Category Salento Football

Ostuni: Vittoria a tavolino per i gialloblù dopo la partita con il Salento Football.

Calciatore non tesserato e gara persa a tavolino. Tre punti preziosi sono stati immagazzinati dall’Ostuni Calcio del Presidente Antonio Molntino. È infatti di pochi minuti fa la notizia che il giudice sportivo, ha comminato la vittoria a tavolino per 3-0 in favore dell’Ostuni dopo l’incontro con laSalento Football del 25 ottobre scorso, la gara si concluse per 5-0  a favore della compagine leccese.

Di seguito il testo del comunicato ufficiale:

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

GARA DEL 25/10/2015 SALENTO FOOTBALL – OSTUNI 1945

Il Giudice Sportivo;

letti gli atti ufficiali;

rilevato che con tempestivo reclamo inoltrato alla controparte l’ASD OSTUNI 1945 eccepiva la posizione irregolare del tesserato SUTI ELJO (ACD SALENTO FOOTBALL), in quanto non regolarmente tesserato alla data del 25/10/2015; chiedeva pertanto che il Giudice Sportivo desse applicazione all’art. 17 comma 5 CGS,comminando alla Società ACD SALENTO FOOTBALL la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3 in proprio favore.

Rileva questo Giudice Sportivo che il tesserato SUTI ELJO (ACD SALENTOFOOTBALL) schierato con il numero 15, é entrato in campo al 25º del II^ tempo in sostituzione del numero 4 FRASSANITO Andrea: pertanto ha preso parte attivamente alla gara oggetto di reclamo.

Attraverso l’attestazione rilasciata dall’ufficio tesseramenti presso il Comitato Regionale Puglia é emerso che il giocatore SUTI ELJO é stato tesserato dall’ACD SALENTO FOOTBALL solo in data 30/10/2015, pertanto alla data di disputa dell’incontro (25/10/2015) era in posizione irregolare.

Pertanto

D E L I B E R A

1) di accogliere il reclamo proposto dalla ASD OSTUNI 1945 e, per l’effetto, di comminare all’ACD SALENTO FOOTBALL la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3, alla luce del dettato dell’art. 17 comma 5 CGS;

2) di non addebitare la tassa reclamo, stante l’accoglimento del medesimo

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.

Salento Football: la sconfitta lascia l’amaro in bocca

Il 2-1 subito a Galatina ha lasciato l’amaro in bocca al tecnico del Salento Football Leverano, Luigi Colagiorgio“La mentalità che abbiamo messo in mostra per 45′ non è stata quella giusta. Bisogna affrontare ogni gara avendo la consapevolezza dei propri mezzi. Il Salento Football ne ha tanti e lo ha dimostrato nella ripresa, ma in questo modo abbiamo gettato un tempo”.

“Abbiamo ottenuto l’1-1 con Matteo Verri – aggiunge l’allenatore del Salento Football Leverano – ma poi ci siamo fatti sorprendere nuovamente, andando sotto per 2-1, In seguito, abbiamo pareggiato con Luciano Quarta, ma la rete del nostro bomber è stata annullata per un fuorigioco che i miei calciatori reputano fosse inesistente. Adesso si tratta di rituffarsi nel lavoro quotidiano e di prepararsi per i prossimi impegni, nei quali siamo in grado di comportarci bene perché – rimarca Colagiorgio – il nostro organico è di spessore“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Salento Football: Colagiorgio parla già da bianconero

La panchina della Salento Football Leverano, come anticipato nei giorni scorsi dal presidente Andrea Paladini, sarà affidata a Luigi Colagiorgio. E il tecnico di Martano parla già da bianconero: “Non ho ancora messo nero su bianco, ma ritengo che lo faremo oggi, in quanto abbiamo un accordo sulla parola, che per me vale quanto una firma. Affronto questa nuova esperienza con grandissimo entusiasmo, deciso a dare il meglio pur di fare bene. Conosco la maggior parte dei calciatori che compongono l’organico e mi fa piacere che, oltre ad essere atleti di indubbia caratura, siano anche persone serie, il che è fondamentale per ottenere risultati positivi e per intendersi. Mi avvicino alla nuova avventura in punta di piedi ed in tutta umiltà. Preferisco che a parlare sia il campo, dove spero che il Salento Football Leverano voli quanto più in alto possibile”.

“Ogni allenatore – sottolinea Colagiorgioha il proprio modo di fare e intendere il calcio. Quindi è probabile che introduca delle novità rispetto al mio predecessore, ma ogni decisione verrà presa dopo qualche giorno di lavoro, quando avrò – conclude il neo allenatore del Salento Football Leverano – il quadro completo della situazione”.

 La Gazzetta del Mezzogiorno

Salento Football: l’analisi di Luciano Quarta

Luciano Quarta, riferimento offensivo del Salento Football Leverano, analizza l’andamento degli uomini del tecnico Gianfranco Castrignanò: “Sto cercando di contribuire a tenere alto il vessillo della mia squadra. Sono contento di quello che sto facendo, anche se il Salento Football, sino a questo momento, ha raccolto meno di quanto avrebbe meritato. A Racale, domenica scorsa, siamo stati noi a fare la gara, ci siamo portati sul 1-0, ma poi siamo stati raggiunti, subendo la rete del 1-1 su calcio piazzato. Dobbiamo imparare a gestire bene il vantaggio, ma anche ad essere più incisivi sottoporta”.

Lo scarso cinismo del Salento Football Leverano ha condizionato le ultime gare: “Sul nostro terreno abbiamo battuto il San Giorgio, pareggiato con il Carovigno e perso con il Lizzano, ma in questi due ultimi match – conclude Quarta – abbiamo sciupato troppo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Salento Football: Calasso analizza la gara di domenica

Francesco Calasso, dirigente del Salento Football Leverano, analizza la gara che ha visto i bianconeri portare a casa un punto dalla trasferta di Racale: “Ho ammirato un Salento Football all’altezza della situazione, capace di giocare bene e di creare buone opportunità da gol. Il tutto contro un team di valore come il Racale, che sul proprio terreno farà soffrire anche le big. Non ho rimproveri da muovere ai ragazzi”.

