Il Fasano vince ed aggancia il Tricase in vetta. Harakiri Aradeo, perde in zona cesarini ed entra in crisi

Si sono appena conclusi i due recuperi della 12^ giornata del campionato di Promozione girone B.

Il Fasano, travolgendo per tre gol a zero il Maglie, ha di fatto concluso l’aggancio del Tricase al primo posto in classifica ed è diventata la nuova capolista. La squadra allenata da Giuseppe Laterza vince, convince e si candida alla promozione diretta in Eccellenza.

L’Aradeo dopo essere stato in vantaggio per tre quarti dell’incontro si è fatto superare dal Castellaneta al quarto minuto di recupero ed ha fallito l’obiettivo di raggiungere i cugini tricasini in testa. Con questa sconfitta i ragazzi di Mister Politi entrano ufficialmente in crisi avendo racimolato due soli punti nelle ultime quattro partite di campionato.

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Di seguito i tabellini dei due incontri:

AradeoCastellaneta 2 – 3

27′ e 51′ De Vito (A), 75′ Gjonaj (C), 78′ e 94′ Passiatore (C)

MaglieFasano 0 – 3

39′ e 53′ Amodio (F), 48′ Serri (F)

Domenica prossima, 8 gennaio, l’Aradeo ospiterà il Tricase mentre il Fasano sarà impegnato in trasferta nel derby contro l’Ostuni.

Angelo Cavallo

 

 

Maglie – San Cesario: le parole di Adamuccio e Natelli

È bastato un gol del “solito” Renis per consentire al Maglie di avere la meglio sul San Cesario, decretandone la retrocessione in Prima Categoria. Il commento della gara affidato al presidente giallorosso Adamuccio ed al tecnico ospite, Natelli.

Lorenzo Adamuccio – “Una volta usciti fuori dalla corsa per la conquista di un posto nei playoff ci siamo ripromessi di onorare sino in fondo il nome della Toma Maglie ed è quanto stiamo provando a fare. La gara con il San Cesario è stata caratterizzata da un primo tempo alquanto scialbo; nella ripresa abbiamo provato a trovare con maggiore insistenza la via della rete e siamo riusciti a fare centro con Renis dopo aver sciupato alcune ghiotte opportunità. Adesso tenteremo di archiviare la stagione con un risultato positivo nella trasferta di Fragagnano, prevista per domenica prossima”.

Vincenzo Natelli– “Anche contro il Maglie ci siamo fatti onore, sfoderando una buona prestazione con una squadra imbottita di baby. Abbiamo creato diverse occasioni senza riuscire a sfruttarle e questa circostanza, ancora una volta, ci ha penalizzati. Così è giunta la certezza del ruzzolone in Prima”.
Un epilogo chiaro ormai da tempo:
 “Questo verdetto affonda le sue radici nei mesi scorsi e va ascritto alle scelte effettuate sin dall’estate. Con Pizzileo ho ereditato la guida della squadra da otto turni nei quali i ragazzi hanno dato tutto quello che avevano in corpo, pur essendo consapevoli del fatto che la situazione fosse abbondantemente compromessa e che le chance di conquistare la permanenza fossero minime”.
Note positive: “Abbiamo messo in mostra diversi giovani interessanti”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

A. Toma Maglie – San Cesario 1-0

Contro il fanalino di coda del San Cesario la Toma Maglie cerca i tre punti per dimenticare la frastornata gara contro l’Otranto. Mister Bruno ritrova Biasco in difesa e punta tutto su Renis in attacco. Il bomber giallorosso guida la classifica cannonieri con 22 centri e vuole incrementare il suo bottino per essere certo del traguardo a fine stagione. Il Maglie parte subito forte e spinge con Manisi sulla sinistra. La prima occasione passa per i piedi di Migali. Il numero dieci riceve in area e mette dentro. Tutto fermo, però. Fuorigioco e nulla di fatto. Al 15’ il San Cesario si fa vedere. Dal limite Dell’Anna prova il rasoterra. Pronta la riposta di Provenzano. Sul capovolgimento di fronte bello scambio Renis-Migali. Conclusione del numero dieci e palla sull’esterno della rete. Al 28’ è ancora per gli ospiti l’occasione più pericolosa. Dell’Anna serve in profondità per Damiano. Palla al centro per Rizzo che solo davanti a Provenzano spara incredibilmente alto sulla traversa. Al 41’ è ancora Damiano ad andare vicino al vantaggio. Riceve palla in area e prova la conclusione più spettacolare: tiro al volo che si spegne di poco alla destra di Provenzano.
Nella ripresa Bruno tira fuori uno spento Federico e butta nella mischia Sicuro. Dai piedi del nuovo entrato parte il primo cross interessante per Renis. Il terreno viscido, però, allunga la traiettoria del pallone che esce sul fondo. Al 7’ è ancora Renis a presentarsi in area grazie ad un bel lancio di Cocciolo. Destro deviato dal difensore e palla in corner. Al 15’ si rivede il Maglie. Renis controlla in area e prova il sinistro a giro: conclusione larga sulla sinistra. Il bomber ci riprova al 22’. Bella discesa di Manisi e cross basso. Pronto il piattone del numero nove magliese e Colapietro, d’istinto, mette in angolo. Al 40’ il vantaggio giallorosso. Renis scatta sul filo del fuorigioco e supera con un pallonetto il portiere in uscita. Al 45’ il possibile raddoppio. Assist di Renis per Cocciolo e tiro al volo in sforbiciata. Miracolo di Colapietro e palla in angolo. Il risultato resta invariato e il Maglie festeggia una vittoria meritata.

