Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Napoli, Bari e multiproprietà nel calcio: Figc rigetta il ricorso dei De Laurentiis
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Non solo Diego: gli altri cimeli sportivi da record
Non solo Diego: gli altri cimeli sportivi da record
La maglia di Maradona ha battuto ogni record, ma le memorabilia dei campioni vengono spesso battute dalle case d’asta a cifre da brividi. Da Babe Ruth a Jordan: ecco alcuni esempi
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Bologna: Barrow paga le scarpe da calcio a baby tifosi-calciatori
In un negozio del centro di Bologna i piccoli tifosi si sono avvicinati all’attaccante per chiedere consiglio sulle scarpe da calcio e…
In attesa di un gol che non arriva dal 5 dicembre scorso (contro la Fiorentina), Musa Barrow mette a segno un… eurogol col cuore: è successo tutto nei giorni scorsi quando, in un negozio sportivo nel centro di Bologna, l’attaccante gambiano è stato avvicinato da due bambini tifosi del Bologna che gli chiedevano consigli sulle scarpe da calcio.
Già fatto
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A quel punto, oltre alla foto di rito coi due piccoli fans, Musa Barrow ha espresso il proprio parere su quelle che secondo lui sarebbero state le calzature da calcio più adatte. Gli scarpini giusti insomma. Poi ha salutato e i bambini si sono messi a provare, a consegnare le scarpe ai commessi per poi fare il classico giro del negozio inebriati dagli articoli sportivi. Successivamente, la mamma si è recata alla cassa per pagare. Quanto è?, è stata l’inevitabile domanda….
Cerignola, Pazienza: “Primo tempo, il peggiore della stagione. Poi pareggio meritato”
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Bari, tra campo e caos multiproprietà – 04 05 2022
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Bitonto, Potenza: “Approccio giusto, primo tempo di gran livello. Avanti così”
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Derby carico di significati al Curlo: Fasano per playoff, Bisceglie per inseguire playout
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Solo un pari sofferto per il Nardò
Un punto per il Nardò dalla trasferta in terra napoletana di San Giorgio a Cremano in una partita dai due volti. Un primo tempo in cui il Nardò ha costantemente comandato il gioco con fraseggi lineari, ritmi di gioco bassi e improvvise fiammate difensive concretizzando un vantaggio minimo con un rigore realizzato da Caputo e un secondo tempo di totale sofferenza con un San Giorgio padrone del campo. Alla fine è andata bene al Toro che forse nell’intervallo pensava di poter gestire la seconda parte del match con maggiore tranquillità. Il ritorno in campo ha visto, invece, un San Giorgio molto aggressivo, capace di chiudere il Nardò nella propria tre quarti asfissiandolo con un pressing alto e tambureggiante. Il pareggio di Varela al 55′ è sembrato inevitabile specialmente dopo un salvataggio sulla linea di Masetti pochi minuti prima.
De Candia ha provato a correre ai ripari togliendo Caputo per Mengoli, Cancelli (infortunato) per un Fiorentino ancora fuori condizione e Cristaldi al posto di Alfarano. Cambi che non hanno sortito particolari effetti se non uno stato di perenne sofferenza su ogni pallone spiovente in area neretina.Buon per i granata che i sangiorgesi non siano stati capaci d’inquadrare la porta sulle numerose occasioni da goal costruite altrimenti qui staremmo davanti ad un altro psicodramma neretino.
LA CRONACA:
Il Nardò parte bene e colleziona una serie di corner senza però trovare il tiro. Al 15′ Puntoriere impegna Bellarosa con una girata in area, cinque minuti dopo il Nardò si porta in vantaggio. Caputo viene trattenuto in area da Cassese e l’arbitro indica dal dischetto. Caputo realizza mandando il pallone sotto l’incrocio dei pali. Terzo goal in campionato per il fantasista granata.
25′ Mancarella prova il tiro dal limite ma il tiro risulta strozzato e finisce fuori. Al 30′ ancora Mancarella pericoloso con una delle sue tipiche accelerazioni. Tiro in corsa respinto da Bellarosa con coefficiente di difficoltà alto. La reazione dei sangiorgesi è poca roba. Alcuni lanci lunghi, qualche cross e tiri velleitari dalla distanza. Tutta manna per Petrarca che sbroglia l’ordinaria amministrazione.
