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Inter-Liverpool, Klopp: “Sono la squadra più forte in Italia. Chi temo di più? Perisic”

Grandi elogi del tecnico dei Reds nei confronti dei nerazzurri e nessun alibi per il giorno in meno di riposo: “Nessun problema. Manè e Salah stanchi per la Coppa d’Africa? No, hanno recuperato”

Jurgen Klopp prepara un Liverpool da battaglia per quella che “sarà una grande partita con un grandissimo avversario”. Il tecnico tedesco non lesina complimenti ed elogi verso i nerazzurri alla vigilia della sfida di San Siro per l’andata degli ottavi di Champions, ma trasmette anche la sicurezza e le fiducia con cui i Reds si avvicinano all’appuntamento. “Sappiamo di dover giocare contro una squadra incredibilmente forte”, ha premesso Klopp, “ma dobbiamo e vogliamo fare risultato. Abbiamo il dovere di provarci”. Nessuna anticipazione sull’undici iniziale, con la certezza però di aver Mané e Salah in buone condizione dopo il ritorno dalla Coppa d’Africa: “Stanno bene, hanno recuperato molto velocemente”.

ATTENZIONE E RISPETTO

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“L’Inter è una…

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Ds V.Francavilla: “Avellino, ci fa piacere che venga definito big match”


Prima della sfida contro l‘Avellino, ai microfoni di Prima Tivvù, ha parlato così il direttore sportivo della Virtus Francavilla Angelo Antonazzo. “Il fatto che si definisca big match ci fa piacere vuol dire che stiamo facendo molto bene, il nostro cammino è stato positivo e avvincente. Sarà una partita tosta, l’Avellino è in salute, compatto, un po’ indietro rispetto al Bari ma sta recuperando alla grande e ha valori importanti. Noi siamo sereni, ci eccita confrontarsi con avversari forti. Ci arriviamo nella maniera giusta, è un impegno ravvicinato e le energie sono quelle che sono ma questo vale per tutti”.

Fonte:TuttoC.com

Fidelis Andria-Potenza, al Degli Ulivi sfida salvezza: le probabili formazioni


E’ già ora di tornare in campo. La Serie C si veste per il turno infrasettimanale, valido per la 27^ giornata di campionato. Allo stadio Degli Ulivi andrà in scena oggi pomeriggio alle ore 18 la sfida del Girone C tra Fidelis Andria e Potenza. Padroni di casa che solo qualche giorno fa hanno rimediato una sconfitta interna di misura contro il rilanciatissimo Catanzaro. La partita di oggi è per entrambe le formazioni uno scontro direttissimo per la salvezza. Il Potenza allenato da mister Arleo è reduce dalla rocambolesca, ma fondamentale vittoria: 4-2 inflitto alla Vibonese, con tripletta di Cuppone, e terz’ultimo posto in classifica guadagnato, con due lunghezze di vantaggio proprio sui federiciani. Una partita quindi molto delicata per entrambe le squadre. Vincere potrebbe significare dare una bella sterzata alla lotta per la salvezza e soprattutto accorciare la classifica, che in questo momento vede la quota per salvarsi ferma a 27 punti. 

E’ sicuramente il Potenza la squadra maggiormente in forma nell’ultimo periodo: nelle recenti 3 partite giocate sono infatti arrivati ben 6 punti; per la Fidelis, invece, soltanto 2, frutto di due pareggi con Catania e Foggia. Ma si sa, nel calcio tutto è possibile. La formazione guidata da Arleo è attualmente distante 6 punti dalla quota salvezza, mentre i padroni di casa sono lontani 8 lunghezze. Vincere oggi diventa un crocevia per la stagione.

QUI FIDELIS ANDRIA –  Si va verso la conferma del 4-4-2 visto nelle ultime due uscite in casa biancoazzurra: dovrebbe tornare titolare Carullo sull’out di sinistra, possibile chance per Urso al centro del campo, ballottaggio Di Piazza-Sorrentino in avanti per affiancare Bubas. Partita delicatissima per mister Di Bari che dovrà scegliere la formazione migliore per cercare di portare a casa punti.

