Vieste: i fratelli Augelli pronti a restare

stemma Atletico Vieste“Ormai facciamo parte di una grande famiglia”
Terminato il campionato in casa Vieste si guarda al futuro. La società pensa in grande e ha in mente un progetto che coinvolga tutte le realtà economiche e sociali della cittadina garganica.
“In questi anni forse ho fatto l’errore di non essermi aperto completamente alla città – spiega il presidente Lorenzo Spina Diana. Con questo nuovo modello di management saremo in grado di poter continuare il nostro progetto calcistico che ci permetterà di allestire una squadra sempre più competitiva”.
Un Atletico Vieste che ha sfiorato lo storico traguardo dei play off e che ha accarezzato il sogno di vincere la Coppa Italia di Eccellenza, con la finale persa solo ai rigori contro il Casarano.
“Abbiamo disputato una grandissima stagione – ha dichiarato il capocannoniere del campionato e bomber viestano Rocco Augelli, autore di 21 gol in campionato e 7 in coppa -. C’è un po’ di rammarico per aver perso i play off di una manciata di punti ma abbiamo lottato fino alla fine contro squadre forti e blasonate, disputando una grande stagione che rimarrà nella storia del calcio viestano. Abbiamo dato una risposta a chi non ci considerava all’altezza. Una grande soddisfazione anche per mister Olivieri che ha dimostrato tutte le sue qualità”.
Dello stesso avviso Paolo Augelli, gemello di Rocco, reduce da una stagione tormentata per via degli infortuni: “Abbiamo dato il massimo. Il mio rammarico più grande è quello per la finale di coppa persa. Si sa che la coppa di Eccellenza è una scorciatoia per arrivare in serie D. abbiamo perso la finale solo ai rigori, accarezzando un sogno. Ci riproveremo. Dal punto di vista personale il gol nell’ultima di campionato (proprio contro il Casarano, una bomba da 30 metri ndr) mi ha ricompensato delle tante sofferenze”.
Dalle parole dei due pilastri dell’Atletico si capisce la volontà di rimanere a Vieste nella prossima stagione: “Essere capocannoniere del campionato – dice Rocco – ti porta giustamente ad essere appetito dai maggiori club di Eccellenza e anche di serie D. Valuterò attentamente le eventuali proposte ma da parte mia c’è la volontà di rimanere qui a Vieste che per noi è come una seconda casa”.
“Il grande campionato disputato ha messo in vetrina le grandi individualità di questa squadra – conferma Paolo -. Abbiamo dimostrato di essere un ottimo gruppo fatto di grandi uomini prima che giocatori. Se la società avrà programmi ambiziosi noi non esiteremo un attimo a restare in questa piazza, che ci ha adottato e regalato grandi soddisfazioni”.

Antonio Lo Vecchio

Playoff Eccellenza: In finale sarà Fidelis Andria – Atletico Mola

Di Rito liquida la pratica Molfetta. A Mola, il Casarano non va oltre lo 0-0

Il gol di Di Rito dopo appena 1′ di gioco regala il successo alla Fidelis Andria contro il coriaceo Molfetta che deve arrendersi alla corazzata di Ragno. La squadra di casa controlla la partita senza patemi per l’intera prima frazione di gioco. Il Molfetta, nella ripresa, cerca la via del pari, senza tuttavia impensierire Leo.

Il Mola deve attendere, invece, lo scadere dei supplementari per brindare al passaggio del turno. La squadra di Sgobba pareggia 0-0 contro il Casarano e accede alla finale. Al “Caduti di Superga” va in scena una gara maschia, condizionata dal terreno in pessime condizioni. Il Casarano cerca di fare la gara, ma il suo possesso palla si rivelerà sterile. Poche, infatti, nonostante l’impegno profuso dai ragazzi di Rogazzo, le verticalizzazioni dei rossoazzurri, che hanno la loro migliore occasione al 20′ con Marinelli che, di testa, ben imbeccato con un lob da Salvadore, trova un prodigioso Petruzzelli sulla sua strada. Il Mola chiude in 10 per l’espulsione di Mastrolonardo nel finale. Rosso che gli costerà la finalissima di Andria.

Colpoditaccoweb.it

Eccellenza: Playoff

Ecco i risultati delle gare

PLAY-OFF 1° TURNO DEL 04-05-2014
FIDELIS – ANDRIA – L. MOLFETTA 1-0 (inizio alle ore 18.00)
Atletico Mola – Casarano 0-0 dopo i tempi supplementari e Mola in finale per miglior piazzamento
FINALE PLAY-OFF DOMENICA 11 – 05 – 2014 ore 16.30

Eccellenza: Play off al via…

Parte la fase regionale dei playoff, di fronte Mola-Casarano Fidelis Andria-Molfetta. Il regolamento prevede un incontro secco, giocato in casa della formazione che ha chiuso in campionato con il miglior piazzamento; in caso di parità al 90′ si disputeranno i tempi supplementari. Qualora il risultato di parità dovesse persistere anche al 120′, accederebbe alla finale regionale la formazione di casa, proprio in virtù del miglior piazzamento in classifica al termine della stagione regolare.

Precedenti: il Mola non dorme certo sonni tranquilli quando incrocia il rossazzurro. Nelle due gare di campionato sono arrivate altrettante sconfitte per Tenzone e compagni; sia al “Capozza” che al “Caduti di Superga” il Casarano si è imposto per 2-1.
Nell’altra sfida, Molfetta e Fidelis Andria hanno pareggiato, 0-0, nel girone d’andata, al “Degli Ulivi” l’undici di Ragno ha invece vinto 1-0.

