Category Prima Categoria Pugliese Girone A

Lucera Calcio – Col Football Acquaviva vittoria di misura ma con merito

Il Lucera Calcio ha superato di misura un ostico Football Acquaviva con un gran goal di Balletta. La gara, molto dura sul campo allentato di San Pio X, è stata diretta da un arbitro che ha rifilato ai padroni di casa ben otto cartellini gialli e uno rosso e nessuno agli ospiti. Curci superstar, anche oggi, ha parato un rigore.
Il Lucera Calcio comincia bene il confronto, schiacciando sull’acceleratore, nonostante la pioggia battente. Al 3′, De Paolis, di testa e in tuffo, impegna Miale, che in qualche modo respinge. La pressione biancoceleste è convinta. Infatti, al 7′, Balletta rompe l’equilibrio con un forte tiro a mezz’aria dal vertice destro dell’area che batte l’estremo ospite. Il Football Acquaviva accenna una reazione che i giocatori di mister Bertozzi controllano senza sbandamenti. Al 15′, Pellegrino si vede negare la rete da un difensore avversario che salva sulla linea; mentre, al 18′, Miale è abile a neutralizzare un tentativo dal limite di Mamah. Tuttavia, al 23′, il Football Acquaviva con una sortita in area, per un atterramento, si guadagna un calcio di rigore. Dal dischetto, Carnevale nulla può contro la saracinesca di Curci, che, come domenica scorsa a Troia, cala inesorabilmente a protezione della porta di casa. L’azione del Lucera Calcio continua alla ricerca del raddoppio; al 29′, su punizione lunga, Pellegrino manda di poco fuori. La pioggia inzuppa la terra battuta di San Pio X, gli interventi sono duri; l’arbitro sanziona in una sola direzione. Mamah, al 41′, se la cava benissimo sulla sinistra per Conticelli che impegna Miale a terra.
La ripresa si apre, al 2′, con un colpo di testa di Pompetti, sul quale Miale non si fa sorprendere. Il Football Acquaviva è più intraprendente e, al 7′, Racano, dalla corsia di destra, impegna Curci con un diagonale a mezz’aria. Bertozzi avvia la fase dei cambi; il Lucera Calcio detta ancora tutte le coordinate della gara, arginando la manovra degli uomini di Fumai. Al 29′, Miale mette sopra la traversa una palla velenosa e ravvicinata di De Paolis. Al 34′, Mamah, da destra, alza un pallone che Ricci, di testa, gira di poco a lato. Subito dopo, al 35′, proprio Ricci si becca il cartellino rosso per proteste. Col passare dei minuti, il Football Acquaviva accenna un forcing che, questa volta, mette in allarme la retroguardia biancoceleste; al 39′, Colaianni spara forte dal limite, la testa di Rotondo mette in angolo. Tuttavia, è il Lucera Calcio a sfiorare il raddoppio, al 40′, con Mamah che vede Miale fuori dai pali; la lunga parabola da oltre trenta metri del nigeriano approda sull’esterno della rete. Al 44′, il direttore di gara completa la pessima giornata ignorando un fallo di mano in area barese su tiro di Balletta.
Domenica, 10 novembre, trasferta sul campo del Soccer Modugno.
Reti: Balletta, 7’pt.
LUCERA Curci, Rotondo, Pellegrino, Pompetti, Di Gioia, Vigorito, Conticelli (10’st Simone D.), Stramaglia (42’st Bortone), De Paolis (25’st Ricci), Balletta, Mamah. All. Bertozzi.

Una Vitus Molfetta incerottata non riesce a raccogliere punti

La Virtus Molfetta nella 7^ giornata di campionato di prima categoria, nella lunghissima trasferta, non riesce a raccogliere punti per la classifica ed il morale cedendo 4-3 a favore dell’Audace Cagnano. Terreno di gioco in cui è stato davvero difficile esprimere il proprio gioco, soprattutto dove i giocatori più tecnici non riescono a dare il massimo e squadra praticamente decimata per infortuni e squalifiche.Primo tempo in cui gli ospiti vanno sul doppio vantaggio con la doppietta di La Torre (al 17’ e al 32’) e nel finale della prima frazione accorcia Minervini su rigore; secondo tempo in cui la partita è molto combattuta ma i padroni di casa siglano altre due reti con Martelli e Di Fiore e non basta l’orgoglio dei molfettesi in quanto riescono ad andare in rete solo De Cesare e Cormio.
PRIMO TEMPO. Mister Pantaleo de Gennaro, privo di tantissimi elementi (Sciancalepore, Antonelli Diniddio, Serino, Mongelli, Mininni, A.de Pinto,Sarr e S.Tesoro): schiera il team con un 4-4-2: Mezzina tra i pali, difesa con quattro uomini (terzini L. Tesoro e Tammacco), in cabina di regia de Gennaro e Minervini, esterni de Palma, Cormio e davanti G.de Pinto e De Cesare. L’avvio è abbastanza equilibrato: Tesoro pennella per De Cesare che calcia di poco fuori e sul lato opposto la conclusione da fuori area di Del Conte non impensierisce Mezzina. Al 17’ l’Audace Cagnano si porta in vantaggio con La Torre con un colpo di testa, assist perfetto di Di Bari. La Virtus prova a creare gioco, nonostante le condizioni del terreno di gioco, ma non riesce a pareggiare i conti: de Pinto e Minervini non sono cinici sotto porta e ancora Minervini con una gran conclusione non impensierire l’estremo difensore. L’Audace Cagnano al 26’ raddoppia con la rete sottoporta di Latorre, Mezzina non perfetto sul cross di Di Bari. Sul punteggio di 2-0 la Virtus prova subito ad accorciare ma il rito di de Pinto e l’acrobazia di Cesare terminano fuori. Sul finale della prima frazione il direttore di gara concede un calcio di rigore ai biancorossi (tiro da fuori area di Cormio, mani del difensore dell’Audace all’interno dell’area di rigore): Minervini con freddezza al 45’ dimezza lo svantaggio, si va negli spogliatoi sul punteggio di 2-1.
SECONDO TEMPO Nell’avvio di ripresa l’Audace mette a segno la terza rete di giornata con Martella spazzando praticamente dalle difesa e beffando Mezzina, complice il forte vento. Il numero 10 di casa calcia fuori il calcio di rigore concesso.Dopo qualche minuto di sospensione del match per forte vento e pioggia, la Virus non riesce a reagire e al 21’ Di Fiore è abile a sfruttare un rinvio errato di capitan porcelli: 4-1.Al 25’ i molfettesi approfittano del contropiede: De Cesare mette a sedere un difensore e va in goal. Molfettesi con grande orgoglio ci credono e al 37’ de Palma su punizione colpisce la barriera e sulla ribattuta serve Cormio che con una potente conclusione accorcia ancora.Sul punteggio di 4-3 l’assalto finale degli uomini di Pantaleo de Gennaro non porta reti e non riescono a sfatare il tabù in trasferta: due punti in quattro trasferte.
Nella prossima giornata la Virtus Molfetta sarà impegnata nell’incontro di Coppa Puglia giovedì 7 novembre al P.Poli di Molfetta contro la Virtus Bisceglie alle 20:30, per poi affrontare l’incontro casalingo, 8^ giornata di campionato, contro la corazzata Foggia Incedit (domenica 10 novembre alle ore 14:30).

Continua il percorso vincente della capolista. L'Atletico Acquaviva vince ancora

Continua il percorso vincente della capolista. L’Atletico Acquaviva vince ancora e mantiene il primato in classifica. Questa volta a farne le spese è stata la Nuova Daunia Foggia. Al “Giammaria” i ragazzi di mister Delle Foglie travolgono la squadra ospite vincendo per 4-1.
Sono bastati 45 minuti per archiviare il match. Ad aprire le marcature è stato Costantino al minuto 22. Passano solo due minuti e la formazione di casa raddoppia con Salatino. L’Atletico continua ad attaccare e al 34’ porta a tre le marcature, in rete Genchi. A un minuto dal riposo chiude i giochi ancora Genchi.
Il primo tempo si chiude sul 4-0 per la formazione casalinga.
Nel secondo tempo succede poco, unica nota la rete della bandiera degli ospiti al minuto 10.
Dopo sette giornate, l’Atletico guida la classifica a 19 punti, segue a solo un punto di distacco il Foggia Incedit.
Il 10 novembre si torna in campo. La capolista disputerà ancora in casa il prossimo incontro e di fronte ci sarà l’Ideale Bari. Si prospetta un duro banco di prova per la compagine acquavivese. Al “Giammaria” arriva la terza forza del campionato, 16 punti, 5 vittorie, 1 pareggio e una sola sconfitta.

Continua il percorso vincente della capolista. L’Atletico Acquaviva vince ancora

Continua il percorso vincente della capolista. L’Atletico Acquaviva vince ancora e mantiene il primato in classifica. Questa volta a farne le spese è stata la Nuova Daunia Foggia. Al “Giammaria” i ragazzi di mister Delle Foglie travolgono la squadra ospite vincendo per 4-1.

Sono bastati 45 minuti per archiviare il match. Ad aprire le marcature è stato Costantino al minuto 22. Passano solo due minuti e la formazione di casa raddoppia con Salatino. L’Atletico continua ad attaccare e al 34’ porta a tre le marcature, in rete Genchi. A un minuto dal riposo chiude i giochi ancora Genchi.

Il primo tempo si chiude sul 4-0 per la formazione casalinga.

