Unione Calcio, pari a reti inviolate contro il Molfetta Calcio

Gli azzurri impattano per 0-0 contro la squadra molfettese nel posticipo dell’undicesima giornata, incamerando il primo punto in trasferta della stagione

Secondo pareggio consecutivo per l’Unione Calcio, che blocca sullo 0-0 il Molfetta Calcio nel posticipo dell’undicesima giornata di campionato disputatosi al “Paolo Poli”. Una gara ben disputata dai ragazzi di mister Di Corato, sostituito in panchina dal prof. Amoroso, causa squalifica.
Per gli azzurri confermata in toto la formazione scesa in campo contro il Corato con Lullo tra i pali, in difesa Quercia, de Giosa, Bufi e Palumbo, a centrocampo Altares, D’Addato e De Mango in attacco invece, Papagni alle spalle della coppia Triggiani – Albrizio. I padroni di casa scattano meglio dai blocchi di partenza ed al 10’ Lullo compie un autentico miracolo sul diagonale Bozzi, deviando la sfera in corner. Al 21’ gli azzurri perdono de Giosa, infortunato, ed al suo posto subentra Quacquarelli. Passano cinque minuti, quando l’estremo biscegliese Lullo compie tre straordinari interventi dapprima respingendo con il piede il tiro di Ventura, poi ipnotizzando Bozzi ed infine disinnescando il tiro a botta sicura di Vitale, a seguito di una leggerezza in fase di disimpegno da parte degli azzurri. Il match cala d’intensità e per annotare una nuova azione tocca aspettare il 41’ quando Vitale tenta la via del gol al termine di una percussione ma Lullo è di parere avverso e manda la sfera in calcio d’angolo. Scampato il pericolo, l’Unione Calcio si riversa dalle parti di Petruzzelli ed al 42’ De Mango si rende protagonista di un insidioso diagonale, murato dalla difesa molfettese. In pieno recupero, ci prova Bozzi con un tentativo dal limite dell’area che non sortisce gli effetti sperati. Si torna negli spogliatoi sul punteggio di 0-0.
Nella ripresa, scende in campo una Unione più determinata a sbloccare il risultato. Difatti, al 69’ Papagni lascia partire un lob dalla distanza che per poco non punisce Petruzzelli mentre al 72’ Quacquarelli recupera palla dal limite dell’area ma la sua conclusione viene deviata in corner da un difensore molfettese. I biscegliesi credono nel colpaccio e si rendono nuovamente pericolosi al 82’ nuovamente con l’under Papagni il cui tentativo a rete dalla distanza non centra il bersaglio grosso. Nel finale, volèè di Triggiani, ben servito da Lullo, che termina di poco a lato.
A seguito del pareggio in questione, il terzo stagionale , l’Unione Calcio si porta a quota 9 punti, in quartultima posizione. Nel prossimo turno, che si disputerà, domenica 25 novembre, gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” il Gallipoli quest’oggi sconfitto dal Barletta per 1-0.

MOLFETTA CALCIO- UNIONE CALCIO 0-0 (0-0 pt)

MOLFETTA CALCIO: Petruzzelli, Panunzio (74’ Paparella), Martinelli, Partipilo, Elia (46’ Albanese),Bartoli, Cfarku, Legari, Bozzi, Vitale (80’ De Rita), Ventura. A disp: Raimondi, De Vita,
Tammacco, Andriano, Croce, Roselli. All: Giusto

UNIONE CALCIO : Lullo, Bufi, Quercia, Palumbo, de Giosa (21’Quacquarelli), Altares, De Mango (76’Kopunek), D’Addato, Albrizio (88’Gabbino), Triggiani, Papagni. A disp: Di Bari, Binetti, Colella, Caprioli, Fata, Losacco. All: Amoroso

AMMONITI: Ventura (M), Lullo (U), Bufi (U), Quacquarelli (U)

ARBITRO: Consales (Foggia). ASSISTENTI: Schirinzi (Casarano), Battista (Lecce)

Atletico Viste, Raiola e Colella da oscar: battuta la capolista in rimonta

Due gol sensazionali realizzati in dieci minuti, messi a segno da Salvatore Raiola e Angelo Colella, regalano il secondo successo consecutivo all’Atletico Vieste che piega in rimonta al “Riccardo Spina” 2-1 la capolista Casarano. Una vittoria di gruppo ottenuta al termine di una gara giocata con cuore oltre l’ostacolo e grinta da parte dei ragazzi di mister Bonetti che hanno così vanificato l’iniziale vantaggio salentino siglato da Mincica, costringendo la truppa di De Candia ad abdicare dopo ben otto risultati utili consecutivi.

CRONACA – La prima conclusione della gara è di marca ospite con un tiro al volo di Palmisano che trova la pronta respinta di Tucci. Risponde il Vieste al 15’ con un tiro di Pipoli che trova l’opposizione di Montagnolo, mentre al 16’ Mosca di testa sfiora il palo. A sorpresa al 17’ il vantaggio del Casarano: sfortunato scivolone di Sollitto che lancia in contropiede Di Rito, palla al centro per Mincica che non può fallire l’appuntamento con lo 0-1. Al 34’ buona chance per i garganici con Sciacca che servito da Russo calcia dal limite mandando però alto. Sei minuti più tardi scontro all’interno dell’area tra Di Nardo e Montagnolo, alla peggio l’estremo difensore del Casarano che è costretto ad abbandonare il terreno di gioco sostituito da Grasso. Si va avanti fino al 48’ senza ulteriori sussulti. All’intervallo rossoblù avanti 0-1.

In avvio di ripresa subito padroni di casa in avanti con un inzuccata di Gogovski su calcio d’angolo che però termina sul fondo. Al quarto d’ora mister Bonetti mescola le carte inserendo dentro Dimauro e Raiola rispettivamente ai posti di Pipoli e Mosca. Il Casarano prova a chiuderla ma al 31’ la conclusione di Palmisano è deviata in angolo da Tucci. Passano appena due giri di lancette ed ecco matura il gol del pareggio del Vieste con una grande azione finalizzata da Raiola. I salentini accusano il colpo ed al 42’ Colella si inventa il gol di giornata con una bordata dai trenta metri che non dà scampo a Grasso. La squadra di mister Bonetti amministra fino al triplice fischio del direttore di gara che sancisce la meritata vittoria ai danni della capolista per la pazza gioia dei numerosissimi sostenitori giunti ad assiepare gli spalti dello ‘’Spina’’.

Vittoria che consente ai viestani di superare in classifica Terlizzi e Vigor Trani raggiungendo così il 6° posto con 17 punti all’attivo, uno di distacco dalla zona play-off. Nel prossimo turno la trasferta di Molfetta contro la Molfetta Sportiva.

TABELLINO

ATLETICO VIESTE-CASARANO CALCIO 2-1

RETI: 17’ p.t. Mincica (CC), 33’ s.t. Raiola, 42’ s.t. Colella (AV).

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Pipoli (17’ s.t. Dimauro), Gogovski, Sollitto, Caruso, Sciacca, Di Nardo (48’ s.t. Gallo), Mosca (17’ s.t. Raiola), Colella, Russo. A disposizione: Guerra, Tomaiuolo, Prencipe, Kanatè, Mangini, Vulcano. Allenatore: Francesco Bonetti.

