molto sul prosieguo del campionato.
VIRTUS ANDRIA vs ATLETICO ACQUAVIVA 1-2
VIRTUS ANDRIA: Zingaro, Zecchillo (23’ Di Palo), Montrone, Loconte, Addario, Rizzi, Amorese F., Amorese D., Fiore (84’ Caputo), Troia, Civita.
A disposizione: De Blasio, Di Palma, Paradiso, Nicolamarino, Di Chio. All. Vito Fanelli
ATLETICO ACQUAVIVA: Colagrande, De Vito, Valerio (92’ Monte), Bitetti, Azzariti, Costantino (72’ Scaraggi), Busco, Palasciano, Genchi, Ferorelli (66’ Balenzano), Lanave (66’ Anaclerio).
A disposizione: Novielli, Grandolfo, Kalie, Salatino. All, Cosimo Leonino
ARBITRO: Simone Suriano della sezione di Barletta
MARCATORI: 27′ Ferorelli (AA), 53′ Azzariti (AA), 85′ Amorese F. (VA)
NOTE: espulsi 87’ Genchi (AA) per somma di ammonizioni e Novielli (AA) dalla panchina per proteste. Ammoniti Loconte, Troia, Fanelli (VA), Genchi, Busco, Balenzano, Colagrande (AA)
Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria
Lucera Calcio – Un pareggio che poteva essere una vittoria
Il Lucera Calcio ha pareggiato una gara che avrebbe potuto meritatamente vincere. Tante le occasioni fallite a un passo dalla porta dai biancocelesti e, soprattutto, l’arbitro ha commesso un errore madornale, convalidando la rete dell’Atletico Acquaviva, viziata da evidente fuorigioco, che ha riequilibrato l’incontro.
Al di là di tutto, il Lucera Calcio riassemblato a dicembre ha fornito una bella prova di carattere e compattezza contro avversari di valore, che mantengono il secondo posto in classifica.
Ultima giornata del girone di andata. C’è il sole a Lucera; ma, il vento gelido porta il comunale a latitudini norvegesi.
L’infreddolito pubblico di casa spera di avere risposte confortanti dalla squadra allenata da mister Bertozzi, dopo i deludenti risultati delle ultime partite. E il Lucera Calcio parte guardingo, con il solo Santoro davanti, al cospetto di un Atletico Acquaviva molto solido, non solo sul piano fisico, che teme.
Nonostante la pressione degli ospiti, il primo affondo, al 10′, è di Simone G., bravo a girare di testa, di poco fuori, un cross di Balletta dalla corsia di destra. Due minuti dopo, un rasoterra di Santoro, appena entro l’area, sfiora il palo. Ma, al 23′, una furibonda mischia nell’area piccola davanti a Curci fa temere il vantaggio dei baresi; nel batti e ribatti, il portiere, però, è una diga. Il Lucera Calcio mantiene l’iniziativa; tuttavia, sbaglia molti passaggi. Al 37′, De Rita crossa da destra, l’accorrente Pellegrino, in qualche modo, aggancia al volo; Colagrande, l’estremo rossoblu, mette fuori. Grande occasione sprecata. Un minuto dopo, il Lucera Calcio conquista palla a centrocampo; un lancio becca De Rita che, dal limite, batte Colagrande. L’Atletico Acquaviva reagisce; sul taccuino, però, finisce solo una punizione lunga di Genchi dalla corsia di sinistra, al 40′.
Nella ripresa, L’Atletico Acquaviva è più determinato. Al 9′, Genchi intercetta un pallone e lancia in profondità Salatino, il cui tiro teso trova Curci reattivo. Il Lucera Calcio risponde, al 14′, con un’ottima giocata di Balletta, sulla corsia di destra; il cross trova pronto Santoro, che spara addosso a Colagrande, da un passo. Al 18′, De Rita manda di poco a lato su punizione lunga. Il goal del pareggio arriva subito dopo, al 19′. Punizione di Genchi sulla trequarti; nella mischia in area, Busco è in evidente posizione di fuorigioco, sul suo tiro, Curci non può nulla.
Il Lucera Calcio, subita la rete, cerca il raddoppio con insistenza e scarsa lucidità. Al 26′, Santoro, in area, spara alto un pallone giunto da una punizione da destra di Balletta. Bertozzi vuole vincere e manda in campo De Paolis, al posto di Bortone. E proprio l’attaccante, al 29′, appena entrato, incespica, graziando Colagrande, da vicinissimo. Al 32′, De Paolis e Santoro, in mischia ravvicinata, prima l’uno poi l’altro, cannoneggiano ancora Colagrande che non capitola. L’Atletico Acquaviva, tuttavia, si lancia in contropiedi pericolosi; al 35′, Salatino mette di poco fuori, ulteriori brividi per i tifosi sugli spalti. L’ultima, vera occasione, al 41′, è di De Paolis che, in acrobatico colpo di testa, manda oltre la traversa una punizione di Pellegrino.
Il Lucera Calcio rimodellato con i nuovi innesti riparte da un pareggio conseguito contro ottimi avversari, che meritano i complimenti per il fair play dimostrato nella valutazione della rete del pareggio, in chiara posizione di fuorigioco.
Per il prosieguo della stagione, i tifosi si aspettano un Lucera Calcio compatto in tutte le sue componenti, attive al massimo, ognuna per il proprio ruolo, per conseguire quei risultati che sono stati individuati per la rinascita completa dei colori biancocelesti.
Domenica, 12 gennaio, nuovo impegno calsalingo con il Real Zapponeta.
Lucera Calcio – Atletico Acquaviva 1-1
Reti: De Rita, 38’pt; Busco, 19’st.
LUCERA Curci, Conticelli, Pellegrino, Vigorito (38’st Rotondo), Di Gioia, Favilla, Bortone (29’st De Paolis), De Rita, Santoro, Balletta, Simone G.. All: Bertozzi.
Real San Giovanni-Atletico Acquaviva 2-1
Dopo la bellissima vittoria in Coppa Puglia per 4-1 contro la Soccer Modugno, sono le indisponibilità a decretare la seconda sconfitta consecutiva per la compagine Rossoblu
Indisponibile quasi tutto il reparto di attacco: Salatino, Genchi, Ferorelli che ha giocato con grossi problemi all’adduttore, Rizzi ceduto Venerdì scorso al Real Sannicandro. E sono state le poche azioni da gol a permettere agli avversari di ripartire e per due volte a violare la porta di Colagrande con due tiri da fuori area.
Nel secondo tempo i Rossoblu osano di più inserendo Monte al posto di Anaclerio dando più velocità alle manovre tant’è che arriva il gol di Busco ed una traversa che nega il pareggio
L’ultima mezz’ora è solo di marca Rossoblu; un assalto continuo alla ricerca del pareggio che non arriva. Da segnalare un calcio di rigore reclamato e non concesso per atterramento di Kalie Freeman Sesay che aveva fatto sedere la difesa.
“ Purtroppo questa sconfitta ci ha portato al terzo posto” ha commentato mr Leonino, “bisogna subito voltare pagina e ripartire da quello che di positivo è stato fatto. Lavorare molto in settimana e recuperare tutti gli indisponibili”.