Toma Maglie: Provenzano, Longo, Nico, Gazzi, Biasco, Cancella (17’st Mangia), Federico (1’st Sicuro), Cocciolo, Renis, Migali (30’st Serra), Manisi. A disposizione: Pasca, Toma, Verardo, Bernardo. All.: Bruno

San Cesario: Colapietro, Villanova, Fasiello, Gigante, Durante, Conte, De Mitri, Pizzileo, Damiano, Dell’Anna (22’st Mancarella), Rizzo (45’st Martina). A disposizione: Capone, Colonna, Staiano, Grande, Lupo. All.: Natelli

Arbitro: Miceli di Taranto
Ammoniti: Cancella (23’pt), Pizzileo (31’pt), Colapietro (38’st)
Marcatori: Renis (40’st).

PAGELLE TOMA MAGLIE

Provenzano: 6. Fa il minimo sindacale.

Longo: 6.5. Attento e propositivo in un ruolo non suo.

Nico: 6. Lavora con parsimonia.

Gazzi: 6. Senza infamia e senza lode.

Biasco: 6.5. Cardine sempre presente.

Cancella: 5.5. Tanta foga, poca lucidità.

Mangia: 5.5. Poco tempo per lasciare traccia.

Federico: 5. Non lascia il segno.

Sicuro: 6. Porta idee a centrocampo.

Cocciolo: 6.5. Controlla con saggezza la sua zona di campo. Suo l’assist per Renis.

Renis: 7. Tanta volontà e il gol lo premia.

Migali: 6. Sempre pericoloso nelle ripartenze.

Serra: s.v.

Manisi: 7. Giovane, volenteroso e con tante idee.

Bruno: 6.5. Porta a casa i tre punti.

pugliacalcio24.it

Maglie – Leverano, le interviste del post-partita

Finisce 0-0 il derby tra Maglie e Leverano. I bianconeri si trovano in lotta per l’ultimo posto disponibile per i playoff, a 51 punti in coabitazione con Real Gioia e Fragagnano. Queste le dichiarazioni dei protagonisti, Gigi Bruno, tecnico del Maglie, e Maurizio Zecca, presidente del Leverano.

Il tecnico giallorosso parla di una gara dominata dai suoi: “Se nel calcio ci fosse, come nel pugilato, la vittoria ai punti allora sono convinto che il successo sarebbe stato nostro, in quanto le palle gol più nitide sono state quelle che abbiamo prodotto noi. I ragazzi, insomma, continuano a dare il meglio con grande professionalità e con totale abnegazione, a dispetto dei notevoli problemi con i quali dobbiamo fare i conti da settimane”.

Playoff solo un miraggio: “Già prima del derby eravamo consapevoli di avere poche chance di conquistare un posto negli spareggi promozione. Alla squadra non posso muovere rimproveri perché dà sempre tutto e non è facile se si considerano le difficoltà esistenti. Da qui alla conclusione proveremo comunque a onorare il nome del nostro glorioso sodalizio, iniziando dal prossimo match esterno che ci vede impegnati giovedì prossimo a Otranto”.

Zecca, da par suo, ha visto una squadra che meritava di portare a casa l’intera posta in palio: “Meritavamo di mettere in cassaforte il bottino pieno. Abbiamo creato numerose palle gol, alcune delle quali clamorose, ma purtroppo abbiamo peccato in fase difinalizzazione e così il punteggio è rimasto sullo 0-0. A volte, purtroppo, ci siamo inceppati proprio dinanzi alla porta del Maglie. Un vero peccato in quanto ci sarebbero serviti i tre punti”.