CASARANO CALCIO: Montagnolo (39’ p.t. Grasso), Diagnè, Vergori (43’ s.t. Presicce), Rescio (43’ s.t. Bonasia), D’aiello, Lamine (29’ p.t. Buoncore), Palmisano, Esposito, Di Rito, Mincica, Caputo. A disposizione: Carrano, Wilson, Cappilli, Noto. Allenatore: Pasquale De Candia (squalificato). In panchina Massimo Manca.

ARBITRO: Alessandro Silvestri della sezione di Roma 1.
ASSISTENTI: Nicola Ostuni e Michele Fracchiolla della sezione di Bari.
NOTE. Pomeriggio prevalentemente nuvoloso, temperatura intorno ai 15°.
AMMONITI: Gogovski, Sollitto, Sciacca (AV); Palmisano (CC).
ESPULSI: /.
RECUPERO: 3’ p.t.; 4’ s.t.

Trani: il pari senza reti contro l’Otranto evidenziano le lacune in attacco della Vigor!

 

Trani – Dopo la sconfitta subita ai danni della capolista Casarano, la Vigor Trani conferma i suoi punti di forza ma anche i suoi limiti: difesa inviolabile e attacco sofferente.

Un pari, quello con l’Otranto che muove comunque la classifica ma che purtroppo rafforza l’impressione della scarsa incisività del reparto avanzato, ancora una volta a digiuno di gol. Nonostante un buon avvio del match, le due formazioni si affrontano con timore, le manovre non sempre sono fluide e ficcanti, nonostante il flash illusorio di Villani dopo un paio di minuti dal fischio di inizio, il match si incanala sull’inviolabilità.

La Vigor si affaccia pericolosamente in zona off limit con un tiro velenoso di Negro. E’ probabilmente lo “start and go” del Trani per lasciare l’impronta decisiva sul match. Al tiro ci vanno anche Terrone, bravo nel sfruttare l’occasione, male per la conclusione addosso al portiere, mentre alla mezz’ora è Musa a non trovare la precisione giusta.

Le ostilità riprendono con i secondi quarantacinque minuti di gioco che ricalcano il primo tempo: Vigor in avanti, gioco e maggior possesso palla ma il gol non arriva.

L’Otranto tira in porta ad inizio ripresa con Delle Donne, mentre il Trani, impiega tutto un secondo tempo per costruire azioni su azioni senza pero’ mai rendersi pericolosa o senza riuscir a calciare in porta e con la grande change per l’Otranto di sbancare al “Comunale”. Sul finire di gara infatti la cavalcata di Cortese, lanciato in contropiede, è sprecata maldestramente, fortuna dei biancazurri il recupero in extremis della difesa che approfittando dell’incertezza finale del calciatore salentino, rimedia. 

Il triplice fischio finale che arriva dopo i classici minuti di recupero, calano il sipario ad un match che di ricordo lascia ben poco.

Il pari smuove la classifica sia per la Vigor che per l’Otranto ma non smuove, l’attacco del Trani che resta sempre più tra i reparti meno prolifici del campionato.

 

ENZO CHICCO

[sc name=”CHICCO”]

Corato, porte chiuse col Mesagne, mancherà Sguera

Mercoledì è arrivata l’ordinanza del Comune di Corato che vieta al pubblico di assistere alla gara per l’esecuzione prove di idoneità statica delle gradinate in struttura metallica e cemento armato e della recinzione del terreno di gioco. Col Mesagne si gioca a porte chiuse. Una partita importante per i neroverdi che hanno sete di riscatto in campionato dopo il buon pareggio conquistato a Barletta in Coppa Italia.
L’AVVERSARIO – Il Mesagne è quartultimo con otto punti, a due dalla squadra di Zinfollino. Fuori casa in questa stagione non ha mai vinto e i tre punti mancano dalla gara interna con il Vieste (sesta giornata). L’allenatore è Franco Ribezzi, già sulla panchina gialloblu dal 2014 al 2016. Retroguardia blindata, è tra le migliori del campionato con il portiere Lamarina, i centrali Sakho (ex Cerignola), Franco (ex Taranto e Cavese) e Stranieri e l’esterno Schirinzi (dieci anni di Francavilla Fontana). Rientrato dal Veneto il mesagnese Rolli, affianca il giovane e riconfermato Nyassi a centrocampo. Molte le rotazioni di Ribezzi sulla linea mediana e in attacco dove spuntano Tourè (capocannoniere con tre reti) e l’argentino Fernando Redondo. Polveri bagnate però. Il Mesagne ha il peggior attacco del campionato con la Molfetta Sportiva.
BORSINO – Continuano a lavorare per il recupero fisico Morra e De Santis che non ci saranno. Assente anche Beppe Sguera, due giornate di squalifica per il barlettano. L’arbitro dell’incontro sarà Salvatore Iannella di Taranto coadiuvato da Carlo Tomasi e Antonio Conte, sempre della sezione tarantina

Molfetta Calcio, reintegrato mister Giusto

Il capitano della Molfetta Calcio Marco Vitale, parlando a nome di tutta la squadra del Molfetta, dichiara di assumersi tutte le responsabilità per i risultati negativi occorsi in questo periodo. Di fatto i calciatori della rosa sollevano da ogni responsabilità la guida tecnica del sig. Pino Giusto e chiedono alla società di prendere in considerazione questa loro assunzione diretta di responsabilità. Il capitano, sempre a nome della squadra, chiede scusa alla società e alla città che rappresenta per le ultime inconsistenti prestazioni.

Quindi, a seguito di un confronto propositivo che ha visto coinvolti società, staff tecnico e componenti della rosa, la dirigenza della Molfetta Calcio ha deciso in maniera unanime di reintegrare Giuseppe Giusto alla guida della prima squadra.
La decisione è stata presa a seguito della ferma volontà dei giocatori di assumersi le proprie responsabilità, a difesa dell’operato dello staff tecnico, e di autoproclamarsi co-responsabili di questo momento negativo che ha visto i biancorossi perdere le ultime tre partite di campionato; pur restando comunque in piena lotta play-off.
La società, preso atto della situazione, a seguito di un confronto propositivo in linea con lo spirito collaborativo che l’ha sempre contraddistinta, ha deciso, così, di rivedere la propria decisione iniziale
Questo dietrofront va letto, quindi, non come una delegittimazione di responsabilità e “potere” ma come un intervento che mira a salvaguardare quanto ben fatto sinora, con la consapevolezza che, con i giusti accorgimenti, si possa riprendere un cammino vincente.

