Unione Calcio, rimonta sfiorata. Ko di misura contro l’Audace – ASD Unione Calcio Bisceglie

Gli azzurri di mister Rumma, sotto per 3-0 al termine del primo tempo, sfiorano il pareggio ma vengono sconfitti per 3-2. A segno Gianni Lorusso

Si interrompe a due risultati utili consecutivi, l’imbattibilità dell’Unione Calcio sconfitto per 3-2 dall’Audace nel match valevole per la decima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese disputatosi al “Comunale” di Trinitapoli. Una gara dai due volti quella giocata dai biscegliesi che hanno concluso la prima frazione di gioco sotto per 3-0, disputando però un secondo tempo tutto di cuore e grinta. In evidenzia l’ex Bisceglie e Corato Agodirin artefice di una tripletta e Gianni Lorusso artefice di una doppietta.Mister Rumma si affida a Di Bari tra i pali, linea difensiva composta da Quacquarelli, Bufi, Di Giorgio e Zingrillo, a centrocampo Andriano, Binetti e Inchingolo, in attacco il trio Lorusso – Amoroso – Petrignani. Tra i locali invece, mister Cinque manda in panchina l’ex di turno Musa.La gara è molto equilibrata ed il primo sussulto arriva al 13’ quando la conclusione di Andriano viene disinnescata in due tempi dal portiere dell’Audace. Sei minuti dopo, arriva il vantaggio biancorosso con Agodirin abile a concretizzare nel migliore dei modi un lancio dalle retrovie. Al 24’ e 30’ mister Rumma deve rinunciare rispettivamente ai centrali Bufi e Di Giorgio rispettivamente sostituiti da Sgarra e Vitale, collocando Quacquarelli centrale difensivo. Al 40’ arriva il 2-0. Cross di Carlo Vicedomini testa di Agodirin e palla che supera Di Bari. Passano centoventi secondi e l’Audace si porta sul 3-0 ancora con Agodirin.

Nella ripresa, dopo 5’ l’Unione Calcio accorcia le distanze; cross di Vitale, deviazione di testa di Amoroso con la sfera che sbatte sul palo, si avventa come un falco Lorusso che la deposita in fondo al sacco, siglando così la seconda rete in campionato. Passano otto giri di lancette quando l’Audace sfiora la quarta rete con un colpo di testa di Greco sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Laboragine. Al 15’ grossa occasione Unione; Petrignani sguscia sul suo diretto avversario e mette la sfera al centro, sponda di Amoroso per Lorusso il quale lascia partire una conclusione che non sortisce gli effetti sperati. Il 3-2 è nell’aria ed arriva al 20’ ancora con Gianni Lorusso abile a finalizzare, con un preciso diagonale, il cross dalla sinistra di Andriano. A questo punto mister Rumma punta ad azzerare lo svantaggio inserendo al 28’ Pasculli al posto di Inchingolo ed affiancandolo a Lorusso ed Amoroso.

L’ex Don Uva sfiora il pareggio, non trovando per un soffio il giusto pertugio al 29’ su suggerimento di Benedetti. I biscegliesi pigiano sull’acceleratore ed al 33’ Lorusso non riesce ad impattare il cross di Zingrillo mentre al 40’ punizione insidiosa di Vitale dalla distanza che sorvola la traversa. Successivamente mister Cinque inserisce l’ex di turno Musa il quale, al primo pallone, mette al centro per Quitadamo che sciupa tutto mandando alto. In pieno recupero, il calcio di punizione di Vicedomini viene ribattuta dalla barriera, palla sui piedi di Musa ma Di Bari neutralizza.Con il ko rimediato a Trinitapoli, l’Unione Calcio rimane a quota 5 punti in classifica.

Nel prossimo turno, in programma domenica 23 maggio, gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” il Team Orta Nova che ha pareggiato per 1-1 contro l’Alto Tavoliere San Severo.

