Bennacer fa 100 col Milan. E da Maldini arriva l’assist per il rinnovo

Il d.t. rossonero: “Isma, speriamo tu possa giocare tante altre partite qui e vincere anche qualche trofeo”. E lui promette: “Parlerò sul campo”

Una medaglietta con incise le parole “A Ismael Bennacer, 100 volte rossonero”. È il premio simbolico che il Milan ha consegnato al centrocampista algerino a Milanello, per aver tagliato il traguardo delle 100 presenze con la maglia del Diavolo.

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Juve-Raspadori, Mauro: ‘Nove e mezzo di talento, scommessa vinta’

Il parere sull’affare in cantiere per l’ingaggio dell’attaccante del Sassuolo: “Di Maria sarebbe un’operazione in stile Ramsey, Morata ha fatto il suo tempo… Giacomo sarebbe una scelta interessantissima: Barcellona e Real giovani così li fanno giocare”

Ripartire, cambiare, abbandonare la vecchia strada comporta sempre dei rischi. Ma, oltre ad essere spesso una necessità, può anche diventare stimolante. La Juve sa che sostituire Dybala non sarà facile e che ogni scelta comporterà un rischio. Massimo Mauro definisce la possibile scelta di Giacomo Raspadori come una “scommessa bellissima, che hai il 20 per cento di possibilità di perdere, ma l’80 di vincere”.

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Inter-Roma e Lazio-Milan, stadi agli antipodi nella corsa scudetto

A San Siro per Inter-Roma ancora un tutto esaurito come nel derby di Coppa Italia, all’Olimpico per Lazio-Milan tanti vuoti e una maggioranza rossonera

Che poi, ci sarebbe da ragionare per bene se fa più rumore uno stadio pieno o uno vuoto. San Siro e Olimpico, qui passa lo scudetto. Ma non date retta troppo al calendario, Inter e Milan giocano entrambe in casa: Inzaghi davanti a 75 mila spettatori, Pioli con 13 mila al seguito e senza ultrà avversari a spingere la Lazio.

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Milan, Investcorp a lungo termine: insieme almeno dieci anni. le strategie

Gli scenari dopo la svolta societaria: perché i rossoneri e il mercato italiano sono centrali per il fondo mediorientale. Dice il numero 1 Alardhi: “Vogliamo arrivare a 100 miliardi di asset in sette anni”

Gli orizzonti di gloria di Investcorp per il Milan guardano lontano. Il presente dice che c’è una partita – quella della trattativa in corso con Elliott per l’acquisto del club – da chiudere presto, molto presto, probabilmente entro la fine del mese. Il futuro invece è ancora tutto da scrivere, e da quel che si è capito potrà estendersi a un arco temporale considerevole, nell’ordine di una decina di anni. La prospettiva segnerebbe un’inversione di tendenza, perché dilaterebbe le tempistiche che hanno contraddistinto gli ultimi passaggi di proprietà in casa rossonera: la parentesi di Li Yonghong durò poco più di un anno, dall’aprile 2017 al luglio 2018, mentre l’era Elliott può chiudersi dopo poco meno di quattro anni.

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Milan, da Krunic a Castillejo e Bakayoko: quanti giocatori spariti di scena

Pioli ha il merito di aver sempre utilizzato tutti i suoi uomini, ma nell’anno nuovo diversi giocatori sono spariti di scena quasi del tutto. Sono i limiti della rosa rossonera?

Fra i temi di discussione stagionali sul Milan, c’è il plauso – unanime – all’indirizzo di Pioli per aver spremuto il massimo dalla rosa a disposizione (attualmente di 27 elementi, portieri compresi) e il dibattito se questa rosa sia all’altezza di vincere uno scudetto. Di certo il tecnico rossonero ha attinto a piene mani all’organico, un po’ per scelta tecnica e un po’ per necessità dovuta allo sterminato elenco di infortuni. C’è stato un momento della stagione in cui il Milan era la squadra che aveva ben 16 giocatori con almeno 1.000 minuti giocati. Nessun club ne contava di più, e parliamo di un mese fa. Poi questo aspetto si è in parte modificato.

