Il 2016 del Fasano non parte bene

Il 2016 del Fasano non parte bene. I biancazzurri tornano dalla trasferta di Maglie, gara valevole per la prima giornata del girone di ritorno del gruppo B di Promozione Pugliese, con una sconfitta di misura per 1-0. Partita che ha mostrato le lacune in attacco della nostra squadra che, senza una prima punta di ruolo, non ha saputo penetrare la difesa rocciosa dei leccesi.

Il primo acuto della partita avviene al minuto 9 ed è fasanese: Leggiero riceve una palla a mezz’altezza dal limite dell’aria, stoppa e prova a sorprendere l’estremo difensore dei padroni di casa; il suo tiro è potente ma non centramlo specchio della porta. La risposta del Maglie non si fa attendere è al 13’ su punizione Di Santantonio fa la barba al palo sulla destra del giovane portiere Lacirignola.
Il Maglie inizia a imporre i suoi ritmi e a rendersi pericoloso nella metà campo fasanese. Ci prova prima Dell’Anna al 24’ con un diagonale che esce poco fuori sulla linea di fondo e poi al 28’ con Mastria che ci prova dalla distanza.
I salentini ci riprovano poco dopo con Caravaglio che ruba palla e con il destro fa partire un tiro che colpisce il palo esterno e salva il Fasano.
37’ il Fasano torna in avanti con Amodio che palla al piede si libera della marcatura ma spara lontano dallo specchio.
Minuto 40 e i biancazzurri che creano la palla più pericolosa del primo tempo: punizine all’altezza quasi della bandierina battuta da Amodio che trova Patronelli in area; il giocatore fasanese, nonostante sia un po’ scordinato colpisce la palla che centrale è facile presa del portiere.
Si conclude così il primo tempo sul risultato di 0-0.
L’inizio di ripresa ripropone gli stessi 22 iniziali e con il Maglie subito pericoloso con Di Santantonio che spreca.
60’ l’arbitro fischia una punizione a favore dei biancazzurri al limite dell’area di rigore avversaria; Pugliese prova la conclusione con la palla che passa sotto la barriera ma con Fornaro che sul suo pallo blocca in due tempi. Il Fasano inizia a dettare il suo gioco ma è proprio in questa fase della partita che subisce il goal dell’1-0: cross in area fasanese per il neo entrato Renis che di testa a botta sicura colpisce verso la porta fasanese, ma deve far i conti con un miracolo del portiere biancazzurro Lacirignola A., il quale però non può nulla sulla ribattuta in rete di Iunco che in area è libero di colpire e realizzare il goal.
Il Fasano risponde con una bella azione nata da Ancona N. che serve in profondità Laguardia pronto a servire Quaranta che di prima intezione calcia alto sopra la traversa.
La squadra prova a reagire e ad acciuffare almeno un punto. Mister Laterza inserisce Gaveglia per dare forze fresche alla manovra ed è proprio il terzino che negli ultimi minuti su calcio d’angolo ci prova di testa ma con l’arbitro che fischia un fallo d’attacco dubbio che blocca l’azione.
Prossimo impegno sará finalmente al “Curlo” di Fasano dove si spera possiamo tornare a conquistare i 3 punti che ormai mancano da parecchio tempo.

Tabellino

Maglie – Us Città di Fasano 1-0
Reti: 72′ Iunco (M)

Maglie: Fornaro, Mazzeo, Mastria, Caravaglio, Nestola, Biasco, Franco (65′ Grazioso), Giordano, Iunco (87′ Legari), Disantantonio (67′ Renis), Dell’Anna. A disp.: Petrarca, Chieri, Conosci, Toma. All. Piero Sportillo

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Patronelli, Pistoia, M. Ancona, Laguardia, Leggiero (80′ Gaveglia), Pugliese, Quaranta, Mastronardi (67′ N. Ancona), Amodio, Chiatante. A disp.: L. Lacirignola, Telesca, Galizia, Venere, Musa. All. Giuseppe Laterza

Arbitro: Natilla di Molfetta
Note: ammoniti Laguardia (F), Giordano (M)

La corsa del Maglie ai playoff ripartirà dal match col Fasano

La corsa del Maglie ai playoff ripartirà dal match col Fasano, alla ripresa dopo la pausa. Il direttore sportivo Lorenzo Adamuccio fa il punto della situazione: “Abbiamo avuta unfaccia a faccia con i calciatori nel chiuso dello spogliatoio per chiarire che non siamo per nulla soddisfatti di come sono andate le cose sino ad oggi e per chiedere una svolta decisa. Siamo convinti che il nostro organico sia all’altezza di quello delle due attuali battistrada, ma siamo staccati rispettivamente di dodici e di dieci lunghezze da Avetrana eGalatina“.

“I calciatori – prosegue il diesse del Maglie – si sono detti convinti di potere disputare un grande girone di ritorno, nel quale tenteranno di mettere il sale sulla coda delle fuggitive. Tenteremo la difficile impresa, ma abbiamo chiesto che venga quanto meno centrato il terzo posto ed in quest’ottica la sfida interna contro il Fasano una una importanza-chiave. Per noi, domenica prossima, dovrà assolutamente iniziare un altro campionato. La pausa ha permesso all’allenatore Pietro Sportillo di effettuare quel lavoro – conclude Adamuccio – che non ha avuto il tempo si svolgere prima”.

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Maglie sconfitto ma con tanti rimpianti

Maglie sconfitto ad Avetrana, per 2-1, ma con tanti rimpianti, come spiega il direttore sportivo della Toma, Lorenzo Adamuccio: “La cosa paradossale è che ad Avetrana abbiamo fornito la nostra miglior prestazione stagionale. Ci sarebbe andato stretto anche il pareggio ed invece abbiamo addirittura perso. Il calcio è questo, piaccia o no”.

Strani scherzi del calendario, giovedì Maglie ed Avetrana di nuovo a confronto per decretare chi tra le due contendenti potrà approdare in semifinale di Coppa Italia. “Per noi si tratta di un appuntamento chiave – sottolinea Adamuccio – , andare avanti nella manifestazione è fondamentale. Tenuto conto di quanto ha espresso la nostra compagine ieri, però, sono ampiamente convinto delle nostre possibilità di qualificarci”. Chiosa finale sul mercato: “Se avremo l’opportunità di irrobustire la rosa non ci tireremo indietro”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Doppio Vasco e l’Avetrana raggiunge la vetta

