Molfetta Calcio – Barletta 1-1. I padroni di casa creano molto ma non vanno oltre il pareggio
La Molfetta Calcio ottiene un pari per 1-1 con il Barletta che va strettissimo ai ragazzi di mister Giusto per quanto visto in campo; specialmente nella prima frazione di gioco. I padroni di casa, però, non riescono a concretizzare le tante occasioni da goal create e rimediare nel finale al pareggio degli ospiti, giunto fortuito a venti minuti dal termine.
Gran cornice di pubblico, con entrambe le tifoserie ad animare le rinnovate gradinate del Poli, e grande intensità in campo sin dall’avvio.
Nei primi venti minuti di gara da annotare solo una punizione a lato di Scialpi per il Barletta. La Molfetta Calcio, invece, tra il 21′ ed il 36′ crea ben quattro palle goal con Albanese, che prima sciupa tutto solo una gran palla filtrante Legari sparando a lato col sinistro e poi calcia in drop trovando la risposta in bagher di Sansonna, e con Vitale, che prima impegna il portiere ospite in corner col sinistro e poi colpisce il palo con un gran destro a giro sul secondo palo.
Il goal è nell’aria e arriva al 42′ su rigore con Vitale, tra i migliori, per un fallo di Telera proprio sul capitano biancorosso.
Il primo tempo si chiude col vantaggio dei padroni di casa che, nella ripresa, possono subito raddoppiare con Ventura che a tu per tu con Sansonna perde il tempo per la conclusione. Poi ancora Sansonna strepitoso su un destro angolato di Vitale al 50′ in piena area di rigore e su Bozzi, il cui destro in diagonale al 66′ è deviato in angolo. Il Barletta non riesce a reggere i ritmi della Molfetta Calcio e in particolare la forza d’urto di Vitale, Bozzi e Ventura in avanti e la regia di Legari e la verve di Albanese ma riesce comunque ad ottenere il punto del pari con un’azione estemporanea: tiro di Scialpi da fuori, tra i migliori dei suoi, e deviazione fortuita di Saani che supera Petruzzelli.
Doccia fredda per la Molfetta Calcio che perde anche Ventura, espulso per proteste, e rischia su un sinistro da fuori di Lorusso e su un’azione in mischia sugli sviluppi di un calcio d’angolo e nel finale non riesce a concretizzare con Bozzi una gran palla dentro passa dal nei entrato De Rita.
Negli ospiti da segnalare anche l’allontanamento di mister Cinque poco prima del goal del pareggio e di Telera nel finale.
MOLFETTA CALCIO (4-4-2): Petruzzelli; Panunzio, Bartoli, Partipilo, Martinelli; Cfarku (73’ Andriano), Legari, Albanese (73’ De Rita), Vitale; Ventura, Bozzi. A disposizione: Raimondi, De Vito, Andriano, Paparella, Di Bari, Monteleone, Elia, De Rita, Roselli. All: Giusto.
BARLETTA 1922 (4-3-1-2): Sansonna; Fanelli, Telera, Aprile, Lamacchia; Diomandé, Zingrillo (63’Varsi), Milella; Scialpi; Negro (53’Lorusso), Saani (93’ Bruno). A disposizione: Cristallo, Dinoia, Barrasso, Daloiso, Filannino, Grumo. All: Cinque
Reti: 41′ rig. Vitale, 69′ Saani.
Note. Angoli 4-3. Ammoniti: Ventura, Telera, Bartoli, Milella. Espulsi: Ventura e Telera. Recupero: 1’- 4’.
Arbitro: Iannella di Taranto (Spalierno di Bari-Miccoli di Brindisi).
Corato beffata nel derby, il Trani passa al 49’
Un derby scoppiettante, ricco di colpi di scena, che il Trani vince al 49’ contro un Corato rimasto in dieci al 25’ del primo tempo ma che è addirittura riuscito a passare in vantaggio al 20’ della ripresa.
Partita subito in salita per i neroverdi. Musa supera in velocità i difensori del Corato e salta Cilli con un lob che colpisce la traversa. Pronta deviazione di Bartoli ben appostato. Dopo sei minuti la Vigor Trani è in vantaggio. Il Corato risponde subito. Diagnè alza il pallone sul secondo palo. Loseto ben appostato fa centro con un diagonale al volo. Neanche il tempo di gioire per il pareggio che arriva il sorpasso. Ancora Loseto, questa volta in veste di assist man, indirizza il pallone su Sguera che di testa la piazza per il 2 a 1. Al 25’ episodio chiave della gara. Musa viene steso da Colangione. Fallo da ultimo uomo e rosso per il difensore cerignolano. Al 42’ Cilli miracoloso, sventa il colpo di testa ravvicinato di Camasta e il tentativo di Bartoli. Nulla può, però, sul tiro da due passi di Modesto al 46’. La prima frazione si chiude sul 2 a 2.
In avvio ancora super Cilli sul colpo di testa di Bartoli. Il Trani spinge, forte della superiorità numerica ma è il Corato a passare in vantaggio. Capitan Asselti, in area, riesce a scavalcare Petranca con la deviazione di un giocatore tranese. 3 a 2. Partita che ha ancora molto da dire. Al 29’ Negro pareggia. Stop elegante e tiro potente sotto la traversa. Il Corato recrimina per un fuorigioco fischiato a Sguera, partito alle spalle della linea difensiva tranese. La beffa all’ultimo minuto del recupero. Mazzilli inventa un tiro da fuori che colpisce il palo e supera Cilli.
IL TABELLINO
V.Trani-Corato 4-3
MARCATORI: 6’pt Bartoli (T); 12’pt Loseto (C); 13’pt Sguera (C); 46’pt Modesto (T); 21’st Asselti (C); 29’st Negro (T); 49’st Mazzilli (T)
VIGOR TRANI: Petranca, Bartoli, Serino, Guerra, Ciardi (35’st Cormio), Camasta, Muciaccia D., Mazzilli, Musa, Negro, Modesto (20’st Mongiello). A disposizione Pellegrino, Ciciriello, Schirizzi, Sciancalepore, Vino, Di Lernia, Cepele. Allenatore Scaringella.
CORATO: Cilli, Zinetti, Santoro (26’st Monteduro), Diagnè, Asselti, Colangione, Piarulli (33’st Di Franco), Lorusso, Matera (34’pt Bonabitacola), Sguera, Loseto (38’st Dimatera). A disposizione D’Angelo, Troia, Marcellino, Di Bari, Muciaccia B.. Allenatore Piccarreta.
