Serie A: rinviate quattro gare. Vincono Juventus, Roma e Napoli.

Un turno particolare quello appena trascorso in Serie A a causa delle numerose partite rinviate per precauzione nei confronti del Corona Virus. Le partite in questione sono state Atalanta-Sassuolo, Torino-Parma, Inter-Sampdoria e Verona-Cagliari.
Per il resto un turno tranquillo per la Juventus che a Ferrara batte per 2-1 una Spal quasi condannata alla retrocessione, mentre la Roma torna alla vittoria con un rotondo 4-0 al conspetto di un Lecce inesistente. Vince anche il Napoli di Gattuso a Brescia contro la compagine locale che insieme alla Spal sembra dover salutare la Serie A dopo una sola stagione. Finiscono in parità invece Bologna-Udinese e Fiorentina-Milan entrambe con il risultato di 1-1.
In attesa di ulteriori sviluppi per quanto concerne le disposizioni del governo sugli eventi sportivi ci auguriamo che il campionato possa continuare a svolgersi in maniera regolare e che vengano stemperati gli allarmismi degli ultimi giorni.

Danilo Sandalo 

Troppa Roma per un Lecce “assente” all’ Olimpico

( L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )

Troppa Roma per un Lecce che è apparso particolarmente “assente” nella gara disputata domenica alle 18:00 all’ Olimpico. Forse i fatti del giorno inerenti al rinvio di mezza Serie A in via precauzionale per il Corona Virus, ma soprattutto lo spiacevole episodio verificatosi all’ altezza di Cerignola dove i tifosi del Lecce sono stati aggrediti da circa 200 tifosi del Bari i quali hanno distrutto e dato alle fiamme anche alcuni pulmini sui quali viaggiavano i supporters salentini. A rendere ancora più grave l’ episodio è il fatto che a bordo dei mezzi presi d’ assalto vi erano molte famiglie, donne e bambini! Pertanto l’ accaduto di ieri raggiunge un livello di infamia madornale e senza precedenti per un Paese civile come l’ Italia. In segno di solidarietà con i tifosi aggrediti durante la partita il settore ospiti è rimasto quasi totalmente in silenzio dimostrando ancora una volta una grandissima maturità e sensibilità.
Tornando alla cronaca della partita, a prescindere dagli episodi accaduti nel pomeriggio, la truppa giallorossa non è mai entrata in partita, subendo continuamente il gioco degli avversari chesi sono mossi in quasi totale libertà. Di fatto questo ha consentito alla Roma di dilagare con una certa facilità grazie ai gol di UnderMkhitaryan, Dzeko e Kolarov. Per il Lecce un solo squillo con il palo colpito da Lapadula.
Un Lecce che dopo le 3 vittorie consecutive si ferma contro la Roma lasciando nuovamente di stucco tutti per la prestazione offerta.
In attesa di capire se la prossima giornata sarà giocata regolarmente il sottoscritto e tutta la redazione di Calciowebpuglia esprimono solidarietà e vicinanza alle vittime dell’ aggressione avvenuta ieri in autostrada augurando a coloro che hanno riportato ferite una prontissima guarigione.

Danilo Sandalo

BARI – Scontri tra tifosi in autostrada 4 denunciati

Novanta persone identificate e quattro denunciate: è il primo risultato dell’indagine condotta dai poliziotti della Digos di Bari a seguito degli scontri tra tifosi (quelli del Bari e del Lecce, aggrediti dai primi, sull’autostrada A/1 all’altezza di Candella) avvenuti domenica mattina.

I controlli mirati sono stati effettuati presso i due caselli autostradali di Bari, nei club dei tifosi biancorossi e nei luoghi di ritrovo abituali degli stessi. L’obiettivo dei poliziotti è stato quello di intercettare e individuare eventuali responsabili di quanto accaduto domenica mattina. Le due tifoserie, come ricostruito dagli inquirenti, erano venute a contatto sull’autostrada all’altezza di Candela: quella barese viaggiava in direzione Castellamare di Stabia, mentre quella salentina era diretta a Roma.

Per alcuni testimoni si è trattato di un vero e proprio agguato che i tifosi biancorossi hanno teso a quelli del Lecce. I controlli hanno consentito di identificare, complessivamente, una novantina di tifosi (alcuni dei quali con delle visibili ferite al capo) che avevano “rinunciato” ad assistere alle partite Roma-Lecce e Cavese-Bari, nonché di rinvenire e sequestrare due mazze da baseball, due manganelli (di cui uno in legno), un taglierino, due paia di guanti, uno scaldacollo riportante il logo di uno noto gruppo ultras barese, una frusta costituita da tre anime in ferro e la parte riflettente di uno specchietto retrovisore.

