Le dichiarazioni di mister Bitetto alla vigilia di Casarano-Altamura

Di seguito le dichiarazioni di mister Bitetto alla vigilia della gara del suo Casarano contro l’Altamura:

– Come vedi la partita con Altamura? Che squadra è l’Altamura?
La loro è una buona squadra e credo che qui a Casarano, all’andata, abbia disputato un’ottima partita. È una squadra formata da calciatori esperti per la categoria e che giocano un buon calcio, soprattutto in casa. È una squadra dai due volti: fuori casa non ha realizzato grandi risultati ma in casa ha sempre dato il massimo.

– Ad Altamura serve un’altra impresa. È necessario dare continuità.
Certo, bisogna dare continuità soprattutto per quanto riguarda l’intensità, il carattere e la personalità che abbiamo dimostrato prevalentemente nell’ultima gara contro il Foggia.

– Che aria tira nello spogliatoio? Come hai visto la squadra nel corso della settimana ?
La prestazione di domenica più che il risultato, ci ha rinfrancato e ci ha fatto tornare l’entusiasmo per riprendere il percorso verso l’obiettivo che tutti noi ci aspettiamo. La gara di domenica scorsa ci ha fatto ritrovare la consapevolezza di essere una squadra che può ambire a traguardi più alti.

– Dicono che team che vince non si cambia. Sarà così?
Può essere. Il modulo sarà più o meno lo stesso. Ma noi andremo oltre il modulo in sé per sé.

– Indisponibili?
Indisponibili solo Iuliano e Cappilli.

Casarano, mister Bitetto: “Ci sono stati delle incomprensioni, possono capitare…”

Le dichiarazioni dell’allenatore rossazzurro Dino Bitetto nella sala stampa del “Capozza” dopo la vittoria sul Foggia.
Bitetto: “La vittoria ci sta tutta dopo una partita giocata molto bene da entrambe le squadre, soprattutto da parte nostra, con una ritrovata sana cattiveria agonistica. La gara è stata equilibrata anche se in una fase il Foggia stazionava nella nostra metà campo e forse pensava di poter segnare la rete che l’avrebbe proiettata al quarto successo consecutivo. Invece in quel frangente sono stati molto incisivi e veloci i nostri attaccanti nell’arrivare alla conclusione realizzando il gol che ci ha permesso di impreziosire la nostra prestazione”.
L’obiettivo playoff non l’abbiamo mai perso di vista. A Sorrento è stato un episodio negativo, per noi non c’è stata partita. Era impensabile che il Casarano fosse quello di domenica. Noi siamo quelli di oggi e abbiamo dimostrato di essere più forti di altre volte in cui avevamo anche vinto”.
Abbiamo dato prova di essere un gruppo tonico, nel quale magari ci sono state anche delle incomprensioni, che possono capitare. Oggi ho cambiato qualcosa rispetto a sette giorni fa, tornando a schierare i due mediani e il trequartista, proprio perché volevo dare una svolta e il cambiamento è stato produttivo sotto tutti i punti di vista. Con Mincica alle spalle delle due punte siamo stati più incisivi e imprevedibili centralmente. La parata di Al Tumi nei primi minuti è stata importante e anche il nostro portiere ne è uscito rinvigorito”.

Le dichiarazioni di Mr Bitetto prima della gara contro il Grumentum

– Il Casarano e’ alla ricerca della continuita’ di vittorie.
Si, anche perché, per una società come la nostra che ha obiettivi ambiziosi, la vittoria é fondamentale, soprattutto in casa, ed é ciò che dobbiamo ricercare assolutamente.

– Alla luce di quanto accaduto, a parte Mincica, come giudica il reparto d’attacco?
Tutti stanno facendo un ottimo lavoro. Ci si aspetta, di sicuro, qualche gol un più, ma sono certo che arriverà. Sono giocatori che hanno fatto sempre molti gol e ho la convinzione che sapranno farne, saranno proprio loro la vera svolta.

– Ritiene di dover cambiare qualcosa. Ora ha anche Russo a disposizione. Chi saranno gli indisponibili di domani ?
Russo rientra. Ho un paio di incertezze per domani. Solo Versienti indisponibile in seguito ad infortunio durante la rifinitura di oggi.

