Il Carapelle vuole tornare a vincere.

Per Mr. Ricucci scelte obbligate in attacco: fuori Ciccone, Lannunziata e Lizza.

Invertire la rotta, questa la mission del Carapelle nella seconda giornata di ritorno del campionato di Promozione, la formazione rossoblu al comunale di Ordona affronta la Fortis Altamura con l’obiettivo di tornare a vincere per mantenere vivo il discorso play off. Le due sconfitte di Noci ed Enziteto hanno lasciato senz’altro l’amaro in bocca, ma diversi sono gli episodi che avrebbero potuto cambiare il senso di queste sfide.
Lo sanno bene i rossoblu, che sono carichi ed hanno voglia di riscatto, per ritrovare i successi che hanno proiettato la formazione del presidente Mariano Tarantino tra le prime della classe. Non sarà semplice per Mr. Ricucci decidere la formazione da mandare in campo, dovendo trovare rimedio alle squalifiche dei due bomber Mario Lannunziata e Michele Ciccone, oltre all’infortunio alla spalla di Saverio Lizza. Tornare a vincere quindi, questo l’unico obiettivo dei rossoblu nonostante le mille difficoltà, anche per questo si spera di poter contare sulla spinta del pubblico di casa, ritrovando così tra le mura amiche quanto di buono costruito fin ora.

Luca Caporale

Virtus Putignano – Carapelle 2-1
Sconfitta a testa alta per il Carapelle

Celestino Ricucci (ph. L. Caporale)

Il presidente Tarantino recrimina per la direzione arbitrale.

Ancora una sconfitta per il Carapelle, che a Noci è stato battuto 2-1 dalla Virtus Putignano nel big match della prima giornata di ritorno fra le due squadre in corsa per i play off. Una gara penalizzata dall’ingiusta espulsione rifilata a Mascia nella prima frazione, che ha lasciato il Carapelle in dieci per più di un ora, penalizzano i rossoblu, che dovevano già fare a meno per squalifica dell’altro centrale Roberto Lasalandra.
Una gara partita bene per la formazione di Mr. Ricucci, passata in vantaggio grazie ad un calcio di rigore trasformato da Saverio Lizza. Nella ripresa i baresi ribaltano la gara, approfittando dell’inferiorità numerica della formazione del presidente Mariano Tarantino, che a fine gara ha manifestato tutta la sua delusione per una direzione di gara che ha fortemente penalizzato la formazione carapellese. Orgoglioso dei suoi ragazzi invece Mr. Ricucci, che a fine partita ha dichiarato di aver visto comunque nella sua formazione forza e personalità, due elementi fondamentali per riprendere il cammino già a partire da domenica prossima, per proseguire nella corsa alla ricerca dei play off.

Luca Caporale

Il Carapelle a Noci per riscattarsi

Match clou contro la Virtus Putignano per la zona play off.

Dopo la pesante sconfitta di Giovinazzo il Carapelle prova a rialzare la testa nella difficile trasferta di Noci contro la Virtus Putignano. I rossoblu in terra barese aprono il loro girone di ritorno con l’obiettivo di mantenere la zona play off contro una diretta rivale. Mr. Ricucci dovrà fare a meno di due pedine fondamentali come Donato Veneziano e Roberto Lasalandra, entrambi fermati per un turno dal giudice sportivo.
Insomma un momento non certo semplice per la formazione del presidente Tarantino che dovrà però fare bene per continuare a seminare in un difficile campionato come quello di promozione, dove le rivali non mancano, e dove anche un mezzo passo falso rischia di rovinare quanto di buono fatto in precedenza, lo sa bene Mr Ricucci che in settimana ha caricato l’ambiente per ritrovare quello spirito giusto che ha permesso alla formazione rossoblu di candidarsi ad un ruolo da protagonista per la conquista degli spareggi promozione. La voglia di riscatto è tanta, così anche l’ambizione, la parola passa ora al campo per riprendere la marcia interrotta sette giorni fa.

Luca Caporale

Giovinazzo – Carapelle 2-1
Il Giovinazzo si rialza e resta nella scia play-off

I biancoverdi superano 2-1 il Carapelle con una prova di carattere

Nell’ultima giornata del girone d’andata due gol pesanti firmati da Trillo e Uva consegnano al Giovinazzo un successo importantissimo (il Carapelle arrivava al San Pio di Bari forte di nove risultati utili consecutivi) nella volata per i play-off.

L’undici del tecnico molfettese Angelo Germinario, sin dalle prime battute, prova a fare la partita, trovandosi però di fronte una formazione ben messa sul rettangolo di gioco e per nulla disposta a fare da comparsa, ma costretta a capitolare al 16′ quando Trillo spedisce il cuoio alle spalle dell’estremo difensore Stanco. Il Giovinazzo, adesso in campo con un atteggiamento più aggressivo, raddoppia al 28′ con Uva, al suo primo centro con la maglia biancoverde. Squadre al riposo sul 2-0.

Nella ripresa il Carapelle ritorna sull’erba artificiale dell’impianto barese con un piglio diverso: al 10′, Ciccone, su calcio di rigore, fulmina il baby Tenerelli (tra i pali al posto dello squalificato Colagrande) e prova a raddrizzare la gara. Negli ultimi minuti i padroni di casa si preoccupano solo di limitare le velleità daune che non sortiscono alcun effetto. Il Giovinazzo centra così la prima vittoria del 2015 (la nona stagionale). Un risultato che consente al club di Corrado Azzollini di restare sulla scia dello stesso Carapelle, della Virtus Putignano, dell’Unione Calcio Bisceglie e dell’Atletico Corato.

Adesso, però, è il momento di confermare quanto di buono fatto, anche perchè domenica prossima alle ore 14.30 arriverà al San Pio un altro osso duro come la Rinascita Rutiglianese. L’occasione giusta per bissare il successo sul Carapelle e sperare in qualche passo falso delle dirette concorrenti per un posto nella griglia play-off.

GiovinazzoViva

Giovinazzo – Carapelle 2-1
Si ferma la striscia positiva del Carapelle

Si ferma a Giovinazzo la lunga striscia positiva del Carapelle. In rete per i rossoblu il bomber Ciccone  

Dopo nove gare consecutive si ferma a Enziteto contro il Giovinazzo l’imbattibilità del Carapelle, sconfitto 2-1 in terra barese. La formazione di Mr. Ricucci subisce nella prima frazione le reti di Trillo e Uva, che lanciano la formazione biancoverde sul 2-0. Nella ripresa i rossoblu scendono in campo con un piglio diverso, e con Michele Ciccone su calcio di rigore provano a riaddrizzare la gara, ma non c’è nulla da fare e arriva la prima sconfitta dopo più di due mesi di imbattibilità, una sconfitta che spinge ai margini della zona play off la truppa del presidente Mariano Tarantino. Una prova non certo entusiasmante per la formazione del tecnico Ricucci, che in settimana dovrà cercare di analizzare al meglio le cause della sconfitta, per trovare subito rimedio nella prima gara del girone di ritorno in casa del Putignano, un avversario diretto nella corsa verso i play off. Il calendario offre quindi immediatamente la possibilità del riscatto, per riprendere subito a correre così come fatto fin ora, e per inseguire l’obiettivo play off cercando di raggiungere la migliore posizione in graduatoria, fattore fondamentale nella disputa degli spareggi promozione.