I poliziotti hanno quindi denunciato, per porto senza giustificato motivo di oggetti atti ad offendere, un tifoso leccese di 35 anni e tre tifosi baresi (di età compresa tra i 39 e i 58 anni). Ma la domenica andata appena in archivio ha fatto registrare un altro grave episodio sulle tribune del campo comunale di San Ferdinando di Puglia dove si stada disputando la gara di prima categoria tra la squadra di casa e l’Ideale Bari. L’incontro è stato sospeso al minuto 81 sul risultato di 0 a 1. Gli scontri sarebbero avvenuti nel settore occupato dai tifosi ospiti pochi minuti dopo la rete della compagine barese.

Da un banale diverbio la violenta rissa, sono volati schiaffi e pugni. Decisivo si è rivelato l’intervento di due carabinieri del posto, che sono riusciti a mettere fine alla rissa. Alcune persone hanno fatto ricorso alle cure mediche

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Coronavirus: Si ferma la Serie A, Rinviate tre gare

Conte in tarda serata annuncia il rinvio delle partite Inter-Sampdoria, Atalanta-Sassuolo e Verona-Cagliari

Anche la serie A subisce variazioni di programma per via del Coronavirus. In tarda serata, ieri, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha annunciato il rinvio delle gare nella zona colpita dai casi di infezione per il Coronavirus, Lombardia e Veneto. Per questo motivo sono state rinviate a data da destinarsi le gare Inter-Sampdoria, Atalanta-Sassuolo e Verona-Cagliari. Rinviate gare anche in Serie C e in Serie A Femminile, nello specifico Milan-Fiorentina.
Fabio Lattuchella

Lecce, a Roma senza paura e con circa 3000 tifosi al seguito. Le probabili formazioni.

Il Lecce di mister Liverani si appresta a tornare a giocare all’ Olimpico di Roma questa volta contro la formazione capitolina allenata da Fonseca. La Roma, che non attraversa un buon periodo, è reduce dalla vittoria in Europa League contro il Gent, mentre il Lecce attraversa un particolare periodo di forma che ha fruttato tre vittorie consecutive negli ultimi tre turni. Tra i salentini mancheranno Falco e Farias, infortunati, mentre tra i pali dovrebbe esserci la riconferma di Mauro Vigorito nonostante il recupero di Gabriel. Ancora incerto l’ impiego di Saponara. Per domenica è prevista l’ ennesima invasione dei tifosi leccesi dal momento che saranno circa 3000 a seguire e sostenere la squadra nella capitale.

Le probabili formazioni

Roma (4-2-3-1): Lopez; B. Peres, Mancini, Smalling, Kolarov; Cristante, Veretout; Mkhitaryan, Pellegrini, Perotti; Dzeko. Allenatore, Fonseca.

Lecce (4-3-2-1): Vigorito; Donati, Lucioni, Rossettini, Calderoni; Majer, Deiola, Barak; Mancosu; Shakhov, Lapadula. Allenatore, Liverani.

Danilo Sandalo

Serie A, Juve e Lazio fuori casa. Inter contro la Samp per continuare l’inseguimento

Ferrara e Genova nel cammino delle due battistrada, mentre i nerazzurri giocheranno contro la Sampdoria nel posticipo, sapendo già i risultati delle altre due. Derby giallorosso in Roma-Lecce

Parte tra qualche ora la 25esima giornata del campionato di Serie A. Oggi, infatti, alle 20:45, ci sarà l’anticipo tra Brescia e Napoli. Lombardi alla ricerca disperata di punti per tornare a sperare in una salvezza quasi impossibile, mentre i partenopei (con la testa già alla sfida Champions contro il Barcellona) cercano di tornare a prendersi un posto in Europa. Vitale il recupero di Tonali per il Brescia, si attende un contributo migliore da Balotelli in attacco, oggi supportato anche da Bjarnason.

Domani sarà la volta di Bologna-Udinese, alle 15. Felsinei che, dopo la battuta d’arresto della settimana scorsa col Genoa, proveranno a riavvicinarsi all’Europa League, mentre i friulani cercheranno di uscire dalla zona “arancione” del campionato. Alle 18 Spal-Juventus e alle 20:45 Fiorentina-Milan. Per i campioni d’Italia in carica è una buona occasione per mantenere la vetta e farlo sapere alla Lazio e all’Inter prima dei rispettivi propri match, mettendogli pressione. Ma occhio all’insidia estense per i bianconeri, con la testa anche alla sfida di Champions League imminente con il Lione.

Domenica il resto del programma. Si parte con il match di pranzo alle 12:30, Genoa-Lazio, mentre alle 15 ci saranno Verona-Cagliari, Torino-Parma e Atalanta-Sassuolo. Alle 18 il derby tutto giallorosso, Roma-Lecce. I salentini andranno all’Olimpico con Mancosu e Barak sulla trequarti a sostegno di Lapadula. La chiusura alle 20:45 con Inter-Sampdoria. Tra i nerazzurri da valutare una nuova partenza dal primo minuto per Eriksen, dopo le fatiche di coppa, mentre Handanovic rimanda ancora il suo ritorno tra i pali.