ARBITRO: Doronzo di Barletta. Assistenti Ostuni e Alessandrino di Bari
NOTE: Espulso Colangione al 25’pt
Doppietta di Sciacca, battuta l’Unione Calcio Bisceglie 2-0
Continua la marcia trionfale dell’Atletico Vieste, al settimo risultato utile consecutivo, che nella tredicesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese piega con una doppietta dell’italo-argentino Damian Sciacca l’Unione Calcio Bisceglie per 2-0.
In campo dal 1′ i grandi ex di turno Matteo Triggiani e Antonio Compierchio nell’undici iniziale biscegliese, garganici con Sciacca terminale offensivo supportato da Mosca e Raiola. Partono meglio i padroni di casa che si rendono pericolosi già nel corso del 2′ con una conclusione dalla lunga distanza di Caruso, deviata in angolo dalla difesa avversaria. Dopo pochi istanti è la volta di Sollitto che di testa però non inquadra lo specchio della porta. Gli ospiti dal canto loro rispondono con un tiro centrale da fuori di Triggiani, preda facile di Tucci. Dieci minuti più tardi è la volta di Compierchio, ma la sua conclusione ad incrociare sugli sviluppi di un corner è ancora neutralizzata dal numero uno garganico. Il Vieste aumenta i giri ed al 35′ passa in vantaggio: Pipoli quasi dalla linea di fondo pesca al centro dell’area Sciacca che addomestica il pallone e beffa Lullo all’angolino con un preciso rasoterra. Vantaggio che galvanizza i padroni di casa che cinque minuti più tardi sfiorano il raddoppio con Pipoli che da buona posizione spreca un’azione nata da schema su punizione. L’ultima occasione è di marca Unione Calcio al 44′ con Compierchio che non riesce nella zampata vincente su preciso assist di Quacquarelli.
La ripresa si apre con un cambio in favore dei biscegliesi: Albrizio rileva Compierchio. Al 2′ Raiola calcia alto dopo un’ottima progressione, mentre al 5′ Triggiani si gira dal limite ma il suo tiro si spegne fuori. Ghiottissima chance per i padroni di casa un minuto più tardi con Sciacca che al tu per tu con Lullo pecca di altruismo cercando di servire a centro area Mosca ma D’Addato intercetta e spazza via. All’11’ piazzato di Colella direttamente in porta, Lullo devia in angolo. Al quarto d’ora Prencipe viene espulso dalla panchina per proteste, mentre al 22′ l’Unione Calcio ci prova ancora con Triggiani, Tucci fa sua la palla bloccando in due tempi. Al 31′ viestani pericolosi ancora su palla inattiva con Gogovski che sfiora di testa il bersaglio su punizione calciata da Colella. L’intraprendenza dei padroni di casa trova riscontro al 36′ con la rete che chiude definitivamente i giochi: Lullo perde palla consentendo a Raiola di servire Sciacca che deposita in rete da pochi passi. Bisceglie non pervenuto e sul finale di gara Raiola sfiora il tris con un tiro a giro destinato sotto l’incrocio.
Al triplice fischio è grande festa per un Vieste che vola sempre più un alto. Passo indietro per la squadra di mister Di Corato rispetto alla vittoria di domenica scorsa sul Gallipoli, con una classifica che di certo ora non sorride. Domenica prossima per gli azzurri lo scontro diretto in casa contro l’Avetrana, l’Atletico Vieste invece farà visita all’Otranto.
ATLETICO VIESTE-UNIONE CALCIO BISCEGLIE 2-0
RETI: 35′ p.t. e 36′ s.t. Sciacca.
ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Pipoli, Gogovski, Sollitto (49′ s.t. Gallo), Caruso, Raiola, Russo (43′ s.t. Dimauro), Mosca, Colella, Sciacca (39′ s.t. Di Nardo). A disposizione: Guerra, Tomaiuolo, Prencipe, Vulcano, Mangini, Kanatè. Allenatore: Francesco Bonetti.
UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Lullo, Del Giudice (40′ s.t. Losacco), Quercia, Palumbo, Bufi, Kopunek, Quacquarelli, D’Addato (15′ s.t. Papagni, 35′ s.t. Binetti), Compierchio (1′ s.t. Albrizio), Triggiani, De Mango. A disposizione: Di Bari, De Giosa, Cafagna, Goffredo, Padalino. Allenatore: Domenico Di Corato (squalificato). In panchina Ruggiero Amoroso.
ARBITRO: Ruggiero Doronzo della sezione di Barletta.
ASSISTENTI: Michele Fracchiolla della sezione di Bari e Federico Peloso della sezione di Barletta.
AMMONITI: Sollitto, Russo, Mosca, Sciacca (AV); Del Giudice, Quacquarelli (UB).
ESPULSI: Al 14′ del s.t. Prencipe per proteste.
RECUPERO: 2′ p.t.; 4′ s.t.
Unione Calcio, secca sconfitta a Vieste
Gli azzurri cedono per 2-0 alla compagine garganica, castigati da una doppietta di Sciacca
Settimo stop stagionale per l’Unione Calcio, sconfitta per 2-0 allo “Spina” di Vieste nella gara in programma per il tredicesimo turno di campionato.
Variazioni nell’undici iniziale per l’Unione Calcio che, senza gli squalificati Altares e Caprioli, ritrova dal 1’ Kopunek, assieme alla novità Compierchio, attaccante approdato in azzurro alla vigilia del match, chiamato a formare la coppia di attacco di ex con Triggiani. Partenza da titolare anche per l’under Del Giudice.
Partono meglio i padroni di casa, più spigliati, pericolosi già al 2’ con la conclusione dalla lunga distanza di Colella, deviato oltre la traversa da Lullo. Dopo una manciata di secondi tocca a Sollitto cercare la via del gol ma il suo colpo di testa non inquadra lo specchio della porta. La risposta degli azzurri arriva al 9’ con un tentativo su calcio piazzato di Triggiani, troppo centrale per creare grattacapi alla compagine garganica. Al 19’ una manovra corale dei biscegliesi, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, consente a Comperichio di arrivare al tiro, tentativo ad incrociare che Tucci neutralizza.
