Canonico, si tira indietro: niente Serie C per il Bari

Niente serie C a Bari. I galletti ripartiranno dalla serie D, forse.

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Con un comunicato pubblicato sulla propria pagina Facebook, il patron del Bisceglie, Nicola Canonico ha annunciato di voler desistere dall’utilizzare il titolo della squadra di cui è presidente per far ripartire il Bari dalla serie C. Negli intenti dell’imprenditore di Palo, il Bisceglie si sarebbe trasformato in una nuova società, con contestuale cambi di denominazione e colori sociali, che avrebberi permesso di evitare i dilettanti ai galletti.

Bipartisan le critiche al Canonico: sia i tifosi del Bari che, come prevedibile, del Bisceglie si sono opposti con fermezza alla soluzione.

Ragioni di dignità: questo il succo di uno striscione apparso a Bisceglie ed affisso dai tifosi del Bari.

Questo il comunicato di Nicola Canonico:

“Ad un gesto di generosità e amore per la propria squadra e città si risponde con una incomprensibile provocazione sotto casa . Prendo atto e ritiro la disponibilità offerta , augurandomi che il titolo per la serie D finisca nelle mani di chi conosce e ama il calcio e non gli affari di altra natura .”

Niente serie C. Al Bari non resta che ripartire dalla serie D.

Luigi Garofalo.

Bari, salta l’ultima trattativa. Sarà fallimento Alle 18 muore un club dopo 110 anni

L’imprenditore Andrea Radrizzani proprietario del Leeds United si sarebbe ritirato: poco tempo valutare operazione rischiosa.

Orami è finita. A banche chiuse e con l’annuncio del ritiro degli unici due imprenditori che si erano dichiarati disponibili a salvare il club biancorosso, la storia del Bari sembra ormai arrivata al capolinea dopo 110 anni. Il termine delle 18 resta infatti una drammatica presa d’atto. Alla vigilia della scadenza del termine per ricapitalizzare e nonostante l’annunciata volontà di intervenire con 3 milioni di euro per rilevare circa il 70% della società, i due potenziali nuovi soci che avrebbero dovuto salvare il Bari calcio, si sono tirati indietro. Alle 16, proprio mentre era stata convocata l’assemblea straordinaria dal presidente Giancaspro, è giunta voce del disimpegno da parte di Andrea Radrizzani, il patron del Leeds che insieme al barese Ferdinando Napoli si era fatto carico della ricapitalizzazione di 3 milioni di euro. Stando così le cose, la fine del Bari sarebbe ormai segnata. Il presidente del club biancorosso, Cosmo Giancaspro, con una pec inviata in mattinata aveva comunicato la sua intenzione di dimettersi. A richiederlo – anche attraverso il sindaco Decaro che si era fatto garante dell’accordo – era stato proprio il duo Radrizzani-Napoli, pronti a ricapitalizzare con 3 milioni di euro l’inoptato pari al poco meno del 70% del pacchetto di proprietà.

LA DECISIONE DOPO L’ANALISI DEI CONTI – Con una nota inviata nel pomeriggio, Radrizzani, presidente di Aser Group ha sottolineato che «negli ultimi giorni abbiamo valutato attentamente la possibilità di investire nel AS Bari insieme ad altri partners e investitori locali. Purtroppo il poco tempo disponibile per eseguire una due diligence dettagliata e approfondita consona ad una operazione con un alto profilo di rischio ci costringono a malincuore ad abbandonare questa idea e sfida. Auguriamo che la società possa essere salvata e restiamo disponibili a valutare future collaborazioni e investimenti». La forma del disimpegno lascia intendere chiaramente che nel corso dell’esame del carteggio societario, sono spuntate nuove voci di ulteriori debiti che hanno «spaventato» i potenziali acquirenti.