Fabio Lattuchella

SERIE A – Lazio e Atalanta di rimonta, Napoli ci pensa Mertens, Lecce che tris di vittorie!

La 24° giornata sarà ricordata per l’ exploit della Lazio che battendo l’ Inter per 2-1 la supera in classifica piazzandosi al secondo posto della graduatoria dietro la Juventus vittoriosa in casa per 2-0 su un Brescia sempre più a fondo nella classifica. Grandissima ennesima prova da parte dell’ Atalanta che rimonta la Roma e alla fine vince 2-1 consolidando sempre più il quarto posto. Cade male il Bologna in casa contro il Genoa (0-3), mentre Udinese-Verona termina a reti inviolate. Nuova ondata di crisi in casa blucerchiata con la Sampdoria che incassa un 5-1 casalingo dalla Fiorentina. Vince 1-0 il Napoli contro il Cagliari grazie al gol del ritrovato Mertens. Stesso risultato per il Parma di D’ Aversa che supera il Sassuolo grazie a una rete del figliol prodigo Gervinho. Anche il Lecce di Liverani conquista i 3 punti battendo la Spal per 2-1 ottenendo la terza vittoria consecutiva ed eguagliando il record di vittorie consecutive (3) che apparteneva a Delio Rossi dal 2004. Infine nel posticipo del lunedì il Milan batte per 1-0 il Torino che ora deve cominciare seriamente a guardarsi le spalle.

Danilo Sandalo

Ragazza arbitro aggredita in una gara di calcio femminile. Sibilia: “È inammissibile”

17.02.2020 14:15 di Vedi letture

Una giovane direttrice di gara di 16 anni aggredita in una partita under 15 di calcio femminile. È successo nella gara tra il Real Meda e la Rivazzanese, incontro valido per il campionato under 15 regionale. Dalla ricostruzione dei fatti, la ragazza sarebbe stata prima oggetto di offese e poi strattonata dall’allenatore ospite in seguito alla convalida di una rete. Sembrerebbe coinvolto anche uno spettatore che, alla chiamata delle Forze dell’Ordine da parte del padre dell’arbitro, si sarebbe dato alla fuga.

È inammissibile che accadano episodi del genere – ha dichiarato con fermezza il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilianon solo perché la violenza è ingiustificabile a prescindere, ma nel caso specifico perché commessa nei confronti di una ragazza di appena 16 anni, alla quale voglio esprimere la mia più sincera vicinanza e di tutta la LND. Educatori e genitori devono dare l’esempio ai giovani: agendo in questo modo viene invece calpestato ogni principio di lealtà sportiva e anche di convivenza civile”.

A rincarare la dose anche il presidente del CR Lombardia Giuseppe Baretti: “Non ci sono parole sufficienti per esprimere il dissenso per fatti come questo. È impensabile che figure che dovrebbero insegnare il rispetto delle regole e degli avversari assumano simili comportamenti. L’attenzione a questo caso sarà massima, perché sulla violenza non si può transigere”.

Anche il Delegato al Calcio Femminile della LND Sandro Morgana si è espresso sull’accaduto. “Sono sconcertato. In questi giorni dove purtroppo è tornato di attualità il tema della violenza sulle donne, provo una grande rabbia nel commentare i fatti di Meda. Come possiamo pensare di combattere questo grave fenomeno se c’è in giro chi non si vergogna di mettere le mani addosso ad una giovane per una partita di calcio?”.

Serie A, il programma completo della 24esima giornata

Si apre domani a Lecce, chiusura a San Siro, sponda Milan, lunedì sera. Il programma completo della 24esima giornata di Serie A

Il clou della 24esima giornata del campionato di Serie A è all’Olimpico di Roma, con Lazio-Inter, domenica alle 20:45. Giornata verità per i romani con le ambizioni scudetto dei biancocelesti che saranno messe a dura prova contro i nerazzurri di Conte, forti di nuovi innesti e di nuove energie per la lotta al vertice. Dove la Juventus, capofila al pari dell’Inter, aspetterà in casa il Brescia in una gara abbordabile sulla carta. Nessun turnover in vista per Sarri, che punta a superare un momento particolarmente complicato con il fantasma di Guardiola che incombe, per la prossima stagione e la volontà di dedicare più energie alla Champions League, ormai alle porte.

