Archive 28/02/2013

Manfredonia – San Severo 3-1
Il video completo della gara

Manfredonia con due reti realizzate su palle inattive…toh! il liberatorio gol di Trotta, magnifica serata di calcio e partecipazione sugli spalti. In mezzo sempre e solo il Manfredonia: bello, spietato ma anche in grado di ridare coraggio agli avversari. Il video della gara completa a cura di DoniaChannelTV

 

 

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Marcatori Promozione
La classifica dopo la 24^ giornata

Tra i primi in classifica in rete i soli Colella e Ciccone, che con le reti segnate si avvicinano al capoclassifica Salerno ed a Porcelluzzi.
Questa la classifica…

19 Gol
Salerno (Gargano Marconi)

16 Gol
Porcelluzzi (Ascoli Satriano)
Colella (Sudest Casamassima)

13 Gol
Ciccone (Carapelle)

12 Gol
Salvati (Sudest Casamassima)

11 Gol
Falcone (Celle Di San Vito)
Cecere (Castellaneta)

10 Gol
Marsico (Sporting Altamura)
Fanfulla (Cellamare)
Lannunziata (Celle Di San Vito)
Pastore (Cellamare)

9 Gol
Balletta (Ascoli Satriano)
Recchia (Sport Noci)

8 Gol
Lomonte (Nuova Andria)
Di Fonzo (Real Alberobello)
Petaroscia (Sudest Casamassima)

Sammarco – Foggia Incedit 2-1
Preziosissima vittoria nel recupero

Preziosissima vittoria ieri pomeriggio per la Polisportiva Sammarco che battendo per 2 a 1 l’ostico Foggia Incedit prosegue nella personale marcia di avvicinamento e di sorpasso alla cugina e capolista ASD, previsto per mercoledì 6 marzo, giorno dell’altro recupero con lo Sporting Sannicandro.

LA ‘STORIA’ DI QUESTA PARTITA. In realtà il match giocato ieri al comunale ‘Tonino Parisi’ di San Marco in Lamis era previsto, come da calendario, il 23 dicembre 2012, ed era valevole per l’8^ giornata d’andata. Ma quel giorno i ragazzi dell’Incedit non raggiunsero mai San Marco, motivo per cui in settimana il Giudice Sportivo, in attesa della documentazione che di li a poco l’Incedit avrebbe fatto pervenire, decide momentaneamente di ‘non decidere’. Passate le feste natalizie, in data 10 gennaio 2013, nel bollettino ufficiale numero 31, si legge che l’incartamento presentato dal Foggia Incedit per giustificare la mancata presenza il 23.12.2012, era insufficiente, decretando così la vittoria ‘a tavolino’ per i Granata garganici. Nel frattempo, la società foggiana, non si arrendeva e faceva pervenire al Giudice Sportivo altra documentazione (a firma anche della Polizia Stradale del capoluogo dauno) che di fatto ‘riapriva il caso’ e qualche giorno più tardi arrivava anche l’ufficialità: la documentazione prima insufficiente viene ‘incrementata’ e supportata da altri elementi che, in sostanza, portavano il Giudice Sportivo a togliere i 3 punti già assegnati alla Polisportiva e decidere per il recupero poi disputatosi ieri. Insomma, le solite ‘tarantelle’ all’italiana…

LA PARTITA DI IERI. Come preannunciato, il match non è stato assolutamente una passeggiata come tante fatte dagli uomini del duo Cursio-Radatti in questo campionato. Un Incedit che sembrava fuori dai giochi qualche mese fa (quando in realtà questa partita si doveva disputare) è arrivata ieri a San Marco da quinta forza del campionato e con tutta la volontà di proseguire in questo momento positivo e, perché no, approfittare di questo recupero per scalare anche qualche posizione: in caso di vittoria ieri infatti,  gli uomini di Enrico La Salandra avrebbero fatto un doppio balzo, facendo un sol boccone di Viestese e Sporting  Sannicandro. Ma di fronte però hanno trovato un Sammarco affamato e voglioso di prendersi i 3 punti a tutti i costi, per i fatti che tutti sappiamo. Ne è venuta fuori una partita maschia, dura, spezzettata per i tanti contatti e contrasti, specie in mezzo al campo, in cui è prevalso il carattere e la forza della Polisportiva, già dimostrata anche in altre circostanze. Una partita da virtuale capolista, da chi vuol vincere il campionato, un campionato dove a seconda dell’avversario (sempre sportivamente parlando) si usa ‘il bastone o la carota’, e ieri non era certo una partita ‘da carota’: la posta in palio per entrambe era molto alta e i punti pesavano, pesavano troppo! Il capitano Ciro Gualano, alla sua 3^ realizzazione personale, risolveva in mischia un calcio d’angolo, ma i suoi compagni non erano lesti a chiudere la partita che si accendeva di colpo nella ripresa, quando gli ospiti con la chiara volontà di raddrizzare il risultato aggiungevano grinta e determinazione alla loro già ottima prestazione. Così prima colpivano una clamorosa traversa dopo una sgroppata della loro ala destra (lasciato stranamente solo su quella fascia per tutta la ripresa) e poi pareggiavano grazie ad un’altra risoluzione in mischia scaturita da una punizione sulla sinistra, riaprendo di fatto i giochi a qualsiasi risultato. L’intensità del match saliva vertiginosamente, il pareggio forse, non serviva a nessuno e la foga in mezzo al campo cresceva, i contrasti aumentavano, nessuno tirava indietro la gamba e si accendeva anche qualche fisiologica rissa. Ma a rendere dolce questo grigio pomeriggio di fine febbraio, ci pensavano Antonio “Riky” Lombardi e il bomber tascabile Giulio Ianzano: il primo con un velo/finta smarcava l’intera difesa ospite, mettendo in pratica il secondo, solo davanti al portiere, che saltava e infilava dolcemente per il tripudio degli oltre 200 spettatori presenti (nonostante la giornata lavorativa). Finiva, non senza qualche scaramuccia (nella norma per queste categorie) un match tiratissimo e appassionante, che se l’Incedit avesse pareggiato, probabilmente non avrebbe ‘rubato’ nulla. Ma la volontà e la caparbietà di conquistare la vetta solitaria della classifica si è fatta sentire, tanto che alla fine i tifosi del Sammarco intonavano: “Salutate la capolista!”. Ma c’è un altro gradino prima di poterla cantare a squarciagola e senza il velo della virtualità e quel gradino si chiama Sporting Sannicandro (dando per scontata la vittoria di domenica della Polisportiva a Lesina) che scenderà al ‘Tonino Parisi’ sempre di mercoledì, sempre alle 15.00 e allora si che sarà un “mercoledì da leoni!”.

IL CALENDARIO DELLA POLISPORTIVA. Domenica 3/3 i Granata faranno visita al Lesina che ieri nel suo recupero ha battuto il San Pietro Vico accendendo qualche speranza di 5° posto, adesso distante 5 punti. L’appuntamento col ‘sorpasso’ è per mercoledì 6 marzo con calcio d’inizio alle 15.00 per poi riposarsi (da calendario) domenica 10/3.

Felice LA RICCIA – redazione@sanmarcoinlamis.eu

MARCATORI

19 Ferro (ASD)

14 Ianzano (POL.)

11 Ramunno 2 rig. (POL.)

10 Lombardi (POL.), Coco (ASD)

8 Ianzano (ASD)

6 Luciani (ASD)

4 Liberatore (ASD), Tusiano (POL.)

3 Marchitto (POL.)

2 Iannacone (ASD), Cursio 1 rig. (POL.), D’Apote (POL.), Gualano Ciro (POL.)

1 Liberatore, Gualano Valentino 1 rig., per la Polisportiva; Nardella, De Lia e Arimatea per l’ASD

 

TELEDAUNA Figli di un calcio minore
Video della puntata del 27 Febbraio

Nuova puntata di FIGLI DI UN CALCIO MINORE, la trasmissione di calcio dilettantistico condotta da Fabio Lattuchella in onda su TELEDAUNA, ogni mercoledì sera alle ore 21:05 e in replica alle ore 14:55 del giovedì seguente.
Tutto il calcio dilettantistico, dall’Eccellenza alla Terza Categoria, la coppa Italia di Eccellenza con il Cerignola impegnato nella corsa alla D, il calcio a 5, il giudice sportivo. Tutto attraverso le grafiche dei risultati e delle classifiche, le immagini di Audace Cerignola-Terlizzi, di Manfredonia-San Severo, un servizio riepilogativo e l’intervista post-gara a mister Pizzulli. Infine il dibattito con gli ospiti in studio, Luca Caporale, Antonio Cristino e il calciatore del San Severo delle meraviglie, Facundo Ganci.

