Serie A, si parte stasera per la 21esima giornata

Si parte stasera con Brescia-Milan. Chiusura a Roma e Napoli con i big match di giornata. Inter già in campo con Young

Parte tra poco più di un’ora, questa sera, la ventunesima giornata del campionato di Serie A. BresciaMilan apre il programma in anticipo, con le rondinelle orfane di Balotelli e i rossoneri di Paqueta. Due casi spinosi per le società che si riverseranno, per questa sfida, anche in campo con le loro assenze. Sabato la Spal affronterà in casa il Bologna alle 15, mentre alle 18 scenderanno in campo Fiorentina e Genoa, entrambe alla ricerca di punto per risalire una classifica deficitaria. Alle 20:45 sfida dal sapore europeo tra Torino e Atalanta.

Domenica si apre con il lunch match tra Inter e Cagliari, con i nerazzurri che potrebbero schierare dal primo minuto Ashley Young sulla sinistra in luogo di Biraghi. Alle 15 VeronaLecce, ParmaUdinese e SampdoriaSassuolo, il mentre alle 18 il derby della Capitale, RomaLazio. La chiusura è affidata alla sfida tra Napoli e Juventus, che fino a poco fa assegnava il tricolore, ma che oggi, per le vicissitudini dei partenopei, assume ben altri contorni.

Fabio Lattuchella

SERIE A- Il Lecce ferma l’ Inter e apre alla fuga della Juventus. Crisi Napoli, bene Lazio e Roma

Nella prima giornata di ritorno del campionato di Serie A il Lecce di mister Liverani impone lo stop all’ Inter di Antonio Conte grazie al pareggio per 1-1 arrivato in seguito alle reti di Bastoni e Mancosu. Ne approfitta la Juventus di Sarri che vincendo in casa per 2-1 contro il Parma allunga in classifica sui nerazzurri portandosi a più quattro. Bene le romane con la Roma vittoriosa a Genova contro il Genoa per 3-1 mentre la Lazio si sbarazza della Sampdoria con un rotondo 5-1. Senza fine la crisi del Napoli che cade in casa contro la Fiorentina perdendo per 2-0. Respira il Sassuolo di De Zerbi grazie alla vittoria in rimonta per 2-1 sul Torino, mentre il Milan di Ibrahimovic sembra non fermarsi più sconfiggendo l’ Udinese a San Siro per 3-2. Pareggi tra Bologna e Verona e tra Brescia e Cagliari dove Balotelli rimedia un’ espulsione che commentare ormai non ha neanche senso.
Sconfitta inaspettata per l’ Atalanta di Gasperini che nel posticipo di lunedì perde per 2-1 contro la Spal di Semplici che dopo essere stata in svantaggio rimonta fino a portare a casa 3 punti importantissimi che la rilanciano in chiave salvezza.
Un girone di ritorno che è appena iniziato e che ha ristabilito molti equilibri sia nelle zone alte ma soprattutto in quelle basse della classifica rendendo avvincente il susseguirsi del campionato.

Danilo Sandalo

Mancosu ferma la corsa dell’ Inter e regala un punto d’ oro al Lecce

( L’immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )

Un Lecce umile, caparbio, volenteroso e determinato ferma la corsa dell’ Inter di Antonio Conte, grazie al pareggio di 1-1 ottenuto in seguito alle reti messe a segno da Bastoni, per i nerazzurri, e da capitan Mancosu per i giallorossi.
Un risultato tutto sommato giusto quello ottenuto dalla formazione di Liverani che ha saputo ben reagire dopo le quattro sconfitte consecutive. Anzi a dirla tutta se proprio ci deve essere una squadra che deve recriminare qualcosa, quella è proprio il Lecce che oltre alle occasioni fallite, sempre con il suo capitano, si è visto prima assegnare un calcio di rigore, per un fallo di mano di Sensi, poi successivamente revocato dall’ arbitro Giacomelli. In parità anche il numero dei pali colpiti dalle due squadre grazie a Brozovic e Falco che con una punizione a giro per poco non mette la ciliegina sulla torta al capolavoro giallorosso.
Pertanto il ritorno nel Salento del figliol prodigo Antonio Conte è stato più amaro del previsto, non tanto per i cori riservatogli dalla tifoseria della sua città, quanto per l’ amaro pareggio che lo porta a 4 punti di distanza dalla Juventus capolista.
Per il Lecce invece, grazie a questo pareggio, si apre una nuova fase in cui dovrà prevalere la consapevolezza che questo gruppo e questa città non solo può starci in Serie A, ma lo merita ampiamente. Bisognerà essere uniti durante questa seconda fase di campionato per raggiungere l’ obiettivo della salvezza, perchè un brutto periodo non può vanificare quanto di buono fatto dai protagonisti in campo e da tutto l’ ambiente giallorosso in questi anni, dirigenti e tifosi in primis.

Danilo Sandalo

Lecce: sfida proibitiva al “Via del Mare” contro l’ Inter di Antonio Conte. Le probabili formazioni

(L’immagine di copertina è tratta dal sito dell’ US Lecce)

Prima sfida del girone di ritorno per il Lecce di Fabio Liverani che al “Via del Mare” riceve l’ Inter del leccese Antonio Conte. Una sfida a dir poco proibitiva per i giallorossi che, nonostante abbiano disputato un discreto girone di andata chiuso a quota 15 punti e quindi fuori dalla zona retrocessione, vengono però da ben quattro sconfitte consecutive. Un dato che non deve allarmare più di tanto ma che non può neanche passare inosservato.
Per la sfida di domani Liverani dovrà rinunciare ancora a Calderoni, con Dell’ Orco pronto a prendere il suo posto, mentre dovrebbe essere della partita Zan Majer. In attacco ballottaggio tra Lapadula e Babacar per affiancare Falco, con Mancosu dietro le punte.
Nell’ Inter, Antonio Conte ha solo il dubbio tra Bastoni e Godin a causa delle linee di febbre accusate dal primo, ma per il resto andrà in campo la formazione tipo per non perdere terreno sulla Juventus.

