Bari, Paponi: “Dobbiamo continuare così: data una bella risposta”


Un gol per Daniele Paponi nel successo nel derby contro la Fidelis Andria, come riportato da tuttobari queste le parole a fine partita dell’attaccante del Bari. “C’è stato un bell’atteggiamento da parte di tutti, abbiamo fatto la partita e tenuto il pallino del gioco. Bisogna rimanere sempre sul pezzo, dobbiamo continuare così: tutti ci aspettavano, abbiamo dato una bella risposta. Il mister ci chiede sempre sacrificio, poi ogni giocatore ha le sue caratteristiche che vanno messe al servizio della squadra. Feeling con Antenucci? Abbiamo tanti attaccanti bravi, serve stare sul pezzo perché in ogni partita serve una particolare caratteristica. Quando vieni a giocare in una squadra che lotta per vincere la concorrenza è normale, devi sfruttare al meglio le opportunità facendo vincere la squadra”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Maita: “Bisogna avere equilibrio perché non è facile con nessuno”


Derby di Andria appannaggio del Bari, che ha calato il tris e ha dimostrato un atteggiamento da grande squadra, come confermato ai microfoni di RadioBari dal play biancorosso Mattia Maita: “Sapevamo che non sarebbe stata una partita facile, era un derby, c’era tanta gente allo stadio, abbiamo messo tutto in campo, ci siamo stretti tra noi e abbiamo capito che la scorsa partita non eravamo stati brillanti, ma l’importante sono i tre punti. Quest’anno bisogna avere equilibrio, ci sta la settimana dove fai meglio e dove sei sottotono ma l’importante è raggiungere l’obiettivo: vorrei che questo si capisse al di fuori, perché non è facile con nessuno. Gente come Paponi, che fino ad oggi ha avuto meno spazio si è sempre allenato a duemila e ha dimostrato di essere un grande calciatore, abbiamo bisogno di tutti: siamo un gruppo forte, ma bisogna avere la mentalità di Andria“.

Fonte:TuttoC.com

Mercato Bari – A gennaio De Risio parte (?)

In rosa dopo il KO di Di Cesare, il centrocampista originario di Vasto potrebbe proseguire la sua carriera vicino casa

Reintegrato da poco in rosa, Carlo De Risio potrebbe però lasciare il Bari a gennaio. Secondo la pagina sportiva de IlPescara.it il mediano classe 1991 potrebbe riabbracciare il suo allenatore in biancorosso Auteri in riva all’Adriatico, ma in direzione nord.

Scrive IlPescara.it: “Il Pescara ha già pronto il primo colpo per gennaio. Il mediano vastese, 30 anni, Carlo De Risio, sarà il primo volto nuovo per Auteri dopo la sosta natalizia. Discorso avviato la scorsa estate, non concretizzato in tempo nella sessione estiva, ma ripreso da qualche settimana tra il Bari, proprietario del cartellino, e soprattutto gli agenti del centrocampista, Palomba e Di Renzo, che a luglio avevano trovato già un accordo con il presidente Sebastiani. Ad inizio stagione, a Bari, l’abruzzese è finito inspiegabilmente fuori lista e la cosa non è stata gradita. Solo da due settimane, dopo un grave infortunio a centrocampo, il club pugliese lo ha reintegrato. Domenica scorsa ha esordito giocando 7′. Dire che è scontento e dir poco. A gennaio anche il Bari lo lascerà andare senza troppa resistenza, destinazione Pescara“.

Bari, le pagelle di Radio Selene dopo il derby: in attcco bravi tutti, Antenucci da 8!

Il Bari batte 3-0 la Fidelis Andria “a domicilio” e resta saldamente in testa al Girone C di Lega Pro.

La trasmissione “Passione Bari“, in onda su Radio Selene, ha stilato le pagelle: fra i migliori Antenucci, Botta, Paponi e Marras; oltre a mister Mignani.

