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Salento Football: Emanuele Conte sulla gara di domenica

Il Salento Football Leverano si impone per 1-2 a Tricase. L’esterno alto Emanuele Conte è riuscito a scrivere il suo nome nel tabellino dei marcatori: “Eravamo privi di due pilastri del calibro dell’attaccante Angelo De Benedictis e del centrocampista Facundo Ganci ed inoltre abbiamo perso durante la sfida, per un acciacco, il difensore Giulio Perrone. Ma abbiamo sfoderato comunque una grandeprestazione, annichilendo i nostri avversari con un micidiale uno-due messo a segno in avvio di partita. Alla lunga abbiamo abbassato un po’ la guardia paghi del risultato ed il Tricase, che è una formaione di tutto rispetto, ne ha approfittato per metterci sotto pressione, ma ha ridotto le distanze solo in extremis”.

Sul gol: “Il primo rigorista è De Benedictis, il secondo Ganci. Così avevamo accordato che, in caso di penalty, sarebbe toccato a me oppure a Luciano Quarta, che mi ha lasciato l’incombenza ed io ho fatto centro”. Il Fragagnano conserva una lunghezza di vantaggio sui bianconeri: “I tarantini sono riusciti a battere il Laterza nei minuti finali della contesa, cosa che è già accaduta altre volte contro altri team, ma sono convinto che prima o poi -conclude Conte- balzeremo al comando”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Atletico Tricase – Salento Football 1-2
Tricase fermato in casa

Mister Branà

Un Tricase allergico ai derby, rimedia la quinta sconfitta stagionale nella gara valevole per la sedicesima giornata d’andata del campionato di Promozione. I rossoblù cedono per 2-1 al Salento Football Leverano, seconda della classe e reduce dalla vittoria nel “derby del vino” con lo stesso punteggio con cui ha piegato la squadra di Branà che aveva chiuso il 2014 con un pari a reti bianche in casa del Lizzano.

Una sfida difficile sin dall’inizio per i tricasini che hanno affrontato una delle squadre più attrezzate del girone, con assenze pesanti per squalifica come la punta D’Amico, il capocannoniere di casa Botrugno e l’ultimo arrivato Chiffi, dovendo così rinviare, l’appuntamento con la seconda  vittoria contro una leccese, dopo l’unica piena posta in palio conquistata a Galatone con un perentorio 1-4.
Tra le due compagini, si sono evidenziate differenze di qualità tecniche, soprattutto dal centrocampo in avanti, dove i leveranesi si sono dimostrati superiori e molto più determinati dei padroni di casa, specie oggi con le già citate assenze.
A tali differenze, va aggiunto un atteggiamento  e un approccio alla gara  sbagliato dei tricasini, in particolare  a inizio gara facilitando ulteriormente  il compito agli ospiti, con un paio di disattenzioni difensive nel primo quarto d’ora di gara quando i giallorossi (oggi in maglia bianca) trovano così  la via del doppio vantaggio in pochi istanti, sfiorando anche il tris.
Ad inizio partita, dopo soli dieci secondi c’è subito la prima occasione da gol per gli ospiti che con un’azione in velocità sulla sinistra, saltano rapidamente un paio di difensori locali ed una volta entrati in area lasciano partire un assist che attraversa tutta la porta del Tricase sguarnita, per via di un Baglivo fuori dai pali..  Per fortuna del Tricase non si intravede nessuno degli ospiti in zona per insaccare la sfera in porta.
Al 5′ arriva il vantaggio: tiro dalla distanza, palla respinta da Baglivo, difesa tricasina in “bambola” e l’ex De Pascalis e lì e infila facilmente a porta libera portando in vantaggio i suoi. Dopo tre minuti, altra azione del Salento Football, questa volta dalla destra, con un incursione di un esterno nell’area tricasina, che viene steso dal terzino tricasino Romano e il signor De Vincentis di Taranto, non ha dubbi a decretare il penalty, poi trasformato da Quarta che raddoppia, nonostante il tentativo di respinta di Baglivo che aveva intuito la giusta direzione del tiro.
A questo punto, non sembra più esserci partita, gli ospiti padroneggiano in lungo e in largo sfiorando due volte il terzo gol, in una circostanza in modo clamoroso, con un doppio palo colpito su un tiro da trenta metri, con il pallone che successivamente finisce tra le braccia di Baglivo, anziché oltrepassare la linea di porta.
Mister Branà, prova a dare ulteriore peso in attacco, sostituendo il giovanissimo Piccinonno con il più fluido Pirelli.
Il Tricase, col passare dei minuti cerca la reazione, alzando il ritmo e il baricentro del gioco, senza però riuscire a preoccupare seriamente la difesa ospite.
Nel finale di tempo, uno degli episodi chiave della partita: azione del Tricase sulla sinistra, cross a centro area perGarrapa che è solo davanti al portiere, il numero dieci rossoblù, dopo aver perfettamente agganciato la sfera, si coordina per il tiro ma viene sovrastato da un difensore avversario. Sarebbe stato calcio di rigore con annessa ammonizione, ma non la pensa così il direttore di gara che anzi ammonisce Garrapa per simulazione.
Nei minuti finali del primo tempo, prova a riaprire la partita Striano con un tiro dalla distanza che l’estremo difensore Giangrande devia in corner.
Nella ripresa, la gara è diversa. Il Salento Football, gestisce e abbassa il ritmo e il Tricase ne approfitta, con azioni aggressive ed è costantemente presente nella metà campo giallorossa, chiudendo gli avversari nella propria parte di campo e a tratti nella propria area.
Al 50′ è Urso a tentare di trovare il gol con un tiro centrale dalla distanza, che si trasforma in un bel pallonetto, che però finisce alto sulla traversa della porta di Giangrande di poco fuori.
Al 59′ gli ospiti restano in dieci per l’espulsione per somma di ammonizioni di Carati: il difensore entrato nel primo tempo al posto dell’infortunato Perrone, stende in modo impietoso Striano che dalla destra provava ad accentrarsi.
Sugli sviluppo del calcio di punizione Garrapa sfiora il gol con un tiro potente direttamente nello specchio, ma Giangrande risponde ancora una volta presente e devia in angolo.
Da qui a qualche minuto è un assedio assoluto del Tricase nell’area degli ospiti, che conquista nel giro di poco tempo tre corner consecutivi.
Sugli sviluppi del terzo, i padroni di casa, trovano il gol dell’1-2, ma l’assistente di linea, annulla per un fuorigioco, al limite della fantasia, scatenando l’ira del pubblico di casa, che lascia partire una bordata di fischi.
I minuti passano, la stanchezza si fa sentire, il Tricase fa quello che può, ci mette anima, grinta e cuore, ma da un lato le assenze pesanti dall’altro la buona organizzazione in fase difensiva degli avversari, non sembrano lasciare scampo a un risultato diverso.
Al 90′ vengono segnalati cinque minuti di recupero e il Tricase continua a insistere alla ricerca del gol della bandiera, che arriva al 93′ con capitanDebenedictis. 
Ma è troppo tardi, infatti nemmeno un minuto dopo, arriva il triplice fischio dell’arbitro che manda tutti negli spogliatoi.
Una sconfitta, che costringe il Tricase a dimenticare le prime due posizioni in classifica e a puntare al massimo al terzo posto. Soprattutto che serva da lezione per i tricasini, per cambiare modalità di approccio alle partite, in quanto gli errori evitabili che si fanno a inizio gara, spesso sembrano impossibili da rimediare con il passare dei minuti, specie se l’avversario è ben attrezzato.
Domenica 11 gennaio, appuntamento a Maglie per l’ultima del girone d’andata, fischio d’inizio alle 14,30.

