Unione Calcio, a Mesagne arriva il secondo stop consecutivo

Al “Guarini” gli azzurri incassano la seconda sconfitta consecutiva, soccombendo per 2-1 alla compagine brindisina

Ancora uno stop lontano dalle mura amiche per l’Unione Calcio, sconfitta per 2-1 al “Guarini” di Mesagne dalla compagine brindisina nello scontro salvezza in programma per il ventesimo turno di campionato.
Mister Di Corato propone un 4-2-3-1, schierando Lullo tra i pali, con Bufi, Palumbo, Grazioso e Quacquarelli a comporre la linea difensiva. A centrocampo spazio a Paolillo e D’Addato, con De Mango, Marinaro ed Ingredda più avanzati a supporto di Triggiani.
La consueta fase di studio viene interrotta al 19’, quando D’Addato lancia verso la porta Ingredda, anticipato con i giusti tempi in uscita da Maraglino. Il Mesagne risponde subito dopo, impensierendo Lullo con un rapido contropiede che mette Marti solo davanti all’estremo difensore biscegliese, ma il numero nove di casa alza troppo la mira.
Perseveranza ed un pizzico di fortuna premiano al 29’ i brindisini, che sbloccano il punteggio con Touré, approfittando di un errore in fase di impostazione a centrocampo di D’Addato, castigato dal Mesagne con un contropiede fatale per i biscegliesi. La riposta degli azzurri è affidata al colpo di testa di Triggiani sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con la sfera che sorvola non di molto la traversa.
Acquisito il vantaggio, il Mesagne difende con ordine, cercando di sfruttare occasioni favorevoli con le consuete ripartenze, mentre l’Unione Calcio non riesce ad impensierire i brindisini. L’ultimo sussulto della prima frazione arriva al 44’, quando Marinaro serve nello spazio Ingredda, che lascia partire una conclusione potente ma imprecisa.
La ripresa si apre con un importante intervento di Lullo su Di Fino, artefice di un tiro nel cuore dell’area di rigore, respinto con il piede di richiamo dal numero uno azzurro. Lo stesso portiere biscegliese al 6’ è costretto lasciare il terreno di gioco per un colpo al costato in un contrasto con Touré, nel tentativo di anticipo in uscita con i pugni: al suo posto il giovane portiere Andrea Di Bari, classe 2001.
A metà della seconda frazione arriva il pareggio della compagine biscegliese: Triggiani viene atterrato in area da Indirli, per il direttore di gara è calcio di rigore, penalty che viene finalizzato al meglio dallo stesso Triggiani al cospetto di uno specialista para-rigori, come Maraglino. Per l’attaccante azzurro si tratta dell’ottava marcatura in campionato.
Al 35’ il Mesagne resta in inferiorità numerica per il rosso diretto comminato al direttore di gara a Boualam per una spinta a gioco fermo su Triggiani. L’Unione Calcio ha una buona chance per approfittare del vantaggio al 36’ con Ingredda, ma il tiro dell’attaccante azzurro non centra lo specchio della porta. Due minuti dopo, invece, è Mesagne a trovare il nuovo vantaggio grazie a Di Fino, lesto ad aprire il piattone e a beffare Di Bari finalizzando al meglio il suggerimento tra le linee di Touré. Il 2-1 del Mesagne è una vera e propria doccia fredda per i biscegliesi, che non riescono a creare grattacapi agli avversari. L’unica potenziale occasione arriva all’88’, con una mischia in area sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina di Marinaro e conseguente batti-ribatti di cui gli azzurri non approfittano.
Nei minuti di recupero i padroni di casa sono bravi a chiudere gli spazi agli azzurri ed al 95’ viene ristabilita la parità numerica per l’espulsione di Grazioso, che trattiene Petracca, infilatosi tra le maglie della retroguardia biscegliese e pronto ad involarsi verso la porta difesa da Di Bari.
Continua, quindi, la crisi di risultati in trasferta per l’Unione Calcio, che torna da Mesagne con al passivo la seconda sconfitta consecutiva, l’ottava stagionale lontana dal “Di Liddo”. Gli azzurri restano al quintultimo posto, con 20 punti all’attivo, tallonati a -1 dal Mesagne. Nel prossimo turno i biscegliesi ospiteranno la capolista Casarano, bloccata sullo 0-0 tra le mura amiche dal Barletta.

MESAGNE – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 2-1 (1-0 pt)

MESAGNE: Maraglino, Boualam, Schirinzi, Nyassi, Indirli, Gallù, Lorenzo (25’ st Molfetta), Di Fino, Marti (25’ st Campioto), Touré (44’ st Petracca), Di Lauro. A disp: Scarafile, De Carlo, Greco, Politi, Castano, Mbengue. All. Ribezzi.

UNIONE CALCIO: Lullo (7’ st Di Bari), Bufi (45’ st Albrizio), Quacquarelli, Palumbo, Grazioso, Paolillo, Ingredda (10’ st de Giosa), D’Addato, Triggiani, Marinaro, De Mango (32’ st De Mango). A disp: Petrachi, Binetti, Losacco, Albrizio, Padalino, Papagni. All. Di Corato.

ARBITRO: Vittoria (Taranto). ASSISTENTI: Favilla (Foggia), Magnifico (Bari)

MARCATORI: 29’ pt Touré (M), 25’ st Triggiani (rig) (U), 38’ st Di Fino (M)

AMMONITI: Boualam (M), Quacquarelli (U), Gallù (M), Triggiani (U)

2: 35’ st Boualam (M) (rosso diretto), 50’ st Grazioso (U) (rosso diretto)

Bellissima gara e ottima interpretazione del Corato a Toritto contro la Fortis Altamura.

Finisce senza reti ma con tante emozioni e diverse occasioni, soprattutto per Morra e compagni. Un punto che muove comunque la classifica al cospetto di un avversario forte e coriaceo. Oltre ad Albanese e Zinetti (in panchina), out Colangione. Murgiani senza le punte Rana e Abrescia.
La girandola di emozioni parte già al 3’. L’ex Dimatera costringe Cilli ad una parata in due tempi. Risposta del Corato. Cross di Schirone, zuccata di Morra ma Ferrugine blocca. Al 21’ Sisalli su punizione non trova la porta come Piarulli, un minuto più tardi. Il Corato cresce e sfiora per tre volte il vantaggio. Al 26’ Piarulli mette in mezzo un bel pallone che danza davanti al portiere della Fortis ma che Morra non riesce a spingere in rete. Al 33’ Sguera crossa in rovesciata, al volo Cannone manca il bersaglio grosso di pochissimo. Al 40’ Sguera si ritrova tra i piedi un pallone rimbalzato lì per caso ma, complice la deviazione del portiere, non riesce a segnare. In mezzo (al 38’) un diagonale pericolosissimo di Sisalli che lambisce il palo.

Nella ripresa è ancora il Corato la squadra più pericolosa. Al 9’ Piarulli calcia alto da pochi metri. Occasionissima al 14’. Morra è strepitoso nel controllare il pallone, bruciare il diretto avversario, scartarlo con una finta, saltare il portiere e concludere a rete. Dispoto compie un miracolo respingendo sulla linea. La partita scema d’intensità. Bravo Cilli su conclusione del solito Sisalli. Ad un minuto dalla fine Campanella commette fallo su Piarulli. Secondo giallo e l’esperto difensore della Fortis va sotto la doccia. Nonostante la superiorità numerica non succede più nulla. 0 a 0 di carattere, gara divertente e buoni presupposti per la gara d’andata della finalissima di Coppa Italia in programma giovedì ad Andria.

IL TABELLINO
Fortis Altamura – Corato 0-0

FORTIS ALTAMURA: Ferrugine, Lampugnani, Loiudice, Campanella, Dispoto, Cannito, Lede (46’st Dentamaro), Ladogana, Sisalli, Patruno, Dimatera (37’st Lanave). A disposizione Giannuzzi, Carella, Maselli, Andrada, Pennacchia R., Pennacchia A., Rizzo. Allenatore Maurelli

CORATO: Cilli, Monteduro, Schirone, Cannone, Asselti, Altares, Bonabitacola (26’st Santoro), Darcante, Piarulli, Sguera (38’st Ciriolo), Morra. A disposizione D’Angelo, Zinetti, Belluoccio, Di Franco, Castilla, Matera, Stefanini. Allenatore Piccarreta (squalificato Castelletti).

ARBITRO: Spina di Barletta. Assistenti Schirinzi di Casarano e Denisov di Bari.
NOTE: Ammoniti Bonabitacola, Ciriolo (C); Lanave (A). Espulso Campanella al 44’st per doppia ammonizione.

Atletico Vieste: pari d’orgoglio a Brindisi

L’Atletico Vieste ferma sullo 0-0 il Brindisi dopo cinque vittorie consecutive e porta via dal “Fanuzzi” un punto pesantissimo ai fini della classifica, dopo una gara d’orgoglio terminata addirittura in tripla inferiorità numerica complici le espulsioni di Ranieri e Pipoli e l’infortunio accorso a Mosca nei minuti finali.

