Maglie – San Cesario: le parole di Adamuccio e Natelli

È bastato un gol del “solito” Renis per consentire al Maglie di avere la meglio sul San Cesario, decretandone la retrocessione in Prima Categoria. Il commento della gara affidato al presidente giallorosso Adamuccio ed al tecnico ospite, Natelli.

Lorenzo Adamuccio – “Una volta usciti fuori dalla corsa per la conquista di un posto nei playoff ci siamo ripromessi di onorare sino in fondo il nome della Toma Maglie ed è quanto stiamo provando a fare. La gara con il San Cesario è stata caratterizzata da un primo tempo alquanto scialbo; nella ripresa abbiamo provato a trovare con maggiore insistenza la via della rete e siamo riusciti a fare centro con Renis dopo aver sciupato alcune ghiotte opportunità. Adesso tenteremo di archiviare la stagione con un risultato positivo nella trasferta di Fragagnano, prevista per domenica prossima”.

Vincenzo Natelli– “Anche contro il Maglie ci siamo fatti onore, sfoderando una buona prestazione con una squadra imbottita di baby. Abbiamo creato diverse occasioni senza riuscire a sfruttarle e questa circostanza, ancora una volta, ci ha penalizzati. Così è giunta la certezza del ruzzolone in Prima”.
Un epilogo chiaro ormai da tempo:
 “Questo verdetto affonda le sue radici nei mesi scorsi e va ascritto alle scelte effettuate sin dall’estate. Con Pizzileo ho ereditato la guida della squadra da otto turni nei quali i ragazzi hanno dato tutto quello che avevano in corpo, pur essendo consapevoli del fatto che la situazione fosse abbondantemente compromessa e che le chance di conquistare la permanenza fossero minime”.
Note positive: “Abbiamo messo in mostra diversi giovani interessanti”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

A. Toma Maglie – San Cesario 1-0

Contro il fanalino di coda del San Cesario la Toma Maglie cerca i tre punti per dimenticare la frastornata gara contro l’Otranto. Mister Bruno ritrova Biasco in difesa e punta tutto su Renis in attacco. Il bomber giallorosso guida la classifica cannonieri con 22 centri e vuole incrementare il suo bottino per essere certo del traguardo a fine stagione. Il Maglie parte subito forte e spinge con Manisi sulla sinistra. La prima occasione passa per i piedi di Migali. Il numero dieci riceve in area e mette dentro. Tutto fermo, però. Fuorigioco e nulla di fatto. Al 15’ il San Cesario si fa vedere. Dal limite Dell’Anna prova il rasoterra. Pronta la riposta di Provenzano. Sul capovolgimento di fronte bello scambio Renis-Migali. Conclusione del numero dieci e palla sull’esterno della rete. Al 28’ è ancora per gli ospiti l’occasione più pericolosa. Dell’Anna serve in profondità per Damiano. Palla al centro per Rizzo che solo davanti a Provenzano spara incredibilmente alto sulla traversa. Al 41’ è ancora Damiano ad andare vicino al vantaggio. Riceve palla in area e prova la conclusione più spettacolare: tiro al volo che si spegne di poco alla destra di Provenzano.
Nella ripresa Bruno tira fuori uno spento Federico e butta nella mischia Sicuro. Dai piedi del nuovo entrato parte il primo cross interessante per Renis. Il terreno viscido, però, allunga la traiettoria del pallone che esce sul fondo. Al 7’ è ancora Renis a presentarsi in area grazie ad un bel lancio di Cocciolo. Destro deviato dal difensore e palla in corner. Al 15’ si rivede il Maglie. Renis controlla in area e prova il sinistro a giro: conclusione larga sulla sinistra. Il bomber ci riprova al 22’. Bella discesa di Manisi e cross basso. Pronto il piattone del numero nove magliese e Colapietro, d’istinto, mette in angolo. Al 40’ il vantaggio giallorosso. Renis scatta sul filo del fuorigioco e supera con un pallonetto il portiere in uscita. Al 45’ il possibile raddoppio. Assist di Renis per Cocciolo e tiro al volo in sforbiciata. Miracolo di Colapietro e palla in angolo. Il risultato resta invariato e il Maglie festeggia una vittoria meritata.