Il Vieste continua ad alzare il ritmo ed al 34’trova il vantaggio con Sciacca, che punisce Lullo con un rasoterra a finalizzazione di una triangolazione con Mosca. Sbloccato il punteggio, i padroni di casa accarezzano il raddoppio dopo 5’, quando Pipoli manda fuori da buona posizione al termine di uno schema su calcio piazzato. L’ultimo sussulto della prima frazione è di marca biscegliese, con Quacquarelli che al 44’ mette al centro per Compierchio, ma il neoacquisto azzurro non riesce nella zampata in area.
Nella ripresa Albrizio rileva Compierchio, ma il primo sussulto del secondo tempo è del Vieste, con la conclusione di Raiola dai venti metri che termina alto. Per l’Unione Calcio ci prova Triggiani al 5’, con un tiro a giro da buona posizione che si spegne a lato. Pronta la risposta del Vieste dopo pochi secondi, quando Sciacca, a tu per tu con Lullo, pecca di altruismo concedendo a D’Addato la possibilità si sbrogliare la situazione in difesa, sventando il pericolo.
L’espulsione dalla panchina di Prencipe per il Vieste anticipa di una manciata di minuti l’avvicendamento tra Papagni e D’Addato tra le fila azzurre.
Nel cuore della ripresa è ancora Triggiani a provare ad illuminare con una serpentina e conseguente conclusione a rete, Tucci è però attento nella ribattuta.
Al 36’, invece, arriva la marcatura che chiude virtualmente la contesa: ribattuta di Lullo, con la sfera che sguscia dalle mani del numero uno azzurro arrivando tra i piedi di Russo che, tutto solo, appoggia per l’accorrente Sciacca per cui è semplice insaccare la sfera mettendo a segno il 2-0 e la personale doppietta.
La riposta azzurra è flebile ed in chiusura di gara il Vieste sfiora la terza marcatura con Raiola, il cui tiro destinato all’incrocio dei pali, non centra il bersaglio grosso.
Si interrompe, quindi, dopo tre gare la striscia di risultati positivi per l’Unione Calcio, che resta in quartultima posizione con 12 punti.
Nel prossimo turno gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” l’Alto Salento Avetrana, compagine a +3 in classifica dai biscegliesi.
ATLETICO VIESTE – UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 2-0 (1-0 pt)
ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Pipoli, Gogovski, Sollitto (47’ st Gallo), Caruso, Raiola, Russo (42’ st Vulcano), Mosca, Colella, Sciacca (38’ st Di Nardo). All. Bonetti. A disp: Tomaiuolo, Prencipe, Dimauro, Mangini, Kanatè.
UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Lullo, Del Giudice (39’ st Losacco), Quercia, Palumbo, Bufi, Kopunek, Quacquarelli, D’Addato (13’ st Papagni) (34’ st Binetti), Compierchio (1’ st Albrizio), Triggiani, De Mango. All. Amoroso. A disp: Di Bari, De Giosa, Cafagna, Goffredo, Padalino.
MARCATORI: 34’ pt e 36’ st Sciacca
AMMONITI: Quacquarelli (U),Del Giudice (U), Mosca (V), Sciacca (V), Russo (V)
ESPULSI: Prencipe (dalla panchina per proteste)
ARBITRO: Doronzo (Barletta); ASSISTENTI: Fracchiolla (Bari), Peloso (Barletta)
Tre colpi di mercato per il Casarano
Sono tre le operazioni di mercato concluse dal presidente GIampiero Maci e dal D.S. Marcello Pitino per infoltire La Rosa a disposizione dell’allenatore Pasquale De Candia. Sono stati ingaggiati: Kolawole Agodirin, classe ‘83, attaccante esterno di origini nigeriane, ma con passaporto italiano, lo scorso anno ha militato nel Nardò (26 presenze, 14 gol segnati), a inizio stagione ha giocato nel Gravina (8 presenze, una rete segnata). Dal Milazzo, arriva il difensore Maurizio Dall’Oglio, classe ‘89, fisico possente, nelle ultime due stagioni ha giocato in serie D con l’Igea Virtus. Infine arriva in rossazzurro il promettente attaccante, classe 2000, Giuseppe Cianci, proveniente dalle giovanili del Bari, lo scorso campionato ha maturato 9 presenze in serie D col Cerignola.
Domani c’è il Trani, il Corato prende Schirone e Cannone
Il Corato si muove sul mercato dicembrino che si apre oggi. Due ritorni dal Terlizzi. Il primo è Michele Schirone, classe 1982, una bandiera al Comunale. La prima volta col Corato nel 2005 poi, a più riprese, ha totalizzato oltre 150 presenze entrando nel cuore dei tifosi neroverdi. In carriera ha vestito le maglie di Martina, Chieti, Fasano, Locorotondo, Bisceglie, Trani, Molfetta, Gioventù Calcio Dauna, Omnia Bitonto e Sulmona oltre al Terlizzi, sua ultima squadra. Dai rossoblu arriva anche il centrocampista classe 1997, Vittorio Cannone. Quattro reti l’anno scorso in Promozione, a Corato nella stagione 2016-17 (2 reti in Promozione). Salutano Sisalli, Manzari, Cannito, Cardinale, Petitti e De Santis oltre a De Vivo, Anaclerio e Leuci che avevano lasciato il gruppo a inizio novembre. A loro va il ringraziamento della società per aver vestito la maglia neroverde con impegno e dedizione.
L’AVVERSARIO – Domenica pomeriggio c’è la Vigor Trani dell’ex allenatore del Corato Giuseppe Scaringella. Nelle ultime tre gare i biancazzurri hanno raccolto un punto, in casa con l’Otranto. In attesa delle operazioni di mercato la formazione tranese vede tra i pali l’ex Avetrana Petranca, in difesa l’esperto Camasta (84), Bartoli e Prete. A centrocampo il tranese Mazzilli, Guerra, Modesto, ex del Corato e bandiera del Bitonto. In avanti il bomber della squadra è l’ex Gallipoli, Aradeo e Galatina, Mattia Negro (3 gol) con Antonio Serino e Musa. Di oggi la notizia che il capitano della squadra, Nando Terrone, non fa più parte della rosa.
BORSINO – Esonerato Zinfollino, la società motiva così la scelta: «Non si è creata la giusta empatia con il tecnico che ringraziamo per il lavoro svolto in questo mese e mezzo». In attesa del nome del nuovo allenatore, domenica andrà in panchina il duo Piccarreta (tornato in neroverde) – De Blasio. Assente Ladogana, squalificato per due giornate oltre a Morra che dovrebbe tornare in gruppo tra due settimane. Schirone e Cannone potranno essere convocati dalla prossima gara casalinga con il Molfetta Calcio. Arbitra Giuseppe Doronzo della sezione di Barletta. Assistenti Nicola Ostuni di Bari e Antonio Alessandrino di Bari. Fischio d’inizio alle 14.30.