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Foggia incedit – Sporting Sannicandro 3-1
lo sporting cade in casa dell’Incedit

Dopo ben 10 risultati utili consecutivi cade lo Sporting in casa dell’Incedit Foggia per 3-1. I ragazzi di mister Luciano pagano il brutto primo tempo disputato sul “campo-pozzanghera” del Don Uva, andando sotto 2-0, per poi disputare un grande secondo tempo senza riuscire a riprendere la partita. Nel primo tempo la squadra sbagliava totalmente l’approccio alla gara, andando sotto dopo 10 minuti, con un’uscita a vuoto del portiere Vocale, l’attaccante foggiano serviva di testa il compagno appostato sulla linea di porta,in evidentissima posizione di fuorigioco, ma l ‘arbitro irremovibile concede il gol.
Anche se i locali giocano meglio,non si rendono quasi mai pericolosi,ma trovano il raddoppio su una sfortunata deviazione di Lombardi che mette la palla nella propria porta. Ancora il direttore di gara nega un evidente calcio di rigore per lo Sporting, per un evidente atterramento di Luciano in area di rigore che poteva riaprire la gara. Nel secondo tempo è tutta un altra musica, il Sannicandro non ci sta e inizia a chiudere i foggiani nella propria metà campo, trovando il gol con Marinacci, sfiorando ancora con Marinacci il pari su una bella punizione dal limite che il portiere devia sulla traversa.
Spesso i giocatori locali ricorrono ai falli tattici, tirando la maglia una volta saltati. In tutta la gara il direttore di gara usava un solo cartellino giallo contro i foggiani, rifilandone 3 ai giocatori ospiti e, non contento, espellendo il portiere. Lo Sporting rimane in 10 e non avendo il secondo a disposizione, è costretto a mettere un giocatore in porta,ma non demorde. Anche in 10 chiude i locali nella propria metà campo e l’occasione per pareggiare la partita arriva quando il portiere locale rinvia malamente la palla servendo ancora Marinacci che si presenta solo davanti alla porta e viene letteralmente travolto dall’intervento scomposto di un difensore foggiano che lo stende, ma il direttore di gara non ne vuole sapere di fischiare e, incredibilmente, lascia proseguire tra le forti proteste ospiti. Capiamo allora che il risultato della gara sia già scritto, è inutile protestare. Con il Sannicandro sbilanciato in avanti, al 90 minuto il Foggia chiude la gara trovando il terzo gol. Mettendo da parte l’esito della partita, noi dello Sporting Sannicandro comunichiamo, sia alla federazione che al designatore arbitrale, che non accetteremo più in caso di altre gare con formazioni foggiane, un direttore di gara del posto (Foggia), al costo di non disputare la partita. Giocare in campo e vedere che l’arbitro e i giocatori di casa si conoscono bene, facendosi battute ironiche tra loro (del tipo stasera non ti pago da bere al pub ecc.) per noi è una vera presa in giro,quindi non saremo più disposti a tollerare altri eventi simili. Speriamo che altre società, dopo di noi, alzino la voce in proposito e che la federazione ne prenda atto.

Zuccaro – Sporting Sannicando

Stasia – Audace Cerignola 0-0
Audace sprecone grazia lo Stasia!

Mister Pizzulli

Pareggio a reti inviolate in terra campana per l’Audace che per passare ai quarti, fra una settimana, dovrà battere il Viggiano. Eliminato lo Stasia.

Buon pareggio a reti inviolate per l’Audace che in terra campana, contro lo Stasia, nella fase a girone degli ottavi di Coppa Italia nazionale,  riesce ad imporre il proprio gioco, senza però segnare.
Mister Pizzulli decide di far rifiatare capitan Lasalandra, lanciando al suo posto Piscopo, Ventura è preferito a Caggianelli, nella fase nazionale scendono in campo due under e non tre (come in Puglia) allora il trainer bitontino fa accomodare Corcelli in panchina, preferendo l’esperienza di Matera, per il resto confermata la formazione tipo.
Il Cerignola parte subito all’attacco, studiando l’avversario e risponde colpo su colpo alla squadra vesuviana.
Al 10’ i gialloblù sfiorano la rete: Zotti manda in profondità Ventura, ma il numero nove viene anticipato dalla difesa di casa.
Dopo soli 5’ è Piscopo a rubar palla ad un difensore avversario, entrare in area e crossare basso al centro, senza trovare nessuno che la mandi dentro.
Il Cerignola è una furia: Zotti dal limite dell’area ci prova su calcio di punizione ma Liccardo, classe ’95 si rifugia angolo con un intervento che ha del miracoloso.
La squadra di casa, pian piano recupera terreno e in maniera piuttosto confusa cerca il gol che gli permetterebbe di continuare di essere in corsa per i quarti, provando soprattutto da calcio da fermo.
Al 31’ De Falco entra in area palla al piede, ma provvidenziale è l’intervento di Colucci in scivolata.
Lo Stasia ci prova a più riprese, ma la difesa dell’Audace si difende ordinatamente facendosi trovare sempre pronta come al 40’ quando Di Costanzo (il capitano della squadra bianco blu) tenta la conclusione con un diagonale dalla distanza che si spegne alto sulla traversa chiudendo il primo tempo.
Nella seconda frazione l’Audace potrebbe subito sbloccare il risultato: dopo soli 2’ Piscopo parte da centrocampo, accelera, superando il suo diretto avversario, e da posizione decentrata, arrivato in area, calcia con Liccardo che ancora una volta nega la gioia del gol ai gialloblu; nell’occasione però, forse pecca di egoismo, con Zotti completamente solo al centro dell’area.
Al 56’ il sig. Massaro di Reggio Calabria non vede un netto contrasto ai danni di Russo nell’area di rigore, negando il penalty.
Lo Stasia cambia, mister Renna si scopre passando ad un 3 4 3 mandando in campo Di Sabato e Pastore, sperando di invertire l’inerzia del match.
E’ proprio il neo entrato Pastore ad avere la palla del vantaggio per i padroni di casa, ma Vurchio si immola e quasi sulla linea riesce a ribattere con una parata strepitosa.
Pizzulli risponde sostituendo Ventura e Russo  con Caggianelli e Auciello.
Al 62’ combinazione ZottiPiscopo, con quest’ultimo che mette in area un pallone d’oro, ma Liccardo è provvidenziale nell’uscita.
Lo Stasia ci prova timidamente con Rima, ma il suo pallone termina abbondantemente fuori, senza impensierire minimamente Vurchio.
Al 69’ Piscopo, lanciato in area da Riontino, viene agganciato da un difensore napoletano in maniera non regolamentare, per il direttore di gara non ci sono dubbi: rigore.
Dagli undici metri si presenta lo specialista Zotti che segna, ma è costretto a ripetere il tiro dagli undici metri perché, a detta del sig. Massaro, qualche giocatore era entrato in area prima del fischio. Il numero dieci non cambia angolo, Liccardo intuisce e para, confermando la sua bravura nell’opporsi dagli undici metri (in Finale regionale aveva parato ben tre rigori consecutivi al Mari F.C.).
Il mister gialloblu viene allontanato dal direttore di gara per proteste, e lo Stasia si butta in avanti alla disperata ricerca del gol vittoria.
Il Cerignola si copre bene chiudendo tutti gli spazi e portando a casa un buon punto, che consente di sperare nella qualificazione ai quarti di finale, ma dovrà battere obbligatoriamente fra sette giorni al “Monterisi” la Polisportiva Viggiano, privo di Matera espulso così come Aliperta (per lo Stasia) nel finale.