CRONACA – Gara speciale per il tecnico del Brindisi Massimo Olivieri, chiamato a fronteggiare la squadra della sua città, che propone dal 1′ un 3-5-2 affidandosi in avanti alla vena realizzativa di Pignataro e Acosta. Dalla parte opposta esordio stagionale per Giovanni Albano che torna a vestire la casacca garganica dopo che la prima parte di stagione lo ha visto protagonista con la Primavera del Foggia guidata da Pavone.
È il Vieste a spezzare gli indugi al 3′ con Colella che costringe l’estremo difensore messapico a smanacciare la sua conclusione direttamente da calcio d’angolo. Ancora protagonista il fantasista garganico al 7′ con una conclusione dalla lunga distanza che sfiora di poco l’incrocio dei pali. Risposta dei padroni di casa che giunge al 13′ con una conclusione di Salamina che però non inquadra il bersaglio. Al 22′ tiro al volo di Dimauro che si spegne di poco sul fondo, mentre tre minuti più tardi annullato un gol di testa a Mosca per sospetto fuorigioco. Messapici vicino al gol al 36′ quando Pignataro non aggancia per poco un assist di Marino sottoporta ed al 37′ con la conclusione debole e centrale di Marino neutralizzata da Tucci. Chiude la prima frazione di gioco una punizione di Colella respinta dalla barriera avversaria.
Nella ripresa vibranti proteste dei padroni di casa al 18′ per il gol annullato ad Acosta dopo la respinta di Tucci su Pignataro. Un minuto più tardi tiro di Quarta dalla distanza e palla che termina sul fondo. Ci prova anche Pignataro su punizione al 21′ ma il suo tiro si spegne a lato. Il Vieste rimane in dieci uomini al 36′ per il doppio giallo a Ranieri reo di aver fermato la ripartenza di Quarta. Lo stesso Quarta al 38′ ci prova su calcio piazzato con Tucci che respinge con i pugni. Al 43′ gol annullato a Pignataro, mentre due due giri di lancette più tardi i garganici perdono anche Pipoli per un fallo a gioco fermo. Atletico addirittura in otto in pieno recupero per l’infortunio accorso a Mosca, Brindisi che non ne approfitta divorandosi anche un clamoroso gol con Acosta sul gong complice una prodezza dell’estremo garganico Tucci che salva i suoi.
“Abbiamo giocato una buona gara, soprattutto nel primo tempo – le parole di mister Bonetti nel post-gara ai microfoni di Studio 100 Brindisi -. Mi aspettavo il calo nella ripresa perché eravamo stanchi per aver giocato tre partite in sette giorni la scorsa settimana. I gol annullati al Brindisi? Sinceramente sul primo non ho capito cosa abbia fischiato l’arbitro ma devo dire che ne ha annullato anche uno a noi nel primo tempo. Le nostre espulsioni? Mi sembrano esagerate”.
Risultato che mantiene il Vieste al quarto posto a pari punti con l’Altamura, frenato sul pari dal Corato nell’altro anticipo della 20° giornata del campionato di Eccellenza pugliese. Messapici a -5 dalla capolista Casarano con i salentini però in campo domani contro il Barletta, terza forza del raggruppamento. Nel prossimo turno di campionato, in programma domenica prossima, Brindisi atteso dalla trasferta del “Paolo Poli” di Molfetta contro il Molfetta Calcio, Atletico Vieste dalla gara casalinga al cospetto del Mesagne.

BRINDISI-ATLETICO VIESTE 0-0

BRINDISI: Rollo, Zizzi (37′ s.t. Procida), Ianniciello, Fruci, Merito, Schirone, Salamina, Marino, Quarta, Pignataro, Acosta. A disposizione: Pizzolato, De Fazio, De Luca, Lieggi, Lanza, De Pasquale, Palazzo, Girardi. Allenatore: Massimiliano Olivieri.

ATLETICO VIESTE: Tucci, Ranieri, Pipoli, Gogovski, Sollitto, Caruso, Raiola (36′ s.t. Di Nardo), Albano (29′ s.t. Lucatelli), Mosca, Colella, Dimauro (42′ s.t. Russo). A disposizione: Mejri, Tomaiuolo, Prencipe, Gallo, Vespa, Mangini. Allenatore: Francesco Bonetti.

ARBITRO: Salvatore Iannella della sezione di Taranto. ASSISTENTI: Carlo Alberto Tomasi della sezione di Taranto e Gianpiero Salvemini della sezione di Molfetta.
AMMONITI: Ranieri, Sollitto, Pipoli.
ESPULSI: Al 36′ del s.t. Ranieri per somma di ammonizioni, al 45′ del s.t. Pipoli per gioco scorretto.
NOTE. Spettatori 600 circa.
RECUPERO: 0′ p.t.; 5′ s.t.

Unione Calcio, impegnativo scontro salvezza contro il Mesagne

Gli azzurri saranno di scena al “Guarini” in un match che mette in palio importanti punti per la permanenza in Eccellenza.

Riscattare il kappaò interno contro la Fortis Altamura. E’ questo l’obiettivo dell’Unione Calcio che, domenica 27 gennaio, sarà di scena al “Guarini”, fischio d’inizio 15.00, ospite del Mesagne nello scontro salvezza valevole per la ventesima giornata del campionato di Eccellenza.
Una gara dall’elevato coefficiente di difficoltà per gli azzurri in quanto affronteranno una diretta concorrente alla permanenza, che vorrà risollevarsi dopo le due sconfitte consecutive maturate contro Casarano e Molfetta Calcio.
La squadra brindisina si è parecchio rinforzata nel mercato dicembrino aggiudicandosi, tra gli altri, le prestazioni del portiere para rigori Maraglino (tre penalty neutralizzati nelle ultime tre partite) dei centrocampisti Francesco Gallù, Politi e Castano e dell’attaccante Saliou Serigne Mbengue.
Statistiche alla mano, Unione Calcio e Mesagne hanno quattro lunghezze di differenza. I biscegliesi, attualmente occupano la quintultima posizione con 20 punti, i brindisini sono quattordicesima con 16 punti.
I ragazzi di Ribezzi hanno ottenuto ben 12 punti in casa (vittorie contro Trani, Molfetta Sportiva e Atletico Vieste ed impattato il Gallipoli, il Brindisi e l’Alto Salento). L’Unione Calcio invece, è la squadra con il peggior rendimento in trasferta, avendo ottenuto solo tre pareggi contro Molfetta Calcio, Terlizzi e Molfetta Sportiva.
Si affrontano il quarto miglior attacco contro la squadra meno prolifica del girone. Gli azzurri infatti, hanno siglato sinora 27 reti così come Barletta ed Otranto mentre il Mesagne è andata a segno in 13 occasioni. Meglio i brindisini per quanto concerne i gol subiti, in quanto la propria porta è stata perforata 21 volte contro le 29 dei biscegliesi.
Tra le fila dei gialloblu mancherà Galasso appiedato per un turno dal Giudice Sportivo mentre, mister Di Corato, potrà contare su tutti gli effettivi a disposizione.
Si tratta del quarto incontro tra le due squadre. I precedenti sorridono all’Unione Calcio che vanta due affermazioni entrambe per 2-1 ed un pareggio nel match disputatosi al “Guarini” per 1-1. Al vantaggio locale siglato da Mummolo replicò Acquaviva.
Nella gara d’andata i biscegliesi si imposero per 2-1 grazie alle reti di Caprioli e de Giosa, intervallate dal momentaneo pareggio messo a segno da Marti.
Mesagne – Unione Calcio sarà diretta da Luca Vittoria di Taranto coadiuvato da Federico Favilla di Foggia e Giuseppe Magnifico di Bari.

Oggi il Corato anticipa con la Fortis Altamura

Il Corato anticipa al sabato la sfida della ventesima giornata contro la Fortis Altamura. Si giocherà al campo sportivo Morgese di Toritto alle 14.30. La richiesta è stata fatta dalla società murgiana per preservare dalla pioggia il D’Angelo di Altamura.

L’AVVERSARIO – La Fortis Altamura della vecchia conoscenza neroverde Sasà Maurelli è in piena zona playoff ma in casa non vince dall’11 novembre (3 a 2 alla Molfetta Calcio). Bottino consistente, invece, in trasferta. Nelle ultime quattro gare lontano dal D’Angelo ha raccolto 10 punti su 12. Il mercato dicembrino ha spostato ben tre giocatori sull’asse Corato-Altamura. Hanno firmato per i falchetti l’ala siciliana Daniele Sisalli, la punta Vincenzo Ladogana e il trequartista Antonio Dimatera.
BORSINO – Il Corato proverà a recuperare Zinetti e Albanese, infortunatosi nel primo tempo di Corato-Avetrana. Non ci sarà mister Castelletti, squalificato fino al 24 febbraio. Arbitro della partita con la Fortis Altamura sarà Bruno Spina di Barletta. Cosimo Schirinzi e Ivan di Casarano e Alexandrovic Denisov di Bari i due assistenti. Si gioca alle 14.30 al Morgese di Toritto. Potrete seguire la partita su Facebook con il nostro aggiornamento testuale.
VERSO LA FINALE – Il match di sabato è l’antipasto della lunga settimana che porta alla finalissima d’andata contro il Casarano in programma giovedì 31 alle 18.30 ad Andria. Sono già in vendita i biglietti e sarà possibile acquistarli a Corato presso la Segreteria Usd Corato Calcio allo Stadio Comunale; Club Ultras Corato in via Salvini, 10; Zagaria Sport in via della Macina, 1 e Bar Panama in via Lama di Grazia 2A e 2B. Il costo dei ticket è di 5 euro per uomini e donne. Ingresso gratuito per i minori di 16 anni muniti obbligatoriamente di documento di riconoscimento e per i diversamente abili compreso l’accompagnatore. I tifosi neroverdi saranno sistemati nella tribuna centrale coperta.

