Corato Calcio: Si dimette tutta la dirigenza, via tutti i giocatori

L’Usd Corato Calcio comunica che al termine della gara tra Corato e Vigor Trani, persa 4 a 1, il presidente e tutta la dirigenza si sono dimessi dall’incarico. Contestualmente comunica che, a partire da oggi, tutti i giocatori della rosa lasceranno Corato. Le prossime due gare con Molfetta Calcio e Gallipoli Calcio saranno disputate dalla juniores, guidata da Filippo Mastroviti.

LA PARTITA – La comunicazione arriva a margine della gara che il Corato ha perso 4 a 1 contro la Vigor Trani al Comunale. Primo gol su rigore di Negro che raddoppia sfruttando un retropassaggio errato di Bonabitacola. Tris di Diarrassouba che approfitta di un’incertezza di Cilli. Il numero nove della Vigor sigla il poker nella ripresa. Gol della bandiera firmata da Ciriolo. Nonostante la sconfitta i neroverdi hanno raggiunto matematicamente la salvezza.

Corato-Trani senza capitan Asselti

Ancora un match point per la salvezza, questa volta contro la Vigor Trani e senza capitan Asselti che con una sua rete ribaltò il risultato in casa dei biancazzurri all’andata, prima del nuovo sorpasso che permise alla squadra di Scaringella di portare a casa i tre punti.

L’AVVERSARIO –Tranesi più in alto di quattro punti rispetto al Corato di Castelletti ma comunque lontana dall’obiettivo playoff. Squadra piuttosto discontinua la Vigor. L’ottima vittoria nel derby con il Barletta è stata preceduta dal pari con l’Otranto e da due sconfitte consecutive, quella interna con il Casarano e quella esterna a Bisceglie con l’Unione Calcio. Torna a disposizione il maggior marcatore degli adriatici, Mattia Negro, otto reti in campionato e reduce dalla squalifica. Ciardi e Guerra invece sono stati fermati dal giudice sportivo.

BORSINO – Stessa sorte per Antonio Asselti che domenica con l’Otranto è stato ammonito e salterà per somma di ammonizioni la seconda sfida consecutiva dei neroverdi. Arbitro della gara Andrea Palmieri della sezione di Brindisi. Leonardo Miceli di Taranto e Giuseppe Turco di Lecce i due assistenti. Start alle ore 15.00, partita a porte aperte con ingresso gratuito. Potrete seguire la partita su Facebook con il nostro aggiornamento testuale.

Barletta, a Trani un k.o. amaro

Finisce con un amaro k.o. il secondo consecutivo dopo quello con il Gallipoli la sfida del “Comunale” contro la Vigor Trani. Decide una rete di Monopoli nella ripresa.

Vigor Trani-Barletta 1-0
Vigor Trani (3-5-2): Petranca; Antonacci, Ciardi, Bartoli; Cepele (45′ Muciaccia), Guerra, Mazzilli, Monopoli (84′ Di Meo), Serino (61′ Di Lernia); Mongiello (94′ Iaia), Musa. A disp. Pellegrino, Ciciriello, Schirizzi, Giusto. All. Scarnigella.

Barletta (3-4-2-1): Sansonna (70′ Capossele); Aprile, Bruno, Lamacchia; Milella, Scialpi, Diomandè (22′ Morra), Nannola (71′ Zingrillo); Varsi (32′ Saani), Faccini; Lorusso. A disp. Cristallo, Barrasso, Fanelli, Di Terlizzi. All. Cinque

Marcatori: 63′ Monopoli (VT)
Note: calci d’angolo: 0-4; ammoniti: Bartoli, Ciardi e Monopoli (VT), Bruno, Lamacchia e Scialpi (B); espulso: Aprile (B) al 72′; recuperi: 5′ pt., 7′ st.

PRIMO TEMPO
4’ Punizione di Scialpi, respinge Petranca
18’ Ci prova da Scialpi, Petranca risponde in due tempi
22’ Cambio Barletta, fuori l’acciaccato Diomandè dentro Morra
32′ Cambio Barletta, fuori Varsi dentro Saani
36’ Occasione Vigor Trani con Monopoli che ruba palla a Bruno e calcia, diagonale a lato
45’ Nella Vigor esce l’infortunato Cepele entra Muciaccia
50′ Fine primo tempo

SECONDO TEMPO
4’ st. Punizione Scialpi, testa Lorusso e palla sul fondo
7’ st. Mazzilli da fuori, si distende Sansonna a deviare
11’ st. Ancora Vigor con Monopoli, conclusione a lato
15’ st. Occasione per Saani che anticipa Petranca in uscita e conclude a lato di un soffio
16’ st. Cambio Trani, dentro Di Lernia per Serino
18′ st. Vantaggio Vigor Trani con Monopoli che approfitta di un’incertezza di Morra
24’ st Infortunio per Sansonna che abbandona il campo lasciando il posto a Capossele tra i pali. Dentro anche Zingrillo per Nannola
27’ st. Barletta in 10, rosso diretto per Aprile
38’ st Lorusso dalla distanza palla sopra traversa
52′ st. Punizione di Mazzilli sopra la traversa, finisce 1-0 per la Vigor Trani.

Unione Calcio, vittoria nel segno degli under

Gli azzurri tornano al successo superando per 2-0 la squadra tranese. Apre il 2000 Ingredda raddoppia il ’99 Binetti

Dopo più di un mese torna al successo l’Unione Calcio Bisceglie che, al “Di Liddo”, supera per 2-0 la Vigor Trani nel match valevole per la ventiquattresima giornata del campionato di Eccellenza.
Mister Di Corato deve fare di necessità virtù, complici le assenze degli squalificati De Mango, Quacquarelli, Albrizio e Petrachi nonché dell’infortunato Lullo e compone l’undici iniziale con ben cinque under in campo, affidandosi a Di Bari tra i pali, linea difensiva composta da Bufi, Quercia, Grazioso, con Losacco e D’Addato sulle fasce, a centrocampo Binetti, Paolillo e Marinaro; in attacco spazio alla coppia Triggiani, Ingredda.
La prima azione degna di nota arriva al 12’ con Guerra il cui tiro termina di poco a lato. Passano tre giri di lancette quando Triggiani, su calcio di punizione, impegna Petranca mentre al 24’ Marinaro si rende artefice di un conclusione che non centra il bersaglio grosso. Poco male, perché al 32’ gli azzurri passano in vantaggio con Ingredda lesto a concretizzare il cross di D’Addato con una precisa incornata. Per il classe 2000 si tratta del quarto centro con la maglia Unione. La rete siglata galvanizza i padroni di casa i quali sfiorano il raddoppio al 34’ con Triggiani, autore di un colpo di poco fuori, al 41’ con Ingredda che trova l’opposizione di Petranca ed al 46’ con Grazioso il cui tiro è respinto dal portiere tranese.
Nella ripresa, dopo centoventi secondi, il tiro di Paolillo non centra i tre legni mentre al 3’ si assiste ad una azione corale che ha come protagonisti Losacco, Ingredda e Triggiani; il tiro dell’ex Vieste viene neutralizzato da Petranca. Il secondo gol azzurro è nell’aria ed arriva al 11’; calcio di punizione battuto da Marinaro, batti e ribatti in area, palla che arriva sui piedi di Binetti che insacca. Il match ormai cala di intensità con l’Unione che si limita ad amministrare il risultato e va vicino al 3-0 con Compierchio, ritornato a disposizione, dopo più di un mese, con un colpo di testa che termina a lato. Successivamente ci prova Losacco trovando la pronta opposizione della retroguardia tranese.
Nei minuti finali mister Di Corato concede spazio anche a Goffredo, chiamato a sostituire Binetti.
Il triplice fischio finale viene accolto con soddisfazione dall’ambiente azzurro. Sesta vittoria stagionale, miglior attacco tra le mura amiche alla pari di Corato e Brindisi, sesto clean sheet ma quello che più conta sono i tre punti che hanno permesso ai biscegliesi di agganciare in classifica il Terlizzi con 24 punti.
Nel prossimo turno, che si disputerà domenica 3 marzo alle ore 15.00, gli azzurri saranno di scena al “Comunale” di Corato ospite della squadra neroverde sconfitta a Barletta per 2-0.