Squadra G V N P Gf Gs Gf tr. Dif. R P
Polisportiva Viggiano 1 1 0 0 3 2 0 1 3
Audace Cerignola 1 0 1 0 0 0 0 0 1
Stasia Soccer 2 0 1 1 2 3 2 -1 1

 

Per determinare la squadra vincente si terra conto, nell’ordine:

a)    dei punti ottenuti negli incontri disputati;

b)    della migliore differenza reti;

c)    del maggiore numero di reti segnate;

d)    del maggior numero di reti segnate in trasferta;

Persistendo ulteriore parità o nell’ipotesi di completa parità fra le tre squadre la vincente sarà determinata per sorteggio che sarà effettuato dalla Segreteria della Lega Nazionale Dilettanti.

RISULTATI OTTAVI NAZIONALI

A..Fezzanese-Inveruno………………….1-2

B..San Daniele-Comano Terme…………….0-0

C..San Donato Tavarnelle-Rolo…………..2-0

D..Vis Torgianese-Fermana………………0-2  68’Pazzi, 87’Rossi

E..Muravera-Collefferro………………..7-1 dcr  39’Farci, 40’Usai, 63’Corona

F..Turris Santa Croce-Casalincontrada……0-2

G..Stasia Soccer-Audace Cerignola……….0-0

H..Roccella-Tiger……………………..1-2  6’Calabrese(T), 41’Gaglio(T), 53’Sorgiovanni(R)

Nei gironi A B G (triangolari) riposano Pro Settimo, Union Ripa La Fenadora e Viggiano

in grassetto le qualificate ai quarti

Matteo Bancone matteo.bancone@asdaudacecerignola.it

III Categoria
I risultati dei recuperi odieni

Ecco i risultati delle gare di recupero gare di terza categoria in programma Mercoledì 27Febbraio.

Girone A 8^ giornata di andata
– Pol. Sammarco – Foggia Incedit 2-1

Girone A 2^ giornata di ritorno
– Lesina – San Pietro Vico 4-2

Girone B 1^ giornata di ritorno
– Sant’Agata – A.S.D. Biccari 1-3

Girone B 2^ giornata di ritorno
– Alberona – Carapellese 3-0
– Atl. Bovino – Herdonia calcio 3-2
– Elce – Foggia 1-4

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 26/02/2013

I provvedimenti per i campionati dilettantistici, Coppa Italia e Juniores.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

 

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Sport Noci – Celle di San Vito 1-1
Pari nel finale per i padroni di casa

stemma Celle di San VitoPari agguantato nel finale per i padroni di casa

Finisce in parita’ il match della ventiquattresima giornata, con il Noci terza forza del campionato che solamente nel finale e’ riuscita ad agguantare la formazione foggiana.
Celle che si conferma avversario temibile soprattutto fuori dalle mura amiche, che con questo risultato ottiene il diciottesimo punto in trasferta.
Padroni di casa, che devono deve fare a meno del Capocannoniere della squadra, Recchia con ben 8 gol all’attivo che solamente nel secondo tempo e’ stato utilizzato dal mister Mongelli.
Ospiti invece un po’ acciaccati, con Lannunziata, Cardone e Mazzanti indisponibili, con Falcone e Lizza dal primo minuto a sostegno del fantasista Bruno.
Arbitro della gara Peres della sez. di Barletta che in molti casi e’ sembrato non all’altezza.

Cronaca:
Un gol per tempo, con gli ospiti in vantaggio con Falcone al24’, su assist di Bruno e pareggio al76’ dei padroni di casa con Donghia fortunato in quanto sul suo tiro la palla finisce prima sul palo, poi sulle spalle di Pipoli e finisce in rete.
Partita caratterizzata, purtroppo anche dall’infortunio del centrocampista Carpentieri L. al 37’del primo tempo, la diagnosi a fine gara e’ stata di lussazione del malleolo della caviglia e frattura del perone, quindi stagione finita per il regista Foggiano al quale tutto lo staff tecnico del Celle insieme ai giocatori augurano un forte bocca al lupo e gli auguri di pronta guarigione.
Intanto Domenica i foggiani saranno di scena in casa contro il Noicattaro che nell’ultima gara ha perso contro la Rutiglianese per due reti a zero.
Mentre il recupero contro il Locorotondo e’ stato fissato per giovedi 7 Marzo.

SPORT NOCI: Netti, L.Intini, Manfredi (70’Campinopoli), Costa, Pascullo, Delle Foglie, Donghia, Salvi,  Lucia G.( 46st Recchia D.), Laera, Sciatta.
All. Mongelli

CELLE DI SAN VITO: Pipoli, Acquaviva(80’Giannini), Rignanese, Carpentieri L.(38’Recchia G.), Belluna, Ciccarelli, Lo Mele, Capocasale, Falcone (83’Carpentieri A.), Bruno, Lizza.
All. Giulio Forte

ARBITRO : Peres di Molfetta

Audace Cerignola
Conosciamo lo Stasia Calcio

Miglior attacco del girone A Eccellenza Campania, con il capocannoniere Gioielli. In difesa mix di esperienza e giovinezza

 

Campo da gioco: Stadio Comunale “Agostino De Cecco” – Via Romani 80048 Sant’Anastasia (Napoli)

Colori sociali: Maglia bianco-blu (con pantaloncini bianchi e calzettoni bianchi)

Presidente: Giuseppina Anastasio

Allenatore: Giovanni Renna

Sant’Anastasia Calcio è stata la denominazione della prima società dell’omonimo comune in provincia di Napoli, fino al 2001/2002, anno sportivo in cui rinunciò all’allora Serie C2 (l’attuale Seconda Divisione) e ritornò nei dilettanti regionali. Prima del 1995/’96, la società era già nota come Stasia.

Qualche anno dopo il ritorno tra i dilettanti campani e la definitiva rinuncia all’attività a Sant’Anastasia, il sodalizio è stato rifondato con l’antica denominazione di Stasia. Dalla stagione 2011/2012 è diventata Stasia Soccer. In Eccellenza campana, nella stagione 2008/2009, è giunta settima, suo miglior piazzamento dell’attuale presidenza Anastasio / Di Costanzo fino allo scorso anno sportivo. L’ascesa della squadra campana fino ai massimi livelli dilettantistici, da metà degli anni novanta, è stata notevole (iniziata in Seconda Categoria, dallo “storico” presidente Peppino Spadaro, col quale giocava il “presidente capitano” Di Costanzo). Nel 1994/’95, la società si affaccia per la prima volta in Eccellenza Regionale, concludendo il campionato al 12° posto. Nella stagione successiva, sempre in Eccellenza, si classificò sesta. Nel 1996/’97, insieme con il cambio di denominazione in Sant’Anastasia, arriva anche la promozione in Serie D. Dopo aver vinto il girone A dell’Eccellenza campana, infatti, in appena due anni è riuscita nell’ impresa di raggiungere laSerie C2, che ha conservato, con risultati lusinghieri, per ben tre anni. Nonostante il settimo posto conquistato infatti nella stagione 2001/02, la società guidata dal presidente Spadaro non si iscrive al campionato, optando per la “ripartenza” dal calcio dilettantistico regionale. Milita per diversi anni nelle serie regionali, vincendo il campionato di Promozione nella stagione 2007/2008 (il nome è intanto diventato Stasia Soccer) e riesce ad approdare di nuovo al massimo livello calcistico regionale. Dalla stagione 2011/2012 la società decide di riadottare lo stemma storico, con i colori sociali bianco-blu ed il gonfalone della città.

Fonte LND

foto: Antonella Scippa

 

La squadra vesuviana, allenata da Renna, attualmente seconda, a 2 punti dalla capolista Marcianise, vanta una delle migliori difesi del suo girone con soli 21 gol subiti.

La linea arretrata è un perfetto mix di giovinezza ed esperienza. Fra i pali il classe ’95 Liccardo, protagonista della semifinale dove ha parato ben due rigori all’Angri riconfermandosi poi in finale, opponendosi per ben tre volte consecutive nei tiri dagli undici metri contro gli avversari del Mari, regalando il trofeo regionale alla sua squadra.

La coppia centrale difensiva titolare è formata da Aliperta e Mollo (espulso contro il Viggiano) veterani che fanno da chioccia ai giovani De Falco e Donofrio sulle fasce.

Il centrocampo a tre, dotato di piedi buoni e motore della squadra, vede lottare costantemente per una maglia da titolare Basso, Foglia, Di Costanzo e Sardo, fratello del più noto difensore del Chievo Verona.

