Unione Calcio, Petrignani e Binetti stendono la Vigor Trani – ASD Unione Calcio Bisceglie

Gli azzurri ottengono la seconda affermazione consecutiva superando per 2-1 la squadra tranese e si portano al sesto posto in classifica

 Con un goal per tempo, siglati rispettivamente da Petrignani e Binetti, l’Unione Calcio Bisceglie centra la seconda affermazione consecutiva, la prima in trasferta superando per 2-1 la Vigor Trani nel match valevole per la dodicesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese disputatosi eccezionalmente sul sintetico del “Di Liddo”.

Mister Rumma, rispetto alla partita contro la Team Orta Nova, si affida a Lullo in porta, Amoruso, Camporeale, Inchingolo e Petrignani al posto di Di Bari, Bufi, Amoroso e Benedetti. Tra gli ospiti invece, parte dal primo minuto l’ex di turno Dispoto.

Il match è molto equilibrato con gli ospiti che partono meglio sfiorando il vantaggio al 7’ con Taal con Lullo che ben si destreggia mandando la sfera in corner mentre, la conclusione di Conte al 12’, non sortisce gli effetti sperati. Al primo tentativo, avvenuto al 18’, l’Unione Calcio passa in vantaggio: calcio d’angolo di Zingrillo, colpo di testa di Lorusso il quale trova la pronta risposta del portiere Pfeiffer; si avventa sulla sfera il classe 2004 Petrignani, che deposita la palla in rete.

Alla mezz’ora ci vuole un tempestivo intervento di Lullo su Conte per evitare il pareggio tranese invece, al 32’ Pfeiffer respinge di piede il tiro di Zingrillo. Due giri di lancette dopo, il tiro di Lorusso dai 25 metri trova l’opposizione del portiere biancazzurro, sfera sui piedi di Petrignani il quale, da ottima posizione, manda sopra la traversa.

Nella ripresa, dopo un solo minuto, l’Unione Calcio sfiora il 2-0 con Camporeale ma Pfeiffer, con un ottimo intervento, respinge la sfera. Poco male perché, al 59’, arriva il raddoppio biscegliese con Binetti abile a concretizzare il calcio d’angolo battuto da Zingrillo. Sette minuti dopo, il match si riapre grazie alla marcatura di Conte abile a superare Lullo con un tiro a giro dalla distanza. La contesa è molto piacevole ed al 67’ Inchingolo, dai 20 metri, sfiora l’incrocio alla destra di Pfeiffer. Nel finale si assiste all’assalto ospite con i tentativi di Mazzilli all’82’ che manda sopra la traversa invece, tre giri di lancette dopo, Lullo devia in calcio d’angolo il tiro di Conte. In pieno recupero l’Unione Calcio rimanere in inferiorità numerica per l’espulsione di De Mango per doppia ammonizione.

In virtù dei tre punti conquistati, l’Unione Calcio si porta al sesto posto a quota 11 punti in classifica. Nel prossimo ed ultimo turno, i biscegliesi ospiteranno al “Di Liddo” il Real Siti che ha impattato sull’1-1 l’Alto Tavoliere San Severo.

VIGOR TRANI  – UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 1-2 (0-1 pt)  

VIGOR TRANI: Pfeiffer, Dispoto, Martinelli, Taal, Colella, Lopraino, Scardicchio (69’Scardicchio), Dentico (51’ Ricco), A. Conte, Sisto (62’ Romita), Mazzilli. A disp: Colagrande, Conte S., Turitto, Ndiaye All. Sisto

UNIONE CALCIO: Lullo, Amoruso, Quacquarelli, Zingrillo, Andriano, Sgarra (40’pt Binetti), Camporeale (62’De Mango), Inchingolo, Lorusso (75’Amoroso), Vitale (86’Pasculli), Petrignani (72’Pedone). A disp:  Di Bari, Massari, Cangelli, Benedetti All. Rumma

ARBITRO: Michele Bonavita (Foggia). ASSISTENTI: Andrea Rizzi (Foggia), Davide Ambasciati (Foggia)

MARCATORI: 18’Petrignani (U), 59’ Binetti (U), 66’A. Conte (T)

AMMONITI: Dispoto (V), Binetti (U)

