Bari, cosa ti manca? Focus sul mercato dei biancorossi

Due impegni ufficiali contro Cosenza e Palermo in Coppa Italia e qualche amichevole (l’ultima giocata al “Degli Ulivi” di Andria) hanno dato un idea del nuovo Bari targato Roberto Stellone.

Il tecnico ex Frosinone porta avanti, come suo credo tattico, il 4-4-2 che sta usando anche nella sua avventura in biancorosso. Indubbiamente passare da uno schema molto consolidato in casa Bari come il 4-3-3, usato in precedenza da Torrente, Alberti ma anche da Mangia, Nicola e Camplone (seppur partivano con moduli diversi) ad uno schema come il 4-4-2 non è semplice e richiede degli interventi di mercato per attuare questo sistema di gioco.

FOCUS PORTIERI: Dopo l’addio di Enrico Guarna, passato al Foggia, il Bari ha due portieri in organico ossia Alessandro Micai e Stefano Gori. Il primo, dopo il periodo di apprendistato, è diventato titolare della porta biancorossa e a meno di clamorosi sconvolgimenti difenderà i pali del Bari anche per la prossima stagione. Serve, però. un secondo portiere all’altezza della situazione e in quest’ottica piacciono due portieri del Torino: l’uruguayano Ichazo e l’italo-senegalese Alfred Gomis, ex Cesena ed Avellino.

CAPITOLO DIFESA: Il pacchetto arretrato si è rinforzato rispetto alla passata stagione: al centro è stato acquistato Vangelis Moras, elemento di provata esperienza che guiderà la difesa biancorossa con al suo fianco, molto probabilmente Valerio Di Cesare. Come rimpiazzo al centro vi è il solo Tonucci dopo le partenze dei vari Contini e Rada e quindi serve un centrale in grado di poter subentrare in caso di squalifiche o infortuni. Sulle fasce il Bari ha ritrovato Stefano Sabelli (dopo la parentesi di Carpi) e con Cassani la fascia destra è sistemata (senza dimenticare il baby Scalera). A sinistra è stato acquistato Fabio Daprelà che va a colmare un vuoto atavico ma manca un alternativa (che potrebbe essere Di Noia ma l’adattare il giovane barese a terzino sinistro non convince molto).

CENTROCAMPO: Ed ecco la zona di campo che necessita più rinforzi. Il reparto nevralgico nel 4-4-2 deve abbinare corsa (tantissima) a inserimenti senza palla. Sulle fasce il Bari ha acquistato tre elementi molto utili alla causa: Martinho e Fedato sono già alla corte di Stellone da qualche settimana mentre l’ex ternano Furlan pare ormai prossimo a vestire la maglia del galletto (dopo averlo fatto impazzire in Ternana-Bari 3-0). Manca, sulle fasce, un altro elemento in grado di dare sicurezza e dare quei famosi due elementi per ogni ruolo. Al centro, pare inamovibile la posizione di Marco Romizi che dopo alcuni anni dove partiva sempre panchinaro, quest’anno potrebbe aver fiducia sin dall’inizio. Oltre al mediano ex viola, il Bari ha bisogno di un giocatore in grado di dare geometrie al gioco biancorosso: Conte e Ventura nella loro avventura barese hanno potuto contare su due mediani dal piede sopraffino come Mariano Donda e Sergio Almiron e il Bari deve cercare un calciatore con quelle caratteristiche (si aspetta l’evolversi della situazione Cirigliano). Come rincalzi dovrebbe rimanere Francesco Valiani, Giovanni Di Noia e il neo-arrivato Mijien Basha che può garantire quella esperienza necessaria a raggiungere grandi traguardi. In uscita Marino Defendi: il capitano biancorosso lascia Bari dopo 5 anni e andrà a Terni nell’affare Furlan.

ATTACCO: Due maglie da titolari richiedono quattro elementi. Nella rosa degli attaccanti biancorossi abbiamo due conferme e un nuovo arrivo: Riccardo Maniero e Giuseppe De Luca cercano riscatto dopo una stagione deludente con il Bari. Gaetano Monachello, è arrivato dall’Atalanta ed è a caccia di una maglia da titolare. Manca un quarto elemento in grado di dare il cambio: si sono fatti tantissimi nomi, in quest’ottica, ma i più gettonati nelle ultime ore sono Filip Raicevic del Vicenza e Federico Melchiorri del Cagliari. A questi quattro possiamo aggiungere anche il baby Castrovilli che nasce come trequartista ma può adattarsi al ruolo di seconda punta.

ANTONIO GENCHI 

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Foggia-Fidelis Andria, si gioca di lunedì?

La società rossonera avrebbe chiesto lo spostamento al lunedì della sfida. Si attende la disponibilità della Fidelis. 

Il Foggia avrebbe chiesto lo slittamento della gara interna contro la Fidelis Andria a lunedì sera, sempre alle 20:30.

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Potrebbe non arrivare domenica l’esordio stagionale del Foggia Calcio, ma bisognerà attendere la risposta della Fidelis Andria, nonché gli eventuali motivi e l’ufficialità della richiesta della società rossonera.

Fabio Lattuchella

Il destino si, ma beffardo. Agostinone va a Piacenza

La trattativa con il Piacenza è ormai conclusa. Con lui se ne va un altro ‘rossonero dentro’. “Il destino ha voluto così” è il suo commento, ma a volte, permetteteci, il destino è beffardo.

Essere di Foggia e giocare per il Foggia. Il sogno che tantissimi bambini hanno e che pochi, però, raggiungono. Ebbene Giuseppe Agostinone è uno di quelli che, partito dalla propria città, ha cominciato a fare calcio con quei colori tatuati addosso. Qualche esperienza fuori (Martina 2006-07, Pro Vercelli 2009-10 e Montichiari da gennaio a giugno 2012) ma il ritorno a casa è sempre stato una costante. Insomma è uno di quelli che può dire di aver realizzato il suo sogno. Oggi il suo trasferimento al Piacenza, il quarto della sua carriera fuori da Foggia, è cosa fatta e la conferma arriva proprio dalla sua pagina facebook dove si legge il “ringraziamento alla città e ai tifosi della Nord e della Sud”. Il calcio non da quasi mai la soddisfazione di poter fare quello che si sogna. Nella quasi totalità dei casi, fatta qualche eccezione. Resta, Agostinone, un foggiano innamorato dei propri colori e della propria maglia.

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Difficilmente i tifosi dimenticheranno quel bacio allo stemma, sulla maglia, al posto del cuore, a Salerno. In una città “nemica”, calcisticamente parlando. Difficilmente i tifosi dimenticheranno il fatto che, come Agnelli e Quinto, quando il Foggia era nel profondo “buio” della Serie D, Giuseppe Agostinone da Foggia non ha esitato un attimo ad accettare quello che, comunque, era ed è il suo unico campionato tra i dilettanti della carriera. Difficilmente i tifosi dimenticheranno che per quella maglia, rossonera, ha lasciato indietro il suo passato da centrocampista e si è adattato a terzino, anche se nei vari settori giovanili (sempre a Foggia, ndr) aveva più volte giocato in quel ruolo.

Difficilmente Agostinone dimenticherà le emozioni, soprattutto negli ultimi due anni, ma anche quella di aver contribuito fattivamente a riportare il Foggia, il suo Foggia, nei professionisti, dopo il baratro.

Inutile cercare colpe, ormai tutto è scritto. Di certo Giuseppe Agostinone non ha lasciato Foggia per sua esclusiva volontà. Il destino a volte è beffardo.

