Monopoli, sconfitta di misura in amichevole col Crotone

Vittoria per 2-1 del Crotone nell’amichevole di lusso pomeridiana. Primo tempo equilibrato con occasioni da entrambe le parti e con i biancoverdi vicino al gol con Salvemini e Mendicino. Nella ripresa, dopo aver sfiorato il Monopoli il vantaggio con Giorno, arriva al 13′ il goal del Crotone con Barberis su punizione. Al 38′ arriva la rete del pari con Mariano, bravo a infilare in rete alle spalle di Cordaz negli sviluppi di un calcio d’angolo, ma nel finale, allo scadere, arriva il 2-1 dei calabresi con Ruggiero bravo a deviare la punizione di Messias.

Martedì altro test di lusso contro il Cosenza.

CROTONE – MONOPOLI 2-1 (0-0)
RETI: 13’st Barberis, 47’st Ruggiero(C); 38’st Mariano(M).

CROTONE: 1 Cordaz; 13 Bellodi, 8 Spolli(42’st 3 Cuomo), 5 Golemic(16’st 19 Gomelt); 28 Rutten(16’st 20 Mustacchio), 10 Benali(16’st 30 Messias), 18 Barberis, 21 Zanellato(23’st Markovic), 17 Molina(22’st 26 Evan’s); 25 Simy(16’st 29 Nanni), 7 Kargbo(1’st 24 Ruggiero). All.: Stroppa. A disp.: 12 Figliuzzi, 33 Lupescu; 6 Panza, 15 Mariani, 23 Rodio, 27 Itrak).

MONOPOLI: 1 Antonino(1’st 22 Menegatti); 26 Ferrara(15’st 14 Cavallari), 28 De Franco, 3 Mercadante; 21 Rota(11’st 15 Antonacci), 4 Giorno(23’st 19 Mariano), 30 Hadziosmanovic(11’st 25 Carannante), 17 Donnarumma(21’st 5 Arena); 18 Tuttisanti(30’st 29 Ansani); 7 Salvemini(26′ 11 Mendicino), 9 Cuppone(11’st Triarico). All.: Roselli. A disp.: 32 Bozzi; 24 Nina, 27 D’Addabbo.

Arbitro: Ivan Robilotta di Sala Consilina.

Buon compleanno Lecce!Compie 111 anni il sodalizio giallorosso. Le probabili formazioni per la gara contro il Crotone

Compie 111 anni di storia e di vita l’ US Lecce. Fondata nel 1908 dapprima prende la denominazione di Sporting Club Lecce per poi passare all’ attuale nome US Lecce nel 1927.
Nel 1929 vengono acquisiti i colori sociali del giallo e del rosso che rappresentano senza ombra di dubbio l’ identità di tutto il territorio salentino. Una lunga storia contornata da grandi campioni quali su tutti Franco Causio, Checco Moriero, Gigi Garzya, Fabrizio Miccoli e Antonio Conte nativi proprio di Lecce, ma anche di grandi presenze straniere come Barbas, Mazinho, Bojinov, Popescu, Vucinic, Muriel, Cuadrado, Pasculli, Giacomazzi e Chevanton. Proprio gli ultimi tre citati hanno subito un autentico fascino dal quale sono rimasti irrimediabilmente incantati tanto che una volta appese le scarpe al chiodo hanno scelto di vivere nella patria del barocco.

Dopo i grandi anni del presidente Franco Iurlano, artefice della prima storica promozione in Serie A, Lecce ha vissuto grazie a Giovanni Semeraro un altro grande periodo calcistico di cui restano indimenticabili le annate con Delio Rossi in panchina culminate con una promozione in A e una salvezza l’ anno successivo con in rosa giocatori come Sicignano, Tonetto, Stovini, Cassetti, Franceschini, Bolano, Ledesma, Donadel, Rullo, oltre ai già citati Chevanton, Bojinov e Vucinic.
Dopo l’ era Semeraro il calcio a Lecce oggi vive una nuova epopea fatta di leccesi puro sangue come il presidente Saverio Sticchi Damiani, i vicepresidenti Corrado Liguori e Alessandro Adamo che con forza, coraggio, determinazione e voglia di fare bene hanno ridato dignità e fiducia a tutto il territorio dopo la brutta parentesi legata al calcio scommesse che condannò, forse troppo pesantemente, il Lecce alla LegaPro.