FRATTALI 6: In un pomeriggio da (quasi) sold out è spettatore privilegiato: assiste alla partita senza pagare il biglietto

PUCINO 6.5: Molto meno timido rispetto alle ultime uscite. L’asse di destra con Botta funziona;

CELIENTO 6.5: Conferma da titolare, ripete la prova attenta vista contro la Vibonese. Imbriglia Di Piazza;

TERRANOVA 6.5: Annulla Alberti, non soffre Tulli. Gigante;

MAZZOTTA 6.5: Preferito a Ricci, vive un pomeriggio di ordinaria amministrazione e spinge con misura (dal 28′ st RICCI sv);

SCAVONE 6.5: Prosegue la sua trasformazione da titolare a inamovibile: pochi inserimenti, tanta legna;

MAITA 7: Riportato davanti alla difesa, ci mette nerbo e gamba. Sempre più leader (dal 44’ st BIANCO sv);D’ERRICO 6.5: Torna titolare in una sfida da ex. Fiammate di qualità e un’ammonizione evitabile (dal 28′ st MALLAMO sv);

BOTTA 7.5: Giocoliere chiamato a illuminare. Lo fa, in particolare quando mette in porta Antenucci per il 3-0;

PAPONI 7: Scelta a sorpresa di Mignani, porta a casa la sua missione: fare gol. Per il resto, tante sportellate (dal 33′ st CHEDDIRA sv);

ANTENUCCI 8: Da un mese è un nuovo Antenucci. Due gol, un mezzo assist e tante giocate di qualità. Dominatore. E capocannoniere. Sorpassato Barreto nell’elenco dei marcatori nella storia del Bari: sono 44 in due anni e mezzo (dal 44’ st SIMERI sv);

MISTER MIGNANI 7: Cambia ancora formazione e la scelta lo premia: il suo Bari domina e vince da primo della classe.

“Il Calcio in Provincia (di Bari)” – C: la squadra di Mignani fa suo il derby ad Andria. D: crolla il Bitonto a Caserta. Ecc: sempre più Barletta. Prom: primo stop per Spinazzola

Un weekend di partite intenso come sempre. Il Bari ha fatto suo il derby ad Andria senza troppi problemi. In D preoccupa il momento negativo del Bitonto, mentre il Gravina – in silenzio – scala posizioni. In Eccellenza il Barletta batte anche il Corato e può – ampiamente – sognare il salto di categoria. In Promozione lo Spinazzola perde – per la prima volta -, ma non compromette il primato; anche se dietro corrono in parecchie.

LEGA PRO – Il derby del “Degli Ulivi” dice Bari. La squadra di Mignani annichilisce infatti i padroni di casa della Fidelis Andria con un 3-0 griffato dalla doppietta di Antenucci (uno su rigore) e da Paponi. Il Monopoli, invece, rallenta (0-0 a Potenza). A quattro giornata dalla fine del girone d’andata i biancorossi sono primi (33 punti) con quattro lunghezze di vantaggio sul Palermo, i ragazzi di mister Colombo sono comunque quarti (27 punti), mentre l’Andria è penultima a 12 punti in coabitazione col Messina. Nel prossimo turno Bari e Monopoli anticiperanno al sabato 27 (entrambe in casa), rispettivamente contro Latina e Paganese; la squadra di mister Ginestra, infine, andrà proprio a Messina.

SERIE D – Il momento NO del Bitonto (4° a 24 punti con il Cerignola) ha il suo apice in Campania. La squadra di De Luca, purtroppo, perde contro la Casertana 2-1, cedendo il primato proprio ai rossoblù. Il Gravina (6° a 19 punti) soffre, ma alla fine batte il Brindisi per 2-1 in rimonta e rimane ampiamente in scia per i playoff. Sconfitte anche per Molfetta (10° a 15 punti) e Altamura (quintultimo a 12 punti con la Mariglianese): la squadra di Bartoli con un secco 2-0 a Nola, quella di Pezzella in casa 2-1 contro il San Giorgio. Impatta 0-0, fra le mura amiche del “Ventura” il Bisceglie (11° a 14 punti) contro il Rotonda. Nella prossima giornata – la numero 13 (28/11) – il Bitonto cercherà il riscatto contro il Nardò, il Gravina farà visita al Francavilla 2° in classifica, il Molfetta ospiterà il Fasano, mentre il Bisceglie andrà a Brindisi; infine il Team Altamura, che sarà di scena a Sorrento.

