Marcatori Serie D girone H, in evidenza Gennaro Esposito con una tripletta

25 sono le reti realizzate nell’undicesimo turno del campionato di Serie D girone H.

D’Agostino del Taranto va a segno per la settima volta in campionato e si prende la seconda posizione nella classifica marcatori a -2 dal capo cannoniere Santaniello.

Protagonista di giornata con una tripletta realizzate è Gennaro Esposito del Nola che sale a quota 6 reti.

Quinta rete per D’Auria del Francavilla in Sinni, Patierno del Bitonto e Santoro del Gravina.

Doppietta e salita a 4 per Lorenzo Longo dell’Audace Cerignola mentre sale a 4 anche il suo compagno di squadra Loiodice.

Terza marcatura per Cammarota del Gelbison, Kyeremateng del Nardò, Lattanzio dell’Audace Cerignola e Tedesco dell’Az Picerno.

Doppietta e prime due reti stagionali per Montemurro del Team Altamura.

Seconda rete per Gassama del Città di Gragnano, Langone Soumahoro dell’Az Picerno e Gomes Forbes del Città di Fasano.

Prima marcatura per i vari Avella, Francesco Esposito, Fusco, Chavarrìa, Sambou e Alessio Esposito.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 11 (prime posizioni)

 

9 reti: Santaniello (AZ Picerno)

7 reti: D’Agostino (Taranto)

6 reti: Gennaro Esposito (Nola) e Emmanuele Esposito (AZ Picerno)

5 reti: D’Auria (Francavilla in Sinni), Santoro (Gravina), Cristaldi (Fidelis Andria), Favetta (Taranto), Patierno e Picci (Bitonto)

4 reti: Nadarevic (Città di Fasano), Turitto (Bitonto), Lorenzo Longo, Loiodice e Ciro Foggia (Audace Cerignola), Palazzo (Team Altamura) e Poziello (Città di Gragnano)

3 reti: Cammarota (Gelbison), Kyeremateng (Nardò), Lattanzio (Audace Cerignola), Guadalupi (Team Altamura), Del Sorbo (Savoia), Todisco (Sorrento), Maione (Sarnese), Tedesco e Kosovan (AZ Picerno) e Montaldi (Città di Fasano)

2 reti: Costantino, Gargiulo e Guarro (Sorrento), Girardi (Pomigliano), Molinari, Versienti e Cordella (Nardò), Padulano (Bitonto), Adamo (Fidelis Andria), Scielzo (Nola), Alvino (Savoia), Langella e Sellitti (Sarnese), Langone Soumahoro e Vanacore (AZ Picerno), Merkaj, Evacuo, Manzillo e Salvatore Esposito (Gelbison), Gassama (Città di Gragnano), Lanzolla (Taranto), Calemme (Granata), Gomes Forbes, Corvino e Colombatti (Città di Fasano), Marotta (Audace Cerignola), Montemurro (Team Altamura) e Chiaradia (Gravina)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

Audace Cerignola: dammi il cinque! Gravina battuto 5-1

Torna subito a sorridere l’Audace Cerignola che al Monterisi batte 5-1 il Gravina. Bitetto sceglie il 4-4-2 con Longo e Loiodice sugli esterni Foggia e Lattanzio terminali offensivi. Mister Loseto alla seconda sulla panchina murgiana sceglie il 4-3-3 con Santoro punta centrale.

La prima occasione dell’incontro è degli ospiti con il tiro telefonato di Caponero, bloccato da Abagnale. Dal nono in poi l’Audace comincia a lievitare. Foggia fa la sponda ti tacco per il diagonale di Lattanzio, Loliva si distende e blocca. Ben più pericolosa è l’occasione creata al minuto 12: cross di Cascione per il colpo di testa ravvicinato di Foggia: ancora Loliva c’è e blocca. Al minuto 14 Longo stappa la partita. Cross dalla sinistra di Luca Russo, la difesa ospite non riesce a respingere, sul pallone si avventa Longo che fulmina Loliva e porta in vantaggio l’Audace. Il Gravina non si scompone, mantiene bene il campo e al 17esimo prova subito a rispondere. Incertezza della difesa ofantina, Caponero crossa per il colpo di testa di Mbyda. Abagnale è attento e si rifugia in corner. Al minuto 34 è ancora Gravina con il diagonale ampiamente largo di Santoro. L’ultima occasione della prima frazione la regala Loiodice con un tiro parato in qualche modo da Loliva con la complicità del suo difensore Romeo. 1-0 e squadre negli spogliatoi.

Nella ripresa i gialloblù chiudono la contesa nel giro di 12 minuti. Al 52esimo è Alessio Esposito a ricevere una bella sponda di Lattanzio e firmare il gol del 2-0. L’immediato raddoppio galvanizza i gialloblù che continuano ad attaccare e soprattutto a segnare. Minuto 54, discesa di Longo e palla per Lattanzio che lascia partire un potentissimo diagonale sul palo lontano imparabile per Loliva. Gran gol e tris gialloblù. Il Gravina pare essere uscito dal campo e al minuto 57 capitola nuovamente. Filtrante di Alessio Esposito per Loiodice che lascia sul posto Loliva e firma il poker nella porta sguarnita. 4-0 e partita ampiamente archiviata. Anche se il Gravina ha il merito di chiudere con onore siglando prima la rete dell’1-4 con Santoro e poco dopo sfiorandola sempre con Santoro, bravo Di Cecco a salvare sulla linea. L’ultima emozione della gara è per la quinta rete gialloblù. Minuto 76, Loiodice pennella per Longo che da pochi passi non sbaglia e sigla la sua doppietta personale.

Finisce 5-1 tra gli applausi del Monterisi. Prossimo appuntamento domenica prossima, in trasferta, contro l’Altamura.

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Il Bitonto sbatte su Mirarco. Col Nardò è 1-1

I neroverdi dominano ma vengono fermati dagli interventi strepitosi del portiere neretino, decisivo in almeno sei situazioni. Rete bitontina di Patierno