“Prima e dopo – prosegue Calassola rete del momentaneo vantaggio abbiamo creatodue-tre palle-gol. Se ne avessimo sfruttata a dovere una ci saremmo portati sul 2-0 e presumibilmente avremmo chiuso il match. Purtroppo ci è mancato un pizzico di cinismo in fase realizzata e così siamo stati raggiunti sul 1-1 da un Racale che, dal canto suo, non ha mollato mai. Tra l’altro, abbiamo disputato la seconda parte della ripresa con l’uomo in meno a causa dell’espulsione – conclude il dirigente del Salento Football Leverano – del centrale difensivo Giuseppe Vignola“.

 La Gazzetta del Mezzogiorno

La Salento Football sperava nei tre punti

Sperava nei tre punti, la Salento Football Leverano nell’impegno casalingo col Carovigno. Il tecnico bianconero, Gianfranco Castrignanò“Soprattutto nella ripresa, abbiamo creatooccasioni a ripetizione. Purtroppo, però, siamo stati precipitosi, un tantino frenetici. Ci tenevamo a rifarci dopo essere usciti dalla Coppa Italia immeritatamente, giovedì scorso, e così abbiamo attaccato in maniera arrembante. Peccato ci sia mancata la luciditànecessaria per assestare la zampata vincente”.

“Sul piano dell’impegno e della dedizione alla causa hanno dato il meglio, ma non è bastato per intascare l’intera posta in palio. Quando ci si procura tante opportunità serve maggiorecinismo. In caso contrario, quando non si riesce a fare centro, tutto si complica e – conclude Castrignanò – subentra anche il nervosismo“.

 La Gazzetta del Mezzogiorno

Leverano – Carovigno 0-0

Buon pareggio a Leverano per il team di mister Monna contro un’altra corrazzata di questo campionato. Squadra ben determinata e attenta che continua a non subire gol ormai da tre giornate oltre la coppa Italia. Primo tempo coriaceo dei rossoblù che vanno vicini alla marcatura in varie occasioni con Russo e Pizzolla. Il Leverano con un ottimo Luciano Quarta colpisce la traversa con un tiro strepitoso al volo su un perfetto assist di Mastria. Rini con un slalom personale si avvicina da solo all’estremo locale ma il suo tiro viene deviato dal braccio di un difensore, è rigore, ma l’arbitro sorvola. Bella la prestazione del Carovigno che si porta a casa un punto da un campo molto difficile. Molto mediocre l’arbitraggio del sig. Salentino di Taranto.

Migliore in campo RAFFAELLO, ma un plauso va anche a Luciano QUARTA del Leverano.

 

Promozione B: Il Fasano vola in extremis, goleada tra Galatone e Leverano

Il Fasano conquista la quarta vittoria in quattro partite, battendo il Lizzano, grazie ad un gol al 90′ di Longo, dopo le reti segnate precedentemente da Ingrosso, per il Lizzano, a cui ha risposto Quaranta. Il Manduria, in dieci uomini per 70 minuti, perde a Maglie grazie ad un rigore di Renis.

Molte reti a Galatone, nel match tra i padroni di casa e la Salento Football Leverano: Quarta apre le marcature, Cuppone e Diaw firmano il sorpasso, Perrone e Verri il controsorpasso. Con questa vittoria, la Salento Football raggiunge il Manduria al secondo posto. L’Avetrana batte il San Giorgio per 2-0, grazie ad Eleni e Cimino. Frena il Galatina, che non riesce ad andare oltre lo 0-0 sul campo del Carovigno. Successo in rimonta per il Racale contro l’Ostuni, ultimo in classifica, a zero punti. Apre le danze Schiavone, i leccesi pareggiano con Cresta su rigore e poi siglano la rete del definitivo 2-1 con De Vitis.

Il Leporano guadagna i primi tre punti stagionali battendo il Tricase con una doppietta di Tonti e un gol di Carrieri. In mezzo, il gol della bandiera di Causio. Infine, prima vittoria in campionato anche per l’Uggiano, che sconfigge, di misura, il San Vito. Sblocca il risultato Magnolo, per i leccesi, Marinosci sigla la rete del momentaneo pareggio, Alessandrì chiude tutti i conti.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Salento Football: Luciano Quarta non ha perso il vizio del gol

Era ancora all’asciutto in campionato ma Luciano Quarta non ha certo perso il vizio del gol. Il bomber della Salento Football, infatti, si è sbloccato nel match contro il San Giorgio, condannando i tarantini con una doppietta e lanciando i suoi a quota sei punti. “La cosa che mi dà più gioia – dichiara –  è che la mia doppietta abbia permesso alla Salento Football di tornare a vincere tra le mura amiche, cosa che non accadeva da alcuni mesi, stante il pessimo rendimento che abbiamo avuto nel finale della scorsa annata agonistica”.

Un successo reso ancora più importante alla luce del valore espresso dal Real: “Abbiamo duellato contro una buona compagine – puntualizza Quarta, ma sbloccando il risultato nel primo tempo siamo riusciti ad amministrare bene la contesa, per poi raddoppiare nella ripresa, assestando il colpo del kappaò definitivo. Si è vista all’opera una buona Salento Football, attenta, concentrata ed incisiva”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Real San Giorgio: Quarta e tanta sfortuna gli ingredienti della prima sconfitta

Il Real San Giorgio perde con il risultato di 2-0 sul campo del Salento Football. Una partita stregata per i
gialloblù di Giuseppe Gidiuli che imprecano alla sfortuna. Decisivo è stato Quarta che, con un gol per tempo, consente alla sua squadra di festeggiare la prima vittoria in casa.

PRIMO TEMPO – La partita inizia bene per i tarantini che pungono già dopo otto minuti di gioco con Collocolo che manda alto di poco, su suggerimento di Cellamare. La risposta dei salentini arriva al quarto d’ora: Frascaro raccoglie il pallone dalla difesa ma trova Punzo sulla traiettoria. Un minuto più tardi Birtolo e Collocolo chiamano De Iaco all’intervento prodigioso, confermando il buon approccio alla gara da parte del Real San Giorgio. La doccia fredda arriva al 25′ quando il Salento Football passa alla prima vera occasione: bello il suggerimento di De Benedictis per Quarta che deposita in rete. Tarantini sempre più propostivi rispetto agli avversari con il pareggio che sembra cosa fatta al 38′ quando Collocolo manda in rete la corta respinta di De Iaco: l’arbitro annulla tra le vibranti e accese proteste gialloblù.