Il Foggia Incedit fa un sol boccone dell’Atletico Acquaviva
31 gol fatti, 7 subiti in 12 partite, doppietta nel big match con la seconda in classifica. Un regalo dell’Immacolata fantastico per il Foggia Incedit, che s’invola in solitaria a +6 dalla seconda. E dire che il “Giammaria” di Acquaviva delle Fonti si era rivelato l’unico campo in cui Bruno e compagni erano stati costretti a capitolare nell’unica sconfitta stagionale. Atletico in panne, mai veramente pericoloso, Incedit in grande spolvero in tutti i settori. Una vittoria che vede un protagonista principale, mister La Salandra, che ha saputo schierare una squadra attenta, quadrata, corta, concentrata, con una difesa inespugnabile ed un attacco rinforzato dal buon esordio del neoacquisto Ruben Rizzi, oltre ad una mediana mai in errore. Pelitti superlativo, Montemorra sempre più leader della difesa, Ciccone ancora in rete: ma definire il migliore in campo per i rossoblù oggi sarebbe un’ingiustizia per tutti gli altri, visto che in campo si è visto un grande gioco di squadra che ha esaltato il collettivo, più che i singoli. L’Atletico, ad ogni azione d’attacco, veniva annichilito da un pressing intelligente ed una difesa che pareva composta da 100 uomini. Al 14’ il veterano Ciccone, beccato più volte dagli spalti, s’invola dalla sinistra, si accentra e beffa Colagrande, complice anche una deviazione della difesa barese.
Al 16’ ci prova Busco per i padroni di casa, mala butta fuori
A 21’ ancora Busco si rende protagonista di una bella sortita in attacco, cade in area e reclama un rigore, che però è inesistente
23’: capovolgimento di fronte, Magaldi viene atterrato da Bitetti mentre s’involava verso il sette avversario. Nulla di fatto.
Al 26’ il raddoppio foggiano: marcatura leggeera dell’Acquaviva, ne approfitta Pipoli che insacca nell’ angolino basso e firma lo 0-2
Nella ripresa, al 2’, bel tiro dalla distanza di destro di Busco su sponda di Ferorelli, ma il giocatore dell’Atletico calcia alla destra di Pelitti e non centra lo specchio della porta
Al 28’ capitan Bruno ci prova dalla sinistra ma si fa deviare la palla dall’estremo difensore avversario.
Due minuti più tardi guizzo d’orgoglio dell’Atletico Acquaviva con Genchi: bellissima la sua punizione a girare, ma anche in questo caso nulla di fatto
Al 38’ brivido per l’Incedit, con D’Emilio che rischia di mettere nella propria rete ma viene salvato da Pelitti
Al 39’ Ruben Rizzi, lanciato da Bruno non finalizza dopo una bella sgroppata sulla fascia.
In pieno recupero, Valerio non approfitta di una palla vagante in area foggiana e mette fuori. È l’ultima azione di una gara a senso unico. In classifica Foggia Incedit capolista a 33, Atletico Acquaviva al secondo posto con 27 punti, con il Lucera che a 26 bussa alle porte dei baresi.
ATLETICO ACQUAVIVA – INCEDIT CALCIO FOGGIA 0-2
ATLETICO ACQUAVIVA – Colagrande, De Vito, Valerio, Scaraggi, Bitetti, Costantino (Rizzi), Busco, Palasciano, Genchi, Ferorelli (Anaclerio), Salatino
All. Leonino
A disposizione: Bruno, Monte, Grandolfo, Azzariti, Kalie, Bavaro, Novielli
INCEDIT CALCIO FOGGIA – Pelitti, Prencipe (Carella), Bruno, Ciccarelli, D’Emilio, Pipoli, Rizzi, Ferrantino, Ciccone (Caggiano), Magaldi (Villani), Montemorra
All. La Salandra
A disposizione: Del Prete, Morelli, Santoro, Zagaria, Persichella
Reti: Ciccone (FI) al 14’ p.t., Pipoli al 26’ p.t.
Ammoniti: Busco, Bitetti, Genchi, Leonino, Palasciano, Magaldi, Pelitti, Caggiano, Ciccone
L'Atletico Acquaviva risponde alle accuse della Football
Tramite la propria pagina Facebook la società dell’Atletico Acquaviva risponde alle accuse formulate dalla Football Aquaviva diramate ieri tramite un comunicato ufficiale (leggi qui)
Il video integrale sarà pubblicato nella giornata di domani 8/11/19.
Attendiamo il comunicato ufficiale rilasciato dalla FIGC che sarà integralmente pubblicato, precisando che al momento della sospensione della gara il bilancio dei cartellini gialli era di 5 per Asd football e di 2 per Asd Atletico Acquaviva, con il loro allenatore sugli spalti, o meglio, alle spalle delle panchine a dirigere la squadra, su una tribuna non omologata sulla quale non dovrebbe esserci nessuno, squalificato per oltre un mese, reo di non aver diffuso l’insegnamento dei valori della sua società al mondo intero di come ci si comporta durante una gara agonistica.”
L’Atletico Acquaviva risponde alle accuse della Football
Tramite la propria pagina Facebook la società dell’Atletico Acquaviva risponde alle accuse formulate dalla Football Aquaviva diramate ieri tramite un comunicato ufficiale (leggi qui)
“Considerato l’enorme clamore creato a dovere da chi non ha etica sportiva, rispetto della verità, considerate le tendenze persecutorie frammiste a punte di vittimismo, tra le più squallide, strumentalizzando anche la giovane età di alcuni atleti, considerata la spiccata attitudine all’auto commiserazione, all’auto beatificazione realizzate attraverso la demonizzazione dell’avversario, questa Società ritiene opportuno pubblicare la registrazione dell’ intera partita di Coppa disputatasi e conclusasi con una censurabilissima “esibizione da circo”, al fine di consentire, con la massima trasparenza, a ciascuno, di valutare e trarre conclusioni oggettive ed imparziali.
Il video integrale sarà pubblicato nella giornata di domani 8/11/19.
Attendiamo il comunicato ufficiale rilasciato dalla FIGC che sarà integralmente pubblicato, precisando che al momento della sospensione della gara il bilancio dei cartellini gialli era di 5 per Asd football e di 2 per Asd Atletico Acquaviva, con il loro allenatore sugli spalti, o meglio, alle spalle delle panchine a dirigere la squadra, su una tribuna non omologata sulla quale non dovrebbe esserci nessuno, squalificato per oltre un mese, reo di non aver diffuso l’insegnamento dei valori della sua società al mondo intero di come ci si comporta durante una gara agonistica.”
La Football Acquaviva abbandona il campo. Comunicato ufficiale della società.
Come ormai noto, al minuto sessanta circa dell’incontro di calcio Football Acquaviva – Atletico Acquaviva, valido per la competizione Coppa Puglia, in corso presso lo Stadio Giammaria di Acquaviva delle Fonti, la Società biancoblù ha assunto la decisione di ritirare la squadra dal campo di gioco determinando così la fine anticipata del match.