Da domani Agostinone indosserà un’altra maglia, in superficie, perchè quella tatuata addosso resterà per sempre. E sarà sempre rossonera.

Fabio Lattuchella

Dieci reti in amichevole, il Foggia si scalda per l’inizio con l’Andria

Una gara amichevole e ora mercato. Parte l’ultima settimana precampionato del Foggia prima dell’esordio. Venerdì termina il ritiro e domenica il via

Gradualmente il gioco di Stroppa darà i suoi frutti, proprio perchè sarà data continuità al progetto di gioco “costruito,” divenuto tipico nei due anni di De Zerbi. Questo il dettaglio più importante delle ultime ore in casa rossonera. A conferma, le dieci reti del Foggia alla primavera dell’Ascoli che, differenze di età a parte, dimostrano quanto il rinnovato 4-3-3 dei satanelli sia sempre efficace, ma soprattutto sia l’arma ricercata dal nuovo tecnico. Punto d’unione tra il vecchio ed il nuovo Foggia.

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C’è la volontà di continuare sulla strada già intrapresa, quindi. Possesso palla e gioco propositivo e, se possibile, anche maggior concretezza con le piccole e graduali modifiche che apporterà Stroppa. Sabato l’ultima amichevole, il mini-ritiro di Norcia va avanti e da oggi si ritornerà a parlare di mercato, con un centravanti e un terzino sinistro da inseguire. Donnarumma e Dossena in pole-position ma, come spesso accade nelle gare di corsa, non è detto che chi parte avanti alla fine vinca.

Fabio Lattuchella

Bella Fidelis! L’amichevole col Bari finisce in parità

Finisce in parità il derby amichevole tra Fidelis Andria e Bari.

Il match, disputato davanti a circa mille spettatori, al “Degli Ulivi” di Andria, è stato piacevole più nel secondo tempo che nel primo.
Prima del fischio d’inizio, è stato osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime della tragedia ferroviaria della tratta Andria-Corato del 12 luglio scorso.
Le due tifoserie, amiche, durante la gara hanno intonato cori in segno d’amicizia e rispetto, consolidato negli ultimi anni, visto che è ormai consueto il disputarsi di questa amichevole nel mese di agosto.
Passiamo a parlare del match.
Mister Favarin per i biancoazzurri andriesi, deve fare a meno degli infortunati Colella e Volpicelli.
Solito 4-2-3-1 e dentro dal primo minuto il terzino sinistro Curcio con la chance da titolare per Riccardo Berardino nei tre avanzati dietro l’unica punta, Cianci.
Il Bari di mister Stellone, opera con il 4-4-2 e le chiavi dell’attacco sono affidate a De Luca e Monachello.
Nel corso della prima frazione di gioco non succede quasi nulla e il match è abbastanza noioso.
Il Bari ci prova un paio di volte e mantiene il pallino del gioco ma il risultato non cambia.
Il secondo tempo è più vivace, ci sono alcuni falli di gioco che spezzettano ed innervosiscono per alcuni istanti l’andamento della gara e c’è la solita girandola di cambi che di solito avviene nei match amichevoli.
Proprio i cambi sono decisivi per la Fidelis che al 72’ passa in vantaggio.
E sono due nuovi acquisti i protagonisti: Fall approfitta di un errore in fase di disimpegno dei biancorossi ospiti e serve l’altro neo entrato Sergio Pereira Cruz che col sinistro fa secco Micai. 1 a 0 Fidelis.
Il Bari, squadra di categoria superiore, non ci sta a perdere e trova la rete del pari al 91’ grazie al diagonale vincente di Sabelli.
Finisce 1 a 1 e va bene così.

Certamente è più soddisfatta la Fidelis di mister Favarin che ora guarda con più ottimismo all’inizio del campionato di Lega Pro (domenica esordio in quel di Foggia). Molto vivaci i neo entrati Fall, Cruz e Starita e la difesa è stata attenta per tutta la durata dell’incontro.
Stellone invece ha ancora da lavorare e certamente la rete di Sabelli ha evitato una sconfitta che avrebbe inflitto un pizzico di delusione ai suoi. Sabato prossimo, lo start del campionato di Serie B con i galletti impegnati al “San Nicola” contro il Cittadella.

FIDELIS ANDRIA-BARI 1-1

FIDELIS ANDRIA (4-2-3-1): Cilli (46’ Pop), Tartaglia, Aya (89’ Imbriola), Allegrini (76’ Annoni), Curcio, Piccinni, Matera (63’ Cruz), Onescu, Mancino (63’ Starita), Berardino (46’ Minicucci), Cianci (46’ Fall). A disp. Valotti, Masiero, Capellini, Caponero, Martina, Ovalle. All. Giancarlo Favarin

BARI (4-4-2): Micai (76’ Gori), Sabelli, Tonucci (46’ Cassani), Moras, Daprelà, Gomelt (64’ Romizi), Basha (76’ Castrovilli), Defendi (64’ Boateng), Fedato (64’ Martinho), De Luca (76’ Valiani), Monachello (64’ Maniero). A disp. Faggiano, Turi, Scalera. All. Roberto Stellone

ARBITRO: Vito Mastrodonato di Molfetta

MARCATORI: al 72’ Cruz (FA) e al 91’ Sabelli (B)

NOTE: ammoniti Piccinni, Mancino e Starita (FA) e Sabelli, Basha e Monachello (B)

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ALESSANDRO POLICHETTI

Bari, Sabelli salva il Bari dalla figuraccia in extremis. Con la Fidelis termina 1-1

Il Bari di Roberto Stellone non va oltre l’1-1 al “Degli Ulivi” contro la Fidelis Andria. Un test, quello con la formazione di mister Favarin, che da più dubbi che conferme al tecnico romano che ha visto i suoi rischiare la figuraccia contro un avversario di Lega Pro.

La gara si è giocata davanti ad un migliaio di tifosi (tra baresi ed andriesi) e ha visto un doveroso minuto di silenzio per ricordare le vittime del disastro ferroviario accaduto poco più di un mese fa tra Andria e Corato. Il Bari scende in campo con il consueto, ormai, 4-4-2 con Daprelà e Basha all’esordio con la maglia dei galletti. La gara scivola via noiosa con le due squadre che pensano più ad annullarsi che ad imbastire azioni pericolose.

Nella ripresa, il Bari fa harakiri e manda la Fidelis sul 1-0: Basha cerca un improbabile passaggio indietro, l’ex barlettano Fall ruba palla e serve la corrente Cruz che a tu per tu con Micai sigla il gol del vantaggio biancazzurro. Il Bari, punto anche nell’orgoglio prende le redini della gara e va vicinissimo al pari con un siluro terra-aria di Riccardo Maniero che esalta il portiere andriese Pop (subentrato a Cilli). Quando la sconfitta, con relativa figuraccia era ormai dietro l’angolo i biancorossi trovano il gol dell’ 1-1: punizione dal centrocampo, Boateng controlla il pallone che termina a Sabelli col terzino, ex Carpi, che batte Pop con un rasoterra sul secondo palo.

Termina 1-1 una gara abbastanza nervosa con diverse scaramucce in campo e al termine della gara. Il tecnico Stellone è apparso decisamente deluso dalla prestazione dei suoi che hanno mostrato una grossa difficoltà nell’impostare le azioni e rendersi pericolosi lì in avanti. La Fidelis di Favarin, invece, digerito il boccone amaro del gol preso in pieno recupero può comunque dirsi soddisfatta per aver disputato una gara accorta contro un avversario di categoria superiore.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, con la Fidelis Andria ultimo test prima del campionato. Stellone cerca conferme

Il campionato è ormai alle porte con il Cittadella che sabato 27 agosto renderà visita al “San Nicola” per la prima giornata di Serie B.