SECONDO TEMPO – Anche nella ripresa la prima conclusione è di marca ospite con Cellamare che conclude verso la porta di De Iaco, al secondo giro di lancette. Tre minuti dopo azione Izzo-Collocolo-Nazaro con il numero dieci che impegna severamente l’estremo avversario. Partita che sembra recuperabile per il Real San Giorgio il quale deve fare i conti con la giornata ispirata di De Benedictis e Quarta. L’attaccante siciliano, al 38′, conquista palla e mette Quarta nelle condizioni di firmare la doppietta. Girandola di cambi nelle due formazioni con il risultato che non cambierà, nonostante i tentatvi degli ospiti di accorciare le distanze con Birtolo e quelli del Salento Football di incrementare il già congruo bottino.

SALENTO FOOTBALL – REAL SAN GIORGIO 2-0
Reti: 25’pt e 28’st Quarta

SALENTO F.: De Iaco, De Giorgi, Puce, Ganci, Mastria, Verri, Frascaro, Quarta (38′ st Lillo), Velato (17’st Vetrugno), De Benedictis (30′ st Conte). A disp.: Rizzello, Perrone, Cristofaro, Marzo. All. Castrignanò.

REAL SAN GIORGIO: Maggi, Punzo, Appeso, Collocolo (30’st Palmisano), Cellamare, Pascullo, Izzo, Palazzo, Birtolo, Nazaro, Ragosta (13’st Masi). A disp.: Bitetti, Blandamura, Brescia, Capozzo, Alfeo. All. Gidiuli

Arbitro: Vincenzo Ruggiero, di Brindisi (Catanzaro-Creti’)
Note: Espulso 43’stCellamare (RSG) per doppia ammonizione

Salento Football: De Benedictis pronto a ripartire

Nel mezzo della stagione scorsa un brutto infortunio lo ha costretto ai box, ora Angelo De Benedictis sta bene e vuole riprendere da dove aveva interrotto. Gol, assist, il primo posto con la Salento Football, poi la rottura del femore ed una stagione conclusa in modo quasi anonimo, senza centrare nemmeno i playoff.

Ma l’attaccante siciliano ha grande voglia di rivalsa ed ammette: “Vorrei prendermi la rivincita sulla sfortuna. Ho scelto di restare con la Salento Football anche per questo motivo. La dirigenza si è mossa bene, confermando lo zoccolo duro della passata annata ed effettuando degli innesti mirati. La guida del team è stata affidata a Gianfranco Castrignanò, trainer che ho avuto a Copertino, quando ho vinto la classifica dei cannonieri in Eccellenza, disputando i playoff. Conosce bene la categoria e la piazza di Leverano”.

Per De Benedictis c’è un pizzico di amarezza nel non ritrovare un compagno a cui è particolarmente legato: “Mi dispiace che non faccia più parte del gruppo il capitano Claudio De Pascalis, che è un grande amico, mentre auguro una carriera di prim’ordine a Carmelo Bardicchia, che ha curato la nostra preparazione atletica la scorsa stagione”. Sul prossimo torneo il bomber chiosa: “Il Galatina sarà la corazzata favorita, ma noi siamo comunque decisi a comportarci molto bene e ne abbiamo i mezzi”.

La gazzetta del Mezzogiorno

Tris di acquisti per la Salento Football Leverano

Alla corte di mister Castrignanò approdano il portiere Gianni De Iaco, ex Galatone ed Aradeo, il difensore Giulio Perrone, con il Nardò proprietario del cartellino che ne ha rinnovato il prestito al club di Paladini, e l’esterno offensivo, classe 1997, Giulio Biscozzi, prodotto del vivaio granata. “Inseriti in rosa De Iaco e Perrone il gruppo dei calciatori senior è da considerare completo – spiega il tecnico della Salento Football – . Va reso più folto, di contro, il pacchetto degli under, che in questo momento è striminzito, in attesa che firmino alcuni ragazzi già contattati e che ne scelga altri tra quelli che vedrò all’opera durante la fase di preparazione”.
Castrignanò, infine, annuncia il suo staff: “Collaboreranno con Giorgio Venneri, in veste di preparatore atletico, e Rocco Leone come preparatore dei portieri. Il primo proviene dal Gallipoli, dove era impegnato con la formazione Juniores, il secondo lavorava nel settore giovanile della stessa Salento Football”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Si lavora sodo in casa della Salento Football Leverano

Luciano Quarta

Definita la questione tecnica, con Gianfranco Castrignanò nominato nuovo allenatore, in casa Salento Football Leverano è tempo di procedere con l’allestimento della rosa per la prossima stagione. Il primo passo voluto dal presidente Andrea Paladini è quello di confermare i punti cardine della rosa dell’annata scorsa e, in quest’ottica, non si poteva non iniziare dal re del gol del girone B, Luciano Quarta“Il nostro centravanti è stato sulla cresta dell’onda per l’intero campionato – ammette il numero uno – , anche quando il collettivo ha subito la flessione che ci è costata i playoff. Gli abbiamo chiesto di fare ancora parte del nostro roster e lui ha accettato di buon grado. Sappiamo di poter contare sul suo fiuto del gol e questo è un aspetto importante”.

Passando agli altri nomi che vestiranno ancora la maglia della Salento Football, Paladini chiarisce: “Si tratta del portiere Rizzello, classe 1997, degli esterni bassi De Giorgi, altro 1997, Carati e Calasso, del centrocampista Marzo e dell’attaccante Conte. Nei prossimi giorni, inoltre, incontreremo altri calciatori del gruppo della passata stagione. Tra questi, è già in corso una trattativa con il centrocampista Facundo Ganci e con la punta Angelo De Benedictisi, ma non mancheranno alcuni nuovi innesti – conclude il massimo dirigente – , tra i quali ci saranno senza dubbio un centrale difensivo, un centrocampista di qualità ed un attaccante di notevole spessore”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Real Alberobello – Salento Football 2-0

Francesco De Giorgio

Negli ultimi novanta minuti di una stagione un po’ tribolata, il Real Alberobello batte per 2-0 la Salento Football Leverano.Una vittoria che, però, non basta a rimanere in Promozione. In questa ultima giornata c’è stato tempo solo di dare il massimo e giocarsela fino alla fine, con un occhio agli altri risultati che, però, non hanno sorriso al Real.

