Carapelle – Ascoli Satriano 2-2
spettacolare pareggio nel derby foggiano

Ascoli Nicola Montemorra

Nicola Montemorra

Apre e chiude le danze l’Ascoli. In mezzo la doppietta di Ciccone, che in almeno tre occasioni potrebbe accrescere il bottino, personale e della sua squadra. Un super Moschetto tiene a galla gli ospiti

Di fronte, penultima fatica del girone di andata, Carapelle ed Ascoli: un derby d’alta classifica inaspettato, per questo ricco di spunti e motivazioni; l’Ascoli per approfittare di un eventuale passo falso della capolista, impegnata sul difficile campo del Melphicta, il Carapelle per agganciare il treno delle primissime della classe. Passa l’Ascoli per primo, con Lanciano al 29′ su calcio da fermo di capitan Montemorra, dopo una lunga fase iniziale in cui le due squadre si studiano dando vita a schermaglie di poco conto. Ma il vantaggio non dura molto, dopo soli quattro minuti Ciccone, pur soffrendo di solitudine, visto che tutti si dimenticano di lui, appoggia in rete un cross dalla sinistra di Quaresimale con un piatto destro ad incrociare; è l’1-1. Al minuto 40′ la svolta: rigore per atterramento di Magaldi da parte di Ciardi, peccato che il fallo sia mezzo metro fuori area e Ciocia provi a spiegare al direttore di gara che è fallo dal limite, non tiro dagli undici metri; ma Piacenza va per la sua strada, sbagliando, e permette a Ciccone di realizzare la sua doppietta personale e di completare la rimonta. Lo scoramento sembra impadronirsi degli ospiti, che più volte rischiano di capitolare, non avessero un Moschetto strepitoso tra i pali, che in almeno quattro occasioni compie altrettanti miracoli su Pelullo e Ciccone. Nell’ultimo quarto d’ora l’Ascoli si getta in avanti a testa bassa alla ricerca di un pari in cui in pochi ancora credevano; e all’ultimo minuto del tempo regolamentare la beffa, per i padroni di casa, si concretizza: altro calcio da fermo, mischione in area e la deviazione vincente porta la firma di Ciardi, al primo gol con la maglia gialloblù.

Finisce con uno spettacolare pareggio il derby foggiano, ma il risultato finale scontenta un po’ tutti: i padroni di casa si vedono raggiungere all’ultimo sospiro da un Ascoli troppo confusionario; ospiti che allungano la serie positiva, ma ritrovano la iattura-Piacenza: il direttore di gara barese, lo stesso che arbitrò nell’ultima sconfitta interna dei gialloblù, riuscendo ad accordare ben tre penalty per gli avversari del Minervino, assegna un un rigore dubbio al Carapelle, nonostante le indicazioni del secondo assistente, non ne concede uno apparso lampante a Porcelluzzi, letteralmente abbrancato in area da Compierchio, permette alla coppia centrale di casa di staccare con i gomiti costantemente alti, lascia correre ogni intervento dei difensori carapellesi sull’attaccante ascolano Porcelluzzi. Detto ciò, oggi l’Ascoli ha giocato per lunghi tratti al di sotto delle sue possibilità; merito degli avversari, a non girare è stato il centrocampo, spesse volte mandato in crisi dagli omologhi di casa: ne hanno risentito in particolare Fabiano, che è sembrato talvolta spaesato nel ruolo di centrocampista centrale, e Montemorra, poco supportato e lasciato in più occasioni in balia del centrocampo di mister Ciccone. Ma il pari in casa di una delle formazioni più attrezzate dimostra che ora l’Ascoli c’è anche in trasferta, e questo lascia ben sperare per il prosieguo del campionato.