La decisione, presa unanimemente da tutti i dirigenti della società, è stata determinata dal reiterato comportamento scorretto, antisportivo e violento posto in essere dai calciatori della squadra avversaria che, in più di un episodio, tanto nel primo tempo quanto nel secondo a gioco fermo e con la palla lontana, colpivano con pugni e gomitate, al volto e al corpo, gli atleti della Football Acquaviva tanto da rendere necessari e ripetuti gli interventi in campo da parte dello staff sanitario.
Il perpetuarsi di tali episodi, che ha messo gravemente e gratuitamente a repentaglio l’incolumità dei propri tesserati, ha indotto la società a ritirare la squadra dal campo, anteponendo alla ricerca del risultato sportivo la tutela della salute dei giovani calciatori (in campo erano al momento presenti tra le fila della Football due calciatori non ancora diciassettenni, un calciatore di diciotto anni e tre atleti diciannovenni).
Non potevamo permettere che i nostri valori e il nostro impegno venissero sminuiti da questi comportamenti antisportivi. Abbiamo voluto dare un segnale forte ma soprattutto un segnale diverso da quello che il campo stava restituendo. Quelli che noi consideriamo figli della nostra Città, i nostri atleti – la maggior parte provenienti dal nostro settore giovanile – erano lì per giocare un derby che sentivano loro, per il quale stavano mettendo tutto l’impegno possibile, al massimo del proprio agonismo, per raggiungere il loro obiettivo: divertirsi e vincere. Questo purtroppo non è stato possibile perché di calcio se n’è visto poco.
Il calcio non è questo. Il nostro calcio non è questo e mai lo sarà.
Il calcio è uno SPORT e come tale, pur nell’agonismo, anche più acceso, deve promuovere la cultura del rispetto, della lealtà, della correttezza. Mai della violenza, mai della prepotenza, mai dell’intimidazione.
Alla cultura del “quel che succede in campo finisce in campo” non deve sottendere l’idea del campo di gioco come “zona franca”, che deve trasformare il terreno di gioco in un ring senza regole, in cui tutto quello che sfugge agli occhi dell’arbitro è consentito. Non deve rappresentare l’alibi per chi con il calcio vuole dare libero sfogo alla propria indole prepotente o ai propri istinti violenti.
Alla luce di tutto questo, ci sentiamo in dovere di rivolgere agli Organi Federali una richiesta di maggiore attenzione e tutela nei confronti delle tante società come la nostra che, senza interessi economici, affrontano quotidiani sacrifici al solo fine di promuovere la pratica sportiva sul territorio, diffondendo i valori sani e supremi dello sport.
Chiediamo una più severa repressione della violenza, in ogni sua forma, affinché mai e su nessun campo di gioco, un giovane atleta possa sentire minacciata la propria incolumità al di là del rischio consentito dalla disciplina sportiva che regola il gioco del calcio e che nessun genitore assista, senza alcun potere, alla violenza gratuita subita dal proprio figlio su un campo di gioco.
La Società si riserva di informare di quanto accaduto gli organi federali competenti e di esperire, in tutte le sedi, ogni azione che riterrà necessaria al fine di avvalorare la propria posizione e tutelare i propri tesserati.
Continua il percorso vincente della capolista. L'Atletico Acquaviva vince ancora
Continua il percorso vincente della capolista. L’Atletico Acquaviva vince ancora e mantiene il primato in classifica. Questa volta a farne le spese è stata la Nuova Daunia Foggia. Al “Giammaria” i ragazzi di mister Delle Foglie travolgono la squadra ospite vincendo per 4-1.
Sono bastati 45 minuti per archiviare il match. Ad aprire le marcature è stato Costantino al minuto 22. Passano solo due minuti e la formazione di casa raddoppia con Salatino. L’Atletico continua ad attaccare e al 34’ porta a tre le marcature, in rete Genchi. A un minuto dal riposo chiude i giochi ancora Genchi.
Il primo tempo si chiude sul 4-0 per la formazione casalinga.
Nel secondo tempo succede poco, unica nota la rete della bandiera degli ospiti al minuto 10.
Dopo sette giornate, l’Atletico guida la classifica a 19 punti, segue a solo un punto di distacco il Foggia Incedit.
Il 10 novembre si torna in campo. La capolista disputerà ancora in casa il prossimo incontro e di fronte ci sarà l’Ideale Bari. Si prospetta un duro banco di prova per la compagine acquavivese. Al “Giammaria” arriva la terza forza del campionato, 16 punti, 5 vittorie, 1 pareggio e una sola sconfitta.
Continua il percorso vincente della capolista. L’Atletico Acquaviva vince ancora
Continua il percorso vincente della capolista. L’Atletico Acquaviva vince ancora e mantiene il primato in classifica. Questa volta a farne le spese è stata la Nuova Daunia Foggia. Al “Giammaria” i ragazzi di mister Delle Foglie travolgono la squadra ospite vincendo per 4-1.
Sono bastati 45 minuti per archiviare il match. Ad aprire le marcature è stato Costantino al minuto 22. Passano solo due minuti e la formazione di casa raddoppia con Salatino. L’Atletico continua ad attaccare e al 34’ porta a tre le marcature, in rete Genchi. A un minuto dal riposo chiude i giochi ancora Genchi.
Il primo tempo si chiude sul 4-0 per la formazione casalinga.
Nel secondo tempo succede poco, unica nota la rete della bandiera degli ospiti al minuto 10.
Dopo sette giornate, l’Atletico guida la classifica a 19 punti, segue a solo un punto di distacco il Foggia Incedit.
Il 10 novembre si torna in campo. La capolista disputerà ancora in casa il prossimo incontro e di fronte ci sarà l’Ideale Bari. Si prospetta un duro banco di prova per la compagine acquavivese. Al “Giammaria” arriva la terza forza del campionato, 16 punti, 5 vittorie, 1 pareggio e una sola sconfitta.
L’Atletico Acquaviva non si ferma più
In Prima Categoria continua la marcia trionfale dei ragazzi di mister Michele Delle Foglie che espugnano il campo dello Stornarella Calcio.
Dopo un primo tempo a reti bianche, ci pensa il solito Vito Genchi a sbloccare la partita e portare in vantaggio la squadra ospite.
Non è stata una vittoria facile ma l’importante era portare a casa tre punti e confermarsi primi in classifica.
L’Atletico in precedenza aveva già affrontato lo Stornarella. Al Giammaria, la scorsa stagione: 1-1 il risultato finale e in trasferta 0-4 in favore dei rossoblu.
La formazione allenata da mister Delle Foglie guida la classifica con 16 punti, a 15 segue il Foggia Incedit.
Il 3 novembre si torna in campo: al Giammaria arriva la Nuova Daunia Foggia. L’avversario, sulla carta, non dovrebbe compromettere il cammino dell’Atletico.
Virtus Molfetta: amarezza la Giammaria di Acquaviva
La Virtus Molfetta nella 5^ giornata di campionato di prima categoria, in trasferta, non riesce a portare a casa un risultato positivo contro la capolista Atletico Acquaviva.