Queste le designazioni arbitrali per le due gare playoff:

Atletico Mola – Casarano: Marco Rossetti di Ancona (De Chirico-Binetti di Barletta)
Fidelis Andria – Libertas Molfetta: Gionatan Civico di Vasto (Giudetti-Laghetti di Taranto)

Marcatori Eccellenza: Di Rito e Rocco Augelli chiudono a braccetto

Termina il campionato di Eccellenza Pugliese con due leader assoluti nella classifica dei marcatori: si tratta di Di Rito e Rocco Augelli, che vincono “per distacco” sugli altri pur non segnando nell’ultimo turno, con 21 reti a testa. Volpicelli chiude terzo a quota 18, Salerno e Villa salgono a 16, Rana e Tenzone a 15, Turitto a 14, Giacco a 11, Tedesco a 10, Pongo e Rizzi, entrambi con una doppietta, salgono a 9 al pari di Piumetto, autore di 1 sola rete, mentre irrompono nella classifica finale anche Palmisano (tripletta), Di Santantonio e Fanigliulo a 7.
Indietro salgono Rizzello (Copertino) e Zonno (Atl. Mola) a 5, Galeandro, con una doppietta (Francavilla), Fraschini (Atl. Mola), Cantatore (Lib. Molfetta) e Verdesca (Galatina) a 4, Ferri (Quartieri Uniti Bari), Malerba (Galatina), Gennari (Francavilla) e Caforio (Manduria) a 3. Seconda gioia stagionale per Paolo Augelli (Atl. Vieste), Bonatesta (Galatina) e De Bellis (Quartieri Uniti Bari), mentre bagnano la prima volta Perrone (Copertino), De Ronzi (Galatina), Carofiglio (Sudest), Marino e Caringella (Quartieri Uniti Bari) .
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA FINALE — 34° GIORNATA
Augelli R. (Atl. Vieste) 21
Di Rito (F. Andria) 21
Volpicelli (Ostuni ) 18
Marinelli (Casarano) 16
Salerno (Atl. Vieste) 16
Villa (Gallipoli) 16
Radicchio (Stella Jonica) 15
Di Pinto (Trani) 15
Rana (F. Andria-Atl. Mola) 15
Tenzone (Atl. Mola) 15
Moscelli (Fidelis Andria) 14
Cecere (Castellaneta) 14
Turitto (Ostuni) 14
Vitale (Libertas Molfetta) 13
Manzari (Lib. Molfetta) 11
Giacco (Atl. Mola) 11
Presicce (Gallipoli) 10
De Benedictis (Virtus Francavilla) 10
Beltrame (Stella Jonica) 10
Salvati (Sudest) 10
Quarta (Virtus Francavilla) 10
Tedesco (Gallipoli) 10
Rescio (Gallipoli) 9
Piumetto (Galatina) 9
Rizzi (Ascoli Satriano) 9
Pongo (Quartieri Uniti Bari) 9
Impallari (Casarano) 8
Giorgetti (Galatina) 7
Savoia (Sudest) 7
Lasalandra (Trani) 7
Pizzolla (Virtus Francavilla) 7
Fanigliulo (Galatina) 7
Di Santantonio (Copertino) 7
Palmisano (Copertino) 7
Fabio Lattuchella

Eccellenza: ecco tutti i casi possibili

A un turno dalla fine, con due squadre pugliesi (Grottaglie e San Severo) in lotta per la salvezza inSerie D, s’infiamma il discorsoplayout in Eccellenza. Se per i foggiani la salvezza è distante solo un punto, per i tarantini il discorso è molto più complicato. Nell’ultimo turno di campionato si giocheranno:San Severo-Francavilla in Sinni e Grottaglie-Turris.

La classifica di Serie D, nei bassifondi, recita così:
11. Mariano Keller 36
12. San Severo 36
13.Real Vico 33
14.Real Metapontino 29
15. Puteolana I. 28
16. Ael Grottaglie 25
17. Sf Gladiator 25

Quella finale di Eccellenza, invece, è:
12. Sj Massafra 37 (salvo)
13. Copertino 37
14. P.I.Galatina 37
15. Castellaneta 31
16. Francavilla C. 27
17. Q.U.Bari 23
18. Manduria 10

Questi sono i possibili scenari.

1° caso: si salvano Grottaglie e San Severo. Quindi NESSUNA squadra pugliese scende in Eccellenza >>> 3 RETROCESSIONI, di cui una diretta e due dai playout.
Retrocedono direttamente in Promozione: Manduria e Q.U. Bari
Playout: Castellaneta-Francavilla Calcio

2° caso: UNA squadra pugliese scende in Eccellenza >>> 4 RETROCESSIONI, di cui due dirette e due dai playout.
Retrocedono direttamente in Promozione: Manduria, Q.U.Bari e Francavilla Calcio
Playout: Galatina-Castellaneta

3° caso: DUE squadre pugliesi scendono in Eccellenza >>> 5 RETROCESSIONI, di cui due dirette e tre dai playout.
Retrocedono direttamente in Promozione: Manduria, Q.U. Bari e Francavilla Calcio
Playout: Galatina-Castellaneta, chi perde retrocede, chi vince affronta il Copertino in trasferta. La perdente di quest’ultima partita retrocede, la vincente si salva.

salentosport.net

Cala il sipario sull’Eccellenza

Termina il massimo campionato regionale con le permanenze e gli ottimi campionati di Ascoli Satriano e Atletico Vieste

Un primo anno importante, nella storia dell’Ascoli Satriano e un playoff sfiorato, quasi a sorpresa, per l’Atletico Vieste. Questo l’ottimo responso delle foggiane nel campionato di Eccellenza Pugliese. Con la salvezza già in casa la squadra gialloblu del presidente Danaro si congeda regalando 3 punti inutili (6-2) al Quartieri Uniti Bari già retrocesso. Ottima vittoria per i viestani che regalano l’ultimo sorriso ai propri tifosi.