ESPULSI: 93’ De Mango (U) per doppia ammonizione  

Ufficio stampa Asd Unione Calcio Bisceglie  

Manfredonia-Corato: uno scontro diretto ad alta tensione

Come avevano già dichiarato nelle precedenti interviste alcuni calciatori, la sfida di ieri del Donia è stato uno scontro diretto che metteva in palio la possibilità di andare ai play-off. Tra i tanti cartellini e interruzioni in campo per continui battibecchi, i sipontini hanno comunque portato a casa la vittoria grazie alle reti di Trotta (29′ su punizione) e Salerno (al 92′). Da segnalare che dal prossimo incontro interno a giugno sembrerebbe che il Miramare possa contare sulla presenza dei tifosi che non hanno mai abbandonato i ragazzi, fatto confermato dall’incontro avvenuto nel parcheggio, tra calciatori e tifosi. 

Era proprio il capitano Trotta a cercare di sbloccare la sfida (11′), ma il tiro dalla sinistra viene parato da Addario. Al 29′ ci riprovava ancora Trotta di punizione e spediva la sfera in rete all’incrocio dei pali. La gara si accendeva ancor di più con l’espulsione di Cicerelli (al 41′), per somma di ammonizioni. Le liti non terminavano e Dentamaro, durante il recupero, aveva un acceso diverbio con alcuni membri dello staff locale ed il mister stesso. Anche De Nittis, che era in panchina, veniva espulso dopo aver reagito alle provocazioni. Successivamentge nonostante il primo tempo fosse già terminato, Dentamaro continuava ad inveire contro i biancoazzurri evidentemente avendo il “dente avvelenato” con i sipontini.

Nella ripresa al 47′, dopo un colpo sulla fronte, il portiere del Donia doveva lasciare il posto a Sarri. I ragazzi  di Scaringella provavano a reagire con Palmisano, ma la sfera risultava essere troppo alta (64′). Anche Petitti voleva lasciare il segno, ma il suo tiro rasoterra non risultava pericoloso. Era il momento di Olibardi, ma anche in questo caso Sarri non si faceva cogliere impreparato (85′). I minuti di recupero erano quattro, ma non sufficienti per il Corato che anzi al 92′ veniva puniti per la seconda volta da Salerno con un gran tiro da fuori area. La gioia dei pochi presenti (anche se avrebbero dovuto essercene ancor di meno, ndr) era entusiasmante. 

Ai microfoni si concede mister Rufini, commentando così la gara:

“Erano agguerriti, non lo nego, ma sapevo che gli unici punti su cui avrebbero recato più fastidio era verso l’esterno, perchè su quel fronte hanno uomini validissimi. Mi preoccupa un pò il conto dei cartellini, ma sappiamo tutti che questa non era una “partitella” e queste cose succedono. Questa settimana ci riposiamo e poi affronteremo con la stessa determinazione il Barletta”.

Con un’aria un po’ tesa, anche Daniel Cotella (Corato), rilasciava qualche dichiarazione:

“Ad essere sincero, pensavo che l’espulsione indebolisse la loro prestazione ma sembravano ancor più decisi dal voler segnare. Ho sempre sentito parlar bene di questo stadio ed è tosto come dicevano, hanno saputo incalzarci nonostante ci fossimo preparati al meglio”.

Anche Michele Prota, mezzala classe 2002 del Donia, per la prima volta si dedica alla nostra testata:

“Questa vittoria è preziosissima, sono veramente felice di aver giocato da titolare. Questa partita è la prova che sebbene ci siano delle difficoltà, che siano tecniche o di condotta, noi le sappiamo affrontare e sappiamo che con questo spirito dobbiamo affrontare anche i play-off, ora abbiamo in mente solo questo”.

Ebbene sì, non finisce qui il campionato poiché la corsa verso la D è ancora lunga…

Michela Rinaldi

Unione Calcio, vittoria di misura contro l’Orta Nova – ASD Unione Calcio Bisceglie

Gli azzurri di mister Rumma, superano per 1-0 la squadra foggiana. Decide un guizzo di Amoroso al 19’ del primo tempo

Seconda vittoria consecutiva casalinga per l’Unione Calcio Bisceglie che supera per 1-0 il Team Orta Nova nel match valevole per l’undicesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese riscattando così il ko maturato sette giorni prima contro l’Audace.

Mister Rumma, rispetto al match contro l’Audace, sostituisce Di Giorgio, Petrignani e Inchingolo con Sgarra, Petrignani e Marco Vitale.