Primato in classifica con il Galatina dopo un match avvincente

Avetrana: Ore 14:30, dopo il minuto di silenzio in memoria di Domenico Martimucci, giocatore del Castellaneta tragicamente scomparso, è tutto pronto per un match che si rivedrà ancora una volta in settimana per il turno di ritorno di Coppa Italia Promozione. Il team di Pellegrino è deciso a conquistare i 3 punti e parte forte ma l’emozione gioca brutti scherzi e dopo 4′ un errore difensivo regala a Di Santantonio un tiro da fuori che impensierisce Scardino.
Il Maglie spinge e l’Avetrana prova a ripartire. Ai padroni di casa bastano però solo 9′ per trovare il vantaggio con Vasco che chiude in rete da pochi passi, il prezioso assist di Cimino, dopo una stupenda azione di prima con il capitano Gioia. Il Maglie non ci sta e reagisce trovando il pareggio con Caravaglio che da fuori area fulmina, con un preciso destro, il baluardo biancorosso. La palla colpisce il palo interno prima di insaccarsi in rete. L’Avetrana soffre le imbeccate centrali dell’ispiratissimo Di Santantantonio rischiando in tre diverse occasioni prima di reagire con due gran conclusioni da fuori area con Cimino. Le conclusioni dell’esterno biancorosso lambiscono il palo alla sinistra del portiere ospite. Il Maglie sembra comunque  scatenata ed al 38′ riprova con una scorribanda sulla destra, nel tre contro uno  è fondamentale il recupero di Amaddio che devia in corner. Al 39′ gran punizione di Arcadio. Il suo bolide colpisce il palo prima di rimbalzare sulle spalle del portiere, la palla varca la linea ma torna in campo carica di uno strano rimbalzo, né arbitro né assistente concedono la rete. Sul corner successivo ancora l’Avetrana in forcing ma la difesa del Maglie respinge prima che l’arbitro  mandi tutti negli spogliatoi. Pronti via nella ripresa e Vasco colpisce ancora. Palla a scavalcare la difesa ospite ed il bomber di casa trova di destro il diagonale vincente. Il Maglie non ci sta, ancora Di Santantonio spara in area e Scardino cicca la palla regalando a Caravaglio la possibilità di insaccare a porta vuota ma il tiro da posizione defilata termina sul palo. L’Avetrana preme sull’acceleratore per dare il colpo di grazia facendo rintanare gli ospiti nella propria metà campo costringendoli solo a sporadiche ripartenze. I tarantini contengono e provano a chiudere la partita ma sprecano malamente regalando agli ospiti l’illusione di giocarsela nell’extra-time. Dopo  5′ di recupero non c’è più nulla da fare, è game over al V. Mazzola. L’Avetrana  conquista i tre punti e sullo scadere, la notizia del pareggio del Galatone in casa del Galatina regala ai biancorossi il primato con i salentini.

Usd Avetrana – Toma Maglie  2-1 (9’pt Vasco, 15’pt Caravaglio, 3’st Vasco)

Arbitro: Valerio Vogliacco di Bari  Assistenti: F. Acquafredda e V. Abbinante di Bari

Avetrana: Scardino, Trisciuzzi, Eleni,  Arcadio, Indirli, Amaddio, Leo (42’st Cazzolla), Gioia, Vasco,  Cimino V. (45’+1’st Saracino), Rito (40’st Russo)
Panchina: Lamarina, Iaia,  Dimitri, Buccolieri, Saracino
Allenatore: Pellegrino

Maglie: Fornaro, Rizzo, Grazioso, De Braco(16’st Dell’Anna), Nestola (3’st Mastria), Biasco (35’st Renis), Leanza, Giordano, Iunco, Di Santantonio, Caravaglio
Panchina: Petrarca, Franco, Davtay, Verdesca
Allenatore: Sportillo

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Avetrana nel destino del Maglie

La Toma, nei prossimi dieci giorni, affronterà per due volte i biancorossi di Pellegrino: domenica, in campionato, al “Mazzola”, poi giovedì il return match di Coppa Italia al “Tamborino-Frisari”. Ed uno dei leader della squadra, Toni Renis, sottolinea l’importanza di questo doppio incrocio: “Ha un valore chiave nell’economia della nostra stagione. Siamo quarti, ma staccati di parecchio dalle prime due e non possiamo permetterci di perdere ulteriore terreno. In coppa, con l’eliminazione diretta, siamo dinanzi ad una sfida da dento o fuori, insomma, non possiamo steccare”.

Per l’Avetrana, da parte di Renis, solo parole d’elogio: “Dispone di un organico di alto livello e vanta un’eccellente organizzazione di gioco. Cono bene Claudio Pellegrino, trainer del team tarantino, e so che è preparato ed ambizioso. Il nostro complesso sta attraversando un periodo particolare, in quanto abbiamo da poco cambiato tecnico ed alcuni di noi sono alle prese con degli acciacchi. Dovremo dare il meglio in entrambi i match e guai a cullarci per il fatto di aver vinto per 2’1 l’andata di coppa”.

Antonio Patruno commenta il pari tra Maglie e Galatina

Tocca ad Antonio Patruno commentare lo 0-0 nel derby tra Maglie e Galatina. L’esperto centrocampista biancostellato non disprezza il punto conquistato, consapevole di come di fronte ci fosse un grande avversario: “Si fronteggiavano due compagini attrezzatissime, che hanno tutte le carte in regola per ambire al salto di categoria. L’obiettivo di entrambe era quello di imporsi, ma la sfida, agonisticamente accesa, ha riservato poche emozioni e rare opportunità da gol. Il punto che abbiamo intascato ci ha permesso di tenere a debita distanza i rivali di giornata ed il Fasano. Purtroppo, si è avvicinata l’Avetrana ma si sapeva che, sulla carta ad avere il compito più difficile era il Galatina”.

Un match in cui alcuni episodi nelle due aree di rigore hanno suscitato, a turno, le proteste delle due squadre, ma Patruno, in merito, è salomonico ed assolve il direttore di gara:“Sono convinto abbia fatto bene a sorvolare in tutti e tre i casi, in quanto non mi è sembrato ci fossero gli estremi per assegnare il tiro dal dischetto. Del resto, analizzare a fine gara questi episodi serve a ben poco”.

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Maglie: Lo scivolone non è andato giù al DG Sandro Santese

Lo scivolone di Racale non è andato giù al direttore generale del Maglie, Sandro Santese“Così non va. A Racale, contro una formazione che mi è sembrata bene in palla, abbiamo visto all’opera una Toma Maglie svogliata, priva di carattere, che sembrava avere la testa altrove. Simili prestazioni non sono ammissibili. Si può perdere, ma in ben altra maniera, battagliando strenuamente. Domenica, invece, abbiamo dato l’impressione di essere costantemente alla mercè dei nostri rivali, che ci hanno puniti”.

Santese promette provvedimenti: “Qualcosa faremo concretamente. Alla riapertura del mercato, tra l’altro, potremmo decidere di lasciare libero qualche calciatore e di inserirne altri in organico. Sosteniamo tanti sacrifici e non è concepibile fare figuracce come quella rimediata a Racale. Alla ripresa degli allenamenti terremo a rapporto la squadra – conclude il dg del Maglie – e poi stabiliremo come muoverci”.

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Racale-Maglie 3-0. La vittoria arriva nel migliore dei modi: con una grande prestazione.

È stata una domenica di festa al Basurto. Per i tre punti che mancavano da 7 partite, per la prestazione maiuscola dei ragazzi, per la caratura dell’avversario. I ragazzi di mister Tartaglia ritrovano il sorriso dopo i 90 minuti più belli.

Non c’è stata storia. Escluse brevi parentesi derivanti dallo spessor tecnico degli undici magliesi, la partita è stata sempre di marca racalina. I nostri ragazzi hanno aggredito l’avversario con un pressing a tutto campo che gli ha impedito di ragionare. La difesa granitica, guidata da un De Icco stratosferico non ha concesso nulla. Un centrocampo polmonare ha spostato il baricentro con una sincronia perfetta. Gli attaccanti con una gara di estremo sacrificio hanno creato lo scompiglio in casa Maglie.

Primo tempo più contratto, ma che registra l’incornata di De Vitis su un ottimo cross di Ciurlia, andata fuori da buona posizione, un tiro ciabattato di Elia parato dal portiere e il palo colpito dallo stesso Elia con un tiro a giro che lasciava di sasso portiere e difesa magliese.

Nel secondo tempo, facciamo gola al primo affondo. Giro palla a centrocampo, taglio orizzontale di Galati che con una gran botta pesca l’angolino tra le gambe della difesa e i guanti del portiere. Il raddoppio arriva su corner, con una grande girata al volo di De Icco. Lo stesso De Icco centra la traversa con una gran botta su punizione dalla distanza. Chiude i giochi Elia che mette in porta il cross rasoterra che Ciurlia gli serve dopo l’enesima sgroppata sulla fascia.