UNIONE CALCIO – VIGOR TRANI 2-0 (1-0 p.t.)
32’p.t. Ingredda (U), 11’s.t. Binetti (U)

UNIONE CALCIO: Di Bari, Bufi, Quercia, Binetti (40’s.t.Goffredo), Grazioso, D’Addato, Losacco, Paolillo, Triggiani (17’s.t.Compierchio), Marinaro, Ingredda. A disp: Napoletano, Palumbo, de Giosa, Sannicandro, Accettura, Evangelista, Papagni. All: Di Corato

VIGOR TRANI: Petranca, Muciaccia, Cepele, Guerra, Ciardi, Bartoli, Colella(13’s.t.Mongiello), Mazzilli, Moussa (40’s.t Iaia), Negro (26’s.t.Schirinzi), Monopoli. A disp: Pellegrino, Antonacci, Serino, Gallo, Di Lernia, Di Meo. All: Scaringella

AMMONITI: Ciardi (T), Mazzilli (T), Losacco (U)

ARBITRO: Iannella (Taranto). ASSISTENTI: Spedicato (Lecce), Battista (Lecce)

Va alla Vigor Trani il derby con il Molfetta

La V. Trani dell’ex mister biancorosso Scaringella si aggiudica il derby con la Molfetta Calcio per 1-0. Un match equilibrato che i padroni di casa hanno vinto “grazie alla maggiore cattiveria agonistica messa in campo e per aver saputo interpretare meglio la partita”. Parola di mister Sportillo che per il suo esordio stagionale ha schierato un inedito 3-5-2 con Pinto, Bartoli e Lorusso in difesa, Fidanzia e Martinelli esterni a tutto campo con Lanzillotta davanti alla difesa, Andriano e Legari mezzali e Bozzi e Ventura in avanti. Vitale in panchina non al meglio.
Molfetta che nei primi venti minuti del primo tempo si fa preferire per palleggio e pericolosità. Da annotare il sinistro sbilenco di Martinelli al 16′ da ottima posizione. La V. Trani non sta a guardare e agisce prevalentemente di rimessa con il suo 4-2-3-1 nel quale Negro cuce il gioco tra le linee, Monopoli e Iaia larghi cercano spesso l’uno contro uno e Musa battaglia in avanti con i difensori biancorossi. Negro prima manda in porta al 19′ Iaia che non riesce a superare Petruzzelli in uscita e poi ci prova dal limite trovando ancora un attento Petruzzelli che respinge di piede. La V. Trani ha il baricentro basso e consente il fraseggio sulla trequarti ai biancorossi che, così, pescano Legari a sinistra che centra per Bozzi che manca di un soffio la deviazione vincente. Sul finire della prima frazione, inoltre, clamorosa traversa di Bartoli di testa.
Nella ripresa al 54′ V. Trani in vantaggio grazie alla deviazione vincente di Monopoli sotto misura dopo un’azione insistita di Negro che si incunea in area, vincendo anche un paio di rimpallo, e crossa basso per l’ex giocatore del Cerignola. La Molfetta Calcio prova a riequilibrare il match passando anche al 4-4-2 con l’inserimento di Vitale e del giovane Console sugli esterni. La V. Trani, però, si difende bene rischiando pochissimo. Sono vani, infatti, i diversi  lanci lunghi a cercare una deviazione vincente in area. Una gestione della palla che non è affatto piaciuta allo stesso mister Sportillo.
La Molfetta Calcio è ora attesa dalla trasferta di Vieste.

L’Atletico Vieste si congeda dal 2018 con una vittoria: 1-0 alla Vigor Trani

Un colpo di testa imperioso da parte di Pippo Caruso, permette all’Atletico Vieste di conquistare meritatamente gli ultimi tre punti a disposizione nel 2018. A farne le spese è stata la Vigor Trani di mister Scaringella, giunta al ”Riccardo Spina” da nona in classifica e con una rosa falcidiata dalle assenze.

Mister Bonetti deve fare a meno dello squalificato Lucatelli ma recupera Raiola e Sciacca, asseti nella gara di domenica scorsa col Barletta per lo stesso motivo. Nella Vigor esordio dal 1’ per il neo-acquisto Antonacci, al centro della difesa biancazzurra, e con Musa terminale offensivo supportato da Monopoli e Mongiello.

Parte meglio la compagine di casa che già nel corso del 2’ si rende pericolosa con Russo, che al termine di una triangolazione con Sciacca e Mosca, va al tiro trovando l’opposizione del giovane estremo difensore ospite Pellegrino. Sul successivo tiro dalla bandierina Sciacca insacca, ma il direttore di gara non convalida per un fallo commesso in attacco. Al 9’ la prima azione degna di nota del Trani che va alla conclusione con Mongiello: sfera sul fondo. Ancora Vieste all’11’: rimessa laterale lunga da parte di Sollitto, Mosca schiaccia di testa ma la sua conclusione si spegne alta. Più ghiotta l’occasione che capita sui piedi di Sciacca al 19’: prima conclusione murata da un difensore avversario, secondo tentativo che termina clamorosamente alto. Al 23’ è Mazzilli per il Trani a provarci dal limite senza successo, mentre tre minuti più tardi matura il meritato vantaggio dei padroni di casa: schema su calcio d’angolo, cross in mezzo su cui si avventa Caruso che è lesto a schiacciare di testa nonostante il tentativo di Pellegrino di respingere la conclusione. Il baby portiere tranese si riscatta però cinque minuti dopo salvando un tiro al volo ancora di Caruso e al 44’ con un prodigioso intervento sul tentativo a botta sicura di Pipoli. Termina con questa occasione un primo tempo completamente di marca garganica.