Dopo una lunga fase di studio, alla prima occasione degna di nota avvenuta al 19’, i biscegliesi sbloccano il risultato. Cross dalla destra di Binetti, testa di Amoroso che trova la pronta respinta del portiere ospite, l’ex Don Uva è lesto e deposita la sfera nel sacco trovando il secondo centro in campionato dopo quello contro il San Severo.

L’Orta Nova prova a reagire al 33’ con una punizione di Curci che non sorprende Di Bari mentre, al 40’, l’imbucata di Marco Vitale non viene intercettata da Lorusso per una questione di attimi.

Nella ripresa, gli ospiti provano ad alzare i ritmi alla ricerca del pareggio ma è l’Unione Calcio a sfiorare il raddoppio all’11’ con Benedetti artefice di un diagonale che sfiora il bersaglio grosso. Quattro giri di lancette dopo, Amoroso sguscia sulla sinistra e mette al centro ma Lorusso non impatta invece Benedetti non inquadra lo specchio della porta. Successivamente, si assiste ad un girandola di cambi tra le due squadre con Rumma che inserisce Camporeale al posto di Amoroso.  Al 28’ Prieto sfiora il pareggio con un destro a giro che termina di pochissimo fuori. Gli ospiti alzano il baricentro alla ricerca del pareggio. Al 44’ gli azzurri rimangono in dieci uomini per l’espulsione di Bufi mentre, qualche istante dopo, la punizione di Prieto, da posizione centrale, termina abbondantemente a lato.

L’Unione difende con il coltello tra i denti il risultato e porta a casa l’intera posta in palio che permette loro di salire in classifica e portarsi a quota 8 punti in compagnia di Vigor Trani ed Alto Tavoliere San Severo. Nel prossimo turno, in programma domenica 30 maggio, i biscegliesi affronteranno la compagine tranese. La gara, salvo modifiche, si disputerà al “Di Liddo”.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – TEAM ORTA NOVA: 1-0 ( 1-0 p.t.)  

UNIONE CALCIO: Di Bari, Binetti, Quacquarelli, Zingrillo, Bufi, Sgarra, Benedetti (31’s.t. Inchingolo), Andriano, Lorusso, Marco Vitale (37’s.t. Pasculli), Amoroso (25’s.t. Camporeale). A disp: Lullo, Amoruso, Massari, Petrignani, Pedone, Pasculli, De Mango. All: Rumma

TEAM ORTA NOVA: Capossele, Manna, Lombardi, Colonna, Russo (39’s.t. Perez), Curci (22’s.t.Cassinis), Di Dedda (22’s.t.Flores), Prudente, Michele Vitale (16’s.t. Di Cosmo), Prieto, Monopoli. A disp: Valente, Della Pace, Morra, Valenti, Perez, Brudaglio. All: Carbone

ARBITRO: Luca Schifone (Taranto). ASSISTENTI: Francesco Gorgoglione (Barletta),  Mario De Marzio (Bari)

MARCATORI:  19’p.t. Amoroso (U)

AMMONITI: Prudente (O), Prieto (O), Zingrillo (U), Monopoli (O)

ESPULSI:  Curci (O) al 41’s.t.;  Bufi (U) al 44’s.t. per doppia ammonizione

Eccellenza, il Manfredonia prova a riprendersi la vetta, alle spalle Corato, Audace e Mola a caccia dei playoff. Orta Nova a Bisceglie per ritrovare il successo

Terz’ultima giornata nel campionato di Eccellenza, con la neocapolista Barletta che osserverà un turno di riposo, proverà pertanto a riprendersi la vetta il Manfredonia, che al Miramare ospita un Corato costretto a fare bottino pieno per non rischiare di perde il posto nei playoff, con le inseguitrici Audace Barletta e Mola che affrontano rispettivamente Atletico Vieste e Real Siti, la prima in trasferta, la seconda tra le mura casalinghe del San Paolo di Bari, incroci che possono definire la griglia playoff a duecentosettanta minuti dal termine della regoular season. Meno importanti per la classifica, ma non meno interessanti sotto l’aspetto agonistico, le sfide tra Alto Tavoliere San Severo e Vigor Trani e tra Unione Calcio Bisceglie e Team Orta Nova, in un finale di stagione che rappresenta senz’altro un ulteriore possibilità di testare gli organici in vista della prossima stagione, senza l’assillo di dover raccogliere punti, non avendo più nulla da chiedere alla stagione in corso. Fischio d’inizio per tutte alle 16:30, di seguito il programma delle gare e la classifica.