Dopo il 3-0 sfioriamo il poker in più occasioni specie con Vetrugno che dopo un’azione insistita, da buona posizione sbaglia il tiro e con Corvaglia che dopo aver ubriacato il difensore spara di poco alto sulla traversa.

Alla fine tutti contenti a festeggiare sotto le tribune del Basurto che ha tributato ai ragazzi la giusta ovazione dopo una prestazione fatta di cuore, muscoli e cervello. Una prestazione che oltre ai tre punti deve portare al gruppo la consapevolezza che quando è capace di mettere in campo i valori tecnici e umani che possiede, aldilà del risultato, non ce n’è davvero per nessuno.

 

Roccambolesca sconfitta per il Carovigno

Altra roccambolesca sconfitta per i rossoblù di Monna al Comunale di Maglie.
Partita ricca di errori che hanno costato caro al Carovigno. Un primo tempo giocato con lucidità dai rossoblù che ha portato in vantaggio il Carovigno a 8 minuti dal fischio d’inizio. Il neo entrato Amatulli in mischia con decisione realizza il primo gol. Al 20 Russo porta a 2 le marcature del Carovigno. Poi inizia il valzer degli errori, e al 30′ Franco ne approfitta accorciando le distanze al Maglie. Verso la fine della prima frazione di gioco l’ottimo Renis pareggia i conti con un gol da antologia. La ripresa è a favore dei locali che approfittano delle distrazioni difensive e, sempre Renis, questa volta in dubbio fuorigioco, trafigge Laghezza.
Reazione del Carovigno, Pizzolla ha la palla gol del pareggio, a portiere battuto sbaglia clamorosamente per l’ennesima volta mandando il pallone fuori da distanza ravvicinata. Poi è la volta di Cisternino che tira di esterno e manda fuori un gol quasi sicuro. Renis al 42 chiude le danze e condanna il Carovigno a una pesante sconfitta.
Tante le recriminazioni e gli errori, molti dovuti all’inesperienza e alla mancanza di precisione. Anche l’arbitro, il sig. Salvo di Taranto, non era in giornata, facendo scorrere brutti falli che dovevano essere sanzionati con almeno il giallo. Mediocre l’arbitraggio. Migliore in campo RUSSO.

Marco Cannalire non è più l’allenatore della Toma Maglie

Marco Cannalire non è più l’allenatore della Toma Maglie: gli è costato caro lo scivolone nel derby con l’Uggiano. Il direttore sportivo giallorosso, Lorenzo Adamuccio motiva la decisione della società: “E’ stata una scelta molto sofferta, in quanto il trainer di Lecce è un grande lavoratore ed ha sempre dimostrato competenza e professionalità. Abbiamo però ritenuto di dovere intervenire prontamente per dare una sterzata all’intero ambiente. A Cannalire va il nostro grazie per l’impegno profuso alla guida del Maglie ed un in bocca al lupo in prospettiva futura”.

“Al momento – prosegue il dilesse del Maglie – la squadra è stata affidata al capitano Stefano Biasco. Nella giornata odierna prenderemo i primi contatti per dare una nuova guida alla nostra compagine. Vogliamo ponderare bene ogni decisione, in quanto – conclude Adamuccio – non possiamo permetterci di sbagliare“.

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Il Maglie rallenta ancora

A stoppare la rincorsa dei giallorossi, in questa circostanza, ci ha pensato l’Uggiano che si è portato a casa il derby imponendosi 2-1. “Abbiamo iniziato bene la partita, salvo incassare una rete balorda determinata da una nostra grave distrazione – analizza il trainer della Toma, Marco Cannalire. In seguito siamo rimasti in dieci per l’espulsione di Legari ma, nonostante ciò, nella ripresa abbiamo sfoderato una grande prestazione, pareggiando e cercando anche di conquistare il bottino pieno. Invece, nelle battute conclusive, abbiamo perso palla a causa di un vistoso fallo commesso ai danni di Rizzo non rilevato dall’arbitro: così abbiamo perso immeritatamente”.

L’occasione di riscatto per il Maglie sarà data dal return match di Coppa Italia con il Tricase di Branà, in programma giovedì: “Dobbiamo concentrarci sul confronto di nel quale siamo decisi a ribaltare lo stop per tre a uno dell’andata. Possiamo conquistare la qualificazione”, conclude Cannalire.

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Di Santantonio sta facendo le fortune della Toma Maglie

Fabio Di Santantonio sta facendo le fortune della Toma Maglie. L’anno scorso, in coppia con Alessio Iunco, fu decisivo con il Mesagne. “Abbiamo vissuto – racconta il talentuoso esterno offensivo giallorosso – una stagione entusiasmante. Ora ci piacerebbe se riuscissimo a regalare ai supporter del Maglie una annata agonistica da incorniciare. Lasocietà è solida ed è bene organizzata, lo staff tecnico è preparato e l’organico è di assoluta caratura. Abbiamo i mezzi per lottare per il salto di categoria”.

Il gol contro il San Vito dei Normanni descritto da Di Santantonio: “Gioacchino Garrapa ha crossato con grande precisione dalla sinistra ed io, dall’interno dell’area, ho lasciato partire un tiro al volo che si è insaccato. Ho realizzato un bel gol. Del resto, sono motivatissimo, desideroso di dimostrare tutto il mio valore in una piazza importante come quella magliese. Subito dopo ha raddoppiato Alessio Iunco e sul finire del match ho triplicato. Abbondanza offensiva? Quando si punta in alto come la Toma edizione 2015/16, occorre avere un gruppo omogeneo, ricco di alternative, per fare fronte alle situazioni di emergenza o per cambiare a partita in corso. Il torneo di Promozione è lungo e difficile e pertanto ci sarà ampio spazio per tutti, fermo restando che le scelte sono di competenza dell’allenatore e noi – conclude Di Santantonio – le rispettiamo sempre”.

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Maglie: Cannalire può togliersi qualche sassolino dalle scarpe

Dopo aver ingoiato alcuni bocconi amari, per via di tre sconfitte ad inizio stagione, due in campionato ed una in coppa, Marco Cannalire, allenatore del Maglie, può togliersi qualche sassolino dalle scarpe. “Non mi sono mai sentito in bilico – afferma – , ho sempre avvertito intorno a me la fiducia del gruppo dirigente e dei calciatori. Nel calcio, però, si sa che i risultati sono tutto ed è innegabile che il nostro avvio di stagione sia stato, sotto questo profilo, deludente. Nonostante ciò abbiamo continuato a lavorare con convinzione, apportando anche i correttivi opportuni. Ebbene, i frutti si sono visti ed attualmente c’è la possibilità di guardare al prosieguo del campionato con fiducia”.

A giovare alla Toma, anche la scelta di Cannalire di schierare i suoi in campo con un nuovo modulo di gioco: “Abbiamo scelto di optare per il 3-5-2, che sembra adattarsi meglio alle caratteristiche dei calciatori a mia disposizione. Nei risultati positivi che stiamo ottenendo, però, conta anche il fatto che la condizione fisica dei singoli giocatori sia cresciuta notevolmente. Naturalmente – conclude il tecnico del Maglie – , stante l’equilibrio che regna nel girone B di Promozione, bisogna mettere in preventivo che ogni settimana ci sarà da soffrire”.

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Promozione B: Il Fasano vola in extremis, goleada tra Galatone e Leverano

Il Fasano conquista la quarta vittoria in quattro partite, battendo il Lizzano, grazie ad un gol al 90′ di Longo, dopo le reti segnate precedentemente da Ingrosso, per il Lizzano, a cui ha risposto Quaranta. Il Manduria, in dieci uomini per 70 minuti, perde a Maglie grazie ad un rigore di Renis.

