Eccellenza: Fidelis Andria – Mola 3-1

F. ANDRIA- A. MOLA, la Fidelis strapazza la formazione di Sgobba e avanza alle fasi nazionali. Il tabellino

Andria, stadio “Degli Ulivi
Domenica 11/05/2014, ore 18
Eccellenza 2013/2014 – Finale playoff – Gara unica
FIDELIS ANDRIA – ATLETICO MOLA 3-1
Reti: 
33’pt e 7’st Di Rito (FA), 1’st Moscelli (FA), 37’st Giacco (AM)

F. ANDRIA: Leo, Lavopa, Colucci (46’st Disanto), La Fortezza (18’st Trotta), Anglani, Campanella, Strambelli, Riontino, Di Rito, Loseto, Moscelli (42’st Logrieco). A  disposizione: Sansonna, Colangione, Cannone, Albrizio. Allenatore: Ragno
A. MOLA: Petruzzelli, Pagnelli, Frappampina, Piergiovanni (9’st Giacco), Lorusso, Fumai, Serri (12’st Fraschini), Schirone, Rana, Tenzone, Zonno (24’st Daddario). A disposizione: De Palma, Renna, Liberio, De Tullio. Allenatore: Sgobba
Arbitro: Maranesi di Ciampino
Note – Ammoniti: Strambelli (FA), Tenzone (AM), Rana (AM), Di Rito (FA). Espulsi: Strambelli (FA) al 41’st per doppia ammonizione. Recupero: 1’pt e 4’st.

Atletico Mola – Sudest 3-1
Sudest, salvezza a tutti gli effetti

stemma sudestMola, 10 aprile 2014 – Se già contro la Virtus Francavilla era giunta una fetta grande di salvezza, a Mola quest’oggi, nonostante la quarta sconfitta consecutiva, la Sudest, controcorrente, può festeggiare la matematica permanenza nella massima serie regionale, aldilà di ogni retrocessione dalla serie D. Della serie che al triplice fischio ti aspetti la festa del Mola, ma gavettoni e cori da stadio partono dallo spogliatoio della Sudest. Una cavalcata cominciata a spron battuto, divenuta pura sofferenza nelle battute finali. Mister D’Ermilio deve far a meno di Colella, Giacomo De Giosa, Palasciano e Fiume. Si rivedono in campo Portoghese, Schirone e Salvati. Dal primo minuto, il tecnico schiera l’under Carofiglio (tra i migliori in campo) con Clementini nell’inedito ruolo di esterno di centrocampo. Nel Mola, Sgobba fa rifiatare Mastrolonardo. In difesa spazio agli under Frappampina, Liberio e Lorusso. In avanti, tutta la rapidità dei vari Rana, Serri, Sisalli e Tenzone.

RAPIDO UNO-DUE, SALVATI A QUOTA 10 – Al primo affondo, il Mola passa in vantaggio. Rana imbecca l’inserimento dalle retrovie di Serri, che di piattone trafigge Portoghese sul palo più lontano. I padroni di casa vanno vicinissimi al raddoppio con Rana, che di collo spedisce la sfera di poco accanto al palo. All’11’, gli adriatici trovano la via del gol. Botta dalla distanza di Fumai, corta respinta di Portoghese e tap in vincente di Sisalli, rapido ad inserirsi alle spalle della difesa dorata. La Sudest, frastornata, alza pian piano il baricentro. Al 18′, De Tommaso riscalda i riflessi di Petruzzelli con una punizione insidiosa, respinta di piedi in angolo. Rana impensierisce nuovamente Portoghese ma il tiro, sbucciato, termina abbondantemente fuori. Al 31′, bomber Salvati raggiunge la doppia cifra. Carofiglio è lesto ad inserirsi in area di rigore e a procurarsi la massima punizione. Dal dischetto, l’attaccante dorato spiazza Petruzzelli. Il Mola protesta per un fallo ai danni di Serri, ma l’intervento di Blonda è fuori dall’area di rigore. Prima del break, Fumai vedi disinnescarsi un siluro dalla distanza dal reattivo Portoghese mentre lo shoot di Serri termina abbondantemente fuori.

TENZONE CALA IL TRIS – Nella ripresa, il Mola riprende a tessere con costanza la manovra d’attacco. Rana, ben imbeccato da Tenzone, manda di poco fuori grazie al decisivo intervento di Portoghese. Poi Tenzone fa le prove del gol con un tiro dal vertice, bloccato dall’estremo ospite. Al 14′, il fantasista molese penetra in area e fulmina Portoghese con un radente sul primo palo. Il match cala d’intesità, Di Gennaro prova a scuotere i suoi con una conclusione velleitaria dai 30 metri. Nelle battute finali, i biancazzurri cercano il poker ma Portoghese si esalta letteralmente respingendo la botta di Daddario da posizione ravvicinata e deviando una punizione angolata di Rana. Il portierone dorato smanaccia anche una botta del solito Tenzone. Nel finale, su un cross invitante di Clementini, l’ex Bari Doudou ci mette una pezza deviando in angolo. Al triplice fischio, festa per entrambi.

ULTIMO APPUNTAMENTO DOMENICA 27 APRILE – La Sudest archivierà definitivamente la stagione 2013/2014, domenica 27 aprile alle ore 16:30, al Viale Olimpia di Locorotondo contro il Copertino. Ci sarà modo di festeggiare la prima storica salvezza.

ATLETICO MOLA (4-4-2): Petruzzelli, Frappampina (30′ st De Tullio), Liberio (1′ st Pagnelli), Fumai, Lorusso, Diaw, Serri (36′ st Daddario), Schirone, Rana, Tenzone, Sisalli. A disp.: De Palma, Mastrolonardo, Fraschini, Giacco. All.: Vito Sgobba

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese, De Palma, Blonda, Faccitondo, Clementini, Schirone, De Tommaso (42′ pt Di Gennaro), Faliero (27′ st D’Alessio), Salvati (27′ st Carrassi), Savoia, Carofiglio. A disp.: Chirizzi, De Giosa D., Franco, Di Bari. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Lopriore di Foggia coadiuvato da Giudetti e Laghetti di Taranto
MARCATORI: 5′ pt Serri (AM), 11′ pt Sisalli (AM), 31′ pt rig. Salvati (S), 14′ st Tenzone (AM) NOTE: giornata ventilata, terreno in erba sintetica. Spettatori: 300 circa. Ammoniti: Petruzzelli (AM), Liberio (AM), Schirone (AM), Rana (AM); Blonda (S). Recupero: 2′ pt, 4′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Pro Italia Galatina-Atletico Mola 0-2

Buona la prima di Sgobba. A Galatina esordio vittorioso del nuovo tecnico. A segno Serri e Rana

Buona la prima. Esordio vittorioso per mister Vito Sgobba sulla panchina del Mola. Il tecnico castellanese, subentrato in settimana al dimissionario Caricola, centra un successo fondamentale che blinda il terzo posto (+5 sul Casarano) e tiene accesa la fiammella per il secondo (-3 dall’Andria, anche se sarebbero 4 considerando lo svantaggio negli scontri diretti). Per il primo meglio metterci una pietra sopra (-6 dal Gallipoli).

LE SCELTE – Senza lo squalificato Schirone e l’infortunato Mastrolonardo, centrocampo da inventare; in difesa ancora out Millan e Frappampina, coppia centrale composta da Lorusso Doudou, con Pagnelli a destra e Piergiovanni a sinistra. Fumai confermato in mediana come con il Vieste, maglia numero 8 per l’under De Tullio; nel reparto avanzato Serri (foto) preferito a Zonno sull’out destro, Sisalli dalla parte opposta e Tenzone trequartista alle spalle di Rana.

I GOL – Tenzone subito sugli scudi: al 7′ impegna Esposito, al 12′ serve un assist al bacio per Serri che sblocca la gara. Secondo centro per l’esterno fasanese, rientrato domenica scorsa dopo due mesi e mezzo di assenza a causa del grave infortunio subìto a Trani. Passa un minuto e il Galatina reclama un rigore per un presunto fallo su Fanigliulo, l’arbitro lascia correre. Nella ripresa il Mola trema tre volte prima di segnare il raddoppio: al 13′ De Razza manca d’un soffio l’appuntamento con la deviazione vincente, al 15′ Doudou rischia l’autorete e al 24′ Petruzzelli (tornato fra i pali dopo aver marcato visita con il Vieste) è super su Verri. La gara si chiude al 43′ grazie a Rana che dagli 11 metri segna il 10° gol in maglia biancazzurra (e sono 14 contando i 4 con l’Andria fino a novembre), raggiungendo il compagno di reparto Giacco.