Luca Caporale

Il Carapelle alla prova Giovinazzo

Il Carapelle alla prova Giovinazzo, la prima di due trasferte consecutive per continuare al corsa play off.

Nell’ultimo turno di andata del campionato di promozione, il Carapelle si appresta ad affrontare la difficilissima trasferta di Giovinazzo, un vero e proprio scontro diretto per la formazione di Mr. Ricucci, che con la formazione barese è in lotta per i play off. I rossoblu sono reduci dalla roboante vittoria di domenica scorsa contro la Madre Pietra Apricena, mentre il Giovinazzo è stato sconfitto nello scontro diretto contro l’Unione Calcio Bisceglie. La trasferta barese rappresenta la prima di due insidie consecutive per il Carapelle, prima il Giovinazzo, poi il Putignano, saranno gli ostacoli da superare nella rincorsa al Corato, da sette giorni ormai ad una sola lunghezza dalla formazione del presidente Mariano Tarantino, che insegue l’obiettivo play off.
Da questa trasferta torneranno tutti a disposizione per Mr. Celestino Ricucci, che ha quindi l’imbarazzo della scelta, sarà quindi fondamentale dosare le forze per affrontare un campionato difficile dove le concorrenti non mollano il passo, ogni gara per questo rappresenta un esame da superare e il Carapelle lo sa bene.

Luca Caporale

Carapelle – Madre Pietra Apricena 5-0
Sintesi della gara

Il Carapelle si aggiudica il derby con il Madre Pietra Apricena ed accorcia sulCorato che pareggia 1-1 il big match con la capolista Gravina, questo in sintesi il verdetto della sedicesima giornata del torneo di promozione. La formazione di Mr. Celestino Ricucci si è imposta con un perentorio 5-0 grazie alla doppietta di Ferrantino, e alle reti di VenezianoCosta e Ciccone. Una gara a senso unico per il Carapelle, che nella prima frazione va in vantaggio con Ferrantino, e con un gran gol di Veneziano, padroni di casa al riposo sul 2-0. Nella ripresa è il neo acquisto Vittorio Costa ad andare in rete prima della doppietta di Ferrantino, che lascia poi il posto a Michele Ciccone che va in rete per il definitivo 5-0. La classifica conferma ora i rossoblu al terzo posto, con una sola lunghezza a dividere la formazione del presidente Mariano Tarantino dall’Atletico Corato, fermato nel finale a Trani dal Gravina dell’ex Loseto.

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Carapelle – Madre Pietra Apricena 5-0
Netta vittoria nel derby

Celestino Ricucci (ph. L. Caporale)

Il Carapelle vince il derby con l’Apricena e vede il secondo posto.

Con un perentorio 5-0 il Carapelle si aggiudica il derby della sedicesima giornata con il Madre Pietra Apricena, e approfittando del pari del Corato, si porta a meno uno dal secondo posto della graduatoria. Rossoblu in campo con Stango in porta, Monaco, Mascia, Lasalandra e Gramazio in difesa, a centrocampo Sementino, Veneziano, Piemontese e il neo arrivato Costa, in attacco Ferrantino e Lasalandra con Ciccone in panchina. I rossoblu si rendono da subito pericolosi e al 7’ vanno in vantaggio con Ferrantino, al ventesimo è Veneziano a trovare un gran gol da posizione defilata, ancora occasioni per i rossoblu che vanno però al riposo sul 2-0.
Nella ripresa trova la via della rete anche il debuttante Vittorio Costa, mentre Ferrantino trova ancora una volta la via del gol siglando la sua doppietta personale, lasciando poi il campo per Ciccone che chiude il match sul 5-0. Una gara a senso unico per la formazione di Mr. Celestino Ricucci, che con questa vittoria accorcia ad una lunghezza dal Corato. Soddisfazione a fine gara per la società del presidente Tarantino che parte alla grande in un 2015 che ci si augura sia ricco di soddisfazioni.
Ora i rossoblu saranno chiamati a due insidiose trasferte consecutive, la prima tra sette giorni a Giovinazzo per chiudere il girone d’andata, poi a Putignano si aprirà il ritorno, per un Carapelle che ha voglia di sognare davvero in grande.

Luca Caporale

Il Carapelle riparte dal derby col Madre Pietra Apricena

Celestino Ricucci (ph. L. Caporale)

Archiviate le festività natalizie il Carapelle si rituffa all’inseguimento del sogno play off nel campionato di promozione. I ragazzi di Mr. Celestino Ricucci hanno lavorato intensamente anche durante le feste, nonostante l’inusuale neve che ha comunque creato difficoltà nell’affrontare le sedute degli ultimi giorni, ma la gara con la Madre Pietra Apricena andava preparata al meglio, per questo i rossoblu hanno svolto delle sedute al chiuso, per evitare strappi muscolari o altri rischi dovuti al gelo.
Servirà tornare a vincere nel derby del sedicesimo turno, per dimenticare il pareggio di Celle e proseguire la striscia vincente, strizzando magari l’occhio al match clou tra la capolista Gravina ed il Corato. Torneranno a disposizione i tanti assenti del mese di dicembre, che tra infortuni e squalifiche ha visto Mister Ricucci sempre costretto a poter contare su pochi uomini. Vincere è l’imperativo nella gara con il Madre Pietra, ma l’esperienza di Mr. Rufini e la voglia di riscatto dei gialloblu, costituiranno di certo degli ostacoli verso cui bisognerà porre la massima attenzione per riprendere a correre verso l’obiettivo play off.

Luca Caporale

Celle di San Vito – Carapelle 2-2
Si ferma a Celle la striscia del Carapelle

Carapelle con la nuova divisa

Pareggio 2-2 ma rossoblu ancora sul podio.

