Sfortuna ed errori, cade e recrimina il Bitonto. Il Fasano vince 2-1

Arriva contro il Fasano la prima sconfitta stagionale del Bitonto, che viene superato per 1-2 al termine di una partita rocambolesca. I neroverdi cadono e recriminano per alcuni errori, specie nella situazione che ha regalato la vittoria alla formazione brindisina, quando da un calcio piazzato in favore del Bitonto arriva il contropiede in campo aperto che ha deciso il match. Ma non sono mancate anche le polemiche arbitrali, che vedono il Bitonto protestare in almeno tre occasioni: al 19’ il mani in area di rigore di Ganci sul cross dal fondo di Padulano; il rigore concesso al Fasano al 59’, nonostante Figliola in uscita bassa avesse preso nettamente la sfera; il gol – non gol al 90’ sulla punizione di Picci, con la palla che tocca la traversa e sbatte sul campo, a ridosso della linea di porta. Su quest’azione però dubbi anche sul punto del fallo ai danni di Terrevoli, giunto nei pressi della linea dell’area di rigore.

Quanto alla partita, mister Pizzulli conferma l’undici di Gragnano e non cambia il proprio assetto tattico: Figliola in porta, difesa Montanaro – Di Bari – Montrone – Terrevoli; a centrocampo Biason – Fiorentino – Dellino; tridente Turitto – Patierno – Padulano.

Pronti via e Fasano subito in vantaggio alla prima sortita offensiva: angolo dalla sinistra, Colombatti gira al volo nell’area piccola e trova lo 0-1.

Il Bitonto preme alla ricerca del pareggio: Fiorentino pesca in profondità Turitto, entra in area di rigore ma conclusione centrale, bloccata da Guarnieri. Ci provano Padulano da fuori, deviato in angolo il suo tiro, e Dellino dal limite, che non inquadra lo specchio.

AL 19’ proteste veementi del Bitonto: Padulano se ne va sulla destra, entra in area e dal fondo cross verso il centro, con la sfera intercettata nettamente dal braccio di Ganci. Rigore piuttosto evidente, non per il sig. Iacobellis, che lascia continuare.

Ultimi sussulti del primo tempo ad opera di Padulano, tiro fiacco in area sulla sinistra; Corvino, fermato da una buona uscita di Figliola; e Patierno, gol annullato per fuorigioco su assistenza di Turitto.

Nella ripresa accade di tutto. Padulano viene toccato in area, proteste per un fallo ma Iacobellis lascia continuare forse giustamente. Entra Picci per Padulano, e l’attaccante barese ci prova con una punizione deviata sopra la traversa.

Al 59’ topica di Iacobellis, che assegna un calcio di rigore inesistente, valutando fallosamente l’uscita netta sulla palla di Figliola su Corvino. Lo stesso Corvino si presenta sul dischetto ma Figliola intercetta sulla sua sinistra. Sul prosieguo dell’azione, proteste di Dellino, rosso diretto per lui e Bitonto in dieci uomini. Ma che non perde la voglia di vincere: il Fasano resta anch’esso in dieci per la doppia ammonizione ai danni di Montaldi, ristabilita la parità numerica. E assalto neroverde: Turitto dal limite trova la risposta comoda di Guarnieri. Entra Lavopa e all’83’ ecco il meritato pareggio: angolo del neo entrato, sul secondo palo la tocca Patierno quanto basta per fare 1-1.

Il Bitonto crede nella rimonta e si riversa in avanti, ma da una punizione dal limite ecco l’impensabile: ci prova Di Bari, respinge la difesa, ci riprova Montanaro, ma ancora la retroguardia fasanese intercetta e riparte in contropiede in campo aperto tre contro zero e per Nadarevic è un gioco da ragazzi depositare in rete a porta sguarnita l’1-2.

Ultimo assalto neroverde nei cinque di recupero: fallo ai danni di Terrevoli al limite, dubbi su dove sia avvenuto il fallo. Picci calcia la punizione che coglie una incredibile traversa, con la sfera che sbatte sul campo. Gol – non gol, dubbi ma si continua. Non succede più nulla, arriva il primo ko in campionato per il Bitonto, che resta così a quota 12 punti in classifica, a -3 dalla nuova capolista, l’AZ Picerno. E domenica trasferta in terra campana, sul difficile campo del Nola.

7^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – CITTA’ DI FASANO 1 – 2
Reti: 3’ pt Colombatti, 39’ st Patierno, 43’ st Nadarevic

BITONTO: Figliola, Terrevoli, Montanaro, Biason, Montrone (c), Di Bari, Dellino, Fiorentino (33’ st Lavopa), Patierno, Padulano (8’ st Picci), Turitto.
A disp. Vitucci, D’Angelo, Paradiso, Zaccaria, Faccini, Schena, Camporeale. All. Pizzulli

CITTÁ DI FASANO: Guarnieri, Pugliese, Diop, Cobo Galvez, Rullo, Colombatti, Tuttisanti, Ganci (c), Formuso (19’ st Montaldi), Corvino (42’ st Gomez Forbes), Nadarevic (48’ st Serri).
A disp. Suma, Trinchera, Anglani, Lanzillotta, Paolillo, Marzio. All. Laterza

Arbitro: Iacobellis (Pisa) coadiuvato dagli assistenti Aletta (Avellino) e Vitale (Napoli)
Ammoniti: Di Bari, Figliola (B), Ganci, Tuttisanti, Diop, Montaldi (F)
Espulsi: Dellino al 60’ st, rosso diretto per proteste, Montaldi (F) al 29’ st per doppia ammonizione.

