Cellamare – Nuova Andria 2-1
5 minuti di buio e la Nuova Andria va KO

Stemma Nuova andriaPassati in vantaggio con Conversano, i biancoazzurri della Nuova Andria perdono in rimonta

Per la terza giornata di ritorno del campionato di Promozione girone A, al comunale di Capurso c’è la gara tra i locali del Cellamare/Capurso e la Nuova Andria. I padroni di casa allenati da mister Fumai navigano in una tranquilla posizione di centro classifica. Discorso diverso per la Nuova Andria, in piena lotta per non retrocedere, per cui bisognosa di punti. Fumai affida il compito di scardinare la difesa andriese alle due punte, Fanfulla e Pastore, scelta che si rivelerà giusta alla fine dell’incontro. Reggente invece, deve rinunciare allo squalificato Cassetta e l’indisponibile Lops. Pronti via, e al 3’i locali sfiorano il gol con Fanfulla. Inizio propositivo del Cellamare/Capurso, con la Nuova Andria apparsa alquanto timorosa. Ma la prima frazione di certo non passerà agli annali come una gara da ricordare, per cui finisce giustamente con un noioso 0 a 0. La ripresa è diversa, molto diversa. Infatti al 58′ gli ospiti passano in vantaggio. Punizione di D’Ambrosio dalla sinistra, puntuale sotto porta arriva Conversano che mette dentro e porta in vantaggio i suoi. 1 a 0 per la Nuova Andria.
I locali, punti nell’orgoglio cercano la reazione attaccando a testa bassa, con un Pastore davvero in forma. Ed è proprio il n.11 locale, al 73′ su punizione a bucare Crisantemo. 1 a 1. Cinque minuti dopo, ancora lo sgusciante Pastore va via sulla fascia e mette al centro per il gemello del gol Fanfulla, che di precisione insacca, mandando in visibilio il pubblico presente. Cellamare/Capurso in vantaggio e Nuova Andria tramortita. I minuti restanti non offrono gran chè, con i biancoazzurri ospiti che perdono la bussola e non riescono piu a recuperare. Cosi la gara finisce 2 a 1 per il Cellamare/Capurso e tutti sotto la doccia. Si, la doccia, dicevamo. Un’autentica doccia fredda per la Nuova Andria. 5 minuti di buio che condannano la squadra di Reggente ad una cocente sconfitta. Una sconfitta che fa male in ottica classifica e su cui si dovrà riflettere parecchio in settimana, visto che domenica prossima la squadra osserverà il suo turno di riposo.

CELLAMARE: Schettini, Ruscigno, Ardito, Hamad, Di Carne(65′ Corti), Desimini, Schiraldi, Conese(86′ Lovicario), Fanfulla, Terrevoli, Pastore(93′ Ferrarese). A disp. Romito, Giuliani, Gioncada, Mariani. All. Fumai

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Candia, Ziri, Caporale(83′ Rizzi), A. Di Palma(80′ Zingaro), Polichetti, Lomonte, Laluce, Conversano, D’ Ambrosio, Zinni. A disp. Crisanti, Pasculli, Colasuonno, Storelli, Zagaria. All. Reggente

ARBITRO: Ameruoso di Bari
ASSISTENTI: Masino e Gramegna di Bari
RETI: al 58′ Conversano(A), al 73′ Pastore(C), al 78′ Fanfulla(C)

Alessandro Polichetti

Melphicta – Cellamare 2-3
Ancora una sconfitta casalinga

Stemma Melphicta calcioMOLFETTA.  Ancora una sconfitta casalinga  per gli uomini di mister Liddi che affrontano il Cellamare senza pedine fondamentali tra squalifiche ed infortuni  le piu’ pesanti in difesa tutta da inventare, prima del match premiazione per i 20 anni di carriera del capitano Beppe Sigrisi. La cronaca  del match si apre  al 18° quando il Cellamare si porta in vantaggio con Fanfulla che sfrutta uno svarione difensivo Molfettese e batte Cilli in uscita kamikaze, la reazione dei Biancorossi non si fa attendere e dopo tre giri di lancetta Sigrisi impegna Schettini su calcio di punizione, al 32° la Melphicta agguanta il pareggio con Giovannelli  che in velocita’ semina mezza difesa ospite e spedisce la sfera alle spalle  dell’estremo difensore ospite .
Nel finale di tempo il Cellamere  torna in vantaggio con Andah che beffa Cilli su una sua respinta alquanto difettosa. In apertura di ripresa Cilli si riscatta salvando su due conclusioni ospiti ravvicinate rifugiandosi in corner, al 16° st il Cellamare fa tris ancora con lo scatenato Fanfulla  che anticipa Cilli su un retropassaggio ed insacca a porta sguarnita, i padroni di casa storditi dal ‘uno-due dei gialloblu ma spinti dall’orgoglio accorciano con De Mola che su punizione insacca Schettini.
Alla mezzora della seconda frazione di gioco gli ospiti rimangono in 10 uomini per l’espulsione di Rubino per doppia ammonizione, ma ha poco  servono  i 15 minuti in superiorita’ numerica ai padroni di casa per raddrizzare una partita nata male e finita  nel peggiore dei modi.

