Toma Maglie: Intervista a Gigi Bruno

Gigi Bruno

Nel calcio succede spesso di passare dalle stalle alle stelle. Quello che sta vivendo la Toma Maglie è proprio questo. Un avvio di stagione altalenante e la piazza pronta a gettare benzina sul fuoco. Poi un 2015 ricco di soddisfazioni. La vittoria contro il Brindisi, ultimo in classifica, era stata una casualità. Poi la sorpresa nel derby contro il Tricase. Domenica scorsa, infine, il tris ai danni del Real San Giorgio. Tre indizi, quindi, fanno una prova. La Toma Maglie di Gigi Bruno sembra completamente rinata e merito di questo cambio di rotta è proprio del tecnico salentino che non ha mai smesso di credere nelle potenzialità della sua compagine.

Mister, finalmente un buon periodo?
“Abbiamo cercato di fare le cose per bene e pian piano stiamo trovando la direzione giusta. Devo essere grato alla società perché ha avallato le mie richieste. Un cambiamento che è iniziato con la riduzione del monte ingaggi ed è continuato con la ricerca di giovani che potessero dare un valore aggiunto alla nostra rosa. Domenica scorsa, infatti, siamo scesi in campo con un ’97, due ’96 e un ’95. E in panchina avevamo due ’91”.

La nuova Toma Maglie, quindi, è il giusto mix di esperienza e giovani realtà?
“Esattamente. Senza dubbi lo zoccolo duro dalla squadra è rimasto e devo essere grato a Renis, Longo, Cezza, Coccioli, Conte, Nestola e Biasco per quello che fanno. Poi un grazie anche ai giovani. La soddisfazione per i miglioramenti di Di Mitri e Gaetani. Per non dimenticare Leanza, che nonostante una pubalgia, dimostra ogni domenica le sue qualità, Dongiovanni e Rizzo. Nella partita contro il Real San Giorgio ho visto con grande piacere una grande prestazione di Cezza che ha risposto a tutti quelli che lo credevano un giocatore arrivato con una gara di altissima qualità”.

Dove può arrivare la Toma Maglie?
“In primis restiamo con i piedi per terra e continuiamo a lavorare. Abbiamo finalmente allontanato la zona calda della classifica e siamo a sette punti dai play off. Sono certo di una cosa. Sarà difficile per tutte le squadre fare risultato contro di noi. Siamo una formazione che concede veramente poco e non subisce il gioco degli avversari. Proprio su questo voglio fare un appunto a mister Marinelli che ha detto di averci messo sotto domenica scorsa. Non so come possa dire queste cose se il Real San Giorgio non ha fatto un tiro in porta. Guardiamo avanti. Ho bisogno, adesso, di avere conferme dalle prossime trasferte. Andare a vincere anche fuori casa, questo sarà importante per capire se abbiamo veramente acquisito la giusta mentalità”.

La prossima gara contro il Carovigno?
“Non dobbiamo sottovalutare il prossimo avversario. Sono una buona formazione che domenica scorsa ha messo in difficoltà una compagine molto quotata del nostro torneo. Serve la mentalità vincente che ci ha fatto conquistare queste tre vittorie”.

Un grazie a chi?
“Alla società che ha condiviso le mie scelte. Ai ragazzi che dopo lo sventurato pareggio di Alberobello hanno avuto un atteggiamento diverso allenandosi duramente durante la pausa natalizia. Ai nuovi innesti Pedone e Ciurlia. Non per ultimo al preparatore dei portieri, Massimo Negro, e al preparatore atletico Galiotta Gabriele. Serve la compattezza del gruppo per fare grandi cose e noi pian piano stiamo raggiungendo questo obiettivo. Infine un grazie a tutti i tifosi, il motore di ogni nostro successo”.

Francesco Paglialonga  – Nuovo Quotidiano di Puglia

Toma Maglie – Renis: “Finalmente abbiamo imboccato la retta via”

Il mattatore del match con il Real San Giorgio è stato, come spesso accade, Antonio Renis. Il gol dell’attaccante copertinese ha consentito al Maglie di superare un avversario dimostratosi ostico, ottenendo il terzo successo consecutivo che rilancia la Toma in classifica. “Finalmente abbiamo imboccato la retta via – dichiara Renis – , centrare il tris di successi è stato importantissimo. Possiamo guardare al futuro con un crescente ottimismo, in quanto la zona playout è a debita distanza”.

Sempre decisivo Renis, che ha però lasciato con il fiato sospeso i tifosi giallorossi per via di un infortunio, la cui entità è da verificare. “Sono salito a quota sei – precisa l’attaccante – , la mia media abituale è distante ma non sempre le cose vanno per il meglio. Mi auguro che gli accertamenti, che farò nelle prossime ore, dimostrino che mi sono procurato solo una contrattuta”.

La Gazzetta del Mezzogiorno


Atletico Tricase – Per Branà a Fasano un pareggio positivo

Mister Branà

D’Amico ha evitato al Tricase di tornare con una sconfitta dal “Vito Curlo” di Fasano. Una gara già difficile per le condizioni climatiche certamente non ottimali e complicatasi ulteriormente per i rossoblu dopo l’espulsione di Rizzo. “Aver pareggiato contro un Fasano in grande forma e sul suo campo è per noi un risultato di grande soddisfazione – dichiara fiero Giuseppe Branà – . Va considerato che avevamo subito al quinto minuto del secondo tempo un gol del centravanti fasanese Mastronardi, poi l’espulsione per doppia ammonizione di Jonas Rizzo. Si stavano verificando tutte le condizioni per un’ulteriore domenica nera per la nostra squadra. Invece, non ci siamo disuniti, anzi, abbiamo trovato quel surplus di energie che hanno fatto venir fuori una carica inattesa di grinta e cuore e per il Fasano tutto è diventato più difficile”.