Nella ripresa la musica non cambia. Al 9’ tiro di Sciacca ribattuto da Pellegrino, con Gogovski che insacca ma il direttore di gara annulla il gol per fuorigioco. Il Vieste si limita a gestire il vantaggio affidandosi alle ripartenze. Al 21’ contropiede da parte di Sciacca, palla al centro per Raiola che però alza di troppo la mira. Dodici minuti più tardi punizione di Colella, palla che sfiora la testa di Sollitto prima della battuta a rete di Sciacca, disinnescata ancora da un super Pellegrino. Si va avanti fino al 46’ quando il Trani prova a rendersi pericoloso con Mongiello, ma Tucci è attento e blocca la sfera. Al 50’, nel corso del quinto e penultimo minuto di recupero, Colella serve il giovane Mangini che calcia al volo mandando a lato. È l’ultima emozione di una gara giocata quasi totalmente a senso unico.
Vittoria che lancia il Vieste sempre più verso le nobili zone della classifica, seconda sconfitta che invece lascia invariata quella della Vigor. Adesso le meritate ferie di Natale con il campionato che riprenderà il 6 gennaio: Atletico Vieste atteso dall’ostica trasferta di Corato, Trani dal derby adriatico col Molfetta Calcio.

TABELLINO

ATLETICO VIESTE-VIGOR TRANI 1-0

RETI: 26’ p.t. Caruso.

ATLETICO VIESTE: Tucci, Russo, Pipoli, Gogovski (45’ s.t. Ranieri), Sollitto, Caruso, Raiola (39’ s.t. De Vita), Vespa (26’ s.t. Tomaiuolo), Mosca (45’ s.t. Mangini), Colella, Sciacca. A disposizione: Guerra, Dimauro, Prencipe, Di Nardo, Gallo G.Allenatore: Francesco Bonetti.

VIGOR TRANI: Pellegrino, Muciaccia, Serino (42’ s.t. Di Lernia), Mazzilli, Antonacci, Bartoli, Iaia (29’ s.t. Gallo M.), Schirizzi (12’ s.t. Di Meo), Musa, Monopoli, Mongiello. A disposizione: Petranca, Ciardi, Ciciriello, Guerra, Cormio. Allenatore: Giuseppe Scaringella.

ARBITRO: Andrea Salanitro della sezione di Bari.

ASSISTENTI: Antonio Conte e Carlo Alberto Tomasi della sezione di Taranto.

NOTE. Pomeriggio prevalentemente soleggiato, temperatura intorno ai 18°.

AMMONITI: Mosca, Colella, Sciacca.

ESPULSI: /.

RECUPERO: 0’ p.t.; 6’ s.t.

Vigor Trani news: è nel nome di Marco Monopoli l’attaccante tanto atteso!

 

Trani – E’ Marco Monopoli l’ultimo arrivo in ordine di ufficializzazione il volto nuovo della Vigor Trani. Natio di Cerignola ma cresciuto calcisticamente nella “Beretti” del Foggia Calcio, Marco ricopre il ruolo di attaccante o seconda punta,  andrà così a dar manforte ad un reparto, quello avanzato, numericamente ristretto.

L’ufficializzazione e la presentazione del neo acquisto, avventurata attraverso la pagina Facebook della Vigor Trani mette in evidenza un curriculum personale di tutto rispetto,   fatto di gol provenienti dalle sue precedenti esperienze.

Clonclusasi la parentesi e la trafila nella “Beretti” del Foggia, squadra con la quale è stato anche il capitano, l’attaccante classe ’96 veste la maglia delle giovanili dell’A.Cerignola. Il suo rendimento in squadra e con la sua caparbietà riesce a mettere a segno 56 gol in 30 presenze. Approda in prima squadra e nel 2015/16, sempre con la maglia della sua città, vince il campionato di Promozione pugliese, incorniciando la sua stagione ed impreziosendo il suo score, concretizzando 15 reti in 24 presenze.

Successivamente torna nel “nord foggiano” e approda nel  campionato di serie D con la società del San Severo calcio. Alla riapertura del  mercato dicembrino torna  al Cerignola, squadra con la quale nella sua seconda esperienza, vince anche il campionato di Eccellenza.

Il suo destino è lontano da Cerignola ed approda questa volta in terra extra regione, indossando la maglia dell’Usd Lavello, team che disputa il campionato di Eccellenza lucana. Dal campionato 2017/18 in quasi un anno e mezzo, mette a segno aggiornando il suo tabellino di gol realizzati con 21 marcature.

Per Marco Monopoli il richiamo della sua “Puglia” è forte, così la decisione di sfruttare a pieno la possibilità di mettersi ancora una volta  in mostra nel campionato di Eccellenza pugliese, grazie all’opportunità che la Vigor Trani e del D.s. Francesco Morgese gli mettono a disposizione.

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ENZO CHICCO

Corato beffata nel derby, il Trani passa al 49’

Un derby scoppiettante, ricco di colpi di scena, che il Trani vince al 49’ contro un Corato rimasto in dieci al 25’ del primo tempo ma che è addirittura riuscito a passare in vantaggio al 20’ della ripresa.
Partita subito in salita per i neroverdi. Musa supera in velocità i difensori del Corato e salta Cilli con un lob che colpisce la traversa. Pronta deviazione di Bartoli ben appostato. Dopo sei minuti la Vigor Trani è in vantaggio. Il Corato risponde subito. Diagnè alza il pallone sul secondo palo. Loseto ben appostato fa centro con un diagonale al volo. Neanche il tempo di gioire per il pareggio che arriva il sorpasso. Ancora Loseto, questa volta in veste di assist man, indirizza il pallone su Sguera che di testa la piazza per il 2 a 1. Al 25’ episodio chiave della gara. Musa viene steso da Colangione. Fallo da ultimo uomo e rosso per il difensore cerignolano. Al 42’ Cilli miracoloso, sventa il colpo di testa ravvicinato di Camasta e il tentativo di Bartoli. Nulla può, però, sul tiro da due passi di Modesto al 46’. La prima frazione si chiude sul 2 a 2.

In avvio ancora super Cilli sul colpo di testa di Bartoli. Il Trani spinge, forte della superiorità numerica ma è il Corato a passare in vantaggio. Capitan Asselti, in area, riesce a scavalcare Petranca con la deviazione di un giocatore tranese. 3 a 2. Partita che ha ancora molto da dire. Al 29’ Negro pareggia. Stop elegante e tiro potente sotto la traversa. Il Corato recrimina per un fuorigioco fischiato a Sguera, partito alle spalle della linea difensiva tranese. La beffa all’ultimo minuto del recupero. Mazzilli inventa un tiro da fuori che colpisce il palo e supera Cilli.

