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Team Altamura Conferenza stampa del 15.02.2022

Dalla sala stampa dello stadio Tonino D’Angelo, la conferenza stampa della vigilia del match casalingo contro l’AudaceCerignola

INTERVENGONO: Mr. Leo Dibenedetto, Gianni Lorusso e Alessio Ziello.

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La Cremonese al comando – Lega B

Cosenza-Perugia 1-2

Terzo successo consecutivo per il Perugia di Massimiliano Alvini, passato 2-1 al “Marulla”. Il Cosenza non sa più vincere. La cura Roberto Occhiuzzi non ha funzionato e dunque i rossoblù devono reagire a una situazione che si sta facendo via via sempre più complicata. Davanti ai propri sostenitori (meno di 1500, numeri lontani da quelli di inizio stagione), i silani hanno retto per mezz’ora. Poi al 33′, Matos ha raccolto la sponda di De Luca e ha perforato Matosevic, dopo aver vinto il confronto con Camporese. Il raddoppio biancorosso è stato siglato nel secondo tempo da D’Urso: colpo di tacco sul servizio di Falzerano, favorito da una “dormita” di Liotti. I cambi hanno rigenerato a metà il Cosenza, che è riuscito a riaprire la sfida con un colpo di testa di Camporese sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Insufficiente però per evitare la dodicesima sconfitta in 23 partite, per i calabresi.

 

Cremonese-Parma 3-1

Terza vittoria consecutiva della Cremonese che, dopo il Monza allo Zini, supera anche il Parma e vola in classifica. La Cremonese passa in vantaggio al 20′ con Baez di testa servito dopo una bella combinazione tra Zanimacchia e Di Carmine. Il Parma segna poco dopo ma l’azione è viziata dal fuorigioco di Tutino. Al 39′ lo stesso attaccante fugge sul filo del fuorigioco, si presenta in area ma il diagonale finisce fuori di poco. Nella ripresa la squadra di Pecchia segna due gol in due minuti. Al 12′ Gondo da fuori area con un tiro angolatissimo e poi al 14′ Zanimacchia triplica su assist di Baez. Al 16′ il Parma in rete con Simy: il gol viene prima annullato per fuorigioco, poi il Var convalida perché Sernicola ha tenuto in gioco Vazquez autore dell’assist. Aumenta il forcing del Parma ma Carnesecchi è bravo in due occasioni a negare il gol con interventi precisi su Simy. Quando non c’è lui ci pensa Sernicola (salvataggio sulla linea su colpo di testa di Vasquez).

 

Pisa -L.R. Vicenza 2-2

Il Pisa va sotto di due gol con il Vicenza, poi rimedia ma nonostante le tante occasioni non va oltre il 2-2 casalingo. Quarto pari di fila e vetta che si allontana. In avvio il L.R.Vicenza, che si presenta all’Arena da ultimo in classifica, mette a segno un uno-due micidiale. Al 17′ Cavion segna con un bel sinistro al volo dopo una respinta di Leverbe, poi al 22′ Diaw raddoppia dopo un’azione in contropiede orchestrata da Ranocchia e rifinita dall’ex Zonta. Il Pisa può subito riaprirla ma Cohen calcia alto su assist di Beruatto. L’israeliano è spesso impreciso ma ha il merito di riaprirla con un tocco ravvicinato al 43′. La ripresa è a senso unico con il Pisa che schiaccia il Vicenza nella propria metà campo. Puscas sfiora subito il pari prima con un tiro a girare alto e poi impegnando Contini su sponda di Lucca. Dopo tanti tentativi il pari arriva al quarto d’ora con capitan Caracciolo, un difensore, che risolve una mischia. Il Pisa vuole la vittoria ma Contini ha un conto aperto con Puscas e gli dice ancora di no, poi quando è battuto ci pensa Cavion a salvare sulla linea il colpo di testa dell’ungherese. Contini è super anche su un diagonale di Sibilli. Il Pisa insiste ma non trova il gol anche per questioni di millimetri. Nerazzurri a quota 42, Vicenza a 13.

 

Pordenone-Cittadella 0-1

Derby del triveneto in questo infrasettimanale di B. Pronti-via ed è subito vantaggio ospite, al 3′ con Beretta, al secondo gol in stagione, che a pochi passi dalla porta sfrutta al meglio un cross dalla destra di Cassandro. Il Pordenone prova a riprendersi con Butic, Kastrati è attento, ma è Beretta che va vicino alla doppietta, nella prima occasione bravissimo Perisan, nella seconda colpo di testa alto. Nel finale di tempo pericolosi Deli e Pellegrini, senza trovare la porta. Ripresa con il Cittadella che tiene meglio il campo provando a chiudere il match. I tentativi più importanti sono di Okwonkwo, Baldini e del subentrato Tavernelli, ma non arriva il raddoppio. Dall’altra parte Pordenone timido in zona gol con i tiri a rete imprecisi di Anastasio e Butic. Negli ultimi minuti forcing dei padroni di casa con Cambiaghi che impegna Kastrati ma rimane lo 0 a 1. Il Cittadella torna così al successo dopo cinque gare e due mesi, riavvicinandosi ai playoff. Ancora ultimi, in solitaria ora, i friulani.