Molfetta Calcio, le prime parole dei neo arrivati Fumai e Di Cosmo

La Molfetta Calcio ha arricchito la propria rosa con l’arrivo di due calciatori dal profilo diverso, accomunati da grandi potenzialità e dalla città di origine: Bari

Massimo Fumai, classe ’87, è considerato da anni uno dei giocatori più talentuosi dell’Eccellenza pugliese e non solo. Seconda punta o trequartista, ha calcato palcoscenici importanti anche in categorie superiori indossando le maglie, tra le tante, di Taranto, Noicattaro, Trani e nelle ultime stagioni ha contribuito con goal e assist alle vittorie trionfali di Fasano e Omnia Bitonto.
Massimo ha già esordito in maglia biancorossa con goal nello scorso match di campionato vinto con il Mesagne:

“La vittoria ci mancava da tanto tempo e finalmente è arrivata” – rivela lo stesso giocatore- “Già da un pò stavo seguendo da vicino la stagione della Molfetta Calcio e, quindi, ho vissuto in prima persona questo periodo in cui le cose non hanno girato per il verso giusto. Speriamo di aver dato la svolta decisiva a questo campionato. Sono tanti anni che gioco, ho vinto alcuni campionati e, quindi, credo di avere un po’ di esperienza da poter mettere a disposizione soprattutto dei più giovani”.

A cominciare da Alessio Di Cosmo, classe ’99, ex capitano la scorsa stagione ella Primavera del Bari con la quale ha disputato più di 35 presenze prima dell’approdo in D al Bitonto. Caratteristiche principali: forte fisicamente e nel gioco aereo.

“Quella in biancorosso è stata un’esperienza unica perché difendevo la maglia della mia città, oltre al fatto che ero in ambito prima squadra ed infatti la mia stagione è stata condita da due convocazioni da parte di mister Fabio Grosso. Un onore essere allenato da lui, un campione del mondo. È il sogno di ogni bambino riuscire ad ottenere una convocazione nel proprio stadio con la propria squadra del cuore. Lo scorso anno ho raggiunto un risultato importante con la Primavera: la finale play-off, poi persa, anche se l’obiettivo prefissato ad inizio stagione era raggiungere la metà classifica.
Il prestito a Bitonto è stato importante perché sono cresciuto sotto tanti aspetti. Ora arrivo a Molfetta con tanta voglia di far bene. Conosco un po’ tutti, sono tutti dei bravi ragazzi, siamo una squadra per me forte e possiamo dire la nostra in questo campionato. Anche il mister Renato Bartoli è una grande persona sempre pronto a darti consigli per crescere e secondo me come prima esperienza può far bene perché vedo che è molto preparato sotto tanti aspetti e poi ha sempre voglia di imparare cose nuove”.

La Molfetta Calcio ritrova la vittoria grazie al 2-0 casalingo inflitto al Mesagne

Decidono le reti, una per tempo, di Vitale e dell’ultimo arrivato Fumai

I biancorossi, grazie ai tre punti conquistati, si risollevano in classifica raggiungendo quota 23 punti, a pari punti con il Terlizzi e a +1 sul Corato.
Primo tempo equilibrato con occasioni da ambo le parti ed il portiere biancorosso De Santis bravo a sventare le sortite ospiti. Nel secondo tempo, invece, la Molfetta Calcio ha legittimato la vittoria concedendo poco agli avversari e creando diverse occasioni da goal, tra cui il calcio di rigore di Legari parato da Maraglino.
Primo tempo
Mister Sportillo schiera i biancorossi con il 4-4-2, spesso 4-2-4 in fase di possesso di palla, con Cfarku difensore esterno destro, Lanzillotta e Legari in mediana e, da destra a sinistra, Vitale, Terrone, Ventura e Loseto in avanti.
Il Mesagne si dispone invece con un abbottonato 3-5-2 dal baricentro molto basso.
Sono, però, i brindisini a partire meglio e a creare ben due occasioni nei primi dieci minuti di gioco: Schirinzi scalda le mani di De Santis al 7’ su punizione mentre Lauro calcia alto da fuori col sinistro all’11’.
La Molfetta Calcio si fa pericolosa quando riesce ad attivare i suoi giocatori offensivi, specialmente sfruttando la profondità. Da una ripartenza nasce, così, una combinazione sulla sinistra tra Martinelli e Loseto che crossa per Vitale che con un destro al volo coglie il palo.
Poi ancora Mesagne con una doppia occasione al 19’: De Santis respinge con i piedi su Galasso e poi respinge ancora sul destro angolato di Marti.
Al 25’ l’episodio che spacca il match: Vitale riceve palla sulla trequarti di destra e punta la porta scagliando un bolide di collo pieno che termina la sua corsa sul secondo palo. Molfetta in vantaggio.
Al 33’ Ventura potrebbe raddoppiare ma sfiora l’ennesimo invito da sinistra di Loseto.
Si va, così, al riposo sul punteggio di 1-0.
Secondo tempo
Nella ripresa ancora combinazioni in serie tra Terrone, Ventura e Loseto che centra sul secondo palo per Vitale che stoppa ma spara alto. Al 60’ Ventura viene steso in area per il conseguente calcio di rigore di Legari parato dall’estremo ospite Maraglino (al terzo rigore respinto consecutivamente in stagione).
La Molfetta Calcio non riesce a chiudere il match e al 70’ il Mesagne sfiora il pareggio ancora con Marti che, in piena area di rigore, calcia di poco a lato col destro.
Nei biancorossi dentro anche Bozzi e, soprattutto, Fumai che prima calcia male a lato da ottima posizione e al’85’ chiude il match con un tap in vincente su palla messa dentro da Bozzi.
Nel finale proteste ospiti per un presunto fallo del neoentrato Pinto in area e, soprattutto, applausi di incoraggiamento del pubblico presente in tribuna al fischio finale.

Il Corato travolge l’Avetrana. Weekend da favola per le squadre neroverdi

Un 6 a 0 tondo tondo per uscire dalla zona playout. A Terlizzi il Corato strapazza la giovane Avetrana di Pastorelli con una tripletta di Morra, una doppietta di Sguera e la rete di Ciriolo. Partita mai in discussione, dominata dal primo minuto. All’appello manca Zinetti che non recupera. Prima della gara premiati da Nico Como due dei protagonisti di questa domenica: Sguera e Morra.
I neroverdi cercano subito di indirizzare il match con una valanga di occasioni da gol. Al 1’ Sguera controlla bene e tira, palla fuori di poco. Al 3’ è Albanese di testa impegna Petrelli che si supera al 7’, all’8’ e al 9’ su Morra e Sguera. Al 10’ il vantaggio del Corato. Sguera fa tutto da solo, s’infila in area e buca il portiere tarantino. Sei minuti più tardi il bis firmato Ciriolo. L’attaccante salentino è bravo a ribadire di testa un pallone terminato sul palo. Al 25’ raddoppia Sguera. Anche in questa occasione il barlettano è bravo a controllare e calciare in un fazzoletto. I neroverdi non accennano a rallentare. Sguera e Morra (traversa) vanno vicini al poker. Al 36’ esce Albanese per infortunio, al suo posto Cannone. Al 38’ si fa vedere l’Avetrana con Sanyang. C’è ancora spazio per due conclusioni di Morra che vanno vicino al bersaglio grosso.
Al 8’ della ripresa l’occasione più pericolosa degli ospiti. Cilli è bravissimo sul tiro ravvicinato dell’ex Giannantonio Conversano. Sguera cerca il tris al 9’ e al 11’ ma non trova la giocata vincente. Al 20’ clamorosa occasione sui piedi di Morra. L’attaccante spara alto dopo aver scartato il portiere. Cinque minuti dopo Cannone fa vibrare la traversa con una bomba da lontano. Al 33’ anche Morra riesce a mettere il suo nome sul tabellino dei marcatori. Respinta corta di Petrelli e il “pistolero” è pronto a ribadire in rete. Morra ci prende gusto e firma anche il quinto e il sesto gol. Al 42’ batte Petrelli su assist di Piarulli, al 43’ corregge in rete il tiro di Stefanini.

IL TABELLINO
Corato-Avetrana 6-0

CORATO: Cilli, Monteduro, Santoro (35’st Piarulli), D’Arcante, Altares (1’st Asselti), Colangione, Albanese (36’pt Cannone), Bonabitacola, Ciriolo (16’st Stefanini), Sguera (35’st Schirone), Morra. A disposizione D’Angelo, Asselti, Belluoccio, Schirone, Cannone, Piarulli, Marcellino, Matera, Stefanini. Allenatore Castelletti.

AVETRANA: Petrelli, Durante (1’st De Filippis), De Tommaso, D’Amaro, De Palma, Zumbo, Sanyang, Lomartire, Kandji (1’st Tommasi), Conversano, Iorio. A disposizione Pastorelli, Marinò, Nunzella, Crispi, Marchionna, Calò. Allenatore Pastorelli.