Toma Maglie: Provenzano, Longo, Nico, Gazzi, Biasco, Cancella (17’st Mangia), Federico (1’st Sicuro), Cocciolo, Renis, Migali (30’st Serra), Manisi. A disposizione: Pasca, Toma, Verardo, Bernardo. All.: Bruno

San Cesario: Colapietro, Villanova, Fasiello, Gigante, Durante, Conte, De Mitri, Pizzileo, Damiano, Dell’Anna (22’st Mancarella), Rizzo (45’st Martina). A disposizione: Capone, Colonna, Staiano, Grande, Lupo. All.: Natelli

Arbitro: Miceli di Taranto
Ammoniti: Cancella (23’pt), Pizzileo (31’pt), Colapietro (38’st)
Marcatori: Renis (40’st).

PAGELLE TOMA MAGLIE

Provenzano: 6. Fa il minimo sindacale.

Longo: 6.5. Attento e propositivo in un ruolo non suo.

Nico: 6. Lavora con parsimonia.

Gazzi: 6. Senza infamia e senza lode.

Biasco: 6.5. Cardine sempre presente.

Cancella: 5.5. Tanta foga, poca lucidità.

Mangia: 5.5. Poco tempo per lasciare traccia.

Federico: 5. Non lascia il segno.

Sicuro: 6. Porta idee a centrocampo.

Cocciolo: 6.5. Controlla con saggezza la sua zona di campo. Suo l’assist per Renis.

Renis: 7. Tanta volontà e il gol lo premia.

Migali: 6. Sempre pericoloso nelle ripartenze.

Serra: s.v.

Manisi: 7. Giovane, volenteroso e con tante idee.

Bruno: 6.5. Porta a casa i tre punti.

pugliacalcio24.it

Novoli: Un altra bella prestazione

Ancora un’ennesima prestazione esaltante del Novoli Calcio che riesce ad avere la meglio sul San Cesario. Il goal realizzato è stato messo a segno da D’Amblè che così ritorna in squadra dal primo minuto nel migliore dei modi. Con questa vittoria il Novoli mantiene due punti di vantaggio sul Putignano.
Domenica ci sarà l’incontro con il Fragagnano, squadra che lotta per i play off, l’unico obiettivo sarà la vittoria, mentre la diretta rivale Putignano avrà un ostico incontro a San Vito.

asdnovolicalcio.it

San Cesario, l’intervista a Natelli

Il San Cesario affonda sempre di più. Ieri la formazione allenata da Vincenzo Natelli è stata sconfitta per 2-0 a San Vito: “Ci siamo complicati la vita da soli perché abbiamo regalato al San Vito i primi dieci minuti della partita ed è stato poi difficile recuperare contro una squadra tra l’altro ben organizzata in campo e ben determinata a fare suo il bottino pieno. Dopo lo shock iniziale ci siamo ripresi e abbiamo avuto anche alcune occasioni per rientrare in partita, ma è chiaro che trovarsi sotto di due gol già dopo un quarto d’ora di gioco è diventata una situazione psicologica difficile da recuperare. Soprattutto per una squadra giovane come la nostra”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

San Vito – San Cesario 2-0

Il San Vito vince facilmente l’incontro casalingo contro la S. Cesario. Tra gli ospiti in evidenza il giovane Dell’Anna (premiato come miglior giocatore AVIS). La società locale ha premiato anche Fernando Mariutti vecchia gloria biancoverde degli anni 60 e l’Ass. “Fratellanza Popolare” nella ricorrenza del trentennale impegno sul territorio e sempre presenti alle gare di calcio. Tornando alla gara, tutto in dieci minuti, Andriulo da esperto opportunista realizza la sua prima doppietta biancoverde.
I locali anche se in formazione rimaneggiate hanno facilmente controllato la partita mancando la terza marcatura in parecchie occasioni anche per la bravura di Colapietro. Gli ospiti, con tanti giovani in formazione hanno espresso tanta volontà ma Loparco e compagni sono stati insuperabili. I locali saranno impegnati il 1° Maggio a Fragagnano per la terzultima di campionato.