Unione Calcio, terza sfida contro il Molfetta Calcio

Gli azzurri saranno di scena al “Paolo Poli” di Molfetta contro la squadra biancorossa nel posticipo dell’undicesima giornata

L’undicesima giornata di campionato riserva una trasferta ostica per l’Unione Calcio, attesa al “Poli” dal Molfetta Calcio, con fischio d’inizio alle ore 17.
Stati d’animo simili fra le due contendenti, entrambe alla ricerca della propria definita identità. Se l’Unione Calcio lavora per centrare la continuità di risultati, il Molfetta Calcio è nuovamente alla ricerca di punti dopo le sconfitte consecutive contro Molfetta Sportiva, Fortis Altamura e San Severo che sono costate la panchina a mister Giusto, esonerato nella mattinata di venerdì.
Eppure la gara della “rinascita” per l’Unione Calcio sembrava potersi concretizzare in occasione della sfida contro il Corato, match in cui gli azzurri, in vantaggio di due reti, hanno subito la rimonta neroverde sino al definitivo 2-2.
“Dispiace non aver capitalizzato i tre punti contro il Corato – afferma l’attaccante azzurro Matteo Triggiani -. Sapevamo di incontrare una squadra di individualità importanti e, nonostante il doppio vantaggio, abbiamo abbassato il ritmo nel ultimi minuti, atteggiamento che ci ha condannato al pareggio”. L’attaccante classe ’92, a segno nel match contro i neroverdi, si sofferma poi sul suo momento di forma. “La mia condizione fisica è in miglioramento. Continuo a lavorare intensamente e sono contento per il goal di domenica, con l’auspicio che sia un punto di partenza. Voglio continuare a migliorarmi in modo tale da poter dare una mano alla squadra per riuscire a raggiungere gli obiettivi prefissati”.
Chiusura, infine, sulla sfida di Molfetta: ”Domenica affronteremo una squadra che, nelle ultime gare, non ha trovato la continuità di risultati, al contrario di quanto fatto nella primissima parte di campionato – spiega Triggiani -. Troveremo una compagine affamata ma noi dovremo affrontarla con il giusto approccio e la massima concentrazione, per poter dare una svolta al nostro ambiente e cambiare marcia per il proseguo del campionato”.
Sono ben sette, inoltre, i punti di distacco tra le due squadre. Il Molfetta, nonostante le tre sconfitte consecutive, è al sesto posto con 15 punti in compagnia del Terlizzi e dalla Vigor Trani. L’Unione Calcio invece, occupa la terzultima posizione con 8 punti in compagnia del Mesagne.
Si tratta del terzo incontro stagionale tra le due contendenti. I molfettesi e gli azzurri si sono affrontati nel primo turno di Coppa Italia. In entrambi i casi, i biscegliesi hanno avuto la meglio grazie a due vittorie di misura.
Tutti a disposizione tra gli azzurri, stessa sorte per i molfettesi (non siederà in panchina lo squalificato Di Corato, nda).
Molfetta Calcio – Unione Calcio sarà diretta da Fabrizio Consales di Foggia, che sarà coadiuvato da Cosimo Schirinzi di Casarano e Piergiorgio Battista di Lecce.

Eurogol di Sisalli, pari Corato a Barletta

Un ottimo 1 a 1 che fa ben sperare per la gara di ritorno. Il Corato pareggia a Barletta l’andata della semifinale di Coppa Italia d’Eccellenza grazie ad un grande gol di Sisalli dopo essere passata in svantaggio al primo minuto di gioco con Saani.L’attaccante ghanese supera Monteduro e tocca il pallone su Cilli in uscita. Ancora Barletta al 7’ prima con Milella, respinge Cilli, poi con Fanelli che di testa non trova la porta. Al 17’ ecco il Corato. Sansonna si accartoccia sulla conclusione di Piarulli. Nel finale di tempo il Barletta perde Saani, ammonito per la seconda volta ed espulso.L’avvio di ripresa vede subito il Corato protagonista. Sguera gira un cross da sinistra ma la palla termina alta. Al 10’ Cilli vola a disinnescare la punizione di Scialpi. Al 19’ arriva il pareggio del Corato. Aprile allontana di testa un pallone spiovente, Sisalli lo aggancia e, al volo, disegna un diagonale potente e preciso che non lascia scampo a Sansonna. Scialpi sempre pericoloso per i biancorossi. In entrambe le occasioni Cilli è attento. Nel finale ultimo guizzo per il Corato. Manzari si libera al tiro e cerca l’angolo vicino ma Sansonna è bravo e respinge. Il ritorno il 29 novembre al Comunale.
IL TABELLINOBarletta-Corato 1-1
BARLETTA: Sansonna; Fanelli, Aprile, Telera, Lamacchia; Milella, Scialpi, Barrasso; Negro (30’ st Grumo); Saani, Lorusso (41’ st Filannino). A disposizione Cristallo, Rizzi, Diomande, Dinoia, Zingrillo, Bruno, Diterlizzi. Allenatore Cinque.
CORATO: Cilli; Cannito, Lorusso, Monteduro; Zinetti, Diagne, Sisalli, Santoro (41’ st Marcellino); Piarulli (13’ st Matera), Ladogana (13’ st Manzari), Sguera (20’ st Dimatera). A disposizione D’Angelo, Asselti, Colangione, Petitti, Loseto. Allenatore Zinfollino.
MARCATORI: 1’ pt Saani (B), 19’ st Sisalli (C)ARBITRO: Palmieri di Brindisi. Assistenti Schirinzi di Casarano e Battista di LecceNOTE: Ammoniti Fanelli, Saani, Milella, Scialpi, Grumo (B); Cannito, Marcellino (C). Espulso al 45’ pt Saani (B)

Il San Severo si aggiudica il remake del match con la Molfetta Calcio

I foggiani battono i biancorossi per 2-0 che restano, così, a quota 15 punti in classifica, in piena lotta per i play-off. La partita è stata rigiocata, lo ricordiamo, per via di un errore tecnico dell’arbitro che non ha consentito l’omologazione del risultato maturato in occasione del primo incontro tra le due squadre.
Pronti via e al 4’ il San Severo è già in vantaggio grazie alla rete di Ferri che si incunea in area da destra e batte Raimondi in diagonale.
Al 12’ Vitale prende palla sulla trequarti e calcia ma il portiere di casa risponde presente grazie anche all’aiuto di una deviazione. Poi i biancorossi lasciano spazio ai padroni di casa che sfiorano il raddoppio al 21’ con Annese di testa sugli sviluppi di un corner e al 31’ con Battista che si accentra da sinistra e calcia a giro sul secondo palo cogliendo la traversa.
Il goal del raddoppio è nell’aria e arriva puntuale al 40’ con Graziano che appoggia facilmente in rete da pochi passi una palla messa al centro da Battista dopo un gran spunto sulla destra. Il San Severo potrebbe anche triplicare con Graziano che in rovesciata calcia a lato e con il sinistro fuori misura di Ferri da posizione defilata. La prima frazione si chiude con l’ennesimo destro da fuori di Vitale che Patania devia in angolo.
Nella ripresa la Molfetta Calcio cambia subito veste inserendo De Rita e Cfarku per Elia e Corallo ma è nuovamente il San Severo a rendersi pericoloso in avvio, al 50’, con la deviazione di testa di Senè che Raimondi devia in angolo. I biancorossi rispondo poco dopo con il colpo di testa di Martinelli deviato in angolo. Poi al 56’ l’episodio che potrebbe cambiare il match: Gallo viene espulso per un fallo al limite dell’area. San Severo in dieci uomini.
La Molfetta Calcio carica a testa bassa con una formazione iper-offensiva ma Cfarku calcia in maniera sbilenca e Ventura trova ancora Patania a dirgli di no. Nel finale viene espulso anche l’allenatore di casa Prosperi ma la Molfetta Calcio non riesce più a rendersi pericolosa.
Prossimo match per i biancorossi in programma domenica 18 novembre alle ore 17 al Paolo Poli con l’U.C. Bisceglie.