AUDACE – UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 3-2 (3-0 pt)

AUDACE : Njie, Pipoli, Dettoli, Dinielli, Greco, Cannone, Quitadamo, Vicedomini, Agodirin (40’st Musa), Stefanini, Laboragine (21’ st Vukmirovic). A disp: Frisario, Monaco, Grumo, Rizzi, Losapio, Lomuscio, Fiore. All: Cinque

UNIONE CALCIO: Di Bari, Quacquarelli, Zingrillo, Andriano, Bufi (24’pt Sgarra), Di Giorgio (30’ pt Vitale), Binetti, Inchingolo (28’st Pasculli), Lorusso, Amoroso, Petrignani (20’st Benedetti). A disp: Lullo, Amoruso, Massari, Camporeale, Pedone. All: Rumma

ARBITRO: Roberto Aratri (Bari). ASSISTENTI: Alessandro Scrima (Taranto), Danilo Amatore (Taranto)

MARCATORI: 19’,40’,42’ pt Agodirin (A); 5’, 20’st Lorusso (U)

AMMONITI: Greco (A), Petrignani (U), Lorusso (U), Vicedomini (A), Vukmirovic (A)

Ufficio stampa Asd Unione Calcio Bisceglie

+++Cerignola in ORBITA PLAYOFF, Bitonto AD UN PASSO DAL QUinTO POSTO – Barletta LEADER DELL'ECCELLEN

+++Cerignola in ORBITA PLAYOFF, Bitonto AD UN PASSO DAL QUinTO POSTO – Barletta LEADER DELL’ – IL PUNTO A SUPERMARIOSPORT+++

Conduce: Mario Borraccino

Ospiti in studio:
Albert Rafetraniaina (centrocampista Molfetta)
Aldo Losito (giornalista La Gazzetta del Mezzogiorno)

In collegamento:
Giorgio Capece (centrocampista Bitonto)
Danilo Dammacco (direttore sportivo Città di Mola)
Peppino Ernesto (giornalista La Gazzetta dello Sport)
Emanuele Parlati (giornalista La Notizia Web Cerignola)

Fonte: Telesveva Official Youtube channel

Danilo Partipilo (Manfredonia) racconta: “Dopo anni sono tornato in Puglia”

Dopo tempo si concede ai microfoni anche Damiano Partipilo, centrocampista barese che nella sua lunga carriera  ha militato in più categorie e gironi d’Italia, ma non dimentica il momento in cui ha iniziato:

“Ho tirato i primi calci nelle giovanili della mia città, quando il galletto occupava le alte classifiche e raggiungeva anche il campionato italiano. Poi però ho lasciato la mia amata terra per crescere, così ho indossato la maglia del Campobasso, dopo ho militato nel Marcianise, in provincia di Caserta. Allontanandomi ancor di più, ho scelto di fare un’esperienza nel Lazio, prima Cassino e poi nel Sora. Mi hanno voluto anche nell’Aversa (Sa), tornando così in Campania. Non dimentico il “miracolo” effettuato l’anno scorso a San Severo, ci siamo salvati con sei punti”.

È il galletto a far battere il suo cuore calcistico e in merito dichiara:

“Sono orgogliosamente biancorosso fin da piccolino. Negli ultimi tempi, questa piazza, non sta avendo ampio merito come in passato, poi la situazione sanitaria ha aggravato il tutto. Spero torni a splendere come una volta”.

La famiglia di Partipilo non sembra aver avuto mai dubbi sulla validità del centrocampista:

“Il mio ruolo è stato sempre questo, non a caso i primi miei numeri di maglia sono stati il 4 e l’8, tipico. La mia famiglia ha sempre apprezzato tutti gli sforzi e rispettato la mia passione, sapevano che sarebbe stata dura, soprattutto per la distanza. Il calcio prevede anche questo”.

Ora, però, il calciatore barese occupa una postazione nel centrocampo biancoceleste e a proposito di ciò, ricorda il momento dell’arrivo:

“Dopo il San Severo non mi aspettavo di trovare un team a meno di 70 km. Prima ancora che venisse designato Rufini, mi ha chiamò il direttore Fiore ed ero entusiasta della proposta, aggiungendo anche il fatto che conoscevo la maggior parte dei ragazzi, formiamo un grande gruppo . Il progetto era chiaro e siamo riusciti nell’intento, come suggerisce la classifica”.