PRO ITALIA GALATINA-ATLETICO MOLA 0-2

GALATINA: Esposito, Micocci, Buono, Della Tommasa, Citto (34′ st Pasca), Previderio, Carati, De Razza, Piumetto, Fanigliulo, Verri. All. Lèvanto.

MOLA: Petruzzelli, Pagnelli, Piergiovanni, Fumai, Doudou, Lorusso, Serri (11′ st Zonno), De Tullio (39′ st Trillo), Rana, Tenzone (33′ st Fraschini), Sisalli. All. Sgobba.
ARBITRO: Miele di Nola.
RETI: 12′ pt Serri; 44′ st rig. Rana.

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Atletico Mola: Caricola si è dimesso

L’allenatore: ”Motivi personali. Decisione maturata nelle ultime settimane”

Mimmo Caricola si è dimesso: la decisione dopo la sconfitta interna del Mola con il Vieste ma non dipendente dall’esito negativo della gara odierna. “Ci sono motivazioni personali – dice a CalcioClub il tecnico di Carbonara – non sono dimissioni figlie della sconfitta ma maturate nelle ultime due, tre settimane”. Caricola ha comunicato di non voler più continuare ad allenare il Mola, terzo in classifica e primo alla fine dell’andata, al direttore sportivo AlfredoPiarulli, ai giornalisti e ai dirigenti presenti oggi al “Caduti di Superga”. Tra cui non c’era il presidente Agostino Divella, all’estero (rientrerà nel fine settimana). C’erano i vice Marino Liuzzi e Agostino Pannarale e i consiglieri Pasquale Brescia e Onofrio Pansini. I quali lo hanno invitato a pensarci bene e a non lasciare la barca a cinque giornate dalla fine della regular season. Ma lui ha ribadito che non se la sente di continuare. “Alla ripresa degli allenamenti, martedì, non ci sarò. Il Mola dovrà andare avanti con un nuovo allenatore, gli auguro di vincerle tutte di qui alla fine”, conclude Caricola. Va ricordato che il tecnico si dimise già nella settimana successiva alla sconfitta con il Gallipoli, prima di ritorno. Non gradì alcune critiche esternate a mezzo stampa da Divella. Furono dimissioni-lampo, la frattura fu ricomposta in poche ore. Stavolta non sembra proprio che possa andare così.

Tutt’altra aria in casa Vieste, squadra rivelazione dell’Eccellenza e che esprime un ottimo calcio. “Nel primo tempo la squadra non mi è piaciuta – dice mister Massimo Olivieri che ha seguito la gara dalla tribuna, per squalifica – abbiamo giocato troppo con lanci lunghi”. Nell’intervallo il tecnico si è fatto sentire e nella ripresa è stato un altro Vieste: “Abbiamo fatto il nostro gioco, palla a terra. Tre punti che ci consentono di sperare ancora, anche per il ko dell’Andria. Se prima di oggi avevamo l’1% di centrare i playoff, ora ne abbiamo il 2. Noi ci proveremo, consapevoli che abbiamo già fatto più del nostro dovere”.

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Atletico Mola-Atletico Vieste 0-2

Mola, la domenica dei rimpianti. Poteva portarsi a -2 dalla vetta ma passa il Vieste.

Nella domenica in cui il Gallipoli frena a Casarano e l’Andria cade ad Ostuni, il Mola perde la grande chance di riaprire la corsa per il primato. In caso di successo si sarebbe portato a -2 dalla vetta. Invece con il Vieste arriva la sconfitta, la terza nel ritorno al “Caduti di Superga” dopo quelle con Gallipoli e Casarano. Un successo che rimpolpa la speranza dei garganici di acciuffare i playoff (il distacco dal 2° posto è ora di 11 punti, per giocare lo spareggio non deve essere superiore a 9).

LE FORMAZIONI – Squadre schierate con i sistemi di gioco congeniali: 4-2-3-1 per il Mola, 4-3-3 per il Vieste. Padroni di casa senza Petruzzelli in porta (è in panchina dopo una botta al fianco riportata in allenamento, come Rana, sostituito dall’under De Palma), Mastrolonardo a centrocampo, Millan e Frappampina, in difesa.Fumai avanza in mediana, Zonno è il trequartista, con Tenzone e Sisalli ai lati, a sostegno di Giacco. Tra gli ospiti out Perlangeli, fermato dal giudice sportivo, rientrano Muscato tra i pali e Colella in cabina di regia.

LA GARA – Il Mola del primo tempo gioca bene ma non sfrutta due clamorose palle-gol: la prima all’8′ con Sisalli che splendidamente lanciato da Tenzone si fa fermare da Muscato; la seconda al 26′ con Giacco. Anche il centravanti calabrese si presenta solo davanti al n.1 avversario ma il suo diagonale termina di poco a lato. Altre due situazioni pericolose in area viestana al 32′ (Giacco e Fumai murati dalla difesa dopo un bell’affondo a sinistra di D’Addario, nella foto) e al 41′ (Sisalli cincischia e l’azione sfuma). Vieste offensivamente non pervenuto se non per un paio di corner.

L’avvio di ripresa sembra ricalcare la prima frazione ma non sarà così. Al 3′ altra incursione a sinistra di D’Addario, cross al centro respinto da Muscato, Giacco calcia quasi a colpo sicuro, Mandorino salva in scivolata sulla linea di porta. Il Mola del secondo tempo inizia e finisce qui. Poi è monologo-Vieste: al 7′ incursione in area da sinistra di Rocco Augelli, il suo tiro-cross non è raccolto da nessun compagno. Un minuto dopo è Salerno a calciare troppo debolmente. Mister Caricola passa al 4-2-4 inserendo Serri (al rientro dopo due mesi e mezzo) a destra e Rana accanto a Giacco, Zonno passa a sinistra. Ma il doppio cambio non dà gli esiti sperati. Tutt’altro. Il Mola si allunga e il Vieste prende sempre più campo. Al 22′ il vantaggio: cross di Augelli, Salerno anticipa Doudoue De Palma (improvvida la sua uscita) e segna il 14° gol. Un giro di lancette, Salerno assiste Morra che spreca il matchpoint calciando a lato. Azione da manuale al 31′: tacco di Augelli per Ricucci sulla sinistra, il mediano classe ’96 mette al centro un pallone al bacio per Salerno che di testa (la sua specialità) infila per la seconda volta la porta molese e si porta a quota 15 reti, una in meno del capocannoniere e compagno di squadra Augelli.

ATLETICO MOLA-ATLETICO VIESTE 0-2
MOLA: De Palma, Pagnelli, D’Addario (30′ st Fraschini), Lorusso, Doudou, Fumai, Zonno, Schirone, Giacco, Tenzone (16′ st Rana), Sisalli (16′ st Serri). A disp.: Petruzzelli, De Tullio, Liberio, Trillo. All. Caricola. IL MIGLIORE: D’Addario.

VIESTE: Muscato, Silvestri, Stranieri, Ricucci (36′ st Iaia), Mandorino, Camasta, Augelli R. (47′ st Rubino), Simone, Salerno, Colella, Morra. A disp.: Innangi, Augelli P., Villani, Basso, Gentile. All. Olivieri (squalificato). IL MIGLIORE: Mandorino-Salerno.

ARBITRO: Pascariello di Lecce.
RETI: 22′ e 31′ st Salerno.
NOTE: ammoniti D’Addario, Fumai e Schirone (M), Mandorino (V). Angoli: 5-2 per il Vieste. Rec.: 1′ pt, 5′ st.

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Atletico Mola – Atletico Vieste 0-2
interviste post gara

Vieste corsaro a Mola con Caricola che lascia.

