Carapelle – Real BAT 5-4
il cuore non basta

Biancorossoblù sconfitti 5-4 dal Carapelle, retrocessione davvero ad un passo

Il cuore non è bastato. Nulla da fare anche questa volta per il Real Bat che, perdendo 5-4 ad Ordona contro il Carapelle in un match valevole per la giornata numero 30 del campionato di Promozione Pugliese, nonostante un caparbio tentativo di rimonta, sprofonda sempre più in ultima posizione a -10 dal Barium penultimo. Ad oggi i play-out (che da regolamento sarebbero al momento da disputare), sono una vera e propria chimera e con soli 12 punti a disposizione la formazione di mister Damato è praticamente quasi condannata a retrocedere in Prima Categoria.

La gara
L’inizio dei biancorossoblù è di quelli davvero da dimenticare. Dopo appena 23 minuti, la squadra barlettana si ritrova sotto di 3 reti in virtù delle segnature di Ciccone all’11’, Veneziano al 12′ e Lannunziata al 23′. Sul 3-0 la quarta forza del campionato si rilassa ed allora il Real Bat prova a risalire la china andando in gol al minuto 25′ con P. Filannino. La rete del 3-1 è però solo un fuoco di paglia perchè il Carapelle riprende immediatamente in mano le redini del gioco e sigla al 33′ ancora con Ciccone il punto del 4-1 con il quale archivia la prima frazione. Nella ripresa, il Real Bat scenda in campo a mente sgombra e comincia a macinare gioco. Al 52′ questo atteggiamento viene premiato dal gol del 4-2 siglato da Patimo con un bel destro dal limite. Poco dopo però il Carapelle ristabilisce le distanze con Lannunziata, siamo 5-2 all’ora di gioco. Il Real Bat nonostante il colpo subito non si dà per vinto ed all’87 trova il 5-3 con Cormio. Al 92′ poi, arriva il 5-4 firmato Bollino, ma non c’è più tempo e la rimonta è soltanto sfiorata. Con il baratro della retrocessione ormai ad un passo, i biancorossoblù sfideranno domenica prossima al “Manzi-Chiapulin” la Fortis Altamura.

CARAPELLE: Del Prete, Pepe, Pipeli, Costa, Monaco, Sementino, Veneziano (54′ Gramazio), Piemontese, Lannunziata (80′ Stango), Ciccone (74′ Frattoli), Iacobone. A disp: Lacetti, Ferrantino, Alari, Narciso. All: Ricucci

REAL BAT: Dibenedetto, Diterlizzi A., Fiorella, Cormio, Francavilla, Maffeo, Piccolo (54′ Cafagna), Filannino P. (77′ Garbetta), Patimo, Bollino, Filannino B. (57′ Porcelluzzi). A disp: Solofrizzo, Spadaro. All: Damato

Marcatori: Ciccone (C) all’11’ e 33′, Veneziano (C) al 12′, Lannunziata (C) al 23′ e 60′, Filannino P. (R) al 25′, Patimo (R) al 52′, Cormio (R) all’87’, Bollino (R) al 92′.
Ammoniti: Pipoli, Piemontese, Frattoli (C)

ADRIANO ANTONUCCI – BarlettaViva

Vittoria e quarto posto per il Carapelle. Battuta 5-4 la Real Bat

Torna al successo il Carapelle che nella trentesima giornata del campionato di Promozione supera 5-4 la Real Bat condannando così gli ospiti alla retrocessione in prima categoria. Una gara spettacolare e ricca di occasioni con i rossoblu in rete subito nei primi dieci minuti con Ciccone e Veneziano, poi la terza marcatura di Lannunziata, subito dopo accorciano gli ospiti prima della rete di Ciccone che manda le due squadre al riposo sul 4-1 per la formazione di Mr. Ricucci.
Nella ripresa Patimo riapre la gara per gli ospiti, prima della seconda rete di giornata per Mario Lannunziata che porta il Carapelle sul 5-2, nel finale due reti dei barlettani che chiudono il match sul 5-4. Un successo che lancia il Carapelle al quarto posto in graduatoria, con due punti recuperati al Corato, ora terzo e fermato sull’uno a uno a Noci. I play off rimangono un obiettivo difficile da raggiungere, servirebbe recuperare sette punti in quattro giornate, a meno di un crollo del Corato una prospettiva difficile da raggiungere.

Luca Caporale

Carapelle – Real BAT 5-4
Festival del goal a Ordona

Non basta la grande rimonta: k.o. 5-4

Un pomeriggio scoppiettante, non c’è che dire, quello che è venuto fuori sul campo di Ordona tra Carapelle e Real Bat che hanno dato vita ad una disputa divertente culminata con nove reti (5-4) ma che ha visto soccombere la squadra ospite dopo aver completato una rimonta quasi insperata, essendo stata sotto per due volte di tre reti.
Primo tempo decisamente confusionario e molle della squadra di Damato in particolare nella fase difensiva che ha subito la spinta dei padroni di casa sulle fasce andando in rete per due volte prima con Ciccone e poi con Lannunziata che hanno dovuto semplicemente appoggiare a rete l’assistenza proveniente dalla sinistra, nel mezzo la rete di Veneziano che ha approfittato di uno svarione centrale infilandosi palla a piede in area per battere a rete. Al 25′ prima rete ospite firmata Filannino P. bravo a sfondare tra i centrali e a insaccare con un potente destro, dopo otto minuti ancora Ciccone fissa il parziale della prima frazione sul 4-1.
Nella ripresa accorcia le distanze Patimo al 52′ con un bel destro di precisione dal limite ma Lannunziata cala il pokerissimo al 60′. Un Real Bat tuttavia più presente in zona offensiva nella seconda parte della gara permette di affacciarsi in maniera più costante in zona pericolo mettendo altrettanto a nudo le carenze della difesa foggiana, nel finale prima Cormio con un gran sinistro all’altezza dell’area di rigore quindi Bollino in mischia in pieno recupero accorciano le distanze sfiorando la grande rimonta.
Alla luce della vittoria del Barium il gap ora dalla penultima ammonta a dieci lunghezze (con i playout al momento da disputare stante regolamento) e a quattro incontri dal termine lo spettro retrocessione appare sempre più vicino.