Si ferma a sette il numero delle vittorie consecutive per la Polisportiva Carapelle, che a Celle San Vito non va oltre il due a due in una gara sfortunata, in cui più volte i rossoblu avrebbero potuto chiudere la contesa. I ragazzi di Mr. Ricucci si erano portati in una situazione di doppio vantaggio grazie alle reti di Lasalandra e Narciso, ma dopo aver sfiorato diverse volte il gol, che avrebbe potuto chiudere il match, il Celle non ha mollato ed è riuscito a raggiungere il pari. Le assenze di Iacobone e Lizza e alcuni giocatori scesi in campo a mezzo servizio, non hanno certamente permesso di rendere al massimo nell’ultima trasferta dell’anno, un risultato che però mantiene i rossoblu sul terzo gradino del podio, in compagnia di Unione Calcio Bisceglie e Virtus Putignano.
Da segnalare l’esordio del centrocampista Vittorio Costa, subentrato nel finale, un innesto che assieme a Lannunziata potrà nel proseguo del torneo donare alla formazione del presidente Tarantino esperienza e qualità per affrontare un 2015, in cui tutti i tifosi, si augurano di raggiungere importanti soddisfazioni, nel frattempo dalla società, dallo staff e dall’intera rosa auguri di Buon Natale a tutti gli sportivi e ai tifosi.

Luca Caporale

Il Carapelle a Celle per chiudere il 2014 con il botto!

Carapelle con la nuova divisa

Con la trasferta di Celle San Vito si chiude il 2014 del Carapelle, un anno che nell’ultimo periodo sta facendo vivere alla formazione rossoblu importanti soddisfazioni, che con sette vittorie consecutive, hanno proiettato la formazione di Mr. Ricucci al terzo posto del campionato di promozione. La classifica non deve ingannare, i gialloverdi nel mercato hanno effettuato diverse operazioni per recuperare il terreno perso, anche per questo Mr. Ricucci e il presidente Tarantino vogliono tenere alta l’attenzione dei propri calciatori per non rischiare pericolosi cali di concentrazione.
A rischio l’esordio per il centrocampista Vittorio Costa, prelevato in settimana dal presidente Tarantino dall’Unione Calcio Bisceglie, per lui una fastidiosa contrattura, stesso discorso per Saverio Lizza, tra i migliori nell’ultimo periodo, e per Felice Iacobone ancora alle prese con l’infortunio rimediato contro il Gravina. Ritorna in mezzo al campo invece Ferrantino, reduce dalla squalifica di un turno.
Il Carapelle insegue l’ottava vittoria consecutiva, per regalare ai propri tifosi un natale da vivere all’insegna di un sogno che ormai è diventato un desiderio comune.

Luca Caporale

Colpo dell’ultim’ora per il Carapelle

Vittorio Costa

Vittorio Costa è un calciatore rossoblu!

Il centrocampista centrale Vittorio Costa è ufficialmente un calciatore del Carapelle, il colpo di mercato è stato messo a segno proprio negli ultimi minuti del mercato invernale grazie all’impegno del presidente Mariano Tarantino, che dopo aver prelevato Mario Lannunziata dall’Unione Calcio Bisceglie, riesce a piazzare un colpo davvero importante che permetterà a Mr. Ricucci di poter avere nella sua rosa un calciatore di grande qualità ed esperienza. Il centrocampista classe 1983 nativo di Stornarella, ha alle sue spalle diverse esperienze nei professionisti con le maglie di Manfredonia, Fidelis Andria, Pistoiese e Chieti, oltre alle più recenti con Trani e Unione Calcio Bisceglie. Con questo acquisto il presidente Tarantino conferma le sue ambizioni manifestate a fine partita domenica scorsa. L’obiettivo ormai dichiarato è provare a raggiungere i play off.
Grande soddisfazione anche per il tecnico Ricucci che con Lannunziata e Costa potrà arricchire una rosa già competitiva, ma che ora appare senz’altro come una delle più complete tecnicamente e qualitativamente.

Luca Caporale

il Carapelleospita il Monte per continuare a stupire

Celestino Ricucci (ph. L. Caporale)

Mr. Ricucci di fronte al suo passato.

La sconfitta di Bisceglie ha eliminato il Carapelle dalla Coppa Italia, ma nel campionato di Promozione la formazione rossoblu ha voglia di continuare a stupire. Nella 14^giornata il Carapelle affronta in casa il Monte Sant’Angelo, formazione che non sta vivendo uno splendido momento, ma che bisognerà affrontare con le giuste motivazioni. Sarà una gara particolare per Mr. Ricucci e per alcuni suoi calciatori, protagonisti nelle ultime stagioni di grandi risultati con la casacca bianconera. Il presente però è il Carapelle, e la voglia di continuare a stupire rappresenta senz’altro il carburante giusto per affrontare un campionato difficile come quello di promozione. Sarà l’esordio casalingo per Mario Lannunziata, che si ritrova di fronte la sua ex formazione.
L’attaccante foggiano è già andato in rete all’esordio a Barletta, mentre mancherà il play di centrocampo Ferrantino, fermato per un turno dal giudice sportivo, da valutare invece le condizioni di Iacobone, alle prese da due settimane con una contusione al ginocchio. Le due formazioni si sono già affrontate negli ottavi di coppa, con il Carapelle sconfitto all’andata ma vittorioso e qualificato al ritorno, la speranza è che la musica non cambi, per chiudere alla grande il 2014 casalingo, e per continuare ad accorciare rispetto alla vetta del torneo.

Luca Caporale

Unione Calcio-Carapelle 3-1
rimonta e semifinale per l’Unione Calcio

Un’immagine della gara

Al “Di Liddo” gli azzurri hanno la meglio su un buon Carapelle, conquistando un prezioso 3-1.

Lizza firma il vantaggio degli ospiti, il nuovo arrivo De Lorenzo (doppietta) e D’Angelo ribaltano la situazione.

Caparbia prova dell’Unione Calcio che supera in rimonta il Carapelle (3-1) e approda alle semifinali di Coppa Italia.

In evidenza con una doppietta il neo acquisto Ruggiero De Lorenzo (barlettano classe ’87, proveniente dal Canosa), giunto alla corte di mister Di Corato nelle ore immediatamente precedenti la gara.

Assenze importanti tra gli azzurri, viste le assenze di Malerba, Rizzi, Antonio Monopoli, Amoroso e Ciardi. Tra i pali c’è Delfino, in difesa Angelo Monopoli e Gabriele Monopoli vengono affiancati sulle fasce da De Chirico e Papagno. Chiavi del centrocampo affidate a Costa, supportato da D’Angelo e da un inedito Di Pierro. Ultimo terminale offensivo è proprio De Lorenzo, alle cui spalle agiscono Di Pinto e Pasculli.

Buona partenza dei biscegliesi, obbligati a vincere per passare il turno. Al 5′ il direttore di gara non convalida un gol a De Lorenzo, causa fuorigioco. Una manciata di minuti più tardi, spunto personale di Di Pierro che tentenna, però, nella finalizzazione.