Carapelle: Di Biase, Monaco, Bombino, Mazzone, La Salandra, Compierchio, Pelullo (25′ st Bosco), Casieri, Ciccone, Quaresimale, Magaldi (40′ st Andreano). A disp. Del Prete, Maffia, Matera, Pertosa, Ceglia. All. Ciccone

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo, Filannino (21′ st Moccia), Daluiso, Ciardi, Lanciano (40′ st Specchio), Fabiano, Balletta (25′ st Perlingieri), Porcelluzzi, Montemorra, Ragno. A disp. Esposto, Totaro, Russo, Zelano. All. De Masi

Reti: 29′ Lanciano (AS), 33′ e 40′ st Ciccone (C), 45′ st Ciardi (AS).
Ammoniti: Bombino, Casieri, Ciccone, Magaldi (C); Montemorra, Lanciano, Ragno (AS).
Arbitro: sig. Piacenza di Bari coadiuvato da Centrone e Ciocia di Barletta.

Elio Gerardo Lavanga – Pugliacalcio24

Gargano Calcio – Carapelle 1-1
Interviste post gara

Finisce uno a uno il derby di promozione tra Gargano Calcio e Carapelle. Rossoblu in vantaggio nella prima frazione con la rete di Michele Ciccone, e garganici che pareggiano ad inizio ripresa con La Torre. Con questo pari il Carapelle sale a quota ventisei punti, scavalcato dal Melphicta che ha battuto il Noci 2-1. Di seguito il video con le interviste di fine gara.

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Gargano Calcio – Carapelle 1-1
splendida partita del Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioDopo la bella vittoria di Bitritto, splendida partita del Gargano Calcio (che sembra essere ritornato quello dei tempi migliori) anche con la corazzata Carapelle che occupa il terzo posto dell’attuale classifica, ma a cui il pareggio và strettissimo per quando espresso in campo. Il Gargano Calcio alla vigilia avrebbe senz’altro sottoscritto il pareggio, ma da quando si è visto, deve recriminare sulle occasioni mancate che se realizzate gli avrebbero sicuramente assicurata una vittoria meritata.
Le cose all’inizio, si erano messe male per il Gargano Calcio che già al 5° era sotto di un gol dopo un’azione prolungata degli ospiti che sfruttavano un’uscita avventata di D’errico, ma sugli sviluppi dell’azione precedente Magaldi faceva partire un tiro angolatissimo che portava in vantaggio il Carapelle.
Dopo il gol il Carapelle impressionava non poco i garganici con un gioco spumeggiante che lasciava presagire un epilogo non positivo per i garganici.
I garganici non si perdevano d’animo e cominciavano a reagire e a crescere mentre il Carapelle sembrava aver esaurito la sua spinta offensiva.
Al 11° era Ranieri su calcio di punizione con un tiro che terminava alto di poco ad iniziare a impensierire gli ospiti.
Al 20° era Salerno a sfiorare il pareggio con un bel tiro da fuori area su cui il portiere De Biase compiva un miracolo, riuscendo a deviarlo sulla traversa.
Al 21° Ancora ci riprovava Carretto di testa, ma il portiere avversario si faceva trovare ancora pronto nel pararlo.
Ancora Carretto al 31° impegnava de Biase in una non facile parata.
Al 41° ancora finezza di Salerno che si liberava di un avversario, e scambiava con la Torre a tu per tu con il portiere si faceva parare il tiro.
Finiva il primo tempo, ma il numeroso pubblico di fede garganica applaudiva il Gargano Calcio perchè il pareggio era già nell’area.
Non passavano tre minuti nella ripresa ed era La torre, bomber di razza a pervenire al pareggio.
Al 53° era Martella di testa a sfiorare il vantaggio.
Al 71° era Carretto di nuovo a fallirlo.
Nei 5 minuti finali si rivedeva il Carapelle che fino ad allora era stato a guardare, al 40° con un tiro di Ciccone parato da D’errico, e al 42° era sempre il portiere manganico ad anticipare Pertosa. Si concludeva così un’altra bella prova del Gargano calcio che con un Po di fortuna e precisione in più avrebbe sicuramente meritato di vincere.

