Marcatori Serie D girone H, sale ancora Esposito

24 sono le reti segnate nel nono turno del campionato di Serie D girone H.

Sesta rete stagionale per Emmanuele Esposito dell’Az Picerno che resta in seconda posizione nella classifica marcatori comandata dal suo compagno di squadra Santaniello a quota 8.

Quinta marcatura per Cristaldi della Fidelis Andria, D’Agostino del Taranto e Picci del Bitonto.

Quarta rete per Favetta del Taranto, Ciro Foggia dell’Audace Cerignola, Palazzo del Team Altamura e Poziello del Città di Gragnano.

Rete n. 3 per Del Sorbo del Savoia e Todisco del Sorrento.

Toccano quota 2 Evacuo e Manzillo del Gelbison, Guarro del Sorrento, Corvino del Città di Fasano, Padulano del Bitonto, Alvino del Savoia e Vanacore dell’Az Picerno.

Prima rete per i vari Benvenga, Tascone, Cifani, D’Angolo, Merkaj e Oggiano.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 9 (prime posizioni)

 

8 reti: Santaniello (AZ Picerno)

6 reti: Emmanuele Esposito (AZ Picerno)

5 reti: Cristaldi (Fidelis Andria), D’Agostino (Taranto) e Picci (Bitonto)

4 reti: Ciro Foggia (Audace Cerignola), Favetta (Taranto), Palazzo (Team Altamura) e Poziello (Città di Gragnano)

3 reti: Del Sorbo (Savoia), Todisco (Sorrento), Maione (Sarnese), Gennaro Esposito (Nola), Croce (Gravina), Loiodice (Audace Cerignola), Kosovan (AZ Picerno) e Nadarevic (Città di Fasano)

2 reti: Costantino, Gargiulo e Guarro (Sorrento), Padulano (Bitonto), Adamo (Fidelis Andria), D’Auria (Francavilla in Sinni), Scielzo (Nola), Alvino (Savoia), Langella e Sellitti (Sarnese), Versienti e Molinari (Nardò), Tedesco e Vanacore (AZ Picerno), Evacuo, Manzillo, Salvatore Esposito e Cammarota (Gelbison), Lanzolla (Taranto), Guadalupi (Team Altamura), Calemme (Granata), Corvino, Colombatti e Montaldi (Città di Fasano), Lattanzio e Marotta (Audace Cerignola), Chiaradia e Santoro (Gravina)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Riecco il Bitonto. Team Altamura battuto per 2-1

Murgiani superati grazie alle reti, nella ripresa, di Picci e Padulani, appena entrati. I neroverdi ritrovano la vittoria dopo due sconfitte consecutive

Vince, convince e strappa applausi. Il Bitonto torna a sorridere in campionato e lo fa nel giorno più importante, quello del big match contro il Team Altamura.