Il Bari targato Roberto Stellone scalda i motori e concluderà il suo precampionato con l’ormai consueta amichevole al “Degli Ulivi” di Andria contro la Fidelis di mister Favarin. Sarà l’occasione per i galletti di oliare ulteriormente i meccanismi (già visti contro Cosenza e Palermo) e capire quali ruoli sono ancora scoperti e richiedono interventi negli ultimi giorni di calciomercato. In quest’ottica, dando una breve occhiata, al Bari servono un vice-Micai (che poteva essere Benussi ma l’ex portiere del Lecce ha smentito un suo approdo in biancorosso), un terzino sinistro in grado di giocarsela con Daprelà, un centrale difensivo che vada ad affiancare i titolari Di Cesare e Moras e il confermato Tonucci, un centrocampista in grado di dare gioco alla manovra, un esterno ed una punta. Il diesse Sogliano è al lavoro per consegnare questi tasselli a mister Stellone con il centrocampista Cirigliano che si trova già a Bari ed è in attesa del rinnovo del passaporto italiano (in Serie B non si possono acquistare calciatori extracomunitari dall’estero).

Tornando al campo, nell’amichevole di Andria potrebbe esordire a centrocampo il mediano albanese Mijien Basha, presentato nei giorni scorsi. In terra federiciana, il Bari troverà due vecchi amici: oltre all’amicizia tra le due tifoserie, il Bari ritroverà Piero Doronzo e Paolo Montemurro. Il primo è stato per tantissimi anni nella dirigenza biancorossa ed è stato uno degli artefici della remuntada nell’anno che portò al fallimento. Il secondo invece ha cercato in ben due occasioni di acquisire il Bari e prendere il posto, al momento occupato da Cosmo Giancaspro: il primo tentativo con la trattativa fiume con i Matarrese e la seconda all’asta fallimentare (vinta poi da Gianluca Paparesta) al fianco del varesino Rosati.

Sarà, insomma, una festa sugli spalti in una serata che si preannuncia tipicamente estiva mentre in campo non si scherza. Il campionato è vicino e il tempo degli esperimenti è terminato.

ANTONIO GENCHI 

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Sabato c’è l’amichevole Fidelis Andria-Bari

Sabato 20 agosto alle ore 20:30 presso lo stadio “Degli Ulivi” di Andria, andrà in scena una gara amichevole tra la Fidelis Andria e il Bari.
Il derby tra le due squadre, sarà un assaggio di grande calcio per il pubblico andriese che potrà vedere all’opera i propri beniamini, opposti ad una squadra di Serie B, cioè il Bari si mister Stellone.
Intanto c’è da registrare un nuovo arrivo in casa Fidelis: in prestito dal Chievo, arriva l’attaccante Sergio Pereira Cruz.
Brasiliano, classe ’88, l’anno scorso ha giocato in Lega Pro col Lumezzane.

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Foto (pagina Facebook Fidelis Andria)

ALESSANDRO POLICHETTI

Foggia, partenza verso Norcia al completo

Tutti i calciatori sul pullman. Di Bari: “Squadra verso Norcia al completo”. Stroppa raggiungerà direttamente il ritiro

Scongiurato, per ora, il rischio di forfait di calciatori rossoneri dovuti all’esonero di Roberto iDe Zerbi. “La squadra al completo raggiungerà Norcia – afferma al nostro Mario Bada il direttore sportivo Beppe Di Bari – mentre il tecnico Giovanni Stroppa arriverà direttamente lì”. Del vecchio staff tecnico resterà a disposizione soltanto il secondo allenatore, Giuseppe Brescia e Nicola Di Bitonto, allenatore dei portieri. Per ora le ultime in casa rossonera sono queste.

Fabio Lattuchella

Clamoroso Foggia. De Zerbi esonerato. Pronto Stroppa?

Incredibile a Foggia. De Zerbi esonerato dall’incarico di allenatore. La terza stagione dell’allenatore bresciano sulla panchina rossonera non è neppure cominciata.

Impensabile, fino a qualche ora fa, decisione della società del Foggia Calcio che ha sollevato dall’incarico Roberto De Zerbi. Impensabile per tutti, ma non per gli stessi dirigenti che, invece, ci pensavano eccome già da un po’.

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Con un comunicato ufficiale apparso sul proprio sito internet la società ha ufficializzato il tutto. Ci sarebbero state gravi incomprensioni soprattutto a livello caratteriale (avute già nello scorso anno e sopportate, comunque malgrado, dai dirigenti), maturate comunque da alcuni dissidi sul mercato in entrata. Le motivazioni saranno ufficializzate successivamente.

Per il nome del sostituto già spunta il primo nome. Si parla di Giovanni Stroppa, ex calciatore rossonero ed ex allenatore di SudTirol e Spezia. Il tutto a meno di due settimane dall’inizio del campionato.

Fabio Lattuchella

Bari, che beffa. I biancorossi tengono botta ma il Palermo passa con Chochev

Il Bari lascia, paradossalmente, la Sicilia con l’amaro in bocca. I biancorossi di Stellone vengono sconfitti dal Palermo per 1-0 al minuto 120 superato da qualche secondo dopo una partita con tanto cuore.

I rosanero si presentano con un 3-4-3 in cui spicca il gioiellino locale Bentivegna mentre il Bari si schiera col solito 4-4-2 con il tandem Maniero e Monachello che vengono riproposti dopo la gara col Cosenza. Il gioco lo fanno i padroni di casa ma il Bari ha due ghiotte occasioni con Monachello che in entrambe le occasioni esalta i riflessi del portiere siciliano Posavec. Nel Palermo il più pericoloso è, come detto, Bentivegna che impegna severamente Micai.

Al minuto 90, ad un passo dai supplementari, il Bari resta in 10 per il doppio giallo a Cassani che stende un azione pericolosa del subentrato Lazaar. Nei supplementari, il Bari si rinchiude e lascia Boateng per il contropiede che in un paio di occasioni produce pericoli dalle parti di Posavec. Quando mancava pochissimo e si pensava a chi dovesse battere i rigori arriva la doccia gelata per i biancorossi: Chochev prende palla, avanza e dal limite dell’area scarica un tiro (deviato) che si infila nell’angolo basso alla sinistra di Micai. Il Palermo vince 1-0 e guadagna il pass per il turno successivo mentre il Bari torna a casa a testa alta dopo una partita importante.

E’ piaciuto, nei biancorossi, la difesa con Tonucci e Di Cesare padroni dell’area di rigore mentre da rivedere ancora il miglior Maniero: l’ariete napoletano si è mosso, ha rincorso gli avversari ma non è mai riuscito a rendersi pericoloso in area palermitana. Sicuramente, il tecnico Stellone potrà essere contento della prestazione dei suoi in vista dell’inizio del campionato che vedrà il Bari impegnato, tra le mura amiche, con il Cittadella.

ANTONIO GENCHI 

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ESCLUSIVA – Marco Milano: “Bari? Allibito dalla gestione Paparesta. Per l’Eccellenza dico Cerignola e sul mio futuro…”

Tra pochi giorni sarà Ferragosto e molti andranno in vacanza. Vacanze finite, invece, per il mondo del calcio con le varie squadre che hanno iniziato da qualche settimana la preparazione ed alcune (vedi il Bari) ha già affrontato i primi impegni ufficiali.

