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Torino-Milan: quando Van Basten trasformò Bruno in O’ Animale

Trent’anni fa Torino-Milan: il balletto dell’olandese dopo un autogol scatenò l’ira funesta del difensore

E fu così che Pasquale Bruno si trasformò in O’ Animale. E fu l’apocalisse. E come un asteroide che punta a velocità folle verso la Terra, O’ Animale cominciò a rincorrere chiunque in giro per il campo, con tale rabbia da far temere – se non l’estinzione del genere umano – almeno quella del centravanti olandese che stava cercando di fuggire. Era successo che dopo l’autogol che l’aveva appena visto involontario protagonista – c’era stato un cross dalla sinistra di Paolo Maldini e lui aveva svirgolato in malo modo il pallone cacciandolo alle spalle del portiere Luca Marchegiani – Bruno si era disteso a terra, a pancia in su. A quel punto Marco Van Basten aveva avuto la folle idea di salirgli sopra e poi divaricare le gambe e inscenare un balletto – anzi “uno sconcio e maleducatissimo balletto” come lo definì Beppe Barletti nel servizio Rai – una sorta di…

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Napoli, non solo Osimhen: per lo sprint scudetto segnano tutti

Nelle ultime dieci giornate le milanesi hanno faticato (anche a zsegnare). Il modulo Spalletti invece funziona: 19 reti con dieci giocatori diversi

Allo sprint del gol, il Napoli si presenta in pole position. Numeri che non danno alcuna certezza nella corsa scudetto. Ma di sicuro la squadra azzurra sta mostrando di avere più carburante, nel senso di capacità di trovare gol, anche in situazioni e con giocatori diversi. Per prendere un po’ il polso di questo campionato consideriamo le ultime 10 giornate e scopriamo che i ragazzi di Luciano Spalletti hanno segnato quasi il doppio del Milan (19 contro 10) e ben 7 gol più anche dell’Inter.

UNICA MACCHIA

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Riguardando il cammino di queste ultime 10 tappe in una sola gara il Napoli non è andato in rete: proprio nello scontro diretto perso dal Milan (unica sconfitta). Ma per assurdo da allora in poi gli azzurri sono ripartiti con maggiore convinzione. Mentre la squadra di Pioli per due volte (contro Juventus e Bologna) è…

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Calciatori, chi ha più followers sui social? CR7 è il re, Messi e Neymar sul podio

Cristiano Ronaldo re dei social. Irraggiungibile. CR7 sui diversi social network è arrivato a oltre 674 milioni di follower, 250 milioni in più di Messi e 350 più di Neymar. Appena otto anni fa, il portoghese ne aveva 202 volte di meno. Tra i giocatori che militano nella Serie A italiana, soltanto Ibrahimovic riesce a entrare nei primi dieci. La comunicazione corre e diventa sempre più diretta, senza filtri. Secondo gli esperti del settore, è una rivoluzione inarrestabile e non si sa che direzione prenderà nei prossimi anni. E la pandemia ha accelerato il processo. I campioni del calcio non sono seguiti soltanto per il loro lavoro sul campo, ma anche per i messaggi che veicolano attraverso la loro persona. E per gli sponsor diventano una miniera d’oro.

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Inter, lo scudetto passa da Brozovic e Barella

Gli insostituibili di Inzaghi guidano l’assalto al Verona: il loro feeling è nato tra giochi, chiacchiere, serie tv e… geometrie

Mica facile, ad Appiano, quando Brozovic ti propone un gioco, una sfida, una scommessa qualsiasi. Niente, finisce sempre che vince Marcelo, in un modo o nell’altro. E così i compagni si stufano, lo accontentano sulle prime ma poi lo mollano. Tutti. Tranne uno.

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Campi sintetici non piacciono. Esperti: “Differenze con erba naturale ridotte”

Mourinho è l’ultimo in ordine di tempo a lamentarsi, ma gli addetti ai lavori si difendono: “Non bisogna accostare i campi di oggi a quelli di anni fa. Non c’è correlazione con gli infortuni”. La situazione in Italia e all’estero

José Mourinho è soltanto l’ultimo di una lunga lista. A ogni latitudine, le personalità del calcio che si sono schierate con forza contro i campi in erba sintetica sono tantissime. “Diventa un altro sport” secondo l’allenatore, che ha affrontato l’argomento alla vigilia di Bodø/Glimt-Roma, con i giallorossi usciti poi nuovamente sconfitti.