Nelle ultime gare, contro il Trani fuori casa e contro il Real Siti al Miramare, i sipontini hanno sofferto soprattutto nella prima fazione di gioco e Partipilo chiarisce:

“Le partite si giocano al momento, senza guardare la posizione dell’avversaria. Tra l’altro, quando arrivano al Miramare hanno più “fame” e non posso negare che ci tedino in alcuni punti. Però, come si è potuto notare, riusciamo a recuperare soprattutto rispettando le orme del mister che è il nostro coadiuvante in ogni momento . Siamo sicuri del nostro organico e del nostro lavoro. Il tifo? Spero di rivedere gli appassionati sugli spalti, almeno nella finale, sono fondamentali. Anche se siamo alle battute finali, dobbiamo tenere ancora duro. Questa domenica ci riposiamo, ma da martedì si ritorna in campo per continuare l’opera ”.

Sembrerebbe che Partipilo faccia tesoro di quest’esperienza, seppur abbia tastato più terreni durante la sua carriera, sperando che anche questa città gli rimanga nel cuore.

Michela Rinaldi

Eccellenza, il Barletta a Stornara per prendersi la vetta. Derby a Foggia tra Orta Nova e San Severo

Decimo turno del campionato di Eccellenza nel girone A, dove la capolista Manfredonia osserverà un turno di riposo, proverà ad approfittarne il Barletta, che al San Rocco di Stornara chiede strada al Real Siti per prendersi il primato ed allungare sul Corato, che al pari dei sipontini osserverà un turno di riposo, assieme all’Atletico Vieste. A Trinitapoli l’Audace Barletta cerca punti contro l’Unione Calcio Bisceglie per consolidare le proprie chance di conquistare un posto nei playoff, mentre alle spalle è sfida da dentro o fuori tra Vigor Trani e Città di Mola, chi vincerà questa sfida potrà sperare ancora di conquistare un posto agli spareggi promozione. Al Figc di Foggia infine l’Orta Nova ospita il San Severo, in un derby in cui la formazione ortese cerca riscatto dopo quattro sconfitte consecutive. La gara sarà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook della società biancoazzurra con la nostra produzione, di seguito il programma delle gare e la classifica.

ECCELLENZA Gir. A 10^Giornata

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Luca Caporale – playnews24.com

Barletta 1922 Morra e Di Rito, Vigor Trani battuta

Morra e Di Rito, sesto successo di fila e vetta sempre a -2. Il Barletta batte la Vigor Trani e continua la sua striscia positiva.

Barletta (4-2-3-1): Lovecchio; Telera, Ianniciello (45’ Bonasia) Pollidori, Marangi; Ganci, Perrino (67’ Gasbarre); Russo (45’ Quarta), Morra, Varsi (88’ Cafagna); Di Rito (80’ Milella). A disp. Vitucci, Colucci, Boiano, Lanzone. All. Farina

Vigor Trani (4-2-3-1) Colagrande; Colella (79’ Ciciriello, 88’ Turitto), Scardicchio (71’ Matera), Dispoto, Stella; Taal, Dentico; Loseto, Ricco, Lieggi (45’ Martinelli); Conte. A (79’ Romita) disp. Pfeiffer, Conte S., Lopraino, Sisto. All. Sisto

Marcatori: 60’ rig. Morra, 71’ Di Rito

Note: ammoniti: Colella, Scardicchio (VT); Espulsi: Taal e Loseto (VT), Pollidori (B); calcio d’angolo 8-2; recuperi: pt. 4’, st. 4’

Impreciso per un tempo la sblocca con Morra su rigore, raddoppia con Di Rito e porta a casa il sesto successo di fila. Va al Barletta la sfida con una Vigor Trani rimaneggiata e volenterosa.

Nel Barletta dentro Ianniciello e Russo dal primo minuto, in panchina Bonasia e Quarta. Vigor Trani senza Musa, Negro e Mazzilli. In attacco c’è l’ex Lieggi.