TRICASE – Baglivo, Mele, Greco, De Braco, De Benedictis, Romano, Striano, Urso, Pirelli, Garrapa, Piccinonno (25’ Trotta). A disposizione: Gentile, Di Seclì, Rizzo, Pellegrino, Russo, Turco. Allenatore: Branà.

LEVERANO SALENTO FOOTBALL – Giangrande, De Giorgi, Previdero, De Icco, Amadu, Perrone (21’ Carati), Conte, Lillo, Lucà (64’ Camisa), De Pascalis (56’ Marzo), Quarta. A disposizione: Rizzello, De Pascalis, Della Tommasa, Dimastrogiovanni. Allenatore: Calasso.

Arbitro: De Vincentis di Taranto
Reti: 5’ De Pascalis, 8’ Conte (rig), 93’ De Benedictis
Note. Al 59′ espulso Carati per doppia ammonizione.

Valerio Martella – ilgallo.it

La matricola terribile Salento Football

La matricola terribile Salento Football è stata finora una delle protagoniste assolute del girone B di Promozione. La formazione di Calasso sta dando vita ad uno spettacolare testa a testa con il Fragagnano per la lotta al primo posto e, alla ripresa, potrà contare sul pieno inserimento di tutti gli ultimi arrivati nella finestra di mercato invernale, grazie all’ottimo lavoro svolto dal responsabile dell’area tecnica Antonio Obbiettivo.“Volevamo una figura professionale  e la scelta è stata fatta cadere sull’ex Nardò e Casarano – spiega il presidente Andrea Paladini – . I fatti ci stanno dando ragione. Antonio segue anche gli aspetti legati agli oltre centocinquanta ragazzi che fanno parte del settore giovanile”.

Nell’ultima di campionato la vittoria sui cugini del Leverano che ha consentito alla Salento Football di allungare in classifica, ma Paladini non si fida delle inseguitrici:“Guadagnare terreno fa sempre piacere ma non si può certo ipotizzare una corsa a due per la promozione, in quanto alle nostre spalle team come l’Otranto ed il Leverano non molleranno facilmente. Noi, però, adesso puntiamo senza mezzi termini al salto nella massima categoria dilettantistica regionale”.


La Gazzetta del Mezzogiorno

Salento Football: Luciano Quarta è sempre più il braccio armato

Luciano Quarta

Ha trascinato la Salento Football verso un altro grande successo, rimontando il Leverano nel derby grazie ad una doppietta: Luciano Quarta è sempre più il braccio armato della formazione di Calasso. “Ho la sensazione che quella in corso sia la mia miglior stagione – ammette l’attaccante –. Con i due centri realizzati nel derby sono salito a quota 14 nella classifica marcatori. Mi trovo sempre al posto giusto nel momento propizio, il che è merito di un collettivo che si sta dimostrando fortissimo. Voglio continuare a perforare i portieri rivali e contribuire a far restare in alto sino in fondo la Salento Football, che continua a tallonare il Fragagnano con una lunghezza di ritardo e che ha allungato rispetto alle inseguitrici più immediate. C’è da essere soddisfatti”.

Quarta ha confermato la classica legge dell’ex, andando a segno contro la squadra, quella bianconera, per cui ha giocato, ma non si è negato la gioia dell’esultanza. “Ho esultato – spiega il capocannoniere del girone B –, ma non per mancanza di rispetto nei confronti del sodalizio in cui ho militato nel recente passato. Per me il gol è gioia e quindi ritengo giusto esternare la mia felicità quando segno. Non ho alcun motivo di ripicca nei confronti della società presieduta da Maurizio Zecca”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Salento Football: Claudio De Pascalis pronto al derby

Claudio De Pascalis, attaccante della Salento Football Leverano, parla del derby di domenica con i ‘cugini’ del Leverano di Antonio Schito“Esistono due precedenti che risalgono all’inizio della stagione, le due compagini si sono affrontate in Coppa Italia. La prima gara è terminata 1-1 e la seconda per 2-1 in favore del Leverano, che si è qualificato. Domenica prossima, però, sarà tutta un’altra storia. Entrambe le squadre sono cresciute parecchio e occupano la seconda e la terza piazza, a due sole lunghezze l’una dall’altra”.