Gargano Calcio: D’errico, Attanasio, Carretto, Cercone, Martella, Iannone, (Papagno dal 58°) Carretto (Di Stolfo dal 78°) Ranieri, La Torre (dal 81° Guerrieri),del Conte, Salerno.

Carapelle: Di Biase, Morico, Bombina, Mazzoni, la Salandra, Compierco, Pertosa (dal 60° Matera) Mascia, Ciccone, Quaresimale, Magaldi.

Reti: al 5° Magaldi al 48° La torre.

Giuseppe Laganella.

Celle di San Vito – Carapelle 1-2
Derby agli undici di Mr. Ciccone

L'allenatore Giulio Forte

L’allenatore Giulio Forte

Il Derby della 13esima giornata se lo aggiudica il Carapelle di Mister Ciccone.
Un’atmosfera gelida quella in cui sono scesi in campo le due squadre di capitanata, accomunate dalla grande amicizia dei due presidenti Mariano Tarantino e Luciano Acquaviva.
I padroni di casa orfani di Lannunziata e Bruno entrambi squalificati, schieravano in campo i neo-acquisti, Carpentieri e Mazzanti.
Dall’altra parte invece mister Ciccone si presentava con un insolito 4 -4–1–1 con le ali di centrocampo Bosco e Pertosa pronte a dare una mano in fase d’attacco, in panchina il neo-acquisto Quaresimale.
Pronti via, e il Carapelle e’ gia’ in vantaggio, al 7’ Magaldi sugli sviluppi di un calcio d’angolo sfrutta una disattenzione difensiva e da pochi passi segna la rete dell’1 – 0.
Il Celle sembra soffrire l’avanzata degli ospiti e al’ 19 va sotto di nuovo: Magaldi calcia dal limite dell’area, Colantonini non blocca la presa e sulla respinta Pertosa non puo’ far altro che spingere la palla in rete.
La reazione dei foggiani stenta ad arrivare, al 24’ci prova Falcone dal limite dell’area, ma la palla finisce alta sopra la traversa .
Al 41 allora e’ Lizza a smuovere i suoi, servito in area da Falcone si invola verso la porta e a tu per tu con il portiere segna la sua terza rete stagionale.
Al 44’il Celle potrebbe avere l’occasione per pareggiare i conti, retropassaggio di Compierchio verso De Biase, l’estremo difensore incespica con il pallone favorendo un’assist per Lizza, ma il numero undici, invece di servire Falcone tutto solo in area, calcia fuori a lato.
Nella ripresa si alzano i ritmi della gara:
Al59’e’ il Carapelle a sfiorare la rete del 3 – 1, Bosco si invola sulla sinistra  e serve Bombino che arriva in volata dalla difesa, ma il suo tiro viene ribattuto da Ciccarelli, al65’contropiede per i padroni di casa, Mazzanti riceve palla da Lizza in piena area ,calcia a rete, ma la palla sfiora di poco il palo.
Al 69’e’ ancora il Carapelle ad essere pericoloso, in piena area azione solitaria di Magaldi ,il fantasista carapellese pero’ invece di tirare serve Bosco, ma e’ lesto Acquaviva ad intercettare la palla.
Al 79’ la palla-gol capita sui piedi di Cavaliere, Lizza lo serve in area di rigore , ma il neo-entrato si fa intercettare da Compierchio.
Invani gli sforzi dei padroni di casa di cercare il pareggio, nonostante i 5’di recupero assegnati dal direttore di gara.
Finisce cosi la gara dopo un secondo tempo giocato a viso aperto da entrambe le compagini con il Carapelle vicinissimo alla rete dell’ulteriore vantaggio e con il Celle incapace di concretizzare le azioni da gol che avrebbero portato al pareggio, nel primo tempo purtroppo i padroni di casa sono stati condizionati dai primi venti minuti che avevano visto gli ospiti trovare il doppio vantaggio.
Intanto la Sud Est frena il suo ruolino di marcia, in quel di Ascoli Satriano dopo 12 risultati utili consecutivi.
Dietro le inseguitrici Ascoli, Melphicta, Bitritto, Noci e la stessa Carapelle, dietro invece la situazione si fa sempre piu’ intricata con ben dieci squadre nell’arco di tre punti.
Intanto Domenica sfida importante per gli uomini di Giulio Forte, che andranno a far visita all’ Alberobello che al momento presenta gli stessi punti dei foggiani. 