Colpaccio del Fasano a Bitonto

Vittoria sofferta quanto importante per il Fasano, che espugna il “Città degli Ulivi” di Bitonto e raggiunge proprio i bitontini al quinto posto in classifica. Una gara tesa e poco emozionante per larghi tratti, tranne che in avvio, quando Colombatti dava il vantaggio agli ospiti sugli sviluppi di un calcio d’angolo e i padroni di casa tentavano l’immediata reazione con conclusioni non pericolose, e nell’ultima mezz’ora in cui succede veramente di tutto. Prima Corvino fallisce il rigore del raddoppio allo scoccare dell’ora di gioco e Dellino viene espulso per proteste troppo veementi nei confronti dell’arbitro. Poi ci pensa Montaldi a ristabilire la parità numerica facendosi prima ammonire e poi espellere nel giro di dieci minuti. A quel punto il Bitonto comincia a crederci e infatti il pareggio arriva subito, dopo cinque minuti, con Patierno, sugli sviluppi ancora di un calcio d’angolo. Ma nel momento in cui l’inerzia pareva totalmente ribaltata in favore dei baresi ecco che Nadarevic approfitta di un atteggiamento scriteriato da parte dei neroverdi per finalizzare un contropiede micidiale che riporta il Fasano avanti nel punteggio. L’ultimo moto d’orgoglio dei padroni di casa si infrange sulla traversa colpita da Picci al novantesimo. Nel finale non accade più nulla e il Fasano può festeggiare la seconda vittoria di fila, ancora per 2 a 1, e attendere in tutta tranquillità il Taranto per provare a vendicarsi dell’eliminazione bruciante patita in Coppa un mese fa.

Bitonto-Us Città di Fasano: 1-2 (0-1)

Marcatori4’ p.t. Colombatti (F), 38’ s.t. Patierno (B), 43’ s.t. Nadarevic (F),

Usd Bitonto: Figliola, Terrevoli, Montanaro, Biasion, Montrone, Di Bari, Dellino, Fiorentino (33’ s.t. Lavopa), Patierno, Padulano (7’ s.t. Picci), Turitto. All. Pizzulli. A disposizione Vitucci, D’Angelo, Paradiso, Zaccaria, Faccini, Schena, Camporeale.

Us Città di Fasano: Guarnieri, Pugliese, Diop, Cobo Galvez, Rullo, Colombatti, Tuttisanti, Ganci, Formuso (18’ s.t. Montaldi), Corvino (41’ s.t. Gomes Forbes), Nadarevic (48’ s.t. Serri). All. Laterza. A disposizione Suma, Trinchera, Anglani, Lanzillotta, Paolillo, Marzio.

Arbitro: Iacobellis di Pisa.
Note: Espulsi al 15’ Dellino (B) per proteste; al 29’ s.t. Montaldi (F) per proteste, Ammoniti Ganci (F), Tuttisanti (C), Figliola (B), Montaldi (B), Rec. p.t. 0; s.t. 5’.

Palinsesto sportivo Antenna Sud 27-29 ottobre 2018

Il meglio del calcio pugliese dalla Serie C alla Prima Categoria. Destini incrociati con l’obiettivo comune dei tre punti. Deve tornare alla vittoria il Bari che affronterà la seconda della classifica Locri nella gara che che seguiremo in diretta nel corso di Antenna sul Calcio, condotto in diretta da Claudia Carbonara domenica 28 ottobre a partire dalle ore 14.20 su Antenna Sud.
Nel Girone H, invece, il Nardò vuole rialzarsi dopo la sconfitta interna contro il Gelbison. Gli uomini di Taurino saranno di scena sul campo del Picerno. Seguiremo il match in diretta domenica 28 ottobre a partire dalle ore 14.20 sul canale 196 (Radio Antenna Sud).
Sarà diretta, a partire dalle ore 14.15 sul canale 174 Antenna Sud Eventi, per il match di Eccellenza tra la Fortis Altamura, una delle rivelazioni del torneo, e la Vigor Trani.
In Prima Categoria, invece, la Sly United, dopo la vittoria contro il Manfredonia, cerca il sesto successo consecutivo. Ci proverà sul campo del Foggia Incedit. Trasmetteremo il match in diretta partire dalle ore 14.20 sul canale 299.
Di seguito, il palinsesto completo dei match in diretta e differita:

Le designazioni arbitrali della 7a Giornata del girone H di Serie D

Le designazioni arbitrali della 7a giornata del girone H di Serie D. Il match tra Taranto e Fidelis Andria sarà arbitrato da Luca Baldelli di Reggio Emilia, coadiuvato dai due assistenti Massimo Abagnale di Parma e Gianluca Maldini di Parma.