Le Probabili Formazioni

Lecce (4-3-1-2) probabile formazione: Gabriel; Donati, Lucioni, Rossettini, Dell’Orco; Petriccione, Tachtsidis, Deiola; Mancosu; Babacar, Falco.

Inter (3-5-2) probabile formazione: Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Candreva, Barella, Brozovic, Sensi, Biraghi; Lukaku, Lautaro Martinez.

Danilo Sandalo

Serie A, la 20esima giornata

In casa la Juventus capolista, Inter a Lecce. La Lazio cerca di proseguire la rincorsa alle due battistrada in casa contro la Samp

Si apre oggi alle 15 la 20esima giornata del campionato di Serie A. Lazio e Sampdoria si affronteranno con i biancocelesti impegnati nella rincorsa alla vetta. L’Inter andrà a Lecce, domani alle 15, mentre la Juventus capolista ospiterà il Parma, altra sorpresa del campionato nella gara di domani alle 20:45. Stasera in campo Sassuolo e Torino alle 18, mentre alle 20:45 giocherà Napoli-Fiorentina, clou di giornata.

Il match del pranzo domenicale è affidato al Milan, con i rossoneri di Pioli che ospiteranno l’Udinese. Alle 15 Brescia-Cagliari e Bologna-Verona, mentre alle 18 ci sarà la sfida tra Genoa e Roma. Il posticipo del lunedì è Atalanta-Spal.

Fabio Lattuchella

Juventus corsara a Roma e Campione d’ Inverno. Crack Zaniolo! Bene Lazio, Parma, Fiorentina e Torino.

L’ ultima giornata del girone di andata regala alla Juventus il titolo di campione d’ inverno grazie alla vittoria sulla Roma per 2-1. Una partita caratterizzata soprattutto dai brutti infortuni occorsi a Demiral e Nicolo Zaniolo i quali hanno riportato la rottura del crociato.
Ottimo pareggio per l’ Atalanta di Gasperini che strappa un pareggio a San Siro contro l’ Inter e con un pò di attenzione in più da parte dell’ arbitro e di fortuna (Muriel ha sbagliato un rigore all’ 88′!) forse sarebbe riuscita a vincere. Ottima prova della Lazio che contro il Napoli vince per 1-0 raggiungendo quota 10 vittorie consecutive.
Buone prove di Udinese, Torino, Verona e Fiorentina rispettivamente contro Sassuolo, Bologna, Genoa e Spal. Nella zona retrocessione da segnalare la pesante sconfitta del Brescia contro la Sampdoria per 5-1 mentre il Parma nel posticipo del lunedì si sbarazza non troppo facilmente del Lecce vincendo per 2-0. I giallorossi ad oggi sarebbero salvi ma hanno racimolato la quarta sconfitta nelle ultime quattro partite. Un segnale che Liverani deve cogliere con le giuste proporzioni.
Insomma un campionato tutto da giocare e che da domenica prossima entrerà nel vivo perchè da qui a fine torneo i punti diventeranno importanti e pesanti come un macigno per raggiungere gli obiettivi prestabiliti.

Danilo Sandalo

Iacoponi e Cornelius castigano il Lecce

Finisce 2-0 per il Parma il posticipo dell’ ultima giornata del girone di andata. Una partita che il Lecce aveva iniziato col piglio giusto ma che alla fine lo ha visto soccombere grazie alle reti realizzate da Iacoponi e Cornelius entrambe nella ripresa.
Sono 15 i punti realizzati dal Lecce nel girone di andata e se il campionato finisse oggi sarebbe salvo. Una prima parte di campionato in cui i ragazzi di Liverani hanno dimostrato caparbietà e personalità eccezion fatta delle ultime quattro uscite in cui si sono rimediate altrettante sconfitte. Un calo imprevisto sicuramente visto quello dimostrato fino a quel punto, ma comunque prevedibile considerando anche gli uomini a disposizione del tecnico.
Adesso parte una nuova fase che da qui a fine campionato dirà se il Lecce meriterà o meno di restare nel massimo campionato. Al di là di quello che sarà il mercato, bisogna ritrovare lo spirito di gruppo e la voglia di lottare sebbene il traguardo da raggiungere sia più difficile che mai in questo campionato. Bisogna rimboccarsi le maniche e lavorare duramente con tutti gli sforzi possibili certi di essere in grado di inseguire il sogno della permanenza allo stesso modo in cui lo scorso anno si è inseguito quello della promozione. Personalmente sono sicuro che questa squadra possa farcela a patto che riesca a vincere le proprie paure.

Danilo Sandalo

Lecce: a Parma senza paura.