Celle di San Vito: Colantonini, Acquaviva, Rignanese, La Torre(73’Olivieri), Belluna, Ciccarelli, Mazzanti(73’Cardone), Capocasale, Falcone(79’Cavaliere),L.Carpentieri, Lizza.

Carapelle: De Biase(Del Prete62’), Monaco, Bombino, Mazzone, La Salandra, Compierchio, Pertosa, Mascia, Ciccone, Magaldi(89’Mascia), Bosco(70’Quaresimale).

Reti :7’Magaldi,19’Pertosa,41’Lizza.
Arbitro: Carrer della sezione di Barletta

Carapelle
Tra nuovi arrivi e partenze

Nuovo importante acquisto in casa del Carapelle, si aggrega al gruppo infatti il carapellese DOC Quaresimale, con alle spalle un bagaglio di esperienza di categoria superiore. A lasciare la compagine rosso-blu di Mr. Ciccone sono Compierchio Pietro, Grieco, Dimitrio e Fragasso, ai quali vanno i piu’ sinceri auguri da parte del preseidente e della dirigenza tutta…. “Ringrazio Compierchio e Fragasso per quanto fatto nei 5 anni in cui hanno indossato la casacca del Carapelle, dando un contributo importante ai nostri successi, e Dimitrio che lo scorso anno ha dato lustro ai nostri under” cosi’ il presidente Tarantino…manca ancora una settimana alla chiusura del calciomercato… resto in attesa degli eventi e valuterò alcune situazioni interne da cui potrebbero scaturire ulteriori partenze“.
Intanto, archiviato il successo interno per 2-0 contro la Rutiglianese, ci si prepara alla difficile gara di domenica in trasferta contro il Celle di San Vito.

AC San Giovanni Rotondo – Carapelle 1-0
Vittoria scacciacrisi per gli uomini di Centra

San Giovanni Rotondo Allenatore Michele Centra

Michele Centra

Gran prova dell’AC San Giovanni Rotondo nell’11a giornata del campionato di Promozione Pugliese. La squadra guidata dal mister Centra, dopo 90 minuti combattutissimi, riesce ad avere la meglio e ad imporsi meritatamente sul Carapelle per 1 a 0.
Ancora tante le difficoltà di formazione in casa gialloblù: allo squalificato Turco si aggiunge nuovamente il capitano Ducange, che sembrava aver recuperato perfettamente dal problema muscolare al quadricipite femorale, ma in settimana è stato costretto a fermarsi per un riacutizzarsi improvviso del dolore.
Quattro gli under schierati dal mister Centra e ben sette a disposizione in panchina. Ottima la prova di tutti, grande determinazione e concentrazione sin dalle prime battute della partita su un terreno di gioco reso pesante dalle piogge cadute incessantemente nei giorni precedenti.
Match winner della partita il giovane attaccante Montechiari (classe 91) che, alla mezz’ora circa del primo tempo, sceglie bene i tempi d’inserimento e, anticipando i difensori avversari,  insacca con un gran colpo di testa il cross proveniente dalla destra dai  piedi dell’under Ciccone servito egregiamente da Gemma.