La Molfetta Calcio vuole ritornare alla vittoria
La Molfetta Calcio, dopo i due pareggi consecutivi per 0-0 ottenuti con U. C. Bisceglie e Casarano, vuole ritornare alla vittoria.
Avversario di turno nel match casalingo del Poli sarà il Barletta di mister Cinque che ha fatto benissimo sin qui sia in campionato che in coppa.
In classifica è terzo a quota 22 punti, a soli due punti dalla prima in classifica, ed è reduce da ben sette risultati utili consecutivi.
In coppa, invece, proprio in settimana, si è dovuta arrendere in semifinale di ritorno al Corato sfiorando la finale.
Giuseppe Pinto, nativo di Barletta, a Molfetta già da due stagioni, non sarà disponibile (assieme a Fidanzia) e ci presenta così il match: “Mi spiace non essere stato in campo nelle ultime partite. Non solo contro il Barletta. Per me una squadra/partita vale l’altra e la si gioca sempre al massimo. Quest’anno per una serie di sfortune e assenze non siamo primi in classifica in solitaria a mio parere. Spero di riprendermi presto e di tornare lì sopra. Siamo tutti coesi con il nostro attuale mister che come tutti sappiamo il migliore nella categoria e chi meglio di lui può aiutarci nel raggiungere qualcosa di importante. Sono fiducioso nei miei compagni. È un grande gruppo fatto in primis di uomini, poi da giocatori. I tifosi, invece, possono darci quella marcia in più e con qualche innesto importante possiamo fare grandi cose quest’anno visto che i programmi iniziali erano di essere nella zona medio alta della classifica. Bisogna prendere la palla al balzo e continuare a pedalare”.
Unione Calcio ospite nel fortino del Vieste
Gli azzurri saranno di scena al “Riccardo Spina” di Vieste per il primo impegno di dicembre, il terzultimo del girone d’andata
Rinvigorita dal successo interno contro il Gallipoli, l’Unione Calcio Bisceglie si appresta a disputare un altro match dal coefficiente di difficoltà elevato. Difatti, domenica 2 dicembre, gli azzurri saranno di scena al “Riccardo Spina” di Vieste ospite dell’Atletico Vieste nel tredicesimo e terzultimo impegno del girone d’andata (fischio d’inizio ore 14.30).
Una gara complessa in quanto la squadra allenata dal tecnico Bonetti occupa la quinta posizione in classifica con 18 punti, frutto di quattro vittorie, sei pareggi e due sconfitte e sta attraversando un ottimo periodo di forma essendo reduce da sei risultati utili consecutivi, con una preziosa imbattibilità casalinga che è ormai il marchio di fabbrica della collaudata società garganica. Nell’ultimo turno i biancazzurri hanno impattato per 1-1 contro la Molfetta Sportiva.
L’Unione Calcio, d’altro canto, si presenterà allo “Spina” con il chiaro intento di proseguire la striscia di imbattibilità che dura da tre gare, provando a tornare a casa con l’intera posta in palio che le permetterebbe di restare agganciato alle formazioni che la precedono nella corsa salvezza.
Si tratta del settimo match tra i biscegliesi e l’Atletico Vieste, con il bilancio di due vittorie per gli azzurri, un pareggio e tre affermazione della squadra garganica.
Nell’ultimo precedente, le due squadre diedero vita ad un match pirotecnico vinto dal Vieste per 3-2. I padroni di casa passarono in vantaggio con Soria e replicarono poco dopo con Raiola. L’Unione Calcio, dapprima accorciò le distanze con Quacquarelli e successivamente pareggiò i conti con Bartoli, prima della rete al 94’ di Antonio Compierchio permise al Vieste di portare a casa l’intera posta in palio.
Assenze tra le fila azzurre, viste le squalifiche del capitano Miguel Altares e di Antonio Caprioli, entrambi appiedati per un turno dal giudice sportivo.
L’incontro sarà diretto da Ruggiero Doronzo della sezione di Barletta, che sarà coadiuvato da Michele Fracchiolla (Bari) e Federico Peloso (Barletta).
Le strade di Loporchio e del Corato si dividono
L’USD Corato Calcio comunica che Dario Loporchio ha interrotto il rapporto di collaborazione con la società neroverde per motivi personali. L’USD Corato Calcio ringrazia Loporchio per il lavoro svolto in questi mesi.
Casarano- Molfetta Calcio 0-0 I biancorossi bloccano la capolista e sono a -1 dalla zona play-off
La Molfetta Calcio ottiene un ottimo punto esterno contro la capolista Casarano e nel finale sfiora anche la vittoria sprecando una clamorosa occasione da goal.Il match è condizionato dal campo pesante, a causa dell’abbondante pioggia, che non ha concesso uno sviluppo del gioco lineare da parte di ambo le squadre.
Nella prima frazione si rendono più pericolosi i padroni di casa, prima con una punizione di Mincica al 13′ deviata da Petruzzelli e, soprattutto, al 22′ con la traversa di Di Rito dopo una gran semi-rovesciata. La Molfetta Calcio è schierata con la novità Roselli titolare come esterno di centrocampo, con Vitale in avanti a supporto del solo Ventura (Bozzi siede inizialmente in panchina). La squadra è votata, anche per questo, alle ripartenze e lascia il pallino del gioco ai padroni di casa. Solo nel finale di prima frazione I biancorossi si rendono pericolosi e lo fanno con Cfarku che raccoglie un cross da destra di Vitale ma non riesce ad impensierire più di tanto il portiere di casa.Nella ripresa, invece, i biancorossi rientrano in campo con un piglio diverso mentre il Casarano non riesce ad incidere. I salentini ci provano, di fatti, solo con un destro da fuori di Mincica di poco a lato mentre per i biancorossi è Vitale a rendersi pericoloso con un grand destro dalla distanza deviato dal portiere Grasso. Nel finale, invece, la clamorosa occasione per ottenere i tre punti capita sui piedi di Cfarku che tutto solo, nei pressi della linea di porta, sbilanciato, spara alto una palla messa al centro da destra.La Molfetta Calcio ottiene così il secondo pareggio consecutivo per 0-0 e sale a quota 17 punti in classifica, a solo un punto di distacco dal quinto posto, attualmente occupato dall’A. Vieste, che vale i play-off.Domenica prossima nuovo match casalingo: i biancorossi ospiteranno al Paolo Poli il Barletta, attualmente terzo in classifica.