VERSO LA MESSA IN LIQUIDAZIONE: SERIE D O ISCRIZIONE IN C? – Giancaspro, alle 16, aveva convocato un’assemblea a Roma nel corso della quale, dopo aver verificato la regolarità del bonifico e del resto della documentazione richiesta dalla Covisoc, si sarebbe dimesso unitamente al resto de cda per consentire l’ingresso della nuova compagine societaria. Lo scenario che si profila adesso è tutt’altro che roseo: con la banche chiuse, sembra ormai naufragata ogni speranza. Il Bari aveva tempo fino alle 18 per ricapitalizzare e per presentare entro un’ora successiva il ricorso alla Covisoc contro la mancata iscrizione in B. Ma dopo quanto accaduto, il presidente del collegio sindacale dovrebbe chiedere la messa in liquidazione della società per il venir meno della continuità aziendale. E per il Bari si profila la ripartenza da zero, ovvero dalla serie D. Qualcuno parla di un piano B per una iscrizione in serie C con un provvedimento del commissario straordinario della Figc vista la moria di iscrizioni nello stesso campionato di C. Ma si tratta di una ipotesi remota, che allo stato non può essere presa in considerazione.

Il Bari va a Napoli: è salvo

La fumata bianca poco fa. A tempo di record si iscriverà al prossimo torneo di serie B.

Ferdinando Napoli (ingegnere barese ideatore di Edilportale,it) e Andrea Raddrizzani (il presidente del Leeds che ha assunto come allenatore Bielsa) sono i due nuovi proprietari del Bari. L’era Giancaspro è pronta ad interrompersi proprio a due passi dal baratro. Napoli e Radrizzani, ufficializzeranno il passaggio tra pochi minuti. I galletti tirano un sospiro di sollievo. A poco meno di 24 ore dalla quasi matematica esclusione dal torneo cadetto, sono arrivati i salvatori. Via alla ricapitalizzazione e società nelle mani due due grossi imprenditori che potranno garantire un futuro più ambizioso.
Il Bari, ricordiamolo, insieme a Bari e Cesena, aveva ottenuto pochi giorni fa, il parere negativo della Covisoc per l’iscrizione al campionato. Problemi di ricapitalizzazione in pratica. Danaro che Giancaspro non era riuscito a garantire mandando un intero ambiente nel panico.

Via alla trattative di cessione. Fumate nere che si sono susseguite nel corso delle ore immediatamente successive. Ora la fumata bianca. Il duo Napoli-Raddrizzani garantirà la sopravvivenza del calcio in terra barese. Il popolo biancorosso esulta. Il Bari è salvo anche se partirà con una penalizzazione quasi certa di almeno due punti nel prossimo torneo cadetto.

FONTE: www.sportavellino.it/

Accordo Mediaset- Perform: la Serie B sarà visibile su Premium. Ecco come

Buone notizie per i tifosi di Bari, Foggia e Lecce. La serie B sarà visibile agli abbonati Premium senza costi aggiuntivi. Ecco i dettagli dell’accordo Perform-Mediaset.

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“I clienti ‘Premium Calcio’ potranno accedere dal 1° agosto 2018 agli eventi sportivi della piattaforma DAZN. Al nuovo prezzo ridotto di 19,90 euro al mese, troveranno compreso nel proprio abbonamento anche DAZN, il nuovo servizio di sport in streaming live e on demand. DAZN offre in esclusiva i seguenti eventi sportivi:
– Serie A: tre partite in esclusiva assoluta per ogni turno settimanale di Campionato, tra cui l’anticipo del sabato sera, per un totale di 114 match, più gli highlights di tutte le partite
– Serie B: tutti i match in esclusiva assoluta pay DAZN annuncerà presto ulteriori contenuti che andranno ad arricchire la sua offerta calcio e altri sport.