La doccia fredda arriva al 20′, quando Lizza insacca indisturbato il gol del vantaggio. L’acuto del numero undici ospite costringe gli azzurri a sbilanciarsi ulteriormente per riaprire la gara, mossa che Ciccone non punisce per poco al 34′ (destro sugli sviluppi di un contropiede che termina al lato).

Al 36′ fa il suo esordio in gara Bufi, chiamato a rilevare Costa, il cui posto a centrocampo viene occupato da Angelo Monopoli. Allo scadere, le ambizioni di rimonta biscegliesi vengono alimentate dal pari griffato De Lorenzo, bravo a raccogliere un filtrante di Pasculli e ad insaccare in rete con un diagonale chirurgico.

La ripresa è inaugurata da un lampo del Carapelle: Lizza scatta sul filo del fuorigioco e s’invola a rete riuscendo a superare Delfino in uscita, ma la sua conclusione, a fil di palo, si spegne sul fondo.

Al 9′ i biscegliesi riescono a concretizzare il sorpasso grazie alla doppietta di De Lorenzo, lesto ad intercettare l’assist di Angelo Monopoli e a punire l’estremo Del Prete con una conclusione ad incrociare.

Il Carapelle non si perde d’animo e mostra i muscoli al 21′ con una botta a colpo sicuro dal limite di Sementino che incoccia il montante alto.

La gara si fa sempre più tesa e ne fa le spese il tecnico Di Corato, allontanato dalla panchina al 22′.

Al 37′ Di Pinto ha tra i piedi la palla del 3-1 ma, dalla distanza ravvicinata, trova la respinta di Del Prete.

Quattro minuti più tardi, il direttore di gara manda sotto la doccia i rossoblu Ciccone e Lasalandra, causa proteste.

Gli azzurri provano ad approfittare della doppia superiorità numerica ancora con De Lorenzo, la cui conclusione di potenza viene deviata in corner da Del Prete; il tiro dalla bandierina viene finalizzato da Gabriele Monopoli, girata che si stampa sul palo.

Nei minuti finali il Carapelle gioca la mossa della disperazione chiamando in causa il secondo portiere Stango come uomo aggiunto, al posto di Del Prete.

A trarne beneficio sono, però, gli azzurri: al 48′ Bufi intercetta palla e parte in contropiede, aprendo sulla destra per l’accorrente D’Angelo che non manca l’appuntamento con il gol, siglando il definitivo 3-1.

Qualificazione in tasca, quindi, per gli azzurri, che conosceranno nei prossimi giorni l’avversario da sfidare nelle semifinali.

Unione Calcio: Delfino, De Chirico, Papagno, Ang. Monopoli, Costa (36′ pt Bufi), G. Monopoli, D’Angelo, Di Pierro, De Lorenzo, Pasculli (15′ st Abruzzese), Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Napoletano, Cardinale, Grammatica, Porcelli, Roglieri.

Carapelle: Del Prete (44′ st Stango), Monaco, Pipoli (38′ st Piemontese), Berardi, Mascia, Lasalandra, Prenicpe (24′ st Gramazio), Ferrantino, Ciccone, Sementino, Lizza. All. Ricucci (squalificato). A disp: Narciso, Lannunziata.

Arbitro: Palmisano (Taranto). Assistenti: Mastria (Brindisi), Tomasi (Taranto).
Marcatori: 20′ pt Lizza, 45′ pt e 9′ st De Lorenzo, 48′ st D’Angelo.
Ammoniti: G. Monopoli, Delfino, D’Angelo, Monaco, Sementino, Lizza.
Espulsi: Lasalandra (40′ st per proteste), Ciccone (40′ st per proteste).

Valentina Sinigaglia

Real BAT – Carapelle 0-4
Il Carapelle non si ferma più,

Carapelle

In rete Narciso, Ciccone, Lannunziata e Lizza…. per la sesta vittoria consecutiva. 

Non si ferma più il Carapelle, a Barletta con la Real Bat arriva la sesta vittoria consecutiva che proietta i rossoblu di Mr. Ricucci a meno uno dal secondo posto. Una gara che nella prima frazione ha visto il Carapelle passare in vantaggio grazie a Narciso, alla seconda rete consecutiva dopo il Gravina, ma la formazione di casa si è dimostrata un vero e proprio osso duro, mettendo in difficoltà la formazione del presidente Mariano Tarantino, che però nella ripresa è andata in rete con Michele Ciccone, alla settima rete stagionale, con Mario Lannunziata, all’esordio quest’oggi, e con Saverio Lizza, alla quinta rete consecutiva. Con la sesta vittoria consecutiva la formazione carapellese sale ad insidiare la seconda posizione dell’Atletico Corato. Pienamente soddisfatti a fine gara il mister Ricucci ed il presidente Tarantino, alla vigilia di una settimana molto importante, giovedì a Bisceglie con l’Unione Calcio la gara di ritorno in coppa per inseguire una storica semifinale, mentre domenica prossima al comunale di Ordona arriva il Monte Sant’Angelo, una settimana delicata ma da vivere con la consapevolezza di quanto di buono espresso fin ora.

Luca Caporale

Il Carapelle a Barletta in cerca di conferme.

Esordio per il bomber Lannunziata.

La vittoria sul Gravina appartiene già al passato per il Carapelle che si prepara alla difficile trasferta di Barletta con la Real Bat, formazione da affrontare con le dovute cautele per non rischiare di rovinare quanto di buono espresso domenica scorsa. “Bisognerà giocare al cento per cento così come fatto con il Gravina – afferma il tecnico Ricucciqueste sono gare difficili da affrontare con la giusta mentalità per non rischiare pericolosi cali di concentrazione”.

Il tecnico foggiano sarà costretto a guardare la gara dalla tribuna perché squalificato fino al prossimo 18 Dicembre. La trasferta barlettana sarà l’esordio con la maglia rossoblu per il bomber Mario Lannunziata, arrivato a rinforzare una rosa che già di per se esprime valori importanti, partirà invece dalla panchina l’estroso Iacobone, reduce da una fastidiosa contusione al ginocchio, mentre Ciccone farà compagnia in attacco all’ex attaccante dell’Unione Calcio Bisceglie. Il Carapelle cercherà quindi conferme in terra barlettana, inseguendo il sesto successo consecutivo per continuare la scalata al vertice del campionato di Promozione.