E aggiunge: “Noi facciamo della coesione del gruppo e della manovra d’assieme la nostra forza, pur con individualità di rilievo. Anche il Leverano Calcio, però, vanta un assetto solidissimo e calciatori di alto rilievo. Sono convinto che gli spettatori non resteranno delusi dallo spettacolo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Salento Football: Chiusura di calciomercato con sette nuovi innesti

Si è chiuso con sette acquisti il mercato della Salento Football Leverano. Il direttore sportivo Antonio Obbiettivo, proprio nelle ultime ore prima della chiusura ufficiale delle trattative, ha trovato l´accordo con Gabriele Camisa, difensore classe ´92 proveniente dalla Fly Team Brindisi; Angelo De Pascalis, centrocampista classe ´95 proveniente dal Casarano; Davide De Icco, difensore classe ´82 proveniente dal Nardò; Matteo Giangrande, portiere classe ´95 proveniente dall´Otranto; Luigi Lucà, attaccante classe ´92 proveniente dalla Fly Team Brindisi; Rudy Previderio, difensore classe ´83 proveniente dal Galatina; Gianluca Pellegrino, attaccante classe ´96 proveniente dal Casarano.
Contestualmente, salutano la compagine dei presidenti Andrea Paladini e Francesco Calasso i calciatori Stefano Peluso, Giuseppe Vignola, Antonio Urso e Danilo Giovannico.

Luciano Quarta commenta il momento della Salento Football

Mario Calasso

Luciano Quarta, attaccante della Salento Football Leverano, commenta così il momento della sua squadra, attualmente seconda dietro al Fragagnano nel campionato di Promozione: “Sta girando tutto a dovere, sia per la squadra che a livello personale. Il collettivo si esprime ad ottimi livelli e io sto segnando con grande regolarità. Spero di riuscire a vincere la classifica cannonieri, un traguardo che non ho mai centrato in carriera. La cosa che più conta, però, è che la squadra prosegua a fare bene com’è accaduto sino a questo momento.Abbiamo i mezzi per lottare per il primo posto e per il salto di categoria, con le altre tre-quattro squadre attrezzate a dovere come la nostra“.

Riguardo ai suoi avversari nella classifica cannonieri aggiunge poi: “Si tratta di goleador di razza, Alessandro Villani, Pantaleo Rizzello, Lorenzo De VitoVittorio BotrugnoAngelo De Benedictis e Giampiero Cazzella hanno sempre segnato parecchio nella loro carriera. Pertanto, sarà una bella lotta sino alla finePer quanto mi riguarda – conclude infine –  sono contentissimo di giocare accanto a De Benedictis. È la prima volta che facciamo parte della stessa compagine, ma è come se ci conoscessimo da sempre. Sa fare centro, ma è abilissimo anche ad aprire varchi ed a sfornare assist. Molte delle mie reti sono merito suo“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

reparto avanzato da sogno per la Salento Football

Mario Calasso

Altro che fuochi d’artificio. La Salento Football Leverano torna a casa dalla trasferta di Laterza con un successo importante al termine di un match pirotecnico, vinto da De Benedictis e compagni per 4 a 3. Grande protagonista del pomeriggio Luciano Quarta, autore di una tripletta. “Siamo stati primi per un po’ ma poi il Fragagnano l’ha spuntata sul Fasano e la situazione è rimasta invariata – afferma al termine della gara mister Calasso –. Del resto, le distanze sono minime e tutte le migliori hanno conquistato il bottino pieno. Le big non accennano a rallentare il ritmo, che è infernale”.

Un reparto avanzato da sogno per la Salento Football, Mario Calasso se lo gode: “L’attacco è la nostra arma più importante, Quarta e De Benedictis sono due cannonieri di razza. Lo hanno sempre dimostrato e stanno continuando a dimostrarlo. Luciano sta disputando una delle migliori annate della sua carriera. Avendo anche giocato con lui, ho ritenuto di avanzare il suo raggio d’azione per sfruttarne le qualità sotto porta e mi sta ripagando andando in gol con grande continuità. So che ci terrebbe a vincere la graduatoria riservata ai cannonieri e spero che, con il supporto del collettivo, ci riesca. Lo meriterebbe”.

Grandi elogi per l’attacco, qualcosa da registrare, invece, relativamente alla difesa: “Dobbiamo migliorare questa fase – sottolinea Calasso –. Ieri abbiamo commesso alcuni errori che non dobbiamo concederci. Occorre maggiore attenzione in certe situazioni perché altrimenti si rischia di lasciare per strada punti pesanti in match nei quali ci si è espressi ad ottimi livelli”. 

La Gazzetta del Mezzogiorno

Puglia Sport – Salento Football 3-4
Pioggia di gol a Laterza

La SF Leverano vince per 4-3 in casa del Laterza ed aggiunge altri tre punti fondamentali alla sua classifica. I leveranesi sono stati trascinati da Luciano Quarta (tripletta 1’pt, 6’pt e 37’st) con l’aiuto di De Benedictis in rete all’11’ del secondo tempo. Il Laterza è andato a segno al 15’pt e al 7’st con Turi (PS), e al 18’st con Sfarzetta.

Ai microfoni di Pianetalecce.it, il tecnico della SF Leverano, Mario Calasso, ha dichiarato: “Abbiamo commesso molti errori in difesa, ma nonostante ciò i miei ragazzi hanno conquistato una vittoria su un campo difficilissimo. Questi sono tre punti importanti per la nostra classifica, sono soddisfatto. Luciano Quarta? In questo momento è fondamentale per la squadra. Segna in continuazione e si sacrifica molto. Sono contento per lui“.

Salento Football – Mesagne 1-1
Di Quarta e Iunco le reti dell’incontro

La Salento Football Leverano pareggia per 1-1 contro il Mesagne. Gli uomini del tecnico Mario Calasso gestiscono la partita senza particolari problemi con tante occasioni gol create.

I leveranesi passano in vantaggio al 25′ del primo tempo quando, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Luciano Quarta colpisce di testa ed insacca in rete per l’1-0.

Il primo tempo sta per concludersi, ma al 45′ il direttore di gara fischia un calcio di rigore per il Mesagne. Per la SF Leverano arriva la beffa con l’espulsione per doppia ammonizione di un difensore centrale.

Il Mesagna trasforma il penalty con Iunco che porta in parità l’incontro.

Nella ripresa, gli uomini di Calasso attaccano e cercano il gol con un uomo in meno. Il Mesagne viene messo alle strette dalla SF Leverano che solo per sfortuna non riesce a trova la rete del vantaggio.