I clienti ‘Premium Calcio’ potranno accedere a DAZN senza dover sottoscrivere altri abbonamenti. Il servizio sarà fruibile su tutti i device digitali comprese le smart tv. Grazie a questo accordo con il Gruppo Perform, Premium garantisce ai propri abbonati un’offerta sportiva di valore che continua inoltre a comprendere i canali Eurosport 1 ed Eurosport 2″

Fonte: Sportmediaset.it

Bari, la Procura indaga sull’ipotesi di bancarotta fraudolenta?

Nubi sempre più inquietanti si addensano sul Bari. La Procura avrebbe depositato istanza di fallimento della società pugliese. Nel frattempo, come riporta La Gazzetta del Mezzogiorno, ieri il presidente Cosmo Giancaspro si è presentato al Comando provinciale della Finanza di Bari. La Procura indagherebbe sull’ipotesi di reato di bancarotta fraudolenta e ci sarebbe anche una “gola profonda”… La questione non si discuterà prima di settembre, l’insolvenza sarebbe caduta nel penale. Da qui la mossa dei pm che – scrive il quotidiano – “suona come la campana a morto”.

La Covisoc esclude Avellino, Bari e Cesena.

Covisoc ha emanato il parere sulle ammissioni alla Serie B 2018-2019, ed ha escluso Avellino, Bari e Cesena. I club potranno presentare ricorso entro lunedì 16 alle ore 18. Probabile penalizzazione in arrivo per i tre club in caso di permanenza nel campionato cadetto. Entro giovedì 19 luglio, esaminati i ricorsi, le Commissioni esprimeranno parere motivato al commissario straordinario della Figc che nella giornata di venerdì 20 luglio, deciderà sulle concessioni delle licenze nazionali. In caso di responso avverso, le società escluse avranno ancora la possibilità di ricorrere al Collegio di Garanzia dello Sport del Coni il 26 luglio.

Bari – Ritiro estivo, Altopiano di Pinè Cembra: dal 13 al 28 luglio 2018

Per il terzo anno consecutivo, sarà l’Altopiano di Pinè, la sede che ospiterà il ritiro pre-campionato dei biancorossi dal 13 al 28 luglio 2018.

La squadra alloggerà nella splendida struttura dell’Hotel Belvedere di Montagnaga di Pinè e si allenerà presso il centro sportivo di Pergine-Vigalzano. Le date delle amichevoli saranno comunicate nei prossimi giorni.
La Valle di Cembra si prepara così ad accogliere, in una delle più belle e suggestive località del Trentino, squadra e tifosi, proponendo esclusivi soggiorni, per adulti e bambini, all’insegna dello sport, turismo e relax.

Per informazioni sui pacchetti riservati si potrà consultare il portale www.visitpinecembra.it o richiedere il materiale informativo direttamente all’APT dell’Altopiano di Pinè Cembra allo 0461/683110 oppure a booking@visitpinecembra.it. Alle prime 20 quote intere pagate sarà riservato un gradito omaggio da parte dell’Apt dell’altopiano di Pinè Cembra.

FC Bari, vicina la firma del nuovo tecnico Zironelli

A breve la risoluzione del vincolo con il Mestre: entro giovedì potrebbe arrivare la firma. Nello staff promosso Longo in qualità di allenatore in seconda, più mansioni per Loseto

Sembrano mancare soltanto gli ultimi dettagli per l’ufficializzazione di Mauro Zironelli in qualità di nuovo allenatore del Bari. Il tecnico artefice dei successi del Mestre (promozione dalla D alla C e qualificazione ai playoff nelle ultime due stagioni), ancora sotto contratto con il club veneto, dovrebbe liberarsi entro un paio di giorni per firmare il suo nuovo accordo con i biancorossi.

Mentre tengono ancora banco le vicende societarie, con il presidente Giancaspro in silenzio e a lavoro per reperire nuovi fondi e investitori che assicurino stabilità alla società, prende timidamente corpo il progetto sportivo della prossima stagione. Evidente la scelta di ripartire con un profilo basso, puntando su un nome sicuramente meno di grido rispetto al recente passato (si pensi a Mangia, Nicola, Stellone, Colantuono e Grosso) ma del quale hanno convinto le idee e il gioco.