Luca Caporale

Mario Lannunziata nuovo bomber del Carapelle. Via il centrale Abruzzese

Mario Lannunziata

Parte con una vero e proprio botto il calciomercato in casa Carapelle, da ieri ufficialmente Mario Lannunziata è un calciatore della formazione del presidente Mariano Tarantino. L’ormai ex bomber dell’Unione Calcio Bisceglie arriva a rinforzare il reparto d’attacco rossoblu, che con Ciccone, Iacobone e Lizza può contare su un parco attaccanti di tutto rispetto. Nel frattempo saluta il centrale difensivo Abruzzese, che ha risolto consensualmente con i colori rossoblu per accasarsi al Canosa.
Il presidente Tarantino ringrazia per la collaborazione il difensore, manifestando tutto il suo entusiasmo per l’arrivo di Lannunziata:Con il bomber abbiamo colmato una carenza di risorse che riguardava la fase offensiva, potremo lottare così con nuove ambizioni e per nuove prospettive”.

Luca Caporale

Carapelle all’attacco… ma anche a centrocampo servono rinforzi

La squadra di Mariano Tarantino pronta a mettersi in regola con ulteriori acquisti vista la scarsità di elementi in rosa. Quitadamo e Lannunziata i sogni di mister Ricucci

Si chiamano Quitadamo e Lannunziata i sogni di mister Celestino Ricucci, tecnico del Carapelle delle meraviglie. La squadra rossoblu, dopo le 5 vittorie consecutive, si gode l’ottimo stato di forma ma deve necessariamente tornare sul mercato, ora, perché in rosa vige un periodo “magro” a livello di numero di uomini. Non scelte tecniche, quindi, ma pura necessità per il presidente Mariano Tarantino che, comunque, non è disposto ad inserire in rosa elementi non all’altezza della situazione. Allora via al toto-mercato con i due sogni di Ricucci, che farebbe carte false pur di portare i due giocatori, Quitadamo e Lannunziata, in seno alla formazione più quotata di tutti i Reali Siti. Quel Carapelle che sogna la conquista dell’Eccellenza, traguardo più che raggiungibile con l’organico a disposizione, figuriamoci con due innesti del genere. Intanto dovrebbe sfumare il calciatore dell’Unione Bisceglie, Costa, più volte avvicinato dal presidente foggiano ma che non è disposto a fare qualche passo indietro a livello economico. Una soluzione, infine, potrebbe arrivare dal “magazzino interno”. Si parla un gran bene di un giovane ragazzo, naturalizzato italiano, Amadou, che potrebbe ripercorrere le gesta del già quotato Cesar, scoperto dal Monte Sant’Angelo e arrivato in estate all’Atletico Vieste in Eccellenza.

Fabio Lattuchella

Carapelle – Gravina 3-0
Sintesi della gara

Il Carapelle riesce nell’impresa di battere la capolista Gravina, alla prima sconfitta dopo dieci vittorie e un pareggio. La formazione di Mr. Ricucci gioca una grandissima gara e mette subito in difficoltà i gialloblu di Mr. Loseto, che si rendono pericolosi colpendo un palo in avvio di gara, poi è Iacobone a far tremare la capolista colpendo la traversa con un gran tiro, ma alla mezz’ora è Veneziano ad indirizzare il match siglando il gol del vantaggio. Poi arriva l’ingiustificata espulsione ai danni di Mr. Ricucci, episodio mal interpretato dal direttore di gara il Sig. Recchia di Brindisi. Nella ripresa i rossoblu raddoppiano grazie a Narciso che infila per il due a zero, poi nei minuti finali è Lizza, alla quarta rete consecutiva, a chiudere il match sul tre a zero. Una vittoria che lancia i rossoblu sul podio del torneo a sette lunghezze dalla formazione gialloblu. Grande soddisfazione a fine gara per il presidente Tarantino festeggiato dai suoi ragazzi, applauditi dai tifosi che ora sognano in grande.

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Carapelle – Gravina 3-0
Arriva la prima sconfitta

La panchina del Gravina

La capolista del girone A di Promozione cade per 3-0 in trasferta contro il Carapelle

Si era detto alla vigilia che sarebbe stata una trasferta insidiosa e tale si è dimostrata. La FBC Gravina archivia la prima sconfitta stagionale dopo ben 10 vittorie consecutive in campionato e un pari (il 2-2 di domenica scorsa contro il Bisceglie). Una sconfitta maturata contro una bella e ben organizzata formazione, il Carapelle di mister Ricucci, che però non muta la vetta della generale, su cui si assesta sempre la formazione gialloblu.

Sul sintetico di Ordona è andato in scena un match gradevolissimo e affrontato a viso aperto dalle due squadre. Davanti ad un pubblico composto quasi esclusivamente da gravinesi (circa 150), la gara ha messo di fronte due tra le protagoniste sicure dell’intero campionato. Prima frazione di gioco piena di emozioni. Al 20’ gli ospiti potevano passare in vantaggio con Albano che dal limite faceva partire un bolide stampatosi sul palo sinistro della porta difesa da Stanco. Il Carapelle non stava a guardare e replicava dopo 4’ con Iacobone, autore di una pregevole staffilata dal limite stampatasi sulla traversa della porta difesa dal rientrante Cilumbriello. Ancora al ’25 i gialloblu andavano vicino alla marcatura con un’ottima discesa di Gilfone il cui assist per Scaringella non veniva tramutato in gol dalla punta coratina. Al 34’ locali in vantaggio: ottima triangolazione Veneziano-Ciccone-Veneziano e bel gol dell’ala foggiana, risultato alla fine il migliore in campo.

Nella ripresa la FBC parte con il piede giusto alla ricerca del pari meritato e sfiorandolo al 56’ con Scaringella di testa su assist di Franco, smanacciato però dall’attento Stanco. A metà della seconda frazione due episodi che chiudono virtualmente il match: il secondo gol del Carapelle con Narciso al 61’ (ottima battuta a rete dal limite dell’area) e l’espulsione per doppio giallo di Chessa dopo pochi minuti. Da quel momento in poi i gravinesi si disuniranno, attaccando senza però costruire pericolose palle gol. Dal canto suo, il Carapelle non restava a guardare e dopo un paio di pregevoli incursioni in area murgiana ponevano il sigillo alla gara al ’90 con Lizza (3-0), da poco entrato sul terreno di gioco, a conclusione di una bella azione personale.

Una sconfitta per la FBC Gravina che sebbene abbia dato lustro alla maggiore vivacità dei locali non altera la vetta della classifica. I ragazzi di Loseto sono sempre primi nella generale con 31 punti, seguiti dal Corato a 28 (un pari esterno a Rutigliano), mentre a 26 sale il Giovinazzo vincitore contro il Real Bat; a 24 il terzetto Carapelle-Bisceglie-Noci. Occasione per il pronto riscatto gialloblu domenica 7 dicembre al Comunale contro la Rinascita Rutiglianese.