Il secondo tempo è tutt’altra musica. Entra Raiola (parente del defunto?) e la partita cambia. L’esterno d’attacco è imprendibile mentre i dormienti Varela, Navas e Di Pietro sembrano tarantolati.Le maglie gialle casalinghe dominano in pressing mentre il Nardò va in apnea.Al 46′ Masetti salva sulla linea su tiro di Raiola.I campani ottengono una serie di corner con difesa neretina in ambasce. Al 54′ tiro di Navas di poco fuori.
Al 55′ arriva il pari. Cross di Raiola, torre di Navas per Varela che la spinge in rete con un perfetto inserimento. Fino al 75 è un monologo campano con tentativi di Varela, Navas e Raiola incapaci di tradurre in rete una serie di azioni orchestrate in velocità approfittando delle amnesie difensive neretine.L’ultimo quarto d’ora vede squadre lunghe e sfilacciate. Il Nardò per due volte ha l’occasione per riacciuffare il vantaggio ma prima Puntoriere e poi De Giorgi arrivano sotto porta pressati e scoordinati. E’ il San Giorgio nel finale a sciupare una serie di ripartenze in superiorità numerica. Al 75′ Petrarca respinge un tiraccio di Navas. Al 76′ goal annullato al San Giorgio per fallo in attacco. All’80’ Mengoli salva dalla capitolazione il Toro anticipando Varela ad un metro dalla porta. All’88’ ci prova Evacuo dalla distanza mandando fuori mentre al 90′ Raiola calcia alle stelle un’invitante appoggio di Di Pietro.
Finisce 1-1.La corsa salvezza è ancora aperta. Tutto si deciderà al fotofinish.
TABELLINO
SAN GIORGIO – NARDO’ 1-1
Goal scorers: Caputo rig. 20′, Varela 55’SAN GIORGIO: Bellarosa; Guarino (64′ Landolfo), De Siena (64′ Raucci), Argento (46′ Raiola), Cassese (82′ Evacuo), Sepe, Ruggiero, Navas, Varela, Mancini, Di Pietro.
Bench: Barbato, Luongo, Greco, Spedaliere, Onesto.
Coach: Salvatore Ambrosino
NARDO’: Petrarca, Alfarano (65′ Cristaldi), De Giorgi, Romeo, Masetti, Mariano; Cancelli (57′ Fiorentino), Caracciolo, Mancarella; Puntoriere, Caputo (50′ Mengoli).
Bench: Rollo, Trinchera, De Feo, Valzano, Dorini, Cavaliere.
Coach: Pasquale De Candia
Arbitro: Felipe Salvatore Viapiana di Catanzaro.
Assistenti: Alessandro Cassano di Saronno e Matteo Cardona di Catania.
Ammoniti: De Siena, Navas, Guarino (S) Masetti (N)
BITONTO-MARIGLIANESE 2-1
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
4 maggio 2022 – Calcio Avellino-Foggia, la probabile formazione dei rossoneri
Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
Juve, MIlinkovic-Savic, Zaniolo e Raspadori: tutti gli obiettivi
La squadra di Allegri ha bisogno di rinforzare lo schieramento titolare per quasi la metà della formazione: da Milinkovic-Savic in giù, gli obiettivi dei bianconeri
Il primo mattone (Vlahovic) era stato programmato per giugno ma anticipato a gennaio: meglio così. La Juve sapeva di dover avviare una mezza rivoluzione, aver coperto il ruolo più importante nella sessione invernale è un bel punto di partenza. Cosa manca adesso? Un terzino sinistro, un paio di centrocampisti, un esterno offensivo, eventualmente la punta di scorta se dovesse andar via uno tra Morata (la Juve spera nello sconto Atletico Madrid, la cifra pattuita per il riscatto è di 35 milioni) e Kean.
Maradona, maglia dei gol all’Inghilterra venduta per 8,8 milioni di euro
Sotheby’s ha battuto la leggendaria maglietta per una cifra record, anche se la figlia Dalma aveva insinuato non fosse quella originale
La cifra è mostruosa: 9,3 milioni di dollari, ovvero 8,8 milioni di euro. Il cimelio però è immortale. La maglia di Diego Maradona, la 10 dell’Argentina usata per la sfida all’Inghilterra a Messico 86, è stata battuta all’asta di Sotheby’s a un prezzo record. Con tanto di giallo.