Mancano poche settimane all’inizio dei vari campionati ed è tempo di previsioni su chi potrebbe recitare un ruolo da protagonista nella prossima stagione. Per capirne un pò di più, in esclusiva ai microfoni di calciowebpuglia, abbiamo sentito il diesse Marco Milano. Il giovane avvocato barese è, nonostante la giovane età, uno dei più esperti addetti ai lavori tra Promozione ed Eccellenza avendo maturato importanti esperienze con Corato, Bitritto, Bitonto e nell’ultima stagione a Giovinazzo.

Milano, il Bari dopo la gestione Paparesta ha cambiato tutto con Giancaspro e l’avvento del diesse Sogliano. Come giudichi la campagna acquisti dei biancorossi e cosa serve ancora per essere competitivi?

Premetto che sono rimasto veramente allibito dagli ultimi due anni della gestione Paparesta e dall’esito societario finale di questa estate! Una su tutte: se non ci sono patrimoni finanziari nella società, come si fa a rinnovare per ben tre anni il contratto ad un direttore sportivo rumeno, a cifre notevoli? Detto questo, complimenti al nuovo presidente Giancaspro perchè è stato davvero impeccabile finora, nonostante il pochissimo tempo avuto a disposizione. Ha uscito già parecchi soldini, proprio per non tornare indietro di due anni (in Tribunale), ha mantenuto la promessa fatta ai tifosi di cambiare il logo del Bari con l’inserimento dello storico galletto, ma soprattutto si è circondato di addetti ai lavori tra i migliori in circolazione. Il direttore sportivo Sogliano non ha bisogno di presentazioni, Stellone è un signor allenatore, uno dei giovani emergenti di cui sicuramente ne sentiremo parlare in futuro. Attualmente l’organico è incompleto, a mio parere mancano ancora 5-6 giocatori per stare tranquilli, per coprire ruoli chiave nello scacchiere tattico e per aumentare il numero di soluzioni a disposizione di Stellone. Ma finora sono arrivati a Bari calciatori molto interessanti che sicuramente faranno bene. Con quei famosi 5-6 innesti siamo assolutamente da playoff, ma occhio a non cadere nelle debolezze della vecchia gestione societaria, illudendo i tifosi sulle ambizioni della squadra, che poi si trasformano in un boomerang durante l’arco del campionato. Meglio mantenere un profilo basso e lavorare a fari spenti.

 

Il torneo di Eccellenza è al via: che campionato dobbiamo aspettarci? Monopolizzato da una formazione come il Gravina dello scorso anno o pensi che ci sarà battaglia?

Penso che quest’anno ci sarà da divertirsi di più in Eccellenza, sarà un campionato più livellato con tante squadre forti ai nastri di partenza. Su tutte io dico Cerignola: ho potuto apprezzare in prima persona lo scorso anno in Promozione la forza della formazione di mister Gallo, non solo tecnicamente ma in tutte le sue componenti, e la grande sinergia che c’è tra società-calciatori-tifosi. E’ la componente giusta per vincere i campionati, non per caso sono imbattuti in tutte le gare ufficiali da ben due anni, e quest’anno possono assolutamente ripetersi. Cerignola è una grandissima piazza che merita ben altri campionati, poi quest’anno disporrà anche di un “Monterisi” rifatto a nuovo (in tempi di record) con l’erba sintetica. Oltre al Cerignola partono tra le favorite, dopo il sontuoso mercato estivo, il Barletta e la Team Altamura dell’amico-collega Massimo Martelli. Due autentiche corazzate per questo campionato, e nello stesso tempo due piazze importanti e molto esigenti del calcio pugliese. Bene anche Bitonto e Unione Bisceglie, tutto da scoprire il nuovo Otranto di mister Salvadore, in versione “spagnola” dopo l’arrivo dei numerosi calciatori stranieri. Sono molto contento della risoluzione dei problemi in casa Atletico Vieste, una delle società più sane di Puglia. Mistero invece sul campionato che potrà disputerare il Casarano, a causa dei noti problemi societari che hanno condizionato l’estate della squadra salentina.

 

Capitolo Promozione: dopo la cavalcata trionfale del Cerignola, quest’anno chi potrà prendere il posto dei dauni e vincere il torneo?

Dopo due campionati consecutivi di Promozione monopolizzati prima dal Gravina e poi dal Cerignola, credo che anche quest’anno assisteremo ad una cavalcata trionfale di una squadra su tutte le altre: l’Omnia Bitonto. Grazie al lavoro del mister Benny Costantino e all’ottimo organico messo a disposizione dal bravo direttore nonchè mio amico Leonardo Rubini, non si può che puntare a vincere il torneo. Purtroppo fa da contraltare a tutto ciò il fatto di non poter giocare “in casa” a Bitonto e di non avere una tifoseria che supporta l’Omnia, ma con un roster di calciatori di categoria superiore hanno tutti i numeri per sbaragliare la concorrenza. Una spanna sotto lo Sporting Ordona del presidente Mariano Tarantino, che ci riproverà dopo la sconfitta nella finale playoff dello scorso anno. Quest’anno vedo molto bene la Fortis Altamura e il nuovo Molfetta Calcio (nato dall’acquisto del titolo del Modugno). Laterza è una piazza dalle grandi potenzialità, possono essere la sorpresa del campionato; così come il Trulli e Grotte di Castellana, che dispone di uno dei migliori allenatori in circolazione, Vito Sgobba. A differenza dello scorso campionato, quest’anno prevedo il riscatto delle squadre baresi, possono togliersi diverse soddisfazioni. Vedo in difficoltà e meno attrezzate le squadre foggiane, partono in svantaggio rispetto allo scorso campionato. Le possibili sorprese? Sono curiosissimo di vedere all’opera il nuovo Corato (piazza che conosco benissimo essendoci stato qualche campionato fa), quest’anno affidato a Vito Fanelli, e il Canosa di mister Leonino, rivelazione dello scorso campionato e vincitrice degli ultimi playoff.

 

Dopo l’addio al Giovinazzo quale sarà il futuro di Marco Milano?

Come si dice……….chi vivrà vedrà! Ho ricevuto qualche chiamata durante l’estate, ma niente di concreto e di serio. Purtroppo io non ho nè padroni nè sponsor, forse per questo diventa più difficile trovare squadra? Un po’ di riposo dal calcio non può che farmi bene, attendo fiducioso una chiamata seria nelle prossime settimane o nei prossimi mesi.

ANTONIO GENCHI 

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Lega Pro, svelati i calendari. Focus sul girone C

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In un’estate rovente (così come negli ultimi anni), tra tribunali, commissioni disciplinari e ripescaggi, finalmente si passa la parola al calcio giocato, quello che riaccende la passione sportiva di ogni tifoso dopo mesi di “astinenza domenicale”, potendo riassaporare il piacere di una partita di campionato, che nel caso del girone C di Lega Pro, si preannuncia di altissimo livello.

Basti pensare come la prima giornata, sorteggiata assieme alle altre diciotto nel bellissimo scenario del Teatro Regio di Parma nel pomeriggio dell’undici Agosto, sia carico di insidie per alcune delle “big”, e derby dal sapore più o meno antico ma carico di emozioni e rivalità.