Una prestazione di altissimo livello, quella sfoggiata dagli uomini di mister Massimo Pizzulli, che cambia alcune pedine al proprio scacchiere, risultando padrone del campo per tutti i novanta minuti, con un’altissima mole di gioco e azioni da goal create. Azioni finalizzate nella ripresa dai due subentrati dalla panchina, bomber Antonio Picci e Fabio Padulano. Due reti, che hanno mandato in visibilio uno stracolmo “Città degli Ulivi”, che ha risposto ancora presente all’appello della società durante tutta la settimana. Nel finale, il Team Altamura ha provato a rientrare in gara con la rete del bitontino doc Loris Palazzo, il quale in segno di rispetto ha preferito non esultare: un gol però ininfluente ai fini del risultato. Al fischio finale, è 2-1 Bitonto, che può tornare a far festa.
Una vittoria, che consente al Bitonto di ritrovare dunque il sorriso, restare nella scia delle grandi, e mantenere ben salda la quarta posizione in classifica, a pari punti con la Fidelis Andria. Che sarà prossimo avversario dei neroverdi mercoledì sera, nel primo turno infrasettimanale della stagione.
Come detto mister Pizzulli cambia qualcosa nell’undici di partenza: si rivedono titolari D’Angelo e Cappellari in difesa, Camporeale a centrocampo e Lavopa in attacco. Formazione: Figliola in porta; linea difensiva Cappellari – Di Bari – D’Angelo – Montanaro; a centrocampo Camporeale – Biason – Zaccaria; tridente d’attacco Lavopa – Patierno – Turitto.
Parte con aggressività il Bitonto, che non sbaglia approccio: all’8’ azione arrembante dei neroverdi, Lavopa recupera sulla trequarti, serve Patierno al limite, che si libera e sfiora il palo alla sinistra di Scarano. Un solo minuto, Biason dalla destra trova Patierno, anche grazie al velo di Turitto, conclusione del numero 9 bitontino smorzata dalla difesa, comoda presa di Scarano. Quarto d’ora, Patierno difende palla sulla trequarti, si libera e serve in profondità Turitto, bravo a tagliare al centro dalla destra, ma l’esterno bitontino viene fermato dal fuorigioco fischiato dall’arbitro Croce.
A cavallo della metà del primo tempo, due innocue conclusioni dalla distanza, una per parte: Cappellari per il Bitonto, Guadalupi per l’Altamura.
Al 34’ prima grande occasione per gli ospiti: progressione centrale di Guadalupi palla al piede, fugge via nonostante il tentativo di pressione di Biason, il numero 10 murgiano allarga sulla destra per Clemente, cross al centro, carambola in area di rigore che libera Montemurro solo davanti a Figliola, ma ci vuole un gran recupero difensivo di Di Bari per evitare il peggio, col difensore bitontino che salva in angolo
Reazione Bitonto allo spavento: angolo di Lavopa dalla destra al 37’, Patierno di testa in area non impensierisce Scarano, che para a terra. 40’: limite dell’area di rigore, Patierno per Turitto, che calcia sul fondo. Un solo minuto e occasionissima per il Bitonto, la più ghiotta del primo tempo: lancio in profondità di Biason, che pesca Patierno sul filo del fuorigioco, il numero 9 bitontino se ne va e a tu per tu con Scarano calcia sull’esterno della rete. Incredibile opportunità sciupata per sbloccare il risultato e portarsi sul meritato vantaggio.
Ripresa. Mister Pizzulli già cambia nei primi dieci minuti, inserendo Padulano per Lavopa e Picci per Patierno. Due mosse che risulteranno decisive: 52’, conclusione di Camporeale dai quindici metri, palla che non inquadra lo specchio.
Al 58’ il Bitonto passa: Turitto se ne va sulla sinistra, cross sul secondo palo, Zaccaria non prova il tiro ma scarica all’indietro per Biason, tiro contrato dalla difesa, Zaccaria caparbio, sulla destra, recupera palla e crossa al centro, la traiettoria è velenosa, la smanaccia Scarano ma la sfera resta lì e Picci, da rapace d’area, in tuffo, di testa, insacca per l’1-0. Esplode il “Città degli Ulivi” per un vantaggio meritatissimo.
Tre minuti e proteste neroverdi per un episodio dubbio in area di rigore altamurana: Camporeale penetra centralmente ma viene atterrato, l’arbitro Croce lascia continuare.
Turitto sulla sinistra è un rebus irrisolto per la retroguardia altamurana: se ne va al 59’ saltando secco due avversari, entra in area di rigore e si ritrova solo davanti a Scarano, ma calcia addosso all’estremo difensore ospite.
La Team Altamura non punge, il Bitonto domina e preme: poco prima della mezzora, Picci ci prova con una punizione dalla sinistra, salvataggio sulla linea di Tedesco (entrato ad inizio ripresa al posto di Leonetti).
Cambia nuovamente Pizzulli, che inserisce Fiorentino a centrocampo al posto di un positivo Camporeale. Con gli ingressi di Portoghese e Gagliardi, invece, l’Altamura passa dal 3-5-2 al 3-4-3. Ma il Bitonto è spietato in contropiede e raddoppia al 77’: l’inesauribile ed immarcabile Turitto sfonda centralmente in superiorità numerica 4vs3, allarga sulla destra per Padulano che ha il tempo di controllare ed incrociare, palo interno e gol del 2-0. Risultato in ghiaccio, mister Pizzulli concede qualche minuto di riposo a Di Bari, sostituito da Montrone.
Ultima emozione ad un tiro di schioppo dal 90’, con la rete dell’ex di turno e bitontino doc, Loris Palazzo, che accorcia per l’Altamura: tiro cross dalla destra di Portoghese respinto da Figliola, si avventa Palazzo che si gira e la mette in fondo al sacco. 2-1, ma nei quattro minuti di recupero il Bitonto gestisce e porta a casa un successo pieno e meritato che lo rilancia in classifica, a quota 15 punti. Ora la trasferta non facile ma decisamente affascinante e prestigiosa di Andria. Ma questo Bitonto ha dimostrato di esserci e di poter sorprendere.

9^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – TEAM ALTAMURA 2 – 1
Reti: 13’ st Picci, 32’ st Padulano, 44’ st Palazzo

BITONTO: Figliola, Cappellari, Montanaro, Biason, D’Angelo, Di Bari (37’ st Montrone), Zaccaria, Camporeale (30’ st Fiorentino), Patierno (11’ st Picci), Lavopa (7’ st Padulano), Turitto.
A disp. Vitucci, Terrevoli, D’Antonio, De Santis, Faccini. All. Pizzulli

TEAM ALTAMURA: Scarano, Ferrante, Vaccaro (36’ st Errico), Montemurro (31’ st Gagliardi), Caldore, Dibenedetto (c), Ziello, Clemente (24’ st Portoghese), Leonetti (3’ st Tedesco), Guadalupi, Palazzo.
A disp. Volzone, Dellino, Catalano, Asselti, Tozzi. All. De Luca

Arbitro: Croce (Novara) coadiuvato dagli assistenti Guarini (Novara) e De Cristofaro (Rovereto)
Ammoniti: Biason, Di Bari, Picci (B), Ferrante, Caldore, Dibenedetto, Clemente (TA)