MELPHICTA : Cilli, Sigrisi (Sinigaglia), Grieco, Signorile, De Mola, De Ceglia, Lopez,  Ruggero, Giovannelli, Roselli (Leuci), Acquaviva (Di Pinto).
All: Liddi

CELLAMARE 2005 . Schettini, Ruscigno, Ardito, Cunese, Desimini, De Ceglie, Schiraldi, Rubino, Fanfulla (Lovicario D.), Terrevoli, Anadh (Giugliani).
All: Fumai.

Arbitro: Lillo di Brindisi.
Reti: 18° pt  e 16° st Fanfulla , 32° pt  Giovannelli , 37° pt Andah , 22° st De Mola .
Note: espulso Rubino (C) al 24° st per doppia ammonizione.

Alessandro Cuocci

Una formazione del 2012/2013

 

Sudest F.C. – Cellamare 2-1
rimonta con allungo per la Sudest

stemma sudestI dorati sono campioni d’inverno grazie al successo interno (numero 14°) ai danni del Cellamare ottenuto in rimonta dopo il vantaggio di Pastore. Straordinaria la rete dei 3 punti. Traversa di Rubino nel primo tempo. Allontanato D’Ermilio per proteste. Domenica 27 comincia il girone di ritorno.

Sudest, Campione d’inverno grazie ad una vittoria in rimonta, voluta e cercata con equilibrio e grande determinazione. Contro un ostico Cellamare, D’Ermilio deve far a meno di Salvati squalificato. Parte dal primo minuto, l’under Lettieri a centrocampo mentre Colella e Petaroscia affiancano Carrassi.Mister Fumai non ha defezioni di rilievo e schiera in attacco l’ottimo Pastore supportato da Terrevoli e Rubino. In difesa, Ruscigno si defila sulla destra mentre al centro spazio a Di Carne e De Ceglie. Parte dalla panchina Fanfulla. La prima conclusione è targata Conese, ma il tiro dal limite dell’area termina alto. All’8′, gli ospiti sbloccano. Batti e ribatti al limite dell’area dorata e Pastore fulmina Fanelli con una botta che s’insacca imparabilmente sotto l’angolino. La reazione della Sudest è veemente e Petaroscia scalda i guanti a Schettini con una botta dal limite. Alla mezz’ora, i dorati pareggiano. Saverio Di Bari innesca Carrassi che con una splendida girata dalla distanza trafigge l’estremo ospite. Per l’attaccante barese quarto gol stagionale. La Sudest preme in attacco e la punizione di Di Bari impegna Schettini. Gli ospiti s’affacciano nuovamente dalle parti di Fanelli e Rubino coglie la traversa da pochi passi. Sul proseguo dell’azione, Terrevoli protesta per una spinta ai suoi danni ma Chirico non ravvede alcuna scorrettezza. Nella ripresa, i padroni di casa appaiono più pimpanti e Petaroscia ci prova subito con una rasoiata respinta da Schettini.
Al quarto d’ora, il Cellamare si rivede con una punizione di Terrevoli smanacciata in angolo dall’attento Fanelli. Di Bari ci prova ancora dalla distanza ma l’estremo ospite blocca senza indugi. Alla mezz’ora, la Sudest costruisce il raddoppio con un’azione da manuale, mix perfetto di rapidità e precisione. Petaroscia mette il turbo sulla fascia, semina avversari e smarca Di Bari che tutto solo davanti a Schettini chiude il triangolo col funambolico esterno ex Mola che insacca a porta sguarnita. Esplode la gioia in casa Sudest. Il Cellamare però si riversa in attacco ed è strepitoso Fanelli a deviare in angolo un colpo di testa da pochi passi di Pastore su invito di Ruscigno. Si vivono attimi di tensione su uno scontro di gioco tra Hamad e Schettini, ma fortunamente il centrocampista si riprenderà in fretta. Gli ospiti tentano la via del pari con una botta di Terrevoli sugli sviluppi di uno schema da calcio d’angolo. La Sudest s’affaccia in area biancazzurra con l’incornata di Ricci che però sorvola la traversa. L’ultimo brivido per i padroni di casa è una punizione da posizione defilata di Rubino che però si spegne a lato.
La Sudest vince in rimonta con una prestazione di duttilità e concretezza in tutte le zone del campo. Un successo dal doppio valore visto l’allungo in vetta alla classifica. La capolista riparte domenica 27 gennaio col girone di ritorno. Al Comunale di Adelfia, arriva la Nuova Andria.