Nel secondo tempo succede poco, unica nota la rete della bandiera degli ospiti al minuto 10.

Dopo sette giornate, l’Atletico guida la classifica a 19 punti, segue a solo un punto di distacco il Foggia Incedit.

Il 10 novembre si torna in campo. La capolista disputerà ancora in casa il prossimo incontro e di fronte ci sarà l’Ideale Bari. Si prospetta un duro banco di prova per la compagine acquavivese. Al “Giammaria” arriva la terza forza del campionato, 16 punti, 5 vittorie, 1 pareggio e una sola sconfitta.

La Virtus Andria cade a San Giovanni Rotondo

Seconda sconfitta consecutiva per i biancoazzurri che cedono al Real San Giovanni.
Non tragga in inganno il risultato finale. La Virtus Andria perde a San Giovanni Rotondo una gara per larghi tratti equilibrata e decisa da episodi.
La settima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A allo stadio “Antonio Massa” di San Giovanni Rotondo mette di fronte i padroni di casa del Real San Giovanni e la Virtus Andria.
Divise da un punto in graduatoria (7 punti i garganici e 6 gli andriesi) le due squadre sotto una pioggia battente giocano bene e si danno battaglia.
Al 2’ subito pericolosi gli ospiti con Sgarra che dopo una veloce azione di contropiede arriva in area ed esplode un destro disinnescato dall’estremo difensore locale Fiorentino.
Al 5’ va vicino al vantaggio la squadra di casa con Catania che colpisce la traversa.
Al 20’ passa in vantaggio la Virtus grazie al destro vincente da fuori di Domenico Amorese che a fil di palo fa secco Fiorentino e porta avanti i suoi. Terza rete in campionato per il n.11 andriese.
Qualche minuto dopo, esattamente al 24’ la Virtus potrebbe raddoppiare: la difesa locale pasticcia in area di rigore ma Di Vietri servito da Sgarra non ne approfitta e si fa stoppare dai difenosri di casa in area di rigore.
Come al solito quando hai delle occasioni e non ne approfitti il fato ti castiga.
Così il Real San Giovanni al minuto 35 trova il pari con Ciccone che di testa batte Simone sfruttando un suggerimento da corner.
Il primo tempo termina col risultato di 1-1.
Nella ripresa al 51’ vantaggio del Real con Russo che ancora una volta dopo un’azione da corner di testa batte Simone, il portiere ospite riesce a deviare la sfera ma per il direttore di gara Fumarulo di Barletta la palla è entrata e così è 2-1 Real San Giovanni.
Al minuto 67 calcio di punizione per la Virtus, si incarica della battuta Civita che da posizione defilata sulla sinistra lascia partire una traiettoria che si stampa sulla traversa.
La gara scorre via abbastanza piacevole ma la Virtus nonostante la voglia e la determinazione nel cercare di raddrizzare le sorti dell’incontro cade ancora al minuto 82.
Errore difensivo dei biancoazzurri che perdono palla sulla trequarti il Real San Giovanni riparte in contropiede ed è bravo Russo che arrivato a tu per tu con Simone lo batte con un destro che scavalca il portiere andriese ed è 3-1.
Saltano i nervi ai biancoazzurri che dopo la rete restano in dieci uomini per l’espulsione per proteste proprio di Simone.
Avendo già operato i 5 cambi consentiti, tra i pali va il neo entrato Francesco Amorese, calciatore di movimento.
Quando ormai la gara sembra chiusa arriva in contropiede il 4-1 dei locali con Fania.
C’è ancora tempo per due legni colpiti dalla Virtus con Montrone che colpisce la traversa al 89’ e Nesta che invece centra il palo al 92’.
Una partita strana quella della Virtus e una sconfitta ancora più inspiegabile.
Una gara equilibrata soprattutto nel primo tempo mentre nella ripresa si sono visti ancora gli errori sotto porta dei biancoazzurri con il Real San Giovani che invece ha sfruttato a pieno le sue occasioni portando a casa una vittoria sonora ma che sicuramente è arrivata con un passivo pesante e alquanto bugiardo.
Sta di fatto che per la squadra di mister Andrea Troia è arrivata la seconda sconfitta consecutiva e un campanello d’allarme per quanto riguarda la classifica.
I biancoazzurri dopo questa sconfitta si trovano ancorati a 6 punti al quintultimo posto insieme alla Nuova Daunia Foggia e con un preoccupante +1 sulla zona playout.
Certo il campionato è lungo e c’è tanto ancora da dare per migliorare una posizione di classifica del tutto immeritata.
Giovedì prossimo i biancoazzurri saranno impegnati nella decisiva sfida del triangolare del primo turno di Coppa Puglia in casa contro la Virtus San Ferdinando mentre domenica prossima in campionato ancora al “Sant’Angelo dei Ricchi” arriverà la Football Acquaviva.
Il Real San Giovanni sale a quota 10 punti e nella prossima sfida giocherà in trasferta a San Ferdinando.
REAL SAN GIOVANNI vs VIRTUS ANDRIA 4-1
REAL SAN GIOVANNI: Fiorentino, Biancofiore, Falcone, Giorgio (71’ Ruberto), Di Iorio G., Ciccone, Fania (91’ Di Iorio P.), Melchionda (92’ Gravina Pio), Russo (87’ Marchesani), Catania (55’ Pollino Pio), Cisternino.
A disposizione: Longo, Puzzolante, Gemma, Pompilio. All. Pietro Gravina-Salvatore Pollino

VIRTUS ANDRIA: Simone, Di Palo, Montrone, Loconte (65’ Nesta), Addario, Rizzi, Troia F. (78’ Tesse), Civita (84’ Amorese F.), Di Vietri (80’ Cannone), Sgarra, Amorese D. (60’ Fiore).
A disposizione: Zingaro, Caputo, Zecchillo, Paradiso. All Andrea Troia (squalificato) in panchina Marco Lepore

ARBITRO: Savino Fumarulo della sezione di Barletta
MARCATORI: 20′ Amorese D. (VA), 35′ Ciccone (RSG), 51′ e 82′ Russo (RSG), 87′ Fania (RSG)
NOTE: espulso per proteste Simone (VA) al 83’. Ammoniti Melchionda, Russo, Fania (RSG), Civita, Montrone, Rizzi (VA)
 
 
Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

Orta Nova ad Ugento per riemergere dalla zona playout. In Promozione la Real Siti ospita il Canosa, in Prima Stornarella in trasferta

L’Orta Nova, foto di Marcello Papagni
In terra salentina il Team Orta Nova prova a dimenticare le ultime sconfitte e ad uscire dalla zona playout, la trasferta di Ugento rappresenta per i biancoazzurri una gara ostica contro una matricola che ha dimostrato fin ora di poter competere con le prime della classe. La formazione di Mr. Massimo Oliva, con quindici punti, occupa la quarta posizione in classifica, grazie anche alla vena prolifica del bomber Ismael Pardo, che con i suoi sei gol insidia il podio dei marcatori. Difesa da reinventare per Mr. Antonio Ciurlia, che dovrà fare a meno degli squalificati Lacerenza e Monopoli, due turni di stop per lui, mentre rientrano Cassinis e Mascia, che avevano rimediato due rossi a Gallipoli. Direzione di gara affidata al Sig. Alessandro Vincenzo Ancona della sezione di Taranto, assistenti il Sig. Leonardo Miceli, della stessa sezione arbitrale, ed il Sig. Leonardo Grimaldi della sezione di Bari. Diretta streaming della gara su Antenna Sud dalle 14:30.
In Promozione intanto la Real Siti deve dimenticare il brutto stop di Rutigliano, al Cianci di Cerignola arriva il Canosa di Mr. Celestino Ricucci, che affronterà nel derby in panchina il suo ex capitano Fabrizio Mascia, che con i verdeazzurri ha vissuto fin ora una buona partenza di stagione.
In Prima Categoria lo Stornarella sarà di scena nel settimo turno in trasferta il Real Sannicandro, tornando sul campo dove nella scorsa stagione i biancoazzurri persero i playoff, ma la storia di questa stagione racconta di due formazioni in lotta per la salvezza, con la formazione del tecnico Pasquale Ciccone che cerca la sua vittoria stagionale. Fischio d’inizio per tutte alle 14:30, aggiornamenti in tempo reale su Blog Tv.

Virtus Molfetta, l'obiettivo è il cambio rotta.