RETI: 10’pt Sguera, 16’pt Ciriolo, 25’pt Sguera; 33’st, 42’st e 43’st Morra
ARBITRO: De Pinto di Bari. Assistenti Miccoli di Bari e Mele di Lecce.
NOTE: Ammoniti Monteduro (C) e Kandji (A)

Atletico Vieste, espugnato il “Bianco” di Gallipoli: 2-1 nel segno di Colella e Raiola

Archiviato lo stop infrasettimanale nel recupero della 17° giornata contro il Corato, l’Atletico Vieste ritorna al successo fuori casa e lo fa nel migliore dei modi espugnando il “Bianco” di Gallipoli per 2-1. Tre punti che arrivano al termine di una gara non spettacolare in cui i biancocelesti di mister Bonetti hanno saputo capitalizzare al meglio le poche occasioni da gol avute.
Pronti-via Atletico subito in vantaggio. Dopo appena un giro di lancette contatto in area Casalino-Mosca, il direttore di gara indica subito il dischetto: dagli undici metri Colella è perfetto e supera Passaseo per lo 0-1. Il Gallipoli prova a reagire senza però rendersi mai seriamente pericoloso dalle parti di Tucci, il Vieste gestisce affidandosi alle ripartenze.
In avvio di ripresa dopo un’iniziale offensiva da parte dei salentini, i garganici trovano lo 0-2 all’11’: Raiolasradica il pallone dai piedi Mauro e si invola verso la porta, penetra in area e col mancino supera ancora Passaseo. I giallorossi riaprono la gara alla mezz’ora grazie ad un rigore siglato da Sansò ma non riescono nella rimonta. Al “Bianco” passa l’Atletico Vieste 2-1.
Vittoria che lancia i biancocelesti al quarto posto in graduatoria, seppur a pari merito con la Fortis Altamura, a quota 31 punti. Sabato 26, trasferta ostica sul campo del Brindisi vicecapolista.

GALLIPOLI-ATLETICO VIESTE 1-2
RETI: 2′ p.t. rig. Colella, 11′ s.t. Raiola (AV), 29′ s.t. rig. Sansò (G).

GALLIPOLI: Passaseo, Mauro, Ruberto, Casalino, Greco, Sansò, De Leo, Romano (19′ s.t. Martena), Iurato, Maiolo (29′ s.t. Portaccio A.), Alemanni (41′ s.t. Miccoli). A disposizione: Melissano, Gubello, Portaccio D., Cartenì, Epifani, Tricarico. Allenatore:Claudio Luperto.

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Pipoli, Gogovski (24′ s.t. Ranieri), Sollitto, Caruso, Raiola (35′ s.t. Gallo), Russo (35′ s.t. Dimauro), Mosca, Colella, Molenda (14′ p.t. Di Nardo). A disposizione: Mejri, Tomaiuolo, Prencipe, Mangini, Vespa. Allenatore:Francesco Bonetti.

ARBITRO: Dario Acquafredda della sezione di Molfetta. ASSISTENTI: Angelo Michele Crudo e Roberto Nero della sezione di Barletta.
AMMONITI: Portaccio A. (G); Gogovski, Sollitto, Dimauro (AV).
ESPULSI: /.
RECUPERO: 3′ p.t.; 4′ s.t.

Unione Calcio, sconfitta in extremis contro la Fortis Altamura

Gli azzurri vengono battuti per 1-0 dalla squadra murgiana. Decide la rete di Alessandro Pennacchia all’ultimo minuto
Dopo tre gare termina l’imbattibilità dell’Unione Calcio sconfitta al “Di Liddo” per 1-0 dalla Fortis Altamura nel match valevole per la diciannovesima giornata di campionato. Una gara abbastanza equilibrata, decisa da una conclusione dal limite di Pennacchia che ha beffato Lullo.Mister Di Corato deve fare di necessità virtù dovendo fare a meno degli infortunati Compierchio, Triggiani, Quercia e Petrachi (influenzato), e si affida a Lullo tra i pali, linea difensiva composta da Bufi, Quacquarelli, Palumbo e Grazioso a centrocampo Paolillo, D’Addato e Marinaro, mentre, in avanti agiscono De Mango, Albrizio ed Ingredda.Gli ospiti scattano meglio dai blocchi di partenza ed al 13’ serve un puntuale intervento di Lullo per negare la rete a Dispoto autore di una conclusione al volo. Dodici minuti dopo, arriva la prima occasione degli azzurri con il colpo di testa di Palumbo che termina fuori di poco. Nel finale, precisamente al 41’, l’Altamura si rende pericolosa con Abrescia che si coordina per una rovesciata ma, fortunatamente per i biscegliesi, la sfera termina fuori.Nella ripresa, dopo 6’ l’Unione sfiora il vantaggio. Punizione battuta da Marinaro, Ingredda colpisce di testa trovando l’opposizione di Ferruggine, si avventa sulla sfera Quacquarelli che non trova l’impatto vincente. Gli azzurri pigiano sull’acceleratore ed al 9’ Albrizio, in rovesciata, manda la sfera a lato.Scampato il pericolo gli ospiti si riversano dalle parti di Lullo ed all’11’ serve un tempestivo intervento in scivolata di Grazioso su un tiro a botta sicura di Abrescia, mentre al 30’ Lede, con una volèè, manda a lato. Al 43’ è ghiotta l’occasione per i biscegliesi con Ingredda che, tutto solo, si fa ipnotizzare da Ferruggine. Un’occasione che invece non sbaglia la Fortis Altamura sul capovolgimento di fronte. Al 44’, infatti, il neoentrato Alessandro Pennacchia sfrutta un rimpallo in area trovando il varco giusto dal limite, che gli consente di beffare Lullo e di portare a casa tre punti importantissimi per la corsa playoff.A seguito della sconfitta interna, la seconda stagionale, l’Unione Calcio rimane sempre a quota 20 punti in classifica e ritorna nella zona rossa della graduatoria, superata dal Corato.Domenica prossima, 27 gennaio, gli azzurri saranno di scena a Mesagne ospiti della squadra locale: una gara importantissima contro una diretta concorrente alla salvezza.
UNIONE CALCIO – FORTIS ALTAMURA 0-1 ( 0-0 p.t.)
UNIONE CALCIO: Lullo, Bufi, Quacquarelli, Palumbo, Grazioso, Paolillo, Ingredda, D’Addato, Albrizio, Marinaro, De Mango. A disp: Di Bari, Losacco, Goffredo, de Giosa, Cafagna, Sannicandro, Binetti, Evangelista, Papagni. All: Di Corato
FORTIS ALTAMURA: Ferruggine, Carella, Loiudice, Dispoto, Campanella, Patruno (25’s.t.R. Pennacchia), Cannito, Lede, Ladogana, Abrescia (38’s.t.A.Pennacchia), Sisalli. A disp: Giannuzzi, Rizzo, Lanave, Dentamaro, Di Matera, Lampugnani, Maselli. All: Maurelli
MARCATORI: 44’s.t. A. Pennacchia (A)AMMONITI: Campanella (F), Cannito (F)ARBITRO: Sciolti (Lecce) ASSISTENTI: Latini (Foggia), Coviello (Molfetta)

Corato – Miccoli nuovo responsabile del settore giovanile. Domani c’è l’Avetrana

Grandi novità in casa Corato. La società ha deciso di affidare il coordinamento di tutto il settore giovanile a Giovanni Miccoli, ex attaccante di Serie C con all’attivo oltre 500 reti in carriera. Miccoli ha indossato la maglia neroverde negli ultimi anni della sua carriera e ha anche ricoperto il ruolo di direttore sportivo nel 2009. «Una figura di spicco che fornirà esperienza e competenza al nostro ambizioso progetto. Continuiamo a puntare fortemente sul settore giovanile – spiega Nardo Mazzone, nuovo team manager del Corato – e l’arrivo di Giovanni ne è la prova. Siamo convinti che un settore giovanile organizzato sia fondamentale per raggiungere obiettivi importanti. Il lavoro svolto finora ci ha premiato. Le tre squadre (juniores, allievi e giovanissimi) stanno disputando un ottimo campionato e abbiamo già portato Davide Matera stabilmente in prima squadra».
L’AVVERSARIO – L’Alto Salento è ancora in fase di rodaggio dopo il dicembre nero che ha visto l’addio di Branà, la diaspora dei calciatori (come Ciriolo che ha sposato il progetto Corato) e il ridimensionamento del progetto. Da quel momento sono arrivate cinque sconfitte consecutive, 26 gol subiti e soltanto uno realizzato. La squadra è diretta da Giuseppe Pastorelli, ex tecnico del Manduria e nei settori giovanili di Taranto e Martina. La rosa, invece, è ancora in fase di costruzione. Sono arrivati, tra gli altri, il calabrese Zumbo, l’ex Corato Giannantonio Conversano, Tommasi dal Latiano, il campano Gianluca Iorio e il talentino D’Amaro. Si attende l’esordio dell’attaccante irlandese Fionn Reilly.
BORSINO – Sulla via del recupero Zinetti grazie al lavoro del fisioterapista Tommaso De Ruvo che ha già permesso il rientro in tempo record di Vito Morra. Intanto è stato tesserato il terzino argentino Leon Castilla, classe 1999, ex Castrovillari e Francavilla sul Sinni in D. Arbitro della partita con l’Avetrana sarà Michele De Pinto di Bari. Massimiliano Miccoli di Bari e Riccardo Mele di Lecce i due assistenti. Si gioca alle 14.30 al Comunale di Terlizzi a porte aperte e con ingresso gratuito.

Comunicato ufficiale della società A.S.D. Molfetta Calcio

La società biancorossa, attraverso una dichiarazione unanime del Presidente, Ennio Cormio, del Direttore Generale, Saverio Bufi, e del Responsabile del Settore Giovanile, Paolo De Gennaro, vuole far luce sull’operato sin qui svolto e rasserenare gli animi in vista di una seconda parte di stagione fondamentale per il raggiungimento dei risultati sportivi.