 

Spal-Reggina 1-3

Gara combattuta. La Spal alla ricerca di quel successo casalingo che manca da quasi cinque mesi. La Reggina risponde colpo su colpo ed e’ pericolosa nelle ripartenze mentre la Spal fatica ad imporre il proprio gioco. Sono pero’ i biancazzurri a passare in vantaggio al 19′ con un eurogol di Mancosu. I calabresi però non demordono e pervengono al pareggio al 34’con l’ex Tumminello, fortunato nel rimpallo dopo la respinta di Alfonso. Nella ripresa, dopo che al 5′ la Spal era andata vicino alla segnatura con una punizione di Mancosu ottimamente respinta da Micai, sono gli amaranto a passare in vantaggio con un colpo di testa di Bianchi ma sia il portiere Alfonso che Peda non sono esenti da colpe. La Spal è alle corde e la Reggina piazza il tris al 35′ con un colpo di testa di Galabinov lasciato colpevolmente libero a centro area. A questo punto cala il sipario. Spal in piena crisi e neppure mister Venturato sembra in grado di risollevarla (tre punti in cinque gare), mentre la Reggina bissa il successo ottenuto al “Paolo Mazza” lo scorso campionato. La cura Stellone funziona.

 

Ternana-Monza 0-1

Il Monza continua a vincere (terzo successo nelle ultime quattro partite) e vede sempre più da vicino la vetta della classifica. La Ternana perde dopo tre risultati utili consecutivi. Decide il match del “Liberati” il rigore guadagnato da Favilli (fallo di Defendi) e trasformato al 38′ del primo tempo da Valoti che ha spiazzato Iannarilli. La Ternana ha provato a tenere testa ai brianzoli che nella ripresa hanno sfiorato il raddoppio in contropiede con Pedro Pereira. Da segnalare i cambi forzati di Sampirisi, nel primo tempo, per il Monza e di Falletti nella ripresa per la Ternana pochi minuti dopo l’ingresso in campo.

 

Nella foto La Presse l’1 a 0 della Cremonese firmato da Baez

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Avellino, Braglia: “Siamo onesti, è difficile recuperare 10 punti al Bari”


Piero Braglia, allenatore dell’Avellino, commenta così la sconfitta in casa della Virtus Francavilla: “Primo tempo buono, siamo partiti bene. Poi abbiamo perso le misure in mezzo al campo. Il secondo tempo abbiamo preso un gol balordo, non l’ho visto neanche bene. Dispiace, perché abbiamo provato a rimetterla in piedi, ma è andata male. Poi siamo finiti in 10, e abbiamo creato qualcosina. Dispiace, l’impegno c’è stato, ma non è bastato. Ad un certo punto non riuscivamo neanche ad accorciare davanti. Dobbiamo reagire subito, ma è chiaro che 10 punti al Bari si fa fatica a recuperarli, bisogna essere onesti. Proviamo a recuperare anche qualche giocatore, vediamo. Perdere giocatori in questo momento dispiace“, le parole riprese da tuttoavellino.it.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Mignani: “E’ stata una battaglia, ma dovevamo chiuderla prima”


Michele Mignani, allenatore del Bari, si focalizza sulla vittoria esterna sul campo della Turris analizzandone i punti cardine: “Sono partite difficilissime per tanti fattori ma questa è la C. La Turris è una squadra che gioca molto e fa tanti gol. Ti fa patire le pene dell’inferno, lo abbiamo visto all’andata. Abbiamo fatto la partita giusta sotto l’aspetto caratteriale, ma mi aspetto che si chiuda prima. Sia perchè hai la possibilità di farlo e perchè te ne danno l’occasione – le parole a RadioBari riportate da tuttobari.com –. Però i ragazzi hanno combattuto e gli va riconosciuto. Magari può capitare di non essere serenissimi con la testa e questo ti influenza, ma queste partite vanno chiuse. Loro sono una squadra che gioca e lascia tanti spazi, dovevamo sfruttarli meglio. Abbiamo sbagliato tante scelte. Sia nella parte finale quando eravamo in superiorità numerica che all’inizio. Non dobbiamo dargli coraggio. A volte ci perdiamo in un bicchiere d’acqua magari facendo un tocco in più. In questo momento, però, sono tutte partite difficili. È stata una battaglia“. 

Fonte:TuttoC.com

Serie B, Alessandria-Lecce: analisi e consigli

Un mercoledì da leoni grazie a Champions League e Serie B. Tra le partite del turno infrasettimanale brilla Alessandria-Lecce, in programma alle 18.30 allo stadio Moccagatta.

Serie B, fai il tuo pronostico su Alessandria-Lecce

Alessandria, finora brilla l’Under 2,5 al Moccagatta

All’Alessandria il compito di non far notare, sul campo, i 20 punti di distacco in classifica dal Lecce. Entrambe le squadre hanno pareggiato nell’ultima giornata, con lo stesso punteggio: 1-1.