Versioni differenti
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La partita è di quelle indimenticabili: il gol fatto con la “mano de Dios” e poi la serpentina più famosa della storia del calcio. Una doppietta leggendaria che ha fatto di quel “10” un simbolo planetario. Dalma Maradona però sostiene che quella non sia la maglia con cui il celebre papà ha segnato i due gol, ma quella del primo tempo, poi donata a Steve Hodge, talentuoso centrocampista dell’Inghilterra. “Quella all’asta non è la maglia che usò nel secondo tempo, quando segnò i gol. È di quella partita, ma papà la indossò nel…
Skorupski’s stunning reflexes deny Kumbulla the opener . Top Saves . Round 35
Fonte: Serie A Official Youtube channel
The best saves from Round 35: Terracciano, Cragno, Musso, Szczesny, Maignan, Audero and Skorupski
Leicester, Mou carica la Roma: “Meritiamo la finale, la Conference è nostra”
Domani il ritorno di coppa col Leicester e il tecnico non sta nella pelle: “Sono qui solo perché obbligato, ma preferirei stare con squadra e staff. Domani vogliamo 70mila persone in campo con noi”
“È possibile, molto possibile, vincere ma solo se saremo al massimo livello. E se la gente vuole giocare con noi giocherà con noi. Se avremo 70mila persone che verranno a vedere la partita è un conto, se avremo 70mila persone a giocare con noi allora sarà un’altra cosa”. Josè Mourinho, parole sue, non ha voglia di stare in conferenza stampa (“lo faccio solo perché obbligato”) e non ha voglia di fare altro che non sia “stare concentrato con la squadra e lo staff”. Il motivo è chiaro: Mourinho non vede l’ora che arrivi domani sera e che la Roma, in un Olimpico pieno, giochi la semifinale di ritorno di Conference contro il Leicester. Dopo il pari di una settimana fa in Inghilterra, arriva una sorta di finale anticipata ma Mou vuole quella vera, quella di Tirana:…
Barletta contro Martina, in palio c’è la D
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
BITONTO-MARIGLIANESE 2-1 E PLAYOFF GARANTITI PER I NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio
Al quarto tentativo, mister Potenza centra la sua prima vittoria casalinga alla guida dei leoncelli, che vuol dire anche playoff matematici. D’Anna e Piarulli rilanciano il Bitonto nell’inseguimento al secondo posto
Mercoledì di Campionato per dodici squadre del girone H di Quarta Serie. Fra le sei partite in programma quest’oggi, anche Bitonto – Mariglianese, al “Città degli Ulivi”. I padroni di casa vi giungono alle prese con un piazzamento playoff da blindare, magari provando a scalzare dal secondo gradino del podio il Francavilla in Sinni, sul filo di lana. Campani giunti in Puglia, al contrario, per cercare di allontanarsi in fretta dalle paludi playout. Vincono i primi, che si regalano aritmeticamente l’appendice alla loro stagione regolare, inguaiando al contempo gli avversari ora sestultimi.
La cronaca della partita.
Dopo il confortante 1-0 (per la prestazione sciorinata) subìto a Cerignola, dieci giorni fa, Alessandro Potenza schiera la sua squadra nuovamente con il 3-5-2: torna il 2003 Cannizzaro in porta con il terzetto Biason-Lanzolla-Petta davanti a lui; Palumbo, Addae, Riccardi, Piarulli e D’Anna a comporre un centrocampo dinamico ben mixato fra giovani e seniores di qualità. Taurino-Santoro l’inedito tandem offensivo dei neroverdi. In panchina, oltre ai “big” Figliola, Lacassia, Manzo, Lattanzio e Iadaresta, ben quattro leoncelli provenienti direttamente dall’U19 triennio 2020-2022: Rapio, Guarnaccia, Masellis, Ferrante. Un ulteriore attestato d’attenzione verso l’ottimo lavoro svolto in seno al Settore Giovanile bitontino.
La Mariglianese di mister Sanchez è reduce dall’incredibile 2-3 incassato per mano del Nardò (pur giocandosi al “Santa Maria delle Grazie” la sola seconda frazione di gioco, ndr), nel recupero di sabato scorso. I campani si presentano in campo con il seguente Undici: Maione tra i pali, Micillo, Tommasini, Varchetta e Arrivoli in difesa; centrocampo a tre con Faiello, Langella e Palumbo. Tridente d’attacco composto da Massaro, Ragosta e capitan Esposito, capocannoniere dei suoi con 12 gol realizzati in Campionato. 4-3-3 “trasformista” di partenza, dunque, per gli ospiti (4-5-1 puro in fase difensiva), con l’ex Rimoli inizialmente in panchina.