In vetta l’Atletico Mola (1-6 a Manduria) raggiunge la Fidelis Andria (0-0 a Terlizzi) e ai playoff se la vedranno rispettivamente con Casarano (sconfitto proprio a Vieste 2-0) e Libertas Molfetta (0-1 a Massafra). Vince il campionato il Gallipoli (2-0 alla Virtus Francavilla) regalandosi una fantastica promozione in Serie D, in un anno in cui le pretendenti erano tante e tutte blasonate. Playout decisivo tra Francavilla (3-2 all’Ostuni) e Castellaneta (sconfitto 6-0 a Galatina). Il Copertino ne fa 7 (1-7) al Sudest, con entrambe le squadre già salve.

Fabio Lattuchella

Sudest – Copertino 1-7
Sintesi della gara

Ampia sintesi dell’ultima giornata del Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Carofiglio per la Sudest; Palmisano (3), Rizzello, Perrone, autorete Clementini e Di Santantonio per il Copertino. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo. Telecronaca a cura di Marco Fornaro e Walter Bagnardi.

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Sudest – Copertino 1-7
Una salvezza costruita al momento giusto

stemma sudestLocorotondo, 27 aprile 2014 – Il Campionato di Eccellenza della Sudest Football Club si conclude con un sonoro k.o. interno. Una squadra svuotata di ogni pressione cede un pò troppo, tra le proprie mura, ad un assatanato Copertino in cerca di punti e gol. I salentini, tra l’altro, appaiono abbastanza fortunati: ad ogni conclusione corrisponde una rete. Aggiungici anche l’autorete e l’eurogol di Di Santantonio e il passivo (fin troppo esagerato) assume contorni elevati. Il k.o. non può in alcun modo scalfire la monumentale stagione della Sudest, che ha costruito una salvezza ardua contro vere e proprie corazzate nella massima serie regionale. Da settembre sino ad aprile, mister D’Ermilio, lo staff tecnico e l’organico hanno compiuto una vera e propria impresa, centrando pienamente l’obiettivo stagionale con largo anticipo e senza patemi d’animo. Ed è quella l’unica cosa che conta.

COPERTINO CINICO E SPIETATO – Nell’ultima gara al Viale Olimpia, il tecnico di casa rimescola le carte rispolverando Di Bari a centrocampo, al rientro dopo l’infortunio. Carofiglio affianca Savoia mentre Schirone e Colella vengono arretrati in difesa. Nel Copertino, Mosca deve rinunciare al solo De Icco. Rizzello, Palmisano e Frisenda agiscono in avanti. I padroni di casa partono col piglio giusto e dopo qualche minuto De Giosa e Salvati scaldano i guanti di Picciotti. Carofiglio divora il vantaggio. Su capovolgimento, Palmisano apre le danze, su assist di Rizzello, con un diagonale chirurgico. La reazione rabbiosa della Sudest si concretizza subito con Di Gennaro, che coglie l’esterno della rete. Il Copertino ringrazia e raddoppia con un’incornata vincente di Palmisano. Nemmeno due minuti e Rizzello sfrutta un’amnesia difensiva per trafiggere nuovamente Portoghese. La Sudest, con la forza della disperazione, prova a reagire con Savoia ma deve fare i conti anche con la sfortuna. Su cross di Frisenda, infatti, Clementini, nel tentativo di allontanare, manda nella propria rete. Il passivo, fin troppo pesante, è alleggerito dalla prima rete stagionale dell’under Carofiglio, bravo a girare in rete una palla addomesticata da Salvati.

PREMIATA LA JUNIORES – Nell’intervallo, il patron Palmisano premia la formazione Juniores di mister Renato Romano, per la stagione appena conclusasi, condotta ad alto livello e con professionalità nonostante il primo posto svanito all’ultima giornata.
Pronti via e Perrone sigla il pokerissimo su punizione calibrata di Carlà. Il centrocampista stacca più in alto di tutti e beffa Portoghese. Un tiro alto di Savoia e un contatto dubbio ai danni di Carofiglio sono le impronte dorate in area salentine. Al 21′, Di Santantonio tira fuori una prodezza balistica ad alto coefficiente. Il tiro da 40 metri s’insacca, ingannando Portoghese fuori dai pali. Il tecnico dorato decide di dar spazio a Chirizzi tra i pali e una meritata standing ovation, al numero uno Michele Portoghese, protagonista di una stagione a grandi livelli. Prima del triplice fischio, Palasciano timbra il palo alla destra di Picciotti con una botta terrificante. Sui titoli di coda, Palmisano sigla la settima rete, terza personale. Termina sotto un abbondante pioggia.
La società Sudest Football Club ringrazia la Città di Locorotondo (tutta l’Amministrazione Comunale, il Comando dei Carabinieri, l’associazione di volontariato Uomo 2000, i gruppi ultras Locorotondesi e Crazy Boys, Telelocorotondo, gli addetti ai lavori) per l’immensa, quanto unica e rara, disponibilità mostrata sin dai primi giorni nei confronti della società. Grazie!