Per Baldelli di Reggio Emilia si tratta della prima direzione di una partita del Taranto.

SERIE D/H, 7a GIORNATA
Audace Cerignola-Nola: Franck Loic Nana Tchato di Aprilia
Az Picerno-Nardò: Nicola Di Giovanni di Caserta
Bitonto-Fasano: Gioele Iacobellis di Pisa
Francavilla-Gelbison: Emanuele Bracaccini di Macerata
Gragnano-Savoia: Jacopo Bertini di Lucca
Granata-Sarnese: Valerio Vogliacco di Bari
Pomigliano-Team Altamura: Emanuele Tartarone di Frosinone
Sorrento-Gravina: Valerio Crezzini di Siena
Taranto-Fidelis Andria: Luca Baldelli di Reggio Emilia

Sfortuna e legni fermano il Cerignola, a passare agli ottavi di Coppa è il Picerno

Dopo la convincente prova e la vittoria di domenica scorsa, l’Audace torna in campo dopo soli tre giorni per il recupero dei sedicesimi di Coppa Italia contro il Picerno. Mister Bitetto fa turnover lanciando in attacco Sante Russo con Esposito e Siclari.A partire meglio è la squadra ospite che al 5’ con Pittaresi tenta di bottarsi in vantaggio, gran botta dalla distanza per il capitano rossoblu con la palla che si spegne sul fondo, la partita è combattuta, le due squadre giocano a viso aperto e al 23’è ancora Pittaresi che sfiora il gol per i lucani con un bolide da fuori che tenta di sorprendere Vassallo abile a toccare la sfera che si spegne sul palo. I rossoblu continuano ad attaccare e al 35’ passano in vantaggio, Camara riceve palla al limite dell’area si gira su se stesso e disegna una perfetta parabola che si insacca nel sette alle spalle dell’incolpevole Vassallo. All’ 41’ l’Audace si sveglia, cross di Sante Russo dalla destra, palla sulla testa di Longo che incoccia, la palla viene sfiorata dall’estremo ospite, per poi toccare il palo  e scivolare lungo la linea, prima che la difesa lucana liberi. Sul finire del tempo una doppia occasione per il Cerignola, ma la sfortuna non permette alla palla di entrare.

Il Cerignola parte all’attacco nella seconda frazione e al 49’ il Cerignola il Picerno rimangono con un uomo in meno: Imbriola trattiene Esposito, doppia ammonizione per il difensore rossoblu che lascia in dieci la propria squadra. Il forcing dell’Audace è veemente,   Russo riceve palla in area e con un diagonale colpisce a botta sicura, ma è ancora un legno a negare la gioia della rete ai gialloblu. Nel momento migliore dell’Audace a raddoppiare è il Picerno: al 60’ Camara lanciato in profondità, supera con facilità, il portiere Vassallo in uscita. Il Cerignola non ci sta e reagisce subito accorciando le distanze: De Cristofaro con una grande conclusione dalla distanza colpisce il terzo legno della serata, la palla carambola sul portiere e supera la linea di porta. Bitetto cambia alcuni uomini, fuori l’autore del gol, dentro Carannante. Il Cerignola continua ad attaccare, ma la fortuna non è dalla sua parte. Bitetto schiera contemporamente 3 attaccanti e due mezze punte, alla disperata ricerca del pareggio. Le occasioni sono tante, ma nessuno riesce a concretizzare, nel finale di tempo il Picerno rimane addirittura in nove quando Vanacore viene espulso per proteste. Non bastano però i sei minuti di recupero concessi dall’arbitro, la squadra di Giacomarro, si chiude bene e il Cerignola non riesce a superare il muro lucano, così il Picerno si ritrova agli ottavi di Coppa dove affronterà il Messina, per il Cerignola non c’è tempo di recriminare, domenica si torna al “Monterisi” per il Campionato, sarà di scena il Nola, i gialloblu sono chiamati a fare risultato pieno per rimanere in scia del Taranto.

Matteo Bancone

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS AZ PICERNO 1-2 : 34’Camara 14’s.t Camara 15s.t. DeCristofaro.

AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Tedone(45s.t.’ Cascione), Matere, Dicecco(30’s.t. Lattanzio), Abruzzese, Allegrini, Decristofaro(15’s.t. Carannante),Longo (15’s.t. Loiodice) Siclari, Esposito V, Russo Sante(20’s.t.Marotta) A disp: Abagnale, Ujka, Parise, Pugliese, All. Bitetto

AZ PICERNO:  Coletta, Imbriola, Desantis(8s.t.D’Alessandro), Impagliazzo, Bassini, Vanacore, Iannello(43’ Ligorio), Camara(23s.t. Tedesco), Agresta(8s.t. Kosovan), Langone (23s.t.Sambou) A disp: Grilo, D’alessandro, Grieco, Sanna, Sgovio, Tedesco, All Giacomarro

ARBITRO: sig Campobasso(Formia) Assisteni:Pavone(Sesto San Giovanni), De Palma(Monza)

AMMONITI : Kosovan,  (AZ PICERNO) Carannante(Audace Cerignola)

ESPULSI: al 4’ per doppia ammonizione Imbriola, 45s.t. Vanacore.