Parte forte il Barletta che sfiora il vantaggio già al 3’ con Ianniciello che non trova la porta sugli sviluppi di una punizione calciata da Ganci. Al 16’ grande opportunità per Perrino, il numero 4 mastica la conclusione dopo un bel contropiede orchestrato da Varsi e Russo. La gara non si sblocca, al 24’ ci prova Marangi dalla distanza: palla sul fondo. Barletta all’assalto: scambio Marangi-Varsi, testa del 7 e palla alta. La Vigor prova ad alleggerire la pressione con un tiro di Ricco bloccato da Lovecchio. Nel finale di tempo doppia opportunità per la squadra di Farina, serpentina di Varsi e risposta di Colagrande. Poco dopo il 7 serve Ganci che non trova però la porta da buona posizione. Si va a riposo sullo 0-0

Pronti via nella ripresa e nel Barletta ci sono Bonasia e Quarta per Ianniciello e Russo. Biancorossi subito all’assalto, Diagonale di Varsi e risposta di Colagrande. Poco dopo testa di Di Rito su Cross di Morra, palla sul fondo. Al 50’ gran riflesso di Colagrande su Varsi il numero 1 tranese è decisivo a tenere il punteggio sullo 0-0. Tre minuti più tardi la svolta, doppio giallo per Taal e Vigor Trani in 10 uomini. Passano sei minuti e il Barletta la sblocca. Fallo di Dispoto su Varsi e calcio di rigore. Morra dal dischetto è infallibile e fa 1-0. Al 65’ screzi tra Loseto e Pollidori, rosso per entrambi. Il Barletta è in controllo e al 71’ cala il bis: filtrante di Quarta per Bonasia Cross al bacio per la testa di Di Rito ed è 2-0. Gara ormai praticamente finita, c’è tempo solo per una parata di Colagrande su Bonasia, per un tiro di Varsi di poco a lato e per una traversa colpita da Morra che raccoglie un suggerimento di Bonasia ma sbaglia da due passi. Vince ancora il Barletta ora secondo in solitaria sempre a -2 dalla capolista Manfredonia.

+++Cerignola, GRAVinA, Fasano, Picerno E Manfredonia A SUPERMARIOSPORT – FOCUS SU SERIE C, SERIE D E

+++Cerignola, GRAVinA, Fasano, Picerno E Manfredonia A SUPERMARIOSPORT – FOCUS SU SERIE C, SERIE D ED +++

Conduce: Mario Borraccino

Ospiti in studio:
Pino Costantiello (direttore generale Gravina)
Matteo Colangione (difensore Manfredonia)

In collegamento:
Elio Di Toro (direttore sportivo Cerignola)
Franco D’Amico (presidente Fasano)
Antonio Palo (allenatore Picerno)
Luca Guerra (giornalista Telesveva)

Fonte: Telesveva Official Youtube channel

Manfredonia-Real Siti 2-1, sofferta vittoria per i sipontini

Ieri pomeriggio al Miramare si è disputata un’altra sfida, che ha visto vincitrice i padroni di casa. Non è stato facile recuperare dopo il gol dell’ex Pelosi, ma Coronese e Trotta hanno ribaltato la situazione (al 38′ ed al 71′). Ricordiamo che in panchina nel Real Siti c’era mister Giuseppe Lopolito, che ha allenato anche i ragazzi sipontini, seppur per poco tempo causa Covid .
Prima occasione con Salerno, ma la sfera terminava alta sulla traversa (4′). Al 5′ era il turno di Peres, del Real Siti, ma la conclusione terminava sul fondo. Ci provava anche Stango, ma in questo caso è Leuci a bloccare la sfeera. La partita si sbloccava al 12′ con Pelosi che servito da Ruggieri) con un rasoterra nondava scampo a Leuci. Al 18′ ancora Peres impegnava Leuci che bloccava la sfera. Nell’occasione si accendeva un diverbio tra il capitano locale e Lanzetta con i pochi presenti tribuna che chiedevano a gran voce provvedimenti arbitrali. Al 38′ i sipontini agguantavano il paregio con Coronese che, sugli sviluppi di un calcio di punizione riusciva a segnare in mischia. dopo un calcio di punizione 

Nella ripresa il Donia ribaltava la gara al 71′ con Trotta con un preciso rasoterra scagliato dalla sinistra. Al 77′ il capitano cercava la doppietta, ma colpiva il legno verticale. Nel finale di gara gli ospiti restavano in 10 dopo un brutto fallo di Gallullo ai danni di Cicerelli. Poi più nulla da segnalare fino al termine dei cinque minuti di recupero.