CARAPELLE: Del Prete, Pepe, Pipeli, Costa, Monaco, Sementino, Veneziano (54′ Gramazio), Piemontese, Lannunziata (80′ Stango), Ciccone (74′ Frattoli), Iacobone. A disp: Lacetti, Ferrantino, Alari, Narciso. All: Ricucci

REAL BAT: Dibenedetto, Diterlizzi A., Fiorella, Cormio, Francavilla, Maffeo, Piccolo (54′ Cafagna), Filannino P. (77′ Garbetta), Patimo, Bollino, Filannino B. (57′ Porcelluzzi). A disp: Solofrizzo, Spadaro. All: Damato

Note: reti di Ciccone (C) all’11’ e 33′, Veneziano (C) al 12′, Lannunziata (C) al 23′ e 60′, Filannino P. (R) al 25′, Patimo (R) al 52′, Cormio (R) all’87’, Bollino (R) al 92′. Ammoniti: Pipoli, Piemontese, Frattoli (C)

Ruggiero Rutigliano

Sfida alla Real Bat in casa Carapelle per puntare ad uno storico quarto posto

Celestino Ricucci (ph. L. Caporale)

La sconfitta di Gravina ha quasi del tutto chiuso i giochi play off in casa Carapelle, ma i rossoblu non vogliono certo gettare la spugna e sperano quantomeno di chiudere al meglio la stagione, cercando di agganciare la quarta posizione. Non è stata però una settimana semplice per i ragazzi di Mr. Ricucci, diversi gli infortuni e le squalifiche, a partire dalla difesa completamente da ridisegnare con Lasalandra e Mascia entrambi fermati per un turno dal giudice sportivo.
Al comunale per la trentesima giornata arriverà una Real Bat alla disperata ricerca di punti, per evitare una retrocessione che ormai è dietro l’angolo, dal canto suo la formazione del presidente Mariano Tarantino dovrà staccare il Putignano per conquistare la quarta posizione in solitaria, un obiettivo comunque prestigioso e storico per il calcio rossoblu, mai così in alto fin ora. Lo stimolo potrebbe quindi essere raggiungere un obiettivo storico, a prescindere dalla possibilità di raggiungere o meno gli spareggi promozione.

Luca Caporale

FBC Gravina – Carapelle 1-0
Tre punti col minimo sforzo, la FBC va…

Gravina e Carapelle scendono in campo

Nella giornata Pro-Gravina i gialloblù si prendono la rivincita sul Carapelle vincendo per 1-0

Davanti ad un numeroso pubblico, festante e gioioso per l’evento Pro-Gravina salutato da tante manifestazioni collaterali che hanno regalato colore e brio alla godibile giornata, gli atleti di Loseto colgono l’ennesima vittoria ai danni di quel Carapelle (che all’andata si era imposto con un rotondo 3-0 condannando i gravinesi alla più netta debacle stagionale) vincendo per 1-0. Mattatore del match ancora una volta il bomber Scaringella con la rete messa a segno in chiusura di primo tempo. Più pericolosi i locali come numero di palle gol create, buona la prova invece dei ragazzi di mister Ricucci che pur non disponendo di pedine importanti (Ciccone su tutti), hanno messo in campo una prova dignitosa guidati in cabina di regia dall’ottimo Costa, recente conoscenza del calcio gravinese.

Primo tempo di marca murgiana. Al 5’ una bella girata di Scaringella termina di poco a lato, mentre al 12’ i gialloblu confezionano una tripla occasione con lo stesso attaccante coratino, Grittani e conclusione finale di Silvestri, ma la mira non è precisa per tutti. Al20’poi ancora l’esperto centrocampista di Minervino Murge pennella un bel tiro su punizione che finisce la corsa a lato della porta difesa da Stango. Forcing locale più pressante e gol che giunge al 38’: Scaringella è lesto a seguire una palla in un’azione che vedeva Albano in offside e ad insaccare per l’1-0, complice qualche incertezza nella difesa foggiana. Il Carapelle potrebbe presto pervenire al pareggio (44’) con Iacobone libero di battere a rete ma sulla sua strada trova un super-Cilumbriello (decima partita senza prender gol, imbattibilità salita a 960 minuti!) che con un guizzo gli nega la gioia del gol.

Ripresa senza particolari scossoni con la FBC attenta a non permettere il ritorno dei foggiani, mai pericolosi in area gravinese. Le occasioni, anzi, sono solo per i locali. Al 3’ un colpo di testa di Chessa termina di poco alto; poi è la volta dei calci piazzati dei soliti Cardano e Silvestri (tiri imprecisi seppur di poco rispettivamente al 12’e al 25’). Sul finire di gara, col match calato di intensità, ultime occasioni per Albano e ancora Silvestri ma la fortuna non è dalla loro parte.

Ancora un tassello per il Gravina nella costruzione della vittoria del titolo a coronamento di una stagione per la quale non ci sono ormai più aggettivi. Cinque le giornate al termine con i punti di vantaggio invariati sulla coppia Corato-Bisceglie (+8 e +9). Prossimo turno a Rutigliano. Il traguardo è ormai in vista…

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Panarelli, Lasalandra, Baldassarre, Silvestri, Chessa, Grittani (Franco), Gernone, Albano, Cardano (Millan), Scaringella. All. Loseto. A disp: Simone, Chiaradia, Indrago, Rizzi, Sisalli

CARAPELLE: Stango, Pepe, Pipoli (Piemontese), Costa, Mascia, Lasalandra, Monaco (Alari), Ferrantino Lannunziata, Iacobone, Veeziano. All. Ricucci. A disp: Del Prete, Pontone, Berardi, Laccetti.