L’undici di casa scende in campo con una formazione rimaneggiata e la panchina corta a causa delle squalifiche che, in questo campionato, hanno inciso non poco. Si inizia con i gialloverdi in avanti che, dopo pochi minuti, si rendono pericolosi con un tiro dalla distanza di Marco. Risponde subito il Leverano prima con Lucà che, di testa, sfiora un pallone che finisce tra le braccia di Ventrella e poi con Quarta. All’ 8’ Panzarea, dalla destra, attraversa il campo e calcia in direzione di Pace che, solo, al limite dell’area, viene anticipato da Rizzello. Al35’la Salento Football sfiora il vantaggio con un rasoterra di De Pascalis A. che costringe Ventrella ad una parata in tuffo. Il primo tempo è un botta e risposta tra le squadre e si chiude con una punizione dalla trequarti battuta da Panzarea, che trova Barbaro in area che malamente mette il pallone in rete. L’arbitro non convalida il gol per un fallo di mano e manda tutti negli spogliatoi.

Si riprende con l’undici ospite in avanti che, dopo soli 30”, scuote la retroguardia gialloverde con un rasoterra di Conte sul secondo palo, che finisce fuori di un soffio. Al 13’ Mister Palmisano decide di sostituire Marco con De Giorgio. La mossa si rivela azzeccata. Al 26’ De Giorgio raccoglie il suggerimento di Barbaro, entra in area e batte Rizzello sul secondo palo, firmando la rete del vantaggio gialloverde. Passano 5’ prima del raddoppio dei padroni di casa. Al 31’ Panzarea pennella una punizione in area che trova Barbaro che, di testa, non può fare altro che mettere in rete il pallone.La Salento Footballcontinua ad attaccare alla ricerca del gol, ma la fortuna non accompagna i salentini in questa domenica. Il match si chiude con la vittoria del Real Alberobello.

Un risultato che non è, però, sufficiente ai gialloverdi per rimanere nella seconda serie regionale.

Finale di campionato prevedibile, con il Real che ha raccolto i frutti di una stagione non brillante, penalizzato non soltanto dall’inesperienza, da squalifiche einfortuni, ma anche dalle imperizie arbitrali che hanno inciso, non poco, sulla classifica.

A.S.D. REAL ALBEROBELLO – SALENTO FOOTBALL LEVERANO: 2-0
Reti: 26’st. De Giorgio, 31’st. Barbaro

A.s.d. Real Alberobello: Ventrella, Laera (2’st. Daddato C.), Cosenza, Pagnelli, Svezia (45’st. Diddio), Rotondi, Pace, Barbaro, Marco (13’st. De Giorgio), Panzarea, Recchia. A disposizione: Nitti. All. Palmisano

Salento Football Leverano: Rizzello, De Giorgi, Calasso, Ganci, Carati, Camisa (14’st. De Benedictis), Conte, De Pascalis A. (1’st. De Pascalis C.), Lucà, Marzo (32’st. Lillo), Quarta. A disposizione: Manieri, Perrone, Puscio, Frassanito. All. Calasso

Arbitro: Michele Desiderato (Barletta) Assistenti: Benedetto Direse (Foggia) – Alessandro Scrima
(Taranto)
Note: Ammoniti: Svezia, Barbaro (RA) – De Giorgi, Camisa, Lucà (SF)
Espulsi: 13’st. Marco (RA)
Recupero: 2’pt. – 5’st.

Emanuela Miraglia

Leverano, comunicato da parte della società.

La Salento Football Leverano, a seguito delle recenti e passate  vicende arbitrali che l’hanno vista sfortunata protagonista, ritiene opportuno fornire alcune doverose precisazioni.

Innanzi tutto, nel constatare i ripetuti errori avvenuti a proprio danno in questa stagione, evidenzia come non sia propria abitudine protestare o lamentarsi per gli errori dei direttori di gara, consapevole che un’esasperazione dei toni non può giovare alla loro serenità.

Il comportamento dei nostri tesserati è stato, in questo, esemplare, anche nell’ultima giornata di campionato contro il San Vito, benché la squadra abbia subito errori tanto evidenti e per certi versi clamorosi e inspiegabili.

Questo atteggiamento di estremo fair-play, educazione e correttezza non deve, però, essere scambiato per debolezza ed accondiscendenza verso una situazione che vede la SF Leverano fortemente penalizzata da parte del mondo arbitrale.

Le incredibili sviste avvenute ai danni della SF Leverano in questo campionato non hanno bisogno di proteste indecorose per evidenziarsi in tutta la loro limpidezza.

La Salento Football Leverano crede pertanto sia giusto, in questa situazione, chiedere al mondo arbitrale e alla Lega Nazionale Dilettanti maggiore rispetto ed attenzione, in virtù anche degli sforzi economici che la società sostiene per mandare avanti questo campionato.

Solo così potrà essere mantenuta da parte di tutti quella serenità indispensabile per fare sì che il gioco del calcio sia davvero un divertimento per tutti e non far perdere la voglia a chi veramente ci mette il cuore per il calcio.

Fonte: Salento Football Leverano

Salento Football Leverano – Città di Fasano 2-3

Impresa del Fasano che, sul campo della vicecapolista Salento Football Leverano, vince 3-2 in rimonta. Quando la gara sembrava ormai compromessa, i ragazzi di Giuseppe Laterza hanno tirato fuori l’orgoglio e l’attaccamento alla maglia, ribaltando il risultato con Paolo Speciale prima e Alessandro Laneve dopo: gol che sono giunti al 92′ e al 94′, al termine di una gara che il Fasano strameritava di vincere e che il Salento Football stava conducendo immeritatamente per 2-1 grazie alla doppietta di Marzo. In mezzo il gol di Lentini ad inizio secondo tempo che pareggiava temporaneamente le sorti della gara. Si è giocato su un campo al limite della praticabilità, davanti ad un pubblico per la maggioranza fasanese.

Inizio in salita per il Fasano che al 4′ passa in svantaggio: incertezza difensiva biancazzurra con Quarta che recupera il pallone, smistandolo su Marzo che batte Lacirignola. Al 7′ i biancazzurri potrebbero subito pareggiare, ma il 18enne Rizzello compie un autentico miracolo su conclusione di Laneve. Il portiere di casa si ripete, al 15′, su un gran tiro di Leggiero. Il Fasano gioca meglio del Salento Football e al 19′ altra conclusione di Mastronardi da buona posizione, ma la mira è sbagliata e il pallone finisce alto. Una sola squadra in campo ed è il Fasano che, tranne l’errore difensivo iniziale, ha preso in mano le redini del gioco, costruendo diverse azioni pericolose. Al 24′ tentativo di Telesca dalla distanza: palla fuori. I salentini ogni tanto fanno capolino nella metà campo fasanese come al 38′ quando Ganci mette i brividi a Lacirignola, ma il pallone sfila fuori. Risponde immediatamente, un minuto dopo, il Fasano con capitan Massimo Ancona che calcia con buona potenza, ma scarsa mira dato che il pallone sorvola di molto la traversa. Al 40′ ennesima occasione per i biancazzurri con Amodio, ma anche questa volta non viene inquadrato lo specchio della porta. L’allenatore Giuseppe Laterza, nel frattempo, viene espulso dal direttore di gara, Carlo Palmisano di Taranto, davvero mediocre.