Sul gol del pari: “D’Amico, con un inserimento centrale, è stato bravissimo a rubare il tempo alla difesa fasanese ed a pareggiare all’ottantanovesimo minuto. Un gran gol”, chiosa Branà.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Toma Maglie – Real San Giorgio 1-0
Le interviste post gara

Marinelli

Mr Marinelli: “Faccio i complimenti ai miei ragazzi, bella prestazione, abbiamo chiuso i nostri avversari nella loro metà campo, abbiamo dettato i tempi di gioco e creato 2/3 delle situazioni importanti. Dobbiamo essere più concreti, fino ai 16/20 metri riusciamo ad arrivarci con scioltezza e a volte anche con facilità ma poi manchiamo di incisività. Commettiamo delle ingenuità e puntualmente gli avversari ci puniscono. Prendiamo goal evitabili e anche oggi mi trovo a commentare un’altra sconfitta dopo aver messo all’angolo una squadra importante e blasonata. Il Maglie, ad inizio campionato, è partito con ambizioni (ancora non svanite), tra le cui fila ha giocatori di caratura importante. Dobbiamo proseguire su questa strada considerando che è appena un mese e mezzo che siamo riusciti a far quadrare il cerchio e ci esprimiamo su livelli importanti. La presenza di Catapano, oggi, ci avrebbe reso più pericolosi ma il problema è che non abbiamo un vero goleador e questa è una lacuna strutturale.

Il DS Michele Chirico: “Partita che rispecchia l’andamento della gara di domenica scorsa a Manduria. Siamo un pò leziosi, è necessario essere più concreti, si deve tirare in porta più frequentemente e oggi non l’abbiamo fatto. Paradossalmente ci vorrebbero prestazioni più opache ma con punti, in avanti siamo sterili e la presenza di Catapano ci avrebbe favorito. Speriamo che la fortuna inizi a guardarci in faccia senza girarsi.

Toma Maglie – Real San Giorgio 1-0
destino?

Real San Giorgio

Maglie 1 Real San Giorgio 0. È davvero difficile dover scrivere di un’altra sconfitta dopo aver giocato una partita dove gli avversari sono rimasti rintanati nella loro metà campo spesso con undici uomini dietro la linea della palla.

Cronaca
1° tempo: gara nelle mani dei gialloblu che hanno sviluppato trame interessanti, creando più di un paio di situazioni importanti. Padroni di casa in affanno ma che alla prima e unica occasione della frazione sono passati in vantaggio.
36° Palla conquistata da Cezza in pressing su Friuli, scarico su Pedone che premia il taglio di Renis in area. Tocco dell’attaccante giallorosso e palla alle spalle di Campilongo: Maglie 1 Real San Giorgio 0.

2° tempo: stessa musica della prima frazione, Real ad orchestrare e Maglie pronto a ripartire in contropiede.
3° Protopapa scatta sul filo del fuorigioco si presenta solo davanti a Campilongo che gli respinge la conclusione, la sfera rimbalza nuovamente sulle gambe dell’attaccante e termina fuori;
27° Sugli sviluppi di un calcio d’angolo la palla termina sui piedi di un giocatore del Maglie che devia verso la porta ospite costringendo Campilongo alla respinta;
35° Punizione di seconda in area per il Real, gran botta di Bevilacqua respinta dalla barriera;
39° Dopo uno scambio al limite dell’area, De Comite, in ottima posizione, si trova la sfera sul piede destro, pronto il tiro in porta rimpallato all’ultimo istante da un difensore che in scivolata  mette la palla fuori;
42° Bevilacqua mette in mezzo, De Comite spizzica per Scardicchio che si vede anticipare per un soffio da Nutricato.

Si è giocato su un campo in pessime condizioni, sotto una pioggia battente e un vento fastidioso. Il Real ha dimostrato ancora una volta le notevoli capacità di giocare al calcio uscendo, anche oggi come la settimana scorsa, tra i complimenti degli avversari. I ragazzi di Mr Marinelli si sono espressi su ottimi livelli a prescindere dal modulo applicato, sono sempre arrivati primi sul pallone facendosi rincorrere dagli avversari e mettendo in seria difficoltà un Maglie frastornato dalle manovre avvolgenti degli ospiti. Una supremazia senza discussione soprattutto nel primo tempo che ha avuto un leggero calo nella ripresa. Le situazioni favorevoli, quando presenti, non hanno fatto registrare azioni molto pericolose perchè in area manca quella incisività e quella cattiveria che trasforma in reti l’enorme mole di gioco sviluppata, per il resto il Real gioca un gran bel calcio.

Maglie: Nutricato, Leanza, Longo, Gaetani, Nestola, Conte, Aventaggiato, Cezza, Renis (Protopapa), Ciurlia, Pedone (Rizzo S.). A disp. Rizzo E. Gazzi, Biasco, Dongiovanni, Dimitri. All. Bruno.

Real San Giorgio: Campilongo, Nazaro, Appeso, Troccoli, Friuli, Rabindo (Scardicchio), Ceci, Pignatale (Collocolo), De Comite, Bevilacqua, Galeano (Bellini). A disp. Turco, D’amicis, Alfeo, Mancini. All. Marinelli.

Marcatori: 36°1°T. Renis.
Ammoniti: Conte (M), Aventaggiato (M), Rizzo S. (M), Troccoli (RS), Pignatale (RS), Bevilacqua (RS).
Arbitro Caricati (Barl.), assistenti Ostuni (Ba) e Pronat (Br).

Seconda vittoria consecutiva per il Maglie

Seconda vittoria consecutiva per il Maglie di Gigi Bruno: dopo la Fly Team Brindisi, i giallorossi hanno superato il Tricase di Branà ottenendo altri tre punti preziosi per risalire la classifica. “Il primo tempo ha fatto registrare una leggera supremazia dell’undici ospite – commenta il tecnico della Toma – ma nella ripresa è stato il Maglie a dettare legge, meritando ampiamente di conquistare il bottino pieno. Sullo zero a zero, siamo stati fermati per due volte quando eravamo lanciati a rete per altrettanti fuorigioco inesistenti, abbiamo fallito un penalty con Renis e finalmente abbiamo sbloccato il risultato con un eurogol di Coccioli”.

Ora, il Maglie può e vuole guardare con positività al girone di ritorno: “L’organico, dopo il mecato di riparazione, è di buon livello. La nostra attuale posizione di classifica non rispecchia il nostro reale valore – conclude Bruno – e dobbiamo, quindi, cercare di risalire la china. Sono convinto che possiamo farlo e che ci riusciremo”.

A. Toma Maglie – Atletico Tricase 1-0
il Tricase torna in crisi

Il Tricase chiude il girone d’andata con due sconfitte consecutive e torna in crisi, come a inizio stagione.