Cerignola, contro l’Andria è solo pari. Foggia risponde a Cristaldi

Al “Monterisi” si affrontano due delle squadre più in forma del campionato reduci entrambi da un filotto di vittorie consecutive, quattro per la squadra di casa, tre per l’Andria. Mister Bitetto presenta la sua squadra con un 4 4 2 con Foggia e Lattanzio in avanti supportati  sulle fasce, spesso a giocare da attaccanti aggiunti, Longo e Loiodice. Pronti via e alla prima azione il capitano dei padroni di casa Allegrini è costretto ad abbandonare il terreno di gioca a causa di un infortunio muscolare, al suo posto Pollidori. Il Cerignola alla prima azione utile al 11’ sfiora il gol con Foggia abile a saltare Zinfollino in uscita e a calciare in porta, ma è provvidenziale l’intervento di Cipoletta che si oppone alla conclusione sulla linea di porta. Al 17’ Esposito scambia con Foggia, penetra  nell’area di rigore e a tu per tu con il portiere ospite calcia con convinzione, ha del miracoloso però l’intevento dell’estremo difensore andriese che con il piede riesce ad opporsi. L’Andria riparte e si fa subito pericolosa, nella successiva azione i gialloblù sfiorano la marcatura prima con Foggia in rovesciata  e poi con Loiodice con una conclusione al volo dalla distanza. La partita è frizzante, le due squadre giocano a viso aperto, per la gioia dei quasi tremila presenti di cui duecento provenienti da Andria. Allo scadere della prima frazione Loiodice ha la palla per portare in vantaggio la squadra di casa, ma pur colpendo di testa da distanza ravvicinata, manda la palla di poco al lato.

Nessun cambio nelle due squadra alla ripresa delle ostilità. Le squadre si studiano, il Cerignola sfiora per due volte il vantaggio, ma è l’Andria  a segnare: Cristaldi al 60’ scattato sul filo del fuorigioco, posizione apparsa ai più dubbia, spara da pochi passi su Abagnale che para, ma non trattiene, la palla finisce sui piedi nuovamente della punta biancoazzurra che da pochi passi ribadisce in rete per il vantaggio ospite che raggela il “Montersi”.Il Cerignola attacca sapendo di non meritare la sconfitta  e  all’  83’ ha l’occasione per poter pareggiare i conti; dopo un errore della difesa ospite viene concessa una punizione a due in area, per un retropassaggio al portiere, a battere è lo specialista Esposito Vittorio, la  palla finisce sul palo per poi spegnersi fuori. I gialloblu si riversano nell’area dei baresi alla ricerca del pareggio che trovano meritatamente a 5’ dal termine quando Foggia è bravo a raccogliere un cross di Marotta  e di testa riesce a violare la porta andriese. Nei 5’ minuti di recupero concessi dal sig. Caldera il risultato non cambia anche se la squadra del patron Grieco sfiora ripetutamente il vantaggio, senza fortuna, si chiude con la festa sugli spalti delle due tifoserie “amiche” con un pareggio che forse sta un po’ stretto agli uomini di Bitetto per quanto visto in campo. Mercoledì si torna a giocare, nel turno infrasettimanale, i gialloblu saranno di scena a Fasano nella insidiosa trasferta contro i biancazzurri.

Matteo Bancone

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS FIDELIS ANDRIA 60’ Cristaldi 85’Foggia

AUDACE CERIGNOLA-FIDELIS ANDRIA 1-1

Audace Cerignola :Abagnale, Cascione, Allegrini (6′ Pollidori), Abruzzese, Russo L., Longo (66′ Siclari), Carannante, Esposito A., Loiodice (72′ Marotta), Foggia, Lattanzio (66′ Esposito V.). A disposizione: Vassallo, Tedone, Matere, Di Cecco, De Cristofaro. Allenatore:  Bitetto.

Fidelis Andria : Zinfollino, Forte, Gregoric, Cipolletta, Zingaro, Piperis, Bortoletti, Paparusso (66′ Calì), Stranges (52′ Petruccelli), Cristaldi (82′ De Filippo), Ayina (71′ Adamo). A disposizione: Addario, Manno, Pagone, Dinielli. Allenatore:  Potenza.

Reti: 61′ Cristaldi (FA), 86′ Foggia (AC).

Ammoniti: Pollidori, Carannante (AC); Bortoletti (FA).

Arbitro: Caldera (Como). Assistenti: Galimberti (

Al “Monterisi” si affrontano due delle squadre più in forma del campionato reduci entrambi da un filotto di vittorie consecutive, quattro per la squadra di casa, tre per l’Andria. Mister Bitetto presenta la sua squadra con un 4 4 2 con Foggia e Lattanzio in avanti supportati  sulle fasce, spesso a giocare da attaccanti aggiunti, Longo e Loiodice. Pronti via e alla prima azione il capitano dei padroni di casa Allegrini è costretto ad abbandonare il terreno di gioca a causa di un infortunio muscolare, al suo posto Pollidori. Il Cerignola alla prima azione utile al 11’ sfiora il gol con Foggia abile a saltare Zinfollino in uscita e a calciare in porta, ma è provvidenziale l’intervento di Cipoletta che si oppone alla conclusione sulla linea di porta. Al 17’ Esposito scambia con Foggia, penetra  nell’area di rigore e a tu per tu con il portiere ospite calcia con convinzione, ha del miracoloso però l’intevento dell’estremo difensore andriese che con il piede riesce ad opporsi. L’Andria riparte e si fa subito pericolosa, nella successiva azione i gialloblù sfiorano la marcatura prima con Foggia in rovesciata  e poi con Loiodice con una conclusione al volo dalla distanza. La partita è frizzante, le due squadre giocano a viso aperto, per la gioia dei quasi tremila presenti di cui duecento provenienti da Andria. Allo scadere della prima frazione Loiodice ha la palla per portare in vantaggio la squadra di casa, ma pur colpendo di testa da distanza ravvicinata, manda la palla di poco al lato.