ECCELLENZA – Il big match dell’undicesima giornata del Girone A se lo aggiudica – come da pronostico – il Barletta. I ragazzi di mister Farina battono 2-1 il Corato (che rimane comunque 2° con 24 punti), archiviando la pratica già nei primi 11 minuti grazie ai gol di Russo e Pignataro. Non si placano, invece, le ambizioni del Città di Mola: 3-0 al Manfredonia (ancora in gol Lopez) e 3^ piazza col San Severo a 22 punti. Dauni fermati in casa 1-1 dall’Unione Bisceglie, un risultato – per la formazione di mister Rumma – che certifica la forza di un gruppo che al momento è 5° con 19 punti. Boccata d’ossigeno per il Canosa (quartultimo a 9 punti), che ha vinto 2-1 in casa della Vigor Trani, scavalcando il Borgorosso Molfetta (sconfitta in casa 3-1 con il Real Siti). Nel Girone B la Virtus Mola perde anche a Grottaglie (1-0) e rimane ultima con 6 punti all’attivo. Nel prossimo turno – 12a giornata del 28/11 – la capolista andrà ad Orta Nova, il Corato riceverà il fanalino Trani, il Città di Mola sarà di scena a Canosa. L’Unione Bisceglie, invece, avrà il suo da fare contro l’ostico Real Siti; infine il Borgorosso Molfetta cercherà di tornare al successo in quel di Vieste. Per la Virtus Mola impegno casalingo contro il Toma Maglie (7° a 16 punti).

PROMOZIONE – Nel girone A l’11a giornata vede lo stop dello Spinazzola a Foggia. La capolita perde purtroppo di misura (1-0) con l’Incedit, ora 2° a 25 punti (uno in meno di Loconte e soci). Dietro un trio barese che corre: il Polimnia (6-2 alla Virtus San Ferdinando) e il Bitritto (3-0 al Capurso) sono al 3° posto, appaiate a 24 punti; mentre l’Arboris Belli (2-1 a Bisceglie col Don Uva) è attardato di una sola lunghezza. Le altre: l’Atletico Acquaviva (vittoria per 2-1 a Rutigliano) viaggia in tranquillità a 17 punti; bene anche il Footbal Acquiviva (quartultimo a 9 punti) che ha fermato sul 2-2 il Lucera; male ancora il Fesca Bari che ha perso anche ad Apricena lo scontro diretto per 1-0. Nel prossimo turno: lo Spinazzola riceverà visita dal lanciato Poliminia, il Bitritto sarà ad Acquaviva contro l’Atletico, l’osso duro Foggia Incedit spetta stavolta all’Arboris Belli; e ancora, il Don Uva andrà a Lucera, il Capurso cercherà i 3 punti contro il San Ferdinando e sarà derby (?) fra Fesca Bari e Footbal Acquiviva, la Rinascita Rutiglianese, infine, affronterà l’Apricena.

Corriere dello Sport – Il derby è del Bari padrone assoluto

© foto di Carlo Giacomazza/CGP Photo Agency

Il Bari vince il derby contro la Fidelis Andria, l’analisi del Corriere dello Sport dopo il tris della squadra di Michele Mignani. “Con autorità e pieno merito il Bari si aggiudica il derby. La fotografia della gara a metà della ripresa, quando gli attaccanti del Bari, approfittando di una pausa, si sono scambiati indicazioni per come posizionarsi meglio in campo. Da lì a poco sarebbe arrivato il 3-0 di Antenucci. Sono stati loro i protagonisti. Hanno inventato e trasformato, mettendo in ginocchio la retroguardia di casa”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

F. Andria, Ginestra: “Bari da B, sono altre le gare che ci competono”


Ciro Ginestra, tecnico della Fidelis Andria, ha commentato ai canali ufficiali la sconfitta interna col Bari: “Per vincere contro i biancorossi devi essere al mille per mille e loro devono sbagliare qualcosa altrimenti non li batti mai. Prima del calcio di rigore erano passati 25 minuti: avevano il dominio del gioco ma non avevano tirato in porta. La loro è una squadra fortissima, nella nostra ci sono tanti che non sono abituati a giocare questo tipo di partite, con questa pressione e con tutta questa gente. Inoltre non abbiamo avuto il coraggio di fare la partita altissima come l’avevamo preparata. Onore al Bari che sulla carta e sul campo è stato più forte di noi. Bravi loro, meno bravi noi. Non siamo riusciti a fare la gara straordinaria che ci avrebbe consentito di fare almeno un punto ma onestamente le partite che ci competono sono le altre. Il Bari potrebbe giocare in B tranquillamente, ha cambiato quattro giocatori ma la qualità degli interpreti è rimasta straordinaria. Ma quando giocheremo contro squadre simili alle nostre servirà fare più di quanto fatto oggi. Il rigore del Bari? Da lontano non sembrava una situazione di pericolo, magari avremmo perso ugualmente”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Mignani: “Oggi liberi mentalmente, son venute fuori tante cose carine”