Alla luce delle pesanti critiche ricevute, che spaziano dall’ambito sportivo a quello gestionale, dalla mancanza di impegno da parte della componente tecnica e di quella dirigenziale all’impossibilità di far fronte ad una situazione difficile per incapacità personali, sino ad arrivare alle illazioni sul rifiuto da parte della società di accogliere nuovi imprenditori o risorse utili per sovvenzionare la squadra, l’A.S.D. Molfetta Calcio risponde con una dichiarazione unanime del Presidente, Ennio Cormio, del Direttore Generale, Saverio Bufi, e del Responsabile del Settore Giovanile, Paolo De Gennaro, che riportiamo qui di seguito.
“Il progetto Molfetta Calcio ha, sin dall’inizio, ovvero dalla prima partecipazione della squadra al campionato di Eccellenza (stagione 2017-18), previsto un piano triennale basato sul raggiungimento di questi obiettivi:
1- Riportare entusiasmo e tifosi allo stadio- raggiunto incentivando con i fatti l’ingresso allo stadio di famiglie e bambini;
2- Restituire un senso di appartenenza ad una tifoseria da diversi anni costretta a sorbire campionati indecorosi da parte di altri soggetti calcistici- perseguito attraverso un progetto calcistico serio ed il lavoro sinergico di staff tecnico e societario;
3- Ricreare a Molfetta un settore giovanile che possa consentire ai ragazzi molfettesi di poter avere l’ambizione ed il sogno di giocare con la maglia della propria città- obiettivo già ampiamente raggiunto: centinaia sono i ragazzi che crescono e si allenano con le categorie Primi Calci- Esordienti- Giovanissimi- Allievi e Juniores, oltre alla scuola calcio biancorossa, supportati da uno staff tecnico di conclamato livello.

A tutto questo va ad aggiungersi, ovviamente, l’ambizione societaria di poter disputare campionati decorosi ed importanti. In tal senso vanno lette le ultime campagne acquisti che hanno portato a Molfetta giocatori dall’importante esperienza maturata prevalentemente in categorie superiori. Ma mai ed in alcun modo la società ha fissato l’obiettivo stagionale nel raggiungimento di una delle prime posizioni in classifica, al di là di qualche dichiarazione frutto della gioia e dall’ambizione del momento, rilasciate a caldo al conseguimento di risultati prestigiosi che hanno condotto la squadra a momentanee posizioni di vertice; specie in questo campionato.
Da cittadini ed imprenditori molfettesi, che lavorano per la città e che per la squadra della città destinano anche risorse economiche personali, non faremo un passo indietro rispetto agli impegni presi ma gradiremmo un maggiore supporto, un tifo incondizionato e inscalfibile da un periodo seppur negativo di risultati, dal quale ovviamente vogliamo venir fuori il prima possibile.
Ringraziamo, infine, le tante aziende che supportano il nostro progetto e ci consentono di guardare con positività al futuro. Siamo sempre disposti, altresì, ad accogliere a braccia aperte altri imprenditori disposti a supportare la Molfetta Calcio in diverse forme e ad accogliere suggerimenti e consigli costruttivi.
Tutto questo per la nostra città. Sempre.
Forza Molfetta! Molfetta Siamo Noi…tutti noi!”

Ennio Cormio
Saverio Bufi
Paolo De Gennaro

Mesagne-San Severo sospesa per black-out: 0-3 a tavolino!

Vittoria a tavolino per il San Severo: è questo il verdetto della giustizia sportiva per la gara Mesagne-San Severo del 25 novembre scorso. In quell’occasione la gara fu sospesa ad una manciata di minuti dal termine, con la squadra giallogranata in vantaggio per 1-0 sul Mesagne, per un sospetto (secondo gli ospiti) ed improvviso black-out all’impianto di illuminazione. Questo il commento dell’Alto Tavoliere apparso sui social:

“Finalmente chiusa dal Giudice sportivo la faccenda riguardante la gara sospesa lo scorso 25 novembre in terra brindisina per una mancanza di energia elettrica, quando nei minuti di recupero del secondo tempo, i giallogranata erano avanti di un gol.
Dopo approfondite indagini l’Organo giudicante ha ritenuto che la Società locale abbia tenuto “comportamenti commissivi e/o omissivi che la fanno ritenere responsabile oggettivamente di fatti e situazioni che abbiano influito sul regolare svolgimento della gara” impedendone la regolare conclusione che avrebbe visto, sul campo, predominare l’A.T. SAN SEVERO con il risultato di 0-1.
Una grande prova di competenza da parte degli avvocati e della segreteria della nostra Società, ma anche il ripristino di una verità che se diversamente disegnata avrebbe rappresentato una grande ingiustizia e soprattutto un pericoloso precedente dal punto di vista della legittimità di certi comportamenti non conformi al fair play”.

Tre punti in più per il San Severo, dunque, che con un bel salto in avanti sale a 19 punti. Domenica per l’Alto Tavoliere ci sarà la trasferta ad Otranto, per ricominciare a correre anche sul campo.

Due rigori e il Corato pareggia a San Severo

Due rigori in cinque minuti, uno per parte e il Corato pareggia a San Severo per 1 a 1. Buona la prestazione dei ragazzi di Castelletti, soprattutto nel primo tempo.
Dopo dieci minuti il primo guizzo neroverde. Morra serve Sguera con un filtrante, l’ex Leuci in uscita anticipa l’attaccante barlettano. Vito Morra protagonista assoluto del primo tempo. Al 16’ manca la porta su cross di Schirone. Un minuto più tardi si avvicina allo specchio con una bomba di destro che sfila a lato. Al 25’ segna su rigore il momentaneo vantaggio neroverde dopo l’assegnazione del penalty da parte di Lacerenza di Barletta per un fallo di mani giallogranata in area. Dopo cinque minuti il pari dei padroni di casa. Interpretazione generosissima del fischietto barlettano sul contrasto tra Colangione e Cirigliano. Dagli undici metri Battista non sbaglia. Al 41’ Castelletti tira fuori Zinetti, per lui un problema al polpaccio, e inserisce Cannone. Ultima occasione del primo tempo sui piedi di Sguera. Il suo tiro termina di poco fuori.
Primo tempo più scialbo. Il San Severo si fa vedere con Armenise. Palla fuori. Albanese scalda i guanti di Leuci che devia la conclusione del cerignolano. Al 17’ tentativo di Florio che non centra la porta. A dieci dalla fine Leuci si esalta sul tiro di Cannone con un riflesso felino. Allo scadere espulso Prete per una manata sul volto di Cannone. Finisce 1 a 1, Corato che rimane in zona playout e giovedì recupererà la partita con l’Atletico Vieste.

San Severo-Corato 1-1

SAN SEVERO: Leuci, Stranieri, Prete, Dell’Aquila (30’st Cordisco), Dinielli, Visani, Gallo, Armenise (25’st Florio), Cirigliano (40’st Rubino), Battista, Graziano (33’st D’Angelo). A disposizione Gervasio, Demba, Micucci, Ventura, De Iudicibus. Allenatore Prosperi.

CORATO: D’Angelo, Monteduro, Schirone, D’Arcante, Altares, Colangione, Zinetti (41’pt Cannone), Albanese, Matera (19’st Piarulli), Sguera, Morra. A disposizione Cilli, Asselti, Santoro, Bonabitacola, Belluoccio, Stefanini, Ciriolo. Allenatore Castelletti

RETI: 25’pt Morra rig. (C); 30’pt Battista rig. (S)
ARBITRO: Lacerenza di Barletta. Maffione e Cantatore di Molfetta
NOTE: Ammoniti Armenise (S); Altares, Cannone (C). Espulso Prete (S) al 45’st

La Molfetta Calcio subisce una sconfitta di misura nel match disputato con l’Atletico Vieste.

I biancorossi passano in vantaggio e chiudono la prima frazione in vantaggio grazie al rigore trasformato da Legari ma nella ripresa subiscono la rimonta dei padroni di casa che ribaltano il match per il definitivo 2-1 grazie alle reti di Sciacca e Russo.
“Avevo chiesto ai miei ragazzi una partita di sacrificio” – commenta mister Sportillo- “e, specie nel primo tempo, l’ho riscontrata assieme ad una buona organizzazione tattica e ad una buona fase difensiva. Nel secondo tempo, invece, ci siamo abbassati troppo e abbiamo subito due goal evitabilissimi, quasi identici, in fasi di gioco in cui stavamo marcando uomo su uomo. Ora non possiamo far che continuare a lavorare e a rimboccarci le maniche”.
La cronaca
Nella Molfetta Calcio Vitale titolare in posizione più arretrata rispetto a Terrone e Bozzi con Cfarku nuovamente titolare assieme ad Andriano. Out Bartoli per squalifica.
Al 2′ Lorusso perde una palla sanguinosa in uscita ma Sciacca spara alto a tu per tu con De Santis. Poi è alla volta di Legari per i biancorossi che prima sfiora la rete su punizione al 10′ e, poi, fa centro su rigore per un fallo rilevato ai danni di Terrone.
I padroni di casa ci riprovano con Colella da fuori al 25: palla fuori. Stesso esito per il destro al volo di Bozzi. Si va al riposo con la Molfetta Calcio in vantaggio.
Nella ripresa al 51′ l’A. Vieste trova il pareggio con lo stacco di Sciacca sul gran cross da sinistra di Pipoli e poco dopo potrebbe triplicare con la punizione di Colella smanacciata in angolo. Per la Molfetta Calcio, invece, da annotare la conclusione da fuori di Vitale sulla quale l’estremo ospite si supera. Al 26′ grande azione personale di Raiola che porta a spasso alcuni giocatori biancorossi e centra da sinistra per Russo che anticipa con un gran stacco Martinelli e insacca. Nel finale per i padroni di casa Gogovsky sfiora il palo mentre la Molfetta Calcio non riesce ad incidere con le conclusioni da fiori di Roselli ed il colpo di testa debole di Terrone.
Nel prossimo match la Molfetta Calcio ospiterà al Paolo Poli il Mesagne.