SUDEST F.C. (4-3-3): Fanelli, Blonda, Tisti, Clementini (10′ st Sucameli), Ricci, De Giosa D., Lettieri, Di Bari, Carrassi (32′ st De Giosa G.), Colella, Petaroscia (40′ st Lisco). A disp. Girolamo, Nasca, Cavallaro, Cramarossa. All.: D’Ermilio

CELLAMARE 2005 (4-4-2): Schettini, Ruscigno, Ardito (41′ st Ferrarese), Hamad, Di Carne, De Ceglie, Schiraldi (47′ st Corti), Rubino (28′ st Fanfulla), Conese, Terrevoli, Pastore. A disp. Caravelli, Desimini, Gioncada, Lovicario. All.: Fumai

ARBITRO: Chirico di Taranto coadiuvato da Laudato e Urselli di Taranto
MARCATORI: 9′ pt Pastore (C), 28′ pt Carrassi (S), 25′ st Petaroscia (S)
NOTE: giornata nuvolosa e ventilata, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse. Ammoniti:Clementini (S), De Giosa D. (S), Lettieri (S), Colella (S), Di Carne (C), Conese (C), Pastore (C). Espulsi:mister D’Ermilio al 35′ st per proteste. Recupero: 3′ pt; 6′ st.

Roberto Pirolo

Cellamare 2005 – Nuova Lucera Calcio 1-0
Nuova Lucera sconfitta

Nuova Lucera - Antonio D'Antini

Antonio D’Antini

La Nuova Lucera esce sconfitta dal campo del Cellamare 2005 perdendo per 1 a 0 sul finire della sfida.

A condizionare la gara, a detta degli osservatori dauni, la sostenuta brezza ventosa che, con ogni probabilità, si levava dal mare distante appena qualche chilometro. Nel corso della prima frazione, gli ospiti guidati in panca da mister Pietro Maiellaro, si sono visti costretti a fronteggiare due avversari: la ventosità che spirava in senso contrario e gli avversari di turno, più tranquilli dei nostri perché assestati nella pancia della classifica di Promozione (raggruppamento ‘A’).
Peccato soprattutto nella ripresa, per la traversa colta dai nostri che ha soffocato in gola l’esultanza per una timbratura che sembrava meritata. Un’altra palla-gol è maturata sulla testa dell’esterno d’attacco Donato Veneziano. L’ex Foggia ha trovato sulla sua strada il portiere.
Quando la partita sembrava poter scorrere lungo i binari della parità assoluta, la rete che non ti aspetti, sopraggiunta sugli sviluppi di un tiro piazzato finito sul palo e ribattuto in rete, con qualche dose di fortuna, da un giocatore in forza al Cellamare.
A dispetto del forcing nei minuti finali, al Lucera, non è riuscito di riequilibrare il risultato.
Domenica prossima 20 gennaio, alle ore 14.30, sul manto artificiale dello Stadio in zona ‘Porta Croce’ scontro diretto da vincere contro la pericolante e, pertanto pericolosa perché avanti di due punti, Nuova Andria.

Costantino Montuori

Ascoli Satriano – Cellamare 2-1
invariato il distacco dalla prima

Ascoli Nicola Montemorra

Nicola Montemorra

I padroni di casa superano tra le mura amiche anche il Cellamare, ma non riescono a non soffrire; invariato il distacco dalla capolista Sudest.