Dopo il tris rifilato alla Fidelis Andria, Michele Mignani, tecnico del Bari, ha commentato il successo nel derby ai microfoni di RadioBari: “Non vorrei che passasse che oggi siamo una squadra e domenica un’altra. Siamo sempre noi. Ci siamo dati una risposta. Sono venute fuori tante cose carine: dal risultato a come siamo stati in campo. Andiamo a casa felici. Questo è l’atteggiamento giusto e la proposta di calcio da mettere in campo tutte le settimane. Non dobbiamo guardare gli altri. Settimana scorsa eravamo un po’ bloccati con la testa, oggi più liberi mentalmente. Loro dovrebbero riuscire a trovare il modo di divertirsi quando giocano”, riporta TuttoBari.com.

Fonte:TuttoC.com

Bari, ad Andria è 0-3. Antenucci e Paponi regalano il derby a Mignani

Missione compiuta per il Bari di Mignani che sbanca Andria e rinsalda il primo posto in classifica. Lo 0-3 finale è frutto di una ottima prova da parte dei galletti che hanno lasciato le briciole agli avversari che devono ben presto issare bandiera bianca e lasciare il derby ai biancorossi.

In una cornice di pubblico da brividi (6000 gli spettatori presenti al “Degli Ulivi” di cui oltre 2000 provenienti da Bari), il tecnico biancorosso Mignani sorprende un pò tutti dando una maglia da titolare a Daniele Paponi al fianco di Mirco Antenucci. Per l’ex attaccante del Padova prima da titolare quest’anno dopo aver collezionato alcuni minuti da subentrato ma la scelta di puntare su di lui si rivelerà vincente. A centrocampo torna da titolare D’Errico mentre in difesa, com’era prevedibile, Celiento è preferito a Gigliotti. Nella Fidelis di mister Ginestra rientra Di Piazza in attacco con Alberti a fargli da partner. A centrocampo spazio al barese ed ex biancorosso Giovanni Di Noia.

Il Bari è in giornata e si vede. I biancorossi prendono quasi subito le redini del gioco in mano relegando la formazione locale nella sua metà campo e controllando senza particolari problemi le ripartenze. Al minuto 15 c’è la prima emozione: giropalla del Bari che libera il tiro di D’Errico, l’ex Monza carica ma il suo fendente si spegne di poco fuori. La squadra di Mignani continua a premere e quattro minuti dopo viene premiata: Antenucci, dalla sinistra, mette in mezzo per Paponi che colpisce verso la porta ma viene abbattuto da Venturini: rigore netto con Antenucci che realizza il penalty alla sinistra di Dini. 0-1 e quinto gol in stagione per la punta molisana. Il Bari legittima il vantaggio e prova ad aumentarlo: Botta, al 30esimo, scodella per Antenucci che colpisce di testa ma Dini si esalta e salva la propria porta. Della Fidelis non vi è traccia nella partita fino al 35esimo: da un corner molto contestato dai biancorossi, Casoli colpisce di testa da buona posizione ma mette alto con Frattali inoperoso. Al minuto 38 è raddoppio Bari: Antenucci dalla sinistra lavora un bel pallone che mette basso in area, sembra facile per Venturini ma il difensore andriese liscia clamorosamente la sfera che diventa preda di Paponi: il numero 88 biancorosso ringrazia e insacca da sottomisura. 0-2 e festa barese nel settore ospiti. La Fidelis sembra in bambola: al 46esimo azione stupenda Antenucci-Botta con l’argentino che si libera al tiro da fuori area ma la traversa nega il tris all’ex Inter. Si va al riposo sul doppio vantaggio barese.