NOTE:

 

 

Marcatori Serie D girone H, salgono Croce, Loiodice, Picci e Palazzo

Sono 25 le reti messe a segno nella sesta giornata del campionato di Serie D girone H.

Segnano la loro terza rete stagionale, Croce del Gravina, Loiodice dell’Audace Cerignola, Picci del Bitonto e Palazzo del Team Altamura.

Seconda marcatura per Cammarota della Gelbison, Chiaradia del Gravina, Langella della Sarnese, Cristaldi della Fidelis Andria, Nadarevic del Città di Fasano e Todisco del Sorrento.

Prima gioia personale stagionale per i vari Gomes Forbes, Correnti, Romeo, Santoro, Tufano, Kyeremateng, Cordella, Manzillo, Evacuo, Girardi, Carannante, Siclari, Salatino, Grandis e Cipolletta.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 6 (prime posizioni)

 

7 reti: Santaniello (AZ Picerno)

4 reti: Turitto (Bitonto)

3 reti: Croce (Gravina), Loiodice (Audace Cerignola), Palazzo (Team Altamura), Emmanuele Esposito e Kosovan (AZ Picerno), Poziello (Città di Gragnano), Picci e Patierno (Bitonto), Favetta e D’Agostino (Taranto)

2 reti: Del Sorbo (Savoia), Versienti e Molinari (Nardò), Tedesco (AZ Picerno), Salvatore Esposito e Cammarota (Gelbison), Lanzolla (Taranto), Guadalupi (Team Altamura), Calemme (Granata), Nadarevic e Montaldi (Città di Fasano), Marotta (Audace Cerignola), Chiaradia (Gravina), Langella (Sarnese), Cristaldi (Fidelis Andria) e Todisco (Sorrento)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Con il cuore oltre l’ostacolo: Fasano batte Sorrento 2-1

Interrotta la “pareggite”: il Fasano batte il Sorrento allo scadere: finisce 2 a 1 il match del “Vito Curlo” tra l’Us Città di Fasano e il Sorrento.
Le reti dell’incontro sono state realizzate tutte nel secondo tempo: i biancazzurri sono passati in vantaggio grazie ad un gran tiro di Nadarevic (entrato nella ripresa al posto di Formuso) che ha scagliato il pallone sotto l’incrocio dei pali; il pareggio dei campani è arrivato verso l’80’ grazie ad una rete di Todisco che ha sfruttato un palo colpito da un compagno e successivamente ha infilato la palla in rete a porta vuota. Il match sembrava concluso quando al 91’ Forbes (anche lui entrato nella ripresa) ha sfruttato un cross dalla sinistra di Nadarevic e anche lui ha spinto la palla in rete a porta spalancata.
I biancazzurri hanno conquistato tre punti fondamentali per cancellare la serie di pareggi delle ultime settimane: domenica prossima trasferta a Bitonto.
Mariano Cannone
Us Città di Fasano-Sorrento 1945: 2-1 (0-0)Reti: 28’ s.t. Nadarevic (C), 40’ s.t. Todisco (S), 46’ s.t. Gomez Forbes (C).
Us Città di Fasano: Guarnieri, Pugliese, Diop, Ganci (33’ s.t. Paolillo), Rullo, Colombatti, Tuttisanti (38’ s.t. Gomes Forbes), Cobo Galvez, Formuso (11’ s.t. Nadarevic), Corvino, Montaldi. All. Laterza. A disposizione Suma, Anglani, Mambella, Trinchera, Marzio, Serri.
Sorrento 1945: Leone. Fusco, Rizzo, Todisco, Russo I., Guarro, Bozzaotre (9’ s.t. Russo V.), De Rosa, Cifani (25’ s.t. Gargiulo), De Angelis (18’ s.t. Qehajaj), Paradiso (30’ s.t. Masi). All. Guarraccino. A disposizione Muna, Di Gregorio, Ferro, Sannino, Cinque.
Arbitro: Andreano di Prato.Note: Spettatori 1000 circa, di cui una ventina provenienti da Sorrento. Ammoniti Formuso (C), Bozzaotre (S), Nadarevic (C), Rullo (S), Rec. p.t. 3’; s.t. 7’.