Nessun cambio nelle due squadra alla ripresa delle ostilità. Le squadre si studiano, il Cerignola sfiora per due volte il vantaggio, ma è l’Andria  a segnare: Cristaldi al 60’ scattato sul filo del fuorigioco, posizione apparsa ai più dubbia, spara da pochi passi su Abagnale che para, ma non trattiene, la palla finisce sui piedi nuovamente della punta biancoazzurra che da pochi passi ribadisce in rete per il vantaggio ospite che raggela il “Montersi”.

Il Cerignola attacca sapendo di non meritare la sconfitta  e al , al 83’ha l’occasione per poter pareggiare i conti, dopo un errore della difesa ospite viene concessa una punizione a due in area per un retropassaggio al portiere, a battere è lo specialista Esposito la  palla finisce sul palo per poi spegnersi fuori. I gialloblu si riversano nell’area dei baresi alla ricerca del pareggio che trovano meritatamente a 5’ dal termine quando Foggia è bravo a raccogliere un cross di Marotta  e di testa riesce a violare la porta andriese. Nei 5’ minuti di recupero concessi dal sig. Caldera il risultato non cambia anche se la squadra del patron Grieco sfiora ripetutamente il vantaggio, senza fortuna, si chiude con la festa sugli spalti delle due tifoserie “amiche” con un pareggio che forse sta un po’ stretto agli uomini di Bitetto per quanto visto in campo. Mercoledì si torna a giocare, nel turno infrasettimanale, i gialloblu saranno di scena a Fasano nella insidiosa trasferta contro i biancazzurri.

Matteo Bancone

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS FIDELIS ANDRIA 60’ Cristaldi

AUDACE CERIGNOLA-FIDELIS ANDRIA 1-1

Audace Cerignola :Abagnale, Cascione, Allegrini (6′ Pollidori), Abruzzese, Russo L., Longo (66′ Siclari), Carannante, Esposito A., Loiodice (72′ Marotta), Foggia, Lattanzio (66′ Esposito V.). A disposizione: Vassallo, Tedone, Matere, Di Cecco, De Cristofaro. Allenatore:  Bitetto.

Fidelis Andria : Zinfollino, Forte, Gregoric, Cipolletta, Zingaro, Piperis, Bortoletti, Paparusso (66′ Calì), Stranges (52′ Petruccelli), Cristaldi (82′ De Filippo), Ayina (71′ Adamo). A disposizione: Addario, Manno, Pagone, Dinielli. Allenatore:  Potenza.

Reti: 61′ Cristaldi (FA), 86′ Foggia (AC).

Ammoniti: Pollidori, Carannante (AC); Bortoletti (FA).

Arbitro: Caldera (Como). Assistenti: Galimberti (

Taranto Settore Giovanile: il programma del weekend

Domani – sabato 10 novembre 2018 – alle ore 14:30, presso lo stadio “Mimmo Rende” di Castrovillari, la Juniores di mister Malacari fa visita ai pari età del Castrovillari per la nona giornata di andata del Campionato Nazionale Juniores girone M.

Domenica 11 novembre 2018 alle ore 9:00, presso il “Comunale” di Statte, scendono in campo i Giovanissimi Regionali: la squadra di mister Semeraro, dopo due pareggi consecutivi, ospita il Francavilla Calcio per la sesta giornata di andata del Campionato Regionale Giovanissimi girone F.

A seguire, domenica 11 novembre 2018 alle ore 11:00, presso il “Comunale” di Statte, gli Allievi allenati da Stante – a punteggio pieno in classifica – affrontano in casa la formazione Ragazzi Sprint Crispiano, gara valevole per la sesta giornata di andata del Campionato Regionale Allievi girone F.

Le tre gare saranno trasmesse in diretta tv e in streaming su Studio 100.

[sc name=”Bada”]

FBC Gravina, pareggio per gli Allievi, perdono i Giovanissimi

Sicuramente per il settore giovanile gialloblu ci sono state domeniche da ricordare con maggiore piacere. Gli Allievi di mister Patella, infattim impattano per 1-1 contro il Bitetto secondo in classifica; gol gialloblu firmato da Digennaro con un fantastico tiro a giro nel primo tempo, pareggiano gli ospiti nella ripresa a causa di una disattenzione del portiere di casa. Pur pareggiando, i murgiani si avvicinano al primo posto grazie alla sconfitta della capolista Nick per 1-0 ad Altamura.

Sconfitta per i Giovanissimi di mister Schiraldi: 4-1 il risultato finale in favore della capolista Levante Azzurro. Gol del momentaneo 1-2 siglato dai gialloblu nella ripresa. Con questo stop il Gravina si piazza al settimo posto in classifica alle spalle di Agon Altamura e Liberty Bari. Distanti 7 punti le due capoliste Levante Azzurro e Pellegrino Sport.