SAN VITO: D’ Agnano, Carruezzo (Arcadio), D’ignazio, Stabile, Loparco, Marinosci, Cogliandro, Cavallo(De Carlo), Andriulo (Pinto), Lanzilotti, Di Palmo. All Licci

SAN CESARIO: Colapietro, Fasiello, Villanova (De Mitri), Gigante, Durante, Ciccarese,Lorenzo, Conte, Cacciatore (Rizzo), Pizzileo, Dell’ Anna. All Natelli.

Arbitro: Allegretta di Molfetta
Reti: 8’, 10’ Andriulo

ussanvito1923.it

San Cesareo – Intervista a Calcagnile

Brutto scivolone casalingo del giovane San Cesario che perde per5-2 in casa contro l’Avetrana. Il tutto dopo essere avanti di due gol dopo appena dieci minuti: “Abbiamo segnato in avvio con gli attaccanti Damiano Lorenzo ed Emanuele Cacciatore, imprimendo alla partita un indirizzo che sembrava assai favorevole ai nostri colori”, afferma il direttore generale Luigi Calcagnile: “Invece, successivamente l’andamento della contesa è mutato radicalmente”.

Il tempo si è chiuso in parità, ma la ripresa ha avuto altro tenore: “Abbiamo incassato la prima rete in quanto il nostro esterno di difesa Jacopo Mancarella è scivolato. Poi abbiamo subito il secondo gol sugli sviluppi di un lungo rilancio del portiere rivale. Al rientro in campo dagli spogliatoi abbiamo ben presto dimostrato di avere smarrito completamente la via maestra, regalando la terza marcatura ai tarantini con uno svarione difensivo. A questo punto abbiamo mollato del tutto e i nostri avversari hanno realizzato altri due centri”, conclude Calcagnile.

La Gazzetta del Mezzogiorno

San Cesareo – Avetrana 2-5

L’Avetrana fa suo il match con il San Cesareo. Vittoria importante che permette di scalare ulteriormente la classifica e abbandonare la zona play out.

Partita al cardiopalma per i tifosi avetranesi al seguito della squadra anche oggi. Dopo i primi dieci minuti, l’Avetrana è sotto di due gol. Il San Cesario approfitta di due indecisioni della retroguardia avetranese e grazie alle pessime condizioni del campo, con la palla che si frena nelle pozzanghere riescono a beffare la difesa e il portiere Petranca. Da qui parte la reazione della squadra di mister De Nitto che prima con Cappellini e poi con Recchia si porta sul 2 a 2 prima della fine del primo tempo. Nel secondo tempo parte forte l’Avetrana, che passa in vantaggio con Gioia, ma l’arbitro annula per fuorigioco più che dubbio. Ci pensano poi Cappellini, Gioia e ancora Recchia a regalare la gioia ai tifosi e al Presidente Daniele Saracino. Ora, con il Galatone che perde punti a Fragagnano l’Avetrana si tira fuori anche dalla zona play out.

usdavetrana.it

San Cesareo: intervista a Luigi Calcagnile

Il San Cesario cade per 3-0 contro il Gravina e vede materializzarsi l’inferno della retrocessione. Luigi Calcagnile, dg dell’Aria Sana, commenta così la sconfitta: “La nostra squadra è composta soprattutto da giovani e il Gravina è complesso di notevole spessore. Se poi la terna arbitrale commette degli errori clamorosi a nostro danno è evidente che non abbiamo alcuna chance di fare risultato. A metà primo tempo i nostri rivali hanno sbloccato il risultato, ma lo hanno fatto con un’azione viziata da un fuorigioco macroscopico. Né il direttore di gara né il suo collaboratore hanno ravvisato l’offside e quale ulteriore beffa abbiamo anche subito l’espulsione del difensore Luigi Cofano, che ha protestato ed è stato ammonito per la seconda volta”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

San Cesareo – Real Gioia/Gravina 0-3
Gilfone e Petruzzella, FBC Gravina “sei” fantastico!