Tornando alla gara con il Crotone, che il Lecce disputerà domenica sera, pare recuperato Tachtsidis. Di seguito le probabili formazioni:

Danilo Sandalo

Lecce, a Crotone sarà ancora esodo di tifosi giallorossi

Il Lecce che si presenterà domenica sera allo “Scida” di Crotone sarà seguito ancora una volta da un folto numero di sostenitori che oltre al naturale calore, vivono un periodo di particolare entusiasmo grazie ai risultati ottenuti da Mancosu e compagni.
Da valutare le condizioni di Palombi, che dovrebbe recuperare, Tachtsidis e Majer, mentre Bovo e Scavone resteranno ancora fermi ai box.
Una partita molto importante e difficile contro una squadra che partita con i propositi di un immediato ritorno in Serie A si ritrova invece a lottare per non retrocedere. Ex della gara sarà l’ attaccante Stefano Pettinari che a gennaio ha lasciato il Lecce per recarsi alla corte di Stroppa.
Nel frattempo vi è da segnalare un dato statistico che riguarda Andrea La Mantia: con il gol messo a segno nel derby contro il Foggia, l’ attaccante è risultato essere il più decisivo della Serie B  con ben 19 punti portati alla causa giallorossa grazie alle proprie marcature. Una bella soddisfazione per l’ attaccante romano autentica rivelazione di questa stupenda annata che la squadra di mister Liverani sta vivendo.
Intanto anche la società rimane attiva per chiamare a raccolta i propri tifosi: sono stati presentati nella giornata di oggi dei mini abbonamenti per le partite con Ascoli, Pescara e Cosenza, segno evidente di quanto la dirigenza sia attenta e premurosa per provare a inseguire quel traguardo chiamato Serie A.

Danilo Sandalo

Lecce: La favola continua!

Un Lecce “bello di notte” mette lo smoking e batte il Crotone nel posticipo del decimo turno del capionato di Serie B grazie al gol siglato da Venuti al 36′ minuto del primo tempo in compartecipazione con Golevic che con un braccio devia il cross del difensore giallorosso alle spalle di Cordaz.

Una gara molto pimpante che ha visto entrambe le squadre affrontarsi a viso aperto e solo la determinazione dei salentini e la bravura di Vigorito hanno impedito ai calabresi di portare a casa almeno un punto dalla trasferta leccese.

La squadra di Liverani continua così la sua scalata in classifica all’ insegna dell’ umiltà e del sacrificio, non lasciando nulla al caso, ma al contrario affrontando ogni avversario con il massimo rispetto sapendo però di non essere inferiori a nessuno. Il merito di questa ennesima vittoria ai danni di una pretendente al salto di categoria va senza dubbio all’ allenatore che ha saputo trasmettere consapevolezza e cinismo a una squadra giovane, ma anche a tutto l’ ambiente che a questo sta letteralmente vivendo una favola sportiva e sociale, considerando che il Lecce dopo dieci giornate si trova al quinto posto in classifica con 16 punti, alle spalle di squadroni come Verona, Salernitana, Palermo e del sorprendente Pescara, l’ unica tra queste che i salentini non hanno ancora affrontato. Va sottolineato che contro gli scaligeri il Lecce ha offerto una grande prova vincendo al Bentegodi per 2-0, mentre contro i campani è stato rimontato nel finale di partita e solo contro il Palermo è uscito battuto, sempre allo scadere, al termine di una gara molto tirata e combattuta, con i siciliani che hanno però dimostrato tutto il loro grandissimo valore, fin ora espresso solo in parte.

Comunque dovesse andare il Lecce fino ad oggi ha dimostrato di essere una squadra dalle spalle larghe, che riesce a fare di necessità virtù e questa piazza pare averlo ampiamente capito non lasciando mai sola questa squadra.

La favola quindi può continuare e ognuno può sentirsi degno di viverla.

Danilo Sandalo

Lecce: contro il Crotone nel segno della continuità!

Dopo la prova di forza fornita sabato scorso a Foggia, il Lecce di mister Liverani si prepara ad affrontare l’ ennesimo big match consecutivo del campionato cadetto contro il Crotone.

Calabresi che vivono un momento particolare dato che proprio nelle scorse ore è stato esonerato l’ allenatore Giovanni Stroppa e al suo posto è stato chiamato Massimo Oddo, che ha vestito la maglia giallorossa nell’ ultima stagione disputata dai salentini in Serie A. Tuttavia questa situazione non deve trarre in inganno la squadra giallorossa credendo di trovare una squadra disorientata, anzi al contrario deve far alzare ancor di più il livello di guardia e di rispetto per gli avversari che potrebbero dimostrare con una prova di carattere e d’ orgoglio tutto il valore che fin ora è rimasto inespresso e cercare di dedicare la vittoria proprio all’ ex mister.