[sc name=”Bada”]

Il Bari vince e allunga, volano Cerignola e Fidelis Andria

La stoica vittoria del Bari, il poker del Cerignola e il tris della Fidelis Andria in copertina per un fine settimana, quello della giornata numero 8 del campionato di serie D davvero ricca di contenuti.
Nel girone I la vittoria del Bari ad Acireale si presta a diverse chiavi di lettura. I biancorossi vincendo su un campo ai limiti della praticabilità ed in doppia inferiorità numerica hanno mostrato forse per la prima volta in stagione di saper soffrire e di essersi calati definitivamente nella categoria. Premio ulteriore per la squadra di Cornacchini è l’allungo in classifica, il 3-1 conquistato in Sicilia a fronte dello 0-0 della Nocerina a Portici vale ai biancorossi il +5 sulla seconda ed un campionato che appare sempre più incanalato sulla strada giusta.
Nel girone H che ha visto la curiosa sospensione del derby Fasano-Taranto al 34′ del primo tempo con gli ionici in vantaggio a causa dell’infortunio occorso al direttore di gara Ancora della sezione di Roma, a spiccare sono i successi di Audace Cerignola e Fidelis Andria.
I gialloblù nell’anticipo di sabato hanno espugnato il Giroud di Torre Annuziata con un 2-0 figlio di una gara concreta e di sofferenza. I centri di Longo e Lattanzio hanno regalato agli uomini di Bitetto il quarto successo di fila, un risultato che vale il secondo posto in solitaria a -1 dal Picerno vittorioso a Gravina con un perentorio 0-2 firmato Langone e Santaniello.
L’altra protagonista della domenica delle pugliesi di serie D è senza dubbio la Fidelis Andria. La doppietta di Adamo nel finale ha premesso ai federiciani di centrare il terzo successo di fila e di proiettarsi in piena zona play-off con la prospettiva di giocarsi le proprie carte nel big-match del prossimo turno al “Monterisi” contro il Cerignola. Detto del k.o. del Gravina le note negative del fine settimana sono rappresentate dalla Team Altamura e dal Bitonto. I murgiani sono incappati in un brutto scivolone interno contro il Sorrento e sembrano essersi arenati. Dopo la vittoria di Picerno lo scorso 14 ottobre per la squadra di De Luca ha conquistato solo 2 punti in tre giornate. Al secondo k.o. consecutivo dopo quello con il Fasano è invece il Bitonto, caduto sotto i colpi del Nola. Un sorriso se l’è regalato infine il Nardò che ha piegato il Francavilla con un gol di Bertacchi conquistando 3 punti vitali per posizionarsi in zone più tranquille della graduatoria.

Marcatori Serie D girone H, Santaniello sempre più leader

Sono 16 le reti realizzate nell’ottava giornata del campionato di Serie D girone H.

Segna la sua ottava rete in campionato e rafforza la sua leadership come capo cannoniere Santaniello dell’Az Picerno.

Quarta rete per Picci del Bitonto.

Doppietta e salita a quota 3 per Maione della Sarnese, terza rete per Gennaro Esposito del Nola.

Doppietta e prime due reti stagionali per Adamo della Fidelis Andria.

Secondo gol per Scielzo del Nola, Gargiulo del Sorrento e Lattanzio dell’Audace Cerignola.

Prima rete per i vari Lorenzo Longo, Stoia, De Rosa, Guarro, Bertacchi e Langone Soumahoro.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 8 (prime posizioni)

 

8 reti: Santaniello (AZ Picerno)

5 reti: Emmanuele Esposito (AZ Picerno)

4 reti: Cristaldi (Fidelis Andria), D’Agostino (Taranto), Patierno, Picci e Turitto (Bitonto)

3 reti: Maione (Sarnese), Gennaro Esposito (Nola), Croce (Gravina), Foggia e Loiodice (Audace Cerignola), Palazzo (Team Altamura), Kosovan (AZ Picerno), Poziello (Città di Gragnano), Favetta (Taranto) e Nadarevic (Città di Fasano)

2 reti: Costantino, Gargiulo e Todisco (Sorrento), Adamo (Fidelis Andria), D’Auria (Francavilla in Sinni), Del Sorbo (Savoia), Scielzo (Nola), Langella e Sellitti (Sarnese), Versienti e Molinari (Nardò), Tedesco (AZ Picerno), Salvatore Esposito e Cammarota (Gelbison), Lanzolla (Taranto), Guadalupi (Team Altamura), Calemme (Granata), Colombatti e Montaldi (Città di Fasano), Lattanzio e Marotta (Audace Cerignola), Chiaradia e Santoro (Gravina)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Bitonto, a Nola altro stop. Arriva una sconfitta per 3-1

I neroverdi regalano il primo quarto d’ora ai campani, vanno sotto, pareggiano con Picci e poi subiscono i due gol decisivi a cavallo tra le due frazioni di gioco. Domenica caccia alla riscossa con la Team Altamura