Grazie alle reti di Gilfone e Petruzzella, l’FBC Gravina supera anche l’ostacolo San Cesario con un rotondo 3 a 0. Alla vigilia la gara con i salentini era vista come la prova del nove, il banco di prova necessario per capire la maturità di questo gruppo. Il risultato eloquente certifica la forza di questa squadra, entrata in campo determinata sin dal primo minuto per far propria la posta in palio.
Zinfollino non rischia l’acciaccato Chiaradia e deve fare a meno di Pellicciari, bloccato da un problema alla caviglia. Inserisce così Cassatella e Losappio, confermando in avanti Gilfone e Ieva. I gialloblù partono forte e schiacciano i rossoneri nella propria metà campo sin dall’avvio. Silvestri al 17′, approfittando di un errore in disimpegno dei padroni di casa, prova a beffare Colapietro dalla distanza ma il portiere di casa è attento. Successivamente l’FBC si porta in vantaggio con Ciardi ma il direttore di gara annulla per un fuorigioco al limite. Al 31′ il Gravina passa. Scambio perfetto sulla trequarti Ieva/Gilfone, con il capitano che con un bolide di controbalzo stende Colapietro. Nella circostanza il direttore di gara espelle per proteste Cofano. Il Gravina continua da affondare con Ieva e Gilfone in grande spolvero. Nella ripresa i gialloblù archiviano la pratica già 4′ dopo l’inizio delle ostilità. Silvestri pesca Ieva in posizione regolare che, a tu per tu con Colapietro serve Gilfone che realizza la rete del raddoppio. Davvero altruista l’attaccante andriese nella circostanza. Il Gravina continua a fare la partita e Gilfone sfiora in più occasioni la rete del tris. A tempo scaduto Silvestri offre a Petruzzella la palla del terzo gol che il bomber molfettese non sbaglia.
Sesta vittoria consecutiva per la banda guidata da mister Zinfollino. Davvero superlativa la prova della squadra quest’oggi, nota di merito in particolare, oltre alla coppia centrale di difesa sempre perfetta, per Bruni e Ieva che stanno attraversando un periodo di forma davvero positivo. Con questi 3 l’FBC si avvicina ulteriormente alla zona play-off, ormai distante soli 3 punti. La classifica è cortissima e in 5 punti ci sono ben sei squadre.
Tutto è ancora apertissimo e già dalla prossima gara contro il Fragagnano i gialloblù avranno l’opportunità di agganciare i tarantini, quinti al momento. Sarà un vero e proprio spareggio, il calore e il supporto del “Comunale” sarà indispensabile per superare i biancoverdi di mister De Falco. La città è chiamata a raccolta per sostenere i ragazzi in questa fase cruciale della stagione. Piedi per terra, umiltà e consapevolezza dei propri mezzi, GRAVINA…CREDIAMOCI!

SAN CESARIO ARIA SANA: Colapietro, Ciccarese, Cofano, Pinto, Gigante, Lezzi(Rizzo), Demitri(Grande), Pizzileo, Lorenzo, Raganato, Dell’Anna.
A disp: Dell’Anna, Martina, Colonna, Stasano.
All: Natelli

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Losappio, Cassatella,Nuzzi, Ciardi, Costa(Cardano), Termine, Bruni, Ieva(Lagreca G.), Gilfone(Petruzzella), Silvestri.
A disp: Lagreca T., Cafagna, Chiaradia, Anaclerio
All: Zinfollino

Arbitro: Maffione di Molfetta
Reti: 28′, 49′ Gilfone, 93′ Petruzzella

Giosafat Loviglio – UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Atletico Tricase – San Cesareo 1-1
Il commento dei due tecnici

Il commento dei due tecnici sul pareggio per 1 a 1 nel derby testa-coda tra Atletico Tricase e San Cesario: in vantaggio i padroni di casa con la rete di D’Amico ed il pari degli ospiti a pochi minuti dal termine ad opera di De Mitri.