Atletico Vieste, Sciacca non basta, a Molfetta termina 1-1
Termina 1-1 il posticipo della 12° giornata del campionato di Eccellenza pugliese tra Molfetta Sportiva e Atletico Vieste. Un punto che soddisfa soprattutto i padroni di casa che dopo Brindisi strappano un altro importante pareggio contro una delle squadre più in forma del momento. Tante occasioni sciupate dai garganici che però nel finale hanno rischiato anche di andare sotto sugli sviluppi di un contropiede di Cesareo.
Prima dell’inizio del match il toccante minuto di raccoglimento per ricordare Antonello Giordano, direttore di gara della sezione A.I.A. di Bari, che volere del destino era stato anche designato per arbitrare questa partita, prematuramente scomparso in settimana a causa di un incidente stradale.
CRONACA – Parte bene la formazione viestana che si rende pericolosa già nel corso del 5′ con un tiro da fuori di Caruso che termina di poco alto. Due minuti più tardi Cesareo prova a penetrare in area ma è prontamente fermato dallo stesso centrale foggiano. La gara si sblocca al 17′ con Sciacca che da autentico bomber stoppa la sfera all’interno dell’area e supera Orizzonte con un chirurgico diagonale. La gioia del gol dura però appena un giro di lancette perché su capovolgimento di fronte Cesareo sfrutta una disattenzione difensiva e beffa Tucci per l’1-1. La squadra di casa lascia l’iniziativa ai garganici preferendo la fase difensiva a quella offensiva e alla mezz’ora Vieste che sfiora il nuovo vantaggio con Sciacca che conclude di testa a lato su cross di Russo. Ancora biancocelesti un minuto più tardi con Raiola che a botta sicura impegna Orizzonte costringendolo a respingere. Nel finale di frazione proteste ospiti per l’atterramento in area di Mosca non ravvisato dal direttore di gara. È anche l’ultimo sussulto del primo tempo, si va negli spogliatoi per l’intervallo sul risultato di 1-1.
Nella ripresa la musica non cambia, con il Vieste a fare la partita ed il Molfetta lì ad attendere per poi ripartire in velocità. Al 3′ piazzato di Colella direttamente in porta, Orizzonte devia in angolo. Stessa sorte per la punizione calciata un minuto più tardi. Ci prova anche Mosca di testa mandando alto, ma all’8′ i biancorossi rischiano di passare avanti con uno scatenato Cesareo che in acrobazia spedisce di poco alto. Al 24′ tiro a giro di Precchiazzi dal limite dell’area, Tucci respinge corto ma è poi bravo Gallo a salvare sulla linea di porta. Aumentano le occasioni sprecate dai garganici che al 41′ sfiorano il vantaggio ancora con una punizione di Colella che Orizzonte salva. Vengono concessi 4′ di recupero e proprio nel finale la squadra di patron Lanza rischia di passare avanti con Cesareo che conclude con Tucci che salva poco prima che la sfera varcasse la linea di porta. Termina dunque in parità il match del “Paolo Poli”.
Punto che consente al Molfetta di raggiungere quota 8 punti al penultimo posto in coabitazione del Mesagne, in attesa della pronuncia del Giudice Sportivo sul match dei brindisini col San Severo sospeso per un blackout al 45′ della ripresa con i dauni avanti 1-0. Biancocelesti che invece ottengono il sesto risultato utile consecutivo agganciando il Gallipoli a quota 18 entrando in zona play-off. Nel prossimo turno Molfetta di scena sulla terra battuta di Avetrana contro l’Alto Salento, Vieste che riceverà al “Riccardo Spina” l’Unione Calcio Bisceglie.
MOLFETTA SPORTIVA-ATLETICO VIESTE 1-1
RETI: 17′ p.t. Sciacca (AV), 18′ p.t. Cesareo (MS).
MOLFETTA SPORTIVA: Orizzonte, De Finis (13′ s.t. Iwula), Leone, Lamatrice, Leone, Cafagna, De Tullio (9′ s.t. Colapinto), Precchiazzi, Zambetta, Cesareo, Antonelli. A disposizione: Terlizzi, Desimini, D’Aniello, Amorese, Pasculli, Desimine, Tortosa. Allenatore: Alessio Vilardi.
ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Pipoli, Russo (33′ s.t. Dimauro), Gallo, Caruso, Raiola, Di Nardo, Mosca, Colella, Sciacca (39′ s.t. Gentile). A disposizione: Guerra, Tomaiuolo, Prencipe, Vulcano, Mangini, Kanatè, Vespa. Allenatore: Francesco Bonetti.
ARBITRO: Andrea Salanitro della sezione di Bari.
ASSISTENTI: Leonardo Grimaldi e Antonio Alessandrino della sezione di Bari.
NOTE. Serata parzialmente nuvolosa. Temperatura intorno ai 13°. Un minuto di raccoglimento in ricordo di Antonello Giordano, direttore di gara della sezione di Bari scomparso in settimana dopo un incidente stradale.
AMMONITI: Leone, Antonelli, Precchiazzi (MS); Sciacca, Caruso (AV).
ESPULSI: /.
RECUPERO: 0′ p.t.; 4′ s.t
Avetrana, non bastano 3 reti per tornare al successo
Salentini beffati a Terlizzi proprio allo scadere del match
La prima frazione di gioco è abbastanza equilibrata nonostante un’Avetrana giunta a Terlizzi in formazione rimaneggiata. Al 18’passa il Terlizzi con unq conclusione di Liberio. La gara sembra spegnersi dopo il vantaggio dei padroni di casa ma si rianima con il pareggio stupendo di Ciriolo che colpisce dopo un lungo forcing il Terlizzi. Nella ripresa inizio sprint degli ospiti che passano in vantaggio con lo scatenato Ciriolo ma il Terlizzi non sta a guardare e sigla il pareggio con Di Cosola dopo che l’Avetrana aveva sprecato 3 nette occasioni con i suoi uomini migliori. La partita sembra essere sceneggiata da un regista thriller perché i tarantini ripassano in vantaggio con il solito Mignogna, grande conclusione da fuori la sua al 35′. A pochi minuti dal termine però poco prima del fischio finale arriva la doccia fredda per l’Avetrana, Cormio è il più lesto di tutti ed insacca sfruttando la disattenzione della retroguardia ospite. Pareggio e beffa per un’Avetrana che non riesce a scrollarsi di dosso la sindrome della pareggite.