Trasferta amara per il Bitonto in quel di Nola, arriva in Campania la seconda sconfitta in campionato consecutiva. Termina 3-1 per i padroni di casa, col Bitonto che paga a caro prezzo alcune distrazioni difensive ed un approccio difficile in avvio dei due tempi di gioco. I neroverdi subiscono subito lo svantaggio ad inizio partita, reagiscono, trovano il pari ma soccombono con le due reti decisive a cavallo tra prima e seconda frazione. Uno stop che fa male, dopo quello col Fasano, per un Bitonto che ora deve provare a ritrovare smalto e vivacità, per non disperdere quanto di buono fatto finora in questo avvio di stagione. E per rispedire al mittente polemiche e inutili isterismi nei confronti di una squadra partita con una mission ben precisa – la salvezza quanto prima – e che ha bisogno di tutte le componenti utili per conquistarla, a partire dal sostegno dei tifosi, come quelli giunti a Nola, incessanti nei loro cori anche sotto di due reti e pronti a spronare la squadra al termine del match.
Mister Pizzulli affronta la trasferta di Nola con alcune novità di formazione: squalificato Dellino per due giornate, si rivedono in difesa Paradiso, a centrocampo Zaccaria e in attacco torna dal 1’ il duo Picci – Patierno: dunque, undici di partenza con Figliola in porta; linea di difesa Terrevoli – Montrone – Di Bari – Paradiso; a centrocampo Zaccaria – Fiorentino – Biason; in avanti tridente Turitto – Picci – Patierno.
Come una settimana fa col Fasano, partono meglio gli avversari: il Nola è pericoloso con la punizione di Vaccaro, deviata in angolo da Figliola, e col pallonetto, di poco sul fondo, di Esposito, ben servito in profondità. Sono il preludio al vantaggio campano, che arriva al 9’: cross di Troianiello dalla destra, irrompe sul secondo palo Scielzo, che si infila tra le maglie bitontine ed insacca al volo battendo Figliola per l’1-0 Nola.
Inizio difficile ma pian piano il Bitonto reagisce. Il primo squillo giunge al 18’ con la conclusione dalla lunetta dell’area di rigore di Turitto, al termine di una percussione per vie centrali, para a terra Gragnaniello. Al 24’ splendida iniziativa personale di Patierno, che fugge via sulla destra e mette al centro un cross arretrato per Turitto, che dal limite al volo non trova la porta per questione di centimetri. Al 27’ la traversa nega la gioia del gol a Picci ed il gol del pareggio al Bitonto: punizione per l’attaccante barese che tocca il montante, sulla ribattuta Patierno prova a metterci la testa ma non inquadra lo specchio.
Si rifà vivo il Nola con Scielzo, che si libera sulla destra ma dal limite calcia alto. Ancora l’asse Patierno – Turitto è pericoloso al 35’, col primo che libera il secondo, bravo a penetrare centralmente, ma la sua conclusione a giro è sul fondo.
Al 39’ però arriva il pari più che meritato del Bitonto: Patierno favorisce l’inserimento di Paradiso sulla sinistra, cross teso dal fondo e sul secondo palo sbuca Picci che di testa fa 1-1.
Neanche il tempo di esultare che i padroni di casa si riportano avanti: dalla mancata chiamata del direttore di gara, il sig. Papale di Torino, per fallo di Esposito su Montrone, arriva il cross di Del Prete che pesca tutto solo in area Stoia, che ha tutto il tempo per controllare e battere Figliola per il vantaggio del Nola, 2-1, all’intervallo.
Nella ripresa i padroni di casa partono meglio e mettono in ghiaccio la partita. Dapprima sfiorando il gol col colpo di testa ravvicinato di D’Anna su azione d’angolo, con Figliola che si supera ed è ottimo nello sventare la minaccia; ma lo stesso Figliola non può nulla sul colpo di testa ravvicinato di Esposito, che raccoglie un cross dalla destra di Troianiello. 3-1.
Mister Pizzulli prova a cambiare e inserisce Camporeale per Biason. Il Bitonto ci prova con il colpo di testa centrale di Picci su corner battuto da Fiorentino; con il tentativo di Turitto, che riceve un assist di Camporeale, bravo ad infilarsi sulla sinistra; con Patierno, che si libera in area di rigore ma spara sul fondo; e con Turitto, che servito da Patierno a tu per tu con Gragnaniello, prova a saltare l’estremo difensore ospite, con quest’ultimo che gli sbarra la strada e gli soffia la sfera.
Mister Pizzulli getta nella mischia anche Faccini e Padulano, per Patierno e Turitto, ma il Bitonto fa fatica a rendersi pericoloso: al 75’ ci prova due volte Picci, prima con una punizione deviata in angolo dal portiere di casa, e sul susseguente tiro dalla bandierina, ci prova anche di testa, ma non inquadrando lo specchio della porta.
Il Bitonto preme ma non sfonda: entrano anche Schena – esordio stagionale per lui – e Montanaro per Zaccaria e Paradiso, ma l’occasione ultima, degna di nota, è per i campani, con Figliola che in pieno recupero si distende neutralizzando la conclusione dal limite di Scielzo.
Al fischio finale è 3-1 per il Nola, che condanna così il Bitonto alla sua seconda sconfitta in campionato. I neroverdi restano fermi a 12 punti in classifica, e domenica al “Città degli Ulivi” sfida tra deluse con la Team Altamura. Serve invertire la rotta e ritrovare entusiasmo e risultati.