I padroni di casa, infatti, vincono con il punteggio di 4-1 annientando capitan Porcelli e compagni.
L’Atletivo Acquaviva conduce un ottimo primo tempo siglando ben quattro reti: de Vito, Satalino, Lenoci e Genchi e la Virtus non riesce ad imporre il proprio gioco; nella ripresa gli uomini di mister Rober Amato provano ad impostare ma riescono a siglare solo una rete su rigore con Minervini.
PRIMO TEMPO. Mister Amato, privo ancora di Guadagno, G. de Pinto e Diniddio, schiera il team con un 4-2-3-1: Xhafaj tra i pali, difesa con quattro uomini (terzini L. Tesoro e A.de Pinto), in cabina di regia de Gennaro e Cormio, la trequarti inedita composta da Tammacco, Antonelli, Sawadogo e davanti ancora G.Murolo L’avvio è tutto dei padroni di casa: Palasciano calcia alto e la punizione di Genchi termina sopra la traversa. L’Atletico Acquaviva dopo aver vanificato il contropiede di Antonelli si porta in vantaggio al 10’ con de Vito: abile sulla ribattuta di Xhafaj dopo la punizione calciata da Genchi. La Virtus non riesce a creare occasioni da rete e la pressione dei padroni di casa è altissima: al 21’ dopo una ribattuta corta della difesa biancorossa Satalino con freddezza trafigge Xhafaj. Sawadogo prova a dimezzare lo svantaggio ma la sua conclusione non spaventa Colagrande, sul lato opposto Xhafaj è sicuro sulla conclusione da fuori di Rizzi. Dopo la rovesciata terminata di poco fuori di Genchi, al 32’ Lenoci sigla la terza rete di giornata (dopo l’errore d’impostazione al limite dell’area di Sawadogo). Mister Amato prova subito a “mischiare le carte”: esce Sawadogo e subentra Minervini ma al 37’ dopo il cross perfetto di de Vito, Genchi di testa porta i suoi sul 4-0.
SECONDO TEMPO. Mister Amato inserisce subito Serino, esce Luca Tesoro. La Virtus entra in campo con un altro spirito: cross si Tammacco ma l’estremo difensore risponde sicuro sul colpo di testa di Murolo; ancora Tammacco s’invola dall’out di destra ma Serino calcia debolmente e la conclusione in rovesciata di Murolo termina di poco fuori. I molfettesi premono per accorciare lo svantaggio e la conclusione di Antonelli termina alta sopra la traversa e subito dopo ancora il “folletto” molfettese viene falciato in area di rigore: dalla lunetta Minervini al 20’ spiazza Colagrande. Subentrano Lovino, de Palma e De Cesare e l’unica occasione dei padroni di casa del secondo tempo, calciata da Lenoci, è parata in due tempi da Xhafaj. Al 34’ Serino calcia alto clamorosamente, dopo il lancio di capitan Porcelli.
Negli ultimi 10’ non ci sono da segnalare particolari emozioni degne di nota.
Adesso non resta che ricaricare energie fisiche ma soprattutto mentali per affrontare al meglio la settimana che porterà al prossimo incontro di campionato.
Nella prossima giornata la Virtus Molfetta sarà impegnata nell’incontro casalingo al Petrone, 6^ giornata di campionato, contro il Real Zapponeta domenica 27 ottobre alle ore 14.30.
Virtus Molfetta: impegno esterno contro la capolista
Dopo l’incoraggiante vittoria casalinga, del derby, ai danni dell’Ideale con il punteggio di 3-1, la Virtus Molfetta del presidente Nicola Spadavecchia di appresta ad affrontare l’ostico impegno con la capolista: Atletico Acquaviva. Si tratta della 5^ giornata di campionato di prima categoria, girone A al Comunale Giammaria di Acquaviva alle ore 15.30.
Gli uomini allenati da mister Amato sono chiamati alla “cosidetta prova del nove” in una trasferta impegnativa e ricca di tante insidie: domenica 20 ottobre. Molfettesi dopo l’ottimo gioco espresso nel fortino biancorosso, sono decisi conquistare altri punti anche in trasferta per continuare a restare nei piani alti della classifica. Biancorossi a quota 7 punti, in una classifica abbastanza corta pertanto servirà restare concentrati per l’intera durata dell’incontro per dimostrare il proprio valore anche nella gare in trasferta.
Sul lato opposto l’Atletico Acquaviva cercherà di ben figurare dopo l’ottima vittoria esterna per 2-1 contro la Virtus San Ferdinando. I rossoblù sono in testa alla classifica con 10 punti all’attivo: tre vittorie ed un solo pareggio (sette goal siglati e seconda miglior difesa con appena tre reti subite)
”Le sensazione al momento sono positive, ci stiamo allenando tutti molto bene in settimana per essere pronti avendo una rosa ampia e composta da giocatori di un certo livello –ammette subito Giuseppe Murolo – Sono contento per il primo goal stagionale ed è necessario farsi trovare sempre pronti quando chiamati in causa. La partita contro l’Atletico Acquaviva –sottolinea l’attaccante biancorosso- è un incontro difficile ma abbiamo la consapevolezza delle nostre qualità e sono certo che dando il massimo torneremo a casa con un risultato positivo”
Finisce 2-2 tra Atletico Acquaviva e Virtus Andria
Pareggio in rimonta per i biancozzurri che acciuffano l’Atletico Acquaviva al 95’.
Inizia il campionato di Prima Categoria pugliese girone A e al “Michele Morgese” di Toritto (campo neutro designato vista l’indisponibilità del “Giammaria” di Acquaviva delle Fonti) si sfidano l’Atletico Acquaviva di mister Delle Foglie e la Virtus Andria di mister Andrea Troia.
I rossoblù devono fare a meno del loro capitano e bomber Francesco Ferorelli squalificato e schierano in attacco il neo acquisto Pupolizio in coppia con Salatino e l’altro neo acquisto Lenoci a dargli manforte in zona offensiva.
Mister Troia per gli ospiti si affida al 4-3-3 con Simone tra i pali, Claudio Nesta schierato terzino destro e Giuseppe Di Palo schierato sull’altra fascia, al centro della difesa ci sono Giuseppe Addario e Salvatore Rizzi. Il centrocampo a 3 vede la presenza di Domenico Amorese, capitan Donato Loconte e Civita mentre i tre attaccanti da destra a sinistra sono Sgarra, Fiore e Di Vietri.
Nonostante il primo tempo giocato contro vento è la Virtus a sfiorare la rete del vantaggio al 6’ con Andrea Fiore che impegna in una respinta il portiere locale Novielli con un destro insidioso.
Al 17’ si fanno vedere i rossoblù con un sinistro da fuori di Anaclerio ma è bravo Simone a dirgli di no e a sventare il pericolo deviando la sfera in corner.
Al 27’ protagonista ancora l’estremo difensore biancoazzurro quando respinge con maestria la conclusione mancina all’interno dell’area di Pupolizio.
Al 32’ ci prova ancora Fiore per gli ospiti ma il suo destro in diagonale termina sul fondo.