Giovedì arriva il Leporano: “Si tratta di una gara da vincere a tutti i costi per avere concrete chance di approdare ai playoff. Non esistono alternative al successo nella partita contro i tarantini. Alla conclusione della regular season mancano ormai solo tre gare e abbiamo tutti i mezzi necessari per conquistare l’obiettivo fissato a inizio torneo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

A. Toma Maglie: Intervista a Renis

Il calendario, domenica prossima, propone il derby tra Maglie Leverano. Derby anche tra bomber e amici, ovvero Antonio Renis, attaccante giallorosso, e Giampiero Cazzella, attaccante bianconero, il primo a 21 centri stagionali, il secondo a 18. “Il mio obiettivo è fare bene, per me, in quanto vogliorestare in vetta alla speciale graduatoria riservata ai cannonieri, e per la Toma Maglie, alla quale vorreicontribuire a far scalare qualche posizione”, afferma Renis che poi parla del match: “Ce la vedremo con quella che, a partire dal mercato di dicembre, dispone della rosa più quotata del campionato di Promozione gruppo B. Pertanto, sono consapevole che sarà dura, anche perché noi continuiamo a essere in emergenza a causa degli infortunati”.

Renis contro Cazzella, suo compagno lo scorso anno: “A 38 anni, Giampiero continua a giocare con entusiasmo e a dimostrare sempre grande feeling con il gol. Questo significa che, oltre a essere un grande cannoniere, è un professionista esemplare per come si prepara settimanalmente e io l’ho constatato giocandogli accanto e allenandomi con lui. Come coppia d’attacco, insieme abbiamo fatto molto benecontribuendo a regalare al club presieduto da Maurizio Zecca un prestigioso quarto posto, alle spalle di tre corazzate del calibro del Casarano, della Virtus Francavilla e dell’ Ostuni”, conclude Renis.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Toma Maglie – Adamuccio ci crede ancora…

Il Maglie, in versione rimaneggiata, perde per 1-0 ad Alberobello e vede allontanarsi il treno playoff, distante ora sei punti. Lorenzo Adamuccio, presidente giallorosso, comunque non alza bandiera bianca: “Mi arrenderò solo quando la matematica dirà che siamo del tuttofuori dai giochi che contano. Restano da disputare quattro match e ci sono in palio ben dodici punti. L’obiettivo dovrà essere quello di conquistarli. Se ci riusciremo, con un po’ di fortuna potremmo ancora acciuffare la quinta piazza. Da qui alla conclusione, tra l’altro, siamo attesi da tre scontri diretti, quelli contro il Leverano, l’Otranto e il Fragagnano, tutti complessi che ci sono dinanzi”.

Tornando alla partita, il Maglie è andato subito sotto: “Siamo andati sotto in avvio di sfida. Questa circostanza ci ha condizionati così come sono state gravi le tantissimeassenze con le quali abbiamo dovuto fare i conti”, conclude il presidente della Toma.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Real Alberobello – A. Toma Maglie 1-0

Stemma Real Alberobello

Il Real Alberobello rialza la testa,battendo in casa per 1-0 l’A. Toma Maglie. Partita subito in discesa per la formazione di mister Antonio Caroli che, al 5’, sblocca il risultato con uno spunto del solito Brescia. Passano pochi minuti ed è ancora il numero dieci gialloverde a rendersi pericoloso. Gli ospiti si fanno vedere al 10’ con Renis che non inquadra la porta. Il primo tempo è appannaggio della squadra di casa, attiva conBresciaStanisci Daddato che cercano in ogni modo di consolidare il vantaggio. Al 32’ è Daddato in avanti, ma De Lumè è attento e para. Sul finire della prima frazione di gara, Stanisci solo in area spreca una ghiotta occasione, calciando alto.

Nella ripresa la situazione non cambia con il Real Alberobello in attacco. Al 5’ è Brescia a far gridare al gol, con un pallonetto che colpisce la traversa e finisce fuori di un soffio. La squadra di mister Bruno mostra un buon gioco ma è poco concreta in fase offensiva, merito anche dell’attenta retroguardia gialloverde. La partita si accende nell’ultimo quarto. Al 37’ Musli serve Brescia che penetra in area, ma è bravo De Lumè a non farsi sorprendere. Al 39’ Musli prova la conclusione dal limite dell’area, ma il portiere neutralizza. Al 40’ gli ospiti chiamano in causa Netti, spettatore fino a quel momento, con un tiro centrale che non impensierisce minimamente l’estremo difensore di casa. Al 42’ i baresi sfiorano il raddoppio con Brescia che, di testa, manda di poco fuori.

Il nervosismo cresce in campo e sugli spalti. La formazione leccese ricorre a qualche fallo di troppo e l’arbitro al 43’ manda negli spogliatoi Verardo, per doppia ammonizione. Passa un minuto e il direttore di gara punisce con il secondo giallo anche Serra, costringendo la Toma a giocare gli ultimi minuti in 9 uomini. I gialloverdi continuano ad attaccare, ma la partita finisce 1-0.

Vittoria importante in chiave salvezza per il Real Alberobello che, in questa partita, ha dimostrato concretezza, concentrazione e voglia di vincere.

Domenica Maglie-Leverano e Leporano-Real Alberobello.