QUI POTENZA – Mister Arleo vuole sfruttare l’entusiasmo derivato dall’ultima fondamentale vittoria contro la Vibonese, insistendo sul 4-3-3. Anche oggi sarà una partita da non sbagliare, specie nell’approccio. Il tecnico del Potenza si affiderà al tridente migliore possibile in attacco, formato da SalveminiCuppone e Burzio. Zampano dovrebbe tornare in difesa nel ruolo di terzino destro, mentre al centro Gigli e Piana coordineranno il reparto.

Vi ricordiamo che potrete seguire il LIVE TESTUALE della sfida tra Fidelis Andria e Potenza a partire dalle 18 su TuttoC.

FIDELIS ANDRIA (4-4-2): Saracco; Monterisi, Riggio, Alcibiade, Carullo; Gaeta, Urso, Risolo, Casoli; Bubas, Di Piazza. All.: Di Bari. 

POTENZA (4-3-3): Marcone; Zampano, Gigli, Piana, Sepe; Bucolo, Ricci, Sandri; Salvemini, Cuppone, Burzio. All.: Arleo.

ARBITRO: Ermanno Feliciani di Teramo, coadiuvato da Massimo Salvalaglio di Legnano, Mattia Bartolomucci di Ciampino. Quarto uomo Alberto Ruben Arena di Torre del Greco 

Fonte:TuttoC.com

Picerno-Latina, le formazioni ufficiali: tornano Gerardi e Jefferson dal 1′


Manca poco al fischio d’inizio di Picerno-Latina, sfida valida per la ventisettesima giornata del girone C. Al “Donato Curcio” si comincia alle ore 14:30 agli ordini del signor Valerio Crezzini di Siena. 

Sia Colucci che Di Donato mandano in campo la migliore formazione a disposizione: i rossoblù presentano nuovamente Gerardi dal 1′ così come capitan Esposito mentre Reginaldo agirà largo sulla fascia. Invece parte dalla panchina Carletti nelle fila degli ospiti: dentro Jefferson con Sanè. Confermato Celli al posto di Esposito mentre sulle fasce via libera al duo Teraschi-De Santis.

Ecco le formazioni ufficiali dell’incontro: potrete seguire la partita in diretta grazie al LIVE MATCH di TuttoC.com: 

PICERNO (4-2-3-1): Viscovo; Finizio, De Franco, Allegretto, Guerra; Pitarresi, Dettori; Reginaldo, Carrà, E.Esposito; Gerardi. A disp.: Albertazzi, Vanacore, Ferrani, Alcides Dias, Garcia, Setola, D’Angelo, De Ciancio, Viviani, Di Dio, Vivacqua, Parigi. – Allenatore: Leonardo Colucci.

LATINA (3-5-2): Cardinali; Carissoni, Celli, Giorgini; Teraschi, Di Livio, Amadio, Barberini, De Santis; Sane, Jefferson. A disp.: Tonti, Ciammaruconi, Atiagli, Esposito, Ercolano, Sarzi Puttini, D’Aloia, Carletti, Tessiore, Rossi, Palermo. – Allenatore: Daniele Di Donato. 

Arbitro: Valerio Crezzini di Siena.

Fonte:TuttoC.com

Foggia, Turchetta: “Il Palermo ci spaventa e ci stimola. Zeman ci chiede cose che…”

Le dichiarazioni dell’attaccante rossonero Turchetta in vista di Foggia-Palermo, match in programma martedì alle ore 18.00

Gianluca Turchetta, attaccante approdato al Foggia nel precedente calciomercato di gennaio, ha rilasciato alcune dichiarazioni riportate da foggiacalciomania alla vigilia del match del “Pino Zaccheria” contro il Palermo di Baldini.