L’apertura della giornata spetta a Lecce-Spal, domani alle 15:00, con i salentini in piena lotta salvezza, anche loro forti di un mercato che sembra abbia dato le giuste motivazioni a tutti e i giusti giri al motore giallorosso. Sempre domani, alle 18:00, il Genoa (terzultimo) andrà a Bologna per uscire fuori dalla zona calda. Chiusura del sabato con Atalanta-Roma alle 20:45. Il match di pranzo della domenica sarà Udinese-Verona, mentre alle 15:00 ci saranno Sampdoria-Fiorentina e Sassuolo-Parma, in contemporanea con la Juve. Alle 18:00, prima del serale dell’Olimpico, Cagliari-Napoli. Monday Night a Milan-Torino.

Fabio Lattuchella

 

Lecce con la Spal per dare una sterzata al campionato. Liverani finalista al Premio “Giuseppe Prisco”.

Il Lecce di mister Liverani, dopo le due belle vittorie ottenute contro il Torino in casa ed il Napoli in trasferta, si appresta ad affrontare tra le mura amiche la Spal del neo tecnico Luigi Di Biagio. L’ ex CT della Nazionale Under 21 in settimana ha sostituito in settimana l’ esonerato Leonardo Semplici, autore del miracolo ferrarese dalla Serie C alla Serie A. La partita pertanto assume un’ importanza doppia vista la situazione di classifica di entrambe e la circostanza, ma soprattutto in virtù delle altre gare che interessano le squadre in lotta per non retrocedere dove il Brescia se la vedrà a Torino contro la Juventus, mentre il Genoa va al “Dall’ Ara” ad affrontare un Bologna in splendida forma, Udinese e Sampdoria invece affronteranno in casa rispettivamente Verona e Fiorentina, insomma due avversarie non proprio facili. Quindi vincere sabato potrebbe significare assicurarsi non solo il match ed i 3 punti, ma dare un contraccolpo psicologico alle dirette concorrenti, soprattutto qualora non dovessero fare risultato.
Il Lecce deve crederci e per questo da giovedì sera la squadra sarà in ritiro presso un albergo cittadino. Da valutare Gabriel, Meccariello e Babacar, mentre dovrebbe partire titolare a prescindere il portiere della promozione Mauro Vigorito, che siè ben disimpegnato negli ultimi due turni.
Nel frattempo mister Fabio Liverani, dopo aver ricevuto i  prestigiosi premi Manlio Scopigno e la Panchina d’ Argento, è stato candidato insieme ai colleghi Juric (Verona) e Mihajlovic (Bologna) alla XVIII edizione del Premio Nazionale “Giuseppe Prisco”, riconoscimento alla lealtà, alla correttezza e alla simpatia sportiva che si terrà il 27 aprile prossimo al teatro Marrucino di Chieti“.

Le Probabili Formazioni

Lecce (4-3-1-2): Vigorito; Rispoli, Lucioni, Rossettini, Donati; Majer, Deiola, Barak; Saponara; Falco, Lapadula. All.: Liverani

Spal (4-3-3): Berisha; Cionek, Vicari, Bonifazi, Reca; Valoti, Missiroli, Castro, Strefezza, Petagna, Di Francesco. All.: Di Biagio

Danilo Sandalo

 

-SERIE A- L’ Inter ribalta il Milan e si aggiudica il Derby! La Juve cade a Verona, Lecce e Bologna: che colpi!

La 23° giornata del campionato di Serie A sarà ricordata a lungo per le sorprese a dir poco inaspettate che questo turno ha regalato. La Juventus, campione d’ Italia, cade a Verona dopo essere stata in avanti per 1-0 grazie a un gol del solito Cristiano Ronaldo, ma gli uomini di Juric non si perdono d’ animo e ribaltano la situazione in pochi minuti grazie ai gol di Borini ed al rigore di Pazzini. Di tutto questo ne approfitta alla grande l’ Inter che dopo essere stata sotto per 2-0 contro il Milan di Ibra, autore di un gol e dell’ assist per Rebic, tira fuori gli attributi e vince per 4-2 il derby dimostrando di aver assimilato dal suo allenatore quella grande voglia di lottare e non mollare mai. Colpacci di Lecce e Bologna che espugnano per 3-2 rispettivamente Napoli e Roma: i salentini offrono una prova maiuscola con la doppietta di Lapadula e l’ eurogol di Mancosu, mentre i felsinei trovano un super Barrow e il solito Orsolini a far la festa ai giallorossi. La Lazio vince 1-0 a Parma e si conferma terza forza del campionato seguita dall’ Atalanta vittoriosa 2-1 in rimonta a Firenze. Nella zona per non retrocedere pareggio per 1-1 tra Brescia ed Udinese, mentre il Genoa di Nicola vince 1-0 contro il Cagliari. Successo per 3-1 della Sampdoria contro un Torino in piena crisi, mentre la sconfitta rimediata dalla Spal contro il Sassuolo per 2-1 costa la panchina al tecnico Semplici il quale è stato esonerato. Al suo posto chiamato l’ ex CT dell’ Under 21 Gigi Di Biagio.