Fedelissimo

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In linea generale, nel momento in cui i punti hanno iniziato a pesare sul serio, alcuni giocatori sono finiti…

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Inter, Conte e Eriksen si ritrovano in Premier League

L’attuale allenatore del Tottenham e il centrocampista del Brentford hanno vissuto 18 mesi inizialmente burrascosi all’Inter: la parabola, dagli attriti allo scudetto

Quello straordinario romanzo che è il Calcio ci regala ogni volta capitoli inattesi, pagine che nessuno aveva previsto, men che meno i protagonisti. Sono storie che ci fanno pensare a quanto si diverta il vento a fare il suo giro, per poi soffiare in una certa direzione e darci appuntamento da qualche parte, a nostra insaputa. Se c’è un senso, tocca a noi trovarlo. Sabato 23 aprile, ore 18.30, Lionel Road, Londra, Community Stadium. Brentford vs Tottenham. Meglio: Christian Eriksen vs Antonio Conte. A unirli una storia comune, colorata di nerazzurro. Un anno e mezzo insieme all’Inter – dalla fine di gennaio 2020 alla fine di maggio 2021 – uno scudetto da rimirare come si fa quando Google Foto ci ricorda le tappe della nostra vita, un inizio gravido di incomprensioni, malintesi e dissapori, una storia che nata storta…

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Juve, quanto vale la Champions e come cambiano i conti senza

Nell’ultimo decennio circa un quarto dei ricavi del club sono arrivati dalla partecipazione alla coppa più importante. L’Europa League porterebbe introiti neanche paragonabili, imponendo lo stop al progetto di rifondazione tecnica che prevede innesti importanti in estate. Rischiando anzi di costringere anche a rinunce dolorose

Ritrovatasi a un certo punto anche a cullare il sogno di rientrare nella lotta scudetto, sono distanti quelle settimane in cui la Juventus quinta in classifica, ma anche peggio, si interrogava sugli scenari apocalittici in caso di mancata qualificazione alla Champions League. Una eventualità con cui in realtà aveva fraternizzato già la scorsa stagione prima del sospiro di sollievo dell’ultima giornata.

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Inter-Roma, Gosens è pronto dopo il primo gol nerazzurro

Un gol e due assist nei suoi ultimi tre incroci da titolare contro i giallorossi, club che ha affrontato peraltro all’esordio nel campionato italiano

Un gol nel derby, poi un’altra attesa, per tornare a pungere nel momento più importante. Robin Gosens continua a caricare le batterie, con l’obiettivo di farsi trovare pronto quando l’Inter avrà ancora bisogno di lui. La prima rete del tedesco in maglia nerazzurra, nel 3-0 di Coppa contro il Milan, potrebbe non bastare per convincere Inzaghi a schierarlo titolare al posto di Perisic. Mentre Ivan sorride, la Roma – prossima ospite a San Siro – tira un sospiro di sollievo, essendo un bersaglio assai gradito proprio dall’ex atalantino.

L’esordio in A

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A partire dal giorno in cui si è aggregato alla squadra di Gasperini, Gosens ha scandito la sua crescita a suon di incroci con i giallorossi. Il primo, il 20 agosto 2017, è l’unico in cui l’esterno non è riuscito a esaltarsi: era la Roma di Di Francesco e degli interisti Dzeko…

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Calciomercato, Milan su Caqueret: chi è il centrocampista del Lione

A Lione i rossoneri hanno pescato il difensore rivelazione di questa stagione, ora monitorano attentamente il 22enne centrocampista: il suo contratto scade nel 2023

In attesa che si chiuda la trattativa con il passaggio di proprietà dal fondo Elliott a quello Investcorp, il Milan continua a muoversi in vista del mercato estivo. Nel mirino dei rossoneri è finito Maxence Caqueret, giovane mediano di qualità del Lione. Un 22enne già titolare e di grandi prospettive che il club francese però spera ancora di trattenere, promettendogli la fascia di capitano sul medio periodo. Ma a Milano, ricorda il sito RmcSport, il francese giocherebbe anche la Champions League.

Profilo

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Sotto contratto fino al 2023, il centrocampista formato nell’accademia sta valutando ogni prospettiva, dopo due stagioni piene e ormai titolare inamovibile in una delle squadre più importanti del campionato francese. Duro nei contrasti, rapido ma anche dotato di buona lettura di gioco e di buona…

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Plusvalenze, le motivazioni della sentenza: “Il metodo della Procura non è utilizzabile”

Pubblicato il documento che rivela perché il Tribunale federale ha prosciolto le 11 società e i 59 dirigenti deferiti: “Il libero mercato non può essere guidato da un metodo valutativo che individui e determini il giusto valore di ogni singola cessione”

Sono state pubblicate oggi le motivazioni della sentenza del caso plusvalenze con cui il Tribunale federale ha prosciolto le undici società e i 59 dirigenti deferiti dalla Procura Figc, tra cui i vertici Juve (dal presidente Agnelli a Paratici, Nedved e Arrivabene) e quelli del Napoli (Aurelio De Laurentiis in testa). Nella sostanza non è stato ritenuto attendibile ai fini della dimostrazione di un illecito il metodo con cui la Procura stessa ha definito il valore i singoli giocatori coinvolti nelle operazioni sospette, necessario per poi dimostrare l’eventuale plusvalenza fittizia.