Sguera riprende l’Unione Calcio, pareggio al Di Liddo

Pareggio in rimonta per il Corato Calcio a Bisceglie. La squadra di Gino Zinfollino recupera le due reti di scarto grazie ad un super Beppe Sguera che firma una doppietta preziosa. 2 a 2 il finale.Al 7’ la prima azione della partita. Papagni non trova la porta. Al 12’ doppia opportunità per Gianluca Loseto. Il centrocampista barese prima si fa ipnotizzare da Lullo, poi calcia lontano dallo specchio. Ancora Corato al 20’. Diagnè in area colpisce di testa ma la palla è alta. Buoni ritmi, gara godibile. Al 31’ Papagni si divora l’1 a 0 con Cilli ormai fuori causa. La sblocca, al 45’, Triggiani. Dribbling in area e palla piazzata dove Cilli non può arrivarci. Si va al riposo con i padroni di casa in vantaggio.I neroverdi non ci stanno e sfiorano il pareggio con un colpo di testa di Cannito ad avvio ripresa. Al 14’ Piarulli calcia alto sulla traversa dall’interno dell’area. Due minuti dopo Albrizio, in diagonale, viene disinnescato da Cilli. Al 18’ il colpo di testa di Manzari viene chiuso da Lullo. Raddoppio Unione al 32’. Albrizio, pescato da Quacquarelli, infila con un diagonale Cilli. Ed è qui che sale in cattedra Beppe Sguera. Al 38’ s’inventa un gol al volo di rara bellezza. La palla s’infila sotto il sette, Lullo non ci arriva. Al 43’ trova il pareggio sul primo palo con una staffilata dall’interno dell’area.SETTORE GIOVANILE – Volano a suon di gol Juniores e Allievi provinciali. 8-0 per la squadra di Mastroviti che demolisce la Molfetta Sportiva. A segno Muciaccia (2), Matera (3), Zagaria e Troia. Poker, invece, per gli Allievi. 4 a 1 alla Virtus Andria con le reti di Lovino (2), Di Sabato e Patruno. Sconfitta interna per i Giovanissimi, battuti 3 a 0 dalla battistrada Nick Calcio.
IL TABELLINOUnione Calcio Bisceglie – Corato 2-2UNIONE CALCIO: Lullo, Bufi, Quercia, Palumbo, De Giosa, Altares, De Mango (21’st Quacquarelli), D’Addato, Albrizio, Triggiani (29’st Mastropasqua), Papagni (15’st Losacco). A disposizione Di Bari, Kopunek, Gabbino, Binetti, Colella, Caprioli. Allenatore Di Corato.CORATO: Cilli, Cannito (28’st Ladogana), Santoro, Lorusso, Monteduro, Sisalli, Piarulli (18’st Cardinale), Diagnè, Manzari, Sguera, Loseto (33’st Di Matera). A disposizione D’Angelo, Asselti, Marcellino, Bonabitacola, Matera, Petitti. Allenatore Zinfollino.MARCATORI: 45’pt Triggiani (U), 32’st Albrizio (U), 38’st e 41’st Sguera (C)ARBITRO: Sciolti di Lecce. Assistenti De Chirico di Molfetta e Grimaldi di BariAMMONITI: Cilli, Lorusso, Diagnè, Sisalli, Manzari (C); Bufi, Altares, Albrizio (U)

Sconfitta nel finale per la Molfetta Calcio

La Molfetta Calcio cede nel finale alla F. Altamura al termine di un match equilibrato, deciso nel finale da un gran goal di testa di Abbrescia. I biancorossi sono riusciti a rimontare il doppio svantaggio maturato nel primo tempo ma non hanno ottenuto punti non sfruttando alcune occasioni da rete clamorose, specie nella ripresa.

Nel primo tempo i padroni di casa si fanno preferire e si creano pericolosi col il proprio reparto offensivo composto da Lanave, Rana e Toro. Proprio quest’ultimo ci prova per ben due volte di testa su assist di Lanave dalla destra ma prima Raimondi (oggi in campo al posto di Petruzzelli) e poi la mira imprecisa gli impediscono la rete. Ci prova anche Rana con un destro da posizione defilata ma Raimondi risponde ancora presente. L’attaccante barese si rifà, però, intorno al 40esimo dal dischetto (per fallo subito in area da Roselli) per il punto dell’1- 0 e, poco dopo, al 43esimo arriva il raddoppio di Toro dopo una respinta di Raimondi su un’altra conclusione dell’onnipresente Rana. Da segnalare per i biancorossi una gran punizione di Legari terminata di poco a lato.

Nella ripresa la Molfetta Calcio, scesa in campo in questa partita priva di diversi uomini importanti, specie in difesa, come Bartoli, Pinto ed Elia, trova subito la rete che accorcia lo svantaggio: Ventura ruba palla sulla trequarti e si invola in area battendo da posizione defilata il portiere di casa sul primo palo. La Fortis potrebbe triplicare ma sono i biancorossi ad ottenere il punto del pareggio al 62esimo con la rete di Bozzi. L’attaccante segna dal dischetto dopo un fallo da rigore, che gli vale anche l’espulsione, di Loiudice sul neo entrato Vitale. Lo stesso Vitale avrebbe anche la palla del vantaggio, servito da Bozzi arriva tutto solo a tu per tu con Ferrugine che è bravo a chiudergli lo specchio e a respingere la sua conclusione. Nel finale la beffa con il gran goal di testa di Abbrescia che salta altissimo e manda la palla all’incrocio su cross da destra di Carella.

Ora i biancorossi avranno subito una chance di riscatto. Giovedì alle ore 14:30 è in programma il remake del match con il San Severo in trasferta.

Atletico Vieste corsaro a Terlizzi: 4-1 nel segno di Mosca e Di Nardo

L’Atletico Vieste rifila al Terlizzi un secco e meritato pokere bissa così il quarto risultato utile consecutivo. Mattatori della gara Gabriele Mosca, autore di una tripletta, e Raffaele Di Nardo.

Partono bene i biancocelesti che al primo affondo passano con Mosca che batte all’8′ Loiodice con un chirurgico diagonale su assist di Di Nardo. All’11’ ancora viestani in avanti: Di Nardo pesca in area Russo che ha l’occasione per raddoppiare ma conclude debolmente e trova l’opposizione della difesa di casa. La reazione della squadra di Anaclerio è affidata a Schirone ma la sua conclusione dalla distanza è completamente fuori misura. Passano tre minuti ed ecco arrivare anche il raddoppio del Vieste con Mosca che da vero bomber d’area sfrutta una situazione su palla inattiva ed insacca lo 0-2. La squadra di mister Bonetti prosegue il suo assedio e al 19′ sfiora il tris con Pipoli che però alza di troppo la mira. I biancorossi di casa perdono la testa e rimangono in dieci per l’espulsione al 27′ di Leone per una brutta entrata a centrocampo su Sciacca. Dieci minuti più tardi la rete di Di Nardo che chiude la prima frazione sullo 0-3.