Danilo Sandalo

Lecce hai fatto la storia! Battuto il Napoli al “San Paolo” per 3-2!

(L’immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce)

Un Lecce epico espugna il “San Paolo” di Napoli con il risultato di 3-2 grazie alle reti messe a segno da Lapadula, autore di una doppietta, e dall’ immenso capitano Marco Mancosu che con un bolide su punizione trafigge Ospina e regala i tre punti ai giallorossi. A nulla sono servite le reti partenopee di Milik e Callejon. Una prova maiuscola quella dei salentini che hanno affrontato a viso aperto una squadra tra le migliori in Europa. Sugli scudi anche il portiere Mauro Vigorito autore di una buona prova, segno evidente che la Serie A che si è guadagnata sul campo lo scorso campionato la può giocare da protagonista.
Dunque un Lecce ritrovato dopo il periodo nero, grazie anche ai nuovi innesti che si sono integrati perfettamente non solo negli schemi ma soprattutto nella mentalità della squadra.
Una risposta più che convincente quella dei salentini ai tanti tuttologi e pseudo critici e tifosi che alle prime difficoltà non hanno perso occasione per salire in cattedra a suon di corbellerie. Ma si sa il tempo è galantuomo e sta restituendo al mister, alla dirigenza e alla squadra tutto il lavoro fatto in silenzio e con grande passione e professionalità.
Al rientro da Napoli la squadra è stata accolta da una folla di tifosi in stazione a Lecce che hanno dimostrato il loro calore e affetto ai giocatori autori di questa impresa che ha un sapore antico e per molti tratti anche mitologico.

Tabellino

Napoli: Ospina, Demme, Mario Rui, Maksimovic, Zielinski, Politano (16’st Callejon), Di Lorenzo, Insigne (31’st Lozano), Koulibaly, Lobotka (1’st Mertens), Milik. A disposizione: Meret, Karnezis, Allan, Ruiz, Llorente, Luperto, Hysaj, Manolas. A disposizione: G. Gattuso

Lecce: Vigorito, Lucioni, Donati, Lapadula, Falco (29’st Mancosu), Rossettini, Deiola (45’st Paz), Saponara, Rispoli, Majer (22’st Petriccione), Barak. A disposizione: Sava, Chironi, Vera, Shakhov, Monterisi, Calderoni, Maselli, Rimoli, Dell’Orco. Allenatore: F. Liverani

Marcatori: 29’pt Lapadula, 3’st Milik, 16’st Lapadula, 36’st Mancosu, 45’st Callejon

Ammoniti: 37’pt Koulibaly, 12’st Zielinski, 21’st Rispoli, 28’st Milik, 33’st Vigorito, 36’st Mario Rui, 39’st Demme, 39’st Petriccione

Danilo Sandalo

Lecce: a Napoli per incrementare la striscia positiva

Il Lecce di mister Liverani reduce dalla bella e rotonda vittoria contro il Torino, la prima di questo campionato al “Via del Mare”, si appresta ad affrontare il Napoli di Gennaro “Ringhio” Gattuso, una squadra che piano piano sta prendendo la fisionomia del suo allenatore.
La speranza è che il Lecce riesca a dare continuità alla bella prova offerta contro i granata in modo da lasciarsi definitivamente il periodo di crisi alle spalle. In porta dovrebbe esserci ancora Vigorito, mentre Saponara febbricitante non sarà della partita. In attacco molto probabile la riconferma di Falco e Lapadula, entrambi mattatori nello scorso turno.

Le probabili formazioni

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Zielinski, Demme, Allan; Politano, Milik, Insigne.

LECCE (4-3-1-2): Vigorito; Rispoli(Calderoni), Lucioni, Rossettini, Donati; Barak, Majer, Deiola; Mancosu; Lapadula, Falco.

Danilo Sandalo

Serie A, si apre stasera all’Olimpico. Forse ci sarà Mihajlovic

Si parte stasera con Roma-Bologna (forse Mihajlovic sarà in panchina). La conclusione col derby di Milano. Lecce a Napoli nel derby del sud

Ventitreesima giornata del campionato di Serie A con una serie di intriganti sfide in programma. A partire da quella di stasera, che apre le danze, Roma-Bologna. E’ la gara dei ricordi, per Mihjlovic, tecnico del Bologna, che è stato dimesso dall’ospedale e forse farà una sorpresa ai suoi calciatori scendendo in panchina. Lui che è stato sia nella Roma, che nella Lazio, questo stadio lo conosce benissimo e a Roma ha tanta gente che ha conservato un ottimo ricordo. Per la questione campo, la Roma deve assolutamente vincere, contro un Bologna in forma e che ha trovato in Barrow, in attacco, un’arma in più.

