L’Atletico Vieste si congeda dal 2018 con una vittoria: 1-0 alla Vigor Trani

Un colpo di testa imperioso da parte di Pippo Caruso, permette all’Atletico Vieste di conquistare meritatamente gli ultimi tre punti a disposizione nel 2018. A farne le spese è stata la Vigor Trani di mister Scaringella, giunta al ”Riccardo Spina” da nona in classifica e con una rosa falcidiata dalle assenze.

Mister Bonetti deve fare a meno dello squalificato Lucatelli ma recupera Raiola e Sciacca, asseti nella gara di domenica scorsa col Barletta per lo stesso motivo. Nella Vigor esordio dal 1’ per il neo-acquisto Antonacci, al centro della difesa biancazzurra, e con Musa terminale offensivo supportato da Monopoli e Mongiello.

Parte meglio la compagine di casa che già nel corso del 2’ si rende pericolosa con Russo, che al termine di una triangolazione con Sciacca e Mosca, va al tiro trovando l’opposizione del giovane estremo difensore ospite Pellegrino. Sul successivo tiro dalla bandierina Sciacca insacca, ma il direttore di gara non convalida per un fallo commesso in attacco. Al 9’ la prima azione degna di nota del Trani che va alla conclusione con Mongiello: sfera sul fondo. Ancora Vieste all’11’: rimessa laterale lunga da parte di Sollitto, Mosca schiaccia di testa ma la sua conclusione si spegne alta. Più ghiotta l’occasione che capita sui piedi di Sciacca al 19’: prima conclusione murata da un difensore avversario, secondo tentativo che termina clamorosamente alto. Al 23’ è Mazzilli per il Trani a provarci dal limite senza successo, mentre tre minuti più tardi matura il meritato vantaggio dei padroni di casa: schema su calcio d’angolo, cross in mezzo su cui si avventa Caruso che è lesto a schiacciare di testa nonostante il tentativo di Pellegrino di respingere la conclusione. Il baby portiere tranese si riscatta però cinque minuti dopo salvando un tiro al volo ancora di Caruso e al 44’ con un prodigioso intervento sul tentativo a botta sicura di Pipoli. Termina con questa occasione un primo tempo completamente di marca garganica.

Nella ripresa la musica non cambia. Al 9’ tiro di Sciacca ribattuto da Pellegrino, con Gogovski che insacca ma il direttore di gara annulla il gol per fuorigioco. Il Vieste si limita a gestire il vantaggio affidandosi alle ripartenze. Al 21’ contropiede da parte di Sciacca, palla al centro per Raiola che però alza di troppo la mira. Dodici minuti più tardi punizione di Colella, palla che sfiora la testa di Sollitto prima della battuta a rete di Sciacca, disinnescata ancora da un super Pellegrino. Si va avanti fino al 46’ quando il Trani prova a rendersi pericoloso con Mongiello, ma Tucci è attento e blocca la sfera. Al 50’, nel corso del quinto e penultimo minuto di recupero, Colella serve il giovane Mangini che calcia al volo mandando a lato. È l’ultima emozione di una gara giocata quasi totalmente a senso unico.
Vittoria che lancia il Vieste sempre più verso le nobili zone della classifica, seconda sconfitta che invece lascia invariata quella della Vigor. Adesso le meritate ferie di Natale con il campionato che riprenderà il 6 gennaio: Atletico Vieste atteso dall’ostica trasferta di Corato, Trani dal derby adriatico col Molfetta Calcio.

TABELLINO

ATLETICO VIESTE-VIGOR TRANI 1-0

RETI: 26’ p.t. Caruso.

ATLETICO VIESTE: Tucci, Russo, Pipoli, Gogovski (45’ s.t. Ranieri), Sollitto, Caruso, Raiola (39’ s.t. De Vita), Vespa (26’ s.t. Tomaiuolo), Mosca (45’ s.t. Mangini), Colella, Sciacca. A disposizione: Guerra, Dimauro, Prencipe, Di Nardo, Gallo G.Allenatore: Francesco Bonetti.

VIGOR TRANI: Pellegrino, Muciaccia, Serino (42’ s.t. Di Lernia), Mazzilli, Antonacci, Bartoli, Iaia (29’ s.t. Gallo M.), Schirizzi (12’ s.t. Di Meo), Musa, Monopoli, Mongiello. A disposizione: Petranca, Ciardi, Ciciriello, Guerra, Cormio. Allenatore: Giuseppe Scaringella.

ARBITRO: Andrea Salanitro della sezione di Bari.

ASSISTENTI: Antonio Conte e Carlo Alberto Tomasi della sezione di Taranto.

NOTE. Pomeriggio prevalentemente soleggiato, temperatura intorno ai 18°.

AMMONITI: Mosca, Colella, Sciacca.

ESPULSI: /.

RECUPERO: 0’ p.t.; 6’ s.t.

Corato sfortunato a Brindisi, sconfitto per 3 a 2

Un Corato arrembante, grintoso e che per due volte è riuscito a passare in vantaggio, cede al Brindisi di Olivieri per 3 a 2. Neroverdi sfortunati per l’autorete di Altares e il rigore di D’Arcante stampatosi sul palo.
Gol record di Morra. Dopo sette secondi l’attaccante arpiona il pallone e lo spedisce alle spalle di Lacirignola. Uno a zero fulmineo. Il Brindisi alza i ritmi ma deve stare attento al Corato in contropiede. Al 10’ Matera ha campo aperto e si ritrova a tu per tu con il portiere brindisino, bravo ad ipnotizzare l’attaccante neroverde. I ragazzi di Olivieri insistono e trovano il pareggio al 35’. Quarta calcia forte in area, sulla linea di porta Altares non riesce ad evitare il gol. Sfortunato lo spagnolo. In pieno recupero il Corato torna avanti con un gol molto bello di Sguera. Palla dentro di Matera, Morra tocca e in semivolèe, il barlettano buca Lacirignola.
Nonostante il vantaggio, nella ripresa, il Corato vuole chiuderla. Albanese e Morra tentano un paio di sortite offensive, prima dell’ingenuità di Ianniciello che tocca il pallone in area con le mani dopo essere andato a terra. Sul dischetto si presenta D’Arcante che colpisce il palo. Leggera deviazione del portiere del Brindisi. Palo che costa caro al Corato. Dopo tre minuti Quarta pesca il jolly in area con una diagonale preciso sul palo più lontano. 2 a 2. Al 19’ D’Angelo super su Marino. Al 23’ Belluoccio commette fallo sul solito Quarta all’interno dell’area. Rigore siglato da Pignataro che permette al Brindisi di portare a casa l’intera posta in palio.

SETTORE GIOVANILE – In campo solo la Juniores che vince 2 a 1 contro la United Sly. Di Randolfi e Capurso le marcature. La squadra di Mastroviti è terza in classifica.

IL TABELLINO
Brindisi – Corato 3-2

BRINDISI: Lacirignola, De Fazio (41’st Salamina), D’angelo, Ianniciello, Fruci, Marino, Iaia, Procida (46’st Girardi), Quarta (30’st Merito), Pignataro (23’st De Pasquale), Acosta. A disposizione Pizzolato, Zizzi, Giunta, Lanza, Lieggi. Allenatore Olivieri

CORATO: D’Angelo, Belluoccio (30’st Ciriolo), Monteduro, Zinetti, Colangione, Altares (41’st Schirone), Matera (14’st Piarulli), D’Arcante (17’st Cannone), Albanese, Sguera, Morra. A disposizione Cilli, Asselti, Santoro, Bonabitacola, Marcellino. Allenatore Castelletti

RETI: 1’pt Morra (C); 35’pt aut. Altares (B); 46’pt Sguera (C); 12’st Quarta (B); 23’st Pignataro rig. (B)
ARBITRO: Vittoria di Taranto. Spedicato e Battista di Lecce
NOTE: Ammoniti Acosta, Girardi, Pizzolato (B); Zinetti, D’Arcante, Albanese, Morra (C). Espulso Castelletti al 34’st

Termina in pareggio l’ultimo match del 2018 della Molfetta Calcio.