Partono forte i leoncelli che conquistano due corner in poco più di sessanta secondi; Mariglianese ben messa in campo, da par suo, organizzata e spesso alta in pressing sulla costruzione dal basso dei bitontini. Ne vengono fuori sedici minuti senza tiri nello specchio degni di nota.
17’: pregevolissimo vantaggio Bitonto. Taurino da destra dipinge l’arcobaleno perfetto per la battuta al volo di D’Anna, coordinatosi accademicamente e capace di perforare Maione sul primo palo. 1-0 e sesta realizzazione personale in Campionato per lui.
Due giri di lancette e Santoro si divora da pochi passi il raddoppio immediato.
2-0 che arriva, puntuale, al 34’ grazie al sinistro di Piarulli (netta però la deviazione avversaria che mette fuori causa Maione) su assist in area di Santoro.
Il Bitonto continua a non rischiare nulla fino al 47’: duplice fischio arbitrale e tutti negli spogliatoi.
Secondo tempo.
Solo ammonizioni (tre in totale) e sostituzioni da registrare fino a metà ripresa (per mister Potenza, Lattanzio dentro Taurino fuori), nonché quattro tentativi poco incisivi, due per parte, finiti lontano dai pali difesi da Cannizzaro e Maione.
23’: controllo errato di capitan Biason in area e palla che finisce inopinatamente sul braccio del giocatore argentino. Rigore! Bomber Esposito spiazza Cannizzaro dal dischetto e regala un sogno alla Mariglianese…che tuttavia viene subito “svegliata” dalla realtà tinta di rosso a causa dei due gialli in meno di cinque secondi comminati a Pantano, subentrato al Palumbo ospite alla mezzora del primo tempo. Ospiti costretti ad inseguire il pareggio in inferiorità numerica.
42’: in campo da cinque minuti (out Palumbo), il bitontino Lacassia cerca gloria in attacco con un rasoterra dalla media distanza. Para a terra Maione.
44’: Lattanzio s’invola verso l’area avversaria, attrae su di sé un nugolo di difensori e scarica fuori area per Addae il quale lascia partire un siluro senza rotazione terrificante. Palla a lato non di molto.
Non succede più niente, Bitonto a -2 dalla seconda piazza con lo scontro diretto da giocare fra undici giorni in casa del Francavilla di Ragno. Domenica si va ad Ugento, avversario il fanalino di coda Matino, con i playoff garantiti e il calendario ora perfettamente allineato per le venti contendenti del tremendo girone H.
35^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – MARIGLIANESE 2 – 1
Reti: 17’ pt D’Anna, 34’ pt Piarulli, 24’ st Esposito (rig.)
BITONTO: Cannizzaro; Biason (C), Lanzolla, Petta; Palumbo (37’ st Lacassia), Addae, Riccardi, Piarulli, D’Anna; Taurino (10’ st Lattanzio), Santoro (40’ st Iadaresta).
A disp.: Figliola, Masellis, Rapio, Guarnaccia, Manzo, Ferrante.
All. Potenza
MARIGLIANESE: Maione; Micillo (1’ st De Angelis), Tommasini, Varchetta, Arrivoli (1’ st De Martino); Faiello, Langella, Palumbo (29’ pt Pantano); Massaro (33’ st Rimoli), Esposito (C), Ragosta (16’ st Tagliamonte).
A disp.: Cafariello, Aracri, De Giorgi, Marzano.
All. Sanchez
Arbitro: Tesi (Lucca). Assistenti: Claps e Martinelli (Potenza).
Ammoniti: Taurino, Palumbo, Iadaresta (B); Tommasini, Varchetta, Langella (M).
Espulso Pantano (M) al 26’ del secondo tempo per doppia ammonizione.
Minuti di recupero: 2 pt – 4 st.
De Laurentiis, Bari e Napoli: dovrà cedere una delle due
Il tribunale federale ha confermato l’impossibilità di detenere più club professionistici. La famiglia dovrà quindi cedere una delle due società
Napoli e Bari? C’è un club di troppo nella famiglia De Laurentiis. Il Tribunale Federale ha rigettato il ricorso di Aurelio e Luigi, presidenti rispettivamente di Napoli e Bari, sul divieto di partecipazioni in più società del settore professionistico da parte del medesimo soggetto, del suo coniuge o del suo parente e affine entro il quarto grado. I De Laurentiis hanno sostanzialmente cercato di impugnare l’art. 16 bis NOIF sulle Partecipazioni Societarie ma il giudice ha dato torto ai richiedenti. Il comma 2 prevede ora che la famiglia sia tenuta a liberarsi di una delle società “entro e non oltre 5 giorni prima del termine fissato dalle norme federali per il deposito della domanda di ammissione al campionato professionistico di competenza”.