– Perché continuiamo a prendere gol sui calci piazzati?
Un po’ per la bravura degli avversari, un po’ per nostra disattenzione e anche per sfortunate circostanze.

– Nelle prossime cinque gare incontrerete, tra le altre, Bitonto, Sorrento e Foggia. E’ un momento cruciale vero ?
Si. Decisamente. Saranno cruciali sorpattutto le due partite in casa in cui affronteremo il Bitonto e il Foggia. Poi il Sorrento.., consideriamo il fatto di giocare contro le prime tre squadre in classifica. Sono partite che affronteremo con grande concentrazione soprattutto per dare soddisfazione alla società, al nostro pubblico, ai nostri tifosi.

– Come vede la corsa ai playoff ?
Molto avvincente perché mancano tante partite con tanti scontri diretti.

– Che avversario si aspetta ?
Quanto ritiene difficile la gara di oggi col Grumentum?
Guardando i nominativi che compongono la loro squadra, posso dire che sono tutti giocatori si categoria. Noi dobbiamo affrontarli come abbiamo fatto nel recente passato con l’Andria: con la giusta attenzione e con grande coraggio per poterla vincere.

Chiara Giulia Micoccio

Casarano, mister Bitetto: “Il mio obiettivo era vincere tutte le partite, ma…”

l Casarano torna da Nardò con un solo punto: al termine del derby contro i neretini, il tecnico Dino Bitetto ha analizzato, così, il risultato ottenuto dalle serpi.

E’ una mancata vittoria: nulla lasciava presagire che potessimo subire il pareggio. Queste partite, però, vanno chiuse prima: dopo il primo tempo, era impensabile che il Nardò potesse pareggiare ma ciò è accaduto. Non riusciamo a gestire il vantaggio: siamo stati un pò troppo disordinati. Nel secondo tempo, hanno cominciato a pressare un pò di più: dovevamo essere più abili noi nella gestione del pallone. Abbiamo avuto un paio di opportunità con Mincica per raddoppiare e torniamo a casa, invece, con l’ennesimo pareggio. I playoff? Dobbiamo avere sempre lo stesso obiettivo: dobbiamo continuare a volerlo fortemente. Mi ero prefisso di vincere tutte le partite ma, anche oggi, abbiamo dimostrato di essere carenti nella gestione del vantaggio“.

Casarano, mister Bitetto: “Era importante sbloccarci”

Dino Bitetto, tecnico del Casarano, ha commentato così la vittoria dei rossazzurri nel derby con la Fidelis Andria: “È stata una vittoria molto importante, ottenuta soprattutto meritando. Dopo cinque partite senza vittoria era importante per noi riuscire a sbloccarci tornando alla vittoria. È un risultato che fa bene al morale, anche perché è maturato grazie ad un’ottima prestazione. In ogni caso un risultato del genere, ovviamente, fa bene anche alla classifica”.

Casarano, le dichiarazioni di mr Bitetto

– Che avversario si aspetta domani? E che gara sarà con la Fidelis Andria?
La gara sarà impegnativa perché troveremo una squadra ben allestita e ben allenata che vorrà riscattare il risultato negativo subito domenica scorsa in casa. Avremo di fronte una squadra molto valida sotto l’aspetto tecnico e molto agguerrita.

– Anche questa volta l’impegno è vincere. D’aiello rientra?
Per quanto riguarda D’Aiello vedremo. Quando si gioca in casa, a maggior ragione per noi che non giochiamo da diverse giornate al Capozza, ci poniamo il massimo obiettivo che è quello di vincere e, quando si deve vincere, le motivazioni sono decisamente maggiori e punteremo, su queste.

– Palmisano squalificato, rientra Russo. Altri indisponibili?
Morleo è ancora indisponibile.

– A suo avviso manca un regista a centrocampo?
Adesso non manca nulla, questa è una squadra, un gruppo, che così andrà avanti fino alla fine cercando di raggiungere, in maniera doverosa, il migliore traguardo.

– Ci saranno delle novità per quanto riguarda la formazione di domani? Ancora 5-3-2?
Non ci saranno novità per quanto riguarda il modulo: sarà sempre un 5-3-2. Sui giocatori, credo di aver già dimostrato che gli interpreti possono essere diversi.