In vantaggio nel primo tempo grazie alla rete di Vitale, nella ripresa i biancorossi hanno subito il ritorno degli avversari che hanno pareggiato grazie alla la rete di Carrozza su punizione.
Sul match ha inciso pesantemente l’espulsione di Loseto, tra i migliori nella prima frazione, allontanato nell’intervallo per una reazione giudicata violenta nei confronti di un avversario.
Mister De Gennaro per la Molfetta Calcio non stravolge l’impianto di gioco dei biancorossi che si dispongono con il consueto 4-4-2 con l’unica novità rappresentata dal cambio di fascia tra Vitale, quest’oggi a destra, e Loseto, oggi a sinistra.
Gallipoli con la consueta difesa a tre e Carrozza libero di svariare a tutto campo.
Al 9′ Vitale ci prova da fuori su punizione trovando un attento Passaseo, portiere ospite. Il Gallipoli risponde con il colpo di testa di Greco che complice una deviazione termina di poco a lato. Poi ancora Molfetta con il colpo di testa di Bozzi, parato agilmente, e lo spettacolare pallonetto di Loseto da posizione defilata sulla sinistra che sfiora l’incrocio dei pali. I biancorossi, ai punti, meriterebbero il vantaggio che arriva puntuale al 28′ con la botta sotto la traversa di Vitale dopo un’ottima giocata sulla sinistra di Martinelli e una palla vagante in area.
Il Gallipoli accusa il colpo e non crea altri pericoli nella prima frazione.
Nella ripresa, complice l’espulsione già citata, la Molfetta Calcio è costretta ad abbassare il proprio baricentro per la pressione degli ospiti che ora fanno girar palla provando l’imbucata vincente una volta giunti al limite dell’area.
Già al 50′, però, i biancorossi avrebbero la possibilità di colpire di rimessa con Ventura che  parte dalla propria metà campo in contropiede ma una volta giunto a tu per tu con Passaseo calcia debolmente tra le braccia del portiere.
Al 73′ punizione contestata e Carrozza trafigge De Santis con una punizione dai 25 metri grazie all’aiuto di una deviazione che ne rende la traiettoria imprendibile.
Al 90′ ancora Carrozza in acrobazia ci riprova ma la sfera termina alta sulla traversa.
Ora la Molfetta Calcio, dopo la pausa per festività natalizie, se la vedrà con la V. Trani in trasferta. Il match è in programma domenica 6 gennaio alle ore 14:30.

Unione Calcio, pareggio di rigore contro il Terlizzi

Gli azzurri impattano per 2-2 contro la squadra rossoblu. Entrambe le reti sono arrivate dal dischetto, siglate da Marinaro e Albrizio.

Parziale riscatto dell’Unione Calcio Bisceglie che impatta in trasferta per2-2 contro il Terlizzi nel match valevole per la prima giornata di ritorno del campionato di Eccellenza Pugliese.
Mister Di Corato, al ritorno in panchina, si affida a Lullo tra i pali, linea difensiva composta da Bufi, Quercia, Palumbo, de Giosa, Losacco a centrocampo Paolillo, D’Addato, Marinaro, in attacco spazio alla coppia Triggiani, Albrizio. Tra i locali, spicca la presenza dei due ex di turno Liberio e Stella.
La gara Terlizzi – Unione Calcio presenta una novità. La direzione arbitrale, dopo dieci anni, è stata affidata ad un arbitro donna. Si tratta di Cristina Laraspata proveniente dalla sezione di Bari.
La prima azione degna di nota arriva al 9’ quando Albrizio, uno dei quattro ex della gara, prova una volèè che non sortisce gli effetti sperati. Un minuto dopo, ci prova D’Addato artefice di una conclusione dalla distanza che non impensierisce il portiere Amoruso. Al 17’ il Terlizzi si riversa dalle parti di Lullo con il portiere azzurro costretto agli straordinari su un tiro di Di Cosola ben servito dall’ex Casarano Wilson. Alla mezz’ora, l’Unione Calcio usufruisce di un calcio di rigore per un fallo subito da Albrizio. Si incarica della battuta Marinaro che piazza la sfera in fondo al sacco nonostante il tocco di Amoruso.
Il gol siglato galvanizza gli azzurri che al 34’ sfiorano il 2-0 ancora con Marinaro autore di una conclusione dalla distanza che non centra il bersaglio grosso. Cinque giri di lancette dopo, si assiste ad una conclusione dai venti metri di Bitetti ma, fortunatamente per i biscegliesi, la sfera termina a lato, alla sinistra di Lullo.
Al 43’ il Terlizzi pareggia i conti con un colpo di testa di Elia abile a concretizzare un calcio di punizione battuto da Stella. Due minuti dopo, l’Unione ritorna nuovamente in vantaggio; Triggiani viene atterrato in area ed il direttore di gara concede nuovamente un secondo calcio di rigore che Albrizio realizza con una botta rasoterra centrale. Per l’ariete terlizzese si tratta del sesto goal in campionato.
Nella ripresa il Terlizzi dopo cinque giri di lancette perviene al pareggio a seguito della sfortunata autorete di Palumbo sul calcio di punizione battuto da Stella. Il gol messo a segno carica i padroni di casa che sfiorano il 3-2 con Stella il cui tiro dal limite termina di poco a lato. Al 16’ ci vuole un grandissimo intervento di Lullo per respingere la conclusione di Wilson.
Mister Di Corato getta nella mischia De Mango, Ingredda e Compierchio, aumentando il peso del reparto avanzato. Il Terlizzi approfitta degli spazi lasciati dalla retroguardia azzurra ed al 18’ Lullo compie uno splendido intervento sul tiro di Wilson ben servito da Visaggi. Tredici minuti dopo, arriva la prima azione della ripresa dell’Unione Calcio. Triggiani tenta la via del gol con un colpo di testa ma Amoruso blocca mentre al 34’ Wilson mette la sfera al centro non trovando nessuno pronto per la correzione vincente. Cinque minuti dopo, i biscegliesi rimangono in inferiorità numerica per l’espulsione di Marinaro reo di un fallo su Pagone, con gli azzurri costretti a tirare il fiato nei minuti finali, conservando il punto.
A seguito del pareggio esterno, il secondo stagionale fuori dal “Di Liddo”, l’Unione Calcio Bisceglie si porta a quota 16 punti in classifica staccando in classifica Corato e Alto Salento Avetrana sconfitte rispettivamente contro Brindisi e Otranto. Per la prima volta in campionato, i biscegliesi siglano due reti in trasferta.
Nel prossimo turno, che si disputerà, domenica 6 gennaio 2019, i biscegliesi ospiteranno al “Di Liddo” il San Severo.

TERLIZZI – UNIONE CALCIO 2-2 ( 1-2 p.t.)

TERLIZZI: Amoruso, Colella, Bitetti, Pagone, Elia, Leone, Liberio, Pirolo, Di Cosola (41’ p.t. Visaggi), Stella, Wilson (36’s.t.Maselli). A disp: De Chirico, Tempesta, Lampedecchia, De Leo, Marella. All: Anaclerio

UNIONE CALCIO: Lullo, Bufi, Quercia (35’s.t. Quacquarelli), Palumbo, de Giosa (5’s.t. Petrachi), Paolillo (17’s.t. Compierchio), D’Addato, Losacco (15’s.t. Ingredda), Albrizio (15’s.t. De Mango), Marinaro, Triggiani. A disp: Di Bari, Binetti, Papagni, Goffredo. All: Di Corato

MARCATORI: 30’p.t. Marinaro su rig. (U), 43’ Elia (T), 45’ Albrizio su rig. (U); 5’s.t. aut. Palumbo (T)
AMMONITI: Quercia (U), Petrachi (U), Bufi (U), De Mango (U)
ESPULSI: 39’s.t. Marinaro (U)
ARBITRO: Laraspata (Bari). ASSISTENTI: Ostuni (Bari), Miccoli (Bari)

Il Corato si regala Andrea Ciriolo. Oggi trasferta a Brindisi

Dopo una lunga trattativa il Corato si assicura le prestazioni di Andrea Ciriolo, uno degli attaccanti rivelazione di questa prima parte di campionato. Classe 1990 da Poggiardo, Ciriolo ha giocato nelle giovanili del Casarano prima di approdare a Maglie dove si è subito fatto conoscere a suon di gol. Stessa storia a Racale e nelle altre piazze in cui ha giocato come Uggiano o Otranto, lo scorso anno, con cinque reti a referto. In questa stagione è stato capocannoniere d’Eccellenza fino alla settimana scorsa, scavalcato da Di Rito con una tripletta segnata proprio alla sua ex squadra, l’Alto Salento Avetrana.
L’AVVERSARIO – Questo pomeriggio difficile trasferta a Brindisi contro una squadra seconda in classifica (a pari punti con il Barletta) che viaggia a corrente alternata. Il roboante 6 a 1 all’Unione Calcio Bisceglie ha seguito le due sconfitte consecutive con Barletta e Casarano (quest’ultima al Fanuzzi). Sul mercato i brindisini hanno lavorato parecchio. Sono arrivati la punta argentina Acosta dal Francavilla in Sinni, gli under Lieggi e D’Angelo, il difensore Zizzi dal Fasano e il promettente centrocampista De Pasquale. Mancherà lo squalificato Ruscigno.
BORSINO – Stefanini, influenzato, non sarà della partita mentre continua ad aumentare i giri Vito Morra, rivistosi in campo domenica scorsa a Gallipoli. Ci sarà anche il neoacquisto Ciriolo che potrebbe partire dalla panchina. Arbitro della partita sarà Luca Vittoria di Taranto. Gianmarco Spedicato di Lecce e Piergiorgio Battista di Lecce saranno i due assistenti. Si gioca alle 14.30 al Fanuzzi.