L’immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )

Ultima giornata del girone di andata per il Lecce di mister Liverani che, al di là del risultato ed in virtù dei risultati delle altre, gare se il campionato dovesse finire oggi sarebbe salvo. Ovviamente è solo una constatazione questa considerando che siamo a metà campionato e nulla è stato fatto o raggiunto ancora, però i giallorossi fino ad oggi si sono ben comportati nonostante qualche dèbacle dimostrando ampiamente di meritare e di poterci stare in Serie A.
Questa sera a Parma ci sarà l’ occasione per dimostrare ulteriormente che la massima categoria appartiene a questi colori ed a questa città. Al seguito della squadra ci saranno circa 1600 tifosi giallorossi (1598 per l’ esattezza) nonostante si tratti di un lunedì sera.
Per quanto riguarda le formazioni che scenderanno in campo ci dovrebbero essere gli esordi nelle due squadre dei nuovi acquisti Deiola, per il Lecce, tra l’ altro ex della gara, e Kurtic per il Parma. Difficile invece il recupero di Gervinho tra i ducali.
Non ci sarà invece l’ ormai ex bomber Andrea La Mantia passato in settimana all’ Empoli. L’ attaccante romano ha voluto ringraziare tutto il popolo giallorosso dimostrando grandissima graditudine e riconoscenza a tutte le manifestazioni d’ affetto ricevute in questi giorni dai tifosi leccesi.

Le probabili formazioni

PARMA (4-3-3): Sepe; Darmian, Bruno Alves, Iacoponi, Gagliolo; Grassi, Hernani, Kurtic; Kulusevski, Cornelius, Kucka. All.: D’Aversa. A disp.: Colombi, Alasta, Dermaku, Laurini, Pezzella, Brugman, Scozzarella, Siligardi, Sprocati, Gervinho, Inglese, Adorante.

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Donati, Lucioni, Rossettini, Dell’Orco; Petriccione, Tachtisidis, Deiola; Mancosu; Babacar, Falco. All.: Liverani. A disp.: Riccardi, Vera, Lapadula, Meccariello, Dubickas, Vigorito, Gallo, Rispoli, Maselli, Laraspata, Chironi.

Danilo Sandalo 

Serie A, continua la sfida Inter-Juve per il primato

Nuovo capitolo della saga scudetto. La 19esima giornata è piena di insidie per entrambe. La Lazio prova ad accorciare in attesa del recupero contro il Verona (5 febbraio)

Roma-Juventus (domani, 20:45) e Inter-Atalanta (stasera, 20:45). La corsa scudetto passa anche da questi scontri. Difficili, ma per chi vuole aggiudicarsi il tricolore è fondamentale saper superare anche questi ostacoli.

Questo il meglio che la 19esima giornata del campionato di Serie A possa proporre, ma occhio anche a Lazio-Napoli, oggi alle 18, perché i romani continuano a sognare l’avvicinamento alla vetta (in attesa del recupero della gara contro il Verona del 5 febbraio), ma i partenopei devono necessariamente reagire al momento negativo, se non vorranno vivere un campionato totalmente anonimo.

Il quadro degli anticipi del sabato è chiuso da Cagliari-Milan, match di apertura delle 15, mentre domani ad aprire sarà Udinese-Sassuolo, il “lunch match” delle 12:30. Entrambe speravano in un campionato diverso e potrebbero risalire, ma devono anche guardarsi indietro. Domani alle 15 in programma Sampdoria-Brescia, Fiorentina-Spal e Torino-Bologna, mentre alle 81 ecco Verona-Genoa. Chiude tutto il programma il “Monday night”, lunedì alle 20:45, tra Parma e Lecce, con il Parma voglioso di riscatto dopo la batosta di Bergamo e il Lecce “formato trasferta” che vuole incamerare punti per la permanenza.

Fabio Lattuchella

Uno sguardo al 2019 del Lecce, con l’Inter ormai alle porte

Dopo sei stagioni in Lega Pro e un solo anno in Serie B, il Lecce è tornato a giocare sui campi della massima competizione nazionale. La sfida è impegnativa, ma l’obiettivo rimane quello della salvezza.

Stagione in salita per la squadra di Liverani, che mantiene qualche punto di vantaggio sulle inseguitrici.

Nel bel mezzo della super-pausa invernale, in casa giallorossa è tempo di bilanci. Il Lecce di Fabio Liverani è 15esimo in classifica con 15 punti, appena fuori dalla zona retrocessione. Sul percorso verso la salvezza della neopromossa in Serie A si contano finora 3 vittorie, 6 pareggi e 7 sconfitte. Stando ai pronostici delle scommesse sportive sul calcio di 888sport, la piattaforma online con regolare licenza AAMS, al momento la squadra salentina è una di quelle considerate a maggior rischio retrocessione in Serie B, insieme a Brescia, Udinese e Spal. A queste formazioni, il bookmaker assegna infatti un moltiplicatore altissimo (4001), addirittura a 4 cifre, per la conquista dello scudetto, con la Juventus che rimane per ora la favorita (quota 1.45).


Serie A 2019/20: il campionato del Lecce

Il Lecce è stato promosso in A dopo sei anni in Serie C e una sola stagione di militanza nel campionato cadetto. Nonostante la partenza difficile (4-0 dall’Inter alla prima di campionato), il Lecce ha fin qui dimostrato di saper schierare umiltà e bel gioco. Disposto con il 4-3-1-2 già iper-collaudato da mister Liverani, ha saputo tener testa persino alla Juventus prima in classifica, conquistando il primo punto casalingo della stagione proprio contro gli undici di Maurizio Sarri (1-1 con reti di Dybala e Mancosu, entrambe su rigore). Impresa contro la capolista a parte, quello che si può rimproverare alla formazione salentina è la scarsa capacità di sfruttare il fattore campo.

Statistiche alla mano, c’è infatti un dato che salta all’occhio prima degli altri: il Lecce detiene per ora il peggior score casalingo. Al momento, il numero di punti conquistati in trasferta (11) è quasi il triplo di quelli ottenuti in casa. E c’è di più, perché archiviata la 16esima di campionato, al Via del Mare i giallorossi non hanno mai vinto. I tre successi finora conseguiti sono frutto di vittorie avvenute sui campi di Torino, Spal e Fiorentina. Sull’erba del suo stadio e di fronte ai propri tifosi, il Lecce è riuscito a racimolare appena 4 punti: un ruolino casalingo che lascia pensare che ci sia ancora molto da lavorare, e da migliorare.