Dopo il pareggio contro il Real Zapponeta al Petrone con il punteggio di 2-2, la Virtus Molfetta si appresta ad affrontare l’insidiosa e forse più lunga trasferta del campionato contro l’Audace Cagnano.
Si gioca per la 7^ giornata d’andata del girone A di prima categoria, domenica 3 novembre con fischio d’inizio fissato alle 14.30 allo stadio Comunale Puzzone di Cagnano Varano.
Molfettesi decisi praticamente ad invertire rotta, soprattutto in trasferta, visto che negli ultimi due incontri di campionato si è riusciti a conquistare un solo punto dopo un avvio di campionato niente male. In settimana lo staff tecnico intensificando gli allenamenti sta cercando di aver in condizione qualche elemento che da inizio stagione non è riuscito a dare il massimo in seguito ad alcune noie di natura muscolare. Il team allenato da Pantaleo de Gennaro, subentrato settimana scorsa, è situato all’ottavo posto a quota otto punti e cercherà al più presto di acquisire le nuove direttive tecniche di un allenato esperto.
L’obiettivo, visto il roster allestito, è quello di tornare nei piani alti della classifica visto le individualità importanti e la voglia di un gruppo maturo. Allo stesso tempo ci sarà da sfatare anche il tabù esterno: un solo punto nelle tre trasferte fino ad ora a disposizione.
Sul lato opposto l’Audace Cagnano cercherà di ben figurare tra le mura amiche dopo la sconfitta esterna contro la Virtus San Ferdinando con il punteggio di 2-0. I biancorossi dopo le prime due vittorie in campionato (entrambe con il punteggio di 1-0) negli incontri successivi sono riusciti a raccogliere un solo punto: due sconfitte ed un solo pareggio contro la Virtus Andria (0-0). Il team allenato da mister Giuseppe Russo (in sei giornate ha siglato quattro reti, subendone sette) avrà sicuramente l’obiettivo di salvarsi il prima possibile per poi eventualmente mirare a traguardi più ambiziosi.
Siamo un gruppo giovane quindi è normale aver commesso degli errori in queste prime giornate -ammette subito Edoardo Cormio– . Questa settimana – analizza ancora il centrocampista biancorosso – abbiamo lavorato tanto e con la massima intensità. Siamo un grande gruppo e cercheremo in questa difficile trasferta di conquistare i primi tre punti fuori casa. L’obiettivo è quello di dare il massimo seguendo mister de Gennaro ed ascoltando gli elementi più esperti del team, la priorità resta quella di risalire in classifica. Per quanto mi riguardasottolinea il “pitbull” molfettese- abbiamo una squadra forte e competitiva e mi sono trovato benissimo sin da subito con tutti e cercherò con il giusto impegno di raggiungere gli obiettivi prefissati dalla società

Virtus Molfetta, l’obiettivo è il cambio rotta.

Dopo il pareggio contro il Real Zapponeta al Petrone con il punteggio di 2-2, la Virtus Molfetta si appresta ad affrontare l’insidiosa e forse più lunga trasferta del campionato contro l’Audace Cagnano.
Si gioca per la 7^ giornata d’andata del girone A di prima categoria, domenica 3 novembre con fischio d’inizio fissato alle 14.30 allo stadio Comunale Puzzone di Cagnano Varano.
Molfettesi decisi praticamente ad invertire rotta, soprattutto in trasferta, visto che negli ultimi due incontri di campionato si è riusciti a conquistare un solo punto dopo un avvio di campionato niente male. In settimana lo staff tecnico intensificando gli allenamenti sta cercando di aver in condizione qualche elemento che da inizio stagione non è riuscito a dare il massimo in seguito ad alcune noie di natura muscolare. Il team allenato da Pantaleo de Gennaro, subentrato settimana scorsa, è situato all’ottavo posto a quota otto punti e cercherà al più presto di acquisire le nuove direttive tecniche di un allenato esperto.
L’obiettivo, visto il roster allestito, è quello di tornare nei piani alti della classifica visto le individualità importanti e la voglia di un gruppo maturo. Allo stesso tempo ci sarà da sfatare anche il tabù esterno: un solo punto nelle tre trasferte fino ad ora a disposizione.

Sul lato opposto l’Audace Cagnano cercherà di ben figurare tra le mura amiche dopo la sconfitta esterna contro la Virtus San Ferdinando con il punteggio di 2-0. I biancorossi dopo le prime due vittorie in campionato (entrambe con il punteggio di 1-0) negli incontri successivi sono riusciti a raccogliere un solo punto: due sconfitte ed un solo pareggio contro la Virtus Andria (0-0). Il team allenato da mister Giuseppe Russo (in sei giornate ha siglato quattro reti, subendone sette) avrà sicuramente l’obiettivo di salvarsi il prima possibile per poi eventualmente mirare a traguardi più ambiziosi.

Siamo un gruppo giovane quindi è normale aver commesso degli errori in queste prime giornate -ammette subito Edoardo Cormio– . Questa settimana – analizza ancora il centrocampista biancorosso – abbiamo lavorato tanto e con la massima intensità. Siamo un grande gruppo e cercheremo in questa difficile trasferta di conquistare i primi tre punti fuori casa. L’obiettivo è quello di dare il massimo seguendo mister de Gennaro ed ascoltando gli elementi più esperti del team, la priorità resta quella di risalire in classifica. Per quanto mi riguardasottolinea il “pitbull” molfettese- abbiamo una squadra forte e competitiva e mi sono trovato benissimo sin da subito con tutti e cercherò con il giusto impegno di raggiungere gli obiettivi prefissati dalla società

Lucera Calcio – Avanti tutta anche con il contributo di Mamah

Il ritorno alla vittoria a Troia è stato salutato con entusiasmo dal Lucera Calcio, perché è giunto su un campo insidioso e contro avversari particolarmente motivati. I biancocelesti hanno fatto propria la gara grazie alla compattezza e alla tenuta mentale. Un Curci giaguaro ha neutralizzato il rigore battuto da Berardi, trasmettendo ai compagni una carica di fiducia e sicurezza non indifferente. C’era, infatti, da verificare il possibile contaccolpo psicologico dovuto all’interruzione del rapporto con Rizzi, ritenuto, a inizio stagione, tra gli elementi di punta della rosa messa a disposizione di mister Bertozzi. Ebbene, probabilmente la squadra è stata capace di dare le risposte che il tecnico attendeva: il Lucera Calcio lavora per rafforzare il collettivo e per mantenere la serenità in campo e nello spogliatoio.
La prestazione di domenica scorsa ha registrato il primo goal in campionato, dopo quello di coppa, di Kenneth Mamah. Il giovane nigeriano ha fornito, tra l’altro, la palla che De Paolis ha messo in rete, marcando il raddoppio; e ha contribuito a rendere efficaci altri frangenti di gioco.
La storia di Kenneth, classe 1998, è simile a quella di tanti giocatori stranieri che lasciano la propria terra per approdare nei paesi calcisticamente più evoluti, con un bagaglio di sogni a cui, spesso, si aggiunge un non trascurabile profilo tecnico, che, nel caso di Mamah, si è arricchito, in Nigeria, di esperienze importanti, nonostante la giovane età. Il giocatore è rapido; mostra un buon controllo di palla in velocità e negli spazi stretti; inoltre, ha senso della posizione, come avvenuto in occasione del goal rifilato al Troia. Nel Lucera Calcio, sotto la guida di Bertozzi, avrà l’opportunità di crescere ancora e di migliorare l’affiatamento con i compagni, soprattutto quelli di reparto.

Football Acquaviva – Real Sannicandro 1-0. Il gol di Cicero rimette in marcia i biancoblu

Infortuni, febbre e squalifiche caratterizzaano la settimana di avvicinamento dei biancoblu al match contro il Real Sannicandro, gara attesa per il riscatto dopo il passo falso di San Giovanni Rotondo. I ragazzi di mister Fumai, pur senza brillare, dominano la gara senza correre grandi rischi e trovano la vittoria nel finale con la rete di Cicero entrato da pochi secondi
La cronaca
L’avvio di gara non regala particolari emozioni. Per assistere alla prima occasione pericolosa bisogna attendere il 18’ di gioco. Racano (F) serve in area Lagravinese che di testa non inquadra la porta. Tre minuti più tardi Fazio (F) prova con il mancino dal limite ma la sfera termina fuori di pochissimo. Alla mezz’ora Iasparro (S) calcia dalla lunghissima distanza ma Carnevale (F) controlla senza affanno. Al 33’ Lepore (S) non sfrutta l’ottimo assist da calcio d’angolo e colpisce alto di testa. Prima dell’intervallo mister Tafuni (che sostituisce in panchina lo squalificato Fumai) è costretto alla prima sostituzione: i biancoblu perdono anche Capussela che subisce un colpo all’altezza dell’occhio (in ospedale al centrocampista verranno applicati quattro punti di sutura) e deve lascia il posto a Napoletano.
In avvio di ripresa Busco (S) ci prova da fuori area ma la sfera termina lontanissima dalla porta. Al 53’ Giannini (F) prende il posto di Tisci. Un minuto più tardi clamorosa occasione per la Football. Colaianni, a pochi passi dal portiere avversario Carulli (S), anziché calciare verso la porta serve l’accorrente Farella che da posizione defilata non riesce a concludere. Al 57’ Racano (F) dalla fascia destra trova tutto solo in area Giannini che di testa però colpisce debolmente tra le braccia del portiere. Al 62’ Iasparro (S) con un tiro-cross impegna Carnevale (F) che devia sulla traversa. Al 66’ Pastore (F), non al meglio della condizione, subentra a Trotti, anche lui non al meglio a causa dei sintomi influenzali. La Football si riversa in avanti e il Real Sannicandro si difende con tutti gli effettivi non riuscendo più a ripartire. All’88’ la mossa decisiva; Cicero prende il posto di Farella. L’attaccante diciottenne acquavivese, prodotto del vivaio biancoblu, impiega solamente 30’’ a trovare la rete. Giannini (F) inventa per Pastore che calcia a colpo sicuro trovando la respinta del portiere; sul pallone si avventa Cicero che, nonostante il tentativo di un difensore di deviare la conclusione, deposita il pallone in rete facendo esplodere di gioia la tribuna del Giammaria. Nel recupero c’è il tempo per l’ultima occasione che capita sui piedi di Pastore (F) che con il destro calcia debolmente tra le braccia del portiere ospite.
Dopo cinque minuti di extra-time il sig. Simone Andreula della sezione di Molfetta decreta la fine dell’incontro:
Football Acquaviva – Real Sannicandro 1-0
Tabellini
FOOTBALL ACQUAVIVA: Carnevale, Racano, Trotti (66’ Pastore), Fazio, Laneve, Tassielli, Tisci (53’ Giannini), Capussela (43’Napoletano), Colaianni, Farella (88’ Cicero), Lagravinese. A DISP.: Miale, Sciavilla, Mastrovito, Ventura, Cardinale. All. Tafuni Filippo
REAL SANNICANDRO: Carulli, Ferri (90’ Valla), Lepore, Tarantino, Franco, Accettura, Magno (66’ Tissi), Busco, Iasparro (84’ Boniello), Zonno, Belcore. A DISP.: Altobello, Virgilio, Fortunato, Patruno, Pappapicco, Abbrescia. All. Birardi Domenico
RETI: 89’ Cicero (Football Acquaviva)
SPETTATORI: 300 circa