Domenica ventotto Agosto (a meno di anticipi e posticipi) che apre con diversi derby e big match tra compagini quotate. Su tutti il derby dello “Zaccheria” tra Foggia e Fidelis Andria, con i padroni di casa intenti a cominciare bene puntando il piede sull’acceleratore, così come il nuovo Lecce di mister Padalino impegnato sul difficile campo di Monopoli alla ricerca dei primi tre punti stagionali dopo l’ottimo avvio in Tim Cup. Rivalità recente ma carica di significato sarà quella in scena allo “Iacovone” dove un Taranto euforico del ripescaggio è pronto a sgambettare una probabile squadra di vertice come il Matera del ritrovato mister Auteri.  Non ancora placate, infatti, le polemiche di quel fine campionato della stagione 2013/2014 dove i materani allenati dallo sfortunato tecnico Cosco, poi prematuramente scomparso, riuscirono a prevalere proprio sui tarantini per un punto dopo il pari rossoblù in casa della Marcianise.  Da non trascurare i derby siculo-calabri tra Messina – Siracusa e Catanzaro – Cosenza, per un fine Agosto da vivere intensamente come non mai sotto l’aspetto calcistico.

Seconda giornata con il sentito “Derby dello Stretto” tra Reggina e Messina, mentre per ritrovarne uno in Puglia, si giunge alla quarta giornata dove la matricola Virtus Francavilla del riconfermatissimo mister Calabro, ospita  un Foggia che fino a quel momento potrebbe aver beneficiato di un calendario più agevole. Quinta giornata con la Fidelis Andria di scena a Taranto, per una classica da “serie C1” dell’ultimo decennio, con entrambi i sodalizi ripartiti dal basso dei campionati dilettantistici. Chiude il mese di Settembre Foggia – Taranto alla sesta, altro derby sentito che può in qualche modo indicare le velleità di entrambe le compagini per i rispettivi obiettivi.

Giornata carica di emozioni e super sfide si preannuncia la settima. Matera – Foggia può essere uno scontro al vertice, ma errato non citare la sfida dal sapore di Serie A come Lecce – Reggina ed altrettanto un “revival” della finale playoff dell’anno duemiladue tra Taranto e Catania, che sancì di fatto una grandissima delusione di tutto l’ambiente calcistico jonico, non senza polemiche interne.

Andria che ospita il Monopoli all’ottava, con Catania – Messina derby tra due nobili decadute siciliane da contorno, ma se nella decima una gara molto attesa può essere Catania – Lecce, altrettanto lo sarà quella della Domenica precedente della Virtus Francavilla che per la prima volta nella sua storia, sarà di scena al “Via del Mare” nel capoluogo salentino. Undicesima con un Lecce – Foggia da gustare e con Matera e Catania alla finestra avendo sulla carta incontri casalinghi agevoli, mentre in quella successiva è il Monopoli di Genchi e compagni a render visita in quel di Francavilla Fontana per il derby pugliese di giornata.

Taranto e Virtus Francavilla si sfideranno alla tredicesima, compagini in lotta per la vittoria dello scorso campionato di Serie D, mentre è Fidelis Andria – Matera per la quattordicesima giornata, un viatico importante per entrambe. Ritorna Taranto – Lecce alla quindicesima, sfida assente tra i campi professionistici da oltre un decennio, mentre alla sedicesima è il Matera ad affrontare i giallorossi in un altro match tra compagini blasonate con il ritorno dell’ex capitano Papini in quello che è stato il suo stadio per tre stagioni. Ultime giornate apparentemente interlocutorie, ma che nel girone di ritorno potrebbero risultare decisive, con la diciannovesima ed ultima Domenica di campionato che presenta Lecce – Andria su tutte senza dimenticare Cosenza – Foggia, Juve Stabia – Taranto, Melfi – Matera, Monopoli – Akragas e Virtus Francavilla Siracusa.

Novità assoluta il “Boxing day” stile Premier League inglese, con le prime due gare (e che gare) del girone di ritorno che si disputeranno il giorno di Santo Stefano, di Lunedì, e Venerdì trenta Dicembre.

Non resta da attendere con ansia il ventotto Agosto, augurando nel frattempo una buona Lega Pro a tutti.

BALDASSARRE D’ANGELO

Fidelis Andria: è subito derby col Foggia

Sono stati diramati oggi i calendari di Lega Pro per quanto riguarda la stagione 2016-2017.
L’evento andato in scena dal Teatro “Regio” di Parma era molto atteso e non ha deluso le aspettative, con derby che si disputeranno già nelle prime giornate.
La Fidelis Andria esordirà in campionato, il 28 agosto, in trasferta a Foggia, nella seconda giornata sarà il Catania ad essere la prima squadra ospitata al “Degli Ulivi” di Andria, mentre l’ultima giornata questa volta sarà contro il Lecce (l’anno scorso il derby ci fu alla prima giornata).
Subito un derby pugliese, quindi, per i biancoazzurri di mister Favarin, intenti a rinforzare la squadra in questo mercato estivo.
Da registrare, intanto, la cessione dell’attaccante Alessandro De Vena, classe ’92, al Melfi.
Per lui nella scorsa stagione, 15 presenze e una rete con la maglia della Fidelis.

ECCO LA PRIMA GIORNATA DEL GIRONE C DI LEGA PRO

Akragas vs Vibonese

Catania vs Juve Stabia

Catanzaro vs Cosenza

Foggia vs Fidelis Andria

Fondi vs Reggina

Melfi vs Casertana

Messina vs Siracusa

Monopoli vs Lecce

Paganese vs Virtus Francavilla

Taranto vs Matera

ECCO TUTTE LE GARE DELLA FIDELIS ANDRIA (GARE DI ANDATA)

1^ giornata Foggia – Fidelis Andria
2^ giornata Fidelis Andria – Catania
3^ giornata Catanzaro – Fidelis Andria
4^ giornata Fidelis Andria – Paganese
5^ giornata Taranto – Fidelis Andria
6^ giornata Fidelis Andria – Melfi
7^ giornata Casertana – Fidelis Andria
8^ giornata Fidelis Andria – Monopoli
9^ giornata Akragas – Fidelis Andria
10^ giornata Fidelis Andria – Cosenza
11^ giornata Siracusa – Fidelis Andria
12^ giornata Fidelis Andria – Vibonese
13^ giornata Messina – Fidelis Andria
14^ giornata Fidelis Andria – Matera
15^ giornata Fidelis Andria – Virtus Francavilla
16^ giornata Fondi – Fidelis Andria
17^ giornata Fidelis Andria – Juve Stabia
18^ giornata Reggina – Fidelis Andria
19^ giornata Fidelis Andria – Lecce

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ALESSANDRO POLICHETTI

Bari, la Coppa Italia porta i biancorossi a Palermo. Stellone sicuro: “Ecco la formazione”

Dopo aver messo in archivio la gara col Cittadella, vinta per 1-0 grazie alla rete di Gaetano Monachello, i biancorossi si rituffano in Coppa Italia con una prestigiosa sfida al “Barbera” di Palermo. Contro i rosanero, allenati da Davide Ballardini, il Bari cerca ulteriori conferme ed informazioni per capire cosa manca ancora alla formazione di Stellone. Il tecnico romano oggi ha parlato in conferenza stampa mostrando una certa sicurezza e voglia di vincere. L’ex tecnico del Frosinone ha comunicato ai giornalisti la formazione che domani sera scenderà in campo in Sicilia: “La formazione – riporta TuttoBari.com. – che scenderà in campo è: Micai, Cassani, Tonucci, Di Cesare, Di Noia, Sabelli, Romizi, Valiani, Martinho, Monachello, Maniero. Sabelli fungerà da ala destra, Di Noia da terzino sinistro”.