Real Alberobello: Netti, Terrafino, Piccirilli, Lucia, Pascullo, Frascati, Daddato (50’st. Svezia), Musli, Stanisci, Brescia, Lisi (31’st. Agostino). All. Caroli. A disposizione: De Giorgio, Ceppato,

A.Toma Maglie: De Lumè, Gazzi, Longo, Bernardo, Nico, Sicuro (40’st. Russo), Mangia (1’st. Federico), Serra, Renis, Migali, Verardo. All. Bruno, A disposizione: Provenzano, Stincone, Cocciolo Sisto, Notarnicola, Massafra

RETE: 5’pt. Brescia

Note: Ammoniti: Gazzi, Longo, Verardo, Serra (A. Toma Maglie), Terrafino, Frascati, Musli, Stanisci (Real Alberobello). Espulsi: 43’st. Verardo – 44’ Serra (A. Toma Maglie). Recupero: 2′ e 5′.

Arbitro: Andrea Salanitro (Ba); assistenti Francesco Romano (BR) – Fabrizio Natilla (BA)

Emanuela Miraglia – A.S. Real Alberobello

Toma Maglie: Intervista a Migali

Il Maglie vince per 2-0 sul Leporano. Gara chiusa sbloccata da Gianluca Migali a cinque minuti dal termine dell’incontro e messa in ghiaccio poi al 50’ da  Cancella. A secco per una domenica il bomber principe Toni Renis, ci ha pensato l’altro ex Gallipoili a sbloccare lo 0-0: “Eravamo determinati a bissare il successo centrato una settimana prima contro il Laterza. Così abbiamo spinto sin dai primi minuti del match, creando anche diverse interessanti opportunità, ma per nostra imprecisione o per la bravura del portiere avversario, la palla sembrava non volere varcare la linea della porta del Leporano. Quando la contesa volgeva al termine, finalmente, ho trovato il guizzo che ci ha spianato la strada verso la seconda vittoria di fila, che è stata meritatissima in quanto solo il Maglie ha cercato la via del gol, mentre il complesso tarantino ha badato solo a difendersi”, ha concluso Migali.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Toma Maglie: Intervista a bomber Renis

Ciclone Renis! La tripletta rifilata al Puglia Sport dall’attaccante della Toma Maglie gli ha consentito di raggiungere quota 21 gol in campionato. Numeri sicuramente straordinari, con la volontà di migliorarli ancora per due motivi diversi ma altrettanto significativi. “In seno al mio club – afferma Renis – tutti parlano delle venticinque reti firmate tanti anni fa da Antonio Toma in un solo torneo. Ebbene, l’ex capitano giallorosso è stato un bravissimo calciatore ed oggi è un allenatore stimato, per me sarebbe un grande onore raggiungere quota venticinque centri con la casacca del Maglie. Ci proverò per rendere ancora più esaltante un campionato che, sul piano personale, è già eccellente. Ma ci proverò anche nella speranza che i miei gol possano servire a riagganciare quella zona playoff dalla quale, attualmente, siamo attardati”.

Una sfida, quella per lo scettro di capocannoniere del girone B di Promozione, tra grandi firme del calcio pugliese quali, tra gli altri, Caracciolese, al Putignano, e 
Cazzella
, al Leverano. “Sono cannonieri di razza – chiude Renis – attaccanti che hanno segnato tanto anche in ambito professionistico. Mi auguro di farli restare dietro di me. Giampiero (Cazzella, ndr) è stato il bomber principe della Promozione 2012/2013, spero che si piazzi secondo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Toma Maglie – Bruno crede ancora nei playoff

Il Maglie ha strapazzato per 5 a 0 il Puglia Sport mantenendo in vita una piccola speranza di potersi affacciare nei playoff. Grande protagonista della domenica il bomber giallorosso Antonio Renis, autore di una tripletta; un autogol di Grassani e Migali completano il tabellino per il rotondo successo della Toma. “Il calcio è strano – analizza l’allenatore Gigi Bruno – ieri abbiamo creato sei palle gol e ne abbiamo sfruttate cinque. In altre partite abbiamo avuto anche più occasioni da rete e siamo rimasti all’asciutto. La cosa che non è mai mutata da quando ho assunto la guida tecnica della squadra giallorossa è l’abnegazione messa in mostra dai ragazzi a dispetto dei problemi con i quali dobbiamo fare i conti”.

Una grande reazione, dopo le due sconfitte con San Vito e Novoli, con la Toma che non vuole mollare nulla fino alla fine del torneo. Lottare fa parte del dna dei calciatori che alleno – conclude Bruno – . Proveremo a dare un seguito al cinque a zero inflitto al Laterza. Il cammino è tutto in salita ma noi cercheremo di percorrerlo finché avremo anche una sola possibilità”.

La gazzetta del Mezzogiorno

La Disciplinare accoglie parzialmente il reclamo del Maglie

Nella seduta di ieri della Commissione Disciplinare Nazionale Figc si è anche analizzato il ricorso presentato dalla Toma Maglie avverso la penalizzazione di due punti inflitta alla società giallorossa nel gennaio scorso per il caso Renato LilloSergio Volturo, sul mancato pagamento delle spettanze nei confronti dell’ex tecnico. La Disciplinare ha accolto, parzialmente, il reclamo presentato dalla società giallorossa restituendo uno dei due punti sottratti alla Toma in classifica.