Calciomercato gennaio 2020: gli obiettivi del Lecce

L’ultima possibilità di rinforzarsi e continuare a lottare per rimanere in A arriva dalla sessione di riparazione del calciomercato. Le trattative invernali prenderanno ufficialmente il via giovedì 2 gennaio 2020 e dureranno fino a venerdì 31 gennaio. Il direttore sportivo del Lecce Mauro Meluso, intervenuto nella trasmissione Piazza Giallorossa su Telerama, ha già reso nota la decisione di cedere Benzar. A detta del DS, il terzino destro di nazionalità rumena acquistato in avvio di stagione per circa 2 milioni di euro (escluso l’ingaggio) è reo di non essersi ambientato nel gruppo. Mister Liverani si aspetta invece almeno un innesto in difesa e uno a centrocampo, in grado di dare manforte a Lapadula e compagni.


Girone di ritorno: è quasi ora di Lecce-Inter

Il prossimo 19 gennaio, a solo un giorno dallo scadere della sessione di mercato invernale, il Lecce tornerà ad affrontare l’Inter di Conte. Nella gara valida per la prima giornata di ritorno della Serie A, le due formazioni si incontreranno per la 32esima volta. Lo score attuale è di 3 pareggi e 24 vittorie a 4 a favore dei nerazzurri. Il successo più ampio di sempre resta quello della gara di andata della stagione 1999/2000 disputata al Meazza, vinta dall’Inter di Marcello Lippi per 6 reti a 0. L’ultima vittoria giallorossa è invece piuttosto recente: nel 20esimo turno di campionato di Serie A 2011/12 il Lecce di Serse Cosmi ebbe la meglio sulla formazione nerazzurra guidata da Claudio Ranieri grazie al gol di Giacomazzi segnato al 40esimo del primo tempo.

Statistiche e classifica sembrano decisamente sorridere agli uomini di Conte. Ma i rinforzi dal mercato e un ritrovato (si spera) non possono che accrescere, nei tifosi, le speranze di un’impresa.

Serie A: Cristiano Ronaldo si riprende la scena, San Siro saluta Ibrahimovic. Cadono Roma e Napoli.

La penultima giornata di andata regala conferme, ritorni e qualche sorpresa inaspettata. Dopo la pausa natalizia è ancora Juventus contro Inter a tenere banco in testa alla classifica, con la Lazio pronta ad approfittare di eventuali passi falsi delle prime due. Torna sugli scudi Cristiano Ronaldo che realizza una tripletta nel 4-0 al Cagliari. Male il Napoli, che cade contro l’ Inter, e la Roma che perde in casa contro il Torino per 2-0 grazie alla doppietta del “gallo” Belotti, ma soprattutto grazie al muro alzato da Sirigu. Ancora una manita dell’ Atalanta questa volta al Parma di D’ Aversa, mentre il Bologna, nel derby dell’ Appennino contro la Fiorentina del nuovo tecnico Iachini, riesce ad agguantare un pareggio in extremis grazie a una prodezza del suo baby talento Riccardo Orsolini che in questa sfida stravince il derby personale con l’ altro baby talento viola Federico Chiesa.
Scorrendo la classifica il Genoa del nuovo tecnico Nicola supera il Sassuolo per 2-1 grazie anche al contributo dell’ arbitro Irrati abbastanza generoso nei confronti dei rossoblu. Male Spal e Lecce che rispettivamente contro Verona e Udinese subiscono due pesanti sconfitte casalinghe. Menzione a parte merita la gara tra Milan e Sampdoria, non tanto per la prova offerta dai rossoneri di Pioli o per lo scialbo risultato di 0-0, quanto per il ritorno in maglia rossonera di Zlatan Ibrahimovic sperando che almeno la sua presenza serva per poter risollevare le sorti dei milanisti, anche ieri usciti tra i fischi di San Siro.

Danilo Sandalo

Lecce-Udinese 0-1: De Paul punisce i salentini.

(L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce)

L’ anno nuovo non inverte la rotta per il Lecce di mister Liverani che al “Via del Mare” contro l’ Udinese esce ancora una volta battuto, terminando così il girone di andata con zero vittorie in casa. A decidere la gara è stato un gol di De Paul all’ 88′ minuto che ha condannato i giallorossi.
Una gara condizionata dal forte vento che i salentini cercano di sfruttare al meglio nella prima frazione di gioco con Babacar che con un tiro dalla notevole distanza colpisce la traversa. Subito dopo è Mancosu a rendersi due volte pericoloso, prima con un tiro raffinato su cui Musso compie un autentico miracolo, mentre nel secondo tentativo il tiro del centrocampista leccese di origini sarde finisce di poco fuori alla sinistra dell’ estremo difensore friulano.
Nel secondo tempo, quando tutti si aspettano la definitiva “esplosione” dei giallorossi, è invece l’ Udinese a venire fuori poco alla volta e a crederci sempre di più, mentre il Lecce sembra poco combattivo e grintoso, quasi appagato dal risultato di parità. Così quando la partita sembra destinata a consegnare un punto per parte, a due minuti dallo scadere è l’ argentino Rodrigo De Paul con un guizzo a siglare il vantaggio per i friulani e consegnare alla sua squadra tre punti importantissimi in chiave salvezza.
Al di là della sconfitta, che può e deve preoccupare il giusto, a far stare poco sereni i tifosi è l’ atteggiamento quasi arrendevole e appagato della squadra, che sembra snaturata della propria grinta. Sicuramente il dna del Lecce targato Liverani è stato sempre quello di una squadra che fa del concetto estetico la sua migliore espressione, ma preoccupa il fatto che sembra quasi non motivata a raggiungere un obiettivo. I giocatori in campo ilpiù delle volte appaiono quasi smarriti e senza idee.
Il calo fisico e psicologico avuto dal Lecce dopo la bella vittoria di Firenze non deve compromettere quanto di buono fatto fin ora da questa squadra che, al di là dei limiti tecnici, ha dimostrato di poterci stare ampiamente in Serie A. Bisogna restare uniti e compatti per uscire da questo momento delicato considerando che con il mercato alle porte dovranno essere apportati degli innesti per completare e motivare una rosa che ad oggi è da considerarsi eroica quanto stremata per tutto quello che ha fatto sul campo e che gli permette di trovarsi fuori dalla zona retrocessione.