La ripresa si apre nuovamente con il Fasano protagonista in avanti. Al 49′ è Amodio a calciare fuori. La supremazia del Fasano si concretizza finalmente al 53′ e nel modo più rocambolesco: Lentini, nonostante venga toccato duro, riesce a calciare verso la porta avversaria con il pallone che rimpalla sulla caviglia di un difensore e si insacca. Pareggio meritatissimo. E tre minuti dopo potrebbe anche arrivare il vantaggio con un tiro di Amodio di pochissimo al lato. Al 60′, però, altra beffa: l’arbitro non fischia un fallo su Amodio e sugli sviluppi dell’azione Marzo realizza nuovamente di testa. Al 69′ Leggiero calcia fuori e dal tribuna ecco che Laterza decide per un doppio cambio che si rileverà decisivo: fuori Massimo Ancona e Leggiero, dentro Nicola Ancona e Speciale. I minuti di recupero sono dal cardiopalmo. Al 93′ su cross di Nicola Ancona Speciale pareggia di testa. Ma non è finita perché all’ultimo assalto il Fasano realizza la rete della vittoria: corre il 96′ quando Laguardia calcia in porta, respinge il portiere e gol in rovesciata di Laneve per il tripudio biancazzurro e tre punti meritatissimi. Con questo successo il Fasano accorcia dalla vetta della classifica e domenica prossima gara ad Avetrana.

Salento Football Leverano – Us Città di Fasano 2-3
Reti:
 4′  e 60′ Marzo (SF); 53′ Lentini; 93′ Speciale; 96′ Laneve (F).

Salento Football Leverano: Rizzello, De Giorgi, Calasso (61′ Carati), Ganci, Previderio, Perrone, Conte (85′ Puscio), Marzo, Abot, De Pascalis (66′ Lillo) Quarta. A disp.: Giangrande, Ciurlia, De Icco, Lucà. All. Calasso.
Us Citta di Fasano: Lacirignola, Pugliese, Pistoia, M.Ancona (77′ N. Ancona), Telesca, Lentini, Quaranta, Leggiero (77′ Speciale), M. Mastronardi (70′ Laguardia), Amodio, Laneve. A disp.: Abbinante, Lorusso Lella, Patronelli, Chiatante. All. Giuseppe Laterza.
Arbitro: Palmisano di Taranto
Note: al 40′ espulso il tecnico del Fasano Giuseppe Laterza; ammoniti De Pascalis e Carati (SF), Quaranta, Leggiero, Telesca, Pistoia e Lacirignola (F).

Fonte: Fasano Live

Salento Football – Quarta: “Fragagnano? Lotta apertissima”

Quarta in gol

Parla l’autore del gol vittoria tra SF Leverano e Manduria

La Salento Football Leverano vince contro il Manduria grazie alla rete di Luciano Quarta. L’attaccante ha spiegato alla Gazzetta del Mezzogiorno: “Negli ultimi tempi, quando ho segnato, le mie reti non sono servite alla squadra, in quanto non sono bastate ad ottenere quella vittoria della quale avevamo assoluto bisogno. Domenica, invece, le cose sono andate diversamente: il mio centro ha consentito di mettere in cassaforte il bottino pieno, sbloccandoci dopo sei giornate di astinenza. L’auspicio è che l’affermazione colta contro il Manduria ci permetta di voltare pagina in maniera definitiva e di tornare a marciare al ritmo che abbiamo tenuto prima della crisiLa lotta col Fragagnano è apertissima, la capolista continua ad inanellare risultati positivi, ma noi non intendiamo mollare. Alle nostre spalle, del resto, l’Otranto è in grande spolvero”.

Salento Football – Manduria 1-0
Quarta cancella la paura

Il Manduria comanda a Leverano, poi Quarta cancella la paura.

A casa della seconda della classe i biancoverdi mettono letteralmente alle corde la Salento Football. Cadono di misura, decide Luciano Quarta al 15’ della ripresa. La banda Cosma esce a testa alta dal comunale di Leverano. Salento Football che, davanti al pubblico amico, ha perso solo una volta. I manduriani recriminano per l’arbitraggio, a loro modo, eccessivamente casalingo. Poi Luciano Quarta sale in cattedra e azzera l’imbarazzo.
Il tecnico Gianluca Cosma contro l’emergenza: out Erario e Gatto in mediana, assente anche Lanzo, appiedato per un turno dal giudice sportivo per recidiva in ammonizione. Calò ce la fa, in mezzo con Distratis. Le chiavi della porta a De Marco, in avanti Gennari-Scarciglia.
Il primo sussulto messapico arriva al minuto 26 ad opera di Gennari, tentativo che si infrange sulla traversa. Nella ripresa due occasioni, senza esito, nei piedi di De Nitto che sbatte su Giangrande.
La Salento Football arranca al cospetto dei biancoverdi. I ragazzi di Cosma gestiscono per lunghi tratti la gara, mandando in affanno la super quotata compagine salentina. Il Leverano al 15’ della ripresa scaccia i fantasmi e trova il guizzo che vale l’intera posta. La sblocca il capocannoniere del girone B, Luciano Quarta, ventiduesimo timbro stagionale, in gol anche all’andata. Padroni di casa che chiudono la contesa in dieci uomini, espulso Previderio per somma di ammonizioni. Stessa sorte per il giovane manduriano Tripaldi.
Importante prestazione del collettivo, nella tana di una delle pretendenti più accreditate per il salto di categoria. Un Manduria incerottato tiene bene il campo, sfiora ripetutamente il vantaggio e fa impallidire i padroni di casa, al cospetto di un budget monstre. La differenza non sta solo nel portafoglio, anche e soprattutto nella testa. Poi Quarta decide di fare il Quarta e spazza l’imbarazzo. La classifica resta una formalità: il Manduria corre verso l’aritmetica salvezza, lo fa con debito anticipo e con un bagaglio di autostima cresciuto a dismisura giornata dopo giornata.