Pari, rimpianti e la consapevolezza, ad ogni modo, che il Bitonto c’è.
Termina in parità per 1-1 al “Città degli Ulivi” tra Bitonto e Nardò nell’11^ giornata del girone H di Serie D. Uno dei migliori Bitonto da inizio stagione crea tantissimo ma sbatte il più delle volte sui guantoni e sui riflessi di Mirarco, il portiere della formazione neretina: al termine di 90 minuti largamente dominati, saranno almeno sei gli interventi decisivi dell’estremo difensore salentino, che negano così una vittoria che sarebbe stata ampiamente meritata per i neroverdi. Invece arriva solo un punto che consente al Bitonto di salire a quota 17 punti e di restare a ridosso della zona playoff.
Mister Massimo Pizzulli attua un importante turnover e mischia le carte nell’undici di partenza: turno di riposo per Di Bari, Montanaro e Patierno, si rivedono dal 1’ Montrone, Fiorentino, Paradiso, Picci e Lavopa; esordio stagionale per l’under classe 2000 D’Antonio.
Dunque, Figliola in porta; linea di difesa con Cappellari – Montrone – D’Angelo – Paradiso; a centrocampo, Fiorentino – Biason – D’Antonio; tridente d’attacco Turitto – Picci – Lavopa.
Dopo una velenosa punizione di Bolognese dalla destra in avvio, alzata in angolo da Figliola, è solo Bitonto in campo. Turitto impegna Mirarco al 19’ ad una respinta di piede, mentre un minuto dopo l’estremo difensore salentino si supera smanacciando in angolo il colpo di testa di Montrone su assist dalla corsia sinistra di Paradiso.
Al 25’ diagonale di Turitto dalla destra, quasi al limite, palla sul fondo. 35’ e ancora Mirarco provvidenziale nell’alzare in angolo la punizione di Picci dai venti metri, diretta nel sette.
Il primo tempo si chiude col Bitonto in avanti e pericoloso con Turitto e Biason, le loro conclusioni sono parate a terra dal numero 1 ospite.
La ripresa parte con la doccia gelata del vantaggio del Nardò: lancio dalle retrovie, indecisione di Cappellari che va a disorientare anche D’Angelo, la sfera arriva a Kieremateng, che si invola verso Figliola, lo salta e deposita in rete lo 0-1.
Reazione furiosa del Bitonto, che cinge d’assedio la porta avversaria. Ci prova Lavopa dalla lunghissima distanza, Mirarco la vede all’ultimo e salva in controtempo. Il Nardò resta poi in dieci uomini per il rosso diretto a Kieremateng, reo di aver passeggiato su Montrone a terra. La superiorità numerica rinvigorisce il Bitonto, anche grazie all’ingresso in campo di Patierno, che al 72’ viene atterrato in area di rigore, sulla sinistra, al termine di un’iniziativa personale, da Benvenga: vibranti proteste neretine, lo stesso Patierno si presenta sul dischetto, spiazza Mirarco e fa 1-1.
Il “Città degli Ulivi” esplode e crede nella rimonta: scambio al limite dell’area al 79’ tra Patierno e Turitto, conclusione di quest’ultimo e miracolo di piede di Mirarco, che un minuto dopo è strepitoso nel negare la gioia del gol a Padulano (appena entrato al posto di Fiorentino), il cui mancino piazzato viene respinto dalla mano aperta in controtempo.
L’assalto neroverde non si placa: Patierno riceve da Biason ma il suo diagonale è bloccato dal numero uno salentino. Ultima chance con l’incursione per vie centrali di Biason, stoppato dalla difesa ospite.
Nei cinque minuti di recupero non accade più nulla, il Bitonto deve così accontentarsi al fischio finale solo di un pareggio, anche se la percezione è che avrebbe meritato decisamente molto di più.
Domenica ancora derby pugliese, con la trasferta murgiana sul campo del Gravina.

11^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – NARDÓ 1 – 1
Reti: 7’ st Kieremateng (N), 29’ st Patierno su rig. (B)

BITONTO: Figliola, Cappellari, Paradiso (40’ st Terrevoli), Biason, Montrone (c), D’Angelo, D’Antonio (11’ st Zaccaria), Fiorentino (25’ st Padulano), Picci, Lavopa (14’ st Patierno), Turitto.
A disp. Vitucci, Di Bari, Camporeale, De Santis, Faccini. All. Pizzulli

NARDÓ: Mirarco, Aquaro, Versienti, Bolognese, Kieremateng, Sene (38’ pt Lezzi), Benvenga, Bertacchi (c) (38’ st Palmisano), Gigante, Giglio, Cordella.
A disp. Rizzitano, De Pascalis, Greco, Centonze, Muci, Manisi. All. Taurino

Arbitro: Bergamin (Castelfranco V.) coadiuvato dagli assistenti Poso (Milano) e Salvatori (Tivoli)
Ammoniti: Montrone, Fiorentino (B), Sene, Benvenga, Lezzi, (N)
Espulsi: Kieremateng (N) al 14’ st per gioco scorretto,

L’uragano Audace si abbatte contro il Gravina, gli ofantini si impongono 5 a 1

Dopo la batosta infrasettimanale, contro il Fasano, Il Cerignola torna in campo contro il Gravina alla ricerca della vittoria. Bitetto schiera come coppia centrale di difesa Abruzzese e Di Cecco con quest’ultimo sostituto dello squalificato Pollidori, in avanti Foggia e Lattanzio sospinti sulle fasce da Longo e Loiodice. Dopo soli 3’ Foggia sfrutta un cross dalla destra saltando più in alto di tutti e toccando di testa, ma il tiro viene deviato dalla difesa murgiana che si salva. All’11 il Cerignola ad un soffio dal vantaggio, Cascione crossa al centro per Foggia che inspiegabilmente preferiesce colpire di testa mandando alto, preferendolo al piattone. L’Audace continua ad attaccare alla ricerca del gol e tre minuti più tardi lo trova grazie a Longo bravo a ribadire in rete una corta respinta del portiere ospite. Il Gravina reagisce e al 16’ con un colpo di testa ravvicinato di Mbyda tenta di pareggiare, ma Abagnale è bravo a metterci una pezza. La partita si spegne, l’Audace tenta di narcotizzare la gara, ma i gialloblu gravinesi si fanno pericolosi al 34’con Santoro, partito in contropiede, con un fendente che fa la barba al palo. Al 43’ l’Audace si risveglia e tenta di raddoppiare grazie a Loiodice, il talentuoso folletto barese prende palla a centrocampo, percorre tutto il terreno di gioco, arrivano fino alla porta avversaria, ma ha scarsa lucidità per tirare e viene raggiunto dalla difesa ospite.
Nessun cambio nelle due squadre alla ripresa delle ostilità, il Cerignola ha fretta di chiudere la gara e parte subito all’attacco trovando il raddoppio al 51’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Esposito tutto solo in area riesce a girare su se stesso e gonfiare la rete per la seconda volta. I padroni di casa non sono paghi del risultato e sospinti dai quasi 1500 presenti due minuti più tardi triplicano: Longo palla al piede si fa tutto il campo, lancia Lattanzio che con il destro al volo da oltre 20 metri lascia partire un diagonale imprendibile per Loliva, che strappa gli applausi di tutto il “Monterisi”. Al ritmo di un gol ogni 3 minuti nella ripresa, i Gialloblu dilagano al 55’ con Loiodice lanciato a rete da Esposito, il numero dieci ofantino riesce a decentrarsi e piazzare per la quarta volta la palla in rete. Il Cerignola si ferma per prendere fiato e il Gravina ne approfitta subito con Santoro che servito da Chiaradia al centro dell’area, lasciato colpevolmente solo dalla difesa gialloblu riesce ad accorciare le distanze. Il Gravina prende coraggio e al 71’ rischia di raddoppiare: cross del neoentrato Potenza, la difesa dell’Audace cincischia e a salvare sulla linea è DiCecco. Il Cerignola riprende in mano la gara e al 76’ la chiude definitivamente  facendo cinquina: Loiodice imbecca ottimamente Longo bravo a battere per la quinta volta l’incolpevolole Loliva dall’interno dell’area. Vittoria convincente e giusta per quanto visto in campo per gli uomini di mister Bitetto che rimangono distanti dalla testa della classifica quattro lunghezze, domenica prossima il Cerignola sarà impegnato nell’ostica trasferta sul campo dell’Altamura, vincente oggi contro il Gragnano.
Matteo Bancone
TABELLINO AUDACE CERIGNOLA VS GRAVINA: 14’ Longo, 6’s.t Esposito, 8’s.t. Lattanzio, 10’ Loiodice26’ Santoro 31’s.t. Longo
AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Cascione, Russo, Abruzzese, Dicecco, Longo(34’s.t.Tedone), EspositoA.; Carannante(45’s.t.Decristofaro)Foggia(26’Russo), Loiodice, Lattanzio(35’s.t.Siclari), A disp: Vassallo, Ujuka, Matere, Marotta, Esposito, All. Bitetto
GRAVINA: Loliva, Mariano(58’ Pontenza), Tarantino, Romeo, Guadalupi(29’Agodirin), Nigro, Caponero(40’st. Dentamaro), Mbyda, Santoro, Abonchkelet,Chiaradia A disp: Vicino, Riccio,  Diarra, Guida, Degiglio, Dininno, All Loseto
Arbitro: Giaccaglia(Jesi) Cordella(Pesaro),Ianucci(Pescara)
AMMONITI : Caponero,Mbyda(GRAVINA) Lattanzio,Carannante(AUDACE CERIGNOLA) ESPULSI:-
NOTE: presenti quasi 50 tifosi ospiti

Taranto Settore Giovanile: il programma del weekend

Turno di riposo per la Juniores di mister Malacari che tornerà a giocare in campionato il prossimo 24 novembre nell’insidiosa trasferta di Altamura.