Le motivazioni

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Si legge nel documento firmato dal presidente Carlo Sica: “Il metodo di valutazione adottato dalla Procura federale…

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Youth League, Juve-Benfica 5-6 dopo i calci di rigore. Niente finale

L’Under 19 di Bonatti subisce due reti nei primi 10 minuti. Al 35′ viene espulso il portiere portoghese Soares, Chibozo e Turicchia rimontano nella ripresa ma gli errori di Turco e Soulé dal dischetto sono decisivi

Giovanni Albanese

La Juve Primavera esce sconfitta con grande onore dalla semifinale di Youth League, di scena a Nyon, nel quartier generale della UEFA. Decisiva la lotteria dei calci di rigore, dopo il risultato di parità per 2-2 al termine dei novanta minuti regolamentari, dopo la rimonta bianconera grazie alle reti di Chibozo e Turicchia, e soprattutto una prestazione esaltante, seppur in superiorità numerica per buona parte del match. 6-5 a favore dei portoghesi il risultato finale.

IL CONFRONTO

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Il diverso biglietto da visita delle due squadre testimonia le difficoltà del confronto per i bianconeri, per la prima volta a questo punto della competizione: un momento storico per il club, che per l’occasione mette in vetrina i talenti…

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Raspadori alla Juve, perché è il rinforzo ideale per Allegri

Dall’indole all’evoluzione tattica, ecco perché il gioiello del Sassuolo è l’uomo giusto per il dopo Dybala

Ne parlano da tempo come uno che ha la testa per giocare nella Juve. Lui, diretto interessato, lo vive con serenità. E soprattutto maturità. Giacomo Raspadori compare da tempo sulla lista di Federico Cherubini, al lavoro dalla scorsa estate insieme al resto della dirigenza bianconera per far cambiare pelle alla Signora, e costruire un nuovo decennio di vittorie.

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Lazio-Milan, tifosi rossoneri in maggioranza per lo scontro Lotito-ultrà

Domenica sera saranno presenti oltre 9mila tifosi del Milan, più di quelli della Lazio, a causa della protesta degli ultrà per il caro-prezzi. Ma i dissidi vanno oltre il costo elevato dei biglietti

Un Olimpico prevalentemente rossonero. È dall’inizio della settimana che lo si sapeva, da quando gli ultrà della Lazio hanno annunciato di disertare lo stadio per la partita col Milan a causa del caro-prezzi (curve a 40 euro) deciso dalla Lazio. Ma adesso che il match si avvicina quella previsione sta diventando davvero realtà.

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Inter-Roma, Inzaghi in conferenza stampa: “Servirà attenzione”

L’allenatore nerazzurro parla ai giornalisti in vista della sfida di domani ai giallorossi: “La semifinale è alle spalle, Gosens e Perisic possono coesistere”

Il netto trionfo nel derby di Coppa Italia è già passato, il presente è la Roma. Simone Inzaghi e l’Inter non hanno avuto molto tempo di gongolare per una finale conquistata, perché il calendario della seconda metà di aprile li impegna ogni tre giorni. Domani al Giuseppe Meazza arriva la squadra di José Mourinho: “Affrontiamo una delle squadre più forti del campionato – spiega il tecnico in conferenza stampa -, è in un ottimo momento e allenata da un grande allenatore che sta facendo molto bene. Servirà attenzione, sarà una gara molto importante”. La responsabilità della corsa allo scudetto non deve però spaventare nessuno: “Rispetto a inizio anno abbiamo alzato le aspettative, ma questo deve dare una marcia in più e non scoraggiare”.

Tour de force

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Certo, per i nerazzurri una vittoria come quella…

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Torino – Juric ritrova Mandragora e punta lo Spezia

Domani alle 15 i granata cercano la vittoria in casa che manca dal 10 gennaio: “Partita difficile, dubbio in attacco tra Pellegri e Sanabria”

Dal nostro inviato Mario Pagliara

La buona notizia arriva di prima mattina. E Ivan Juric la serve alla prima risposta nella conferenza della vigilia di Torino-Spezia, in programma domani alle ore 15 allo stadio Olimpico Grande Torino. “Mandragora è pronto, sta bene: penso che domani giocherà dall’inizio”. Recuperato pienamente il capitano del futuro, il Toro però con molta probabilità dovrà rinunciare alla potenza di Tommaso Pobega. “Penso che invece lui mancherà, la sua caviglia (sinistra) è in miglioramento ma non è ancora pronto per domani”. Domani il Toro gioca una nuova tappa di questo gran finale del campionato, lanciato con la vittoria di Salerno e proseguito con gli ottimi pareggi contro Milan e Lazio. L’obiettivo è riprendersi una vittoria in casa che manca dal 10 gennaio. “Ma attenzione…