Ritorna ai nostri microfoni il mister Lopolito, toccato per la sconfitta ma emozionato per aver rivisto alcuni suoi vecchi allievi:

“Ho ritrovato questo campo come l’ho lasciato. Ho imparato che per poterlo calcare ci vuole una mentalità vincente ed è quella che ha sempre avuto il Manfredonia, anche con me. Conosco personalmente il Danilo Rufini e penso sia un ottimo collega, lo dimostrano le diverse occasioni in cui sembra che il Donia si perda d’animo, ma invece è sempre lì a sfruttare anche i secondi per raggiungere la squadra avversaria, se è necessario. Penso sia ciò che è successo oggi, all’inizio abbiamo cercato i loro punti deboli sia in difesa che in attacco, ma poi gli avversari hanno mostrato esperienza ed è prevalsa la loro tecnica. Errori? Non penso ce ne siano stati troppi, sapevamo chi avevamo davanti e siamo felici per come l’abbiamo bordata. Mi sono mancati i cori dei tifosi, anche se oggi sarebbero stati contro. La verità è che non mi sentirò mai avversario in questa città, la gente mi ha fatto sempre sentire a casa. Aspettiamo il Barletta la prossima settimana, anche questo team non ci spaventerà. Lavoreremo duro in settimana ”.

Per i sipontini, invece, ci sarà una giornata di stop in vista del ritiro dal campionato del San Marco. Dopo lo scorso pareggio a Bari (contro il Trani), il Donia si preparerà quindi al meglio per ultime sfide e non dando mai nulla per scontato, come ha sempre dichiarato mister Rufini.

Simone Sarri (Manfredonia): “Non è stato facile recuperare dal problema alla schiena”

È da un po’ di tempo che ai microfoni non si lascia andare un calciatore manfredoniano, per questo ci ha pensato Simone Sarri, di padre milanese e portiere, che non indossa da qualche anno la maglia biancoceleste.

“Penso che i tifosi, seppur in questo momento distanti fisicamente, si aspettino sempre di più dai giocatori locali e, se ci sarà l’occasione, non li deluderò. Sono stato fermo un anno a causa di un problema alla schiena (alcune ernie, ndr) che mi ha portato via un sacco di energia fisica e mentale. Non è stato facile recuperare, però ricominciare a casa mia è stata la parte migliore di questa brutta sfaccettatura, mi mancava questo ambiente dopo anni passati altrove”.

Il giovane portiere, però, non dimentica le vecchie esperienze vissute proprio qui e non solo:

“Il mio ruolo è stato sempre quello, ero destinato a difendere i pali. Anche da piccolo, quando giocavo con miei fratelli più grandi, mi facevano stare sempre in porta ma non mi pesava. Il mio primo numero, non a caso, è stato l’1. Qui sono cresciuto, dai pulcini alla juniores e a tal proposito vorrei ricordare un mio vecchio compagno degli esordienti e pulcini, Fabio Valente, tragicamente scomparso due anni fa. Un ragazzo buono, entusiasta e gentile, un ottimo amico e difensore, peccato abbia abbandonato il pallone così presto e mi dispiace non aver potuto mostrare il mio cordoglio ai suoi genitori. Nel 2017 sono volato in Piemonte, a Novara, dove c’erano anche altri ragazzi del sud ed ero nel pieno delle mie capacità, sono cresciuto in maniera esponenziale. Non dimentichiamo che questa sono anche occasioni per incontrare grandi figure e apprendere molto. Una realtà diversa, ma molto idonea ed efficiente per i giovani talenti, su questo noi meridionali dovremmo prendere esempio, non possiamo celare il fatto che ci sia del marcio in questo ambiente, come in tutti. Dopodiché, ho indossato la maglia rossonera (del Foggia) e ho tanti bei ricordi, legati anche ad Alessandro Lauriola, altro manfredoniano. Mi sovvengono ancora i tragitti e le risate. Anche quand’ero alla Juniores biancoceleste ho avuto a che fare con ragazzi che poi hanno fatto tanta strada, ad esempio Giuseppe “Peppe” Coccia, volato poi in Serie C”.