Domani, sabato 17 novembre alle ore 15:30, presso il “Comunale” di Statte, gli Allievi allenati da Stante – a punteggio pieno in classifica – affrontano in casa la formazione Diavoli Rossi, gara valevole per la settima giornata di andata del Campionato Regionale Allievi girone F. La gara sarà trasmessa in diretta tv e in streaming su Studio 100.

Domenica 18 novembre alle ore 11:00, presso il “Renzino Paradiso” (situato nel quartiere Talsano di Taranto, zona Tramontone), scendono in campo i Giovanissimi Regionali: la squadra di mister Semeraro fa visita al Dribbling per la settima giornata di andata del Campionato Regionale Giovanissimi girone F.

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Gravina Juniores, sabato la prima trasferta calabrese

Gialloblu di scena a Cittanova

Dopo la vittoria di una settimana fa in casa contro il Locri, torna in campo la Juniores questa volta lontana dal Vicino. Ad ospitare la compagine murgiana sarà la Cittanovese, ultima in classifica a -2 punti. Calabresi che però nell’ultimo turno hanno dato filo da torcere al Fasano (vittorioso 3-1), un match quindi che non può essere preso sottogamba dalla FBC perché per rimanere nelle zone alte della graduatoria, le partite vanno giocate tutte allo stesso modo.
Tutto il programma del Girone M: Audace Cerignola-Fasano, Bitonto-Fidelis Andria, CITTANOVESE-FBC GRAVINA, Locri-Castrovillari, Roccella-Nardò, Team Altamura-Bari.

JUNIORES NAZIONALE – GIRONE M – 10^ GIORNATA
Cittanovese – FBC Gravina
Sabato 17 novembre – ore 14.30
Stadio ‘Morreale-Proto’ – Cittanova

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Bitonto, primo squillo di mercato. Arriva l’esterno d’attacco Luigi Falcone

Il giocatore brindisino, classe ’92, arriva dal mercato svincolati e vanta un passato tra Serie B e Serie C

In attesa dell’apertura della sessione di mercato invernale a dicembre, primo squillo di mercato del Bitonto Calcio, che si assicura le prestazioni di Luigi Falcone, esterno d’attacco di Mesagne, classe 1992, e proveniente dal mercato svincolati.
Nonostante i suoi soli 26 anni, Falcone può vantare un curriculum di tutto rispetto. Dopo la trafila nelle giovanili del Lecce, è arrivato il grande salto in Serie B con le maglie di Virtus Lanciano (18 presenza e 3 gol) nella stagione 2012/2013, e Varese (37 presenze e 6 gol) nel successivo biennio.
Dopo la cadetteria, per Falcone spazio in Serie C, con le casacche di Catania (27 presenze e 3 gol), Reggiana, Viterbese e, in ultima, lo scorso anno, a Catanzaro, una delle più intense, con 31 presenze e 5 gol.
Falcone ha anche indossato la maglia della Nazionale azzurra, ed in particolare 2 presenze con la Nazionale Under 17, 3 con l’Under 18 e 4 con l’Under 20, con anche una rete messa a referto contro la Svizzera.
«Dopo l’ultima stagione a Catanzaro, ero in attesa di un progetto importante – sono state le prime parole bitontine di Falcone –. Quest’estate sono stato vicino ad una società di Serie B, poi però per via del caos federale che si è venuto a creare con la composizione dei campionati di Serie B e Serie C, sono rimasto senza squadra. Ho vagliato anche opportunità in Serie C ma non appena è arrivata la chiamata dal Bitonto non ho esitato ad accettare, in quanto il progetto è serio ed ambizioso».
Il neo acquisto neroverde si colloca come esterno alto, sul versante sinistro, che può esprimersi in un 4-3-3 o in qualsiasi ruolo del reparto offensivo, dal quarto di centrocampo al trequartista dietro le punte.
«Non ho mai giocato in Serie D, è un campionato che conosco poco non avendolo mai disputato, ma conosco molti giocatori che come me sono scesi di categoria per l’abolizione della Serie C2 – ha aggiunto Falcone –. Ho bisogno sia di ambientarmi qui a Bitonto che di mettere minutaggio nelle gambe. Spero di lasciare il segno anche qui e che Bitonto rappresenti un’altra isola felice per me, calcisticamente parlando, come lo sono state Catania, Catanzaro e Lanciano».
Falcone si è già aggregato al gruppo e, dopo le visite mediche di rito, sarà a tutti gli effetti a disposizione di mister Massimo Pizzulli, che dovrà valutarne le condizioni fisiche e decidere se già convocarlo per la gara di domenica contro il Nardò.

Ad Andria è pareggio a reti bianche. Tra Fidelis e Bitonto è 0-0

Partita bella ma senza gol in un “Degli Ulivi” gremito. Per i neroverdi un buon punto contro una squadra in salute

Termina a reti bianche al ”Degli Ulivi” di Andria il posticipo serale della 10^ giornata del girone H di Serie D: tra Fidelis Andria e Bitonto è 0-0, un pareggio che consente ad entrambe di muovere la classifica e viaggiare a braccetto al quarto posto, anche se non manca il rammarico per aver perso l’opportunità di agganciare il secondo posto in caso di vittoria.
Nella città federiciana è gara maschia giocata su buoni ritmi: meglio il granitico Bitonto in avvio dei due tempi, bene la giovane ed effervescente Fidelis nelle parti centrali. Alla fine ne esce uno 0-0 che comunque non rispecchia la vivacità di una sfida piacevole e godibile. Gara giocata in una splendida cornice di pubblico, con oltre trecento sostenitori giunti da Bitonto ed un palcoscenico di categoria ben più superiore. Da sottolineare l’omaggio dei tifosi bitontini ad un tifoso andriese, morto prematuramente lo scorso marzo a causa di un incidente stradale: uno striscione che ha richiamato l’applauso di ringraziamento del popolo andriese alla tifoseria ospite.
Mister Pizzulli conferma, nell’undici di partenza, la formazione già scesa in campo dal 1’ domenica contro la Team Altamura, ad eccezione della novità Padulano al posto di Lavopa: Figliola in porta; difesa con Montanaro – Di Bari – D’Angelo – Cappellari; a centrocampo Camporeale – Biason – Zaccaria; in avanti il trio Turitto – Patierno – Padulano.
Dopo le prime canoniche fasi di studio, occasione importante per il Bitonto: Patierno crossa da destra, al termine di una insistita iniziativa personale, il piattone di Turitto sul secondo palo è alto sopra la traversa.
Inizia a farsi vedere la Fidelis, col diagonale dalla destra di Cristaldi, di poco sul fondo. Al 20’ è bravo Figliola ad avventarsi tempestivamente, in uscita bassa e respingere in angolo su Ayina, servito da una punizione dalla trequarti. Quattro minuti, Bortoletti entra in area sulla destra ma calcia sull’esterno della rete. Quasi alla mezzora l’occasione più ghiotta per i padroni di casa, col colpo di testa di Forte alto di poco sulla traversa, su azione d’angolo.
Al 32’ cala il buio al “Degli Ulivi”: c’è un blackout elettrico che costringe l’arbitro, il sig. Catallo, a sospendere il match per sei minuti: alla ripresa delle ostilità non accade nulla di significativo, squadre al riposo.
Nel secondo tempo parte bene il Bitonto, che prova subito ad imporre il proprio ritmo: al 51’ iniziativa di Cappellari sulla destra, cross teso al centro e Patierno impatta di testa senza inquadrare lo specchio. Camporeale a seguire si gira dalla distanza, calcia di prima intenzione ma trova la parata di Zinfollino, estremo andriese. Ancora l’asse destro Cappellari – Patierno risulta pericoloso al 55’, con la punta bitontina che, servita sul secondo palo, non riesce ad indirizzare in porta il proprio colpo di testa.
Reazione andriese: ci prova Adamo dal limite, para Figliola a terra; cross di Zingaro dalla destra, sporcato da Montanaro, il portiere bitontino è attento ad alzare in angolo la perfida traiettoria.
Mister Pizzulli cambia e rimescola l’attacco: dentro Picci e Faccini per Patierno e Padulano.
Minuto 65: Zaccaria ha sul sinistro la palla del vantaggio, ma la sua conclusione a giro dal limite dell’area si spegne alta sulla traversa.
Al 71’ trema il Bitonto sulla conclusione dell’ex Piperis, neutralizzata splendidamente in volo plastico da Figliola, sfera in angolo. Quattro minuti, Picci gestisce poco fuori l’area di rigore una palla vagante, la sua conclusione non impensierisce Zinfollino.
Poco dopo la mezzora doppia incursione andriese sul versante sinistro d’attacco: prima ci prova Ayina e poi Adamo, in entrambi i casi Figliola è attento e para a terra sul primo palo.
Il tecnico bitontino mette forze fresche, inserendo Fiorentino e Lavopa per Camporeale e Turitto.
L’Andria prova il forcing ma la retroguardia neroverde fa buona guardia, ed anzi è il Bitonto ad avere le ultime due occasioni, con Biason e Picci che provano due conclusioni, entrambe intercettate da Zinfollino.
Termina così 0-0 e il Bitonto sorride per un buon punto colto in trasferta su un campo non facile e contro una squadra in salute. I neroverdi salgono a quota 16 punti, a braccetto con la Fidelis Andria, a -2 dalla coppia al secondo posto Audace Cerignola e Taranto.
Domenica 11^ giornata: si torna tra le mura amiche del “Città degli Ulivi”, dove arriverà il Nardò.

