La Virtus Matino presenta il progetto giovanile “Il calcio Palestra di Vita”. Collaboratore tecnico sarà l’ ex Lecce Cristian Ledesma.

Nonostante il problema stadio, le cui vicende sono note avendolo affrontato nelle scorse settimane, la Virtus Matino continua nel suo progetto di crescita non solo per quanto riguarda la prima squadra, domenica vittoriosa in trasferta a Sorrento, ma soprattutto per quanto riguarda il settore giovanile, promuovendo il progetto Il Calcio palestra di vita in collaborazione con ASCLA CASARANO.
Collaboratore tecnico del progetto sarà Cristian Ledesma ex centrocampista di Lecce e Lazio.
Di seguito il comunicato ufficiale della società presieduta da Cristina Costantino che invita la cittadinanza (e non solo) a partecipare all’ evento presso il Palazzo Marchesale di Matino.

Mercoledì 29 Settembre 2021, alle ore 17 presso il Palazzo Marchesale di Matino, ci sarà la presentazione del Progetto del Settore Giovanile Attività di Base “Il Calcio Palestra di Vita” nato grazie alla collaborazione tra la Polisportiva Virtus Matino e l’Associazione Ascla di Casarano. Non si tratta solo di calcio bensì di una iniziativa che punta all’integrazione ed all’aggregazione. Il collaboratore tecnico di questo progetto è l’ex capitano del Lecce e della Lazio, Cristian Ledesma, che vanta nella sua carriera di calciatore anche l’approdo nella nazionale italiana. Interverranno alla presentazione Cristina Costantino, presidentessa della Polisportiva Virtus Matino; Giuseppe Negro, presidente di Ascla; Cristian Ledesma; il Sindaco di Matino Dott. Toma Giorgio,  Massimiliano Romano, vice presidente della Provincia di Lecce con delega allo Sport e Roberto De Giorgi, responsabile dell’Attività di Base della Polisportiva Virtus Matino.Sempre mercoledì 29 settembre, in mattinata, dalle ore 9,30 alle ore 11,30, presso la sede di Casarano di Ascla Cristian Ledesma terra un incontro con gli studenti dell’associazione sul “Valore Educativo dello Sport”.

Danilo Sandalo

Questione Stadio: l’ Amministrazione comunale di Matino chiarisce la sua posizione con un comunicato ufficiale.

Dopo il comunicato stampa emanato nei giorni scorsi dalla Virtus Matino, nella quale veniva chiarita ai tifosi ed all’ intera cittadinanza la questione relativa all’ impianto sportivo, oggi è arrivata la risposta dell’ Amministrazione comunale presieduta dal sindaco Dott. Johnny Toma.
Com’ è noto lo stadio di Matino al momento è inutilizzabile per via dei lavori di ristrutturazione per l’ adeguamento al Campionato Nazionale Dilettanti e la società presieduta dalla presidentessa Cristina Costantino dovrà disputare le prime gare (si spera) presso l’ impianto Heffort Sport Village di Parabita, senza pubblico e a porte chiuse.

Di seguito riportiamo il comunicato stampa ufficiale dell’ Amministrazione comunale di Matino:

Stadio Via del Mare: comunicato dell’Amministrazione Comunale.
Al momento dell’insediamento, era il giugno 2017, l’attuale Amministrazione Comunale per
consentire il regolare svolgimento sul nostro terreno di gioco del campionato di calcio alla
Polisportiva Virtus Matino si è da subito adoperata per dotare l’impianto dell’agibilità
richiesta rispetto ai servizi e alla presenza di pubblico.
Le tribune non erano agibili, la recinzione risultava incompleta, la prevenzione incendi non
adeguata alle norme, il terreno di gioco per anni non aveva avuto alcun intervento di
manutenzione.
Individuati gli interventi prioritari, ci si è da subito impegnati alla ricerca di soluzioni e
soprattutto risorse che potessero adeguare il via del Mare e renderlo più efficiente e
moderno.
Nello stesso anno 2017 nasce la collaborazione tra Amministrazione Comunale e
Polisportiva Virtus Matino alla quale viene concessa per 4 anni consecutivi e sino al 30
giugno dell’anno corrente la gestione esclusiva dello stesso stadio insieme ad un
contributo annuo (euro 10.000) elargito alla stessa società per la manutenzione ordinaria.
Con riferimento ai lavori invece l’Amministrazione ha provveduto ad un primo intervento di
rigenerazione del terreno di gioco in tufina per euro 3.500 oltre che a dotare l’impianto
sportivo della sua agibilità completa effettuando lavori, con risorse proprie di bilancio per
un importo di euro 30.000 circa (adeguamento prevenzione incendi con relativa
sistemazione dei cancelli di sicurezza, prove di carico sulle tribune, prolungamento
recinzione mancante, etc) garantendo finalmente l’utilizzo ai tifosi delle stesse tribune e
consentendo alla società la disputa regolare ai campionati di appartenenza.
Nel campionato di promozione pugliese della stagione 2019/2020 allorquando, pur
potendo disputare le partite nel proprio stadio, se pur su di un terreno in terra battuta,
utilizzato tra l’altro dalla quasi totalità delle società partecipanti allo stesso campionato, ha
deciso di “emigrare” ad Ugento per usufruire di un terreno di gioco in erba artificiale.
Dispiace che la società non abbia fornito all’Amministrazione e soprattutto ai tifosi alcuna
giustificazione per aver deciso di disputare fuori dalle proprie mura il campionato.
Nel frattempo l’Amministrazione, consapevole della necessità di rifare il terreno di gioco,
ha realizzato un progetto per la realizzazione del manto in erba sintetica di ultima
generazione candidandolo al bando nazionale “Sport e Periferie” annualità 2019-2020-
2021 proposto dal CONI Nazionale e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il
finanziamento di euro 790.000 (di cui euro 7.900 a carico del bilancio comunale) è stato
intercettato con successo; nella Provincia di Lecce ne sono stati sovvenzionati soltanto 5.
L’anno successivo, la società esclusiva gestrice dello stadio e meritatamente promossa
nel campionato di eccellenza con proprio investimento, decide di intervenire sul terreno di
gioco realizzando il manto in erba naturale per tornare a disputare le gare nel proprio
stadio, ricordiamo reso completamente agibile dal comune.
Purtroppo, la maggior parte delle gare sono state disputate in assenza del pubblico a
causa delle restrizioni COVID non certo per colpe dell’Amministrazione ma abbiamo il
dubbio che tra un po’ ci verrà addebitato anche questo.
Soltanto poco prima della fine del campionato di Eccellenza, finito con un’altra bellissima
vittoria, l’Amministrazione (dopo una infinità di procedure e passaggi amministrativi) ha
ricevuto dal CONI il via libera per l’espletamento della gara d’appalto che da pochi giorni
ha visto la sua naturale conclusione con l’aggiudicazione definitiva dei lavori
assolutamente non rinviabili, come chiesto dalla Presidente, pena la revoca (sic.!) dello
stesso finanziamento.
Con la realizzazione dei lavori avremo un campo omologato per il campionato di serie D,
ricordiamo che a tutt’oggi risultano omologati per la serie D soltanto tre stadi in Provincia
di Lecce: Gallipoli, Nardò e Casarano oltre naturalmente al Via del Mare di Lecce.
Intanto sono in fase di consegna i lavori terminati del nuovo impianto di illuminazione a led
realizzato grazie ad un altro finanziamento, questa volta Regionale, intercettato dalla
nostra Amministrazione (costo complessivo dell’intervento euro 110.000 di cui euro 35.000
a carico del bilancio del comune).
Per di più l’Amministrazione Comunale, per qualcuno non abbastanza vicina, ha
progettato il completamento dello stadio di via del Mare per l’importo di euro 700.000.
La candidatura al bando nazionale “Sport e Periferie” annualità 2022-2023-2024 proposto
dal CONI Nazionale e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri ha avuto successo ed è
stato intercettato un secondo importantissimo finanziamento.
Pochissimi comuni in tutta Italia hanno avuto la capacità di ripetere il risultato positivo del
primo bando.
In definitiva gli investimenti che saranno realizzati sul nostro stadio supereranno euro
1.600.000 frutto di tanto lavoro che porterà il Via Del Mare a diventare una bellissima
struttura sportiva.
La promozione della Società in serie D è sicuramente un orgoglio per tutta la città ed
anche per l’amministrazione comunale a cui non si può addebitare nessuna colpa.
Cercare di dividere o di addossare responsabilità non è nel nostro stile.
Continueremo a lavorare per il bene della nostra città che ha bisogno di investimenti in tutti
gli sport.
Lo sport ci insegna che per vincere occorrono sacrifici e gioco di squadra.
Solo uniti potremo continuare a raggiungere le mete che la Polisportiva Virtus Matino
merita, che Matino merita.
Le condizioni ci sono tutte: grandi dirigenti, appassionati tifosi ed un’amministrazione
attenta e vicina.
Forza Matino.
Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale
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Danilo Sandalo

