Foggia, preso Guarna

Ufficiale l’arrivo del portiere ex Bari. Il servizio del telegiornale di Teledauna – canale 87 – di ieri, che annunciava in anteprima l’acquisto.
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La firma è arrivata nel pomeriggio di ieri e il portiere (nella foto tratta dal sito ufficiale del Foggia Calcio, al fianco di Fedele Sannella e Di Bari) raggiungerà il ritiro di Rivisondoli nelle prossime ore. Ora manca un difensore centrale e l’attaccante che vestirà la 9 che fu di Pietro Iemmello.

Fabio Lattuchella

Foggia: Partenza e Letizia

I rossoneri si sono ritrovati a Rivisondoli per l’inizio del ritiro precampionato. Intanto arriva anche Letizia dalla Reggiana.

E’ cominciato ieri mattina a mezzogiorno il ritiro precampionato del Foggia Calcio, versione 2016/17. I calciatori si sono ritrovati a San Giovanni Teatino presso la struttura alberghiera che li ospiterà fino ai primi giorni di agosto.

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Ecco la lista dei convocati, ai quali si aggiunge Antonio Letizia, attaccante, ultimo arrivato in casa rossonera. Si aggregherà oggi al resto della squadra.

SANCHEZ Alejandro
2 TAROLLI Stefano
3 LANZETTA Giuseppe
4 AGOSTINONE Giuseppe
5 DE ALMEIDA Angelo
6 LOIACONO Giuseppe
7 MARTINELLI Luca
8 DINIELLI Luigi
9 AGAZZI Davide
10 AGNELLI Cristian
11 COLETTI Tommaso
12 GERBO Alberto
13 LODESANI Davide
14 MARTINO Gianvincenzo
15 QUINTO Marcello
16 RIVEROLA Marti
17 SANSONE MARCO
18 SICURELLA Giuseppe
19 VACCA Antonio Junior
20 ARCIDIACONO Pietro
21 CHIRICO’ Cosimo
22 FLORIANO Roberto
23 LAURIOLA Alessandro
24 SAINZ-MAZA Miguel Angel
25 SARNO Vincenzo
26 VIOLA Alessio

 

Ecco anche lo staff a disposizione del tecnico, Roberto De Zerbi:

Giuseppe Brescia

Davide Possanzini

Nicola Di Bitonto

Preparatori: Marcattilio Marcattilii Vincenzo Teresa

Team Manager: Diego Valente

Responsabile Medico: Dott. Macchiarola

Fisioterapista: Cosimo Cannas

Nel pomeriggio di ieri prima seduta di lavoro, sotto un freddo intenso.

Fabio Lattuchella

Arriva il portiere Alejando Sanchez Benitez. Colucci nuovo Club Manager

Sono passati 18 anni da quella retrocessione a Salerno. Il Foggia Calcio lasciò li la Serie B e in campo c’era Giuseppe Colucci. Da oggi, l’ex calciatore rossonero (che da Foggia balzò fino alla Serie A) sarà il nuovo Club Manager. Una figura nuova nel panorama calcistico foggiano che fungerà da raccordo tra il tecnico e il Direttore Sportivo. Felicissimo, Giuseppe Colucci, racconta di aver detto no in extremis alla Serie B, pur di approdare al Foggia, la sua casa.

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Il suo ritorno, Colucci, lo vede come un segno del destino. Questo ‘deve’ essere l’anno buono, come ha detto Fedele Sannella, fresco di nomina quale uomo della proprietà che seguirà la squadra, “ma non sarò il Direttore Generale”, afferma. “Sarò soltanto attento agli affari della società, visto che lo scorso anno c’è stata una gestione allegra”. Non si usa più il condizionale, si usa la certezza del ‘si deve’ in casa rossonera ed ecco un nuovo colpo di mercato. Dopo Martinelli, Agazzi e Padovan, ecco Alejandro Sanchez Benitez, per tutti Alex Sanchez. Difenderà lui la porta rossonera. Classe ’91, l’ex canterano del Barcellona ha poi vestito le maglie di Mestalla, Badalona, Real Saragozza B e Alaves. E’ stato anche nella Nazionale spagnola Under 20.

Fabio Lattuchella

Maglie, mercato e campagna abbonamenti

Nella serata di ieri c’è stata la presentazione ufficiale della campagna abbonamenti del Foggia Calcio 2016/17, e con essa la presentazione delle nuove maglie da gioco griffate Nike.