Danilo Sandalo

Il Lecce ospita l’ Udinese in attesa del mercato. Le probabili formazioni.

Archiviata la pausa natalizia torna il campionato ed il Lecce di mister Liverani riparte dal “Via del Mare” dove affronterà l’ Udinese nell’ ultima gara casalinga del girone di andata, cercando di sfatare il tabù di vittorie tra le mura amiche.
Nelle file giallorosse, vista la squalifica di Calderoni, molto probabilmente giocherà il nuovo arrivato Giulio Donati, mentre a ridosso delle punte dovrebbe esserci capitan Mancosu che sembra essere pienamente recuperato.
Intanto, come consuetudine di questo periodo, impazzano le voci di mercato che però ad oggi non hanno nessuna conferma o smentita da parte della società, la quale ha ribadito senza ombra di dubbio di voler fortemente migliorare la rosa. Anche in uscita le chiacchiere si sprecano, anche se forse un pò meno visti gli esuberi di giocatori utilizzati poco e niente.
Staremo a vedere quel che succederà.

Le probabili formazioni 

Lecce (4-3-1-2): Gabriel; Rispoli(Donati), Lucioni, Rossettini, Dell’Orco; Petriccione, Tachtsidis, Tabanelli; Mancosu; Babacar, Falco.

Udinese (3-5-2): Musso; De Maio, Troost-Ekong, Nuytinck; Stryger Larsen, Fofana, Mandragora, De Paul, Sema; Lasagna, Okaka.

Danilo Sandalo

 

Serie A, si gioca tra domani e lunedì

Diciottesima giornata del campionato di Serie A alle porte, la penultima del girone di andata. Si approfitta dell’Epifania per molte gare, ma si comincia domani alle 12:30

Meno due giornate al termine del girone di andata nel campionato di Serie A. Il ritorno dalla sosta natalizia non coincide con il giro di boa del campionato, che avverrà di fatto tra due settimane.

La diciottesima giornata approfitta della festività dell’Epifania, lunedì, per la disputa della maggior parte delle gare. Si inizia domani, con Brescia-Lazio alle 12:30. Ma domani il programma prevede anche SPAL-Verona alle 15:00, Genoa-Sassuolo alle 18:00 e Roma-Torino alle 20:45. In campo le ultime 3 della classe, Genoa, Spal e Brescia, tutte in casa, con l’obbligo di vittoria per cercare di restare aggrappate al sogno della salvezza. Il Toro, invece, dovrà testare le proprie capacità in casa della Roma, con le residue speranze di aggrapparsi ad una rimonta europea.

Lunedì in campo il resto della giornata, che culminerà alle 20:45 con il big-match Napoli-Inter. La squadra di mister Conte conoscerà già il risultato della Juventus (l’altra capolista), in campo alle 15:00 contro il Cagliari. E non dovrebbe essere un dettaglio positivo, soprattutto in caso di vittoria dei bianconeri, ma la sensazione maturata per la sfida di lunedì sera è che sarà totalmente diversa da quelle degli ultimi anni. L’Inter, infatti, non vince al San Paolo dal 1997 (0-2), mentre nella scorsa stagione hanno subito un sonoro 4-1. Si aggiungono, per gli azzurri, grosse difficoltà difensive per le assenze di Koulibaly e Maksimovic. Alle 15:00 giocheranno anche Milan-Sampdoria, con Ibrahimovic subito in campo e Atalanta-Parma, sorprendentemente sfida dal sapore europeo. Alle 12:30 in campo Bologna e Fiorentina, mentre alle 18:00 si giocherà Lecce-Udinese, con i salentini che sognano la vittoria e l’aggancio in classifica ai bianconeri friulani.

Fabio Lattuchella

Calciomercato: Il Lecce presenta Donati, il Bari aspetta Laribi

Giulio Donati, difensore 30enne, ritrova la maglia giallorossa e potrebbe avere subito la chances di scendere in campo alla ripresa del campionato di serie A. In occasione della presentazione ufficiale, Donati ha garantito sulle buono condizioni fisiche anche se l’ultima parola spetterà, ovviamente, al tecnico Fabio Liverani.

Che dopo la sconfitta contro il Bologna (ultima gara del 2019) aveva lanciato un chiaro messaggio alla società per il mercato invernale: per salvarsi a questo Lecce servono almeno quattro innesti e uno di questi è proprio Donati. L’apertura della sessione di gennaio del mercato, porta con sé le prime ipotesi di movimenti anche per le pugliesi di serie C.