Secondo quanto riportato da diversi quotidiani sarebbe già delineato lo staff: Zironelli non dovrebbe portare a Bari nessun fedelissimo. In qualità di vice verrà promosso l’allenatore dell’under 17 Longo, come preparatore verrà confermato Panzarasa e verranno infine attribuiti maggiori compiti a Giovanni Loseto.

Serie B: Fuori Bari e Perugia!

Prosegue la corsa del Cittadella, fuori il Bari. Nella prima gara dei playoff della Serie B ConTe.it, caratterizzati dal supporto alla Fondazione Bambino Gesù.
I veneti accedono alla semifinale, dove affronteranno il Frosinone, grazie al 2-2 (dopo i tempi supplementari) del Tombolato, con il pareggio che da regolamento premia la squadra con il migliore piazzamento in campionato.

Passa il turno anche il Venezia, 3-0 sul Perugia. Ad aprire le marcature Stulac con un tiro da fuori nel primo tempo. Nella ripresa il Perugia ci prova ma presta il fianco al contropiede arancioneroverde. La squadra di Pippo Inzaghi nel finale dilaga grazie a Modolo e Pinato.
Le semifinali saranno quindi tra Cittadella e Frosinone e tra Venezia e Palermo.

Turno eliminatorio playoff, Cittadella-Bari: 2-2

CITTADELLA – Il Bari esce dalla corsa playoff in virtù della peggior posizione in classifica rispetto al Cittadella (dopo il -2 della penalizzazione), dopo aver pareggiato per 2-2 la gara del “Tombolato”.
E’ il Bari ad avere la prima occasione da gol al 2′ con Balkovec su punizione concessa per atterramento di Tello. Una prima frazione giocata quasi tutta nella metà campo del Cittadella, che solo al 18′ riesce ad impensierire l’estremo difensore biancorosso. Nonostante, il gran caldo, il Bari non molla e cerca di penetrare la difesa veneta con Henderson e Galano. Ci prova anche Nenè di testa ma l’assistente dell’arbitro Ghersini segnala laposizione di fuorigioco del brasiliano.
Secondo tempo, che inizia con un Bari a mille. Al 6′, Galano trova prepotentemente la rete del vantaggio biancorosso, quindicesima stagionale. Tre minuti più tardi, è Micai con un doppio provvidenziale intervento a salvare la porta e il risultato. Al 13’st, su un calcio di punizione Bartolomei riporta la situzione in parità. Tutto da rifare. Il Bari ci prova ma al 24’st, sugli sviluppi di un calcio di punizione, Bartolomei in mezza rovesciata batte nuovamente Micai.

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Generosamente, i biancorossi si portano avanti. Grosso mette Brienza, Cissè e Floro Flores. Ad un minuto dalla fine, è Nenè che riporta in gioco i baresi. Nei tempi supplementari, vani gli arrembaggi biancorossi. Floro Flores ci prova con un pregievole tocco a giro. La palla sfiora il palo. Negli ultimi minuti, cresce la tensione: cartellini rossi per Gyomber e Brienza.

Cittadella-Bari: 2-2
Marcatori: 6′ st Galano, 13′ Bartolomei, 24’st Bartolomei, 44′ Nenè

CITTADELLA (4-3-1-2): Alfonso, Salvi, Varnier, Adorni, Benedetti (1’sts Pezzi), Bartolomei, Iori, Settembrini, Schenetti, Vido (32’st Strizzolo), Kouame (41′ st Pasa). A disposizione: Paleari, Lora, Chiaretti, Pezzi, Strizzolo, Arrighini, Pelagatti, Pasa, Liviero, Maniero, Fasolo. All. Venturato

BARI (4-3-3): Micai, Sabelli (17’st Cissè), Gyomber, Marrone, Balkovec, Basha, Henderson, Tello, Iocolano (17’st Brienza), Galano (30’st Floro Flores), Nené. A disposizione: De Lucia, Conti, Oikonomou, Petriccione, Brienza, Kozak, Anderson, Improta, Cissè, Floro Flores, Diakitè, Busellato. All. Grosso.

