L’ ASD Sava, nella persona del presidente Giuseppe Vinci, è lieta di comunicare l’assorbimento delle due scuole calcio Neos e Real Sava, dando luogo così ad un’unica ‘academy’ con ben 350 giovani atleti. “Un traguardo importante nonché unico nella storia calcistica savese“, questo il pensiero del presidente, che auspica altresì un radioso futuro per i giovani inglobati in questo nuovo progetto e che possano, perché no, rappresentare la prima squadra in un futuro prossimo.Lo stesso, pertanto, ringrazia sentitamente la Neos e il Real Sava per la fiducia riposta.
Promozione/COVID-19- ASD Sava : Marangio : ” Sospendere gli allenamenti per prevenire”
L’Asd Sava alla luce dell’emergenza CORONAVIRUS, che sta interessando in questi giorni l’Italia intera, ha comunicato tramite la sua pagina facebook che :
“Al fine di preservare i propri tesserati e tutti i propri collaboratori, comunica che le sedute di allenamento della squadra, a partire da lunedì 9 marzo e sino a domenica 15 marzo, sono ufficialmente sospese.”
Una decisione, spiega il presidente Giuseppe Vinci, presa in ossequio al senso civico e come forma di responsabilità dovuta.
D’accordo anche il mister Gioacchino Marangio che afferma : ” Ogni attività sportiva deve essere sospesa per prevenzione. Facile parlare solo degli altri. Siamo tanti potenziali vettori. Nel nostro piccolo non possiamo non avere senso di responsabilità.”
Il Sava ci prende gusto
Allo Spina di Aradeo la truppa biancorossa fa sua l’intera posta in palio, battendo la compagine locale con il punteggio di 2-0, grazie ad un doppio Vasco, e accedendo alla terza piazza in condominio con l’Ostuni.
Partenza a razzo per gli uomini di Marangio, che al 4′ passano: punizione dalla propria metacampo battuta da Stabile e Vasco è lesto ad anticipare tutti e a battere l’estremo avversario Bruno. Malgrado la partenza in salita, l’Aradeo reagisce e al 13′ ci prova Greco, che con una conclsuione prova ad impensierire Cocozza. L’attaccante leccese ci riprova invano alcuni minuti più tardi con un tiro a volo, con pallone che termina di poco fuori. Al 27′, il Sava reclama un calcio di rigore per un intervento di mani di Mita, tuttavia non ravvisato dal direttore di gara. Tiro dagli undici metri che, invece, è decretato al 30′, allorquando Galante viene pizzicato in piena area per un evidente tocco di mani: dal dischetto il solito Vasco non sbaglia.
Nella ripresa gli ospiti tentano di mettere in ghiaccio la vittoria, con una conclusione al veleno di Colluto, che al 52′ fa percorrere i brividi sulla schiena di Bruno. Per il resto, normale amministrazione ed emozioni pari allo zero. Da segnalare, infine, un’espulsione tra le fila dell’Aradeo, con Garrapa che lascia i suoi in dieci per parte del secondo tempo.
ATLETICO ARADEO: Bruno, Mita, Trotta (66′ Marzo), Castrignanò, Galante, Conte, Cisse, Levanto (70′ Carciullo), Setreanu, Garrapa, Greco. A disp.: Gemma, Turco, Gatto, Pascali, Agnello, Forcignanò, Saracino. All.:Tartaglia
SAVA: Cocozza, Voges, Cimino, Amaddio, Stabile, D’Ettorre (87′ Cava), Colluto (84′ Cellamare), Gioia, Vasco, Mignogna, Beltrame (71′ Eleni). A disp.: Maraglino, De Michele, Greco, Kandji, Picarelli, Galeone. All.: Marangio
MARCATORI: 4′ e 40′ Vasco
ESPULSI: Garrapa (A)
AMMONITI: Mita, Greco, Galante, Marzo (A), Amaddio (S)
ARBITRO: De Candia di Bari
Seconda vittoria interna consecutiva per il Sava
Il Sava conferma l’ottimo stato di forma di recente palesatosi tra coppa e campionato, ottenendo ulteriori tre punti. Difatti, il secondo scontro consecutivo casalingo termina con un’ennesima limpida vittoria, e vittima sacrificale è ancora una volta una compagine leccese, l’istrionico Novoli, galvanizzato dagli ultimi lusinghieri risultati
Pronti, via. Al 10′ è Mignogna a farsi pericoloso mediante un’azione solitaria sfociando in una conclusione impegnativa per l’estremo avversario Liaci. Due minuti più tardi è la volta di D’Ettorre, che dal limite manda di poco fuori con un tiro al veleno. Al 15′, si fa vivo il Novoli con Gennari, che con un tiro al volo da fuori area impensierisce Maraglino.