10^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
FIDELIS ANDRIA – BITONTO 0 – 0

FIDELIS ANDRIA: Zinfollino, Zingaro, Piperis, Forte, Cristaldi, Ayina, Petruccelli (23’ st Stranges), Bortoletti, Gregoric, Cipolletta (c), Adamo.
A disp. Addario, De Filippo, Manno, Pagone, Sgaramella, Dinielli, Bilotta, Calì. All. Potenza

BITONTO: Figliola, Cappellari, Montanaro, Biason, D’Angelo, Di Bari, Zaccaria, Camporeale (34’ st Fiorentino), Patierno (18’ Picci), Padulano (18’ st Faccini), Turitto (39’ st Lavopa).
A disp. Vitucci, Montrone, Terrevoli, D’Antonio, Fiorentino, De Santis. All. Pizzulli

Arbitro: Catallo (Frosinone) coadiuvato dagli assistenti Andreano (Foggia) e Marchese (Pavia)
Ammoniti: Cipoletta (FA)

Marcatori Serie D girone H, Santaniello allunga mentre salgono D’Agostino e Favetta

Sono 21 le reti realizzate nel turno infrasettimanale nonché decimo turno del campionato di Serie D girone H.

Il capo cannoniere Santaniello segna ancora e allunga in testa alla classifica marcatori ora a quota 9 reti all’attivo.

Dietro segna e sale a quota 6 D’Agostino del Taranto.

Quinta marcatura invece per Favetta sempre del Taranto.

Doppietta e salita a quota 4 per D’Auria del Francavilla in Sinni e Domenico Santoro del Gravina.

Quarta marcatura anche per Nadarevic del Città di Fasano.

Terza rete per Guadalupi del Team Altamura e Montaldi del Città di Fasano.

Secondo centro per Lorenzo Longo dell’Audace Cerignola, Merkaj del Gelbison, Girardi del Pomigliano, Cordella e Kyeremateng del Nardò.

Prima rete stagionale per i vari Tagliamonte, Guastamacchia, Mady, Achaval, Gassama e Tedesco.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 10 (prime posizioni)

 

9 reti: Santaniello (AZ Picerno)

6 reti: Emmanuele Esposito (AZ Picerno) e D’Agostino (Taranto)

5 reti: Cristaldi (Fidelis Andria), Favetta (Taranto) e Picci (Bitonto)

4 reti: Nadarevic (Città di Fasano), Patierno e Turitto (Bitonto), Ciro Foggia (Audace Cerignola), D’Auria (Francavilla in Sinni), Santoro (Gravina), Palazzo (Team Altamura) e Poziello (Città di Gragnano)

3 reti: Guadalupi (Team Altamura), Del Sorbo (Savoia), Todisco (Sorrento), Maione (Sarnese), Gennaro Esposito (Nola), Croce (Gravina), Loiodice (Audace Cerignola), Kosovan (AZ Picerno) e Montaldi (Città di Fasano)

2 reti: Costantino, Gargiulo e Guarro (Sorrento), Girardi (Pomigliano), Molinari, Versienti, Cordella e Kyeremateng (Nardò), Padulano (Bitonto), Adamo (Fidelis Andria), Scielzo (Nola), Alvino (Savoia), Langella e Sellitti (Sarnese), Tedesco e Vanacore (AZ Picerno), Merkaj, Evacuo, Manzillo, Salvatore Esposito e Cammarota (Gelbison), Lanzolla (Taranto), Calemme (Granata), Corvino e Colombatti (Città di Fasano), Lattanzio, Lorenzo Longo e Marotta (Audace Cerignola) e Chiaradia (Gravina)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

Taranto: i convocati di Mister Panarelli per la gara contro il Team Altamura

Sono ventidue i convocati da mister Panarelli per la gara contro il Team Altamura, in programma domani – mercoledì 14 novembre 2018 – alle ore 14:30 presso lo stadio “Tonino D’Angelo” e valevole per la decima giornata di Serie D girone H 2018/19. Non farà parte del match lo squalificato Marsili mentre sono indisponibili Pellegrino, D’Alterio e Diakite. Ecco la lista diramata dall’allenatore rossoblù:

Portieri: Cavalli, Martinese;
Difensori: Albanese, Bova, Carullo, Ferrara, Infusino, Lanzolla, Miale, Pelliccia;
Centrocampisti: Bonavolontà, Gori, Guadagno, Manzo, Massimo;
Attaccanti: Ancora, D’Agostino, Di Senso, Favetta, Oggiano, Salatino, Squerzanti.