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Juventus, il figlio di Andrea Pirlo: “Meglio l’anno scorso”. Bufera social

Il figlio dell’allenatore dela scorsa stagione lancia la provocazione via social e accende la discussione fra i tifosi, divisi fra favorevoli e contrari

Una stoccata via Twitter, ma anche una proposta di riflessione cui i tifosi hanno partecipato attivamente. Nicolò Pirlo ha lanciato la provocazione: “Sta di fatto che la Juve dell’anno scorso era molto meglio, sbaglio anche su questo?”, in tanti hanno risposto animando una discussione fra opposte fazione: c’è chi sta con Pirlo e chi difende invece l’operato di Allegri.

La voce dei tifosi

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“Certo, con Ronaldo e Chiesa che mettevano pezze a destra e sinistra”, è la risposta di una tifosa, mentre un altro fan sottolinea come con la qualificazione Champions conquistata da Pirlo la Juve abbia comprato per Allegri Vlahovic e Zakaria. E c’è infine chi sostiene Andrea Pirlo, non concordando sul “peccato originale” di accettare una Ferrari, ma senza criticarne l’operato. Insomma, confronti e processi continuano, e andranno…

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Juve, rilancio scudetto con Allegri: rinforzi, Chiesa e i gol di DV7

Il tecnico ha un progetto a lungo termine (altri tre anni) e col club lavora al domani: Rudiger, Raspadori e Jorginho per avere più qualità, il rientro di Federico sarà prezioso anche per Vlahovic

Massimiliano Allegri la butta lì così, come se fosse una boutade, ma in realtà si limita a recitare il suo contratto: “Non mi vedrete solo l’anno prossimo, ma per i prossimi tre”. La firma su un pezzo di carta pluriennale non è garanzia di lunga permanenza nel calcio, come insegnano i recenti casi di Maurizio Sarri e Andrea Pirlo, tutti e due scritturati per più di una stagione e poi ugualmente silurati, ma se il tecnico bianconero parla con tanta sicurezza è perché sa che nel suo caso i risultati non saranno dirimenti. Andrea Agnelli lo ha chiamato per ricostruire e per dare continuità dopo tre cambi al timone in tre stagioni e tutti in società avevano messo in conto la possibilità di non vincere subito lo scudetto. La parola chiave è programmazione: per puntare al…

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Milan e Nft, beneficenza con le maglie virtuali

Una casacca virtuale per ogni seggiolino di San Siro: il ricavato finanzierà progetti solidali

Una maglia rossonera ritrovata in Sud Sudan è lo spunto per gli Nft del Milan. Il club rossonero ha infatti messo a disposizione degli interessati oltre 75mila token non fungibili a immagine e somiglianza di quella divisa rovinata dal caldo dell’Africa centrale. Per la precisione sono 75.817, un numero scelto non a caso perché rispecchia la capienza totale dei posti a sedere del Giuseppe Meazza. Uno stadio intero, metaforicamente, a sostegno di chi ha bisogno. Perché, va sottolineato, l’iniziativa ha intenti benefici.

Il peso della maglia

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Nei giorni scorsi il club di Via Aldo Rossi ha annunciato la campagna anche sui propri canali social, e questa idea permetterà a tutti gli interessati di aiutare concretamente i progetti della Fondazione Milan. Per gli acquirenti più tecnologici gli Nft saranno disponibili anche nel metaverso, ma ovviamente lo scopo principale è quello…

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Inter-Roma all’arbitro milanese Sozza: perché? I Veti arbitrali da superare

La designazione del giovane e promettente fischietto nato a Milano ha suscitato le proteste dei tifosi romanisti, ma non solo. Il punto è che c’è un regolamento che va cambiato. Ecco come

La designazione dell’arbitro Simone Sozza per Inter-Roma ha scatenato dubbi e polemiche preventive sui social tra i tifosi romanisti, ma non solo. Il motivo? Sozza, 34 anni, studi in legge e vita dedicata a fare l’arbitro, è nato a Milano.