L’attacco salentino è di qualità Doc ma… un po’ meno in trasferta, basti pensare che solo in tre occasioni su undici il Lecce ha segnato più di un gol (e, altra curiosità, solo una volta due reti esatte).

Sempre restando sui dati, torna il numero “9”: si parla dei gol segnati in casa dai piemontesi, dei gol subiti dal Lecce in trasferta e delle uscite dell’Under 2,5 per l’Alessandria al Moccagatta.

Con questi dati a disposizione ognuno può scegliere l’esito gradito. Dovendo sbilanciarsi, sono due i consigli: il Multigol Ospite 2-4 oppure la combo X2 più Multigol 1-4.

Il Corriere dello Sport

Top & Flop di Virtus Francavilla-Avellino


Alla Nuovarredo Arena, la Virtus Francavilla supera di misura l’Avellino nel big match della ventisettesima giornata di Serie C girone C: di Mastropietro al 52′ la rete decisiva. Pugliesi che realizzano la sesta vittoria di fila tra le mura amiche, l’ottavo risultato utile consecutivo, balzando al terzo posto in classifica alle spalle proprio degli irpini.

Primo tempo piuttosto piacevole con tante occasioni da rete da una parte e dall’altra. Risultato che non rivela quanto visto davvero in campo. Nei primi 2’ di gioco doppia chance per gli irpini con Ciancio, il cui destro al volo sibila l’incrocio dei pali, e Carriero, il cui destro dal limite viene alzato sopra la traversa da Nobile. Al 10’ Kragl su punizione conclude troppo centralmente, neutralizza l’estremo difensore di casa, mentre alla mezz’ora il destro a giro di Maiorino dal limite trova la deviazione in corner di Scogliamiglio. In chiusura gioco per buona parte fermo e tante proteste da parte dei biancazzurri nei confronti degli irpini, rei di non aver fermato il gioco in seguito ad un infortunio occorso a Franco.

Nella ripresa, subito cambio per i padroni di casa che inseriscono Toscano in luogo di Prezioso, già ammonito e infortunato alla testa. Ancora una volta doppia occasione per i lupi: al 47′ destro rasoterra di Carriero di poco a lato, poi tre minuti dopo Micovschi ci prova con il mancino ma la sfera termina abbondantemente alta. Al 52′ però arriva la doccia fredda per gli uomini di Braglia: Maiorino centralmente per Patierno che penetra in area, si allarga sulla sinistra e conclude in porta; Pane smanaccia però sui piedi di Mastropietro che tutto solo insacca a porta sguarnita. Quarta rete stagionale per l’attaccante proveniente dalle giovanili della Juventus. Braglia corre ai ripari impiegando tutti e cinque i cambi nel giro di un quarto d’ora: dentro Plescia, Tito, Matera, De Francesco e Rizzo in luogo di Murano, Kragl, Carriero, Aloi e Scognamiglio. I cambi tuttavia non sortiscono gli effetti sperati. Al 76′ Avellino in dieci per l’espulsione comminata al neo entrato Matera per un intervento a gamba tesa ai danni di Franco. Gli uomini di Taurino amministrano il vantaggio, passando al 3-5-2 con gli ingressi di Tchetchoua, Tulissi e Ventola al posto di Mastropietro, Patierno e Maiorino. All’85’ schema su punizione con Tito che allarga per Silvestri, il cui colpo di testa termina sul fondo. C’è tempo anche per vedere un mancino dal limite di Rizzo, impreciso, e un diagonale velenoso dell’esperto attaccante della Virtus Francavilla, in prestito dal Modena, Tulissi, che lambisce il palo. I pugliesi centrano il quattordicesimo successo stagionale sorpassando l’Avellino e balzando al terzo posto in classifica a quota 47 punti, ad una sola lunghezza dal Catanzaro secondo e a +2 proprio dagli irpini. Terza sconfitta stagionale per i lupi, che tornano a casa a mani vuote dopo otto risultati utili di fila lontano dal Partenio-Lombardi. Sabato 19 squadre nuovamente in campo per le gare della ventottesima giornata: la Virtus Francavilla farà visita al Catania al Massimino, mentre l’Avellino ospita al Partenio-Lombardi la Fidelis Andria.