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese (23′ st Chirizzi), Colella, Schirone, De Giosa D. (17′ st Didonato), De Palma,
Clementini, Di Gennaro, Di Bari, Salvati, Savoia (23′ st Palasciano), Carofiglio. A disp.: Faccitondo, Sgaramella,
Faliero, Altamura. All.: Roberto D’Ermilio

COPERTINO (4-4-2): Picciotti, Martina (18′ st Di Santantonio), Caporale, Di Silvestro, De Giorgi, Perrone,
Palmisano, Franco, Rizzello (12′ st Rizzo), Carlà, Frisenda (46′ st Longo). A disp.: Bruno, Causio, Coccioli,
Rollo. Alll.: Giuseppe Mosca

ARBITRO: Piacenza di Bari coadiuvato da Lucanie e Traetta di Molfetta
MARCATORI: 19′ pt, 21′ pt, 44′ st Palmisano (C), 23′ pt Rizzello, 35′ pt aut. Clementini (S), 45′ pt Carofiglio (S),
1′ st Perrone (C), 21′ st Di Santantonio (C)
NOTE: giornata a tratti piovosa, terreno in erba naturale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: Colella (S), Schirone
(S), Clementini (S), Di Gennaro (S); De Giorgi (C). Al 42′ st Palasciano (S) coglie il palo. Recupero: 2′ pt, 2′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Atletico Vieste – Casarano 2-0
Due perle chiudono il campionato

Massimo Olivieri

L’Atletico Vieste chiude in bellezza la stagione battendo 2-0 il Casarano e assestandosi al sesto posto assoluto in classifica. Il gol di rara bellezza di Paolo Augelli e l’ennesimo sigillo di testa di Lorenzo Salerno hanno parzialmente vendicato la sconfitta subita dagli avversari odierni nella finale di Coppa Italia di Eccellenza.
Partivano meglio i salentini che dopo appena 3 minuti avevano l’occasione per sbloccare il risultato con De Razza che al cospetto di Muscato mandava la palla a lambire il palo lontano. Il predominio territoriale degli ospiti veniva interrotta al 14mo con Matteo Silvestri (all’ennesima prestazione impeccabile, stavolta schierato da mister Olivieri al fianco di Colella) il cui tiro dal limite costringeva Leopizzi alla prima grande parata del match. Nella giornata di grazia per i portieri, grandi applausi li meritava anche Domenico Muscato che in due occasioni salvava il risultato: al 25mo Villani effettuava un retropassaggio troppo lento consentendo a Urso di rubare palla ma l’estremo difensore viestano gli chiudeva lo specchio; tre minuti più tardi l’affiatamento tra Marinelli e Impallari portava quest’ultimo al tiro dal limite su cui si opponeva ancora una volta il portiere viestano; sulla ribattuta Marinelli girava fuori.
Il pericolo scampato faceva cambiar ritmo ai viestani che al 35mo andavano vicini al gol con Salerno che chiudeva un interessante schema da calcio di punizione con un colpo di tacco sul primo palo, neutralizzato dal solito Leopizzi.
Quando tutto lasciava supporre che si sarebbe giunti all’intervallo senza altre emozioni, al 42mo Impallari lanciava volutamente sul volto di Camasta la battuta di un fallo laterale, come conseguenza di un reciproco scambio di interventi decisi. Il sig. Di Reda della sezione di Molfetta (all’esordio in Eccellenza) estraeva immediatamente il cartellino rosso spedendo l’attaccante sotto la doccia.
Nel recupero, la stoccata dalla distanza di Ricucci veniva deviata da un difensore avversario costringendo l’imbattibile Leopizzi all’ennesimo grande intervento, questa volta stendendosi sulla sua destra.
Imbattibile o quasi, o almeno per batterlo bisogna tirare fuori dal cilindro il colpo della domenica; ed è stato proprio con un tiro difficile da dimenticare che Paolo Augelli ha sbloccato il risultato al secondo della ripresa: l’esterno difensivo viestano scendeva palla al piede sulla fascia destra fino alla trequarti avversaria da dove faceva partire una staffilata che si conficcava sotto l’incrocio dei pali opposto. Un gol alla Maicon che Sky mostrerebbe chissà quante volte con la decina di telecamere da loro usate.
Due minuti e la gioia in casa Augelli stava per aumentare, ma stavolta Leopizzi, con un colpo di reni, riusciva a toccare il pallonetto di Rocco di quel tanto necessario a mandare la sfera appena sopra la traversa. Sulle ali dell’entusiasmo e forte della superiorità numerica, l’Atletico Vieste imbastiva azioni spettacolari come quella all’undicesimo quando la combinazione tra Rocco Augelli e Salerno portava Silvestri al cross dal fondo intercettato da De Razza dinanzi alla porta, impedendo a Salerno di depositare in fondo alla rete dall’interno dell’area piccola.
Il gol del raddoppio era nell’aria e giungeva al 18mo quando Ricucci usciva palla al piede dalla propria area di rigore, serviva in profondità Rocco Augelli che dal fondo pennellava un cross sulla testa di Salerno la cui incornata batteva Leopizzi incrociando la traiettoria.
Rogazzo lanciava nella mischia Regner (l’uomo più pericoloso tra i suoi nell’ultima mezz’ora), Montefusco e Stechina per Ruggiero, Calabuig e Urso mentre Olivieri metteva Perlangeli a metà campo al posto di Silvestri e Gentile in attacco al posto di Rubino. Per il 41enne attaccante viestano è stata l’ultima partita con la maglia dell’Atletico, avendo accettato la richiesta della squadra di San Marco in Lamis (la sua città natale) di chiudere lì la sua carriera agonistica nel prossimo campionato di prima categoria.
Nell’ultima mezz’ora il pubblico del “Riccardo Spina” sfidava la pioggia per assistere a qualche tiro dalla distanza (Ricucci e Gentile per il Vieste, e Regner per il Casarano) che non impensierivano troppo i portieri avversari. In una gara abbastanza corretta (solo due ammoniti, uno per parte, e nessun intervento dei massaggiatori) stona il doppio cartellino rosso a Mignaco e Mandorino per essersi cercati con manate sul volto in occasione dell’ultimo calcio d’angolo della gara, ormai a tempo scaduto.
Al triplice fischio scattava la festa in omaggio ad un meraviglioso gruppo che, nonostante non sia riuscito a tagliare il traguardo dei play-off, ha compiuto la storica impresa di raggiungere (e sfiorare) la vittoria della Coppa Italia regionale, il sesto posto finale e totalizzando 58 punti frutto di 16 vittorie, 7 pareggi e 10 sconfitte (55 gol fatti e 35 subiti). La forza del gruppo e la caparbietà di Massimo Olivieri (alla sua prima panchina in Eccellenza dopo un campionato in seconda categoria) sono stati il giusto mix che ha permesso di ottenere questo storico risultato.
Alla festa è mancato solo il gol di Rocco Augelli che gli avrebbe evitato di condividere il titolo di capocannoniere con l’attaccante andriese Di Rito: ma ai 21 gol messi a segno da entrambi i bomber, vanno aggiunti i 7 realizzati dal viestano in Coppa Italia che lo portano ad essere il giocatore più prolifico della categoria in questa stagione agonistica.
Concluso il campionato, la palla ora passa ai “piani alti”: lunedì in tardo pomeriggio si terrà una riunione per presentare il nuovo progetto di gestione societaria che, se condiviso da un adeguato numero di finanziatori, porterà l’Atletico Vieste ad una nuova sfida nel campionato di Eccellenza, la quinta consecutiva.