Colpi di scena nella 29^ giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. La vittoria del Vieste a Mola passa in secondo ordine dopo le dichiarazioni post partita del mister Mimmo Caricola intenzionato a lasciare la squadra.
Le interviste post gara:

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Atletico Mola – Atletico Vieste 0-2
successo che tiene aperta la porta per i play-off

stemma Atletico ViesteCon un secondo tempo pressoché perfetto, l’Atletico Vieste sbanca il “Caduti di Superga” di Mola e tiene vive le speranze per disputare i play-off. Mattatore della gara è stato Lorenzo Salerno che con la sua doppietta tallona il compagno di squadra Rocco Augelli ad un solo punto dalla vetta della classifica capocannonieri.
Gara giocata con grande intensità da entrambe le formazioni (rispettivamente terza e quinta in classifica), con l’Atletico Mola più vicino al gol nel primo tempo e ad inizio ripresa, ma con l’Atletico Vieste che ha poi alzato il baricentro realizzando le due reti che hanno consentito di portare meritatamente a casa i tre punti.
Formazione d’emergenza per Mimmo Caricola che, oltre allo squalificato Millan, all’infortunato Frappampina e all’acciaccato Rana, doveva rinunciare in extremis anche al portiere Petruzzelli, sostituito tra i pali dal giovane Depalma (classe ’95); Serri tornava, però, a disposizione dopo due mesi e mezzo di assenza per un brutto infortunio. Olivieri ritrovava Muscato tra i pali e poteva schierare la formazione titolare, se si eccettuano gli infortuni di Paolo Augelli (in panchina) e Sollitto.
Servivano solo 8 minuti per annotare la prima occasione da gol sfumata: Zonno lanciava in profondità Sisalli che una volta in area provava ad ingannare Muscato con un tocco rasoterra, messo in corner con in piedi dal portiere viestano. Al 26mo l’occasione per sbloccare il risultato capitava sul destro di Giacco ma il suo diagonale attraversava l’intero specchio della porta uscendo dopo aver accarezzato il palo lontano. Il tema di tutto il primo tempo vedeva il Mola a fare la partita col Vieste pronto a pungere in contropiede (senza impensierire Depalma).
L’occasione più ghiotta per i padroni di casa giungeva ad inizio ripresa, esattamente al secondo: sul cross dalla sinistra di Zonno, Muscato non tratteneva consentendo a Giacco la conclusione dal limite dell’area piccola, ma il suo tiro a botta sicura veniva salvato sulla linea da un intervento alla disperata di Fabio Mandorino.
Scampato il pericolo, gli ospiti iniziavano a macinare gioco e a mettere in apprensione la difesa avversaria col tridente Augelli-Salerno-Morra. Al quarto d’ora della ripresa Caricola provava ad aumentare il peso davanti sostituendo Sisalli e Tenzone con Serri e Rana. Quest’ultimo, appena entrato, cercava di scavalcare Muscato con un pallonetto mancando lo specchio di pochi centimetri.
La maggior spregiudicatezza della squadra di casa lasciava spazi ai viestani che ne approfittavano al 20mo per sbloccare il risultato con Lorenzo Salerno che con la punta anticipava Dudu e Depalma depositando in fondo alla rete un preciso servizio giunto dal vertice dell’area di rigore da Rocco Augelli.
Nemmeno il tempo per riorganizzare le idee che il Mola rischiava di capitolare per la seconda volta quando Salerno serviva centralmente in profondità Morra che al cospetto di Depalma angolava un pizzico più del necessario mandando la sfera a solleticare la base del palo alla destra del portiere. Al 27mo, Colella calciava un corner sul secondo palo dove Stranieri e Mandorino, lasciati colpevolmente liberi dalla difesa molese, non riuscivano ad inzuccare in porta.
Ma il gol del raddoppio era nell’aria e arrivava alla mezz’ora, quando Rocco Augelli col tacco creava il varco per Ricucci che dal fondo metteva un perfetto cross al centro dove Salerno saltava più in alto di tutti e con la testa metteva sotto la traversa. Quindicesimo gol per l’attaccante di Sannicandro Garganico nelle 15 gare finora giocate in Eccellenza, salito al secondo gradino della classifica cannonieri capeggiata da Rocco Augelli, autore di un gol più di lui.
L’ingresso di Fraschini per Daddario rendeva ancor più spregiudicata la squadra di casa ma il forcing finale produceva solo una rete di Rana annullata per posizione di fuorigioco dello stesso attaccante.
L’Atletico Vieste restituisce al Mola lo stesso risultato con cui fu sconfitto nella gara d’andata, approfitta della sconfitta dell’Andria per ridurre a 11 i punti di distacco dalla seconda (ne mancano ancora due per poter disputare i playoff), e raggiunge quota 51 punti, uno in più di quelli conquistati nel campionato 2010/11 (con Franco Cinque in panchina) quando chiuse al 7mo posto (su 18 squadre come quest’anno). In casa Mola, hanno colto di sorpresa tutti le dimissioni presentate da mister Caricola appena dopo il triplice fischio; per la squadra di casa, l’unica a tenere il passo delle corazzate Gallipoli e Andria, la sconfitta non pregiudica il cammino verso gli spareggi play-off ma è necessario riguadagnare la serenità nello spogliatoio alla luce della decisione presa dal tecnico.

Atletico Mola: Depalma, Pagnellli, Daddario (30st Fraschini), Lorusso, Diaw, Fumai, Zonno, Schirone, Giacco, Tenzone (15st Rana), Sisalli (15st Serri). A disposizione: Petruzzelli, De Tullio, Liberio, Trillo. Allenatore Mimmo Caricola

Atletico Vieste: Muscato, Silvestri, Stranieri, Ricucci (33st Iaia), Mandorino, Camasta, Augelli Rocco (47st Rubino), Simone, Salerno, Colella, Morra. A disposizione: Innangi, Augelli Paolo, Villani, Basso, Gentile. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Jacopo Pascariello di Lecce, assistenti Pierluigi De Chirico di Barletta e Edoardo Federico Cleopazzo di Lecce.
Reti: 22st e 30st Salerno (AV)
Ammoniti: Mandorino (AV), Schirone, Fumai e Daddario (AM)

Sandro Siena

Castellaneta-Atletico Mola 0-4

Il Mola riparte di slancio dopo la beffa e i veleni di domenica scorsa con l’Andria: segna quattro reti al “De Bellis” di Castellaneta e mantiene il passo di Gallipoli e Fidelis. Gara chiusa in 47′ nonostante l’emergenza. Mister Caricola è costretto a rinunciare agli squalificati Douodou,Frappampina e Fumai in difesa,Mastrolonardo a centrocampo (tutti squalificati) e Rana (infortunato) in attacco. Per fortuna recupera D’Addario che si sistema sull’out sinistro difensivo e Zonno nel tridente d’attacco composto anche da Fraschini (preferito aTenzone) e Sisalli a supporto dell’unica puntaGiacco (foto). A centrocampo l’under De Tullioaffianca capitan Schirone, in difesa MillanLorusso coppia centrale, Pagnelli a destra e, come detto, D’Addario dalla parte opposta.

I GOL – Malgrado i tanti assenti, i 33 punti di differenza in classifica si fanno subito notare. Passa 1′, maldestro disimpegno della difesa di casa e Giacco firma il vantaggio e il 10° gol in campionato. Dopo 9′ sugli sviluppi di un angolo, Greconel tentativo di rinviare insacca nella sua porta. 0-2 all’intervallo. In avvio di ripresa il Mola triplica: Zonno fugge in contropiede e dalla destra mette al centro per la deviazione vincente di Fraschini. Terza rete per l’attaccante nojano che poi lascia il posto a Tenzone. E al 35′ c’è gloria anche per il trequartista barese. Suo il quarto gol, 11° personale per il miglior marcatore del Mola. E’ il punto esclamativo ad una partita senza storia. Il Mola resta a -4 dalla capolista Gallipoli e a -2 dall’Andria ma si stacca dal Casarano (+3), fermato sul pari a Ostuni.


CASTELLANETA-ATLETICO MOLA 0-4

CASTELLANETA: Donatelli, De Vito, Visconti, Rubino (27′ pt Abrescia), Chimenti, Semeraro, Basile (14′ st Tanzarella), Greco, Giovannielli, Arcadio (20′ st Salvi), Russo. All. Lippolis.

MOLA: Petruzzelli, Pagnelli, D’Addario, Lorusso, Millan, De Tullio, Zonno (36′ st Liberio), Schirone, Giacco, Fraschini (22′ st Tenzone), Sisalli (32′ st Piergiovanni). All. Caricola.
ARBITRO: Roca di Foggia.
RETI: 1′ pt Giacco, 9′ autorete Greco; 2′ st Fraschini, 35′ Tenzone.
NOTE: ammoniti Greco (C), Millan (M).

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Atletico Mola – Fidelis Andria 1-1
Sintesi della gara

Tutto nella ripresa ed il big-match tra Atletico Mola e Fidelis Andria termina con il risultato di parità sull’1 a 1. Una gara nervosa con le due squadre in nove uomini al termine della partita. Match carico e ricco di ex soprattutto nei padroni di casa con in attacco Rana ed in difesa Fumai. Per la Fidelis, invece, assenza per Lavopa squalificato ed inserimento dal primo minuto per l’under Cannone ed Abruzzese.

La sintesi della gara a cura di teleregione

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Ostuni – Atletico Mola 0 – 3

Il Mola, dopo Francavilla, cala il tris anche nella vicina Ostuni e resta a -2 del tandem di testa Andria-Gallipoli. Un successo autoritario sul campo di una squadra in grande fiducia grazie agli ultimi brillanti risultati che l’hanno proiettata a ridosso della zona playoff.