Salento Football: Mario Calasso non ci sta…

Mario Calasso

La Salento Football ha diviso la posta in palio con il Mesagne, nella tredicesima giornata del girone B di Promozione. Risultato positivo, considerato il momento di forma dei brindisini ma il tecnico Mario Calasso non ci sta e punta il dito contro la direzione di gara:“L’arbitraggio ha condizionato pesantemente l’esito del confronto – afferma il trainer – . Il penalty assegnato ai nostri avversari non c’era assolutamente ma, come se non bastasse, ad accrescere la beffa in questa occasione è stato espulso il difensore centrale Giulio Perrone. Così siamo stati costretti a disputare in dieci contro undici l’intera ripresa”.

Nonostante l’uomo in meno la Salento Football ha provato comunque a fare suo l’incontro: “Abbiamo arretrato il nostro baricentro per sopperire all’inferiorità numerica, affidandoci a veloci ripartenze che, in due o tre circostanze, si sono rivelate pericolosissime. Abbiamo anche colpito la traversa con il centrocampista Facundo Ganci”. Infine, una considerazione del tecnico sulla classifica: “Un punto in più o in meno in questa fase della stagione ha scarso rilievo. I giochi sono apertissimi. Del resto, alle nostre spalle incombe anche la minaccia del Leverano, dello stesso Mesagne e di altre compagini di buona caratura. La classifica è molto corto e l’equilibrio regna sovrano. Il primo posto, come i piazzamenti dal secondo al quinto, verranno assegnati nelle ultimissime battute dell’annata agonistica. Pertanto – conclude Calasso – , dobbiamo proseguire per la nostra strada con più determinazione che mai”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Primi arrivi per la Salento Football

Primi arrivi per la Salento Football di mister Calasso, nuova capolista del girone B di Promozione dopo il successo domenica scorsa in casa del Fragagnano. Si tratta del portiere Matteo Giangrande, classe 1995, ex di Casarano, Gallipoli e Galatina, e dell’attaccante Luigi Lucà, classe 1992, ex Brindisi, Nardò e Grottaglie.“Lucà e Giangrande sono già a disposizione del tecnico Mario Calasso – spiega il direttore generale del club, Antonio Obbiettivo –. Adesso stiamo monitorando il mercato con l’intento di assicurarci le prestazioni di tre o quattro calciatori under e di un esterno alto, probabilmente senior, con i quali rendere più folto l’organico, onde essere pronti a far fronte ad eventuali situazione di emergenza dettate da infortuni o squalifiche, che vanno sempre messi in preventivo nell’arco di un campionato. Sino ad oggi tutto è andato a gonfie vele – conclude il dg della Salento Football – ma le insidie sono tante e noi dobbiamo restare umili”.

La Gazzetta del Mezzogiorno


Fragagnano – Salento Football 1-2
Arriva la prima sconfitta

Dopo un’ottima partita ben giocata e ben gestita per oltre 65 minuti, il Fragagnano si è dovuto arrendere alla grande superiorità aerea mostrata dal SF Leverano che in poco più di 15 minuti ribaltano il risultato conquistando provvisoriamente la vetta.

La partita si infiamma dopo soli 8′ con un guizzo di Calò su palla inattiva, ma il suo tiro (deviato) finisce tra le braccia del giovane portiere Rizzello. Un minuto più tardi, Kunde non sbaglia e porta in vantaggio il Fragagnano. Al 14′ è ancora il Fragagnano a spingere sull’accelleratore, sempre Kunde, ma il suo tentativo da fuori, questa volta finisce alto. Al 20′ si affaccia il SF dalle parti di Maggi, ma Conte spreca dopo una mischia in area di rigore. Quattro minuti più tardi è ancora il SF a rendersi pericoloso, ma il risultato resta invariato. Nel finale de primo tempo capovolgimenti di fronte da una parte e dall’altra, ma senza alterare il risultato.

Nel secondo tempo il Fragagnano parte forte e al 4’st si rende pericoloso con Arcadio, successivamente ci provano anche Rito e Notaristefano, senza però trovare la via del gol. Nei restanti minuti il Fragagnano gestisce il match, con Maggi che viene impegnato solo in un occasione al 16’st. Ma il Fragagnano non ha fatto i conti con l’arrembaggio finale del SF firmato PerroneDe Benedictis che nelle uniche occasioni pericolose arrivate in area di rigore firmano prima il pareggio e poi il definitivo vantaggio per la squadra di Mr Calasso.

Reti: 9′ Kunde, 34’st Perrone, 41’st De Benedictis
USD FRAGAGNANO: Maggi, Pisano, Cimino, Arcadio (Verri), Calò, Di Stani, Kunde, Moscato (Mascia), Rito (Carta), Cellamare, Notaristefano. A disp. Sergi, Cavallera, Galeano, Piccione. All. De Falco

SF LEVERANO: Rizzello, Ciurlia, Carati, Ganci, Vignola (Urso), Perrone, Conte, Amadu, De Benedictis (De Giorgi), De Pascalis (Lillo), Quarta. A disp. Peluso, Marzo, Puscio, Della Tommasa. All. Calasso

Ammoniti: Di Stani, Moscato (F), Conte (SF)
Espulsi: Ciurlia (SF) per somma di ammonizioni

Giuseppe Lonoce

Fragagnano e Salento Football a centrocampo

Salento Football resta in scia dell’inarrestabile Fragagnano

La Salento Football è riuscita a restare in scia dell’inarrestabile Fragagnano. La compagine di Calasso si è imposta per 2-0 sul San Vito, consolidandosi al secondo posto a due lunghezze dai biancoverdi tarantini, avversari di lusso nel prossimo turno. A decidere le reti di Luciano Quarta e Perrone, con il bomber Angelo De Benedictis nell’insolita veste di rifinitore: “Mi trovo bene anche nei panni dell’assist man. Ho avuto una buona intuizione – racconta l’attaccante siciliano commentando il primo gol –, che ha smarcato Quarta a tu per tu con il portiere avversario, che lui ha trafitto con destrezza. Tenuto conto del fatto che Luciano non ha mai primeggiato nella classifica dei marcatori, mi farebbe piacere se quest’anno ce la facesse anche grazie alle mie giocate”.
Sul match, De Benedictis spiega: “Il San Vito ha chiuso bene gli spazi per l’intero primo tempo. Solo in avvio di ripresa abbiamo trovato il varco giusto ed allora la musica è cambiata ed abbiamo raddoppiato. Ora ci concentriamo in vista della partitissima di domenica prossima”.