Unione Calcio, ultimo impegno dell’anno contro il Terlizzi

Gli azzurri saranno di scena al “Comunale” della cittadina barese per la prima di ritorno del campionato di Eccellenza
Dimenticare la batosta di Brindisi e chiudere l’anno con il sorriso. E’ questo l’imperativo dell’Unione Calcio Bisceglie, che domenica 23 dicembre, alle ore 14.30, scenderà in campo al “Comunale” di Terlizzi, ospite della compagine locale, nell’ultimo impegno del 2018, valevole per la prima giornata di ritorno del campionato di Eccellenza.Una gara di notevole importanza per gli azzurri, desiderosi di tornare a fare punti per allontanarsi dalle posizioni calde della graduatoria.“Abbiamo chiuso il girone d’andata con un sonoro capitombolo che non ci fa onore – esordisce il presidente dell’Unione Calcio, Enzo Pedone -. In settimana ho visto ragazzi desiderosi di riscatto, confido nel loro orgoglio per rimediare alla prova insufficiente contro la squadra brindisina. Questi sono i momenti in cui bisogna far quadrato, guardarsi negli occhi per capire che abbiamo avuto un rendimento al di sotto delle aspettative di inizio stagione e ripartire da questa consapevolezza”.L’ultima gara dell’anno solare vedrà gli azzurri contrapporsi alla compagine terlizzese, con i rossoblu, collocati a centroclassifica con 22 punti, ridimensionati dopo vicissitudini societarie contrarie ma affatto rassegnati ad alzare bandiera bianca. “Domenica ci aspetta una gara molto insidiosa – analizza il presidente Pedone -, dato che affronteremo un avversario tosto. Il Terlizzi ha bloccato sul pari un’ottima squadra come la Fortis Altamura e potrà avvalersi del pubblico amico per la seconda volta consecutiva, tutti aspetti che ci dovranno far tenere altissima la guardia. Mi aspetto che la squadra darà tutto per onorare la maglia e per tornare da Terlizzi con un risultato positivo che ci permetterebbe di sfatare il tabù trasferta”.I numeri descrivono con eloquenza le difficoltà lontano dal “Di Liddo” dell’Unione Calcio. Difatti gli azzurri, in otto gare esterne, hanno ottenuto solamente un pareggio (contro il Molfetta Calcio) e segnato due gol, bilancio aggravato dal digiuno di vittorie in trasferta, risalente a novembre 2016.Terlizzi ed Unione Calcio si sfideranno per la seconda volta assoluta. Nella gara d’andata gli uomini di Anaclerio si imposero per 1-0 grazie al gol di Caruso.Nessuno squalificato per le due sfidanti. L’incontro sarà diretto da Cristiana Laraspata di Bari la quale sarà coadiuvata da Nicola Ostuni e Massimiliano Micoli, provenienti dalla medesima sezione.

Eccellenza. A San Severo arriva il Barletta.

Dopo la rivoluzione del mercato di Dicembre e la vittoria di domenica scorsa in casa con la Molfetta Sportiva, per il San Severo l’ultima gara del 2018 è l’occasione per frenare la corsa di una squadra di alta classifica: al Ricciardelli arriva il Barletta.

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Gli ospiti sono secondi in classifica, a pari merito con il Brindisi, a quota 27 punti, a 6 lunghezze dal Casarano capolista. Il San Severo ha lasciato l’ultimo posto in classifica al Molfetta nello scontro diretto dell’ultima giornata. Per il giallogranata domenica scorsa è iniziato un altro campionato, dopo i 12 acquisti di spessore.

Difficile dunque fare un pronostico e capire quale squadra scarterà una vittoria sotto l’albero di Natale. Da segnalare i circa 200 tifosi attesi in Capitanata da Barletta. A dirigere l’incontro sarà il sig. Alessandro Gresia di Piacenza; sarà coadiuvato dagli assistenti Denisov e Grimaldi, della Sezione di Bari.

Molfetta Calcio- Gallipoli Il presidente Ennio Cormio e Pantaleo De Gennaro presentano il match

La Molfetta Calcio ritorna in campo per l’ultimo match dell’anno solare 2018, nonché prima giornata del girone di ritorno.
Avversario di turno sarà il Gallipoli, in piena zona play-off e tra le squadre più costanti in questo campionato.
In panchina siederà solo per questa occasione Pantaleo De Gennaro, DT biancorosso, in attesa della scelta del nuovo allenatore che prenderà il posto di mister Giusto, esonerato qualche giorno fa.
“La partita di domenica riveste una notevole importanza per i fatti accaduti e la reazione che potrebbe avere la squadra”- dichiara lo stesso mister pro tempore- “Sono convinto, però, che i ragazzi daranno il massimo per fare risultato; certamente la cosa non sarà facile perché incontreremo una compagine in forma e che pratica un buon calcio. I ragazzi si sono ben preparati e tutti noi proveremo a far risultato. La società e l’ambiente lo meritano”.
“Squadra e società sono ben solide”- aggiunge il presidente Cormio-“Non è facile decidere di cambiare staff tecnico e in sole 48 ore ufficializzare già due professionisti come Iurino e Trentadue (ricopriranno i ruoli di preparatore dei Portieri e preparatore atletico ndr). Stiamo valutando la scelta migliore per la conduzione tecnica. La scelta verrà ufficializzata nelle giornate successive al match di domenica e sicuramente in tempo utile per il successivo match in programma il 6 gennaio”.

Molfetta Calcio, ufficiale l’arrivo del preparatore atletico Trentadue e del preparatore dei portieri- vice allenatore Iurino

Gianni Iurino ha iniziato la stagione da preparatore dei portieri dell’A.S. Bari (società poi fallita) ed ha militato nella Molfetta Sportiva come portiere tra il 1986 ed il 1990.Iurino ricoprirà il ruolo di preparatore dei portieri e di allenatore in seconda. Oltre a lui, la società ufficializza anche Carmine Trentadue come preparatore atletico. Figura esperta, già in biancorosso due stagioni or sono, ha curato la preparazione di diverse squadre, anche giovanili, tra cui Andria e Trani.Le scelte sono maturate al termine di colloqui personali con il presidente Cormio.La società ha così messo su in tempi record un nuovo staff tecnico in attesa della scelta del nuovo allenatore che verrà ufficializzato solo nelle prossime settimane dopo il match di campionato con il Gallipoli in cui, come anticipato, sarà Pantaleo De Gennaro, DT della Molfetta Calcio, a dirigere la squadra.

Molfetta Calcio, esonerato Mr Giusto

La società solleva dall’incarico di allenatore della prima squadra mister Giuseppe Giusto e l’intero staff tecnico composto dall’allenatore in seconda Nicola Columbo, dal preparatore atletico Luigi Cives e dal preparatore dei portieri Michele Renda.
A tutti loro va il doveroso ringraziamento per l’impegno profuso per i colori biancorossi nelle ultime due stagioni e un sincero augurio per un proseguo di carriera ricco di soddisfazioni.
La squadra, a partire da questo momento, è affidata a mister Pantaleo De Gennaro, da pochi mesi già Direttore Tecnico della Molfetta Calcio, nell’attesa della scelta di una nuova guida tecnica per la seconda parte di stagione.

La Molfetta Calcio perde in casa con l’Otranto.