TERLIZZI-AVETRANA 3-3
RETI: 33’pt e 4’st Ciriolo,18’pt Liberio, 25’st Di Cosola, 35’st Mignogna,45’st Cormio.
TERLIZZI: Amoruso, Liberio, Bitetti (7’st Colella), Maselli (8’st Visaggi), Stella, Leone, Petrosino, Cormio (Tempesta 45’st), Caruso, Stefani, Di Cosola. Panchina: De Chirico, De Leo, Schirone. All. Anaclerio.
AVETRANA: Maraglino, Iaia (40’st Carrozzo), Margagliotti, D’Amicis, Greco, Franco, Alemanni (25’pt Castano (1st Kone), D’Ettorre, Ciriolo, Cappellini, Mignogna. Panchina: Petrelli, Lecce, My, De Tommaso, Nunzella, Durante. All. Branà.
Arbitro: Lacarini di Barletta. Assistenti: Favilli e Latini di Foggia
Unione Calcio, vittoria sudata contro il Gallipoli
Gli azzurri superano per 2-1 la squadra salentina e tornano alla vittoria dopo sette giornate. A segno De Mango ed Altares per i biscegliesi
Terza vittoria stagionale per l’Unione Calcio che batte tra le mura amiche il Gallipoli per 2-1 nel match valevole per la dodicesima giornata d’andata del campionato di Eccellenza Pugliese. Un match ben giocato dalla squadra biscegliese artefice di una prima frazione di gara più che positiva macchiata dalla rete arrivata in apertura di secondo tempo che ha reso la contesa affascinante e vietata ai deboli di cuore sino al triplice fischio finale.
Mister Di Corato, che sconta la seconda delle quattro giornate di squalifica, conferma la formazione scesa in campo contro il Molfetta Calcio. L’unica eccezione riguarda Quacquarelli al posto dell’infortunato De Giosa. In panchina spicca la presenza dell’under classe 2000 Del Giudice, proveniente dalla primavera dell’Avellino.
Parte molto bene l’Unione Calcio che dopo otto minuti sblocca il risultato: cross dalla sinistra di Papagni per De Mango che conclude a rete trovando però, la pronta respinta da Passasseo, palla nuovamente sui piedi dell’ala azzurra che deposita in rete siglando la prima rete stagionale. Il gol subito scuote gli ospiti che al 22’ si rendono pericolosi con un diagonale di Richella che non sortisce gli effetti sperati, vista la buona opposizione di Lullo. Passa un quarto d’ora e i biscegliesi si portano sul 2-0 con capitan Altares bravo a finalizzare il filtrante di Papagni e ad insaccare freddamente a rete a tu per tu con Passaseo. Sulle ali dell’entusiasmo l’Unione Calcio continua a pigiare sull’acceleratore ed al 42’ ha l’occasione per siglare il tris con Triggiani ma Passaseo neutralizza.
Nella ripresa si assiste a tutt’altra gara con il Gallipoli che alza il baricentro ed accorcia subito le distanze al 3’ con Sansò che con un tiro dal limite dell’area supera Lullo. Da quel momento, la squadra allenata da Luperto le prova tutte per cercare il pareggio costringendo l’Unione Calcio ad arroccarsi in difesa difendendo con le unghie e con i denti lo striminzito svantaggio. Al 24’ mister Di Corato inserisce il neoacquisto Del Giudice al posto di Papagni. Nel finale di gara, gli ospiti rimangono in inferiorità numerica per l’espulsione di Romano.
Il triplice fischio finale viene accolto con un lungo sospiro di sollievo da parte della compagine biscegliese che conquista una vittoria importantissima sia per il morale che per la classifica.
Con l’affermazione casalinga, l’Unione Calcio si porta a quota 12 punti in classifica agganciando l’alto Salento al quintultimo posto in graduatoria.
Nel prossimo turno che, si disputerà domenica 2 dicembre, gli azzurri saranno di scena al “Riccardo Spina” di Vieste ospiti dell’Atletico Vieste.
UNIONE CALCIO – GALLIPOLI 2-1 (2-0 p.t.)
UNIONE CALCIO: Lullo, Quacquarelli, Quercia, Palumbo, Bufi, Altares, De Mango (39’s.t.Kopunek), D’Addato, Albrizio (7’st Caprioli), Triggiani, Papagni (24’st Del Giudice). A disp: Di Bari, Gabbino, Binetti, Colella, Fata, Losacco. All: Amoroso
GALLIPOLI: Passasseo, Mauro, Malinconico (41’st Rizzo), Casalino, Greco, D’Arcante, Richella, Ruberto (1’st Martena), Iurato, Sansò, Romano. A disp: Melissano, Epifani, Gubello, Puglia, D.Portaccio, A. Portaccio, De Matteis. All: Luperto
MARCATORI: 9’ pt De Mango (U), 38’ pt Altares (U); 3’st Sansò (G)
AMMONITI: D’Arcante (G), Altares (U), De Mango (U), Caprioli (U), Rizzo (G), Greco (G)
ESPULSI: 40’st Romano (G)
ARBITRO: Spina (Barletta). ASSISTENTI: Ostuni (Bari), Miccoli (Bari)
Trasferta ad Otranto per il Corato
Trasferta delicata su un campo molto difficile. Domani il Corato sarà di scena sul sintetico del Nachira di Otranto. I padroni di casa hanno vinto tra le mura amiche le ultime tre gare contro Molfetta Sportiva, Unione Calcio Bisceglie e Mesagne e hanno conquistato nove dei quindici punti disponibili. I neroverdi, dopo l’ottimo pareggio in Coppa e la vittoria in rimonta con il Mesagne, vogliono fare risultato per avvicinare sensibilmente la zona playoff.
L’AVVERSARIO – Gli idruntini, allenati dall’esperto Gigi Bruno, sono due punti più in alto del Corato. Tra i pali c’è Caroppo, in difesa il veterano Giovanni Citto e il promettente Mancarella (ex Nardò). Entrambi rientrano dalla squalifica. A centrocampo spicca il maliano Diarra, quattro presenze in A e 16 in B con il Lecce oltre a tre stagioni nella A svizzera e due in quella ungherese. Al suo fianco la bandiera Mariano. In avanti il bomber della squadra, Palazzo (classe 1997, 5 gol) e Villani, uno dei giocatori tecnicamente più bravi del campionato.