8^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
NOLA – BITONTO 3 – 1
Reti: 9’ pt Scielzo, 39’ pt Picci, 41’ pt Stoia, 3’ st Esposito

NOLA: Gragnaniello, Paradisone, Anzalone, D’Anna (32’ st Colarusso), Esposito P., Vaccaro, Troianello (41’ st Lenci), Del Prete (44’ st Madonna), Esposito G., Scielzo, Stoia (25’ st Colonna).
A disp. Capasso, Varriale, Olivieri, Esposito L., Gaetano. All. De Sarno

BITONTO: Figliola, Terrevoli, Paradiso (39’ Montanaro), Biason (9’ st Camporeale), Montrone (c), Di Bari, Zaccaria (34’ st Schena), Fiorentino, Patierno (23’ st Faccini), Picci, Turitto (23’ st Padulano).
A disp. Vitucci, D’Angelo, D’Antonio, Lavopa. All. Pizzulli

Arbitro: Papale (Torino) coadiuvato dagli assistenti Starnini (Viterbo) e Pasqualetto (Aprilia)
Ammoniti: Gragnaniello, D’Anna, Vaccaro, Stoia (N), Terrevoli, Di Bari (B).

Colpaccio a Savoia per l’Audace, vittoria e testa della classifica

Vince, convincendo il Cerignola, in casa del Savoia conquistando tre punti fondamentali per la classifica che ora sorride all’Audace momentaneamente prima in classifica. Bitetto si affida ad un 4 4 2 che in fase offensiva si trasforma in 4 2 4 con Loiodice e Longo a presidiare le fasce, in avanti Foggia e Lattanzio. Diverse le occasioni per il Cerignola prima della rete del vantaggio che arriva puntuale al 23’ minuto, azione corale della squadra gialloblu che parte da Lattanzio, l’attaccante serve Foggia che mette Longo nelle condizioni di tirare con una conclusione precisa che beffa il portiere di casa, piazzando la palla nel sette. Pochi minuti più tardi i gialloblu potrebbero raddoppiare con Foggia, ma Savini è bravo a respingere. Il risultato non è mai in discussione, il Cerignola si limita a controllare la gara e nella ripresa, al 60’ gli ospiti mettono la gara al sicuro grazie a Lattanzio che è abile a concretizzare di testa il cross servitogli da Loiodice. La squadra campana non fa nulla per mettere in difficoltà gli ofantini, l’unica conclusione degna di nota, porta la firma di Gatto al ’90 con un tiro che però viene deviato in angolo. In virtù della vittoria sul campo di Torre Annunziata, l’Audace si porta in prima posizione in classifica, a due lunghezze dal Picerno, oggi ospite del Gravina. Domenica prossima sarà di scena al “Monterisi” contro la compagine del patron Grieco l’Andria.

Matteo Bancone

MARCATORI: 23’ Longo, 60’ Lattanzio,

Savoia (4-4-2): Savini, Nives (54’ Del Prete), Esposito (74’ Marino), Gatto, Cacace, Pozziello, Maranzino, D’Ancora (45’ Tedesco), Del Sorbo, Felici (65’ Franzese), Pisani (54’ Guastamacchia). A disposizione: Riccio, Stellato, Ruci, Rekik. All: Squillante

Audace Cerignola (4-4-2): Abagnale, Cascione, Russo Luca, Carannante, Abruzzese, Allegrini (66’ Pollidori), Longo, Esposito Alessio (87, Tedone), Foggia, Loioidice (76’ Di Cecco), Lattanzio (74’ Siclari). A disposizione: Vassallo, Matere, De Cristofaro, Marotta, Esposito Vittorio. All: Bitetto

NOTE: 

Ammoniti: Carannante (A), Del Sorbo (S), Gatto (S), Lattanzio (A)

Palinsesto Sport Antenna Sud 3-6 Novembre

Le imprese del Foggia di Grassadonia e del Bari di Cornacchini, ma anche il superderby di serie D tra Fasano e Taranto e i big match di Eccellenza, Promozione e Prima Categoria sulle frequenze del gruppo editoriale Distante.
Si comincia sabato pomeriggio con Antenna sul Calcio, condotta da Claudia Carbonara, che vi farà vivere le emozioni di Foggia-Brescia. Domenica pomeriggio, invece, in diretta sul canale 13, Fasano e Taranto si giocheranno i quartieri alti della classifica del girone H. A seguire, in diretta il post partita di Acireale-Bari. Nel frattempo, sui canali 174, 299 e in diretta streaming trasmetteremo Gallipoli-Casarano, big match del campionato di Eccellenza Pugliese, Sly United-Manfredonia, scontro al vertice del girone A del campionato di I categoria, Corato-Barletta, sfida tra le nobili del nord barese del campionato di Eccellenza e San Marco-Martina, che potrebbe già decidere le sorti del campionato di Promozione girone A.
Lunedì sera la diretta con Passione Biancorossa, per approfondire i temi riguardanti il Bari Calcio. Di seguito il palinsesto completo.

Marcatori Serie D girone H, salgono Esposito e Cristaldi

19 sono le reti realizzate nel settimo turno del campionato di Serie D girone H.