IL TABELLINO
V.Trani-Corato 4-3
MARCATORI: 6’pt Bartoli (T); 12’pt Loseto (C); 13’pt Sguera (C); 46’pt Modesto (T); 21’st Asselti (C); 29’st Negro (T); 49’st Mazzilli (T)

VIGOR TRANI: Petranca, Bartoli, Serino, Guerra, Ciardi (35’st Cormio), Camasta, Muciaccia D., Mazzilli, Musa, Negro, Modesto (20’st Mongiello). A disposizione Pellegrino, Ciciriello, Schirizzi, Sciancalepore, Vino, Di Lernia, Cepele. Allenatore Scaringella.

CORATO: Cilli, Zinetti, Santoro (26’st Monteduro), Diagnè, Asselti, Colangione, Piarulli (33’st Di Franco), Lorusso, Matera (34’pt Bonabitacola), Sguera, Loseto (38’st Dimatera). A disposizione D’Angelo, Troia, Marcellino, Di Bari, Muciaccia B.. Allenatore Piccarreta.

ARBITRO: Doronzo di Barletta. Assistenti Ostuni e Alessandrino di Bari
NOTE: Espulso Colangione al 25’pt

Trani: il pari senza reti contro l’Otranto evidenziano le lacune in attacco della Vigor!

 

Trani – Dopo la sconfitta subita ai danni della capolista Casarano, la Vigor Trani conferma i suoi punti di forza ma anche i suoi limiti: difesa inviolabile e attacco sofferente.

Un pari, quello con l’Otranto che muove comunque la classifica ma che purtroppo rafforza l’impressione della scarsa incisività del reparto avanzato, ancora una volta a digiuno di gol. Nonostante un buon avvio del match, le due formazioni si affrontano con timore, le manovre non sempre sono fluide e ficcanti, nonostante il flash illusorio di Villani dopo un paio di minuti dal fischio di inizio, il match si incanala sull’inviolabilità.

La Vigor si affaccia pericolosamente in zona off limit con un tiro velenoso di Negro. E’ probabilmente lo “start and go” del Trani per lasciare l’impronta decisiva sul match. Al tiro ci vanno anche Terrone, bravo nel sfruttare l’occasione, male per la conclusione addosso al portiere, mentre alla mezz’ora è Musa a non trovare la precisione giusta.

Le ostilità riprendono con i secondi quarantacinque minuti di gioco che ricalcano il primo tempo: Vigor in avanti, gioco e maggior possesso palla ma il gol non arriva.

L’Otranto tira in porta ad inizio ripresa con Delle Donne, mentre il Trani, impiega tutto un secondo tempo per costruire azioni su azioni senza pero’ mai rendersi pericolosa o senza riuscir a calciare in porta e con la grande change per l’Otranto di sbancare al “Comunale”. Sul finire di gara infatti la cavalcata di Cortese, lanciato in contropiede, è sprecata maldestramente, fortuna dei biancazurri il recupero in extremis della difesa che approfittando dell’incertezza finale del calciatore salentino, rimedia. 

Il triplice fischio finale che arriva dopo i classici minuti di recupero, calano il sipario ad un match che di ricordo lascia ben poco.

Il pari smuove la classifica sia per la Vigor che per l’Otranto ma non smuove, l’attacco del Trani che resta sempre più tra i reparti meno prolifici del campionato.

 

ENZO CHICCO

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Unione Calcio, ancora una sconfitta in trasferta

Gli azzurri soccombono per 1-0 al “Comunale” di Trani, puniti da un gol nella ripresa di Musa

Mister Di Corato conferma nove undicesimi della formazione scesa in campo domenica scorsa nella gara di Barletta, sostituendo unicamente Kopunek con Quercia e Losacco con Papagni.
Il primo sussulto della gara arriva al 5’, quando l’estremo di casa Petranca rischia sulla pressione di Albrizio perdendo la sfera, ma il numero nove azzurro non riesce ad approfittare.
Ci prova ancora l’Unione Calcio al 19’ con Triggiani che, sugli sviluppi di un calcio piazzato, prova la conclusione a giro dal versante sinistro dell’area di rigore, conclusione deviata in corner dalla retroguardia tranese. Dopo quattro giri di lancette il Trani trova la via del gol su calcio di punizione di Venza, ma il direttore di gara non convalida la rete a causa di un tocco di braccio decisivo da parte di un giocatore di casa. La compagine tranese alza la pressione nei successivi minuti ed al 29’ è Negro a provarci con un sinistro a giro che non centra lo specchio della porta.
Sul finire della prima frazione l’Unione Calcio si raffaccia dalle parti di Petranca: calcio franco dalla sinistra di Caprioli, Altares arriva alla conclusione nel cuore dell’area di rigore, tentativo sventato da Ciardi. Sul successivo corner è D’Addato ad avere una buona occasione, ma il numero sette biscegliese colpisce debolmente dalla corta distanza con la sfera che finisce tra le braccia dell’estremo di casa, in quella che sarà l’ultima azione della prima frazione.
Nella ripresa mister Di Corato sostituisce D’Addato con Colella. Il match non regala particolari emozioni, con le due compagini che sbagliano molto in fase di impostazione.
Al 25’, però, nella prima occasione utile della ripresa, il Trani trova il vantaggio con Musa che, tutto solo in area piccola, schiaccia di testa la sfera proveniente dal cross da sinistra di Modesto, insaccando alle spalle di Lullo.
La reazione dell’Unione Calcio è flebile, tanto che Petranca non corre particolari pericoli. Nel primo dei 4’ di recupero il Trani è costretto all’inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Guerra, al secondo giallo della gara. Il Trani stringe i denti e riesce a portare a casa una vittoria maturata su un episodio, con gli azzurri che hanno creato troppo poco per mettere in discussione il risultato.
Altares e compagni restano a quota 7 punti in graduatoria, incamerando ancora una sconfitta in trasferta; nel prossimo turno i biscegliesi ospiteranno la corazzata Corato.

VIGOR TRANI – UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 1-0 (0-0 pt)

VIGOR TRANI: Petranca, Muciaccia, Prete, Guerra, Ciardi (33’ st Sfiligoi), Camasta, Schirinzi, Modesto, Venza (38’ st Bartoli), Negro (24’ st Terrone), Musa. All. Scaringella. A disposizione: Pellegrino, Ciciriello, Serino, Paladino, Mongiello, Mazzilli.

UNIONE CALCIO: Lullo, Bufi, Quercia (32’ st Kopunek), Altares, de Giosa, Binetti, D’Addato (1’ st Colella), Papagni (32’ st Losacco), Albrizio, Caprioli, Triggiani (20’ st De Mango). All. Di Corato. A disp: Di Bari, Quacquarelli, Mastropasqua, Gabbino, Palumbo.