BORSINO – Domenica, come col Mesagne, mancheranno in tre. Sguera sconterà l’ultimo turno di squalifica mentre rimangono ai box De Santis e Morra. Questo pomeriggio Zinfollino ha diretto la rifinitura prima di partire per il ritiro in terra salentina. Arbitra Alessandro Ancona di Taranto e i guardalinee Miccoli di Brindisi e Miceli di Taranto. Prima del fischio d’inizio, previsto per le 15.30, un minuto di silenzio per Antonello Giordano, arbitro barese scomparso prematuramente in settimana a causa di un incidente stradale. La società, gli atleti e lo staff tecnico dell’USD Corato Calcio abbracciano la famiglia in questo momento di dolore.
Molfetta Calcio, ostica trasferta a Casarano
La Molfetta Calcio è chiamata ad un esame importante del campionato, ovvero l’impegnativa trasferta contro la capolista Casarano.
I rossoblu sono primi a quota 23 punti (a +2 sul Brindisi secondo e a +7 sui biancorossi) soprattutto grazie ad un filotto di otto risultati utili consecutivi, 6 vittorie e 2 pareggi, interrotto proprio nell’ultimo turno con la sconfitta esterna rimediata a Vieste. I leccesi hanno il miglior attacco del campionato e, soprattutto, il chiaro intento di vincerlo potendo contare sull’esperienza del DS Pitino e giocatori del calibro di Rescio, Di Rito e Caputo. In casa, infine, sin qui i biancoblu sono imbattuti a fronte di quattro vittorie e un pareggio.
La Molfetta Calcio, invece, è reduce dal pareggio a rete inviolate con l’U. C. Bisceglie e dovrà rinunciare per l’occasione agli infortunati Pinto, ancora out per fastidio ad un tendine, Fidanzia per un problema simile e Corallo per un presunto stiramento. I biancorossi v
L’arbitro di domenica sarà il Sig. Lorenzo Maccarini con la collaborazione degli assistenti, signori Antonio Conte e Carlo Alberto Tomasi della sezione di Taranto.
Fischio d’inizio previsto alle ore 14:30 presso lo “Stadio Capozza” di Casarano.
Unione Calcio al “Di Liddo” contro il Gallipoli
Gli azzurri ospiteranno la compagine salentina lanciata in zona playoff in un “Di Liddo” ancora a porte chiuse
Dodicesimo turno di campionato per l’Unione Calcio, impegnata domenica 25 novembre al “Di Liddo” contro il Gallipoli (fischio d’inizio ore 14.30).
Una sfida al cospetto di una compagine di qualità per gli azzurri, reduci dal pari a reti inviolate del “Poli” contro il Molfetta Calcio, risultato che ha permesso ai biscegliesi di portare a casa il primo punto stagionale in trasferta.
Sconfitta beffarda, invece, per il Gallipoli, punito con un gol al 90’ dal Barletta al “Bianco”. I salentini del tecnico Claudio Luperto detengono la quinta piazza del torneo con 18 punti all’attivo. Sono 6 i punti incamerati lontano dalle mura amiche da parte dei giallorossi, frutto di una vittoria, tre pareggi ed una sconfitta.
Alle ambizioni di alta graduatoria della compagine salentina si contrappone la necessità di staccare la parte bassa della classifica da parte dell’Unione Calcio, ferma nella zona playout con 9 punti. L’obiettivo degli azzurri è il ritorno alla vittoria che manca ormai dalla quinta giornata (Unione Calcio-Mesagne 2-1).
Quello di domenica 25 novembre sarà il quinto incontro fra le due squadre, con il bilancio complessivo di una vittoria di marca biscegliese, due vittorie gallipoline e due pareggi. Nell’ultimo precedente, risalente alla scorsa stagione, Unione Calcio e Gallipoli impattarono per 1-1 al “Di Liddo”, con il gol biscegliese firmato da Ventura su calcio di rigore a porre rimedio all’iniziale vantaggio ospite.
Nessuno squalificato per entrambe le compagini. L’incontro sarà diretto da Bruno Spina della sezione di Barletta, coadiuvato da Nicola Ostuni e Massimiliano Miccoli, entrambi provenienti dalla sezione di Bari.
Atletico Vieste, Giovedì sera amichevole al “Maggiano” contro l’Atletico Peschici
Autore: Ignazio Silvestri
In vista della gara serale di domenica, in programma alle ore 18:00 sul campo della Molfetta Sportiva, l’Atletico Vieste giovedì alla stessa ora sarà impegnato sul sintetico del “Maggiano” di Peschici per un’amichevole contro i cugini dell’Atletico Peschici, attuale capolista del campionato di Terza Categoria. Oltre che un ottima sgambata per le due compagini in vista dei rispettivi impegni di campionato, un occasione per rinnovare ancora una volta il forte legame di amicizia che regna tra le due società. Ingresso gratuito per tutti gli sportivi e appassionati.
Marcatori Eccellenza, sale Mincica
Poche reti nell’undicesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese, 11.
Va a segno e sale a quota 5 reti Mincica del Casarano.
Quarta marcatura per Pignataro del Brindisi e Rana della Fortis Altamura.
Sale a quota 3 Gianluca Loseto del Corato.
Secondo gol per Cappellini dell’Alto Salento, Raiola dell’Atletico Vieste e Saani del Barletta.