Marcatori Prima Categoria girone A, salgono Mongiello e Fania

Sono 20 le reti segnate nella sesta giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A. Salgono a quota 5 Mongiello della Soccer Modugno e Fania del Real San Giovanni. Quarta rete stagionale per Vito Genchi dell’Atletico Acquaviva. Terza marcatura per De Cristoforo della Soccer Modugno e Dipasquale della Virtus San Ferdinando. Secondo gol per De Paolis del Lucera e Minervini della Virtus Molfetta.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 6 (prime posizioni)
6 reti: Gervasio (Stornarella)
5 reti: Mongiello (Soccer Modugno) e Fania (Real San Giovanni)
4 reti: Melchionda (Real San Giovanni), Vito Genchi e Lenoci (Atletico Acquaviva)
3 reti: Dipasquale (Virtus San Ferdinando), Perdonò (Nuova Daunia Foggia), De Cristoforo (Soccer Modugno) e Gabriele Pipoli (Foggia Incedit)
2 reti: Masullo (Nuova Daunia Foggia), Carnevale (Football Acquaviva), Berardi (Troia), Sgarra, Domenico Amorese e Alicino (Virtus Andria), De Vivo (Nuova Daunia Foggia), Balletta, De Paolis e Ruben Rizzi (Lucera), Drago (Soccer Modugno), Antonelli, Minervini e Giovannangelo De Pinto (Virtus Molfetta) e Zonno (Real Sannicandro)
 
 
Alessandro Polichetti
 

L’Atletico Acquaviva non si ferma più

In Prima Categoria continua la marcia trionfale dei ragazzi di mister Michele Delle Foglie che espugnano il campo dello Stornarella Calcio.
Dopo un primo tempo a reti bianche, ci pensa il solito Vito Genchi a sbloccare la partita e portare in vantaggio la squadra ospite.
Non è stata una vittoria facile ma l’importante era portare a casa tre punti e confermarsi primi in classifica.
L’Atletico in precedenza aveva già affrontato lo Stornarella. Al Giammaria, la scorsa stagione: 1-1 il risultato finale e in trasferta 0-4 in favore dei rossoblu.
La formazione allenata da mister Delle Foglie guida la classifica con 16 punti, a 15 segue il Foggia Incedit.
Il 3 novembre si torna in campo: al Giammaria arriva la Nuova Daunia Foggia. L’avversario, sulla carta, non dovrebbe compromettere il cammino dell’Atletico.

Al Petrone la Virtus Molfetta pareggia in rimonta. E' 2-2 contro il Real Zapponeta

La Virtus Molfetta nella 6^ giornata di campionato di prima categoria, al Petrone, non riesce a vincere l’incontro e deve accontentarsi di un pareggio con il fanalino di coda, Real Zapponeta. L’incontro casalingo per la Virtus Molfetta termina 2-2: primo tempo in cui gli ospiti vanno sul doppio vantaggio in appena 4’ (reti di M. Cristiano e V. Pasquale), al 31’ accorcia De Cesare; secondo tempo in cui la partita è molto fisica, la pareggia nella mischia Minervini al 33’ e nel finale gli assalti biancorossi non cambiano il risultato.
PRIMO TEMPO. Mister Pantaleo de Gennaro, privo di Sciancalepore, Antonelli e Diniddio, schiera il team con un 4-4-2: Xhafaj tra i pali, difesa con quattro uomini (terzini L. Tesoro e A.de Pinto), in cabina di regia de Gennaro e Cormio, esterni de Palma, Serino e davanti G.Murolo e De Cesare. L’avvio è davvero complicato per i molfettesi: dopo un giro di lancette Xhafaj non trattiene la sfera, dopo una punizione calciata debolmente, sulla ribattuta Michele Cristiano non sbaglia; al 4’ Valentino con un missile dalla distanza trafigge incolpevolmente l’estremo difensore della Virtus siglando la rete del raddoppio. La Virtus Molfetta si affida a A. de Pinto ma la sua punizione viene disinnescata dai pugni di Capacchione e al 17’ sul cross perfetto dall’out di sinistra di Serino, Murolo non è abile ad indirizzare la sfera di testa. Il vice capitano Valentino non riesce a siglare la terza rete di giornate, infatti le sue conclusioni non impensierisco Xjafaj al 18’ e al 19’. I padroni di casa premono sull’acceleratore: de Palma prima spreca incredibilmente calciando di poco alto, ancora il numero 7 calcia debolmente e subito dopo Capacchione con i guantoni risponde presente sulla solita bordata di punizione di A. de Pinto. Al 31’ ancora il portiere ospite compie l’ennesima prodezza sul colpo di testa di Murolo ma De Cesare con freddezza accorcia il risultato. Ancora l’attaccante molfettese Murolo non riesce a pareggiare il match e A. de Pinto è costretto al 41’ ad uscire per infortunio (subentra G.Guadagno): si va negli spogliatoi sul risultato di 1-2.
SECONDO TEMPO. La prima occasione dei biancorossi è sprecata da De Cesare al 1’, subito dopo al 7’ esce Serino e subentra G.de Pinto e al 10’ esce Cormio e subentra Minervini. Al 23’ proprio Minervini calcia di poco alto sopra la traversa la punizione al limite dell’area di rigore. M. Mininni entra al posto di Murolo, al 27’ il Real Zapponeta spreca l’occasione del tris con Valentino difatti la sua conclusione in mezza rovesciata terminata fuori. Al 33’ Minervini pareggia l’incontro in una mischia all’interno dell’area di rigore. I molfettesi provano l’assalto finale degli ultimi 10’ : al 37’ Guadagno dalla sua mattonella preferita non riesce a calciare con la giusta potenza, al 38’ Capacchione è determinante su G.de Pinto e al 42’ ancora il talismano biancorosso non indirizza bene la sfera di testa. Al 44’ il direttore di gara annulla il goal di de Pinto per un presunto fallo di Guadagno e nell’ultimo minuto di recupero, al 48’, Capacchione toglie la sfera da sotto l’incrocio dopo la bordata di Porcelli dal limite dell’area di rigore.
Nella prossima giornata la Virtus Molfetta sarà impegnata nell’incontro nella lunga trasferta, 7^ giornata di campionato, contro l’Audace Cagnano: domenica 3 novembre alle ore 14.30.

Lucera Calcio, a Troia, ritorno alla vittoria

Le squadre hanno cominciato il confronto di buona lena; ed è stata del Troia la prima, vera conclusione, al 12′, quando Favulli, di testa, ha mandato di poco a lato. Gli uomini di Bertozzi si sono opposti alle proiezioni degli avversari, chiudendo gli spazi e innescando i tentativi a rete, in particolare, di Mamah e De Paolis. Il vantaggio del Lucera Calcio è giunto al 26′ con Mamah abile, sottomisura, a ribadire a rete una respinta corta di Stanco, intervenuto su un tiro di Stramaglia. Subita la rete, il Troia ha cercato maggiore intensità nella manovra, fino a procurarsi un calcio di rigore, al 44′, per atterramento in area di Ciccarelli da parte di Di Gioia. Sul dischetto, è andato Berardi, il quale ha trovato la porta sbarrata da un Curci molto reattivo. Pareggio sfumato.
Il tempo si è concluso con un tiro teso dal vertice sinistro dell’area di Mamah che Stanco ha neutralizzato in presa bassa.
Nella ripresa, il Troia ha riequilibrato il risultato, al 13′, con Ceglia; suo il sigillo finale a un’azione confusa, a un passo da Curci. La reazione del Lucera è stata immediata; infatti, il raddoppio ospite si è concretizzato già al 16′, quando Mamah, dalla corsia di sinistra, ha piazzato in mezzo un pallone che De Paolis non si è fatto sfuggire, battendo a botta sicura Stanco. Al 27′, i due hanno ancora messo in allarme la retroguardia di casa, con lo stesso schema, il tiro al volo del centravanti di Bertozzi, però, è passato oltre la traversa. Nel tratto finale, il Troia ha tentato di insidiare la porta di Curci; tuttavia, solo Tozzi, al 49′, riprendendo una respinta, ha mandato di poco al lato del palo.
Il prossimo impegno del Lucera Calcio è in casa con il Football Acquaviva.
Reti: Mamah, 26′ pt; Ceglia, 13′ st; De Paolis, 16′ st.
LUCERA Curci, Pompetti, Pellegrino, Acquaviva, Di Gioia, Simone G., Simone D. (15’st Conticelli), Stramaglia, De Paolis (21’st Rotondo), Balletta, Mamah. All. Bertozzi.

Virtus Andria sconfitta in casa da un cinico Foggia Incedit

Una rete di Magaldi nel primo tempo condanna alla sconfitta una generosa e sfortunata Virtus Andria che non meritava tale risultato contro il Foggia Incedit secondo in classifica.
 