Pertanto il Lecce dovrà comportarsi come sempre ha fatto in queste prime uscite stagionali, cioè affrontando a viso aperto chiunque con il massimo impegno e rispetto, badando a imporre il proprio gioco con la consapevolezza di chi sa che con il sacrificio e il lavoro si possono raggiungere gli obiettivi prefissati e portare a casa i risultati.

Per la partita mister Liverani molto probabilmente dovrà rinunciare ancora a Bovo, Lucioni, Riccardi e Falco che prosegue il programma di recupero dopo l’ infortunio patito prima della gara con il Verona. Per domani pomeriggio è prevista la rifinitura a porte chiuse presso lo stadio “Via del Mare”.

Danilo Sandalo

GrandHotelFoggia: gente che viene, gente che va. Kragl, Scaglia, Maietta: il punto sulle trattative.

“Grand Hotel, sempre lo stesso: gente che viene, gente che va, tutto senza scopo”. E’ una delle frasi più celebri del Film “Grand Hotel”, una delle primissime pellicole ad essere insignite del Premio Oscar.  Se ci pensiamo bene i cancelli dello Zaccheria, se illuminati a festa, assomigliano, in questi giorni di frenetiche trattative, alle porte scorrevoli di un lussuoso Hotel, i cui direttore d’albergo risponde al nome di Nember. Ad entrare ed uscire, quasi caoticamente calciatori e procuratori, i cerca di un contratto da strappare al Foggia o di rimediare una cessione per proseguire sotto migliori auspici il resto della stagione.

Dopo le ufficialità degli arrivi di Tonucci e Greco dal Bari e di Zambelli, terzino  svincolato ex Brescia, a Foggia sono alla ricerca di altri giocatori per completare la rivoluzione invernale. Parola d’ordine: esperienza. E’ questo il diktat lanciato dal mr. Giovanni Stroppa alla società all’apertura del calciomercato: il tecnico bresciano non ha nascosto di chiedere calciatori pronti ad affrontare la categoria, anche con un ricco numero di presenze in cadetteria sulle spalle. Così, nell’operazione che ha portato Vacca a Parma, a Foggia sta per arrivare Luigi Scaglia, centrocampista in forma ai parmensi, con un passato al Brescia. Sarà lui il nuovo metronomo del Foggia? Probabilmente sì. si trasferirà in Puglia in prestito con diritto di riscatto.

E’ di stamani l’indiscrezione  lanciata da IAmCalcioFoggia, secondo cui  cui il d.s. Nember si sarebbe interessato al centrocampista tedesco Kragl, classe ’90 con un passato al Frosinone ed attualmente in forza al Crotone, dove ha collezionato però la miseria di 6 presenze nel girone di andata. Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, arrivano conferme sull’interessamento per il calciatore ora alla corte di Zenga: la proposta fatta pervenire al ragazzo ed ai Calabresi è quella di un prestito.

Gli occhi della società Foggiana guardano attentamente anche al mercato di Serie C: secondo quanto riportato da TMW.com il Foggia starebbe pensando al portiere Perina, classe 1992, mentre per Gianluca di Marzio i Satanelli hanno chiesto informazioni sul giovane centrocampista Collocolo, entrambi in forza al Cosenza. L’estremo difensore verrebbe inserito in uno scambio con  Calderini. Il centrocampista del Foggia, stando a quanto appreso, non si sarebbe allenato con i compagni. La sua partenza sembra certa. Non scontato però che la sua casa sia il Cosenza. Pr

In difesa l’idea dell’ultima ora è lanciata da Foggicalciomania.com: Nember starebbe pensando a Domenico Maietta, centrale difensivo classe ’82 in uscita dal Bologna. Tanta serie B per lui alle spalle.

Sul fronte delle uscite è ufficiale il passaggio di Empereur al Bari. Resta da capire il futuro di alcuni calciatori ormai fuori dai radar, come Sarno, Lodesani e Figliomeni. Coletti, che da giorni non si allena con il resto del gruppo, è in cerca della migliore soluzione insieme al suo agente.

Nel frattempo il d.s. Nember sarebbe partito stamattina alla volta di Pescara, accompagnato dal presidente Fares. Nuovi affari in vista? Chissà, il mercato è anche questo: voci, indiscrezioni, sussurri. Un gran via vai, insomma, da Grand Hotel. Ma questa volta con uno scopo: rinforzare la rosa agli ordini di Stroppa.

Luigi Garofalo