CARAPELLE: Stanco, Monaco, Piemontese, Sementino, Mascia, Abbruzzese, Veneziano, Ferrantino, Ciccone, Iacobone, Narciso. All. Ricucci. A disp: Del Prete, Pipoli, Prencipe, Lizza, Caggiano

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Franco, Chiaradia (Sisalli), Cardano, Baldassarre, Lafortezza, Chessa, Grittani (Rizzi), Silvestri, Albano, Gilfone, Scaringella. All. Loseto. A disp: Simone, Casareale, Millan, Rifino, Varrese.

ARBITRO: Recchia
ASSISTENTI: Maci e Cleopazzo
MARCATORI: Veneziano (34’), Narciso (61’), Lizza (90’)
ESPULSI: Ricucci (All. Carapelle) per proteste, Chessa (FBC Gravina) per doppia ammonizione

Domingo Mastromatteo

Carapelle – Gravina 3-0
Carapelle schiaccia sassi

Il Carapelle riesce nell’impresa di battere la capolista Gravina, alla prima sconfitta dopo dieci vittorie e un pareggio. La formazione di Mr. Ricucci gioca una grandissima gara e mette subito in difficoltà i gialloblu di Mr. Loseto, che si rendono pericolosi colpendo un palo in avvio di gara, poi èIacobone a far tremare la capolista colpendo la traversa con un gran tiro, ma alla mezz’ora è Venezianoad indirizzare il match siglando il gol del vantaggio. Poi arriva l’ingiustificata espulsione ai danni di Mr. Ricucci, episodio mal interpretato dal direttore di gara il Sig. Recchia di Brindisi. Nella ripresa i rossoblu raddoppiano grazie aNarciso che infila per il due a zero, poi nei minuti finali è Lizza, alla quarta rete consecutiva, a chiudere il match sul tre a zero. Una vittoria che lancia i rossoblu sul podio del torneo a sette lunghezze dalla formazione gialloblu. Grande soddisfazione a fine gara per il presidente Tarantino festeggiato dai suoi ragazzi, applauditi dai tifosi che ora sognano in grande.

Luca Caporale

Carapelle: Parla Ricucci alla vigilia della sfida al Gravina

Celestino Ricucci (ph. L. Caporale)

Parla Ricucci alla vigilia della sfida al Gravina: “Rispetto per gli avversari ma sono fiducioso del nostro valore”

E’ tutto pronto in casa Carapelle per l’attesissima sfida alla capolista Gravina, formazione che fin ora non è mai stata battuta, ma che domenica scorsa in casa è stata messa in forte difficoltà dall’Unione Calcio Bisceglie. I rossoblu sono reduci da quattro vittorie consecutive in campionato e un pareggio in coppa, che per poco non sarebbe stata la quinta vittoria se non fosse stata annullata ingiustamente una splendida rete di Ferrandino. Il trend positivo ha permesso alla formazione del presidente Tarantino di agganciare il treno play off, e di dimenticare il brutto avvio di torneo.
Lo diceva un mese fa Mr. Ricucci, mancava l’equilibrio di squadra, con i suoi consigli il Carapelle è riuscito ad inanellare questi risultati e a cementare il gruppo, forse la più bella vittoria per il tecnico foggiano. “L’intesa tra i ragazzi è cresciuta e poi c’è qualità in squadra prima o poi doveva venire fuori”, così Ricucci alla vigilia della sfida alla capolista, una vigilia importante per il tecnico del Carapelle vissuta con tante emozioni: “la vivo con la tensione giusta, concentrato e con molto rispetto degli avversari, ma fiducioso del valore della mia squadra, cercherò di trasmetterlo anche a loro”. Poi sulla condizione espressa fin ora dai rossoblu Ricucci ammette che ci sono ancora margini di miglioramento: “Siamo al 70% del nostro potenziale, con il lavoro e qualche innesto potremo esprimerci al massimo”. La formazione sembra quasi scontata con Lasalandra squalificato e poche opzioni, anche per questo si cercherà sul mercato di rinforzare la rosa, nel frattempo lo sgambetto alla capolista è una possibilità che i carapellesi inseguono, anche per questo servirà il supporto dei tifosi, l’augurio che si rivolge la società rossoblu per superare il difficile ostacolo gialloblu.

Luca Caporale

Carapelle – Unione Calcio 0-0
Coppa Italia, pari a reti bianche

un’immagine della gara

Nella gara d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia, disputatasi al “Comunale di Ordona”, le due sfidanti non vanno oltre lo 0-0. Il ritorno si disputerà giovedì 11 dicembre al “Di Liddo”.

Termina con un pari a reti inviolate il match tra Carapelle ed Unione Calcio, valevole per la gara d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia.
Una sfida subito viva, che mostra un Carapelle più deciso nella prima frazione di gioco. All’11’, infatti, i padroni di casa provano a rompere gli indugi con un’insidiosa conclusione di Sementino, ben neutralizzata da Delfino.
Gli azzurri cercano di riordinare le idee, ma Di Pinto impensierisce i rossoblu solo allo scadere con una conclusione a giro dal limite che si spegne di poco sul fondo.
Piglio diverso dei biscegliesi nella ripresa, subito pericolosi con un destro al volo di Angelo Monopoli che costringe l’estremo Delprete alla deviazione sulla traversa.
I padroni di casa rispondono dopo 3’ con un’incursione di Lizza, il cui tentativo dalla distanza ravvicinata trova la pronta respinta di Delfino.
Più ghiotta è invece la chance capitata al 16’ sui piedi di Iacobone, autore di una palombella che tocca la parte alta del montante.
La gara è avvincente e le occasioni si fanno sempre più nitide. Al 27’ Di Pierro manca il tap-in a tu per tu con il portiere e, sul capovolgimento di fronte, Delfino sventa la conclusione a colpo sicuro di Monaco.
Dieci minuti più tardi, il rosso rimediato da Iacobone costringe i padroni di casa all’inferiorità numerica. L’Unione Calcio prova così a sfruttare l’uomo in più nei minuti finali e va vicina al vantaggio allo scadere quando, su cross dalla destra di Malerba, l’incornata di Angelo Monopoli viene neutralizzata da Delprete. Lo stesso estremo di casa dà il via al contropiede che termina con la conclusione di Ferrantino, ma ancora una volta Delfino fa buona guardia.
Qualificazione aperta, quindi, per entrambe le sfidanti che replicheranno giovedì 11 dicembre al “Di Liddo”, nel match decisivo per l’approdo alla semifinale.

Carapelle: Delprete, Monaco, Pipoli, Sementino, Lasalandra, Abruzzese, Prencipe (42’ pt Narciso), Ferrantino, Ciccone, Iacobone, Lizza (17’ st Piemontese). All. Ricucci. A disp: Intrevado, Antoniello, Caggiano, Devito.