Quando mancano una ventina di giorni alla chiusura del mercato, il Bari sta lavorando per chiudere qualche colpo in entrata. Se per il mediano ex Torino Mijien Basha siamo ormai ai dettagli, altri obiettivi sembrano più difficili col croato Males che ha ribadito la volontà di rimanere in patria ed altri, come Cinelli, che sembrano destinati ad altri lidi. Il diesse Sean Sogliano, però. sta vagliando altre piste come quella che porta a Sensi del Sassuolo: trattativa difficile per uno dei migliori talenti italiani e che potrebbe portare in Puglia anche l’ex bresciano Mazzitelli e la punta ex Perugia Falcinelli.

Tornando alla sfida col Palermo, l’ultima volta che il Bari è andato in Sicilia per affrontare i rosanero fu nel 2013/2014: il Bari, allora allenato da Alberti e Zavettieri, fu sconfitto 2-1 al “Barbera” con i gol di Lafferty e Dybala mentre per i biancorossi segnò Galano (nella foto l’esultanza dei biancorossi dopo il gol del calciatore barese). Quella fu l’ultima partita del Bari sotto la gestione Matarrese: di lì a qualche giorno la vecchia proprietà avrebbe portato i libri in tribunale dando vita al fallimento “pilotato” che avrebbe poi condotto il Bari nelle mani di Gianluca Paparesta.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, buona la prima stagionale. Monachello giustizia il Cosenza al San Nicola

“Ciak, buona la prima!”. Parafrasando un linguaggio cinematografico, saranno state queste le parole usate da Roberto Stellone nello spogliatoio al termine di Bari-Cosenza.

L’ex tecnico del Frosinone è il regista di questo nuovo Bari e dalla sua panchina ha diretto le prime riprese del film biancorosso stagione 2016/2017. Nella prima uscita ufficiale stagionale, i galletti battono in casa il Cosenza, nel secondo turno di Tim Cup, per 1-0 grazie al gol del neo-arrivato Gaetano Monachello che bagna il suo esordio con il gol vittoria.

In una serata fresca e con una cornice di pubblico tutt’altro che da vacanze estive (circa 12mila spettatori al San Nicola), il Bari stende i calabresi e si guadagna la sfida al Palermo. I galletti scendono in campo, secondo copione, con il 4-4-2 marchio di fabbrica del tecnico romano. Spazio subito a Cassani, Martinho e Monachello mentre Fedato inizia dalla panchina la propria gara. Il Cosenza appare avversario arcigno ma non temibile e i biancorossi fanno la gara senza però trovare il guizzo giusto. Guizzo che arriva solo in apertura di ripresa quando, dopo una zampata di Maniero, Monachello si trova il pallone giusto che infila nella porta ormai sguarnita. I biancorossi provano a sfondare ancora; esce Maniero per problemi fisici ed entra il baby barese Castrovilli che delizia il pubblico con belle giocate ed un pallonetto che sfiora il 2-0. Dopo quattro minuti di recupero, il triplice fischio che sancisce la vittoria dei pugliesi.

Tra le note positive della serata, senza dubbio, l’esordio con gol di Gaetano Monachello che dimostra di essere in palla dopo un ottimo pre-campionato con la maglia dell’Atalanta. Bene anche il pacchetto arretrato che ha concesso le briciole agli avanti calabresi mentre da rivedere il centrocampo: gli esterni Martinho e Defendi non hanno brillato cosi come la coppia RomiziValiani non è riuscita a dare quelle geometrie e quei lanci che in un 4-4-2 sono il pane. In quest’ottica, il Bari ha praticamente chiuso con Mijien Basha, mediano ex Torino che ieri sera era presente al San Nicola e che dovrebbe firmare in queste ore.

ANTONIO GENCHI

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Bari, primo impegno stagionale per i biancorossi. Col Cosenza per cancellare i brutti ricordi di Novara e Foggia

Era il 25 maggio quando il Bari, allora allenato da Andrea Camplone, diceva addio a qualsiasi sogno promozione perdendo i playoff al “San Nicola” contro il Novara per 4-3.

Settantaquattro giorni dopo tutto è cambiato in casa biancorossa: via Gianluca Paparesta, Razvan Zamfir e Andrea Camplone e dentro il neo-presidente Cosmo Giancaspro, il diesse, ex Verona, Sean Sogliano e in panchina l’ex tecnico del Frosinone Roberto Stellone.

La prima gara ufficiale del nuovo Bari pone i galletti contro il Cosenza nel secondo turno di Coppa Italia. Un appuntamento, quello con i calabresi, che dovrebbe dir poco sulla formazione che prenderà il via al campionato ma potrebbe dare qualche informazione utile al tecnico per capire a che punto è la squadra. Nella scorsa stagione, i biancorossi di Nicola rimediarono una figuraccia in Coppa Italia contro il Foggia di De Zerbi: i satanelli espugnarono, dando un ottima prova di forza, il “San Nicola” per 2-1 grazie alle reti di Gigliotti e Floriano mentre per il Bari andò a segno Marino Defendi.

L’obiettivo è cancellare quella serataccia e riallacciare un buon rapporto con la coppa nazionale che, in caso di vittoria contro i rossoblù, consegnerà al Bari un intrigante sfida contro il Palermo.

Capitolo formazione: sono stati 22 i convocati da Stellone per la sfida di Coppa. Assenti la punta De Luca per squalifica ed il terzino Daprelà che è ancora indietro come condizione fisica. Nel 4-4-2 dell’ex tecnico del Frosinone potrebbero trovare spazio Micai in porta, Sabelli e Di Noia sulle corsie esterne con Di Cesare e Moras difensori centrali. Centrocampo con Martinho e Fedato come esterni e la coppia Romizi-Valiani in mezzo con in attacco il duo Maniero-Monachello (possibile il cambio con Boateng).

ANTONIO GENCHI 

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Foggia bello ma fuori dalla coppa

Rossoneri in vantaggio, poi sconfitti 2-1 a Verona. Fuori dalla coppa, testa al campionato.

Ora testa al campionato, in realtà ci sarebbe anche la Coppa Italia di Lega Pro, ma avendola vinta lo scorso anno difficilmente Roberto De Zerbi darà peso importante alla manifestazione. Verona-Foggia 2-1 è stata l’ennesima prova che il Foggia, anche quello di quest’anno e forse ancor meglio, potrà incarnare il ruolo della “lepre” in campionato.

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Buona la prestazione, forse con maggior cinismo sarebbe meglio, ma resta il fatto che la squadra rossonera ha espresso un buon calcio, se si pensa che ieri era 5 agosto e che la preparazione è da ultimare. Letizia aveva portato il Foggia avanti dopo una classica azione manovrata dezerbiana, con finte e passaggi di prima. Poi i gialloblu, una categoria superiore, sono venuti fuori e, complice anche qualche errore in fase realizzativa del Foggia, hanno battuto Agnelli e compagni portandosi avanti nella competizione.

Al Foggia resta il campionato, vero grande obiettivo di quest’anno.

Fabio Lattuchella

Bari, stilato il calendario della Serie B. Apre il Cittadella (come nel 2012), chiuderà la Spal

Nella splendida cornice del teatro “Alessandro Bonci” di Cesena è andato in scena il primo atto ufficiale della nuova stagione di Serie B ossia la definizione dei calendari. Nonostante si sa che bisogna affrontare tutte le squadre, all’interno di un campionato, è un momento sempre febbrile per tifosi e addetti ai lavori.