Il comunale di Ascoli riceve la visita del Cellamare in serie positiva da quattro partite. Ospiti privi di Conese, appiedato in settimana dal Giudice sportivo, stessa sorte toccata a difensore ascolano Lanciano; De Masi deve fare a meno anche dell’altro centrale, Zelano, uscito anzitempo a Molfetta e non ancora in perfette condizioni. L’allenatore lucerino deve allora reinventare la coppia centrale, gettando subito nella mischia l’ultimo arrivato dal mercato invernale Ciardi al fianco del giovane Giannatempo, dirottato al centro della difesa per far posto a Daluiso sulla corsia di destra, per il resto formazione tipo con Totaro a completamento, sulla sinistra, della linea difensiva, mediana con Forgione, Fabiano, Montemorra e Ragno, Balletta a supporto di Porcelluzzi.
Partenza lanciata dell’Ascoli, che nella prima mezz’ora di gioco costruisce quattro nitide palle gol, condite da una supremazia territoriale il cui effetto è quello di non permettere praticamente mai ai calciatori ospiti di affacciarsi dalle parti di Moschetto. Ma di quattro occasioni nitide una sola viene concretizzata, all’ottavo minuto, da Porcelluzzi, che da trenta metri lascia partire un’autentica sassata che si insacca alle spalle dell’incolpevole estremo difensore ospite. Azione fotocopia dopo due minuti, stavolta il protagonista è Ragno, ma non è altrettanto fortunato e la sfera si spegne di poco alta. Passano altri tre minuti ed al 13’ Porcelluzzi ha l’occasione di raddoppiare, ma non gli riesce il pallonetto sul portiere in uscita e lo scarto resta minimo; altra ghiotta occasione, ancora non sfruttata al meglio, alla mezz’ora, quando Carrer accorda la massima punizione per atterramento in area di Porcelluzzi, abile a lasciare sul posto Di Carne, che non può far di meglio che atterrarlo: dal dischetto lo stesso attaccante, ma Caravelli si supera allungandosi alla sua destra e neutralizzando la minaccia. Alla prima occasione, dopo quaranta minuti di monologo ascolano, gli ospiti trovano la via per arrivare a Moschetto: su tiro d’angolo l’estremo di casa arpiona il pallone, ma è ostacolato in caduta e perde la palla che viene ribadita in rete da De Ceglie, con Carrer che dopo un attimo di esitazione convalida. I calciatori del Cellamare prendono coraggio, ma non riescono ad impensierire l’attenta retroguardia dei padroni di casa, che di contro si gettano in avanti per ripristinare il vantaggio; e ci riescono subito: al minuto 44’ prolungata azione offensiva ascolana al limite dell’area ospite, Fabiano di prima gira a centro area un pallone facile preda di Caravelli che, in uscita, se lo lascia scappare, e Ragno è rapido come un falco a catapultarsi sulla sfera vagante ed insaccare il 2-1.
La ripresa comincia come era iniziato il primo tempo, con l’Ascoli a testa bassa in avanti ma che non riesce a concretizzare: ci provano in rapida successione Forgione (bel colpo di testa al 60’ che dà l’illusione del gol) e due volte Porcelluzzi che al 63’ difende bene palla scocca un tiro di destro su cui Caravelli si fa trovare preparato ed al 64’ ritenta il pallonetto, trovando ancora Caravelli a negargli la gioia della doppietta personale. Nei minuti finali il ritmo si abbassa, e con questo il baricentro della formazione padrona di casa, e gli ospiti provano ad affacciarsi dalle parti di Moschetto, ma senza creare alcuna evidente occasione e, dopo tre minuti di recupero, il triplice fischio del sig. Carrer pone fine alle ostilità.
Termina la mini striscia positiva del Cellamare/Capurso, costretta a tornare a casa a mani vuote dopo quattro turni favorevoli, ma ben poco mordente ha mostrato la formazione di Fumai, quasi mai in partita, tenuta a galla da un gol rocambolesco e da qualche intervento prodigioso del suo estremo difensore, che incappa in un’unica topica risultata poi decisiva. Continua la striscia positiva dell’Ascoli che non perde da due mesi, e da oltre un anno non lascia violare il suo campo. Pur con una difesa reinventata nei centrali, non ha sofferto le offensive, peraltro spesso confuse, degli ospiti; buona la prova fornita all’esordio da Ciardi, benché macchiata dal giallo rimediato a metà primo tempo, anche Giannatempo non ha sfigurato nel trasloco dalla fascia destra al cuore della linea difensiva.
Adesso giusto il tempo di festeggiare il Natale e si torna in campo, domenica trenta dicembre il Cellamare ospita lo Sport Noci in un match che non sarà privo di interesse, l’Ascoli è atteso ad Andria da una squadra, quella del presidente Carbutti, che sembra aver invertito la rotta nelle ultime settimane ed ha abbandonato l’ultima piazza nella graduatoria del campionato.

Ascoli Satriano: Moschetto, Daluiso, Totaro, Fabiano, Giannatempo, Ciardi, Forgione, Balletta, Porcelluzzi, Montemorra, Ragno (27’ st Specchio). A disp. Brattoli, Russo, Filannino, Moccia, Perlingieri, Brunone. All. De Masi

Cellamare: Caravelli, Ardito, Sebastiani, Hammad, Di Carne, De Ceglie, Lovicario D. (24’ st Mariani), Rubino, Fanfulla, Corti (8’ st Terrevoli), Pastore. A disp. Schettini, Ruscigno, Giuliani, Gioncada, Lovicario G. All. Fumai

Reti: 8’ pt Porcelluzzi, 44’ pt Ragno (AS); 40’ pt De Ceglie (CC).
Ammoniti: Ciardi, Forgione, Balletta (AS); Rubino, Fanfulla, Terrevoli (CC).
Arbitro: sig. Carrer di Barletta coadiuvato da Piccolo e Maggi (Barletta).