Unione Calcio: Delfino, Roglieri (1’ st Abruzzese), Ant. Monopoli, Ang. Monopoli, Ciardi, Costa, D’Angelo, Malerba, Amoroso (33’ st De Chirico), Di Pierro (29’ st Bufi), Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Napoletano, Cafagna, Cardinale, Lannunziata.

Arbitro: Mallardi (Bari). Assistenti: Gasparre (Bari), Bari (Bari).
Ammoniti: Ferrantino, Narciso, Sementino, Di Pierro, Ant. Monopoli, Abruzzese.
Espulsi: Iacobone (38’ st)
Valentina Sinigaglia

Carapelle alla prova Unione Calcio per i quarti di coppa.

I rossoblu inseguono una storica semifinale.

Ancora una volta di fronte Carapelle e Unione Calcio Bisceglie, le due formazioni si affronteranno domani sul sintetico del comunale di Ordona per la gara di andata dei quarti di finale di Coppa Italia di Promozione. La formazione di Mr. Ricucci nei primi due turni ha superato le foggiane Celle San Vito e Monte Sant’Angelo, conquistando così l’accesso ai quarti di coppa, che vedranno di fronte le due
formazioni già avversarie in campionato con vittoria dei rossoblu sulla formazione di Mr. Di Corato, e avversarie anche nella lotta play off. Il Carapelle è reduce da quattro vittorie consecutive che hanno lanciato la formazione del presidente Mariano Tarantino in piena zona play off, agganciando in classifica proprio l’Unione Calcio, che domenica scorsa è riuscita nell’impresa di fermare sul pari la capolista Gravina, prossima avversaria in campionato dei rossoblu. Mr. Ricucci ci tiene alla coppa, ed in campo così potrebbero scendere diversi titolari nonostante il difficile impegno di domenica, arrivare fino ai quarti di coppa infatti è uno storico traguardo per la formazione carapellese, che ora vuole provare la storica qualificazione alla semifinale. Se l’appetito vien mangiando in casa Carapelle la voglia di abbuffate non manca di certo, ma con lo spirito di chi con determinazione vuole far bene scrivendo così nuove pagine di questa bella storia.

Luca Caporale

Il Carapelle a Palo per proseguire il Novembre d’oro.

Celestino Ricucci (ph. L. Caporale)

Tre vittorie consecutive per la formazione di Mr. Ricucci.

Tre vittorie consecutive hanno proiettato il Carapelle verso la zona play off distante ora solamente due  lunghezze, la formazione rossoblu alla vigilia della trasferta di Palo del Colle, affronta questo impegno con  l’entusiasmo e la consapevolezza di dover dare un seguito a quanto di buono fatto in quest’ultimo mese.  Il successo con il Canosa ha chiarito una volta in più come la strada tracciata da Mr. Ricucci dopo la  sconfitta di Corato, sia quella giusta per recuperare il terreno perso in un torneo duro come quello di  promozione.
Nella trasferta in terra barese però i rossoblu dovranno anche cercare di mantenere  l’equilibrio in campo, fattore che spesso nei finali di gara è venuto a mancare, frutto forse della paura di  vincere che a volte rischia di rovinare quanto di buono riesce a sviluppare la formazione del presidente  Tarantino. A Palo però mancherà capitan Mascia, squalificato per un turno dal giudice sportivo, mentre  tornerà in campo Iacovone assente per squalifica nella gara con il Canosa. Nel frattempo sono stati resi  noti gli accoppiamenti per i quarti di Coppa Italia, i rossoblu saranno impegnati nel doppio confronto con  l’Unione Calcio Bisceglie con andata ad Ordona il prossimo 27 Novembre e ritorno l’undici Dicembre a  Bisceglie, in un confronto che vedrà di fronte due contendenti nella lotta per i play off.

Luca Caporale

Carapelle – A.S.D. Canosa  1-0
Il Carapelle batte anche il Canosa

De Lorenzo  fallisce il rigore del pareggio.

A Ordona(FG) il Canosa perde contro il Carapelle di mister Ricucci, subendo la seconda sconfitta consecutiva, la quinta dall’inizio del campionato di promozione pugliese giunto al decimo turno. Poche novità nella formazione base del Canosa priva dello squalificato Seccia e degli infortunati Michielli e Diviccaro con il recupero in extremis del difensore Rizzi, ripresosi dall’infortunio, mentre il Carapelle ha confermato la squadra vittoriosa a Molfetta ad eccezione dello squalificato Felice Iacobone. Per il Canosa sono stati schierati: Amoruso  in porta, Di Gennaro, Cuocci e Rizzi in difesa, gli under Andriani ed il debuttante Lamanna sulle fasce, Guacci all’esordio stagionale, Cellamaro, Cormio  a centrocampo, De Lorenzo e Caputo in attacco. Il primo tempo è di marca foggiana con il Carapelle votato all’attacco. All’8  Ciccone scalda le mani al portiere Amoruso che respinge in angolo il bolide dell’ex attaccante del Canosa. Poco dopo non si fa sorprendere dal tiro di Ferrantino libero di calciare nell’area piccola  e al 20′ si supera parando una punizione insidiosa di Tarantino. Una partenza a razzo del Carapelle che impensierisce la retroguardia del Canosa in affanno a centrocampo. L’unico tentativo degno di nota è il colpo di testa di Cuocci su punizione battuta da Guacci per atterramento del difensore Lamanna spostatosi in avanti.

La gara si decide nel secondo tempo con i padroni di casa che vanno in vantaggio con il neo entrato Lizza, servito dall’ex Ciccone, bravo ad approfittare del corto rinvio in area di rigore di Rizzi, facendosi perdonare dell’errore commesso pochi minuti prima solo  davanti alla porta vuota. Sotto di un goal il Canosa reagisce e sposta  il baricentro in avanti,  rendendosi pericoloso su un calcio di punizione dal limite battuto da De Lorenzo per un fallo di mano di Lasalandra, già ammonito che l’arbitro lo grazia non dando il secondo giallo. L’ingresso dell’under Farid al posto di Caputo da fantasia e movimento all’attacco canosino fino a  procurarsi un calcio di rigore  che il capitano De Lorenzo si fa parare dal portiere Stango, insuperabile anche nei minuti successivi con due prodezze sulle conclusioni di Zitoli e Palmitessa, entrati nel finale per ribaltare il risultato. Una sconfitta  pesante come un macigno sul morale degli uomini di mister Iannone che cercavano il pronto riscatto dopo la sconfitta casalinga ed ora devono guardarsi alle spalle per non cadere nei bassifondi della classifica sempre più deficitaria. Domenica allo Stadio S. Sabino arriverà la Rutiglianese sconfitta in casa dal Bitritto di mister Caricola, in una sfida da non perdere  mentre il Carapelle alla terza vittoria di fila sarà impegnato in trasferta contro la Liberty a Palo per continuare a macinare punti indispensabili in chiave play off. Bartolo Carbone

Carapelle: Stango, Monaco, Piemontese(dal 61′ Lizza), Sementino, Mascia, Lasalandra, Narciso(dal 77′ Prencipe), Ferrantino, Tarantino, Ciccone(dall’89’ Pipoli), Veneziano. A disposizione: Del Prete, Brattoli,Colaprice  Abruzzese . Allenatore: Celestino  Ricucci.