– I tifosi rumoreggiano sul fatto che i giocatori non sudano abbastanza la maglia. Cosa ne pensa?
Sappiamo bene che il primo desiderio dei tifosi è proprio quello di vedere, ogni domenica, il sacrifico e la maglia sudata e che i giocatori possano dare l’anima in campo…, se non sono soddisfatti, passerò loro anche questo messaggio e so che lo accoglieranno mettendoci sempre maggiore impegno.

Chiara Giulia Micoccio

Casarano: le dichiarazioni mister Bitetto nel prepara contro il Brindisi

Domani si affronterà un brindisi che gioca col cuore. Quali saranno i pericoli e che gara sarà?
Sarà una partita intensa e molto interessante anche sotto l’aspetto agonistico. Quando una squadra gioca col cuore il pericolo c’è sempre ed è la gara in sé. Noi, purtroppo, in queste ultime partite abbiamo patito soprattutto il pericolo dell’imprevedibilità, mi viene in mente la gara contro la Nocerina, col Gravina, la stessa gara contro il Cerignola …, dove abbiamo subito più reti dovute alla casualità che per nostri errori, quindi credo che questo sia l’unico vero pericolo.

Si sta lavorando per migliorare l’attacco?
Ormai la rosa ha venticinque giocatori con tre portieri e siamo nella giusta misura sia quantitativamente che qualitativamente. Si lavora su tutto, non solo sull’attacco, perché ritengo che si possa migliorare in tutto e che occorre avere sempre margini di miglioramento.

Quattro gare senza vittorie, qual è l’umore?
L’umore è quello di voler continuare a ricercare la vittoria, tutte le domeniche, perché riteniamo di essere nelle condizioni di poter fare ottime prestazioni e di poter raggiungere il massimo risultato.

Quali gli indisponibili e quale probabile formazione?
Tra gli indisponibili, probabilmente, Favetta e Morleo. Russo è squalificato per un altro turno. C’è anche qualche acciaccato. Il modulo che adotterò sarà pressappoco lo stesso, salvo qualche, eventuale, variazione.

Anche domani, a Brindisi, i rossazzurri dovranno rinunciare ai propri tifosi.
La partita potranno seguirla in diretta tv, ma noi cercheremo di avvicinarli comunque anche in questa occasione. Siamo sicuri di sentirli vicini perché sappiamo che ci supporteranno anche da lontano, davanti al televisore.

Chiara Giulia Micoccio

Casarano, Bitetto: “Abbiamo peccato solo con il Cerignola”

Riportiamo di seguito le dichiarazioni di Dino Bitetto, intervenuto in esclusiva ai microfoni di Canale 85, Questo il punto della situazione alla vigilia del delicato derby col Fasano.

Abbiamo l’obbligo di continuare questo campionato e cercare di raggiungere il massimo dei risultati che ci siamo prefissati. Il risultato ottenuto contro il Taranto è stato positivo: mi è piaciuta la prestazione, anche se ad alcuni è sembrata una partita più difensiva rispetto alle altre. Il pareggio ci ha dato quel pizzico di consapevolezza maggiore ed ha reso la squadra più solida rispetto a prima. Il bilancio delle prime settimane è piuttosto positivo, tranne ciò che ci è capitato a fine 2019: solo col Cerignola abbiamo peccato dal punto di vista del risultato ma con il gruppo ed i calciatori credo si siano create le condizioni ideali per raggiungere un risultato che siamo convinti di poter ottenere. Questo è un campionato difficile: lo dimostrano anche i risultati delle altre squadre. Sulla carta, il Casarano era una delle candidate alla vittoria finale: sulla carta è un conto, sul campo i risultati possono essere diversi. Basta vedere Sorrento e Fasano: stanno facendo un campionato al di sopra delle loro aspettative. Nel mercato di dicembre abbiamo anche ritoccato la rosa: Favetta è andato a rimpiazzare i tre attaccanti che sono andati via. Abbiamo creato un maggiore equilibrio e competitività all’interno del gruppo. Il derby col Brindisi? È sempre molto sentito: sarà una partita molto bella sotto l’aspetto agonistico. Sono due realtà che hanno dato tanto al calcio