Dopo la disfatta interna contro il Salento Football Leverano,  Debenedictis e compagni rimediano un’altra sconfitta di misura contro il Maglie.  Al “Tamborino – Frisari“, i padroni di casa pur non giocando una brillante partita hanno la meglio, grazie a un eurogol di Coccioli siglato al 36′ della ripresa ai danni di un Tricase che si mostra timido ogni qualvolta entra nella metà campo avversaria e sterile sotto porta.
I rossoblù, si sono presentati a Maglie privi di due giocatori importanti come De Braco e il portiereBaglivo, quest’ultimo sostituito dall’ultimo arrivato Niccolò Petracca dalle giovanili del Lecce: per lui un esordio del tutto positivo, condito anche da un rigore parato all’esperto Renis nel secondo tempo.

Prima frazione di gioco scialba e brutta da vedere,  le uniche emozioni le trasmette il Tricase che pur non convincendo sul piano del gioco,  riesce ad andare  due volte vicino al gol, prima con Pellegrino, che con un’incursione personale nell’area magliese, si avvicina al portiere giallorosso conquistandosi una posizione di favore, ma anziché tirare in porta decide di effettuare un cross basso a centro area dove però i compagni di reparto non riescono ad arrivare, sprecando una delle pochissime azioni “pericolose” create.Alla mezz’ora, ci prova il giovane D’Amico, che rientra dopo uno stop di due turni per squalifica, si presenta  in area, salta due avversari dalla destra e calcia direttamente in porta da posizione semi-angolata, ma l’estremo difensore giallorosso respinge con i pugni.

Nella ripresa, il Tricase sembra scomparso del tutto e il Maglie alza il ritmo di gioco e tenta di assediare la compagine tricasina con azioni effettuate per le vie centrali.

E’ un susseguirsi di azioni interrotte a metà campo, il più delle volte con falli da una parte e dall’altra e il gioco viene spesso interrotto dal direttore di gara.

I padroni di casa, guadagnano due calci piazzati dal limite ma l’esperto Renis non sembra in giornata e sbaglia a calciare entrambe le volte: nella prima occasione calcia alto, nella seconda sulla barriera.

Lo stesso Renis, fallisce l’occasione del vantaggio su un penalty assegnato per fallo di Greco ai danni di un attaccante locale: il fantasista calcia potente sulla  sinistra, ma Petracca non si fa ingannare e respinge il tiro salvando momentaneamente il punteggio.

Al 30′ della ripresa, sugli sviluppi di una ripartenza del Maglie, nei pressi della tre quarti della metà campo tricasina, è ancora Greco a commettere fallo stendendo un centrocampista magliese e viene espulso per somma di ammonizioni, costringendo i propri compagni di squadra a giocare con un uomo in meno.

Il Maglie accusa un po’ di stanchezza, il Tricase prova a colpire con azioni in velocità sulle fasce in particolare sul versante sinistro con Romano che dopo aver macinato metri serve più volte Botrugno, ma il numero 10 è sottotono e si fa facilmente anticipare dai difensori avversari.

Al 34′ occasione per il Tricase con Pellegrino che con un tiro potente dal limite fa gridare al “gol” i tifosi rossoblù, ma la sfera sbatte sulla traversa.

Dopo due minuti, nel corso di un’azione che sembrava innocua, Coccioli trova il gol che decide la partita con un tiro da 35 metri che appare alto ma la palla si abbassa nell’avvicinarsi alla porta diPetracca e si infila nell’angolino sinistro, là dove il bravo portire tricasino non sarebbe mai potuto arrivare.

Il Tricase prova la reazione, ma ogni tentativo risulta inutile e la gara si conclude con la vittoria di 1-0 per i giallorossi magliesi e in un clima di festa per via dello storico gemellaggio tra le due tifoserie, con scambio di cori d’affetto e d’apprezzamento tra la tifoseria locale e i circa duecento tricasini presenti sugli spalti.

Rossoblù che collezionano la sesta sconfitta in campionato, escono dalla zona “play Off” (anche se il distacco è di soli tre punti) e appaiono stanchi e poco lucidi, esattamente come a inizio stagione.

Di positivo della sfida di oggi c’è la prestazione del portiere Petracca, che si  mostra sicuro tra i pali e potrà dare seriamente una mano a una squadra che deve migliorare la tendenza di risultati nel girone di ritorno se vuole assicurarsi un posto tra le prime cinque.

Domenica la squadra tricasina è attesa al “Curlo” di Fasano per una sfida d’altri tempi contro i biancocelesti fasanesi, che all’andata si sono imposti al”via Olimpica” con il punteggio di 1-0 e che nel pomeriggio di oggi, sono stati bloccati con un pareggio di 0-0 dal Mesagne.

Valerio Martella – ilgallo.it

Toma Maglie: Il commento del centrocampista Filippo Ciurlia

Filippo Ciurlia

Dopo quattro turni senza successi, la Toma Maglie si impone a domicilio contro il Fly Team Brindisi e torna a brindare. Il commento di uno degli ultimi arrivi in casa giallorossa, il centrocampista Filippo Ciurlia“Ci serviva assolutamente la vittoria e l’abbiamo conquistata con merito, su un campo ostico, contro una squadra che ha impostato la gara fondata tutta sull’agonismo. Siamo stati bravi a gestire la contesa e ad assestare icolpi vincenti al momento propizio”.