Domani ci sarà in campo la capolista Juventus, sul campo della sorprendente Hellas Verona. I bianconeri viaggiano a velocità incredibile, ma i gialloblu sono l’autentica sorpresa del campionato e puntano allo sgambetto nei confronti della Vecchia Signora. Gara in programma alle 20:45, mentre in precedenza, alle 15:00, scenderanno in campo Fiorentina e Atalanta. Alle 18:00 il nuovo Torino di Moreno Longo affronterà la Sampdoria di Ranieri.

L’ora di pranzo, domenica, è per Spal-Sassuolo, mentre nel pomeriggio, alle 15:00 ci saranno Genoa-Cagliari, Napoli-Lecce e Brescia-Udinese. Alle 18:00 Parma-Lazio.

Il clou di giornata è alle 20:45 di domenica. Il derby della Madonnina, in un gremitissimo San Siro, sponda Inter. I rossoneri del Milan sono a -19 in classifica, ma in una gara come quella di domenica, un derby tra i più belli d’Italia e d’Europa, le distanze non contano. Nei nerazzurri in campo dal primo minuto Eriksen, Barella e Brozovic. Anche Ibra non potrà mancare la super sfida alla sua ex squadra.

Fabio Lattuchella

Follia in Prima Categoria: tifoso colpito da un martello. Le sue condizioni

Violenza sugli spalti domenica a Velletri alla fine dell’atteso derby tra le due squadre di calcio della città che giocano in I Categoria (partita vinta 1-0 dal Real Velletri). Secondo quanto scrivono i colleghi del Messaggero, un ragazzo di 16 anni ha colpito in testa con un martelletto frangivetri un quarantenne, Daniele Chiominto, dipendente comunale, che ha perso i sensi in una pozza di sangue di fronte alla moglie, i due figli e l’anziano suocero che un attimo prima è stato spintonato e fatto cadere a terra dallo stesso giovane. L’aggressore è stato denunciato per lesioni aggravate.
Nelle prossime ore, il questore di Roma notificherà al ragazzo un Daspo, divieto di accedere alle manifestazioni sportive, di almeno sei mesi. Il ferito si trovava sugli spalti per vedere uno dei figli che faceva il raccattapalle a bordo campo per la sua squadra, la Vjs Velletri. Le sue condizioni sono in fase di miglioramento sebbene sia stato dimesso domenica sera con una prognosi di venti giorni a causa di un trauma cranico e ferite lacero-contuse alla testa.

La condanna
Tafferugli, tensioni, urla e minacce si sono scatenate a fine gara dapprima sul campo di gioco tra i giocatori, compreso qualche dirigente e poi sulle tribune dove erano presenti oltre 100 bambini e diverse centinaia di persone che hanno partecipato alla tradizionale sfida, molto sentita, tra la Vjs Velletri e il Real Velletri. Il Real ha vinto ma alla fine, con quello che è successo, il commento dei partecipanti è stato di condanna: «Nessuno è uscito vincitore domenica – ha commentato un gruppo di tifosi di entrambi gli schieramenti – perché la situazione è degenerata e a rimetterci è stato un padre di famiglia». Dopo i 90 minuti sono iniziati i momenti di tensione.
Dalle prime ricostruzioni ottenute anche grazie a diversi filmati acquisiti e realizzati dagli agenti della polizia scientifica, l’aggressione sarebbe nata dopo che il suocero anziano e disabile del 40enne è stato spinto a terra sulle scalinate della tribuna, facendosi male alle gambe e alle braccia a causa dell’irruenza del giovane. I familiari dell’anziano hanno chiesto al ragazzo di calmarsi. Ma, per tutta risposta, il sedicenne ha colpito in testa l’uomo con il martelletto fino a fargli perdere i sensi. Ad evitare che la situazione potesse degenerare in una maxi rissa è stato il pronto intervento degli agenti di polizia del commissariato di Velletri, che erano lì per gestire l’ordine pubblico. Il ferito è stato trasportato dal 118 al pronto soccorso dell’ospedale di Velletri in codice rosso: «C’è di mezzo un minore – ha detto Daniele Chiominto, il ferito, dopo una giornata trascorsa tra esami clinici e visite sempre con la moglie accanto – rispetto il lavoro degli inquirenti e non voglio sovrappormi. Ho già reso la mia deposizione in commissariato e confido nell’azione degli inquirenti. Mi sono trovato al posto sbagliato nel momento sbagliato. Avevo mio figlio che stava facendo il raccattapalle altrimenti non sarei stato neppure lì».
È sotto choc e incredulo, Chiominto. E non vuole accendere ancora di più gli animi delle tifoserie e dei vertici delle rispettive squadre che vivono un momento di tensione. Al vaglio dei poliziotti è anche il comportamento di alcuni dirigenti sportivi all’interno del campo a fine gara. Ci sono diversi filmati al riguardo che verranno visionati con attenzione. Le indagini le seguono gli agenti del commissariato di polizia di Velletri, diretto dal vice questore Liliana Galiani.