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La B ricorda Ferruccio Tagliavento
La Lega Serie B, con il Presidente Balata, le associate e tutto lo staff, si stringe attorno alla famiglia Tagliavento per la scomparsa di Ferruccio, padre di Paolo, rivolgendo le più sentite e sincere condoglianze.
L’articolo La B ricorda Ferruccio Tagliavento proviene da Lega B.
Fonte: LEGA BTK – legab.it
Serve l'impresa al Partenio-Lombardi per inseguire la B: Zeman presenta Avellino-Foggia
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
4 maggio 2022 – Calcio Derby, la probabile formazione del Monopoli
Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
4 maggio 2022 – Calcio, caso mutiproprietà: oggi scattano i ricorsi
Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
Leao’s winner blows the roof off San Siro . Power Plays . Milan 1-0 Fiorentina
Fonte: Serie A Official Youtube channel
The Portuguese makes the most of Fiorentina’s mistake in the build-up and bags a massive goal for the Rossoneri that could …
Le decisioni del Giudice Sportivo relativo le gare disputate lo scorso week-end
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative le gare disputate il 01.05.2022
4 maggio 2022 – Calcio Fidelis Andria, Matteo Di Piazza mette la Paganese nel "Mirino39;quot;
Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
Le decisioni del Giudice Sportivo della Serie D
Queste le decisioni del giudice sportivo relative le gare disputate nell’ultimo turno.
Presentata la Coppa Nexus – Lega B
Giovani, territori, unione. La coppa “Nexus” è un riconoscimento eterno che prende il nome dalla lingua eterna per eccellenza: il latino. Nexus significa “collegamento”, come quello tra la Serie BKT e le sue città, la sua gente, i suoi giovani talenti, ma soprattutto la Serie BKT e il sogno di affermazione, come viene rappresentato dalla sua conformazione che si slancia verso l’alto, divenendo così il Trofeo degli Italiani.
Il premio verrà assegnato alla società prima in classifica, a conclusione di una stagione avvincente ed emozionante.
Il Presidente della Lega B Mauro Balata ha voluto evidenziare che: “Il Trofeo Nexus rappresenta l’emblema della mission che caratterizza da sempre la Lega B, con l’obiettivo di unire territori e giovani talenti e proiettarli verso una carriera rosea e ricca di successi. Perché il calcio è della gente, il calcio è di tutti e per tutti”.
Inoltre, il materiale di Nexus, l’indistruttibile Ergal 7075 T6, realizzato da Luca Saladino, è ulteriore testimonianza dell’indissolubile legame che unisce la Serie BKT ai suoi territori.
L’artista opera presso Officine Meccaniche Saladino (O.M.S.) Srl nel settore delle costruzioni meccaniche high tech applicate ai settori racing – Formula 1 e Moto GP – aerospaziale e biomedicale. Dai 40 anni di esperienza aziendale di O.M.S. nasce l’idea TIJEY: costruire gioielli nuovi e diversi da tutto ciò che oggi è disponibile e realizzarlo con gli stessi sistemi, le stesse tecnologie e gli stessi materiali dedicati alla costruzione delle parti meccaniche installate nelle vetture di F1.
Storie del Belpaese che si fondono con quelle del Campionato degli Italiani, popolato da giovani talenti e grandi promesse che nel torneo cadetto trovano il miglior palcoscenico per mettere in mostra le loro grandi abilità sportive, e che, allo stesso tempo, offrono la possibilità di forgiare il carattere di coloro che diventeranno i campioni del futuro.
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Nella foto LaPresse il Presidente Balata e Luca Saladino
Fonte: LEGA BTK – legab.it
Bisceglie, il derby di Fasano crocevia essenziale in ottica salvezza.
Domani sera (inizio alle 20.00) i nerazzurri saranno impegnati al “Curlo” nel quartultimo atto di campionato. Nel mirino il terzo risultato utile della gestione Tisci, fondamentale per tenere vive le speranze di permanenza. Tutti disponibili eccetto l’infortunato Coria.