“È un momento sicuramente delicato per la squadra. Il gol di sabato ha sollevato un po’ il morale al gruppo e al mister. L’impegno in queste ultime partite c’è stato. Sono contento di aver segnato, mi ha sbloccato. È bello giocare in questa piazza, non potevo rifiutare la chiamata del mister. Il gruppo mi ha preso subito alla grande, sono grandi calciatori. Il mister chiede cose che non ho mai fatto o visto da altriallenatori. In questa settimana abbiamo avuto pochi giorni per allenarci, ma dipende tanto da noi il match di domani. Ci spaventa il Palermo, ma questa sensazione è stimolante per noi. Non ho nessun obiettivo. L’attaccante deve essere sempre pronto a segnare. È fondamentale vincere. Questa sensazione manca tanto alla squadra. Dobbiamo vincere per riprenderci. Dobbiamo giocare contro il Palermo da Foggia”

La Gazzetta dello Sport

Europa League, Barcellona-Napoli: cos’è cambiato dall’ultima volta

Gli azzurri tornano a sfidare i blaugrana dopo il precedente di due anni fa: possono contare su un progetto di gioco più solido con Spalletti e su una rosa arricchita da Anguissa e Osimhen

C’è chi sarebbe pronto a giurare che dietro ogni grande impresa nella storia recente del Napoli ci sia sempre la mano di Diego Armando Maradona, di Dios. Una sensazione che, a oltre un anno dalla sua scomparsa, è percepita in modo ancora più mistico. La sfida imminente col Barcellona è un ulteriore motivo per rivolgergli un pensiero, quasi una preghiera, come quand’era in campo gli si chiedeva di guidare valorosamente la squadra contro ogni avversario. Ferlaino lo acquistò proprio dai catalani nel 1984 e i suoi anni in azzurro restano il periodo più glorioso della storia del club: due scudetti, una Coppa Italia, una Supercoppa e una Coppa Uefa. Successi, alcuni, mai più ripetuti, che in qualche modo è come se ne giustificassero l’adorazione.

Il precedente

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Per battere il…

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Champions, Inter-Liverpool: l’esame di laurea di Simone Inzaghi

Quella di Champions contro i Reds, è una partita diversa: non solo per l’importanza della posta in palio, ma anche per la carriera del tecnico. Ecco perché e come se la giocherà

Chissà come deve sentirsi Simone Inzaghi. Forse come uno di quei ragazzi, studiosi e preparati, alla vigilia di un giorno speciale. Già, perché questa con il Liverpool è una partita diversa da tutte le altre: non solo per l’importanza della posta in palio, per il valore dell’avversario, per la partecipazione del pubblico, ma anche perché – per la sua carriera – siamo di fronte a un passaggio molo importante.

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Juventus, le cifre e l’analisi del tridente di Allegri: Vlahovic, Dybala, Morata

Dalle conclusioni, ai gol, ai falli subiti: il tridente ha cifre super e un potenziale ancora maggiore. E sui calci da fermo…

Da quando la Juve ha preso Vlahovic sa di poter dominare sempre l’area di rigore avversaria. Il peso dell’attaccante serbo non traspare solo dal numero di reti fatte – anche se le diciotto reti messe a segno fin qui lo tengono in piena corsa per il titolo di capocannoniere della Serie A – ma anche da una serie di parametri che spiegano il cambio radicale della Signora con il suo arrivo.

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Milan, intervista a Girard, il tecnico che lanciò Giroud: ‘Con lui da scudetto’

René Girard, il tecnico con cui Olivier fece un’impresa incredibile a Montpellier nel 2012 e racconta la genesi del grande bomber: “Non so se giocherà fino a 40 anni come Ibra, ma con lui il Milan è da scudetto”

Quando lo racconta ancora se la ride: “Una volta gli ho dato un calcio nel sedere così forte che i giocatori si sono fermati”. Gelo. Ma come? Il mister che colpisce il bomber della squadra così, all’improvviso, solo perché stava scherzando più del dovuto in allenamento? “Beh, sì”. E ride di nuovo. René Girard ha capito Olivier Giroud come quasi nessuno.

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Robinho: per lo stupro mandato di arresto internazionale e richiesta di estradizione

Richiesta di estradizione da parte della procura di Milano per l’ex calciatore condannato in via definitiva per stupro di gruppo. Ma difficilmente il Brasile lo consegnerà alle autorità italiane

La Procura di Milano ha inoltrato al ministero della Giustizia la richiesta di estradizione e il mandato d’arresto internazionale per l’ex attaccante del Milan Robinho, condannato in via definitiva, assieme ad un amico, il 19 gennaio a 9 anni di carcere per violenza sessuale di gruppo su una 23enne albanese, che subì abusi in un locale del capoluogo lombardo la notte del 22 gennaio 2013. Gli atti a carico dell’ex calciatore e del suo amico, entrambi in Brasile, sono stati firmati dal pm Adriana Blasco. Pare scontato che i due non saranno consegnati perché la Costituzione brasiliana non consente l’estradizione dei propri cittadini.