MARCATORI: 25’ st Musa (T)
AMMONITI: Bufi (U), D’Addato (U), Guerra (T), Binetti (U), Prete (T), Caprioli (U)
ESPULSI: Guerra (T) (46’ st per doppia ammonizione)
ARBITRO: Ancona (Taranto); ASSISTENTI: Tomasi (Taranto), Spedicato (Lecce).

Vigor Trani – Molfetta sportiva 1-0: lui, lei e l’altro a vincere è Gianmaria Lanza

 

Trani – Contro una modesta Molfetta sportiva fanalino di coda del campionato i biancazzurri non brillano per gioco profuso ma trovano meritatamente nel tiro rabbioso di Guerra il gol partita che allontana lo spettro di una contestazione che si sarebbe fatta ancora più pesante.

Un match insipido e privo di azioni pericolose o di geometrie calcistiche è lo scenario che gli spettatori presenti al “Comunale” sono costretti ad assistere. Ai ragazzi di Scaringella va dato il plauso di averci provato nonostante di fronte l’avversario non fosse di prim’ordine e composto da molti giovani e molti ex che difendendosi in undici dietro la palla per poco non riuscivano nell’impresa di portar via un punto.

Il clima sugli spalti è un mix tra ironico scetticismo ed il sarcastico emotivo, trovandosi ad assistere ad un match di campionato definibile “padre contro figlio”.

Se a capo della presidenza della Vigor Trani vi è Gianmaria Lanza,  alla guida della Molfetta sportiva vi sarebbe la sorella, Antonia Lanza cioè figli di Mauro Lanza che concretamente sarebbe poi il vero finanziatore delle due società e quest’oggi anche in panchina in veste di allenatore dei biancorossi molfettesi. Forse unico caso in Italia. Fatta la somma la conseguenza prevedibile era la contestazione e cori di protesta da parte delle tifoseria all’indirizzo della presidenza.

Vince il Trani con il gol messo a segno da Guerra che scarica con tutta la rabbia possibile un fendente sul quale nulla ha potuto l’ex Orizzonte. Ma il segnatura realizzata da Guerra assume un valore importante sia sul morale della squadra in un periodo in cui in avanti si ha difficoltà a realizzare, sia sul match che non aveva lasciato intravedere una giornata positiva dal punto di vista della costruzione del gioco, scarno di idee ma era importante vincere e portar a casa la vittoria.

Nel primo tempo c’è molta confusione e gioco stazionario soprattutto nella mediana con qualche intenzione di Terrone e soprattutto di Negro, bravo nel tentativo in sforbiciata. Il Molfetta guidata in panchina dai suggerimenti tattici di Mauro Lanza, arriva a conclusione una sola volta ma pericolosamente con Toure ma la conclusione trova pronto il giovane portiere Pellegrino.

Nella seconda frazione di gioco e prima di giungere alla mezz’ora, momento nel quale il Trani concretizza la palla del vantaggio, dagli spalti i fragorosi ed insistenti cori sarcastici nei confronti dei calciatori e dirigenza si fanno più incessanti. La prima occasione pericolosa della ripresa è nei piedi di Guerra che scalda le mani di Orizzonte che in prima istanza gli nega il gol con un’ottimo intervento.

La Molfetta sportiva trova nell’ex Zambetta, insidiosa  conclusione di prima intenzione che sfiora l’incrocio, una ottima reazione.  Il gol della Vigor alla mezz’ora scaccia l’incubo del pari, accantonando quei cori di protesta per lasciar spazio a quelli di sprono e incitamento nei confronti della squadra.

Prima che si concludano i cinque minuti di recupero accordati dall’arbitro, il biancorossi rimasti di dieci per espulsione di De Tullio, hanno l’occasione della beffa e per acciuffare un ipotetico pareggio ma il tutto è sventato da Pellegrino che si salva in calcio d’angolo.

Il triplice fischio finale regala la meritata vittoria alla Vigor Trani che può metter in cascina punti preziosi non solo in chiave classifica ma soprattutto nel morale dei ragazzi che possono acquisire sempre più consapevolezza dei propri mezzi.

 

ENZO CHICCO

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Storia di una felpa sottratta per appartenenza ad una squadra “rivale”: arriva il lieto fine.

 

Trani – Storia di una felpa sottratta per un’appartenenza ad un’altra squadra di calcio “rivale”. Al clamore suscitato per via di un episodio annoverabile in una “bravata”, messa a segno da alcuni ragazzi nel tardo pomeriggio di domenica 07 ottobre presso lo stadio “Paoli Poli” di Molfetta ai danni di due calciatori della Vigor Trani i quali, avevano raggiunto l’impianto sportivo per assistere alla conclusione  del match tra il Molfetta calcio e l’Avetrana, giunge il lieto fine. Al tesserato alla squadra di calcio della Vigor Trani nell’occasione fu oggetto di una richiesta e sottrazione di una felpa, nonché parte della divisa ufficiale del Trani calcio.

La sottrazione della stessa ed il divincolarsi dei due calciatori, portarono successivamente a  raccontare la vicenda alla dirigenza tranese, la quale prontamente, tramite la pagina ufficiale facebook della Vigor Trani rese noto l’accaduto e la relativa denuncia agli organi di competenza.

Grazie all’interessamento della dirigenza del Molfetta calcio che appresa la notizia si è messa a disposizione per recuperare la felpa e poterla restituire al legittimo calciatore.

Di qui il lieto fine, infatti, attraverso un breve  stralcio pubblicato dalla società biancorossa (Molfetta calcio) abbiamo appreso il ritrovamento dell’indumento e l’immediata riconsegnata.

 

ENZO CHICCO

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Storia di straordinaria follia a Molfetta: due calciatori della Vigor Trani minacciati e derubati di una parte della divisa sportiva.

 

Il calcio che non ti aspetti: storia di straordinaria follia è la vicenda assurda e surreale accaduta a Molfetta a due calciatori del Trani calcio presenti al “Paolo Poli “  ad assistere alle fasi finali del match Molfetta-Avetrana.

I due malcapitati calciatori della Vigor Trani al termine del proprio impegno di campionato contro il Terlizzi, si erano recati allo stadio molfettese, dopo esser stati riconosciuti, avvicinati e circondati da alcuni facinorosi, seguivano minacce e l’ordine di togliersi la felpa consegnandogliela e parte del completo sportivo che indossavano, in quanto, riportante il logo della Vigor Trani calcio.

A renderne notizia è stata la stessa società della Vigor Trani tramite il proprio sito ufficiale nel quale è riportata la vicenda accaduta nel tardo pomeriggio di ieri (domenica 7 ottobre).

La stessa nota prosegue nel racconto e nella descrizione dei fatti aggiungendo altri particolari. Gli stessi due calciatori della Vigor dei quali non è stato chiarito l’identità, dopo esser stati sottratti delle proprie felpe, contenenti in una di essa soldi, documenti ed effetti personali del calciatore, l’aggressione ha avuto ulteriore proseguo.