Prezzi più alti della scorsa stagione nonostante le 5 giornate di squalifica (richiesta di riduzione della squalifica che sarà discussa entro il 20 luglio) che terranno lontani dallo Zaccheria i tifosi almeno fino a novembre. “Si sta allestendo una squadra importante e lo spettacolo offerto sarà di primissimo livello” precisa il presidente Fares. Campagna abbonamenti della stagione 2016/17 presentata nella serata di ieri. Fino al 19 luglio gli abbonati della scorsa stagione potranno avvalersi dell’opportunità della prelazione per conservare lo stesso posto, mentre chi non era abbonato può farlo sin da subito, ma ad un posto non già “virtualmente” occupato. Anche un regalo ai primi 500 abbonati. Una card gratuita per guardare le gare in trasferta su sportube.tv, che quest’anno sarà a pagamento, con risparmio per l’utente di 23,90€. Abbonamenti che si potranno fare allo stadio e sul circuito online bookingshow.

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LOCANDINA

 

LISTINO PREZZI

150,00 curve

200,00 tribuna est

230,00 tribuna ovest inferiore

300,00 tribuna ovest superiore

400,00 tribuna ovest centrale

750,00 tribuna ovest centralissima

RIDUZIONI

bambini fino a 6 anni – gratis

invalidi 100% – gratis con un massimo di 40 posti

donne, over 65 e under 16 – 20% di sconto

famiglie (almeno 3 componenti) – 20% di sconto

 

CAPITOLO MERCATO – Oltre a Martinelli, sicuro e ad Agazzi, anch’egli sicuro ma ancora non ufficializzato, si sta lavorando per portare in rossonero Guarna, Rada e Tito, rispettivamente portiere, difensore centrale (entrambi ex Bari) e terzino sinistro (ex Casertana). Sistemati i settori arretrati e mediani del campo, sarà la volta dell’attacco. Il nome di punta resta sempre Donnarumma, ma la trattativa è complicata e bisognerà attendere ancora.

MAGLIE – Maglie simili alla scorsa stagione, anche se griffate Nike. La novità sostanziale è che il satanello, presente lo scorso anno su seconda e terza maglia, sarà sostituito dalle tre punte del forcone. Differente anche il giallo della terza maglia, apparso in video meno fluorescente dell’altro. Modifiche “light” anche sulla maglia rossonera. Niente più punte del forcone alle spalle, sulle bande nere e riquadro completamente nero per l’inserimento del numero.

Fabio Lattuchella

slide locandina e maglie tratte dal sito ufficiale del Foggia Calcio, foggiacalcio1920.it

MAGLIE

MAGLIE DIETRO

Foggia, mercato lento. Per ora solo “probabili”

Tra mercato lento, in entrata e in uscita, e lettere di addio e di ringraziamenti. Continua il luglio di attesa calcistica rossonera. Il 15 si parte per il ritiro di Rivisondoli. 

Il 15 luglio il Foggia Calcio partirà per il ritiro precampionato in Abruzzo, a Rivisondoli. Per la partenza, il Diesse Beppe Di Bari aveva preannunciato la sua preferenza, e quella del tecnico De Zerbi, di avere a disposizione almeno i 2/3 della rosa. Per il momento il mercato è fermo a semplici probabilità. Quelle degli arrivi di Pinato e Martinelli, per la difersa e il sogno Donnarumma per l’attacco. Nulla di più. Nelle ultime ore si è aggiunta l’opportunità di accostare il difensore rumeno Rada, ex Bari, ai rossoneri. Opportunità remota, così come lo era quella di Rafael, portiere del Verona, che presto firmerà in Serie A per il Cagliari. A volte si esagera leggermente, durante il calciomercato.

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Il 15 luglio si partirà, dunque, e il Foggia ha già a disposizione un buon numero di calciatori, anche se le intenzioni dell’entourage tecnico rossonero è quello di puntellare la rosa. Per farlo, dovrà necessariamente partire qualcuno. Floriano, Arcidiacono, Sicurella, sono solo alcuni nomi sulla lista dei partenti, con Micale, De Giosa e Gigliotti che non hanno rinnovato (i primi due definitivamente, per il francese c’è ancora qualche speranza di trattenerlo). Oggi De Zerbi avrebbe questa rosa a disposizione, con i relativi anni di contratto:

PORTIERI – Narciso (2), Tarolli (giovane),

DIFENSORI – Angelo (1), Lanzaro (1), Loiacono (1), Agostinone (1)

CENTROCAMPISTI – Coletti (1), Vacca (1), Riverola (1), Gerbo (2), Agnelli (2), Quinto (2), Sicurella (2)

ATTACCANTI – Arcidiacono (1), Floriano (2), Sarno (2), Sainz-Maza (2), Viola (1), Lodesani (2), Chiricò (2), Lauriola (giovane).