Al 35’ è Salatino a procurare i brividi alla difesa della Virtus con un bel destro disinnescato ancora una volta da Simone che devia la sfera in angolo.
Ma l’Atletico Acquaviva insiste e al 40’ trova la rete del vantaggio con Azzariti che di testa insacca sotto porta un suggerimento arrivato da sinistra e sulla quale la difesa biancoazzurra poteva essere più attenta.
La rete del vantaggio trae giovamento per i locali e mette in apprensione la Virtus che al 44’ capitombola.
Simone va in tilt quando esce palla al piede fuori dall’area di rigore ma cincischia troppo e si fa soffiare la palla dagli attaccanti rossoblù, ne approfitta Lenoci che astuto mette la sfera in fondo al sacco a porta sguarnita.
Un’autentica mazzata per la Virtus che al 45’ cerca di reagire e il cross da destra di Salvatore Sgarra assume una traiettoria strana che colpisce la traversa e rientrando in campo si perde preda dei difensori locali.
Il primo tempo termina 2-0 per l’Atletico Acquaviva con una Virtus Andria frastornata da un blackout durato 4 minuti.
Nella ripresa i biancoazzurri entrano in campo determinati e al minuto 51 accorciano le distanze con Domenico Amorese il quale con furbizia e vedendo fuori dai pali Novielli lo infila con un destro palombella che si spegne in fondo al sacco.
La Virtus è viva e ora l’Atletico Acquaviva ha paura.
I rossoblù non si rendono più veramente pericolosi. La Virtus spinge e ci crede.
Al 60’ è difettosa la respinta dell’incerto Novielli e per poco non ne approfitta Domenico Amorese appostato in area di rigore ma la sfera termina a lato.
Al minuto 66 l’unico vero sussulto dei rossoblù di casa nella ripresa con il calcio di punizione calciato dall’esperto Palasciano ma Simone riscatta l’errore sul gol del 2-0 con una grande parata che vale il prezzo del biglietto.
Il gioco è spesso spezzettato da falli di gioco e dall’ostruzionismo attuato a tratti dalla squadra di casa che non riesce più a pungere e soffre il dinamismo della Virtus.
Allor che in pieno recupero, nell’ultima azione del match cioè al 95’ arriva il pari dei biancoazzurri con Aldo Alicino subentrato a Sgarra nella ripresa.
Il giovanissimo attaccante andriese classe’2002 in un’azione confusa in area di rigore dettata dalla voglia di non perdere il match la mette dentro con rabbia sotto porta con un destro vincente che fa esplodere di gioia i suoi per il 2-2 finale.
Infatti pochi istanti dopo arriva il fischio finale della gara che termina con un giusto pari.
Un match dai due volti con l’Atletico Acquaviva meglio nella prima frazione e un secondo tempo ad appannaggio della Virtus Andria che dunque inizia questo torneo con un pari in rimonta ottenuto con le unghie e con i denti ma davvero meritato.
Si morde le mani la squadra di Delle Foglie ma di contro i ragazzi di mister Troia non ci stavano a perdere e con caparbietà e determinazione sono andati a prendersi questo pari in una trasferta difficile.
Nel prossimo match la Virtus Andria tra le mura amiche del “Sant’Angelo dei Ricchi” ospiterà lo Stornarella mentre l’Atletico Acquaviva sarà impegnato in trasferta sul campo del Troia.
ATLETICO ACQUAVIVA vs VIRTUS ANDRIA 2-2
ATLETICO ACQUAVIVA: Novielli, De Vito (91’ Monte), Bitetti, Anaclerio, Azzariti, Costantino, Rizzi E. (63’ Valerio), Palasciano, Pupolizio (82’ Kalie Sesay), Lenoci, Salatino.
A disposizione: Bruno, Di Bari, Bavaro, Grandolfo. All. Michele Delle Foglie
VIRTUS ANDRIA: Simone, Nesta, Di Palo, Loconte, Addario, Rizzi S., Sgarra (72’ Alicino), Amorese D., Fiore (75’ Tesse), Di Vietri, Civita (77’ Varola (86’ Amorese F.).
A disposizione: Zingaro, Montrone, Paradiso, Di Palma, Caputo. All. Andrea Troia
ARBITRO: Vincenzo Rossi della sezione di Molfetta
MARCATORI: 40’ Azzariti (AA), 44’ Lenoci (AA), 51’ Amorese D. (VA), 95’ Alicino (VA)
NOTE: ammoniti Azzariti, Pupolizio, Lenoci, Valerio (AA), Rizzi S., Varola (VA)
Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria
Virtus Andria, ecco il calendario! Esordio in trasferta contro l’Atletico Acquaviva
I biancoazzurri di mister Andrea Troia esordiranno in trasferta il 22 settembre sul campo neutro di Toritto contro l’Atletico Acquaviva.
Sono stati diramati i calendari dei campionati di Prima Categoria pugliese stagione 2019-2020.
La Virtus Andria ai nastri di partenza del girone A esordirà in trasferta domenica 22 settembre alle ore 15:30 sul campo neutro “Michele Morgese” di Toritto contro l’Atletico Acquaviva.
La gara contro i rossoblù verrà disputata su campo neutro vista l’indisponibilità dello stadio comunale “Giammaria” di Acquaviva delle Fonti soggetto a lavori di manutenzione.
Curiosa la statistica per quanto riguarda i biancoazzurri che esordiranno in trasferta in campo neutro esattamente come la scorsa stagione quando la gara contro la Soccer Modugno si disputò a Bitritto.
Il campionato della formazione andriese proseguirà poi con la prima gara interna stagionale al “Sant’Angelo dei Ricchi” il 29 settembre contro lo Stornarella.
L’ultima giornata verrà disputata contro la Virtus San Ferdinando con gara d’andata ad Andria e ritorno in terra foggiana.
Il torneo inizierà il 22 settembre e terminerà il 26 aprile 2020 con due soste: quella natalizia (non si giocherà il 29 dicembre) e quella pasquale (stop il 12 aprile 2020).
Ecco nel dettaglio il calendario della Virtus Andria (gare d’andata)
Giornata 1 22/09/2019 Atletico Acquaviva vs VIRTUS ANDRIA
Giornata 2 29/09/2019 VIRTUS ANDRIA vs Stornarella
Giornata 3 06/10/2019 Ideale Bari vs VIRTUS ANDRIA
Giornata 4 13/10/2019 VIRTUS ANDRIA vs Real Zapponeta
Giornata 5 20/10/2019 Audace Cagnano vs VIRTUS ANDRIA
Giornata 6 27/10/2019 VIRTUS ANDRIA vs Foggia Incedit
Giornata 7 03/11/2019 Real San Giovanni vs VIRTUS ANDRIA
Giornata 8 10/11/2019 VIRTUS ANDRIA vs Football Acquaviva
Giornata 9 17/11/2019 Sport Lucera vs VIRTUS ANDRIA
Giornata 10 24/11/2019 VIRTUS ANDRIA vs Real Sannicandro
Giornata 11 01/12/2019 Troia vs VIRTUS ANDRIA
Giornata 12 08/12/2019 Virtus Molfetta vs VIRTUS ANDRIA
Giornata 13 15/12/2019 VIRTUS ANDRIA vs Soccer Modugno
Giornata 14 22/12/2019 Nuova Daunia Foggia 1949 vs VIRTUS ANDRIA
Giornata 15 05/01/2020 VIRTUS ANDRIA vs Virtus San Ferdinando
Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria
Un gol per tempo ed il Grottaglie vince in tranquillità
L’ Ars Et Labor Grottaglie vince in casa per 2-0 contro l’ Atletico Acquaviva, una rete nel primo tempo e una nel secondo, assicurano la vittoria ai padroni di casa. Nella prima frazione di gara è Appeso ad aprire le marcature. Nella ripresa Galeandro chiude i conti per il definitivo 2-0.