Non basta il predominio territoriale. La manovra non è delle migliori mentre l’Otranto sfrutta al massimo le ripartenze concesse dai biancorossi e mette in mostra un gran Villani, protagonista in entrambe le reti.
La Molfetta Calcio schiera dall’inizio tre nuovi acquisti del mercato dicembrino (Lorusso, Lanzillotta e Loseto) e si dispone con il consueto 4-4-2 con Loseto e Vitale larghi a supporto di Bozzi e Ventura, Lanzillotta nel mezzo con Cfarku e Pinto nuovamente al centro della difesa. Out Legari squalificato e Bartoli infortunato.
L’Otranto, invece, si dispone con un abbottonatissimo 5-4-1, con ben cinque under in campo, con Villani largo a sinistra ma libero di svariare e di supportare il centravanti Cortese.
Nei primi venti minuti accade ben poco ad eccezione di un destro di Vitale al 18′ a giro deviato in angolo. Poi è la volta di Palazzo al 28′ per l’Otranto che si incunea in area ma viene chiuso da Petruzzelli al momento del tiro e ancora di Vitale che da fuori al 42′ scalda ancora i guanti del portiere Caroppo. Al 45′ la beffa: ripartenza Otranto e Villani salta con un grand dribbling un difensore e piazza in rete con un gran piatto destro a giro. All’intervallo ospiti in vantaggio con la Molfetta Calcio che recrimina per una plateale trattenuta in area su Pinto non rivelata dal direttore di gara. 
Nella ripresa subito dentro l’ultimo arrivato De Santis per il portiere Petruzzelli (sublussazione ad un dito per lui) e al 58′ botta da fuori di Lanzillotta deviata in corner. Poi girandola di cambi con dentro anche Terrone per iper-offensivo 4-2-1-3 con Vitale alle spalle di Bozzi-Ventura e, appunto, Terrone. La Molfetta Calcio aumenta la propria spinta offensiva. Al 71’Bozzi ci prova in rovesciata con palla deviata in angolo. Il goal arriva al 76′ con Ventura, di testa, su cross di Pinto in proiezione offensiva dalla destra. All’84’, però, nuovo vantaggio ospite per un rigore concesso per un fallo di Pinto sull’imprendibile Villani e siglato dal portiere Caroppo. 
Nel finale i biancorossi si riversano in avanti ma non riescono ad impensierire più gli ospiti. 

Il Corato cade a Gallipoli, 3 a 0 per i salentini

Brutto ko per il Corato a Gallipoli, nonostante gli uomini di Castelletti siano stati molto pericolosi nella ripresa. Unica nota lieta della giornata, il ritorno di Vito Morra, subentrato a Schirone ad inizio ripresa.
Dopo venti minuti di gioco, durante i quali il Corato aveva provato a punzecchiare Passaseo, i padroni di casa passano in vantaggio con una punizione di Carrozza che s’insacca sul palo difeso da Cilli, complice una deviazione della barriera neroverde. Cinque minuti più tardi il gol che spezza le gambe al Corato. De Leo risolve un pallone corto dopo una mischia in area. Due a zero Gallipoli. Il tris arriva allo scadere del primo tempo. Carrozza inventa, Portaccio colpisce il palo e Iurato ribadisce in rete per il 3 a 0 con il quale si chiude la frazione.
Nel secondo tempo il Corato prova a reagire con gli innesti di Cannone e Morra. Al 4’ Sguera calcia alto, a giro, dall’interno dell’area. Dall’11 al 13’ il Corato va vicino al gol con Zinetti. Palla fuori dopo una deviazioni. Con Piarulli che non arriva puntuale su un cross di Santoro e con Altares, disinnescato da Passaseo. Al 27’ contatto dubbio tra Sguera e Casalino. Recupero lascia correre.In chiusura Zinetti, dal limite, non crea grossi grattacapi alla difesa del Gallipoli.
SETTORE GIOVANILE – Ko in casa della capolista per la Juniores di Mastroviti. 2 a 0 per la Molfetta Calcio. Ottima prova degli Allievi Provinciali. Il 3 a 1 contro lo Sport Spinazzola avvicina i ragazzi di Pagano alla vetta. 0 a 0 nel derby tra Corato e Virtus nel torneo Giovanissimi.

IL TABELLINO
Gallipoli-Corato 3-0

GALLIPOLI: Passaseo, Mauro, Ruberto, Casalino, Greco, Sansò, De Leo (28’ st Martena), Portaccio A., Iurato, Carrozza (20’ st Miccoli), Romano (36’ st Levanto). A disposizione Melissano, Gubello, Portaccio D., Carteni, Epifani, Mele. Allenatore Luperto.

CORATO: Cilli, Monteduro, Schirone (1’ st Morra), Zinetti, Asselti (1’ st Cannone), Altares, Albanese (23’ st Stefanini), D’Arcante, Piarulli, Sguera, Santoro. A disposizione D’Angelo, Colangione, Belluoccio, Marcellino, Bonabitacola, Matera. Allenatore Castelletti.

RETI: 20′ pt Carrozza, 25′ pt De Leo, 43′ pt Iurato
ARBITRO: Recupero di Lecce. Assistenti Tomasi e Conte di Taranto
NOTE: Ammoniti Zinetti e Morra (C).

Pari a reti bianche tra Atletico Vieste e Barletta

Termina a reti bianche il match di cartello della 15°giornata del campionato di Eccelenza pugliese tra Atletico Vieste e Barletta.

CRONACA – Bonetti è costretto a fare a meno degli squalificati Raiola e Sciacca e davanti si affida al tandem De Vita-Mosca con Colella a loro supporto. Nei biancorossi c’è dal 1′ Faccini insieme a Negro a supporto di Saani.

Pronti via, l’Atletico Vieste ha subito l’occasione per passare in vantaggio: Fanelli atterra in area di rigore Gogovski, il direttore di gara non ha dubbi ed indica subito il dischetto. Dagli undici metri si presenta Colella che angola la conclusione ma Sansonna intuisce e respinge. Scampato il pericolo il Barletta si rende pericoloso nel corso del 20′ con una conclusione dal limite di Scialpi, su assist di Milella, che manda alto oltre la traversa. Due minuti più tardi pericoloso ancora il mediano biancorosso questa volta su punizione che Tucci neutralizza. Passa un giro di lancette, Negro appoggia per Milella che ci prova, ma il suo tiro è smorzato. Stessa sorte per Faccini al 38′ che angola troppo la mira. Si chiude con questa azione un primo tempo all’insegna dell’equilibrato.

Nella ripresa parte ancora all’attacco la compagine garganica che sfiora il vantaggio al 9′: cross dalla destra di Russo per l’accorrente Gogovski che impatta di testa spedendo di poco a lato. Al 20′ Caruso prova la conclusione dalla distanza, un difensore del Barletta si oppone, favorendo la ribattuta al volo di Mosca bloccata da Sansonna. Lo squalificato Franco Cinque si gioca la carta Lorusso al posto di Faccini ed è proprio Lorusso al 23′ protagonista di una ripartenza che costringe Lucatelli al fallo. Doppia ammonizione per il terzino viestano e spogliatoio guadagnato anzitempo. Nonostante l’inferiorità numerica la squadra di casa non rinuncia a giocare, con i biancorossi che provano a sfruttare in contropiede gli spazi lasciati dagli avversari. Al 24′ tiro al volo di Negro che termina a lato. Alla mezz’ora doppia conclusione di Saani che Tucci blocca. Idem per il colpo di testa del centravanti ghanese dieci minuti più tardi su servizio del giovane Fanelli. Veementi le proteste del Barletta per l’atterramento in area di Lorusso nel secondo dei cinque minuti di recupero finale. E’ anche l’ultimo episodio di una gara sentita dalle due compagini che alla fine sono costrette a dividersi la posta in palio.

Pareggio che consente al Vieste di conservare la propria imbattibilità casalinga in campionato e di rimanere in scia della zona play-off. Per il Barletta un punto che consente alla squadra dei presidenti Dimiccoli e Bellino di preservare il secondo posto in graduatoria anche se ora in coabitazione del Brindisi. Domenica prossima al via il girone di ritorno e gli ultimi 90′ dell’anno: Atletico Vieste che riceverà sul sintetico amico la Vigor Trani, Barletta di scena a San Severo contro l’Alto Tavoliere.

TABELLINO

ATLETICO VIESTE-BARLETTA 0-0

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Pipoli, Gogovski, Sollitto, Caruso. De Vita (1′ s.t. Molenda), Dimauro (19′ s.t. Ranieri), Mosca (38′ s.t. Mangini), Colella, Russo. A disposizione: Guerra, Tomaiuolo, Vulcano, Di Nardo, Vespa, Kanatè. Allenatore: Francesco Bonetti.

BARLETTA: Sansonna, Fanelli, Lamacchia, Diomande, Aprile, Bruno, Faccini (22′ s.t. Lorusso), Milella, Saani, Scialpi, Negro. A disposizione: Capossele, Dinoia, Barrasso, Daleno, Papeo, Zingrillo, Varsi, Diterlizzi. Allenatore: Franco Cinque (squalificato).

ARBITRO: Umberto Crainich della sezione di Conegliano.
ASSISTENTI: Daniele De Chirico e Gianluca Maffione della sezione di Molfetta.
AMMONITI: Lucatelli, Sollitto (AV); Dioamnde, Faccini, Saani, Lorusso (B).
ESPULSI: Al 23′ del s.t. Lucatelli per somma di ammonizioni.
RECUPERO: 3′ p.t.; 5′ s.t.