SF Leverano: Giangrande, De Giorgi, Previderio, De Icco, Ganci, Perrone, Conte, Marzo, Luca, De Pascalis, Quarta.
A disp: Rizzello, Carati, Camisa, Lillo, Amadu, Puscio, Pellegrino. All. Calasso

Manduria: De Marco, Massari, De Valerio, De Nitto, Mancuso, Mero S, Distratis, Calò, Scarciglia, Gennari, Tripaldi.
A disp: D’Adamo, Olivieri, Quaranta, Pizzolla, Mummolo, Mariggiò, Moscogiuri. All. Cosma

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria.it

Salento Football: A Mario Calasso la sconfitta non va giù

Non è scesa giù al tecnico della Salento Football, Mario Calasso, la sconfitta maturata ad Otranto dalla sua squadra. “In altri casi ho ammesso che la sconfitta fosse meritata – attacca il trainer –, questa volta non è così. Anzi, avremmo dovuto vincere, in quanto, dopo una prima fase nella quale i nostri avversari si sono comportati meglio di noi, per la seconda metà del primo tempo e per tutta la ripresa è stata la Salento Football a mettere in mostra le cose migliori”. 

L’allenatore leveranese, poi, lancia una stoccata all’arbitro del derby: “Sull’uno a uno siamo andati in rete con Lucà, sugli sviluppi di un corner, ma il direttore di gara ha incredibilmente annullato la segnatura, che era regolare. In seguito, i nostri rivali hanno segnato a loro volta dopo un calcio d’angolo. Insomma, una vera e propria beffa”. Calasso, comunque, applaude alla squadra: “Ad Otranto ho rivisto all’opera per lunghi tratti la formazione agguerrita ed affamata che ha dettato legge per tutta l’andata. È da questa prestazione che dobbiamo ripartire”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Salento Football: il commento amareggiato di Mario Calasso

Mario Calasso

Il commento amareggiato dell’allenatore della Salento Football, Mario Calasso, dopo il pari per 1-1 col Maglie: “Purtroppo stiamo vivendo un monentaccio. Abbiamo recuperato qualcuno degliinfortunati, ma abbiamo ancora assenze pesanti. Come se non bastasse, siamo sfortunati. Ieri, contro la Toma, nel primo tempo, oltre a segnare con Luciano Quarta, abbiamo creato altre buone opportunità, senza però sfruttarle e quando si manca il colpo del ko, si finisce con l’essere puniti com’è accaduto nel derby. Il cammino è lungo e non molleremo, bisogna restare tranquilli e dare il meglio pur di voltare pagina. Quando avevamo cinque punti di vantaggio ammonivo circa il fatto che i giochi fossero ancora aperti. Ma a maggior ragione è così ora che siamo a -2 dal Fragagnano”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Periodo di flessione per la Salento Football

La Salento Football sta attraversando un periodo di flessione. La compagine del presidente Andrea Paladini non vince da tre turni ed è stata raggiunta in testa alla classifica dalFragagnano. Ma, in una situazione del genere, servono solo tranquillità e lavoro, come spiega il direttore sportivo Antonio Obbiettivo: “Il momento è delicato e lo è perché siamo privi di numerosi uomini chiave. Il centravanti De Benedictis si è procurato la frattura del perone, il cannoniere Quarta è alle prese con un problema al ginocchio che stiamo valutando. Il difensore Perrone si è slogato una caviglia, il portiere Giangrande si è fratturato un dito, il centrocampista Ganci ha subito una contusione all’alluce. Insomma, cinque infortuni traumatici ai quali bisogna aggiungere la febbre alta che ha colpito l’under Della Tommasa e la squalifica per quattro turni comminata dal Giudice sportivo a capitan De Pascalis, avverso la quale abbiamo presentato ricorso”.
È piena emergenza, dunque, ma nessuno ha voglia di mollare. “Si tratta di stringere i denti e fare quadrato – sottolinea Obbiettivo – . Guai a farsi prendere dall’ansia. Nell’arco di una stagione capitano sempre dei periodi delicati, anche se nel nostro caso la sfortuna si sta accanendo. Dispiace di esserci fatti recuperare cinque punti, ma sapevamo che il campionato fosse tutt’altro che chiuso e che le insidie sarebbero state tante”.

 


Salento Football – Francesco Calasso: “Paghiamo le troppe assenze”

La Salento Football Leverano pareggia a reti bianche col San Giorgio e ora condivide la vetta col Fragagnano, vittorioso in quel di Alberobello. Il presidente onorario Francesco Calasso: “Paghiamo le troppe assenze. A San Giorgio Jonico eravamo privi degli attaccanti Luciano Quarta ed Angelo De Benedictis, del capitano Claudio De Pascalis e del difensore GiulioPerrone, mentre il centrocampista Facundo Ganci è sceso in campo stringendo i denti, proprio perché siamo in piena emergenza. A fare la partita siamo stati noi, dal 1′ al 90′. Abbiamo anche creato alcune limpide palle-gol, ma purtroppo non le abbiamo sfruttate a dovere. Stiamo vivendo una fase difficile ed è fatale che accada nell’arco di un campionato lungo come quello di Promozione”.

Strascichi di polemiche sulla gara del turno precedente col Galatone: “Oltre al danno – prosegue Calasso – abbiamo subito anche la beffa. Siamo stati multati pesantemente e De Pascalis è stato squalificato per quattro turni. Abbiamo preannunciato ricorso e lo presenteremo nelle prossime ore. Inoltre, abbiamo chiesto in Federazione di essere ascoltati dagli organi competenti, in quanto molte delle cose scritte dal fischietto leccese che ha diretto il derby contro il complesso guidato da Cristian Cimarelli non corrispondono al vero e intendiamo sostenerlo con la massima convinzione”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Real San Giorgio – Salento Football 0-0
Interviste post gara

Marinelli

Mr Marinelli: “Alla vigilia si poteva anche sperare in un pareggio ma ora a bocce ferme c’è rammarico per come è andata. Siamo stati bravi abbiamo giocato bene e abbiamo messo in difficoltà la capolista. Ai punti avremmo vinto noi. Ci manca un rigore nettissimo, non capisco come l’arbitro abbia deciso il contrario. Doveva fischiare il rigore per noi ed espellere De Icco e invece non ha fischiato il penalty e ha ammonito Catapano per simulazione espellendolo. Non riesco a spiegarmelo. Ora mi trovo con l’ennesimo giocatore squalificato per la prossima gara. Faccio i complimenti a tutti i ragazzi, anche chi è subentrato, sono stati davvero molto bravi hanno messo in pratica tutto ciò che è stato provato in settimana, abbiamo preparato  bene la partita. Agli avversari abbiamo concesso pochissimo o nulla sono proprio soddisfatto. La squadra è tonica, gioca al calcio e ha voglia di dimostrarlo a tutti.”