Ecco i Top & Flop del match:

TOP

Pasquale Maiorino – Kikko Patierno – Federico Mastropietro (Virtus Francavilla): tridente di forza che si costruisce in modo accorata la rete che decide il match. Tutto parte dai piedi di Maiorino che prolunga per Patierno il cui tiro viene smanacciato da Pane sui piedi di Mastropietro che insacca. Una gara interpretata nel migliore dei modi, dall’elevato agonismo e dal risultato che proietta la Virtus Francavilla nel novero delle nobili compagini del girone C di Serie C, terzo posto e sorpasso ai danni proprio degli irpini. STRATOSFERICI

Il primo tempo dell’Avellino: una buona prima frazione di gioco per intensità di gioco e per occasioni da rete create. Uno scenario che però non si ripete nel secondo tempo e che costringe gli irpini a tornare in patria con la terza sconfitta stagionale e il sorpasso da parte della Virtus Francavilla. BELLI A META’

FLOP

Nessuno per la Virtus Francavilla: una prestazione magistrale che permette agli uomini di Taurino di intascare tre punti preziosi in ottica play-off portandosi al terzo posto in classifica alle spalle del Catanzaro, realizzando il decisivo sorpasso proprio sugli irpini. Una prova vincente e convincente che certifica l’importante stato di forma dei pugliesi, in serie positiva da otto turni con sei vittorie, di cui cinque di fila tra le mura amiche, e due pareggi. IMPRESSIONANTI

Antonio Matera (Avellino): grossa ingenuità da parte del centrocampista classe 1996 che lascia in dieci la sua squadra dopo appena un quarto d’ora dal suo ingresso in campo. L’intervento falloso a gamba tesa ai danni di Franco è sanzionato con il rosso dall’arbitro Marini di Trieste: un provvedimento disciplinare che può starci ma che nel contempo debilita ulteriormente l’Avellino che, già a fatica sotto di un gol, è costretto a strafare per non capitolare definitivamente. FOLLE

RIVIVI LE EMOZIONI DEL MATCH!

Fonte:TuttoC.com

V. Francavilla, Taurino: “Niente ci ha impedito di fare il nostro calcio”


Roberto Taurino, allenatore della Virtus Francavilla, commenta con orgoglio il successo di misura sull’Avellino: “Abbiamo vinto perché abbiamo avuto un grande atteggiamento, grande voglia e tutto questo portando avanti le nostre idee. Niente ha impedito di continuare a fare il nostro calcio, neanche dopo gli errori. Questo è il lavoro che portiamo avanti da luglio, segno di grande personalità. Abbiamo affrontato una squadra forte, di personalità. Ci abbiamo creduto e nonostante fossimo in vantaggio abbiamo continuato ad aggredire. C’era tanta voglia di portare a casa questo risultato. Va benissimo cosi“, riporta tuttocalciopuglia.com.

Fonte:TuttoC.com

DIPAOLANTONIO: “SIAMO SULLA STRADA GIUSTA”

“Sono soddisfatto della mia prestazione e di quella della squadra”. Di Paolantonio commenta così la gara vinta contro il Palermo. “Anche a Messina abbiamo giocato bene, ma oggi sono arrivati i gol. Siamo sulla strada giusta e dobbiamo continuare così”. Sul gol fatto dice: “Lo dedico a mia mamma che oggi era qui”. Parlando della squadra afferma: “Sono tutto bravi ragazzi, si sono subito messi a disposizione con tutti noi appena arrivati”.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Virtus Francavilla Calcio-Avellino 1-0 , IL TABELLINO

Virtus Francavilla Calcio-Avellino 1-0
Reti: 7’st Mastropietro (VF)

Virtus Francavilla Calcio: Nobile, Ingrosso, Idda, Miceli, Maiorino (25’st Ventola), Patierno (25’st Tulissi), Mastropietro (25’st Tchetchoua), Franco, Caporale, Pierno, Prezioso (1’st Toscano). A disp: Milli, Cassano, Feltrin, Carella, Gianfreda, Padovano, Pendinelli, Rizzo. All. Taurino

Avellino: Pane, Aloi (15’st De Francesco), Scognamiglio (26’st Rizzo), Kanoutè, Murano (11’st Plescia), Bove, Carriero (15’st Matera), Ciancio, Micovschi, Silvestri, Kragl (11’st Tito). A disp: Pizzella, Forte, Mocanu, Di Paola, Tarcinale. All. Braglia

Arbitro: Nicolò Marini di Trieste (Maicol Ferrari di Rovereto-Costin Del Santo Spataru di Siena-Enrico Gigliotti di Cosenza)

Note: Ammoniti: Patierno, Prezioso, Mastropietro, Idda (VF) Bove, Aloi, Silvestri (AV) Espulsi: Matera (AV)

Recupero: 2’pt, 4’st

Bari, la capolista risponde alle inseguitrici. Con la Turris vittoria firmata da Walid Cheddira 0-1

Il Bari torna alla vittoria dopo la sconfitta col Messina e il pareggio di Monopoli espugnando il “Liguori” di Torre del Greco per 1-0 grazie ad un gol di Cheddira al 32esimo del primo tempo. Una vittoria preziosa su un campo difficile e contro una compagine, quella di mister Caneo, contro cui i biancorossi hanno fatto sempre fatica negli ultimi anni.