La gazzetta del mezzogiorno

amarezza mista a rabbia in casa Salento Football

Il pari col Fasano ha lasciato amarezza mista a rabbia in casa Salento Football Leverano. Lo sfogo del presidente bianconero, Andrea Paladini, dopo il triplice fischio: “Siamo stati scippati. Il pareggio dei nostri avversari è stato propiziato da un penalty che è stato un gentile regalo dell’arbitro al Fasano. Come se non bastasse, nell’occasione è stato espulso il centrocampista Facundo Ganci. Dopo essere rimasti in dieci, siamo stati costretti ad adottare un atteggiamento tattico più abbottonato, difendendoci ed affidandoci alle ripartenze. Se avessimo perso, infatti, la beffa sarebbe stata atroce”.

“Ci siamo fatti sorprendere – prosegue il primo tifoso bianconero – in avvio di primo tempo ma poi abbiamo reagito con convinzione, da grande squadra. Abbiamo pareggiato sul finire del primo tempo con Ganci e ad inizio ripresa abbiamo ribaltato del tutto la situazione con il centrocampista Daniele Lillo. Poco dopo si è verificato il fattaccio del penalty inventato dall’arbitro che ci ha penalizzati enormemente”.

Archiviato il Fasano, testa al San Vito: “Non facciamo drammi anche se speriamo di non subire più simili torti. Bisogna tornare al lavoro con la consueta determinazione e con il solito scrupolo, per rifarci prontamente domenica prossima, quando riceveremo il San Vito. Anche se l’obiettivo era e resta la permanenza anticipata e tranquilla, stazionare nelle alte sfere della graduatoria fa piacere e proveremo a tornarci quanto prima”.

La Gazzetta del Mezzogiorno


Us Città di Fasano – Salento Football 2-2
Il Fasano pareggia 2-2 contro la capolista

città di fasano

Gli uomini di Giuseppe Laterza esprimono un calcio spumeggiante per mezz’ora: il Salento va due volte in gol con un tiro e mezzo in porta

La squadra del Fasano sotto la Curva Sud – La squadra del Fasano sotto la Curva Sud © Mariana Pistoia
Finisce in parità, 2-2, il big match tra Fasano e Salento Football Leverano. Un pareggio che lascia molta amarezza tra le fila dei biancazzurri, anche per la superiorità numerica maturata negli ultimi 40 minuti. Fasano che ha tenuto i salentini nella propria metà campo per quasi tutto il match e fermato ancora una volta dalla sfortuna: applausi a scena aperta del pubblico di casa. Il Salento Football, invece, legittima il proprio campionato di alta classifica, dimostrando di essere una squadra solida e con ottime individualità, in primis il talentuosissimo esterno Conte, classe ’95. Il mister Giuseppe Laterza schiera una formazione a trazione anteriore, un 3 – 3 – 4, con il solito trio difensivo composto da Telesca, Massimo Ancona e Pistoia, un centrocampo di sostanza e qualità formato da Pugliese, Lentini e Galiano, e in attacco i vari Nicola Ancona, Mastronardi, Amodio e Laneve liberi di svariare e creare pericoli alla porta salentina.

L’atteggiamento propositivo dei biancoazzurri mette in grave imbarazzo il Salento Football e premia il Fasano, autore probabilmente della mezz’ora più bella di tutto il campionato. Trenta minuti in cui la squadra fasanese, molto corta tra i vari reparti, ha giocato su ritmi asfissianti, costringendo la prima in classifica nella propria metà campo. Già al 2’, su illuminante lancio di Lentini, Mastronardi effettua una pregevole sponda di petto per l’accorrente Amodio, che calcia fuori di poco alla destra del portiere. Al 10’ il Fasano è già in vantaggio, grazie ad un errore della difesa salentina, tramortita dal trasporto biancoazzurro: Amodio intercetta una corta respinta di un centrale del Salento e in una frazione di secondo calcia di contro balzo un pallone che termina nel sette e non lascia scampo al portiere Vetrugno. Il Fasano, non pago dell’immediato vantaggio, continua a premere sull’acceleratore: al 17’ è Galiano a sfiorare la gioia personale, con un tiro dai 20 metri che termina fuori di poco.

Il Salento Football si fa vedere dalle parti di Abbinante solo al 28’, quando, dopo una bella iniziativa di Conte sulla fascia destra, Abbinante anticipa in uscita De Benedictis. Il problema, però, è che il Fasano cala vistosamente nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo, a causa dei ritmi iniziali, insostenibili per un’intera partita. E così il Salento, cinicamente, ne approfitta: al 37’ ancora un ficcante Conte converge verso il centro e serve orizzontalmente Ganci, che con un destro radente e chirurgico non lascia scampo ad Abbinante. Il primo tempo termina così col punteggio di 1 a 1. Un risultato bugiardo per quanto prodotto dal Fasano.

Gli sforzi compiuti nella prima frazione lasciano delle vistose scorie nei biancazzurri, a corto di fiato e di lucidità. Al 49’ Lentini viene atterrato da un centrocampista ospite. L’arbitro però non ravvisa gli estremi di un netto calcio di punizione: così il gioco prosegue, con De Benedictis che smista per Lillo, appena entrato, che batte il portiere fasanese con una conclusione deviata da Pistoia. È il vantaggio ospite, e una mazzata tremenda per il Fasano. Ma la buona sorte, per una volta, arriva in soccorso dei padroni di casa: passano solo due minuti e, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Ganci tocca la palla con il braccio. Il tocco non sfugge all’arbitro Vogliacco, che ammonisce per la seconda volta nel giro di 3 minuti il centrocampista salentino e concede il rigore al Fasano. Rigore trasformato alla perfezione da Lentini.