Pronti a subentrare a gara in corso,  Castiglione, Simonetti e i baby Cangiano e Di Marzo.

L’attacco è senza dubbio il fiore all’occhiello della squadra, il migliore dell’Eccellenza campana girone A con ben 45 reti.

La difesa ofantina dovrà essere attenta al capocannoniere del girone Gioielli (12 reti), Pastore (oltre 150 gol in carriera), Scippa, Nucci, l’esperto Di Sabato e alla classe di Rima (ex Savoia).

 

Matteo Bancone matteo.bancone@asdaudacecerignola.it

Marcatori II Categoria
La classifica dopo la 21^ giornata

Grazie alla rete segnata domenica contro l’Ischitella Guglielmi conquista la vetta solitaria nella classifica marcatori di II Categoria. All’asciutto Catalano e Castelluccia.

14 Gol
Guglielmi (Maroso Candela)

13 Gol
Catalano (Vicarius)

12 Gol
Castelluccia (Atletico Stornara)

10 Gol
Sciarra (Matinum)

9 Gol
Capuano (Troia)
Ruggiero (Vicarius)
Di Savino (Atletico Stornara)

8 Gol
Cartanese (Vicarius)
Gervasio (Orta Nova)
Pensa (Maroso Candela)
Maiellaro (Tre Torri)

7 Gol
Quarticelli (Atletico Stornara)
Lopriore (Atletico Peschici)
Cautillo (Orta Nova)
Muschitiello (Orta Nova)
Bruno (Real San Giovanni)
Ferrara (Atletico Orsara)
Martella (Atletico Peschici)
Fiermonte (Maroso Candela)

III Categoria
Le gare di recupero in programma

Ecco l’elenco delle gare di recupero gare di terza categoria in programma Mercoledì  27Febbraio. Inizio alle ore 15:00.

Girone A 8^ giornata di andata
– Pol. Sammarco – Foggia Incedit 2003 comunale di San Marco in Lamis

Girone A 2^ giornata di ritorno
– Lesina – San Pietro Vico comunale di Poggio Imperiale

Girone B 1^ giornata di ritorno
– Sant’Agata – A.S.D. Biccari comunale di Sant’Agata di Puglia

Girone B 2^ giornata di ritorno
– Alberona – Carapellese comunale di Alberona (alle ore 16:00)
– Atl. Bovino – Herdonia calcio comunale di Bovino
– Elce – Foggia comunale di Deliceto

Marcatori I Categoria
La classifica dopo la 21^ giornata

Dopo la 21esima giornata a guidare la classifica marcatori è ancora La Torre, seguito a ruota da Frezza (entrambi non in rete), il quale è raggiunto da Liquadri. I due distaccano di una rete Binetti ancora fermo a quota 10 reti.

12 Gol
La Torre (Monte Sant`angelo)

11 Gol
Frezza (Canosa)
Liquadri (Sanseverese)

10 Gol

Binetti (Audace Barletta)

9 Gol

Feninno (Rocchetta S. A.)
Patimo (Real Bat)
Morra (Sanseverese)
Albenzi (Rocchetta S. A.)

8 Gol

Simone (Monte Sant`angelo)
Tucci (Sporting Daunia)
Castelli (Rocchetta S. A.)
Robustella (R. Castriotta)

7 Gol

Curci (Real Bat)
Ricci (Alexina)
Borgia (Nuova Daunia)
Pasculli (U.c. Bisceglie)

Orta Nova – Atletico Stornara 0-2
due gol in cinque minuti di recupero

Orta Nova – Il recupero dei finali di partita sta diventando una costante negativa che sta penalizzando forse un po’ troppo i ragazzi di Mister Michel LionettiAnche oggi, dopo una furiosa battaglia sulla “risaia” del Fanelli al limite della praticabilità, i minuti finali sono risultati fatali. E’ già la terza volta solo nel girone di ritorno che succede. E’ successo in casa col Troia che vince immeritatamente al 94° minuto. E’ successo nella trasferta di San Giovanni Rotondo, con la fattiva collaborazione dell’arbitro che concede ben due rigori nei minuti finali, consentendo al Real San Giovanni di pareggiare una partita già persa.  Ed è successo purtroppo anche ieri nel fango di un campo zuppo di acqua caduta fino ad un’ora prima della partita.

Mister Lionetti mette in campo i seguenti undici :  Lasorsa, Tarantino, Manzi, Moriglia, Sforza, Vece, Muschitiello, Iorio, Gervasio, Lambiase, Cautillo. Panchina per: Roggia, Ingannamorte, Lapenna, Guglielmo, Porcelli, Giacomiello, Faretra.

Tutta la partita si è giocata prevalentemente a centrocampo dove la forza fisica è prevalsa sulla tecnica, gli scontri sono stati maschi,  a volte “sportivamente” duri e a volte “cattivi”. Per fortuna nessuno si è fatto male seriamente anche se, a nostro parere, qualche cartellino arancione quasi rosso poteva essere sventolato in almeno due/tre occasioni. Il pubblico presente sugli spalti (tribuna non pienissima come ci si aspettava forse per le condizioni climatiche) ed in particolare i fedelissimi Ultras hanno incitato a gran voce per tutta la partita cercando di spingere alla vittoria i propri beniamini ma non c’è stato nulla da fare. Il campo ha prevalso sugli sforzi. Praticamente il taccuino delle occasioni da gol è rimasto immacolato  per tutti i 90 minuti regolamentari per sporcarsi solo nei minuti di recupero. I cambi delle rispettive panchine a fine partita hanno fatto la differenza. Quelli operati da Mister Lionetti non hanno dato quella spinta di agilità e forza nuova che ci si aspettava, mentre quelli operati da Mister Borrelli hanno dato buoni  frutti seppur, purtroppo, a tempo scaduto. Nei due gol ci mette lo zampino Di Savino subentrato negli ultimi venti minuti. Nel primo spizza la palla proveniente da una punizione e mette in condizione il compagno di squadra, Grieco, di buttarla  dentro indisturbato. Nel secondo si invola  tutto solo verso la porta (anche se dagli spalti si è visto un braccio dello stesso che si aggiustava la palla in avanti) e batte l’incolpevole Lasorsa. Punizione troppo severa per i bianco azzurri e un altro prezioso punto perso per strada che, sommandosi agli altri tre persi con Il Troia e il San Giovanni, fanno quattro. Pesanti da sopportare per qualsiasi altra squadra.

In settimana si dovrà ricucire prima di tutto il morale. Bisognerà lasciarsi alle spalle tutto quello che è successo e guardare avanti. Nulla è ancora compromesso. Le prossime sfide saranno ancora più importanti di quella appena finita. L’impegno e la concentrazione dovranno essere al massimo dei livelli e chissà che la Dea Bendata guardi con più benevolenza dalla nostra parte la prossima volta.

Diamo appuntamento a domenica prossima in quel di Candela per l’affascinante sfida con i ragazzi dell’amico presidente Rosario Tucci.

U.S.D. Orta Nova

3^ categoria, i numeri e il punto
sul campionato delle sammarchesi

In doppia cifra, nella classifica marcatori, Lombardi e Ianzano (POL.) e Coco (ASD)

Siamo ormai alle solite, a raccontarvi di una domenica come tante già raccontate in questo campionato di 3^ Categoria 2012/2013, che vede sempre più le due squadre di San Marco in Lamis, protagoniste solitarie e assolute per la lotta alla promozione in 2^. Sugli scudi il pokerissimo (5 gol) di Giulio Ianzano (POL.).

LE PARTITE DI IERI. Tralasciando, come da consuetudine, i successi Granata, da segnalare in chiave play off, le larghe vittorie di Real Peschici (6 a 1 al malcapitato San Pietro Vico) e 3 a 1 del Foggia Incedit sull’altalenante Sporting Sannicandro. Non si è disputata (pare per mancata presentazione della squadra ospite) Viestese – Real Marvin Foggia. Ha riposato il Lesina.