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Milan, Saelemaekers: “Momento no, ma lavoro per tornare titolare”

Giroud lo incoraggia: “Alexis è un talento e lo stimo. Sono qui anche per insegnare ai più giovani come superare i periodi negativi”

Contro il Torino potrebbe tornare titolare, dopo un periodo trascorso più in panchina che in campo. Alexis Saelemaekers, però, guarda soltanto avanti: “Non è mai bello giocare poco, ma a volte capitano momenti meno positivi – dice a ElevenSports.be -. Le scelte le fa Pioli, io resto concentrato e fiducioso per farmi trovare pronto quando avrò la mia occasione. L’allenatore deve gestire un gruppo in funzione della partita, siamo primi in classifica e io devo accettare la concorrenza. Posso solo fare del mio meglio per riprendere il posto da titolare”.

Il Milan è in piena corsa per vincere lo scudetto, il belga prova ad alleggerire la tensione: “Non sentiamo la pressione, dobbiamo continuare così e vedremo cosa succederà. Dobbiamo dare il 200% per provare a raccogliere qualcosa, visto che è due anni che stiamo facendo bene e meritiamo di stare…

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Torino-Milan, tra Bremer e Tomori è la sfida fra i centrali più forti della A?

Torino-Milan passerà anche dalla prova dei due difensori. Gioielli per entrambi i club e destinati a una carriera di primo piano

A specchio fin dalle origini. Tomori e Bremer si guarderanno da lontano anche domenica in Torino-Milan. Di sicuro si marcheranno in qualche azione, magari sugli angoli, perché ogni tanto salgono e pungono. Storie parallele dal destino comune. Possiamo definirli i migliori centrali della Serie A? Dibattito aperto, ma di certo hanno il piglio del leader e un grande futuro.

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s.s. 2021/22 • Conferenza stampa presentazione Molino Casillo main sponsor 2022/23

⚪🔴🐔 Live dalla stampa dello stadio San Nicola la conferenza stampa congiunta di SSC Bari e Molino Casillo con il presidente Luigi De Laurentiis, il presidente CDA e Ad Casillo Partecipazioni Spa Pasquale Casillo, il VP Molino Casillo Beniamino Casillo, il responsabile commerciale SSC Bari Daniele Quarto e, in collegamento, il direttore commerciale e strategie Vito Maurogiovanni.

#sscbari #cheBelloè

Fonte: S.S.C. Bari Official Youtube Channel

Cagliari-Juve, Bonucci al rientro: alle spalle l’infortunio più lungo

I guai muscolari gli hanno fatto giocare solo tre partite negli ultimi tre mesi. Con Chiellini in fase di riflessione sul futuro e Dybala in uscita, resta la figura di riferimento per lo spogliatoio del futuro

Giovanni Albanese
@GiovaAlbanese

Leonardo Bonucci rivede il campo, stavolta da protagonista. Alla Sardegna Arena, contro il Cagliari, potrebbe esserci spazio anche per lui, di rientro dopo uno stop che lo ha tenuto fuori per oltre un mese. Un’assenza più lunga l’aveva vissuta solo una volta in carriera, nella stagione 2016-17 (out sei gare per una lesione del bicipite femorale della coscia sinistra), ma questa è stata certamente la più noiosa. Uno come lui avrebbe voluto esserci nel momento clou della stagione juventina, così come contro la Macedonia nel primo spareggio per la qualificazione mondiale. E invece ha dovuto soffrire in silenzio.

Affidabile

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Il difensore è stato negli ultimi anni tra i…

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Bari, con l’Avellino per onorare il campionato. Il San Nicola pronto a riempirsi per la festa

La vittoria ottenuta al “Francioni” di Latina ha sancito la promozione matematica del Bari in Serie B. Un ritorno tanto atteso in città con la tifoseria che ha festeggiato sino a notte fonda quando il pullman della squadra ha fatto ritorno al “San Nicola”.

I biancorossi tagliano il traguardo con tre giornate di anticipo facendo cosi passare le gare contro Avellino, Taranto e Palermo come delle tappe intermedie fino alla premiazione e alla poule scudetto contro le vincenti degli altri due gironi. Anche il “caso Catania“, con i siciliani ad un passo dall’estromissione dal campionato, non andrebbe intaccare la leadership dei galletti che, anche senza i quattro punti ottenuti contro gli etnei, sarebbero comunque promossi in Serie B.