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Bitonto: conosciamo i nostri avversari: la Fidelis Andria

Archiviata la bella e fondamentale vittoria di domenica scorsa contro il Team Altamura, è già tempo di campionato per il Bitonto, che nel primo turno infrasettimanale di questa serie D, farà visita ad una delle squadre più in forma del torneo, come la Fidelis Andria.
Una sfida, tanto affascinane, quanto impegnativa per i neroverdi. Una sfida, che torna a riproporsi su uno dei palcoscenici più prestigiosi del calci dilettantistico, dopo circa trent’anni.
Differenti ma positivi, i modi di arrivare a questa sfida da part di entrambe le squadre.
Dopo le due sconfitte consecutive contro Fasano e Nola, i bitontino sono tornati a ruggire la scorsa domenica fra le mura amiche, battendo per 2-1 il Team Altamura grazie alle reti nella ripresa di Picci e Padulano.
Vittoria, utile sia a suggellare una prestazione maiuscola da parte degli uomini di mister Massimo Pizzulli, sia a ridare morale a tutto l’ambiente.
Pari e rimpianti invece per l’Andria che in quel del “Monterisi” di Cerignola ,ha solo accarezzato l’impresa nel big match della nona giornata contro la Corazzata giallo blue col goal di Cristaldi, salvo poi subire il pari a tre minuti dal termine, col goal dei padroni di casa siglato dalla punta Ciro Foggia.
Un pari, che comunque ha lasciato più che soddisfatti tutti gli addetti ai lavori in casa bianco azzurra a partire dl tecnico Alessandro Potenza, per l’ottima prestazione sfoggiata in una sfida così importante e contro una delle squadre candidata alla vittoria finale.
Un Andria in forma dunque, attenderà i neroverdi.
Fidelis ,che dopo un estate turbolenta e dopo un inizio di stagione piuttosto opaco, sembra davvero aver ingranato la marcia giusta per poter dire la propria all’interno di questa competizione.
In quest sfida che si preannuncia come match di cartello della decima giornata, non mancano affatto gli ex.
Primo della lista, è il tecnico bitontino Massimo Pizzulli che in passato, ha vestito ed onorato la casacca bianco azzurra da giocatore, lasciando un ottimo ricordo a tutta la piazza.
Ex U.S. Bitonto ed ora militanti fra le fila della Fidelis, sono il centrocampista Gaetano Iannini perno fondamentale del centrocampo neroverde nella stagione 2007/2008 sotto laguida di mister Zuni9co, il difensore under bitontino Vincenzo Pagone, il mediano barese Michele Piperis, ed il numero uno fra i pali Paride Addario, protagonista di un’annata da ricordare lo scorso anno in maglia nero verde, che gli è valsa l’eterna stima da parte di tutta la tifoseria.
Una sfida ed un’emozione speciale inoltre, sarà quella che vedrà protagonista il nostro centrale difensivo Vito Di Bari, andriese doc ed ex Fidelis.
Ultimo nella sfida degli ex, l’attuale responsabile dell’area tecnica andriese, Fabio Moscelli, il quale ha chiuso la sua unga ed importante carriera lo scorso anno a Bitonto, sotto la guida tecnica dell’altro andriese, mister Gino Zinfollino.
Differenti modi di giungere a questa sfida, ma stessi punti in classifica. Entrambe le compagini infatti occupano la quarta posizione in classifica, a quota quindici punti.
Per Bitonto ed Andria dunque, fondamentale sarà fare risultato, per continuare a restare nella scia delle grandi.
Appuntamento a domani 14/11/18 presso il “Città degli Ulivi” di Andria.
Calcio d’inizio ore 20.30.
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FBC Gravina: tornano alla vittoria i Giovanissimi, nuovo pareggio per gli Allievi

Un weekend tutto sommato positivo per la cantera gialloblu. Gli Allievi di mister Enzo Patella non riescono ad andare oltre lo 0-0 in casa della Virtus Corato. Gravina che non riesce a sfruttare occasioni importanti specialmente con Lasalandra e Dipalo, tuttavia Calderoni salva il risultato su una palla inattiva dei padroni di casa. Una buona gara giocata bene da ambo le squadre; con questo pareggio i murgiani si piazzano in sesta posizione a sole quattro lunghezze dalla vetta.
LA CLASSIFICA COMPLETA: R.O.Terlizzi 13, Nick Bari 13, Bitetto 10, Fesca Sly 10, Agon Altamura 10, FBC GRAVINA 9, N.F.A.Bari 9, Avanti Altamura 9, Virtus Corato 7, Aurora 6, Toritto 1, Ruvese 0.

Portano a casa un’importante vittoria i Giovanissimi di mister Schiraldi sul campo della Puglia Sport: a Japigia finisce 2-5. Il parziale del primo tempo vede il Gravina avanti per tre reti a zero, realizzazioni firmate da una doppietta di Derosa e Pasquale Calculli. Nella ripresa i due gol dei padroni di casa e le reti di Bernardo Calculli e Davide Giglio a chiudere i conti. Le parole del tecnico gravinese dopo il match: “Sono soddisfatto della prova fornita dai ragazzi, soprattutto nel primo tempo dove abbiamo segnato tre reti e creato tante nitide palle gol. Meno felice del comportamento della squadra nella ripresa perché abbiamo abbassato i ritmi e preso due gol evitabilissimi che rischiavano di riaprire una partita che stavamo tranquillamente conducendo. Dobbiamo lavorare sulla cattiveria sotto porta perché non possiamo permetterci di sprecare così tanto. Vincere era importante per interrompere il trend negativo delle ultime tre giornate. Adesso subito testa al Triggiano, saremo chiamati alla riconferma sia nel risultato che nella prestazione”.
LA CLASSIFICA DEL GIRONE D: Levante Azzurro 16, Pellegrino Sport 16, Liberty Bari 13, Arc. Triggiano 12, R.O.Gravina 11, FBC GRAVINA 9, Pro Calcio Bari 9, Agon Altamura 7, Santeramo 6, P.G.Noicattaro 2, K.C.Conversano 1, Puglia Sport 1.

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La FBC Gravina esonera Pino Di Meo, squadra affidata a Valeriano Loseto

La FBC Gravina comunica che in data odierna è stato sollevato ufficialmente dall’incarico di primo allenatore mister Pino Di Meo, al quale vanno i ringraziamenti dell’intera compagine societaria per il lavoro svolto.
Al contempo la scrivente società affida l’incarico di guida tecnica della prima squadra a Valeriano Loseto, già tecnico gialloblù nel campionato di Promozione pugliese 2015/2016.

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Fasano-Audace Cerignola in diretta su Antenna Sud EVENTI (canale 174)

A seguito del divieto di trasferta a Fasano per i tifosi del Cerignola, la società Audace Cerignola ed in primis il presidente Nicola Grieco, ha deciso nelle scorse ore di offrire ai propri appassionati la possibilità di seguire in diretta tv il match Fasano-Audace Cerignola (valevole per la 10^ giornata di serie D girone H). La gara in questione verrà infatti trasmessa in diretta dallo stadio ‘Vito Curlo’ di Fasano, mercoledì 14 novembre 2018, a partire dalle ore 14.30, dal gruppo Mino Distante, su Antenna Sud Eventi canale 174 della tv digitale terrestre. L’ennesimo sforzo societario al fine di rispondere al meglio alla richiesta del pubblico di fede gialloblù.

Serie D, Bari-Città di Messina 1-0: Floriano firma il successo biancorosso

Ancora una vittoria per il Bari che ha regolato il Città di Messina 1-0 con una rete firmata da Roberto Floriano dopo mezz’ora di gioco. Una partita, quella contro i siciliani, in cui i biancorossi hanno ottenuto il massimo risultato con il minimo sforzo e in cui il bottino poteva essere certamente più rotondo in virtù delle tante occasioni non concretizzate.

Inizia bene la settimana dei tre impegni: il Bari vola a quota 23 infilando il nono risultato utile consecutivo in campionato e allungando a tre le vittorie consecutive. Certamente il miglior modo per approcciare alla trasferta di Castrovillari in programma mercoledì pomeriggio alle 14:30.

La partita

Avvio di gara con i biancorossi (oggi in maglia nera) a cercare subito di prendere le redini del match, l’atteggiamento guardingo degli ospiti però non lascia molti spazi alla squadra di Cornacchini. Il primo squillo barese arriva al 19′ con un colpo di testa di Simeri che termina fuori bersaglio. Qualche minuto più tardi ci prova Brienza su punizione dai 25 metri ma la palla non scende e finisce alta di poco sopra la traversa. I siciliani non si affacciano quasi mai nella metà campo pugliese e allora ecco il tentativo di  Piovanello prova la botta dal limite, Paterniti blocca in due tempi. E’ solo il preludio al goal del Bari che arriva al 33′: invenzione di Brienza per Simeri, l’attaccante da sinistra mette in mezzo il pallone per l’accorrente Floriano che da pochi passi non sbaglia. Al 43′ Hamlili vicino al raddoppio con un sinistro dall’interno dell’area sventato da Palermiti. Squadre al riposo col Bari in vantaggio 1-0.