Così il preparatore atletico Prof. Parisi al termine della partita: “Una vittoria sofferta, quella di oggi, ma alla fine penso meritata. La squadra ha corso tanto e dal punto di vista atletico siamo andati alla grande, su un campo pesante e conciato ancora più male da tutte le partite e gli allenamenti che si fanno sul manto erboso del Massa. I ragazzi sono stati bravissimi a reggere il ritorno dell’avversario, il quale pareggiando non avrebbe rubato nulla, questo bisogna dirlo, e solo due grandi prodezze del nostro portiere hanno strozzato in gola la gioia del pareggio avversario. Alla fine abbiamo saputo soffrire, anche così si cresce come collettivo, siamo una squadra giovane, oggi gli under in campo erano 4 e ben 7 in panchina, però queste vittorie aiutano, danno morale e forza per proseguire in questo progetto che alla fine darà i suoi frutti. L’ultima parola però la voglio spendere per il più “anziano” in campo: oggi Melchionda è stato protagonista di una grandissima prestazione sotto tutti i punti di vista, un trascinatore, voglio fargli i complimenti. In fine un grosso in bocca lupo al nostro capitano Ducange, infortunatosi nell’allenamento di rifinitura di venerdì, tutti noi gli siamo vicini e lo aspettiamo a braccia aperte, il San Giovanni non può fare a meno della sua grinta e della sua dedizione, non può fare a meno del suo capitano”.

Con questa importante vittoria casalinga gli uomini di Centra salgono a quota 11 punti in classifica e domenica prossima il calendario  prevede, sul campo in erba artificiale di Noci, lo scontro diretto contro il Real Alberobello, squadra matura ed esperta, che si rese protagonista, nello scorso campionato di promozione, dell’impressionante cavalcata verso la salvezza, quando nel girone di ritorno,  all’ultimo posto in classifica la si dava già in prima categoria. Pertanto, sarà necessario tenere alta la concentrazione e dare tutto quello che si ha per cercare di dare continuità alla propria crescita.

AC SAN GIOVANNI ROTONDO: Pipoli, Ciccone, Di Iorio, Melchioda, Fiorentino, Di maggio, Gemma, Giordano, Cristofaro, Palumbo, Montichiari.
A disp.: Delli Muti, Merla, Tenace, Savino, Pennella, Martino, Di Monte.

 

sangiovannirotondonet.it

Real Alberobello – Carapelle 2-1
Convincente prestazione dei gialloverdi

Stemma Real AlberobelloIl Real Alberobello riassapora il gusto della vittoria e lo fa con il Carapelle, una delle squadre più in forma di questo campionato. Una convincente prestazione dei gialloverdi che hanno affrontato questa gara con la giusta determinazione e con l’intenzione di porre fine a questo periodo negativo.
I padroni di casa partono bene creando occasioni da rete. Il primo brivido lo regala Massafra al 20’pt. con una punizione dal limite che finisce fuori. Passano pochi minuti, i gialloverdi partono in contropiede e la palla finisce  tra i piedi del giovane Marco che, lanciato a rete e solo davanti al Del Prete, non inquadra la porta. La formazione allenata da Caroli non lascia spazio agli avversari e impone caparbiamente il suo gioco. Pressa su ogni parte del campo e si fa pericolosa in più occasioni, ma senza riuscire a trovare il gol. Al 40’pt. Lisi tira un forte diagonale che colpisce la traversa e rimbalza su Agostino che prova il tiro che però si spegne al lato. È il prologo del vantaggio. Al 44’pt. è Massafra a sbloccare il risultato.
Nella ripresa, il Real Alberobello continua a spingere e vuole il raddoppio. Al quarto d’ora Lisi serve Agostino che manda di poco a lato. Ci pensa Marco al 18’st. a siglare il 2-0. Approfittando dell’errore di Del Prete, lo scavalca e con un tocco morbido mette la palla in rete. Il Carapelle non ci sta a perdere e alla mezz’ora si fa vedere con Magaldi che prova il tiro dalla distanza. Gli avversari cercano di accorciare le distanze e al 31’st., Pelullo approfitta di una mischia in area e beffa Sardella. È il 2-1. Nell’ultimo scorcio di gara, la formazione di Ciccone tenta di agguantare un difficile pareggio contro una squadra che, in questa gara, ha dimostrato di essere in gran forma.
Il Carapelle si fa pericoloso prima con Grieco e poi con De Iure. Le emozioni non finiscono. Nell’ultimo dei 5’ di recupero concessi dal direttore di gara, gli ospiti rimediano un calcio di rigore per un fallo in area. Sulla palla c’è Magaldi che prova il cucchiaio. Il pallone colpisce la traversa e torna in campo. Il rimpallo favorisce il Carapelle, ma il fischio dell’arbitro ferma l’azione per fuorigioco. La partita si chiude sul 2-1 e con l’espulsione di Magaldi.
Un Real Alberobello che è cresciuto pian piano nei 90’ mantenendo la giusta concentrazione e interpretando una partita difficile sulla carta. Una squadra che ha dimostrato determinazione e ha concesso poco agli avversari, pressando dal calcio d’inizio e continuando a creare occasioni da rete anche dopo il vantaggio.