Al di là della festa e della promozione anticipata, il Bari ha il dovere morale ed etico di chiudere il campionato nel miglior modo possibile fugando ogni dubbio e ogni pettegolezzo di altre squadre impegnate nella volata playoff e nella bagarre playout. Questi ultimi 270 minuti di stagione saranno sicuramente l’occasione per chi ha giocato meno di mostrare le proprie qualità anche in vista delle valutazioni tecniche che verranno fatte dalla società per il prossimo anno. La cornice, comunque, sarà da massima serie con ben 15.000 biglietti già venduti nella giornata di venerdì con una previsione finale che superà sicuramente le 20.000 unità. Il “San Nicola” sarà a festa con tanti tifosi pronti ad omaggiare la compagine del presidente De Laurentiis.

Il tecnico dei biancorossi, Michele Mignani, contro l’Avellino avrà a disposizione tutta la rosa e potrà quindi fare le scelte più opportune. Con la Promozione in Serie B, l’allenatore genovese ha visto rinnovare automaticamente il proprio contratto con la società di Via Torrebella con il diesse Polito che lo ha confermato anche pubblicamente in conferenza stampa. Nella gara contro i campani, l’ ex difensore del Siena dovrebbe schierare Frattali in porta, difesa a quattro composta da Pucino, Di Cesare, Terranova e Ricci. In mezzo al campo possibile chance per Bianco e Scavone che potrebbero dare il cambio agli infaticabili Maiello, Maita e D’Errico. Sulla trequarti possibile nuova maglia da titolare per Citro alle spalle di Antenucci e Simeri (in lotta con Paponi e Cheddira).

Al “San Nicola” arriverà una delle delusioni di questo campionato ossia l’Avellino. La squadra campana era data tra le favorite alla vigilia del campionato (insieme a Bari e Catanzaro) ma ha trovato tantissime difficoltà durante l’anno con il cambio tecnico tra Braglia e Gautieri. Gli irpini arrivano in Puglia con il chiaro intento di fare da guastafeste ed in piena lotta per il secondo posto: la vittoria contro la Turris per 1-0 grazie al gol di Di Gaudio ha permesso l’aggancio al Catanzaro in una posizione molto privilegiata in chiave lotteria playoff. Gautieri, ex giocatore del Bari tra il ’93 ed il ’96 nonchè tecnico per una ventina di giorni nel 2013, dovrà fare i conti con diverse assenze specie nel reparto offensivo dove sono in dubbio Kanoutè e l’ex biancorosso Maniero.

Nella gara di andata, giocata al “Partenio” fu pareggio con i gol di Antenucci e Kanoutè mentre l’ultima gara giocata al “San Nicola” finì con un debordante 4-1 per la squadra allora allenata da Auteri con le firme di Marras, Celiento e la doppietta del solito Antenucci.

Antonio Genchi

Baroni “Lecce straordinario nel sopperire alle assenze”

LECCE– Nella conferenza stampa che anticipa la sfida alla SPAL, ha parlato così il tecnico dei giallorossi Marco Baroni.”C’è stata la possibilità di recuperare tutti, come ho sempre detto questa squadra è stata straordinaria nel sopperire alle assenze con compattezza e sacrificio, ma avere adesso tutti è importante, si possono avere più risorse e sono felice quando c’è da fare delle scelte. E’ rientrato anche Gabriel, l’ho visto motivato: faremo una chiacchierata e vederemo“. Sulla gara contro gli estensi: “Non c’è una gara fotocopia, ogni gara ha delle insidie a parte, l’unica cosa che accomuna tutte le partite è che vincere non è mai facile in B. L’avversario è importante, è incappato in una stagione sotto le attese ma ha una rosa di tutto rispetto: sarà una sfida difficile, ma questo lo sappiamo già. Le loro assenze? Io mi concentro solo sui miei ragazzi. Siamo una squadra che vive di pressione, se questa manca vuol dire che siamo a casa, è la gestione della pressione che conta, ma i ragazzi hanno dimostrato di saper giostrare questo aspetto: sono sicuro che la squadra c’è e farà bene da qui a fine campionato. E’ una squadra che sa donarsi, che sa dare tutto, e quando ci sono queste componenti si è già un passo avanti, in più c’è anche gioia“. In conclusione: “E’ un momento in cui si deve lavorare tutti insieme, il mio pensiero è rivolto a tenere tutti con l’attenzione a mille“.