“La società -prosegue l’ex Casarano-ha dato una quadratura alla rosa. In questo momento il primo obiettivo è quello di staccarci dalla zona calda della graduatoria. Peccato che prima della sosta siamo stati raggiunti sull’1-1 dall’Alberobello. Se avessimo condotto in porto quel successo oggi saremmo molto più tranquilli”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Toma Maglie: continua il momento non esaltante

La Toma Maglie impatta con l’Alberobello, raggiunta dagli ospiti proprio al fotofinish, ma il pareggio non basta a risollevare la squadra di Gigi Bruno, il cui momento non esaltante continua. “Dopo tre sconfitte consecutive – ammette Daniele Gatto –sarebbe servita una vittoria corredata da una prestazione vincente, invece non abbiamo conquistato l’intera posta in palio e ci siamo espressi decisamente sottotono e questa circostanza mi amareggia parecchio. Mi sarei aspettato ben altro ardore agonistico e maggiore convinzione, tanto più che la sfida si era messa subito bene, essendo andati a segno già dopo 8′ con Gianni Pedone. Dopo essere partiti bene non siamo riusciti ad insistere. Non avendo trovato la via del raddoppio la gara è rimasta in bilico sino alla fine e l’Alberobello ci ha beffati allo scadere della ripresa. Bisogna riordinare le idee e lavorare per risalire la china. La classifica ci vede a ridosso della zona minata e alla ripresa del torneo dovremo affrontare una serie di match fondamentali per il nostro futuro“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Continua la crisi della Toma Maglie

Continua la crisi della Toma Maglie che, a Mesagne, è costretta ad incassare il terzo ko consecutivo. Un momento non facile per i giallorossi e una sconfitta difficile da digerire visto l’andamento della gara. “Siamo stati noi a dettare i ritmi della sfida, creando quattro limpide occasioni da rete – racconta il centrocampista Pierpaolo Cezza –. Purtroppo non siamo riusciti a sbloccare il risultato ed alla prima vera opportunità che hanno creato, i nostri rivali ci hanno puniti. Sotto per uno a zero abbiamo provato a pareggiare, incassando la seconda rete. È stato così anche la domenica precedente contro il Leverano”.

Ora per la formazione di Gigi Bruno serve undeciso cambio di rotta per non impelagarsi ulteriormente in una già complicata situazione di classifica. “Nei prossimi due turni ce la vedremo con l’Alberobello, nel nostro stadio, e contro il Fly Team Brindisi, in trasferta – conclude Cezza –. Abbiamo l’obbligo di cambiare completamente registro, mettendo in saccoccia sei punti e compiendo un balzo in avanti in graduatoria”.

La Gazzetta del Mezzogiorno


Toma Maglie – Leverano 0-1
Interviste post gara

Un guizzo del solito Pantaleo Rizzello in avvio di ripresa, sposta l’ago della bilancia del derby tra Maglie e Leverano verso i bianconeri, che continuano a volare con la vetta della classifica distante solo 3 punti. Si acuisce, invece, la crisi della Toma risucchiata pericolosamente nelle zone rosse della graduatoria: i commenti del match nelle parole del direttore generale giallorosso Santese e del match winner Rizzello.

SANDRO SANTESE – “In questo caso non credo si possano muovere dei rimproveri a chi è sceso in campo. Nel primo tempo siamo stati noi a fare il match con grande convinzione, mentre nella ripresa siamo stati colpiti a freddo ed in seguito abbiamo spinto sempre alla ricerca del pari che avremmo ampiamente meritato. I nostri tifosi hanno sfogato con la contestazione il proprio rammarico per la sconfitta, ma i calciatori hanno dato il massimo e giocato anche bene. Il Leverano è stato cinico, ma la Toma ha giocato di gran lunga meglio”. Capitolo rinforzi: “In settimana interverremo sul mercato con degli acquisti mirati per potenziare l’organico e dare al trainer Gigi Bruno delle alternative importanti ai titolari”.

PANTALEO RIZZELLO – “Abbiamo conquistato tre punti d’oro. La sfida è stata tutt’altro che facile in quanto abbiamo affrontato una squadra di tutto rispetto, che merita molto di più della sua attuale posizione di classifica”. Sul momento del Leverano: “Dobbiamo cercare di continuare a fare bene, ma viviamo alla giornata. Ci sono tante formazioni racchiuse nel giro di pochi punti e per ambire ad un posto nei playoff occorre avere un rendimento regolare. Non pensiamo al primato e continuiamo per la nostra strada”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

San Vito – A. Toma Maglie 2-1

Gli assenti hanno avuto torto. Grande prova dei biancoverdi che tornano a vincere. Un calcione alla crisi di risultati lo ha dato Crupi con due reti da vero finalizzatore.

Nel primo tempo una ottima discesa sulla sinistra di D’Ignazio con perfetto assist per l’attaccante biancoverde , bravo a mettere alle spalle di Bassi.
I locali rinfrancati dal vantaggio e scrollatosi di dosso la carica emotiva controllano abilmente gli esperti ospiti e raddoppiano nella metà della ripresa con Crupi che deposita in rete da zero metri un cross dalla destra. I titolati ospiti accorciano al 74’ conAvantaggiato in versione Mihajlovic’ con un micidiale tiro di punizione dal limite dell’area. Alla fine è festa per i fedelissimi biancoverdi.
Premio AVIS miglior giocatore ospite a Biasco. Preciso l’arbitraggio.

SAN VITO: D’ Agnano, Roma, D’ Ignazio, Stabile, Loparco, Marinosci, D’Angelo, Frascaro, Crupi (Pinto), Vignola (De Carlo) Petrarolo (Zippo). All Licci

MAGLIE: Bassi, Catani. Coccioli, Malerba (Cezza), Lentini, Biasco (Longo), Avantaggiato, Renis, Pighin, De Mitri. All Bruno

ARBITRO: Natilla di Molfetta
RETI: 43’, 65’ Crupi,74’ Avantaggiato

Giuseppe De Leonardis

Toma Maglie: La cura Gigi Bruno sta dando buoni risultati

Gigi Bruno

La cura Gigi Bruno sta dando buoni risultati. Da quando il tecnico si è insediato sulla panchina della Toma Maglie la squadra ha iniziato adinanellare punti e buone prestazioni, eccezion fatta per il match di Avetrana, archiviabile come un fisiologico incidente di percorso. Ed ora che i giallorossi si sono tirati fuori dalla zona playout si può guardare, magari, verso l’alto per inseguire posizioni più nobili di classifica.“Quando sono arrivato il Maglie sgomitava nei bassifondi della graduatoria – spiega il tecnico – . Con me in panchina i ragazzi hanno scalato diverse posizioni ed ora la situazione è di gran lunga più tranquilla. Con dieci punti conquistati in cinque partite abbiamo ottenuto un buon bottino”.