Il tabellino
ATLETICO VIESTE-MOLFETTA CALCIO 2-1
RETI: 14′ p.t. rig. Legari (MC), 6′ s.t. Sciacca, 26′ s.t. Russo (AV).

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Pipoli, Gogovski, Dimauro (20′ s.t. Mosca), Caruso, Molenda (37′ s.t. Di Nardo), Russo, Raiola, Colella, Sciacca (7′ s.t. Ranieri). A disposizione: Mejri, Tomaiuolo, Gallo, Prencipe, Mangini, Vespa. Allenatore: Francesco Bonetti.

MOLFETTA CALCIO: De Santis, Cfarku, Martinelli, Andriano (24′ s.t. Roselli), Pinto, Lorusso, Legari, Lanzillotta, Bozzi (33′ s.t. Ventura), Vitale, Terrone. A disposizione: Petruzzelli, Colella, Petruzzella, Console, Amoruso, Daugenti, Minervini. Allenatore: Pietro Sportillo.

ARBITRO: Carlo Esposito della sezione di Napoli. ASSISTENTI: Andera Accoto della sezione di Brindisi e Piergiorgio Battista della sezione di Lecce.
AMMONITI: Tucci, Pipoli, Mejri (AV); Pinto, Terrone (MC).
ESPULSI: /.
RECUPERO: 2′ p.t.; 4′ s.t.

Atletico Vieste, Buona la prima del nuovo anno: 2-1 in rimonta al Molfetta Calcio

Anno nuovo, abitudine vecchia. L’Atletico Vieste batte in rimonta il Molfetta Calcio 2-1 tra le mura amiche e conquista tre punti pesantissimi ai fini della classifica. Una vittoria di cuore quella dei garganici arrivata grazie ad un super secondo tempo condito dalle reti di Sciacca e Russo che hanno vanificato l’iniziale vantaggio molfettese siglato da Legari su rigore.

Bonetti recupera Lucatelli e lancia dal 1′ Molenda in coppia con Raiola a supporto di Sciacca. Sportillo risponde con un 3-5-2 che vede in Bozzi e Terrone i due terminsli offensivi.

Partono con il piede sull’acceleratore i garganici pericolosi già nel corso del 2′: Raiola in pressing su Lorusso scippa il pallone al centrale biancorosso e serve Sciacca che spreca però mandando alto da buona posizione. Risponde il Molfetta al 10′ con una punizione dal limite di Legari che sfiora il palo. Due minuti più tardi, a sorpresa, il vantaggio degli ospiti: Tucci atterra in area Terrone ed il direttore di gara, il sig. Esposito della sezione di Napoli, non ha dubbi indicando il dischetto. Dagli undici metri si presenta Legari che supera Tucci, ma l’arbitro fa cenno di ripetere. Calcia nuovamente Legari che questa volta cambia angolo spiazzando Tucci: biancorossi avanti. Il Vieste non demorde affatto ed al 25′ sfiora il pari con una conclusione da fuori di Colella che termina di poco a lato. Stessa sorte per il tiro di Bozzi al 40′. L’ultima emozione della prima frazione la regalano i padroni di casa al 47′: punizione di Colella, Russo rimette in mezzo per Sciacca che di testa non inquadra il bersaglio. All’intervallo molfettesi avanti 1-0.

Anche la ripresa ha un avvio sfavillante che coincide con l’immediato pareggio dei biancocelesti garganici al 6′: traversone al bacio di Pipoli per Sciacca che prende il tempo al suo diretto marcatore e di testa insacca il gol dell’1-1. Lo stesso Sciacca lascia un giro di lancette più tardi il campo sostituito da Ranieri. All’11’ De Santis smanaccia una punizione di Colella, mentre dalla parte opposta Tucci si supera al 22′ con un prodigioso intervento su tiro a botta sicura dalla distanza di Vitale, l’uomo più pericoloso nelle file biancorosse. A metà frazione Raiola si mette in proprio al 24′ con un tiro che però si spegne sul fondo. Lo stesso Raiola però due minuti più tardi si fa perdonare con una strepitosa azione personale che trova fortuna nel gol di Russo, lesto a spingere in rete il preciso assist dell’esterno nativo di Torre del Greco. Molfetta stordito e Vieste sulle ali dell’entusiasmo. Al 36′ ci prova anche Gogovski su punizione, palla che termina oltre la traversa, mentre la risposta molfettese è affidata ad un timido colpo di testa di Terrone neutralizzato senza patemi da Tucci. Al 45′ è invece Roselli a provarci da fuori ma il suo tiro è impreciso. Il direttore di gara assegna 4′ di recupero in cui c’è spazio per una buona chance ancora per Gogovski, che servito in corsa da Di Nardo, scheggia il palo. E’ anche l’ultima azione di una gara vinta con merito dai garganici che continuano a fare del ”Riccardo Spina” il proprio fortino inespugnabile.

Vittoria che riporta prepotentemente gli uomini di mister Bonetti in zona play-off, nonostante la gara in meno col Corato, rinviata per neve la settimana scorsa, e che verrà recuperata giovedì 17, salvo colpi di scena sempre sul neutro di Terlizzi. Per il Molfetta prosegue il periodo negativo, con i tre punti che mancano ormai da più di due mesi. Al via un autentico tour de force adesso per i viestani attesi da tre trasferte in meno di dieci giorni, a partire appunto dal recupero col Corato, passando poi per i campi di Gallipoli e Brindisi. Biancorossi chiamati invece a dare una decisa sterzata alla fin’ora deludente stagione, già a partire dalla gara di domenica prossima quando al ”Paolo Poli” sarà di scena il Mesagne.

TABELLINO

ATLETICO VIESTE-MOLFETTA CALCIO 2-1

RETI: 14′ p.t. rig. Legari (MC), 6′ s.t. Sciacca, 26′ s.t. Russo (AV).

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Pipoli, Gogovski, Dimauro (20′ s.t. Mosca), Caruso, Molenda (37′ s.t. Di Nardo), Russo, Raiola, Colella, Sciacca (7′ s.t. Ranieri). A disposizione: Mejri, Tomaiuolo, Gallo, Prencipe, Mangini, Vespa. Allenatore: Francesco Bonetti.

MOLFETTA CALCIO: De Santis, Cfarku, Martinelli, Andriano (24′ s.t. Roselli), Pinto, Lorusso, Legari, Lanzillotta, Bozzi (33′ s.t. Ventura), Vitale, Terrone. A disposizione: Petruzzelli, Colella, Petruzzella, Console, Amoruso, Daugenti, Minervini. Allenatore: Pietro Sportillo.

ARBITRO: Carlo Esposito della sezione di Napoli. ASSISTENTI: Andera Accoto della sezione di Brindisi e Piergiorgio Battista della sezione di Lecce.

AMMONITI: Tucci, Pipoli, Mejri (AV); Pinto, Terrone (MC).
ESPULSI: /.
RECUPERO: 2′ p.t.; 4′ s.t.

Ignazio Silvestri

Unione Calcio, con la Molfetta Sportiva arriva solo un pareggio

Gli azzurri impattano per 1-1 contro i biancorossi e proseguono la striscia di imbattibilità

Terzo risultato utile consecutivo per l’Unione Calcio che pareggia per 1-1 contro la Molfetta Sportiva nel posticipo della diciottesima giornata del campionato di Eccellenza. Una prestazione poco lucida quella messa in scena dalla squadra azzurra che aveva la ghiotta occasione di aumentare il vantaggio sulla zona playout.
Mister Di Corato deve fare a meno degli infortunati de Giosa e Quercia e conferma la formazione scesa in campo nel vittorioso match contro l’Alto Tavoliere San Severo. L’unica variazione riguarda Marinaro, al rientro dal turno di squalifica, al posto dell’indisponibile Albrizio.
Il match è molto equilibrato ed il risultato si sblocca al 18’; tiro dalla distanza di Cannito, Lullo non trattiene si avventa sulla sfera Paladino che deposita la palla in fondo al sacco. Il gol siglato galvanizza i padroni di casa ed al 21’ la traversa nega la gioia del gol a Leone che si rende protagonista di un bel colpo di testa. Il giocatore molfettese è stato lesto a conquistare la palla provando successivamente la conclusione a rete trovando l’opposizione di Lullo. Scampato il pericolo l’Unione Calcio si riversa dalle parti di Orizzonte ed al 31’ il palo nega la rete a Paolillo, artefice di una conclusione dalla distanza. Poco male perché al 32’ gli azzurri pervengono al pareggio con Triggiani bravissimo ad anticipare Orizzonte in uscita. A questo punto, gli azzurri cercano il gol del vantaggio che arriva al 40’ con Compierchio ma il direttore di gara annulla per fuorigioco.
Nella ripresa, dopo 1’ i biscegliesi sfiorano il vantaggio con Palumbo che, sugli sviluppi del calcio di punizione battuto da Marinaro, si rende protagonista di una conclusione centrale non creando problemi ad Orizzonte. Tre minuti dopo, Lullo è sontuoso sul tiro di Leone mentre all’ 11’ Ingredda non è lesto nel concretizzare il lancio di Palumbo. I ragazzi di Di Corato pigiano sull’acceleratore ed al 18’ Palumbo va vicino al gol con un colpo di testa che termina di poco a lato alla sinistra del portiere biancorosso. Al 32’ i padroni di casa rimangono in 10 uomini a seguito dell’espulsione di Leone per doppia ammonizione. Gli azzurri non sfruttano al meglio questa situazione e dividono la posta in palio con la squadra molfettese.
A seguito del pareggio contro l’ultima in classifica, l’Unione Calcio Bisceglie aggancia in classifica il Molfetta Calcio sconfitto per 2-1 dall’Atletico Vieste.
Nel prossimo turno, che si disputerà domenica 20 gennaio 2019, i biscegliesi ospiteranno al “Di Liddo” la Fortis Altamura che ha pareggiato per 1-1 contro il Barletta.