Cerignola corsaro a Sarni, la vetta è a meno tre

Il Cerignola si impone in trasferta con un perentorio 3 a 1 e avvicina la vetta della classifica comandata dal Taranto,  a sole tre lunghezze. A passare in vantaggio è l’Audace, dopo un gran forcing nella prima parte della gara, grazie a Carannante abile in ribattuta a mettere la palla in fondo al sacco. Al 34’ la Sarnese pareggia: Sellitti viene atterrato da Abagnale in uscita che lo atterra, calcio di rigore. Langella dagli undici metri non lascia scampo al portiere ofantino.

Nella ripresa il Cerignola parte subito all’attacco e al 50’ riesce a trovare il raddoppio grazie a Loiodice che prima triangola con Lattanzio e poi conclude in rete battendo il portiere di casa.A mettere al sicuro il risultato di una gara comandata dal primo all’ultimo minuto è il Siclari, subentrato a Foggia, che al 79’ è più lesto di tutti, riuscendo a raccogliere una presa sbagliata dell’estremo difensore Mennella e a scaraventare la palla in rete per la terza volta. Seconda vittoria consecutiva per la squadra di mister Bitetto che mercoledì tornerà in campo al “Monterisi” contro l’AZ Picerno per i sedicesimi di Coppa.

Matteo Bancone

Il Bitonto torna a sorridere. Pucci entra e decide: sbancata Gragnano 1-0

Nel giorno della festa dei bitontini, nel giorno dei Santi Medici Cosma e Damiano, il Bitonto espugna Gragnano: l’1-0 finale porta la firma di bomber Antonio Giulio Picci, che entra al 23’ della ripresa e al primo pallone toccato, sugli sviluppi di un calcio di punizione, trova la zampata vincente con una acrobazia nell’area piccola. È il gol che consente al Bitonto di tornare così al successo dopo due pareggi consecutivi: si tratta della prima vittoria esterna in campionato di un Bitonto che così mantiene l’imbattibilità in campionato e soprattutto resta nelle posizioni alte della classifica.

Quanto alla partita, è sempre il solito canovaccio: Bitonto a fare gioco, Gragnano chiuso e che spesso rinuncia alla manovra con un 5-3-2 ermetico. Mister Pizzulli torna parzialmente al passato nell’undici di partenza e cambia qualcosa rispetto la gara col Savoia: Figliola in porta, linea di difesa con Terrevoli – Montrone – Di Bari – Montanaro; a centrocampo Biason – Fiorentino – Dellino; in avanti Padulano – Patierno – Turitto.

Partenza veemente del Bitonto, che neanche dopo un giro di lancette è subito pericoloso con Turitto, botta dal limite dell’area di rigore, respinge come può il portiere di casa Sorrentino. Ci provano anche Fiorentino, calcio di punizione alta battuta dal vertice sinistro dell’area di rigore, e Patierno, botta da fuori sul fondo. All’11’ grande occasione per il Bitonto, con la punizione di Fiorentino che pesca in area Turitto, colpo di testa che fa la barba al palo a Sorrentino battuto.

Occasione anche per Padulano, al 24’, conclusione che non inquadra lo specchio da buona posizione. Poi il primo tempo non regala altre emozioni, col Gragnano che aumenta l’intensità e la densità difensiva e non regala varchi al Bitonto. Al riposo col punteggio a reti bianche.

Nella ripresa, subito in avvio, un episodio chiave: Patierno scappa via e si libera a ridosso dell’area di rigore, Pastore – già ammonito – lo stende fallosamente. Doppio giallo e rosso, Gragnano in dieci uomini.

Il Bitonto prova a forzare ma senza scardinare la difesa gialloblu: Terrevoli ci prova da fuori, palla sull’esterno rete. Patierno dal limite viene stoppato in angolo dalla difesa di casa.

Mister Pizzulli cambia e passa al 4-2-4: dentro Lavopa e Picci per Padulano e Fiorentino. Atteggiamento più offensivo che viene premiato: proprio i due neo entrati sono decisivi nel gol del vantaggio neroverde. Lavopa guadagna una punizione a ridosso della bandierina di sinistra, entra Picci e dagli sviluppi del piazzato arriva il gol: batte Lavopa, colpo di testa di Turitto sul secondo palo, palla al centro e acrobazia in mezza sforbiciata di Picci, che manda in fondo al sacco il primo pallone toccato.

La partita diventa nervosa. Il Gragnano ci prova giocando molto palla lunga, il Bitonto regge anche grazie ad un’ottima organizzazione difensiva. L’unico sussulto per i padroni di casa è la conclusione di Gassama dal limite, parata a terra facilmente da un attento Figliola.

Entra Camporeale per Turitto, per dare così più equilibrio. Contropiede all’89’, Patierno potrebbe servire Picci e Lavopa in un tre contro uno, invece salta Martone che lo stende: rosso diretto per il capitano gragnanese, padroni di casa in nove uomini. Cinque minuti di recupero, non succede più nulla.

Il Bitonto vince 1-0 e onora al meglio, da parte sua, la giornata di festa di tutta la città con un successo prezioso e pesante, che lo proietta a quota 12 punti in classifica, a -2 dal Taranto nuovo capolista, a -1 dalla Team Altamura e a pari punti con l’AZ Picerno.