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Milan-Investcorp: si può chiudere entro fine mese

Il fondo del Bahrain vuole investire in Italia. Per il club rossonero è pronto a spendere oltre un miliardo di euro con l’obiettivo di rendere la squadra subito competitiva per la Champions

Il Bahrain non dista migliaia di chilometri da Milano, è molto più vicino. Tra una settimana potrebbe essere addirittura a un passo. La trattativa per la cessione del Milan procede spedita: l’affare può definirsi entro fine mese e il pacchetto di maggioranza delle quote rossonere passare da Elliott a Investcorp, fondo che dalla sede principale di Manama, capitale del Bahrain, si è espanso in tutto il mondo.

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Raspadori: “Mi piace giocare nel ruolo di Dybala. Ho la testa giusta per la Champions”

L’attaccante neroverde sarà uno dei pezzi pregiati del prossimo mercato: “L’interesse della Juve e di altre big fa piacere. Vorrei andare in una grande: se ci riuscirò il merito sarà tutto del Sassuolo”

Dal nostro inviato G. B. Olivero

L’allenamento sta per iniziare, è il momento dei saluti e dell’ultima battuta: “Lunedì sera prendi la maglia di Dybala?”. Giacomo Raspadori scoppia a ridere: “Ce l’ho già, insieme a quelle di Ronaldo e Chiellini. Stavolta tocca a Leo (Bonucci, ndr)”. Il segreto è nella testa: chiedete di Giacomo a chi lo conosce bene e vi risponderanno tutti nello stesso modo. La testa. E in fondo quest’intervista lo dimostra. Sarebbe stato facile evitarla, proprio a ridosso di Sassuolo-Juve; aspettare la fine della stagione; nascondersi dietro a una delle classiche scuse dribbla-giornalisti. E invece eccolo qui, pronto a una chiacchierata in cui Giacomo – bambino che nel Sassuolo è diventato ragazzo e ormai si sente uomo -…

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Serie A, gli anticipi e i posticipi della 35ª, 36ª e 37ª giornata: le big in campo il primo maggio

In programma di domenica Juventus-Venezia, Milan-Fiorentina e Udinese-Inter. Lunedì 9 maggio Fiorentina-Roma, il 16 Juventus-Lazio

Segniamoci gli orari, perché sono quelli che portano allo scudetto (e non solo). La Lega ha diramato la programmazione delle prossime tre giornate, quelle che potrebbero emettere verdetti decisivi. E dunque ecco le sfide chiave del 35°, 36° e 37° turno. La giornata che ruota attorno al primo maggio prevede un antipasto importante: sabato 30 aprile si parte con Napoli-Sassuolo. Nella domenica dei lavoratori invece la sfida a distanza tra le milanesi: alle 15 Milan-Fiorentina, alle 18 Udinese-Inter. Lunedì 2 si chiude col posticipo Atalanta-Salernitana. La 36ª giornata è un lungo spezzatino: Inter-Empoli venerdì 6; Torino-Napoli il sabato, mentre domenica il Milan va a Verona. Il posticipo del lunedì è probabilmente una sfida chiave nella corsa all’Europa League: Fiorentina-Roma. Il 37° turno prevede Napoli-Genoa, Milan-Atalanta e…

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Da Boniperti a Nedved: alla Juve i big finiscono dietro la scrivania. E non c'è solo Del Piero "in fila"

Da Boniperti a Nedved: alla Juve i big finiscono dietro la scrivania. E non c’è solo Del Piero “in fila”
Gli ottimi risultati raggiunti negli anni mostrano che il modello funziona. Oltre ad Ale che, per ora, si gode la vita a Los Angels ci sono altri senatori che aspettano una chiamata
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Lazio, gli infortunati verso il Milan: Milinkovic e Strakosha riprendono a lavorare

Il quadro infortunati sarà più chiaro domani, quando verranno valutati i rientri in gruppo: migliorano il centrocampista e il portiere, che sono tornati in palestra. Con loro anche Marusic, Cataldi e Moro

Sta rientrando l’emergenza in casa Lazio verso la gara col Milan. Nell’allenamento di questo pomeriggio a Formello Maurizio Sarri ha ritrovato sul campo solo Luiz Felipe e Adamonis (terzo portiere) tra i dieci indisponibili degli ultimi giorni. Ma Milinkovic, Strakosha, Marusic, Cataldi e Moro hanno ripreso in palestra. Patric e Pedro, alle prese con noie muscolari, hanno svolto lavoro differenziato. Fermi Radu e Reina, che si era però allenato nei giorni scorsi. Domani, a due giorni dalla sfida dell’Olimpico, la situazione potrà essere più chiara valutando i rientri in gruppo.

Prove

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Nella parte finale della seduta, Sarri ha fatto svolgere una partitella a ranghi misti (aggregati otto elementi della Primavera), abbozzando anche una possibile formazione….

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