Il primo dicembre si avvicina e, con l’apertura della finestra di mercato invernale, l’ex tecnico del Tricase vorrebbe che la rosa venisse ritoccata. “L’organico che ho a disposizione ha dei valori importanti che vanno salvaguardati – sottolinea Bruno – . Abbiamo, però, delle carenze soprattutto sul fronte degli under ed in quest’ottica sarà indispensabile effettuare dei ritocchi alla riapertura delle liste di trasferimento”. Per proseguire sulla strada della risalita il Maglie, nel prossimo turno, chiederà strada ad unSan Vito con qualche difficoltà. “Troveremo un complesso desideroso di riscattarsi dopo un periodo nero. La sfida si annuncia difficile – chiosa Gigi Bruno – , non dovremo sottovalutare gli avversari”. 

La Gazzetta del Mezzogiorno

A. Toma Maglie: Daniele Gatto racconta la gara di domenica

Archiviata per la Toma Maglie di Gigi Bruno la pessima prestazione in casa dell’Avetrana con un successo, tra le mura amiche, sul Laterza per 2-1. “Siamo andati sotto al dodicesimo del primo tempo – racconta il presidente Daniele Gattonell’unica vera occasione creata dai nostri rivali nell’arco dei novanta minuti. In svantaggio di una rete, però, dopo qualche minuto nel quale non siamo stati in grado di partire all’assalto alla ricerca del pareggio, ci siamo organizzati, reagendo con grande veemenza”. L’uno a uno è arrivato su rigore, con i giallorossi che in precedenza ne avevano già fallito uno: “Si trattava di una ghiotta opportunità per pareggiare ma lo specialista Renis ha fallito il bersaglio. Al ventitreesimo, poi, l’arbitro ci ha assegnato un secondo rigore e sul dischetto è andato nuovamente Renis, che ha fatto centro regalandoci l’uno a uno”.
Nella ripresa il copione non è cambiato, con il Maglie alla costante ricerca del risultato pieno. “Abbiamo continuato a pressare – conclude Gattoed al secondo minuto della ripresa ci siamo portati sul due a uno grazie ad una rete di Pighin ma, anche dopo essere andati in vantaggio, non abbiamo smesso di attaccare nel tentativo di rendere più pingue il bottino”.

La gazzetta del mezzogiorno

A. Toma Maglie: Su tutte le furie Lorenzo Adamuccio

Lorenzo Adamuccio

Su tutte le furie Lorenzo Adamuccio, direttore sportivo della Toma Maglie, dopo la sconfitta incassata adAvetrana. Il dirigente giallorosso minaccia seri provvedimenti nei confronti di qualche calciatore: “Sino ad oggi a pagare quando le cose sono andate male sono stati gli allenatori, ora potremmo decidere diallontanare qualche atleta. La prestazione sciorinata ieri è stataimbarazzante, il che è ancora più grave se si tiene conto del fatto che i nostri avversari non sono stati certamente irresistibili. Ad Avetrana non abbiamo effettuato un tiro in porta degno di tale nome, tutto ciò è inconcepibile anche perché, una volta incassata la rete dello 0-1, non abbiamo reagito come sarebbe stato lecito attendersi da una compagine decisa a recuperare lo svantaggio. Insomma, siamo molto arrabbiati”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Tam Maglie: Danilo Bassi una stagione da protagonista….

Danilo Bassi

Trentanove anni e non sentirli. Danilo Bassi sta vivendo al Maglie una stagione da protagonista tra i pali della Toma: il segreto sta tutto nel divertirsi e lavorare come fosse il primo giorno. “Sono integro fisicamente – racconta l’estremo difensore – , mi diverto a giocare non vedo perché dovrei appendere la scarpe al chiodo. Per me il calcio è innanzitutto una grande passione. Quindi mi alleno e scendo in campo tutte le domeniche con entusiasmo. Per restare a certi livelli, a dispetto dell’età, naturalmente bisogna lavorare con il massimo scrupolo giorno dopo giorno, curarsi sul piano atletico e condurre una vita sana. Tutto ciò proprio non mi pesa”.

Dopo un avvio in chiaroscuro, con due tecnici avvicendatisi sulla panchina della Toma, ora con Gigi Bruno sembra che i giallorossi abbiano preso la giusta direzione.“Abbiamo iniziato tardi la preparazione – spiega Bassi – , in quanto l’organico è stato allestito in extremis. Questa circostanza ha pesato negativamente nella prima fase del campionato, nella quale la forma non era certo quella ideale. I risultati altalenanti sono costati la panchina a Colagiorgio, un trainer che stimo ma che ha pagato, come sempre avviene in questi casi, pur non avendo colpe specifiche. Ora con Gigi Bruno abbiamo ingranato, inanellando due successi ed un pareggio contro rivali di rango, ma per essere certi di aver voltato pagina del tutto dobbiamo insistere su questa strada e salire in classifica”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

A. Toma Maglie – Fragagnano 1-1
pari esterno su un campo ostico

Una formazione

Pareggio esterno per il Fragagnano su un campo ostico come quello di Maglie dopo una partita giocata ad una sola porta che ha visto il Fragagnano compiere un solo errore, quello fatale, quello che ha portato in gol il Maglie.

Nella prima parte del match il Maglie si porta in vantaggio al 18′ con un gol di Pighin, dopo uno svarione difensivo. Per i restanti minuti il Fragagnano si riversa nella metà campo giallorossa cercando di agguantare il pareggio, ma non ci riesce.

Nel secondo tempo fuori Cuocci e Galeano dentro Verri e Notaristefano. Il Fragagnano cambia volto in avanti, ma il copione è sempre lo stesso: si gioca ad una sola porta con il Fragagnano che ha sempre in mano il pallino del gioco senza riuscire a concretizzare. All’ 83′ ci pensa Di Stani con un eurogol in acrobazia a pareggiare i conti, nei minuti restanti espulso Lentini, ma il risultato rimane invariato. Il Fragagnano pareggia continuando la sua striscia di risultati utili e mantiene il primato in classifica insieme al SF Leverano.