E’ ancora la compagine biancorossa ad avvicinarsi al goal con Beltrame che al 28′, ben servito da Mignogna, ci prova di testa, impegnando Liaci ad una parata plastica.
Solo due giri di lancette e il Sava perviene al vantaggio: corner di Cimino e il giovane Voges è lesto ad anticipare tutti e a metterla dentro, siglando il suo primo centro stagionale. A legittimare l’1-0 è Kandji, che al 45′ crea brividi all’estremo ospite con una poderosa conclusione di testa. Secondo tempo pressochè dello stesso tenore del primo e l’obiettivo pare proprio quello di mettere in ghiaccio il risultato. A tal fine, ci prova Beltrame di testa e al 65′ Mignogna, che fa vibrare la traversa su di un tiro scaturito da un passaggio preciso di Cavallo. Ma è il preludio al goal del raddoppio, che arriva al 70′ con Mignogna, che con un fendente al volo da fuori area gonfia la rete. Per il resto, ordinaria amministrazione sino al triplice fischio.
La vittoria finale consente ai biancorossi di consolidare il quinto posto in graduatoria e di tenere le distanze invariate dalla principale inseguitrice Taurisano.
SAVA – NOVOLI 2-0
MARCATORI: 30′ Voges, 70′ Mignogna
SAVA: Maraglino, Voges, D’Ettorre, Amaddio, Stabile, Cimino (87′ Biasi), Cellamare (72′ Gioia), Kandji (62′ Cavallo), Vasco, Mignogna (81′ Eleni), Beltrame. A disp.: Cocozza, De Michele, Greco, Galeone, Cava. All.: Marangio
NOVOLI: Liaci, Rocco (72′ Avantaggiato), Sterlicchio, Quarta (52′ Leaci), Indirli, Carati, Bruno (74′ Fedele), Marasco, Gennari, Cappellini, Aulita (52′ Martena). A disp.: Petrelli, Verardi, Gigante, D’Oria, Andriani. All.: Cornacchia
AMMONITI: Cellamare, Beltrame (S); Quarta, Marasco, Cappellini (N)
ARBITRO: Filippo Fuggetti di Taranto
Termina con un buon pari il big-match tra Sava e Ostuni
Una vigilia ad alta tensione, vista l’importanza della posta in palio nonchè il timore di commettere sbagli. Per non parlare della riverenza reciproca, nutrita dalle due società in questione.
‘At the end of the day’, come sovente gli americani dicono, termina con un buon pari il big-match tra due dirette concorrenti. Una gara bifronte. Prima frazione alquanto magra di emozioni, vuoi per timidezza che per eccedente tatticismo. Soltanto un paio di occasioni per i biancorossi, non così eclatanti, contrassegnano i primi 45′.
La ripresa è tutta un’altra storia e le reti giungono esageratamente in sequenza. La compagine di Serio passa al 50′ con Caruso, che capitalizza al meglio uno svarione difensivo del Sava. Giusto il tempo di riposizionare la palla al centro, che i padroni di casa pervengono al pareggio con De Michele, senza ombra di dubbio uno dei migliori sul rettangolo di gioco; il quale fa tesoro di un omaggio della retroguardia ostunese, caratterizzato dal floscio retropassaggio di un difensore al proprio portiere. L’Ostuni non ci sta e al 55′ lo smarcato Caruso insacca alle spalle di Cocozza su un traversone invitante. Il Sava reagisce, creando una quantità incommensurabile di azioni da goal con i vari De Michele, Mignogna e Vasco, ma la palla proprio non vuole saperne di entrare. Finalmente, a circa dieci minuti dal triplice fischio, Vasco scatena l’urlo del pubblico del Camassa, con il tanto sospirato pari, grazie ad un colpo di testa conseguente ad una punizione ben pennellata da Cimino. Finale d’assedio per il Sava, che tenta il colpaccio dapprima con Vasco e, poi, con il neoentrato Beltrame, che sfiorano davvero di poco la terza marcatura.