Sul Bari si concentrano le maggiori attenzioni visto che i biancorossi non hanno per niente abdicato all’idea di poter riagguantare il primo posto in classifica. I nomi di Laribi e Ninkovic sono in cima alle priorità della società. Per Laribi, attualmente all’Empoli, la trattativa potrebbe sbloccarsi con l’arrivo di Cicetti tra i toscani, mentre Ninkovic avrebbe, al momento, allontanato l’ipotesi Bari dichiarando il proprio attaccamento all’Ascoli. In uscita dai biancorossi c’è Floriano (vicino al Palermo che comanda nel girone I della serie D).

Tra entrate ed uscite, potrebbe essere il Bisceglie una delle società più attive in questa sessione di mercato: in porta se salutasse Casadei tornerebbe Cerofolini, mentre in attacco la partenza di Zigrossi potrebbe essere compensata dal ritorno di Montero, mentre per il centrocampo piace Parlati. Non ci dovrebbero essere scossoni alla Virtus Francavilla che comunque segue il centrocampista Bucolo del Catania e per l’attacco sonda Dubiskas del Lecce. Anche il Monopoli potrebbe scegliere di non intervenire sul mercato invernale, nonostante il nome di Magni (e sarebbe un ritorno) viene associato a quello dei biancoverdi.

Lecce: si chiude un anno fantastico. Ora “bisogna lottare”!

( l’immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )

Finisce con una sconfitta il 2019 del Lecce. Al “Via del Mare” contro il Bologna di Sinisa Mihajlovic giallorossi subiscono un pesante ko perdendo la partita per 3-2.
I felsinei guidati dall’ intramontabile Palacio vanno addirittura sul 3-0 grazie alla doppietta dell’ astro nascente Orsolini e al gol di Soriano. Nel finale Babacar e Farias riducono lo svantaggio rendendo meno dolorosa la sconfitta che però ha evidenziato come la squadra nell’ ultimo periodo abbia avuto un sostanziale calo fisico e psicologico.
A cosa sia dovuto questo calo ancora è mistero saperlo, però il fatto che ci sia è evidente ed i risultati parlano chiaro. Sicuramente la rosa va ritoccata in qualche reparto, ma a preoccupare principalmente è l’ atteggiamento da parte di tutta la squadra che è parsa meno grintosa e volenterosa del solito. Di questo se ne sono accorti anche i tifosi della “Curva Nordche a fine gara hanno rinnovato il loro sostegno alla squadra incitandola con il coro “bisogna lottare”. Evidentemente hanno capito che il momento è delicato e hanno voluto dimostrare tutta la loro vicinanza.
Al di là di tutto si chiude un anno fantastico per il Lecce e per tutto il Salento che ha visto il ritorno in Serie A dopo anni di purgatorio ed agonia e proprio per questo motivo bisogna fare di tutto per rimanere in questa categoria ma per farlo bisogna crederci e lottare tanto, perchè nel calcio come nella vita nessuno ti regala niente (anzi semmai ti viene tolto qualcosa, ma questo è un altro discorso…). Gli ultrà lo hanno capito benissimo e oltre che a trasmetterlo alla squadra lo hanno voluto trasmettere a tutto l’ ambiente giallorosso per renderlo ancora più unito e forte per difendere il patrimonio della massima serie.

Danilo Sandalo

Serie A, ecco il (frazionato) turno pre-natalizio

Due vittorie esterne negli anticipi. La Juve batte già il suo colpo, si aspetta la risposta dell’Inter. Ma il Genoa è nei guai e non può più sbagliare.

Due vittorie esterne negli anticipi di un frazionato 17° turno di campionato in Serie A. La massima serie, spezzettata da mercoledì scorso fino al 5 gennaio, data in cui si giocherà Lazio-Verona, ha già visto l’alba di due gare, con la vittoria della Juventus a casa della Sampdoria, 1-2 e della Roma sul campo della Fiorentina (1-4). Per i viola nottata lunga ed esonero di Montella ad un passo (pronto Iachini ma ieri in tribuna c’era anche Ballardini – suggestiva ma lontana l’ipotesi di un ritorno di Prandelli), mentre per i giallorossi arriva la conferma di essere tra le prime 4 forze del campionato. Oggi in programma 3 gare, Udinese-Cagliari alle 15, con i sardi intenti a proseguire la rincorsa alla Roma e al quarto posto; Inter-Genoa alle 18 e Torino-Spal alle 20:45. La gara tra Inter e Genoa è già cominciata in sede di mercato e a livello dirigenziale, per via del caso Perin-Radu. I rossoblu hanno il portierino rumeno, di proprietà dei nerazzurri, da fa crescere, ma stanno tentando la Juve per prendere Perin. Scelta non proprio condivisa dagli ambienti meneghini. Ma il campo parla anche di un Genoa torturato, penultimo in classifica e che non può permettersi altri passi falsi. La vittoria, per i genoani, manca dal 26 ottobre e la cura Thiago Motta ha fruttato soltanto una vittoria e 3 pareggi in 8 partite, ponendo seri dubbi sulla scelta fatta in sede di cambio di allenatore. La gara tra Torino e Spal, invece, mette di fronte i granata, intenti a diventare “grandi” nonostante mille difficoltà, ma con un organico all’altezza delle prime 7 posizioni e gli estensi, attualmente ultimi in graduatoria.