Molte reti a Galatone, nel match tra i padroni di casa e la Salento Football Leverano: Quarta apre le marcature, Cuppone e Diaw firmano il sorpasso, Perrone e Verri il controsorpasso. Con questa vittoria, la Salento Football raggiunge il Manduria al secondo posto. L’Avetrana batte il San Giorgio per 2-0, grazie ad Eleni e Cimino. Frena il Galatina, che non riesce ad andare oltre lo 0-0 sul campo del Carovigno. Successo in rimonta per il Racale contro l’Ostuni, ultimo in classifica, a zero punti. Apre le danze Schiavone, i leccesi pareggiano con Cresta su rigore e poi siglano la rete del definitivo 2-1 con De Vitis.

Il Leporano guadagna i primi tre punti stagionali battendo il Tricase con una doppietta di Tonti e un gol di Carrieri. In mezzo, il gol della bandiera di Causio. Infine, prima vittoria in campionato anche per l’Uggiano, che sconfigge, di misura, il San Vito. Sblocca il risultato Magnolo, per i leccesi, Marinosci sigla la rete del momentaneo pareggio, Alessandrì chiude tutti i conti.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Maglie-Manduria 1-0: Renis stoppa i biancoverdi

Primo ko per i messapici, decide Renis dagli undici metri nella ripresa. Manduria in dieci dal 20’ della prima frazione, espulso l’estremo difensore D’Adamo.

Si ferma a tre la serie positiva dei ragazzi di Zella, complice anche l’inferiorità numerica che ha costretto il Manduria a ridisegnare l’assetto tattico dopo pochi minuti.

Zella cambia modulo e vara un inedito 4-4-2, Mero terzino sinistro con Gennari e Scarciglia di punta, Riezzo a gara in corso. Gli equilibri cambiano al 20’, uscita avventata di D’Adamo fuori area e rosso diretto per l’estremo difensore. Nella ripresa forcing dei padroni di casa a caccia del vantaggio, che si concretizza al minuto 33, fallo di Mancuso e il direttore di gara indica il dischetto. Renis dagli undici metri trasforma e cambia l’inerzia della gara. Fine delle ostilità, Maglie batte Manduria 1-0.

Giovedì si riparte dalla coppa, al “Dimitri” arriva il Lizzano: all’andata finì due a zero per i biancoverdi. Poi domenica, sempre in casa contro in San Giorgio.

Formazioni

Maglie: Fornaro, Leanza, Dautaj, (10’st Grazioso) Biasco, De Braco, Galante, (16’st Di Santantonio), Legari, Garrapa, Renis, Caravaglio, Iunco, (48’st Nestola).
A disp: Petrarca, Sicuro, Apollonio, Miccoli. All. Cannarile.

Manduria: D’Adamo, Piccione, Mero, (36’st De Pascalis) Mancuso, Calò, Greco, De Nitto, Arcadio, Scarciglia, Gennari, (20’pt Dimagli) Caforio, (18’st Riezzo).
A disp: Tripaldi, Olivieri, Erario, Distratis. All. Zella.

Direttore di gara: Luca Tagliente della sezione di Brindisi
Ammoniti: Biasco, Legari, Garrapa, Caravaglio, Grazioso (Mag); Greco, Arcadio, Riezzo, (Man).
Espulsi: D’Adamo, Garrapa.

Mario Lorenzo Passiatore – LaVoceDiManduria

L’ex Garrapa castiga l’Atletico Tricase

Dopo tre risultati utili consecutivi, arriva la prima sconfitta stagionale per il Tricase, che fino ad ora, tra campionato e Coppa Italia aveva collezionato due vittorie e un pareggio, a differenza del Maglie che invece aveva rimediato tre sconfitte.

A decidere la partita, il gol dell’ex tricasino Gioacchino Garrapa, che al 72′ appoggia in rete un pallone arrivato in aera con un cross basso dalla destra, completando così la rimonta, dopo l’iniziale vantaggio tricasino arrivato all’11 a firma del giovanissimo Vladimir Tenesaca.

Gara inizialmente bruttina, con azioni che si interrompono continuamente nella zona di metà campo, anche se a gestire il comando del gioco è la squadra di casa, dimostrando comunque di far fatica a raggiungere l’area di rigore ospite.

Il primo pallone in quella zona arriva all’11, grazie a un cross rasoterra di Cazzato, raccolto da Tenesaca che dopo una serie di contrasti, riesce a farsi spazio e a insaccare a fin di palo alla sinistra di Fornaro.

Il Maglie reagisce, ma il Tricase sfiora il raddoppio dopo due minuti su un’azione nata in contropiede, grazie alla velocità sulla fascia sinistra di Romano e ai deliziosi dribbling di Tenesaca.  Ma due minuti più tardi nell’unica vera azione offensiva magliese del primo tempo, arriva il gol del pari giallorosso: Desiderato perde ingenuamente il pallone, lo recupera Legari che tutto solo si invola al limite dell’area e dopo aver osservato Baglivo fuori dai pali,  lascia partire un delizioso pallonetto siglando l’1-1.

I padroni di casa non si abbattono, anzi reagiscono e collezionano una lunga serie di azioni, partite dalle  zone  laterali, sfruttando la velocità di Cazzato e Romano. Le stesse, però si dimostrano sterili in fase di finalizzazione, Ruberto e Causio non sembrano in giornata e i loro tentativi sono spesso vanificati dagli interventi dei difensori magliesi.

L’occasionissima per il 2-1 arriva con  Bashiro Amadou che batte di testa a colpo sicuro nello specchio, un pallone derivante dalla destra, ma vi è un intervento provvidenziale di un difensore magliese che devia la sfera in angolo, dopo che buona parte del pubblico di casa avesse già gridato al gol.

Nella ripresa, è ancora il Tricase a rendersi pericoloso. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Pateralascia partire un cross teso in area di rigore, il pallone viene allontanato dalla difesa ospite e raccolto da Romano che di prima intenzione effettua un tiro potentissimo ma leggermente impreciso che sfiora il palo sinistro della porta di Fornaro.

Col passare dei minuti, il Tricase continua la ricerca del gol vittoria che però non arriva, in quanto le azioni dei  rossoblù si spengono nei pressi del limite dell’area avversaria, dove a mettere ordine sono i difensori magliesi.

Al 70′ Causio raccoglie un pallone dalla tre quarti magliese e tenta di costruire l’azione personale con un’incursione nelle vie centrali  ma viene ben contrastato da Galati e Legari. Un minuto dopo ci provano Patera e Petrachi ad alzare il baricentro del gioco,  fornendo  assist per Causioe Ruberto, ma le loro conclusioni da fuori area sono imprecise e goffe.

Al 72′ arriva il gol vittoria del Maglie: azione dalla destra di Nestola che lancia la sfera verso la linea di fondo della metà campo tricasina, poi raccolta da un’attaccante giallorosso che lascia partire  un cross rasoterra in area che finisce tra i piedi di Garrapa, il quale approfittando di una disattenzione dei difensori centrali del Tricase, appoggia facilmente in rete  alla sinistra di Baglivo.

Si tratta del classico “gol beffa” per di più realizzato sotto forma di “gol dell’ex”. Garrapa per rispetto verso i suoi ex tifosi decide di non esultare e il gesto è apprezzato dal pubblico di casa che lo applaude al momento della sua sostituzione avvenuta al 81′ per lasciare spazio a Di Santantonio.

I padroni di casa, tentano la reazione per agguantare il pareggio, mister Branà inserisce Trotta eMartella al posto di Cazzato e Petrachi, rendendo la formazione molto più offensiva per tentare l’assalto finale.