Centrare il terzo risultato utile sotto la gestione tecnica di Ivan Tisci per alimentare l’inseguimento alla zona playout. E’ il chiaro proposito del Bisceglie nella cruciale trasferta di domani sotto i riflettori del “Vito Curlo” di Fasano, nel posticipo della quartultima giornata del girone H di serie D (calcio d’inizio alle ore 20.00). Penultimi in graduatoria, a -3 dal San Giorgio (terzultimo) e a -7 dall’attuale quota che varrebbe la salvezza diretta, i nerazzurri sono pronti a giocarsi le chance di salvezza con grande determinazione, la stessa evidenziata nelle ultime due gare contro Sorrento e San Giorgio. L’amarezza per il mancato colpaccio di domenica scorsa sul sintetico del “Paudice” dovrà dunque essere trasformata in ulteriore carica agonistica al cospetto di una delle migliori formazioni del girone, che non a caso occupa la quarta piazza e forse avrebbe potuto ambire a qualcosa di ancor più importante se il tecnico Ciro Danucci (subentrato a metà novembre) avesse assunto le redini dei biancazzurri fin dalla scorsa estate. Il mister stellato Ivan Tisci non potrà disporre del trequartista Coria, alle prese con i postumi della distorsione alla caviglia rimediata a San Giorgio, mentre rientrano fra i convocati i centrocampisti Mauro Bottari e Davide Liso. E’ probabile che il 48enne allenatore originario di Genova possa variare alcuni interpreti in difesa e in mediana, anche per via dei numerosi impegni ravvicinati.
Tra le file fasanesi sarà invece assente il difensore Mariano Del Col, squalificato. Particolare attenzione andrà riservata all’attaccante Corvino, miglior realizzatore con 12 gol, e al mediano argentino Galo Capomaggio, autore di ben 8 segnature nel corso della stagione. All’andata il Fasano espugnò di misura il “Ventura” con un pirotecnico 3-4 (rete decisiva di Sosa al 93’). Saranno tre gli ex della gara: Facundo Urquiza, Alessio Tuttisanti e Angelo Rubino, quest’ultimo fasanese doc, cresciuto nelle giovanili biancazzurre. Arbitro dell’incontro sarà l’esperto Domenico Castellone di Napoli, al quinto anno nella Can D, assistito da Antonio Aletta di Avellino ed Ernesto Dell’Isola di Sapri.
Dg Picerno: “La nostra intenzione è andare avanti con Colucci”
Vincenzo Greco, direttore generale del Picerno, ha parlato ai microfoni di Gazzetta dello Sport riguardo il futuro e la conferma in panchina di Leonardo Colucci. “Già da questa settimana ci siederemo al tavolo con Colucci per definire la possibilità di andare avanti insieme, come da nostra intenzione. Con l’allenatore abbiamo già parlato di quello che potrà essere il prosieguo del progetto, ma i matrimoni si fanno in due e adesso c’è la serenità per valutare tutto. È una strategia che ha funzionato, garantisce sostenibilità e la porteremo avanti giocatori come Dettori e Reginaldo hanno reso al meglio e sono stati un esempio per i più giovani”.
Fonte:TuttoC.com
De Laurentiis: “La A con il Bari? Per il momento non mi è permesso di arrivarci”
Come riportato da tuttobari, queste le dichiarazioni del presidente del Bari Luigi De Laurentiis. “Non mi aspettavo di trovare quasi 40.000 persone per il centro di Bari quando siamo passati col pullman a mezzanotte. Immagini incredibili. Bari attendeva da tempo di tornare in B. Siamo partiti da una startup, non c’era nulla quando sono arrivato. La B è un primo passo fondamentale. La A col Bari? Al momento non mi è permesso di arrivarci. Dovessi arrivare in A, dovrei trovare un fondo, un privato, che ha intenzione di pagare un giusto prezzo per il Bari. Se questo è vincolante? Molto. Ma lo sapevamo quando nel 2018 abbiamo rilevato il titolo sportivo. Eravamo pronti a investire riportando il Bari dove merita, trovando nel frattempo la giusta partita nella chiusura del cerchio. La B? Affascinante: ci sono dei giovani che sono subito di grande interesse per i club di A. E’ una bellissima vetrina. Come la Formula 1 e 2, stessa cosa per il calcio italiano”.
Fonte:TuttoC.com