ASD SAN MARCO. Come già anticipato nell’introduzione, paradossalmente (e positivamente aggiungerei) rimane sempre meno da dire e raccontare sulle nostre due compagini che, a braccetto, si stanno avvicinando pian piano alla conclusione del campionato. L’ASD del presidente Martino che alla vigilia, sembrava dover affrontare un’ostica trasferta in terra rodiana, ha di fatti passeggiato domenica pomeriggio sotto il sole e dentro il campo della Squadra del Cuore Rodi: un gol per tempo, Coco direttamente da calcio d’angolo (!) metteva a segno la sua decima realizzazione stagionale e per uno arrivato nel mercato invernale è già una bella soddisfazione con sei partite ancora da disputare, e Angelo Ferro nella ripresa, impacchettavano la pratica Rodi e portavano a casa l’ennesimo successo esterno, il settimo stagionale. E così si guarda già al prossimo turno, quando al ‘Tonino Parisi’ scenderà la mai doma Viestese, che con i tre punti praticamente già incassati a causa della mancata presentazione del Real Marvin, si presenterà a San Marco da terza in classifica e con la volontà di tornare a casa, magari, con qualche punto. Si preannuncia una partita, forse, più equilibrata dell’andata, quando i ragazzi di mister Marcello Iannacone, di fatto passeggiarono anche sotto il sole viestano imponendosi per 4 a 0. Vedremo…

POLISPORTIVA SAMMARCO. Tutto previsto anche per i ragazzi del duo Cursio-Radatti che di fatto hanno posticipato di qualche giorno l’amichevole del giovedì in vista poi della partita più importante di qualche giorno dopo, ossia il recupero con il Foggia Incedit previsto per domani, mercoledì 27 febbraio, alle ore 15.00 al ‘Tonino Parisi’. Questa sì che è una gara importante, perché è la prima vera tappa di avvicinamento programmata per la vetta della classifica: vincendo infatti il Sammarco andrebbe a solo -1 dalla capolista e cugina ASD e con ancora una partita da recuperare, il mercoledì successivo, sempre in casa con lo Sporting Sannicandro. Una rimonta, partita il 5 novembre all’indomani del derby perso in casa, che sembrava completata il 3 febbraio, giorno dell’altro derby, quello di ritorno, vinto dalla Polisportiva, ma che le intemperie e il giudice sportivo (vedasi proprio la gara con l’Incedit già data vinta alla Polisportiva) hanno di fatto ritardato di qualche settimana. E’ solo questione di tempo verrebbe da dire, perché la Polisportiva con i due recuperi dei prossimi mercoledì (in mezzo c’è il match di domenica abbastanza abbordabile a Lesina in fase calante) con due probabili (al 99%) successi vedrebbe, finalmente, il suo nome issato solitario in testa alla classifica. Ma come già ampiamente detto e ridetto, la Polisportiva è condannata a vincere i recuperi, perché anche solo un passetto falso (un pareggio in una delle due gare) vorrebbe dire, quasi sicuramente, addio ai sogni di promozione diretta, poichè l’ASD in virtù dei due gol esterni segnati nel derby di andata, terrebbe la vetta della classifica. Non resta che far parlare il campo… Doverosa la menzione al bomber ‘tascabile’ Giulio Ianzano, che arrivato nel mercato di riparazione è già giunto a quota 13. Ferro seppur lontano, è avvisato, ma Ianzano ha ancora due frecce da scoccare e chissà che non sia sorpasso anche nella classifica cannonieri, che domenica ha rimpinguato anche Antonio “Riky” Lombardi, andando anche lui in doppia cifra. Bravi a tutti e due.

IL PROSSIMO TURNO. Match clou domenica al ‘Tonino Parisi’ dove si sfideranno la capolista ASD e la terza forza del torneo Viestese, una gara che si preannuncia certamente divertente per due squadre che si affronteranno a viso a aperto a tutto vantaggio dello spettacolo. La Polisportiva invece andrà a far visita al Lesina messo di fronte all’ultima chiamata utile per un posto nei play off. Di discreta importanza le altre gare: San Pietro Vico – Foggia Incedit, Poggio Imperiale – Real Peschici e Sporting Sannicandro – Squadra del Cuore Rodi. Riposerà il Real Marvin.

I RECUPERI: settimana di recuperi (decisivi) per la Polisportiva: domani, con calcio d’inizio alle ore 15.00, andrà di scena il primo dei due recuperi programmati per i Granata, quello contro il Foggia Incedit. Sette giorni più tardi, mercoledì 6 marzo sempre alle 15.00, il secondo, con lo Sporting Sannicandro. In definitiva due gare che valgono il primato e che visto il giorno in cui si disputano, in tv direbbero: “Per 2 mercoledì da leoni!”

Felice LA RICCIA – redazione@sanmarcoinlamis.eu

Nuova Lucera – San Giovanni Rotondo 2-1
ennesima sconfitta esterna

Michele Mimmo

L’Ac San Giovanni incappa nell’ennesima sconfitta esterna

Parte col piede sbagliato l’avventura di mister Michele Mimmo sulla panchina di un Ac San Giovanni alla disperata ricerca della salvezza. Nella 14ma giornata del campionato di Promozione i gialloblù vengono battuti in rimonta dal Lucera per 2 a 1.

Dopo il vantaggio ospite firmato da arrivato al 7′ con De Nicola, al 35′ arriva lo sfortunato autogol di Milchionda che trafigge lo sfortunato Ferrazzano, anche lui all’esordio tra i pali.

Nella ripresa è Veneziano al 73′ a rompere gli equilibri del match e a consegnare la vittoria ai suoi.

San Giovanni che nonostante una buona prestazione è costretto ancora una volta a fare i conti con la dea bendata. Gialloblù sempre desolatamente ultimi in classifica a quota 14 punti, a sei lunghezze dalla salvezza. Bisognerà gettare il cuore oltre l’ostacolo in queste rimanenti 14 giornate di campionato per raggiungere, a questo punto, un autentico miracolo.

Una risalita che potrebbe iniziare già domenica quando al ‘Massa’ arriverà la capolista Sudest Casamassima, uno squadrone che è già praticamente con un piede e mezzo in Eccellenza avendo 11 punti di vantaggio sulla seconda.

Batterli non è impossibile. Bisognerà crederci, fino alla fine.

alv

Audace Cerignola
Mr Pizzulli post Terlizzi

Decima vittoria per il Cerignola (fra le mura amiche) che si impone sul Terlizzi per 1 a 0. In rete Caggianelli al 7′ della ripresa, Cerignola a sole due lunghezze dalla vetta occupata dal Molfetta che pareggia a Galatina. Interviste post gara Audace Cerignola – Terlizzi a cura del sito ufficiale della società ofantina.

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Nuova Lucera – San Giovanni Rotondo 2-1
vittoria non senza problemi

Veneziano

La Nuova Lucera Calcio non si è lasciata sfuggire l’opportunità interna per continuare ad allontanarsi dalla zona pericolosa della classifica, tuttavia contro il San Giovanni Rotondo, ultimo in classifica, non è stata una passeggiata. Il goal della vittoria, infatti, è giunto solo alla mezz’ora della ripresa.

I padroni di casa, nelle prime fasi di gioco, si sono lanciati verso l’area avversaria, però sono stati gli uomini di Mimmo, il tecnico è subentrato in settimana a Centra, a passare in vantaggio al 7′ con un tiro di De Nicola che dal limite ha sorpreso Perna. Colpita a freddo, la Nuova Lucera Calcio ha provato a reagire ma negli ultimi metri sono affiorate confusione e scarsa lucidità. Il pareggio, infatti, poteva essere cosa fatta già al 12′, quando, lanciato in profondità dall’ottimo Berardi, Gravinese, solo davanti a Ferrazzano, si è colpevolmente allungato il pallone, favorendo l’intervento dell’ex portiere del vecchio Torre-Lucera. Dal suo canto, il San Giovanni Rotondo ha cercato con il contropiede di andare ancora in rete e solo l’uscita disperata di Perna con i piedi su Di Bari, al 25′, ha scongiurato il raddoppio ospite.
Dopo un tiro dal limite di Berardi neutralizzato da Ferrazzano, è giunto l’autogoal che ha determinato il pareggio biancoceleste; al 36′, su un cross di Veneziano, Tenace e Ferrazzano sono andati in bambola e la palla è finita in fondo al sacco.
La ripresa si è aperta con Iaccarino che, al 1′, ha respinto sulla linea un colpo di testa di Di Gioia. La Nuova Lucera Calcio ha mantenuto l’iniziativa del gioco, sfoggiando, a tratti, una manovra ariosa e fraseggi efficaci, come al 17′, quando bello è stato il veloce scambio tra Scarano e Di Gioia; fuori misura la conclusione di Veneziano. Il giovane esterno foggiano, però, non ha sbagliato al 28′, sul suo tiro dalla distanza, nulla ha potuto Ferrazzano.
Passata in vantaggio, la Nuova Lucera Calcio ha continuato a puntare la porta avversaria e ancora Veneziano, al 34′, si è mangiato un goal che sembrava fatto, sparando fuori da posizione favorevole dopo un pregevole scambio con Dibisceglia. Domenica 3 marzo, impegnativa trasferta contro la Rinascita Rutiglianese.