Domenica settimo impegno in campionato: al “Città degli Ulivi” arriverà il Città di Fasano, per un match mai banale per i colori neroverdi.

6^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
CITTA’ DI GRAGNANO – BITONTO 0 – 1
Reti: 24’ st Picci

CITTÁ DI GRAGNANO: L. Sorrentino, La Monica (28’ st Evacuo), Ammendola, Chiavazzo (38’ st Cavaliere), Pastore, Chiariello, Talia (28’ st Elefante), Martone (c), Gassama, Poziello (20’ st Lopetrone), Piscopo (38’ st Di Costanzo).
A disp. A. Sorrentino, Di Siervi, Minale, Greco. All. Russo (squalificato Campana)

BITONTO: Figliola, Terrevoli, Montanaro, Biason, Montrone (c), Di Bari, Dellino, Fiorentino (23’ st Picci), Patierno, Padulano (18’ st Lavopa), Turitto (36’ st Camporeale).
A disp. Vitucci, D’Angelo, Di Cosmo, Zaccaria, Schena, De Santis. All. Pizzulli

Arbitro: Cutrufo (Catania) coadiuvato dagli assistenti Giudice (Frosinone) e Bianchini (Frosinone)
Ammoniti: Chariello, Pastore (G), Terrevoli, Dellino, Fiorentino, Picci (B)
Espulsi Pastore (G) al 4’ st per doppia ammonizione e Martone (G) al 44’ st per espulsione diretta

Fasano, Laterza: «Con il Sorrento massima concentrazione»

Prosegue la preparazione dell’Us Città di Fasano in vista della gara di domenica prossima, ore 15 (al “Vito Curlo”) contro il Sorrento. I biancazzurri vengono da due pareggi consecutivi per 0-0 e in casa cercano la prima vittoria in campionato.

Come sta la squadra in vista del Sorrento?
«La squadra sta bene, si sta allenando al massimo come sempre e oggi rientrano con il gruppo Lanzillotta e Diop , reduci dagli acciacchi di domenica scorsa. Rientra anche Zizzi, fermo da sabato scorso per un fastidio muscolare».

Dopo la partita rocambolesca di Picerno, 0 gol subiti nelle ultime due partite. La difesa pare abbia trovato la sua stabilità e sicurezza.
«Dopo la partita di Picerno si è additata la difesa per i sei gol subiti, ma non è così. Quando si subisce gol va analizzata l’intera fase difensiva di tutta la squadra: in quella gara abbiamo commesso degli errori che abbiamo pagato a caro prezzo. Abbiamo lavorato cercando di migliorarci e trovare più equilibrio».

Il Sorrento è una buona squadra e che soprattutto gioca un buon calcio. Che partita si aspetta domenica prossima?
«Sicuramente un’altra gara difficile, il Sorrento è un’altra squadra che gioca 3-5-2 e si difende con l’ultima linea a 5. Concede pochi spazi e i soli 3 gol subiti la dicono tutta. Davanti ha ottime individualità come De Angelis e Gargiulo, bisogna stare molto attenti».

In chiusura, in molti si chiedono delle condizioni di Bernardini, rivelazione e pupillo del Curlo nella passata stagione. Come sta Giorgio?
«Ha ripreso ad allenarsi sul campo. Si sta provando a rinforzare la parte e rimandare l’operazione a fine campionato, speriamo che tutto vada per il meglio in modo da poterlo vedere in campo tra qualche settimana».

Gerry Moio

Marcatori Serie D girone H, Santaniello segna sempre mentre dietro sale Turitto

Sono 16 le reti realizzate nel quinto turno del campionato di Serie D girone H.

Segna ancora e sale a quota 7 reti il capo cannoniere e bomber dell’Az Picerno Santaniello.

Sale a quota 4 Turitto del Bitonto.

Terza marcatura per Favetta del Taranto.

Doppietta e prime due reti stagionali per il suo compagno di squadra Manzo, mentre arriva la seconda rete in stagione per Del Sorbo del Savoia, Palazzo del Team Altamura, Tedesco dell’Az Picerno e Versienti del Nardò.

Prima rete in campionato per i vari Pollidori, Ferrante, Gagliardi, Fiorentino, Gatto, Sellitti e Mingiano.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 5 (prime posizioni)

 

7 reti: Santaniello (AZ Picerno)

4 reti: Turitto (Bitonto)

3 reti: Favetta (Taranto), Emmanuele Esposito e Kosovan (AZ Picerno), Poziello (Città di Gragnano), Patierno (Bitonto)

2 reti: Del Sorbo (Savoia), Versienti e Molinari (Nardò), Tedesco (AZ Picerno), Salvatore Esposito (Gelbison), D’Agostino, Manzo e Lanzolla (Taranto), Palazzo e Guadalupi (Team Altamura), Picci (Bitonto), Calemme (Granata), Montaldi (Città di Fasano) Loiodice e Marotta (Audace Cerignola) e Croce (Gravina)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Bitonto, pari e tanti rimpianti. Col Savoia è 2-2

Secondo pari consecutivo del Bitonto, che al “Città degli Ulivi” viene bloccato sul 2-2 dal Savoia nel quinto turno del girone H del Campionato di Serie D. Un pareggio che lascia però tanti rimpianti ai neroverdi, che vanno sotto, ribaltano e poi subiscono il gol del 2-2 in superiorità numerica. A nulla è valso il forcing finale, con un recupero nella ripresa lungo addirittura dieci minuti a causa delle continue ed eccessive perdite di tempo della formazione campana, in un secondo davvero fin troppo tempo spezzettato, nel quale era difficile fare calcio.