Il fascicolo

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Con l’istanza di estradizione e il mandato d’arresto internazionale che ora le autorità italiane dovranno inviare a quelle…

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Stadi di proprietà in Italia, il commento di Vocalelli

Il nostro Paese è indietro e il risultato è quello di non reggere la concorrenza con inglesi, spagnoli e tedeschi. Ogni giorno che passa è un’occasione che sfuma. A Roma, Milano e non solo

E così siamo pronti. Siamo pronti a rimetterci comodamente seduti in poltrona – o un po’ meno comodamente seduti in tribuna – per goderci lo spettacolo delle Coppe. La precisazione, sui differenti disagi che si avvertiranno allo stadio – da noi rispetto agli altri Paesi d’Europa – non è però casuale. Perché, con le emozioni del pallone, torneranno inevitabili le considerazioni sulle questioni legate agli stadi: moderni, efficienti, accoglienti quelli in cui andremo a giocare; scomodi, polverosi, privi di servizi all’altezza quelli della nostra penisola.

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Diogo Jota, l’asso del Liverpool di Klopp: la francesinha e la passione per la playstation

Mercoledì l’Inter dovrà guardarsi dal portoghese che quest’anno ha segnato 17 gol in 31 partite col Liverpool. Ecco tutto quello che dovreste sapere di lui

A Wolverhampton segnava così tanto che gli perdonavano perfino la “francesinha”, un piatto portoghese iper calorico dove c’è di tutto: due fette di pane, formaggio fuso, un pezzo di salsiccia, salse sparse e una bistecca al sangue. Una variante grassa del croque-monsieur francese. A Porto si può ordinare in qualunque bar con vista sull’Oceano, pranzo o cena, differenze zero, ed è lì che Diogo Jota ha imparato a strafogarsi, magari dopo aver infilato una doppietta al campetto. Se fosse stato per papà avrebbe fatto nuoto, ma a cena iniziò a piangere a dirotto battendo i pugni sul tavolo: “Voglio giocare a calcio”. E sia.

Fifa addicted

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Trascinatore del Liverpool, uomo immagine dei Reds, ormai ha rubato tutte le scene. E Klopp se la ride: “Cresce a vista d’occhio, non so dove potrebbe…

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F. Andria, Di Bari: “Smaltita la rabbia post Catanzaro. Ora 3 punti col Potenza”


Vito Di Bari, tecnico della Fidelis Andria, dopo la sconfitta col Catanzaro presenta la sfida col Potenza: “Questa gara è fondamentale per il nostro percorso. Smaltita la rabbia? Sì, non pensiamo più a Catanzaro. Non è semplice preparare una partita in due giorni ma l’abbiamo fatto, l’importante è giocarcela bene. Tanti complimenti ma pochi punti? È la verità: i complimenti fanno piacere, mi è piaciuto molto l’applauso della curva ai ragazzi. Dobbiamo ripartire da lì, dal secondo tempo col Catanzaro, da quell’intensità altissima. Solo con quell’intensità si può raggiungere l’obiettivo. Ma adesso servono solo i tre punti: sono vitali. Anche gli altri come noi giocano dopo pochi giorni: è un problema per tutti. Devo essere bravo io a centellinare le energie dei ragazzi che, comunque, si sono messi tutti a disposizione. Nello spogliatoio ho detto loro di aver bisogno di tutti perché ci sono tante partite ravvicinate. Mi sento uno di loro, conquistiamo questa vittoria perché ce la meritiamo tutti”.