Un punto sì guadagnato, ma resta il rammarico della mancata finalizzazione di alcune chiare occasioni da goal. Frattanto, la truppa di Marangio resta ancorata alla quinta posizione, in condominio con il Taurisano.
SAVA – OSTUNI 2-2
MARCATORI: 50′ Caruso (O), 52′ De Michele (S), 55′ Caruso (O), 79′ Vasco (S)
SAVA: Cocozza, Cimino, Eleni (69′ Cellamare), Biasi C., Stabile, D’Ettorre, Colluto, Kandji, Vasco, Mignogna, De Michele (83′ Beltrame). A disp.: Maraglino, Voges, Galeone, Biasi E., Cavallo, Greco, Amaddio. All.: Marangio
OSTUNI: Convertini, Brescia, Regnani (61′ Moro), Molfetta, Angelini, Amoruso (52′ Gjoka), Marzio, Leggiero, Caruso, Capristo, Longo. A disp.: Quartulli, Renna, Andriola, Tanzariello, Pagliara, Jarju, Di Palmo. All.: Serio
AMMONITI: Stabile, Eleni, De Michele, D’Ettore e Vasco (S); Regnano, Leggiero e Brescia (O)
ARBITRO: Sciolti di Lecce; ASSISTENTI: Bono e Grimaldi di Bari.
Il pre match Sava-Ostuni con i due allenatori: Marangio e Serio.
Domenica con fischio d’inizio ore 15.00, allo Stadio Camassa, si disputerà la partita, valevole per la quinta giornata di ritorno dell campionato di promozione, tra Sava ed Ostuni.
L’Ostuni, quarta forza del campionato, è atteso a Sava che occupa il gradino appena sotto della classifica. Tutte e due le compagini sono reduci da due sconfitte, i tarantini in trasferta a Leverano mentre i gialloblù hanno interrotto la striscia positiva di sette vittorie ed un pareggio perdendo in casa contro l’Aradeo. Sarà un match molto importante per entrambe le formazioni perché i punti diventano sempre più pesanti in vista del rush finale di campionato. Il Sava non ha mai pareggiato ed in casa ha perso solo due partite mentre l’Ostuni in trasferta non riesce ad avere la continuità necessaria a fare il salto di qualità. Si preannuncia un incontro molto interessante con squadre che hanno nell’attacco il proprio punto di forza.
Abbiamo sentito, in merito al match di domenica, l’opinione dei due allenatori, Mister Serio per l’Ostuni e Mister Marangio per il Sava:
Mister Serio: “Siamo reduci dalla battuta d’arresto di domenica scorsa in casa contro l’Aradeo, dove un mix tra errori, sfortuna ed amnesie arbitrali ha fermato la nostra striscia positiva, ma i ragazzi hanno voglia di riscattarsi. Certo non sarà impresa facile perché il Sava è un ottima squadra e la classifica la conferma ed anche loro hanno voglia di riscattare una prestazione deludente in campionato”
Mister Marangio: “Prima dell’inizio del campionato ero sicuro che l’Ostuni fosse una delle favorite del campionato ed il campo ha confermato le mie sensazioni. A mio avviso è la squadra che esprime il calcio migliore, con un temibilissimo tridente d’attacco che, dopo le difficoltà iniziali dovute alla necessità di assemblare una squadra tutta nuova, ha iniziato a dare ottimi risultati. Noi siamo reduci da una ottima prestazione in coppa ma anche da un periodo critico dovuto ad infortuni. Abbiamo pero qualche problema di continuità, di concentrazione a cui attribuisco la battuta d’arresto di domenica scorsa a Leverano, ma per domenica siamo tutti pronti”
Angelo Cavallo
Il Sava passa agevolmente a Scorrano: 3-1 il risultato finale
Buona la prima del 2020. Il Sava apre le danze del nuovo anno con una roboante vittoria e a farne le spese, questa volta, è il De Cagna Scorrano, compagine invischiata nella zone basse della classifica. Dopo la non del tutto convincente vittoria casalinga contro il Veglie, la truppa di Marangio sfodera una buona prestazione, pur in condizioni climatiche alquanto avverse (a causa del fortissimo vento spirante sul terreno di gioco) e la sosta delle festività.