NUOVA LUCERA CALCIO Perna, Pesolo, Di Gioia, Berardi, Cinquepalmi (36’st Lacerenza), Longo, Veneziano (45’st Piemontese), De Stasio, Gravinese, Dibisceglia, Scarano (30’st Marracino). All. Maiellaro. A disp. Piacquadio, Lonigro, Galano, Zoila.

SAN GIOVANNI ROTONDO Ferrazzano, Ciccone, Tenace, Iaccarino, Melchionda, Palumbo, Ducange, Tarantino, De Nicola, Di Monte, Di Bari (19’st Montechiari). All. Mimmo. A disp. Catano, Placentino, Pennella, Pontonio, Cristoforo.

Arbitro: Balestrucci
Reti: 7’pt, De Nicola – 36’pt, Tenace (autogoal) – 28’st Veneziano
Ammoniti:
Veneziano – Palumbo – Melchionda – Montechiari

sundayradio.it

Marcatori Eccellenza
La classifica dopo la 23^ giornata

Classifica Marcatori dopo la 23esima giornata di campionato.

Bozzi torna al gol: ne fa due al Manduria. Salgono Cesareo e Carminati

20 reti: Bozzi (1) – Quartieri Uniti Bari

15 reti: Di Pinto (3) – Manfredonia

14 reti: Ladogana (1) – San Severo

13 reti: Carminati (3) – Manfredonia

12 reti: R. Augelli (4) – Atl. Vieste

10 reti: Zotti (5) – Atl. Mola/Cerignola, Petruzzella (2) – L. Molfetta

9 reti: Presicce (2) – Gallipoli, Cesareo (3) – San Severo

8 reti: Loseto – L. Molfetta, Galetti (1) – San Severo, Rizzello – Copertino, Giorgetti – Galatina

7 reti: Giacco (1) – Atl. Mola, Lasalandra – Cerignola, Trotta (Manfredonia)

6 reti: Manzari (1) – Terlizzi, Marino (3) – Galatina, Lanave (San Severo), Caggianelli – Cerignola

5 reti: Terrone (2) – Corato, Antonicelli (Polimnia), Striano (Tricase), Serri (1) – Atl. Mola

Tra parentesi i gol su rigore

TELEDAUNA Figli di un calcio minore
Video della puntata del 20 Febbraio

Su TELEDAUNA, l’approfondimento sul calcio dilettantistico nella trasmissione di Fabio Lattuchella. Tutte le grafiche dall’Eccellenza alla Terza Categoria, il calcio a 5, con immagini e ospite in studio Antonio Pio Cristino di sanseverosport.com. Il video integrale della puntata del 20 febbraio.

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Manfredonia – San Severo 3-1
Le pagelle…

Ecco le pagelle dei sipontini, relative alla gara interna contro il San Severo. Migliore in campo Carminati, abbondantemente sopra la sufficienza tutti gli altri.

Leo 7: inoperoso per un’ora, provvidenziale su Ladogana e sempre padrone dell’area piccola. Cresce il talentino “scaricato” dal Foggia;

Quitadamo 6,5: grande impegno e corsa ma anche parecchi errori dovuti all’esuberanza, dovrebbe giocare con maggiore tranquillità;

Papagno 6,5: disciplinato tatticamente, cura maggiormente la fase difensiva piuttosto che quella offensiva;

Corbo 7: ordinato e puntuale sugli anticipi. Affiatato con D’Arienzo, abbina fisicità e senso della posizione;

D’Arienzo 7,5: dalle sue parti non si passa. Galetti è un pesce fuor d’acqua sovrastato anche elegantemente da Pasquale;

Moro 7: una scheggia sulla corsia, instancabile a tutto campo. Complimenti per le 100 presenze;

Simone 6,5: schierato come vertice alto del “rombo” infastidisce le fonti iniziali del gioco ospite. Alla distanza cala per stanchezza;

Rinaldi s.v.

Romito 7: dà tutto in campo, il capitano è sempre prezioso e trascina la squadra al successo;

Di Pinto 7: vicinissimo al gol in 2 occasioni, è sempre nel vivo della manovra offensiva del Donia. Esperienza, scaltrezza e classe da vendere;

Trotta 7,5: entra e segna: cosa desiderare di più?

Pollidori 7,5: straordinario metronomo e per giunta realizzatore. Il centrocampo ha cambiato aspetto, è l’arma in più del Donia in questo finale di stagione;

Carminati 8: il migliore in campo, non ci sono dubbi. Lotta su ogni pallone, segna, fa assist e percorre chilometri su chilometri. Il Donia ha bisogno del miglior Carminati oggi.

Portosi s.v.

Cinque 7: il suo “rombo” spiazza Rufini, il resto lo fanno i ragazzi in campo. Qualche perplessità sul 5-3-2 a 20 minuti dal termine, ma resta un semplice dettaglio.

SAN SEVERO: Pizzolato 6; Mangiacotti 5,5; (Kamano 6), Russi 5,5; Silvestri 6; Ianniciello 5,5; Conte 5,5; Ladogana 6; Piano 5 (Ganci s.v.); Galetti 5; Lanave 5;(Cesareo 7), Selvaggi 5,5.

All. Rufini 6: le prova tutte, cambiando 2 volte modulo, i suoi ragazzi sono apparsi un pò intimoriti dagli avversari e dal clima.

Stefano Favale

Manfredonia – San Severo 3-1
Il San Severo torna sulla terra

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

Un bagno di umiltà per il San Severo all’indomani della brutta sconfitta subìta dal Manfredonia. Al ‘Miramare’ sipontino, i dauni sono apparsi la bruttissima copia della bella squadra reduce dagli ultimi cinque risultati utili consecutivi, tra i quali le tre vittorie regali contro Copertino, Vieste e Cerignola.

Nella località garganica semplicemente i sanseveresi ‘non hanno giocato’, lasciando spazio ai padroni di casa apparsi cinici ma tutt’altro che trascendentali (il Manfredonia era infatti reduce dal 4-0 incassato al ‘Caduti di Superga’ di Mola la settimana scorsa). Il San Severo ha sofferto la giornata storta di alcuni dei suoi elementi cardine. Ladogana, apparso in calo nelle ultime settimane, ha confermato il suo attuale scarso stato di forma; Lanave è stato addirittura sostituito nel corso della prima frazione, quando si era già sul 2-0 per i ‘Delfini’; Piano non si è ancora inserito nei ritmi richiesti dal gioco di questa squadra, tanto che le cose migliori della partita il San Severo le ha fatte vedere con l’inserimento a centrocampo del più dinamico Ganci. Anche Selvaggi, schierato dal primo minuto dopo l’ottima prova da subentrato contro il Cerignola, ha inciso appena con qualche sporadica iniziativa a metà ripresa. Solo Cesareo, che aveva iniziato il match dalla panchina, ha provato a scaldare i cuori dei tifosi giallogranata accorsi al derby del 23° turno di Eccellenza pugliese, procurandosi e realizzando il rigore del 2-1.

Il Manfredonia è stato letale sui calci piazzati. Le prime due marcature ad opera di Pollidori e Carminati si sono materializzate infatti grazie a due splendide ‘incornate’ di testa, entrambe su azioni di calcio d’angolo. In vantaggio di due goal dopo venti minuti di gioco, il Manfredonia ha poi potuto giocare agevolmente di rimessa, tanto che il definitivo 3-1 si è avuto grazie alla più classica azione di contropiede, ispirata da Carminati e finalizzata dal tap in ravvicinato di Trotta. L’autore del goal era entrato in campo da appena un minuto.