La ripresa vede, vista la supremazia biancorossa, dei ritmi più lenti con il Bari che controlla e la Fidelis incapace di riaprire realmente il match. Sono i ragazzi di Mignani, anzi, a cercare di più il gol dello 0-3 ma prima D’Errico viene stoppato in angolo dopo un bel dribbling poi manca concretezza quando, prima l’ex andriese, poi Antenucci e Botta peccano di leziosismo non tirando in porta e cestinando una buona occasione. Nessuna paura, il gol è solo rimandato: corre il minuto 71 e Antenucci cala il tris: bella ripartenza di Botta che apre per Antenucci. Il 7 ci prova ma Dini respinge ancora sui piedi dell’ex Leeds che deve solo depositare in rete. 0-3 e partita in cassaforte a doppia (anzi tripla) mandata. Antenucci avrebbe anche l’occasione di fare tripletta ma stavolta il suo tiro è respinto bene da Dini. Nel finale esce Paponi stanchissimo e in preda ai crampi che lascia spazio a Simeri mentre Maita esce per Bianco. 5 minuti di recupero che non regalano altre emozioni ma consegnano al Bari la seconda vittoria consecutiva ed è festa con i 2000 biancorossi giunti ad Andria.

Il Bari è finalmente guarito in trasferta? Difficile dirlo con sicurezza ma la prova di oggi lascia ben sperare. Al “Degli Ulivi”, i biancorossi sfornano una prova gagliarda dal primo al novantesimo contro un avversario che ha mostrato tutte le sue pecche. Se contro la Vibonese, la differenza di punti in classifica non si era quasi mai vista oggi si è capito quasi subito perché una squadra aveva totalizzato 30 punti e l’altra solo 12. Biancorossi che, sotto l’aspetto difensivo, offrono un altra prova convincente con un Celiento che sembra il partner ideale di Emanuele Terranova. Dopo il clean sheet contro la Vibonese anche oggi Frattali chiude senza incassare gol e senza fare particolari interventi. La palma di migliore in campo oggi va, a pieno merito, a Mirco Antenucci. Il “lupo di Roccavivara” segna due gol, fornisce l’assist per il rigore da lui poi segnato e fornisce una prova maiuscola.

La classifica vede il Bari salire a quota 33 punti allungando ulteriormente su Catanzaro ed Avellino. Tengono il passo di Botta e soci solo Palermo e Turris, distaccate rispettivamente di 4 e 5 punti. Prossimo impegno dei galletti sarà sabato prossimo contro il Latina.

Fidelis Andria (3-5-2): Dini; Venturini, De Marino, Sabatino; Di Noia, Casoli, Gaeta, Bonavolontà, Nunzella; Alberti, Di Piazza. All. Ginestra

Bari (4-3-1-2): Frattali; Pucino, Celiento, Terranova, Mazzotta; Scavone, Maita, D’Errico; Botta; Paponi, Antenucci. All. Mignani

Antonio Genchi

La Repubblica: “La carica dei duemila per Fidelis Andria-Bari”

© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

“Sale la febbre del derby la carica dei duemila per Fidelis Andria-Bari”. Titola così La Repubblica, edizione Bari, sull’atteso derby pugliese in programma domani. “La carica dei duemila per spingere il Bari oltre l’ostacolo Fidelis. Come era prevedibile sono stati tutti venduti i biglietti del settore ospiti per il derby di domani allo stadio Degli Ulivi. A favorire il grande esodo, non solo la trasferta comoda, ma anche il clima amichevole tra le due tifoserie”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Bari, Scavone: “Stringo i denti, importante dare il mio contributo”


Manuel Scavone, centrocampista del Bari, come riportato da tuttobari.com, ha dichiarato: “Condizione fisica? Per fortuna è buona, abbiamo uno staff preparato, anche se la caviglia è ancora un po’ indolenzita, mi sto portando avanti i fastidi. Stringo i denti perché è importante dare un contributo alla squadra. Mi spiace perché ero in fiducia, ma spero che tutto sia alle spalle. L’Andria? Secondo me è una squadra forte, la classifica non rispecchia il valore della squadra. Ci sono giocatori esperti, vincere è fondamentale per continuare il nostro percorso”.

“Abbiamo vissuto settimane particolari, siamo i primi a soffrire quando non arriva il risultato. Qualche scoria negativa è normale che rimanga, la squadra è unita e compatta, l’abbiamo dimostrato anche contro la Vibonese. Sulla carta tutte le partite possono sembrare facili, ma poi è il campo a parlare, con una prestazione pur non brillantissima abbiamo portato il risultato a casa ed è fondamentale”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, ad Andria festa sugli spalti ma battaglia in campo. Torna D’Errico dal primo minuto?