TOMA MAGLIE: Bassi, Malerba, Coccioli, Cezza, Gaetani, Conte, Bonatesta, Lentini, Rennis, Pighin (Longo), De Mitri (De Donno). A disp. Provenzano, Vasco, Gazzi, Montinario, De Donno, Longo, Cancella. All. Bruno

USD FRAGAGNANO: Maggi, Pisano, Cimino, Arcadio, Calò, Di Stani, Kunde, Greco, Cuocci (Verri), Cellamare, Galeano (Notarostefano). A disp. Sergi, Cavallera, Mascia, Micelli, Notaristefano, Verri, Dimichele. All. De Falco

Reti 18′ Pighin, 83′ Di Stani

GIUSEPPE LONOCE

Altro test impegnativo per la Toma Maglie

Un altro test impegnativo per la Toma Maglie che, dopo le vittorie consecutive con le quotate Fasano eOtranto, è a caccia del tris contro la capolista Fragagnano. L’attaccante Pablo Pighin“Stiamo facendo bene ed abbiamo finalmente l’entusiasmogiusto, che lievita solo con i risultati positivi. Battere a seguire il Fasano, che era indicato come il favorito numero uno della vigilia, e poi l’Otranto, che era al comando, ha fatto crescere notevolmente la nostra autostima. Ora non intendiamo fermarci e siamo decisi a guadagnare posizioni”.

Sul Fragagnano: “Ce la vedremo con un complesso solidissimo, che dispone di una retroguardia ermetica e di un ottimo attacco, un team equilibrato, ma crediamo in noi stessi e nelle nostre possibilità. La capolista avrà vita dura”.  Con l’arrivo del tecnico Gigi Bruno in panchina, i giallorossi sembrano finalmente avere la marcia giusta: “L’organico è di buon livello ed all’interno del gruppo c’è grande coesione. Possiamo fare bene e regalare delle belle soddisfazioni -conclude l’ex Otranto- ai tifosi”.

 La Gazzetta del Mezzogiorno

Otranto – A Toma Maglie 0-1
I commenti dei due tecnici

Con un gol di Toni Renis, la Toma Maglie espugna Otranto.

Il commento amaro dell’allenatore idruntino Andrea Salvadore: “È stata una gara stregata, se avessimo giocato per ore probabilmente il pallone non sarebbe entrato. Abbiamo tenuto il pallino del gioco dall’inizio alla fine, mentre i nostri avversari si sono difesi schierando nove uomini dietro la linea della palla. Il Maglie ha sbloccato il risultato con il bomber Renis sfruttando un errore che abbiamo commesso in fase di impostazione. Inoltre, si è reso pericoloso su un calcio piazzato. Nulla più. Noi, di contro, abbiamo colpito per due volte i legni della porta della Toma, mentre il portiere Danilo Bassi ci ha negato la rete compiendo due autentiche prodezze. Insomma, pur avendo creato meno del solito in quanto il Maglie si è chiuso a riccio, avremmo comunque potuto fare centro. È andata male. Complimenti a chi si è imposto. Guardiamo avanti“.
Gigi Bruno, tecnico del Maglie, è invece raggiante: “Abbiamo messo a segno un gran colpo, il cui merito è dei ragazzi. In settimana abbiamo provato e riprovato quello che avremmo dovuto fare ad Otranto a livello tattico. Ebbene, una volta iniziato il match la squadra ha applicato alla lettera quanto avevamo studiato ed alla fine è arrivata una affermazione che reputo meritatissima. Oltre a bloccare il gioco della compagine che vanta la prima linea più prolifica del campionato, abbiamo creato in più circostanze i presupposti per raddoppiare, ma non siamo riusciti a sfruttare le occasioni per portarci sul 2-0. I nostri avversari, di contro, ci hanno impensieriti solo con tiri da lontano. Insomma, i calciatori della Toma meritano applausi. Il Maglie aveva incassato sette gol nelle ultime due uscite interne, ma ho accettato la guida della squadra perché mi piace fare calcio, perché ho un legame particolare con la piazza giallorossa e perché ho fiducia nel gruppo che mi è stato affidato e ho avuto ragione. Ora, però, non bisogna fermarsi. Occorre continuare a lavorare di buona lena per migliorare, in quanto non abbiamo certo risolto come d’incanto ogni problema. Domenica prossima, tra l’altro, ospiteremo il Fragagnano, primo alla pari con il Salento Football Leverano“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Colpo grosso del Maglie: il commento di Mattia Conte

Colpo grosso del Maglie di Gigi Bruno che, contro il quotato Fasano di Iacovazzi, si è imposto per 1-0 rilanciandosi alla grande in campionato. Ed è proprio il match winner, il difensore centrale Mattia Conte, a commentare l’importante risultato. “Spero che questo successo serva a darci la consapevolezza di essere una buona squadra – ha dichiarato l’ex Otranto – e di poter fare la nostra parte in un torneo difficile come quello di Promozione. Mi auguro che i tre punti intascati ieri ci permettano di lavorare con maggiore tranquillità. Purtroppo, il fatto di aver iniziato tardi la preparazione ha sin qui condizionato notevolmente il nostro cammino, il che pesa sul piano psicologico”.

E ancora: “La Toma Maglie vista all’opera contro il Fasano è stata ordinata ed ha fortemente voluto la vittoria, meritandola nel primo tempo per poi gestire la sfida nella ripresa – ha concluso Conte –, quando i nostri rivali hanno dato il meglio”.

La Gazzetta del Mezzogiorno


Gigi Bruno cerca di risollevare la Toma Maglie

Gigi Bruno

Gigi Bruno cerca di risollevare la Toma Maglie dalla situazione in cui è piombato: “Ho ereditato una situazione difficile. Sul piano atleticooccorre recuperare il tempo perduto, ma ci sarà da lavorare tanto anche dal punto di vista mentale in quanto, dopo una serie di risultati negativi, il morale dei calciatori è fatalmente sotto i tacchi. Nonostante ciò sonofiducioso, perché il gruppo che mi è stato affidato ha delle qualità e sono certo che, tutti insieme, riusciremo a venire fuori dal momento buio”.

“Ho rifiutato altri club di Promozione – prosegue Bruno- che mi hanno proposto la loro panchina. Nella seconda categoria dilettantistica regionale potevo accettare solo di guidare la Toma ed è quello che ho fatto perché sono molto legato al sodalizio giallorosso ed alla piazza. Mi aspetto che i tifosi si stringano intorno a noi con il solito calore, ma che abbiano anche pazienza e ci permettano di lavorare senza pressioni per migliorare il nostro rendimento”.

Ora per il Maglie il Fasano in casa e poi l’Otranto in trasferta: “Si tratta di due test molto ostici, contro due ottimi complessi. Con determinazione e grande attenzione, però, dovremo cercare di conquistare dei punti che sarebbero preziosi per la classifica e per il morale. Affrontando questi due match con dedizione e grande applicazione possiamo fare bene. A Manduria ho notato segnali incoraggianti”. 