A. Toma Maglie: Intervista a Lorenzo Adamuccio

Lorenzo Adamuccio

Il Maglie, dopo il successo di giovedì nel recupero di Lizzano, cede per 3-0 in casa contro il San Vito dei Normanni. Tocca al presidente dimissionario Lorenzo Adamuccio analizzare il pesante tonfo casalingo:“È una sconfitta difficile da commentare. Il Maglie ha creato una dozzina di situazioni pericolose nell’area avversaria, ma ad imporsi è stato il San Vito, per di più in maniera larga”.

Non è bastato un buon avvio: “Nei primi minuti abbiamo avuto due buone occasioni ma non le abbiamo sfruttate e così al 9’ siamo andati sotto di un gol a causa di uno svarione difensivo su un lancio lungo dalle retrovie. Sei minuti dopo, poi, abbiamo incassato la rete dello 0-2 su un tiro dai venti metri che mi è sembrato imparabile. Nella ripresa ci è stato negato un penalty clamoroso per un fallo ai danni di Toni Renis sul quale c’era anche un’espulsione di un avversario, ma l’arbitro non ha ravvisato e sul capovolgimento di fronte abbiamo subito il terzo centro” .

La Gazzetta del Mezzogiorno

Avetrana – Toma Maglie 1-1

L’Avetrana vuole dare continuità al suo ruolino di marcia dopo la straordinaria vittoria esterna in quel di Novoli e parte a mille. Gli undici di De Nitto si spingono all’arrembaggio. È il 18’ quando il forte Candita ubriaca di finte il suo diretto avversario e viene atterrato in area di rigore. Dal dischetto Cappellini non sbaglia e sigla l’1-0. Il Maglie prova a reagire ma la retroguardia biancorossa concede solo dei tiri da fuori area. Renis, capocannoniere del girone, viene ingabbiato e nelle uniche occasioni avute non sembra essere implacabile, i suoi tiri terminano a lato. Prima dello scadere dei 45’ l’Avetrana ha un’occasione su calcio piazzato, lo schema è preciso ma De Lumè si supera con un colpo di reni spettacolare.

La ripresa parte con un tiro direttamente da centrocampo per i padroni di casa ed il portiere ospite smanaccia in angolo. L’Avetrana sembra voler chiudere i conti e ci prova prima con Vasco ma Di Lumè in uscita bassa controlla. Al 12’ Cappellini colpisce l’incrocio dei pali su calcio piazzato da ottima posizione . Al 16’ la prima parata diPetranca su tiro centrale che non preoccupa il baluardo avetranese. Dopo un giro di orologio rete annullata a Candita per fuorigioco millimetrico. Nel miglior momento avetranese il Maglie ci prova sfruttando una disattenzione difensiva. Renis aggancia in area e calcia sul palo basso, Petranca è spettacolare nel suo intervento che vale i 3 punti. Termina il match dopo 4’ di recupero ed ora il Leporano, prossimo avversario è a solo un punto di distanza, in attesa del recupero infrasettimanale in casa del Galatone.

AVETRANA: Petranca, Simone, Amaddio, Alfarano (33’ st Matino), Scarciglia, Papa, Maci (44’st Licitra), Gioia, Vasco, Cappellini, Candita (38’st Allegrini) PANCHINA: Foggetti, Pasimeni, Buccoliero, Recchia ALLENATORE: De Nitto Giovanni

TOMA MAGLIE: De Lumè, Nico, Verardo (31’st Gazzi), Greco, Biasco, Cocciolo, Migali, Serra (1’st Federico), Renis, Longo, Manisi (1’st Leanza) PANCHINA: Provenzano, Sicuro, Montinaro, Carachino ALLENATORE: Bruno Luigi

Arbitro: Domenico Mallardi di Bari.
RETI: Cappellini rig.18’st

Ufficio Stampa

Real Gioia/Gravina – Toma Maglie 2-1
Cardabooom e l’FBC Gravina vince nel finale

Minuto 88 della gara FBC Gravina – Toma Maglie. La partita si avvia alla conclusione col punteggio in parità, con l’FBC che si appresta ad inanellare l’ennesimo pareggio di questo periodo, quando un lampo di luce accende il pubblico del “Comunale”. Gilfone vede solo sulla destra l’accorrente Cardano che legge bene il rimbalzo della palla, e scaglia un siluro sotto l’incrocio dei pali che manda in estasi la torcida gravinese, accorsa anche quest’oggi in massa.

È finito così il match della sesta giornata di ritorno di campionato. Un Gravina che ha meritato la vittoria, pervenuta soltanto nel finale, al termine di una gara giocata a grandi ritmi e sempre all’attacco.