Rivivendo il match, mister Pizzulli sceglie gli stessi uomini di Sarno, con una sola novità, Faccini al posto di Padulano. Figliola in porta, difesa con Cappellari – Di Bari – Montrone – Montanaro; a centrocampo Biason – Fiorentino – Zaccaria; in avanti Turitto – Patierno – Faccini.

Primo tempo che vive di poche emozioni, col Savoia che si organizza bene difensivamente e non lascia molti spazi al Bitonto. Ed addirittura sono i campani a passare in vantaggio, al 13’: punizione dalla trequarti sinistra, respinge in area Zaccaria, la palla arriva sui venti metri a Gatto, che con una conclusione al volo, di prima intenzione, trova l’angolo alto alla destra di Figliola, imparabile per l’estremo neroverde. 0-1.

Reazione bitontina immediata: Patierno sfonda centralmente e guadagna una punizione dal limite dell’area di rigore al 16’, Fiorentino pennella una parabola che scavalca la barriera e si insacca per l’1-1.

Partita maschia: il gioco del Savoia è particolarmente aggressivo, con numerosi interventi al limite. L’unico sussulto arriva al 37’, con la botta rasoterra di Turitto dal limite dell’area, deviata in angolo a mano aperta da Savini. Al riposo è 1-1.

La ripresa parte subito con le novità Dellino e Terrevoli per Zaccaria e Cappellari. All’53’ il Savoia resta in dieci uomini: gomitata di Cacace ai danni di Patierno a ridosso della linea laterale, nei pressi delle panchine, e secondo giallo per il difensore campano.

Mister Pizzulli schiera Picci per Faccini, al 63’ proteste bitontine per l’atterramento in area di Patierno, l’arbitro, il sig. Diop lascia continuare. Al 65’ il Bitonto si porta in vantaggio, al termina di una splendida azione corale: Patierno, sulla sinistra, vede e favorisce l’inserimento di Montanaro, che arriva sul fondo, cross arretrato al centro dell’area, dove taglia Turitto che al volo la mette all’incrocio. Esplode il “Città degli Ulivi”, è 2-1.

Il Bitonto prova a chiudere il match, forte dell’uomo in più e del gol in più, ma lo fa con poca incisività. Turitto, servito in area da destra da Biason, si vede contrare la sua conclusione dalla difesa; sempre Turitto non ci arriva per pochissimo sul filtrante ottimo di Patierno. Sponda di Picci di testa per Biason, conclusione al volo, para centrale Savini.

Al 79’ però il Savoia – fino al momento del gol protagonista di perdite di tempo ed un gioco sempre particolarmente aggressivo – si rende protagonista delle due fiammate che valgono la rete del pareggio: punizione di Gatto dalla trequarti, alzata in angolo dala difesa bitontina. Dal corner, Del Sordo, di testa, svetta in area più in alto di tutti, e fa 2-2.

Pizzulli passa a quattro punte, inserendo Padulano per Fiorentino e Lavopa per Turitto. Ma giocare a calcio diventa praticamente impossibile: perdite di tempo continue che costringono l’arbitro Diop prima ad assegnare 5 minuti di recupero e poi ad allungare lo stesso recupero di altri cinque minuti. Nell’extratime viene espulso per doppio giallo anche Gatto, col Savoia che resta in nove ma che riesce comunque a resistere agli assalti del Bitonto. Termina 2-2, con tanti rimpianti per un vantaggio sciupato in superiorità numerica.

In classifica si sale a quota 9 punti, al quarto posto, a -3 dalla coppia di vetta Picerno e Team Altamura e a -2 dal Taranto. Domenica trasferta sul campo del Città di Gragnano.