Elio Gerardo Lavanga PugliaCalcio24

Cellamare -Gargano Calcio 1-0
Il gargano perde anche con il Cellamare

Stemma Gargano CalcioSembra che il Gargano Calcio non riesca più a portare risultati positivi, vista la quinta sconfitta consecutiva questa volta senza attenuanti che lo precipita al penultimo posto anche se non comproprietà con altre squadre in piena zona retrocessione.
Un Gargano Calcio irriconoscibile rispetto alle prime gare che ha subito la pressione dell’avversario per tutta la gara, con il chiaro intento di vincere la partita, mentre il Gargano Calcio sembrava subire passivamente le sfuriate degli avversari che avrebbero potuto anche arrotondare il risultato.
Ma veniamo alla gara:
Iniziava bene il Gargano Calcio che andava il gol al primo minuto con un bel colpo di testa di La Torre, ma il suo gol veniva annullato per un suo presunto fuorigioco.
Non era l’unica decisione discutibile della gara, anche un netto fallo di mano in aerea dei baresi non veniva rivelato dal direttore di gara sig. Donatello di Taranto, ma tranne questi due episodi penalizzanti per gli ospiti  erano sempre i padroni di casa a comandare le redini del gioco.
Al 2° era infatti Schiraldi a presentarsi al tiro che terminava alto.
Ancora al 7° Schiraldi impegnava il portiere Vecera forse il migliore in campo in una uscita a pugni uniti.
Era ancora Pastore al 13° a presentarsi al tiro che terminava fuori.
Al 18° ancora Farfulla tirava in porta e il suo tiro terminava fuori di poco.
Ancora al 25° Schiraldi con identico risultato.
Abbaglio colossale del direttore di gara al 28° che non rilevava un nettissimo fuorigioco di Farfulla che si involava verso la porta e graziava con tiro fuori il Gargano Calcio.
Al 33° in una delle rare occasioni di attacco del Gargano calcio Carretto J. lasciava partire un tiro verso la porta avversaria che veniva respinto dalla difesa, che raccoglieva Salerno che esitava a tirare permettendo il recupero degli avversari e il possibile vantaggio sfumava.
Al 35° la replica di Nahmad con un tiro che terminava fuori.
Al 37° era ancora Schiraldi ad impegnare Vecera in una bella respinta.
Al 46° della ripresa leggerezza di Ranieri,la palla terninava a Conese alto.
Al 66° Nahmad con un bel tiro da fuori area portava in vantaggio il Cellamare.
Al 75° Farfulla sbagliava il raddoppio.
Al 76° tiro di Pastore respinto da Vecera.
Al 77° era Pastore che sfiorava il raddoppio.
Al 87 La Torre avrebbe potuto pareggiare ,ma il suo tiro non si concretizzava.
Si chiudeva così una partita vinta meritatamente dai padroni di casa ,mentre i garganici d’ora in poi dovranno essere più brillanti perchè non si possono ormai  più concedere passi falsi,mentre la società sta cercando qualche rinforzo per rendere più competitiva la squadra.
 

A.S.D Cellamare 2015: Caravelli, Ardito, Conese, Di Carne, de Ceglie, Schiraldi, Rubino Namhad, Farfulla (dal 31° Lo Vicario), Pastore(dal 92° Mariani), Lo Vicario,Corti.

Gargano Calcio: Vecera, Mastropaolo, La Roia (dal 61° Carretto S.),Cercone, Papagno (dal 72° Attanasio) Di stolfo, Ranieri, La torre, Carretto J, Salerno, D’Errico.
D’Aprile, Martella, Carretto s., Iannone, Scirocco.
Allenatore Cellamare: Fumai,Gargano Calcio Teo Vlassis.
Reti: al 66° st Nahmad.

Giuseppe Raganella              

 

Cellamare – Celle di San Vito 1-2
Il Celle espugna il comunale di Capurso

L'allenatore Giulio Forte

L’allenatore Giulio Forte

Termina con il risultato due reti a uno,  la decima gara di campionato che ha visto gli uomini di Giulio Forte contro il Cellamare/Capurso che fino a domenica era imbattuto nelle proprie mura.
Si gioca al comunale di Capurso, sotto una pioggerella fitta che ha caratterizzato gran parte della gara.
Il Celle reduce da quattro risultati utili consecutivi scende in campo con un 4 3 1 2 con Colantonini tra i pali, difesa a quattro con Acquaviva, Rignanese, Ciccarelli e Belluna, a centrocampo La Torre, Capocasale e il giovane Carpentieri all’esordio, dietro le punte Capitan Bruno rientrante dalle due giornate di squalifica, a supporto del duo Falcone- Lannunziata.
Due reti per tempo per la squadra di Giulio Forte con il portiere Colantonini impegnato solamente in un paio di occasioni.
Nella prima frazione di gara i bianco blu trovano il vantaggio al 9’ proprio con l’esordiente Carpentieri classe 95’che accentrandosi di sinistro dal limite dell’area  calcia a rete battendo l’incolpevole Caravelli.
Il Cellamare con Conese e Schiraldi cerca di rientrare in partita, ma la difesa foggiana non concede nulla.
Nel secondo tempo il Celle potrebbe raddoppiare in due occasioni al 54’e al 63’con La Torre, ma il centrocampista nella prima occasione e’ troppo altruista servendo Bruno, il quale spreca tutto e nella seconda occasione calcia a rete dal limite dell’area, ma il suo tiro finisce di poco a lato.
Il Cellamare al 67’ si fa vedere dalle parti di Colantonini sugli sviluppi di un calcio di punizione, sulla traiettoria pero’ si fa trovare pronto Ciccarelli che la tocca quel poco che basta per far andare la palla sulla traversa, salvando il risultato.
E allora cinque minuti dopo e’ Lizza a chiudere parzialmente la gara quando servito da Carpentieri supera il suo avversario e di sinistro batte l’estremo difensore.
Il gol della bandiera per il Cellamare arriva a recupero iniziato quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo Ruscigno prende bene il tempo e di testa sorprende il numero uno Colantonini.
Con questa vittoria il Celle di San Vito sale a quota12 inclassifica incanalando il quinto risultato utile consecutivo.
Domenica test importante contro la Nuova Andria reduce dal successo in casa contro la Rutiglianese per 4 – 1.