Le dichiarazioni del presidente Giampiero Maci e di mister Dino Bitetto dopo lo 0-0 allo “Iacovone” di Taranto:

Maci: “Oggi quasi tutte le squadre hanno pareggiato ma è chiaro che é difficile arrivare al primo posto. Il calcio, però, ci insegna che non bisogna mai mollare e che bisogna cercare di ottenere sempre il massimo. È quello che dobbiamo provare a fare di domenica in domenica. Ora ci attende un altro derby importante, a Brindisi, e speriamo di rimetterci in carreggiata. Il punto conquistato a Taranto ci dovrebbe dare quel morale necessario per affrontare, in altro modo, la prossima gara”.

Bitetto: “E’ stata una gara noiosa in quanto non ci sono state limpide azioni da rete ma per il resto credo sia stata combattuta su entrambi i fronti. Il Taranto ha avuto un po’ di pressione in più nella nostra metà campo ma noi, soprattutto nel secondo tempo, abbiamo avuto alcune possibilità sfruttando gli spazi davanti alla loro difesa e avremmo potuto segnare se avessimo avuto un po’ più di lucidità”. “E’ un pari che non accontenta nessuno ma che ci tiene vivi, visti anche gli altri risultati che lasciano tutto invariato. Oggi la preoccupazione maggiore di entrambe le squadre era quella di non perdere. Per i valori visti in campo e per come è andata la gara è un risultato che ci sta, in un campionato ancora lungo e con squadre forti che ancora devono esprimersi al meglio. Di solito non si gioca per pareggiare ma la partita, a volte nelle sue dinamiche, ti porta a dover soffrire un po’. E’ vero che ci siamo difesi ma abbiamo anche cercato di colpire il Taranto in quelle opportunità che abbiamo creato. Ma è uno 0-0 per cui non avrei firmato all’inizio della gara”.

Sull’esclusione di D’Aiello: “E’ una scelta tutta mia. Noi allenatori viviamo di sensazioni e in settimana ho pensato di voler cambiare qualcosa. Anche lo stesso Palmisano al posto di Versienti, il rientro di Feola da titolare. In questo gruppo chiunque gioca non fa rimpiangere chi sta fuori, perché sono tutti meritevoli”.

Sul Taranto: “Me lo aspettavo così, siamo stati bravi anche noi a bloccare tutte le loro buone iniziative, nella maggior parte dei casi davanti alla nostra area di rigore. Ci hanno provato con più attaccanti ma noi siamo stati più attenti rispetto al solito. Per quanto ci riguarda abbiamo anche cercato di impostare dal basso la manovra, ma una squadra deve saper anche sfruttare gli spazi che lasciano gli avversari quando ti pressano. E avremmo dovuto sfruttare quegli spazi con i nostri due attaccanti che, secondo me, possono dare di più. In generale sono soddisfatto dell’atteggiamento della mia squadra, è stata una prestazione più che positiva, considerando che avevamo di fronte un Taranto reduce da risultati pieni e che giocava davanti al suo pubblico”.

Sulla classifica: “Il primo posto è lontano. Sia il Taranto che il Casarano hanno l’obbligo di provarci sino alla fine, dobbiamo continuare a fare quel campionato che è nelle nostre corde per l’organico a disposizione”.

Chiara Giulia Micoccio

Le dichiarazioni di mister Bitetto alla vigilia della gara di ritorno contro il Taranto

Domenica contro il Taranto quanto sarà importante portare a casa i tre punti?
È molto importante, domenica, portare a casa i tre punti, prima di tutto perché vogliamo riscattarci dalle ultime tre partite dove abbiamo perso diversi punti e poi per il futuro, per capire dove possiamo collocarci. È una partita che ha un peso significativo, sia per noi che per loro: una delle due squadre dovrà mettere da parte le ambizioni di grandezza, per il momento almeno.

Con che animo affronterete la gara?
Sarà un animo combattivo perché andremo lì con la consapevolezza di dover determinare un risultato positivo e di volere fortemente la vittoria.

Cambierà qualcosa rispetto alla gara col Cerignola?

Rispetterò lo stesso credo tattico, forse cambierò qualcosa ma, come dicevo, avremo tutti un animo combattivo perché vogliamo una grande prestazione.