Il pubblico di casa, incita particolarmente il numero diciotto che in questo inizio di stagione ha già risolto due gare, sia quella interna col San Vito alla prima giornata, sia l’andata del primo turno di Coppa Italia a Racale. In entrambe le circostanze infatti, il giovanissimo talento tricasino si è reso protagonista e decisivo nel  portare a casa un risultato positivo.

Martella, vuol tentare il colpaccio anche stavolta, ed è così che al 88′ prova l’azione personale,  salta ben  quattro avversari come birilli e una volta arrivato in area, si allunga leggermente il pallone che prova a riacciuffare rischiando di trovarsi a tu per tu con Fornaro, ma il compagno di squadra Ruberto interviene in anticipo nel tentativo di indirizzare la sfera verso lo specchio, non accorgendosi però di essere in netta posizione di offside, vanificando così un’azione che poteva portare al pareggio.

Al 90′ il signor Recchia di Brindisi, decreta quattro minuti di recupero, ma non succede più nulla di concreto, a parte i continui assalti sterili dei padroni di casa ed una protesta di Ruberto al 94′ nei confronti del direttore di gara, in cui chiedeva il penalty a suo favore per un presunto atterramento in area ad opera di Biasco.

A fine gara c’è gioia e soddisfazione  nella squadra ospite per la fresca conquista della prima vittoria stagionale, mentre si respira aria di rammarico senza però drammatizzare, nell’ambiente rossoblù.

La sconfitta infatti è un risultato pesante per il Tricase, visto quanto fatto in campo, ma nel calcio si sa quanto siano  importanti la concretezza e il cinismo sotto porta ed il Maglie ha il merito di aver sfruttato al massimo le due uniche vere occasioni da rete costruite.

In ogni caso dopo il triplice fischio, si  respira aria di festa, grazie anche al gemellaggio storico tra le due tifoserie che come di consueto, hanno lanciato cori d’affetto reciproci, applaudendo allo stesso tempo entrambe le squadre, che prima della gara, con i loro capitani, insieme alla terna arbitrale hanno esposto dei cartelli di adesione alla giornata nazionale del “Fair Play”.

Per il Tricase, domenica 4 ottobre appuntamento a Leporano per un altro scontro diretto, questa volta contro la squadra tarantina che in classifica è ancora a secco dopo tre sconfitte consecutive. Nel pomeriggio di oggi, i tarantini sono stati sconfitti per 2-0 sul campo del San Vito.

TRICASE-MAGLIE 1-2

TRICASE – Baglivo, Cazzato (79’ Martella), Mopretto, Amadu, Desiderato, Romano, Tenesaca, Petrachi (85’ Trotta), Causio, Patera, Ruberto. A disposizione: Gentile, Di Seclì, Mele, Cacciatore, Caputo. Allenatore: Branà.

MAGLIE – Fornaro, Miccoli, Bautaj (59’ Grazioso), Biasco, Nestola, Galante, Legari, Garrapa (88’ Sicuro), Renis, De Braco, Iunco (65’ Di Santantonio). A disposizione: Petrarca, Toma, Apollonio, Franco. Allenatore: Cannalire.

Arbitro: Recchia di Brindisi
Reti: 11’ Tenesaca, 15’ Legari, 72’ Garrapa.

Il Gallo

Toma Maglie a caccia del riscatto

Maglie a caccia del riscatto dopo la pesante debacle di Fasano. Ma, sul neutro di San Donato, non sarà un impegno semplice per la Toma, contro la Salento Football di Castrignanò. “Il calendario non ci ha dato certamente una mano – afferma il diesse Lorenzo Adamuccio – . Avremmo preferito un avvio più morbido, per carburare, ed invece la sorte ci ha proposto subito due gare di cartello estremamente impegnative”.

In settimana, la dirigenza ha avuto un confronto con staff tecnico e calciatori: “Tenuto conto che ambiamo a vivere una stagione di primo piano e che siamo convinti l’organico allestito sia competitivo – spiega il direttore sportivo del Maglie – , abbiamo voluto capire se esistesse qualche problema ed abbiamo chiesto il perché della prestazione opaca di Fasano, invitando tutti a reagire nella maniera giusta in occasione della sfida in programma domani contro la Salento Football. L’incontro ha avuto uno spirito costruttivo, che speriamo serva a vedere all’opera ben altro Maglie”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Manita del Fasano al Maglie dell’ex Disantantonio

I biancazzurri di Giuseppe Laterza battono 5-0 la squadra che in molti considerano la favorita alla vittoria finale e che invece ha chiuso con soli nove uomini in campo

Esordio col botto per l’Us Città di Fasano che batte il Maglie per 5-0. Una vittoria che non ammette repliche, meritata fai biancazzurri di Giuseppe Laterza contro un avversario che tutti candidano per la vittoria finale. I salentini sono apparsi molto nervosi (7 ammoniti e due espulsi), mentre il Fasano ha disputato un ottimo incontro, sciorinando un gioco fluido e mai rischioso. Tutti sono sembrati in ottima condizione fisica, a cominciare da Amodio autore di una doppietta. In rete anche Massimo Ancona, Galiano e Longo. Esordio nel secondo tempo anche per Brescia. Prima dell’inizio della gara è stato osservato un minuto di silenzio per onorare la memoria del calciatore Domenico Martimucci. Nel Fasano fuori Chiatante e Mastronardi per infortunio, in campo i volti nuovi di Longo e del giovanissimo Lacirignola in porta. La partita si è giocata su un campo in pessime condizioni.

Dopo quattro minuti Fasano vicinissimo al gol con una bordata di Amodio, spedita miracolosamente in angolo dal portiere ospite. Sul successivo corner, Longo si fa respingere il suo colpo di tacco sulla linea. È il preludio al gol che arriva con Amodio dopo due minuti: il numero 10 ruba palla alla difesa salentina e supera Petrarca tra le furenti proteste magliesi per una presunta gamba tesa. È stato questo il primo gol in assoluto della stagione tra tutte le squadre di Promozione. Al 16′ la prima reazione del Maglie con l’ex Disantantonio che calcia da buona posizione, ma spara alto. Stessa sorte tocca a Laguardia del Fasano pochi secondi più tardi. La partita è molto nervosa, le due squadre non si risparmiano e non mancano i contrasti duri: al 20′ è costretto ad uscire Lucia per un infortunio.

Al 30′ Amodio ha la clamorosa occasione per raddoppiare, ma il suo colpo di testa a due passi dalla porta (su perfetto cross di Quaranta) è debole e centrale e Petrarca riesce a respingere goffamente. E anche questo è un altro preludio al gol con Amodio che si rifà subito dopo, sempre di testa, su perfetto cross di Nicola Ancona: 2-0. Miracolo di Petrarca su punizione del solito Amodio, con palla in angolo al 35′. È il tris arriva subito dopo con il capitano Massimo Ancona abile a correggere sottorete l’angolo battuto da Amodio. Si chiude così un primo tempo pirotecnico, con il Fasano meritatamente in vantaggio.

Ma il secondo tempo inizia in maniera disastrosa per il Maglie che dopo venti secondi va sotto per la quarta volta con Galiano. È il tripudio. Il Fasano sembra essere una macchina da gol perché al 56′ Nicola Ancona serve un delizioso pallone per la testa di Longo che bagna così il suo esordio con la maglia biancazzurra. Il Maglie perde la testa e il falloso Biasco si fa ammonire per la seconda volta al 64′, lasciando la squadra in inferiorità numerica. Il Maglie prova una reazione d’orgoglio con Disantantonio, ma il suo calcio di punizione, al 68′, termina di poco a lato. Patronelli va in gol al 74′ ma l’arbitro annulla per un giusto fuorigioco. Per il Maglie è giornata nera perché a nove minuti dal termine, appena entrato, si fa espellere direttamente Aventaggiato per fallo su Leggiero. Domenica trasferta a Leporano.