Real Alberobello: Sardella, Stridi (23’st. Pugliese), Ceppato, Vinci, Diamante, Lisi, Masciulli, Agostino, Marco, Massafra, Saponaro (35’st. De Carne). All. Caroli.

Carapelle: Del Prete, Monaco, Pertosa, Mazzone, Lasalandra (1’st. De Iure), Compirchio G., Pelullo, Mascia F., Compirchio P., Ciccone M. (16’st. Magaldi), Ceglia (44’pt. Grieco). All. Ciccone.

Arbitro: V. Balestrucci (Barletta)
Reti: 45’pt. Massafra, 18’st. Marco, 30’st. Pelullo
Espulsi: 49’st. Magaldi

Emanuela Miraglia

Squadra Real Alberobello

Una formazione del 2012/2013

 

Carapelle – Virtus Bitritto 1-1
La sfida tra rivelazioni termina con un pari

Settima giornata di campionato, allo stadio di Ordona va in scena la sfida tra le rivelazioni del campionato, la matricola Carapelle e la Virtus Bitritto del presidente Viesti. E’ emergenza in casa biancoverde, mister Mongelli deve fare a meno degli infortunati Abbinante, Lopez, Tarallo, Mevoli e dei fratelli Masotti. I padroni di casa sono al completo, con i bomber Pelullo e Ciccone a guidare la squadra. Parte forte il Carapelle, che al 6’ passa già in vantaggio, sfruttando il vento a favore del primo tempo: punizione dalla sinistra, palla verso il limite centrale dell’area e Grieco scodella un pallonetto da fuori area che supera il portiere ospite. All’11’ ancora Carapelle, cross pericoloso dalla sinistra verso il secondo palo, Ciccone colpisce di testa ma Doronzo para senza problemi. Dopo la formazione biancoverde si sveglia e si rende pericolosa con diverse azioni: ci prova l’under Fortini con un tiro-cross dalla sinistra, alto sulla traversa. Al 33’ il bomber biscegliese Di Tullio approfitta della confusione in area foggiana per tirare a botta sicura, ma il portiere Del Prete si supera alzando in angolo. In chiusura di primo tempo il Carapelle si riaffaccia in area bitrittese, prima con il tiro di Ciccone da fuori, e poi con Pelullo, il cui tiro dalla destra termina di poco al lato.
Nella ripresa i mister delle due squadre confermano le stesse formazioni. Parte fortissimo la Virtus, infatti al 13’ è 1-1: Pascazio prende palla e sfodera un tiro imparabile da fuori che batte il portiere locale. Altro tiro pericolosissimo di Sucameli, miracolo di Del Prete che devia in angolo. Mongelli fa entrare l’under Valerio (all’esordio) e Schettino. Proprio il bomber adelfiese al 30’ viene servito ottimamente da Pascazio, anticipa di testa il portiere ma la palla finisce alta sulla traversa. Viene espulso il mister del Carapelle Ciccone per proteste. E’ ancora partita vera, Giampietro salva rinviando la palla in fallo laterale, con Pelullo lanciato a rete. Nei minuti di recupero Schettino ci prova, ma sul capovolgimento di fronte contropiede di Pelullo, il suo primo tiro viene respinto da Doronzo e sulla seconda ribattuta Sibillano si immola salvando sulla linea di porta. Termina 1-1 tra le due squadre, che si confermano rivelazioni del campionato. La Virtus Bitritto nella partita odierna ha schierato in campo due under del 95 e un 94, facendo anche esordire in campionato due nuovi under (Carnicelli e Valerio), segno dell’attenzione di questa società nella valorizzazione dei giovani.