L’arrivo di Tedone come lo giudica?
Tedone lo conosco bene perché lo avevo al Cerignola, è un esterno e farà coppia con l’altro under esterno Occhiuto”.
Quanto agli ultimi tre acquisti del Casarano: Atteo, Favetta e Tedone, mister Bitetto sottolinea: “I nuovi non arrivano perché devono essere protagonisti in campo, singolarmente, o per far diventare la squadra più forte, ma perché hanno creato già quella sana competitività tra loro che non può far altro che migliorare la grinta e la competitività stessa del gruppo.

L’assenza dei tifosi sarà penalizzante?
L’assenza dei tifosi ci darà una ragione in più per fare bene e per giocare ancora meglio perché vogliamo regalare loro una bella prestazione e una grande soddisfazione anche a distanza.

dott.ssa Chiara Giulia Micoccio
– Ph Gigi Garofalo –

Le dichiarazioni di mister Dino Bitetto alla vigilia della prima gara di ritorno contro il Cerignola.

– Come vede la gara con il Cerignola e quanto importa vincere dopo i due pari. Quali sono le difficoltà ed i rischi di questa gara?

Conta vincere ma è anche vero che, contro una squadra forte come il Cerignola, una vittoria può avere un’importanza maggiore, perché il Cerignola è un avversario parecchio impegnativo. Il Cerignola è una squadra che dal centro campo in su esprime velocità e spessore tecnico e, sicuramente, questi aspetti saranno le difficoltà che dovremo affrontare.

Qual è il clima all’interno dello spogliatoio e l’umore della squadra dopo il triste episodio?

C’è molta delusione, tristezza, amarezza … Molti non si danno pace per come si possa morire per un tumore a 18 anni.

La pausa delle festività è stata un modo per rigenerare le energie?

C’è stata poca pausa, in realtà, solo una domenica di sosta, è come essere stati sempre in attività. Due giorni di allenamento poi la tragedia che nessuno si aspettava…

I nuovi Favetta ed Atteo saranno in formazione?

Certo, sono due giocatori che stanno bene fisicamente perché hanno sempre giocato.

Quanto agli indisponibili?

Nessuno. Qualcuno ha avuto, durante la settimana, problemi legati all’influenza, ma già superati.

Un appello ai tifosi.

Oltre alla solita nostra voglia di sorprendere e di farci apprezzare soprattutto da loro, sono certo che, visto l’avversario di turno, potranno assistere ad una bella partita di calcio sotto tutti gli aspetti.

Chiara Giulia Micoccio

Dino Bitetto alla vigilia della gara con il Fasano.

Di seguito le dichiarazioni di mister Dino Bitetto alla vigilia della gara con il Fasano.

– Quattro risultati utili consecutivi, quanto è soddisfatto del rendimento finora?

Sono molto soddisfatto, non solo per i risultati, ma anche e soprattutto per le prestazioni che sono state positive, in crescendo.

– Come vede la sfida con il Fasano? Potrebbe essere questa gara la chiave di volta del campionato?

E’ una gara importante, quella di domenica, perché a noi potrà dare maggiore consapevolezza nel lavoro che stiamo svolgendo. Abbiamo una squadra in piana salute che gioca bene e merita una buona posizione in classifica, forse inaspettata ad inizio anno, ma ora si sono create tutte le condizioni giuste per meritare di arrivare in alto. Che gara sarà? Sarà una gara che non finirà mai perché si affronteranno due squadre che giocano un buon calcio. Il Fasano è una squadra vivace e briosa, che gioca in velocità e in verticale e che mette in apprensione sempre tutte le difese. Sarà una partita per noi molto impegnativa. Un eventuale risultato positivo pieno, di sicuro, darebbe a noi maggiori certezze.

– Modulo, formazione e indisponibili. Potrebbero influire le assenze degli infortunati?

Giocheremo sempre nella stessa maniera, potrei cambiare qualche elemento rispetto alla formazione di domenica scorsa, perché tutti sono meritevoli e tutti potrebbero essere titolari.
Feola dubito che sia recuperabile, al momento, così come Santagata. Mattera, Foggia e Mincica, invece, saranno disponibili. D’Aiello rientra.
Eventuali indisponibili non influiscono sul rendimento della squadra, perché, come ho detto, si sono messi tutti nelle condizioni di essere candidabili ad essere titolari.