I GOL – Pronti via e il Mola è già avanti. Sisalli di testa assiste Matteo Fraschini che fa partire un gran tiro al volo, Musacco non può nulla. Per l’attaccante noiano, arrivato dal Grottaglie a dicembre, è il secondo centro. La reazione ostunese è blanda, il Mola controlla senza affanni e sul finire di frazione colpisce ancora. Il raddoppio nasce da un’ivenzione di Gigi Rana (foto), non nuovo a simili prodezze. L’attaccante ex Bari si conferma un lusso per la categoria: raccoglie una respinta della difesa e da fuori area, in posizione decentrata, lascia partire una sventola ad incrociare sotto il sette opposto. Chapeau. Nella ripresa lo 0-2 è conservato da par suo dal sempre ottimo Petruzzelli che impacchetta i tre punti. Il fiocco lo mette al 27′ Rana che a tu per tu con Musacco lo supera con un pallonetto. E sono 9 in maglia biancazzurra (come Giacco, che lo sostituirà qualche minuto dopo), 13 considerando i 4 ad Andria nella prima parte di stagione. Subito dopo Ostuni in 10 per l’espulsione di capitan Ciaramitaro. Unico neo della domenica molese il giallo a Zonno: era diffidato, salterà la prossima.

POST GARA – Legittimamente soddisfatto mister Mimmo Caricola“Avevamo l’impegno più difficile e l’abbiamo superato con una prova di personalità contro un’ottima squadra. Tre punti che ci consentono di restare a contatto con l’Andria che domenica affronteremo in casa. Gara decisiva? Se lo consideriamo uno scontro diretto per la vittoria del campionato forse sì: è chiaro che in caso di sconfitta sarebbe difficile recuperare cinque punti ad una squadra che, dome il Gallipoli, ha un passo impressionante. Noi stiamo facendo il nostro campionato, anzi di più”.

OSTUNI-ATLETICO MOLA 0-3

OSTUNI: Musacco, Lorusso, Ciaramitaro, Balzano, Camassa, Zizzi, Turitto, Quaresimale, Volpicelli, Giorgetti, Caruso. All. Bruni.

MOLA: Petruzzelli, Pagnelli, Frappampina, Lorusso, Mastrolonardo (43′ st De Tullio), Doudou, Zonno (10’ st Giacco), Schirone, Rana (35’ st Giacco), Fraschini, Sisalli (25’ st Piergiovanni). All. Caricola.
ARBITRO: Votta di Moliterno.
RETI: 3′ pt Fraschini, 40′ pt e 27′ st Rana.

NOTE: espulso Ciaramitaro (O).

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Ostuni – Atletico Mola 0 – 3

Netta sconfitta per l’Ostuni fermato in casa da un Mola cinico ed equilibrato, ma anche da una direzione arbitrale che ha lasciato non pochi dubbi.

Mister Bruni recupera Volpicelli schierato a sorpresa da esterno e per tutta la gara fuori dalla manovra gialloblù.

Palla al centro e ospiti in vantaggio. Frascini tutto solo al centro dell’area batte Musacco approfittando della dormita profonda della difesa ostunese.

L’Ostuni reagisce. All’8’ Giorgetti cerca l’angolino basso alla destra di Petruzzelli, ma la sfera termina a lato di poco. Un minuto più tardi l’occasione buona capita a Turitto che, però, svirgola al momento del tiro decisivo. All’11’ Giorgetti va in gol, ma la rete è annullata per fuorigioco. Ancora Ostuni al 18’ quando sulla corta respinta della difesa ospite si avventa Turitto che spedisce a lato di un soffio. A dirigere le operazioni è l’Ostuni che, però, non riesce a concretizzare l’evidente supremazia territoriale. Alla mezzora Quaresimale ci prova dalla distanza, ma la conclusione violenta termina di un soffio sulla traversa.

Al 37’ l’ennesima doccia fredda per i padroni di casa. Secondo incidente difensivo e Rana con un tiro al volo sorprende Musacco anche in questo caso non proprio esente da responsabilità.

Nella ripresa Bruni inserisce Solidoro al posto di Balzano con Ciaramitaro che si posiziona davanti alla difesa. Al 6’ Volpicelli non trova lo specchio della porta. Al 21’ Quaresimale trova respinta del portiere ospite che al 26’ compie un autentico miracolo su conclusione in mischia di Solidoro. Nel miglior momento dell’Ostuni gli ospiti chiudono la gara. Al 32’ Rana scattato in sospetto fuorigioco supera Musacco con un pallonetto e fissa il risultato sul 3-0. I padroni di casa protestano per il presunto fuorigioco. A farne le spese Ciaramitaro (doppia ammonizione) che fa compagni a mister Bruni espulso qualche minuto prima.

L’Ostuni rallenta la corsa verso i play-off anche se la partita per  gli spareggi promozione  ancora aperta.

Ostuni: Musacco 5, Lorusso 6, Ciaramitaro 6, Balzano 5,5 (dal 1’ s.t. Solidoro 6,5), Camassa 6, Zizzi 5,5, Turitto 6 (dal 40’ s.t. Kreshpa s.v.), Quaresimale 6,5, Volpicelli 5, Giorgetti 5, Caruso 5. A disp.: Anastasia, Andrisano, Gigante, Milloni, Caputo. All. Bruni.

Mola: Petruzzelli 7,5, Pagnelli 6,5, Frappampina 6,5, Lorusso 6, Mastronardo 6,5 (dal 43’ s.t. De Tullio), Diaw 5, Zonno 6, Schirone 6,5, Rana 7,5 (dal 36’ s.t. Giacco s.v.), Frascini 7, Sisalli 5,5. A disp.: De Palma, Piergiovanni, Tenzone, Liberio, Russo. All. Caricola

Arbitro: Votta di Moliterno (PZ) 5

Reti: 2’ p.t. Frascini, 37’ p.t. e 32’ s.t. Rana.

Note:   Espulso al 32’ s.t. Ciaramitaro per doppia ammonizione Al 25’ s.t. mister Luciano Bruni. Ammoniti Turitto, Diaw, Camassa.

ostuninews.it

Atletico Mola-Copertino 2-1

Alla fine ci pensa Giacco. L’attaccante calabrese ancora decisivo: all’89’ stende il Copertino

Una zampata di Giacco (foto) sui titoli di coda consente al Mola di tornare al successo di restare in scia del tandem di testa Andria-Gallipoli e di rintuzzare la risalita a grandi falcate del Casarano. Il Copertino aveva sperato sino all’89’ di tornare in Salento con un risultato positivo. Non aveva fatto i conti con la caparbietà del Mola e con il fiuto del gol di Vincenzo Giacco, quaranta primavere e l’entusiasmo di un ragazzino.

LA GARA – I ragazzi di mister Caricola (in tribuna per squalifica) hanno un buon approccio alla gara e al 25′ fanno valere la supremazia con la rete di Antonio Zonno, che chiude una combinazione RanaSisalli: quarto centro in campionato per l’esterno d’attacco. La reazione del Copertino, arrivato al “Caduti di Superga” con tutta l’intenzione di conquistare almeno un punto per restare a distanza dalla zona calda, non si fa attendere e produce i suoi frutti al 33′ grazie alla sua “bandiera”, il 28enne Beppe Frisenda, bravo a trasformare nel pari il cross di Palmisano. Nella ripresa è Giacco la novità nello schieramento molese. E l’attaccante calabrese, quasi all’ultimo assalto, raccoglie la respinta della traversa su tiro di Fraschini e segna un gol da tre punti fondamentali per continuare la rincorsa. Verso dove, non si sa… Certo è che domenica c’è una trasferta molto insidiosa, a Ostuni.

ATLETICO MOLA-COPERTINO 2-1

MOLA: Petruzzelli, Pagnelli, Liberio, Lorusso, Mastrolonardo, Doudou, Zonno (10’ st Giacco), Schirone, Rana (43’ st De Tullio), Tenzone, Sisalli (34’ st Fraschini). A disp: De Palma, Daddabbo, Piergiovanni, Russo. All. Di Bartolomeo.