CELLAMARE: Caravelli, Ardito, Ruscigno, Gioncada (10′ st Consalvo), Di Ceglie, Rubino, Schiraldi, Conese, Mariani (25′ st Corti), D. Lovicario, Hammad. A disp.: Ritorno, Maffiola, De Santis, Beviso, G. Lovicario. All. Fumai.

CELLE SAN VITO: Colantonini, Acquaviva, Rignanese, La Torre, Belluna, Ciccarelli, Carpentieri (45′ st Sena), Capocasale, Lannunziata, Bruno (38′ st Recchia), Falcone (23′ st Lizza). A disp.: Punzo, Macajone, De Palma, Cavaliere. All. Forte.

ARBITRO: Tomasi di Taranto
RETI: 9′ pt Carpentieri, 72′ st LIzza, 93′ st Ruscigno
NOTE: Giallo per Rubino ,Hammad e Capocasale.

ACDCelleDiSanVito.it

squadra Celle di San Vito

Una formazione del 2012

Cellamare – San Giovanni Rotondo 2-1
Momento difficile per la squadra di Centra

San Giovanni Rotondo Allenatore Michele Centra

Michele Centra

Al comunale di Capurso termina sul risultato di 2 a 1 la partita, valevole per l’ottava giornata del Campionato di Promozione Pugliese, tra il Cellamare e l’AC San Giovanni Rotondo. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, ma ancora una volta, nonostante una prestazione positiva, l’AC San Giovanni non riesce a portare punti a casa. Da segnalare il rientro tra i pali del portiere Longo e l’esordio con la maglia gialloblu del centravanti classe ’91 Alessandro Montechiari.
Partita subito in salita per i ragazzi guidati dal mister Centra che dopo neanche un minuto sono sotto di una rete. Reazione importante dell’AC San Giovanni che sembra non risentire della rete subita così in fretta e che permette di agguantare il pareggio prima della fine del primo tempo. Autore del goal Melchionda abile ad insaccare di testa su un preciso cross dell’under Cristofaro.
I primi venti minuti della seconda frazione di gioco sono tutti di marca gialloblu e vedono l’AC San Giovanni decisa ad attaccare, ma nel momento migliore arriva inaspettato il vantaggio dei locali su una grave disattenzione difensiva.
Dispiaciuti i ragazzi a fine gara per il risultato troppo pesante per quello che si è visto sul campo, ma non abbattuti perché consapevoli che il lavoro fin’ora fatto, l’impegno e l’applicazione porteranno quei punti che attualmente mancano in classifica.

Mister Centra analizza il momento poco fortunato dei suoi: “Non voglio cercare alibi, quando si vince o si perde l’allenatore deve assumersi le stesse responsabilità. Posso solo dire al momento che l’attuale classifica non rende merito a questi ragazzi per quanto fatto vedere in campo. Come ribadisco da tempo il nostro progetto prevedeva un adattamento complicato per via della giovane età della rosa, anche se ripeto sono contento del gruppo a disposizione. La squadra si gioca ogni gara, in effetti le sconfitte sono sempre di misura e frutto sempre di errori singoli. Il calcio è così, si vince e si perde in undici, occorre solo lavorare per migliorare e ridurre al minimo gli errori. Nelle ultime quattro gare ci siamo presentati in forte emergenza ma chi è andato in campo non ha sfigurato. Non c’è altra via per uscire da questo brutto periodo se non quella del lavoro e applicazione continua durante la settimana. Per quanto possibile, vista la difficile situazione economica tenteremo nel mercato di dicembre di concludere qualche trattativa che faccia al caso nostro”.

Intanto si è aggregato al gruppo Alessandro Montichiari, attaccante con trascorsi nel foggia Manfredonia e Vieste.