La ripresa inizia senza cambi e con il Bari subito pericoloso con Floriano che si divora il 2-0. Subito dopo è Simeri a fallire di poco il raddoppio. Dopo circa un’ora di gioco Cornacchini manda in campo Neglia. A provare ad incrementare il bottino dei galletti è ancora una volta Brienza ma la sua conclusione viene strozzata prima di poter far male. E’ l’ultima azione della partita del fantasista che lascia il campo per Langella, subentrato insieme a Feola per Piovanello. La ripresa è obiettivamente meno esaltante rispetto al primo tempo: nel finale ancora galletti pericolosi con un tiro di Bollino, entrato per giocare uno scampolo di partita al posto di Simeri. Vittoria di misura per i biancorossi contro un Città di Messina che conferma di essere una squadra solida difensivamente.

Il tabellino

BARI (4-2-3-1) – Marfella; Turi, Di Cesare, Cacioli, Nannini; Bolzoni, Hamlili; Piovanello (72′ Feola), Brienza (72′ Langella), Floriano (65′ Neglia); Simeri (85′ Bollino). A disp.: Maurantonio, D’Ignazio, Liguori, Mutti, Gioria. All.: Cornacchini

CITTÀ DI MESSINA (3-5-2) – Paterniti; Bellopede, Berra, Bombarda; Fofana, Cardia (81′ Calcagno), Cangemi (68′ Bonamonte), Ferraù, Fragapane (76′ Cannino); Codagnone (59′ Galesio), Di Vincenzo (76′ Princi). A disp.: Amella, Crucitti, Ronaldo, Nicosia, Princi. All.: Furnari

Arbitro: Munerati di Rovigo
Marcatori: 33′ Floriano (B)
Ammoniti: Fofana, Galesio, Bonamonte (C)

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Serie D, Nardò bello anche di sabato! A Pomigliano è vittoria firmata Benvenga

Porta bene al Nardò l’anticipo della 9a giornata del girone H di Serie D. La formazione granata batte in trasferta il Pomigliano per 1 a 0 e centra la seconda vittoria consecutiva in campionato, agganciando temporaneamente il treno dei playoff.

Formazioni

Mister Taurino, ancora in emergenza per gli infortuni di Prinari, Molinari, Mingiano, Cassano e De Pascalis, schiera il consueto 3-5-2 con Mirarco tra i pali, il rientrante Benvenga, Aquaro, e il giovane Giglio sulla linea difensiva. In mediana Bertacchi, Gigante e Bolognese con Sené e Versienti sugli esterni. In attacco l’under Cordella fa coppia con Kyeremateng. Modulo speculare per mister Cioffi che affida le chiavi dell’attacco all’esperto bomber Girardi sostenuto da Cisse. 

Primo tempo                                                                                                

Il Pomigliano cerca subito di impostare il match sull’aggressività e nei primi minuti di gioco l’estremo difensore neretino Mirarco è ripetutamente chiamato all’intervento dai tiri da fuori area di Suriano e Imparato. Il Nardò ben messo in campo prova ad impostare il gioco con manovre palla a terra orchestrate da Bertacchi e da un ispirato Versienti. Al 22’ i granata sfiorano il vantaggio con Bolognese che centra la traversa da lunga distanza. Rispondono i campani tre minuti dopo con Imparato ma il suo tentativo su punizione trova la pronta respinta da parte di Mirarco. Al 43’ arriva il vantaggio del Nardò: gran conclusione su calcio di punizione di Benvenga che beffa Caparro con una pennellata che si infila all’incrocio dei pali. Si va al riposo con il Toro meritatamente in vantaggio.

Secondo tempo

Nella ripresa mister Cioffi prova a rianimare i suoi passando al 4-3-3 con gli inserimenti di Fotso e Cherillo ma sono sempre gli ospiti a gestire la manovra e rendersi più pericolosi. Al 52’ Caparro è attento su un tentativo di Palmisano da distanza ravvicinata. Il Pomigliano e prova a metterla sul piano dell’agonismo ma ogni cross in area avversaria è preda di uno sveglio Mirarco e di una difesa neretina molto reattiva. Al 72’ Labriola e Suriano per i napoletani non hanno grossa fortuna mentre il Nardò va vicino al raddoppio al 78’ con un tiro potente ma impreciso di Gigante. All’88’ clamorosa occasione per Bolognese che, ottimamente servito da Kyeremateng, costringe ad un salvataggio in extremis la retroguardia campana.

Al termine dei 4′ di recupero, la gara si chiude con una vittoria di misura ma sicuramente meritata dai ragazzi di Taurino. Tre punti importantissimi per rinverdire la classifica in attesa del turno infrasettimanale in programma mercoledì prossimo al “Giovanni Paolo II” contro il Sorrento.

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Un Gravina rinunciatario soccombe allo Iacovone

Il Taranto si impone con un netto 3-0

Ci si attendeva una reazione d’orgoglio dalla FBC dopo lo stop interno di sette giorni fa contro il Picerno e invece i gialloblù escono dallo Iacovone con un eloquente 3-0 che certifica una prestazione abulica e quasi rinunciataria. Per tutta la durata del match i gravinesi non sono riusciti a creare grattacapi ai locali, che di contro hanno sfoderato una prestazione accorta frutto di una maggiore determinazione.

Già al 15’ il Taranto ha realizzato la prima marcatura col sempre temibile Favetta, sfruttando al meglio di testa un cross di Oggiano. Quest’ultimo alla mezz’ora coglieva la traversa, ben innescato da D’Agostino, e conseguentemente ancora Favetta metteva ancora di testa di pochissimo a lato. Gravina nel primo tempo non pervenuto, eccezione fatta per un colpo di testa sterile di Mady.

La ripresa si apre col raddoppio dei locali (3’) che taglia le gambe ai gialloblù: Oggiano colpisce con un perentorio sinistro che trafigge Loliva. Nonostante i cambi i gialloblù appaiono incapaci di impensierire la retroguardia di casa. Alla mezz’ora il neo entrato Potenza ha la palla per accorciare ma si rende autore di un tiro debole. Al 40’ la firma di D’Agostino che decreta il 3-0 finale con una pregevole giocata su Romeo. Negli ultimi minuti, infine, Gori prima e Ancora poi hanno mancato occasioni per rendere il passivo più pesante.

Mercoledì 14 novembre al Vicino la FBC ospiterà il Pomigliano per il primo turno infrasettimanale. Occasione propizia per gettarsi alle spalle i due KO contro Picerno e Taranto.

TARANTO – FBC GRAVINA 3-0

TARANTO: Cavalli, D’Agostino, Pelliccia, Massimo, Lanzolla, Di Senso (dal 20’ st Gori), Bonavolonta’ (dal 20’ st Guadagno), Bova, Ferrara (dal 31’ st Carullo), Oggiano (dal 12’ st Miale), Favetta (dal 36’ st Ancora). All. Panarelli. A disp: Martinese, Squerzanti, Albanese, Infusino.

FBC GRAVINA: Loliva, Dentamaro (dal 13’ st Caponero), Tarantino, Mbida, Romeo, Riccio, Angelo (dal 8’ st Nigro), Guadalupi (dal 8 st Potenza), Santoro (dal 21’ st Agodirin), Mady (dal 8’ st Guida), Chiaradia. All. Di Meo. A disp: Vicino, Lenoci, Diarra, Dininno.

ARBITRO: Costanza di Agrigento

ASSISTENTI: Landoni di Milano e Gatti di Gallarate

MARCATORI: Favetta (15’ pt), Oggiano (3’ st), D’Agostino (40’ st)

AMMONITI: Mbida (43’ st), Dentamaro (12’ st), Chiaradia (35’ st)

NOTE: 3.500 spettatori circa di cui un centinaio da Gravina. Recupero: 2’ pt, 5’ st

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La vittoria del gruppo. Riecco il Bitonto: Team Altamura battuto per 2-1

Vince, convince e strappa applausi. Il Bitonto torna a sorridere in campionato e lo fa nel giorno più importante, quello del big match contro il Team Altamura.
Una prestazione di altissimo livello, quella sfoggiata dagli uomini di mister Massimo Pizzulli, che cambia alcune pedine al proprio scacchiere, risultando padrone del campo per tutti i novanta minuti, con un’altissima mole di gioco e azioni da goal create. Azioni finalizzate nella ripresa dai due subentrati dalla panchina, bomber Antonio Picci e Fabio Padulano. Due reti, che hanno mandato in visibilio uno stracolmo “Città degli Ulivi”, che ha risposto ancora presente all’appello della società durante tutta la settimana. Nel finale, il Team Altamura ha provato a rientrare in gara con la rete del bitontino doc Loris Palazzo, il quale in segno di rispetto ha preferito non esultare: un gol però ininfluente ai fini del risultato. Al fischio finale, è 2-1 Bitonto, che può tornare a far festa.
Una vittoria, che consente al Bitonto di ritrovare dunque il sorriso, restare nella scia delle grandi, e mantenere ben salda la quarta posizione in classifica, a pari punti con la Fidelis Andria. Che sarà prossimo avversario dei neroverdi mercoledì sera, nel primo turno infrasettimanale della stagione.
Come detto mister Pizzulli cambia qualcosa nell’undici di partenza: si rivedono titolari D’Angelo e Cappellari in difesa, Camporeale a centrocampo e Lavopa in attacco. Formazione: Figliola in porta; linea difensiva Cappellari – Di Bari – D’Angelo – Montanaro; a centrocampo Camporeale – Biason – Zaccaria; tridente d’attacco Lavopa – Patierno – Turitto.
Parte con aggressività il Bitonto, che non sbaglia approccio: all’8’ azione arrembante dei neroverdi, Lavopa recupera sulla trequarti, serve Patierno al limite, che si libera e sfiora il palo alla sinistra di Scarano. Un solo minuto, Biason dalla destra trova Patierno, anche grazie al velo di Turitto, conclusione del numero 9 bitontino smorzata dalla difesa, comoda presa di Scarano. Quarto d’ora, Patierno difende palla sulla trequarti, si libera e serve in profondità Turitto, bravo a tagliare al centro dalla destra, ma l’esterno bitontino viene fermato dal fuorigioco fischiato dall’arbitro Croce.
A cavallo della metà del primo tempo, due innocue conclusioni dalla distanza, una per parte: Cappellari per il Bitonto, Guadalupi per l’Altamura.
Al 34’ prima grande occasione per gli ospiti: progressione centrale di Guadalupi palla al piede, fugge via nonostante il tentativo di pressione di Biason, il numero 10 murgiano allarga sulla destra per Clemente, cross al centro, carambola in area di rigore che libera Montemurro solo davanti a Figliola, ma ci vuole un gran recupero difensivo di Di Bari per evitare il peggio, col difensore bitontino che salva in angolo
Reazione Bitonto allo spavento: angolo di Lavopa dalla destra al 37’, Patierno di testa in area non impensierisce Scarano, che para a terra. 40’: limite dell’area di rigore, Patierno per Turitto, che calcia sul fondo. Un solo minuto e occasionissima per il Bitonto, la più ghiotta del primo tempo: lancio in profondità di Biason, che pesca Patierno sul filo del fuorigioco, il numero 9 bitontino se ne va e a tu per tu con Scarano calcia sull’esterno della rete. Incredibile opportunità sciupata per sbloccare il risultato e portarsi sul meritato vantaggio.
Ripresa. Mister Pizzulli già cambia nei primi dieci minuti, inserendo Padulano per Lavopa e Picci per Patierno. Due mosse che risulteranno decisive: 52’, conclusione di Camporeale dai quindici metri, palla che non inquadra lo specchio.
Al 58’ il Bitonto passa: Turitto se ne va sulla sinistra, cross sul secondo palo, Zaccaria non prova il tiro ma scarica all’indietro per Biason, tiro contrato dalla difesa, Zaccaria caparbio, sulla destra, recupera palla e crossa al centro, la traiettoria è velenosa, la smanaccia Scarano ma la sfera resta lì e Picci, da rapace d’area, in tuffo, di testa, insacca per l’1-0. Esplode il “Città degli Ulivi” per un vantaggio meritatissimo.
Tre minuti e proteste neroverdi per un episodio dubbio in area di rigore altamurana: Camporeale penetra centralmente ma viene atterrato, l’arbitro Croce lascia continuare.
Turitto sulla sinistra è un rebus irrisolto per la retroguardia altamurana: se ne va al 59’ saltando secco due avversari, entra in area di rigore e si ritrova solo davanti a Scarano, ma calcia addosso all’estremo difensore ospite.
La Team Altamura non punge, il Bitonto domina e preme: poco prima della mezzora, Picci ci prova con una punizione dalla sinistra, salvataggio sulla linea di Tedesco (entrato ad inizio ripresa al posto di Leonetti).
Cambia nuovamente Pizzulli, che inserisce Fiorentino a centrocampo al posto di un positivo Camporeale. Con gli ingressi di Portoghese e Gagliardi, invece, l’Altamura passa dal 3-5-2 al 3-4-3. Ma il Bitonto è spietato in contropiede e raddoppia al 77’: l’inesauribile ed immarcabile Turitto sfonda centralmente in superiorità numerica 4vs3, allarga sulla destra per Padulano che ha il tempo di controllare ed incrociare, palo interno e gol del 2-0. Risultato in ghiaccio, mister Pizzulli concede qualche minuto di riposo a Di Bari, sostituito da Montrone.
Ultima emozione ad un tiro di schioppo dal 90’, con la rete dell’ex di turno e bitontino doc, Loris Palazzo, che accorcia per l’Altamura: tiro cross dalla destra di Portoghese respinto da Figliola, si avventa Palazzo che si gira e la mette in fondo al sacco. 2-1, ma nei quattro minuti di recupero il Bitonto gestisce e porta a casa un successo pieno e meritato che lo rilancia in classifica, a quota 15 punti. Ora la trasferta non facile ma decisamente affascinante e prestigiosa di Andria. Ma questo Bitonto ha dimostrato di esserci e di poter sorprendere.
9^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H BITONTO – TEAM ALTAMURA 2 – 1 Reti: 13’ st Picci, 32’ st Padulano, 44’ st Palazzo
BITONTO: Figliola, Cappellari, Montanaro, Biason, D’Angelo, Di Bari (37’ st Montrone), Zaccaria, Camporeale (30’ st Fiorentino), Patierno (11’ st Picci), Lavopa (7’ st Padulano), Turitto. A disp. Vitucci, Terrevoli, D’Antonio, De Santis, Faccini. All. Pizzulli
TEAM ALTAMURA: Scarano, Ferrante, Vaccaro (36’ st Errico), Montemurro (31’ st Gagliardi), Caldore, Dibenedetto (c), Ziello, Clemente (24’ st Portoghese), Leonetti (3’ st Tedesco), Guadalupi, Palazzo. A disp. Volzone, Dellino, Catalano, Asselti, Tozzi. All. De Luca
Arbitro: Croce (Novara) coadiuvato dagli assistenti Guarini (Novara) e De Cristofaro (Rovereto) Ammoniti: Biason, Di Bari, Picci (B), Ferrante, Caldore, Dibenedetto, Clemente (TA)
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Fasano inciampa a Gragnano, ma pronti al riscatto contro il Cerignola

Stop per l’Us Città di Fasano che nella trasferta campana di Gragnano incappa nella seconda sconfitta in campionato, sempre in trasferta. Partita dai due volti quella disputata al “San Michele”, con il Fasano andato in vantaggio in avvio grazie alla punizione di Corvino finita in rete grazie anche alla complicità di un avversario.

A vantaggio ottenuto anche rocambolescamente, i biancazzurri sfondano senza difficoltà e solo la mancanza di precisione impedisce loro di centrare il raddoppio se non il tris. L’uomo copertina è Corvino, pericoloso con un tiro a giro e poi anticipato all’ultimo istante da un difensore mentre era pronto a colpire a botta sicura. L’occasione più ghiotta capita però sui piedi di Formuso, il quale davanti al portiere non ha un buono stop e permette così a Sorrentino di intervenire. Gli ospiti, graziati più volte, hanno così la possibilità di ricompattarsi e trovano il pareggio a pochi minuti dall’iuntervallo con Tascone. Ma è ancora il Fasano a sciupare tutto con Nadarevic che centra in pieno Sorrentino a pochi metri dalla porta.

Nella ripresa la partita cambia definitivamente inerzia e padrone: passano pochi secondi e il Gragnano trova il vantaggio con Pozziello al termine di un’azione insistita in cui Guarnieri aveva dovuto superarsi su un primo tiro ravvicinato. Il Fasano non riesce a recuperare il bandolo della matassa e allo scoccare dell’ora di gioco è Serri a stroncare le velleità di pareggio con una deviazione di testa beffarda che supera Guarnieri.da quel momento in poi i padroni di casa si fanno pericolosi in contropiede soprattutto con Gassama mentre la reazione del Fasano è nei piedi di Nadarevic e Forbes a tempo quasi scaduto.

Ora al “Curlo” arriva l’Audace Cerignola seconda in classifica per un primo turno infrasettimanale che si annuncia spettacolare (gara che avrà inizio alle ore 14:30, vietata al pubblico ospite).

Ciccio Cofano

 

Gragnano – Us Città di Fasano 3 – 1
Reti:
15’ Corvino (F), 32’ Tascone (G), 47’ Poziello (G), 59’ Serri (aut.)

Gragnano: Sorrentino L., Chiariello, Grimaldi (87’ Di Costanzo), Cavaliere (70’ Greco), Pastore, Chiavazzo, Tascone, Martone, Poziello (79’ La Monica), Gassama, Talia (85’ Elefante). Allenatore: Rosario Campana. A disposizione: Sorrentino A., Piscopo, Montuori, Diglio, Achaval.
Us Città di Fasano: Guarnieri, Pugliese, Diop, Bernardini, (76’ Tuttisanti), Anglani, Colombatti, Serri (67’ Ganci), Lanzillotta (85’ Cobo Galvez), Formuso, Corvino (49’ Gomez Forbes), Nadarevic. Allenatore: Giuseppe Laterza. A disposizione: Faggiano, Rullo, Zizzi, Mambella, Trinchera.
Arbitro: Cosimo Delli Carpini di Isernia.
Ammoniti: Sorrentino (G), Chiariello (G), Tascone (G), Martone (G), Greco (G), Bernardini (F), Tuttisanti (F).

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Audace stoppata dall’Andria e dalla sfortuna. Finisce 1-1 il derby.

Termina in parità il derby tra Audace e Andria con i gialloblù che hanno da recriminare per le tante occasioni da gol costruite (sopratutto nella prima frazione) e non concretizzate.    Mister Bitetto conferma il 4-4-2 visto e ammirato a Torre Annunziata contro il Savoia. Loiodice e Longo larghi, Foggia e Lattanzio i terminali offensivi. Potenza risponde con il 3-4-3. Stranges-Cristaldi-Ayna sono il tridente offensivo.

Dopo soli cinque minuti, Bitetto deve rinunciare ad Allegrini costretto ad uscire per infortunio: al suo posto entra Pollidori. L’Audace peró da subito l’impressione di essere entrata in campo con il piglio giusto e inizia ad attaccare a testa bassa. Al nono Loiodice tira a giro ma Zinfollino blocca. Al 12esimo Lattanzio approfitta di un pasticcio della difesa ospite, salta il portiere e calcia con un tocco sotto ma Gregoric salva sulla linea. Dal tiro d’angolo seguente è Longo a provarci dalla distanza: palla di poco alta. L’Andria è in bambola e non riesce a far filtro a centrocampo. L’Audace capisce il momento e spinge al massimo ma al 17esimo è ancora Zinfollino a negare il gol ad Alessio Esposito, dopo una grande percussione centrale. C’è solo l’Audace in campo. Minuto 22, contropiede velenoso dei gialloblù concluso dalla rovesciata di Alessio Esposito, palla a centimetri dal palo. Un minuto più tardi è Carannante a provarci con una staffilata dalla distanza, palla fuori ma non di molto. La prima frazione si chiude con il secondo salvataggio sulla linea di porta della difesa ospite, questa volta ad opera di Cipolletta, che sventa in corner il colpo di testa ravvicinato di Loioidice con Zinfollino battuto. 0-0 e risultato che sta sta strettissimo ai gialloblù.

La ripresa comincia sempre con l’Audace all’attacco ma il colpo di testa di Foggia termina alto. Al 61esimo l’Andria passa sorprendentemente in vantaggio. Cristaldi si invola verso l’area e calcia, Abagnale si oppone ma nulla può sul tap in vincente del numero 9 biancoazzurro. L’Audace non ci sta e risponde allo stesso volume. Punizione di Longo e colpo di testa di Foggia: palla di poco fuori. L’Andria cerca adesso di controllare il match giocando di rimessa. Ayna ci prova al 67 con un tiro a giro: Abagnale c’è e blocca. Bitetto le prova tutte inserendo Siclari e Vittorio Esposito e poco dopo anche Marotta. Ed è proprio il neo entrato Vittorio Esposito ad avere all’84esimo la palla del pari: punizione a due in area, Esposito calcia ma il palo gli nega la gioia de gol. Il meritatissimo pareggio arriva al minuto 86: cross di Luca Russo, sponda di Marotta e colpo di testa vincente e ravvicinato di Foggia che fa esplodere il Monterisi. Trovato il pari l’Audace cerca anche di vincere il match. La palla per farlo arriva sui piedi di Foggia in pieno recupero ma il tiro del bomber gialloblù è respinto sulla linea da Cipolletta.

Finisce 1-1 ma con tanti rammarichi. Ora però testa al turno infrasettimanale. Mercoledì gialloblù di scena a Fasano.

IL TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA – Fidelis Andria 1-1

(primo tempo 0-0)

MARCATORI: 61’ Cristaldi, 86’ Foggia

Audace Cerignola (4-4-2): Abagnale, Cascione, Russo Luca, Carannante, Abruzzese, Allegrini (5’ Pollidori), Longo (66’ Vittorio Esposito), Esposito Alessio, Foggia, Loioidice (72’ Marotta), Lattanzio (66’ Siclari). A disposizione: Vassallo, Tedone, Matere, Di Cecco, De Cristofaro. All: Bitetto

Fidelis Andria (3-4-3): Zinfollino, Zingaro, Piperis, Forte, Stranges (52’ Petruccelli), Cristaldi (81’ De Filippo), Ayna (71’ Adamo), Bortoletti, Gregoric, Paparusso (65’ Calì), Cipolletta. A disposizione: Addario, Manno, Pagone, Dinelli. All: Potenza

NOTE:
Ammoniti: Pollidori (AC), Carannante (AC), Bortoletti (FA), Gregoric (FA)

Angoli: 8-1

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