Nella giornata di domenica altre 4 gare, prima del posticipo Lazio-Verona, spostato al 5 gennaio per via della finale di Supercoppa Italiana, in cui i biancocelesti affronteranno la Juventus (le squadre sono già a Riyad – la tanto discussa sede araba della sfida). Alle 12:30 Atalanta-Milan, con i bergamaschi che faranno la parte del leone, all’inseguimento di un posto “Champions” oggi distante 7 punti (ma la Roma ha già disputato la sua gara) e il Milan che, nel caso dovesse farcela, con l’arrivo in Europa League farebbe un vero e proprio miracolo, oggi quasi insperato. Alle 15, sempre di domenica, Lecce-Bologna e Parma-Brescia. Ducali che cominciano a pensare in grande grazie ad una serie di prestazioni “monstre” del collettivo e dei suoi pupilli, Kulusevski su tutti, mentre il Brescia cerca di riemergere dalle acqua melmose in cui è immerso finora (terzultimo posto). Discorso diverso per i salentini, oggi con 15 punti in zona molto rischiosa. La banda di Liverani ha sempre riscosso ottimi successi a livello di prestazioni, strappando qualche grande risultato (pareggi con Juve, Milan, Sassuolo e Napoli, vittoria a Firenze e Torino sponda granata) ma senza mai riuscire ad imporsi in casa. Una grande difficoltà per chi punta alla salvezza e che dovrebbe fare del proprio impianto casalingo un vero e proprio fortino. Chiusura dei giochi di domenica, alle 20:45 con Sassuolo-Napoli. Entrambe si sarebbero aspettate qualcosa in più dal proprio campionato. Al Sassuolo pensavano di poter essere, De Zerbi in primis, la rivelazione del campionato, ruolo che oggi hanno squadre quali Cagliari e Parma; mentre il Napoli non si è dimostrato grande, al pari del livello della squadra che è, almeno sulla carta. Il tutto per via delle difficoltà nei rapporti squadra-allenatore-società che hanno portato all’esonero di Ancelotti e all’arrivo di Gattuso. 21 punti in classifica, a pari merito con Milan e Torino, a -7 dall’Europa e a -14 dalla Champions non sono il risultato di una gestione corretta da parte di tutti.

Fabio Lattuchella

Lecce: contro il Bologna per ripartire. Le probabili formazioni.

A una settimana di distanza dalla brutta sconfitta di Brescia, il Lecce di mister Liverani torna in campo al “Via del Mare” dove incontrerà il Bologna di Sinisa Mihajlovic in un’ altra sfida fondamentale in chiave salvezza. I giallorossi sono chiamati al riscatto per dimostrare che quello contro le “rondinelle” è stato solo un incidente di percorso, anche perchè il campionato disputato fin ora è da ritenersi più che positivo.
Tornano a disposizione, dopo la squalifica Petriccione e Lucioni, mentre non saranno della gara Meccariello, Majer e Lapadula. Ancora in dubbio Mancosu e Farias. In attacco spazio a Falco e Babacar, in vantaggio su La Mantia.
La novità è rappresentata dall’ ultimo arrivato Giulio Donati che sarà disponibile per la gara.

Le probabili formazioni

Lecce (4-3-1-2): Gabriel; Rispoli, Lucioni, Rossettini, Calderoni; Petriccione, Tachtsidis, Tabanelli; Shakov; Babacar, Falco.

Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Tomiyasu, Bani, Denswil, Mbaye; Poli, Medel; Orsolini, Dzemaili, Sansone; Palacio.

Danilo Sandalo

Disastro Lecce: a Brescia subisce un pesante KO. Ora bisogna subito reagire.

(L’immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce)

Giornata da dimenticare per il Lecce di mister Liverani che a Brescia, in un fondamentale scontro salvezza, rimedia un passivo di tre reti a zero, grazie ai gol messi a segno da Chancellor, Torregrossa e Spalek. Una prestazione al di sotto delle aspettative sebbene l’ inizio della gara non sembrasse sfavorevole ai giallorossi ma la voglia e la determinazione del Brescia sono state senza dubbio maggiori e alla fine si è visto. Sicuramente le assenze hanno penalizzato i salentini, ma la prestazione soprattutto del reparto difensivo è stata a dir poco disastrosa. Anche la formazione iniziale, viste le contemporanee esclusioni di Falco e Farias, potrebbe essere messa in discussione, ma su questo particolare meglio non entrare in quanto sicuramente il mister durante la settimana vive la squadra molto più da vicino rispetto a chi la vede dall’ esterno, pertanto le valutazioni su chi mandare in campo sono di sua competenza. Resta da capire semmai alcune scelte tattiche come     l’ utilizzo di Shakov come trequartista che risulta essere sistematicamente inefficiente alla manovra giallorossa.
Nulla è compromesso, bisogna rimboccarsi le maniche a cominciare da domenica prossima dove al “Via del Mare” arriverà il Bologna di Sinisa Mihajlovic per un altro scontro salvezza che non bisogna assolutamente fallire.

Danilo Sandalo

16° giornata di Serie A: apre Brescia-Lecce sabato alle 15:00. Spiccano Fiorentina-Inter e Cagliari-Lazio

Si apre domani con Brescia-Lecce il 16° turno di campionato. Alle 18:00 sarà la volta del Napoli contro il Parma che vedrà l’ esordio di Gattuso sulla panchina partenopea dopo l’ esonero di Carlo Ancelotti. In serata il derby della Lanterna che mai come quest’ anno si presenta come una partita ad alto rischio per entrambe vista la delicata situazione di classifica.
Turno piuttosto favorevole per Juventus, Atalanta, Roma e il rigenerato Milan di Pioli che se la vedranno rispettivamente contro Udinese, Bologna, Spal e Sassuolo. In Torino-Verona si misureranno le ambizioni di entrambe le squadre. Partite di cartello sono Fiorentina-Inter e Cagliari-Lazio. Nei viola un’ ulteriore sconfitta costerebbe quasi certamente la panchina a Montella, mentre i nerazzurri vogliono assolutamente rilanciarsi dopo l’ eliminazione dalla Champions. Tra sardi e biancocelesti è in palio lo scettro di grandissima sorpresa del campionato con i rossoblu avvantaggiati dal pubblico amico.