Nella ripresa subito un doppio cambio per il Terlizzi che sostituisce Ingredda e Caruso per Stefanini e Cormio. Ci prova Di Cosola al 14′, ma al 16′ l’Atletico cala il poker: calcio piazzato di Colella, torre di Caruso per Mosca che da due passi supera ancora Loiodice per la sua tripletta personale. Ci prova Schirone su punizione al 23′, blocca Tucci. Quattro minuti più tardi il gol della bandiera di Stella. Prima della fine da annotare ancora il gol annullato a Caruso per fuorigioco al 41′ e la conclusione a lato di Raiola al 44′.

Successo che proietta i garganici a quota 14 punti, a -1 proprio dal Terlizzi 8°. Nel prossimo turno di campionato viestani che riceveranno al “Riccardo Spina” la capolista Casarano.

IL TABELLINO DEL MATCH

TERLIZZI-ATLETICO VIESTE 1-4
RETI: 8′ p.t., 16′ p.t. e 16′ s.t. Mosca , 37′ p.t. Di Nardo (AV), 27′ s.t. Stella (T).

TERLIZZI: Loiodice, Lorusso, Schirone, Stella, Bitetti, Leone, Liberio (11′ s.t. Visaggi), Cannone (30′ s.t. Petrosino), Caruso (1′ s.t. Cormio), Di Cosola, Ingredda (1′ s.t. Stefanini). A disposizione: De Chirico, Maselli, Belviso. Allenatore: Michele Anaclerio.

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Pipoli, Gogovski (44′ s.t. Kanatè), Sollitto (33′ s.t. Prencipe), Caruso, Sciacca (28′ s.t. Raiola), Di Nardo, Mosca (26′ s.t. Dimauro), Colella, Russo. A disposizione: Innangi, Tomaiuolo, Gentile, Mangini, Vespa. Allenatore: Francesco Bonetti.

ARBITRO: Bruno Spina della sezione di Barletta.

ASSISTENTI: Giuseppe Rizzi della sezione di Barletta – Andrea Accoto della sezione di Brindisi.

ESPULSI: Al 27′ del p.t. Leone (T) per intervento scomposto.

RECUPERO: 2′ p.t.; 4′ s.t.

Quattro gol e tanti colpi di scena tra Unione Calcio e Corato

Gli azzurri impattano per 2-2 al “Di Liddo” contro i neroverdi . Biscegliesi avanti 2-0 con Triggiani ed Albrizio vengono raggiunti da due colpi di genio di Sguera

Pari scoppiettante per l’Unione Calcio, che al “Di Liddo” impatta per 2-2 contro il Corato nella gara in programma per il decimo turno di campionato.
Mister Di Corato opta per un paio di cambi nell’undici iniziale, schierando dal 1’ Palumbo in difesa, reparto completato da Bufi, Quercia e de Giosa, con Lullo tra i pali; partenza da titolare anche per De Mango, con la funzione di dare supporto, assieme a Papagni, agli attaccanti Albrizio e Triggiani, centrocampo completato da Altares e D’Addato.
La fase di studio del match è interrotta dal tiro ad incrociare scoccato da Papagni al 7’, conclusione che non centra lo specchio della porta. Dopo cinque giri di lancettte il Corato recupera palla a centrocampo ed innesca Loseto che si trova tutto solo dinanzi alla porta di Lullo e prova a beffarlo sottomisura, ma il numero uno azzurro chiude la porta con una buona opposizione. Sul prosieguo dell’azione la sfera finisce nuovamente sui piedi di Loseto che, da buona posizione, non inquadra la porta. Passano 7’ ed i neroverdi ci provano con Diagnè, il cui colpo di testa nel cuore dell’area di rigore trova pronto Lullo.
La gara è vibrante ed alla mezz’ora gli azzurri hanno l’occasionissima per sbloccare il punteggio con Papagni il quale, servito in maniera ottima da D’Addato, manda fuori a Cilli battuto, divorandosi il gol dell’1-0.
La contesa si fa sempre più combattuta ma è l’Unione Calcio a sbloccarla allo scoccare del 45’ con Triggiani, lesto a smarcarsi in area ed a lasciar partire un bel destro a giro che non lascia scampo a Cilli.
Il gol subito costringe gli ospiti ad una reazione veemente nella ripresa. Passano infatti pochi secondi e serve un super intervento di Lullo per impedire a Cannito di ristabilire l’equilibrio con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio piazzato di Sisalli. Al quarto d’ora è ancora il Corato ad impensierire Lullo con la zampata in area piccola di Piarulli che si spegne oltre la traversa.
La riposta dell’Unione Calcio non si fa attendere ed arriva al 16’ quando Albrizio, sugli sviluppi di un calcio franco, si coordina per un diagonale che trova la reattiva risposta di Cilli. Le occasioni non mancano al “Di Liddo” ed al 18’ sono gli ospiti a provarci con Manzari, la cui incornata viene neutralizzata da Lullo.
Mosse e contromosse in panchina tra i tecnici delle due squadre e, proprio dai piedi del neoentrato Quacquarelli, nasce l’azione del 2-0 biscegliese che arriva al 32’, con una ripartenza finalizzata dal diagonale chirurgico di Albrizio, al quinto centro stagionale.
Il doppio vantaggio dura solo cinque minuti dato che al 38’ il Corato accorcia le distanza con un gran sinistro al volo dal posizione defilata di capitan Sguera, imprendibile per Lullo. Il Corato ci crede e dopo 3’ ristabilisce la parità ancora con un colpo di classe di Sguera, lesto a castigare Lullo dalla corta distanza con un tocco di destro a finalizzazione di un’azione corale.
I colpi di scena sono nell’aria al “Di Liddo” ma i minuti restanti di gara sono contraddistinti da tanto agonismo e poche azioni degne di nota.
Con il pari in questione gli azzurri si portano a quota 8 punti in graduatoria; nel prossimo turno i ragazzi del tecnico Di Corato saranno di scena al “Poli” di Molfetta dove affronteranno il Molfetta Calcio, sconfitta per 3-2 in casa della Fortis Altamura.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – CORATO 2-2 (1-0 pt)

UNIONE CALCIO: Lullo, Bufi, Quercia, Palumbo, de Giosa, Altares, De Mango (21’ st Quacquarelli), D’Addato, Albrizio, Triggiani (29’ st Mastropasqua), Papagni (15’ st Losacco). All. Di Corato. A disp: Di Bari, Kopunek, Gabbino, Binetti, Colella, Caprioli.

CORATO: Cilli, Cannito (28’ st Ladogana), Santoro, Lorusso, Monteduro, Sisalli, Piarulli (18’ st Cardinale), Diagnè, Manzari, Sguera, Loseto (33’ st Di Matera). All. Zinfollino. A disp: D’Angelo, Asselti, Marcellino, Bonabitacola, Matera, Petitti.