Pomeriggio londinese a Torre del Greco con una pioggia che, a tratti, cade sulla cittadina napoletana famosa per la produzione dei coralli. Mignani, dopo lo 0-0 di sabato a Monopoli, attua un sostanziale turnover con ben 5 cambi rispetto alla formazione vista al “Veneziani”. Rientra in difesa da titolare il capitano Valerio Di Cesare che torna dal primo minuto a distanza di quasi 4 mesi dall’infortunio che lo aveva colpito nella gara contro la Virtus Francavilla. L’ex difensore del Parma fa coppia con Gigliotti (riposo per Terranova) mentre sulle fasce Belli e Mazzotta vengono preferiti a Pucino e Ricci. In mezzo al campo ritrova una maglia da titolare Bianco che può festeggiare, cosi, le 100 presenze con la maglia del galletto. Compongono il centrocampo Maita, Scavone e Mallamo dietro il tandem Antenucci-Cheddira. La Turris di Bruno Caneo è reduce da tre sconfitte di fila e si affida inizialmente ad un 4-3-1-2 mettendosi, difatti, a specchio col Bari. In attacco spazio all’ex avellinese Santaniello con Leonetti in panchina.

I pochi tifosi presenti (circa 600 di cui 100 provenienti da Bari) assistono ad una gara povera di spunti degni di nota nonostante in campo ci siano i due migliori attacchi della categoria. Il primo squillo è di marca turrina con Giannone che arma un sinistro che si perde ampiamente fuori dalla porta di Frattali. E’ più Turris che Bari ma le emozioni latitano. Al 22′ ci prova Franco ma il tiro del calciatore campano è fuori di poco. Piccolo brivido al 30′ con un errore in fase di impostazione di Gigliotti su cui, però, Santaniello non si avventa con convinzione. Quando la Turris sembra aver preso campo, il Bari alla prima vera occasione passa: traversone per Antenucci che stoppa e tira, pallone deviato con Mallamo che ci riprova ma ancora la difesa mura la sfera su cui si avventa Cheddira che fredda Perina dall’interno dell’area di rigore. Quinto gol per l’attaccante ex Mantova che sblocca un match molto complicato. Il primo tempo si chiude con un tentativo di Tascone che però viene bloccato agilmente da Frattali.

La ripresa si apre col brivido quando Mazzotta sbaglia il retropassaggio favorendo Santaniello ma il tiro della punta ex Picerno è a lato. Il Bari al minuto 54 potrebbe mettere il timbro in ceralacca sul match ma Cheddira, sul più bello, anzichè calciare in porta prova a guadagnare un rigore ma ottiene solo un giallo per simulazione. Nella Turris entrano Pavone e Leonetti (4 presenze col Bari nel 2013/2014 per lui) per dare vivacità all’attacco e cercare la via del pareggio. Proprio Pavone, entrato molto bene, al 59esimo ci prova con un bel tiro su cui è reattivo Frattali che smanaccia in tuffo. Il clima al “Liguori” si scalda al 67esimo col pubblico che rumoreggia per una respinta (col petto) di Valerio Di Cesare. In questo clima da corrida ne fa le spese il turrino Manzi che viene espulso per un contatto in area di rigore. La superiorità numerica spegne un pò l’ardore offensiva della Turris che attacca ma lascia praterie al Bari. Gli ospiti potrebbero chiudere più volte il match ma mancano di lucidità negli ultimi 20 metri mancando sempre la scelta giusta. Nei sei minuti di recupero chance per lo 0-2 per Misuraca ma l’ex Pordenone arriva tardi su assist di D’Errico. La gara si chiude con un tentativo aereo di Leonetti col pallone che termina fuori e il Bari può festeggiare una vittoria tanto sofferta quanto importante.

Il Bari, dunque, torna al dolce gusto dei tre punti anche senza convincere ma la cosa fondamentale oggi era la vittoria. Una vittoria che è un segnale importante alle rivali con il Catanzaro rimesso a 7 punti di distanza (dopo la vittoria dei calabresi contro la Paganese) e ricaccia indietro l’Avellino sconfitto a Francavilla Fontana. Una vittoria di sofferenza, contro un avversario che attua un ottimo calcio e facendo anche del turnover visti gli impegni ravvicinati. In vista di sabato, quando il Bari ospiterà il Campobasso tre punti che fanno respirare un ambiente che vedeva un Bari in difficoltà nelle ultime uscite. La vittoria di oggi non sarà la panacea di tutti i mali biancorossi ma come diceva qualcuno “vincere non è importante ma è l’unica che conta”.

Turris (4-3-1-2): Perina, Loreto, Franco, Sbraga, Santaniello, Giannone, Ghislandi, Manzi, Tascone, Di Nunzio (c), Finardi

Bari (4-3-1-2): Frattali, Belli, Di Cesare (c), Gigliotti, Mazzotta, Maita, Bianco, Scavone, Mallamo, Antenucci, Cheddira

Antonio Genchi

Inter-Liverpool: in tribuna anche Spiderman (Tom Holland)

Tom Holland, l’attore che interpreta il supereroe nella saga Marvel, tifa Tottenham ed è a Milano per promuovere l’ultimo film. Allo stadio anche Bonolis e Savino. Trenta i broadcaster, 4 milioni di incasso e curve amiche

Sale la febbre per Inter-Liverpool, andata degli ottavi di Champions League in programma domani sera (ore 21) allo stadio Meazza. I 38mila biglietti disponibili causa capienza al 50% sono andati polverizzati per un incasso che dovrebbe superare i 4 milioni e anche la copertura mediatica sarà quella dei grandissimi eventi e in tribuna ci sarà anche l’attore inglese Tom Holland, che però tifa Tottenham.