Ora il Fasano, riacciuffato il risultato e con l’ausilio dell’uomo in più, può colmare il gap di freschezza atletica e sperare in una vittoria fondamentale per il resto della stagione. Proprio in superiorità numerica, però, al Fasano manca la necessaria lucidità per colpire un Salento Football sempre più sulle gambe col passare dei minuti. I padroni di casa si rendono pericolosi solamente in due frangenti, in cui peraltro la sorte non si dimostra benevola: prima Laneve, dopo il solito movimento a rientrare verso il centro, calcia a botta sicura, ma il portiere Vetrugno compie un miracolo con l’ausilio del palo. Poi Telesca con un gran tiro dai 35 metri, coglie in pieno la traversa. La partita, nonostante un corposo recupero di sei minuti, rimane in parità sino alla fine. Il Fasano deve ora ripartire dalla splendida mezz’ora iniziale, in cui ha dimostrato di poter mettere in difficoltà chiunque, e pensare al prossimo impegno casalingo contro l’Avetrana, vincitore tra le proprie mura con il Maglie per 1 a 0.

Us Città di Fasano: Abbinante, Telesca, Pistoia, Ancona M., Pugliese, Lentini (71’ Schiavone), Ancona N. (53’ Patronelli), Galiano, Mastronardi, Amodio, Laneve (67’ Chiatante). A disposizione: Lacirignola, Laguardia, Quaranta, Leggiero. Allenatore: Giuseppe Laterza.

Salento Football: Vetrugno, Ciurlia, Calasso, Ganci, Vignola (79’ Urso), Perrone, Conte, Marzo, De Benedictis, Giovannico (48’ Lillo), Della Tommasa (90’ Rollo). A disposizione: Manieri, De Giorgi, Puscio, Andreani. Allenatore: Mario Calasso.
Arbitro: Valerio Vogliacco di Bari.

Reti: 13’ Amodio (F), 37’ Ganci, 49’ Lillo (S), 53’ Lentini su rig. (F).
Note: spettatori 600 circa, espulso al 50’ Ganci (S) per doppia ammonizione; ammoniti Giovannico, Ganci, Ciurlia, Perrone, Vetrugno, De Benedictis (S) e Pugliese (F).

Ciccio Cofano – fasanolive.com

Salento Football: Mario Calasso non ci sta

Mario Calasso

La Salento Football Leverano pareggia in casa con l’Avetrana ma, complici i risultati maturati sugli altri campi, resta al comando della classifica. Il tecnico bianconero Mario Calasso però non ci sta: “I nostri avversari hanno messo la partita sui binari della cattiveria agonistica sin dalle battute iniziali e l’arbitro non ha avuto il polso necessario per evitare certi interventi al limite del regolamento. Sappiamo, però, che i fischietti con i quali abbiamo a che fare la domenica possono sbagliare ed allora mi sarei aspettato che i miei calciatori mantenessero i nervi saldi. Invece, abbiamo subito due espulsioni, restando in nove contro dieci, poiché è stato mandato anzitempo negli spogliatoi anche un avversario. In settimana affronterò l’argomento con i ragazzi. Voglio un atteggiamento differente, lo stesso che abbiamo avuto per tante giornate e che ieri è venuto meno”.

“Il rigore ospite – prosegue nell’analisi Calasso è scaturito da un nostro errore, occorre quindi maggiore attenzione, tanto più quando una sfida è ancora in bilico come lo era quella con il complesso tarantino. Non bado alla situazione in classifica, il campionato è ancora molto lungo ed abbiamo sempre rimarcato che il primo obiettivo era e resta lapermanenza. Più in là si vedrà se possiamo ambire a qualcosa in più”.


C’è ancora grande entusiasmo in casa Salento Football Leverano

C’è ancora grande entusiasmo in casa Salento Football Leverano dopo la gran vittoria di Manduria. Il direttore generale Antonio Obbiettivo: “Abbiamo sfoderato una prestazione superba, il campo del Manduria era ancora imbattuto ma noi per 45′ abbiamo giostrato alla grande, segnando due reti con Luciano Quarta e con Lorenzo Marzo e sfiorandone innumerevoli altre. Insomma, se fossimo andati al riposo con un vantaggio più largo nessuno avrebbe potuto gridare allo scandalo. Nella ripresa abbiamo un po’ tirato i remi in barca, senza correre rischi, ma pur senza forzare ci siamo resi molto pericolosi con Quarta, Angelo De Benedictis e Claudio De Pascalis. L’ambiente è pervaso da tanto entusiasmo. Stiamo giocando un buon calcio e siamo in grande forma sul piano atletico, ma siamo anche consapevoli che il cammino è ancora lungo ed irto di ostacoli. Pertanto, andremo avanti senza volare con la fantasia, puntando a dare sempre il meglio partita dopo partita. Domenica prossima ospiteremo l’Avetrana e si tratterà di un altro scoglio non da poco”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Salento Football Leverano: È un Luciano Quarta in piena forma

Luciano Quarta

Luciano Quarta, attaccante del Salento Football Leverano, è attualmente il capocannoniere del campionato di Promozione con sette centri all’attivo. “Sono in forma e gioco in una squadra di ottimo livello -afferma- con la quale mi diverto. A questo si aggiunga che, a differenza del recente passato, quando venivo impiegato quasi sempre anche nella fase difensiva, con il Salento Football ho la libertà di svariare sull’intero fronte d’attacco e lavoro di meno sul piano del contenimento della manovra avversaria, il che mi consente di essere più lucido sotto porta. Per i miei centri, inoltre, è fondamentale l’apporto del collettivo, che si sta dimostrando di prim’ordine“.
Quarta potrebbe superare il suo record stagionale di 17 gol, risalente ai tempi in cui militava nel Copertino: “E’ innegabile che mi farebbe molto piacere fregiarmi almeno una volta del titolo di capocannoniere, così come dovrei superare la quota dei 17 gol, ma la cosa non mi assilla. Se la mia formazione continuerà a comportarsi come ha fatto fino ad ora, sono certo che mi regalerò tante soddisfazioni sia personali che come componente del gruppo”. L’obiettivo numero uno, comunque, resta sempre la permanenza: “Nello spogliatoio, anche per scaramanzia, continuiamo a contare i punti che ci mancano per essere certi della salvezza“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Manduria – SF Leverano 0-2
Quarta-Marzo, De Marco si supera