ARBITRO: Vittorio Emanuele Daddato (sez. di Barletta)
ASSISTENTI: Massimo Maggi e Antongiulio Fortunato
RETI: Scaringella (38’pt)
AMMONITI: Millan, Baldassarre (FBC Gravina); Mascia, Lasalandra (Carapelle)
NOTE: 2.000 spettatori

Domingo Mastromatteo

Il Carapelle nella tana della capolista Gravina

Celestino Ricucci (ph. L. Caporale)

Nessun timore per i rossoblu che inseguono i play off

Nessun timore anche di fronte alla capolista Gravina, questo il dictat per il Carapelle, che come nella gara di andata, proverà a fermare la corsa della formazione di Mr.Loseto. Ad Ordona i rossoblu giocarono una gara perfetta, al comunale servirà una presentazione identica per violare il fortino gialloblu, mai scalfito fin ora. Il Carapelle con tre vittorie consecutive è tornato in scia play off, ma servirà continuare a vincere per sperare di raggiungere la quota che darebbe accesso alla zona promozione.

Alla formazione di Mr. Ricucci mancheranno Ferrantino e Lizza infortunati, squalificato invece per i murgiani il play Gilfone. A Gravina c’è grande attesa per questo big match, con i gialloblu vogliosi di vendicare il 3-0 dell’andata, e di compiere un ulteriore passo verso l’Eccellenza, per questo sono state organizzate diverse iniziative a margine della gara, con il Carapelle che dovrà cercare di gettare il cuore oltre l’ostacolo per continuare a sognare in grande.

Luca Caporale

Carapelle – Liberty Palo 2-0

Terza vittoria consecutiva e quarto posto per il Carapelle. 2-0 al Palo e play off più vicini per i rossoblu.

Terza vittoria consecutiva per il Carapelle che al comunale di Ordona supera 2-0 la Liberty Palo, grazie alle reti di Michele Ciccone su calcio di punizione, e di Roberto Lasalandra di testa. Una vittoria che proietta i rossoblu in quarta posizione a cinque lunghezze dalla zona play off. Soddisfazione a fine gara per i ragazzi di
Mr. Ricucci, che sembrano aver ritrovato lo smalto di metà stagione.

Ora dopo la sosta pasquale la difficile trasferta in casa della capolista Gravina, una gara in cui servirebbe far risultato per coltivare il sogno di agganciare la zona play off, un obiettivo che fino a qualche settimana fa sembrava ormai sfumato, ma che nelle ultime tre gare e’ tornato possibile, tutto dipenderà dalle prossime gare in cui i rossoblu dovranno comunque far risultato sperando di recuperare ulteriore terreno dalla zona promozione.

Luca Caporale

Il Carapelle contro il Palo per cercare il tris.

Tornano Lannunziata e Ciccone dopo la squalifica
La ventottesima giornata del campionato di Promozione vedrà il Carapelle affrontare al comunale di Ordona la Liberty Palo, formazione in lotta per la salvezza diretta. I baresi cercano la salvezza, dopo aver conquistato la promozione nello scorso anno in prima categoria. I rossoblu di Mr. Ricucci, dal canto loro, sono reduci da due vittorie consecutive, conquistate contro Molfetta e Canosa, due risultati che hanno permesso al Carapelle di avvicinarsi alla quarta posizione del Putignano, strizzando l’occhio verso la seconda posizione occupata ora dall’Unione Calcio Bisceglie, che ospita la capolista Gravina. L’obiettivo play off resta molto difficile da raggiungere, ma i rossoblu hanno l’obbligo di provarci per non lasciare rimpianti in una stagione ormai piena di occasioni accompagnate da questo sentimento. La formazione del presidente Tarantino dovrà fare a meno di Lizza, fermato dal giudice sportivo per un turno, mentre è in dubbio Ferrantino, colpito da influenza in settimana, rientrano invece Lannunziata e Ciccone che dovrebbero essere entrambi titolari. La gara sarà diretta dal Sig. Desiderato di Barletta, che sarà assistito da Fiore e Vitobello, gli highlights del match saranno trasmessi su 5 Reali Siti Web Tv, fischio d’inizio alle ore 16:00.

Luca Caporale

Canosa – Carapelle 1-2
quarto posto più vicino

Il Carapelle ritrova la vittoria in trasferta, 2-1 in rimonta a Canosa e quarto posto più vicino.

Torna finalmente alla vittoria in trasferta il Carapelle, che al San Sabino di Canosa si è imposto 2-1 in rimonta. Allo svantaggio iniziale firmato da Farid, la formazione di Mr. Ricucci ha risposto prima con il pari di Saverio Lizza, poi con il gol nel finale firmato da Donato Veneziano. Un successo molto prezioso in una giornata in cui erano fuori Lannunziata e Ciccone squalificati, e Ferrantino febbricitante, a cui si è aggiunto l’infortunio a partita in corso per Lizza, ma i rossoblu sono riusciti comunque a centrare una vittoria che in trasferta mancava da diversi mesi.
Soddisfazione a fine gara per la formazione del presidente Mario Tarantino, che adesso vede il quarto posto distante solamente un punto, mentre si è accorciato il distacco anche dal Bisceglie, sconfitto nel big match dal Corato. Si torna così a sperare di poter raggiungere la zona play off, servirebbe il Carapelle dei giorni migliori, magari quello delle nove vittorie consecutive, per tornare a sperare e a dare un senso a questo finale di stagione.

Luca Caporale

Carapelle a Canosa senza Lannunziata e Ciccone

Carapelle a Canosa senza Lannunziata e Ciccone, si
punta sull’ex Iacobone e sul rientro di Lizza.

Dopo il ritorno alla vittoria casalinga, il Carapelle vuole tornare a conquistare i tre punti anche fuori dalle proprie mura nella difficile trasferta del San Sabino di Canosa. I rossoblu dovranno fare a meno delle due punte, Mario Lannunziata, che deve scontare il secondo turno di squalifica, e Michele Ciccone fermato per un turno dal giudice sportivo. Tornerà però a disposizione Saverio Lizza, reduce da un infortunio, sarà invece una gara speciale per Felice Iacobone, ex di turno e canosino doc, voglioso di far bene contro la squadra della propria città.

Una gara da vincere per i ragazzi di Mr. Ricucci, che in caso di vittoria potrebbero accorciarerispetto a Corato e Bisceglie che si sfideranno nel big match di campionato. Contro il Canosa è positivo il bilancio con la vittoria nella gara di andata, con Stango che nel finale paro’ un rigore a Di Lorenzo, e con la vittoria a Canosa nella scorsa stagione, la speranza è di proseguire questo trend positivo per ritrovare lo smalto dei giorni migliori.

Luca Caporale

Carapelle – Nuova Molfetta 2-1
Il Carapelle ritrova il successo

Mariano Tarantino

Tarantino pensa al futuro: “Incontrerò l’amministrazione per valutare se proseguire a Carapelle”

Torna finalmente alla vittoria il Carapelle, che nella gara interna con la Nuova Molfetta vince 2-1 grazie alle reti di Salvatore Ferrantino e di Michele Ciccone. Una gara difficile per la formazione del tecnico Celestino Ricucci, che tra infortuni e squalifiche ha dovuto fare a meno di diversi giocatori importanti. La gara è stata sbloccata dal gran destro di Ferrantino, che sullo scadere della prima frazione di gioco ha siglato la rete del vantaggio, nella ripresa poi il gol di Michele Ciccone che sigla così la sua tredicesima realizzazione personale in questa stagione. Lo stesso Ciccone però dovrà saltare la trasferta di Canosa in quanto diffidato ed ammonito nella gara contro i marinai, un guaio in più per Mr. Ricucci che con la squalifica di Lannunziata e l’infortunio di Lizza, rischia di ritrovarsi senza l’intero reparto d’attacco.
A fine gara Mr. Ricucci ha tracciato la strada da seguire per questo finale di stagione: “pensare a vincere per migliorare la propria classifica, un obiettivo importante e di prestigio per chiudere al meglio una stagione non certo semplice”. Il presidente Tarantino intanto progetta il futuro, in settima incontrerà l’amministrazione comunale di Carapelle per definire forse il tema principale, continuare a fare calcio a Carapelle. Da tre stagioni i rossoblu giocano sul campo di Ordona per l’indisponibilità del Di Gioio, situazione che sta facendo riflettere la società del presidente Tarantino sulla possibilità di proseguire o meno l’avventura calcistica a Carapelle: “Da parte nostra c’è la volontà di proseguire e programmare, ma se a Carapelle non sarà possibile dovremo farlo da altre parti” questo il messaggio rivolto a fine gara, i prossimi mesi saranno decisivi per concludere al meglio questa stagione e soprattutto per programmare il futuro per una società che sogna in grande e che ha voglia di vincere.

Luca Caporale

Q.U. Bari – Carapelle 0-0
niente da fare per i rossoblu

Ancora un pareggio per il Carapelle, anche a Bari niente da fare per i rossoblu.

Ancora un pareggio per il Carapelle, ed ancora una volta appuntamento con la vittoria rinviato per la formazione rossoblu, costretta sullo 0-0 dal Quartieri Uniti Bari. Una gara che ancora una volta ha visto la formazione del tecnico Celestino Ricucci, sprecare diverse occasioni da rete che avrebbero potuto cambiare il destino del Carapelle nel campionato di Promozione, visti anche i pareggi delle formazioni di testa.
C’è rammarico per i rossoblu che non vincono ormai da cinque turni, e che a nove turni dal termine sembrano ormai fuori dai giochi promozione. Ora servirà ritrovare il gusto della vittoria, magari già dalla gara interna di domenica prossima contro la Nuova Molfetta, per provare ad invertire l’andamento delle ultime settimane e per ritrovare al più presto il giusto entusiasmo.

Luca Caporale

Carapelle: trasferta contro il Quartieri Uniti per tornare alla vittoria,

Celestino Ricucci (ph. L. Caporale)

Dopo il pareggio contro il Corato, il Carapelle si prepara alla difficile trasferta di Bari contro il Quartieri Uniti con l’obiettivo di tornare a vincere dopo diverse gare senza vittoria. I ragazzi di Mr. Ricucci dovranno però fare a meno di Berardi, squalificato per un turno dal giudice sportivo, e di Mascia e Veneziano fermi ai box per infortunio. La classifica penalizza la formazione del presidente Mariano Tarantino, con i play off ormai molto lontani, ma l’obiettivo è quello di chiudere al meglio questo campionato, con la prospettiva di gettare le basi per il futuro.
Non molla però il tecnico Ricucci: “Con i tre punti a disposizione e un calendario che potrebbe essere per noi positivo, non è detta l’ultima parola, proveremo a dare il massimo per questo finale di campionato”, questo il commento del tecnico rossoblu. Nel frattempo la speranza è tornare alla vittoria, e con essa tornare a sorridere e a gioire così come fatto a lungo nel girone di andata.

Luca Caporale

Tarantino risponde a Mr.Leonino: “Non si può tacere dopo tanti torti subiti”

Il presidente Tarantino a colloquio con la squadra (ph. Luca Caporale)

Finisce in parità il big match della ventiquattresima giornata del campionato di promozione tra Carapelle e Atletico Corato, un pareggio che allontana la formazione rossoblu dai sogni play off. Alla rete del vantaggio siglata da Saverio Lizza, nella ripresa ha risposto Sylla per gli ospiti. Una gara giocata bene dal Carapelle, che con il palo di Ciccone e una ghiotta occasione sprecata ad inizio match da Lannunziata, avrebbe potuto assumere un’altra piega, ma la gara rispecchia senz’altro l’andamento di un campionato sfortunato per i rossoblu di Mr. Ricucci.
A fine gara tutta l’amarezza del presidente Mariano Tarantino sia per il risultato, che per alcune esternazioni proferite dalla panchina dal tecnico ospite Mimmo Leonino sull’espulsione di Terrone per simulazione, il tecnico neroverde ha in qualche modo espresso perplessità sulle polemiche espresse dalla società carapellese dopo la trasferta di Rutigliano, che avrebbero in qualche modo condizionato la direzione di gara del Sig. D’Addato.
“I torti subiti e l’evidente simulazione di Terrone, testimoniata anche dalle riprese, sono dati oggettivi – il commento del presidente Tarantino – le nostre proteste sono legate ad episodi che di fatto hanno condizionato il nostro torneo, abbiamo subito sempre senza nemmeno alzare la voce, ma tacere di fronte a episodi come quelli di Rutigliano non è ammissibile, ed essere sportivi non vuol dire non poter esprimere il proprio pensiero, dopo tanti errori arbitrali subiti che ci hanno allontanato in modo decisivo dal sogno play off”, questo quanto affermato dal presidente rossoblu a fine gara. Resta infine il rimpianto di tante occasioni fallite, ma soprattutto la constatazione di non essere stati tutelati a dovere per una piccola realtà che comunque sta tenendo testa ai giganti Gravina, Bisceglie e Corato.

Luca Caporale

Il Carapelle alla prova Corato con le ferite dei torti arbitrali.

Il presidente Tarantino a colloquio con la squadra (ph. Luca Caporale)

Sfida decisiva per coltivare speranze play off Partita ormai decisiva domenica al Campo Sportivo Comunale di Ordona per il Carapelle, che è costretto a vincere per cercare di riaprire il discorso play off, la formazione di Mr. Celestino Ricucci si troverà di fronte la seconda forza del campionato l’Atletico Corato, che precede i rossoblu con quindici lunghezze.
La formazione del presidente Mariano Tarantino deve vincere e poi cercare di ridurre lo svantaggio ad almeno sette lunghezze per sperare di agganciare il treno play off. Una vera e propria impresa per il Carapelle, reduce dalla sconfitta di Rutigliano condita da diversi episodi che hanno penalizzato la formazione rossoblu, tre gol annullati e un rigore contro per un atterramento ampiamente fuori area, rappresentano una situazione che è solamente l’ultima di una serie di episodi che sta penalizzando la formazione rossoblu.
Oltre al danno la beffa, perché il presidente Mariano Tarantino è stato squalificato per un turno mentre era sugli spalti, singolare infatti l’episodio in quanto il dirigente rossoblu non era neppure inserito in lista. “Sono situazioni che denotano come la classe arbitrale ci stia sicuramente danneggiando, la speranza è che la federazione ci tuteli, anche se rappresentiamo una piccola realtà al cospetto di grandi città con maggior blasone e seguito come Gravina, Bisceglie e lo stesso Corato”, questo l’amaro commento del presidente rossoblu. Sul campo invece la formazione ha lavorato in settimana per preparare al meglio una sfida che appare certamente positiva, con la speranza che questa volta la direzione di gara non influisca su quella che speriamo sia una bella domenica di calcio.

Luca Caporale

Il Carapelle salta l’allenamento: malore per il giovane Sementino

Pierluigi Sementino

Il Carapelle salta il primo allenamento settimanale, malore per il giovane Sementino soccorso dai compagni di squadra
La settimana che divide il Carapelle dalla sfida decisiva all’Atletico Corato, non è iniziata al meglio per il Carapelle, che nel primo allenamento settimanale ad Ordona, è stato protagonista di uno spiacevole episodio, con il calciatore Pierluigi Sementino che si è accasciato al suolo ad inizio seduta.
Subito i compagni di squadra hanno capito la gravità della situazione, prestando i primi soccorsi al ragazzo, ricoverato poi presso gli Ospedali Riuniti di Foggia per ulteriori accertamenti. Fortunatamente il ragazzo ha ripreso conoscenza dopo i soccorsi, ma i compagni di squadra non hanno voluto proseguire la seduta, fortemente scossi dall’accaduto. Subito il presidente e la società hanno seguito Sementino in ospedale, accertandosi così delle sue condizioni. Da domani si tornerà al lavoro, con un pensiero particolare a Pierluigi Sementino, con l’augurio di rivederlo presto in campo.

Luca Caporale

Rinascita Rutiglianese – Carapelle 3-1
Uno stop imprevisto per il Carapelle

I capitani a centrocampo

Uno stop imprevisto per la forte squadra del Presidente Tarantino contro una Rutiglianese veramente in palla.

Il Carapelle esce battuto, ma dimostra di essere una squadra quadrata in ogni ruolo. Alla squadra di Mister Ricucci non va giù, non tanto la sconfitta, ma il modo con cui è maturata. Sotto accusa la terna arbitrale, rea, secondo i giocatori foggiani, di non essere stata all’altezza della situazione. La Rutiglianese però esce a testa alta dall’incontro, meritando il successo perché a differenza degli avversari, è riuscita a mettere alle spalle del portiere Stango tre palloni, rigore compreso. E’ stata una partita difficile per entrambe le squadre, a causa soprattutto del terreno di gioco, reso pesantissimo per l’abbondante pioggia caduta sino a qualche ora prima dell’incontro. La Rutiglianese festeggia non solo per la vittoria, ma anche per la centesima partita in granata del difensore, Roberto Carducci e per il primo gol in stagione dell’attaccante, Antonello Lovreglio. “ Fuochi d’artificio” in campo sin dai primi minuti.
Dopo 45 secondi, insidiosa punizione di Di Bari. Dopo un minuto, velenosa conclusione di Iacovone, di poco alta sulla traversa. Al 4’, palla gol del Carapelle mancata da Ferrantino. Al 16’, ancora Iacovone alla conclusione, palla di poco fuori. Al 28’, provvidenziale salvataggio di Lisi sulla linea di porta. Al 36’, invece, La Rutiglianese rompe l’assedio e con Difonzo , su assist di Colella , passa in vantaggio, complice anche un’ ininfluente deviazione di un difensore foggiano. Nella ripresa, partita ancora viva. All’ottavo, punizione di Di Bari e importante deviazione in angolo del portiere Stango. Al 17’, il pareggio del Carapelle con Lizza, mandato in campo alcuni minuti prima. Al 28’, Rutiglianese in vantaggio con Colella su rigore. Il 3 – 1 lo firma il neo entrato, Lovreglio con un prodezza balistica riscontrabile soltanto in categorie superiori, terza rete che chiude defintivamente l’incontro.

R. Rutiglianese : Carulli, Carducci, Romanazzi, D’Addiego, Lisi, Sibillano, Rubino, Di Bari, Guerra ( 14’ st. Losacco), Difonzo ( 30’ st. Lovreglio), Colella. A disposizione : Iacobellis, Zaccaro, Pinto, Liso. All. Valentini.

Carapelle : Stango, Pepe, Monaco, Costa, Lasalandra, Sementino, Iacovone, Ferrantino ( 13’ st. Veneziano), L’Annunziata, Ciccone ( 13’ st. Lizza), Piemontese. A disposizione : Del Prete, Gramazio, Mascia, Narciso, Berardi, . All. Ricucci.

Arbitro : Sig. Salvatore Iannella di Taranto.
Assistenti : Sigg.ri Alessandro Scrima e Antonio Conte di Taranto.

Mimmo De Gregorio per calcioWEBdilettanti

Carapelle – Virtus Bitritto 2-2
La sintesi della gara

Dopo una girandola di emozione Carapelle-Virtus Bitritto finisce 2-2, una gara piena di rimpianti per i rossoblu che partono timorosi ma chiudono la prima frazione in vantaggio grazie alla rete di Mario Lannunziata. Nella ripresa il Carapelle raddoppia grazie a Salvatore Ferrantino, che lancia i padroni di casa sul 2-0, ma gli ospiti trovano subito il gol che accorcia le distanze, siglando poi nel finale il gol del pari.

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Carapelle – Virtus Bitritto 2-2
tanti rimpianti per la formazione di Ricucci

Mario Lannunziata

Dopo una girandola di emozione Carapelle-Virtus Bitritto finisce 2-2, una gara piena di rimpianti per i rossoblu che partono timorosi ma chiudono la prima frazione in vantaggio grazie alla rete di Mario Lannunziata.
Nella ripresa il Carapelle raddoppia grazie a Salvatore Ferrantino, che lancia i padroni di casa sul 2-0, ma gli ospiti trovano subito il gol che accorcia le distanze, siglando poi nel finale il gol del pari. Non finisce qui perchè Saverio Lizza al 93′ ha sul dischetto l’occasione del gol vittoria, ma Portoghese para e mette la parola fine ad un match con diversi episodi dubbi. Nella prima frazione un possibile rigore negato agli ospiti, e un gol fantasma sulla punizione di Iacobone, oltre al gol annullato a Pepe per una dubbia posizione di fuorigioco degli attaccanti del Carapelle sul tiro in diagonale del terzino rossoblu.
Una occasione persa per la formazione di Mr. Celestino Ricucci, anche per il pari ad Apricena del Corato, ora scavalcato dal Bisceglie che continua la sua corsa con il Gravina capolista, insomma la lotta play off per il Carapelle si fa sempre più difficile, con la speranza di mettere presto la parola fine ad un momento non certo felice per la formazione del presidente Mariano Tarantino.

Luca Caporale

Il Carapelle vuole tornare al successo nella sfida al Bitritto.

Celestino Ricucci (ph. L. Caporale)

Obiettivo play off da inseguire per i rossoblu  La sconfitta del Di Liddo a Bisceglie è già alle spalle per il Carapelle, che nel ventiduesimo turno del campionato di Promozione è chiamato al riscatto nella gara casalinga contro la Virtus Bitritto. La formazione di Mr. Celestino Ricucci deve colmare il gap dalle prime tre della classe per annullare il distacco che potrebbe estromettere i rossoblu dal discorso play off anche mantenendo la quarta posizione. Servirà quindi non perdere ulteriore terreno, cercando magari di approfittare in un eventuale passo falso delle prime della classe.
La formazione barese dal canto suo sta disputando un buon campionato, con una classifica che le permette di giocare senza particolari pressioni, anche a questo dovrà fare attenzione la formazione carapellese, che fortunatamente non avrà squalifiche ed infortuni a rovinare i piani di Mr. Ricucci, che alla vigilia del match ha manifestato fiducia nei propri ragazzi, che forse a Bisceglie non hanno ottenuto quanto di buono comunque mostrato sul campo. Obiettivo vittoria per i rossoblu, con la speranza di cominciare a ridurre il divario dalle prime tre della classe.

Luca Caporale

Unione Calcio – Carapelle 1-0
Una prodezza di Di Pinto decide la sfida

Carapelle comunque all’altezza dei biancoazzurri.

Solamente una magistrale punizione di Amedeo Pinto ha fatto la differenza nel big match del Di Liddo di Bisceglie tra Carapelle e Unione Calcio, una gara in cui il pareggio forse sarebbe stato il risultato più giusto, ma la vittoria dei biancoazzurri lancia la compagine di Mr. Mimmo Di Corato sul podio del torneo di Promozione, allontanando il Carapelle dal Corato, e mettendo così a rischio il margine utile per la partecipazione agli spareggi promozione.
Una gara in cui il Carapelle nel primo tempo ha avuto una grande occasione con Fabrizio Mascia, ma l’estremo difensore biancoazzurro ha salvato il risultato per la formazione di casa. Una gara con poche occasioni, vista l’alta posta in palio, che il Bisceglie ha fatto sua grazie alla prodezza di Di Pinto su punizione. Ora servirà recuperare il terreno perso dalle tre di testa, cercando di accorciare dalla seconda per non rischiare di rendere vana la quarta posizione, in attesa che la federazione si pronunci sul regolamento play off.

Luca Caporale

Unione Calcio – Carapelle 1-0
Di Pinto decide la sfida contro il Carapelle

Un’azione di gioco

Al “Di Liddo” gli azzurri centrano l’ottava vittoria consecutiva, superando di misura il Carapelle (1-0). Decisiva la marcatura su calcio di punizione di Di Pinto all’ 11′ della ripresa.

Ottava vittoria consecutiva per l’Unione Calcio, che al “Di Liddo” s’impone di misura contro un buon Carapelle.
L’undici iniziale schierato da mister Di Corato vede Napoletano tra i pali, Papagno, Gabriele Monopoli, Ciardi e Bufi completano il reparto difensivo. Centrocampo affidato a Moreo, D’Angelo e Angelo Monopoli, mentre il trio d’attacco è formato da De Lorenzo, Amoroso e Di Pinto.
Pronti-via e l’Unione Calcio si rende subito pericolosa: suggerimento dalla destra di Angelo Monopoli ma Di Pinto manca per un soffio la sfera, lamentando una trattenuta avversaria.
Con il passare dei minuti viene fuori il Carapelle con Veneziano che al 13′ ruba palla a D’Angelo e s’incunea tra la difesa azzurra, liberando un diagonale che si spegne di poco oltre la linea di fondo.
Dopo 7′ gli ospiti ci riprovano con Costa, la cui insidiosa conclusione viene deviata oltre la traversa da un reattivo Napoletano. Lo stesso numero uno azzurro si supera al 34′ murando la conclusione dalla distanza ravvicinata di Mascia.
Nella seconda frazione di gioco la compagine azzurra alza il ritmo e sblocca il punteggio all’ 11′: fallo su De Lorenzo e calcio di punizione in favore degli azzurri, Di Pinto non sbaglia e insacca sotto la traversa, mettendo a segno la 16esima marcatura in campionato.
Dopo il vantaggio biscegliese, il Carapelle si sbilancia in avanti alla ricerca del pari ma sono gli azzurri a sfiorare il raddoppio al 27′ con un colpo di testa di Ciardi, fuori d’un inezia.
Una manciata di minuti più tardi l’estremo ospite Stango nega a Di Pinto la seconda marcatura di giornata, anticipando il tap in sottomisura del numero undici azzurro.
Una vittoria sudata per l’Unione Calcio ma preziosa, visti i risultati positivi di Gravina e Corato, entrambe vittoriose per 1-0 al cospetto, rispettivamente, di Noci e Real Bat.
Con l’affermazione in questione gli azzurri salgono a quota 49 punti in graduatoria, aumentando il gap dalle inseguitrici Carapelle e Noci, ora a -11.

Unione Calcio: Napoletano, Bufi (1′ st Malerba), Papagno, Ang. Monopoli, Ciardi, G. Monopoli, D’Angelo, Moreo, De Lorenzo (25′ st Rizzi), Amoroso, Di Pinto (45′ st De Francesco). All. Di Corato. A disp: Troilo, De Chirico, Pasculli, Grammatica.

Carapelle: Stango, Pepe, Pipoli, Sementino (17′ st Ferrantino), Mascia, Lasalandra, Monaco, Costa, Lannunziata, Iacobone (36′ st Lizza), Veneziano (25′ st Ciccone). All. Ricucci. A disp: Delprete, Gramazio, Narciso, Berardi.

Arbitro: Recchia (Brinidisi); Assistenti: Colaianni (Bari), Torneo (Bari).
Marcatori: 11′ st Di Pinto
Ammoniti: De Lorenzo, Ciardi, G. Monopoli, Malerba, Sementino, Mascia, Stango.
Espulsi: /

Valentina Sinigaglia

 

Carapelle: a Bisceglie la gara della svolta.

Celestino Ricucci (ph. L. Caporale)

Ricucci: “Fortemente determinati per fare bene”

Ogni stagione di solito ha un bivio, e il Carapelle dopo un cammino che ha portato in piena zona play off la formazione rossoblu, si trova davanti all’opportunità di giocarsi a Bisceglie contro l’Unione Calcio la gara che può permetterle di accorciare rispetto alla zona alta della graduatoria. La formazione di Mr. Celestino Ricucci ha vissuto un inizio 2015 non molto positivo, ma nella gara interna con la Barium ha ritrovato il sorriso e i tre punti, sfoggiando una buona prova.
Tra i motivi del momento difficile vissuto dai rossoblu sicuramente le tante assenze, anche per questo Mr. Ricucci alla vigilia è sicuramente più sereno avendo recuperato quasi tutti i suoi uomini, ad esclusione di Piemontese, fermato per un turno dal giudice sportivo. C’è tanta voglia di far bene nello spogliatoio della formazione del presidente Mariano Tarantino, perché di fronte c’è una formazione che viene da sette vittorie consecutive, inoltre dando un occhio alla classifica si capisce subito che la gara contro la formazione di Mr. Di Corato potrebbe rappresentare, in caso di vittoria, una vera e propria svolta al campionato rossoblu. Motivazioni particolari anche per i due ex Vittorio Costa e Mario Lannunziata, arrivati al Carapelle proprio dai biancoazzurri nel mercato di Dicembre.
Bilancio in perfetta parità nei tre incontri disputati in stagione tra coppa e campionato, con una vittoria a testa ed un pareggio. E’ la gara della svolta, al Carapelle lo sanno bene per questo ci si aspetta una grande prova dai rossoblu.

Luca Caporale

La juniores del Carapelle aggredita a Trani

L’intervento a fine gara delle forze dell’ordine (ph. Traniviva)

La juniores del Carapelle aggredita a Trani, tre calciatori al Pronto Soccorso. Il presidente Tarantino: “Questo non è calcio”.

“Questo non è calcio, tanto più se questi incresciosi episodi coinvolgono giovani calciatori, costretti per una partita di calcio a dover ricorrere alle cure del pronto soccorso”, questo l’amaro sfogo del presidente della Polisportiva Carapelle Mariano Tarantino, dopo la trasferta di Trani contro la Nuova Andria per il campionato regionale juniores. Una gara in cui a seguito di un normale scontro di gioco, il giovane rossoblu Alessio Caggiano è stato aggredito con schiaffi e calci in faccia dagli avversari in campo, e dai membri della panchina, che prima hanno immobilizzato lo sfortunato ragazzo, e poi lo hanno colpito ripetutamente, durante la rissa hanno avuto la peggio anche i calciatori Vittorio Savastio e Giuseppe Di Lascia, che con Caggiano a fine gara sono stati costretti a ricorrere alle cure del pronto soccorso. Durante la gara inoltre i tifosi avversari hanno più volte lanciato in campo pietre e fumogeni. Per evitare il peggio, il tecnico carapellese è stato costretto a sostituire due calciatori, ma ciò non è servito, tanto che a fine gara sono intervenute tre volanti della polizia e due dei carabinieri. Oltre al danno la beffa, perché la formazione rossoblu ha perso la partita per un dubbio calcio di rigore assegnato dal direttore di gara, ma la sconfitta più grande resta senz’altro quanto accaduto, una situazione inammissibile per la formazione del presidente Tarantino, sempre ai vertici della coppa disciplina, tanto da essere premiata negli scorsi anni dalla Lega Calcio e dalla Tim per sportività e lealtà sportiva. Resta il rimpianto di un amaro pomeriggio che non può definirsi di calcio, con la speranza che i ragazzi siano protagonisti di gol e belle giocate in campo, non allettati in un pronto soccorso per qualcosa che non si può definire calcio.

Comunicato  stampa Polisportiva Carapelle

Il Carapelle riparte dalla Barium

Gara da vincere per i rossoblu per riprendere il passo play off

Dopo un mese di Gennaio non molto esaltante, con la prima domenica di Febbraio il Carapelle prova ad invertire la tendenza negativa delle ultime settimane nella gara interna con la Barium Calcio. Una gara che potrebbe definirsi del riscatto per la formazione rossoblu, dopo il pari interno della scorsa settimana, e le sconfitte esterne con Giovinazzo e Putignano. Mr. Ricucci rispetto alla scorsa settimana recupera Michele Ciccone e Mario Lannunziata, ma dovrà fare a meno di Pierluigi Sementino fermato per un turno dal giudice sportivo.
C’è voglia di riscatto per il Carapelle, che da oggi dovrà cercare di mantenere la zona play off e scalarla il più possibile, per continuare ad inseguire l’obiettivo stagionale, per questo bisogna fare attenzione ad ogni singola gara, a partire da questa contro i baresi, che sono in lotta per la salvezza. Fischio d’inizio da oggi alle 15:00, highlights del match su 5 Reali Siti Web Tv.

Luca Caporale

Carapelle – Fortis Altamura 0-0
finisce senza reti la sfida con l’Altamura

Senza punte il Carapelle non và oltre lo 0-0. Al comunale di Ordona finisce senza reti la sfida con la Fortis Altamura.

Non va oltre lo 0-0 il Carapelle nella seconda giornata di ritorno del campionato di Promozione. Al comunale di Ordona, contro la Fortis Altamura, i rossoblu di Mr. Celestino Ricucci hanno dovuto fare a meno dell’intero reparto d’attacco, per le squalifiche di Michele Ciccone e di Mario Lannunziata, e per l’infortunio alla spalla rimediato da Saverio Lizza.
Nonostante tutto il Carapelle ha avuto almeno quattro occasioni per sbloccare la gara, ma l’assenza di una punta di ruolo non ha permesso alla formazione del presidente Mariano Tarantino di aggiudicarsi tre punti importanti nella corsa play off. Resta comunque inviolata, nelle gare casalinghe, la porta di Giovanni Stango, che con la solidità difensiva dei rossoblu si sta dimostrando un fattore importante in questo campionato.
Domenica prossima il calendario vedrà di nuovo il Carapelle giocare in casa, avversaria sarà la Barium Calcio, potendo contare sul ritorno degli attaccanti, per ritrovare magari la via della vittoria.

Luca Caporale