Fonte:TuttoC.com

Foggia, Turchetta: “Esultanza goliardica. Motivo d’orgoglio giocare qui”


Gianluca Turchetta, attaccante del Foggia, ha presentato la sfida contro il Palermo in conferenza stampa: “È un momento delicato per la squadra. La piazza si aspetta tanto da noi e sicuramente stiamo provando a metterlo in campo anche se i risultati non stanno arrivando. L’impegno, però, non è mai cambiato. Per quanto riguarda le mie prestazioni, è mancata la mia presenza in area e nell’incidere nelle partite precedenti, sono contento per il gol siglato nell’ultima gara. Non potevo rifiutare questa chiamata, è un motivo d’orgoglio giocare nel Foggia. Il gruppo mi ha integrato al meglio, sono tutti grandi calciatori, anche in prospettiva, e bravissimi ragazzi. La mia esultanza? È stata abbastanza goliardica, la faccio da tanti anni in onore dei miei amici di Ravenna che si divertono con me davanti alla TV. Zeman? Chiede cose che in passato non avevo mai stimolato ma so che possono portare dei risultati. Non posso che crescere e migliorare anche se la carta d’identità dice che ho 30 anni. Sappiamo che dobbiamo dare continuità a quanto fatto dai ragazzi nella prima parte di stagione”. 

Fonte:TuttoC.com

Picerno, in 25 contro il Latina: assenti Albadoro e Senesi


Il tecnico del Picerno, Leonardo Colucci, ha convocato 25 giocatori per il match di domani al “Curcio” contro il Latina. Assenti Albaldoro e Senesi, di seguito i giocatori chiamati per la sfida: 

PORTIERI: Albertazzi, Viscovo, Summa
DIFENSORI: Finizio, Vanacore, Allegretto, Ferrani, Alcides Dias, Garcia Rodriguez, De Franco, Setola
CENTROCAMPISTI: Dettori, D’Angelo, Pitarresi, De Cristofaro, Guerra, De Ciancio, Viviani, Di Dio
ATTACCANTI: Vivacqua, Esposito, Carrà, Reginaldo, Parigi, Gerardi.

Fonte:TuttoC.com

Nardò, l’au Antico: «Mortificati per la presa per il culo di questa sfida»


Tensione nel post partita di Nardò-Gravina. La sfida, vinta sul campo per 3-2 dai murgiani, ha lasciato perplessa l’intera dirigenza neretina. Ecco le parole dell’Amministratore Unico del Nardò, Alessio Antico: 

“Siamo mortificati per la presa per il culo di questa sfida. E’ stato un arbitraggio da ufficio indagini. La cosa più brutta è vedere gli avversari istigare il nostro pubblico, come se già conoscessero il risultato finale della partita. Tanto rispetto per la società del Gravina, con la quale abbiamo ottimi rapporti, ma vedere quel comportamento dei loro allenatori è stato veramente qualcosa di orribile. Siamo stanchi, ci faremo sentire in Lega. Siamo stati presi in giro. Non ho parole: manderemo le immagini. Siamo arrivati al colmo. Questo non è sport, non è calcio”. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Audace Cerignola, mister Pazienza: «Dobbiamo stare un poì più tranquilli, io per primo…»


Il Cerignola soffre e vince contro un ottimo Casarano, mantenendo la vetta e rispondendo alla vittoria bitontina sul Molfetta. A fine gara ha parlato Pazienza, soffermandosi sulla prestazione dei suoi e sulle pesanti espulsioni finali: 

“I ragazzi sono stati bravi ad adattarsi al tipo di partita, l’avevamo preparata diversamente e siamo rimasti sorpresi dal loro schieramento, diverso rispetto al solito. Dopo i primi minuti ci siamo adattati e siamo rimasti compatti in ogni difficoltà, ho visto un miglioramento sotto questo punto di vista. C’è tanta rabbia per le espulsioni di Sirri ed Agnelli, a caldo non mi va di commentare, avrei bisogno di rivederle in tv per poter avere un’idea più chiara. Sono episodi che penalizzano tutta la squadra. Dobbiamo stare un pò più tranquilli, io per primo, la strada è lunghissima e non possiamo concedere questi episodi gratuiti agli avversari. Il Casarano non ha quasi mai tirato in porta nella ripresa, dobbiamo mantenere la calma. Strambelli? Sta bene ed è in condizione, il reparto offensivo ci sta dando tantissimo e tutti gli attaccanti meritano di avere la stessa attenzione che viene data a lui. Nicola è arrivato molto motivato, è un ragazzo intelligente e disponibile, sa perchè si trova qui e sa che sarà importante per noi. Da domani prepareremo l’insidiosa trasferta di Altamura, contro una squadra che all’andata ci ha dato un dispiacere grandissimo”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bari, Bianco: “Periodo di appannamento, non perdiamo l’entusiasmo”