Rocco Errico – “Quando una squadra si chiude, allora diventa tutto difficile. Il San Cesario ha chiuso tutti gli spazi e solo alcuni nostri errori hanno finito per castigarci. Tuttavia, ritengo che non bisogna fare drammi: anche un punto è utile per muovere la classifica”. Hanno pesato, probabilmente, le assenze di De Benedictis e De Braco: “E’ evidente che noi non possiamo permetterci di non essere al completo, ecco perché rimane il rammarico per come abbiamo permesso al San Cesario di pervenire al pareggio. Questa partita deve essere la cartina di riflessione per preparare al meglio la trasferta di domenica prossima a Fraganano. Dobbiamo ripartire dal secondo tempo contro il San Cesario”.

Gianluca Pizzileo – “Gettiamo domenicalmente nella mischia il grande cuore e la buona tecnica dei tanti ragazzi che stanno giocando in prima squadra. Inoltre, in ogni match proviamo a dimostrare un pizzico di follia, in quanto, a dispetto della delicatissima situazione di classifica che abbiamo ereditato, non facciamo alcun calcolo. Del resto, l’obiettivo primario è quello di far crescere i baby che abbiamo lanciato in pianta stabile. Mi emoziona constatare che stanno facendo la propria parte in Promozione dei ragazzi che hanno iniziato a lavorare con me quando avevano dodici anni”. A Tricase buona reazione nonostante lo svantaggio: “Non ci siamo mai disuniti ed abbiamo continuato a lottare. Così abbiamo pareggiato con l’attaccante classe 1996 Pierandrea De Mitri. Quando abbiamo assunto le redini del team, io e Natelli abbiamo deciso di cercare di andare avanti con la filosofia che applichiamo in ambito giovanile, ovvero tentare sempre e comunque di attuare il nostro gioco”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

San Cesario: Intervista al DG Luigi Calcagnile

Torna a vedere la luce il San Cesario che supera per 2-0 il Lizzano in casa. “Per noi è stata una sorta di liberazione – afferma il DG Luigi Calcagnile -. Ci teniamo a chiudere la stagione dignitosamente e provare a ottenere il diritto di inseguire la permanenza tramite gli spareggi, ma per riuscirci dobbiamo cercare di abbandonare l’ultimo posto che occupiamo attualmente. Ebbene, in quest’ottica era fondamentale battere il Lizzano”.

Buona la prestazione: “I ragazzi hanno sfoderato una prestazione convincente. Avremmo potuto sbloccare il risultato già nel primo tempo, ma ci siamo riusciti solo nella ripresa con quel “grande vecchio” che è Gianluca Pizzileo. In pieno recupero, poi, abbiamo raddoppiato con Marco Dell’Anna”.

 La Gazzetta del Mezzogiorno

Virtus Putignano – San Cesareo 1-0
Caracciolese piega il San Cesario e risponde al Novoli

Continua il testa a testa in vetta alla classifica del girone B del campionato di Promozione pugliese: Virtus Putignano e Novoli escono entrambe vincenti per 1-0 dai rispettivi scontri con San Cesario e Galatone e restano appaiate al primo posto con 46 punti.

Il primo tempo del testa-coda tra gli uomini di Castelletti e il San Cesario ha un protagonista assoluto, ma in negativo: Danilo Miccoli. Il giovane attaccante rossoblù fallisce due clamorose occasioni a tu per tu col portiere, al 5′ provando a scavalcarlo in pallonetto, ma esagerando con l’altezza del colpo, al 37′ strozzando troppo un sinistro a cercare il secondo palo; ma ancor più d’impatto (almeno potenzialmente) è l’episodio che lo vede protagonista a cinque minuti dall’intervallo, quando riceve la seconda ammonizione per una dubbia simulazione in area e lascia così in dieci per l’intera seconda frazione i suoi uomini.