COPERTINO: Picciotti, Perrone, Camporeale (1’ st Martina), Di Silvestro, De Giorgi, Coccioli, Palmisano, Carlà, De Luca (34’ st Longo), Di Santantonio (37’ Rizzello), Frisenda. A disp: Bruno, Perrone G., Conte, Rizzo. All. Volturo.
ARBITRO: Palmisano di Taranto.
RETI: 25’ pt Zonno (M), 33’  Frisenda (C); 41’ st Giacco (M).

fonte: http://calcioclub.nicholaus.it/

 

Atletico Mola-Casarano 1-2

l Mola s’arrende al Casarano nella gara di cartello della 24^ giornata di Eccellenza confermando una certa allergia ai big match. Dopo le sconfitte all’andata, anche il ritorno sta riservando amarezze all’undici di Caricola che, dopo aver perso con il Gallipoli, cede al “Caduti di Superga” anche al Casarano. E sciupa una grande occasione per il sorpasso in testa al Gallipoli, fermato sul pari a Galatina, che si porta sul +2.

Entrambe le formazioni si presentano con diverse assenze importanti: MastrolonardoSerriFumai eDoudou da una parte; MarinelliDe RazzaRuggiero dall’altra. Caricola opta per il 4-2-3-1 con PagnelliD’AddarioLorusso e Millan sulla linea difensiva, Schirone e Frappampina in mediana, ZonnoPiergiovanni e Sisalli a supporto dell’unica punta RanaRogazzo risponde con il 4-3-3, in cui Impallari è il vice-Marinelli, Prinari e Regner esterni offensivi. Al primo affondo il Casarano colpisce: Prinari (un ’95 molto interessante) raccoglie una respinta di Petruzzelli dopo un corner e in controbalzo destro firma il vantaggio. La reazione del Mola è in una rovesciata in bello stile di Sisalli che finisce di poco alta, al 23′. Tre minuti dopo percussione in area di Impallari che vince una serie di rimpalli, poi il pallone finisce a Regner che raddoppia. Al 32′ l’arbitro concede un rigore generoso al Mola per presunto fallo di Mirabet su Rana: lo stesso centravanti s’incarica della battuta e dimezza lo svantaggio: 11° centro in campionato (7° con il Mola dopo i 4 ad Andria). Al 39′ è il Casarano a reclamare un penalty per fallo su Impallari, il sig. Didu lascia correre. In chiusura di frazione Lorusso impatta bene di testa un corner di Zonno, ma Leopizzi è provvidenziale nella respinta.

Nella ripresa Caricola (espulso a fine primo tempo) gioca la carta Tenzone (al rientro) per Piergiovanni, poi entra anche Giacco. Ma il Mola, pur con uno schieramento ultraoffensivo (4-2-4), in cui Zonno fa addirittura il terzino, non punge: anzi è il Casarano a minacciare due volte Petruzzelli con Regner e Marzo. Alla fine esulta il Casarano che accorcia su Mola (-3) e Gallipoli (-5), miglior viatico possibile al primo impegno nella fase nazionale di Coppa Italia, mercoledì a Picerno (Pz).

ATLETICO MOLA-CASARANO 1-2

MOLA: Petruzzelli, Pagnelli (21′ st De Tullio), D’Addario, Lorusso, Millan, Frappampina (14′ st Giacco), Zonno, Schirone, Rana, Piergiovanni (1′ st Tenzone), Sisalli. All. Caricola.

IL MIGLIORE: Zonno.

CASARANO: Leopizzi, Giannuzzi (45′ st Rosciglione), Palma, Salvadore, Mirabet, Calabuig, Prinari, Lezcano, Impallari (28′ st Urso), Regner, Marzo (37′ st Desiderato). All. Rogazzo.

IL MIGLIORE: Regner.

ARBITRO: Didu di Jesi.

RETI: 10′ pt Prinari, 26′ Regner, 32′ rig. Rana.

NOTE: ammoniti Frappampina (M), Salvadore, Calabuig e Lezcano (C). Angoli: 7-1 per il Casarano

fonte: http://calcioclub.nicholaus.it/

Atletico Mola – Casarano 1-2
vittoria meritata

Il Casarano vince a Mola per 2-1 e si riavvicina alla vetta.

I rossoazzurri, ben messi in campo da mister Rogazzo, hanno fatto la gara, meritando la vittoria finale, nonostante assenze pesanti come quelle degli squalificati Marinelli e De Razza e dell’infortunato Ruggiero.
Il Casarano affronta il match a viso aperto e già al 4’ si fa vedere pericolosamente in avanti con un tiro di Regner che, però, finisce alto. Gli ospiti spingono e all’11’ passano in vantaggio con Prinari che si fa trovare pronto sulla ribattuta della difesa dopo un calcio d’angolo. Il primo tiro in porta di marca molese giunge al 17’ con Sisalli che non impensierisce il numero uno rossoazzurro. Il Mola cerca di pareggiare i conti, ma le sue manovre sono disordinate e poco incisive. È il Casarano, invece, a trafiggere Petruzzelli per la seconda volta, con Regner, che al 26’ sigla il 2-0 per gli ospiti. Al 34’ gli ospiti accorciano le distanze con Rana, su calcio di rigore. Il Mola prende coraggio e cerca di agguantare il pareggio. Al 41’ però è il Casarano a rendersi nuovamente pericoloso in avanti, con Impallari che viene atterrato in area, ma il direttore di gara lascia correre. Al 45’, il Mola si ripropone pericolosamente in attacco con Lo Russo, senza riuscire a cambiare il risultato.
La ripresa si apre con lo stesso copione del finale di primo tempo: il Mola alla ricerca del pareggio e il Casarano che cerca il gol della sicurezza.
All’8’ è Prinari a farsi vedere con un rasoterra che non impensierisce il numero uno barese. Al 12’ ci prova Regner dalla destra, ma il Mola si rifugia in calcio d’angolo. Gli ospiti insistono. Al 16’ tiro dalla distanza di Marzo, ma Petruzzelli è attento. Per rivedere il Casarano bisognerà attendere il 25’ con una bella conclusione al volo di Impallari finita alta. Al 31’ altra grande occasione per i rossoazzurri, con Prinari che in acrobazia non riesce a colpire la palla da solo dinanzi al portiere. Nella parte finale del secondo tempo non succede più nulla. Il Casarano vince e porta a casa tre punti pesantissimi.

Mola-Casarano 1-2
Reti: 11′ pt Prinari, 26′ pt Regner, 35′ pt (rig.) Rana

Mola: Petruzzelli, Pagnelli (21′ st De Tullio), D’Addario (16′ st Giacco), Lorusso, Millan, Frappampina, Zonno, Schirone, Rana, Piergiovanni (1′ st Tenzone), Sisalli. A disposizione: De Palma, Liberio, Fraschini, Pansini. Allenatore: Caricola.
Casarano: Leopizzi, Giannuzzi (46′ st Rosciglione), Palma, Salvadore, Mirabet, Calabuig, Prinari, Lezcano, Impallari (27′ st Urso), Regner, Marzo (36′ st Desiderato). A disposizione: De Marco, Mignaco, Margagliotti, Luperto. Allenatore: Rogazzo.

Arbitro: Didu di Jesi.

Alberto Nutricati –casaranocalcio.it

Virtus Francavilla-Atletico Mola 1-3

La Virtus Francavilla incappa in una brutta sconfitta contro un cinico Atletico Mola, che nonostante 75 minuti in inferiorità numerica riesce a violare il Giovanni Paolo II.

Nel secondo incontro della gestione-Marino la Virtus Francavilla affronta la vice-capolista Atletico Mola, in un match che all’andata regalò tante emozioni, visto il risultato finale di 3-2 per i baresi. Ospiti che scendono in campo con la loro classica divisa biancazzurra, mentre i padroni di casa vestono una divisa amaranto con richiami color arancio. La gara inizia con ritmi non troppo alti, ma al 16′ minuto ci potrebbe essere la svolta, in senso positivo, per la Virtus; in un’azione concitata il capitano dei baresi Mastrolonardo colpisce in maniera violenta e scomposta l’under Iaia, l’arbitro Rossetti non ha esitazioni ed espelle l’esperto mediano biancazzurro. Quando si potrebbe pensare che la partita vira verso i colori di casa, arriva il vantaggio degli ospiti con Rana che sfrutta un cross dalla destra, con una pregevole girata rasoterra. Inizia l’atteso forcing dei padroni di casa, ma è prima impreciso Quarta. con un diagonale di sinistro da buona posizione, poi formidabile l’estremo difensore ospite Petruzzella su una girata mancina di Coquin. Marino non attende l’intervallo e opta al minuto 42 per un doppio cambio, dentro Malagnino e Mascia, fuori Schirinzi e Iaia. Squadra a trazione anteriore con Marino junior in mezzo al campo ad affiancare Biason. Non cambia nulla fino al duplice fischio che sancisce la fine del primo tempo. Nella ripresa ci si aspetta una Virtus all’arrembaggio, ma già al primo minuto c’è un’occasione per il Mola, che con Rana coglie il palo esterno. E’ ancora Rana, al nono minuto, a chiudere con un bel colpo di testa un’azione di contropiede orchestrata dall’esterno Zonno; 0-2 che porta al terzo cambio tra i padroni di casa, con Adeshokan che rimpiazza Cornacchia e difesa che passa a tre con ormai tutti gli attaccanti a disposizione di Marino in campo. Spinge la Virtus, ma c’è sempre il vigile Petruzzella a fermare gli avanti di casa. Normale che per cercare di recuperare lo svantaggio, ci si scopra e a dodici minuti dalla fine, su una straripante azione di Rana, c’è il gol dello 0-3, a realizzarlo è l’ex di turno Sisalli. La Virtus ci prova e al minuto 83 è De Benedictis a trovare il gol della bandiera, con una bella giocata all’interno dell’area di rigore ospite. Vani gli ultimi attacchi dei brindisini e dopo quattro minuti di recupero (nei quali c’è da registrare l’allontanamento di mister Marino), c’è il fischio di chiusura dell’arbitro Rossetti. Ora ci si prepara per la trasferta di domenica prossima, in terra leccese, per affrontare il Copertino.