MARCATORI: 45’ pt Triggiani (U), 32’ st Albrizio (U), 38’ st e 41’ st Sguera (C)

ARBITRO: Sciolti (Lecce); ASSISTENTI: De Chirico (Molfetta), Grimaldi (Bari)

AMMONITI: Cilli, (C), Lorusso (C), Diagnè (C), Sisalli (C), Mnazari (C), Bufi (U), Altares (U), Albrizio (U)

Barletta, tutto pronto per la sfida all’Otranto

E’ tutto pronto in casa Barletta per la sfida della giornata numero 10 del campionato di Eccellenza Pugliese che vedrà i biancorossi opposti all’Otranto sul sintetico del “Manzi-Chiapulin”.
Nella mattinata odierna i ragazzi del tecnico Franco Cinque hanno sostenuto la consueta seduta di rifinitura nell’impianto di via dei Mandorli, ultimo allenamento in vista dell’incrocio con gli idruntini del tecnico Gigi Bruno cui non prenderà parte lo squalificato Lamacchia. La formazione salentina con 14 punti in classifica precede di una lunghezza i biancorossi e rappresenta una delle più grandi sorprese di inizio stagione. Reduce dalla vittoria interna contro il Mesagne l’Otranto ha fin qui raccolto 4 punti in trasferta, frutto del successo sul campo del San Severo, dei k.o. sui campi di Brindisi e Casarano e del pari sul campo della Fortis Altamura.
A dirigere l’incontro sarà Antonello Giordano di Bari, assistito da Luca Latini e Federico Favilla di Foggia. Ricordiamo che il tagliando d’accesso sarà in vendita al costo di 5 euro per locali e ospiti. Questi gli orari di acquisto: dalle 17 alle 20 di sabato 10 novembre presso il Bar “Revival” (via dei Mandorli, 13); dalle 13.30 di domenica 11 novembre presso il Botteghino del Campo Comunale “Manzi-Chiapulin”, senza alcun costo di prevendita.

Preview F. Altamura- Molfetta Calcio

La Molfetta Calcio, dopo il passo falso con la M. Sportiva ed in attesa della ripetizione del match con il San Severo in programma il prossimo giovedì, si rituffa in campionato e va a far visita alla F. Altamura.
I murgiani sono appaiati al terzo posto in classifica con i biancorossi a quota 15 punti (pur avendo disputato una partita in più) e possono essere considerati un’autentica outsider: solo due sconfitte rimediate, peraltro contro le blasonate Gallipoli e Casarano, oltre a 4 vittorie e 3 pareggi. La squadra, allenata da mister Maurelli, è guidata in campo dall’ex Dentamaro e può contare su giocatori di qualità come Lanave e Rana.
Problemi di formazione, invece, per i biancorossi che dovranno rinunciare ai difensori centrali Pinto, Bartoli ed Elia, oltre allo squalificato Corallo ma potranno contare sul solito tandem Bozzi- Ventura supportato da Marco Vitale.
Fischio d’inizio previsto alle ore 14:30 presso lo Stadio Tonino D’Angelo.

Unione Calcio – Corato: in palio il riscatto

Gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” la compagine neroverde. Entrambe le sfidanti cercano il riscatto dopo le sconfitte in campionato

Impegno casalingo per l’Unione Calcio, attesa domenica 11 novembre al “Di Liddo” dalla gara contro il Corato, valevole per la decima giornata di campionato (fischio d’inizio ore 14.30).
Reduci dallo stop di misura in quel di Trani (1-0), gli azzurri affronteranno una compagine tra le più attrezzate del torneo. Entrambe le sfidanti stanno attraversando un momento poco felice dal punto di vista dei risultati, motivo per cui la sfida si presenta molto combattuta alla vigilia.
“Abbiamo tutte le possibilità per rialzare la testa – spiega il difensore azzurro Vincenzo Bufi -. Sono venute meno un po’ di certezze e, sicuramente, la mancanza di continuità nei risultati non ci agevola. La stessa gara di Trani, dalla quale avremmo potuto portare a casa almeno un punto, ci ha visti sconfitti con un po’ di ingenuità per un semplice episodio. Merito agli avversari, più scaltri a punirci, ma la nostra è una squadra che ha le giuste qualità per far meglio”.
Anche il Corato è rimasto a secco nello scorso turno di campionato, sconfitto tra le mura amiche per 1-0 dal Barletta. La compagine del tecnico Zinfollino ha due punti in più in graduatoria rispetto all’Unione Calcio, che segue a quota 7. “Come in ogni gara non potremo farci intimorire dal valore di un avversario che, sulla carta, ha più potenzialità di noi – continua Bufi – . La nostra classifica parla chiaro, motivo per cui affronteremo la gara con il giusto rispetto ma, allo stesso tempo, daremo il massimo in campo”.
Quello tra Unione Calcio e Corato sarà il terzo scontro stagionale fra le due compagini, che si sono già affrontate nei quarti di finale di Coppa Italia. Il doppio confronto vede in netto vantaggio la compagine coratina (vittorie per 3-0 all’andata e per 2-0 al ritorno, nda). Nell’ultimo incrocio di campionato i neroverdi riuscirono a portare a casa un punto prezioso dal “Di Liddo”, raggiungendo gli azzurri sul definitivo 2-2 dopo il doppio vantaggio biscegliese.
Incrocio di ex in panchina, con mister Di Corato che affronterà la sua ex squadra dopo averla riportata in Eccellenza.
Nessuno squalificato tra le fila azzurre, mentre il Corato dovrà fare a meno di Zinetti. L’incontro, che si disputerà a porte chiuse, sarà diretto da Gabriele Sciolti della sezione di Lecce, coadiuvato da Daniele De Chirico (Molfetta) e Leonardo Grimaldi (Bari).
La gara tra Unione Calcio e Corato sarà visibile in diretta su Antenna Sud al canale 174 del digitale terrestre.

Corato, parla il presidente Maldera: «Sono deluso, penso alle dimissioni»

Al termine di una settimana difficile, culminata con la sconfitta casalinga con il Barletta, mi ritengo molto deluso.
Deluso dalla squadra che non sta dando un supporto significativo alla causa. A luglio abbiamo allestito una rosa importante con calciatori di spessore che hanno vinto tanti campionati e hanno alle spalle un curriculum notevole. Lo sforzo economico fatto dalla dirigenza non sta avendo riscontro sul campo. Abbiamo raccolto nove punti in nove gare, spesso giocando male e senza grinta. Troppo poco per le ambizioni e l’impegno profuso.
Deluso dall’amministrazione comunale che, dopo mesi di vane promesse, oggi ci ha lasciato un campo comunale che rischia di essere chiuso, costringendoci a giocare a porte chiuse o lontano da Corato mettendo in difficoltà il nostro pubblico e chi ha investito nel nostro progetto.
Deluso dall’ambiente che in un momento così delicato, dopo il cambio d’allenatore e l’arrivo di nuovi calciatori di qualità, preferisce inondarci di critiche distruttive invece di fare quadrato e attraversare la tempesta al nostro fianco.
Sostenere il Corato Calcio significa remare, assieme, verso una sola direzione invece siamo sempre più soli. Sono molto stanco e non so quanto potrò ancora dedicare le mie energie ad un progetto portato avanti con impegno, dedizione e amore per questa città. Se le cose non cambieranno sarò costretto a rassegnare le dimissioni.
Giuseppe Maldera

La Molfetta Calcio perde con la Molfetta Sportiva

Biancorossi in 10 già dall’ottavo minuto. Match deciso dalla pessima prova della terna arbitrale

La Molfetta Sportiva batte a sorpresa a i biancorossi con una rete fortuita di Antonelli al termine del primo tempo ma i biancorossi possono recriminare per l’oggettiva pessima prova della terna arbitrale. Manca in particolare un clamoroso rosso nei confronti di un giocatore della Molfetta Sportiva che avrebbe potuto cambiare le sorti del match.