Arbitro: Ghersini di Genova
Assistenti: Cecconi, Rocca
4° uomo: Margani
Assistenti di porta: La Penna, Fourneau

Espulso: Gyomber, Brienza
Ammoniti: Settembreni (C), Tello (B), Sabelli (B), Gyomber (B), Schenetti (C), Bartolomei (C), Nenè (B)

FC Bari 1908 – Conferenza stampa del presidente Giancaspro

Le dichiarazioni del presidente, Cosmo Antonio Giancaspro, in conferenza stampa.
“Abbiamo chiuso la stagione al sesto posto, centrando i playoff. Sono sereno, ho sentito la squadra che se ne frega della decisione. Loro sono coesi e determinati a giocarsela ovunque. Penalizzazione? Quello che è successo è strano. Ricordiamoci che ci sono tre gradi di giudizio che non possono concretizzare in una settimana. Situazione economica? Abbiamo sempre pagato tutto: quasi 16 milioni. Soldi messi dal socio di maggioranza”.
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UFFICIALE: PLAY-OFF di Serie B rinviati. Si attende la penalizzazione del Bari

La decisione era nell’aria, adesso c’è anche l’ufficialità: i play-off di Serie B, che avrebbero preso il via Sabato 26 Maggio con la gara Bari-Cittadella, sono stati rinviati. La causa? La controversia che vede coinvolto proprio il Bari, che domani avrà udienza dinanzi al Tribunale Federale che deciderà se ed in che misura penalizzare i Galletti per irregolarità nella gestione amministrativa, a causa dei ritardati pagamenti di Irpef e contributi Inps del bimestre gennaio-febbraio di quest’anno.

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Il presidente della Lega B, Mauro Balata, ha dovuto prendere atto del provvedimento del Tribunale Federale Nazionale di ieri con il quale è stata anticipata l’udienza relativa al procedimento disciplinare che vede “imputata” la società pugliese. La squadra del patron Giancaspro rischia una penalizzazione che potrebbe rideterminare la classifica della regular season del campionato di  Serie B e, conseguentemente, mutare il tabellone degli spareggi che portano in massima serie.

I preliminari play-off si disputeranno domenica 3 giugno: alle 18.30 lo scontro tra la 6° e la 7° classificata; alle 20,30 la sfida tra la 5° in classifica e l’8°.

Quella scritta in queste ore non è certo una bella pagina per la Serie B e, più in generale, per la giustizia sportiva. A sole 48 ore dal fischio di inizio dei play off si rischia di stravolgere la classifica. Ancor peggio sarebbe stato se, a play off in corso, fosse intercorsa una penalizzazione per il Bari. Comunque vada, insomma, un mezzo pasticcio.

 

Le dichiarazioni del direttore sportivo biancorosso, Sean Sogliano, in conferenza stampa.

“Il pensiero che esprimo adesso è quello della società, della squadra, dei giocatori. E’ un anno che aspettiamo di giocare questa partita. Sarà una gara che trasmetterà forti emozioni. Dopo un anno, con tante difficoltà, siamo arrivati. Si scende in campo per ognuno di noi, ma anche e soprattutto per i nostri tifosi e per la città. Sono gare belle da giocare e non da vedere stando sul divano di casa. Abbiamo sudato per meritare questo, ed ora siamo felici di poterci essere. La gara secca è sempre molto particolare. Dobbiamo pensare a mettere tutto in campo, per raggiungere quello che vogliamo. Cittadella? Squadra forte che arriva da un ciclo di campionati giocati a buoni livelli e, ha tutte le carte in regola, per puntare alla serie A. Penalizzazione? A tre giorni da una partita così importante, sarebbe strano cambiare qualcosa. Poi ci saranno modi e tempi per farlo, nel rispetto di un’intera tifoseria che sta ai botteghini. Campionato falsato? Il Bari ha sudato i suoi punti sul campo, li abbiamo guadagnati. Nessuno ci ha mai regalato nulla. Sono convinto che questa situazione non si ripercuoterà sulla partita. Noi e il Cittadella vogliamo giocarcela al meglio e sicuramente, l’arbitro che arriverà sarà all’altezza. Ripeto, non voglio pensare ad altro. Sabato vogliamo che sia un giorno bello per i nostri tifosi”.