La squadra è unita, compatta. E lo dimostrano le ultime attestazioni di stima, sottoforma di lettere di addio e di ringraziamento. Da quella di Iemmello, in cui ha ringraziato tutta Foggia per l’esperienza, arrivata ormai alla naturale fine, fino a quelle di Vacca e Sarno, in cui si riepilogano gli stati d’animo per l’addio del centravanti, tra tristezza e augurio per un futuro roseo. Questi ultimi due resteranno a Foggia e saranno il perno centrale del progetto, uno a centrocampo, l’altro in attacco.

Ridefinita, nelle scorse ore, la situazione societaria con Massimo Curci che diventa vice-presidente, con l’acquisizione del 50% delle quote. Dettaglio ratificato nelle scorse ore, ma già preannunciato dieci giorni fa.

Intanto continuano i contributi foggiani in seno al Lecce. Dopo la presenza del tecnico Pasquale Padalino, del suo secondo, Sergio Di Corcia e del preparatore atletico, Paolo Fiore, ecco che arriva anche un calciatore. Si tratta di Ferdinando Vitofrancesco, terzino destro scuola Milan, lo scorso anno all’Alessandria e più volte accostato proprio al Foggia in passato.

Fabio Lattuchella

Foggia-Pisa, dieci denunce e Daspo in arrivo

Dieci denunce per Foggia-Pisa, due per Foggia-Alessandria, ma i gruppi organizzati non c’entrano nulla. Avviata la procedura di DASPO

Sono state identificate dieci persone, 9 denunciati per le intemperanze, uno anche per resistenza a pubblico ufficiale, tra quelle che si inoltrarono abusivamente nel recinto di gioco durante la finale playoff di Lega Pro, Foggia-Pisa. La DIGOS di Foggia ha individuato gli autori delle intemperanze, con anche lanci di bottigliette, ed ha aperto per loro la procedura di DASPO. “Tutti in età compresa tra i venti e i quaranta anni e non facenti parte di gruppi organizzati” si legge nella nota della Questura di Foggia. Oltre ai dieci tifosi denunciati per la finale, anche altri due per le stesse motivazioni, ma nella gara Foggia-Alessandria, valida come quarto di finale della stessa manifestazione.

Fabio Lattuchella

Di Toro: “il mio futuro è tutto da scrivere..”

Rumors sempre più insistenti vorrebbero l’attuale Ds del Manfredonia Calcio accostato al Foggia Calcio di De Zerbi, ecco le sue dichiarazioni in merito..

Riportiamo integralmente le sue risposte ad un paio di domande rivoltegli da alcuni tifosi biancocelesti, il tema è quello della sua permanenza o meno nel Manfredonia:

Tifoso: “La sua permanenza a Manfredonia viene puntualmente messa in discussione ogni estate, cosa c’è di vero sul Foggia, sull’Andria e sul Monopoli società alle quali è stato associato in più di una occasione?”

“Il mio ruolo e’ spesso oggetto di discussione per cui ogni anno si tirano le somme sull’operato. Con il Monopoli c’è un rapporto di stima reciproca con il presidente Mastronardi mai sfociato in una proposta definitiva, con l’Andria ho un legame splendido con tutta la città e la tifoseria e in verità c’è stato qualche abboccamento in passato, con il Foggia rapporto di amicizia fraterna da sempre con Giuseppe di Bari con il quale c’è stato sempre confronto calcistico, ci stimiamo a vicenda. Stessa cosa vale per De Zerbi che sta facendo un gran lavoro….questo per dire che il futuro è tutto da scrivere.”
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Sul Manfredonia invece..

“Se la società sarà solida e vorrà ripartire dal sottoscritto non avrei problemi ad assumere responsabilità cosa che ho sempre fatto…poi come in tutte le cose il risultato non è’ importante ma è l’unica cosa che conta!!!”

L’intervista integrale è disponbile sul blog stefanofavale.blogspot.it

De Zerbi-Foggia. Si riparte, per il terzo anno

Parte il De Zerbi tris. Terzo anno sulla panchina del Foggia Calcio per il tecnico bresciano che ieri si è ripresentato ai suoi tifosi e alla stampa. Tante novità anche in società, ma che vi avevamo precedentemente annunciato.