Conscio della superiorità tecnica della sua squadra, Castelletti decide di non arretrare il baricentro, bensì di aumentare la pericolosità offensiva dei suoi, facendo tornare in campo il funambolico Petaroscia. Con lui sul rettangolo verde l’inferiorità numerica è questione esclusivamente difensiva, vista la sua spiccata abilità nel saltare l’uomo. Ma a decidere la partita è l’altro big della Virtus, bomber Caracciolese, che al 10′ addomestica un pallone rimbalzante e lo calcia repentinamente da fuori area mandandolo nell’angolino basso più lontano: senza dubbio una delle reti più belle dell’intera stagione. La risposta del San Cesario è limitata a conclusioni dalla distanza, per lo più fiacche o molto distanti dal bersaglio, troppo poco per preoccupare un Putignano apparso, malgrado l’espulsione, padrone del campo e del risultato dall’inizio alla fine.

Prossimo incontro per la società di Intini-Notarangelo: domenica 23 febbraio alle 15 sul campo del Fragagnano, terzo in classifica, con soli 6 punti in meno dei rossoblù.

Giacomo Detomaso

Real Alberobello – San Cesario 3-0
convincente prova di carattere

Giuseppe Brescia

Nella prima partita del girone di ritorno, tra le mura amiche dello “Scianni – Ruggieri”, il Real Alberobello conquista tre punti battendo con un categorico 3-0 il San Cesario Aria Sana. Una convincente prova di carattere della formazione allenata da Antonio Caroli, reduce da una serie di sconfitte consecutive.

All’inizio del match i gialloverdi appaiono poco concentrati, ma bastano pochi minuti per entrare in partita. L’undici di casa dimostra di voler dettare il ritmo della partita e all’8’ Vinci prova a sbloccare il risultato con un pallonetto che si spegne sul palo. Il gol non tarda ad arrivare. Al 23’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Brescia insacca e sigla il vantaggio gialloverde.

Gli ospiti si fanno vedere alla mezz’ora con un tiro dalla distanza che finisce fuori. La squadra di casa alza il ritmo e continua ad attaccare. È ancora Brescia a impensierire la retroguardia ospite. Al37’il numero 10 dell’Alberobello parte in contropiede ma il suo diagonale si spegne a lato. Passano pochi minuti ed è Marco a ripartire e a servire Brescia che, neanche in questa occasione, inquadrala porta. Ilprimo tempo si chiude con il Real Alberobello in vantaggio.

Nella ripresa sono ancora i padroni di casa a dominare. Il raddoppio per i gialloverdi arriva dopo2’su punizione. Pastore indirizza il pallone sulla testa di Brescia che infila in rete, beffando di nuovo Colapietro e segnando il 2-0. Al quarto d’ora è ancora la squadra di casa ad impensierire la retroguardia del San Cesario con una serie di rimpalli che, però, favorisce gli ospiti. La compagine salentina accenna a reagire al 22 ’ma Netti, con un colpo di reni, neutralizzala conclusione. Pochi minuti dopo è Notaro che prova ad accorciare le distanze, ma il suo tiro finisce a lato. Al 31’ sono i padroni di casa di nuovo in avanti con Terrafino che serve Brescia, ma il tiro non è preciso. Il terzo gol è nell’aria e arriva al 34’ con Brescia che, palla al piede, penetra in area e firma la sua prima tripletta in maglia gialloverde con un tiro imprendibile da Colapietro. I padroni di casa non si accontentano e continuano ad attaccare con Marco. La partita si chiude dopo 2 minuti di recupero con un’importante vittoria per il Real Alberobello in chiave salvezza. Una squadra motivata, determinata e concreta che ha mostrato un gioco propositivo e una solida difesa attenta a chiudere gli spazi e a bloccare ogni incursione in area.