Ignazio Silvestri

Corato a Gallipoli. Trasferta difficile con l’ex D’Arcante

Gallipoli trasferta tosta per il Corato che questo pomeriggio affronterà i giallorossi al Bianco per l’ultima gara del girone di andata. I salentini tra le mura amiche le hanno vinte tutte ad eccezione delle sfide con Casarano e Barletta e hanno preso quattro gol, tre dei quali contro rossoblu e biancorossi. Sfida speciale per l’acquisto più fresco del mercato invernale. Tonio D’Arcante ha giocato nel Gallipoli fino ad una settimana fa prima di passare al Corato.
L’AVVERSARIO – La squadra allenata da Claudio Luperto, ex bandiera del Lecce negli anni ottanta, ha cambiato poco. Fuori Richella, Puglia, Rizzo e D’Arcante, dentro due giovanissimi. Il ’99 Levanto, cavallo di ritorno dal Casarano e Gabriele Alemanni, promettente esterno del ’97 che ha giocato la prima parte della stagione ad Avetrana. Il Gallipoli rimane quindi una delle squadre più giovani del campionato, guidata dal faro gallipolino Alessandro Carrozza, 12 presenze in A nel 2012 con l’Atalanta e 100 gettoni in B tra Pisa, Varese, Verona e Spezia.
BORSINO – Il Corato, partito già in ritiro, andrà al Bianco con un Colangione in più (rientrato dalla squalifica) e, come detto, con Tonio D’Arcante a centrocampo in attesa del rientro di Vito Morra. Il direttore di gara sarà Andrea Recupero di Lecce. Carlo Alberto Tomasi e Antonio Conte di Taranto gli assistenti. Si parte alle 14.30.

Barletta, tutto pronto per la trasferta di Vieste

Preparazione in archivio è l’ora di scendere in campo. Tutto pronto in casa Barletta per l’ultima del girone d’andata, i biancorossi saranno di scena allo “Spina” di Vieste per sfidare la compagine garganica (fischio d’inizio ore 14.30) in una gara del turno numero 15 del campionato di Eccellenza Pugliese.

La rifinitura di questa mattina ha chiuso la settimana di allenamenti agli ordini del tecnico Franco Cinque che non sarà in panchina contro la sua ex squadra per squalifica.

L’avversario

Buono fin qui il cammino dell’Atl. Vieste del tecnico Bonetti. Pur reduce dal k.o. sul campo dell’Otranto la compagine garganica è stata protagonista di un’ottima prima parte di stagione, 21 i punti fin qui raccolti di cui 13 conquistati sul sintetico dello “Spina”. Quello di casa è un vero e proprio fortino per Sollitto e compagni, un campo ostico sul quale è caduta anche la capolista Casarano e fin qui ancora inviolato in campionato. Unico k.o. interno lo 0-1 subito proprio dal Barletta nei quarti di finale di Coppa Italia.

Terna arbitrale

Sarà Umberto Crainich della sezione di Conegliano a dirigere Atletico Vieste-Barletta, in programma domenica alle 14.30 per la giornata numero 15 del campionato di Eccellenza Pugliese. Il direttore di gara veneto sarà supportato da Daniele De Chirico e Gianluca Maffione, assistenti della sezione di Molfetta. La rosa biancorossa si è allenata oggi sul sintetico del Manzi-Chiapulin: out Grumo e il lungodegente Varola. Domani mattina (ore 10) rifinitura preparatita nell’impianto di via dei Mandorli.

Info biglietti

L’ASD Barletta 1922 comunica che, su disposizione del Prefetto di Foggia, saranno 50 i tagliandi a disposizione della tifoseria biancorossa in occasione della gara Atletico Vieste-Barletta, in programma alle 14:30 di domenica 16 dicembre al “Riccardo Spina” di Vieste e valida per la 15° giornata del campionato di Eccellenza pugliese. I biglietti saranno acquistabili presso il botteghino dell’impianto garganico al prezzo di 5 euro. Ingresso gratuito per gli under 14.

Unione Calcio, pesante sconfitta a Brindisi

Gli azzurri soccombono per 6-1 contro la squadra brindisina e rimediano il settimo ko in otto trasferte

Ottava sconfitta stagionale per l’Unione Calcio Bisceglie che al “Fanuzzi” di Brindisi cede per 6-1 contro la compagine biancazzurra nel match valevole per la quindicesima giornata d’andata del campionato di Eccellenza.
Sono ben dieci i giocatori confermati da mister Di Corato rispetto all’ultimo turno contro l’Alto Salento Avetrana. L’unica variazione riguarda Quercia, sostituito dal neoacquisto Petrachi. In panchina l’ultimo arrivato Paolillo.
Avvio di gara da dimenticare per l’Unione Calcio. Al 4’ Quarta, con un gioco di gambe, elude l’intervento di Bufi e prova la conclusione a rete provvidenzialmente deviata dallo stesso giocatore biscegliese. Sugli sviluppi del susseguente calcio d’angolo, il Brindisi passa in vantaggio con Procida, artefice di un tiro dalla distanza deviato da Marinaro. Tre minuti dopo, i brindisini raddoppiano con Acosta che con un tiro dal limite fulmina Lullo. Al 14’ il Brindisi replica con Pignataro autore di una incursione solitaria che termina nel migliore dei modi. Passano sei minuti ed i padroni di casa calano il poker ancora con Pignataro che vince un rimpallo su Lullo e deposita la palla in fondo al sacco. Al 29’ l’Unione Calcio accorcia le distanze con Compierchio scattato sul filo del fuorigioco e superare Lacirignola con un morbido lob. Per il centrocampista classe ’90 si tratta del primo gol in maglia azzurra. Al 35’ Iaia con una finta salta contemporaneamente Bufi e Marinaro, successivamente prova la conclusione a rete ma, fortunatamente per i biscegliesi, la sfera sorvola la traversa. Sei giri di lancette dopo, i biscegliesi sfiorano il 4-2 con Compierchio. Va meglio a Quarta che al 43’ sigla il 5-1 brindisino.
Nella ripresa, i padroni di casa si limitano a gestire il punteggio portando a casa l’intera posta in palio. Tra i biscegliesi invece, c’è da segnalare l’ingresso in campo del neoacquisto Paolillo al posto di Petrachi. Nel finale di gara, arriva il sesto gol dei padroni di casa ancora con Pignataro che supera Lullo con un preciso diagonale.
Per l’Unione Calcio quindi, si tratta del settimo ko in otto trasferte disputate in questo campionato. Prosegue pertanto, l’astinenza di vittorie lontano dal “Di Liddo” che dura da più di due anni.
Bisogna subito voltare pagina e pensare al prossimo turno che, si disputerà domenica 23 dicembre, con l’Unione Calcio che sarà di scena al “Comunale” di Terlizzi ospiti della compagine locale nel primo turno del girone di ritorno. Una buona occasione per trovare il riscatto e chiudere l’anno solare con un sorriso.

BRINDISI – UNIONE CALCIO 6-1 ( 5-1 p.t.)

BRINDISI: Lacirignola (30’s.t. Pizzolato), Ruscigno (1’s.t. Salamina), D’Angelo, Iaia, Ianniciello, Fruci, Procida (1’s.t. Merito), Quarta (26’ s.t. De Fazio), Pignataro, Marino, Acosta (18’s.t. Girardi). A disp: Zizzi, Ambrosio, Lanza, Lieggi. All: Olivieri

UNIONE CALCIO: Lullo, Bufi, Quacquarelli, Palumbo, de Giosa (1’s.t. Quercia), D’Addato (22’s.t. Binetti), Compierchio (7’s.t. De Mango), Petrachi (1’s.t.Paolillo), Triggiani, Marinaro, Ingredda. A disp: Di Bari, Albrizio, Goffredo, Papagni, Losacco. All: Amoroso

MARCATORI: 5’ Procida (B), 8’ Acosta (B) , 14’ Pignataro (B), 21’ Pignataro (B), 29’ Compierchio (U), 43’ Quarta (B); 43’s.t. Pignataro (B)

AMMONITI: Lullo (U), Ruscigno (B), Palumbo (U)
ARBITRO: Mallardi (Barletta). ASSISTENTI: Fracchiolla (Bari), Spalierno (Bari)

Unione Calcio, sfida inedita contro il Brindisi

Gli azzurri saranno di scena al “Fanuzzi” della cittadina brindisina nell’ultimo turno del girone d’andata. Mercato, arriva Paolillo