Il Corriere dello Sport

Fidelis Andria: “Sulla vicenda Catania venga fatta immediata chiarezza”


La Fidelis Andria prende posizione sulla vicenda Catania con una nota a firma del Presidente Aldo Roselli: “A seguito degli ultimi accadimenti che si stanno susseguendo a Catania e riprese con puntualità dalla stampa locale e nazionale, visto anche l’approssimarsi ormai del terz’ultimo turno di campionato di Lega Pro, la società Fidelis Andria chiede agli organi competenti coinvolti, di ogni ordine e grado, che venga fatta immediata chiarezza, nel rispetto dei regolamenti vigenti, in tempi assolutamente stretti al fine di garantire il regolare svolgimento della competizione in una fase così delicata del torneo. Crediamo sia necessario non solo per il grande rispetto che si nutre nei confronti di una piazza come quella di Catania – ha precisato il Presidente della Fidelis Aldo Roselli – ma soprattutto per i tanti sacrifici fatti dalla nostra realtà e da tutte le altre società non solo dal punto di vista prettamente sportivo ma anche gestionale. Una stagione portata a conclusione davvero con grandi sacrifici”.

Fonte:TuttoC.com

Barletta 1922 Barletta-Locri, modalità di accredito

L’Asd Barletta 1922 comunica le modalità di accredito per la gara di ritorno dei quarti di finale della Coppa Italia Dilettanti contro il Locri in programma mercoledì 13 aprile alle 15 al “San Sabino” di Canosa.

Le richieste di accredito per la stampa devono essere inviate entro e non oltre martedì 12 aprile alle ore 20.00 alla mail ufficiostampa@barletta1922.com

📧 La richiesta di accredito dovrà esser corredata dai seguenti documenti:

1. nome, cognome e numero di telefono della persona accreditata;

2. fotocopia della tessera di iscrizione all’albo dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti (i praticanti che non ne sono ancora in possesso possono allegare la carta d’identità con specificazione, da parte del direttore responsabile della testata, che il suddetto praticante giornalista non è ancora in possesso della tessera);

3. Richiesta su carta intestata della testata giornalistica.

Pres. Bari: “Mignani ha tenuto sempre la barra dritta, merita 10 e lode”


Presente alla conferenza stampa di presentazione del nuovo main sponsor, Molino Casillo, anche il presidente biancorosso Luigi De Laurentiis: “Sono felice e orgoglioso. Il gruppo Casillo diventa main sponsor del Bari, un’eccellenza mondiale e soprattutto locale. Insieme porteremo in alto i valori in cui crediamo. Aggiungiamo oggi un altro step in più. È un contratto importante, pluriennale – riporta tuttobari.com – il più grande firmato dal Bari ad oggi. Inizieremo ad avere il marchio Casillo sulla prima maglia dalla gara con l’Avellino. Fino ad oggi abbiamo cercato di mettere il più bel vestito senza indebitarci, anche se l’abbiamo in parte fatto. In questi anni abbiamo raggiunti tanti traguardi, tra il museo e le tante scuole calcio affiliate. Quando sono arrivato i bambini erano vestiti di Juventus, Inter, Milan. Oggi, invece, vedo tanti bambini con i colori biancorossi. Il nostro obiettivo è far riavvicinare il calcio ai tifosi e le famiglie. Il momento più difficile quando siamo arrivati a meno quattro dalla seconda. Ho iniziato a vedere i fantasmi e non dormivo più la notte. Avevamo perso qualcosa in quel periodo, su tutti l’assenza di Botta, forse un po’ di spessore. Questi incubi sono passati grazie alla qualità del mister e dell’allenatore. Il merito va a Mignani, soprattutto quando ci sono state divergenze con qualche giocatore. Mignani ha mantenuto la barra dritta per tutto il campionato. Merita 10 e lode. Chi non ha retto nel mercato di gennaio se ne è andato. La testa è già all’Avellino”.