La cronaca: prima palla gol per gli uomini di Orlandini al 17′ con una punizione di De Tommaso, per la testa di Galeandro, che manda fuori di poco. Al 23′ ancora una punizione di De Tommaso, che il portiere barese Colagrande devia in angolo. Al 29′ risponde l’ Atletico con una punizione insidiosa di Anaclerio, che Costantino, oggi migliore in campo, mette in angolo. Al 35′ Appeso indovina il tiro della domenica e porta in vantaggio il Grottaglie: dopo aver saltato in palleggio De Vito, al volo, trafigge il portiere Colagrande da circa 25 metri. Primo tempo che termina con il risultato di misura per i biancoazzurri. Secondo tempo che si apre con il Grottaglie all’attacco: Al 51′ Galeandro prende la mira e con la complicita’ del palo, segna e porta a due le marcature per l’ Ars Et Labor Grottaglie. Al 57′ Di Bari, per l’ Atletico, calibra un cross per la testa di Mileto, che sbaglia davanti a Costantino. Al 69′ ancora il Grottaglie in attacco: Appeso serve in area barese De Tommaso, che di tap-in si fa respingere dal portiere Colagrande. Al 84′ passaggio filtrante di Collocolo per Galeandro, che scavalca la difesa ospite: l’attacante grottagliese calcia di prima intenzione, ma il portiere respinge. Al 93′, in pieno recupero, concesso dall’ arbitro D’Aulisa, Galeandro serve Appeso che tira fuori di poco. Risultato messo in ghiaccio, tre punti importanti e vetta consolidata a 68. Domenica prossima turno esterno a Capurso, dove forse si deciderà il campionato. Da segnalare ancora un esordio in prima squadra: dopo Comese Caliandro, oggi è toccato a Marangiolo. Sufficiente la conduzione di gara dell’ arbitro barlettano.
Ars Et Labor Grottaglie-Atletico Acquaviva 2-0
Reti: 35′ Appeso (G), 51′ Galeandro (G)
Ars Et Labor Grottaglie
(4-3-2-1) (3-5-2) Costantino, Pisano (Comes), Appeso, Pizzolante (Lecce), Camassa, Cirrottola, Collocolo, Napolitano (Cazzetta), Galeandro, De Tommaso (Marangiolo), Birtolo (Fonzino). All. Orlandini
Atletico Acquaviva
(4-1-4-1) Colagrande, De Vito, Di Bari, Calicchio (Rotunno), Grandolfo, Mileto, Del Zotti, Palasciano, De Tommaso, Anaclerio, Nishnianidze. All. Delle Foglie
Arbitro: Marcello D’aulisa (Barletta)
Ammoniti: Collocolo (G), De Tommaso (G), Pisano (G), Palasciano (A)
Angoli: 3-4
Note: pubblico numeroso, secondo tempo iniziato con sette minuti di ritardo per improvviso malore di uno spettatore, quattro minuti di recupero (s.t.)
Ars et Labor Grottaglie: i biancoazzurri vincono ad Acquaviva
L’Ars Et Labor Grottaglie priva di Carbone e Fonzino, e con De Tommasoa mezzo servizio, si sbarazza di un evanescente Atletico Acquaviva per 2-0 e mantiene la vetta della classifica. Gli uomini di Orlandini partono bene: già al 1′ Appeso lascia partire un traversone per la testa di Pisano che, impegna il portiere Carnevale. Al 7′ punizione di De Tommaso per la testa di Amaddio che mette fuori. Al 15′ il Grottaglie passa in vantaggio: angolo di Napolitano per la testa di Galeandro che schiaccia in rete. La prima frazione di gioco si conclude con i biancoazzurri meritatamente in vantaggio. Nella seconda frazione di gioco è ancora il Grottaglie ad attaccare. Al 50′ Cantoro si presenta solo davanti a Carnevale, ma il portiere in uscita sventa la minaccia. Al 63′ Galeandro prova la botta da trenta metri senza successo. Al 91′ Appeso si procura un rigore concesso dall’ arbitro Leopizzi di Lecce per atterramento in area; si incarica dal dischetto lo stesso Appeso che trasforma e mette il risultato in cassaforte.
Il Tabellino
Ateltico Acquaviva-Ars Et Labor Grottaglie 0-2
Reti: 15′ Galeandro, 91′ Appeso (R)
Atletico Acquaviva
Carnevale, Canniello (Nacarlo), Valerio, Somma, Mevoli, Mileto (Nishnianidze), De Giosa, De Tommaso, Fresa (De Zotti), Carella (Di Bari), Ferro. All. Roca
Ars Et Labor Grottaglie
Costantino, Pisano, Appeso, Pizzolante (Lecce), Amaddio, Lavermicocca, Greco (Hali), Collocolo (Andriani), Galeandro (Masella), De Tommaso (Cantoro), Napolitano. All. Orlandini
Arbitro Matteo Leopizzi (Lecce)
Ammoniti: Amaddio (G)
Angoli: 4-1 per il Grottaglie
Note: 3 minuti di recupero
Massafra, vietato fermarsi
Il Massafra, con un roboante 5 a 1, conquista la terza vittoria ai danni dell’Atletico Acquaviva.
Partita mai in discussione per gli uomini di Mister Minosa che finalmente iniziano ad esprimere un bel gioco e ad ottenere i risultati tanti attesi dalla dirigenza dopo un importante campagna acquisti.
Tornando alla partita, mai in discussione, si evince una crescita sotto il piano tecnico-tattico grazie al lavoro costante nelle ultime settimane da parte dello staff Tecnico.
Queste le parole, a commento della partita, da parte di mister Minosa.
“Una vittoria importantissima quella di ieri sera allo stadio Italia di Massafra , questa è la terza di fila che ci ha permesso di raggiungere nuove compagini ed accorciare sulle altre.
Al di là del risultato , domenica la cosa che più mi ha impressionato e’ stato l’ approccio alla partita da parte della squadra che ha dato spettacolo . Credo che sia stata la migliore prestazione in senso assoluto dall inizio del campionato anche in assenza di importanti giocatori un nome su tutti Turi , la squadra ben si è comportata supportata anche da un magnifico pubblico .
Il primo tempo si e’ concluso con il risultato di 2 a 1 , risultato bugiardo viste le numerose occasioni da rete che abbiamo fallito di poco . Ecco , forse è l’ unico appunto che farò ai miei ragazzi , lavoreremo su questo perché partite del genere vanno chiuse subito .
La squadra comunque è cresciuta anche sotto l’ aspetto caratteriale e le prestazioni ne sono la logica conseguenza.
L atletico Acquaviva squadra di tutto rispetto ha fatto la sua partita ma ieri noi avevamo una marcia in più . Ora ci aspetta un altra settimana di lavoro : domenica rigiochiamo in casa e’ affronteremo il polimnia squadra organizzata che stando ai risultati ben si comporta fuori casa .L’obiettivo è dare comunque continuità , faremo a meno di alcuni giocatori ma in compenso ne rientreranno altri.
Cambio di allenatore per l’Atletico Acquaviva
Il nuovo incarico di Allenatore della Prima Squadra è stato conferito al Signor Pantaleo Roca, barese classe’68, Tecnico UEFA B ed istruttore UEFA C ed ex Soccer Modugno (prima Categoria), ha militato per molti anni come estremo difensore tra i professionisti.
Buon Lavoro Mister!
Capurso-Atletico Acquaviva 3-0, De Bellis: “Ogni disattenzione viene punita”
Non arriva l’inversione di tendenza in campionato per l’Atletico Acquaviva, che a Capurso raccoglie la quarta sconfitta di fila. Il 3-0 finale è frutto ancora una volta di episodi che condannano i rossoblu oltremisura, all’interno di una partita comunque giocata con coraggio. Mister Gianni De Bellis è naturalmente deluso, però recrimina: «E’ stata una partita strana, condizionata purtroppo da episodi che si stanno ripetendo nel corso di queste settimane. Ad ogni nostro errore veniamo puniti. Alla minima disattenzione subiamo il gol. E ieri queste disattenzioni sono scaturite in tre tiri che sono valsi al Capurso altrettanti gol». Come detto, la squadra ha lottato fino alla fine: «Ai ragazzi va il mio applauso e il mio ringraziamento. Hanno dato l’anima e gettato il cuore oltre l’ostacolo. Purtroppo abbiamo peccato in fase conclusiva, nonostante la reazione ad ogni gol subìto è mancata la lucidità in avanti». La cosa importante è non abbattersi: «Assolutamente. In un momento come questo serve serenità, lavoro settimanale e soprattutto credere di più nei nostri mezzi. Tutti insieme possiamo invertire questo trend negativo. Le possibilità ci sono». E i rossoblu ci proveranno già dalla settimana prossima, quando scenderanno in campo per il sesto turno fra le mura amiche contro il Ragazzi Sprint Crispiano, che in classifica ha due punti in più.
Atletico Acquaviva alla prova Capurso per dare continuità
Dopo la bella vittoria in Coppa nel derby di Coppa, l’Atletico Acquaviva si rituffa in campionato e lo farà domenica contro il Capurso. Mister Gianni De Bellis è consapevole della delicatezza dell’impegno: «Per noi è molto importante questa partita perché ci deve servire per dare continuità alla buona prestazione di domenica scorsa e alla vittoria in Coppa. L’avversario è tosto, esperto, con elementi di qualità e un mister bravo e preparato. Da parte nostra siamo motivati, i ragazzi stanno bene e vogliono a tutti i costi raccogliere un risultato positivo per trovare conferme e continuare a crescere. Indubbiamente il derby ci ha dato una grossa mano sul piano della convinzione e della determinazione. Dobbiamo sfruttare l’onda lunga che può darci questa partita». Tutta la rosa è a disposizione del mister tranne gli squalificati Fresa e Rotunno, che rientreranno entrambi dalla prossima gara.
Netta vittoria dei rossoblù nel test match con la Città dei Sassi di Matera
Roboante vittoria per 11-0 dei rossoblù nel test amichevole disputato sabato 15/9 allo stadio “Giammaria” di Acquaviva contro la selezione Citta’ dei Sassi di Matera militante nella seconda categoria.
Un buon test casalingo in vista dell’esordio in campionato previsto per domenica prossima.
Di seguito l’analisi della gara affidata al preparatore atletico Pippo Radogna : “Al di la’ del punteggio eclatante che lascia il tempo che trova in questa fase della stagione, era importante trarre delle indicazioni utili per il campionato, abbiamo una squadra giovane con poca esperienza ed è necessario lavorare molto per crescere; al momento non siamo ancora in una condizione fisica ottimale, c’è ancora tanto da fare e da lavorare ma faremo del nostro meglio per farci trovare pronti in vista dell’esordio in campionato previsto per domenica prossima”
Pomeriggio di festa tra A. Acquaviva e Bari
Felice De Marinis : “Onorati di aver gareggiato con il Bari, ci rendiamo disponibili ad ospitarli anche al Giammaria”.
Pomeriggio di festa e di sport al Tonino Rana di Carbonara dove alle 15:00 si è disputato lo storico incontro amichevole tra l’Atletico Acquaviva e la SSC Bari di Aurelio De Laurentiis. Il match, come si prevedeva, è terminato con un amplissimo vantaggio a favore dei biancorossi, vista la nettissima e notevole differenza di categoria tra le due squadre.
Il Presidente Felice De Marinis ci svela che : “L’incontro è stato programmato su proposta della dirigenza biancorossa, visti anche i buoni rapporti intercorsi tra le due società. Il match che ha inorgoglito l’ambiente ed entusiasmato i nostri ragazzi, serviva al Bari piu’ che altro per provare alcuni schemi e giocatori, visto che sono una squadra nuova, in fase di costruzione e di collaudo. In tale ottica siamo venuti incontro alle loro esigenze di disputare l’incontro a porte chiuse per non svelare agli addetti ai lavori quello che si stava provando. In ottica futura abbiamo manifestato la nostra disponibilità ad ospitare in altre occasioni la squadra biancorossa sul nostro terreno di gioco del Giammaria, considerando tralaltro che essendo un campo in terra battuta, è una superficie di gioco che il Bari dovrà necessariamente calcare, se dovesse giocare il campionato di serie D.
In conclusione, è importante sottolineare l’ingresso in società di una nuova figura di spiccata qualità; al termine del match, abbiamo infatti insignito della nomina di Presidente onorario dell’Atletico Acquaviva il parroco della nostra Cattedrale, don Mimmo Giannuzzi, impegnato nel sociale, soprattutto in tema di integrazione degli extracomunitari, alcuni dei quali militano nella nostra squadra”.
Atletico Acquaviva, Il saluto del Capitano Ferorelli
Per uno che è di casa, che ad Acquaviva c’è nato e cresciuto, lasciare la magliadella propria città non è proprio facile. Anche se ci sono state occasioni in cui le strade dei rossoblu e di Francesco si erano separate, c’è sempre stato un filo sottile che li ha tenuti uniti. Ora, è arrivato il momento di un nuovo arrivederci, annunciato
qualche giorno fa con un post su Facebook: ‘
Sono stati anni bellissimi. Mai dimenticherò
questa maglia, per me una seconda pelle… Ci tenevo a ringraziare tutti: dai tifosi e tutti i dirigenti senza escludere nessuno, fino a ringraziare te, Felice Demarinis presidente per tutto quello che hai fatto e continuerai a fare per questa città… Per
me sarà una nuova sfida e l’ho accettata volentieri. Non so se sarà un addio o un arrivederci ma porterò sempre nel cuore questi colori. Un in bocca al lupo per tutto, il Capitano’.