Il San Severo mantiene comunque la seconda posizione in classifica. I dauni perdono un punto nel confronto con la capolista Libertas Molfetta, che ha pareggiato 2-2 in pieno recupero a Galatina. Al secondo posto si è riportato anche il Cerignola (1-0 al Terlizzi), che mercoledì scorso ha fatto ricorso contro la vittoria ottenuta dal San Severo 2-1 al ‘Ricciardelli’ nel derby di otto giorni fa. Il Manfredonia invece ha consolidato il suo quarto posto ed ora ha cinque punti di divario dalla vetta del massimo campionato calcistico regionale. La zona play off si chiude poi con tre squadre, Atletico Mola, Gallipoli e Terlizzi, impegnate a contendersi l’ultimo posto utile per la qualificazione alla lotteria promozione.

MANFREDONIA. Leo; Quitadamo, Papagno, Corbo, D’Arienzo, Moro, Simone (69′ Rinaldi), Romito, Di Pinto (79′ Trotta), Carminati (86′ Portosi). A disposizione: Della Torre; Paglione, Vairo, Totaro. Allenatore: Cinque.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti (57′ Kamano), Russi, Silvestri, Ianniciello, Conte, Ladogana, Piano (57′ Ganci), Galetti, Lanave (34′ Cesareo), Selvaggi. A disposizione: Renna; Annese, Mongelli, Florio. Allenatore: Rufini.

RETI: 7′ Pollidori; 19′ Carminati; 72′ Cesareo rig. (S); 82′ Trotta.
ARBITRO:
Vigile di Cosenza
NOTE – Ammoniti Simone, Pollidori e Rinaldi del Manfredonia. Piano del San Severo.

Audace Cerignola – Terlizzi 1-0
Sintesi della gara

Decima vittoria per il Cerignola (fra le mura amiche) che si impone sul Terlizzi per 1 a 0. In rete Caggianelli al 7′ della ripresa, Cerignola a sole due lunghezze dalla vetta occupata dal Molfetta che pareggia a Galatina. Rivivi le emozioni dell’incontro di Campionato tra l’Audace Cerignola e U.S.D. Terlizzi, il big match per  incontro valido per la 23 Giornata del girone di Ritorno.
Riprese:Stefano Pepe, a cura della redazione di Assist Sportivo.

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Sudest – Sporting Altamura 3-0
sintesi della gara

La capolista Sudest schianta lo Sporting Altamura, diretta rivale per il vertice. Apre Petaroscia con un gol d’autore. Nella ripresa, timida reazione dei murgiani ma poi le api dilagano con Colella e Belviso nel recupero. Distacco invariato dall’Ascoli Satriano, unica inseguitrice. Ampia sintesi della quinta giornata di ritorno del Campionato di Promozione pugliese.

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Puglia Sport Noicattaro – Rutiglianese 0-2
Nel derby prevale il Rutigliano

Domenico Abbrescia

Dopo tre risultati utili consecutivi, arriva il primo stop del Puglia Sport Noicattaro targato Abbrescia. La sconfitta giunge proprio nella partita più attesa del campionato, il derby dell’uva con la Rinascita Rutiglianese. Al “Comunale”di via Casamassima i granata, nell’occasione in maglia bianca, tengono in mano le redini dell’incontro per larghi tratti, andando a segno con due calci di rigore, peraltro ineccepibili. I rossoneri faticano, soprattutto sul piano tattico, e si rendono pericolosi in poche occasioni, perlopiù su calci piazzati.

 Formazione annunciata per il Noicattaro, recuperano Tanzi e Loschiavone, Boccuzzi è arretrato sulla linea dei difensori, al posto dello squalificato Defilippis, più avanti agisce Saponaro. Pubblico delle grandi occasioni al “Comunale”, e coreografia da brividi dei tifosi nojani, con una torciata che coinvolge l’intera tribuna. Per quanto riguarda i rutiglianesi, non c’è la presunta invasione reclamizzata, è attorno alla dozzina il numero di tifosi che incitano la squadra.

 Si gioca su una risaia, a causa delle abbondanti piogge, cadute anche a poche ore dalla gara, che pregiudicano ancora di più il già malmesso campo nojano. Dopo le prime schermaglie, firmate Capriati e Chiodo, rispettivamente tiro centrale e a lato, la partita entra nel vivo. Al 14′ Calaprice perde l’attimo buono in area, poi è costretto a defilarsi. Al 19′ Pinto lascia partire una conclusione che sibila accanto al palo alla sinistra di Tanzi. Ancora Rutigliano al 23′: Tanzi super su un tiro angolato di Calicchio, poi la difesa nojana sbroglia.

 Al 28′ Tenzone si fa male nel tirare una punizione, ed è costretto al cambio. Entra Russalin, che ben si comporterà nel tempo a sua disposizione. Al 29′ punizione di Loseto ribattuta dalla barriera, ancora un’imbucata centrale dell’ex monopolitano, e Nuzzo anticipa Angelillo. Ancora Loseto insidioso al 35′, il suo calcio piazzato non trova compagni pronti alla deviazione a rete. Rispondono gli ospiti al 37′: bel tiro al volo di Pinto e palla di poco fuori. L’ultima azione del primo tempo è nojana, ma Angelillo manda alto di testa su cross di Loschiavone.

 Parte subito forte la Rinascita Rutiglianese nei secondi 45′ di gioco. Al 5′ rischio per Tanzi, il doppio tiro dei giocatori ospiti, in seguito ad un corner, trova l’opposizione dei nojani. Al 12′ Abbrescia opta per un doppio cambio: fuori Saponaro e dentro Conversa, fuori Calaprice e dentro Rubino, schierato da terzino destro. La mossa non paga, poiché Calaprice, pur non avendo brillato, aveva lavorato di sponda, e perché il Noicattaro, da quel momento, non trova sfogo in avanti.

 Al 14′ Chiodo va al cross, la difesa nojana buca il pallone ma nessun rutiglianese è lesto ad approfittarne. Al 16′ tiro di Conversa dal limite dell’area, il suo tentativo però è infruttuoso, sfera addirittura in fallo laterale. Al 18′ la Rinascita va in rete, con Carducci, ma il gol è annullato per fuorigioco. E’ il preludio al vantaggio granata, al 21′, Pinto realizza su calcio di rigore concesso per atterramento di Chiodo ad opera di Rubino.

 Replica nojana al 25′: Boccuzzi si gira e tira, Nuzzo blocca in due tempi. Pur in vantaggio, la Rinascita non rinuncia ad attaccare, al 35′ ancora Tanzi reattivo su Chiodo, palla deviata in angolo. Al 36′ ultimo cambio nojano, con Siciliani per Loschiavone. Al 40′ ultimo tentativo nojano, ancora con Loseto su punizione, Nuzzo alza in corner la velenosa parabola del 10 nojano.

 Al 41′ secondo penalty per i rutiglianesi, stavolta per fallo di Santamaria, sempre sullo scatenato Chiodo. Trasforma proprio il numero 10 ospite, il migliore dei suoi. La gara finisce qui: la Rutiglianese controlla il doppio vantaggio, ed il Noicattaro non ha più la forza per cercare una difficilissima rimonta. E’ il primo derby stagionale, su quattro disputati tra campionato e Coppa, ad essere vinto dai grifoni, che fanno festa sotto la gradinata occupata dai tifosi rutiglianesi. Per il Noicattaro, nonostante l’amara sconfitta, arrivano gli applausi del suo pubblico.

Nel prossimo turno, il sesto di ritorno del girone A della Promozione Pugliese, il Noicattaro Puglia Sport (23 punti) sarà impegnato domenica 3 marzo, a Rocchetta Sant’Antonio contro il Celle di San Vito (26 punti). La Rinascita Rutiglianese, invece, se la vedrà in casa col Nuova Lucera Calcio. Tra le squadre impelagate nei bassifondi della classifica, vince la Nuova Andria (2-1 sul Bitritto), mentre perdono Castellana (3-0 dall’Ascoli Satriano), e San Giovanni Rotondo (2-1 dalla Nuova Lucera). Riposava, infine, il Victoria Locorotondo.

Manfredonia – San Severo 3-1
sipontini inarrestabili, sanseveresi intimoriti

Manfredonia Raphael Carminati

Raphael Carminati

Due reti realizzate su palle inattive…toh! il liberatorio gol di Trotta, magnifica serata di calcio e partecipazione sugli spalti.