Prima gioia personale stagionale per Angelo Colella dell’Atletico Vieste, Dimatera del Corato, Leone della Molfetta Sportiva e Schirinzi del Mesagne.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 11 (prime posizioni)
7 reti: Di Rito (Casarano)
5 reti: Mincica (Casarano), Mosca (Atletico Vieste), Bozzi e Ventura (Molfetta Calcio), Albrizio (Unione Calcio Bisceglie) e Palazzo (Otranto)
4 reti: Giuseppe Negro (Barletta), Pignataro e Procida (Brindisi), Ciriolo e Mignogna (Alto Salento), Caputo (Casarano) e Rana (Fortis Altamura)
3 reti: Battista (Alto Tavoliere San Severo), Gianluca Loseto e Sguera (Corato), Romano (Gallipoli), Fruci (Brindisi), Tourè (Mesagne), Cesareo (Molfetta Sportiva), Cfarku (Molfetta Calcio), Mattia Negro (Vigor Trani), Abrescia e Patruno (Fortis Altamura) e Gogovski (Atletico Vieste)
2 reti: Carrozza e Iurato (Gallipoli), Musa Sekou (Vigor Trani), Raiola e De Vita (Atletico Vieste), Altarès e De Giosa (Uc Bisceglie), Toro Cornejero e Logrieco (Fortis Altamura), Facecchia e Villani (Otranto), Palma e Palmisano (Casarano), Alemanni e Cappellini (Alto Salento), D’Angelo e Senè (Alto Tavoliere San Severo), Antenucci (Brindisi), Sisalli, Manzari e Morra (Corato), Nicholas Caruso e Schirone (Terlizzi) e Saani, Fanelli, Lorusso, Telera e Varsi (Barletta)
ALESSANDRO POLICHETTI
Il Corato torna alla vittoria, rimontato il Mesagne
Il Corato torna a vincere. Un successo che in campionato mancava dall’ottava giornata (vittoria esterna a Molfetta). Eppure le cose si erano messe male per i ragazzi di Zinfollino, sotto su rigore dopo aver dominato la gara. Dimatera prima e Loseto poi, sono riusciti a raddrizzare la gara.Corato pericoloso sin dall’inizio. Dopo un quarto d’ora i neroverdi si erano affacciati dalle parti di Lamarina già quattro volte. Al 22’ la prima occasione nitida. Manzari mette il pallone sul secondo palo ma Sisalli non ci arriva di un soffio. Al 24’ Manzari riceve da Ladogana. Bravo il portiere mesagnese a chiudere lo specchio in uscita. Al 32’ Sisalli spara alto da buona punizione. Ancora Manzari al 42’. L’attaccante prova a calciare d’anticipo ma la sfera finisce sull’esterno della rete. Ultima chance al 44’. Manzari libera al tiro Santoro, palla alta.Nella ripresa il copione non cambia. Al 13’ Diagnè sfiora il gol di testa. Al 15’ Lamarina si esalta prima su Sisalli, poi su una serie di rimpalli. Al 26’ il Mesagne conquista un calcio di rigore. Dal dischetto Schirinzi non sbaglia. Risposta immediata del Corato. Al 32’ Dimatera pennella una punizione magistrale che s’insacca nel sette. La possibilità di ribaltare il punteggio ce l’ha due volte Ladogana che non centra la porta. È solo questione di minuti. Ladogana dal limite colpisce il palo, sulla ribattuta Loseto buca Lamarina. 2 a 1 e Corato che incamera tre punti d’oro.SETTORE GIOVANILE – Juniores beffata a pochi minuti dal ‘90. Pareggio a Terlizzi (gol neroverde di Randolfi) che lascia comunque i neroverdi in vetta. Gli allievi provinciali espugnano Andria con una rete di Suglia e si portano a due lunghezze dal primo posto. Sconfitta casalinga per i giovanissimi contro la Nicola di Leo Trani.
IL TABELLINOCorato-Mesagne 2-1
CORATO: Cilli, Zinetti, Santoro, Lorusso, Monteduro, Colangione, Sisalli (20’st Loseto), Diagnè, Manzari (14’st Dimatera), Ladogana (43’st Asselti), Piarulli (38’st Matera). A disposizione D’Angelo, Cannito, Marcellino, Bonabitacola, Petitti. Allenatore Zinfollino.
MESAGNE: Lamarina, Sakho, Schirinzi, Franco, Stranieri, Nyassi (29’st De Carlo), Molfetta, Galasso, Campioto, Marti (22’st Redondo), Di Lauro (19’st Petracca). A disposizione Di Lauro, Iaia, Calabrese, Rosato, Tourè, Falcone. Allenatore Ribezzi
MARCATORI: 26’st Schirinzi rig. (M); 32’st Dimatera; 42’st LosetoARBITRO: Iannella di Taranto. Assistenti Tomasi e Conte di Taranto.NOTE: Ammoniti Lorusso, Colangione, Diagnè (C); Stranieri, Galasso (M)
Molfetta Calcio, 0-0 casalingo con l’U. C. Bisceglie
Primo pareggio stagionale e settimo posto in classifica a soli due punti dalla zona play-off
La Molfetta Calcio crea tanto, subendo poco, ma non riesce ad andare oltre lo 0 – 0 casalingo con l’U. C. Bisceglie. I biancorossi, reduci dal passo falso col San Severo, mettono in campo tanto ardore agonistico e buone trame di gioco ma non riescono a concretizzare. Nel primo tempo si contano ben sette occasioni da rete, di cui ben quattro consecutive a cavallo del 27esimo: Ventura prova ad approfitta di un errato disimpegno del portiere ospite Lullo che rimedia di piede, palla a Bozzi e nuova parata di Lullo che si supera anche su Vitale. Sul calcio d’angolo seguente Panunzio, tutto solo sul secondo palo, devia alto sulla traversa. Nei minuti precedenti, invece, Bozzi spreca in un paio di occasioni a tu per tu con Lullo mentre al 41′ Vitale ci prova da fuori trovando ancora la pronta risposta del portiere ospite. Molfetta e U. C. Bisceglie si dispongono a specchio con un 4-4-2 in cui, tra i biancorossi, Panunzio gioca difensore esterno destro con Cfarku e Vitale larghi a supporto di Bozzi e Ventura mentre. L’Unione Calcio, invece, punta sulla qualità di Triggiani a supporto di Albrizio e sulla verve di De Mango, centrocampista esterno destro, che sul finale della prima frazione trova un gran destro deviato in angolo da un difensore biancorosso in copertura.
Nella ripresa dentro subito Albanese al posto di Elia con il conseguente spostamento di Partipilo nel ruolo di difensore centrale. La Molfetta Calcio, però, con il passare dei minuti non riesce a trovare gli spiragli giusti di giocata tra le fitte maglie degli ospiti sempre più guardinghi e dal baricentro sempre più basso. Si prova con azioni personali ma sono gli ospiti a rendersi più pericolosi con un sinistro da fuori di Papagni al 78′ e con una gran mancino su azione d’angolo con palla di pochissimo a lato. La Molfetta Calcio ci prova potenziando il roster offensivo con Paparella e De Rita al posto di Panunzio e Vitale, esausto ed autore di una buona gara ma il punteggio non cambierà più nonostante una gran giocata individuale di Triggiano che in pieno recupero calcia al volo di destro con palla che termina di poco a lato.
Ora la Molfetta Calcio, attualmente settima in graduatoria a quota 16 punti a due lunghezze dalla zona play-off, è chiamata alla temibile trasferta di Casarano, attuale capolista del campionato di Eccellenza.