Le indagini
Gli inquirenti hanno ascoltato sia l’aggressore che i genitori. Nel pomeriggio di ieri sono stati ascoltati anche il ferito e altri testimoni. La Vjs Velletri Calcio ha condannato il gesto e ribadito un fermo no alla violenza in favore dello sport come strumento sano di aggregazione sociale: «Due tifosi della Vjs sono rimasti feriti – si legge in una nota – uno per una martellata inflittagli da un sedicente tifoso dell’altra squadra e l’altro perché spintonato e fatto cadere a terra. La polizia ha avviato un procedimento e la giustizia farà il suo corso. Nel frattempo il club e il presidente Marco Silvagni si dissociano da queste persone e da tutti i fomentatori di odio, violenza verbale e fisica, dagli atteggiamenti rissosi e poco consoni ad una partita di calcio. L’obiettivo della Vjs Velletri, al di là del risultato sportivo, era quello di creare una festa di sport all’insegna del calcio cittadino».

-SERIE A- Juventus inarrestabile, crollo Toro, bene il Napoli.

Continua il duello a distanza tra Juventus ed Inter con i bianconeri vittoriosi per 3-0 contro la Fiorentina, mentre i nerazzurri si sbarazzano dell’ Udinese grazie al solito Lukaku. Funziona la cura Gattuso per il Napoli che batte la Sampdoria per 4-2 a Genova, mentre l’ Atalanta non va oltre il pareggio in casa contro il Genoa. Umori diversi per le romane, con la Roma sconfitta dal Sassuolo mentre la Lazio grazie ad un inarrestabile Immobile supera per 5-1 la Spal. Buon pareggio per il Verona di Juric contro il Milan a San Siro, mentre crolla rovinosamente il Torino sotto la mitraglia di un Lecce rinato che infligge un pesante 4-0 ai granata, forse condannando definitivamente Mazzarri all’ esonero. Bene anche il Bologna che supera il Brescia al fotofinish, mentre termina 2-2 tra Cagliari e Parma una sfida dal sapore europeo.

Danilo Sandalo

Lecce, un poker scaccia crisi. Domato il Toro al “Via del Mare”.

( L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )

Il Lecce di mister Liverani conquista la prima vittoria in casa del campionato battendo per 4-0 il Torino di Walter Mazzarri. Una prova superlativa quella dei giallorossi che scacciano la crisi e si rimettono in corsa per la salvezza grazie ai gol dei nuovi arrivati Deiola e Barak, del genietto Filippo Falco e di Lapadula su rigore.
Un risultato importante che arriva dopo un periodo nero per la formazione salentina che durante il mercato di riparazione ha cercato di apportare le giuste modifiche per poter consentire al mister di raggiungere l’ obiettivo della permanenza nella massima serie. Una grandissima reazione d’ orgoglio da parte dei ragazzi di Liverani che hanno dimostrato a tutti di essere vivi come non mai.
Con questa vittoria il Lecce raggiunge quota 19 punti piazzandosi al quartultimo posto staccando di ben 3 punti il Genoa terzultimo in classifica.

Danilo Sandalo

Lecce: contro il Torino per ottenere punti salvezza. Le probabili formazioni.

Terminata la sessione invernale di calciomercato, il Lecce di mister Liverani si rituffa negli impegni di campionato alla ricerca di punti salvezza indispensabili per il proseguimento del campionato. L’ avversario di turno è il Torino di Walter Mazzarri che non attraversa di certo un grandissimo periodo avendo perso nello scorso turno addirittura per 7-0 in casa contro l’ Atalanta. Per di più in settimana ha giocato per 120′ minuti contro il Milan in Coppa Italia perdendo per 4-2, senza neanche riuscire a qualificarsi. Insomma oltre alla condizione psicologica per i granata potrebbe esserci anche l’ aggravante fisica e ciò potrebbe essere una buona cosa per i giallorossi per riuscire ad ottenere la prima vittoria in casa del campionato, ma si sa che ogni partita ha una storia a sè.
Per quanto riguarda la formazione, nel Lecce dovrebbe esserci l’ esordio da titolare del portiere della promozione in Serie A, Mauro Vigorito, mentre a centrocampo potrebbe esserci quella del nuovo acquisto Barak, arrivato dall’ Udinese nelle ultime battute del mercato di riparazione.

Le Probabili Formazioni

LECCE (4-3-1-2): Vigorito; Donati, Rossettini, Lucioni, Calderoni; Barak, Petriccione(Majer), Deiola; Mancosu; Falco, Lapadula.