Al termine della partita, Giuseppe Brescia, autore della tripletta, commenta così l’ottima prestazione della squadra: “Quella di oggi è una vittoria importante che serve a dare le giuste motivazioni alla squadra. Nei primi minuti non eravamo concentrati, ma poi siamo entrati in partita ed abbiamo sbloccato il risultato. Ci abbiamo creduto e, ad inizio ripresa, ho segnato il raddoppio e poi, alla mezz’ora, è arrivato anche il terzo gol. Non posso essere che soddisfatto di questo risultato, ma dobbiamo già pensare a domenica prossima. Quella con il Fragagnano non sarà una partita facile, ma noi ce la metteremo tutta”.

Real Alberobello: Netti, Terrafino, Ceppato, Agostino, Vinci, Frascati, Lucia (10’st. Massafra), Pastore, Marco, Brescia (39’st. Musli), Sciatta (1’st. Sciatta). All. Caroli.

San Cesario Aria Sana: Colapietro, Fasiello, Cofano, Gigante, Durante, Tartaglia, Notaro, Lezzi, De Mitri, Dell’Anna M., Mancarella. All. Colagiorgio (squalificato).

Arbitro: Campanale (Molfetta)
Reti: 23’pt. – 2’st. – 34’st. Brescia

Emanuela Miraglia

San Cesario – San Vito 2-1

Biancoverdi in vantaggio al 21′ con Lanzilotti che sfrutta perfettamente un cross dalla destra di Morelli, a conclusione di una spettacolare azione caratterizzata da una serie di passaggi tutti di prima. Il primo tempo finisce sul punteggio di 1-0 per gli ospiti.
Al 53′ Petrachi porta in vantaggio i salentini: tiro dalla distanza che si insacca all’angolino basso alla destra di Termite. Il San Vito cerca di reagire ma sono i locali a portarsi in vantaggio al 58′ con Scuglia.
Al 60′ il San Vito resta in 10 per l’esplusione di De Carlo. Periodo un po’ sfortunato per il sanvitese doc che dopo l’esplusione subita nel corso dei minuti conclusivi a Leverano, commette sì un fallo a metà campo ma la sua esplusione diretta ci sembra eccessiva.

Us San Vito: Termite, Carruezzo, D’Ignazio, Stabile, Loparco, De Carlo, Marinosci, Frascaro, Morelli, Lanzilotti, Mazza. A disposizione D’Agnano, Cavallo, Andriulo, Di Palmo, Arcadio, Cogliandro, Pinto.

San Cesario: Colapietro, Fasiello, Petrachi, Pinto, Galante, Tartaglia, Notaro, Permeti, Lorenzo, Dell’Anna, Scuglia. A disposizione Capone, Ingrosso, Colano, Tondo, Ciccarese, Lezzi, De Gennaro.

Arbitro Cipolla di Bari

SanVito

Real Gioia/Gravina – San Cesareo 2-1
Cardano- Dumitru, il Gravina torna alla Vittoria