Molfetta Calcio con un offensivo 4-4-2 con De Rita e Vitale larghi a supporto di Bozzi e Ventura. In difesa manca Pinto infortunato ed il suo sostituto, Elia, all’ottavo si fa espellere dopo aver trattenuto Cesareo lanciato a rete al limite dell’area. Lo stesso attaccante ospite calcia di poco alta la punizione seguente.al 17esimo azione simile dalla parte opposta: Ventura lanciato a rete scatta il portiere ospite Orizzonte e viene sgambetto da Toure in extremis prima di calciare a rete. Per l’arbitro è solo giallo tra le proteste dell’intero stadio. Sulla punizione seguente Vitale dà l’illusione del goal cogliendo, pero’, solo l’esterno della rete. Lo stesso attaccante molfettese ci prova ancora con una botta al volo e con un sinistro da fuori ma Orizzonte si fa trovare presente. Poi tocca a Ventura lanciato a rete da Legari ma il portiere ospite è tempestivo in uscita. Al 45′ la beffa: Antonelli, classe 2000, cross a in maniera sbilenca da destra e trova una traiettoria strana che beffa Petruzzelli e si infila in rete. Vantaggio ospite all’intervallo.

Nella ripresa mister Giusto inserisce subito Partipilo per Bozzi per riequilibrare i suoi mentre la M. Sportiva si arrocca sempre più nel suo difensivo 3-5-2. I biancorossi sono più imprecisi e confusionari rispetto alla prima frazione, anche a causa di una pioggia che cade copiosa per larghi tratti del Marc, ma si rendono comunque pericolosi dalla distanza con l’onnipresente Vitale, Legari e Andriano ma Orizzonte respinge tutto dimostrandosi il miglior in campo. Nel finale gli ultimi brividi sono regalati da un possibile goal per il Molfetta, palo di Vitale e palla che successivamente probabilmente varca la linea di porta, e da altre due espulsioni rimediate da Bartoli e Corallo.

Avetrana, ‘pareggite acuta’ e il San Severo ringrazia

La squadra di Branà non sa più vincere: al Leserri finisce 2-2

Dopo l’uscita dalla Coppa Italia per mano del forte Casarano l’Avetrana prova a trovare i 3 punti in casa con un modesto San Severo. La gara scivola via senza troppe emozioni per una buona mezzora, i padroni di casa riescono a fraseggiare bene con Mignogna e Alemanni che si spingono sulle fasce. Al 35’ Mignogna porta in vantaggio i suoi. All’inizio della ripresa un maldestro tentativo di salvataggio di Greco si trasforma in una clamorosa autorete che consente agli uomini di Prosperi di riportarsi in parità. Alla mezzora un bel recupero palla a centrocampo del giovane Kone consente a Cappellini di servire in profondità con precisione Ciriolo che non può sbagliare a tu per tu con Patania e sigla il 2 a 1. Cappellini deve lasciare il campo alla mezzora per infortunio alla spalla. Dopo 5 giri di orologio l’arbitro fischia un fallo a favore del San Severo tra le proteste dei padroni di casa. A pagare per le veementi proteste è Alemanni che viene allontanato dal campo. L’Avetrana però è sempre in partita e prova comunque a chiudere definitivamente i conti cercando di sfruttare un ispiratissimo Mignogna ma è il San Severo a pareggiare di nuovo con un tiro da fondo campo che nelle intenzioni nasce come un cross, tocca il palo e spiazza un incolpevole Maraglino. E’ l’ultima vera emozione di una gara che purtroppo per i padroni di casa finisce in parità.

AVETRANA-SAN SEVERO 2-2
RETI: 36’ Mignogna (A), 49’ autorete Greco (SS), 77’ Ciriolo (A), 90’ Sene (SS)

AVETRANA: Maraglino, Nunzella, Romano, Napolitano (83’ Kone), Papa, Greco, Alemanni, D’Ettorre, Ciriolo, Cappellini (68’ Castano), Mignogna​​. Panchina: Petrelli, Lecce, My, D’Amicis, Passiatore, Franco. All. Branà​.

SAN SEVERO: Patania, Annese (85’ Riggieri), Gallo, Lenoci (85’ Ventura), Demba, Visani, Polimuro (66’ Ferri), Armenise (91’ Cappelletti), Sene, Battista, Graziano (85’ La Tore)​​​​. Panchina: Scanzano, Valenti, Riggieri, Glave, Lombardi. All. Prosperi.

Arbitro: Palmieri di Brindisi, Assistenti: Salvemini di Molfetta e Miccolo di Bari
Espulso: Alemanni (A) al 72’.

Corato ko con il Barletta

Terza sconfitta casalinga per il Corato che cede al Barletta per una rete a zero. Gara spezzettata, nervosa, sicuramente non bella da vedere. Neroverdi poco brillanti e quasi mai pericolosi. De Santis e Morra sono infortunati. Ladogana e Dimatera partono dalla panchina.
Al 2’ subito Barletta vicino al gol. Scialpi centra la traversa. Risposta del Corato con le inzuccate di Manzari e Sguera, entrambe fuori dallo specchio. Al 25’ il vantaggio ospite. Lorusso stacca più in alto di tutti su angolo di Scialpi e sigla lo 0-1. Dopo dieci minuti i barlettani ci riprovano. Diomandè fa partire una cannonata che termina fuori di poco.

Nella ripresa il Corato non riesce a scuotersi. Al 8’ Negro, in contropiede, cerca Lorusso a centro area. Recupero decisivo di Cannito che tocca in angolo. Al 22’ D’Angelo riesce a ipnotizzare Lorusso, a tu per tu con il giovane portiere campano. Sullo sviluppo dell’azione Varsi calcia sul palo. Alla mezz’ora Zinetti prova a riscaldare il Comunale ma il tiro termina alto. Lo stesso terzino neroverde viene espulso per doppia ammonizione al 35’. Quattro minuti più tardi stessa sorte tocca a Lamacchia. In mezzo, al 37’, D’Angelo vola a deviare una punizione ben pennellata da Scialpi. Finisce 0-1 e domenica c’è la trasferta a Bisceglie contro l’Unione Calcio.

IL TABELLINO
Corato-Barletta 0-1

CORATO: D’Angelo, Zinetti, Cannito, Lorusso, Santoro, Sisalli, Diagne, Loseto (13’st Ladogana), Piarulli (1’st Bonabitacola), Manzari (30’st Petitti), Sguera. A disposizione Cilli, Monteduro, Asselti, Colangione, Cardinale, Dimatera. Allenatore Zinfollino

BARLETTA: Sansonna, Fanelli, Aprile, Bruno, Lamacchia. Milella, Diomandé, Scialpi, Varsi (24’st Zingrillo), Lorusso (30’st Saani), Negro (41’st Telera). A disposizione Cristallo, Rizzi, Barrasso, Di Noia, Grumo, Diterlizzi. Allenatore Cinque

MARCATORI: 24’pt Lorusso
ARBITRO: Salanitro di Bari. Assistenti Spalierno di Bari e Maffione di Molfetta.
NOTE: Ammoniti Zinetti, Santoro, Cannito (C); Negro, Varsi, Aprile (B). Espulsi al 35’st Zinetti (C) e al 39’st Lamacchia (B)

Barletta, a Corato decide Lorusso

Una vittoria importante per risalire la classifica su un campo difficile come quello del Corato. Grazie a un gol di Lorusso al minuto 25′ il Barletta espugna il “Comunale” e sale a 13 punti in classifica dopo 9 giornate del campionato di Eccellenza Pugliese.