Quindicesimo ed ultimo turno del girone d’andata per l’Unione Calcio, impegnata domani, sabato 15 dicembre, al “Fanuzzi” di Brindisi al cospetto della compagine terza forza del campionato (fischio d’inizio ore 15).
Una gara stimolante per gli azzurri, reduci dal rotondo successo al cospetto dell’Avetrana (6-0), affermazione che ha consentito loro di tornare a far punti dopo lo stop di Vieste.
Ambizioni differenti per le due sfidanti. Se l’Unione Calcio, infatti, è alla ricerca di punti utili alla causa salvezza, la compagine brindisina, matricola del torneo, è stata costruita per recitare un ruolo da protagonista nel massimo campionato regionale.
Guidato dal tecnico Massimiliano Olivieri (sulla panchina biancazzurra da ottobre in luogo dell’esonerato Danilo Rufini), il Brindisi vorrà tornare a far punti dopo le due sconfitte consecutive incamerate rispettivamente contro Casarano (1-0 casalingo) e contro Barletta (1-0 al “Manzi-Chiapulin”). I due dischi rossi hanno fatto scivolare la compagine brindisina in terza posizione con 24 punti all’attivo. Quattro vittorie, un pareggio e due sconfitte tra le mura amiche per i biancazzurri, che invece in trasferta hanno incamerato tre vittorie, due pareggi e due sconfitte. Durante la campagna di riparazione i brindisini hanno acquisito le prestazioni dell’attaccante argentino Pablo Acosta, e degli under Lieggi e D’Aprile entrambi classe ’99.
L’Unione Calcio invece, è alla ricerca del secondo risultato utile in trasferta, visto che, nelle sette partite disputate lontano dal “Di Liddo” ha ottenuto solamente un punto.
L’ultimo volto nuovo in casa Unione Calcio porta il nome di Ruggiero Paolillo, centrocampista che sarà disponibile per la gara contro il Brindisi. Nato a Barletta nel 1998, Paolillo è cresciuto calcisticamente nella Fidelis Andria. Ha indossato le casacche del San Nicolò Calcio Teramo, Avezzano e sino a dicembre 2018 del Fasano.
Quella tra Brindisi ed Unione Calcio sarà una sfida inedita. Statistiche alla mano, si affronteranno due squadre molto prolifiche. Infatti sia Brindisi che Unione Calcio hanno segnato sinora 19 reti, collocandosi in terza posizione in quanto gol segnati in compagnia di Barletta, Alto Salento Avetrana, Atletico Vieste e Fortis Altamura.
Per la gara contro la terza in classifica, mister Di Corato avrà a disposizione tutti gli effettivi.
L’incontro sarà diretto da Francesco Mallardi della sezione di Bari, che sarà coadiuvato da Michele Fracchiolla e Michele Spalierno, provenienti dalla medesima sezione.

Colpo Corato, arriva Salvatore Antonio D’Arcante

Salvatore Antonio Tonio D’Arcante è un nuovo calciatore del Corato. Il centrocampista tarantino, classe 1990, arriva dal Gallipoli prossima avversaria dei neroverdi, domenica al Bianco.
D’Arcante è cresciuto calcisticamente nei settori giovanili di Taranto e Parma prima di esordire coi senior in maglia Fasano, in Serie D. Continua il suo percorso nei dilettanti con Ostuni, Trani e Grottaglie (D), in Abruzzo con il Casoli e nel Lazio con il Fonte Nuova. Nel 2014 approda a casa sua, all’Hellas Taranto ma conclude la stagione ad Ostuni. Torna all’Hellas l’anno successivo mettendo a referto cinque reti. Prima di scegliere Gallipoli, per due stagioni ha vestito la maglia del Casarano.
In uscita, intanto, Antonio Di Matera si trasferisce alla Fortis Altamura. La società ringrazia il calciatore per l’impegno profuso.

Corato, pareggio casalingo contro il Molfetta Calcio

Finisce 0 a 0 al Comunale la sfida tra Corato e Molfetta Calcio. Partita per lunghi tratti noiosa, salita d’intensità nella ripresa ma che nessuna delle due squadre è riuscita a fare propria. Esordio dal primo minuto per i nuovi acquisti Belluoccio, Schirone, Altares e Albanese mentre solo panchina per Cannone e Stefanini.

Al 5’ Sguera scalda i guanti di Petruzzelli che respinge. Al 21’ ancora il barlettano, di testa, non trova lo specchio su cross di Schirone. Sono queste due le uniche azioni da segnalare in tutta la prima frazione. La ripresa segue lo stesso copione. Al 17’ Asselti incoccia di testa, sempre su traversone di Schirone. Petruzzelli vola e sventa in corner. Al 21’ l’ex Gianluca Loseto colpisce la traversa dopo una bella azione dialogata. Alla mezz’ora, ancora Loseto, uno dei migliori dei suoi, ci riprova dalla distanza ma Cilli interviene alzando oltre la traversa. Neroverdi ancora pericolosi con Sguera su punizione (palla che sibila a lato) e con Zinetti dalla distanza ma non basta. La gara termina in parità.

SETTORE GIOVANILE – Pareggio casalingo per la juniores di Mastroviti. Vantaggio con Muciaccia e Capurso. La Liberty San Paolo riesce a trovare il pareggio nella ripresa. 13 gol e ottima prestazione degli Allievi provinciali di Pagano contro lo Sporting Club. Bel pareggio esterno per i Giovanissimi di Gallo. 3 a 3 contro i forti baresi del Passepartout Aurora.

IL TABELLINO

Corato-Molfetta Calcio 0-0

CORATO: Cilli, Belluoccio, Schirone, Zinetti, Asselti, Altares, Piarulli, Albanese (25’st Dimatera), Matera (25’st Bonabitacola), Sguera, Santoro. A disposizione D’Angelo, Monteduro, Cannone, Di Franco, Marcellino, Troia, Stefanini. Allenatore Castelletti.

MOLFETTA CALCIO: Petruzzelli, Cfarku, Martinelli (36’st Andriano), Lanzillotta, Lorusso, Pinto, Loseto, Legari, Bozzi, Vitale, Paparella (15’st Fidanzia). A disposizione Raimondi, Colella, Panunzio, Minervini, Monteleone, Bartoli, Roselli. Allenatore Giusto.

ARBITRO: Renzi di Pesaro. Assistenti Rizzi di Barletta e Miccoli di Bari.
NOTE: Ammoniti Asselti, Belluoccio, Santoro (C); Legari, Lorusso, Lanzillotta (M)

Una buona Molfetta Calcio non riesce ad espugnare il comunale di Corato

Una buona Molfetta Calcio non riesce ad espugnare il comunale di Corato ma recrimina per una clamorosa traversa colpita dal debuttante Loseto e per un buon secondo tempo in cui, però, non è riuscita a finalizzare il gioco creato.
Match giocato porte chiuse, poiché lo stadio coratino non rispetta le norme idonee per il pubblico spettacolo, e su un terreno di gioco alquanto sconnesso che ha penalizzato il fraseggio di entrambe le squadre, disposte a specchio con il 4-4-2.
Tanti ex da una parte e dell’altra, tra cui Lorusso e Loseto nei biancorossi e Albanese nei neroverdi, e Molfetta con Pinto e Lorusso centrali di difesa (Bartoli out nella rifinitura), il neo arrivato Lanzillotta in mezzo al fianco di Legari con Paparella a supporto di Bozzi in avanti (Ventura squalificato) e Vitale esterno di centrocampo.
La fase di studio dura un bel po’ e solo intorno al 20′ le due squadre si affacciano in avanti. Vitale, mastica la conclusione a lato mentre Sguera, per i padroni di casa, colpisce di testa a lato. Il primo tempo si chiude così senza altre occasioni di rilievo, con tanto agonismo e tante palle alte per ovviare al già citato handicap del campo.
Nella ripresa le due squadre creano di più: Asselti di testa impegna Petruzzelli e Loseto al 70′ raccoglie un gran servizio in area dopo pregevole scambio Lanzillotta-Legari-Vitale ma spara sulla traversa anche a causa di un rimbalzo irregolare del pallone. Poco dopo ancora Loseto da fuori e palla alzata in angolo da Cilli. I biancorossi insistono e ci provano dalla distanza ancora con Vitale sul quale è attento Cilli.
Il Corato accusa il colpo ma prova a ripartire sfruttando la verve di Sguera in avanti. È proprio l’attaccante barlettano a sfiorare la rete con una punizione dai 20 metri.
Il pareggio porta i biancorossi a quota 19 punti in classifica, a tre lunghezze dalla zona play off.
Ora i biancorossi disputeranno un doppio turno casalingo: domenica prossima ospiteranno l’Otranto per poi chiudere l’anno solare con il match con il Gallipoli.