Andria e Bari. Un legame forte tra due realtà divise da una cinquantina di chilometri ma che possono vantare tante cose in comune. A far da cornice della sfida tra la Fidelis Andria di mister Ginestra e il Bari di Mignani ci sarà il pubblico delle grandi occasioni: sono andati sold-out, infatti, in pochi giorni gli oltre 2000 biglietti messi a disposizione per il settore ospiti. Tifosi biancorossi che, complice il gemellaggio tra le due tifoserie, coloreranno di biancorosso l’impianto di Piazzale della Repubblica pronti a sostenere Frattali e soci.

L’emblema del legame storico in tema calcistico tra Bari e Andria è sicuramente rappresentato dalla famiglia Matarrese: i “Kennedy di Puglia” (come erano soprannominati negli anni ’70 e ’80) sono originari proprio della città federiciana ma la loro storia è legata a doppio filo a quella del Bari che hanno condotto dal 1977 al 2014 con Antonio Matarrese prima e Vincenzo Matarrese dopo che si sono succeduti alla guida del club. Storia fatta di alti e bassi culminata col fallimento e la scomparsa della As Bari che venne sostituta dalla Fc Bari di Gianluca Paparesta.

Tornando ai nostri giorni, il Bari affronta la trasferta di Andria dopo la vittoria sofferta ottenuta contro la Vibonese. La formazione biancorossa, al “Degli Ulivi”, proverà a riprendere il cammino lontano dalle mura amiche con i galletti reduci da due sconfitte lontani da casa. La banda di Mignani non sta vivendo un periodo particolarmente brillante ma quello che conta sono le vittorie, come ha ribadito il difensore Pucino dal suo profilo Instagram. Bando, quindi, al bel gioco a favore della concretezza che è quella che alla fine deciderà chi farà il salto di categoria. Capitolo formazione: in difesa possibile la riconferma di Celiento con il rientro di Gigliotti dopo la squalifica ma il difensore francese sembra destinato alla panchina. In mezzo al campo possibile il trio Di Gennaro con Maita e soprattutto con quel Andrea D’Errico reduce da tre panchine di fila. Nonostante le rassicurazioni di Mignani, la non titolarità dell’ex Monza fa rumore e contro la Fidelis potrebbe essere l’occasione giusta per il rilancio. Tra l’altro, D’Errico conosce bene il manto erboso del “Degli Ulivi”, avendo militato nelle fila andriesi tra il 2012 e il 2013 collezionando 27 presenze. In attacco possibile la conferma della coppia Antenucci-Cheddira con Simeri che scalpita per una maglia da titolare.

Di contro, i padroni di casa allenati dall’ex bomber di Gallipoli e Salernitana Ciro Ginestra, vengono dal blitz ottenuto al “Torre” di Pagani per 1-0. Una vittoria che ha rilanciato i biancazzurri nella lotta salvezza con Gaeta e soci che proveranno ad inanellare ulteriori punti contro un avversario già sconfitto ad inizio stagione: la Fidelis, infatti, ha raccolto in Coppa Italia la prima storica vittoria a Bari per 1-0 grazie ad un rigore siglato da Bubas che ha eliminato i galletti.

Biancorossi che tornano al “Degli Ulivi” dopo le gare in campo neutro contro Pescara (1-1 nel 2005) e Pro Vercelli (2-1 nel 2012 con una doppietta di Bellomo). Per ritrovare l’ultimo precedente ad Andria contro la Fidelis bisogna tornare alla stagione 93-94 con lo 0-0 del 24 aprile. Nonostante, il mezzo passo falso ed il pareggio ad occhiali, biancorossi che a fine campionato avrebbero ottenuto la promozione in Serie A.

Antonio Genchi

Bari, Maita: “Speriamo di tornare a vincere come prima anche in trasferta”


Come riportato da tuttobari, ai microfoni di radiobari ha parlato il centrocampista Mattia Maita dopo questa prima parte di stagione del Bari. “Mi sento completamente ristabilito dall’infortunio. La settimana scorsa è stata un po’ particolare. Ho avuto un po’ di paura, non avevo buone sensazioni ma ce l’ho fatta a giocare al meglio tutta la partita. Sappiamo benissimo che in tutto il campionato esistono dei momenti di flessione sia fisici che di prestazione in generale. L’importante è portare il risultato a casa. Andria? Sono tutte partite difficili, soprattutto questa che è un derby. Speriamo di tornare a vincere come prima anche in trasferta”.

Fonte:TuttoC.com