– Si gioca davanti al proprio pubblico e questo è un vantaggio per il Casarano?

E’ ovvio, quado si gioca in casa, ci si sente mentalmente più forti. Noi giochiamo e lavoriamo non solo per noi ma anche per dare soddisfazioni ai tifosi che sappiamo essere molto appassionati e affezionati a questi colori. Come dico spesso, noi dobbiamo necessariamente avere la loro stessa passione e la forte appartenenza a questi valori sociali.
Il pubblico e la tifoseria sono molto importanti: giocare in presenza dei nostri tifosi e nel nostro stadio ci dà più forza e coraggio.

Le dichiarazioni di mister Dino Bitetto alla vigilia della trasferta a Francavilla sul Sinni

Dino Bitetto in conferenza stampa


Bitetto: “Cosa mi aspetto da questa gara? Dobbiamo continuare a crescere, questa è la prospettiva più importante che ho avuto in queste settimane. Mi conforta, come ho già detto in passato, la disponibilità che i ragazzi mi hanno dato: di allenamento in allenamento stanno apprezzando sempre più il nostro lavoro, quindi mi aspetto un ulteriore miglioramento. I progressi rispetto a tre settimane fa si notano, sul piano della tattica di squadra e individuale, considerando che prima si giocava in un altro modo. Il sistema tattico non cambia e, partendo da quello, cambieremo qualcosa in base al modo di giocare dei nostri avversari, ma la disposizione resta la stessa. Per quanto riguarda gli interpreti io conto sempre su tutti, non mi fascio mai testa se dovesse mancare qualcuno per squalifica o infortunio. Al posto di D’Aiello giocherà Dall’Oglio“.
Sul Francavilla: “Nelle ultime due stagioni sono passato da Francavilla quando ero alla guida di Cavese e Cerignola. Anche sotto l’aspetto del risultato mi è andata bene, ma questo non significa nulla. Troveremo un avversario ancora di maggior valore rispetto alle due annate precedenti. È una società che sa fare calcio, è in serie D da diversi anni, la società conosce bene la categoria e sa anche di poter contare su una solidità economica. Nell’ultimo periodo la squadra è migliorata grazie ad innesti di indubbio valore come Mancino e Nolè che hanno alzato il tasso tecnico e d’esperienza“.
Sui tifosi: “Spero che ci possano seguire numerosi anche confidando in condizioni meteo che dovrebbero essere più favorevoli rispetto alla precedente trasferta a Vallo della Lucania. La passione dei tifosi, come dico sempre, dobbiamo farla nostra. Io pretendo dai calciatori sempre più passione e attaccamento alla maglia, senso di appartenenza ai colori sociali e alla città. Di questo i nostri sostenitori devono esserne certi”.
Sul campionato: “I valori non sono ancora delineati. Il Cerignola, che è ancora sotto di noi, si sta riprendendo, ha elementi che sono un lusso per la categoria. Certo, Bitonto, Foggia e Taranto sono squadre che non molleranno. Per cui sarà difficile, ma non difficilissimo, che si possano raggiungere. Sarà una lotta fra di loro e ci potrà essere qualche altra squadra pronta a inserirsi. E non trascurerei Fasano, Sorrento, Gravina, mine vaganti che giocano un buon calcio e di categoria. È un girone difficilissimo, con tante squadre forti, come lo stesso Francavilla. Lo ripeto spesso per ricordarlo a me stesso ma anche alla piazza di Casarano, perché tutti insieme possiamo fare qualcosa di importante, quest’anno sino alla fine non dobbiamo assolutamente mollare“.
Indisponibili: “Oltre allo squalificato D’Aiello, non ho a disposizione ancora Mincica e, questa settimana, anche Santagata che ha avuto la febbre per tutta la settimana“.

Casarano – Le dichiarazioni di mister Bitetto alla vigilia della trasferta a Vallo della Lucania.