Virtus Matino: presentato l’ organigramma societario. Branà: “possiamo dire la nostra in Serie D”.

Si è tenuta ieri la prima conferenza stampa stagionale per la Polisportiva Virtus Matino neo promossa nel Campionato Nazionale Dilettanti.
L’ entusiasmo attorno alla compagine matinese è tantissimo ed ancora riecheggiano nell’ aria i festeggiamenti di quel 27 giugno, quando i ragazzi di Branà liquidarono con un sonoro 5-0 l’ Audace Barletta, staccando il biglietto per la Serie D dopo ben 29 anni di assenza!
Nella conferenza di ieri, alla quale hanno partecipato la presidentessa Cristina Costantino, il direttore sportivo Gianni Inguscio ed il riconfermatissimo allenatore del sodalizio bianco azzurro Giuseppe Branà, sono stati illustrati i programmi e gli organigrammi societari, con l’ annuncio della guida tecnica della Juniores affidata ad Andrea De Marco, ex tecnico dei ragazzi del Casarano Calcio.
Nel corso della conferenza è intervenuto anche Massimiliano Romano, Assessore allo Sport sia del Comune di Matino che de La Provincia di Lecce, il quale ha rassicurato i presenti sugli imminenti lavori di ristrutturazione dello Stadio Comunale.
Molto fiducioso il tecnico Branà il quale ha affermato che con la voglia e determinazione si possono ottenere risultati e che il suo Matino potrà dire tranquillamente la propria in campionato. Ovviamente il tutto cercando di non creare false illusioni perchè l’ obiettivo per una neo promossa resta comunque la salvezza.
Sempre molto caparbia e determinata la presidentessa Cristina Costantino che a seguito del suo intervento, oltre ad aver ringraziato quanti sono stati al suo fianco in questo cammino, ha dimostrato la sua tenacia di non porsi limiti in nulla e provare a giocarsela con tutti. Di seguito la dichiarazione integrale di quanto dichiarato dalla numero uno del club matinese:

“Ringrazio tutti i presenti per l’ attenzione riservata alla Polisportiva.
E con grande entusiasmo è un onore per me parlare con voi del Progetto Polisportiva, Club che
corona il Sogno della Serie D partendo dalla terza categoria in soli 5 anni, cinque promozioni
consecutive, e dopo essere usciti vincitrici in un campionato difficile per tanti versi come quello
dell’ anno scorso tra covid, stop, ripresa del campionato, play off, spareggio ¾ posto, 2/3 posto,
finalissima.
Il progetto continua la fase di crescita anche in serie D, con grandi obiettivi…..puntando
ulteriormente sui giovani, non per puro scopo di risparmio economico, anzi per raccogliere il loro
entusiasmo nel misurarsi nel calcio, e ce lo ha anche insegnato la Nazionale di Mancini ad altissimi
livelli.
Ci presentiamo in serie D dopo 29 anni da quando mio padre guido’ il Matino nella quarta serie
sfiorando negli anno 90 l’ approdo in Serie C.
La nostra scalata dalla 3 categoria alla D si è contraddistinta oltre per le varie virtu e qualita’
tecniche tattiche mentali per la solidita’ societaria, anche per il rigore economico dove abbiamo
guardato con oculatezza alle uscite. Ovviamente purtroppo gi introiti sono sempre pochi ma ce li
facciamo bastare programmando e quadrando i bilanci in anticipo
Il Covid ha messo a dura prova le nostre potenzialita’ come quelle di tutti i club, addirittura siamo
arrivati alla vittoria del campionato chiudendo il bilancio di uscita, con solo cinque mensilita’ a libro
paga, rispetto alle 8 iniziali come da calendario di inizio stagione; purtroppo questo e’ solo una
consolazione visto che la pandemia ci ha tenuto lontano dai nostri tifosi per quasi due stagioni.
Puntiamo per il terzo anno di fila sulla freschezza, genuinita’, determinazione del nostro mister
competente Brana’ che si presenta da tecnico debuttante in Serie D con tanta fame e voglia di
dimostrare. E noi sappiamo quanto lui ci tenga a proporre il piu bel Matino che si possa vedere
In questo progetto di costruzione, oltre alla societa, al tecnico, c’e’ un prezioso lavoro del nostro
direttore sportivo Gianni Inguscio e qui voglio spendere due parole inquanto in due anni ha lavorato
a fari spenti, facendo parlare le sue scelte sul campo.
I vari Giambuzzi, Facundo, Ruiball, Marin e tanti altri ancora sono la testimonianza del frutto del
suo lavoro…..tanto che ora questi calciatori sono richiestissimi da diversi club di tutta Italia …..
E quindi anche quest’ anno il nostro direttore sono convinta che fara’ la differenza e sapra’ stupirci”.

Sicuri che anche quest’ anno questa società possa continuare a stupire attendiamo con il responso del campo che come sempre è l’ unico ed infallibile giudice in merito.

In allegato troverete l’ organigramma completo della Polisportiva Virtus Matino.

Danilo Sandalo

A Matino e Parabita convention nazionale “Lo sport cura 2019”. Intervista all’ Assessore Massimiliano Romano

Il 30 e il 31 maggio tra Matino e Parabita si svolgerà la convention nazionale sullo sport “Lo sport cura 2019” una manifestazione a scopo sociale che si pone come obiettivo quello di sensibilizzare l’opinione pubblica su temi di attualità, tra i quali, il rapporto tra salute e sport e le opportunità in ambito finanziario per l’ampliamento e l’adeguamento degli impianti sportivi, nonché le tematiche riguardanti l’ integrazione.
L’ evento è organizzato dal Comune di Matino in collaborazione con Regione Puglia, Provincia di Lecce, Ministero dello Sport, Coni e Unicef. Tantissimi e illustri gli ospiti presenti come l’ ex calciatore del Lecce Ernesto Javier Chevanton, il dottor Peppino Palaia, Sergio Brio, Fefè De Giorgi, mentre sul piano istituzionale si vanteranno le presenze del sindaco di Matino dottor Giorgio Johnny Toma e dell’ Assessore allo Sport sia del comune che della Provincia dott. Massimiliano Romano, il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il Presidente del Coni Puglia Angelo Giliberto. Ospite d’ eccezione sarà il numero uno del Coni nazionale Giovanni Malagò.
L’ apertura dei lavori è fissata per le ore 10:00 di giovedì 30 maggio 2019 presso il Palazzo Marchesale di Matino, mentre il 31 presso l’ Heffort Sport Village di Parabita è prevista una partita di calcio di beneficenza tra All Star del calcio italiano e non solo il cui incasso sarà devoluto ad Unicef e a Tria Corda.
Ne abbiamo parlato con Massimiliano Romano, Assessore allo Sport del Comune di Matino e Provincia di Lecce.

Massimiliano Romano, Assessore allo Sport del Comune di Matino e Provincia di Lecce

Assessore com’ è nata l’ idea di questa convention?