Cellamare: Caravelli, Ardito, Sebastiani, Conese, Di Carne, Ruscigno, Schiraldi, Rubino (18’ s.t. Hammad), Ranieri (18’ s.t. Mariani), Fanfulla, Pastore (40’ s.t. Corti).
A disp.: Ritorno, Gioncada, Lovicario, Mariani, Corti, Hammad, De Ceglie

AC San Giovanni Rotondo: Longo, Giordano(43’ Tenace), Di Iorio (30’ s.t. Turco), Melchionda, Fiorentino, Di Maggio, Montechiari, Ducange, Cristofaro (24’ s.t. Di Monte), Gemma, Palumbo.
A disp.: Catano, Martino, Turco, Pennella, Di Monte, Tenace.

sangiovannirotondonet.it

Sporting Altamura – Cellamare 2-0
Lo Sporting Altamura ritrova la vittoria

Stemma - Sporting AltamuraLa squadra altamurana ritrova i tre punti superando in casa il Cellamare 2005

Giornata positiva per lo Sporting Altamura che, superando, in casa, il Cellamare 2005 per 2 a 0 ritrova quella vittoria che mancava dalla trasferta di Lucera. Buona la prestazione della squadra altamurana che, sotto una pioggia battente, è riuscita a conquistare tre punti meritati.
Dopo il deludente pareggio di una settimana fa a Molfetta, mister Di Maio decide di cambiare qualcosa nella formazione iniziale, ritrovando dopo due giornate di squalifica, Papapicco che riprende il suo posto sulla destra della linea difensiva, completata da Angelico e Dibenedetto al centro e Manicone sulla sinistra. A metà campo l’allenatore-giocatore altamurano fa il debutto da titolare in campionato con Rifino al suo fianco mentre Marsico e Minenna agiscono sulle fasce. In avanti Martimucci gioca alle spalle di Ferrante.
La prima mezz’ora di partita è da dimenticare con le due squadre che, complice il terreno pesante, non riescono ad imbastire trame da gioco efficaci. Fatto sta che per assiste alla prima azione degna di nota bisogna arrivare al 33’ quando Angelico, con un colpo di testa su angolo di Di Maio, trova l’opposizione di Camarelli.
Lo Sporting Altamura sembra aver preso coraggio e al 41’ va vicinissimo al vantaggio con Martimucci che, partendo dalla fascia destra, supera un paio di avversari, si accentra e, dal limite dell’area, lascia partire un sinistro che si stampa sull’incrocio dei pali. La formazione altamurana insiste, ma la prima frazione si chiude con le reti ancora inviolate.
Nella ripresa, la formazione biancorossa parte a mille e dopo nemmeno un minuto di gioco confeziona la prima palla goal: Marsico, su spiovente dalla tre quarti, fa sponda per Ferrante che, con un tiro di esterno, calcia di poco a lato. Al 12’ altra opportunità per lo Sporting con Ferrante che, su cross di Martimucci, colpisce la palla con la spalla e, per poco, non riesce a superare Camarelli che, in maniera abbastanza fortunosa, riesce a respingere.
Il goal è nell’area e arriva qualche minuto più tardi e precisamente al 16’ con Marsico che, sfruttando il vantaggio accordato dal direttore di gara su un’azione di Minenna, si ritrova la palla al limite dell’area e con un diagonale non potente ma preciso, batte imparabilmente Camarelli. Solo a questo punto si svegliano gli ospiti e al 21’ riescono quasi a pareggiare con Fanfulla che, su cross di Pastore, tutto solo nell’area altamurana, non riesce ad inquadrare la porta. Lo Sporting Altamura tira un sospiro di sollievo e, così, inizia a fare melina per far passare i minuti. Si arriva, così, nel minuti di recupero quando gli ospiti usufruiscono di una punizione dalla tre quarti, Camarelli decide di abbandonare i pali per dar man forte ai suo compagni di squadra, la palla, però, viene recuperata dallo Sporting fino ad arrivare tra i piedi di Ferrante che, approfittando della porta, sguarnita, con un tiro da una trentina di metri, deposita in rete. Qualche secondo più tardi l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.
Grazie a questa vittoria lo Sporting Altamura recupera un paio di posizioni, agganciando lo Sport Noci a quota dodici punti, ad un solo punto dall’Ascoli Satriano, sconfitto, a sorpresa a Locorotondo. Da segnalare, infine, l’ingresso, nella ripresa, tra le file altamurane, di Tommaso Aloisio che in settimana si aggregato al gruppo.

Domenica prossima lo Sporting Altamura è atteso dalla trasferta sul campo della Nuova Andria, ultima in classifica ma che oggi è riuscita a strappare il primo punto.