Sesta giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Sant’Angelo dei Ricchi” di Andria si sfidano i padroni di casa della Virtus Andria e l’ambizioso Foggia Incedit.
La gara nel primo tempo è equilibrata.
Al 4’ ci provano gli ospiti con un calcio di punizione teso battuto da Montemorra ma il portiere di casa Simone non si fa sorprendere.
Un minuto dopo sono i biancoazzurri a rendersi pericolosi con Fiore che all’interno dell’area di rigore servito da un assist di Sgarra da destra calcia la sfera alta.
Il match però viene sbloccato da un episodio al 17’ quando gli ospiti trovano la rete del vantaggio.
Azione di rimessa dei foggiani, Montemorra arriva al tiro Simone respinge e il più lesto di tutti è Magaldi ad avventarsi sulla sfera e a trovare il tap in vincente. Foggia Incedit in vantaggio.
La Virtus per nulla intimorita reagisce e al 22’ va vicinissima al pari con Montrone che servito ancora una volta da Sgarra sotto porta calcia col destro ma il portiere ospite Pelitti compie un autentico miracolo salvando la sfera sulla linea di porta.
Al 32’ ancora Pelitti protagonista quando respinge la botta da fuori di Sgarra.
Nonostante il buon primo tempo la Virtus chiude la prima frazione in svantaggio.
Nella ripresa è un monologo dei ragazzi di mister Andrea Troia che dominano il match ma il portiere foggiano Pelitti è il migliore in campo in assoluto ed è protagonista di almeno 4 interventi da applausi a sventare le incursioni e le occasioni multiple avute dei biancoazzurri.
Infatti al 61’ miracola su un colpo di testa di Di Vietri, lo stesso fa al minuto 65 sempre sul n. 7 andriese.
Al 77’ un calcio di punizione di Civita finisce sul palo e sulla respinta il neo entrato Tesse è in fuorigioco.
Al minuto 83 è ancora il generoso e onnipresente Sgarra a rendersi pericoloso ma il suo destro termina a lato.
Nonostante gli attacchi e il bel gioco espresso la Virtus esce sconfitta dal confronto con una delle maggiori indiziate alla vittoria finale del torneo.
Una sconfitta del tutto immeritata per i biancoazzurri alla quale sarebbe andato stretto anche un pareggio.
Il Foggia Incedit deve ringraziare la dea bendata e soprattutto il suo portiere Pelitti per il risultato maturato a fine match.
Una squadra quella foggiana molto esperta e con uomini che hanno disputato anche campionati di categorie superiori ma che non ha dato l’impressione di essere la squadra da battere, anzi, fanno della fubizia e dell’astuzia la loro arma principale.
Sta di fatto che la squadra di mister La Salandra coglie i tre punti con l’unico tiro in porta dell’incontro e la Virtus Andria deve mangiarsi le mani perché ha condotto il match praticamente per quasi tutti i 90 minuti ma un po’ l’imprecisione sotto porta, un po’ la bravura del portiere avversario hanno portato ai biancoazzurri ancora una volta complimenti dalle squadre avversarie ma pochi punti in saccoccia.
6 punti in 6 gare per la squadra andriese che di certo non merita di stare nelle zone medio basse di classifica guardando il gioco espresso in campo ma a volte l’inesperienza gioca brutti scherzi.
Di certo giocando così però i risultati arriveranno.
Prossimo match per la Virtus in trasferta a San Giovanni Rotondo contro il Real San Giovanni mentre per il Foggia Incedit secondo in classifica a -1 dalla capolista Atletico Acquaviva ci sarà il match interno contro il Troia.
 
VIRTUS ANDRIA vs FOGGIA INCEDIT 0-1
 
VIRTUS ANDRIA: Simone, Di Palo, Montrone (69’ Rizzi), Loconte, Addario G., Cifaratti, Di Vietri, Civita, Fiore (55’ Troia F.), Sgarra, Amorese D. (66’ Tesse).
A disposizione: Zingaro, Caputo, Zecchillo, Di Palma, Paradiso, Cannone. All. Andrea Troia
 
FOGGIA INCEDIT: Pelitti, Ferrantino, Caggiano (74’ Prencipe), D’Emilio, Di Viesti, Santoro, Zagaria, Pipoli, Ciccone (83’ Villani), Magaldi, Montemorra.
A disposizione: Del Prete, Bruno, Carella, Lo Vasto, Ciccarelli, Persichella, Mucciarone. All. Enrico La Salandra
 
ARBITRO: Francesco Camporeale della sezione di Molfetta
 
MARCATORI: 17’ Magaldi
 
NOTE: ammoniti Loconte, Tesse, Di Vietri (VA), Ciccone, Montemorra (FI)
 
 
 
Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria
 
 

Virtus Molfetta alla ricerca di continuità

Dopo la sconfitta esterna contro la capolista, la Virtus Molfetta si apprestano ad affrontare il match contro il Real Zapponeta. Si tratta della 6^ giornata di campionato di prima categoria girone A, dove al B.Petrone di Molfetta, domenica 27 ottobre, alle ore 14.30 ci sarà il match da non sottovalutare per capitan Porcelli e compagni. Molfettesi decisi a dar continuità ai risultati per tornare nei piani alti della classifica, in un girone dove non esistono affatto partite semplici.
Biancorossi a quota sette punti: due vittorie, un pareggio e due sconfitte. Adesso non resta che affrontare il match casalingo con il massimo impegno e con il duro lavoro dell’intero staff tecnico guidato proprio da Leo de Gennaro dopo un intenso lavoro in settimana durante gli allenamenti.
Sul lato il Real Zapponeta cercherà di ben figurare fuori casa visto le cinque sconfitte consecutive (otto reti subite ed un solo goal all’attivo)essendo in cima alla classifica a quota zero punti. Squadra il cui l’obiettivo è sicuramente quello di provare a rialzarsi il prima possibile per provare sicuramente a raggiungere la salvezza.
Ciò che è successo in questo giorni non deve distogliere l’attenzione in noi giocatori dalla partita di domenica –ammette subito capitan PorcelliDobbiamo lavorare e pensare a migliorare ciò che di buono abbiamo fatto nella partita precedente, in termini di gioco espresso sul campo. La partita contro il Real Zapponeta –sottolinea la “roccia” Porcelli – è un incontro da non sottovalutare affatto. Nonostante gli avversari siano fermi a zero punti, hanno sempre tenuto aperte le partite fino alla fine, confermandosi una squadra ostica che tutti ci aspettavamo alla vigilia del campionato. Ovviamente –conclude in difensore biancorosso – noi giochiamo in casa, e non possiamo lasciare in questo momento punti per strada!

Lucera Calcio, goleada di coppa e Rizzi lascia la squadra

Il Lucera Calcio ha battuto largamente la Gioventù Calcio San Severo nella partita di ritorno (2-2 all’andata) del primo turno di Coppa Puglia; e accede ai sedicesimi di finale.
Sulla terra battuta di San Pio X, i biancocelesti hanno rifilato agli avversari, che militano in Seconda Categoria, ben otto reti, ma l’arbitro incredibilmente ne ha viste solo sette. Al 38′ del primo tempo, infatti, Balletta ha calciato con forza da centro area un pallone che, sbattendo sul montante interno, quello metallico, della porta, è repentinamente tornato in campo, dando l’impressione di essere solo finito sul palo. A cascarci per primo è stato proprio il direttore di gara, che non ha assegnato il goal. Le reti che l’arbitro ha visto sono state segnate, nel primo tempo, da De Paolis, al 18′; Ricci, al 24′; Pilone, al 29′. Nella ripresa, tripletta di Simone G., 26′, 32′, 47′; mentre, Mamah ha superato il portiere ospite al 37′.
Dopo la larga vittoria di coppa, la Società ha diramato un comunicato per annunciare l’interruzione del rapporto con Ruben Rizzi (non convocato per la gara contro la Gioventù Calcio San Severo), uno dei giocatori più rappresentativi della rosa messa a disposizione di mister Bertozzi. Nella nota non sono specificati i motivi che hanno portato a tale decisione.
Intanto, la sesta giornata della Prima Categoria porterà il Lucera Calcio (9 punti) sul campo del Troia (4 punti). Tra i gialloverdi militano diversi giocatori lucerini e dal passato biancoceleste, per cui il confronto si arricchisce di ulteriori motivi di interesse. La compagine del presidente Audiello, sconfitta domenica scorsa dal Foggia Incedit (12 punti), ha l’impellente necessità di vincere per rimanre nelle prime posizioni di classifica.

Coppa Puglia, Il Foggia Incedit passa il turno

Passa il turno in Coppa Puglia il Foggia Incedit, che fa un sol boccone della Nuova Daunia. Come nella gara di andata (vinta dai Canarini per 4-1), match winner il solito Magaldi, che solo contro i neroverdi realizza cinque reti in due partite. Incedit rimaneggiato per provare chi fino ad ora ha avuto meno spazio: mister La Salandra manda in campo quattro under, che dimostrano di valere tanto. Pelitti tra i pali è una garanzia, ottime le prove di Carella, Persichella e Zagaria, supportati dai senatori.
Fischio d’inizio e l’Incedit parte a razzo: già al 3’ capitan Bruno lancia in area Magaldi che fa partire un rasoterra angolato: nulla può l’incolpevole Badanesi. Cinque minuti più tardi ci prova Caggiano, che dopo una bella azione corale dell’Incedit non centra lo specchio della porta avversaria.
Al 10’ Bruno viene atterrato in area da un difensore neroverde e per l’arbitro Rossi è rigore. Lo stesso capitano s’incarica del tiro dal dischetto e raddoppia.
La Nuova Daunia non ci sta e parte all’attacco con alcune belle incursioni sulla fascia destra del motorino Masullo, che però si risolvono in un nulla di fatto.
I neroverdi al 15’ sfiorano il gol con uno splendido tiro di Celentano, che però s’infrange sul palo.
Dieci minuti più tardi, su rovesciamento di fronte, splendido fraseggio tra Pio Persichella ed Alessandro Magaldi: il giovane attaccante pesca Caggiano che spara in porta, ma lo fa da posizione regolare. Rossi annulla.
Al 30’ Elio Acquaviva impensierisce Pelitti con un bel destro da fuori area, ma il portiere dell’Incedit devia in corner.
Si va negli spogliatoi sullo 0-2.
All’inizio della ripresa, la Nuova Daunia potrebbe accorciare le distanze: uscita avventurosa di Pelitti che perde palla, la recupera Masullo che però non riesce a tirare nel sette né a servire i compagni.
Al 6’ bel recupero sulla fascia di Zagaria, che serve Magaldi. L’attaccante carapellese imbecca Persichella che non riesce a realizzare perché troppo decentrato.
Tre minuti più tardi azione fotocopia, con un bel dialogo Magaldi-Persichella e nulla di fatto.
All’11 fallo di mani in area di La Rossa, l’arbitro fischia il penalty e Magaldi realizza la sua doppietta personale. Sullo 0-3 la gara diventa nervosa, volano i cartellini e, tra gli altri, ne fa le spese l’allenatore della Nuova Daunia Presutto, che viene prima ammonito, poi espulso per proteste.
Mister La Salandra continua con gli esperimenti e tiene a riposo Magaldi, che viene sostituito da Paolo Morelli. Carlo Di Viesti si sposta a centrattacco e dimostra di saperci fare anche nel settore avanzato.
Poco prima del fischio finale Acquaviva ci prova su punizione, spara un bellissimo destro ma la manda fuori. E’ l’ultima azione degna di nota. La gara termina 0-3 e permette all’Incedit di passare il turno.
NUOVA DAUNIA – FOGGIA INCEDIT 0-3
NUOVA DAUNIA: Badanesi, Elio Acquaviva, Pontone, Di Muro, La Rossa, Russo (Andreano), Masullo, Zingarelli (Erione), Curci, Celentano (Coda), D’Angelo (Emiliano Acquaviva)
Allenatore: Attilio Presutto
A disposizione: La Gatta, Perdonò, Notarangelo, Sciarra, Chiappinelli
INCEDIT CALCIO FOGGIA: Pelitti, Carella, Bruno (Persichella), D’Emilio, Di Viesti, Santoro (Montemorra), Caggiano, Pipoli (Villani), Zagaria, Magaldi (Morelli), Lo Vasto
Allenatore: Enrico La Salandra
A disposizione: Mucciarone, Ferrantino, Prencipe, Ciccone
Arbitro: Vincenzo Rossi di Molfetta
Marcatori: Magaldi al 3’ p.t., Bruno (Rig.) al 10’ p.t., Magaldi (Rig.) all’11’ s.t.
Ammoniti: La Rossa, Curci, Presutto, Coda (ND), Carella, Lo Vasto (FI)
Espulso: Presutto.

La Virtus Molteffa comunica di aver sollevato dall’incarico mister Amato

La Virtus Molfetta 2009 comunica in data odierna di aver sollevato dall’incarico il responsabile tecnico della prima squadra Robert Amato.
Il club biancorosso intende ringraziare pubblicamente mister Amato per l’impegno profuso e la professionalità sempre mostrata in questo avvio di campionato. L’intera dirigenza della Virtus augura a Robert un futuro ricco di soddisfazioni dal punto di vista umano e professionale.
La società ha affidato temporaneamente la guida tecnica a Pantaleo de Gennaro e allo stesso tempo è già alla ricerca di un nuovo profilo a cui affidare la panchina della Virtus Molfetta per la stagione corrente.

Comunicato stampa Asd Incedit Calcio Foggia

L’Asd Incedit Calcio Foggia tiene a precisare quanto segue:
al termine della gara di domenica contro il Lucera Calcio siamo stati costretti ad assistere, nostro malgrado, ad una serie di notizie apparse sui social filolucerini, di gente che si definiva “indignata” per il trattamento riservato ai dirigenti della squadra ospite, che hanno pagato il biglietto d’ingresso per assistere alla gara al campo Figc. Sono scaturiti improperi ed illazioni di ogni genere e dunque un grave danno d’immagine nei confronti della nostra società, che si è sempre distinta per correttezza e sportività e questo può essere confermato da chiunque abbia affrontato una trasferta a Foggia.
Lo scorso anno, però, proprio nella gara disputata a Foggia, presidente e dirigenti del Lucera sono stati accolti come accade a TUTTI i dirigenti delle squadre avversarie. Nessuno di loro ha infatti pagato il biglietto d’ingresso.
Nel match di ritorno, però, a Lucera il nostro presidente ed il vicepresidente furono costretti a pagare il biglietto d’ingresso, senza una spiegazione plausibile. Evitammo di fare polemica ed accettammo la decisione in silenzio, anche se stupiti dal trattamento riservato, perché noi facciamo calcio e non polemiche.
Domenica scorsa la nostra società ha semplicemente riservato a quella lucerina lo stesso trattamento subito a Lucera e ha fatto pagare 3 euro d’ingresso alla dirigenza. La Lucera social si è scatenata senza motivo.
Detto questo, fermo restando che i dirigenti delle società ospiti non pagheranno mai l’ingresso come da amichevole convenzione tra le squadre, chiediamo a chi scrive sui social vicini alla società lucerina di verificare l’accaduto prima di accusare le altre società e di evitare di arrecare ulteriori danni d’immagine all’Incedit Calcio Foggia, che altrimenti si vedrà costretta a ricorrere agli organi di competenza. Il campionato è ancora lungo e difficile, le società dovrebbero contribuire a non esacerbare gli animi dei tifosi e degli atleti, invece che fare polemica continua. Le partite si giocano in campo.

Marcatori Prima Categoria girone A, Gervasio mantiene la vetta

Sono 25 le reti realizzate nella quinta giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.
Il capo cannoniere Gervasio dello Stornarella mette a segno il suo sesto sigillo stagionale e resta in vetta alla classifica marcatori.
Doppietta e salita a quota 4 per Fania del Real San Giovanni, quarto centro per il suo compagno di squadra Melchionda e quarta rete in campionato anche per Lenoci dell’Atletico Acquaviva.
Terza rete per Vito Genchi dell’Atletico Acquaviva.
Doppietta e prime due reti per Marco Masullo della Nuova Daunia Foggia, secondo centro per Carnevale della Football Acquaviva, Dipasquale della Virtus San Ferdinando e Berardi del Troia.
 
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 5 (prime posizioni)
 
6 reti: Gervasio (Stornarella)
4 reti: Fania e Melchionda (Real San Giovanni), Lenoci (Atletico Acquaviva) e Mongiello (Soccer Modugno)
3 reti: Perdonò (Nuova Daunia Foggia), Genchi (Atletico Acquaviva) e Gabriele Pipoli (Foggia Incedit)
2 reti: Masullo (Nuova Daunia Foggia), Carnevale (Football Acquaviva), Berardi (Troia), Sgarra, Domenico Amorese e Alicino (Virtus Andria), De Vivo (Nuova Daunia Foggia), Balletta e Ruben Rizzi (Lucera), Drago e De Cristoforo (Soccer Modugno), Antonelli e Giovannangelo De Pinto (Virtus Molfetta) e Zonno (Real Sannicandro)
 
 
Alessandro Polichetti
 
 

Un Lucera impreciso perde a Foggia

Il Lucera Calcio trova la seconda sconfitta di campionato, nel Capoluogo, sul campo della Figc contro un Foggia Incedit che ha fatto sua l’intera posta grazie a una prodezza di Bruno, giocatore sempre dai piedi buoni. I biancocelesti hanno costruito molte azioni pericolose ma sono stati imprecisi negli ultimi metri e, purtroppo, hanno dovuto anche fare i conti con un arbitraggio discutibile e casalingo.
Il Lucera comincia il confronto con atteggiamento autorevole, chiudendo gli spazi ai tentativi di penetrazione dei giocatori in casacca rossoblu e proponendosi in avanti in velocità e buona coordinazione. Infatti, a sfiorare il vantaggio sono proprio gli ospiti, al 9′, quando, per vie centrali, Balletta innesca Rizzi, il quale, col portiere in uscita, manda il pallone clamorosamente fuori. La partita è dura e muscolare, perciò spezzettata, come previsto; il Lucera Calcio dimostra di poter controllare bene il confronto, anche se commette qualche errore di troppo nei passaggi. Nel Foggia Incedit si distingue Bruno, efficace ogni volta che tocca palla. Al 14′, una punizione lunga di Rizzi sorvola la traversa. Il numero 9 di Bertozzi, al 31′, ancora su calcio piazzato dal limite, sfiora l’incrocio alla destra di Pelitti, l’estremo di casa. Al 35′, il Foggia Incedit si affaccia dalle parti di Curci, grazie a una triangolazione veloce con tiro oltre la traversa di Bruno, il quale si ripete, ma su punizione, al 41′: palla ancora alta.