Tabellino

Marcatori: 18′ – 54′ Rana (AM), 78′ Sisalli (AM), 83′ De Benedictis (VF).

Virtus Francavilla
: Costantino, Margagliotti N., Schirinzi (42′ pt Malagnino), Iaia (42′ pt Mascia), Pizzolla, Cornacchia (55′ Adeshokan), Coqiun, Biason, De Benedictis, Quarta, Marino.
A disposizione: Manfellotto, Lopetuso, Settembrino, Merico.
Allenatore: Raimondo Marino.

Atletico Mola: Petruzzelli, Pagnelli, Frappampina, Lorusso, Mastrolonardo, Fumai, Zonno (88′ Piergiovanni), Schirone, Rana, Millan Gesto, Sisalli (84′ Doudou).
A disposizione: De Palma, Daddario, Giacco, Russo. De Tullio.
Allenatore: Mimmo Caricola.

Arbitro: sig. Rossetti (sez. di Ancona).
Assistenti: Pellegrini (sez. di Barletta) – D’Onofrio (sez. di Molfetta).

Recupero: p.t. 3’ – s.t. 4’

fonte: virtusfrancavilla.it

Virtus Francavilla-Atletico Mola 1-3

Un grande Mola espugna il “Giovanni Paolo II” nel big match della 23^ giornata di Eccellenza. Niente da fare per la Virtus Francavilla che ha dovuto inchinarsi alla forza della vicecapolista, capace di andare a segno tre volte malgrado l’inferiorità numerica dal 15′ del primo tempo.

I GOL – Ci pensa ancora lui, Gigi Rana, a spianare la strada del successo, il terzo di fila per il Mola. L’attaccante scuola Bari, arrivato a dicembre, si conferma l’arma in più di mister Caricola. Come sette giorni fa, segna una doppietta (arrivando a quota 10, quattro segnati con l’Andria). Il Mola, dopo essere rimasto in dieci per il rosso diretto a Mastrolonardoper gioco falloso, al 18′ passa con Rana. Micidiale al 10′ della ripresa nella finalizzazione di un contropiede da manuale. Il tris, ancora a sugellare una perfetta ripartenza, al 33′ porta la firma di Sisalli (foto), ultimo rinforzo in casa Atletico. La rete di De Benedictis serve solo a rendere meno amara la sconfitta della Virtus, seconda consecutiva dopo quella di Ascoli Satriano. Finisce con la festa degli oltre cento tifosi molesi. Il Gallipoli resta a +1 ma il sogno continua.

VIRTUS FRANCAVILLA-ATLETICO MOLA 1-3

V. FRANCAVILLA: Costantino, Margagliotti, Schirinzi (40′ pt Malagnino), Iaia (40′ pt Mascia), Pizzolla, Cornacchia, Coquin, Biason (15′ st Adeshokan), De Benedictis, Quarta, Marino. All. Marino R.

MOLA: Petruzzelli, Pagnelli, Frappampina, Lorusso, Mastrolonardo, Fumai, Zonno (35′ st Piergiovanni), Schirone, Rana, Millan, Sisalli (35′ st Doudou). All. Caricola.

ARBITRO: Rossetti di Ancona.

RETI: 18′ pt Rana; 10′ st Rana, 33′ Sisalli, 38′ De Benedictis.

fonte: http://calcioclub.nicholaus.it

 

Eccellenza: Virtus Francavilla-Mola gara di cartello

Gallipoli con il Vieste sul neutro di San Pancrazio, Andria in casa della Stella Jonica

E’ il “Giovanni Paolo II” di Francavilla il campo principale della 23^ giornata di Eccellenza. La Virtus ospita la vicecapolista Mola che ha ripreso la marcia della parte finale del girone d’andata. Dopo aver conquistato solo un punto nelle prime due partite del 2014, sono arrivati i successi su Molfetta e Ascoli Satriano che hanno riportato la squadra di Caricola ad un passo dalla vetta, occupata dalGallipoli. Mister Caricola recupera Giacco per l’attacco (il centravanti calabrese fu decisivo nel 3-2 dell’andata, segnando una doppietta), ancora out Tenzone (che la prossima settimana riprenderà ad allenarsi dopo la distorsione alla caviglia sinistra) e Serri.

Ma molto interessante si annuncia la sfida fra Gallipoli e Vieste, quinta forza e rivelazione del campionato. Si gioca a porte chiuse sul neutro di San Pancrazio Salentino per la squalifica inflitta dal giudice sportivo dopo le intemperanze dei tifosi e di qualche dirigente relative alla gara interna con l’Andria. La Fidelis ha una trasferta tosta, a Massafra, sul campo della Stella Jonica. Delle prime è ilCasarano, che ospita il Francavilla Calcio, ad avere sulla carta l’impegno più agevole. Altra gara che si presenta equilibrata quella fra Ostuni e Libertas Molfetta, due formazioni che provano ad inserirsi nella corsa per un posto nei playoff. Il Trani cerca conferme a Locorotondo, casa della Sudest, dopo il ritorno al successo e la convincente prova di domenica. In coda, i Quartieri Uniti Bari a caccia del 4° successo con il Castellaneta sul sintetico del San Paolo. Sembra già un anticipo di playout.

fonte: http://calcioclub.nicholaus.it

Atletico Mola – Ascoli Satriano 3-0
Il Mola non molla

Il Mola non molla. Con una doppietta di Rana e  gol di Schirone, batte l’Ascoli Satriano  e il forte vento di maestrale, che ha disturbato e, non poco, la gara.

A fine partita, così si sono espressi i due allenatori.

Pietro Maiellaro, tecnico dell’Ascoli : “la mia squadra ha fatto con ritardo i regali di natale commettendo grosse ingenuità soprattutto nelle azioni che hanno consentito al Mola di segnare il secondo e terzo gol. Se il primo tempo si fosse chiuso sullo zero a zero, forse nella ripresa avremmo potuto fare qualcosa. Il Mola è formato da esperti giocatori che hanno saputo approfittare al meglio delle condizioni atmosferiche ( vento)”.

Mimmo Caricola, allenatore del Mola  ringrazia per i “regali” e, aggiunge “Abbiamo fatto una buona partita e abbiamo meritato il successo. Siamo andati in difficoltà solo nei primi minuti della partita per il cambio di modulo. Rispetto alle partite precedenti : 4 – 2 – 3 – 1, oggi siamo passati al 4 – 3 – 3 . Abbiamo avuto qualche difficoltà , dicevo, ma poi i ragazzi hanno iniziato a giocare   nonostante il forte vento di maestrale. Abbiamo segnato i gol nel primo tempo ma abbiamo giocato meglio nella ripresa quando eravamo controvento”.

L’Ascoli ha sofferto la predisposizione tattica dei padroni di casa e il vento, riuscendo poche volte ad impensierire la porta avversaria. Lo ha fatto dopo 40 secondi di partita con Rizzi. Con Rizzi ancora su punizione al 24’ e nella ripesa, al 35’, con una conclusione ravvicinata di Balletta ben respinta da Petruzzelli. Il Mola è passato in vantaggio al nono con Rana che, da circa 25 metri ha sorpreso il portiere Moschetto. Il raddoppio  al 39’ con Schirone, che ha approfittato  di una incertezza della difesa ospite, causa vento,.. Il tris, infine, lo ha firmato lo stesso Rana al 42’. Nella ripresa, l’Ascoli Satriano, a parte l’azione già descritta, non è riuscito ad approfittare  del vento a favore. Il Mola ha tenuto bene andando vicinissimo  in due circostanze.
Al triplice fischio di chiusura dell’attento arbitro Pascariello di Lecce, ben assistito da, Laghetti e Giudetti di Taranto,  soddisfazione in casa mola,  molto meno in casa foggiana. Resta il giudizio positivo comunque sulle due squadre in grado di lottare per il raggiungimento delle mete prefissate alla vigilia.