SPORTING ALTAMURA: Campanaro, Papapicco, Manicone, Rifino, Angelico, Dibenedetto, Minenna, Di Maio (49’ st Porfido), Ferrante, Marsico, Martimucci (30’ st Aloisio).
A disp.: Coretti, Varisco, Paparella, , Squiccimarra, Ninivaggi. All.: Di Maio

CELLAMARE 2005: Camarelli, Ruscigno (27’ st Schiraldi), Sebastiani, Comese, Di Carne, De Ceglie, Gioncada (27’ st Consalvo), Urbino, Ranieri, Fanfulla, Pastore (36’ st Mariani).
A disp.: Corsi, Desantis, Lovicario, Corti. All.: Fumai

RETI: 16’ st Marsico (SA), 50’ st Ferrante (SA)
ARBITRO
: Donatelli di Taranto  coadiuvato da Talucci e Boschi di Taranto
AMMONITI
: Dibenedetto, Manicone, Aloisio (SA); Ruscigno, Urbino, Pastore (C)
RECUPERO
: 0′ pt, 5′ st

Domenico Olivieri

 

Squadra Sporting Altamura 2012

Lo sporting in campo contro il Cellamare

PROMOZIONE – Giornata 3
Nuova Andria – Cellamare 1-3

PECCATI DI GIOVENTU’..E LA NUOVA ANDRIA VA KO

Sul campo neutro del “San Sabino” di Canosa di Puglia, la Nuova Andria incassa la terza sconfitta in altrettante gare di campionato. Questa volta i nord Baresi soccombono contro un buon Cellamare. Mister Di Bari per la Nuova Andria, rimescola le carte, cambiando qualche uomo, ma non il modulo difensivo..Si resta con la difesa a 3..che non va…3-4-2-1 con capitan Lorusso e Zingaro a supportare l’unica punta, il classe 95 Fiandanese. Mister Fumai per il Cellamare/Capurso(questa la nuova denominazione del club dopo la fusione delle 2 squadre) punta molto sul trio d’attacco composto dai veloci Conese-Fanfulla-Pastore. Dopo i primi minuti in cui non succede granchè al 21′ gli ospiti passano in vantaggio..Cross dalla destra, e tap in vincente del n.11 Pastore..Nulla può Del Zio che raccoglie la palla in fondo al sacco…La Nuova Andria stordita non abbozza reazioni e cosi, al 28′ in un’azione fotocopia del primo gol, questa volta va a segno Conese, che ribadice in rete una corta respinta di Del Zio..è 0 a 2 con la Nuova Andria sotto schock ! Il caldo umido non aiuta di certo i 22 in campo, e il gioco ne risente, cosi si va al riposo col Cellamare meritatamente in vantaggio.
La ripresa vede una Nuova Andria piu vogliosa che cerca di raddrizzare il risultato..Cosi dopo un paio di tentativi di Lorusso, al 62′ usufruisce di un calcio di rigore per fallo del portiere Caravelli in uscita su Fiandanese. Dal dischetto Lorusso non sbaglia e riporta sotto i suoi…Dopo un solo minuto, bella combinazione tra Lorusso e Fiandanese con quest’ ultimo che sfiora il gol impegnando Caravelli
La Nuova Andria cerca il pareggio ma rischia il contropiede ospite..Infatti al 70′Pastore colpisce il palo..Al 73′ ci prova su punizione il nuovo acquisto Lops, grande intervento a salvare tutto di Caravelli. Gli Andriesi spingono alla ricerca del sospirato pareggio..ma come spesso accade, quando ti riversi in attacco, lasci spazio ai contropiede altrui..Infatti alo scoccare dell’ 89′ arriva il beffardo 3 a 1 di Fanfulla…è notte fonda, finisce 3 a 1 per il Cellamare/Capurso e la Nuova Andria paga i suoi peccati di gioventu’, errori dovuti all’inesperienza…
Essere a 0 punti dopo 3 gare non è bello..e domenica prossima la squadra del presidente Carbutti riposerà, poi riprenderà in trasferta a Bitetto contro la Virtus Bitritto il 14 ottobre. La sosta servirà per rimettersi in sesto e pensare a non ripetere piu questi errori..Ce lo auguriamo..

NUOVA ANDRIA: Del Zio, Di Candia, Cassetta, Lops, A. Di Palma(41′ Antolini), Conversano, Lorusso, Di Gioia(51′ Caporale), Fiandanese, Zingaro, Grillo(68′ Lomonte).
A disp. Crisantemo, R. Di Palma, Colasuonno, D’ Ambrosio. All. Di Bari

CELLAMARE/CAPURSO: Caravelli, Sebastiani, Canniello(44′ Ranieri), Gioncada, Di Carne, De Ceglie, Schiraldi, Rubino, Conese, Fanfulla, Pastore(88′ Gernone).
A disp. Ritorno, De Santis, Ardito, Lovicario, Corti. All. Fumai

ARBITRO: Recchia di Brindisi, assistenti: Fiume e Romano di Brindisi
Reti: al 21′ Pastore(C), al 28′ Conese(C), 62′ Lorusso su rigore(A), al 89′ Fanfulla(C)