Atletico Vieste: Muscato, Augelli P., Villani, Ricucci, Mandorino, Camasta, Augelli R., Silvestri (23st Gentile), Salerno (37st Flaminio), Colella, Rubino (23st Perlangeli). A disposizione Innangi, Sollitto, Ricci, Ragno. Allenatore Massimo Olivieri

Casarano: Leopizzi, Giannuzzi, Migliaco, De Pascalis, Mirabet, Calabuig (23st Montefusco), Urso (23st Stechina), Ruggiero (18st Regner), Impallari, De Razza, Marinelli. A disposizione De Marco, Rosciglione, Marzo, Margagliotti. Allenatore Antonio Rogazzo.

Arbitro Antonio Di Reda della sezione di Molfetta, assistenti Pietro Gasparre e Andrea Masino entrambi di Bari
Reti: 2st Paolo Augelli, 18st Salerno
Ammoniti: Mandorino (V) e Ruggiero (C)
Espulsi: 42pt Impallari per comportamento antisportivo, 44s6 Mignaco e Mandorino per reciproche scorrettezze.

Sandro Siena

Per la Sudest ultimo atto di una stagione piu’ che positiva

stemma sudestLocorotondo, 25 aprile 2014 – La prima storica stagione della Sudest Football Club nel massimo campionato regionale giunge al termine. Contro il Copertino, la società premierà, nel corso della gara, la formazione Juniores di mister Renato Romano “per aver disputato una stagione ad alto livello con straordinario impegno e professionalità’”. Inoltre l’ingresso al Viale Olimpia sarà gratuito per tutti.

Seppur con stimoli differenti (i salentini avranno estrema necessità di punti per sfuggire alla trappola dei play out), la Sudest cercherà di archiviare la stagione nel migliore dei modi, tornando al successo tra le proprie mura e tentando di riappropriarsi della nona posizione occupata dal Trani. Una sconfitta, seppur indolore, rischierebbe di far scivolare i dorati in dodicesima posizione. Ragion per cui, la sfida di domenica non va assolutamente presa sotto gamba e onorata sino al triplice fischio. L’unica certezza è la matematica salvezza, acquisita giovedì 10 aprile ma costruita e conquistata con carattere e grande determinazione dal primo minuto di domenica 8 settembre 2013 (Sudest – Ostuni). Una cavalcata entusiasmante, da matricola sorprendente e addirittura capolista sino a novembre per poi stazionare nelle posizioni più consone e meritevoli dell’organico dorato. Non è stato assolutamente facile, plasmarsi in una categoria inedita sotto tutti i profili. La Sudest può ritenersi ampiamente soddisfatta; la Sudest continua a crescere grazie ad un’ossatura stabile che base i principi cardine sulla programmazione oculata di ogni aspetto.