Trenta broadcaster

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I broadcaster onsight (le tv che detengono i diritti e saranno presenti allo stadio con una troupe) sono trenta, un record per lo stadio. Numeri quasi da finale di Champions, con le immagini che saranno diffuse in tutti i continenti. Presenti anche una tv australiana e due americane. Come commentatori tecnici di Amazon, a bordo…

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Serie B, Cremonese in testa alla classifica. Frena il Pisa, ok Monza

La squadra di Pecchia raggiunge il primo posto in attesa del Lecce, impegnato domani contro l’Alessandria. Battuta d’arresto invece per i toscani, che pareggiano 2-2 col Vicenza. Quante vittorie fuori casa…

Michele Antonelli

La Cremonese vola in testa alla classifica, in attesa del Lecce, grazie al 3-1 sul Parma. Perde terreno il Pisa (al quarto pareggio consecutivo), che trova il 2-2 con il Vicenza solo in rimonta. Secondo successo esterno per il Monza (0-1 contro la Ternana) e vittorie fuori casa anche per Reggina (1-3 in rimonta con la Spal), Perugia (1-2 a Cosenza) e Cittadella (0-1 contro il Pordenone).

CREMONESE-PARMA 3-1

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La prima occasione è di Vazquez, con un colpo di testa dopo 11’ bloccato da Carnesecchi. Ma a sbloccare la partita dello Zini è Baez (20’), che deve solo spingere in rete il cross perfetto di Zanimacchia (subentrato a Valzania). Il raddoppio degli uomini di Fabio Pecchia arriva con Gondo, che dal limite dell’area…

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Di Piazza e Cuppone fissano il risultato sull’1 a 1 nella sfida salvezza tra Fidelis e Potenza

A Di Piazza replica Cuppone: i due bomber fissano il risultato sull’1 a 1 tra Fidelis e Potenza in un match salvezza che i padroni di casa non riescono a vincere restando ancorati nella parte bassissima della graduatoria. Ormai la vittoria manca da praticamente 10 giornate per gli uomini di Di Bari che continuano ad esprimere un gioco più concreto ma faticano sempre a sfruttare al meglio le poche occasioni avute. Due 4-3-3 a confronto con Di Bari che sceglie di avanzare Casoli nel trio d’attacco al fianco di Bubas e Di Piazza. Torna titolare Carullo sulla sinistra mentre c’è anche Urso dal primo minuto. Nel Potenza ritrovato di Arleo, c’è Cuppone autore della tripletta sabato con al suo fianco Burzio e l’andriese Salvemini. C’è anche spazio sulla destra per Zampano ex del match. Parte con molta personalità la Fidelis che tiene il pallino del gioco e prova ad imbucare la rapidità di Matteo Di Piazza anche se la prima azione pericolosa la confeziona il Potenza con Salvemini che in contrattacco calcia da oltre 20 metri ma Saracco, in presa plastica, salva tutto. La Fidelis però passa in vantaggio all’alba del quarto d’ora: Casoli è geniale nel servizio in profondità per Di Piazza che da posizione leggermente defilata fulmina Marcone alle spalle di Piana. E’ il quarto gol per l’attaccante in maglia biancazzurra, un gol che galvanizza i padroni di casa ben messi in campo e pronti a calciare verso la porta. Ci prova da lontanissimo Gigli, sfera sul fondo. Ma al 24’ episodio che cambia inevitabilmente il match: Bucolo e Bubas si strattonano al centro del campo sino a cadere a terra. Ma le reciproche scorrettezze per il direttore di gara valgono direttamente il rosso per entrambi. Per la Fidelis, però, è una nuova mazzata perché il generoso attaccante argentino stava disputando una gara estremamente positiva filtro prezioso nella manovra biancazzurra. La gara resta però bloccata per oltre una decina di minuti sino alla ripartenza del Potenza con Cuppone bravo a fuggire via dalla guardia di Riggio ma ad ipnotizzarlo ci pensa alla perfezione Saracco che salva tutto in corner. Il Potenza però spinge sull’acceleratore e ci pensa Salvemini a far salire i suoi. Proprio l’attaccante nativo di Andria, conquista un calcio di punizione nel finale sulla trequarti di campo della Fidelis. Palla di Zenuni scodellata in area ed è bravo Cuppone, giudicato in posizione regolare, a battere Saracco da pochi passi. Il quinto gol in quattro gare dell’attaccante arrivato nel mercato di riparazione con i lucani, riporta in parità la sfida. In pieno recupero ci prova ancora Di Piazza con un pallonetto da posizione defilata, sfera sul fondo.