Danilo Sandalo

Lecce: il primo rinforzo del mercato invernale è Giulio Donati. Domani a Brescia per continuare la scia positiva. Le probabili formazioni.

Il primo rinforzo del mercato invernale del Lecce si chiama Giulio Donati. L’ ex difensore del Bayer Leverkusen, dopo un periodo di prova con i giallorossi, ha detto di sì a Liverani. In uscita invece ci sono sicuramente Benzar e Imbula.
Nel frattempo per la gara di Brescia, in programma domani pomeriggio alle 15:00 allo stadio “Rigamonti” mister Liverani dovrà fare a meno degli squalificati Lucioni e Petriccione e dell’ infortunato Mancosu. Recuperati Falco e Farias, mentre torna a disposizione dopo la squalifica Gianluca Lapadula che da qualche settimana sta attraversando un periodo di forma strepitoso. Nelle rondinelle recuperato Joronen mentre desta qualche dubbio ancora la presenza di Donnarumma.

Le probabili formazioni

Brescia (4-3-1-2): Joronen; Sabelli, Magnani, Chancellor, Mateju; Bisoli, Tonali, Ndoj; Romulo; Torregrossa, Balotelli. All. Eugenio Corini

Lecce (4-3-1-2): Gabriel; Rispoli, Rossettini, Dell’Orco, Calderoni; Majer, Tachtsidis, Tabanelli; Shakhov; Falco, Lapadula. All. Fabio Liverani

Danilo Sandalo

 

 

Ancora un pareggio al “Via del Mare”: finisce 2-2 il “Lunch Match” tra Lecce-Genoa

Finisce con un pareggio per 2-2 il “Lunch Match” tra Lecce e Genoa. Una gara dai due volti per i giallorossi che nel primo tempo subiscono nettamente l’ offensiva rossoblu, subendo meritatamente il doppio svantaggio, mentre nella ripresa, grazie anche all’ ingresso di Tabanelli, Falco e Farias, prendono il pallino del gioco riuscendo a pareggiare un match compromesso,complici anche le espulsioni di Agudelo e Pandev per il Genoa. E chissà con un pizzico di fortuna in più sarebbe potuta arrivare addirittura la vittoria. Ma va bene così.
Il vantaggio del Grifone arriva al 32′ minuto con Pandev che sfrutta al meglio un errato passaggio di Gabriel, fuori dalla sua area di rigore, e dalla tre quarti di campo centra lo specchio della porta, lasciata incustodita dall’ estremo difensore leccese, non affatto esente da colpe in quest’ occasione. Al 5′ minuto di recupero Lucioni stende dubbiamente Pandev in area e l’ arbitro assegna il rigore che Criscito trasforma con estrema freddezza e precisione.

Nella ripresa Liverani prova a cambiare qualcosa e manda in campo prima Tabanelli e successivamente Falco e Farias. Cambi azzeccatissimi perchè è proprio il “Maradona di Pulsano“, ben servito da Petriccione, a battere radu con un sinistro magico che si insacca nel “sette”. Il Lecce ora ci crede e al 60′ minuto è ancora il piede vellutato di Falco a pennellare un cross che Tabanelli va a raccogliere in alto, là dove solo gli usignoli possono arrivare, per colpire di testa e siglare il gol del meritato pareggio. Il Lecce galvanizzato dal gol continua ad attaccare, mentre il Genoa è in totale confusione e rimedia due espulsioni nei confronti di Agudelo e Pandev. Nel finale ci provano ancora Petriccione e Tachtsidis ma gli uomini di Thiago Motta riescono a stringere i denti e portare a casa un punto prezioso.
Un Lecce quindi dai due volti, pietoso nel primo tempo e spettacolare e prelibato nel secondo. Un pareggio tutto sommato giusto e meritato quello ottenuto dai ragazzi di Liverani che ancora una volta hanno dimostrato di sapersi assumere le responsabilità e di avere gli attributi per reagire.
Rimandato invece l’ appuntamento con la prima vittoria in casa ma questo è un particolare solo per gli amanti della statistica dal momento che i punti in classifica hanno lo stesso valore ovunque.

Danilo Sandalo
(L’immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce)

“Lunch Match” al Via del Mare tra Lecce e Genoa. Le probabili formazioni.

Archiviata la batosta subita in Coppa Italia contro la Spal, per il Lecce ritorna l’appuntamento con il campionato. Nel loro primo “Lunch Match” i giallorossi affronteranno il Genoa di Thiago Motta attualmente al terz’ ultimo posto con 10 punti in classifica.
Nel Lecce mancherà lo squalificato Rossettini il cui posto in difesa vede il ballottaggio di Riccardi e Dell’ Orco. A centrocampo recupera Majer mentre sono ancora out Mancosu. In attacco toccherà a La Mantia e Babacar provare a far male alla difesa rossoblù, mentre per Pippo Falco e Farias si prospetta la panchina.
Una curiosità: per mister Liverani sarà una sfida da ex avendo allenato il Grifone nel 2013/14 venendo esonerato dopo aver collezionato solo una vittoria su sei partite di campionato, ossia quella nel derby contro la Sampdoria di Delio Rossi, vinto per 3-0 dal Genoa.

Le Probabili Formazioni

Lecce (4-3-1-2): Gabriel; Rispoli, Dell’Orco, Lucioni, Calderoni; Majer, Tachtsidis, Petriccione; Shakhov; Babacar, Farias.

Genoa (4-3-1-2): Radu; Ghiglione, Romero, Biraschi, Criscito; Cassata, Schone, Sturaro; Pandev; Agudelo, Pinamonti.

Danilo Sandalo