Atletico Mola: Petruzzelli, Pagnelli, Frappampina, Lorusso, Mastrolonardo (32′ st De Tullio), Fumai, Millan, Schirone, Rana, Fraschini (19′ st Diaw), Zonno (10′ st Sisalli). A disp. Depalma, Daddario, Giacco, Trillo. All. Caricola

Ascoli Satriano: Moschetto, Lonigro (27′ st D’Angelo), Papagno, Ragno, Crescente, Bruno, Veneziano (10′ st De Vincentis), Marracino, Balletta, Rizzi, Doumbia (40′ st Capone). A disp. Perna, Giannatempo, Gallo, Zoila. All. Maiellaro

Marcatori: 9′ e 43′ pt Rana, 40′ pt Schirone.
Ammoniti: Mastrolonardo (AM), Lonigro, Veneziano, Marracino (AS).
Arbitro: sig. Pascariello di Lecce, coadiuvato da Laghetti e Giudetti (TA).

Mimmo De Gregorio – Pugliacalcio24

Atletico Mola – Ascoli Satriano 3-0
Tris Mola, suicidio Ascoli

Mr Maiellaro

Dura un tempo la partita, decisa da una perla di Rana e due regali ospiti. Ascoli bello ma poco incisivo

Pomeriggio freddo e ventoso a Mola, per la quinta di campionato al Caduti di Superga arriva l’Ascoli Satriano, squadra in buona salute dopo le vittorie pesanti con Libertas Molfetta e Virtus Francavilla. I padroni di casa devono fare a meno di Tenzone (distorsione alla caviglia per l’avanti biancazzurro) e Giacco, confinato in panchina. Ospiti con Balletta al rientro dalla squalifica, ma senza Montemorra, fermato dal giudice sportivo.
L’avvio di gara è scoppiettante, il ritmo alto, le due formazioni si fronteggiano a viso aperto con continui capovolgimenti di fronte, ma lì davanti si concretizza poco, da una parte per la leggerezza ascolana, di fatto senza una prima punta vera, dall’altra per l’attenzione della difesa ospite, e così i due portieri restano praticamente inoperosi; per sbloccare la partita ci vuole un episodio, ed al minuto 9′ si verifica a vantaggio dei padroni di casa, con Rana che mette a segno un eurogol con una bordata da trentacinque metri che, sospinta anche dal vento favorevole, si infila giusto giusto sotto la traversa della porta difesa da Moschetto. Il gol del vantaggio dà coraggio ai padroni di casa, che ci mettono più convinzione, ma la partita continua a vivere di folate da una parte e dall’altra: prima ci prova Schirone, che finalizza inviando di testa tra i guantoni di Moschetto un cross di Pagnelli, poi è il turno di Lorusso, che manda a lato una bella azione imbastita da Millan e Fraschini, cui risponde l’Ascoli con Rizzi che spara alto un preciso suggerimento di Doumbia. Arrivano così, come un fulmine a ciel sereno, le due marcature che di fatto chiuderanno il match: la difesa gialloblù si suicida per due volte in tre minuti, prima con Crescente, poi con Bruno, che difendono male due palloni abbastanza innocui permettendo a Schirone al 40′, e ancora a Rana al 43′, di superare facilmente Moschetto ed appoggiare oltre la linea di porta e di servire il tris molese.
La ripresa vede i padroni di casa controllare il vantaggio con gli ospiti, in avanti alla ricerca del gol della bandiera, che concedono spazi al contropiede biancazzurro: così ancora Rana potrebbe aumentare lo score, personale e di squadra, al 70, ma la conclusione centrale è facile preda di Moschetto, e l’Ascoli, tra il 71′ e l’80’, mette insieme due occasioni per diminuire il passivo con Rizzi che si libera sulla fascia sinitra e scocca un tiro a giro che si spegne poco oltre il palo lontano della porta difesa da Petruzzelli, il quale dice di no a Balletta in proiezione offensiva dalla parte opposta del fronte d’attacco; la sfera, respinta, torna sui piedi dell’attaccante ascolano, ma il secondo tentativo finisce di poco fuori.

Atletico Mola: Petruzzelli, Pagnelli, Frappampina, Lorusso, Mastrolonardo (32′ st De Tullio), Fumai, Millan, Schirone, Rana, Fraschini (19′ st Diaw), Zonno (10′ st Sisalli). A disp. Depalma, Daddario, Giacco, Trillo. All. Caricola

Ascoli Satriano: Moschetto, Lonigro (27′ st D’Angelo), Papagno, Ragno, Crescente, Bruno, Veneziano (10′ st De Vincentis), Marracino, Balletta, Rizzi, Doumbia (40′ st Capone). A disp. Perna, Giannatempo, Gallo, Zoila. All. Maiellaro

Marcatori: 9′ e 43′ pt Rana, 40′ pt Schirone.
Ammoniti: Mastrolonardo (AM), Lonigro, Veneziano, Marracino (AS).
Arbitro: sig. Pascariello di Lecce, coadiuvato da Laghetti e Giudetti (TA). 

Elio Gerardo Lavanga – Pugliacalcio24

Libertas Molfett-Atletico Mola 0-1

Domenica nera per la Libertas

Continua il momento difficile della Libertas. Ieri pomeriggio, al Poli, la squadra biancorossa ha affrontato l’Atletico Mola, una squadra di vertice del campionato di Eccellenza. Una gara già di per sé molto interessante ha ulteriormente attirato le attenzioni della pubblica opinione sportiva molfettese a causa di una particolare novità: l’esordio in panchina di Lorenzo Catalano, ingaggiato come nuova guida tecnica da Patron Lanza nello scorso inizio settimana. Dopo il provvisorio affidamento della squadra a De Nichilo, la scelta della dirigenza libertina è caduto proprio sull’ex allenatore dei Quartieri Uniti Bari.

La Libertas ha iniziato con un ottimo atteggiamento. Nella prima mezzora i padroni di casa non si sono limitati a contenere ottimamente le offensive avversarie, ma hanno anche e soprattutto sfiorato il vantaggio. Per due volte è stato Manzari a fallirlo: al 7’ ha mancato la porta da ottima posizione; al 28’, all’interno di una stessa azione rocambolesca nel cuore dell’area di rigore, ha colpito prima il palo, e poi ha sfiorato il tap-in vincente. Dopo un’ottima prima frazione, i biancorossi sono rientrati sul terreno di gioco e hanno concesso qualcosa in più al Mola, attenuando verosimilmente un ritmo di gioco sin lì elevatissimo. Ma, nonostante questo, ad avvicinarsi all’1-0 è stata ancora la squadra locale. Lo ha fatto per altre due volte con lo scatenato Manzari, che si è fatto parare una prima conclusione da Petruzzelli, eseguendone in seguito un’altra, terminata di poco alta sulla traversa.

La reazione del Mola è stata veemente e letale: il “deus ex machina” Tenzone ha trovato una conclusione di destro a girare, che con la complicità di una deviazione avversaria, si è infilata alle spalle di Di Candia. Nel finale di gara la compagine allenata da Catalano ha provato a ristabilire la parità, generando una situazione pericolosa in area di rigore. Il difensore del Mola si è disimpegnato con un tocco di mano palesemente irregolare, ma il direttore di gara ha lasciato proseguire, mandando su tutte le furie l’intero Paolo Poli. La gara è terminata sull’1-0, e ha determinato la terza sconfitta molfettese negli ultimi quattro turni, seconda consecutiva in casa. Prosegue dunque il difficile periodo, anche se la Libertas vista ieri sembra potersi rapidamente ridestare dal letargo invernale che nel mese di gennaio le ha fatto ottenere soli 2 punti in quattro gare. L’attuale settima posizione in classifica dista un solo punto dall’ultimo posto disponibile per agguantare i playoff, occupato attualmente dalla Virtus Francavilla a quota 35. Domenica prossima i libertini saranno impegnati a Copertino.

fonte: molfettalive.it

Libertas Molfetta – Atletico Mola 0-1
Il Mola sbanca il “Poli”

Il Mola sbanca il “Poli”, conquistando la prima vittoria del 2014 per la quale la Libertas Molfetta deve ancora attendere. Tre punti che riportano la squadra diCaricola al secondo posto, a -1 dalla vetta, anche grazie al pari nel big match fra Gallipoli e Fidelis Andria.