Pronti, via. Sono gli undici biancorossi a fare la gara sin dai primi minuti. Al 10’ ci prova Vasco che, con un tiro a girare, impensierisce l’estremo avversario. Alcuni minuti più tardi è la volta di Gioia, la cui conclusione è deviata in corner. Al 16’ il Sava passa: perfetto assist del nuovo arrivato Colluto, che Mignogna finalizza al meglio. Dopo dieci minuti di lancette, è Cavallo a tentare la via del raddoppio, ma il suo tiro si spegne di poco alto sopra la traversa. Al 30’ D’Ettorre manda in archivio la gara, sferrando un potente tiro dalla distanza e battendo Gabrieli. Al 40’ esce fuori il De Cagna con Lorenzo, che impegna non senza qualche apprensione Maraglino su punizione. Nel giro di 40” il Sava sigla il terzo goal con Colluto, abile a trafiggere il portiere avversario con un pregevole tiro a girare.
Nel corso della seconda frazione, gli ospiti allentano la presa, vuoi per l’impetuoso vento che per il risultato già messo in ghiaccio. Lo Scorrano prova a pungere il più possibile, ma senza successo alcuno. Nel complesso, una frazione di gara che non riserva alcuna vera emozione. Nei minuti finali, i padroni di casa accorciano finalmente le distanze con Giorgetti, che, sugli sviluppi di un calcio di punizione, approfitta di una deviazione di Maraglino per insaccare e rendere meno pesante il passivo.
Il 3-1 finale consente, pertanto, al Sava di consolidare la sua quinta posizione in classifica, pur tallonato da Maglie e Taurisano, che non intendono voler mollare la presa. Domenica prossima, intanto, si prospetta un turno di riposo per il Sava: l’avversario di turno, l’Uggiano, ha infatti già ratificato la decisione di ritirarsi dal torneo.
DE CAGNA SCORRANO – SAVA 1-3
RETI: p.t. 16’ Mignogna; 30’ D’Ettorre; 40’ Colluto; s.t. 44’ Giorgetti.
DE CAGNA SCORRANO: Gabrieli, De Pascali (s.t. 31’ De Pascalis), Bramato; Zaminga, Petrachi, Perrone; Lorenzo (s.t. 31’ Rupe), Desiderato (s.t. 1’ Meneses e 40’ Vergallo), Rizzo, Vergari, Giorgetti. All.: Manco. A disp.: De Iaco, De Icco, Pulimeno.
SAVA: Maraglino, Voges (s.t. 44’ Picarelli), Biasi; Amaddio, Stabile, D’Ettorre; Colluto, Gioia, Vasco, Mignogna (s.t. 39’ Greco), Cavallo (s.t. 35’ De Michele). All.: Marangio. A disp.: Cocozza, Cava, Kandji, Beltrame, Cellamare, Galeone.
ARBITRO: Minerba di Lecce
NOTE: ammoniti Maraglino e Vasco.
Aldo Simonetti
PROMOZIONE- Sonora sconfitta per il Matino di mister Branà: a Sava finisce 3-1.
La Virtus Matino inciampa contro il Sava di mister Marangio perdendo per 3-1 in uno dei big match di giornata. Nonostante il gran seguito dei tifosi matinesi (circa un centinaio) che hanno incitato la squadra a gran voce per tutti i 90 minuti gli uomini di Branà non sono riusciti a regalare la vittoria ai propri sostenitori.
Una partita da dimenticare per gli ospiti che già dall’ inizio devono rinunciare a Manisi, relegato in panchina per problemi di salute, e che sul finire del primo tempo si trovano sotto di ben 3 reti grazie ai gol messi a segno da Vasco su rigore, D’ Ettorre e Cellammare oltre alle grandi parate del portiere Cocozza autore di due interventi prodigiosi su Doukoure e Calabuig, quando il risultato era ancora sull’ 1-0. Nella ripresa il Matino prova a reagire e trova il gol della bandiera con Doukoure che in contropiede batte l’ estremo difensore del Sava.
Una sconfitta che costa al Matino la seconda posizione in classifica ai danni del Manduria oggi vittorioso contro il Maglie, mentre l’ Atletico Racale grazie alla vittoria ottenuta contro il De Cagna Scorrano è sempre più primo in classifica.
Domenica prossima andrà in scena proprio la supersfida tra la Virtus Matino e l’ Atletico Racale che potrebbe dare una svolta decisiva al campionato. Staremo a vedere.
Danilo Sandalo