MOLFETTA SPORTIVA – UNIONE CALCIO 1-1 ( 1-1 p.t.)

MOLFETTA SPORTIVA: Orizzonte, Amorese, Leone, Lamatrice, Cafagna, Cannito, Pasquadibisceglie (35’p.t. Rinaldi) (20’s.t. Margagliotti), Antonelli, Zambetta, Paladino, Precchiazzi. A disp: Terlizzi, Desimini, Daniello, Colapinto, Cesareo, Desimine, Vurchio. All: Lanza

UNIONE CALCIO: Lullo, Bufi, Losacco (7’s.t. Quacquarelli), Palumbo, Grazioso, Paolillo, Compierchio (7’s.t. Ingredda), D’Addato (34’s.t. Papagni), Triggiani (20’s.t. Petrachi), Marinaro, De Mango. A disp: Di Bari, Cafagna, Binetti, Sannicandro, Goffredo. All: Di Corato

MARCATORI: 18’p.t. Paladino (M), 32’ p.t. Triggiani (U)

AMMONITI: De Mango (U), Lamatrice (M), Paladino (M), Cannito (M)

ESPULSI: 31’s.t. Leone (M) doppia ammonizione

ARBITRO Tropiano (Bari) ASSISTENTI: Fracchiolla (Bari), Ostuni (Bari)

Corato al completo contro il San Severo degli ex

Una sfida importante per allontanare i fantasmi della zona playout. Il Corato va in trasferta a San Severo contro i giallogranata di mister Fabio Prosperi, penultimi con 12 punti e reduci dal pesante ko del Di Liddo contro l’Unione Calcio Bisceglie (4-0).
L’AVVERSARIO – È anche il San Severo di due ex freschissimi. Il primo è coratino e risponde al nome di Francesco Leuci. A Corato ha vinto il campionato l’anno scorso difendendone i pali. Il secondo è sanseverese e in neroverde ha giocato i primi mesi di questa stagione. Si tratta di Rodolfo De Vivo, assente per squalifica questo pomeriggio. Entrambi sono arrivati nel vivace mercato di riparazione dei foggiani che hanno compiuto una vera e propria rivoluzione. Tra gli altri hanno firmato anche l’attaccante Cirigliano (anche lui ex neroverde), il centrocampista Antonio Cordisco dal Brindisi e il difensore ex Foggia e Andria Luigi Dinielli.
BORSINO – Il Corato si avvicina alla sfida con il San Severo con tutta la rosa a disposizione. Mister Castelletti potrà pertanto gestire al meglio tutte le pedine a disposizione in vista di questa doppia sfida garganica. Giovedì, infatti, si recupera la gara con l’Atletico Vieste. Arbitro della partita col San Severo sarà Luigi Lacerenza di Barletta. Gianluca Maffione e Fabio Cantatore di Molfetta i due assistenti. Si gioca alle 14.30 al Ricciardelli. Potrete seguire la partita su Facebook con il nostro aggiornamento testuale.

Unione Calcio contro la Molfetta Sportiva alla ricerca della continuità

Gli azzurri saranno di scena al “Poli” contro la compagine di biancorossa nel posticipo della diciottesima giornata

Importante derby per l’Unione Calcio, di scena domenica 13 gennaio, alle ore 18, al “Poli” di Molfetta, ospite della Molfetta Sportiva nella gara in programma per la diciottesima giornata di campionato.
Una gara in cui gli azzurri proveranno a dare continuità ai risultati, dopo la netta vittoria interna contro il San Severo (4-0), che ha inaugurato il 2019. Per Bufi e compagni resta da sfatare il tabù trasferta, in quanto l’Unione Calcio non ha mai vinto lontano dalle mura amiche nella corrente annata, con il successo esterno che manca da due stagioni.
I biscegliesi troveranno di fronte una Molfetta Sportiva alla prima apparizione del 2019, poiché non ha disputato la gara in programma domenica scorsa, in casa della Fortis Altamura (rinviata causa neve).
I biancorossi occupano l’ultima piazza della graduatoria con 9 punti all’attivo, di cui 5 incamerati al “Poli”. Nel proprio domicilio, infatti, la compagine molfettese ha bloccato squadre di primo piano quali Vieste e Terlizzi, oltre ad aver superato di misura il Mesagne (1-0). Nell’ultimo turno i biancorossi si sono arresi per 1-0 in casa dei gialloblu brindisini in uno scontro diretto per la permanenza in categoria. Il miglior marcatore dei molfettesi è Giuseppe Cesareo, autore di 5 reti in campionato.
Un avversario da prendere con le pinze, quindi, per gli azzurri, chiamati a dare una svolta al proprio campionato per archiviare la missione salvezza. In settimana l’Unione Calcio ha lavorato alacremente in vista della gara di Molfetta, ospitando giovedì 10 gennaio in amichevole il Bitonto Calcio, con gli azzurri sconfitti per 3-2 (a segno Grazioso ed un’autorete bitontina).
Per la gara contro i biancorossi tornerà a disposizione il centrocampista Carmine Marinaro, reduce dal turno di squalifica. Nessuno squalificato per i molfettesi
L’incontro sarà diretto da Riccardo Tropiano della sezione di Bari, coadiuvato da Michele Fracchiolla e Nicola Ostuni, che andranno a comporre una terna arbitrale interamente barese.

Dimiccoli: “Barletta pronto a ripartire, puntiamo a rimanere in alto”

Il maltempo ha portato, non senza qualche polemica, al rinvio della gara del “Manzi-Chiapulin” contro l’Avetrana che avrebbe rappresentato il battesimo del 2019. Ora, salvo altre complicazioni dovute al meteo, il Barletta è pronto a scendere in campo per affrontare la seconda parte del campionato di Eccellenza con tutta l’intenzione di recitare un ruolo da protagonista, ripartendo dal terzo posto ottenuto dopo 16 turni.

Il maltempo ha portato, non senza qualche polemica, al rinvio della gara del “Manzi-Chiapulin” contro l’Avetrana che avrebbe rappresentato il battesimo del 2019. Ora, salvo altre complicazioni dovute al meteo, il Barletta è pronto a scendere in campo per affrontare la seconda parte del campionato di Eccellenza con tutta l’intenzione di recitare un ruolo da protagonista, ripartendo dal terzo posto ottenuto dopo 16 turni.

La ripresa, meteo permettendo, vedrà i biancorossi impegnati al “D’Angelo” di Altamura nella sfida play-off contro la Fortis. Il presidente Dimiccoli è consapevole della difficoltà dell’impegno ma confida nella forza dei suoi anche alla luce dei 20 giorni di stop utili oltre che per recuperare uomini cardine come Varsi, anche per tirare un po’ il fiato dopo una prima parte giocata al massimo.

L’auspicio del n. 1 biancorosso è dunque quello di arrivare il più in alto possibile, con la speranza di poter giocare già da questa stagione una gara di prestigio anche nel palcoscenico più ambito dagli sportivi barlettani, quello stadio “Puttilli” sempre in attesa di riapertura.

Amichevole Nardò-Casarano, a Lequile termina 2-2

Finisce 2-2 l’amichevole col Casarano, squadra leader del girone di eccellenza pugliese, giocata al complesso sportivo di Lequile. Una buona partita, con ritmi soddisfacenti, ha dato delle ottime indicazioni, in prospettiva campionato, ad entrambi i mister. Nardò e Casarano, bloccate dal maltempo nelle gare ufficiali, hanno così dato vita ad una amichevole piacevole, pur se disturbata dal vento. Doppio vantaggio per il Casarano. Entrambi i gol sugli sviluppi di calcio d’angolo, ed entrambi siglati da ex: prima Agodirin e poi Di Rito. Le sostituzioni e, finalmente, il ritorno in campo di Molinari, hanno dato maggiore consistenza alla manova neritina che è riuscita a riprendere il risultato grazie alle reti di Versienti e Arario.

Questa la formazione iniziale del Nardò: Mirarco, Giglio, Aquaro, Scipioni, Bertacchi, Prinari, Versienti, Senè, Bolognese, Cordella, Mingiano.

Va alla Vigor Trani il derby con il Molfetta

La V. Trani dell’ex mister biancorosso Scaringella si aggiudica il derby con la Molfetta Calcio per 1-0. Un match equilibrato che i padroni di casa hanno vinto “grazie alla maggiore cattiveria agonistica messa in campo e per aver saputo interpretare meglio la partita”. Parola di mister Sportillo che per il suo esordio stagionale ha schierato un inedito 3-5-2 con Pinto, Bartoli e Lorusso in difesa, Fidanzia e Martinelli esterni a tutto campo con Lanzillotta davanti alla difesa, Andriano e Legari mezzali e Bozzi e Ventura in avanti. Vitale in panchina non al meglio.
Molfetta che nei primi venti minuti del primo tempo si fa preferire per palleggio e pericolosità. Da annotare il sinistro sbilenco di Martinelli al 16′ da ottima posizione. La V. Trani non sta a guardare e agisce prevalentemente di rimessa con il suo 4-2-3-1 nel quale Negro cuce il gioco tra le linee, Monopoli e Iaia larghi cercano spesso l’uno contro uno e Musa battaglia in avanti con i difensori biancorossi. Negro prima manda in porta al 19′ Iaia che non riesce a superare Petruzzelli in uscita e poi ci prova dal limite trovando ancora un attento Petruzzelli che respinge di piede. La V. Trani ha il baricentro basso e consente il fraseggio sulla trequarti ai biancorossi che, così, pescano Legari a sinistra che centra per Bozzi che manca di un soffio la deviazione vincente. Sul finire della prima frazione, inoltre, clamorosa traversa di Bartoli di testa.
Nella ripresa al 54′ V. Trani in vantaggio grazie alla deviazione vincente di Monopoli sotto misura dopo un’azione insistita di Negro che si incunea in area, vincendo anche un paio di rimpallo, e crossa basso per l’ex giocatore del Cerignola. La Molfetta Calcio prova a riequilibrare il match passando anche al 4-4-2 con l’inserimento di Vitale e del giovane Console sugli esterni. La V. Trani, però, si difende bene rischiando pochissimo. Sono vani, infatti, i diversi  lanci lunghi a cercare una deviazione vincente in area. Una gestione della palla che non è affatto piaciuta allo stesso mister Sportillo.
La Molfetta Calcio è ora attesa dalla trasferta di Vieste.