STATISTICHE – Il Copertino di mister Beppe Mosca ha accumulato gran parte dei punti tra le proprie mura grazie ai 6 successi e 8 pareggi. Venticinque le reti realizzate, 17 quelle subite. In trasferta, però, i salentini hanno un trend decisamente negativo con una sola vittoria, 5 pareggi e ben 10 sconfitte. Solo 11 i gol messi a segno, ben 32 quelli subiti. L’ultimo punto conquistato a domicilio risale al 2 febbraio ad Ascoli Satriano. L’unico successo risale al 17 novembre a Castellaneta (0-3). I salentini sono reduci dal roboante successo ai danni del Francavilla e da un filotto di 4 risultati utili consecutivi, ottenuti però solo tra le proprie mura.
La Sudest non conquista punti dal 16 marzo, a Massafra (2-2). L’ultimo successo interno, invece, risale al 9 marzo contro il QUB. Le api hanno inanellato 4 k.o. di fila e sono chiamati al riscatto casalingo per festeggiare la matematica permanenza in Eccellenza e centrare l’ottava vittoria interna rispetto ai 2 soli pareggi e le 7 sconfitte. Lontano dal Viale Olimpia, la Sudest ha vinto 3 volte (punti però fondamentali a Galatina e Francavilla), impattato e perso 7 volte. L’attacco è maggiormente prolifico a domicilio: 18 rispetto alle 16 reti messe a segno tra le proprie mura.

BLONDA E FIUME SQUALIFICATI – Per l’ultima di Campionato, mister D’Ermilio dovrà far a meno di Blonda e Fiume, appiedati dal giudice sportivo. Dovrebbe rientrare capitan Di Bari a centrocampo mentre Carofiglio potrà partire dal primo minuto. In avanti spazio a Savoia e Salvati.

OUT DE ICCO, IN DUBBIO DISANTANTONIO – Beppe Mosca dovrà far a meno di De Icco in difesa. Il tecnico non dovrebbe avere particolari defezioni di rilievo. Tra i pali ballottaggio Bruno-Picciotti. In difesa agirà De Giorgi con Rizzello, Carlà e Frisenda a movimentare la zona d’attacco.b

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Piacenza di Bari coadiuvato da Lucanie e Traetta di Molfetta.

Comunicato Fidelis Andria: Trasferta “vietata” a Trani

In riferimento al “divieto” di trasferta per i tifosi della Fidelis Andria, in occasione del match di campionato tra Terlizzi (Trani) e Fidelis Andria di domenica 27 aprile p.v., sancito indirettamente attraverso una limitazione della vendita dei biglietti per l’incontro ai soli residenti alla città di Trani (come da indicazioni dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive del Ministero degli Interni datate 17 aprile u.s., recepite attraverso una ordinanza prefettizia datata 18 aprile u.s., la Società Sportiva Fidelis Andria 1928)

CHIEDE

ai propri sostenitori di astenersi da qualsivoglia tentativo di accesso alla gara, addirittura evitando di raggiungere la città di Trani per sostenere la squadra dall’esterno dello stadio, in quanto questo atto potrebbe generare pericolose conseguenze per il prosieguo della nostra marcia verso la promozione nella serie successiva, come squalifiche ulteriori, penalizzazioni, gare a porte chiuse, ecc.

La Società Sportiva Fidelis Andria 1928 confida pienamente nel senso di responsabilità dei propri sostenitori e fa voti affinchè nulla possa pregiudicare il cammino faticoso di riscatto sportivo dei colori biancazzurri, messo in piedi con grande sacrificio da ognuno dei componenti dell’universo calcistico andriese.

L’Atletico Vieste è pronto a ripartire

stemma Atletico ViesteIn un momento in chiaroscuro per l’intero calcio italiano, incluso quello del nostro promontorio garganico, all’ombra del Pizzomunno un gruppo di appassionati dell’Atletico Vieste (dirigenti e tifosi) stà promuovendo, proprio in questi giorni, l’operazione di salvataggio della società biancazzurra.Mentre il grido di aiuto per la sopravvivenza del club è stato lanciato a chiare lettere dal presidente Lorenzo Spina Diana, i dirigenti viestani meditano un allargamento della compagine societaria a diverse componenti sociali del paese: un progetto che sarà presentato prima ai soci e successivamente svelato alla stampa.

Questo il percorso delineato dal coordinatore del club viestano, Benedetto Tucci: «Noi puntiamo ad una base societaria più solida, che possa supportare meglio la guida del nostro presidente uscente. Tutti i contributi dell’associazione saranno scaricati fiscalmente totalmente perchè stiamo creando una situazione ad hoc. Pretendiamo l’assoluta trasparenza, quando si parla della formazione del proprio cuore è come se parliamo della propria famiglia. Puntiamo ad un modello di “azionariato popolare” con diverse stratificazioni di quota per ognuno degli aderenti, un progetto che presenteremo il 28 aprile ai nostri soci e successivamente alla stampa».

Quasi 100 i possibili nuovi soci del sodalizio viestano, tutti invitati a dare una mano all’Atletico Vieste, in un’epoca caratterizzata dai termini “incertezza” e “opacità”, dentro e fuori dal campo. L’obiettivo è quello di creare una lunghissima cordata di piccoli imprenditori e professionisti che possano sostenere Spina Diana o chi per lui e altri personaggi importanti al fine di ridestare l’amore verso il Vieste in Eccellenza. Dal 28 aprile capiremo se questo sogno potrà crescere fino a diventare una solida realtà.