Sorride all’FBC Gravina l’undicesima giornata di campionato. Al termine di una gara maschia e combattuta, i gialloblù portano a casa 3 punti fondamentali utili a  risollevarsi da una posizione di classifica al momento deficitaria. È stato un Gravina gagliardo e generoso quello visto contro il San Cesario, che a tratti ha prodotto un gioco di buona qualità, spinto da un pubblico caloroso che ha fatto sentire il proprio incitamento per tuttala gara. Zinfollino conferma quel 3-5-2 che ben aveva figurato ad Otranto, schierando ancora Cardano e Gilfone come tandem d’attacco. Al3’la gara già si sblocca. Dumitru dalla destra serve Gilfone, appena entrato in area, che con un colpo di tacco elegantissimo serve Cardano che scarica un siluro che si insacca all’incrocio dei pali. Rete bellissima, che riscalda i tifosi accorsi al “Comunale” nonostante la temperatura proibitiva.
Il Gravina continua ad attaccare, spinto da un Cardano in giornata di grazia, e va vicino al raddoppio all’11’ con Chiaradia, che fa venire i brividi a Colapi. Al29’gli ospiti trovano il gol del pareggio. Lorenzo dal limite dell’area calcia in porta, sfortunata è la deviazione di Rizzi che beffa Lagreca e riporta il punteggio in parità. Il Gravina non molla la presa e si riporta in avanti con grande grinta ed è ancora Cardano a sfiorare il gol ma la sua conclusione termina alta. È l’ultima emozione della prima frazione. Nella ripresa, i gialloblù schiacciano i salentini nella propria metà campo, ed è Cardano al50’a concludere a rete ma il suo tiro è impreciso. Contatto sospetto in area al63’quando Cardano viene atterrato da Petrachi, liberato da uno splendido colpo di tacco di Gilfone. Zinfollino prova a cambiare le sorti del match inserendo Costantiello al posto di Rizzi, spostando il baricentro della squadra in avanti. Al72’è Chiaradia ad andare vicino alla segnatura, ma Colapi legge bene il suo tentativo di dribbling e salva la porta rossonera. Al77’ci prova Dumitru ma Colapi è strepitoso nel negargli il gol. Il forcing è costante, gli ospiti si affacciano dalle parti di Lagreca solo su calcio d’angolo, senza impensierirlo più di tanto. All’86’ il Gravina trova il meritato vantaggio. Al termine di un’azione convulsa in area, Dumitru con un preciso tiro di collo supera Colapi scatenando l’entusiasmo sugli spalti del “Comunale”. Un gol di pregevole fattura quello dell’under rumeno, già alla seconda marcatura in campionato. Nei minuti finali vanno sotto la doccia anticipatamente dapprima Cardano e Cofano, poi il capitano degli ospiti Rizzo.
Al91’il Gravina va vicino alla terza rete con Lagreca G., ma il portiere ospite chiude ancorala porta. Altriplice fischio del sig. Andreano il pubblico di casa può fare festa. Serviva un risultato importante quest’oggi, per confermare la buona e sfortunata prestazione di domenica scorsa ad Otranto, ed è arrivata. I ragazzi di mister Zinfollino hanno cercato questa vittoria in tutti i modi ed alla fine l’hanno trovata grazie ad una grande giocata di Dumitru. È piaciuto quest’oggi soprattutto l’atteggiamento alla gara, la grinta e la voglia di vincere che nelle precedenti partita era venuta a mancare, soprattutto dopo la rete avversaria.

Queste le parole del neo tecnico gialloblù a fine gara: “Sono soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi, soprattutto per come è maturata la vittoria. Non era facile giocare su un campo così pesante, ma i ragazzi ci hanno creduto fino alla fine riuscendo a dare una grande gioia a questo bellissimo pubblico. Meritano tanto, faremo del nostro meglio per provare a regalare in futuro altre vittorie come questa.”

Nella prossima gara l’FBC Gravina farà visita al Fragagnano, reduce dal pareggio esterno in quel di Tricase.

FBC GRAVINA: Lagreca, Rizzi(Costantiello), Chiaradia, Nuzzi, Varisco, Bruni, Cataldi, Pellicciari(Lagreca), Cardano, Gilfone, Dumitru.
A disp: Colavito, Dibenedetto, Pestrichella, Graziadei, Lacetera.
All: Zinfollino

SAN CESARIO: Colapi, Fasiello(De Mitri), Cofano, Petrachi, Corallo(Staiano), Rizzo, Lorenzo, Ciccarese, Liccardi, Dell’ Anna, De Pascalis(Ingrosso).
A disp: Capone,Conte, Stampeffi, Rizzo.
All: Colapietro

Ammoniti: Nuzzi, Cataldi, Gilfone, Dumitru(FBC Gravina), Colapi, Petrachi, Ciccarese(San Cesario)
Espulsi: Cardano, Cofano, Rizzo
Reti:3’Cardano,29’Lorenzo,86’Dumitru
Arbitro: Andreano di Foggia

Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA