Category Prima Categoria Pugliese Girone A

Esport : domani,21-12,a Bari la settima tappa del roadshow

Il calcio virtuale sarà protagonista di questo weekend sportivo con la settima tappa del torneo eSport promosso dalla Lega Nazionale Dilettanti. Domani a Bari (ore 10.30 presso l’Autoteam Ford Store in via Amendola 136/138) è in palio il titolo regionale per accedere alle finali nazionali in programma nella primavera 2020 a Coverciano. Accademia Calcio San Vito, Avanti Altamura, Futsal Andria, Levante Azzurro, Monopoli, New Team Cellamare, Real Paradiso, Real San Marzano e Thuriae sono i team pugliesi che si contenderanno il titolo regionale a colpi di joypad.

Mimmo De Gregorio per calciowebpuglia

Marcatori Prima Categoria girone A, Magaldi da solo in vetta

Tredicesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, 27 le reti messe a segno. Magaldi mette a segno una doppietta che lo porta a quota 11 reti in vetta solitaria nella classifica marcatori. Segna ancora e sale a 10 Fania. Doppietta e salita a quota 8 per Pasquale Valentino Jr. e doppietta e salita a 7 per Domenico Amorese. Doppietta e quota 5 raggiunta da Ferrantino. Quarta rete per Castellano e Catania. Doppietta e salita a 3 per Ciccarelli mentre sale a 3 in stagione anche Ruben Rizzi. Quota 2 raggiunta da Abrusci, Nunnari e Zagaria.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 13 (prime posizioni)

 

11 reti: Magaldi (Foggia Incedit) 

10 reti: Fania (Real San Giovanni)

8 reti: Pasquale Valentino Jr. (Real Zapponeta), Gervasio (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando)

7 reti: Domenico Amorese (Virtus Andria)

6 reti: Michele Ciccone (Foggia Incedit), Angelo Giordano (Real Sannicandro), De Cristoforo e Mongiello (Soccer Modugno) e Genchi (Atletico Acquaviva)

5 reti: Salvatore Bruno e Ferrantino (Foggia Incedit), De Tommaso (Ideale Bari), Zonno (Real Sannicandro), La Torre (Audace Cagnano) e Salatino (Atletico Acquaviva)

4 reti: Castellano (Ideale Bari), Cristiano (Real Zapponeta), Gabriele Pipoli (Foggia Incedit), Balletta e De Paolis (Lucera), Dipasquale (Virtus San Ferdinando), Catania e Melchionda (Real San Giovanni), Perdonò (Nuova Daunia Foggia) e Lenoci (Atletico Acquaviva)

3 reti: Ciccarelli (Troia), Ruben Rizzi (Lucera/ora Foggia Incedit), Drago (Soccer Modugno), Iungo (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando), Gallo (Audace Cagnano), Mamah (Lucera), Vito Lavermicocca (Ideale Bari), Vincenzo Recchia (Troia), Ferorelli (Atletico Acquaviva), Antonelli, Giovannangelo De Pinto e Minervini (Virtus Molfetta) e De Vivo (Nuova Daunia Foggia)

2 reti: Nunnari (Audace Cagnano), Zagaria (Foggia Incedit), Ricci e Gianmarco Simone (Lucera), Angerame (Stornarella), Pasquale Valentino Sr. e Alessandro La Macchia (Real Zapponeta), Elio Acquaviva, Celentano e Masullo (Nuova Daunia Foggia), Abrusci e Donato Carnevale (Football Acquaviva), Berardi e Ceglia (Troia), Sgarra e Alicino (Virtus Andria), Ruben Rizzi (Lucera/ora Foggia Incedit), Vilella (Soccer Modugno), De Cesare e Cormio (Virtus Molfetta), Fanelli (Ideale Bari), Pietro Compierchio, Francesco Garbetta e Salvemini (Virtus San Ferdinando), Iasparro (Real Sannicandro), Costantino (Atletico Acquaviva), Antonio Russo (Real San Giovanni)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

Real San Giovanni-Atletico Acquaviva 2-1

Dopo la bellissima vittoria in Coppa Puglia per 4-1 contro la Soccer Modugno, sono le indisponibilità a decretare la seconda sconfitta consecutiva per la compagine Rossoblu
Indisponibile quasi tutto il reparto di attacco: Salatino, Genchi, Ferorelli che ha giocato con grossi problemi all’adduttore, Rizzi ceduto Venerdì scorso al Real Sannicandro. E sono state le poche azioni da gol a permettere agli avversari di ripartire e per due volte a violare la porta di Colagrande con due tiri da fuori area.

Nel secondo tempo i Rossoblu osano di più inserendo Monte al posto di Anaclerio dando più velocità alle manovre tant’è che arriva il gol di Busco ed una traversa che nega il pareggio
L’ultima mezz’ora è solo di marca Rossoblu; un assalto continuo alla ricerca del pareggio che non arriva. Da segnalare un calcio di rigore reclamato e non concesso per atterramento di Kalie Freeman Sesay che aveva fatto sedere la difesa.

“ Purtroppo questa sconfitta ci ha portato al terzo posto” ha commentato mr Leonino, “bisogna subito voltare pagina e ripartire da quello che di positivo è stato fatto. Lavorare molto in settimana e recuperare tutti gli indisponibili”.

Il Lucera Calcio batte nettamente la Nuova Daunia Foggia e vola al secondo posto

Il Lucera Calcio agguanta il secondo posto nel girone A di Prima Categoria, battendo nettamente la Nuova Daunia Foggia e approfittando della sconfitta patita dall’Atletico Acquaviva. I biancocelesti, con i nuovi arrivi già ben inseriti, proveranno, ora, a proporsi come principale antagonista del Foggia Incedit, che, però, viaggia con il consistente vantaggio di sette lunghezze.

Il Lucera Calcio si presenta con la giusta concentrazione; ma, con la Nuova Daunia Foggia, ultima in classifica, e con in campo gli ex Valente, Acquaviva e Vallario, la gara è nervosa e non bella.
I padroni di casa prendono subito l’iniziativa del gioco e passano già al 13′, grazie a un rasoterra di De Nicola, che finalizza uno scambio tra De Rita e Balletta. I foggiani tentano una reazione, però, la loro manovra si arresta quasi sempre sulla trequarti; mentre il Lucera Calcio parte in contropiede, rendendosi ancora pericoloso. Tuttavia, al 31′, un colpo di testa di Perdonò passa di poco alla sinistra di Curci. Il Lucera Calcio si fa vedere ancora, al 39′, con un tiro lungo di Di Gioia che finisce alto; e un tentativo di De Rita che si perde a lato, al 46′.

La ripresa si apre, al 2′, con l’espulsione diretta, tra gli ospiti, di Perdonò, reo, secondo quanto appreso a fine gara, di avere insultato Bertozzi. In dieci, la Nuova Daunia Foggia cerca di compattarsi e di tenere il campo; il Lucera Calcio accelera.
All’8′, De Rita prova dalla distanza con poca fortuna. Il raddoppio giunge, al 18′, quando Conticelli entra in area e beffa Valente di precisione. I neroverdi si proiettano in avanti con tentativi più che altro velleitari, subito neutralizzati dalla retroguardia di casa; Curci non corre rischi. Efficace è, invece, il contropiede di Mamah, al 24′; sulla corsia di destra, il nigeriano vola e serve al centro per l’accorrente Santoro, che insacca da un metro, festeggiando col goal il suo esordio a Lucera.
Rimangono da segnalare i tiri entrambi di poco fuori, di Vallario, al 30′; e di Favilla, al 44′.

Dopo il fischio finale, vecchie e nuove ruggini accese dai dissapori della gara scatenano il solito parapiglia. Spintoni, parole grosse ed è quasi rissa. Il faiy-play, qualunque cosa significhi questa espressione, continua a latitare.

Domenica prossima, visita all’Ideale Bari, un test apporpriato, che dirà quanto realmente vale il nuovo Lucera Calcio.

Reti: 13’pt, De Nicola; 18’st, Conticelli; 24’st, Santoro.

LUCERA Curci, Conticelli, Pellegrino, De Nicola, Di Gioia, Favilla, Simone D., De Rita, De Paolis (17’st Santoro), Balletta (26’st Ricci) , Mamah (26’st Simone G,). All. Bertozzi.

Cuore Virtus Andria! Battuta la Soccer Modugno

Grande prova dei biancoazzurri che battono la quotata Soccer Modugno e respirano in zona salvezza.

 

Tredicesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Sant’Angelo dei Ricchi” di Andria si sfidano i padroni di casa della Virtus Andria e la Soccer Modugno.

Ultima gara interna del 2019 per i biancoazzurri di casa orfani di mister Troia dimessosi in settimana che sono guidati in panchina dal Responsabile tecnico Vito Fanelli e vogliono riscattarsi dopo la brutta sconfitta subita domenica scorsa a Molfetta contro la Virtus ma che allo stesso tempo vogliono confermarsi dopo la vittoria convincente di giovedì scorso in Coppa Puglia contro la Ruvese che è valsa la qualificazione agli Ottavi di finale.

Diverse le indisponibilità nelle fila dei biancoazzurri di casa.

Contro c’è una squadra la Soccer Modugno di mister Ranieri, al quinto posto e lanciata verso una posizione playoff.

Ne viene fuori una gara tutta grinta e determinazione degli andriesi che disputano una prima frazione di gioco propositiva e davvero encomiabile.

4-2-3-1 il modulo scelto dai padroni di casa che nelle prime battute di gioco soffrono la buona organizzazione in campo degli ospiti.

Al 3’ il Modugno colpisce il palo con Corallo che servito in area da sinistra calcia col destro ma incoccia il montante.

La Virtus risponde al 14’ con un calcio di punizione di Loconte respinto dal portiere ospite Sciannimanico.

Un minuto dopo a provarci è Francesco Troia per i biancoazzurri ma il suo destro termina alto oltre la traversa.

Al 24’ arriva il vantaggio andriese con il solito Domenico Amorese che si invola dal vertice sinistro e appena entrato in area fulmina Sciannimanico con un destro chirurgico.

Gli ospiti cercano la reazione ma la Virtus è concentrata e determinata e al 45’ si vede assegnare un calcio di rigore (il primo stagionale in campionato) per un fallo di mani in area di un difensore ospite.

Dal dischetto è freddo Donato Loconte che calcia forte la sfera che incoccia entrambi i pali e poi termina in fondo al sacco.

2-0 e prima in rete in campionato per l’esperto centrocampista andriese.

Un minuto dopo è prodigioso il portiere biancoazzurro Zingaro a negare la gioia del gol a De Cristoforo con un colpo di reni assolutamente da applausi.

Non paga del doppio vantaggio la Virtus al 47’ colpisce ancora con Domenico Amorese che sigla il classico gol della domenica pescando il sette da posizione siderale dopo un’azione veloce di contropiede nella quale la difesa ospite si fa trovare impreparata e col portiere uscito fuori dalla sua area su rigore.

Doppietta personale e salita a quota 7 reti in campionato per il n. 8 biancoazzurro.

Il primo tempo termina con un netto 3-0 per la Virtus Andria.

Nella ripresa mister Ranieri per gli ospiti corre subito ai ripari operando fin da subito 3 cambi nel suo scacchiere tattico.

Al 53’ però gli ospiti restano in 10 uomini per il rosso diretto comminato ad Antonaci reo di aver commesso fallo da ultimo uomo sul lanciato Fiore.

I padroni di casa potrebbero fare poker al minuto 58 quando Loconte imbecca Domenico Amorese libero sul versante d’attacco sinistro ma il sinistro al volo del n. 8 andriese termina di poco a lato.

La gara scivola via e la Virtus la controlla agevolmente sfiorando il quarto gol al 78’ con Troia che calcia al volo col destro ma è bravo Sciannimanico a dirgli di no.

Il match sembra finito ma al minuto 82 gli sopiti accorciano grazie al colpo di testa vincente del neo entrato Cesario che approfitta di un corner ed è lesto a battere Zingaro.

A questo punto gli ospiti ci credono e si rifanno sotto al 87’ quando il direttore di gara concede un penalty per un fallo ai danni di un attaccante in maglia rossa lanciato a rete dopo un’azione veloce.

Dal dischetto realizza Foggetti, anch’esso col brivido visto che il suo tiro forte e centrale colpisce prima la traversa e poi supera la linea di porta.

Gli ultimi minuti sono di sofferenza per la Virtus che però resta lucida e resiste portando a casa tre punti d’oro per la rincorsa salvezza.

Una vittoria meritata quella dei biancoazzurri che hanno giocato col cuore e con la grinta necessaria contro un avversario forte e mai domo.

Tre punti che portano la Virtus a quota 12 punti a +2 sulla zona playout ora al quintultimo posto.

Per i biancoazzurri domenica prossima ci sarà la trasferta di Foggia contro la Nuova Daunia Foggia in uno scontro salvezza che dirà molto prima della sosta natalizia.

Per gli ospiti una sconfitta inattesa alla vigilia e domenica prossima ci sarà ancora una trasferta contro la Virtus San Ferdinando.

 

 

VIRTUS ANDRIA vs SOCCER MODUGNO 3-2

 

VIRTUS ANDRIA: Zingaro, Zecchillo (60’ Di Palo), Montrone (89’ Nicolamarino), Loconte (63’ Nesta), Rizzi, Addario, Amorese F., Amorese D. (77’ Paradiso), Fiore, Troia, Civita.

A disposizione: Simone, Caputo, Di Palma, Di Chio, De Blasio. All. Vito Fanelli (Responsabile Tecnico)

 

SOCCER MODUGNO: Sciannimanico, Palermo (46’ Morelli), Armenise, Antonaci, Turitto (46’ Mongiello), De Virgilio (46’ Patruno), Corallo, Vilella, De Cristoforo (66’ Cesario), Foggetti, Drago (61’ Belcore).

A disposizione: Rana, Piccolino, Minervini, Lorusso. All. Michele Ranieri

 

ARBITRO: Simone Andreula della sezione di Molfetta

 

MARCATORI: 24′ Amorese D. (VA), 45′ Loconte su rigore (VA), 47′ pt Amorese D. (VA), 82′ Cesario (SM), 87′ Foggetti su rigore (SM)

 

NOTE: espulsi Antonaci (SM) al 53’ rosso diretto, Armenise (doppia ammonizione) a fine gara per proteste. Ammoniti Montrone, Amorese F., Civita (VA), Palermo, Armenise, De Virgilio, De Cristoforo (SM)

 

 

 

Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

 

 

 

 

Punteggio tennistico tra Foggia Incedit e Stornarella

La capolista in piena fuga, adesso sul Lucera e non più sull’Atletico Acquaviva, sconfitto a San Giovanni Rotondo. Un’altra partita perfetta per l’undici di La Salandra che sbriga la pratica Stornarella nel più classico dei punteggi tennistici, 6-0. L’allenatore foggiano schiera Rizzi dal primo minuto, in sostituzione dello squalificato Ciccone. Quella che scende in campo è la formazione titolare, segno che nessuno ha sottovalutato lo Stornarella, oggi penultimo in classifica e che vive un momento non certo d’oro. Fischio d’inizio e Ferrantino s’invola in attacco e raccoglie un bel suggerimento di Rizzi. È doccia fredda per gli ospiti. Il forte centrocampista foggiano si ripete al 12’: Magaldi viene atterrato in area, per l’arbitro è rigore. Il bomber carapellese però si fa ipnotizzare da Consalvo e sbaglia dal dischetto, ma su rimpallo ci pensa proprio Ferrantino per il 2-0.

Al 17’ Magaldi si fa perdonare ed insacca con un delizioso pallonetto: Consalvo non può fare altro che guardare la palla entrare in rete. Il Cobra carapellese si ripete al 34’ , insacca il poker e resta leader della classifica marcatori con 11 reti, una in più di Fania del Real San Giovanni Rotondo.
Al 41’ Ruben Rizzi calcia benissimo, dopo un’imbeccata di capitan Bruno, ma trova la traversa. Si va negli spogliatoi.
16 minuti dal fischio della ripresa e l’Incedit fa cinquina proprio con Rizzi che, lanciato da Magaldi, batte un incolpevole Consalvo.
AL 23’ il sesto gol lo mette a segno uno degli ex di turno, il giovane Zagaria, dopo una splendida azione di Ruben Rizzi.
Da segnalare l’uscita prematura di Montemorra per un forte dolore al ginocchio: il difensore foggiano non desta preoccupazioni, ma La Salandra ha deciso di sostituirlo. L’allenatore rossoblù nella seconda parte della gara ha fatto giocare qualche riserva ed ha avuto modo di studiare ancor di più le opzioni possibili per utilizzare i suoi uomini: interessante lo schieramento del giovane Persichella (altro ex) a centrocampo, quasi nel ruolo di interdittore: una scelta azzeccata.
Adesso c’è il Cagnano in trasferta e la gara si preannuncia tutt’altro che facile

FOGGIA INCEDIT – STORNARELLA 6-0
GOL: Ferrantino 1’p.t., Ferrantino 12’ p.t., Magaldi 17ì p.t., Magaldi 34’ p.t., Rizzi 16’ s.t., Zagaria 23’ s.t.

FOGGIA INCEDIT: Pelitti (Del Prete), Prencipe, Bruno, Ciccarelli (Zagaria), Santoro, Pipoli, D’Emilio (Persichella), Ferrantino, Rizzi, Magaldi, Montemorra (Caggiano)
All. La Salandra
A disposizione: Villani, Carella, Mucciarone, Morelli

STORNARELLA: Consalvo, Ferramosca, Ciffo, D’Angelo (Potenza), Calabrice A., Calabrice G., Cipollino, Cognetti, Siani, Polidoro (Gallo), Dakkaoui
All. De Martino
A disposizione: Ricciardi, Daniello, Gervasio

Virtus Andria, si dimette mister Andrea Troia

La Polisportiva Virtus Andria comunica che in settimana sono arrivate le dimissioni del tecnico Andrea Troia.

Con lui va via anche il Preparatore atletico Marco Lepore.

La società biancoazzurra accoglie le dimissioni e ringrazia entrambi per il lavoro e l’impegno profuso per la causa Virtus ed augura un in bocca al lupo per il prosieguo della loro carriera sportiva.

La squadra impegnata domani nella gara di campionato contro la Soccer Modugno come in occasione della gara di Coppa Puglia disputata giovedì scorso contro la Ruvese sarà guidata in panchina dal Responsabile Tecnico Vito Fanelli.

A giorni verrà comunicato il nome del nuovo tecnico che guiderà il team biancoazzurro impegnato nella lotta salvezza nel campionato di Prima Categoria.

 

 

 

Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

Coppa Puglia. I risultati delle gare di ritorno dei sedicesimi di finale

Pomeriggio di Coppa Puglia quello odierno, con le gare di ritorno dei sedicesimi di finale che hanno coinvolto diverse squadre di Prima e Seconda Categoria pugliesi.
Di seguito i risultati finale:

Così le gare all’andata

Coppa Puglia, oggi in programma il ritorno dei sedicesimi

Con la vittoria di ieri pomeriggio per 4-0 il Lizzano di mister Aldo Palmieri è la prima squadra qualificata agli ottavi di finale di Coppa Puglia.
Oggi, a partire dalle oer 14:30, si completa il quadro dei sedicesimi di finale. Gli ottavi di finale saranno in programma il 2 ed il 16 gennaio.

Ecco l’elenco delle gare in programma e le designazioni arbitrali:

Real Zapponeta-Atl. Peschici (and. 4-1): Savino Fumarulo di Barletta
Foggia Incedit-Lucera (and. 0-3): Francesco Camporeale di Molfetta
Ascoli Satriano-Troia (and. 1-2): Gabriele Maria Matera di Barletta
Ideale Bari-Virtus Molfetta (and. 2-2): Domenico Nasca di Barletta – h 20.30
Atl. Acquaviva-S. Modugno (and. 1-1): Luca Lupelli di Bari
Savelletri-Polimnia (and. 1-5): Gianluca Maselli di Bari
Arboris Belli-V. Locorotondo (and. 0-1): Piergiorgio Lucanie di Molfetta
V. Andria-Ruvese (and. 2-5): Donato Pio Trombetta di Foggia
DB Manduria-Atl. Veglie (and. 6-2): Giorgio C. De Benedictis di Bari
Massafra-Hellas Laterza (and. 3-1): Alessio Casula di Taranto
Monteroni-G. Melendugno (and. 2-5): Mattia Pisanello di Lecce
Real Ruffano-Cursi (and. 0-3): Mario Cantoro di Brindisi
S. Vito-San Pietro Vernotico (and. 1-0): Marco Lombardo di Brindisi
Salve-Tricase (and. 1-1): Francesco Mancini di Brindisi
Seclì-Galatina (and. 0-2): Matteo Specchia di Lecce

Marcatori Prima Categoria girone A, Fania raggiunge in vetta Magaldi

26 le reti segnate nella dodicesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A. Doppietta e salita a quota 9 reti per Fania del Real San Giovanni che raggiunge in vetta alla classifica marcatori Magaldi. Doppietta e quota 6 raggiunta da De Cristoforo della Soccer Modugno, sesta rete anche per Michele Ciccone del Foggia Incedit. Quinta rete per Domenico Amorese della Virtus Andria. Toccano quota 4 Cristiano del Real Zapponeta, De Paolis del Lucera e Gabriele Pipoli del Foggia Incedit. Terza rete stagionale per Antonelli e Giovannangelo De Pinto della Virtus Molfetta, Iungo alla prima rete con la maglia della Virtus San Ferdinando (2 le ha segnate con la maglia dello Stornarella), Drago della Soccer Modugno, Gallo dell’Audace Cagnano e Mamah del Lucera. Secondo gol per Cormio della Virtus Molfetta, Ricci e Gianmarco Simone del Lucera, Alessandro La Macchia del Real Zapponeta e Vilella della Soccer Modugno.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 12 (prime posizioni)

 

9 reti: Fania (Real San Giovanni) e Magaldi (Foggia Incedit) 

8 reti: Gervasio (Stornarella)

6 reti: Michele Ciccone (Foggia Incedit), Pasquale Valentino II (Real Zapponeta), Angelo Giordano (Real Sannicandro), De Cristoforo e Mongiello (Soccer Modugno) e Genchi (Atletico Acquaviva)

5 reti: Domenico Amorese (VirtusAndria), Salvatore Bruno (Foggia Incedit), De Tommaso (Ideale Bari), Zonno (Real Sannicandro), La Torre (Audace Cagnano) e Salatino (Atletico Acquaviva)

4 reti: Cristiano (Real Zapponeta), Gabriele Pipoli (Foggia Incedit), Balletta e De Paolis (Lucera), Dipasquale (Virtus San Ferdinando), Melchionda (Real San Giovanni), Perdonò (Nuova Daunia Foggia) e Lenoci (Atletico Acquaviva)

3 reti: Drago (Soccer Modugno), Iungo (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando), Gallo (Audace Cagnano), Mamah (Lucera), Catania (Real San Giovanni), Castellano (Ideale Bari), Vincenzo Recchia (Troia), Ferorelli (Atletico Acquaviva), Antonelli, Giovannangelo De Pinto e Minervini (Virtus Molfetta), Ferrantino (Foggia Incedit) e De Vivo (Nuova Daunia Foggia)

2 reti: Ricci e Gianmarco Simone (Lucera), Angerame (Stornarella), Pasquale Valentino I e Alessandro La Macchia (Real Zapponeta), Elio Acquaviva, Celentano e Masullo (Nuova Daunia Foggia), Donato Carnevale (Football Acquaviva), Berardi e Ceglia (Troia), Sgarra e Alicino (Virtus Andria), Ruben Rizzi (Lucera/ora Foggia Incedit), Vilella (Soccer Modugno), De Cesare e Cormio (Virtus Molfetta), Fanelli e Vito Lavermicocca (Ideale Bari), Pietro Compierchio, Francesco Garbetta e Salvemini (Virtus San Ferdinando), Iasparro (Real Sannicandro), Costantino (Atletico Acquaviva), Antonio Russo (Real San Giovanni)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

Sconfitta pesante per la Virtus Andria a Molfetta

Dopo l’importante vittoria ottenuta domenica scorsa sul campo del Troia la Virtus Andria non riesce a ripetersi e cade rovinosamente in un altro scontro diretto salvezza questa volta nel derby contro la Virtus Molfetta.

Si gioca la dodicesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A al “Benedetto Petrone” di Molfetta tra i padroni di casa della Virtus Molfetta e la Virtus Andria.

Mister Andrea Troia deve fare a meno ancora di parecchi uomini fermi per infortuni e indisponibilità varie mentre i biancorossi padroni di casa sono desiderosi di far punti a maggior ragione in uno scontro salvezza di vitale importanza (entrambe le squadre appaiate in classifica a quota 9 punti).

Il match inizia e dopo una prima fase di studio si mette bene per i biancoazzurri della Virtus Andria che vanno in vantaggio al 13’ grazie alla rete di Domenico Amorese (quinto centro in campionato per lui) che servito con un assist al bacio di Civita, taglia in velocità bruciando il suo marcatore e con il destro batte l’incolpevole portiere di casa Raimondi.

La reazione dei biancorossi di mister De Gennaro non tarda ad arrivare e al 20’ Giovannangelo De Pinto da destra con un insidioso tiro cross scheggia la traversa.

Un minuto dopo ci prova De Cesare con un destro dal limite di poco a lato.

I padroni di casa spingono e al 24’ colpiscono un’altra traversa con Portesi che di testa incoccia la sfera dopo un’azione d’angolo.

Nonostante la Virtus Molfetta cerchi la rete del pari la gara resta abbastanza equilibrata e si chiude con gli ospiti in vantaggio.

Nella ripresa si assiste alla metamorfosi degli ospiti che non scendono in campo col piglio giusto e con la Virtus Molfetta invece che esattamente al contrario degli andriesi spinge sin da subito mettendo in mostra freschezza atletica e determinazione.

Al 50’ arriva il pari dei molfettesi con Cormio che dopo un’azione veloce è bravo a metterla dentro sotto porta e battendo Zingaro col destro fa 1-1.

La Virtus Molfetta gioca bene e continua ad attaccare con convinzione così al 64’ arriva la rete del sorpasso con Antonelli che servito da destra, dalla parte opposta lascia partire un tiro al volo da posizione defilata che batte Zingaro.

Galvanizzati dalla rete del 2-1 e dal blackout andriese i padroni di casa trovano anche la rete del tris al 67’ con Giovannangelo De Pinto che dopo un’azione insistita dei suoi approfitta di una respinta corta di Zingaro e col destro mette in rete.

Tramortita dalle tre reti subite in poco più di un quarto d’ora la Virtus cerca la rete del 3-2 al minuto 81 ma Fiore sciupa tutto calciando alto col destro un pallone invitante servitogli dal neo entrato Francesco Troia.

Gol sbagliato e gol subito, infatti un minuto dopo arriva la rete del 4-1 che chiude le ostilità con Luca Tesoro che sotto porta e con la difesa ospite non esente da colpe batte Zingaro.

Una sconfitta che fa davvero male per la squadra di mister Troia che dopo aver chiuso in vantaggio la prima frazione di gioco inspiegabilmente nella ripresa è stata irriconoscibile e travolta da una determinata e convincente Virtus Molfetta.

I biancorossi portano a casa una vittoria in rimonta meritata e salendo a quota 12 punti staccano i biancoazzurri della Virtus Andria.

Per la squadra andriese un netto passo indietro rispetto alla gara di Troia e quel che preoccupa è soprattutto l’involuzione vista nel secondo tempo che ha davvero dell’eclatante.

Quartultimo posto per i biancoazzurri che giovedì prossimo saranno impegnati al “Sant’Angelo dei Ricchi” per la gara di ritorno dei Sedicesimi di Coppa Puglia contro la Ruvese (nella gara d’andata vittoriosi i padroni di casa per 5-2) con mezza squadra fuori e con il morale a pezzi dopo questa sconfitta.

Domenica prossima in campionato poi gara interna contro il forte Soccer Modugno.

Per la Virtus Molfetta ci sarà la gara di Coppa Puglia da affrontare in trasferta contro l’Ideale Bari e domenica prossima in campionato ancora in trasferta sul campo del Troia.

 

 

VIRTUS MOLFETTA vs VIRTUS ANDRIA 4-1

 

VIRTUS MOLFETTA: Raimondi, Tammacco, Tesoro L., Tesoro S., Portesi, De Gennaro G. (90’ Sawadogo), De Pinto G. (85’ Murolo), Cormio, De Cesare, Antonelli, Serino (46’ De Palma).

A disposizione: Mezzina, De Pinto A., Sarr, Cirillo, Guadagno, Xhafaj. All. Pantaleo De Gennaro

 

VIRTUS ANDRIA: Zingaro, Nesta, Di Palma, Loconte, Rizzi, Paradiso, Amorese D. (75’ Caputo), Civita (52’ Troia F.), Fiore, Sgarra, Amorese F. (46’ Montrone).