Avevamo in mente di affrontare diverse tematiche legate al sia al mondo dello sport, sia sociali, che per quanto riguarda la salute, perché lo sport in primis è salute. E’ l’ occasione per tanti amministratori della Provincia di Lecce di reperire informazioni dall’ Assessore allo Sport della Regione Puglia, Piemontese, il quale parlerà della programmazione regionale riguardante l’ impiantistica sportiva. Inoltre la Regione programmerà finanziamenti per associazioni sportive e organizzazioni di manifestazioni sportive. Da questo punto di vista questa amministrazione regionale è stata senza dubbio quella che si è impegnata maggiormente per lo sport. La soddisfazione maggiore è quella di aver ricevuto il patrocinio da parte di tutti gli enti, poter interloquire con i vertici nazionali del Coni e soprattutto con le istituzioni perché oggi hanno capito che lo sport è parte integrante della società.
Inoltre vorrei sottolineare che la Città di Matino ha fortemente voluto, in controtendenza rispetto al passato, focalizzare l’ attenzione sull’ impiantistica sportiva ricevendo dal Coni un finanziamento per la ristrutturazione dello Stadio cittadino, ma ha voluto addirittura utilizzare il 50% del finanziamento della rigenerazione urbana, pari a 1 mln 700 mila euro, per la riqualificazione dell’ impianto “Matino Sport”. Inoltre è prevista anche la ristrutturazione del campo di baseball. Venerdì 31 ci sarà una partita di beneficenza presso l’ Heffort Stadium di Parabita in cui saranno presenti diverse glorie del passato del Lecce e del calcio nazionale e testimonial mediatici come Eva Gini della Gazzetta dello Sport e Raffaele Pappadà giornalista e voce di DAZN. L’ incasso sarà devoluto in benficenza a Unicef e Tria Corda che è l’ associazione che si occupa della realizzazione del Polo Pediatrico del Salento.

Ci saranno degli ospiti d’ eccezione, il chè rappresenta un motivo d’ orgoglio per tutta la comunità di Matino di cui lei ne è rappresentante.

In comunione con tutta l’ amministrazione comunale di Matino e con il sindaco Johnny Toma che ringrazio per la disponibilità e per il supporto per l’ organizzazione, uno degli obiettivi è quello di coniugare lo sport con il turismo dal momento che saranno presenti i media televisivi. Come dicevo uno degli obiettivi di questa amministrazione è proprio quello di pubblicizzare Matino come città turistica e il turismo sportivo può rappresentare un punto di forza molto importante.

Manifestazioni come queste sono sempre molto importanti a livello culturale e sociale per quanto riguarda la sensibilizzazione del territorio, soprattutto per le nuove generazioni, però da questo punto di vista il Salento ha sempre dimostrato di essere una terra accogliente e solidale i cui processi di integrazione sono molto più favorevoli che altrove, non a caso diversi sportivi ( e non solo) dopo essere passati da questa terra hanno deciso di rimanerci a vivere. Quindi questa maturità può rappresentare un ulteriore punto di forza su cui poter lavorare?

Il Salento è stata sempre una terra accogliente tanto da far piangere due volte: la prima quando si arriva e la seconda quando si parte. Questo è il sintomo di come questa sia una terra d’ accoglienza e d’ integrazione. Ci tengo a specificare che la Città di Matino è contro ogni forma di razzismo e favorevole all’ integrazione da parte di chi sceglie di vivere in un paese straniero rispettandone usi e costumi. Credo che il Salento nel tempo abbia dimostrato ampiamente di essere accogliente.

Un evento che si presenta molto singolare nelle tematiche da affrontare e che potrebbe rappresentare un vero spartiacque nel processo d ‘integrazione sociale di cui lo sport rappresenta senza ombra di dubbio il punto di forza su cui puntare. Inoltre al Salento va dato atto di essere stata sempre una terra predisposta all’ accoglienza per cui un evento simile oltre ad essere svolto nel posto giusto può facilitare il compito presente e futuro degli amministratori grazie appunto alla grande umanità che i salentini hanno dimostrato nel corso del tempo.

Danilo Sandalo