5^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – SAVOIA 2 – 2
Reti: 13’ pt Gatto, 16’ pt Fiorentino, 20’ st Turitto, 34’ st Del Sorbo

BITONTO: Figliola, Cappellari (1’ st Dellino), Montanaro, Biason, Montrone, Di Bari, Zaccaria (1’ st Terrevoli), Fiorentino (37’ st Padulano), Patierno, Faccini (15’ st Picci), Turitto (42’ st Lavopa).
A disp. Vitucci, D’Angelo, Camporeale, D’Antonio. All. Pizzulli

SAVOIA: Savini, Nives, Esposito, Cacace, Poziello, Alvino, Del Sorbo (46’ st Felici), Tedesco (10’ st Guastamacchia), Gatto, Rekik, Ausiello (11’ pt Ruci, 23’ st Marino).
A disp. Ricci, Stellato, Franzese, Moretta, Pisani. All. Squillante

Arbitro: Diop (Treviglio) coadiuvato dagli assistenti De Santis (Campobasso) e Quici (Campobasso)
Ammoniti: Biason, Montrone, Fiorentino (S), Esposito, Poziello, Del Sorbo, Rekik (S)
Espulsi Cacace (S) all’8’ st e Gatto (S) al 48’ st per doppia ammonizione

Pollidori – gol, il Cerignola si sbarazza del Gragnano e torna alla vittoria in campionato

Bitetto cambia formazione e modulo contro il Gragnano per permettere ad alcuni dei suoi uomini di rifiatare, dopo il vittorioso passaggio del turno in Coppa Italia ai danni del Team Altamura, il mister ofantino ridisegna il Cerignola schierandolo con il 4 3 1 2, affiancando Pollidori in difesa, al posto dell’acciaccato Abruzzese, a far coppia con il capitano Allegrini, in avanti Lattanzio e Foggia supportati da Longo. A partire subito bene è però il Gragnano che  riesce ad incunearsi nell’area ofantina con il giovane Talia, ma l’attaccante campano è troppo lento nel girarsi e Abagnale riesce a chiudere in presa bassa sull’avanti campano. All’8 al primo affondo dell’Audace, il gol: punizione sulla trequarti battuta da Russo, Pollidori è più lesto di tutti e con un diagonale da posizione ravvicinata riesce  a battere l’incolpevole Sorrentino. Il Gragnano appare stordito e  al 12’ rischia il capitombolo con la squadra di casa che sfiora il raddoppio: Pollidori batte un calcio di punizione dal limite dell’area, Sorrentino è bravo ad opporsi con la mano di richiamo, ma la palla termina sui piedi di Di Cecco che a botta sicura colpisce in pieno la parte alta della traversa. L’Audace si limita a difendere il risultato in maniera ordinata e al 35’ i napoletani sfiorano la rete con Talia che dall’interno dell’area di rigore riesce a calciare in maniera potente, Abagnale è bravo ad opporsi in tuffo da terra.

Nella ripresa nessun cambio nelle file del Cerignola che va vicino al gol al 50’ con il capitano Allegrini, abile ad avvitare di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo con la palla che termina di poco alta sulla traversa. Poco più tardi è Foggia ad essere protagonista, dopo esser lanciato sulla fascia da Loiodice, salta il suo diretto avversario e mette al centro una palla invitantissima che Lattanzio non deve far altro che spingere in rete, ma l’attaccante andriese si complica la vita e incredibilmente  sbaglia a porta vuota.  La partita si incattivisce, spezzettata dai diversi falli degli ospiti. Al 78’ Siclari, entrato al posto di un deludente Lattanzio, prende iniziativa, triangola con Foggia e, in diagonale spara un bolide al quale si oppone ottimamente Sorrentino, rifugiandosi in angolo.All’85 Loiodice in contropiede percorre tutto il campo, al limite dell’area accarezza la palla con la suola e lascia partire un perfetto tiro a giro che Sorrentino riesce a mandare in angolo. Si chiude così la gara con il Cerignola che ritorna alla vittoria in campionato dopo un mese. A fine gara Bitetto appare soddisfatto per il risultato, meno per il gioco espresso, soprattutto nel primo tempo, dove la squadra non è apparsa convinta dei propri mezzi. Domenica prossima il Cerignola sarà ospite della Sarnese corsara quest’oggi a Vallo della Lucania contro la Gelbison.

Matteo Bancone

 

 

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS CITTA’ DI GRAGNANO: 8’ Pollidori

AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Cascione, Russo Luca, Di Cecco(15’s.t. Liodice), Pollidori, Allegrini, Carannante, Esposito, Foggia(42’s.t. Marotta), Lattanzio(24s.t. Siclari) A disp: Vassallo, Tedone, Matere, Decristofaro, Abbruzzese, EspositoAll. Bitetto

CITTA’ DI GRAGNANO:  Sorrentino, La Monica(24’s.t.Evacuo), Ammendola(43’s.t. Disiervi), Cavaliere(13’ Lopetrone), Pastore, Chiavazzo, Gassama, Martone, Talia(13’st. Elefante), Poziello, Di Costanzo(5’s.t. Tascone)A disp: Sicignano , Procida, Lopetrone, Chiarello   All Russo

ARBITRO: sig Di Marco(Ciampino) Assisteni:Dell’arciprete(Vasto), Miccoli(Lanciano)

AMMONITI : Lamonica, (Città di Gragnano) Loiodice,Abagnale,Pollidori(Audace Cerignola)

ESPULSI: Tascone 47’ s.t. (doppia ammonizione)

NOTE: presenti circa 20 tifosi provenienti da Gragnano.