Nella ripresa però il ritmo si abbassa vertiginosamente complice anche, per le due squadre l’inferiorità numerica. Tanti errori tecnici da una parte e dall’altra e tanti cambi per i due tecnici. Arleo prova a pescare il jolly con Sandri che calcia da lontano un fendente con il mancino sul fondo non di molto. Lo squillo Fidelis arriva però alla mezz’ora quando Casoli inventa un nuovo tracciante pennellato per la testa di Di Piazza che a poca distanza dalla porta la mette incredibilmente sul fondo. Tanto possesso palla, sterile, della Fidelis e ci prova da lontanissimo anche Bonavolontà. Cuppone dall’altro lato sfrutta un errore in disimpegno dei padroni di casa e si ritrova a tu per tu con Saracco bravo a chiudere lo specchio. Il neo entrato Ortisi allo scadere calcia in porta dal limite, sfera deviata in corner. Finisce così 1 a 1 al “Degli Ulivi” in un pari che serve soprattutto ai lucani mentre è notte fonda in casa biancazzurra che ora avrà due trasferte consecutive in pochi giorni ad Avellino e Francavilla.

FORMELLO – Inizia la tattica anti Porto. Per Lazzari stiramento di secondo grado

Inizia la tattica per la Lazio a Formello. Mister Sarri ha dato il via alla preparazione della sfida contro il Porto. Le ultime sui biancocelesti

Si avvicina la prossima sfida per la Lazio. I biancocelesti giovedì saranno ospiti del Porto, squadra inarrestabile nel campionato lusitano e allo stesso tempo temibile in Europa. Ne sa qualcosa anche il Milan finito quarto nel proprio girone di Champions alle spalle dei portoghesi. Sarri dopo aver concesso un giorno di riposo e uno di ripresa soft ai titolari contro il Bologna oggi è tornato a lavorare tatticamente.

INIZIA LA TATTICA – Ritrovo fissato alle 15 sul campo Fersini di Formello per Immobile e compagni. Torello, leggero lavoro atletico e poi largo ai dettami tattici del Comandante. Quello di giovedì sarà il primo round del playoff di Europa League. Sarà determinante approcciare al meglio la sfida in uno stadio infuocato come il Do Dragao altrimenti i biancocelesti verranno affossati dall’aggressività della squadra…

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Derby, Juve-Toro: ecco come ci arrivano le due squadre un girone dopo

Dalla classifica all’infermeria, dalla condizione all’uomo-chiave: all’andata si imposero i bianconeri, ma venerdì si affronteranno due squadre diverse

La Juve era reduce dall’esaltante vittoria in Champions contro il Chelsea, il Torino da una serie positiva di quattro risultati, ma soprattutto le due squadre erano appaiate al nono posto, a quota 8 punti (in sette partite): il derby d’andata, giocatosi lo scorso 2 ottobre, poggiava su queste premesse e si giocava fra due rivali partite in modo balbettante ma in netta ripresa, gara dopo gara.

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Bisceglie, arriva lo scontro diretto col Nardò: è l’ora di tornare a vincere

Dopo il confortante pari in rimonta di domenica nella trasferta di Caserta, i nerazzurri ricevono il Nardò con l’imperativo di stoppare la lunga astinenza di vittorie. Cazzarò confida in una prova di carattere e sostanza dei suoi ragazzi. Due squalificati per parte.

Bisceglie, 15 febbraio 2022 – Dar seguito all’incoraggiante gara di Caserta con l’avallo, questa volta, del successo pieno che manca ormai da tre mesi e mezzo. È l’obiettivo categorico del Bisceglie nella sfida di domani sul prato del “Ventura” (calcio d’inizio alle 15.00) con il Nardo, valevole per la quinta di ritorno. Si tratta di un autentico scontro diretto nella lunga volata salvezza: i nerazzurri, quartultimi a braccetto del Casarano con 21 punti in 22 gare, ricevono infatti i granata salentini, avanti di una lunghezza ma con due incontri giocati in meno rispetto a Coletti e compagni.

Mister Cazzarò ha chiesto ai suoi ragazzi di interpretare il match con la massima attenzione e carica agonistica per poter centrare la prima vittoria sotto la sua gestione. Oltre a Marino, che sconta l’ultimo turno di squalifica, sarà assente anche Cozza (appiedato per due turni dopo il “rosso” rimediato domenica scorsa) e di conseguenza il tecnico tarantino dovrà variare qualcosa in mediana, mentre nel reparto avanzato sono poche le possibilità di vedere in campo l’acciaccato Urquijo. Convocato l’altro centravanti, il 28enne rumeno Catalin Tira, giunto a Bisceglie nelle ultime ore. Reduce dallo stop interno per mano del Gravina, il Nardò allenato dal molfettese Pasquale De Candia dovrà a sua volta rinunciare per squalifica a due pedine di spessore come capitan De Giorgi ed il centrocampista Cancelli. All’andata il Bisceglie sfiorò di un’inezia il colpaccio: in vantaggio con Leonetti al 27’, l’undici stellato fu agguantato sull’1-1 al 94’ a seguito di una sfortunata autorete di Lorusso.