Non appagati della “bravata” sempre gli stessi facinorosi, intimavano di togliersi e consegnarli anche la maglia di rappresentanza della Vigor, ma i due calciatori opponendosi con forza all’ennnesima richiesta e per non ritrovarsi a torso nudo, trovavano il modo per divincolarsi e allontanersi repentinamente dal luogo dell’intimidazione.

I due calciatori della Vigor, sono stati costretti ad uscire dallo stadio con la squadra ospite dell’Avetrana. La societa’ Asd Vigor Trani, ha prontamente informato dell’accaduto i Carabinieri della Compagnia di Molfetta, per sporgere denuncia contro ignoti per rapina impropria e si augura che i responsabili siano perseguiti per quanto accaduto.

 

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Una sfortunata e sprecona Vigor Trani pareggia contro un Terlizzi attento e ordinato

 

Trani – Termina con un classico risultato ad occhiali (0-0) l’esordio del nuovo allenatore Scaringella. Un match dal duplice aspetto: fase costruttiva e realizzativa.

Il Trani al termine dei novanta più cinque minuti di gioco ha solo da rimproverasi la scarsa vena realizzativa dell’attacco viste  le molte occasioni create e reo di non esser riuscito a concretizzare in gol, tutta la mole di occasioni create. Agli ospiti va dato atto e merito di aver dimostrato di non esser capolista a caso ingstti con una buona organizzazione difensiva ha fremato la maggior determinazione dei biancazzurri nel tentar di vincere la partita. Un buon fraseggio tra i reparti, un gioco ordinato e pulito i fattori principali cha hanno dato la possibilità di uscire dal “Comunale” con un risultato positivo.

La cronaca – Il primo squillo di attacco è di Negro: dalla trequarti ci prova con un pallonetto che termina alto di un soffio. Qualche minuto di attesa e la Vigor torna ad affacciarsi in avanti con Musa che non sa approfittare sotto porta.

Dopo due tentativi del Trani anche il Terlizzi ricorda alla Vigor di saper essere pericolosa: Di Consola sfugge e si invola in contropiede ma il tiro è impreciso e termina maldestramente alto. Scampato pericolo per i locali. Lo spettro del gol smuove la Vigor che trova la via del tiro con Negro ma la conclusione è nuovamente di poco fuori.

Alla mezz’ora anche Mazzilli dal limite dell’area prova a superare l’estremo ospite ma per lui è solo un palo sfiorato, mentre sul finire di tempo sempre Negro ci riprova su calcio di punizione ma Amoruso gli dice ancora una volta, no.

Il secondo tempo non cambia molto il filo conduttore visto nel primo, considerando le occasioni meno incisive dei rossoblu terlizzesi, bravi in fase di copertura e di ripartenza.

Se il gol non è arrivato per vie centrali, questa volta i biancazzurri cambiano direzione: è sempre lui, Negro ci prova anche dalla corsia di sinistra con un tiro cross in area piccola senza pero’ trovare in qualche suo compagno di reparto il guizzo per approfittare della ghiotta occasione nel spingere la palla oltre la linea.

C’è poco Terlizzi nel secondo tempo come pericolosità ma più come controllo. L’ultima occasione è nel tiro di Palladino che non cambia le sorti di un risultato che va da li a poco concretizzandosi nel triplice fischio finale dell’arbitro che chiude le ostilità sul pari.

 

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Vigor Trani: Lanza esonera Sangirardi al suo posto Scaringella… e siamo quota 4 !

 

Trani – L’inaspettato che non ti aspetti alla fine giunge impietosamente: esonerato l’allenatore Sangirardi.

Dopo due dimissioni, Costantino e Del Rosso la dirigenza sceglie anche l’opzione dell’’esonero per GSangirandi  che ha la colpa di aver accettato ed ereditato una situazione non propriamente idilliaca.

Riassunto di una stagione che non è iniziata  sotto la buona stella. La nota ufficiale comunicata tramite il sito della Vigor Trani, così come ufficializza l’esonero, rende noto nel contempo il nome del nuovo allenatore che siederà in panchina e si tratta di Giuseppe Scaringella.

Il nuovo mister, classe ’75 ha già effettuato il suo primo allenamento in giornata dove ha potuto prendere visione della squadra.

Il trainer Scaringella riabbraccia il Trani calcio dopo la parentesi da calciatore che negli anni ’90 lo vide indossare la maglia della all’ora ex Polisportiva Trani nella vecchia Serie C/2 mentre come allenatore ha diretto la squadre di Canosa, Molfetta Calcio e Corato.

 

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Vigor Trani: contro l’Avetrana è solo un pari.

 

Trani – Contro i salentini dell’Avetrana è un penalty dagli undici metri a ristabilire l’equilibrio ed equità finale ad un match poco spettacolare. Tutto si sviluppa nella seconda parte del match.

Ciriolo sfrutta al meglio l’occasione regalata da una disattenta retroguardia tranese: cross proveniente dalla destra, l’avanti salentino colpisce di testa indisturbato ed insacca Petranca. Il pari giunge su calcio di rigore. L’arbitro su atterramento in area di Terrone,  concede il penalty dagli undici metri ad incaricarsi di sfruttare l’occasione  è Negro che senza troppi patemi realizza.

Cronaca di un risultato finale di parità sostanzialmente giusto anche se il Trani ha maggiormente da recriminare per le troppe sbavature ed errori in attacco.

Il biancazzurro Musa ad inizio gara spreca di testa una ghiotta occasione e Terrone al 21’pt su cross di Negro spreca incredibilmente in malo modo d’avanti al portiere ospite, lo stesso si ripete sprecando nella seconda change capitatali qualche minuto dopo chiude il tris delle ghiotte occasioni perse.

Se, la Vigor sembra più padrona del gioco, l’Avetrana non apparsa molto incisiva prova a sorprendere tutti: Ciriolo il più attivo per gli ospiti prova vince caparbiamente  il muro eretto dalla difesa tranese ma il tiro sferrato dal salentino termina minacciosamente alto.

L’ultima azione pericolosa del primo tempo è sempre di marca ospite: protesta tranese per un presunto tocco di mano in area non vista dalla terna arbitrale, coglie scoperta la Vigor, ne approfitta Ciriolo che involatosi in area biancazzurra trova in Petranca l’opposizione che gli nega il gol.

Nella seconda frazione arriva prima il vantaggio ospite a stretto giro di lancette ed il pari alla mezz’ora per il Trani trasformato su calcio di rigore. Un secondo tempo in calo ritmo ed avaro di emozioni oltre alla girandola di sostituzione che per nessuna delle due compagni sono state in grado di sterzare la rotta sul pari che sostanzialmente non scontenta nessuno.