Riguardo la famiglia, non si nasconde dietro un dito  e dice:

“E’ inevitabile che i pareri dei miei genitori influenzino le mie scelte e penso in positivo, poiché loro vogliono solo il mio bene. Tra l’altro, mio zio è anche stato allenatore del Donia e della juniores (Varrecchia, ndr) quindi sono in buone mani”.

Tornando al suo arrivo, ci tiene a precisare che c’è stato lo zampino del capitano Trotta:

“Pasquale voleva sapere come stessi e mi ha proposto di provarci. Inutile dire che i ragazzi mi hanno accolto benissimo e c’è tanta sintonia, soprattutto con Francesco Leuci, da cui potrei imparare tantissimo per il ruolo. Nello spogliatoio è un pazzo (ride, ndr) ed è un ottima persona. Il mister è il collante del team, sa come educarci al gioco e non solo. Accetterò sempre le sue scelte tecniche poiché il suo progetto e schema sono aderenti alle nostre esperienze e all’organico, non lo dico io ma la classifica che presenta il Donia come capolista. Spero, dunque, di poter stare tra i pali in partita, così da poter rimettermi in gioco”.

In effetti, a Manfredonia visto che sono pochi portieri con un po’ d’esperienza esterna in più Simone merita sicuramente una possibilità. 

Michela Rinaldi

Eccellenza, il Manfredonia ospita la Real Siti per mantenere la vetta, alle spalle è bagarre per l’accesso ai playoff

Nel nono turno del campionato di Eccellenza la capolista Manfredonia ospita al Miramare la Real Siti, la formazione del tecnico Danilo Rufini è obbligata a vincere per mantenere la vetta della classifica, e per lasciarsi alle spalle il Barletta, che ospita la Vigor Trani, ed il Corato che osserva un turno di riposo. Per l’accesso ai playoff il Mola ospita un Team Orta Nova reduce da tre sconfitte consecutive, mentre San Severo e Audace Barletta si sfidano al Ricciardelli per giocarsi un posto nei playoff. Di seguito il programma delle gare e la classifica.

ECCELLENZA Girone A 9^Giornata

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Luca Caporale – playnews24.com

Barletta 1922 Riprendono le attività della juniores di mister Albanese

L’ASD Barletta 1922 comunica la ripresa delle attività della formazione juniores. Nonostante lo stop definitivo del campionato la società biancorossa ha manifestato la volontà di sottolineare una volta di più il valore sociale e culturale dello sport, per questo motivo da giovedì 7 maggio alle ore 14.30 presso il centro sportivo Lig la juniores riprenderà gli allenamenti. I ragazzi potranno così recuperare la condizione fisica in vista della ripresa ufficiale delle attività e soprattutto potranno riassaggiare il rettangolo verde che tanto sta mancando in questo lungo periodo di pandemia.

“Abbiamo fortemente voluto questa ripresa – afferma il tecnico della juniores Peppe Albanese – i nostri ragazzi hanno voglia di tornare a sentirsi vivi e questi allenamenti saranno utili per programmare il futuro. La scelta è stata sostenuta dal presidente Dimiccoli, dal responsabile del settore giovanile Lattanzio e da tutta la società nel solco di un percorso di valorizzazione del settore giovanile che da sempre è tra gli obiettivi primari da perseguire per la crescita del club”.

I ragazzi si alleneranno agli ordini di mister Albanese e del suo staff il  martedì ed il giovedì dalle 14.30 alle 16.30.

Cerignola, Bitonto, Team Altamuta, Fasano e Corato a SuperMarioSport

+++Cerignola, Bitonto, Team Altamuta, Fasano E Corato A SUPERMARIOSPORT – FOCUS SU SERIE C, SERIE D ED +++

Conduce: Mario Borraccino

Ospiti in studio:
Giuseppe Fares (portiere Cerignola)
Giuseppe Scaringella (allenatore Corato)

In collegamento live:
Antonio Obbiettivo (direttore generale Fasano)
Giuseppe Ventura (legale Team Altamura)
Valeriano Loseto (allenatore Bitonto)
Peppino Ernesto (giornalista Gazzetta dello Sport

Fonte: Telesveva Official Youtube channel