L’Unione Calcio fa valere la legge del “Di Liddo”: poker al San Severo

Gli azzurri superano con un netto 4-0 i giallogranata grazie alla tripletta del bomber ex Vieste ed al sigillo dell’ala biscegliese

Parte nel migliore dei modi il 2019 dell’Unione Calcio Bisceglie che sconfigge al “Di Liddo” per 4-0 il San Severo nel match valevole per la seconda giornata di ritorno del campionato di Eccellenza. Una vittoria mai in discussione quella messa in atto dai ragazzi di Di Corato, artefici di una prestazione più che soddisfacente, che mettono in ghiaccio il match già nei primi 45′ grazie alla tripletta di Triggiani ed alla marcatura di De Mango.
Il tecnico di azzurro deve fare a meno degli infortunati Quercia e de Giosa e schiera Lullo tra i pali, in difesa Bufi, Losacco Palumbo e il neoacquisto Grazioso, a centrocampo Paolillo e D’Addato, con Compierchio, De Mango e Triggiani ad irrobustire il reparto avanzato con il terminale offensivo avanzato Albrizio.
Dopo soli 12’ i biscegliesi conducono per 2-0. Difatti, al 6’ Triggiani sblocca il risultato sfruttando al meglio l’assist di Losacco mentre, sei giri di lancette dopo, l’attaccante azzurro si avventa come un falco sulla corta respinta del portiere Leuci sulla precedente conclusione di Compierchio, liberando un preciso diagonale che vale il raddoppio. La risposta degli ospiti arriva solo al 36′, quando Lullo neutralizza in due tempi il tiro insidioso di Ventura. Centottanta secondi dopo Compierchio, ben servito da Albrizio, sfiora la terza rete azzurra. Poco male perché al 42’ l’Unione Calcio si porta sul 3-0 con De Mango, servito in profondità da Compierchio, e lesto a punire Leuci sottomisura. Per l’ala biscegliese classe ’98 si tratta della seconda rete in campionato. Nonostante il triplice vantaggio, i biscegliesi pigiano sull’acceleratore ed al 44’ ci vuole un prodigioso intervento di Leuci per disinnescare la conclusione di Paolillo. Il quarto gol azzurro arriva al secondo minuto di recupero nuovamente con Triggiani che concretizza l’assist di Compierchio ben servito, a sua volta, da De Mango. Per l’attaccante di Ischitella si tratta del sesto sigillo in campionato nonché della prima tripletta in assoluto in Eccellenza.
Nella ripresa, dopo 4’ l’Unione Calcio sfiora il 5-0 con De Mango, artefice di un tiro dal limite che scheggia la traversa. Al 10’, il tentativo a rete Compierchio non centra il bersaglio grosso mentre, due minuti dopo, il San Severo rimane in dieci uomini a seguito del rosso rimediato da De Vivo per proteste. Al 26’ gli azzurri centrano la seconda traversa della gara con Compierchio, mentre, un minuto dopo, mister Di Corato concede spazio al 2001 Fulvio Sannicandro altro prodotto della cantera Unione che sta ben figurando nell’Under 19 allenata da Giuseppe Albanese. Nel finale di gara c’è spazio per altre due occasioni. Al 36’ il tentativo a rete di Ingredda termina di poco a lato, mentre al 46’ Lullo, con un intervento plastico, respinge la punizione battuta da Battista.
A seguito della vittoria casalinga, la quinta in campionato, l’Unione Calcio si porta a quota 19 punti in classifica ed aumenta il vantaggio sulle dirette concorrenti Mesagne e San Severo.
Nel prossimo turno, che si disputerà domenica 13 gennaio, gli azzurri saranno di scena al “Paolo Poli” di Molfetta ospiti del fanalino di coda Molfetta Sportiva nel posticipo della diciottesima giornata (ore 18) .

UNIONE CALCIO – ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO 4-0 (p.t. 4-0)

UNIONE CALCIO: Lullo, Bufi, Losacco, Palumbo, Grazioso, Paolillo, Compierchio, D’Addato, Albrizio, Triggiani, De Mango. A disp: Di Bari, Del Giudice, Cafagna, Petrachi, Padalino, Sannicandro, Binetti, Quacquarelli, Ingredda. All: Di Corato

ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO: Leuci, Gallo, Prete, Cordisco, Stranieri, Dinielli, Graziano, Armenise, Cirigliano, De Vivo, Ventura. A disp: Gervasio, Rubino, Demba, D’Angelo, Dell’Aquila, Florio, Micucci, De Iudicibus, Battista. All: Prosperi

MARCATORI: 6’ p.t. Triggiani, 12’ p.t. Triggiani, 42’p.t. De Mango, 47’p.t. Triggiani

AMMONITI: Paolillo (U), Compierchio (U), Petrachi (U), Cordisco (S), Stranieri (S), Graziano (S)

ESPULSI: 16’s.t. De Vivo (S)

ARBITRO: Iannella (Taranto). ASSISTENTI: Battista (Lecce), Spedicato (Lecce)

Verso Barletta-Alto Salento, buon test in famiglia

Continua in casa Barletta la preparazione in vista del primo impegno del 2019. Domenica 6 gennaio alle 14.30 sul sintetico del “Manzi-Chiapulin” i biancorossi sfideranno l’Alto Salento Avetrana in un match valevole per la giornata numero 17 del campionato di Eccellenza Pugliese e proprio in vista dell’impegno con la formazione jonica si è disputato nel pomeriggio un test amichevole contro la formazione juniores del tecnico Pino Curci.La sfida in famiglia è stata per il tecnico Franco Cinque l’occasione per testare lo stato di forma dei suoi in vista della ripresa. La preparazione alla gara con l’Alto Salento proseguirà domani pomeriggio al “Manzi-Chiapulin” con la consueta seduta di allenamento del venerdì.

Unione Calcio, rinforzo in difesa. Arriva Nicola Grazioso

Il difensore centrale, classe 1986, sarà a disposizione di mister Di Corato per la gara di domenica contro l’Alto Tavoliere San Severo

Nuova operazione in entrata per l’Unione Calcio Bisceglie che si assicura le prestazioni del centrale difensivo Nicola Grazioso.
Nato a Bari il 17/03/1986, il neoacquisto azzurro vanta tanta esperienza tra serie D ed Eccellenza con qualche apparizione nel campionato di Promozione.
Cresciuto nelle giovanili del Bari, nella stagione 2003-2004 indossa la casacca del Bitonto in serie D, stagione che precede le esperienze, sempre nel torneo Interregionale, a Noicattaro, Matera, Fasano e Monopoli. Nell’annata calcistica 2013-2014, approda in Eccellenza, accasandosi alla Stella Jonica Massafra, mentre, nel 2014-2015, inizia la stagione nell’Hellas Taranto per poi firmare con la Libertas Molfetta. Nell’annata calcistica 2015-2016 viene tesserato dall’Atletico Mola ed, a dicembre, passa alla Team Altamura vincendo i playoff regionali contro il Barletta. Terminata l’esperienza ad Altamura, Grazioso, firma per il Polimnia Calcio in Promozione, esperienza che dura sino a dicembre quando ritorna in Eccellenza firmando per la Libertas Molfetta. Nella stagione 2017-2018 si accasa al Barletta dove colleziona 15 presenze impreziosite da due reti.
Nell’estate 2018 firma per il Norba Conversano, compagine militante nel campionato di Promozione.
Il centrale barese, sarà a disposizione di mister Di Corato per la gara contro l’Alto Tavoliere San Severo in programma domenica 6 gennaio al “Di Liddo” alle ore 14.30, valevole per la diciassettesima giornata di campionato.

Barletta, Due amichevoli per archiviare il 2018: prima l’Audace Cerignola, poi l’Audace Barletta

Saranno due test amichevoli ad archiviare il 2018 del Barletta 1922: la rosa di mister Franco Cinque sarà ospite domani, sabato 29 dicembre, al “Monterisi” dell’Audace Cerignola, club oggi in seconda piazza nel girone H di serie D (fischio d’inizio alle 15), mentre domenica 30 dicembre alle 10 sarà tempo della partita di solidarietà contro i concittadini dell’Audace Barletta, società militante nel campionato di Promozione Pugliese, organizzata per aiutare la giovane Chiara e la sua famiglia.la partita di solidarietà contro i concittadini dell’Audace Barletta, società militante nel campionato di Promozione Pugliese, organizzata per aiutare la giovane Chiara e la sua famiglia. Dopo i due test scatterà il “rompete le righe” per Capodanno per Negro e compagni, con ripresa degli allenamenti fissata per mercoledì 2 gennaio.