Manduria

All’ottava giornata cade il fortino Dimitri, gli uomini di Calasso mettono alle corde i biancoverdi, Luciano Quarta al primo acuto fa centro, poi Marzo deposita in ghiaccio la contesa su una indecisione della retroguardia messapica. Nel finale De Marco compie una prodezza su un lob quasi perfetto di De Benedictis.
Cosma opta per il canonico 4-3-3 con Lionetti boa d’attacco, al posto dello squalificato Scarciglia, e De Nitto inizialmente schierato in difesa come terzino sinistro. Il Leverano è una compagine attrezzata, d’altra caratura e con altre ambizioni e cosi al 9 minuto gli ospiti mettono subito in chiaro le cose. De Benedictis spaventa De Marco che ci mette i guantoni. Al minuto 17, Calasso si invola sull’out mancino, il suo fendente è preciso per la testa di Quarta, il quale trova la via del gol su uno stacco imperioso in area. Il bis arriva al 26’ su un’azione insistita di Marzo, accerchiato da tre uomini nel cuore dell’area, riesce a girarsi ed a beffare l’estremo difensore biancoverde, ingenuità della retroguardia messapica.
Nella ripresa il canovaccio è praticamente lo stesso, ospiti abili ad amministrare il vantaggio, evitando potenziali minacce degli uomini di Cosma. Anche se il primo squillo è a tinte biancoverdi. Su un batti e ribatti in area, Erario non trova il tempo per infilare Rizzello, e la sfera si spegne sul fondo. Al 37’ volè dell’ex Depascalis, conclusione che finisce un metro sopra il montante. Dopo un minuto, iniziativa di Quaranta dalla fascia destra, che trova impreparati anche gli attaccanti biancoverdi. Nel finale la chance per il tris nei piedi di Ganci, ma la sua conclusione si stampa sul palo. Al 43’ De Marco si supera su Luciano Quarta, il quale a tu per tu prova il lob, ma il portiere biancoverde con un colpo di reni chiude il sipario. Il Manduria resta a dieci punti, staziona a centro classifica e andrà a Tricase la prossima settimana.

Manduria: De Marco, Massari, Mero, Erario, Dimitri, (33’st Quaranta) Lanzo, Quarta, De Nitto, Lionetti, Gennari, (18’st Fiorenti) Gatto, (41’st Tripaldi).
A disp: D’Adamo, Bianco, Pichierri, Distratis. All. Cosma

SF Leverano: Rizzello, Ciurlia, Calasso, Ganci, Vignola, Perrone, Della Tommasa, (37’st Ruscio) Marzo, (23’st Amadu) De Benedictis, De Pascalis, (46’st Rollo).
A disp: Vetrugno, De Giorgi, Urso, Carati. All. Calasso

Note
Ammoniti: Lanzo (M); Vignola (L)
Direttore di gara: Ballestrieri della sezione di Molfetta

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria.it

Salento Football – Otranto 3-3
Interviste post gara

Era il big match di giornata quello tra Salento Football ed Otranto e non ha tradito le attese: 3-3 il risultato finale di un pareggio pirotecnico che ha regalato mille emozioni e qualche polemica. Il commento della gara affidato alle parole dei due tecnici, Mario Calasso ed Andrea Salvadore.

MARIO CALASSO – “Il pareggio è stato equo, i nostri avversari hanno dato il meglio nel primo tempo, mentre noi abbiamo messo in mostra le cose migliori nella ripresa e così abbiamo meritato il tre a tre, anche se giunto solo al terzo minuto di recupero. In precedenza, però, abbiamo creato e sciupato due opportunità molto nitide”. Proteste idruntine perl’episodio del rigore che ha riaperto il match: “Dalla panchina non ho visto bene, ma Luciano Quarta, atterrato da Abbracciavento, mi ha raccontato che il fallo è stato netto e che, trattandosi di una chiara occasione da gol, il cartellino rosso ci stava tutto. Il tre a tre finale, comunque, ci ha permesso di restare al comando alla pari con l’Otranto, che è molto forte e quadrato, e con il Fragagnano”.

ANDREA SALVADORE – “Se vogliamo essere un grande team dobbiamo imparare a gestire meglio le gare. Siamo volati prima sul due a zero e poi sul tre a uno e si doveva e si poteva fare meglio, evitando la rimonta della Salento Football”. Anche il trainer idruntino si sofferma sul momento del penalty: “Il rigore proprio non c’era, Quarta si è tuffato e l’arbitro avrebbe dovuto ammonirlo per la seconda volta. Invece, è stato assegnato il penalty ed espulso il nostro portiere. Il tre a tre di Conte, invece, era viziato da un fallo precedentemente commesso ai danni del nostro Palma”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

A. Toma Maglie – Salento Football 1-3
Vola la Salento Football Leverano

Mario Calasso

De Pascalis, De Benedictis e Quarta firmano le reti del successo leveranese

Vola la Salento Football Leverano. L’undici allenato da Mario Calasso (foto) ha espugnato per 3 a 1 il difficile campo di Maglie ed è balzato al comando della classifica alla pari dell’Otranto.

Dopo una prima fase di studio, è la Toma Maglie a prendere in mano il pallino del gioco soprattutto a centrocampo sfiorando per 2 volte il vantaggio prima con Renis e poi con Pighin. Ma è il Leverano a fare centro alla prima occasione con De Pascalis che, al 35′, sfrutta a dovere una dormita della retroguardia magliese e batte Provenzano.

In avvio di ripresa arriva immediato il raddoppio della Salento Football: ennesima dormita della difesa locale, De Pascalis dribla il portiere in uscita e serve De Benedictis che deposita in rete a porta sguarnita. Il Maglie si getta in avanti alla ricerca del gol che potrebbe riaprire l’incontro; gol che arriva al 25′ con Coccioli che ribatte in rete una corta respinta di Peluso. Il Maglie ci crede ma al 40′ Quarta, in contropiede, mette fine all’incontro siglando il gol del definitivo 3 a 1.

Salento Football: intervista ad Angelo De Benedictis

Angelo De Benedictis è il fulcro offensivo del Salento Football Leverano. Due reti in quattro gare per l’ex Copertino: “Di solito in avvio di torneo stento a carburare perché la mia stazza fisica è notevole ed ho quindi bisogno di un po’ di tempo per trovare la forma migliore, ma con il Salento Football le cose stanno andando molto bene sin dalle prime battute. Il merito è del collettivo, che è assai quadrato e dell’ambiente che è sereno e non ci fa avvertire alcuna pressione. Giocare con Luciano Quarta, tra l’altro, mi agevola, in quanto si muove tanto e lavora per due, oltre ad essere valido sul piano tecnico. Mi trovo molto bene accanto a lui“.