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Si riprenderà domenica prossima

La pausa pasquale è passata, ora di nuovo sotto con i campionati di Eccellenza, Promozione e Prima.
Una pausa pasquale che è cominciata prima del previsto, per i campionati di Eccellenza e Promozione, per via del Torneo delle Regioni, ma che puntualmente, troverà la sua fine domenica prossima quando si scenderà nuovamente in campo per lanciare la volata finale ai campionati di Promozione e Prima Categoria, mentre sarà proprio l’ultima giornata nel campionato di Eccellenza, dove si cerca ancora la “regina” in una sfida a due tra Gallipoli, a cui basta la vittoria casalinga, e la Fidelis Andria. La serie D è ancora in palio e fa gola ad entrambe le società.
In Promozione mancano 4 giornate al termine e il Bitonto è lanciatissimo verso la conquista del titolo, con il Monte Sant’Angelo di mister Ricucci autentica sorpresa del torneo, in seconda posizione. In caso di vittoria del playoff, ormai già messi in cascina, la compagine bianconera avrebbe la netta speranza di competere in estate per il terzo salto di categoria consecutivo. Servirebbe un miracolo, in casa Carapelle, per rientrare in corsa, a 5 punti di distacco dal Corato da colmare e con ben 11 punti di distacco proprio dal Monte secondo (dovrebbe scendere a 9 punti per riuscire a disputare, eventualmente, la semifinale).
In Prima Categoria titolo già matematicamente conquistato dal Liberty Palo, mentre Vicarius e Reali Siti corrono veloce per estromettere quarte e quinta della classe dai playoff e disputare direttamente una finalissima che si preannuncia infuocata. Il Candela è già retrocesso, mentre il San Giovanni Rotondo ha bisogno di un miracolo per evitare il secondo tracollo consecutivo.
Fabio Lattuchella

Eccellenza: Solo applausi per questo Vieste

stemma Atletico ViestePlay off sfumati di un nulla. Ma la stagione è da incorniciare

Anche senza play-off, è stata una stagione comunque da ricordare in casa Atletico Vieste. La formazione guidata dall’ottimo esordiente Massimo Olivieri è stata la vera rivelazione di questo campionato di Eccellenza, una stagione che la squadra biancoazzurra vuole chiudere alla grande il prossimo 27 aprile in casa contro il Casarano.

Proprio quel Casarano che a dicembre ha infranto il sogno viestano di aggiudicarsi la Coppa Puglia di Eccellenza, sogno sfumato ai calci di rigore dopo una incredibile rimonta in 10 contro 11.

Oltre al record di punti c’è un altro obiettivo da raggiungere: il titolo di capocannoniere del campionato di Rocco Augelli in testa a quota 21 marcature, a pari merito con l’andriese Di Rito. Un obiettivo prestigioso ed importante per il 28 enne attaccante di San Giovanni Rotondo che vuole coronare nel migliore dei modi una stagione da assoluto protagonista con la maglia dell’Atletico, che lo ha visto anche capitano. Un Vieste che oltre a Rocco Augelli e al gemello Paolo ha messo in luce altre ottime individualità: la classe e l’estro di Angelo Colella; la potenza ed il fiuto del gol di Lorenzo Salerno; i tanti under valorizzati e responsabilizzati da mister Olivieri, il quale ha condotto un campionato ai vertici utilizzando almeno sei giocatori a partita proveniente dal vivaio o comunque pescati in sede di mercato.

Due di loro, Simone e Rubino sono anche stati convocati al prestigioso Torneo delle Regioni, in corso di svolgimento in Friuli.

E’ dai loro piedi che passa il futuro calcistico di Vieste.

Antonio Lo Vecchio

Marcatori Eccellenza: Di Rito-Augelli a suon di reti

Turno infrasettimanale, quello di giovedì scorso, molto prolifico per gli attaccanti. Ben 39 le reti segnate nelle 9 sfide giocate, 10 tutte in Ostuni-Trani. È Di Rito a fare da mattatore, con una tripletta, che raggiunge Augelli in testa, doppietta per lui, a quota 21. La sfida a distanza si deciderà nell’ultima di campionato del 27 aprile. Doppiette anche per Cecere (14) e Turitto (13). Ai vertici salgono anche Volpicelli a 17, Villa e Di Pinto a 15, Moscelli a 14, Tenzone e Vitale a 13, Manzari a 11, Salvati e Quarta a 10, Tedesco a 9, Lasalandra e Pizzolla a 7.
Indietro salgono Di Santantonio (Copertino) a 6, Regner (Casarano) a 5, Sisalli (Atl. Mola), Birtolo (Francavilla), Frisenda e Palmisano (Copertino) a 4, Carla (Copertino), Serri (Atl. Mola), Caputo (Ostuni), Bartoli e Cantatore (Lib. Molfetta) a 3. Seconda gioia stagionale per Giorgetti e Krespha (Ostuni), mentre bagnano la prima volta Pupino (Castelaneta), Matera e Montecasino (Trani), Marinotti e Misuraca (Virtus Francavilla).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 33° GIORNATA
Augelli R. (Atl. Vieste) 21
Di Rito (F. Andria) 21
Volpicelli (Ostuni ) 17
Marinelli (Casarano) 16
Salerno (Atl. Vieste) 15
Radicchio (Stella Jonica) 15
Villa (Gallipoli) 15
Di Pinto (Trani) 15
Rana (F. Andria-Atl. Mola) 14
Moscelli (Fidelis Andria) 14
Cecere (Castellaneta) 14
Tenzone (Atl. Mola) 13
Turitto (Ostuni) 13
Vitale (Libertas Molfetta) 13
Manzari (Lib. Molfetta) 11
Giacco (Atl. Mola) 10
Presicce (Gallipoli) 10
De Benedictis (Virtus Francavilla) 10
Beltrame (Stella Jonica) 10
Salvati (Sudest) 10
Quarta (Virtus Francavilla) 10
Rescio (Gallipoli) 9
Tedesco (Gallipoli) 9
Impallari (Casarano) 8
Piumetto (Galatina) 8
Giorgetti (Galatina) 7
Savoia (Sudest) 7
Rizzi (Ascoli Satriano) 7
Pongo (Quartieri Uniti Bari) 7
Lasalandra (Trani) 7
Pizzolla (Virtus Francavilla) 7
Fabio Lattuchella

La Rappresentativa ferma Eccellenza e Promozione

Turno di pausa nei 2 principali campionati a livello regionale. Si riprende il 27. Ecco il punto sui due campionati.