 

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Vigor Trani: quattro innesti multietnici si aggiungono in squadra

 

Trani – All’indomani della deludente doppia sconfitta patita in Coppa Italia dal Barletta e in campionato e nella trasferta di Molfetta la Vigor corre ai ripari e si tinge di internazionalità, ingaggiando 4 calciatori multietnici

Se dalla lontana Australia giunge Zac Sfiligoi, oltre oceano sbarca l’argentino Nicodemo Palladino mentre dalle “Alpi svizzere” Gianmarco Mazzilli e per finire, l’italiano Gianni Venza da Avetrana.

Zac Sfiligoi, difensore classe ‘96 di nazionalità australiana, forte fisicamente , duttile tatticamente e ottimo colpitore di testa, ha militato nella sua carriera nei Mounties Wanderers, North Shore Mariners, Marconi Stallions, Central Coast Mariners U21. Giunto in Italia l’ anno scorso ha militato la prima parte di stagione nel Pomigliano Calcio per poi indossare successivamente la maglia della Fulgor Molfetta.

Nicodemo Paladino nato in un piccolo paesino nella provincia di Buenos Aires classe ’89, cresce calcisticamente come centrocampista con un’ottima padronanza del pallone e posizionamento in varie zone della mediana. Ottimo colpitore e buon dribbling sono il suo biglietto di presentazione e di forza.

L’ Argentinos de 25 Mayo e il Plaza espansa 25 de Mayo sono per lui le squadre con le quali ha dato parte del suo valore di calciatore.

Gianmarco Mazzilli, proveniente dallo FC United Zurich (Terza Divisione svizzera) è centrocampista giovane ma di sicuro affidamento. Classe ’96 può giocare come interno destro o sinistro di centrocampo. Nella sua carriera ha girato molto e può vantare anche una partecipazione al Torneo delle Regioni 2015 con la selezione pugliese dei migliori giovani prospetti, allenata da Massimiliano Tangorra.
Nella stagione 2015/16 debutta in Eccellenza con la maglia dell’Ascoli Satriano, poi il biennio con il FBC Gravina, squadra con la quale vince prima il campionato di Eccellenza (21 presenze e 2 reti) e l’anno seguente, debutta in Serie D, dove colleziona 14 presenze condite da 1 rete.
Nell’ultima stagione appena passata, la voglia di fare nuove ed ambiziose esperienze, lo spinge nella prima parte di stagione in Portogallo con la maglia del Quarteirense e poi in Svizzera con lo United Zurich.

Gianni Venza, proveniente dall’ Avetrana è un centrocampista classe ’98 originario di Grottaglie, piede sinistro ma può giocare come esterno. Cresciuto nelle giovanili dell’ US Lecce è successivamente passato per due anni alla Virtus Francavilla.
Nella passata stagione in Eccellenza con la maglia dell’Avetrana ha collezionato 29 presenze e 7 reti più una  in Coppa.

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Dopo Barletta in coppa per la Vigor Trani arriva la seconda sconfitta a Molfetta.

 

Molfetta – I biancorossi ritrovato un ristrutturato “P. Poli” e nella prima gara casalinga del campionato battono la Vigor Trani e conquistano i primi tre punti.

E’ il gol di Ventura al 42’pt che stordisce una spuntata Vigor troppo sprecona e poco incisiva in attacco. La trasferta di Molfetta è avara di soddisfazioni per gli uomini di Sangirardi i quali incassano la seconda sconfitta consecutiva dopo quella di giovedì nel ritorno di Coppa Italia contro il Barletta, persa anch’essa con l’identico risultato (1-0).

Un dato oggettivo che deve far riflettere anche se siamo ad inizio stagione ma la Vigor in quattro gare ha racimolato due sconfitte, un pareggio ed una vittoria mettendo a segno due soli gol in casa contro il Vieste ed incassando due gol che le sono valse le sconfitte.

Il dato più preoccupante è nel reparto avanzato, escludendo la gara in casa con il Vieste, nelle restanti tre gare non è andato a segno nemmeno una volta risultando troppo inconcludente. A Molfetta non sono mancate le occasioni per i tranesi ma tra sfortuna e imprecisione al cospetto della squadra di Mister Giusto più chirurgicamente pericolosa, la sconfitta è confezionata.

Il primo tempo è di marca molfettese per numero di occasioni. Cfarku al 7’ colpisce il palo mentre al 15’ per  ilTrani è Prete a pareggiare le occasioni da rete il cui tiro potente, impegna il portiere di casa ma non va oltre la pericolosità. Sul finire del round i padroni di casa passano in vantaggio. Il tiro di Ventura è potente e preciso per Petranca che nulla può nella circostanza. Ed è 1-0

Ad inizio ripresa il Trani appare più in palla e maggiormente motivato ed infatti con una maggior determinazione i tranesi si rendono pericolosi: conclusione velenosa di Bartoli ma l’attento Petruzzella ci mette una pezza. Il Trani prova a colpire per vie centrali ed in uno di questi tentativi trova il varco giusto nella conclusione di Prete ma l’occasione non è sfruttata a dovere  da Musa che spreca.

L’ultimo pericolo di rilievo però è per i biancorossi. Il palo, il secondo del match è colpito questa volta da Legari bloccando il risultato sull’1-0 non punendo più del dovuto un Trani che torna dalla trasferta con un ennesimo nulla di fatto.

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La Molfetta Calcio si aggiudica il derby con la V. Trani

Decide una rete di Ventura nel primo tempo

La Molfetta Calcio ottiene la prima vittoria stagionale battendo per 1-0 la V. Trani. Decide il match una rete di Ventura nel primo tempo e, soprattutto, il grande ardore agonistico messo in campo dai ragazzi di mister Giusto. Dopo l’uscita dalla Coppa per mano dell’U. C. Bisceglie, infatti, la Molfetta Calcio era chiamata ad una prova di orgoglio. In campo, quindi, sin dal primo minuto, De Rita, Bozzi, Ventura e Vitale per un 4-4-2 molto vicino ad 4-2-4. I biancorossi partono fortissimo e mettono alle corde i tranesi sin dai primi minuti: nell’arco dei primi sette minuti di gioco creano ben tre palle goal. Bozzi scarta il portiere ma spedisce a lato, Ventura non inquadra la porta e Cfarku colpisce il palo su azione d’angolo. Il Trani replica con una traversa colpita di testa ma è la Molfetta Calcio a creare di più e dirigere le operazioni in mezzo al campo con la regia di Legari e la sostanza di Cfarku. Al 36′ Vitale salta due uomini accentrandosi da sinistra ma il suo sinistro a botta sicura viene deviato in corner. Il goal è nell’aria e arriva puntuale allo scadere della prima frazione con Ventura che addomestica un lancio dalle retrovie, scarta il portiere e deposita in rete esultano con il numeroso pubblico presente al Paolo Poli.