Le squadre in campo


Nella ripresa, un Foggia Incedit più intraprendente sposta in avanti il suo baricentro di gioco. All’8′, su una pericolosa percussione di Montemorra, la retroguardia ospite vacilla ma si salva in angolo. Ancora Montemorra, al 13′, su punizione dal limite, chiama Curci alla respinta. Un minuto dopo, Bruno, pur contrastato da due avversari, dal vertice sinistro dell’area, pennella un tiro a mezz’aria che incoccia sul secondo palo e schizza in rete. Foggia Incedit in vantaggio. Bertozzi avvia i cambi; gli uomini di La Salandra arretrano. Al 20′, Mamah, dalla corsia di sinistra, serve Simone D., il cui tiro è insidioso, ma Pelitti se la cava in qualche modo. Il Lucera Calcio avanza impetuoso; al 22′, Conticelli spara da destra; Pelitti para a terra. Un minuto dopo, l’arbitro, apparso sempre più insicuro, annulla un goal a Simone D. per un presunto fuorigioco. Il direttore di gara, al 26′, non vede un netto fallo di mano in area foggiana. Il Foggia Incedit è tutto nella sua metà campo; Bertozzi manda dentro De Paolis per aumentare il peso offensivo. Al 40′, una forte punizione di Ferrantino è bloccata a terra da Curci. Sul rapido capovolgimento di fronte, Mamah, in area, servito dalla corsia di destra, manda sul palo; mentre, De Paolis, al 43′, è bravo a districarsi in mischia, però la conclusione finisce alta. Nel finale, la temperatura sale, i falli non si contano, accenni di rissa;l’arbitro sembra perdere il controllo della gara. Al 45′, l’allenatore foggiano, La Salandra, ha qualcosa da ridire e il cartellino rosso lo manda fuori dal campo; stessa sorte per Vallario per doppia ammonizione.
Si conclude, così, una partita che il Lucera Calcio perde forse immeritatamente, se guardiamo al volume di gioco che i giocatori di Bertozzi hanno saputo sviluppare; purtroppo, vince chi fa goal e, oggi, la mira biancoceleste ha troppo difettato di precisione. Domenica 27 ottobre, trasferta a Troia; mentre giovedì prossimo, gara di ritorno di Coppa Puglia, a San Pio X, con la Gioventù Calcio San Severo.
Prima di chiudere questo nostro resoconto, senza polemica alcuna, vogliamo aggiungere una considerazione. Pensiamo che nello sport, tra le cose più importanti, ci sia il dovere dell’ospitalità nei confronti della squadra avversaria. Fermo restando che ognuno ha le sue convinzioni e necessità, non è stato bello, dal nostro punto di vista, vedere la dirigenza del Lucera Calcio, a cominciare dal presidente Audiello, pagare il biglietto di ingresso al campo della Figc.
Pur facendo uno sforzo di memoria, non crediamo che a Lucera sia mai accaduta una cosa del genere.
INCEDIT CALCIO FOGGIA – LUCERA CALCIO 1-0
Marcatore: Bruno (INC) al 14’ s.t.
INCEDIT CALCIO FOGGIA: Pelitti, Prencipe, Bruno, Ciccarelli (Caggiano), Santoro, Pipoli, D’Emilio, Ferrantino, Ciccone (Zagaria), Magaldi, Montemorra
Allenatore: Enrico La Salandra
A disposizione: Del Prete, Carella, Di Viesti, Lo Vasto, Persichella, Villani
LUCERA: Curci, Pompetti, Pellegrino, Acquaviva, Di Gioia, Vigorito, Simone D., Simone G. (Conticelli), Rizzi, Balletta, Mamah
Allenatore: Alfredo Bertozzi
A disposizione: Valente, De Paolis, Rotondo, Vallario, Tramaglia, Catano, Torraco, Pilone
Arbitro: Laera di Bari
Ammoniti: D’Emilio, Montemorra, Pipoli, La Salandra (INC), Mamah, Balletta, Vigorito, Simone D., Acquaviva (LUC)
Espulsi: Vigorito (LUC), La Salandra (INC)

Virtus Molfetta: amarezza la Giammaria di Acquaviva

La Virtus Molfetta nella 5^ giornata di campionato di prima categoria, in trasferta, non riesce a portare a casa un risultato positivo contro la capolista Atletico Acquaviva.
I padroni di casa, infatti, vincono con il punteggio di 4-1 annientando capitan Porcelli e compagni.
L’Atletivo Acquaviva conduce un ottimo primo tempo siglando ben quattro reti: de Vito, Satalino, Lenoci e Genchi e la Virtus non riesce ad imporre il proprio gioco; nella ripresa gli uomini di mister Rober Amato provano ad impostare ma riescono a siglare solo una rete su rigore con Minervini.
PRIMO TEMPO. Mister Amato, privo ancora di Guadagno, G. de Pinto e Diniddio, schiera il team con un 4-2-3-1: Xhafaj tra i pali, difesa con quattro uomini (terzini L. Tesoro e A.de Pinto), in cabina di regia de Gennaro e Cormio, la trequarti inedita composta da Tammacco, Antonelli, Sawadogo e davanti ancora G.Murolo L’avvio è tutto dei padroni di casa: Palasciano calcia alto e la punizione di Genchi termina sopra la traversa. L’Atletico Acquaviva dopo aver vanificato il contropiede di Antonelli si porta in vantaggio al 10’ con de Vito: abile sulla ribattuta di Xhafaj dopo la punizione calciata da Genchi. La Virtus non riesce a creare occasioni da rete e la pressione dei padroni di casa è altissima: al 21’ dopo una ribattuta corta della difesa biancorossa Satalino con freddezza trafigge Xhafaj. Sawadogo prova a dimezzare lo svantaggio ma la sua conclusione non spaventa Colagrande, sul lato opposto Xhafaj è sicuro sulla conclusione da fuori di Rizzi. Dopo la rovesciata terminata di poco fuori di Genchi, al 32’ Lenoci sigla la terza rete di giornata (dopo l’errore d’impostazione al limite dell’area di Sawadogo). Mister Amato prova subito a “mischiare le carte”: esce Sawadogo e subentra Minervini ma al 37’ dopo il cross perfetto di de Vito, Genchi di testa porta i suoi sul 4-0.
SECONDO TEMPO. Mister Amato inserisce subito Serino, esce Luca Tesoro. La Virtus entra in campo con un altro spirito: cross si Tammacco ma l’estremo difensore risponde sicuro sul colpo di testa di Murolo; ancora Tammacco s’invola dall’out di destra ma Serino calcia debolmente e la conclusione in rovesciata di Murolo termina di poco fuori. I molfettesi premono per accorciare lo svantaggio e la conclusione di Antonelli termina alta sopra la traversa e subito dopo ancora il “folletto” molfettese viene falciato in area di rigore: dalla lunetta Minervini al 20’ spiazza Colagrande. Subentrano Lovino, de Palma e De Cesare e l’unica occasione dei padroni di casa del secondo tempo, calciata da Lenoci, è parata in due tempi da Xhafaj. Al 34’ Serino calcia alto clamorosamente, dopo il lancio di capitan Porcelli.
Negli ultimi 10’ non ci sono da segnalare particolari emozioni degne di nota.
Adesso non resta che ricaricare energie fisiche ma soprattutto mentali per affrontare al meglio la settimana che porterà al prossimo incontro di campionato.
Nella prossima giornata la Virtus Molfetta sarà impegnata nell’incontro casalingo al Petrone, 6^ giornata di campionato, contro il Real Zapponeta domenica 27 ottobre alle ore 14.30.

Sconfitta esterna per la Soccer Modugno

Ideale – Soccer non è stata certamente una bella partita, anzi decisamente povera di spunti di cronaca. Mister Ranieri opta per non schierare dall’inizio Drago, partendo con Turitto titolare ed in attacco De Cristoforo a sinistra, Il bomber Mongiello, Patruno a destra. Parte bene la Soccer ed al 10’ con Corallo prende il palo con un tiro da pochi metri.
La squadra modugnese cerca di costruire, ma l’Ideale si oppone frammentando il gioco con ripetuti falli a centrocampo e la partita se ne va così fino alla fine dei primi 45 minuti. All’inizio del secondo tempo subito in campo Drago al posto di Foggetti per la Soccer nella ipotesi di essere più incisivi sulla fascia. A quel punto, però, la gara della squadra di Mr Ranieri cambia in negativo con disimpegni frettolosi e spesso fuori misura, palle lunghe dalle retrovie ingestibili per gli attaccanti, soprattutto per Mongello che si spegne con il passare dei minuti. A 10 dal termine la Soccer perde Corallo per infortunio ed al suo posto entra Anelli. Anche Mongello lascia il posto a Cesario. Ma è l’Ideale a rendersi pericolosa dalla destra del campo con una palla bassa che attraversa la nostra area piccola ed, nel più classico dei malintesi tra portiere e difensore, è preda di Pirino dell’Ideale a cui è bastato spingerla in gol. Una beffa per la Soccer che diventa ancora più grande quando, a pochi minuti dalla fine, l’arbitro decide di non assegnare un calcio di rigore sacrosanto per fallo di mani in area, dopo una bella azione personale di Cesario.
Si torna a casa con una sconfitta e tanto da migliorare da subito.
Mario Silletti

Pari senza reti tra Audace Cagnano e Virtus Andria

Finisce a reti inviolate la sfida della quinta giornata tra i padroni di casa dell’Audace Cagnano e la Virtus Andria.
 