A.S.D.Canosa: Amoruso, Lamanna, Andriani,Rizzi, Cuocci(dal 76′ Zitoli), Di Gennaro, Cormio,Cellamaro, Guacci (dall’81 Palmitessa), De Lorenzo, Caputo(dal 61’Farid). A disposizione: Conte, Minerva, Cassatella,Volpe. Allenatore: Beppe Iannone

Arbitro: Angelo Tomasi della Sezione di Lecce coadiuvato dagli assistenti Pio Carlo Cataneo e Giovanni Pio Di Benedetto della Sezione di Foggia

Rete: 73′ Lizza
Ammoniti: Piemontese, Lasalandra, De Lorenzo, Cormio, Caputo.

Carapelle – Canosa, una partita da tripla.
La parola a Iacobone e Cuocci.

Iacobone e Cuocci

La decima giornata del campionato di promozione pugliese – Girone A – propone una gara ad alto indice di incertezza e combattività che si disputerà domenica 16 novembre alle ore 14,30 al Campo Comunale di Ordona(FG). Si sfideranno due squadre dagli umori diversi: il Carapelle di mister Ricucci, in gran forma dopo la vittoria mattutina a Molfetta ed al secondo successo consecutivo mentre il Canosa deve riprendersi dalla battuta d’arresto casalinga di domenica scorsa. Per l’occasione sono stati contattati l’ex centrocampista del Canosa Felice Iacobone (classe 1987), alla prima stagione con la maglia del Carapelle ed il difensore Giovanni Cuocci (classe 1988) ritornato ad indossare la maglia rossoblu che hanno rilasciato le seguenti dichiarazioni in vista della partita in chiave play off.

Il commento sulla partita di domenica scorsa.
Iacobone : “““Non è facile giocare una gara ufficiale di mattina soprattutto su un campo molto pesante come quello di Molfetta. Abbiamo fatto una grande partita e siamo riusciti a portare i tre punti a casa.”””
Cuocci: “““La partita di domenica è stata molto sentita da entrambe le squadre con un gioco molto spezzettato da diversi falli, alla fine abbiamo pagato più del dovuto la zampata del vecchio leone Di Pinto, perché grosso modo stavamo reggendo bene il confronto contro avversari più esperti. Sullo 0 a 0 quella traversa colpita da Diviccaro avrebbe cambiato tutto, ma a me non piace parlare ‘con i se e con i ma’, quindi dobbiamo subito voltare pagina ed essere pronti a riscattarci già da domenica prossima.”””

Carapelle – Canosa, che partita sarà?
Iacobone  : “““ Sarà  una partita che ci dirà di che pasta siamo fatti, se siamo in grado di fare quel salto di qualità che ci permetterà di stare attaccati al treno play off. Poi, avremo di fronte  il Canosa, una squadra rinnovata rispetto alla passata stagione,  molto ostica e per giunta reduce dal ko casalingo. Spero che i miei compagni riescano a portare a casa la terza vittoria consecutiva, purtroppo per via della squalifica non sarò della gara.”””
Cuocci: “““Sarà un’altra partita di cartello, anche loro, che erano partiti con tutt’altri proclami stanno un po’ zoppicando, noi siamo lì a ridosso e vogliamo continuare a risalire la classifica. Dobbiamo farlo per  noi e per i nostri tifosi che ci seguono e sostengono sempre.”””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?
Iacobone  : “““Sicuramente ho sposato un progetto ambizioso e anche se non siamo ancora al massimo, non possiamo nascondere che il nostro obiettivo è quello di arrivare ai  play off. Per quanto mi  riguarda  spero di  dare un contributo notevole alla squadra attraverso  prestazioni positive. ”””
Cuocci: “““ Le nostre ambizioni sono quelle di fare bene domenica dopo domenica, convinti dei nostri mezzi e senza guardare troppo chi abbiamo di fronte, non meritiamo di stare in quella posizione, dobbiamo risalire. Noi siamo il Canosa! Personalmente spero solo di lottare e fare bene con questa maglia, il resto verrà di conseguenza.”””

Quali sono le squadre candidate ai play off visto che il Gravina è nettamente superiore a tutte le altre squadre del campionato?
Iacobone  : “““Il Gravina indubbiamente è la squadra da battere, per quanto riguarda la griglia dei play off  verrà fuori dalle prossime partite, tra due o tre  gare si vedrà chi seriamente potrà lottare per i primi posti. Al momento Bisceglie,  Corato  e Giovinazzo sono quelle che insieme alla Rutiglianese e noi  potranno lottare fino in fondo”””
Cuocci: “““Il Gravina è una schiacciasassi, dopo vedo squadre più o meno livellate come Bisceglie, Carapelle e le outsider Putignano, Corato e noi perché ci riprenderemo le posizioni che ci spettano.”””

Il  fair play in campo e sugli spalti…
Iacobone  : “““Il fair play va maggiormente praticato, promosso e diffuso sia in campo che sugli spalti. Colgo l’occasione per esprimere i complimenti alla dirigenza della Nuova Molfetta che domenica scorsa  oltre ad una magnifica ospitalità a fine gara ha sorpreso tutti  offrendoci bibite e panini. Bisogna seguire esempi come questi davvero lodevoli per stemperare le tensioni delle partite e viverle in un clima più disteso e sereno”””
Cuocci: “““Il fair play nello sport come nella vita credo sia essenziale. Il rispetto verso gli avversari non deve mai mancare ma non deve essere solo il pallone ridato agli avversari quando  qualcuno  si fa male. A me piace lottare su ogni pallone ma finita la partita si torna amici. Dagli spalti la partita si vede meglio ma bisogna capire che anche gli arbitri sono umani e possono sbagliare, quindi vanno rispettati come i giocatori e la tifoseria della squadra avversaria, per promuovere i valori dello sport  come la lealtà, correttezza, la collaborazione reciproca e l’amicizia.”””

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.

Bartolo Carbone