“Quando ho firmato per il club presieduto da Andrea Paladini si è parlato di salvezza tranquilla e questo resta l’obiettivo. Se poi a dicembre, alla riapertura delle liste di trasferimento, saremo tra le prime, toccherà alla dirigenza fare le sue valutazione e -conclude De Benedictis- decidere come muoversi“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Salento Football Leverano: Interviste Angelo De Benedictis e Luciano Quarta

Quarta in gol

Il Salento Football Leverano, domenica scorsa, ha liquidato la pratica Real San Giorgio per 2-0, in virtù delle reti di Angelo De Benedictis e Luciano Quarta. Proprio quest’ultimo descrive l’andamento del match: “La vittoria è maturata nella ripresa, dopo un primo tempo nel quale abbiamo studiato gli avversari senza riuscire a spingere bene sull’acceleratore. Nei secondi 45′ la musica è cambiata radicalmente ed abbiamo preso nelle nostre mani le redini della contesa, meritando ampiamente di intascare il bottino pieno. Al momento, però, è inutile guardare la graduatoria, anche se fa piacere respirare l’aria di vertice“.

Sul compagno di reparto Angelo De Benedictis: “È un grande – prosegue Quarta – ha sbloccato il risultato con una deliziosa punizione e poi mi ha messo sui piedi il pallone del raddoppio con un passaggio smarcante. Insomma, segna e dispensa assist. È un piacere giocare con lui. Se le cose stanno andando bene, però, il merito è di tutto il collettivo. Abbiamo iniziato la stagione con il piede giusto e vogliamo continuare di questo passo, raggiungendo quanto prima la permanenza, che costituisce il primo traguardo dell’annata agonistica“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Salento Football – Real San Giorgio 2-0
Benedictis e Quarta i gol che decidono l’incontro

Quarta in gol

Di De Benedictis e Quarta i gol che decidono l’incontro.

Continua il momento positivo della Salento Football Leverano che vince in casa contro un volenteroso Real San Giorgio.
Nel primo tempo è il Real San Giorgio a tenere il pallino del gioco senza però impensierire più di tanto la difesa locale.
Nella ripresa la musica cambia ed il Leverano spinge subito sull’accelleratore sfiorando il vantaggio al 15° con De Benedictis che si fa respingere il tiro da ottima posizione. Al 30° il gol che sblocca l’incontro: punizione dai 16 metri di De Benedictis che trafigge il portiere ospite. Dopo un paio di minuti è Quarta a sfiorare il raddoppio con un’azione personale ma il pallone termina alto di poco. A 5 minuti dal termine arriva il gol che chiude l’incontro: su azione di  contropiede Quarta, lanciato da De Benedictis, batte Ventimiglia in uscita.

Vittoria meritata per la Salento Football Leverano che con un superlativo secondo tempo, porta a casa i 3 punti issandosi al secondo posto in classifica a pari punti con l’Otranto e a -2 dalla capolista San Vito.

Galatone – Salento Football 0-0
Interviste post gara

Il difensore giallorosso Agostino Cuppone: “I due team hanno dato vita ad un confronto equilibrato. Con il trascorrere dei minuti, il compito dei calciatori si è complicato sempre di più in quanto il terreno di gioco è diventato pieno di zolle sopraelevateche hanno reso estremamente complicato il controllo del pallone. Se a questo si aggiunge il forte ventoche ha spirato per tutto l’incontro, allora è facile capire come sia stato difficile per entrambe le formazioni orchestrare delle azioni da gol. Lo 0-0 è stato equo, anche se le due squadre non si sono risparmiate e hanno tentato di superarsi, noi abbiamo colpito due traverse e i nostri rivali un palo. Abbiamo creato qualcosa in più del Salento Football Leverano, ma c’è stato comunque equilibrio. Il campionato è livellato, tutte le squadre vantano dei buoni organici. Sono convinto che ci sarà da battagliare ogni domenica e non ci sarà alcuna sfida con il risultato già scritto in partenza. Nel prossimo turno ce la vedremo con la Toma Maglie, complesso di valore. Dopo due pareggi cercheremo di ritrovare la via del successo, ma non sarà semplice. È innegabile che vorremmo rifarci dopo essere stati estromessi dalla Coppa Italia proprio dalla compagine magliese”.

Il tecnico ospite Mario Calasso“Abbiamo affrontato un complesso di spessore, che disponde di buone individualità. Il confronto si è sviluppato su binari equilibrati, con poche occasioni da rete su ambo i fronti. I nostri rivali hanno centrato due volte la traversa e noi una volta il palo, ma il Salento Football ha fatto qualcosa in più per quel che concerne le incursioni in area. Insomma, il pareggio rispecchia abbastanza fedelmente quanto fatto dalle due squadre. Il terreno di gioco dopo appena un quarto d’ora è diventato una sorta di cantiere pieno di zolle sporgenti, il pallone rimbalzava malissimo ed accusava delle deviazioni strane ed improvvise. Un vero peccato, in quanto sia noi che il Galatone saremmo stati nelle condizioni di regalare molto di più sotto il profilo tecnico. Invece, il match si è spostato sul piano puramente agonistico, com’era fatale che accadesse in simili condizioni”.

La Gazzetta del Mezzogiorno


Galatone – Salento Football 0-0
Gara equilibrata e ben giocata da entrambe le squadre

Pari giusto tra Galatone e SF Leverano in una gara dove entrambe le squadre hanno provato a superarsi. Nella prima frazione a rendersi pericoloso è il Galatone con Migali che al 21′ colpisce la traversa con un tiro da fuori, mentre il Leverano centra il palo al 27′ con Emanuele Conte.

Nella ripresa, al 20′ Cimarelli con un tiro da fuori, centra in pieno la traversa mentre, sul finire di gara, ancora Conte per la Salento Football si fa ipnotizzare dal portiere locale per ben due volte da ottima posizione.

Gara terminata giustamente in pareggio, condizionata dal forte vento e soprattutto dalle pessime condizioni del terreno di gioco.