Mr De Donato all. in II: “Risultato stretto. 1° tempo equilibrato dove non ho notato differenza di classifica. 2° tempo più vivace, abbiamo creato di più e nel finale con Catapano abbiamo sfiorato il vantaggio se non fosse stato falciato in area. Domenica dopo domenica la squadra sta crescendo assimilando le varianti tattiche che iniziano a dare i loro frutti, speriamo di proseguire su questa strada.”

Il Patron Carmelo La Volpe“Abbiamo dato un punto alla capolista. Sono dispiaciuto per i ragazzi che si sono impegnati al massimo, meritavamo i tre punti. L’arbitro ci ha negato un rigore netto e ci ha espulso un giocatore che la prossima domenica non potrà essere della partita. Questo è un episodio che disturba e mi rammarica. Abbiamo incontrato una squadra importante ma posso tranquillamente dire che la capolista, oggi, eravamo noi. Con questo voglio dire che giocare a San Giorgio, per chiunque, non sarà una passeggiata. Complimenti ai miei ragazzi.”

Il DG Piero Galeone“I ragazzi hanno disputato una gara al di sopra di ogni aspettativa, non ho visto tutta questa differenza in classifica tra noi e loro. I complimenti dei nostri avversari lo dimostrano. L’arbitro alla fine ha deciso il risultato non concedendo il rigore su Catapano, ci mancano due punti. Complimenti a tutti i ragazzi e al mister che trasmette vivacità, tenacia e carattere all’intera squadra.”

Il DS Michele Chirico“1° tempo equilibrato mentre il 2° è stato a nostro appannaggio nonostante di fronte ci fosse la prima in classifica. La squadra è in netta ripresa, è ormai consapevole delle proprie forze. Oggi non abbiamo sbagliato niente, i ragazzi sono stati attenti e concentrati fino alla fine. Si è cercato di vincere senza frenesia e con raziocino. Siamo stati scippati di un rigore, avremmo vinto coronando una grande prestazione.”

Real San Giorgio – Salento Football 0-0
Un pari che grida vendetta

Catapano Antonio

Il pari grida vendetta, i punti potevano essere tre. C’è una punta di rammarico per come è andata la gara, come è stata giocata e per il rigore che l’arbitro non ha concesso.

Cronaca.
1°tempo: sostanzialmente equilibrato con il Real pronto ad accelerare improvvisamente le azioni per sorprendere gli ospiti.
8° Azione personale di Appeso che converge da sinistra verso il centro, tiro piazzato sul secondo palo e parata di Rizzello in angolo.

2°tempo: entrambe le squadre hanno tentato di fare bottino pieno ma i padroni di casa ci hanno provato con più insistenza e volonta.
10° Appeso pesca in area di rigore in solitudine Bevilacqua, stop e tiro immediato di poco al lato;
15° Lancio lungo a scavalcare il centrocampo, indecisione della difesa gialloblu e Marzo per poco non ne approfitta;
16° Intuizione di Bevilacqua che tira dalla lunga distanza con Rizzello fuori dai pali, sfera di poco alta sulla traversa;
20° Calcio d’angolo di Bevilacqua, Pignatale anticipa tutti di testa sul primo palo e palla di poco al lato;
34° Occasione per gli ospiti, Lucà raccoglie un lancio dalla trequarti , tiro respinto da Campilongo che si ripete sull’immediato tap-in di Pellegrino;
39° Apertura per Catapano che supera in velocità e con astuzia De Icco, il difensore salentino lo tocca visibilmente da dietro stendendolo in piena area di rigore, per il Sig. Lillo, da Brindisi, non è rigore e punisce l’attaccante con il giallo (il secondo), espulsione;
41° De Comite approfitta di una difettosa uscita di Rizzello, gli ruba il pallone calcia verso la porta sguarnita ma il tiro gli viene respinto dallo stesso portiere.

Dopo un primo tempo piuttosto equilibrato, la gara nel secondo tempo è salita di livello, gli ospiti hanno cercato di forzare il dispositivo di Mr Marinelli ma sono stati continuamente respinti e attaccati dai gialloblu che hanno sempre messo in difficoltà la capolista ogni qualvolta affondava i colpi. Anche la gestione della palla è sembrata più lineare e oculata da parte del Real che per alcuni tratti sembrava avesse capovolto la classifica. L’errore madornale dell’arbitro nel negare il rigore su Catapano, è stato fondamentale nel sancire il pareggio a reti bianche. Bella prova del Real che pare abbia raggiunto quel grado di preparazione psico-fisica che gli permetterà di giocare ovunque e contro chiunque alla pari.

Real San Giorgio: Campilongo, Ceci, Appeso, Nazaro, Friuli, Rabindo, Catapano, Pignatale, De Comite, Bevilacqua (Izzo), Galeano (Masi). A disp. Turco, Bellini, Alfeo, Frascella, D’Amicis. All. Marinelli.

Salento Football: Rizzello, Camisa, Calasso, De Icco, Previderio, Ganci, Conte, Amadù (Lillo), Lucà, Marzo, De Pascalis (Pellegrino). A disp. Vetrugno, De Giorgi, Ciurlia, Carati, Puscio. All. Calasso.

Ammoniti: De Icco (SF), Ganci (SF).
Espulsi: Catapano (RS) (doppia amm.).
Arbitro Lillo (Br), assistenti Di Masi (Ba) e Ignomiriello (Ba).

Salento Football: rabbia e amarezza nelle parole di Mario Calasso

Mario Calasso

C’è rabbia e amarezza nelle parole di Mario Calasso, allenatore della Salento Football Leverano. Pur facendo mea culpa per gli errori commessi dai suoi, il tecnico non nega le responsabilità del direttore di gara, il Sig. Totaro di Lecce: “Quando si gioca con un uomo in più per circa 70′ e si perde, bisogna avere l’umiltàdi analizzare i propri errori, al di là di quelli eventualmente commessi dal direttore di gara, che ha senz’altro sbagliato quanto meno nell’annullare il gol del 2-0 di Luciano Quarta. Dopo avere sbloccato il risultato, avremmo dovuto provvedere a chiudere il match e invece non lo abbiamo fatto. In prospettiva, per avere concrete chance di vincere il campionato, dovremo essere assolutamente più cinici e gettare costantemente nella mischia la giusta cattiveria agonistica. Siamo passati dal possibile +7 di una settimana fa al +2 attuale”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Salento Football – Mario Calasso: “Bisogna rialzarsi subito”

Mario Calasso

Le dichiarazioni del tecnico della SF Leverano dopo la gara contro il Galatone

Queste le dichiarazioni del tecnico della Salento Football Leverano, Mario Calasso, dopo la sconfitta per 1-2 contro il Galatone: “Abbiamo perso per colpa nostra. E’ stato fatto di tutto per non vincere questa partita che era alla nostra portata. In questa fase di campionato un calo ci può anche stare, ma bisogna rialzarsi subito. E’ anche un momento in cui la fortuna non gira dalla nostra parte. Come vedo la trasferta del Real San Giorgio? Difficile, non bisogna mai dare nulla per scontato. Il campionato? Tutto è ancora aperto”. 

Salento Football: Andrea Paladini accetta il pareggio

Il presidente della Salento Football, Andrea Paladini, accetta il pareggio col Fly Team perché “stante la batosta subita dal Fragagnano, avremmo potuto consolidare in maniera più sostanziosa il margine vantato rispetto alla vice capolista, portandoci a più sette, ma nel calcio capita di pareggiare contro l’ultima della classe, pur avendo meritato senza dubbio di intascare il bottino pieno. Abbiamo attaccato sin dalle prime battute per sbloccare il risultato, ma il Fly Team Brindisi si è difeso in undici ed è riuscito a partire in contropiede e a beffarci, passando in vantaggio con una rete che era anche viziata da un tocco con un braccio non ravvisato dalla terna arbitrale”.
Il penalty in nostro favore – prosegue Paladinici stava tutto, Claudio De Pascalis ha calciato una punizione dal limite ed uno degli uomini in barriera ha colpito la sfera con la mano. Il nostro bomber Luciano Quarta ha poi segnato la massima punizione. Ci siamo procurati diverse occasioni da rete, ma purtroppo alcune sono state neutralizzate dal portiere avversario ed altre le abbiamo sciupate“.

La gazzetta del mezzogiorno

Salento Football – De Icco: “bisogna sfruttare il momento propizio”

Vittoria in rimonta con il Carovigno ed allungo sul Fragagnano, fermato in parità dai cugini del Leverano.
Una domenica perfetta o quasi per la Salento Football, che ha faticato non poco per sbrigare la pratica contro i rossoblu brindisini. “È  stata dura – ammette Davide De Icco – , abbiamo dovuto rinunciare ad alcuni uomini infortunati ed inoltre molti di noi sono stati bloccati a letto con l’influenza nel corso della settimana. Come se non bastasse, dopo quindici minuti siamo andati sotto di un gol ed il Carovigno ha potuto chiudersi a riccio e ridurre al minimo gli spazi a nostra disposizione. Così, pur creando qualche opportunità interessante e colpendo una traversa con Quarta, abbiamo terminato il primo tempo in svantaggio per uno a zero”.

Nella ripresa, però, la formazione di Calasso è riuscita a mettere in piedi la rimonta:“Abbiamo pareggiato con Quarta – racconta il difensore – e poi l’attaccante Lucà, gettato nella mischia in avvio di secondo tempo, è salito in cielo per deviare di testa una punizione di Ganci. In seguito abbiamo amministrato il risultato, evitando che il Carovigno, il quale vale molto di più della sua attuale posizione di classifica, potesse crearci qualche grattacapo”. Alla fine, dunque, pericolo scampato e scatto in classifica: “Il turno sulla carta ci era propizio e lo abbiamo sfruttato in pieno per rendere più pingue il nostro vantaggio ma adesso non dobbiamo assolutamente mollare. Bisogna sfruttare il momento propizio – conclude De Icco – , in quanto anche noi, in seguito, dovremo cimentarci negli scontri diretti”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Le parole del tecnico della SF Leverano

Mario Calasso

Mario Calasso “Il segreto della nostra squadra? Il gruppo”

Le dichiarazioni del tecnico della Salento Football LeveranoMario Calasso, dopo la vittoria contro il Carovigno: “E’ stata una partita molto difficile e combattuta. Dopo essere passati in svantaggio, siamo stati bravi a non demoralizzarci ed a ribaltare il risultato contro una formazione ostica e ben messa in campo. I quattro punti di vantaggio sulla seconda sono molti? No, sono pochi. Il campionato è ancora lungo e dobbiamo continuare a giocare come abbiamo sempre fatto fino a questo momento. Il segreto della nostra squadra? Il gruppo. I ragazzi hanno sempre fame di vittoria. Questo atteggiamento se lo trasmettono tra di loro di domenica in domenica. Lo spogliatoio per una squadra come la nostra è un fattore fondamentale“.

Promozione B: Salento Football è campione d’inverno

La Salento Football è campione d’inverno del girone B di Promozione. Ancora un’affermazione netta, 4-0 sul Real Alberobello, per la compagine del presidente Paladini, valsa il sorpasso sul Fragagnano.“Eppure la settimana è stata estremamente difficile – ammette il tecnico, Mario Calasso – . Alle assenze di alcuni infortunati di lungo corso si sono aggiunti i forfait per squalifica di Carati e Amdu ed in extremis quelle di De Icco e De Giorgi. Come se non bastasse, dopo venti minuti, si è fatto male anche il centravanti De Benedictis. Il quattro a zero finale non fotografa bene l’andamento del match: i nostri avversari ci hanno dato del filo da torcere, ribattendo colpo su colpo, ma siamo stati bravi ad assestare le stoccate vincenti al momento giusto e tutto è andato nel migliore dei modi”.

Un primo posto motivo d’orgoglio, ma niente festeggiamenti eccessivi perché il percorso è ancora lunga e ricco di insidie. “Siamo campioni d’inverno ma c’è l’intero girone di ritorno da giocare. Non è quindi il caso di esaltarsi, piuttosto dobbiamo continuare a lavorare per migliorare, nella consapevolezza che abbassare la guardi significherebbe compromettere tutto. Due punti di margine sul Fragagnano sono ben poca cosa – ammonisce Calasso – , in quanto potrebbero essere bruciati in soli novanta minuti”.

La Gazzetta del Mezzogiorno