Zinfollino recupera Chiaradia e Ieva, assenti per squalifica a Novoli, e schiera in avanti, oltre al giovane under andriese, Gilfone e Petruzzella. Avvio di gara poderoso dei gialloblù che già al 10’ con Gilfone si fanno insidiosi dalle parti di De Lumè. La risposta dei salentini arriva due minuti più tardi con la volè acrobatica di Renis che termina alta di poco. Al 21’ l’FBC passa in vantaggio con Ieva ma il signor De Vincentis annulla la rete, dopo la segnalazione di “fuorigioco” del collaboratore di linea. Qualche minuto dopo è Petruzzella ad andare vicino al gol, ma la sua conclusione ravvicinata si stampa sulla traversa. Al 31’ Chiaradia porta in vantaggio i gialloblù. Punizione magistrale del terzino sinistro gravinese e palla che si insacca in fondo al sacco. La reazione ospite è sterile e il primo tempo si chiude con il Gravina in vantaggio. Nella ripresa il copione della gara non cambia, nonostante il Maglie sia in svantaggio. Al 60’ Ieva va vicinissimo alla rete del raddoppio ma De Lumè, con una prodezza, strozza in gola l’urlo di gioia del “Comunale”. Al primo vero affondo della gara i giallorossi leccesi pareggiano. Al 67’ infatti, Renis, da vero bomber di razza, brucia sul tempo Ciardi e concretizza l’assist al bacio di Migali dalla sinistra.

La rete subita non demoralizza il team gravinese e al 74’ è ancora Petruzzella a mancare di poco la segnatura. Il forcing di Gilfone e compagni si fa sempre più insistente grazie anche agli innesti di Costa per Bruni e Cardano per Silvestri. All’ 85’ doppia chance per i padroni di casa ancora con Gilfone e Petruzzella ma la sfera non entra in rete di un soffio. All’ 88’ come anticipato Cardano risolvela gara. Peril calciatore, gravinese doc, è la seconda rete in campionato dopo quella al San Cesario, fotocopia del gol di quest’oggi. La gara finisce qui.

Importantissima vittoria quella conseguita quest’oggi dai ragazzi di mister Zinfollino. Tenacia, grinta e voglia di vincere hanno permesso ai gialloblù di pervenire a quella vittoria lontana ormai un mese e mezzo. Grande prova di carattere quindi, a dimostrazione di un gruppo solido e compatto che vuole regalare ancora tante soddisfazioni ai propri tifosi e ultras, autori quest’oggi di una coreografia mozzafiato.

Nel prossimo incontro l’FBC Gravina farà visita al Leporano, reduce dal k.o. esterno in quel di Tricase per 3-1.

FBC Gravina: Cilumbriello, Termine, Chiaradia, Ciardi, Nuzzi, Bruni(Costa), Pellicciari, Silvestri(Cardano), Ieva, Gilfone, Petruzzella(Varisco). A disp: Colavito, Rizzi, Mangialardo, Losappio All: Zinfollino

Toma Maglie: De Lumè, Leanza(Carcella), Nico, Greco, Cocciolo, Sicuro, Migali, Serra(Carachino), Renis, Longo, Verardo(Manisi). A disp: Provenzano, Gazzi, Russo, Mangia. All: Bruno

Reti:31’Chiaradia,67’Renis,88’Cardano
Arbitro: De Vincentis di Taranto

Giosafat Loviglio – Ufficio Stampa FBC Gravina

L’esultanza alla rete del 2-1

Maglie – Fragagnano 0-0
le voci dallo spogliatoio

Pareggio senza reti a Maglie dopo una bella partita. La conferma arriva anche dalle parole di mister Portaluri: “Effettivamente un bella gara, ben giocata dalle due squadre. Pareggio giusto, tutto sommato, per quanto visto in campo. Non posso rimproverare nulla ai miei ragazzi che hanno dato il massimo su un campo come quello di oggi. A Tricase si lamentano del campo? Protestare, nel nostro caso, serve a poco anche perchè oggi il campo è stato vittima della pioggia. Andiamo avanti con i mezzi che abbiamo. Migali sottotono? No. Ho chiesto più sacrificio a Migali, in fase di copertura: la sua partita mi ha soddisfatto. Piuttosto, siamo stati lenti a risalire. Cocciolo e Taurino? Servono minuti ad entrambi per entrare nei nostri schemi. Cocciolo sta rientrando gradualmente dopo un mese di inattività; Taurino, che è arrivato sabato, avrà bisogno di più tempo. Giovedi? Abbiamo dei problemi” – conclude Portaluri – “che cercheremo di risolvere in questi pochi giorni. A questi oggi si è aggiunto anche Biasco. Valuteremo il da farsi”.