CARAPELLE: Del Prete, Monaco, Bombino, Mazzone, Mascia F., Compierchio G., Pertosa (De Iure), Grieco (Lasalandra), Ciccone, Pelullo, Magaldi (Bosco).

A disp: Caricato, Mascia L.,Compierchio P.,Ceglia. Allenatore Ciccone
BITRITTO: Doronzo, Vacca, Giampietro, Pascazio, Pignataro, Sibillano, Carnicelli (Valerio), Sucameli, Di Tullio (Schettino), Lanave (Giannattasio), Fortini.
A disp: Abbrescia, Silvestri, Mannatrizio, Spina. Allenatore Mongelli
ARBITRO: Binetti di Barletta
RETI: 8’ Grieco (C), 58’ Pascazio (V)
Squadra Virtus Bitritto

Una formazione del 2012/2013

Melphicta – Carapelle 0-1
Seconda sconfitta per i bianco-rossi


Stemma Melphicta calcioMOLFETTA – Seconda sconfitta consecutiva per il sodalizio del Presidente Corrado Azzollini che dopo il 3-1 di domenica a Bitritto subisce una pesante sconfitta interna ad opera di un buon Carapelle.
La gara nelle prime battute del primo tempo e’ noiosa con le due squadre impegnate a scardinare le rispettive difese, nei Molfettesi pesanti sono le assenze di Sigrisi, Musacco e Giardino.
La gara si accende solo nel finale di primo tempo con i Dauni che sfiorano il vantaggio con Pelullo che con un destro insidioso sfiora di poco il montante alla sinistra di Spadavecchia il primo tempo si racchiude tutto qui. La ripresa si apre ancora nel segno dei Foggiani che con il solito Pelullo impensierisce l’estremo Difensore Molfettese che si rifugia in corner , al 38° st si accende una mischia furibonda nell’area di rigore Molfettese sventata da Tridente, ma nel finale di gara il Carapelle passa in vantaggio con il neo entrato Compierchio P. che devia in porta un cross in area superando Spadavecchia in uscita.
Dopo appena un minuto di recupero il Sig. Nardi di Taranto manda tutti nei spogliatoi.

MELPHICTA CALCIO: Spadavecchia, Catalano (Signorile), Sgherza, Belviso (Murolo), Grieco, Tridente, Badoui, Sciancalepore, Paparella (Cantatore), De Ceglia, Giovanielli.
All: Di Giovanni.

CARAPELLE: Di Biase, Monaco, Bombino, Mazzone, Mascia F., Compierchio G., De Iure (Petrosa), Grieco, Ciccone, Pelullo (Compierchio P.), Magaldi (Bosco).
All: Ciccone.

Arbitro: Nardi di Taranto.
Rete: 43°st Compierchio P.

Formazione Melphicta

Una formazione della Melphicta calcio del 2012

PROMOZIONE – Giornata 3
Carapelle – Sudest 2-2

Sudest, Colella riagguanta il Carapelle.
I dorati subiscono il vantaggio su azione irregolare. Rabbiosa la reazione che giunge col rigore di Colella. Nella ripresa, il Carapelle raddoppia col secondo tiro della partita ma è ancora il fantasista barese ad impattare. Petaroscia e Nasca sfiorano il gol vittoria.

Alla fine un buon punto esterno. La Sudest impatta sul sintetico del Comunale di Ordona contro la neo promossa Carapelle. La compagine di mister D’Ermilio presenta lo stesso undici vincente di domenica scorsa con l’unica variante di Belviso al posto di Domenico De Giosa. I padroni di casa devono far a meno di Ciccone squalificato e dell’infortunato Pelullo (il tecnico Ciccone perderà dopo 10′ Lasalandra per un infortunio muscolare).Dopo una fase di studio, i foggiani passano con Grieco ma l’azione è viziata da un evidentissimo tocco di mano non ravvisato da Campanale di Molfetta.
La Sudest non muta l’approccio alla gara e comincia a produrre gioco sfruttando la rapidità del trio d’attacco servito dai piedi buoni di Mastrolonardo. Al 20′, Colella sguscia via e serve l’accorente Petaroscia il cui piattone è debole per impensierire Dibiase. Alla mezz’ora, Mastrolonardo inventa un corridoio per Petaroscia che in piena area di rigore viene atterrato. Dal dischetto, lo specialista Colella insacca spiazzando l’estremo di casa.I dorati premono sull’acceleratore ma nè l’inzuccata sotto porta di Belviso, nè il pallonetto di Carrassi hanno buon esito.
Nella ripresa il copione è lo stesso. Belviso divora il raddoppio dopo uno spunto di Petaroscia. Il Carapelle, cinico, indovina il secondo tiro in porta di giornata con una bordata di Dimitrio che trafigge Girolamo. Le api sono costrette nuovamente ad inseguire e al 23′ sull’asse Petaroscia-Colella nasce la più che meritata rete del pari.
I foggiani alle strette chiudono ogni varco ma l’imprevidibilità della manovra dorata si concretizza con almeno altre due grandi occasioni da rete con una girata al volo di Petaroscia fuori di poco e con una spettacolare rovesciata di Nasca con palla che sfiora il palo.La Sudest mantiene il primo posto a quota 7 in compagnia dell’Ascoli Satriano. I dorati hanno mostrato una rabbiosa reazione dopo i due sfortunati vantaggi locali gestendo con assoluta lucidità la manovra di gioco e creando numerose palle da gol. Il Carapelle, nonostante le due pesanti assenze ha mostrato una discreta duttilità nel reparto difensivo.

CARAPELLE (4-4-2): Dibiase; Monaco, Bombino, Grieco (33′ st Mascia L.), Compierchio G.; Lasalandra (9′ pt Bosco), Pertosa, Mascia F., Compierchio P.; Dimitrio (19′ st Fragasso), Magaldi.
A disp: Caricato, Sinisi, De Iure, Ceglia. All.: Ciccone

SUDEST (4-3-3): Girolamo; Blonda, Lettieri (35′ st Amoruso), Clementini, Ricci; Mastrolonardo, Belviso (10′ st De Giosa D.), De Giosa G.; Carrassi (13′ st Nasca), Colella, Petaroscia.
A disp: Fanelli, Lisco, Fazio, Vischi. All: D’Ermilio

ARBITRO: Campanale di Molfetta coadiuvato da Marolla e Seccia di Barletta.
MARCATORI: 14′ pt Grieco (C), 30′ pt rig.Colella (S), 10′ st Dimitrio (C), 23′ st Colella (S).
NOTE: giornata nuvolosa ma calda, terreno in erba sintetica. Spettatori 40 circa. Ammoniti: Dibiase (C), Bombino (C), Grieco (C), Magaldi (C); Mastrolonardo (S), Belviso (S), Petaroscia (S), De Giosa D. (S). Recuperi: 2′ pt; 4′ st