“Non è stato facile – le parole di Ferorelli – perché qui con questa maglia ci ho passato tanti anni, seppur non consecutivi. Ho vissuto esperienze bellissime in Eccellenza e Promozione, poi giocare con la stessa maglia, quella della tua città natale, ti dà
un’emozione unica. Una marcia in più”. Francesco, che ha compiuto 34 anni lo scorso 3 marzo, ha accettato l’offerta del Canosa ma non dimenticherà mai l’ambiente unico e le sensazioni di Acquaviva: “Qui mi conoscono tutti, l’ambiente è stupendo. Come ho detto
nel post su Facebook, non so se sarà un addio o un arrivederci. Vedremo, quello che è certo è che porterò sempre nel cuore i colori e la maglia della mia città”.
L’Atletico Acquaviva presenta il nuovo allenatore
La scelta è ricaduta su De Bellis perché è un allenatore esperto che conosce molto bene la categoria, avendo disputato, dopo il quadriennio sulla panchina del Bari, squadra di calcio femminile, e l’esperienza con la Rappresentativa Regionale, i campionati di Prima Categoria, Promozione ed Eccellenza a Toritto (dove ha allenato, tra gli altri, anche l’ex biancorosso Caputo), Terlizzi, Bari (con il San Paolo, che in quattro stagioni ha trovato il quadruplo salto di categoria dalla Seconda sino all’Eccellenza), Noicattaro e ancora Bari (Quartieri Uniti).
Atletico Acquaviva, De Marinis: “Discontinuità, progettualità e lavoro coi giovani”
Continua senza sosta la pianificazione della prossima stagione e non solo da parte della dirigenza dell’Atletico Acquaviva.
Il presidente Felice De Marinis e i suoi collaboratori in questi giorni stanno limando gli ultimi dettagli riguardanti la struttura tecnica e societaria che prenderà parte alla stagione 2018/2019: “Rispetto agli anni passati ho voluto un segno di forte discontinuità – le parole del massimo dirigente della formazione rossoblu – non focalizzandoci esclusivamente sulla Prima Squadra, ma anche sul rinnovamento e ricostruzione del Settore Giovanile, su cui negli ultimi anni non è stato fatto un gran lavoro a livello quantitivo”.
La volontà di De Marinis è realizzare un vero e proprio fiore all’occhiello del territorio: “Un Settore Giovanile completo. Dai Giovanissimi, passando per gli Allievi, e l’Under 18”. Una volontà, un progetto sicuramente ambizioso: “Senza dubbio, ma le sfide ci piacciono. Soprattutto in un territorio piccolo come quello di Acquaviva e in un contesto più ampio dove ci sono tante società come la nostra. Da parte nostra ci metteremo il massimo impegno. La nostra connotazione territoriale non si discute, ma di certo non chiudiamo le porte a nessuno: siamo aperti a tutti, ragazzi vicini e lontani. Vogliamo dare loro la possibilità prima di tutto di fare sport, di stare in gruppo”.
Gran parte del lavoro è stato già messo in piedi: “Sicuramente metteremo in campo l’Under 18 e i Giovanissimi. Sugli Allievi ci stiamo ancora lavorando, ma siamo fiduciosi. Abbiamo fatto dei piccoli raduni nelle scorse settimane e selezionato diversi ragazzi che possono far parte delle nostre squadre. Dopo le vacanze – prosegue il numero uno dell’Atletico Acquaviva – tireremo le somme facendo la scrematura definitiva. L’obiettivo principale è questo: ricostruire un’ossatura giovanile da crescere e far fiorire da poter poi far esordire in Prima Squadra”.
Proprio per la squadra che giocherà in Prima Categoria, gli obiettivi non sono da “instant team”: “C’è l’ambizione di fare bene, ma non di vincere il campionato a tutti i costi. Vogliamo costruire delle fondamenta solide per poi pensare ai piani superiori”.
Fronte tecnici, il lavoro è quasi completo: “Prima di tutto, ci tengo a dire che gli allenatori li stiamo selezionando proprio per questo nuovo indirizzo che abbiamo scelto. Non per la ricerca spasmodica del risultato, ma per lavorare con i giovani, farli crescere, formarli. Questo sempre nell’ottica di coltivarli in casa per farli giocare in Prima Squadra”.
La stagione dell’Atletico Acquaviva inizierà intorno al 20 di agosto con il ritiro precampionato; l’esordio, come di consueto, in Coppa Puglia la terza domenica di settembre con l’inizio del campionato quella successiva.
Gianfranco Ricciardi : “Largo ai giovani di Acquaviva e dintorni”
L’Atletico Acquaviva entra in una nuova dimensione: la parola d’ordine è “largo ai giovani”. Di Acquaviva e dintorni, si intende. Questa nuova politica varata dalla dirigenza ha come principali protagonisti i fratelli Gianfranco e Roberto Ricciardi che già da qualche stagione collaboravano con il presidente Demarinis: ora avranno il compito di creare e far fiorire il Settore Giovanile dei rossoblu: “Finalmente da questa estate possiamo partire con questo grande progetto – le parole di Gianfranco Ricciardi – che riguarda essenzialmente il futuro della società. A questi livelli è fondamentale avere un proprio bacino di ragazzi provenienti dal territorio dai quali attingere per la Prima Squadra e da far crescere per proporli in categorie superiori”. Da quale categoria si intende partire? “Dai Giovanissimi in poi, con un occhio di riguardo per l’Under 18 su cui ci stiamo impegnando particolarmente perché abbraccia una fascia d’età ‘intermedia’ utile per la Prima Squadra. Un ragazzo degli Allievi è ancora troppo acerbo per esordire in un campionato comunque difficile come la Prima Categoria”. Proprio per l’Under 18 sono stati dedicati due incontri nelle settimane scorse: “Sì, col presidente abbiamo studiato questa strategia per cercare di invogliare e interessare i giovani di Acquaviva e dei comuni limitrofi. C’è stato un buon riscontro sia numerico che dal punto di vista tecnico-atletico rilevato nei ragazzi; il 12 si terrà un altro raduno con il quale contiamo di terminare la fase di selezione”. Ricciardi sottolinea quanto sia importante lavorare coi giovani e coi giovani del posto: “Chiaramente andare a prendere giocatori da lontano, se non fuori Regione, comporta dei costi che alla lunga sono insostenibili. La politica di implementazione del Settore Giovanile, con l’assidua ricerca e selezione di giovani talenti del luogo intanto abbatte questo tipo di costi, e poi ci consente di investire in altre aree sicuramente più proficue, come gli allenatori. Ecco, noi mettiamo a disposizione una squadra di ottimi tecnici, soprattutto coordinati: sarà costruito un percorso uniformato fra le varie categorie, di modo che il ragazzo quando arriverà in Prima Squadra non sarà impreparato”.