La Gazzetta del Mezzogiorno

Manduria – A. Toma Maglie 2-0
Lorenzo Adamuccio non ci sta

Il Manduria supera per 2-0 la Toma Maglie.

Il direttore sportivo giallorosso Lorenzo Adamuccio, però, non ci sta e punta il dito contro le decisioni del direttore di gara: “Ha diretto il match con arroganza, ci ha spesso penalizzati. Dopo pochi minuti ha espulso il difensore Stefano Biasco per una doppia ammonizione che con un po’ di buonsenso avrebbe potuto evitare di comminare e poi ha continuato a prendere decisioni strampalate per tutto il match. Ci faremo sentire in federazione, perché così proprio non va. Abbiamo pagato due nostre distrazioni. Sul piano della manovra messa in mostra, invece, c’è da essere abbastanza soddisfatti. Bisogna rimboccarsi le maniche e continuare a lavorare duramente per risalire la china e voltare pagina”.


Manduria – Toma Maglie 2-0
Dario Quarta stende i salentini

Esultanza Manduria

Un Manduria arcigno e volitivo supera brillantemente l’esame Maglie, ci pensa Dario Quarta, un timbro per tempo, a regalare tre punti fondamentali  alla comitiva di Cosma. Resiste il fortino Dimitri, quattro gare interne tra coppa e campionato, biancoverdi sempre a punti davanti al proprio pubblico. Cosma si presenta con il canonico 4-3-3, con Gennari e Quarta a sostegno della boa d’attacco, Francesco Scarciglia. Nella prima frazione ritmi abbastanza bassi, al minuto 3 bussa per la prima volta Gatto, sfera che esce di poco a lato. Al 18’ rispondono gli ospiti con Renis che conclude centralmente, De Marco si oppone in due tempi.
Al minuto 21 cambia l’inerzia della partita, Gennari sguscia via sulla trequarti, Biasco fa muro e lo atterra. Il giocatore del Maglie finisce anzitempo sotto la doccia per doppia ammonizione.  36’ volè di Renis nel cuore dell’area, il mancino è potente ma impreciso, sfera che termina di un metro sopra il montante.
Il Manduria passa al minuto 44, Quarta approfitta di un’ingenuità del centrale difensivo ospite che fa rimbalzare la sfera in area, il numero sette messapico non perdona.
Nella ripresa al 3’ i biancoverdi trovano nuovamente la via del gol. Su corner, Dario Quarta trae beneficio della torre di Scarciglia e di testa fa 2 a 0. Al quarto d’ora il Maglie con Pighin spreca la chance per accorciare, in area il suo diagonale è sbilenco. Nei piedi di Quarta il potenziale tris al minuto 18, su capovolgimento di fronte, trenta metri palla al piede, poco lucido non riesce ad imprimere la giusta forza alla conclusione. Alla mezz’ora Quaranta centra in pieno il palo,  lo stesso pochi minuti dopo spreca a tu per tu con Bassi, spara alto. Nel mezzo la traversa del volenteroso Pighin. I biancoverdi danno una spallata alla paura, un respiro profondo e tre passi avanti in graduatoria, la prossima sosta si chiama Alberobello.

Manduria: De Marco, Massari, De Valerio, (13’ st Romano), Erario, Dimitri, Mero S, Quarta, (29’st Quaranta), Gatto, (17’st Distratis), Scarciglia, Gennari, De Nitto.

A disp: D’Adamo, Bianco, Lionetti, Fiorenti. All. Cosma

Maglie: Bassi, Malerba, Momtinaro, Conte, Biasco, Lentini, Demitri, (40’st Gaetani) Pizza, Renis, Cezza, (4’st Pighin) Elia. All. Bruno

A disp: Provenzano, Gazzi, De Donno, De Cagna, Longo.

Ammoniti: Erario, Dimitri, De Nitto, (Mand); Malerba, Biasco, Lentini, Demitri, Cezza, (Maglie)
Espulso Biasco per doppia ammonizione al minuto 21.
Direttore di gara: Tagliente della sezione di Brindisi

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria.it

Secondo cambio in panchina per la Toma Maglie

Dopo che il club giallorosso, nella scorsa setttimana, aveva allontanato Luigi Colagiorgio, ora è il suo successore Silvano Pucea dimettersi. “Puce -spiega il direttore generale Sandro Santese– che aveva abbracciato con grande entusiasmo il nostro progetto, ci ha comunicato ieri di essersi reso conto di non riuscire a conciliare i propri impegni di lavorocon gli allenamenti necessari per un team di Promozione come il Maglie, pertanto ha preferito farsi da parte. Così la seduta di allenamento è stata guidata dal capitano Stefano Biasco, dopo che noi dirigenti abbiamo ufficializzato la decisione presa da Puce. Intendiamo ponderare bene il da farsi perché non possiamo permetterci errori, potrebbe anche accadere che il nuovo trainer venga ingaggiato dopo la partita di Coppa Italia in cartellone domani contro l’Otranto“.

Tra i papabili successori l’ex giallorosso Gigi Bruno, l’ex Grottaglie Claudio Pellegrino e l’ex calciatore del Gallipoli Massimiliano Ciccarese.

La Gazzetta del Mezzogiorno

A. Toma Maglie – Salento Football 1-3
Vola la Salento Football Leverano

Mario Calasso

De Pascalis, De Benedictis e Quarta firmano le reti del successo leveranese

Vola la Salento Football Leverano. L’undici allenato da Mario Calasso (foto) ha espugnato per 3 a 1 il difficile campo di Maglie ed è balzato al comando della classifica alla pari dell’Otranto.

Dopo una prima fase di studio, è la Toma Maglie a prendere in mano il pallino del gioco soprattutto a centrocampo sfiorando per 2 volte il vantaggio prima con Renis e poi con Pighin. Ma è il Leverano a fare centro alla prima occasione con De Pascalis che, al 35′, sfrutta a dovere una dormita della retroguardia magliese e batte Provenzano.