Tabellino

Us Città di Fasano-Maglie (p.t. 3-0)
Marcatori:
5′ e 32′ Amodio, 36′ M. Ancona, 46′ Galiano, 56′ Longo.

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Pugliese, Pistoia, M. Ancona, Laguardia (52′ Fanizza), Leggiero, Quaranta, Galiano, Longo (73′ Brescia), Amodio, N. Ancona (60′ Patronelli). All. Laterza. A disposizione L. Lacirignola, Giannandrea, Telesca, Speciale.
Maglie: Petrarca, Leanza, Lucia (20′ Dautay), Caravaglio, Nestola, Biasco, Sicuro (46′ Miccoli), De Braco, Renis, Disantantantonio, Iunco (77′ Aventaggiato). All. Cannalire. A disposizione Fornero, De Benedictis, Toma, Apollonio.
Arbitro: Valerio Vogliacco di Bari. Collaboratori: Francesco Ignomiriello e Maurizio Patruno di Bari.
Note: giornata soleggiata, calda. Terreno in pessime condizioni. Spettatori 800 circa. Espulsi al 64′ Biasco per doppia ammonizione e all’81’ Aventaggiato (M) per gioco falloso. Ammoniti Renis, De Braco, Disantantonio, Caravaglio, Leanza, Iunco (M), Laguardia (F).

VINCENZO LAGALANTE – fasanolive

Due esterni per il Toma Maglie

Due esterni per il Maglie, entrambi under e classe 1996: Mirko Bianco, terzino ex Gallipoli ed Hanau 1999 (società dilettantistica tedesca) e Luigi De Donatis, esterno alto. La società giallorossa, invece, per il centrocampo continua a corteggiare un calciatore di sicuro affidamento come Antonio Patruno; piace anche il laterale Nicolò Margagliotti.

A fare il punto del mercato in casa Maglie, il team manager Romeo Sicuro: “Con Bianco e De Donatis è stato sistemato ogni dettaglio ed i due ragazzi sono a tutti gli effetti due nostri calciatori. Siamo però attivi sul mercato a trecentosessanta gradi, in quanto vogliamo inserire in rosa alti atleti senior, tra i quali un centrocampista di assoluta caratura. Il contatto con Patruno è stato avviato da alcune settimane, ma non è l’unico che abbiamo in corso. Stiamo stringendo i tempi – conclude Sicuro – in quanto vorremo chiudere la campagna acquisti entro la metà del mese, onde permettere a mister Cannalire di lavorare con il gruppo al completo nella fase di preparazione”.

La Gazzetta del mezzogiorno

Quattro colpi di spessore per la Toma Maglie ha messo a segno

Nella prossima stagione, vestiranno la maglia della Toma gli ex Tricase Gioacchino Garrapa, attaccante, Vittorio Botrugno, esterno offensivo, Andrea De Benedictis, centrale difensivo, e Marco De Braco, centrocampista. Un poker di innesti che alza il tasso di qualità ed esperienza del Maglie, deciso a disputare un torneo di vertice. Inoltre il sodalizio giallorosso ha messo nero su bianco con l’estremo difensore classe 1996 Niccolò Petrarca. “Con Garrapa, Botrugno, De Benedictis e De Braco è stato sistemato ogni dettaglio – puntualizza il team manager Romeo Sicuro. Il loro arrivo ci permette di aggiungere tasselli di primissimo piano nell’organico che stiamo allestendo in vista dell’annata agonistica 2015/2016. Petrarca, con il quale l’intesa era stata già raggiunta in precedenza, ha sottoscritto il tesseramento e quindi anche lui fa parte del gruppo che metteremo a disposizione del tecnico Cannalire. Abbiamo in cantiere diversi altri colpi, presto dovremmo concludere tre o quattro operazioni che abbiamo in corso, tutte relative a calciatori di notevole caratura”.

Ma il Maglie sta lavorando anche per sistemare lo staff tecnico: “Carlo Costa fungerà da preparatore atletico e da vi allenatore – dichiara Sicuro , mentre c’è un pour parler con Massimo Negro al quale vorremmo affidare il ruolo di preparatore dei portieri. Al contempo, in attesa di avere a disposizione il Tamborino-Frisari, ci stiamo anche attivando per cercare un campo adeguato che ospiti la fase di preparazione. Insomma, siamo impegnati a 360 gradi perché la prossima stagione sia pianificata nei minimi dettagli”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

La Toma Maglie non sta perdendo tempo

Superata la crisi societaria e definito il nuovo assetto la Toma Maglie non sta perdendo tempo e ha già iniziato a muoversi sul mercato, delineando il nuovo progetto tecnico.

A guidare la formazione giallorossa sarà Marco Cannalire, già allenatore del Maglie nella parte finale della scorsa stagione, che ritroverà a sua disposizione anche l’attaccante Toni Renis e il difensore centrale Gianni Nestola. Sul fronte nuovi arrivi, invece, ufficiali gli ingaggi del centrocampista Vincenzo Sicuro – che torna in giallorosso dopo l’esperienza a Uggiano – e del potere classe ’96 Niccolò Petrarca, che nella scorsa stagione ha militato in quel di Tricase.

“Vogliamo cercare di presentarci alla fase di preparazione con l’organico quasi al completo– afferma il team manager della Toma Maglie Romeo Sicuro –. Il primo passo è stato quello di parlare con Marco Cannalire, il trainer che ha diretto la Toma nella fase conclusiva della passata stagione. Ebbene sarà lui l’allenatore del Maglie 2015/2016, anche se non abbiamo messo nero su bianco. Inoltre, ci siamo attivati sia per perfezionare dei nuovi arrivi che perconfermare i calciatori che hanno militato con il nostro club nel 2014/2015 che riteniamo facciano ancora al caso nostro”.

Sulle prime operazioni di mercato del Maglie, Sicuro chiude: “È tornato alla casa madre il centrocampista Vincenzo Sicuro ed abbiamo trovato l’intesa con il portiere under Niccolò Petrarca. Per quel che concerne i rinnovi contrattuali, hanno sin qui aderito alla nostra proposta di restare sia il centravanti Toni Renis che il difensore centrale Gianni Nestola”.

Futuro nebuloso per la Toma Maglie

I dirigenti del club giallorosso, infatti, hanno deciso di consegnare il titolo sportivo al sindaco Ernesto Toma nell’estremo tentativo di trovare una soluzione. “Terminato il campionato – racconta il presidente Daniele Gatto – eravamo intenzionati a fare le cose per bene ed a tempo debito, onde pianificare un’annata agonistia di primo piano. C’era la massima disponibilità dell’Amministrazione comunale a venirci incontro su una serie di questioni, prima fra tutte quella legata allo stadio, il cui manto erboso andrebbe rifatto completamente in quanto si è trasformato in un vero e proprio campo di patate”.