A disposizione: De Blasio, Addario, Di Palo. All. Andrea Troia

 

ARBITRO: Gianluca Maselli della sezione di Bari

 

MARCATORI: 13’ Amorese D. (VA), 50’ Cormio (VM), 64’ Antonelli (VM), 67’ De Pinto G. (VM), 82’ Tesoro L. (VM)

 

NOTE: ammoniti Portesi (VM), Amorese F., Civita, Amorese F., Sgarra (VA)

 

 

 

Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

 

 

Il Foggia Incedit fa un sol boccone dell’Atletico Acquaviva

31 gol fatti, 7 subiti in 12 partite, doppietta nel big match con la seconda in classifica. Un regalo dell’Immacolata fantastico per il Foggia Incedit, che s’invola in solitaria a +6 dalla seconda. E dire che il “Giammaria” di Acquaviva delle Fonti si era rivelato l’unico campo in cui Bruno e compagni erano stati costretti a capitolare nell’unica sconfitta stagionale. Atletico in panne, mai veramente pericoloso, Incedit in grande spolvero in tutti i settori. Una vittoria che vede un protagonista principale, mister La Salandra, che ha saputo schierare una squadra attenta, quadrata, corta, concentrata, con una difesa inespugnabile ed un attacco rinforzato dal buon esordio del neoacquisto Ruben Rizzi, oltre ad una mediana mai in errore. Pelitti superlativo, Montemorra sempre più leader della difesa, Ciccone ancora in rete: ma definire il migliore in campo per i rossoblù oggi sarebbe un’ingiustizia per tutti gli altri, visto che in campo si è visto un grande gioco di squadra che ha esaltato il collettivo, più che i singoli. L’Atletico, ad ogni azione d’attacco, veniva annichilito da un pressing intelligente ed una difesa che pareva composta da 100 uomini. Al 14’ il veterano Ciccone, beccato più volte dagli spalti, s’invola dalla sinistra, si accentra e beffa Colagrande, complice anche una deviazione della difesa barese.
Al 16’ ci prova Busco per i padroni di casa, mala butta fuori
A 21’ ancora Busco si rende protagonista di una bella sortita in attacco, cade in area e reclama un rigore, che però è inesistente
23’: capovolgimento di fronte, Magaldi viene atterrato da Bitetti mentre s’involava verso il sette avversario. Nulla di fatto.
Al 26’ il raddoppio foggiano: marcatura leggeera dell’Acquaviva, ne approfitta Pipoli che insacca nell’ angolino basso e firma lo 0-2
Nella ripresa, al 2’, bel tiro dalla distanza di destro di Busco su sponda di Ferorelli, ma il giocatore dell’Atletico calcia alla destra di Pelitti e non centra lo specchio della porta
Al 28’ capitan Bruno ci prova dalla sinistra ma si fa deviare la palla dall’estremo difensore avversario.
Due minuti più tardi guizzo d’orgoglio dell’Atletico Acquaviva con Genchi: bellissima la sua punizione a girare, ma anche in questo caso nulla di fatto
Al 38’ brivido per l’Incedit, con D’Emilio che rischia di mettere nella propria rete ma viene salvato da Pelitti
Al 39’ Ruben Rizzi, lanciato da Bruno non finalizza dopo una bella sgroppata sulla fascia.
In pieno recupero, Valerio non approfitta di una palla vagante in area foggiana e mette fuori. È l’ultima azione di una gara a senso unico. In classifica Foggia Incedit capolista a 33, Atletico Acquaviva al secondo posto con 27 punti, con il Lucera che a 26 bussa alle porte dei baresi.

ATLETICO ACQUAVIVA – INCEDIT CALCIO FOGGIA 0-2

ATLETICO ACQUAVIVA – Colagrande, De Vito, Valerio, Scaraggi, Bitetti, Costantino (Rizzi), Busco, Palasciano, Genchi, Ferorelli (Anaclerio), Salatino
All. Leonino
A disposizione: Bruno, Monte, Grandolfo, Azzariti, Kalie, Bavaro, Novielli

INCEDIT CALCIO FOGGIA – Pelitti, Prencipe (Carella), Bruno, Ciccarelli, D’Emilio, Pipoli, Rizzi, Ferrantino, Ciccone (Caggiano), Magaldi (Villani), Montemorra
All. La Salandra
A disposizione: Del Prete, Morelli, Santoro, Zagaria, Persichella

Reti: Ciccone (FI) al 14’ p.t., Pipoli al 26’ p.t.
Ammoniti: Busco, Bitetti, Genchi, Leonino, Palasciano, Magaldi, Pelitti, Caggiano, Ciccone

Football Acquaviva – La magia di Fazio non basta per superare il Modugno. Al Giammaria termina 1-1

In vantaggio con la prodezza su punizione di Fazio, i biancoblu di mister Fumai si fanno raggiungere nel secondo tempo dal colpo di testa di Vilella. Termina 1-1 una gara combattuta anche se al novantesimo la Football può recriminare per un calcio di rigore non concesso per l’atterramento in area di Abrusci.

La cronaca

In avvio di gara il Modugno ci prova in due occasioni. Prima è Turitto a calciare in maniera imprecisa dalla distanza, poi è Corallo a colpire debolmente tra le braccia di Miale. La Football reagisce pochi secondi più tardi con la conclusione di Marco Tassielli che termina tra le braccia del portiere avversario. Al 9’ Cicero(F) in velocità supera il terzino e crossa rasoterra in area ma Abrusci manca di poco l’appuntamento con il pallone. Al 10’ Foggetti(M) calcia a colpo sicuro una punizione dal limite, ma Laneve(F) riesce a deviare di testa in corner. Al 23’ la Football si porta in vantaggio. Punizione magistrale di Fazio e palla nel sacco per il gol dell’1-0. Alla mezz’ora Laneve(F), in mischia, non riesce a colpire verso la porta da ottima posizione. Qualche minuto più tardi Drago(M) di testa serve per l’accorrente De Cristoforo che da pochi passi colpisce sopra la traversa. Dopo 3’ di recupero si va all’intervallo con la Football in vantaggio per 1-0.

Nell’intervallo mister Fumai è costretto al primo cambio. Fuori Cicero (contusione allo zigomo a seguito di uno scontro di gioco) e dentro Capussela. Al 51’ il Modugno pareggia. Cross dalla destra di Corallo e Vilella sfiora appena di testa ingannando Miale. La Football prova subito a reagire. Al 58’ Colaianni(F) si libera dell’avversario in area e calcia con il mancino impegnando Sciannimanico(M) che blocca in due tempi. Qualche minuto più tardi è ancora Colaianni a rendersi pericoloso in area calciando debolmente tra le braccia dello stesso Sciannimanico(M). A metà della ripresa Drago penetra in area di rigore ma tarda la conclusione finendo a terra: il direttore di gara lascia proseguire non ravvisando alcun contatto falloso. Al 70’ Foggetti(M) calcia alto di poco dal limite dell’area. Mister Fumai richiama in panchina Colaianni gettando nella mischia Giannini e qualche minuto più tardi Antonicelli subentra a Carnevale. Al 90’ Abrusci riceve palla in area, sposta il pallone per battere a rete con il sinistro ma il difensore lo atterra agganciandolo; tra lo stupore generale di tutti, per l’arbitro non ci sono gli estremi per assegnare il calcio di rigore. Fino al triplice fischio non accade più nulla. Football Acquaviva e Soccer Modugno non riescono a superarsi e il match termina in parità, 1-1.

Tabellini

FOOTBALL ACQUAVIVA: Miale, Racano, Trotti, Fazio, Laneve, Cardinale, Carnevale (84’ Antonicelli), Tassielli, Abrusci, Colaianni (74’ Giannini), Cicero (46’ Capussela). A DISP.: Carnevale, Linzalone, Leo, Vasco, Lagravinese, Tisci. All. Muzio Fumai.

SOCCER MODUGNO: Sciannimanico, Palermo, Piccolino (55’ Mongiello), Spina, Turitto, Antonaci, Morelli (24’ Vilella (78’ Armenise)), Corallo, De Cristoforo (88’ Patruno), Foggetti, Drago. A DISP.: Rana, Volpe, Guercio, Manduca, Cesario. All. Clemente Pasquale.

AMMONITI: Miale, Racano, Laneve, Cardinale (Football Acquaviva) – Palermo, Piccolino, De Cristoforo, Foggetti (Soccer Modugno)

RETI: Fazio (Football Acquaviva) – Vilella (Soccer Modugno)

SPETTATORI: 200 circa

Il Foggia Incedit fa poker, vince ma crolla nel finale

Mettere a segno uno splendido poker e rischiare il suicidio in superiorità numerica. Oggi il Foggia Incedit ha disputato una gara vietata ai deboli di cuore, che ha vinto, ma in cui ha mostrato un pericoloso calo nell’ultimo quarto d’ora. Contro i rossoblù di Enrico La Salandra un’ottima Virtus San Ferdinando, squadra di carattere che non ha mollato mai, nonostante fosse in inferiorità numerica e sotto di tre gol. Prima mezz’ora alquanto soporifera, con le squadre che si sono studiate a lungo ed hanno messo a segno raramente azioni pericolose, fino al 35’ col solito “Cobra” Magaldi, sempre bravo a farsi trovare al posto giusto al momento giusto: l’attaccante di Carapelle sfrutta un lancio di Bruno, bravo ad approfittare di un rimpallo favorevole, e segna la prima rete della gara.
Il San Ferdinando evidenzia qualche lacuna in difesa e i foggiani ne approfittano, scavalcando il centrocampo e provando a realizzare in tutte le maniere.Al 42’ arriva il raddoppio di “Freccia”. Capitan Bruno finalizza al meglio una bella azione impostata da Ferrantino e Magaldi.Si chiude la prima frazione di gioco sul 2-0 ed un buon predominio dell’Incedit.La ripresa inizia con una serie di assalti degli ospiti, specialmente con il capitano Gadaleta, migliore in campo per i biancazzurri di Vincenzo Di Paola. Al 5’, il centrocampista sfodera una bella punizione, ma manda fuori. Al 9’ ancora una punizione di Gadaleta, Pelitti viene graziato dal palo, la palla rimbalza e trova Compierchio che incredibilmente non riesce a finalizzare. AL 12’ tocca a Garbetta, subentrato a Dascoli, subentrare in area dalla fascia destra ma non riuscire a centrare il sette foggiano. Tre minuti dopo è Peschechera a fallire con un sinistro dalla fascia destra. Nel momento migliore del San Ferdinando, per la classica regola del “gol mangiato – gol subìto”, ha la meglio il Foggia Incedit: Michele Ciccone, in veste di assist-man, lancia Ferrantino che non se lo fa ripetere e segna la terza rete foggiana. Miccolis protesta un po’ troppo e l’arbitro Diella lo manda anzitempo negli spogliatoi.L’Incedit è sul 3-0 ed in superiorità numerica, ma non riesce a capitalizzare il risultato: al 28’ Pelitti esce fuori area e viene ammonito, è calcio di punizione: batte Gadaleta e segna un bellissimo gol. L’Incedit accusa il colpo e rischia un’altra rete di testa ad opera di Rotunno, che sbaglia. Poi il poker con Ciccone, una rete da centravanti di razza e la sicurezza per i suoi.Ma il San Ferdinando continua il suo pressing ed approfitta delle debacle difensive foggiane: al 40’ bella galoppata sulla fascia destra di Garbetta che si trova a tu per tu con Pelitti e segna il 4-2.Al 44’ rovesciamento di fronte, attacca l’Incedit con Magaldi che spreca malamente il gol del 5-2.Un minuto dopo Garbetta non persona l’ennesima distrazione difensiva dei padroni di casa e segna il 4-3. La gara termina con gli ospiti in attacco e con la vittoria dell’Incedit, che raggiunge quota 30 in classifica e mantiene il primo posto con tre punti di vantaggio sull’Atletico Acquaviva, avversario della prossima settimana in terra barese. Da segnalare la bella prova di Bruno, oggi leggermente arretrato sulla fascia e generoso come sempre.Tre gol subiti in coppa giovedì, altri tre oggi in casa: sono numeri che devono far riflettere i ragazzi di La Salandra, che adesso dovrà lavorare il doppio per la sfida con l’Acquaviva, una squadra che non fa sconti.
FOGGIA INCEDIT – VIRTUS SAN FERDINANDO 4-3
INCEDIT CALCIO FOGGIA – Pelitti, Prencipe, Bruno, Ciccarelli, Santoro, Pipoli (Carella), D’Emilio, Ferrantino, Ciccone, Magaldi, Montemorra (Caggiano)Allenatore: Enrico La SalandraA disposizione: Del Prete, Di Viesti, Morelli, Villani, Zagaria, Persichella, Lo Vasto, Mucciarone
VIRTUS SAN FERDINANDO – Zippone, Barbetta, Manco, Cadaleta, Rotunno, Compierchio G., Dascoli (Garbetta), Peschechera (Romanelli), Compierchio P. (Bruno), Salvemini (Ronzulli), MiccolisAllenatore: Vincenzo Di PaolaA disposizione: Gosciola, Marino, Di Paola, Di Vincenzo
Arbitro: Michele Diella di BarlettaMarcatori: Magaldi al 35’ p.t., Bruno al 42’ p.t., Ferrantino al 17’ s.t., Cadaleta al 28’ s,t,, Ciccone al 37’ s.t., Garbetta al 40’ s.t., Garbetta al 45’ s.t.Ammoniti: Pelitti (Incedit), Compierchio G., Salvemini (San Ferdinando)Espulso: Miccolis (San Ferdinando)

Lucera Calcio – con la Virtus Molfetta, vittoria con qualche affanno

Il Lucera Calcio batte la Virtus Molfetta e mantiene il passo delle prime, rimanendo, tra l’altro, solo al terzo posto della classifica. La vittoria è stata, però, sofferta, perché, secondo mister Bertozzi, la squadra ha risentito della partita di coppa di giovedì scorso. La Virtus Molfetta, nel tratto finale, con un forcing neanche tanto irresistibile ha messo in apprensione pubblico e panchina di casa. Il tecnico biancoceleste ha urgente bisogno di un numero maggiore di giocatori, per rimanere in alto ad accarezzare i sogni di gloria.
La lista di quelli che hanno deciso di andare via, da oggi, conta anche il nome di Valente, uno dei migliori portieri in circolazione.

Il Lucera Calcio parte bene con una manovra fluida e gioco largo sulle fasce; ma, nonostante la foga esibita negli ultimi metri, Raimondi, l’estremo biancorosso, non corre grossi rischi. La Virtus Molfetta si fa vedere, al 10′, con De Pinto, il cui tiro dal limite si perde di molto a lato. Il Lucera Calcio passa in vantaggio, al 29′, quando Favilla, in mischia, è il più lesto a intercettare e deviare in rete la punizione battuta da Balletta a ridosso della linea di fondo campo.
Il goal subìto spinge la Virtus Molfetta ad avanzare, aprendo spazi alle proiezioni degli avversari. Mamah, al 34′, da destra, lancia per De Paolis; l’attaccante, però, è anticipato da un difensore. Al 35′, è Balletta, in mischia, a mandare di poco fuori un pallone servito da Pellegrino, abile a districarsi sulla corsia di sinistra. La Virtus Molfetta pareggia al 39′; Raimondo finalizza un veloce contropiede. La gioia ospite si spegne presto, perché Simone D. rompe il nuovo equilibrio, al 46′, accompagnando una girata ravvicinata di Mamah.

La ripresa si apre con Curci che salva il risultato sbarrando la strada del goal a un solitario Cormio, che, alla fine di una ripartenza, tira addosso al numero uno di Bertozzi. La Virtus Molfetta cerca la via della rete; tuttavia, al 23′, Conticelli sfiora il palo; mentre, al 39′, Raimondi mette in angolo una punizione dal limite di Mamah.
Negli ultimi minuti, la pressione degli ospiti si accentua; Lucera Calcio in affanno. Ricci, invece, mostra le energie necessarie per partire in contropiede e servire Balletta, che manda alto, oltre il montante. La partita si conclude dopo cinque minuti di recupero e sugli spalti si tira un respiro di sollievo. Continua la striscia dei risultati positivi.

Il prossimo turno, domenica 8 dicembre, prevede la trasferta sul campo dello Stornarella, penultimo in classifica.

LUCERA Curci, Conticelli (33’st Pilone), Pellegrino, Bortone (33’st Disciglio), Rotondo, Favilla, Simone D. (16’st Di Gioia), Simone G., De Paolis (16’st Ricci), Balletta, Mamah. All.: Bertozzi.

Marcatori Prima Categoria girone A, Magaldi in vetta da solo

28 sono le reti realizzate nell’undicesimo turno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A. Magaldi del Foggia Incedit mette a segno il suo nono gol in campionato e si prende la vetta in solitaria. Più giù segna e sale a quota 6 Angelo Giordano del Real Sannicandro. Quinta rete per Salvatore Bruno e Michele Ciccone del Foggia Incedit e per De Tommaso dell’Ideale Bari. Quarto gol per Domenico Amorese della Virtus Andria e per Pasquale Valentino II del Real Zapponeta autore di una tripletta. Terzo gol per Catania del Real San Giovanni e Ferrantino del Foggia Incedit. Doppietta e prime due e reti in campionato per Angerame dello Stornarella e per Francesco Garbetta della Virtus San Ferdinando, seconda rete per Celentano della Nuova Daunia Foggia e Cristiano e Pasquale Valentino I del Real Zapponeta.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 11 (prime posizioni)

 

9 reti: Magaldi (Foggia Incedit)  

8 reti: Gervasio (Stornarella)

7 reti: Fania (Real San Giovanni)

6 reti: Angelo Giordano (Real Sannicandro), Mongiello (Soccer Modugno) e Genchi (Atletico Acquaviva)

5 reti: Salvatore Bruno e Michele Ciccone (Foggia Incedit), De Tommaso (Ideale Bari), Zonno (Real Sannicandro), La Torre (Audace Cagnano) e Salatino (Atletico Acquaviva)

4 reti: Domenico Amorese (Virtus Andria), Pasquale Valentino II (Real Zapponeta), De Cristoforo (Soccer Modugno), Balletta (Lucera), Dipasquale (Virtus San Ferdinando), Melchionda (Real San Giovanni), Perdonò (Nuova Daunia Foggia) e Lenoci (Atletico Acquaviva)

3 reti: Catania (Real San Giovanni), De Paolis (Lucera), Castellano (Ideale Bari), Vincenzo Recchia (Troia), Ferorelli (Atletico Acquaviva), Minervini (Virtus Molfetta), Ferrantino e Gabriele Pipoli (Foggia Incedit), De Vivo (Nuova Daunia Foggia)

2 reti: Angerame e Iungo (Stornarella), Cristiano e Pasquale Valentino I (Real Zapponeta),Domenico Gallo (Audace Cagnano), Elio Acquaviva, Celentano e Masullo (Nuova Daunia Foggia), Donato Carnevale (Football Acquaviva), Berardi e Ceglia (Troia), Sgarra e Alicino (Virtus Andria), Mamah e Ruben Rizzi (Lucera), Drago (Soccer Modugno), Antonelli, De Cesare e Giovannangelo De Pinto (Virtus Molfetta), Fanelli e Vito Lavermicocca (Ideale Bari), Pietro Compierchio, Francesco Garbetta e Salvemini (Virtus San Ferdinando), Iasparro (Real Sannicandro), Costantino (Atletico Acquaviva), Antonio Russo (Real San Giovanni)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

La Virtus Andria sbanca Troia e torna a sorridere

Undicesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Michele Dachille” di Troia si sfidano i padroni di casa del Troia e la Virtus Andria.
Le due compagini distanziate in classifica da soli due punti (Troia a 8, Virtus a 6) si giocano una sfida salvezza con gli ospiti in crisi di risultati e reduci da ben 5 sconfitte consecutive.
Mister Andrea Troia per gli ospiti deve fare la conta degli uomini disponibili, tante le defezioni per i biancoazzurri tra squalifiche, infortuni e indisponibilità varie il tecnico andriese può contare su 18 uomini contati e con il difensore Giuseppe Addario che prova a essere della partita ma nel riscaldamento accusa dei fastidi e così al suo posto gioca Michele Di Palma alla sua prima presenza in campionato.

La gara inizia e nei primi minuti le due squadre si studiano. Al 13’ la Virtus punge in contropiede, Domenico Amorese da sinistra arriva sulla sfera e viene travolto fuori area dal portiere locale Stango, calcio di punizione e solo giallo per il n. 1 del Troia. Dal conseguente calcio di punizione ne viene fuori un nulla di fatto ma è un’avvisaglia per la difesa di casa che dopo qualche minuto capitola.
Minuto 17 Domenico Amorese dal limite dell’area di rigore lascia partire un destro chirurgico che si infila alle spalle di Stango per il vantaggio biancoazzurro. Quarta rete in campionato per il centrocampista andriese classe ’96 e Virtus avanti nel punteggio.
Al 29’ i padroni di casa restano in dieci uomini per l’espulsione di Recchia reo di aver protestato a lungo con il direttore di gara dopo una decisione a seguito di un fallo di gioco.
La Virtus con l’uomo in più controlla agevolmente il match senza mai rischiare seriamente.
Nei minuti di recupero del primo tempo al minuto 46 ci prova il Troia con Berardi ma il suo destro finisce alto sulla traversa.

Nella ripresa la squadra di mister Cesare Di Franco prova ad imbastire azioni degne di nota ma la difesa della Virtus attenta ed ordinata non si fa mai sorprendere.

Al 61’ ci prova Savino per i gialloverdi di casa ma la sua botta da fuori è respinta da un ottimo intervento del portiere biancoazzurro Zingaro.
Un minuto dopo è Civita per la Virtus a calciare col destro dopo l’assist di Fiore ma la sua conclusione termina a lato.
La gara scivola via tra il dinamismo e la voglia di trovare il pari del Troia che ci mette grinta ma non incide e la determinazione della Virtus Andria che porta a compimento la gara con spirito di abnegazione e con una volontà e compattezza d’altri tempi.
Il risultato finale è 0-1 e così la squadra di mister Andrea Troia porta a casa 3 punti pesantissimi in ottica salvezza.

Una vittoria che vale oro colato per i biancoazzurri che dopo 5 sconfitte consecutive nella quale avevano raccolto poco rispetto a quello che meritavano tornano a sorridere e lo fanno grazie alla forza e l’orgoglio.
Non era affatto facile affrontare una trasferta insidiosa come questa in piena emergenza e dopo così tante sconfitte.
La classifica vede ora la Virtus Andria a quota 9 punti sorpassare proprio il Troia.
Prossima gara di campionato ancora in trasferta per la Virtus Andria che giocherà sul campo della Virtus Molfetta appaiata in classifica a quota 9.

Per il Troia invece ci sarà la trasferta contro la Virtus San Ferdinando.

TROIA vs VIRTUS ANDRIA 0-1
MARCATORI: 17’ Amorese D.

TROIA: Stango, Di Gennaro (80’ Giordano), Savino, Potito (46’ Ciccarelli (76’ Armillotta), Tozzi, Favulli, Berardi (80’ La Grasta), Jammeh, Ceglia, Recchia, Marracino.
A disposizione: Moffa, Salandra. All. Cesare Di Franco

VIRTUS ANDRIA: Zingaro, Zecchillo, Rizzi, Loconte, Di Palma, Paradiso, Amorese D. (74’ Di Vietri), Civita, Fiore (86’ Tesse), Sgarra (60’ Troia F.), Amorese F.
A disposizione: De Blasio, Di Chio, Caputo, Addario. All. Andrea Troia

ARBITRO: Alessio Forcella della sezione di Foggia 
NOTE: Espulso Recchia (T) al 29’ per proteste. Ammoniti Stango, Potito, Ceglia, Favulli (T), Amorese D., Di Palma, Fiore (VA)

Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

Prima Categoria Pugliese – Risultati e classifiche 11a giornata.

Tutti i risultati delle gare odierne e la classifica aggiornata dopo la undicesima giornata dei Campionati regionali di Prima Categoria Pugliese.

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GIRONE A

GIRONE B

GIRONE C

Coppa Puglia, tonfo dell'incedit a Lucera

“La più brutta gara della stagione per l’Incedit”. Le parole del tecnico foggiano Enrico La Salandra raccontano quella che è stata la partita di Coppa Puglia tra Lucera e Foggia Incedit. Una gara in cui i Canarini sembravano essere altrove con la mente e pesantemente condizionata dall’espulsione di capitan Bruno alla mezz’ora del primo tempo. Una gara che ha visto un protagonista, il nigeriano Kenneth Mamah, autore di una doppietta, tanti assist e numerosi scatti sulle fasce. Proprio l’attaccante lucerino si rende pericoloso al primo minuto, ma trova un attento Del Prete a negargli la gioia del gol. Al 9’ Bruno si fa beffa della difesa lucerina, parte sulla destra ma non arriva lucido sotto portaTre minuti più tardi il vantaggio lucerino: Mamah raccoglie un bel suggerimento di De Paolis ed insacca indisturbato.Al 17’, dopo un continuo capovolgimento di fronte, Zagaria intercetta un passaggio nella difesa del Lucera, serve Bruno, assist per Ciccone, ma Valente para.Al 18’ tocca a De Paolis farsi parare da distanza ravvicinata un bel tiro

Due minuti dopo assist perfetto di Mamah per Simone che però sprecaAl 34’ l’azione che condiziona la gara: lontano dalla palla, Bruno commette fallo su un avversario. Una scorrettezza da cartellino giallo, che il signor Carpentiere di Barletta invece punisce con un’espulsione.Bruno, autore del gesto dettato dalla tensione e dal nervosismo, lascia i compagni in dieci.Poco prima dello scadere ci prova Ferrantino dalla distanza, ma per il Foggia Incedit la palla non vuole proprio centrare il bersaglio.La ripresa inizia con diversi capovolgimenti di fronte, ma al 6’ la gazzella nigeriana Mamah colpisce ancora e sfrutta un palo di Pilone per riprendere la palla e siglare una doppietta.L’Incedit continua a lottare e un minuto dopo il gol prova ad accorciare le distanze: bella azione di contropiede, Ciccone serve Magaldi che dalla sinistra tira, ma trova il portiere avversario preparato.Al 14’ Ricci, appena entrato, serve Mamah che dalla sinistra vuole strafare e sbaglia un gol già fatto.La rete del 3-0 arriva al 40’ con Ricci. L’Incedit continua a lottare con delle belle incursioni di Prencipe sulla sinistra, ma neanche i cinque minuti di recupero decretati dall’arbitro bastano ad onorare la gara con un gol.“Non eravamo in noi – ha detto La Salandra – ma non ci demoralizziamo, perché può capitare di perdere una gara per una serie di problematiche, che non giustificano però la prestazione. Adesso bisogna tornare immediatamente a vincere ed archiviare la sconfitta lucerina”
COPPA PUGLIA, SEDICESIMI DI FINALELUCERA – FOGGIA INCEDIT 3-0
LUCERA: Valente, Torraco, Simone G. (Pellegrino), Bottone, Rotondo, Vigorito, Simone D., Disciglio (Conticelli), De Paolis (Ricci), Pilone, Mamah (Balletta)All. Alfredo BertozziA disposizione: Curci, Favilla, Di Gioia, Carano,

INCEDIT CALCIO FOGGIA: Del Prete, Di Viesti (Ferrantino), Bruno, Morelli (Ciccarelli), D’Emilio, Pipoli (Villani), Zagaria (Carella), Montemorra, Ciccone, Magaldi, Caggiano (Prencipe)All. Enrico La SalandraA disposizione: Pelitti, Carella, Ferrantino, Ciccarelli, Villani, Persichella, Prencipe, Lo Vasto, Santoro, Mucciarone

Arbitro: Cosimo Damiano Carpentiere di Barletta

Reti: Mamah al 12’ p.t. e al 6’ s.t., Ricci al 40’ s.t.

Ammoniti: Bortone, Rotondo, De Paolis (Lucera), La Salandra, Magaldi (Incedit)Espulso: Bruno

Coppa Puglia, tonfo dell’incedit a Lucera

“La più brutta gara della stagione per l’Incedit”. Le parole del tecnico foggiano Enrico La Salandra raccontano quella che è stata la partita di Coppa Puglia tra Lucera e Foggia Incedit. Una gara in cui i Canarini sembravano essere altrove con la mente e pesantemente condizionata dall’espulsione di capitan Bruno alla mezz’ora del primo tempo. Una gara che ha visto un protagonista, il nigeriano Kenneth Mamah, autore di una doppietta, tanti assist e numerosi scatti sulle fasce. Proprio l’attaccante lucerino si rende pericoloso al primo minuto, ma trova un attento Del Prete a negargli la gioia del gol. Al 9’ Bruno si fa beffa della difesa lucerina, parte sulla destra ma non arriva lucido sotto portaTre minuti più tardi il vantaggio lucerino: Mamah raccoglie un bel suggerimento di De Paolis ed insacca indisturbato.Al 17’, dopo un continuo capovolgimento di fronte, Zagaria intercetta un passaggio nella difesa del Lucera, serve Bruno, assist per Ciccone, ma Valente para.Al 18’ tocca a De Paolis farsi parare da distanza ravvicinata un bel tiro

Due minuti dopo assist perfetto di Mamah per Simone che però sprecaAl 34’ l’azione che condiziona la gara: lontano dalla palla, Bruno commette fallo su un avversario. Una scorrettezza da cartellino giallo, che il signor Carpentiere di Barletta invece punisce con un’espulsione.Bruno, autore del gesto dettato dalla tensione e dal nervosismo, lascia i compagni in dieci.Poco prima dello scadere ci prova Ferrantino dalla distanza, ma per il Foggia Incedit la palla non vuole proprio centrare il bersaglio.La ripresa inizia con diversi capovolgimenti di fronte, ma al 6’ la gazzella nigeriana Mamah colpisce ancora e sfrutta un palo di Pilone per riprendere la palla e siglare una doppietta.L’Incedit continua a lottare e un minuto dopo il gol prova ad accorciare le distanze: bella azione di contropiede, Ciccone serve Magaldi che dalla sinistra tira, ma trova il portiere avversario preparato.Al 14’ Ricci, appena entrato, serve Mamah che dalla sinistra vuole strafare e sbaglia un gol già fatto.La rete del 3-0 arriva al 40’ con Ricci. L’Incedit continua a lottare con delle belle incursioni di Prencipe sulla sinistra, ma neanche i cinque minuti di recupero decretati dall’arbitro bastano ad onorare la gara con un gol.“Non eravamo in noi – ha detto La Salandra – ma non ci demoralizziamo, perché può capitare di perdere una gara per una serie di problematiche, che non giustificano però la prestazione. Adesso bisogna tornare immediatamente a vincere ed archiviare la sconfitta lucerina”
COPPA PUGLIA, SEDICESIMI DI FINALELUCERA – FOGGIA INCEDIT 3-0
LUCERA: Valente, Torraco, Simone G. (Pellegrino), Bottone, Rotondo, Vigorito, Simone D., Disciglio (Conticelli), De Paolis (Ricci), Pilone, Mamah (Balletta)All. Alfredo BertozziA disposizione: Curci, Favilla, Di Gioia, Carano,

INCEDIT CALCIO FOGGIA: Del Prete, Di Viesti (Ferrantino), Bruno, Morelli (Ciccarelli), D’Emilio, Pipoli (Villani), Zagaria (Carella), Montemorra, Ciccone, Magaldi, Caggiano (Prencipe)All. Enrico La SalandraA disposizione: Pelitti, Carella, Ferrantino, Ciccarelli, Villani, Persichella, Prencipe, Lo Vasto, Santoro, Mucciarone

Arbitro: Cosimo Damiano Carpentiere di Barletta

Reti: Mamah al 12’ p.t. e al 6’ s.t., Ricci al 40’ s.t.

Ammoniti: Bortone, Rotondo, De Paolis (Lucera), La Salandra, Magaldi (Incedit)Espulso: Bruno

Biancoblu fermati dalla Virtus Molfetta (0-0) su di un campo ai limiti della praticabilità

I biancoblu perdono altri punti per strada a Molfetta. Sotto un vero e proprio nubifragio abbattutosi nel corso del secondo tempo (la gara è stata interrotta per quindici minuti) e su di un campo ai limiti della praticabilità (per la pioggia ma anche per le dimensioni incredibilmente ristrette del terreno di gioco) i ragazzi di mister Fumai non riescono a concretizzare le occasioni create e vengono graziati nel finale quando la conclusione dell’attaccante molfettese termina sulla traversa.

L’avvio di gara è di marca biancoblu. Al 5’ Lagravinese (F) si ritrova davanti al portiere ma ritarda la conclusione prima di essere atterrato in area ma per l’arbitro non ci sono gli estremi per la concessione del penalty. Al 12’, dagli sviluppi di calcio piazzato, Carnevale (F) crossa per l’accorrente Laneve che da ottima posizione non riesce a impattare di testa. La Virtus ci prova con un tiro sbilenco dalla tre-quarti di De Cesare che termina a lato. Al quarto d’ora Cicero (F) riceve al limite dell’area ma calcia debolmente tra le braccia del portiere avversario Raimondi. La partita non è delle più entusiasmanti, anche a causa delle ridotte dimensioni del terreno di gioco che non permettono ai biancoblu di imbastire particolari manovre. Al 40’ Antonelli (M) ci prova da fuori ma Miale (F) è attento e controlla senza difficoltà. Poco prima dell’intervallo Colaianni (F) calcia alto dalla distanza.

In avvio di ripresa Cicero (F) serve per l’accorrente Carnevale che, a tu per tu con il portiere avversario Raimondi, si lascia respingere la conclusione a colpo sicuro. Qualche minuto più tardi è ancora Antonelli (M) a crossare per il compagno Guadagno che arriva in ritardo e non riesce a concludere. Al 60’ mister Tafuni (sostituisce lo squalificato Fumai) richiama in panchina Cicero. Al suo posto l’esordio stagionale di Antonicelli. È lo stesso Antonicelli al 65’ a crossare in area, ma Carnevale è in ritardo e si fa anticipare dal difensore avversario. Al 67’ sul “G. Petrone” di Molfetta si abbatte un vero e proprio nubifragio e l’arbitro, il Sig. Nicolae Cosmin Dediu è costretto a sospendere la gara per circa 15 minuti. Al rientro in campo delle squadre, Lagravinese e Carnevale lasciano il posto a Vasco e ad Abrusci, riaggregato in gruppo per sopperire ai numerosi infortuni del reparto offensivo dei biancoblu. Il terreno è reso ormai impraticabile a causa delle abbondanti piogge. All’80’ Tisci (F) prende il posto di Colaianni. All’86’ Mezzina (M) in contropiede calcia dalla lunghissima distanza e la sfera termina sulla traversa. La partita si conclude con un’azione di Abrusci (F) che, allo scadere dei 5’ di recupero concessi, si allunga troppo la palla e non riesce a calciare da ottima posizione.

Tabellini

VIRTUS MOLFETTA: Raimondi, Tammacco, Tesoro L., Tesoro S., Diniddio, De Gennaro, Serino (46’ Mezzina), Cormio, De Cesare, Antonelli, Guadagno (60’ De Palma). A DISP.: Xhafaj, De Pinto A., Minervini, Mininni, Lovino, De Pinto G. All. De Ruvo Giancarlo

FOOTBALL ACQUAVIVA: Miale, Racano, Trotti, Fazio, Laneve, Cardinale, Carnevale (72’ Abrusci), Tassielli, Cicero (60’ Antonicelli), Colaianni (79’ Tisci), Lagravinese (68’ Vasco). A DISP.: Carnevale, Napoletano, Sciavilla, Linzalone, Giannini. All. Filippo Tafuni

AMMONITI: Diniddio, Cormio (Virtus Molfetta) – Cardinale, Lagravinese (Football Acquaviva)

SPETTATORI: 100 circa (di cui 40 ospiti)

Marcatori Prima Categoria girone A, super Magaldi raggiunge Gervasio in vetta

21 sono le reti messe a segno nel decimo turno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A. In evidenza con una tripletta Alessandro Magaldi del Foggia Incedit che raggiunge la vetta a quota 8 reti agganciando Gervasio. Sesta rete per Mongiello della Soccer Modugno. Sale a quota 5 dopo una doppietta Zonno del Real Sannicandro e quinta rete in campionato anche per il suo compagno di squadra Giordano. Quarto centro per De Cristoforo della Soccer Modugno e Michele Ciccone del Foggia Incedit. Tripletta e prime reti stagionali per Ferorelli dell’Atletico Acquaviva, terza rete per De Paolis del Lucera. Seconda marcatura per Pietro Compierchio della Virtus San Ferdinando, Domenico Gallo dell’Audace Cagnano e Ferrantino del Foggia Incedit.
 
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 10 (prime posizioni)
 
8 reti: Magaldi (Foggia Incedit) e Gervasio (Stornarella)
7 reti: Fania (Real San Giovanni)
6 reti: Mongiello (Soccer Modugno) e Genchi (Atletico Acquaviva)
5 reti: Giordano e Zonno (Real Sannicandro), La Torre (Audace Cagnano) e Salatino (Atletico Acquaviva)
4 reti: De Cristofofro (Soccer Modugno), Balletta (Lucera), Salvatore Bruno (Foggia Incedit), De Tommaso (Ideale Bari), Dipasquale (Virtus San Ferdinando), Melchionda (Real San Giovanni), Perdonò (Nuova Daunia Foggia), Lenoci (Atletico Acquaviva) e Michele Ciccone (Foggia Incedit)
3 reti: De Paolis (Lucera), Castellano (Ideale Bari), Vincenzo Recchia (Troia), Ferorelli (Atletico Acquaviva), Minervini (Virtus Molfetta), Domenico Amorese (Virtus Andria), Gabriele Pipoli (Foggia Incedit), De Vivo (Nuova Daunia Foggia)
2 reti: Domenico Gallo (Audace Cagnano), Ferrantino (Foggia Incedit), Elio Acquaviva e Masullo (Nuova Daunia Foggia), Donato Carnevale (Football Acquaviva), Berardi e Ceglia (Troia), Sgarra e Alicino (Virtus Andria), Mamah e Ruben Rizzi (Lucera), Drago (Soccer Modugno), Antonelli, De Cesare e Giovannangelo De Pinto (Virtus Molfetta), Fanelli e Vito Lavermicocca (Ideale Bari), Pietro Compierchio e Salvemini (Virtus San Ferdinando), Iasparro (Real Sannicandro), Costantino (Atletico Acquaviva), Catania e Antonio Russo (Real San Giovanni)
 
 
Alessandro Polichetti
 

Beffa nel finale per la Virtus San Ferdinando: il Lucera fa 2-2

Pari interno per la Virtus San Ferdinando. 2-2 il finale contro la Lucera in una giornata segnata dalla pioggia copiosa.
Partenza negativa per i padroni di casa: all’11’ gli ospiti si portano in vantaggio. Al 34′ su calcio d’angolo è Rotunno ad accorciare le distanze. Nel secondo tempo la Virtus San Ferdinando si porta in vantaggio con un calcio di rigore battuto da Compierchio e a 10 minuti dalla fine il Lucera pareggia i conti. Terreno di gioco al limite della praticità.
Da indiscrezione di molti, nel secondo tempo c’erano tutti i presupposti per sospendere la gara, ma il Sig. Trombetta della Sezione di Foggia ha fatto proseguire.