TORINO (3-4-2-1): Sirigu; Bremer, Nkoulou, Djidji; De Silvestri, Rincon, Meité, Aina; Berenguer, Verdi; Belotti.

Danilo Sandalo

SERIE A – Atalanta spazza Toro, risorge il Napoli contro la Juventus. Pari nel derby di Roma

Nella seconda giornata di ritorno del campionato non mancano le sorprese con il Napoli di Gattuso che vince 2-1 contro la Juventus degli ex Maurizio Sarri e Gonzalo Higuain. L’ Inter di Conte non va oltre il pareggio per 1-1 contro il Cagliari dell’ ex dal dente avvelenato Radjia Nainggolan autore del gol del pareggio sardo. Identico risultato di parità anche nel derby romano con i portieri sfortunati protagonisti, mentre il risultato più sorprendente di giornata per quantità e spettacolarità è sicuramente lo 0-7 rifilato dall’ Atalanta di Gasperini al Torino di Mazzarri. Mattatore della gara è Josep Ilicic autore di una tripletta. Reti inviolate tra Fiorentina-Genoa e Sampdoria-Sassuolo, mentre vincono e vedono l’ Europa sia Parma che Verona rispettivamente contro Udinese e Lecce. A piccoli passi risale la china il Milan di Pioli che grazie alla vittoria di Brescia aggancia il Cagliari in zona Uefa. Vittoria anche per il Bologna di Mihajlovic nel derby contro la Spal che rimane inchiodata all’ ultimo posto in classifica a quota 15 punti.

Danilo Sandalo 

Harakiri Lecce: a Verona termina 3-0 per l’ Hellas

( L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )

Ancora una sconfitta per il Lecce di mister Liverani che a Verona perde per 3-0 contro l’ Hellas di Juric. Una partita che i giallorossi hanno disputato decisamente sotto le aspettative e che rappresenta molto più che un’ involuzione rispetto alla bella gara disputata contro l’ Inter nel turno precedente e che aveva portato un punto d’ oro per la classifica. Il Lecce visto a Verona è stato privo di qualsiasi nota degna di rilievo, seppur decimato dagli infortuni, per ultimo quello di Jacopo Petriccione che ad oggi rappresenta la più bella realtà della truppa giallorossa. Purtroppo le assenze, seppur significative in una squadra che lotta per non retrocedere, non possono rappresentare un alibi perchè bisogna metterci grinta, voglia e determinazione, elementi che purtroppo ormai non si vedono da diverso tempo. La questione è chiaramente di natura psicologica oltre che atletica e tocca al mister trovare i metodi giusti per spronare e risollevare una squadra con il morale a terra.
Le reti del Verona portano la firma di Dawidowicz, Pessina e Pazzini su rigore e regalano agli scaligeri il nono posto in classifica a quota 29 punti a soli 2 punti dal piazzamento Uefa.
Eppure si tratta di una neopromossa arrivata in Serie A tramite i Playoff dopo una stagione piena di problemi, che non ha fatto una campagna acquisti faraonica e che forse aveva nell’ ambiente meno entusiasmo rispetto a quello che si respirava nel Salento dopo la splendida cavalcata dello scorso anno. Allora viene spontaneo chiedersi cos’è che ha funzionato tra gli scaligeri che purtroppo non è andato bene nel Lecce?

Danilo Sandalo

Lecce a Verona senza tifosi. Le probabili formazioni

Dopo il bel pareggio ottenuto domenica scorsa contro l’ Inter, il Lecce riparte in campionato cercando di portare alla propria classifica ulteriori punti salvezza. Al “Bentegodi” affronterà l’ Hellas Verona, altra neopromossa, che sta disputando un campionato ben oltre ogni più rosea aspettativa. Al seguito della squadra giallorossa purtroppo non ci saranno i tifosi salentini in quanto il prefetto di Verona, con una decisione improvvisa, ha deciso ieri di vietare la trasferta ai residenti a Lecce e provincia compresi quelli in possesso della tessera del tifoso. Tale misura è stata confermata quest’ oggi dall’ Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive. Alla partita potranno prendere parte i residenti fuori provincia.
Sotto l’ aspetto tecnico mister Liverani sembra ad orientare la formazione che domenica scorsa ha fermato l’ Inter, mentre per Juric vi è il dubbio Borini-Pessina.

Le Probabili Formazioni

Hellas Verona (3-4-2-1): Silvestri; Rrahmani, Kumbulla, Gunter; Faraoni, Amrabat, Miguel Veloso, Lazovic; Verre, Pessina(Borini); Pazzini.

Lecce (4-3-1-2): Gabriel; Donati, Lucioni, Rossettini, Dell’Orco; Petriccione, Tachtsidis, Deiola; Mancosu; Falco, Babacar.

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