Quinta giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, sulla terra battuta del comunale “Puzzone” di Cagnano Varano si sfidano i padroni di casa dell’Audace Cagnano e la Virtus Andria.
Le due squadre distanziate in classifica da soli due punti (Cagnano a 7, Virtus Andria a 5) sono reduci da due giornate dai risultati diametralmente opposti.
I garganici allenati da mister Gianluca Scanzano vogliono riscattarsi dopo il 3-0 subito in quel di Modugno, i biancoazzurri di mister Andrea Troia (non presente in panchina perché squalificato) reduci dalla vittoria interna contro il Real Zapponeta vogliono confermarsi.
Gli ospiti senza gli infortunati Alicino e Rizzi e l’indisponibile Domenico Amorese si presentano in terra garganica con l’ormai classico 4-3-3 e con la novità Montrone come terzino sinistro mentre a centrocampo il rientrante Claudio Nesta agisce nel reparto con capitan Loconte e Civita.
L’esperta squadra di casa punta forte sul talentuoso Scarano e sul bomber Davide La Torre.
Il match inizia e si assiste ad auna gara equilibrata fin dalle prime battute di gioco.
Al 9’ ci provano gli ospiti con Di Vietri che servito in profondità da Fiore calcia col destro ma la sfera termina di poco a lato.
Al 14’ fiammata del Cagnano che si fa sotto con il capitano Matteo Pelusi il quale all’interno dell’area piccola calcia in porta ma trova l’ottima opposizione del portiere ospite Simone.
Al 19’ è ancora Pelusi a provarci ma Simone è ancora una volta attento a deviare la conclusione del n. 7 locale e deviare la sfera in angolo.
Al 36’ bella azione in velocità della Virtus con Sgarra che appena dentro l’area di rigore mette al centro per l’accorrente Nesta il quale con un destro preciso impegna il portiere locale Di Cataldo che devia la sfera in angolo.
Al 38’ è Di Vietri a cercare la via della rete ma il suo destro termina a lato.
Termina un piacevole primo tempo sul risultato di 0-0.
La ripresa si apre con il tentativo al 52’ di Sgarra per gli ospiti il quale servito da Fiore spara in alto col destro.
Pericolosi i padroni di casa al minuto 55: calcio di punizione battuto da Scarano, palla in mezzo e colpo di testa in girata di La Torre che colpisce la traversa.
Nonostante questo episodio la Virtus non si spaventa e continua a giocare bene al pari della squadra di casa che nei minuti di recupero va di nuovo vicina al vantaggio al 92’ quando dopo un’azione concitata colpisce un’altra traversa in mischia con Di Fiore ma il risultato non cambia e dopo ben 7 minuti di recupero la gara termina sullo 0-0.
Una gara equilibrata e sicuramente piacevole al quale sono mancate solo le reti ma il risultato di parità è giusto.
Dopo questo pari l’Audace Cagnano sale a quota 8 punti in classifica mentre la Virtus Andria sale a quota 6.
Giovedì prossimo impegno in Coppa Puglia per i ragazzi di mister Troia che giocheranno in trasferta a Canosa di Puglia contro il Canusium.
Domenica prossima invece per la sesta giornata di campionato al “Sant’Angelo dei Ricchi” arriverà il Foggia Incedit.
 
AUDACE CAGNANO vs VIRTUS ANDRIA 0-0
 
AUDACE CAGNANO: Di Cataldo, Iannone (52’ Gioffreda), Caputo M., Scanzano A., Martella, Carretto, Pelusi M., Nunnari (60’ Orfeo), La Torre, Scarano (82’ Di Fiore), Mosca (78’ Di Bari).
A disposizione: Di Gregorio, Impagliatelli, De Simone, Pelusi S., D’Avolio. All. Gianluca Scanzano
 
VIRTUS ANDRIA: Simone, Di Palo, Montrone (94’ Zecchillo), Loconte, Addario, Cifaratti, Sgarra (86’ Tesse), Nesta, Fiore (83’ Caputo G.), Di Vietri, Civita (67’ Troia F.).
A disposizione: Zingaro, Di Palma, Paradiso, Amorese F., Cannone. All. Andrea Troia (squalificato) in panchina Marco Lepore
 
ARBITRO: Luigi Delvecchio della sezione di Barletta
 
NOTE: ammoniti Caputo M. (AC), Loconte, Addario, Montrone (VA)
 
 
Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria
 
 
 

Foggia Incedit – Sport Lucera 1-0

Il maestro Zdenek Zeman diceva che a calcio vince chi fa più gol e oggi l’Incedit ci ha creduto ed ha battuto i “cugini” di Lucera per 1-0.
Una gara molto concitata e soprattutto nervosa, anche se ben equilibrata, nonostante le numerose interruzioni ed i continui fischi dell’arbitro, che ha spezzettato una partita che si stava svolgendo in maniera lineare. In settimana, sui social, da Lucera erano giunte frasi alquanto immotivate e poco lusinghiere nei confronti dei foggiani e anche questo ha contribuito ad esacerbare gli animi. Di fronte c’erano le seconde forze del campionato: l’Incedit doveva riscattare la sconfitta con il Football Acquaviva, mentre il Lucera giungeva a Foggia galvanizzato dalla schiacciante vittoria col Sannicandro. Pronti-via e nei primi dieci minuti si sono visti soltanto continui rovesciamenti di fronte e due ammoniti, uno per parte, segno che la gara è stata giocata in maniera dura. Al 9’ Ruben Rizzi (migliore dei suoi), prova ad aprire le danze, ma spreca malamente solo davanti a Pelitti. Un minuto più tardi l’Incedit perde ancora una volta Ciccarelli, che non ha ancora recuperato la forma fisica dopo l’infortunio di qualche settimana fa. Gli ospiti ci provano al 14’ su punizione, ma la palla supera la traversa. Al 17’ timido tentativo di Alessandro Magaldi (al rientro dopo quattro turni di squalifica) che di testa non centra il bersaglio. Al 33’ ci riprova Rizzi su punizione, ma non ottiene nulla di buono. Tre minuti più tardi, su rovesciamento di fronte, è l’Incedit a sfiorare il gol: Pipoli imbecca capitan Bruno che riesce a liberarsi di due avversari, calcia di sinistro ma manda la sfera in alto. Al 43’ Magaldi viene atterrato in area: su punizione, però, Bruno non punge. Risponde la squadra di Bertozzi, che su calcio piazzato di Pellegrino viene murata dalla difesa foggiana. Si va negli spogliatoi a reti inviolate e con pochissimi tentativi pericolosi da ambo le parti.
Nella seconda frazione di gioco l’Incedit parte più forte e fallisce il gol con un calcio di punizione di Montemorra, che trova preparato Curci. Sono solo le prove del gol, che giunge al 14’: Bruno fa tutto da solo, spara un destro a rientrare da antologia, insacca e dedica il gol al piccolo Simone, suo figlio, nato appena tre giorni fa.
Il Lucera non ha alcuna intenzione di mollare e prova a pungere, con delle belle incursioni di Mamah e di Rizzi. Al 20’ ci prova Simone, ma trova Pelitti preparato. Al 26 gli ospiti reclamano un fallo di mano in area di un difensore dell’Incedit, ma l’arbitro la vede diversamente e fa continuare a giocare: tantissime le proteste. Al 30’ il Lucera continua ad attaccare: Pellegrino dalla sinistra imposta un’azione perfetta e serve Rizzi, che però spreca malamente davanti al portiere foggiano. Al 40’ tocca a Ferrantino, su punizione, farsi parare un bel tiro da Curci. Su rovesciamento di fronte ci prova ancora il solito Rizzi, che però non punge. Il Lucera trova sulla sua strada anche un palo, che salva l’Incedit dal pareggio. Quasi allo scadere, mister La Salandra, già ammonito, esce dall’area tecnica e chiede in maniera animata spiegazioni al fischietto barese, che lo espelle e lascia il campo, beccato dai supporters lucerini a cui non le manda a dire. Dopo sei minuti di recupero, si va a casa, col Foggia Incedit secondo, alle spalle dell’Atletico Acquaviva ed in attesa del risultato del derby tra Ideale Bari e Soccer Modugno. Lucera, invece, scende al quarto e si mantiene nella zona calda della classifica di un campionato ancora molto lungo.
INCEDIT CALCIO FOGGIA – LUCERA CALCIO 1-0
Marcatore: Bruno (INC) al 14’ s.t.
INCEDIT CALCIO FOGGIA: Pelitti, Prencipe, Bruno, Ciccarelli (Caggiano), Santoro, Pipoli, D’Emilio, Ferrantino, Ciccone (Zagaria), Magaldi, Montemorra
Allenatore: Enrico La Salandra
A disposizione: Del Prete, Carella, Di Viesti, Lo Vasto, Persichella, Villani
LUCERA: Curci, Pompetti, Pellegrino, Acquaviva, Di Gioia, Vigorito, Simone D., Simone G. (Conticelli), Rizzi, Balletta, Mamah
Allenatore: Alfredo Bertozzi
A disposizione: Valente, De Paolis, Rotondo, Vallario, Tramaglia, Catano, Torraco, Pilone
Arbitro: Laera di Bari
Ammoniti: D’Emilio, Montemorra, Pipoli, La Salandra (INC), Mamah, Balletta, Vigorito, Simone D., Acquaviva (LUC)
Espulsi: Vigorito (LUC), La Salandra (INC)