Fonte:TuttoC.com

Inter-Verona, la formazione di Inzaghi: Correa e Perisic titolari

La rifinitura della vigilia ha sciolto gli ultimi dubbi di formazione: dovrebbe essere il “Tucu” a legare Dzeko con il centrocampo in assenza del “Toro”, ma Sanchez resta in corsa

Per questo finale di stagione, con scudetto e seconda stella all’orizzonte, le rotazioni saranno verosimilmente ridotte all’osso in casa Inter. Certamente ci sarà attenzione alla situazione dei diffidati soprattutto in vista dell’incrocio contro la Roma, ma il tempo degli esperimenti è finito. A maggior ragione per Simone Inzaghi, che in generale è un allenatore piuttosto conservatore. Come dargli torto, con un gruppo che è stato protagonista di una splendida prima metà di stagione, fino a fine 2021. Così anche verso Inter-Verona il tecnico ex Lazio dovrebbe puntare sui propri fedelissimi.

L’attacco

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Non può farlo su Lautaro Martinez, ovviamente, che deve scontare una giornata di squalifica, ma per quel posto al fianco di Edin Dzeko c’è in vantaggio Joaquin Correa, un suo fido scudiero di…

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Tevez, visita a Milanello. L’Apache al Milan… dieci anni dopo

Dopo Juve e Inter, l’argentino ha completato il giro, mentre studia da tecnico, al centro sportivo del Milan. Nel dicembre 2011 fu vicino al trasferimento al Diavolo, ma l’affare saltò è lo scudetto andò a Torino

La foto è di Olivier Giroud, uno dei più “social” tra i giocatori del Milan: l’attaccante francese è abbracciato a Carlos Tevez, oggi in visita a Milanello. L’Apache – che di fatto s’è ritirato dal calcio la scorsa estate dopo aver lasciato il Boca, ma non ha mai ufficializzato il ritiro – nei giorni scorsi è stato ospite anche nei centri d’allenamento di Juve e Inter. Un modo per rituffarsi nel calcio italiano, sia pure da ex, dopo due stagioni in Serie A e 50 gol in bianconero.

In ritardo

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Proprio su questo è scattata l’ironia dei tifosi rossoneri, che aspettavano l’argentino a Milanello… dieci anni fa. Tra dicembre 2011 e gennaio 2012, infatti, il Milan fu vicinissimo ad acquistarlo dal Manchester City, ma l’affare saltò e i rossoneri tennero…

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Torino-Milan, intervista a Maxi Lopez: “Rimpianto rossonero. Granata nei miei 3 top club

Il doppio ex: “Un’avventura intensa ma troppo breve. In futuro sogno mio figlio in maglia rossonera, è centravanti come me. Ibra è lo stesso di allora. Mihajlovic ce la farà anche stavolta”

Prima o poi tornerà, perché l’ha promesso innanzitutto a se stesso. “Se penso al domani, visto come mi sono trovato in passato, il posto che ho scelto con la mia famiglia è l’Italia”. Ovvero Milano, dove ha ancora casa. L’oggi, invece, per Maxi Lopez è Londra, dove si è trasferito assieme alla compagna Daniela (Christiansson, 30enne modella svedese, che si occupa di sostenibilità ambientale) dopo aver smesso di giocare e dove “sto iniziando la seconda parte della mia vita. In Italia ci sono stato dodici anni, prima di tornarci voglio fare altre esperienze all’estero e qui sto finalizzando un bel progetto legato al calcio inglese”. A 38 anni Maxi è esattamente com’era a 25: un giramondo curioso e intraprendente, tanto da aver vestito le maglie di quattordici club diversi…

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Roma, infortunio di Mancini: nessuna lesione. Salta la Salernitana

Gli esami hanno escluso lesioni al ginocchio destro. Il difensore salterà la sfida di campionato contro la Salernitana e proverà a esserci nel ritorno contro il Bodo

Sospiro di sollievo per Gianluca Mancini. Dopo la grande paura di ieri per il dolore al ginocchio destro che a Bodo lo ha costretto a lasciare il campo, non appena atterrato a Roma il giocatore è stato sottoposto ad esami che hanno riscontrato solo una forte contusione. Nessuna lesione, che era la cosa che temevano tutti, e nessuna distorsione. Il ginocchio, tra l’altro, si è anche sgonfiato rispetto a ieri sera.

Zaniolo ok

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Mancini salterà la partita di domenica contro la Salernitana (al suo posto con Smalling e Ibanez ci sarà Kumbulla) e proverà a recuperare per la gara di ritorno contro il Bodo, giovedì prossimo. La buona notizia per Mourinho (che domani non farà conferenza stampa) arriva anche da Nicolò Zaniolo: si è allenato con i compagni, per domenica è pronto e ha smaltito…

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