I biancorossi, rappresentati a Cesena dal presidente Cosmo Giancaspro e dal diesse Sean Sogliano, hanno finalmente conosciuto gli avversari e le date.

Il galletto aprirà ufficialmente la stagione 2016/2017 al “San Nicola” contro il neo-promosso Cittadella. Bari-Cittadella alla prima giornata si ripresenta dopo quattro anni. Era il 25 agosto 2012 quando i biancorossi, allora allenati da Torrente, in un San Nicola con pochi intimi (poco più di 3000 presenti) sconfisse i veneti per 2-1 con le reti di Ceppitelli (in foto) e Caputo.  Dopo l’esordio con il Cittadella, i biancorossi affronteranno due gare esterne di fila andando ospiti prima del Perugia al “Curi” e poi al “Menti” di Vicenza prima di ricevere alla 4° giornata il quotato Cesena. Nelle partite che risaltano più all’occhio sicuramente la 9° giornata con Frosinone-Bari e il ritorno di mister Roberto Stellone nello stadio, il “Matusa” che è stato suo per tanti anni. All’ 11esima, il Bari farà visita a quel Novara giustiziere dei biancorossi ai playoff con quel rocambolesco 3-4 finale. Partite interessanti a cavallo della 16esima e della 17esima giornata con l’impegno prima al “Bentegodi” di Verona e poi la partita in casa contro la Salernitana, formazione da decenni gemellata con la tifoseria barese. La chiusura del girone di andata sarà in casa contro la neo-promossa ma ambiziosa Spal.

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO: 

1° BARI-CITTADELLA, 2° PERUGIA-BARI, 3° VICENZA-BARI, 4° BARI-CESENA, 5° TERNANA-BARI, 6° BARI-BENEVENTO, 7° BRESCIA-BARI, 8° BARI-ENTELLA, 9° FROSINONE-BARI, 10° BARI-TRAPANI, 11° NOVARA-BARI, 12° BARI-P.VERCELLI, 13° LATINA-BARI, 14° BARI-SPEZIA, 15° BARI-CARPI, 16° VERONA-BARI, 17° BARI-SALERNITANA, 18° PISA-BARI, 19° BARI-AVELLINO, 20° ASCOLI-BARI, 21° BARI-SPAL.

ANTONIO GENCHI 

 

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Bari, nuovo innesto per l’attacco di Roberto Stellone. Preso Gaetano Monachello

Giornate calde in tutti i sensi quelle che si stanno vivendo a Bari. Mentre i baresi cercano refrigerio dalla calura popolando la spiaggia cittadina di “Pane e Pomodoro”, la società biancorossa continua a mettere a segno operazioni utili alla causa.

Nella giornata di oggi è arrivata l’ufficializzazione di Gaetano Monachello che va a rimpolpare il parco attaccanti del Bari che sinora era composto dai soli Maniero e De Luca (escludendo i giocatori della Primavera aggregati al gruppo). Il calciatore nasce ad Agrigento nel 1994 e cresce nelle giovanili dell’Inter. Dai nerazzurri passa alle giovanili del Parma per iniziare un vero e proprio giro dell’Europa calcistica: Ucraina, Cipro, Belgio e Grecia prima del ritorno definitivo al Lanciano che punta forte su di lui. In maglia frentana, Monachello mostra le sue abilità nel torneo di Serie B segnando 7 reti in 35 incontri. Lo scorso anno l’Atalanta lo inserisce in prima squadra ma il giovane attaccante non ha trovato molto spazio con 10 gettoni e zero gol in campionato mentre in Coppa Italia ha sfruttato al massimo la sua occasione andando a segno nell’unica gara disputata con gli orobici (gol della bandiera nella sconfitta per 3-1 ad Udine).

Nei prossimi giorni, il Bari dovrebbe chiudere l’operazione per arrivare al centrocampista Mate Males. Il capitano del Hnk Rijeka (squadra dove milita Stefan Ristovski, vecchia conoscenza dei pugliesi) sta disputando i preliminari di Europa League con la squadra e potrebbe aspettare la fine degli stessi per accettare l’offerta del galletto.

Inizia a prendere forma il Bari di Stellone: nel 4-4-2 dell’ex tecnico del Frosinone manca un esterno destro di ruolo in grado di saltare l’uomo con facilità. Al Bari piace Soddimo che il tecnico romano conosce molto bene avendolo allenato in Ciociaria ma difficilmente il Frosinone cederà un giocatore ad una sua diretta concorrente.

Intanto, dalla prima domenica calcistica dell’anno è uscita l’avversaria nel 2° turno di Coppa Italia col Cosenza che sarà ospite al San Nicola il 7 agosto.

ANTONIO GENCHI 

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Coppa Italia, Foggia batte 3-1 il Pontedera

Viola entra e decide la gara. Il Foggia supera il Pontedera e prepara la rivincita con il Verona.

Doppio Viola e il Foggia passa il turno in Coppa Italia TIM. I rossoneri di De Zerbi soffrono per 75 minuti, fino all’ingresso dell’attaccante calabrese, prima di liquidare la pratica Pontedera con il 3-1 finale.

Gara che sembrava in discesa al 3′ con la rete di Chiricò abile a sfruttare un recupero di Gerbo. Poi, dopo due occasioni per Letizia e un palo di Coletti su punizione, arriva la rete del pareggio toscano con Santini. Decisivo un retropassaggio errato di Angelo. Prima frazione di gioco che termina 1-1.

Nella ripresa il Foggia accelera. Chiricò cerca il rigore, Agnelli da una parte e Cais dall’altra sfiorano il gol, poi la svolta della gara è data dall’ingresso di Viola. Entra ad un quarto d’ora dal termine e realizza la personale doppietta. Dopo un velo di Arcidiacono e con un sinistro potente e preciso.

Foggia al prossimo turno, venerdì 5 agosto contro il Verona in casa degli scaligeri.

Fabio Lattuchella

Bari, ultima amichevole per questo ritiro. Trento battuto 5-2

Ultima amichevole in terra trentina per il nuovo Bari targato Roberto Stellone. I biancorossi, nei prossimi giorni, saluteranno le montagne di Bedollo per tornare nel capoluogo pugliese e continuare la preparazione in vista dell’impegno in Coppa Italia del 7 agosto.

Nel pomeriggio, la truppa biancorossa ha disputato la gara amichevole a Trento contro i padroni di casa vincendo per 5-2 e mostrando luci ed ombre. Contro un avversario ben organizzato ma comunque impegnato nel campionato di Eccellenza, i biancorossi vanno addirittura sotto con Busco bravo a sorprendere la retroguardia barese in contropiede. Il Bari, punto anche nell’orgoglio, pareggia qualche minuto più tardi con un bolide di Sabelli da fuori area che si insacca sotto la traversa. I biancorossi sciolgono la tensione iniziale e raddoppiano con Maniero che si gira in area e batte il portiere locale. Nella ripresa, girandola di cambi con la coppia centrale composta da Moras e Cassani che lascia spazio al duo Tonucci-Di Cesare ed è proprio l’ex Brescia a siglare il 3-1 con un sinistro a giro molto bello. Non è tutto oro quello che luccica e se in avanti la difesa si fa valere, indietro combina guai con un rigore regalato ingenuamente al Trento e trasformato da Gherardi. Nel Bari entrano i baby e prima Castrovilli realizza in mischia il gol del 4-2 poi lo stesso fantasista lancia Boateng che infila il portiere per il 5-2.