In settimana, anche quando sembravano esserci più nubi che “luce”, avevamo sostenuto che alla fine il matrimonio sarebbe stato rispettato da entrambe le parti, nonostante i paletti messi. Alla fine così è stato, anche se ci è voluto qualche giorno in più rispetto a quanti si pensava. De Zerbi e il Foggia vanno avanti, per il terzo anno consecutivo (il secondo con questa compagine societaria) e si ripropongono per la vittoria finale del campionato. “Sarà difficile”, ammette il tecnico seguito dal presidente Fares in coro, ma è chiaro che mantenere i giocatori significherà candidarsi ufficialmente come favorita, dopo quanto visto in questa stagione appena conclusa. Il blocco dei calciatori che hanno giocato le fasi cruciali della stagione rimarrà a disposizione e sarà confermato, così come si proverà a trattenere Iemmello, nonostante le sirene della Serie A (il Foggia proverà a trovare l’accordo con lo Spezia). Poi gli innesti, che non saranno di secondo piano, anzi andranno a completare l’organico con acquisizioni di primissimo livello. L’obiettivo è vincere, dunque, senza cambi o riduzioni di budget.

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Cambi anche nello staff tecnico (anche in questo caso tutto era già stato annunciato nei giorni scorsi), con azzeramento dell’equipe medica; ci sarà l’ex allenatore della primavera del Brescia, Davide Possanzini, nello staff di De Zerbi, così come dovrebbe tornare a Foggia l’ex capitano Roberto Carannante (con De Zerbi vinse il campionato 2002-03 a Foggia – Pasquale Marino in panchina). Infine la società. Curci affiancherà i fratelli Sannella con quote paritarie. Foggia diviso a metà, dunque, 50% Sannella-50% Curci. Fuori dalla scena rossonera Tiso, che non sarà più Direttore Generale e Leccese.

Fabio Lattuchella

 

De Zerbi resta a Foggia. Oggi conferenza stampa

Si terra oggi pomeriggio alle 19 a conferenza stampa di conferma di Roberto De Zerbi sulla panchina del Foggia. Dopo tanti “tira e molla”, nel tardo pomeriggio di ieri è arrivata l’ufficialità. Oggi partirà ufficialmente la terza stagione del tecnico bresciano sulla panchina del Foggia.

 

Finisce il sogno del Foggia, Pisa in B

Dopo l’1-1 dello Zaccheria i rossoneri salutano la B. Sarà ancora Lega Pro. Gara ad altissima tensione più in campo che sugli spalti. De Zerbi: “Ad alcune condizioni resto, sentirò la società appena lo vorranno”. Gattuso provoca il pubblico foggiano si dal suo arrivo, poi pretende il rispetto che prima non ha dato.

Il Foggia si risveglia dal sogno della Serie B e si ritrova nuovamente in Lega Pro. A far festa è il Pisa, che va tra i cadetti dopo aver pareggiato 1-1 allo Zaccheria. Gara ad altissima tensione in campo con Gattuso che provoca il pubblico rossonero sin dai primi suoi passi sul terreno verde dello Zac. Sbraita contro gli organizzatori per una macchina di cartone con uno slogan pubblicitario, messo nella sua metà campo di allenamento, scalcia una bottiglietta verso il pubblico della tribuna, poi provoca continuamente i tifosi dello stesso settore mentre i suoi ragazzi eseguivano il riscaldamento. Un atteggiamento ostile, subito in “difesa” del tecnico pisano che il pubblico non gradirà neanche durante la gara.

L’inizio della partita è quello atteso. Pisa in difesa e Foggia che prova a fare gioco. Ma l’esito non è quello sperato. Passa tutto il primo tempo e il Foggia colleziona poche palle reti. Agnelli su calcio d’angolo calcia addosso a Bindi, Iemmello trova la stessa risposta del portiere pisano su assist di Vacca al 22esimo, poi al 45esimo colpisce di testa sotto misura, mandando la palla alta, su cross di Chiricò.

Nel frattempo Micale si è sempre fatto trovare pronto su alcune sortite offensive del Pisa, ad opera di Mannini e Cani.