Corato-Barletta 0-1, tabellino e cronaca

CORATO(3-5-2): D’Angelo; Zinetti, Cannito, Lorusso; Santoro, Sisalli, Diagne, Loseto(57’Ladogana), Piarulli(46’Bonabitacola); Manzari(75’Petitti) Sguera. A disposizione: Cilli, Monteduro, Asselti, Colangione, Dimatera. All: Zinfollino

BARLETTA 1922(4-3-3): Sansonna; Fanelli, Aprile, Bruno, Lamacchia; Milella, Diomandé, Scialpi; Varsi(68’Zingrillo), Lorusso(75’Saani), Negro(86’Telera). A disposizione: Cristallo, Rizzi, Barrasso, Di Noia, Grumo, Diterlizzi. All: Cinque

Arbitro: Salanitro di Bari(Spalierno di Bari e Maffione di Molfetta)

Reti: 25’Lorusso.

Note-Ammoniti: Negro, Varsi, Santoro, B.Lorusso, Lamacchia, Aprile. Espulsi Zinetti e Lamacchia per doppia ammonizione. Angoli 2-3. Recupero: 3′, 5′.

PRIMO TEMPO

2’Barletta subito ad un passo dal vantaggio! Punizione magistralmente calciata da Scialpi, palla che si stampa sulla traversa.

3’Tentativo di testa di Manzari, palla fuori.

7’Cross di Loseto, inzuccata di Sguera che non trova la porta.

8’Chance per il Barletta: Scialpi imbecca Varsi, tiro sull’esterno della rete da posizione favorevole.

25’GOL DEL BARLETTA! Angolo di Scialpi per la testa di Lorusso che sblocca il risultato.

35’Barletta vicino al raddoppio. Diomandé raccoglie una corta respinta della difesa locale poi scaglia una conclusione che termina sul fondo.

40’Ancora il Barletta pericoloso. Uscita avventata di D’Angelo, Negro prova la palombella dalla distanza, ma il suo tiro non inquadra la porta.

45’Dopo 3 minuti di recupero, le squadre vanno negli spogliatoi sullo 0-1.

SECONDO TEMPO

50’Chance per Lorusso che prova a sorprendere D’Angelo con un pallonetto, lob alto.

53’Occasionissima per il Barletta! Lancio di Aprile per Negro, che si invola verso la porta di D’Angelo poi mette in mezzo per Lorusso che si fa anticipare al momento del tiro da Cannito.

67’Doppia incredibile chance per il Barletta! Lorusso davanti a D’Angelo non riesce a battere in rete, poi il successivo tiro di Varsi si stampa sul palo.

75’Tiro di Zinetti, palla alta.

80’Corato in dieci per il doppio giallo a Zinetti.

82’Punizione splendida di Scialpi, vola D’Angelo.
Sul corner seguente, Saani manca l’impatto con la palla.

84’Doppio giallo anche per Lamacchia. Ristabilita la parità numerica.

95’Dopo cinque minuti di recupero, il Barletta 1922 espugna Corato grazie alla rete di Lorusso. I biancorossi salgono a 13 punti in classifica!

Atletico Vieste beffato ancora nel finale: con l’Altamura è 1-1

L’Altamura beffa nei minuti finali di recupero l’Atletico Vieste e costringe i garganici al secondo pareggio consecutivo dopo una gara giocata a viso aperto dalle due compagini che non si sono di certo risparmiate, soprattutto nel secondo tempo. Vieste sfortunato per le numerose occasioni sciupate ma non concretizzate.

Sono gli ospiti a farsi avanti per primi con Dentamaro che di testa spinge il rete il gol dell’1-0, azione però vanificata dal fuorigioco dello stesso centrocampista murgiano. Rispondono i padroni di casa al 15′ con Sollitto che impatta di testa su calcio d’angolo di Colella ma la sua conclusione si spegne alta. Ancora padroni di casa in avanti al 39′: tiro-cross di Gogovski intercettato da Ferrugine. Ghiottissima occasione due minuti più tardi per la Fortis: cross di Patruno dalla destra per l’accorrente Lede Caldas che spreca incredibilmente mandando alto. Chiude la prima frazione di gioco la conclusione di Colella che dal limite spedisce alto.

Decisamente più pimpante la ripresa. Al 9′ Dentamaro manda in porta Rana che si tentenna troppo al momento della conclusione e vanifica una buona chance. All’11’ ripartenza veloce di Gogovski, palla al centro dell’area per Mosca il quale alza di troppo la mira. Il gol è nell’aria e giunge al 19′: cross di Raiola, Mosca prende il tempo a tutti e questa volta non sbaglia, insaccando l’1-0. Gli ospiti provano subito a reagire con Toro ma il suo colpo di testa termina a lato. Alla mezz’ora Colella prova ad inventarsi il gol della domenica da posizione impossibile: Ferrugine non trattiene con la palla che termina la sua corsa stampandosi sul palo. Al 35′ è Raiola ad impensierire Ferrugine ma l’estremo difensore ospite è bravo a distendersi in angolo. Quando tutto ormai lascia presagire la vittoria per i garganici, ecco maturare il pari dell’Altamura al 2′ di recupero: punizione al bacio di Lanave per Toro che deve solo indirizzare in porta il gol dell’1-1. Un giro di lancette più tardi Colella prova a ripristinare il vantaggio con un tiro da centrocampo che dà a tutti l’illusione ottica del gol, emozione su cui termina la gara.

Nel prossimo turno l’Atletico Vieste sarà ospite di un’altra sorpresa di questo avvio di campionato, il Terlizzi di mister Anaclerio.

ATLETICO VIESTE-FORTIS ALTAMURA 1-1
Reti: 19′ s.t. Mosca (V), 47′ s.t. Toro (A).

Atletico Vieste: Innangi, Lucatelli, Pipoli, Gogovski (41′ s.t. Sciacca), Sollitto, Caruso, Raiola, Di Nardo, Mosca (36′ s.t. Dimauro), Colella, Russo. A disposizione: Tucci, Tomaiuolo, Prencipe, Mangini, Kanatè, Vespa, Gentile. Allenatore:Francesco Bonetti.

Fortis Altamura: Ferrugine, Carella (19′ s.t. Campanella), Lampugnani, Dispoto, Loiudice, Dentamaro (30′ s.t. Tragni), Cannito (6′ s.t. Toro), Lanave, Patruno, Lede Caldas, Rana. A disposizione: Giannuzzi, Masella, Pennacchia, Cornacchia, Abrescia, Rizzo. Allenatore: Salvatore Maurelli.

Arbitro: Acquafredda di Molfetta.
Note. Pomeriggio prevalentemente nuvoloso, temperatura intorno ai 19°.
Ammoniti: Gogovski, Mosca, Russo (V); Carella, Loiudice, Cannito (A).
Recupero: 1′ p.t.; 5′ s.t.