In avvio di ripresa arriva immediato il raddoppio della Salento Football: ennesima dormita della difesa locale, De Pascalis dribla il portiere in uscita e serve De Benedictis che deposita in rete a porta sguarnita. Il Maglie si getta in avanti alla ricerca del gol che potrebbe riaprire l’incontro; gol che arriva al 25′ con Coccioli che ribatte in rete una corta respinta di Peluso. Il Maglie ci crede ma al 40′ Quarta, in contropiede, mette fine all’incontro siglando il gol del definitivo 3 a 1.

A Toma Maglie: cambio al timone

L’ex tecnico Luigi Colagiorgio

La Toma Maglie ha cambiato guida tecnica. Esonerato mister Luigi Colagiorgio, al suo posto ecco Silvano Puce. Il direttore generale giallorosso Sandro Santese spiega così la scelta: “Quando le cose non vanno, a pagare è sempre il trainer. Purtroppo, in questo avvio di torneo, i risultati non sono soddisfacenti ed il gioco latita. Pertanto, abbiamo optato per l’esonero di Colagiorgio, al quale va il nostro grazie per l’impegno profuso sino ad oggi, che è stato massimo. Abbiamo valutato le diverse opzioni possibili ed abbiamo deciso di puntare sull’allenatore di San Cassiano. L’auspicio è che ci siano effetti immediati. Domenica prossima saremo impegnati nuovamente in casa e ce la vedremo con il Salento Football Leverano, una delle due compagini che sono nella scia del battistrada San Vito dei Normanni. Dopo tre pareggi di fila ci aspettiamo una vittoria che è necessaria per compiere un balzo in avanti in graduatoria, ma anche per dare entusiasmo all’ambiente. I tifosi della Toma hanno da sempre il palato fine ed hanno sete di risultati positivi, ma dopo l’esordio scoppiettante purtroppo la squadra si è un po’ arenata“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

A. Toma Maglie – Galatone 0-0
Interviste post gara

Pari a reti inviolate tra Maglie Galatone. Il difensore dei giallorossi padroni di casa, Marco Malerba, vede positivamente il punto conquistato: “Affrontavamo un complesso di tutto rispetto e avevamo nelle gambe la fatica sostenuta giovedì scorso, in Coppa Italia, sul terreno dell’Otranto. Non era quindi facile fare di più. La partita, del resto, è stata equilibrata e lo 0-0 va considerato equo. E’ innegabile che, sino ad oggi, abbiamo fatto meglio la fase difensiva di quella offensiva, ma stiamo lavorando sodo per migliorare in fretta. Non bisogna dimenticare che non abbiamo quasi svolto la preparazione pre campionato in quanto la rosa è stata allestita in extremis. Occorre quindi avere pazienza. Siamo destinati a crescere”.

Decisamente opposto invece l’uomore di Silvio Allegro, direttore sportivo del Galatone:“Nella ripresa ci è stato negato un penalty evidentissimo per un fallo in area sul centrocampista Marco Selvaggio. Una svista può naturalmente starci, ma il guaio è che già in Coppa Italia, contro il Maglie, siamo stati penalizzati dal direttore di gara e la stessa cosa è accaduta a Manduria. Alla nostra classifica mancano punti pesanti. Abbiamo giocato gran parte della partita nella metà campo rivale, creando alcune ghiotte palle gol che non abbiamo sfruttato a dovere. Meritavamo il successo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno


Coppa Italia Promozione: Otranto e Maglie contro

Mister Salvatore

Una gara di spicco infarcita da ben dieci ex tra calciatori, componenti dello staff tecnico-medico e dirigenti.
L’allenatore idruntino Andrea Salvadore: “Sarà un derby ed in quanto tale proporrà tutti gli ingredienti tipici delle sfide di campanile. La presenza di tanti ex su entrambe le sponde servirà a dare maggiore carica alle due contendenti, che dispongono di organici quadrati. La Toma Maglie vanta un roster di livello assoluto per il campionato di Promozione, è uno degli organici più forti del girone B, ricco di individualità di spicco. In questo avvio di stagione ha un po’ pagato il fatto di avere allestito in extremis la rosa e di avere iniziato tardi la preparazione. Ma sta recuperando il tempo perso e non è un caso se, dopo lo stop patito all’esordio in Coppa Italia contro il Galatone, ha collezionato due vittorie e due pareggi. Per quanto ci riguarda, siamo in palla e crediamo in noi stessi”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Toma Maglie: Luigi Colagiorgio soddisfatto del pari

Luigi Colagiorgio

Lizzano e Toma Maglie si sono spartiti la posta in palio. Un pareggio che lascia comunque soddisfatto il tecnico giallorosso Luigi Colagiorgio: “Intaschiamo di buon grado il punto che abbiamo raggranellato contro il team tarantino, anche se abbiamo tentato per buona parte della ripresa di fare nostra l’intera posta in palio. Nella prima parte della contesa, abbiamo un po’ subito l’aggressività sui nostri portatori di palla messa in mostra dagli avversari, che sono più avanti di noi in quanto a preparazione, stante il fatto che abbiamo iniziato a lavorare in grave ritardo. Nel secondo tempo, invece, abbiamo spinto con insistenza alla ricerca del vantaggio, ma purtroppo non siamo riusciti a sbloccare il risultato. Dopo l’espulsione immeritata del portiere Danilo Bassi, negli ultimi dieci minuti siamo stati costretti ad essere guardinghi per non rischiare di perdere la gara e di subire una beffa”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

A. Toma Maglie: Gatto impreca contro la sfortuna

Secondo pari consecutivo per il Maglie, fermato per 1-1 in casa dal Carovigno. Daniele Gatto, presidente della Toma, è deluso per il risultati finale: “I nostri rivali hanno sbloccato il risultato nell’unica occasione che hanno creato, sugli sviluppi di un angolo. Noi, di contro, sullo 0-0, abbiamo colpito per due volte la traversa con il centrocampista Francesco Longo e con il centravanti Toni Renis, che ha poi realizzato il calcio di rigore che al novantesimo ci ha permesso di portarci sull’ 1-1. Inoltre, abbiamo avuto altre due o tre palle gol che non abbiamo finalizzato. Insomma, per il volume di gioco prodotto e per le opportunità che ci siamo procurati, avremmo meritato di incamerare il bottino pieno e invece siamo costretti ad accontentarci di un solo punto”.

La Gazzetta del Mezzogiorno