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Bari-Carpi 2-0

Ed ora i playoff. Il Bari vince l’ultima gara della stagione e consolida il sesto posto in classifica. Nel Bari rientra Oikonomou dopo l’infortunio che l’ha tenuto diversi mesi lontano dal campo. Grosso schiera Brienza, Galano e Anderson dal primo minuto. Però i primi due affondi sono di marca emiliana. Al 3′ grande parata di Micai sul tiro di Garritano. Lo stesso Garritano si ripete, dieci minuti più tardi. Questa volta è la traversa a negare il vantaggio. Il Bari riorganizza la manovra e risponde al 21esimo con un tiro da fuori aria di Iocolano deviato in angolo da Serraiocco. Il Bari aumenta la pressione. Al 27′, Nenè serve magistralmente Galano che s’invola verso la porta e trafigge il portiere. Quattordicesima rete stagionale. Ad un minuto dall’intervallo, ci pensa il solito Brienza a deliziare gli oltre sedicimila spettatori del San Nicola. Tiro da fuori aria e palla all’incrocio.

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Partita che riprende con il Bari attento a difendersi e Carpi in avanti. Prima azione di rilievo dopo quasi un quarto d’ora. E il Carpi ad andare vicino al gol in due occasioni. Bravo l’estremo difensore biancorosso ad opporsi. Il Bari controlla agevolmente la partita fino al triplice fischio.

Bari-Carpi: 2-0
Marcatori: 27′ Galano (B), 44′ Brienza (B)

BARI (4-3-3): Micai; Oikonomou, Marrone, Balkovec, Anderson, Henderson, Brienza (43′ Petriccione), Iocolano (27’st Cissè), Tello, Galano (33′ Improta), Nenè. A disposizione: De Lucia, Petriccione, Basha, Kozak, Cassani, Morleo, Diakhitè, Improta, Cissè, Floro Flores, Busellato, Gyomber All. Grosso.

CARPI (4-4-1-1): Serraiocco, Sabbione (33′ Mbakogu), Verna, Melchiorri, Poli, Ligi, Garritano, Calapai, Mbaye, Pachonik (33′ Bittante), Jelenic (22’st Saric). A disposizione: Brunelli, Colombi, Capela, Mbakogu, Bittante, Saric, Pasciuti. All. Calabro.

Arbitro: Pillitteri di Palermo
Assistenti: Formato, Scatragli
4° uomo: Garofalo

Espulso: Grosso (B)
Ammoniti: Ligi (C), Tello (B)

Serie B, Stop Alla Regular Season! Parma In A All’ultimo Respiro, Novara Retrocesso. Playout Tra Ascoli Ed Entella

Ecco i verdetti della Serie B al triplice fischio finale delle gare della quarantaduesima giornata del campionato cadetto. Alcune incredibili sorprese e conferme rispetto alle aspettative della vigilia. Il Frosinone trema, comincia a festeggiare e poi piomba nelle torbide acque della depressione dopo il pari con il Foggia. Ribaltato l’iniziale svantaggio grazie al gol di Paganini e all’autorete di Rubin (i pugliesi erano passati avanti col solito Mazzeo), il sigillo del rossonero Florianoverrà ricordato a vita dai tifosi presenti allo stadio laziale e pronti ormai a lasciarsi andare ai festeggiamenti, per l’ennesima volta cancellati al fotofinish, dopo le delusioni degli anni passati.