Il match di domani sarà diretto da Stefano Moretti di Como, assistito da Francesco Rinaldi di Policoro e Vito Marchese di Matera.

Serie C, LIVE Fidelis – Potenza

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24′ Espulsi Bubas e Bucolo per reciproche scorrettezze anche se il colpo finale alla testa era sicuramente stato del calciatore del Potenza. Entrambe le squadre in dieci.
22′ Gigli ci prova da oltre 30 metri sfera sul fondo.
20′ Ammonito Risolo
19′ Urso ci prova dai 20 metri, sfera sul fondo.
14′ GOL FIDELIS, Casoli serve in profondità alla perfezione Di Piazza che calcia con il destro e fa l’1 a 0 per la Fidelis.
11′ Salvemini in contropiede calcia dai 20 metri ma Saracco è bravissimo a salvare tutto.
7′ Ammonito Salvemini fallo su Riggio.
1′ Di Piazza si gira bene ma la sua conclusione in area viene intercettata da un difensore ospite con la testa.

Angoli 0-3.

Gara ormai da dentro o fuori per la Fidelis Andria, gara salvezza senza troppi appelli. Al “Degli Ulivi” è l’ora della sfida contro il Potenza forte del successo di sabato scorso contro la Vibonese. Ai biancazzurri la vittoria manca davvero da tantissimo tempo e cioè dalla sfida casalinga contro la Turris a novembre. Due 4-3-3 a confronto con Di Bari che sceglie di avanzare Casoli nel trio d’attacco al fianco di Bubas e Di Piazza. Torna titolare Carullo sulla sinistra mentre c’è anche Urso dal primo minuto. Nel Potenza ritrovato di Arleo c’è Cuppone autore della tripletta sabato con al suo fianco Burzio e l’andriese Salvemini. C’è anche spazio sulla destra per Zampano ex del match.

Inter-Liverpool: Bastoni ok, Vecino dubbio. C’è Zhang ad Appiano

Il presidente a sorpresa ad Appiano. Il difensore recupera, l’assenza dell’uruguagio (infiammazione al ginocchio) creerebbe problemi a un reparto già privo di Barella. Davanti, in tre per due maglie

Dal nostro inviato Luca Taidelli

Che Inter-Liverpool non sia una partita come le altre lo dimostra l’inizio anticipato della rifinitura e la presenza a bordo campo di Steven Zhang. Il presidente, che di solito alla vigilia dei big match sale ad Appiano per cena, stavolta è sbucato dalla clubhouse alle 15.35, quando la squadra stava facendo il torello che introduce l’allenamento vero e proprio. Presenti anche il vicepresidente Zanetti, il ds Ausilio e il suo vice Baccin. Assente giustificato, l’ad Marotta, impegnato in Lega.

Crescita

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Zhang ha caricato il gruppo – per la verità già bello carico di suo – e si augura che domani i giocatori lascino tutto sul campo. Non pretende una vittoria, non sarebbe nelle sue corde, ma…

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Juventus-Torino, Allegri e la formazione: sicura solo la difesa

Giorno di permesso per Danilo, contro il Torino Bonucci e De Ligt al centro della difesa. Le chance di Kean e Kaio Jorge in alternativa al tridente pesante

La ripresa alla Continassa ha visto sul campo tutti gli effettivi della Juventus, in vista della gara col Torino in programma venerdì. Proprio il derby sarà l’antipasto della sfida Champions con il Villarreal, per intensità e coinvolgimento. Allegri ha concesso un giorno di permesso a Danilo, grande protagonista sul finale di Bergamo ma assente certo nel prossimo match per squalifica. Bernardeschi sta invece proseguendo il lavoro di recupero con i preparatori: punta al rientro tra i convocati, ma sarà difficile rivederlo subito protagonista in campo per ampi tratti.

VERSO IL TORINO

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Il turno di riposo concesso con l’Atalanta ad Alex Sandro spinge ora il brasiliano a una maglia da titolare contro il Torino. Così De Sciglio dovrebbe tornare sulla destra, più difficile – ma da non escludere a priori – un…

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Elezioni presidente Lega Serie A: fumata nera alla seconda votazione

Il conteggio delle schede ha registrato 19 schede bianche e una preferenza per il numero uno di Confindustria Carlo Bonomi. Dalla prossima votazione basterà la maggioranza semplice

Nulla di fatto nella nuova votazione per il prossimo presidente della Lega Serie A. La seconda tornata ha infatti registrato 19 schede bianche e un voto per l’attuale presidente di confindustria Carlo Bonomi. La prima, andata in scena la settimana scorsa, c’erano state 17 schede bianche e 2 nulle.

Ora quorum più basso

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Questa nuova “fumata nera” abbasserà il quorum dell’elezione: dalla prossima votazione, infatti, per eleggere il successore del dimissionario Dal Pino basterà una maggioranza semplice di 11 voti su 20, mentre nelle prime due votazioni la maggioranza richiesta era di 14 su 20.

ARTICOLO IN AGGIORNAMENTO

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