Sulla panchina della Libertas debutta LorenzoCatalano al posto del dimissionario Loconsole. Il tecnico barese rinuncia agli infortunati Vitale eBarone e allo squalificato Muciaccia, porta SallustioCantatore in panchina schierando i suoi con il 4-4-2. Nel Mola out per squalifica Mastrolonardo, per infortunio Giacco e Serri, rientra Zonno e si ricompone il 4-2-3-1. Le due squadre sono a secco di vittorie nel 2014: due sconfitte e un pari per la Libertas, un ko e due pari per l’ex capolista e campione d’inverno Mola. Molto Molfetta, pochissimo Mola nel primo tempo: Manzari all’8′ ruba palla fuori area ma strozza la conclusione di sinistro. Al 32′ su velenoso corner di De Santis, ancora Manzari di destro colpisce il palo e poi di testa sfiora il montante opposto. Il Mola pensa a difendersi giocando una gara accorta ma senza slanci. Il Molfetta avrebbe meritato il vantaggio e parte forte anche nella ripresa. Al 2′ un cross radente di Manzari taglia la difesa, Petruzzellismanaccia e sventa l’insidia. Un minuto dopo sempre Manzari salta il marcatore ma spara alto. Al 5′ prima micidiale e decisiva ripartenza del Mola: Zonno scatta sulla destra, fa 40 metri saltando Messina in velocità, mette a centro area perRana il cui tiro viene respinto la sfera finisce sul destro vellutato dell’exTenzone che con un tiro a giro fa secco Di Candia. Decimo centro per il fantasista barese che corre verso la panchina ad abbracciare Caricola, uno dei piū bersagliati dai tifosi locali che non hanno dimenticato il rocambolesco finale della scorsa stagione: Mola sconfitto nei minuti di recupero a San Severo che andò in D precedendo il Molfetta. Catalano ricorre alla terza punta: Sallustio subentra a Lanave. All’11’ altro palo per la Libertas: angolo di De Santis per la testa di Ventura che indirizza all’incrocio ma Petruzzelli è prodigioso nella deviazione sul palo. Al 15′ Ventola gira al volo, Petruzzelli si distende e respinge. Caricola si copre: out Tenzone,  dentro Piergiovanni che va sull’esterno, mentreFrappampina va a formare il centrocampo a tre con Millan e Schirone. La spinta della Libertas si esaurisce, le azioni diventano confuse dopo un’ora di buon calcio. Stanchezza e campo pesante si fanno sentire e sino alla fine, cambi a parte, non accade più nulla.

MOLFETTA: Di Candia, Bartoli M., Messina, Dentamaro, Montrone, Bartoli R. (25′ st Cantatore), Ventola (25′ st Demaj), De Santis, Ventura, Manzari, Lanave (8′ st Sallustio). A disp.: Soares, Amoruso, Sgherza, Amato. All. Catalano.

IL MIGLIORE: De Santis.

MOLA: Petruzzelli, Pagnelli, Frappampina, Fumai, Lorusso, Millan, Zonno (30′ st Drago,  36′ Fraschini), Schirone, Rana, Tenzone (18′ st Piergiovanni), Daddario. A disp.: Di Gioia, Trillo, De Tullio, Russo.  All. Caricola.

IL MIGLIORE: Petruzzelli.

ARBITRO: Stampatore di Macerata.

RETE: 5′ st Tenzone.

NOTE: terreno scivoloso e in pessime condizioni. Ammoniti Daddario, Pagnelli, Lorusso, Petruzzelli (AM), Manzari (LM). Angoli: 9-1 per il Molfetta. Recupero: 0′ pt, 4′ st.

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Libertas Molfetta – Atletico Mola 0-1
Esordio amaro per il nuovo tecnico dei Molfettesi

MOLFETTA. Esordio amaro per il nuovo tecnico dei Molfettesi Catalano che d’avanti al proprio pubblico e costretto ha subire lo stop ad opera di un Mola cinico sotto porta e’ attento in difesa anche se i padroni di casa hanno da recriminare un calcio di rigore non assegnato molto evidente. La cronaca del match si apre al 7° quando il buon Manzari tutto solo calcia malamente fuori a Petruzzelli battuto , alla mezzora ancora lo scatenato Manzari in un parapiglia in area ospite a colpire prima il palo e nella ribattuta ha sfiorare la rete con un colpo di testa velenosissimo che si spegne di poco sul fondo . I primi 45 minuti si chiudono a reti inviolate sullo 0-0.
In apertura di ripresa Manzari autentica spina nel fianco della retroguardia Molese sfiora la marcatura per ben due volte prima facendosi respingere un bel diagonale con la punta dei guantoni da Petruzzelli e poi sfiorando la traversa , la risposta del Mola non si fa attendere e sull’unica incursione in area Molfettese Tenzone porta in vantaggio i suoi con un destro sporco a girare che batte l’estremo difensore di casa Di Candia , la replica dei padroni di casa e’ affidata ancora a Manzari che di testa costringe Petruzzelli a rifugiarsi in corner . Nel finale di gara il Sig. Stampatori sorvola su un netto fallo di mani in area Molese che sancisce la seconda sconfitta in casa della Libertas dopo quella contro l’Ascoli Satriano e rovina l’esordio di Mister Catalano .

LIBERTAS MOLFETTA: Di Candia, Bartoli M., Messina, Dentamaro, Montrone, Bartoli R. (Cantatore), Ventola (Sgherza), De Santis, Ventura, Manzari, Lanave(Sallustio). All: Catalano A disp.: Soares,Demaj,Amoruso,Amato .

ATLETICO MOLA : Petruzzelli, Pagnelli, Frappampina, Fumai, Lorusso, Millan, Zonno (Drago), Schirone, Rana, Tenzone  (Piergiovanni) (Fraschini), Daddario. All: Caricola A disp .: Di Gioia,Trillo, De Tullio,Russo, .

Arbitro : Stampatori di Macerata , coadiuvato dai Signori Cavallo e Pansini di Bari .
Rete: 4° st Tenzone .

Libertas Molfetta ed Atletico Mola in campo

I

Atletico Mola-Stella Jonica Massafra 3-3
un 2014 stregato

Mola, un 2014 stregato. Nessun successo in tre gare. E dopo il Gallipoli, c’è il sorpasso anche dell’Andria.

Il 3-3 con la Stella Jonica Massafra dei tanti ex confema che il 2014 del Mola non è nato sotto una buona stella. Una sconfitta e due pari consecutivi che hanno consentito al Gallipoli prima e alla Fidelis Andria poi di superare l’ex capolista, scesa così dal primo al terzo posto.

LA GARA – Subito in salita per la squadra di Caricola, che al 5′ perde per infortunio Giacco e al 28′ va sotto per la rete di Paris (il difensore ex Bari al primo centro con la nuova maglia). Nella ripresa ci pensa Tenzone: al 4′ assist per Fraschini (anche l’ex Grottaglie al primo gol con i nuovi colori) e al 28′ una rete di pregevole fattura, nona personale, per il 2-2 (il Massafra al 6′ si era riportato avanti con Beltrame, ottavo sigillo per l’attaccante). Le emozioni non sono finite: al 41′ Fumai(foto) tocca una punizione velenosa di Mastrolonardo e sigla il 3-2 ma l’indomita formazione di mister Sisto (ex come De FlorioGrazioso e Longo) un minuto dopo riacciuffa il pari con Dametti, ex attaccante del Bari Primavera.

ATLETICO MOLA-STELLA JONICA MASSAFRA 3-3

MOLA: Petruzzelli, Pagnelli, Fumai, Millan, Mastrolonardo, Lorusso, Frappampina, Schirone, Giacco (5’ pt D’Addario, 1’ st Fraschini), Tenzone, Rana. A disp.: Di Gioia, Piergiovanni, Russo, Trillo, De Tullio. All. Caricola.

STELLA JONICA: Valentino, Lazzaro, Guerrero, De Florio, Grazioso, Paris, Beltrame (34’ st Dametti), Salvestroni, Margiotta, Turi, Longo (15’ st. Castro, 46’ st Ingrosso). A disp.: Liocco, Galatone, Moro, Pilolli. All. Sisto.

ARBITRO: Petracca di Lecce.

RETI: 26’ pt. Paris (SJ); 4’ st. Fraschini (AM), 6’ st. Beltrame (SJ), 36’ st. Tenzone (AM), 41’ st. Fumai (AM), 42’ st. Dametti (SJ).

NOTE: Ammoniti: Millan e Tenzone (AM).

fonte: calcioclub.nicholaus.it