Come riportato da tuttobari, ha parlato ai microfoni di radiobari il centrocampista dei pugliesi Raffaele Bianco. “Una bella soddisfazione la centesima presenza, ma preferisco concentrarmi sul nostro cammino. Preoccupazione? No, ma quale preoccupazione. C’è un periodo di appannamento, ma il punto di Monopoli non lo butto via. La sconfitta col Messina stona. Per natura tendo ad essere ottimista, non perdiamo l’entusiasmo”.

Fonte:TuttoC.com

Nardò, il presidente Donadei: «Ieri c’è stato il “trionfo” dell’antisportività e dell’arroganza»


Il Nardò recrimina per la direzione di gara nel match col Gravina. A fine partita, il presidente Donadei, tramite i suoi profili social, ha commentato la sconfitta per 3-2 della sua squadra:

“Abbiamo perso tante partite e certamente altre ne perderemo; abbiamo commesso tanti errori e probabilmente continueremo a farne; abbiamo sempre dato prova di una Sportività e Cultura sportiva riconosciute da tutti…oggi diciamo bravi ai nostri ragazzi, perché in 9 contro 14 era impossibile fare meglio, e di più. Brutta giornata per lo Sport, il Rispetto, il senso di Responsabilità, la Competenza; è stato il “trionfo” dell’antisportività, dell’arroganza, della superbia, della provocazione e di tante altre cose che nulla hanno a che fare con il DNA della nostra Società.
Nessuno può pensare di prendere in giro, impunemente e spudoratamente, un’intera città, una Storia, un Simbolo; questo non lo consentiamo a nessuno, e ad ogni livello. Non è vittimismo nè crearsi alibi, perché abbiamo sempre avuto estrema, e manifesta comprensione per tutti i protagonisti del nostro mondo, però oggi va detto tutto con estrema chiarezza perché non si continuino a fare danni (irreparabili) con condotte offensive della Dignità e dell’Essere Uomini e Dirigenti, di ciascuno di noi”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Monopoli, Colombo: “Il turnover giusto deve essere mirato”


Sfida di Campobasso all’orizzonte per il Monopoli, alla ricerca della continuità cui il pesante ko di Picerno ha messo fine. Un risultato positivo potrebbe riproiettare il Gabbiano al secondo posto in classifica. Alla vigilia è intervenuto in conferenza stampa mister Alberto Colombo: “Probabilmente uno tra Quaini, Natalucci e Pambianchi possa essere chiamato subito in causa, cambiare tanto può essere un rischio ma diventa una necessità quando ci sono squalifiche ed infortuni. Tutti devono stare sulla corda per dare il proprio contributo. La forza delle squadre sta in chi sta giocando meno e noi abbiamo visto quanta mano hanno dato quelli che sono subentrati. Sono sicuro che chi giocherà farà rimanere inalterato il livello della squadra. Siamo sempre sul filo del rasoio: appena molliamo qualcosa siamo vulnerabili come tutti. Bisogna essere attenti a cambiare il giusto per non creare disequilibri qualitativi, tecnico-tattici, un giusto turnover deve essere mirato, ci sarà spazio per molti nelle prossime partite“.

Fonte:TuttoC.com

Bisceglie, mister Cazzarò: «Pari giusto sul campo della Casertana»


Il Bisceglie torna da Caserta con un punto. Il tecnico dei nerazzurrostellati, Michele Cazzarò, commenta così nel post gara il risultato del Pinto: 

“Questo è un punto guadagnato. Abbiamo recuperato una partita contro una squadra che vanta un buon organico. Avevamo preparato la partita in questa maniera: volevamo aggredire l’avversario. La Casertana ci ha messo in difficoltà con il palleggio, poi siamo stati bravi a uscirne fuori e a trovare il pareggio con la rete di Acosta. Una volta fatto l’1-1, c’è stata una partita a viso aperto, con diversi entrambi da una parte e dall’altra. Non so se fosse stato giusto annullare il gol ma credo che il risultato sia giusto”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com