In mezzo sempre e solo il Manfredonia: bello, spietato ma anche in grado di ridare coraggio agli avversari.

Cinque rispolvera il tanto amato “rombo” con Pollidori e Simone vertici, Rufini parte con un prudente 4-4-2. Approccio alla gara tutto di marca sipontina. Determinazione, intensità e giocate sopraffine imbarazzano il San Severo. E infatti in soli 18 minuti Pollidori e Carminati portano avanti il Donia di 2 reti sugli sviluppi dei primi 2 corners. E’ una rarità per i sipontini il gol su calcio d’angolo, figuriamoci 2! Rufini analizzerà presto la sorprendente vulnerabilità palesata sui calci piazzati. C’è solo il Manfredonia in campo. La squadra è brillante, Moro è una scheggia e Carminati il migliore in campo.

Da segnalare in mezzo alle 2 reti quella clamorosamente fallita da Di Pinto sulla miracolosa ribattuta di Pizzolato sul siluro di Pollidori. L’ex Cerignola spedisce a lato, seppure strattonato, a porta sguarnita! è ancora il Donia a sfiorare il 3-0 (grande Pizzolato e poi salvataggio sulla linea) al 21′.

Rufini inserisce il forte Cesareo e passa così al 4-3-3, ma al 41′ e 47′ Di Pinto e Moro creano 2 pericoli alla retroguardia sanseverese.

Nella ripresa Rufini si gioca l’ultima carta a disposizione e passa al 3-4-3 con l’ingresso di Kamano, sì proprio lui, e Ganci.

Basta la prima conclusione nello specchio della porta difesa da Leo da parte di Ladogana per far temere il peggio a Cinque. E così, complice anche la stanchezza, inserisce Rinaldi nel nuovo 5-3-2. Ma si sa il modulo è troppo difensivo e, come spesso accade, incoraggia gli avversari all’arrembaggio. E difatti proprio Rinaldi atterra in area lo scatenato Cesareo, che poi realizza dagli 11 metri.

Inizia un’altra partita, il San Severo crede nella rimonta che avrebbe dell’incredibile ma prima Di Pinto sfiora il tris e poi Trotta appoggia in rete un assist perfetto di Carminati, assoluto protagonista della notte magica.

Gara quindi quasi perfetta, la variazione di modulo ha rischiato di complicare tutto, forse sarebbe stato opportuno inserire elementi freschi (pari ruolo).

Ora il count down per Molfetta è già iniziato: dentro o fuori…

MANFREDONIA (4-3-1-2): Leo, Quitadamo, Papagno, Corbo, D’Arienzo, Moro, Simone (69’ Rinaldi), Romito, Di Pinto (79’ Trotta), Pollidori, Carminati (87’ Portosi). A disposizione: Della Torre, Paglione, Vairo e Totaro. All. Cinque

SAN SEVERO (4-4-2): Pizzolato, Mangiacotti (57’ Kamano), Russi, Silvestri, Ianniciello, Conte, Ladogana, Piano (57’ Ganci), Galetti, Lanave (35’ Cesareo), Selvaggi. A disposizione: Renna, Annese, Monelli e Florio. All. Rufini

Arbitro: Sig. Vigile di Cosenza
Marcatori: 8’ Pollidori, 18’ Carminati, 72’ Cesareo rig. (SS), 81’ Trotta
Ammoniti: Simone, Pollidori, Rinaldi e Piano
Espulsi: nessuno
Note: presenti sugli spalti circa 1500 spettatori, con piccola rappresentanza ospite. Premiato Moro per le 100 presenze con la maglia del Manfredonia. Corners: 4-1; Recuperi: 3’+3’

Stefano Favale

Ascoli Satriano – Castellana 3-0
L’Ascoli riprende a correre

Ascoli Satriano Allenatore Carlo De Masi

Carlo De Masi

Tre reti al Castellana e prestazione convincente, la piazza d’onore è un po’ più salda

Dopo la sofferta vittoria nel derby contro il Celle, l’Ascoli torna al successo davanti al proprio pubblico: rotondo il 3-0 rifilato al Castellana, nobile decaduta e penultima della classe. Ci mette tutto un tempo l’Ascoli per sbloccare il risultato, lo fa con Specchio che si avventa su una palla vagante colpita da Ciardi di testa, ma mai la formazione di casa ha visto in pericolo il pareggio che stava maturando nella prima frazione: il Castellana non si è mai visto dalle parti di Moschetto, inoperoso per quarantacinque minuti, ben coperto dalla accorta difesa formata da Ciardi e Lanciano centrali, terzini i due under Giannatempo e Filannino; anzi, l’Ascoli avrebbe, prima del 46′, almeno sei occasioni nitide per passare con Ragno, due volte sfortunato (36′ e 43′, dopo una bella azione conclusa in acrobazia da Specchio e respinta dal portiere Ventrella, e l’undici ascolano cicca la palla che rimbalza male sul terreno di gioco appesantito), e Balletta, impreciso al 2′ su suggerimento tra le maglie difensive castellanesi di Fabiano ed al 35′; due reti l’Ascoli le segna pure, ma l’arbitro, sig. Casula, giustamente annulla per una spinta dell’attaccante ascolano Balletta all’8′ e per una posizione al limite del fuorigioco al 16′. Nella ripresa non cambia lo spartito, con l’Ascoli a dettare i tempi e il Castellana a subire la pressione costante dei padroni di casa; così ci prova ancora Ragno al 52′, servito splendidamente da Montemorra, ma ancora Ventrella gli si oppone; ci prova anche Daluiso che, assistito da Balletta, abile a superare con un “sombrero” Lovergine, tira ma chiude troppo l’angolo e la palla si spegne a lato non di molto; anche Fabiano cerca gloria, ma il suo tiro al 62′ non è fortunato e si spegne fuori.
Intorno al ventesimo si vede per la prima volta il Castellana, con il capitano Gentile che prova da lontano ma il tiro si spegne alto sopra la traversa; questo scuote l’Ascoli che cerca con maggior voglia il gol della sicurezza, e ci riesce con Ciardi al 69′, che con un tap-in sotto misura ribadisce in rete una pennellata di Montemorra su calcio di punizione. Il tre a zero ancora da calcio da fermo, calcio d’angolo di Montemorra all’82’, Specchio stacca tra Gentile e Morgese e festeggia con la doppietta personale i suoi ventitré anni. Moschetto si sporca i guanti tre minuti dopo, deviando una bella conclusione ancora di Gentile, il migliore tra gli ospiti.

Risultato mai in discussione, ma quello che si è visto oggi ad Ascoli è il piglio che ha messo in campo in tutti i suoi uomini, la voglia di aggredire sempre gli avversari, le geometrie e gli scambi in velocità che parevano essere smarrite da qualche settimana. Sembra essere tornato l’Ascoli affamato di vittorie, la squadra capace di portarsi a ridosso della vetta della classifica. Il Castellana resiste un tempo, poi il divario in classifica affiora e si mostra in tutta la sua evidenza: poche idee, poca incisività davanti, non sempre precisa in fase di costruzione, la squadra delle grotte dovrà lottare col coltello tra i denti ogni domenica per raggiungere una salvezza che, visti i risultati degli altri campi, si fa appassionante..

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo, Filannino, Daluiso, Ciardi (41′ st Russo), Lanciano, Fabiano, Balletta, Specchio (30′ st Forgione), Montemorra, Ragno (45′ st Perlingieri). A disp. Esposto, Totaro, Moccia. All. De Masi

Castellana: Ventrella, Gentile B, Lovergine (18′ st Boffoli), Gentile A, Morgese, Cantalice, Daddato, Angiuli (5′ st Mancini), Pica, Portone, Lovece (32′ st Pinto). A disp. Meuli, Petruzzi, Prieti, Cannone. All. Sgobba

Reti: 46′ pt, 37′ st Specchio, 24′ st Ciardi.
Ammoniti: Lovergine, Daddato, Angiuli (C).
Espulso Gentile A (C).
Arbitro: sig. Casula di Taranto coadiuvato da Rosati di Taranto e Vitobello di Barletta.

Elio Gerardo Lavanga