Il numero uno del Maglie prosegue nella disamina degli eventi: “La nostra convinzione era che i dirigenti sarebbero rimasti in blocco ed avrebbero dato il solito contributo economico. Invece, alcuni dei soci hanno preferito farsi da parte, rendendo di gran lunga più risicato il gruppo che dovrebbe sobbarcarsi il costo della prossima annata. Per questo motivo è stato deciso di consegnare il titolo al sindaco Ernesto Toma. Se il primo cittadino riuscirà a trovare degli imprenditori che subentrino o affianchino chi ha dato la disponibilità ad andare avanti, il salvataggio sarà stato portato a termine. In caso contrario – conclude Gatto – , il rischio concreto è che il Maglie sparisca dalla mappa del calcio dilettantistico pugliese”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Real Alberobello -Toma Maglie 2-2

Un’istantanea della gara

Finisce 2-2 tra Real Alberobello e A. Toma Maglie. All'”Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte, l’undici di mister Palmisano incassa un pareggio amaro, un punto che sta stretto ai gialloverdi che ancora sperano nella salvezza. Partita combattuta con la squadra di casa più motivata e determinata a centrare l’obiettivo e con i salentini che hanno concesso poco.

Parte bene l’Alberobello che, al 7′, si affaccia nella retroguardia avversaria con Barbaro che impegna severamente Nutricato, costretto a respingere con i pugni. Al 16′ Cezza approfitta di un varco lasciato dalla difesa gialloverde e deposita il pallone in rete. Il Real Alberobello continua a pressare su ogni parte del campo e, al 35′, trova il gol del pareggio: Musli tocca per Daddato che entra in area e batte il portiere, infilando la sfera sotto la traversa. Negli ultimi dieci minuti, due velenose punizioni di Musli e Daddato insidiano la porta leccese.

La ripresa inizia con gli ospiti in attacco che, dopo pochi secondi, si fanno pericolosi con Renis che, di potenza, calcia su Nitti pronto a respingere. Al 15′ Puce atterra in area Daddato e l’arbitro, senza esitazione, indica il dischetto. Dagli undici metri, questa volta, il numero sette alberobellese non sbaglia, cancellando così il fantasma dei due rigori falliti nel match casalingo con il Lizzano. Sul 2-1 si riaccendono le speranze gialloverdi. La formazione di mister Palmisano abbassa la guardia e Cezza ne approfitta, andando a segno per la seconda volta. È il 27′ quando il numero sette leccese calcia sotto la traversa e infila la palla in rete, siglando il definitivo pareggio. Il Real Alberobello tenta il tutto per tutto e il nervosismo, in campo, cresce. La partita si chiude con l’Alberobello in attacco e con il rasoterra di Musli che finisce fuori di un soffio.

Risultato difficile da mandar giù per il Real Alberobello, che non è riuscito a mettere in cassaforte i tre punti necessari in chiave salvezza. Nelle ultime due partite di questa stagione con l’Otranto e la S.F. Leverano, la squadra di mister Palmisano dovrà fare l’impossibile.

A.s.d. Real Alberobello: Nitti, Rotondi (30’st. Marco), Pagnelli, Barbaro, Svezia, Pascullo, Daddato F., Agostino, Musli, Panzarea (37’st. Diddio), Pace (40’st. Cosenza). A disposizione: Ventrella, Santoro, Stanisci, Daddato C.. All. Palmisano

U.S.D. Toma Maglie: Nutricato, Longo, Puce, Biasco (21’st Aventaggiato), Nestola, Conte, Cezza (40’st. Coccioli), Ciurlia, Renis, Pighin, De Mitri. A disposizione: Provenzano, Grazzi, Piccinno, Leanza, Sperti. All. Cannalire

Reti: 16’pt. Cezza (M), 34’pt. Daddato (RA), 15’st. rig. Daddato (RA), 27’st. Cezza
Arbitro: Di Reda (Molfetta) Assistenti: Fabio Giudetti e Stefano Castronuovo (Taranto)
Taranto
Note: Ammonizioni: Svezia, Pascullo, Daddato F. (RA) – Puce, Conte, Cezza (M)
Espulsioni: 44’st. Pascullo (somma di ammonizioni)
Recupero: 3’pt – 4’st.

Emanuela Miraglia

Il Toma Maglie si prepara a ricevere il lanciatissimo Mesagne

Il Maglie, nella trentunesima giornata del girone B di Promozione, si prepara a ricevere il lanciatissimo Mesagne di Ribezzi, secondo in classifica ad una sola lunghezza dall’Otranto capolista. Un impegno difficile, reso ancora più impervio dalle assenze a cui il tecnico della Toma dovrà far fronte. “Siamo contati – ammette Marco Cannalire – e le mie scelte dipenderanno in gran parte dalle condizioni di Nutricato e di Leanza, che sono due under titolari. Avendo fuori per squalifica Puce, se dovessero saltare il match saremmo nei guai, in quanto dovrei letteralmente reinventare la formazione da schierare, in maniera ben più marcata di quanto abbia dovuto fare a Leverano. Nonostante ciò, so che i calciatori che getterò nella mischia non si tireranno indietro e daranno il massimo pur di fare bene e di mettere punti in cascina. Anche se la nostra situazione di classifica è abbastanza tranquilla, infatti, abbiamo bisogno di altre tre lunghezze per essere in salvo matematicamente ed in anticipo”.

Per il Maglie, la formazione gialloblu brindisina, sarà un avversario particolarmente tosto:“Si tratta di una formazione attrezzatissima – spiega Cannalire – , che ambisce al salto diretto di categoria e che non a caso è a meno uno dalla vetta. Dispone di elementi di spicco in tutti i reparti ed in avanti può contare su punti di caratura assoluta per la Promozioen, tra le quali quel Di Santantonio che in carriera ha anche indossato la casacca della Toma Maglie. Ci servirà una prestazione impeccabile”.

La Gazzetta del Mezzogiorno


Toma Maglie: La delusione del difensore Mattia Conte

La Toma Maglie è costretta a registrare un nuovo stop. La formazione giallorossa è tornata sconfitta dal “Vito Curlo” di Fasano dopo una buona prestazione. La delusione nella parole del difensore Mattia Conte“Abbiamo subito gol su palla inattiva, i nostri rivali sono stati abili ad effettuare due blocchi assolutamente regolare che hanno permesso ad uno di loro di battere a rete smarcato. Il Fasano ha così sbloccato il risultato e su questo gol ha costruito il proprio successo ma la toma ha giostrato decisamente bene ed avrebbe meritato quanto meno il pareggio, che ha sfiorato più volte, senza raggiungerlo. Quando si creano sette limpide occasioni da gol sul terreno di un complesso quadrato come il Fasano significa che si è disputata una gara all’altezza. Purtroppo, sotto porta siamo stati qualche volta poco lucidi ma, soprattutto, sfortunati”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Us Città di Fasano – A. Toma Maglie 1-0
Il Fasano aggancia la zona play off

I biancazzurri di Laterza ottengono 3 punti importantissimi per la classifica, grazie ad un gol di Pistoia nel primo tempo. Ora il Fasano è al quinto posto insieme al Leverano

Il Fasano batte il Maglie 1 – 0 grazie ad un gol di testa di Pistoia e conferma il buon momento di forma, dopo la travolgente prova di San Giorgio. I biancazzurri hanno affrontato un avversario spigoloso e molto falloso, ma non hanno tirato indietro la gamba, accettando la sfida lanciata dai giallorossi sul piano fisico . Alla fine sono arrivati 3 punti sofferti e di capitale importanza, perché il Fasano, dopo parecchi mesi, aggancia la zona play off: gli uomini di Laterza, infatti, condividono la quinta posizione con il Leverano a quota 40 punti, anche se i salentini hanno 2 partite da recuperare. Merito soprattutto di una difesa blindata, che non subisce gol da 540 minuti, vale a dire la bellezza di 6 partite: l’ultima palla raccolta in fondo al sacco dall’ estremo difensore fasanese risale al beffardo pareggio casalingo col Tricase, nella prima giornata di ritorno.