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Inizia la ripresa con le stesse squadre. Al 53esimo Vacca colpisce un palo di testa su cross di Coletti, prima di appostarsi in difesa con l’uscita di De Giosa (entrato Maza). Al 65esimo l’episodio che avrebbe potuto bloccare la partita. Cani è sostituito da Gattuso. Il calciatore albanese esce dal campo con molta calma, Di Chiara lo spintona sollecitandolo ad uscire e beccandosi il “giallo”. Gattuso è nella sua area tecnica e viene colpito da una bottiglietta. Il tecnico del Pisa cade a terra e si accendono gli animi tra le due squadre in campo che vengono alle mani. Scene di calciatori azzuffati in campo, fino all’ingresso di qualche tifoso della curva Sud che, dopo aver sfondato il cancello, prova a farsi giustizia da solo. Gara sospesa per un quarto d’ora. Alla ripresa l’arbitro chiede allo speaker dello stadio di annunciare che al prossimo lancio di oggetti o disordine che sia, ci sarà la conclusione anticipata della contesa. La ripresa della gara dura qualche secondo, perchè alla prima palla fuori la panchina del Pisa non restituisce la sfera al Foggia e si ritorna a contatto. Fuori i due tecnici e qualche giocatore della panchina pisana. L’arbitro ristabilisce la calma così. Il Pisa sfiora il gol in contropiede, Maza ci prova da fermo e con un tiro dalla distanza, ancora Eusepi fallisce un contropiede, poi il neoentrato Floriano regala la gioia allo Zac. Si invola sulla sinistra e viene atterrato in area. Calcio di rigore realizzato da Iemmello. Mancano pochi minuti e lo Zac riprende fiato. Incita a gran voce i suoi. Nei cinque minuti di recupero il Foggia non trova la rete e allo scadere Eusepi realizza l’1-1 in contropiede e manda il Pisa in B. I giocatori nerazzurri scappano giù negli spogliatoi senza festeggiare. I rossoneri, invece, impiegano 20 minuti per abbandonare il terreno di gioco tra pianti e gli applausi di tutto lo stadio.

De Zerbi a fine gara parla già di futuro. “Se ci saranno le condizioni che richiederò ai dirigenti, resterò. Altrimenti andrò via. Io compromessi non ne faccio nemmeno col diavolo. Non saranno condizioni che porteranno vantaggio, di nessun tipo, a me”. Poi sul suo trascorso a Foggia. “In due anni penso che qualcosa l’abbiamo fatta. Se non abbiamo portato la categoria, almeno abbiamo portato uno stadio pazzesco. Questo è anche un rammarico”. Infine il pensiero sul momento attuale: “Sarebbe da stupidi disperdere il patrimonio creato; i giocatori, la tifoseria. Se mi vogliono squadre di serie A è perchè ho trovato una squadra e una società che me lo hanno permesso. Ma se non combaciano i programmi non è detto che si deve per forza restare insieme. Chiederò alla società di migliorare tutta la Foggia calcistica. Io voglio vincere e per vincere non c’è bisogno soltanto della domenica. Ci sono 7 giorni di lavoro. D’altronde anche la società ha dato tutto fino ad ora e mi dispiace anche per loro. Sarei andato più facilmente via se fossimo andati in Serie B. In C mi da fastidio. Ma, ripeto, se non ci sono le condizioni vado via”.

Fabio Lattuchella

Foggia, l’ultima notte è passata

L’ultima notte prima del grande match è passata. Ora sotto con le ultime ore prima delle 18. La tensione è a mille. Rivediamo il videoclip di Fabio Lattuchella al notiziario di Teledauna. Intanto oggi si aggiungono altri mille fortunati allo Zaccheria e lo stadio sarà ancor più rossonero.

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Fabio Lattuchella

 

Foggia, oggi rifinitura a porte aperte. Nuovo abbraccio della folla alla squadra

Attesi migliaia di tifosi. L’ultimo abbraccio della città prima della gara. Zac stracolmo, coreografia spettacolare, gente fuori dallo stadio in attesa della buona notizia, caroselli pronti. Foggia si prepara all’ultima sfida

Il giorno prima è sempre carico di tensioni. Prima di qualsiasi cosa. Figuriamoci se a Foggia c’è la squadra di calcio che si gioca l’accesso in Serie B. Aggiungiamoci poi le estenuanti (e per molte persone inutili) file per accaparrarsi un biglietto, il 4-2 subito nella gara di andata, le vicissitudini di tifosi, squadra e dirigenti a Pisa.