L’Unione Calcio torna al successo contro una giovane Avetrana

Gli azzurri s’impongono per 6-0 al “Di Liddo” al cospetto di una giovane compagine tarantina. Doppietta per Triggiani, tripletta di Ingredda assieme all’acuto di Quercia

Quarto successo stagionale per l’Unione Calcio, vittoriosa al “Di Liddo” per 6-0 contro una giovane Alto Salento Avetrana nella gara in programma nel quattordicesimo turno di campionato.
Nell’undici iniziale ci sono subito le novità Marinaro ed Ingredda, mentre in difesa ritorna De Giosa, al rientro dopo un guaio muscolare. L’Alto Salento Avetrana arriva alla gara del “Di Liddo” al termine di una settimana turbolenta ed il neotecnico Pastorelli è costretto a schierare ben otto under nello scacchiere iniziale.
La gara vede subito i biscegliesi decisi ad incanalare il match nei giusti binari, così è Triggiani a provarci al 6’ prima con un mancino insidioso e poi con un colpo di testa su calcio d’angolo, ma Petrelli è reattivo nella riposta. Passano 8’ ed è Ingredda a mettersi in evidenza con una girata che non inquadra lo specchio della porta. Al terzo tentativo gli azzurri passano: assist di Compierchio per Triggiani che lascia partire una conclusione chirurgica indirizzata sul secondo palo su cui nulla può l’estremo ospite.
Il raddoppio dei padroni di casa si materializza dopo cinque giri di lancette a firma di Ingredda, con l’attaccante ex Terlizzi bravo a castigare la retroguardia tarantina finalizzando al meglio l’assist di Quercia. Alla mezz’ora Triggiani mette a segno la doppietta di giornata con un’incornata secca sugli sviluppi di un calcio d’angolo, mentre allo scoccare del 45’ Quercia sigla il poker con un tap-in vincente sulla conclusione dalla distanza di D’Addato, respinta dal palo.
L’inizio della ripresa è frutto di un rassicurante bottino di quattro gol costruito dai biscegliesi nella prima frazione, punteggio che consente all’Unione Calcio di apporre qualche modifica nell’undici in campo con gli ingressi di Di Bari, De Mango e Goffredo nei primissimi minuti di gara, in luogo rispettivamente di Lullo, Triggiani e Marinaro. Proprio De Mango ha l’occasione di rimpinguare il bottino al 14’ ma non riesce ad agganciare la sfera da ottima posizione, al termine di una manovra corale.
La quinta marcatura di giornata arriva invece al 26’ con Ingredda, scaltro nell’approfittare di un errore in disimpegno del neoentrato portiere Pastorelli. L’attaccante classe 2000 completa l’opera al 34’, siglando il 6-0 e la sua personale tripletta su assist di De Mango, involatosi a rete sul versante sinistro.
La vittoria in questione consente ai biscegliesi di agganciare in classifica proprio la compagine tarantina a quota 15 punti. Nel prossimo impegno di campionato, l’ultimo del girone d’andata, gli azzurri saranno di scena al “Fanuzzi” di Brindisi, ospiti della compagine biancazzurra terza in graduatoria, reduce da una sconfitta di misura contro il Barletta (1-0).

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – ALTO SALENTO AVETRANA: 6-0 (4-0 pt)

UNIONE CALCIO: Lullo (1’ st Di Bari), Bufi, Quacquarelli, De Giosa (18’ st Losacco), Palumbo, D’Addato, Compierchio (18’ st Binetti), Quercia, Triggiani (1’ st De Mango), Marinaro (7’ st Goffredo), Ingredda. All. Amoroso. A disp: Albrizio, Fata, Cafagna, Papagni.

ALTO SALENTO AVETRANA: Petrelli (1’ st Pastorelli), Durante, Iaia Teodoro, Iaia Matteo, De Tommaso, Mosca (36’ pt Marchionna), Kandji, Kone, Maffei (7’ st Martellotti) (38’ st Spada), Santo (27’ st Calò). All. Pastorelli. A disp: Pesare, Nunzella, Gioia.

MARCATORI: 23’ pt e 30’ pt Triggiani, 28’ pt, 26’ st e 34’ st Ingredda, 45’ pt Quercia.

AMMONITI: Compierchio (U), Lecce (A)

ARBITRO: Salanitro (Bari). ASSISTENTI: Spedicato (Lecce), Battista (Lecce)

Unione Calcio, scontro salvezza contro Alto Salento Avetrana

Gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” la squadra tarantina con l’intento di portare a casa l’intera posta in palio

Dimenticare il ko di Vieste. E’ questo l’obiettivo dell’Unione Calcio Bisceglie che domenica 9 dicembre, alle ore 14.30 ospiterà al “Di Liddo” l’Alto Salento Avetrana nell’incontro valevole per la quattordicesima, nonché penultima, giornata d’andata del campionato di Eccellenza.
Una gara in cui gli azzurri dovranno assolutamente vincere per non vedersi allontanare le squadre che la precedono, con l’intento di tornare a conquistare l’intera posta in palio dopo la sconfitta maturata nell’ultimo turno in terra garganica.
Un successo consentirebbe agli azzurri di agganciare proprio l’Avetrana e tirare una boccata d’ossigeno, seppur temporanea, in ottica salvezza. Unione Calcio ed Avetrana, infatti, sono distanti solo tre punti, con gli azzurri che inseguono a quota 12.
Al contempo, l’Alto Salento Avetrana ha vissuto una settimana particolarmente turbolenta con le dimissioni di mister Branà, sostituito da Giuseppe Pastorelli, e l’addio di diversi giocatori tra cui l’ex Unione Calcio Francesco Mignogna, approdato al Lizzano, ed il portiere Maraglino, accasatosi al Mesagne.
Durante la settimana mister Di Corato ha avuto modo di testare anche i nuovi arrivi Marinaro e Ingredda, con gli azzurri che giovedì 6 dicembre hanno disputato una gara amichevole contro l’Usd Bitonto militante in serie D (5-1 per i neroverdi).
Si tratta del quinto incontro tra le due squadre. Il bilancio dice due vittorie Unione, un pareggio ed una affermazione dell’Avetrana, quest’ultima ottenuta nell’ultimo precedente disputatosi al “Di Liddo” (1-2).
Mister Di Corato potrà contare su tutti gli effettivi a propria disposizione.
Unione Calcio – Alto Salento Avetrana sarà diretta da Andrea Salanitro di Bari che sarà coadiuvato da Gianmarco Spedicato e Piergiorgio Battista di Lecce. Ancora una volta la gara si disputerà in un “Di Liddo” a porte chiuse.

Stefanini e Albanese al Corato. Domani c’è il Molfetta

Sfida importante con il Molfetta Calcio alle porte e due colpi per la formazione di mister Castelletti. La dirigenza neroverde ha tesserato due calciatori che avevano già giocato a Molfetta. Il primo è Giovanni Albanese, centrocampista classe 1995. Esordio in C a Barletta dove è cresciuto, prima di spostarsi nel settore giovanile della Virtus Lanciano. Nel 2015 il passaggio in D al Manfredonia dove mette a referto 15 presenze. Fugace passaggio al Campobasso prima di vestire la maglia del Cerignola in Eccellenza con promozione in D annessa. L’anno scorso ha giocato titolare in D con il San Severo prima di sposare il progetto Molfetta Calcio.
Antonio Stefanini, invece, è alla seconda esperienza a Corato. Arrivò in neroverde nel dicembre del 2012 prima di passare all’Altamura nel 2014. Precedentemente aveva giocato a Barletta, Trani, Rionero e Cerignola. Dopo, Molfetta Sportiva, Molfetta Calcio e l’ultima tappa, il Terlizzi, fino alla settimana scorsa. Giocatore versatile, ha giocato al Comunale da prima punta ma è stato utilizzato anche a centrocampo.
L’AVVERSARIO – A proposito di ex, anche il Molfetta Calcio di Pino Giusto ne può contare due freschissimi come Bartolo Lorusso e Gianluca Loseto, giunti nel mercato di riparazione come il centrocampista ex Monopoli e Bisceglie, Lanzillotta e Colella della Fidelis Andria. Coppia d’attacco ben assortita con Beppe Bozzi (anche lui ha giocato per poco tempo al Corato) e Davide Ventura. A centrocampo occhio al giovane classe 1999, Kevin Cfarku, una delle sorprese di questo campionato.
BORSINO – Due assenze per Vito Castelletti in vista della gara contro il Molfetta Calcio. Morra è sulla via del recupero mentre Colangione è squalificato dopo l’espulsione rimediata domenica scorsa a Trani. Arbitra un direttore di gara di fuori regione, Gianluca Renzi di Pesaro. Assistenti Giuseppe Rizzi di Barletta e Massimiliano Miccoli di Bari. Fischio d’inizio alle 14.30. Partita che si giocherà a porte chiuse in assenza di pubblico.