Nella ripresa la Vigor Trani rialza la testa e crea alcuni pericoli alla porta di Petruzzelli che al 55′ deve fare gli straordinari per evitare la rete a Terrone deviando in corner una conclusione ravvicinata a botta sicura. Sbaglia anche Musa a tu per tu con il portiere mentre Mazzilli impegna ancora Petruzzelli da fuori. La Molfetta Calcio si riequilibra con l’ingresso di Albanese per Vitale con il conseguente passaggio al 4-3-1-2. I biancorossi, così, provano a chiudere il match in ripartenza ma sono imprecisi al momento della finalizzazione o della rifinitura. Cfarku spedisce a lato di testa, Bozzi lo imita all’83esimo e poco dopo Legari trova prima il palo e poi la respinta del portiere a dirgli di no.

Finisce, così, 1-0. Per la Molfetta Calcio questo match vale i primi 3 punti in campionato dopo il passo falso all’esordio con il Gallipoli e un ottimo viatico in vista del prossimo match, nuovamente casalingo, in programma domenica prossima con l’Otranto.
Un nuovo evento, come quello odierno, per tutta la città di Molfetta con aree dedicate al merchandising, a giochi per bambini e al pubblico presente (vedi area con distribuzione di caffè e pasticcini).

La Vigor Trani perde di misura con i Barletta e da detentrice saluta la coppa.

Trani – Il Barletta di Franco Cinque batte per 1-0 la Vigor Trani ed elimina al primo turno la detentrice della Coppa Italia regionale.

E’ Saani per i biancorossi a regalare la vittoria ed il passaggio agli ottavi di finale regionale della coppa.

Al “Comunale” di Trani nel derby della Bat non si è assistito ad un bel match sotto l’aspetto del calcio giocato, poco fraseggio e triangolazioni con il contagocce non hanno regalato agli spettatori azioni esaltanti. Complice il terreno di gioco apparso al limite della praticabilità e soprattutto due squadre molto nervose in campo il risultato finale della qualità è stato poco emozionante.

Un buon primo tempo per il Trani, meglio il Barletta nella ripresa. I biancorossi hanno potuto contare su una maggior  freschezza atletica non avendo giocato la prima di campionato ed infatti, dopo aver lasciato giocare maggiormente la Vigor nella ripresa, l’hanno castigata sfruttando l’unica azione concreta e realizzata fino ad allora.

Un match spigoloso e per alcuni tratti con molto nervosismo in campo. Spesso all’eccesso di zelo dell’arbitro su molte decisioni prese, si sono aggiunti molti giocatori intenti in dispetti e provocazioni.

Per il Trani del primo tempo due occasioni capitate per poter scardinare la porta dell’ex Sansonna:  Bartoli sul diagonale di poco fuori e Negro che al momento del tiro ha perso la lucidità per calciare a rete le piu’ significative occasioni.

Nel secondo tempo l’involuzione ed un calo ritmo affiora sulle squadre. I minuti scorrono ma di azioni degni di nota neanche l’ombra. Tra battibecchi dei calciatori, sostituzioni e qualche decisione discutibile della terna arbitrale è il Barletta che sveglia gli spettatori. Il colpo di testa al 29’st di Saanì, regala la gioia ai tifosi barlettani presenti nel settore ospiti e la qualificazione al turno successivo per un match che nonostante i cinque minuti di recupero non ha saputo regalare altro.

ENZO CHICCO

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Negro e Terrone stendono il Vieste: buon esordio della Vigor di Sangirardi!

 

Trani –  Ottimo inizio nella prima di campionato per la Vigor Trani reduce da un periodo non proprio tranquillo tra avvicendamenti di allenatori, Benny Costantino e Enzo Del Rosso e qualche screzio tra presidenza e tifoseria, contro il Vieste giungono i primi tre punti.

La nuova era dell’ultimo arrivo in panchina G. Sangiranrdi, vede in campo una buona Vigor dominare il match contro i garganici non apparsi ancora nella quadratura e nella tenuta atletica giusta.

Una prodezza su calcio piazzato di Negro e l’invezione di Terrone calano un sipario sul match giocato quasi a senso unico ma che nel risultato finale (2-0) non rispecchia propriamente l’andamento della gara. Diverse occasioni, almeno altre cinque,   sfruttate meglio avrebbero  arrotondato il risultato.

Tutto è andato come forse nemmeno ci si potesse sperare. Nessuno “show” in campo del patron Lanza, presente in tribuna, tifo e incoraggiamento per la squadra da parte della tifoseria, gioco in campo che ha regalato buoni spunti di bel gioco e con buone individualità hanno poi chiuso il cerchio con gli applausi finali al triplice fischio.

La cronaca – E’ di Musa la prima occasione pericolosa della stagione per la Vigor. La change capitata all’attaccante tranese è sventata in extremis dalla difesa viestana che riesce a metterci una pezza. Al 15’pt Rocco, estremo difensore del Vieste si avventura fuori dall’area ma lo stesso, aiutato dalla dea della fortuna si imbatte nell’impreciso tiro di Modesto che nel tentativo di scavalcarlo con un pallonetto, la palla si perde oltre il rettangolo di gioco.

Ancora Trani, ancora Musa. Occasione per l’attacco tranese non attenta nel poter sfruttare meglio una disattenta difesa ospite sul cross basso dalla sinistra (19’pt) chiudendo lo specchio di porta da ogni possibile pericolo.

Dopo tanto sciupare la Vigor trova il goal. Negro al 25’pt sceglie dove indirizzare la palla: punizione perfetta dal limite e il Trani è meritatamente in vantaggio. Forte del risultato e complice una reazione ospite sterile la Vigor confezione un’altra palla gol. Musa al 37’pt ruba palla alla trequarti, giunto al limite dell’area spreca malamente d’avanti al portiere.

Si torna in campo per il secondo tempo. Passano una manciata di minuti e Terrone ha l’invezione giusta : colpo di tacco su precedente tiro dal limite di Schirinzi ed il raddoppio è cosa fatta.

Altre occasioni sempre a favore Vigor giungono nei minuti successivi. Al 25’pt Musa spreca ancora, Cepele dopo cinque minuti ci prova ma la fortuna non lo aiuta, mentre  Mongiello subentrato a Terrone fallisce la palla del 3-0 a portiere battuto.

Al di là del risultato, il match contro il Vieste ha lasciato molti aspetti positivi in questa prima giornata di campionato: i tre punti fanno classifica e morale ma soprattuto porta serenità che di questi tempi è sempre ben augurante in vista dei prossimi impegni.

Giovedì 13 nel ritorno di Coppa Italia il Trani, nel match che regala il passaggio del turno agli ottavi,  ospita il Barletta calcio, squadra che  non ha dovuto disputare il suo match a causa della domanda di ripescaggio in Serie D da parte del San Severo.

 

ENZO CHICCO

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