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Tutto quello che si prospetta alla vigilia della finale playoff di ritorno, Foggia-Pisa, è un accumulo di tensioni. Ma ora è il momento di pensare soltanto a quello che è l’obiettivo dichiarato ad inizio stagione. La conquista della B. C’è l’ultima gara in programma e De Zerbi chiama nuovamente a raccolta i suoi tifosi per l’allenamento di rifinitura. Ci saranno migliaia di tifosi oggi, alle 10:30, allo Stadio Pino Zaccheria, per l’ultimo abbraccio alla squadra prima della partita. Poi, successivamente, ancora 30 ore di silenzio, tensioni e carica prepartita, prima che il campo emetta il giudizio definitivo. C’è un’intera città che sogna, pronta a soffrire, a sperare e…

Fabio Lattuchella

Foggia-Pisa sia festa dello sport

Il Foggia Calcio, nel rimarcare la spiccata ospitalità  evidenziata da tutte le società di calcio che hanno giocato  allo Zaccheria e che da sempre ha contraddistinto questa Società, si prepara ad accogliere a braccia aperte l’AC Pisa 1909 e la sua tifoseria. In campo non ci saranno solo le squadre di calcio del Foggia e del Pisa ma anche le città di Foggia e Pisa e il Foggia Calcio è certo che quella di domenica, prima ancora di essere una gara importante per entrambe le Società, sarà certamente una grande festa dello sport. Porte aperte, quindi, a tutti i sostenitori del Pisa che vorranno recarsi allo Zaccheria per assistere alla gara, con la certezza che, come già accaduto nelle recenti gare di playoff contro l’Alessandria ed il Lecce, il pubblico dello Zaccheria saprà tributare a tutti i protagonisti in campo il giusto applauso a chi ha lottato per la vittoria a prescindere dal colore delle maglie che avranno addosso.

Foggia Calcio srl

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Aggrediti calciatori del Foggia, Gerbo in ospedale

Il centrocampista del Foggia ha avuto la peggio in uno scontro-aggressione avvenuto al rientro in Hotel della squadra. Weekend nero per i rossoneri a Pisa, tra accoglienza in città, allo stadio e post-partita.

Brutto epilogo di un fine settimana da dimenticare per il calcio e per il fairplay. Aggressione in tarda serata all’albergo in cui dimorava il Foggia calcio a Pisa. Teppisti hanno aspettato e aggredito la squadra rossonera di rientro in hotel, al Centro CONI di Tirrenia. Dopo qualche spintone ne è nato uno scontro vero e proprio con Gerbo che è finito al pronto soccorso per un colpo ad un occhio.

Brutto fine settimana, dunque. Questo epilogo fa il paio con quanto successo in precedenza. Nonostante la calma dei giorni precedenti, in cui la squadra rossonera era comunque a Pisa e qualche tifoso era arrivato in anticipo e, quindi, presente in città già dalla serata antecedente la gara, il clima creatosi allo stadio “Arena Garibaldi-Romeo Anconetani” non era stato idilliaco per il Foggia. L’arrivo del pullman della squadra è stato “movimentato” con qualche facinoroso che ha aspettato i giocatori del Foggia colpendo ripetutamente il pullman per intimidire i giocatori, poi in Tribuna i dirigenti rossoneri sono stati costretti ad allontanarsi dal settore, minacciati e senza che alcuno (steward ventenni forse intimoriti anche loro) potesse intervenire. La cosa, con i dirigenti del Foggia costretti a raggiungere lo “spicchio” della curva ospiti destinata ai supporters rossoneri, è stata denunciata anche dal presidente Lucio Fares a Raisport durante la diretta. Nella notte tra sabato e domenica, poi, allo stesso pullman del Foggia erano state rubate le targhe. Di certo non un bel bigliettino da visita per la città di Pisa.

Fabio Lattuchella

Pisa-Foggia 4-2. La salita si fa dura, ma non è finita

Una gara sciagurata con errori di Loiacono e Narciso complica la Serie B dei rossoneri. Secondo tempo anonimo dopo la grande reazione del primo. Ora serve l’impresa.

Il Pisa porta a casa la prima parte della finale dei playoff di Lega Pro battendo il Foggia 4-2. Partenza shok dei rossoneri di De Zerbi, che conferma l’11 in campo sette giorni prima, con Loiacono e Narciso complici del doppio vantaggio toscano. All’11esimo minuto il Pisa è avanti 2-0. L’1-2 dei pisani manda in tilt il Foggia che, però, ci mette poco a rialzarsi. Dopo le reti di Mannini e Varela la squadra di De Zerbi reagisce e trova il gol del 2-1 con una magia di Sarno che apre alla grande per Chiricò. L’esterno offensivo insacca con un tiro al volo alle spalle di Bindi. Il pareggio arriva poco più tardi con Riverola che trova Iemmello di testa. Palla alle spalle di Bindi, nuovamente, anche con la complicità del portiere toscano. Il primo tempo termina sul 2-2, ma l’impressione è positiva per il Foggia, che ha chiuso in modo propositivo, quasi come nelle gare precedenti.