Doppietta e salita a quota 5 in seconda posizione nella classifica marcatori per Emmanuele Esposito dell’Az Picerno.

Doppietta anche per Cristaldi della Fidelis Andria ora a quota 4 reti segnate mentre arriva il quarto centro anche per Patierno del Bitonto e D’Agostino del Taranto.

Doppietta e salita a 3 per Foggia dell’Audace Cerignola.

Terza rete per Nadarevic del Città di Fasano.

Seconda marcatura stagionale per Santoro del Gravina, Costantino del Sorrento, D’Auria del Francavilla in Sinni, Gennaro Esposito del Nola, Colombatti del Città di Fasano e Sellitti della Sarnese.

Prima rete per i vari Vanacore, Maione, Agodirin e Manno.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 7 (prime posizioni)

 

7 reti: Santaniello (AZ Picerno)

5 reti: Emmanuele Esposito (AZ Picerno)

4 reti: Cristaldi (Fidelis Andria), D’Agostino (Taranto), Patierno e Turitto (Bitonto)

3 reti: Croce (Gravina), Foggia e Loiodice (Audace Cerignola), Palazzo (Team Altamura), Kosovan (AZ Picerno), Poziello (Città di Gragnano), Picci (Bitonto), Favetta (Taranto) e Nadarevic (Città di Fasano)

2 reti: Costantino (Sorrento), D’Auria (Francavilla in Sinni), Del Sorbo (Savoia), Gennaro Esposito (Nola), Sellitti (Sarnese), Versienti e Molinari (Nardò), Tedesco (AZ Picerno), Salvatore Esposito e Cammarota (Gelbison), Lanzolla (Taranto), Guadalupi (Team Altamura), Calemme (Granata), Colombatti e Montaldi (Città di Fasano), Marotta (Audace Cerignola), Chiaradia e Santoro (Gravina), Langella (Sarnese) e Todisco (Sorrento)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Team Altamura, un pareggio che muove la classifica

Sapevamo fin dall’inizio della stagione che sarebbe stato un girone H caldo, ma così equilibrato forse era impronosticabile.

Per chi si aspettava una partita semplice, vedendo i primi risultati del Polignano è stato categoricamente smentito, perché da quando la squadra Campana è guidata da un allenatore esperto come Cioffi ed è intervenuta sul mercato assicurandosi le prestazioni di calciatori come Girardi, Platone e Moi ha cambiato rollino di marcia (5 punti nelle ultime tre partite e 0 gol subiti).

In un campo molto piccolo e condizionato da un forte vento e da momenti di forte pioggia, allo “stadio” Paolo Borsellino di Volla andava in scena la 7^ giornata di campionato.

La prima occasione degna di nota arriva al 20’ ed è di marca Murgiana. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo calciato da Guadalupi, Ferrante colpisce di testa con poca convinzione e spedisce la palla alta sulla traversa. Al 30’ ci prova Amendola da fuori area, ma il suo fendente è centrale e viene deviato in angolo dal portiere di casa. Al 34’ c’è l’occasione più ghiotta della partita, sempre su calcio d’angolo calciato da Guadalupi sul secondo palo, ci arriva Dibenedetto che tutto solo calcio sull’esterno della rete. Nessuna occasione degna di nota per i locali e dopo un minuto di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.

Il vento che soffia sullo stadio di Volla aumenta l’intensità e i ragazzi di mister De Luca devono far fronte anche a questa situazione che non gli facilita sicuramente.

Il Pomigliano parte con un altro piglio cercando di sfruttare il vento a favore senza però trovare delle buone occasioni nei primi 20 minuti della ripresa. Al 70’ del secondo tempo è bravo Palazzo a mettere una bella palla filtrante per Leonetti che si lascia anticipare da Caparro. Al 72’ ci prova Tozzi (subentrato a Palazzo) ad avvitarsi su un bel cross di Leonetti ma la sfera è facile preda del portiere campano (non era facile imprimere forza sulla sfera). Al 74’ è bravo il capitano Dibenedetto a salvare sulla linea una conclusione a botta sicura di Cherillo a portiere battuto. Al 78’ è sempre il Pomigliano a rendersi pericoloso con Girardi, che riceve palla dalla destra stoppa e conclude alto sopra la traversa. Al 81’ bella possibilità per Tozzi che lanciato da Guadalupi si trova tutto solo davanti al portiere, ma l’arbitro fischia un fallo di mano all’attaccante biancorosso. Ultimi minuti concitati, con le due squadre che ci provano in maniera un po’ confusionaria a portarsi a casa l’intera posta in palio e dopo 3 minuti di recupero cala giù il sipario sulla settimana giornata di campionato.

Un pareggio che a primo impatto potrebbe lasciare l’amaro in bocca, ma ci deve rendere ancora più cattivi, determinati e consapevoli che ogni partita è una battaglia e non esistono squadre facili da affrontare e battere.

Una Team che fuori casa ha raccolto 10 punti in 4 gare, adesso bisogna cominciare a pensare alla prossima sfida contro il Sorrento, gara in cui bisogna tornare a vincere anche tra le mura amiche.

Stiamo vicini alla nostra squadra, siamo secondi in classifica e questo sicuramente sarà un campionato avvincente fino all’ultimo match.