Derby al Foggia Incedit, cinquina alla Nuova Daunia

La stracittadina tra Nuova Daunia e Foggia Incedit si può riassumere così. Per la squadra di Marco Pellegrino tanti errori, ma anche buona tenuta di gioco. Per l’Armata di La Salandra l’ennesimo risultato dilagante e morale alto in vista della sfida di Coppa Puglia a Lucera giovedì. La prima mezz’ora scorre senza tiri in porta e con le due squadre che si equivalgono. Al 32′ prima avvisaglia di un risveglio dell’Incedit con un gol fallito da distanza ravvicinata da Michele Ciccone. Cinque minuti più tardi Pontone non finalizza un rovesciamento di fronte e una bella azione corale della Nuova Daunia. Al 38′ l’episodio che apre la partita: Ciccone viene atterrato in area, l’arbitro fischia il rigore e l’esperto attaccante insacca dalla lunetta.
La Nuova Daunia subisce il colpo e capitola due minuti più tardi con uno svarione di Di Muro, che serve ingenuamente il ‘cobra’ Magaldi, pronto a punire l’avversario. È 0-2
Al 41′ Ciccarelli ci prova dalla destra e sfiora il terzo gol.
La ripresa si apre col bulldozer Bruno, che prova ad insaccare dalla distanza, ma non riesce a finalizzare.
Al 9′ ecco Magaldi, che si smarca, penetra nella difesa nero verde, fa un sol boccone di un incolpevole Punzo e realizza lo 0-3.
Al 14′ splendido tentativo di De Rita Dalla distanza per la Nuova Daunia, ma Pelitti para.
Poco dopo la mezz’ora, Magaldi realizza il poker e la sua tripletta personale (ottavo gol contro la Nuova Daunia quest’anno tra campionato e coppa).
Al 39′ punizione per i Canarini, batte Montemorra e lancia Ferrantino. Il centrocampista foggiano firma la cinquina.
NUOVA DAUNIA – INCEDIT CALCIO FOGGIA 0-5
Marcatori: Ciccone (Rig.), Magari, Magaldi, Magaldi, Ferrantino
NUOVA DAUNIA: Punzo (Badanesi), Acquaviva, Carità, Di Muro (Russo), Larossa, Pontone, D’Angelo, Zingarelli, De Vivo (Coda), De Rita, Celentano
All. Marco Pellegrino
A disposizione: Sciarra, Curci, Perdonò, Chiappinelli, La Gatta
FOGGIA INCEDIT: Pelitti, (Del Prete), Prencipe (Lo Vasto), Bruno, D’Emilio (Persichella), Ciccarelli, Montemorra, Zagaria (Carella), Ferrantino, Ciccone (Villani), Magaldi, Caggiano
All. Enrico La Salandra
A disposizione: Santoro
Arbitro: Domenico Nasca di Barletta
Ammoniti: Larossa, De Vivo, De Vita (ND), Ciccarelli, Zagaria (FI)

Brutto scivolone interno per la Virtus Andria

Ancora una sconfitta (la quinta consecutiva in campionato) per la Virtus Andria che sotto la pioggia incessante del “Sant’Angelo dei Ricchi” capitola nella decima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A contro il Real Sannicandro.
Diverse le defezioni in casa Virtus tra squalifiche ed infortuni almeno 4 gli uomini rimasti fuori.
E dire che la gara dei biancoazzurri si era messa bene. Infatti dopo soli due minuti dal fischio di inizio la squadra di mister Andrea Troia trovava il vantaggio: Sgarra da sinistra mette dentro un cross tagliato sulla quale trova pronto alla deviazione di testa Francesco Troia che sigla la sua prima rete stagionale e porta in vantaggio i suoi. I padroni di casa giocano bene e sfiorano il raddoppio al 10’ con un destro da fuori di Fiore terminato alto sulla traversa poi al 13’ è Domenico Amorese a provarci ma la sua conclusione è debole e preda del portiere ospite Carulli.
La Virtus amministra il vantaggio e non soffre particolarmente le avanzate degli ospiti ma al 25’ il direttore di gara fischia un dubbio calcio di rigore a favore del Real Sannicandro con Zonno che si lascia cadere nel contrasto con Addario. Dal dischetto realizza lo stesso Zonno. La squadra ospite è fortunata poi al 40’ quando trova il vantaggio ancora da calcio da fermo, questa volta è Lepore a realizzare da distanza siderale favorito da una deviazione in barriera che inganna il portiere andriese Zingaro.
Nonostante un buon primo tempo la Virtus si ritrova sotto nel punteggio.
Nel secondo tempo al minuto al 51’ i biancoazzurri si vedono annullare inspiegabilmente una rete di Francesco Amorese complice la mediocre direzione di gara del fischietto barese De Benedictis che prima non vede iun fallo di mani in area locale e poi annulla la rete del n. 8 andriese per un presunto fallo sul portiere Carulli. Al 53’ Sgarra ci prova la conclusione con un bel destro sulla quale è bravo Carulli a deviare la sfera in corner ma la beffa è dietro l’angolo per la Virtus che al 58’ subisce la terza rete degli ospiti, Magno dalla destra lascia partire un cross sulla quale è pronto Giordano di testa tutto solo e indisturbato a bucare Zingaro. 1-3.
La rete del 3-1 fa malissimo ai padroni di casa che mantengono il pallino del gioco ma la squadra biancoazzurra pur con buona volontà non riesce a pungere e così arriva una sconfitta che fa davvero male, per di più in uno scontro diretto salvezza.
Il Real Sannicandro porta a casa e ringrazia, senza nemmeno strafare e salendo a quota 9 punti in classifica. Resta a quota 6 punti in penultima posizione la Virtus Andria che ormai è in crisi nera di risultati e non riesce a sbloccarsi nonostante più che spesso metta in mostra un buon calcio ma l’inesperienza sta costando cara alla squadra biancoazzurra.
Mercoledì 27 ci sarà la trasferta di Ruvo di Puglia contro la Ruvese per la gara di andata dei Sedicesimi di finale di Coppa Puglia mentre in campionato i ragazzi di mister Andrea Troia affronteranno ora due trasferte consecutive a partire da quella di domenica prossima sul campo del Troia.
 
 
VIRTUS ANDRIA vs REAL SANNICANDRO 1-3
 
VIRTUS ANDRIA: Zingaro, Zecchillo, Montrone (75’ Rizzi), Caputo (66’ Cannone (82’ Tesse), Addario, Cifaratti, Troia F., Amorese F. (55’ Di Vietri), Fiore, Sgarra, Amorese D.
A disposizione: Simone, Di Chio, Paradiso, Civita, Di Palma. All. Andrea Troia
 
REAL SANNICANDRO: Carulli, Ferri, Lepore, Tarantino, Petruzzelli, Accettura, Zonno (92’ Valla), Magno (75’ Armenise), Giordano (89’ Ventola), Iasparro (81’ Pappapicco), Boniello (64’ Busco).
A disposizione: Altobello, Fama, Castaldi, Cocai. All. Domenico Birardi
 
ARBITRO: Giorgio Carmelo De Benedictis della sezione di Bari
 
MARCATORI: 2’ Troia F. (VA), 25’ Zonno su rigore (RS), 40’ Lepore (RS), 58’ Giordano (RS)
 
NOTE: ammoniti Cifaratti, Amorese F., Cannone, Montrone, Addario (VA), Zonno (RS)
 
 
 
Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

Il Lucera Calcio rallenta a S. Ferdinando su un campo impossibile

Su un campo reso pesantissimo dalla pioggia, i biancocelesti, con una formazione di emergenza, hanno provato a costruire una vittoria che sarebbe valsa il terzo posto in classifica, visti gli altri risultati; ma, la Virtus San Ferdinando, squadra ben organizzata, ha saputo opporsi validamente alle trame di gioco degli ospiti, trovandosi, a un certo punto, anche in vantaggio.
A sbloccare l’equilibrio è stato il Lucera Calcio, nelle prime fasi di gioco, con un bel tiro dal limite di De Paolis. Dopo il goal, gli ospiti non hanno arrestato la loro azione, sfiorando il raddoppio; Mamah, infatti, ha colpito l’incrocio dei pali. La Virtus San Ferdinando ha pareggiato al 40′ con un colpo di testa di Rotunno, dopo un calcio di punizione.
Il secondo tempo è cominciato con ritardo, a causa delle condizioni del campo ormai ridotto ai limiti della praticabilità. L’arbitro ha, comunque, deciso per la ripresa del gioco.
I padroni di casa, all’8′, si sono visti assegnare un tiro dal dischetto tra le vibranti proteste dei biancocelesti, secondo i quali si è trattato di un madornale errore dell’arbitro. Dagli undici metri, Compierchio non ha fallito.
Gli uomini di Bertozzi, però, hanno reagito con efficacia, riuscendo a centrare il pareggio, a dieci minuti dalla fine, grazie a Ricci, sugli sviluppi di un angolo battuto da Conticelli. Sarebbe stata vittoria se poco dopo, a porta sguarnita, Simone D. non avesse clamorosamente mancato la rete, graziando gli avversari.
Un buon punto, tuttavia, conseguito contro una squadra ostica, su un campo impossibile e un arbitraggio da dimenticare.
Domenica prossima, al Comunale arriverà la Virtus Molfetta; mentre giovedì, partita di andata dei sedicesimi di Coppa Puglia, in casa, con il Foggia Incedit.

Foggia Incedit, domani è ancora derby con la Nuova Daunia

Testa-coda in questa decima giornata di campionato tra la Nuova Daunia (penultima con 6 punti) e la capolista Foggia Incedit (prima nel torneo con 24 punti). Per i Canarini sette gol fatti ed uno solo subìto quest’anno nel doppio incontro di Coppa Puglia, che ha visto fronteggiarsi proprio le due compagini foggiane. Soltanto Magaldi ha messo a segno cinque reti in due gare, segno che sfide con la Nuova Daunia lo esaltano. Ma guai parlare a mister La Salandra dei singoli giocatori, poiché per il forte tecnico foggiano le partite si affrontano 11 contro 11 ed è giusto che sia così.
L’Incedit è reduce da una splendida vittoria casalinga contro il forte Soccer Modugno per 2-0, mentre la Nuova Daunia è uscita con le ossa rotte da Cagnano, in una gara vinta 4-1 dai garganici. Ma risultati e posizioni in classifica non hanno senso quando si disputa un derby ed entrambe le squadre sono capaci di pungere, quindi bisognerà giocarsi la vittoria fino al 90”. La gara sarà arbitrata da Domenico Nasca di Barletta. Appuntamento per domani alle 14.30 al campo Figc di Foggia