Unione Calcio, per il centrocampo ecco Carmine Marinaro

Il centrocampista cerignolano classe ’94 approda alla corte di mister Di Corato. Salutano Altares, Caprioli, Mastropasqua e Kopunek

Primi movimenti di mercato in casa Unione Calcio, che nelle scorse ore ha perfezionato l’ingaggio del centrocampista Carmine Marinaro.
Nato a Cerignola nel 1994, Marinaro cresce nelle giovanili del Foggia. Successivamente approda nel Pescara Under 19 e nel gennaio 2014 viene tesserato nell’Ischia. A fine stagione ritorna in Abruzzo, venendo tesserato dalla Torres, prima del passaggio nell’estate del 2015 all’Albalonga in serie D. L’anno successivo torna a Cerignola, dove conquista il campionato di Eccellenza, mettendo a segno ben 8 reti in 25 presenze, guadagnandosi la conferma in serie D dove, nella stagione 2017-2018, ha siglato 4 marcature.
L’innesto di Marinaro rappresenta il secondo movimento senior in entrata per il sodalizio biscegliese. Nella scorsa settimana, alla vigilia della gara di Vieste, infatti, alla corte di mister Di Corato è approdato l’attaccante Antonio Compierchio, che ha poi esordito con la maglia azzurra nella gara dello “Spina”.
Nato a Candela nel 1990, Compierchio muove i primi passi tra Foggia, Bacoli Sibilia e L’Aquila. Nel luglio 2011 il neoattaccante azzurro approda al Vieste, dove resta sino al mese di dicembre, prima di accasarsi al Foggia. Nella stagione 2013-2014 passa al Manfredonia mentre, nell’annata successiva, indossa la maglia della Battipagliese. Nel 2016 viene tesserato dal Gaeta, prima di tornare all’Atletico Vieste. L’ultima esperienza del neoacquisto azzurro è tra le fila della Civitanovese (Promozione Marche).
Un altro innesto riguarda il terzino destro, classe 2000, Domenico Del Giudice, cresciuto nelle giovanili di Avellino e Salernitana. Il giovane giocatore campano ha debuttato nel match interno contro il Gallipoli vinto dagli azzurri per 2-1.
Il secondo innesto tra gli under è rappresentato dall’attaccante Francesco Ingredda. Nato a Bari il 15 marzo del 2000, Ingredda proviene dal Terlizzi, dove ha messo a segno un gol contro l’Otranto nel match vinto dalla squadra rossoblu per 2-1.
Marinaro e Ingredda saranno a disposizione di mister Di Corato nella gara di domenica 9 dicembre contro Alto Salento Avetrana che si disputerà al “Di Liddo”.
Parallelamente ai nuovi acquisti, si registrano anche movimenti in uscita. Non fanno più parte della rosa dell’Unione Calcio Miguel Altares ed Antonio Caprioli. Stesso discorso per il centrocampista Armando Mastropasqua, fuori rosa da qualche settimana. Salutano anche gli under Vincenzo Gabbino e Bernardino Colella. L’Unione Calcio ringrazia gli atleti per l’impegno profuso augurando loro un futuro pieno di soddisfazioni.
In partenza anche Kamil Kopunek, centrocampista slovacco cui l’intera l’Unione Calcio riconosce estrema gratitudine per quanto svolto con la maglia azzurra, il tutto contraddistinto da una professionalità e da uno spirito di appartenenza indiscutibili.

Molfetta Calcio, presentati i nuovi tre acquisti Lorusso, Loseto e Colella

Tre nuovi acquisti e sei cessioni (tra i quali due soli “over”).
La Molfetta Calcio entra nel vivo nel mercato di dicembre di Eccellenza acquistando gli esperti Loseto e Lorusso dal Corato ed il giovane Colella in prestito dalla F. Andria.
Salutano, invece, Partipilo ed Elia, oltre ai giovani Corallo, Croce, De Vito e Tammacco.
Per Bartolo Lorusso, che può giocare indifferentemente come difensore o centrocampista centrale, si tratta di un piacevole ritorno dopo aver vissuto la scorsa stagione con la fascia di capitano dei biancorossi.
“In estate ci siamo separati per pochi mesi ma ormai è acqua passata” – dichiara lo stesso Bartolo-“Rispetto allo scorso anni non è cambiato nulla. Lo spirito è sempre quello di lottare fino alla fine, di far bene in ogni partita. Approdo in una squadra che sta facendo bene, in una rosa importante e, soprattutto, in un gruppo sereno e affiatato. La società ha fatto degli sforzi importanti e, quindi, noi dobbiamo impegnarci al massimo per raggiungere un obiettivo importante”.
“Con umiltà e sacrificio questa squadra può arrivare ai play-off” – aggiunge convinto Gianluca Loseto, classe ’85, un evergreen dell’Eccellenza con all’attivo anche tre campionati di Serie C ed uno in D con la maglia del Monopoli proprio sotto la guida di mister Giusto- “La serietà dello staff tecnico e la bravura dei ragazzi che compongono la rosa è indubbia. Con alcuni di loro ho già avuto il piacere di giocare assieme mentre tanti altri li ho affrontati sul campo e so cosa sono in grado di garantire. Io mi metto a disposizione, sono un esterno sinistro di centrocampo, ma nei tanti anni di carriera sono praticamente diventato un jolly in quanto ho giocato anche come terzino sinistro, esterno destro, mezzala e, all’occorrenza, anche centrocampista centrale”.
Completa il terzetto Enrico Colella, classe ’99, in grado di giostrare sia come terzino destro che come difensore centrale: “Sono contentissimo di essere arrivato qui. Ho accettato subito l’offerta poiché conoscevo mister Giusto dalle giovanili del Bari, oltre a Martinelli e Andriano che mi hanno sempre parlato bene di tutto l’ambiente biancorosso e che mi stanno aiutando nell’ambientarmi all’interno dello spogliatoio. In più ero affascinato da una squadra e una città che merita ben altre categorie. I compagni sono fantastici e penso che possiamo toglierci senz’altro delle soddisfazioni come gruppo, staff e società”.

Corato, «Il progetto neroverde continua». Ufficializzato il nuovo allenatore

Corato non lascia ma rilancia, più forte che mai. La società, attraverso una nota, ha voluto dare rassicurazioni in merito al futuro neroverde.«Nonostante il risultato negativo e le tante voci che ci riguardano – spiega la società – vogliamo confermare che gli obiettivi di inizio stagione non sono cambiati anche perché è previsto l’ingresso di nuovi soci che porteranno linfa vitale al progetto. Contro il Trani abbiamo fatto una gran bella partita nonostante l’inferiorità numerica e sono in arrivo altri elementi che andranno a rinforzare una rosa già competitiva».«Siamo contenti di aver recuperato un rapporto sereno e disteso con la tifoseria e con la città – continua la dirigenza – ora vogliamo correre compatti verso obiettivi ambiziosi come la Coppa Italia. Per la prima volta Corato si giocherà la finalissima di questa importante competizione e cercheremo di portare a casa il trofeo che ci permetterebbe di continuare ad inseguire il sogno Serie D».Infine, per quanto concerne lo stadio, le idee sono chiare: «Aspettiamo risposte concrete da parte del Comune di Corato. In caso di esito negativo non giocheremo a porte chiuse ma troveremo un’altra struttura momentanea per permettere ai nostri tifosi di sostenerci».Intanto Vito Castelletti è il nuovo allenatore dell’USD Corato Calcio. Un ritorno per il tecnico barese, già sulla panchina neroverde fino ad ottobre. Castelletti ha seguito i ragazzi nello sfortunato derby col Trani e domani sarà in campo per dirigere il primo allenamento.

Tris di acquisti per la Molfetta Calcio

Il DS Gianluca Frascati, con la piena approvazione della dirigenza biancorossa, ha definito quest’oggi gli acquisti del difensore Enrico Colella, in prestito dalla Fidelis Andria, e di Gianluca Loseto e di Bartolo Lorusso dal Corato.

Salutano la Molfetta Calcio, invece, i giovani Corallo, Croce, De Vito e Tammacco, oltre ad Elia e Partipilo.
A tutti loro va il ringraziamento della società per l’impegno profuso per la maglia biancorossa.

Nelle prossime ore ci sarà spazio per le presentazioni ufficiali dei nuovi arrivati.