Le dichiarazioni di mister Dino Bitetto, rilasciate nella sala stampa dello stadio “Capozza”, alla vigilia della trasferta a Vallo della Lucania.
“In settimana abbiamo lavorato con intensità, anche con un doppio allenamento mercoledì, proprio per consolidare alcuni concetti e per far apprendere prima possibile i nuovi metodi di lavoro”.
“Sia dal test di giovedì che dalle altre sedute di allenamento ho avuto sempre spunti positivi, da parte dei ragazzi c’è la massima disponibilità e questo è un aspetto fondamentale. Nella partitella infrasettimanale in famiglia ho schierato entrambe le squadre con il 3-5-2, anche perché pure la Gelbison adotta lo stesso sistema di gioco. Rispetto al passato cambia che abbiamo un attaccante centrale e un centrocampista in più, creare densità è importante. E abbiamo lavorato affinché non si prendano più le ripartenze subite domenica”.
“La Gelbison è una squadra solida, tanto che ha subito poche reti. Dovremo essere noi bravi a scalfire questa sua solidità, a renderla più fragile. Mi aspetto una gara molto combattuta su un campo sintetico e abbastanza consumato, dove il pallone scorre velocemente, soprattutto poi se pioverà, come dicono le previsioni. Non ci saranno pause, dovremo essere bravi a essere più aggressivi del solito”.
Sui tifosi: “Sappiamo che ci seguiranno anche domani a Vallo della Lucania. La stessa loro passione deve essere anche dentro di noi. Solo così possiamo consolidare un rapporto di senso di appartenenza al Casarano e ai suoi tifosi”.

Le dichiarazioni di mister Bitetto, alla vigilia di Casarano – Gladiator.

Mister Dino Bitetto in conferenza stampa


Si riportano di seguito le dichiarazioni rilascata da Mister Dino Bitetto, nella sala stampa dello stadio “Capozza”, alla vigilia della gara interna contro il Gladiator.
Bitetto: “L’impatto è stato positivo anche perché ho trovato calciatori che conoscevo e che in questi giorni ho avuto modo di valutare meglio sul campo. Da parte di tutti ho riscontrato massima disponibilità verso le nuove direttive, perché ogni allenatore ha un suo modo di lavorare. L’idea è di non sconvolgere più di tanto quanto fatto prima. Certo cambierò qualcosa sotto l’aspetto tattico, ma di sicuro giocheranno tre attaccanti, magari in posizioni diverse e forse lascerò invariato l’assetto difensivo. Per quanto riguarda gli under, ovviamente devono migliorare sul piano tattico. Ho giocatori over molto meticolosi che aiuteranno i più giovani a crescere, ma hanno già mostrato le loro qualità, cercherò di esaltarle ancora di più“.
Sull’avversario: “Conosco il Gladiator, diversi giocatori nella scorsa stagione erano al Savoia e hanno nell’attaccante centrale Del Sorbo l’elemento di spicco. Abbiamo visionato le loro ultime partite e sappiamo che ci aspetta una battaglia contro una squadra di categoria, molto forte come collettivo, aggressiva e con alcuni giocatori di buona tecnica. Dovremo fare attenzione ma soprattutto avere maggior consapevolezza della nostra forza per conquistare i tre punti. E ci vuole anche entusiasmo. Io ne ho tanto, anche perché sono stato fermo un po’ di tempo, non vedevo l’ora di tornare. E vorrei trasmettere questo entusiasmo non solo a parole ai nostri tifosi ma anche sul campo ai ragazzi“.
Indisponibili: “Saranno fuori Feola e Tiscione per infortunio. Mattera è squalificato ma la rosa è così ampia da poter sopperire anche ad un’assenza così importante.
È ovvio che la sua esperienza, il suo modo di stare in campo ha dato alla squadra una solidità difensiva visto che il Casarano è tra le squadre che hanno subìto meno gol. Ma non sono assolutamente preoccupato“.