Una corsa davvero sanguinosa per il secondo posto che alla fine premia ilParma non per i punti i classifica, 72 alla pari con il Frosinone, ma per gli scontri diretti tra le due squadre a pari merito (2-1 all’andata per il Frosinone, 2-0 Parma al ritorno). Gli emiliani quasi non ci credono, ma l’ultimo posto utile per andare direttamente in Serie A è loro, obiettivo guadagnato grazie al successo sul campo dello Spezia per 2-0 (reti di Ceravolo e Ciciretti). Sarà un dolcissimo ritorno a casa per Calaiò e compagni, attesi dallatifoseria ducale che per il terzo anno di fila gusta il sapore di una promozione. Incredibile davvero, in tre anni dal dilettantismo alla massima serie: se non è un record, non sappiamo come definirlo. La piazza parmense torna lì dove ci ha abituati, nel calcio dei grandi, dove compete stare per una città tanto importante calcisticamente parlando.

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Terzo posto per il Frosinone come detto, quarto il Palermo di Stellone che vince a Salerno per 2-0 (Chochev e La Gumina). In zona salvezza, riesce l’impresa alla Virtus Entella che va a vincere a Novara condannando i piemontesi alla Serie Cnel più classico dei match da mors tua vita mea. Di Crimi il gol che vale l’accesso al playout per la permanenza in cadetteria per i liguri che affronteranno i bianconeri dell’Ascoli, fermati sullo 0-0 dal Brescia. Salvezza per Cesena (1-0 con la Cremonese autogol di Renzetti), Avellino (Ardemagni e Castaldo ribaltano il vantaggio della Ternana firmato da Signori) e Pescara (o-0 a Venezia). In zona playoff ok il Bari (Carpi domato per 2-0 con Galano e Brienza a segno) e il Cittadella (2-0 alla già retrocessa Pro Vercelli con Kouame e Bartolomei). L’Empoli saluta la B battendo il Perugia di Nesta per 2-1 di rimonta: umbri avanti con Di Carmine, pari di Pasqual e sigillo finale di Donnarumma.

Parma-Bari 1-0

Il Bari non perdeva, fuori casa, dalla gara di Ascoli dello scorso marzo. Cede il passo al Parma che allunga proprio sui baresi, nella corsa al miglior piazzamento playoff.
I padroni di casa si fanno vedere subito, al 6′ Ciciretti impegna Micai. Al 20′, Nenè ci prova da fuori aria, il tiro va fuori. A Gagliolo, abile a tirare in porta da terra, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, risponde Iocolano. Il suo tiro è bene parato da Frattali. A metà tempo, sui piedi di Floro Flores, subentrato ad Andrada (infortunato), la possibilità di portare in vantaggio i baresi. Entrambi i tiri vanno fuori di poco. Al 35′, clamorosa occasione sui piedi di Sabelli che conclude male un ottimo contropiede orchestrato dai biancorossi.Nel secondo tempo, il Parma sale in cattedra. Al 14′, Gagliolo sfrutta un cross dalla sinistra dell’ex Dezi e facilmente appoggia in rete. E’ il vantaggio dei padroni di casa. Il Bari non ci sta. Ci prova con Nenè. Al 38’st, lo scozzese Henderson colpisce la traversa da oltre 30 metri. Un minuto più tardi, i baresi restano in dieci. L’arbitro Di Paolo giudica falloso l’intervento di Empereur da ultimo uomo. Nel primo dei sei minuti di recupero, arrembaggio del Bari e secondo legno colpito dai baresi. Questa volta è Nenè che non sfrutta l’ottima posizione; di testa colpisce la base del palo a portiere battuto. E’ l’ultima occasione.
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Parma-Bari: 1-0Marcatori: 14’st Gagliolo (C)
PARMA (4-3-3): Frattali; Gazzola, Iacoponi, Sierralta, Gagliolo; Dezi, Scavone (35’st Anastasio), Barillà; Ciciretti, Ceravolo (42’st Calaiò), Di Gaudio (24’st Scozzarella). A disposizione: Nardi, Dini, Lucarelli, Calaiò, Frediani, Anastasio, ScozzarellaAll. D’Aversa.
BARI (3-5-2): Micai; Gyomber, Marrone, Empereur; Sabelli (21’st Improta), Henderson, Basha, Iocolano (11’st Brienza), Balkovec; Andrada (15′ Floro Flores), Nenè. A disposizione: De Lucia, Petriccione, Brienza, Oikonomou, Kozak, Anderson, Tello, Diakhitè, Improta, Galano, Floro Flores, Busellato, Diakhitè All. Grosso.
Arbitro: Di Paolo di AvezzanoAssistenti: Cecconi, Colarossi4° uomo: Minelli
Espulso: Empereur (B).Ammoniti: Sierralta (P), Basha (B), Marrone (B), Sabelli (B), Gagliolo (C), Gyomber (B)