Una gara che ha messo sicuramente in luce l’affinità tra Maniero e De Luca in avanti. I due sono molto amici anche nella vita e in campo stanno dimostrando di essere una coppia molto affiatata. Bene anche Yebli, col giovane centrocampista che ha dato sicurezza alla mediana mentre da registrare una difesa in alcuni tratti in difficoltà.

ANTONIO GENCHI 

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Foggia, arriva Empereur

Il difensore ex Salernitana arriva alla corte di De Zerbi. Era seguito da tempo. Prende definitivamente forma la difesa rossonera.

Foggia ancora attivo sul mercato. Serviva un difensore e alla fine è arrivato Empereur, difensore centrale cresciuto nel vivaio della Fiorentina e nell’ultima stagione in forza alla Salernitana, in Serie B.

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Prima dei granata, con cui ha collezionato 30 presenze tra i cadetti, anche Ischia in C e Livorno in B.

Il 22enne difensore brasiliano firma un contratto triennale.

Fabio Lattuchella

Bari, Giorgio Perinetti su Daprelà: “Buon difensore”

Nelle ultime ore si sta facendo sempre più caldo il nome di Fabio Daprelà per la difesa del Bari. Alcuni media a livello nazionale danno per fatto l’affare con la firma del calciatore svizzero prevista ad ore.

Daprelà andrebbe a ricoprire la casella di terzino sinistro, casella al momento sguarnita e che il laterale ex Palermo e Brescia andrebbe a colmare.

Il difensore, classe 1991, ha iniziato la sua carriera in patria con il Grasshopper, poi l’esperienza inglese col West Ham e infine l’approdo in Italia prima a Brescia e poi nel Palermo. Lo scorso anno è approdato al Carpi dove ha trovato poco spazio.

Decisivo nel trasferimento dal Brescia al Palermo, fu il diesse Giorgio Perinetti, all’epoca direttore sportivo dei siciliani ed ex del Bari. Contattato dalla nostra redazione, il dirigente ora al Venezia ha dato il suo assenso all’operazione che vedrebbe Daprelà vestire la maglia biancorossa: “Daprelà? Buon difensore in una difesa a quattro – queste le parole di Perinetti”.

ANTONIO GENCHI 

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Foggia a casa in anticipo per maltempo

Rossoneri a casa in anticipo rispetto al ruolino di marcia. La decisione è stata presa da mister De Zerbi e dal suo staff, che hanno valutato come irrecuperabile la situazione del campo, pesantemente danneggiato dalla pioggia. Oggi ritorno a Foggia.

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Intanto è stato deciso l’orario della gara di Coppa Italia TIM, Foggia-Pontedera, in programma domenica 31 luglio. Si giocherà alle 20:30 allo Zaccheria.

Fabio Lattuchella

Foggia di goleada alla prima sgambata

Prima amichevole stagionale, prima goleada degli uomini di De Zerbi. A segno Arcidiacono (5), Vacca, Letizia e Riverola a tripletta, Viola, Sicurella, Chiricò, Agnelli, Martino e Lauriola. 

Ottima sgambata per il Foggia di Roberto De Zerbi che vince di goleada (20-1) contro la Virtus Pescara, squadra che milita nel campionato di Seconda Categoria abruzzese. Bene Arcidiacono, in gran forma e autore di ben 5 reti, mentre Riverola, Vacca e Letizia (anch’egli apparso in gran forma) sono andati a segno con una tripletta. La rete abruzzese è arrivata nel secondo tempo con una disattenzione difensiva del Foggia. Nel finale spazio per tutti e gloria per i giovani Martino e Lauriola, a segno con una rete a testa.

Fabio Lattuchella

Coppa Italia Tim 2016-17, il tabellone completo

TESTE DI SERIE

1 Napoli
2 Roma
3 Inter
4 Juventus
5 Milan
6 Lazio
7 Sassuolo
8 Fiorentina

PRIMO TURNO ELIMINATORIO (31 luglio 2016)
1 Cosenza – Frattese
2 Modena – Francavilla
3 Ancona – Südtirol-Alto Adige
4 Livorno – Juve Stabia
5 Matera – Caronnese
6 Reggiana – FeralpiSalò
7 Cremonese – Fermana
8 Como – Montecatini
9 Padova – Seregno
10 Foggia – Pontedera
11 Lecce – Altovicentino
12 Alessandria – Teramo
13 Maceratese – Campodarsego
14 Casertana – Tuttocuoio
15 Carrarese – Arezzo
16 Pordenone – Grosseto
17 Bassano Virtus – Fidelis Andria
18 Robur Siena – Messina

SECONDO TURNO ELIMINATORIO (7 agosto 2016)
19 Bari – vincente gara 1
20 Spezia – vincente gara 2
21 Virtus Entella – vincente gara 3
22 Novara – vincente gara 4
23 Latina – vincente gara 5
24 Pro Vercelli – vincente gara 6
25 Brescia – Pisa
26 Salernitana – Benevento
27 Cittadella – vincente gara 7
28 Frosinone – vincente gara 8
29 Trapani – vincente gara 9
30 Hellas Verona – vincente gara 10
31 Ascoli – vincente gara 11
32 Perugia – vincente gara 12
33 Carpi – vincente gara 13
34 Vicenza – vincente gara 14
35 Cesena – vincente gara 15
36 Ternana – vincente gara 16
37 Avellino – vincente gara 17
38 SPAL – vincente gara 18

TERZO TURNO ELIMINATORIO (13 agosto 2016)
39 Palermo – vincente gara 19
40 Udinese – vincente gara 20
41 ChievoVerona – vincente gara 21
42 vincente gara 22 – vincente gara 23
43 Torino – vincente gara 24
44 vincente gara 25 – vincente gara 26
45 Atalanta – vincente gara 27
46 Pescara – vincente gara 28
47 Bologna – vincente gara 29
48 Crotone – vincente gara 30
49 Genoa – vincente gara 31
50 vincente gara 32 – vincente gara 33
51 Empoli – vincente gara 34
52 vincente gara 35 – vincente gara 36
53 Sampdoria – vincente gara 37
54 Cagliari – vincente gara 38

QUARTO TURNO ELIMINATORIO (30 novembre 2016)
55 vincente gara 39 – vincente gara 40
56 vincente gara 41 – vincente gara 42
57 vincente gara 43 – vincente gara 44
58 vincente gara 45 – vincente gara 46
59 vincente gara 47 – vincente gara 48
60 vincente gara 49 – vincente gara 50
61 vincente gara 51 – vincente gara 52
62 vincente gara 53 – vincente gara 54

OTTAVI DI FINALE (11-18 gennaio 2017)
63 Napoli – vincente gara 55
64 Fiorentina – vincente gara 56
65 Milan – vincente gara 57
66 Juventus – vincente gara 58
67 Inter – vincente gara 59
68 Lazio – vincente gara 60
69 Sassuolo – vincente gara 61
70 Roma – vincente gara 62

QUARTI DI FINALE (25 gennaio – 1 febbraio 2017)
71 vincente gara 63 – vincente gara 64
72 vincente gara 65 – vincente gara 66
73 vincente gara 67 – vincente gara 68
74 vincente gara 69 – vincente gara 70

SEMIFINALI (andata 1 marzo 2017 – ritorno 5 aprile 2017
75 vincente gara 71 – vincente gara 72
76 vincente gara 73 – vincente gara 74

FINALE (2 giugno 2017)
vincente gara 75 – vincente gara 76

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