Il mister Giuseppe Laterza schiera una difesa a 4 composta da Pugliese e Massimo Ancona sulle fasce, mentre i centrali sono Telesca e Pistoia. A centrocampo confermato il trio di partenza visto a San Giorgio, con Lentini, Leggiero e Galiano. In attacco spazio a Laneve, che torna titolare dopo la partenza dalla panchina di domenica scorsa, Amodio e Mario Mastronardi.

Il Fasano cerca di partire subito forte, facendosi vedere nell’area salentina per ben due volte nel primo quarto d’ora: prima, al 5’, Mastronardi effettua un’ottima sponda di petto per l’accorrente Laneve, che tira in corsa. La conclusione non sembra particolarmente pericolosa, ma il portiere del Maglie non è impeccabile e, con un intervento stilisticamente discutibile, devia in angolo. Al 12’, al termine di una bella azione corale, è Amodio, servito da un Mastronardi in versione assist man, a calciare a botta sicura, ma un difensore ospite si immola e respinge la conclusione. Dopo l’iniziale fase di sbandamento, il Maglie sembra trovare le misure, ma viene colpito a freddo: al 24’, su punizione di Amodio, è Pistoia a svettare sopra tutti e a bucare il portiere con un colpo di testa imprendibile. È il gol del vantaggio fasanese, che manda in visibilio i tifosi sugli spalti del “Vito Curlo”.

I biancazzurri, però, non possono concedersi nessuna distrazione. Lo dimostra la punta ospite Renis, che, alla prima occasione utile, fa tremare i padroni di casa, con uno splendido tiro al volo incrociato che si infrange sulla traversa. Passano solo 4 minuti e, ancora su punizione di Amodio, è Mastronardi ad impattare di testa, ma la punta non è precisa come il compagno di squadra Pistoia. Termina così una prima frazione in cui si è visto un Fasano propositivo, che con un po’ più di cinismo avrebbe potuto addirittura rientrare negli spogliatoi con un doppio vantaggio.

Nella ripresa, gli ospiti si fanno più aggressivi e cercano di impensierire maggiormente l’organizzata difesa del Fasano. Il più pericoloso è sempre Renis, che va due volte al tiro tra il 55’ e il 65’, senza però trovare fortuna. L’occasione più lampante del secondo tempo scaturisce dai piedi di Leggiero, che dai 20 metri fa partire un bolide che termina la sua corsa sul palo alla sinistra del portiere. Col passare dei minuti, il Fasano non vuole correre rischi e preferisce gestire il risultato, abbassando leggermente il baricentro. E, a 5 minuti dalla fine, potrebbe addirittura subire un pareggio beffardo, se non fosse per un intervento prodigioso di Pugliese, che intercetta un diagonale del subentrato Pighin. Sarebbe stata una punizione troppo crudele per i biancazzurri, che nei minuti finali soffrono ma riescono a portare a casa una vittoria dall’enorme peso specifico. Ora Pistoia e compagni dovranno affrontare il Lizzano in trasferta, una squadra, per punti in classifica, molto simile al Maglie.

Us Città di Fasano: Abbinante, Pugliese, Pistoia, Ancona M., Telesca, Lentini, Leggiero (88’ Quaranta), Galiano, Mastronardi M. (90’ Sibilio), Amodio, Laneve (80’ Laguardia). A disposizione: Lacirignola, Mastronardi D., Ricco, Lorusso Lella. Allenatore: Giuseppe Laterza

Maglie: Nutricato, Leanza, Longo, Biasco, Nestola, Conte, De Mitri (70’ Puce), Ciurlia, Renis, Cezza, Pedone (64’ Pighin). A disposizione: Provenzano, Gazzi, Coccioli, Aventaggiato, Coate. Allenatore: Marco Cannarile

Reti: 23’ Pistoia (F)
Arbitro: Palumbo di Bari
Note: ammoniti Lentini (F), Renis (M), Nestola (M), De Mitri (M), Conte (M), Galiano (F), Pistoia (F)

CICCIO COFANO – FasanoLive

Maglie-Manduria: gara rinviata, campo impraticabile

Il match tra Maglie e Manduria, valevole per la sesta giornata di ritorno del campionato di Promozione girone B, è stato rinviato causa maltempo. Pioggia battente e forti raffiche di vento hanno reso il terreno impraticabile. Subito dopo il riconoscimento, il signor Antonio Ciniero della sezione di Brindisi, ha effettuato la prova rimbalzo. Esito negativo, il rettangolo verde presentava diverse acquitrini depositatosi sul terreno di gioco, che hanno indotto il direttore di gara a non fare iniziare il match. Partita rinviata, si attende la data.

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria

Toma Maglie: Il pensiero del presidente giallorosso Daniele Gatto

Il pensiero del presidente giallorosso Daniele Gatto, dopo il pari della Toma in quel di Leverano: “I ragazzi hanno sfoderato una prestazione maiuscola, ci hanno sorpresi alla grande, dimostrato attaccamento ai colori sociali e voglia di fare bene. Tutto ciò al culmine di sette giorni per loro pesantissimi, iniziati con la contestazione subita martedì scorso durante l’allenamento, e proseguita nei giorni seguenti, nei quali hanno dovuto lavorare da soli, dopo la scelta di lasciare libero Gigi Bruno a causa del clima infuocato che si era venuto a creare intorno alla squadra. La scelta poi è ricaduta du MarcoCannalire. Ieri ha assistito alla prestazioni sfoderata dai calciatori con la Salento Football e da domani sarà allo stadio alla guida del nostro complesso, sino alla conclusione della stagione. A Leverano si è ammirato il miglior Maglie della stagione. Abbiamo subito la rete dello 0-1 su un tiro dalla distanza, ma poi abbiamo reagito con veemenza, mettendo alle corde gli avversari. E’ questa la determinazione e la dedizione che vogliamo dai nostri calciatori”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Toma Maglie: Intervista al presidente Daniele Gatto

Pari interno a reti bianche del Maglie col Lizzano, con la formazione di Gigi Bruno che rallenta la sua risalita in classifica. Il commento del presidente giallorosso Daniele Gatto: “Il Lizzano si è presentato al Tamborino-Frisari con il solo intento di strappare un punto. I tarantini si sono chiusi a riccio, hanno sbarrato tutti i varchi e hanno approfittato del fatto che il campo, reso pesantissimo dallapioggia, ci impediva di sviluppare la nostra manovra abituale. Nonostante ciò, però, abbiamo colpito per due volte i legni della porta avversaria con il centravanti Toni Renis, senza mai correre rischi. Insomma, ai punti avremmo vinto certamente noi, ma questa è una magra consolazione. La cosa positiva, invece, è che prosegue la striscia di risultati utili consecutivi”.

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Toma Maglie – Gigi Bruno: Un pareggio che sta stretto

Il pareggio per 1-1 ottenuto sul terreno del Carovigno ha permesso alla Toma Maglie di portare a cinque la sua striscia di risultati utili consecutivi. “Il risultato ci va stretto– sottolinea il trainer Gigi Bruno -.Abbiamo sbloccato il risultato in avvio di primo tempo con Gianni Pedone e poi abbiamo subìto il pareggio dei padroni di casa prima di andare al riposo, direttamente su una punizione determinata da un nostro errore. Nella prima parte della ripresaabbiamo rischiato la beffa, in quanto l’arbitro ha concesso al Carovigno un penalty assolutamente inesistente, che il nostro portiere Gabriele Nutricato è stato bravo a neutralizzare. In seguito, abbiamo attaccato, creando quattro limpide palle-gol, su tre delle quale l’estremo difensore avversario ha compiuto altrettante prodezze. Sono soddisfatto in quanto stiamo crescendo sia sul piano del gioco che su quello della mentalità“.

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