Il Bari batte il Perugia per 3-1 e consolida la sua posizione nelle posizioni playoff.

Parte bene il Perugia. Diamanti impegna subito Micai con un sinistro insidioso. Ancora gli ospiti con Buonaiuto; Micai è sempre attento. Il Bari riordina le idee e si affida alle sortite di Improta e Iocolano. Allo stesso Improta viene annullato un gol per posizione di fuorigioco. Il Bari prova a sfondare sulle fasce: Improta da una parte e Cissè dall’altra, non riescono a trovare il varco giusto. Al 28esimo, capitan Basha ci prova da fuori aria: il suo tiro lambisce il palo all sinistra di Leali.
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Al 37′, su calcio piazzato, irrompe in area Gyomber che di testa sblocca il risultato. Prima frazione che si chiude con il vantaggio barese.Il secondo tempo si apre con una sortita offensiva del Bari. Al 6’st, il Perugia sfiora il pari con un colpo di testa di Di Carmine che plana sulla traversa. La partita rallenta i ritmi e le due squadre si controllano a centrocampo. Poi la fiammata barese. Andrada duetta al limite dell’aria con Floro Flores, poi lascia partite un tiro a giro che si infila all’incrocio dei pali. La partita si riapre al 40’st. Gran tiro da fuori aria di Diamanti ed è 2-1. Al primo minuto di recupero, chiude i giochi bomber Floro Flores. Rinivio sbalgiato, l’attaccante prende palla e chiude l’incontro.
Bari-Perugia: 3-1Marcatori: 37′ Gyomber, 29’st Andrada, 40’st Diamanti, 45’+1′ st Floro Flores
BARI (4-3-3): Micai; Sabelli, Gyomber, Empereur, Balkovec; , Basha, Iocolano; Busellato, Andrada (43′ st Diakhitè), Cissè (41′ st Brienza), Improta (22’st Floro Flores). A disposizione: De Lucia, Conti, Petriccione, D’Elia, Brienza, Oikonomou, Kozak, Anderson, Tello, Diakhitè, Galano, Floro Flores, Busellato, Empereur All. Grosso.
PERUGIA (4-4-2): Leali, Pajac (17’st Terrani), Magnani (1’st Gonzales), Gustafson, Mustacchio, Di Carmine, Buonaiuto, Volta, Colombatto (33’st Germoni), Belmonte, Diamanti. A disposizione: Santopadre, Nocchi, Zanon, Gonzales, Achy, Ranocchia, Terrani, Kouam, Germoni. All. Breda.
Arbitro: Sacchi di MacerataAssistenti: Citro, Muto4° uomo: PezzutoAmmoniti: Colombatto (P), Empereur (B)