Casarano – Le dichiarazioni di Maci e del neo tecnico Dino Bitetto

Le dichiarazioni del presidente Giampiero Maci e del tecnico Dino Bitetto rilasciate durante la conferenza stampa di oggi.
Maci : “Mi preme ringraziare mister de Candia che ho avuto modo di incontrare ieri. Non smetteremo mai di ringraziarlo per quello che ha dato al Casarano. Da oggi però si volta pagina, la nostra scelta è caduta su un tecnico di grandissima esperienza, un grande professionista che pensiamo possa essere la scelta giusta per questa squadra, ma soprattutto in simbiosi con il modo di pensare e di vedere della nostra società. Credo che lui sia entusiasta di venire qui, noi lo siamo, per cui dò a mister Bitetto il benvenuto ufficiale nella famiglia rossazzurra“.
Bitetto: “Sono contentissimo di essere qui perché, nonostante l’esperienza maturata nel corso di questi anni, per me è una nuova opportunità. Ho sempre avuto l’idea che questa è una società seria, perché non ha solo voluto vincere il campionato ma prima ha voluto strutturarsi bene sotto l’aspetto organizzativo e delle strutture. La ritengo un’opportunità per poter fare sempre cose migliori anche in futuro“.
Il mio impegno sarà totale, ho firmato e mi accingo a lavorare in una società di professionisti che ha tutte le potenzialità per fare il calcio serio. Sono qui proprio per cercare di dare maggiore valore anche a tutto questo“.
In questi quattro mesi che sono rimasto fermo, ho visto le partite del Casarano sia in tv che dal vivo. Quindi si fa presto a riconoscere le potenzialità dei giocatori e si parte da lì. Poi ci sono anche calciatori che conosco, come D’Aiello, Mattera, Rescio e altri, che ho allenato, come Foggia, Giacomarro e Iuliano. Per un uomo di calcio, come mi ritengo, non mi ci vorrà tanto per individuare le singole potenzialità e sfruttarle tutte, per cui non sono disorientato. Ho delle idee e devo vedere, in questa settimana, se si possono tramutare in certezze“.
“Un punto di partenza ce l’ho, ho un modulo ho una mia idea, come dicevo, ma deve essere supportata da queste due, tre giornate in cui, conoscendo le caratteristiche dei giocatori a disposizione, avrò le idee ancora più chiare. Otto punti dalla vetta sono tanti, ma siamo a due dalla zona playoff. L’importante é fare un campionato da protagonista. Ma più alto e difficile è l’obiettivo da raggiungere, più è stimolante”.
“La rosa è ampia. Per chi vuole raggiungere certi obiettivi, d’altronde, la rosa deve essere competitiva, oltre che numericamente abbondante. Su questo dobbiamo lavorare. Capisco bene che fra tanti giocatori, purtroppo, alcuni andranno in tribuna ma non per demerito. La cosa che mi preoccupa un po’ é la gestione di tutti i giocatori durante la settimana ma, come mi é già capitato in passato, troverò le soluzioni”.
Maci: “Il Casarano ha un progetto che ha bisogno di tempo perché si possa tornare dove la piazza di Casarano merita, dove ha trovato le sue grandi soddisfazioni e dove, evidentemente, non è facile arrivare. Questo progetto non è detto che debba realizzarsi nell’immediato, di facile da conquistare non c’è nulla. È un campionato totalmente diverso da quello dell’anno scorso. L’allestimento della rosa fa parte di questa progettualità. I giocatori che sono arrivati a Casarano sapevano di venire in un contesto nel quale probabilmente avrebbero potuto anche non giocare per diverse gare. Questo è un valore aggiunto non una diminutio. La scelta di mister Bitetto va a migliorare questo nostro progetto che, non so in che tempi, ma sono certo, si realizzerà”.
Bitetto: “E io voglio esserci e voglio che questo progetto possa realizzarsi. È chiaro che bisogna avere le idee chiare. Ho una rosa su cui si può lavorare bene per darle, da subito, un’identità. La squadra deve avere un proprio modo di giocare e, in quel sistema di gioco, bisogna essere bravi in campo: i calciatori devono essere bravi a leggere, di volta in volta, le situazioni”.
“A Manfredonia mi è capitato di recuperare sei punti dalla capolista, subentrai alla prima di ritorno e davanti c’erano parecchie squadre. Alla fine vincemmo il campionato.”
“Cercheremo di riportare la gente allo stadio non solo con i risultati positivi ma anche offrendo uno spettacolo degno del gioco del calcio. L’obiettivo è di mettere in campo una squadra che si sappia far valere sempre e che giochi un calcio piacevole per i tanti appassionati che ci sono qui a Casarano. Di certo, scenderemo in campo con la stessa passione che hanno i tifosi”.