ECCELLENZA Girone A

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Luca Caporale – playnews24.com

Angelo Rubino (Manfredonia): da Fasano a Manfredonia e non solo


Angelo Rubino è un esempio sano di ciò che un ragazzo, giovane calciatore, potrebbe aspirare oltre al campo:

“Ho 24 anni, ma sono riuscito a fare tanti sacrifici e a laurearmi in marketing e specializzarmi in management. Ho sempre creduto che fosse importante anche formarsi, questo sport non garantisce sempre un futuro di professione. Comunque sia, ho iniziato nella mia Fasano e nel 2016 ho iniziato a conoscere il Gargano, indossando la maglia del Vieste, quindi già conoscevo questa terra. A 19 anni mi sono allontanato ancora un po’ e sono stato accolto dal Bisceglie che era in serie D e a 21 dal Barletta 1922. Queste esperienze mi sono servite tantissimo, anche perché subito dopo ho conosciuto mister Rufini a Brindisi ed anche a Termoli ho deciso di seguirlo. Peraltro l’anno scorso, a San Severo, siamo riusciti a salvarci con 6 punti a fine prima stagione, non dimenticherò quel risultato raggiunto. Conoscevo già quella piazza poiché nel 2019 ho avuto il piacere di essere incluso, seppur per poco”.

Non è la prima volta che un calciatore del Donia si rivolge ai giornalisti parlando con ammirazione del mister calabrese:

“Il suo fattore umano supera di gran lunga quello tecnico. Nessuno mette in dubbio le sue capacità nel prepararci per ogni sfida come se fosse l’ultima, ma penso che la sua più grande forza sia la stima e l’affetto sincero che nutre nei nostri confronti”.

Ormai tutti sanno che il numero due bianco-celeste si presta benissimo a centrocampo, ma per un po’ di tempo ha provato più reparti:

“Il mio primo numero di maglia è stato l’11, quindi ero nell’area offensiva. Dal attaccante all’ala, ho indossato perfino la maglia del mediano. Ora penso di aver compreso appieno il mio ruolo”.

Il giovane fasanese ci tiene a precisare che la sua famiglia l’ha sempre sostenuto e desiderato il meglio per lui:

“Il mio primo tifoso è mio padre, quindi mi appoggia sempre. Peccato sia milanista (ride, ndr), il mio cuore invece è bianconero e Del Piero non può che essere un idolo, fin da piccolo mi ispiravo a lui”.

Parlando di ricordi, Rubino ha voluto rendere omaggio ad un suo amico, Rocco Augelli di San Giovanni Rotondo, lui stesso ha precisato che preferisce considerarlo tale e non solo “collega”:

“Il brutto male ha portato via un grande uomo, amico e attaccante. Era un bomber nella vita, mi ha insegnato tanto. Un bel ricordo? Ne riparliamo il 27 giugno, si spera.”  

L’obiettivo è quello di non perdere di vista i play off, a tal proposito dice:

“Domenica, contro il Corato cercheremo di dare il massimo come abbiamo sempre fatto per rassicurarci matematicamente ai play-off. Non penso ci siano stati dei cali, ma non ci siamo mai posti come “invincibili”, di conseguenza ogni partita vinta non ci ha fatto montare la testa, siamo stati sempre cauti, penso di poter parlare a nome di tutti. Sono arrivato qui anche grazie al mister e ho trovato un gruppo compatto, altra circostanza che ha giovato alle prestazioni e non ci ha diviso in questo difficile periodo.”

Non è fuori luogo, per il centrocampista, parlare anche di crescita personale:

“Gli obiettivi sono cambiati sorprendentemente, infatti all’inizio erano altri. Anche personalmente penso di aver capito qualcosa, forse a crederci ancor di più in ciò che si fa”.

Rubino ringrazia la tifoseria che, seppur a distanza, sostiene i loro animi e auspica che torni subito ad esaltarli sugli spalti. Quindi, dichiara che sarebbe giusto apprezzare tutti gli sforzi fatti, perché d’altronde tutti ambiscono allo stesso punto: la scalata in D!

Michela Rinaldi