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Il secondo tempo, però, ha poca “luce” e il Foggia non gioca come dovrebbe. Aspetta il Pisa, così come i toscani che non si scoprono, quasi paghi del pareggio, forse anche per paura. Così sono gli episodi a decidere la gara. Errore per il Foggia, mentre il Pisa è letale e l’ago della bilancioa pende verso la Toscana. Iemmello sbaglia il contropiede arrivando a tu per tu con Bindi, ma calciandogli addosso, poi un rilancio sbagliato di Coletti manda Cani al tiro dal limite dell’area. L’albanese è implacabile e il Pisa torna in vantaggio. Un nuovo errore di Narciso, che travolge Mannini in area, manda lo stesso numero 11 toscano dal dischetto. Gol del 4-2, finale in salita per il Foggia anche al ritorno, vista l’ammonizione di Narciso che lo estrometterà dalla gara decisiva, al pari di Loiacono ammonito nel primo tempo.
De Zerbi se la prende con un raccattapalle e viene espulso, Gattuso carica il suo pubblico che risponde incitando i suoi fino alla fine. Il triplice fischio finale sancisce la sconfitta del Foggia 4-2.
L’unico segnale positivo, al termine della gara, è che quello visto a Pisa non è il vero Foggia. Per i rossoneri non è ancora finita. Lo Zaccheria può spingere  verso l’impresa.
Fabio Lattuchella

PIsa-Foggia, le formazioni

Ecco le formazioni ufficiali di Pisa-Foggia.

PISA – 1. Bindi, 2. Avogadri, 4. Lisuzzo, 6. Di Tacchio, 9. Cani, 10. Varela, 13. Crescenzi, 14. Verna, 15. Golubovic, 16. Mannini (C), 21. Tabanelli. All. Gattuso
FOGGIA – 1. Narciso, 4. Agnelli, 5. Vacca, 6. Loiacono, 7. Gerbo, 9. Iemmello, 10 Sarno, 16. Chiricò, 17 Di Chiara, 20. Riverola, 21. Coletti. All. De Zerbi

Fabio Lattuchella – Nicola Miullo

Pisa-Foggia, primo atto. La parola al campo

Ancora poche ore e via ai primi novanta minuti della finale playoff. In doppia battuta. La prima, domani pomeriggio a Pisa. Una settimana di spasmodica attesa e domenica 12 giugno il ritorno a Foggia. Ci si gioca la B.

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Servizio di Teledauna, a cura di Fabio Lattuchella, sulle ultime in casa rossonera

Infine una clip mista dalle trasmissioni dell’emittente foggiana – canale 87 – Playoff e Contropiede.

Fabio Lattuchella

Foggia in finale. Lecce ko anche nel ritorno. 2-1 per i rossoneri

I rossoneri approdano in finale superando anche nella gara di ritorno il Lecce. Tre vittorie su tre nei playoff. Ora la finalissima con il Pisa di Gattuso. La B ad un passo

Formazione secondo pronostici per De Zerbi, che manda in campo ancora Chiricò dal primo minuto al posto di Maza. Riverola nel tridente di centrocampo con Vacca e Agnelli. Angelo torna in panchina, dove si vede anche il giovane Sansone. Braglia manda a sorpresa 4 attaccanti, sostituendo all’ultimo secondo Alcibiade (dato nella formazione iniziale ufficiale dal tecnico leccese) con Surraco. Moscardelli centravanti, quindi, con Surraco, Doumbia e Caturano che gli girano intorno. Lepore accodato nella linea dei difensori per una retroguardia a 4, rispetto alla gara di andata in cui i giallorossi avevano giocato a 3.

Le intenzioni offensive del Lecce, però, si riducono soltanto alla formazione iniziale, infatti è il Foggia a fare la partita. Fin dal primo minuto e il pubblico che ha riempito lo Zaccheria fino all’orlo del possibile, rimane subito deliziato. Fraseggi corti, possesso palla e gioco nella metà campo salentina sono le prerogative del tecnico De Zerbi, accontentate dagli undici “esecutori” in campo. Nei primi minuti il Foggia mantiene il possesso del gioco, senza pungere, ma i salentini si mostrano nervosi (ammonizione di Papini dopo soli 15 minuti). Al 18′ la prima occasione, capitata sui piedi di Di Chiara che, ricevuta palla da Riverola, si invola in area con una sterzata di tacco e calcia addosso a Perucchini. Ancora Riverola ispira Sarno, con il tentativo dalla distanza del 10 rossonero che termina di poco al lato. I salentini impiegano 30 minuti per farsi annotare sui taccuini, con un tentativo sterile su punizione di Moscardelli, unico dei suoi, a fine partita, a meritare il palcoscenico di una semifinale playoff (forse anche in tutto il doppio confronto).