Ci saranno numerosi giorni di pausa nei campionati di Eccellenza e Promozione Pugliese, oltre due settimane, dovute agli impegni della rappresentativa regionale e alla pausa pasquale. Turno di stop in Eccellenza e Promozione che potrebbe restituire un finale di stagione con qualche sorpresa e con qualche equilibrio saltato, proprio in virtù di quanto già scritto. Sia in Eccellenza che in Promozione, con il massimo campionato regionale che deve disputare l’ultima giornata, la 34esima, con tantissime cose da decidere e con una promozione in Serie d da assegnare. In lotta Gallipoli e Fidelis Andria, con i salentini che potranno giocarsi tutto in casa contro un avversario che non ha più nulla da chiedere al campionato, la Virtus Francavilla.

Da decidere anche la griglia playout, con la quintultima che si salverà matematicamente, a discapito del Quartieri Uniti Bari già retrocesso, e le altre due partecipanti che si giocheranno la permanenza nella sfida secca. Francavilla e Castellaneta dovrebbero giocarsela, a meno che non ci sia qualche sorpresa (il Castellaneta potrebbe salvarsi direttamente agganciando Galatina e Copertino a 34 punti, oppure in caso di risultato positivo e conseguente sconfitta del Francavilla).

In Promozione, invece, la pausa potrebbe avere lo stesso effetto, anche se mancano ancora 4 giornate. Il Monte Sant’Angelo di Ricucci ha guadagnato la seconda posizione e ora vorrà mantenerla, difendendola con i denti dall’assalto dello Sporting Altamura, precedentemente defraudato.  Qui non dovrebbe corrersi il rischio di semifinali playoff non disputate, a meno che non ci sia il miracolo del Carapelle nei confronti dell’Atletico Corato e del Cellamare, attualmente a 5 e 6 punti di distanza, ma nel caso in cui ci sia la rimonta dei ragazzi di Ciccone, potrebbe anche diminuire di 2 punti il distacco dal Monte Sant’Angelo secondo (lontano 11 punti) e rientrare nella lotta. In fondo critica la situazione di Nuova Andria e Nuova Lucera, penultima ed ultima della classe, ben oltre i dieci punti di distacco dal quintultimo posto. Attualmente retrocederebbero entrambe in maniera diretta, ma gli svevi hanno una gara da recuperare e continuano a sperare. Il Gargano ha bisogno di rimontare punti per ritrovarsi in posizione privilegiati negli spareggi, con l’occhio sempre a quel quintultimo posto che, come già detto, potrebbe voler dire salvezza diretta.

Fabio Lattuchella

Eccellenza al termine ma si gioca ancora per qualcosa

Vittoria del campionato, distanze sotto i 10 punti e posizioni da completare, tra le dirette interessate a playoff e playout. Il massimo campionato regionale avrà ancora qualcosa da dire nell’ultima giornata.

Se la giocano Gallipoli e Fidelis Andria a suon di vittorie importanti e i salentini dovranno “semplicemente” battere in casa la Virtus Francavilla per festeggiare. L’Atletico Mola, anche se è a 3 punti dal Gallipoli, non potrà più concorrere per via degli scontri diretti e della classifica avulsa, che escluderebbero i molesi da ogni gioco in caso di arrivo a pari merito sia a 2 che a 3 squadre.

In ottica playoff sembra difficile la disputa della prima semifinale, con la Libertas Molfetta a 12 punti dal Gallipoli e ad 11 dalla Fidelis Andria (dovrebbe averne non più di 9 per regolamento), mentre Atletico Mola e Casarano si giocheranno l’altra sfida con la vincente che affronterà, poi, gli andriesi (o il Gallipoli in caso di sorpresa nell’ultimo turno) in finale.

In ottica playout, invece, al Copertino basta un punto con il Sudest, o meglio basterebbe anche un pareggio tra Castellaneta e Galatina per essere fuori da ogni gioco, con il Quartieri Uniti Bari ormai a 14 lunghezze, quindi solo un miracolo del Castellaneta potrebbe riaprire i giochi. In tutti i casi, comunque, una finale playout non si giocherà e la quintultima sarà salva, mentre il Quartieri Uniti Bari è già retrocesso (anche se penultimo a 3 punti dal Francavilla, i brindisini hanno vinto entrambi gli scontri diretti), ma alla stessa maniera il Francavilla deve cercare a tutti i costi la vittoria per restare a -8 dal Castellaneta e potersela giocare nella finalissima playout a scontro diretto, con gli jonici che avrebbero due risultati su tre.

Una situazione ingarbugliata, ma allo stesso tempo molto chiara; chi è avanti dovrà necessariamente vincere per restarci perché, nell’ultima giornata del 27 aprile, fare troppi calcoli potrebbe essere letale.

Fabio Lattuchella