Per il Fragagnano, con mister De Falco ancora squalificato (torna giovedi, ndr), prende la parola il suo vice, mister Tomaselli: “Siamo scesi in campo con lo spirito giusto, così come abbiamo fatto anche domenica scorsa, ed è stato importante” – prosegue il tecnico – “più del modulo e della tattica: stiamo passando un buon momento. Peccato non aver preso i tre punti, perchè li meritavamo dopo aver tenuto il pallino del gioco sempre nelle nostre mani e lasciando al Maglie situazioni pericolose su calci da fermo o conclusioni dalla distanza. Questo campo ci ha costretti a due cambi alla fine del primo tempo: ciò nonostante non abbiamo compromesso la gara. Le due traverse? La seconda più della prima è stata impressionante perchè dalla nostra visuale sembrava dentro. Quanta sfortuna in quel tiro che ha colpito due volte la traversa ma non è entrata. Espulsione di Arcadio? Peccato per come è venuta (dopo il triplice fischio, ndr). Però” – conclude Tomaselli –“con la rosa in possesso, abbiamo tante carte vincenti da poterci giocare”.

calciobiancoverde.it

A. Toma Maglie – Fragagnano 0-0
rammarico per i tarantini

Bella la partita del ‘Tamborrino-Frisari’ tra due squadre che, su un campo al limite, si sono date battaglia fino all’ultimo minuto. Ai punti avrebbe meritato il Fragagnano che ha letteralmente dominato il primo tempo; più equilibrata la ripresa ma le traverse interne colpite da Crupi accrescono il rammarico dei tarantini.

FRAGAGNANO PADRONE – La prima frazione è di netta marca biancoverde con gli ospiti bravi a premere i leccesi nella propria metà campo. Al 10′ bella l’azione Crupi-Calvelli con il tiro di quest’ultimo deviato in angolo dall’estremo difensore di casa. Risponde il Maglie con Renis che, da posizione defilata, non centra lo specchio. Al 20′, ancora De Lumè in evidenza che neutralizza in due tempi la potente conclusione di Crupi dal limite. Il Fragagnano è sempre propositivo e non cede un metro agli avversari che sono costretti nella loro metà campo. Al 29′ Cellamare si propone in avanti e serve Lenti Gc., al limite, che tira fuori. Al 33′ il Maglie tenta il colpo gobbo: punizione di Migali e testa per Biasco che chiama Maggi ad un vero e proprio miracolo. Sul capovolgimento di fronte Crupi coglie la sua prima traversa interna dell’incontro: la palla si stampa sulla parte interna del legno e termina tra i piedi dell’incredulo De Bartolomeo; Gazzi fa buona guardia e, dopo un contatto dubbio in area, libera in calcio d’angolo. Il primo tempo si chiude con questa azione.

MAGLIE REATTIVO – Il Maglie torna in campo con un piglio diverso e sposta il proprio baricentro più avanti. La prima azione porta la firma di Serra che, al volo, tenta la conclusione a rete su cross di Sicuro: brava la difesa tarantina a ribattere. Un cambio per parte al quarto d’ora: entra Cancella per Manisi nel Maglie, mentre Tomaselli manda in campo Macrì per Vasto; poco dopo, mister Portaluri richiama Migali per Carachino. Le due squadre si studianno ed è Crupi a rompere il ghiaccio con la seconda traversa interna, questa volta doppia: De Lumè ringrazia. Il Maglie si spinge in avanti nell’ultimo spezzone di gara, con l’intento di accaparrarsi i tre punti. Ci prova prima Cocciolo con un rasoterra dal limite, fuori bersaglio. Poi è Renis a provarci di testa, ma Maggi c’è. I tarantini non fanno entrare i leccesi in area di rigore, costringendoli al tiro dalla distanza. Al 36′ ci prova ancora Cocciolo che però non impegna l’estremo avversario. L’ultima azione della partita porta la firma di Arcadio: la sua punizione viene pericolosamente deviata in angolo da Biasco, facendo correre dei brividi ai propri tifosi.

Si chiude senza reti una bella partita che, su un campo degno di tale nome, avrebbe potuto offrire ampi sprazzi di bel gioco, oltre che di sano agonismo. Meglio il Fragagnano che dirige i giochi per un’ora per poi imprecare alla sfortuna, per effetto delle due traverse interne colpite da Crupi. Il Maglie raccoglie l’undicesimo risultato utile consecutivo, conservando l’imbattibilità casalinga che gli permette di accorciare dalla vetta. In attesa dei recuperi di giovedì prossimo.

MAGLIE: De Lumè, Nico, Gazzi, Greco, Biasco, Sicuro, Manisi (15′ st Cancella), Coccioli, Renis, Migali (23′ st Carachino), Serra. All.Portaluri.

FRAGAGNANO: Maggi, Micelli, Ciminno F., Arcadio, Calò, Cellamare, De Bartolomeo, Lenti Gc. (1′ st Cimino V.), Calvelli (40′ st Lenti G.), Crupi, Vasto (15′ st Macrì). All. Tomaselli (De Falco squal.)

Arbitro: Maffione, di Molfetta

calciobiancoverde.it

A. Toma Maglie – Real Gioia/Gravina 2-0
tante occasioni sprecate

È davvero paradossale questo avvio di stagione dell’FBC Gravina. Prestazioni convincenti, automatismi tattici sempre più rodati, ma pochi punti, troppi pochi punti in virtù di quanto si crea e produce. Il rammarico è tanto se, come accaduto domenica scorsa, si viene puniti alla prima occasione. Stavolta è stato un rigore discutibile assegnato dal sig. Recchia di Brindisi a decidere il match. Ma veniamo alla gara. Terracenere recupera dopo un mese d’assenza Varisco, giovane centrale materano, schierato in coppia con Pestrichella. Cardano viene così dirottato davanti alla difesa, supportato da Bruni e Costantiello. Confermato il trio d’attacco della gara contro il Novoli. Al2’ è subita clamorosa l’occasione per i gialloblù. Gilfone su calcio di punizione centra in pieno il palo, strozzando in gola l’urlo del folto numero di tifosi accorso dalle Murge. Al6’ è ancora Gilfone ad andare vicino alla rete ma il portiere di casa è attento. Al 21’ è Bruni a provarci ma la sfera termina alta. Il Maglie tenta di sviluppare il gioco, ma l’FBC è compatto e non lascia spazi agli avanti salentini. Il primo tiro dei padroni di casa arriva al24’con Longo ma la sua conclusione termina abbondantemente alta soprala traversa. Al 28’ altra grande occasione per il Gravina. Gilfone salta in slalom due uomini, calcia a rete, sfiorando di pocola traversa. Sul finire di tempo ci prova Costantiello ma anche il suo tiro termina alto. Il primo tempo termina con la sostituzione forzata di Rizzi per Pellicciari, colpito duramente in uno scontro di gioco. La ripresa si apre con il secondo cambio obbligato per Terracenere, costretto ad inserire Graziadei per l’acciaccato Novembrino. Le squadra si fronteggiano a centrocampo con gli ospiti che si rendono pericolosi soprattutto sull’out sinistro con delle belle triangolazioni tra Chiaradia, Cardano e Gilfone. È proprio Chiaradia al62’ad andare alla conclusione dopo uno scambio con Cardano ma la sfera è ancora alta. Al 72’ la gara si sblocca. Renis punta Varisco appena entrato in area, il centrale materano l’anticipa nettamente, ma l’attaccante di casa è furbo nel franargli frana addosso ingannando l’arbitro che concede il rigore. Dal dischetto Briasco è freddo e spiazza Lagreca. Il Gravina si innervosisce a causa dell’ingiustizia subita e non riesce a questo punto a raddrizzare il match. Tanti lanci lunghi per le punte, fanno le fortuna dell’arcigna difesa giallorossa che libera senza affanni. All’ 88’ la gara si chiude.  Sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Pestrichella, i padroni di casa si lanciano in contropiede con Leanza che trova, dopo una splendida galoppata, l’accorrente Renis che sigla la seconda rete con un colpo di testa.

Terza sconfitta consecutiva per Gilfone e compagni. I risultati dicono quello che il campo non mostra. La squadra è viva, combatte e raccoglie sempre consensi fuori dal campo a fine partita. Peccato che questi non bastino, le pacche sulle spalle non portano punti, tuttavia la strada intrapresa, sul piano del gioco e della mentalità, alla lunga pagherà. Come contro il Novoli, il Gravina è stato punito alla prima occasione che gli avversari costruiscono. La mancanza di cinismo è probabilmente la maggiore causa della mancanza di risultati. La sfortuna e quel pizzico di inesperienza stanno facendo il resto. Domenica arriva al “Comunale” il Leporano reduce dal pareggio interno con il Tricase, servirà l’aiuto del pubblico per risollevare il morale di un gruppo che in questo momento ha bisogno del calore che la città ha mostrato sin qui.

TOMA MAGLIE: De Lumè, Resta(Gazzi), Montinaro, Greco, Briasco, Sicuro, Bracale(Leanza), Serra, Renis, Longo, Bencivenga.
A disp: Provenzano, Russo, Manisi, Bianco, Toma
All: Portaluri

FBC GRAVINA: Lagreca T., Pellicciari(Rizzi), Chiaradia, Costantiello(Lagreca G.), Varisco, Pestrichella, Cardano, Bruni, Novembrino(Graziadei), Gilfone, Dumitru.
A disp: Colavito, Varrese, Digennaro, Cataldi
All: Terracenere

Ammoniti: Varisco, Bruni(FBC Gravina), Greco, Briasco,Longo, Benvicenga(Maglie).
Arbitro: Sig. Recchia di Brindisi
Reti: Briasco72’, Renis88’

Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Gli undici del Gravina scesi in campo