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E’ al 34′ che Doumbia mette i brividi ai rossoneri, quando raccoglie una respinta poco convinta della difesa foggiana e calcia alto da buona posizione. Il Foggia domina sul piano del gioco, ma lo 0-0 tiene in vita i salentini che, da un momento all’altro potrebbero colpire.

Il primo tempo termina con un giallo a Chiricò, che simula in area di rigore, dopo una bella incursione.

La ripresa inizia con un Lecce che sembra maggiormente determinato ma al 50′ è il Foggia a passare in vantaggio, con un bolide di Riverola che si insacca all’incrocio dei pali. Lo Zac esplode e i rossoneri esultano tutti sotto la curva sud, alle spalle della porta in cui è arrivato il gol dello spagnolo. Il Lecce è solo Moscardelli, ma il centravanti ex Chievo trova l’opposizione di Narciso, in un primo momento da pochi metri, poi stacca di testa solo in area mandando a lato. Al 65′ il raddoppio. Chiricò è lanciato sulla sinistra, fa tutto da solo ignorando Iemmello al centro, poi con una serie di finte prende il fondo e crossa con il piede opposto al preferito sul secondo palo dove è appostato Sarno. Il sinistro al volo dell’attaccante rossonero è soltanto deviato da Perucchini, è il gol del 2-0. Braglia va su tutte le furie (a fine partita alluderebbe ad un presunto fuorigioco) e viene mandato anzitempo negli spogliatoi dall’arbitro. Al 73′ Doumbia colpisce la traversa e sulla respinta è Caturano ad insaccare alle spalle di Narciso. Gol fortunoso dei salentini costruito su un errore difensivo foggiano. Chiricò ha i crampi e lascia il posto a De Giosa. Gli applausi dello Zac sono tutti per il funambolico attaccante rossonero, mentre i 400 tifosi del Lecce provano a fischiarlo (ci sono trascorsi poco positivi per Chiricò a Lecce). Di Chiara prova l’ennesima incursione sulla sinistra, a tu per tu con il portiere serve al centro dove Iemmello non riesce a correggere a rete, poi lo stesso Di Chiara lascia spazio al rientrante Angelo. Applausi dello Zac per entrambi. L’ultimo cambio rossonero è Maza al posto di Vacca. Lo stadio si alza in piedi, in ogni ordine di posto, per uno dei migliori in campo, insieme a Chiricò. Nei minuti finali da registrare l’ammonizione di Agnelli che entra, anche lui, nel limbo dei calciatori diffidati e a rischio squalifica.

Ma il Foggia vince ancora e registra la terza affermazione in altrettante gare dei playoff, la quinta consecutiva, comprese le ultime due giornate di campionato e la decima nelle ultime 11 partite. Praticamente, Cosenza a parte, il Foggia da marzo non si è più fermato.

TABELLINO

FOGGIA: Narciso; Gerbo, Loiacono, Coletti, Di Chiara (83′ Angelo), Agnelli, Vacca (88′ Maza), Riverola, Chiricò (74′ De Giosa), Iemmello, Sarno. A disposizione: Quinto, Micale, Arcidiacono, Lodesani, Lauriola, De Gennaro, Floriano, Lanzetta, Sansone. All. Roberto De Zerbi.

LECCE: Perucchini; Lepore, Legittimo, Cosenza, Abruzzese; Papini, Salvi (78′ Carrozza); Surraco (72′ De Feudis), Caturano, Doumbia (84′ Sowe); Moscardelli. A disposizione: Bleve, Beduschi, Camisa, Alcibiade, Liviero, Vecsei, Curiale, Lo Sicco. All. Piero Braglia

MARCATORI: 50′ Riverola (FG), 65′ Sarno (FG), 73′ Caturano (FG)

AMMONITI: 15′ Papini (LE), 44′ Chiricò (FG), 62′ Moscardelli (LE), 89′ Agnelli (FG)

Fabio Lattuchella

GLI SCATTI DELLA GARA A CURA DI GIANNI FONTANA

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Fabio Lattuchella