Atletico Vieste – Virtus Francavilla 2-2
Pari tra mille rimpianti

stemma Atletico ViestePareggio amaro per l’Atletico Vieste costretto a dividere i punti con la Virtus Francavilla pur meritando ampiamente il successo finale. Il punteggio di 2-2 giunge al termine di una gara senza pause, giocata con gran ritmo e agonismo da entrambe le formazioni che, con la Libertas Molfetta, si contendono la quinta posizione, l’ultima disponibile per l’accesso ai play-off (in attesa di conoscere l’esito del cammino del Casarano nella Coppa Italia nazionale). Massimo Olivieri sopperiva all’assenza per squalifica di Colella mandando in campo Morra, lontano dai campi per infortunio da diversi mesi, e soprattutto facendo esordire dal primo minuto il giovanissimo portiere Francesco Innangi (classe ’97) al posto dell’infortunato Muscato, con Piccolo non ancora al meglio.
Il primo gol giungeva quando la lancetta dei secondi non aveva ancora terminato il suo primo giro: sul corner calciato da Perlangeli (buona la sua partita da regista avanzato) si accendeva una mischia in area che veniva conclusa da Matteo Camasta che in spaccata riusciva a mettere la palla in rete. Nemmeno il tempo di uscire dagli spogliatoi che il Vieste era già in vantaggio.
La Virtus non ci stava e al quinto colpiva il palo esterno con De Benedictis dalla linea di fondo campo. Lo stesso De Benedictis ripristinava la parità al 29mo: Morra perdeva palla al limite della sua area consentendo a Biason di scodellare in area; sul pallone si avventava Innangi in presa bassa ma sul disturbo dell’esperto attaccante brindisino non bloccava, consentendo all’avversario di insaccare a porta sguarnita.
Appena dopo la mezz’ora il Vieste aveva due occasioni per tornare davanti: al 32mo Ricucci cercava la soluzione dalla distanza mandando di poco alto, mentre al 34mo i viestani chiedevano a gran voce l’assegnazione di un calcio di rigore per il tocco con un braccio di Misuraca su cross di Rocco Augelli. Il signor Petracca di Lecce propendeva per l’involontarietà rimanendo irremovibile dinanzi alle proteste viestane.
Ad inizio ripresa mister Marino lasciava negli spogliatoi Settembrino e Adeshokan per Marinotti e Quarta; proprio quest’ultimo, al sesto, portava avanti i suoi: Camasta non rischiava il retropassaggio ad Innangi e si vedeva soffiare il pallone dal neo entrato che aggirava il portiere viestano e depositava in fondo alla rete.
Il vantaggio del Francavilla dava il via al monologo viestano che dopo appena tre minuti ripristinava il pari con un perfetto colpo di testa di Pietro Stranieri, ben imbeccato dalla battuta di una punizione calciata da vicino la bandierina opposta da Perlangeli. La rete è il giusto premio per l’ottima stagione finora svolta dal giocatore giunto dalle giovanili del Lecce Calcio, una delle migliori sorprese della rosa a disposizione di Massimo Olivieri.
Non soddisfatto dal pari, l’Atletico continuava ad attaccare andando vicino al gol in ben tre occasioni: al 18mo Silvestri metteva una bella palla verso il centro dell’area per la testa di Salerno che anticipava l’avversario ma mandava alto di poco. Un minuto dopo Rocco Augelli rubava palla a metà campo e serviva in profondità Morra; il pallonetto di prima con cui scavalcava Costantino in uscita sembrava destinato a finire in rete ma la traversa strozzava in gola l’urlo di gioia dei tanti tifosi che affollavano la gradinata.
La costante pressione viestana sembrava aver portato i suoi frutti nel secondo dei 5 minuti di recupero: Rocco Augelli saltava un paio di uomini e dal fondo cross dalla parte opposta dove Salerno di testa faceva la sponda per Morra; controllo e piattone verso il secondo palo che finiva clamorosamente fuori tra la disperazione sua e di tutti i suoi compagni di squadra.
Ce l’hanno messa tutta i locali per cercare di vincere la gara nonostante siano stati schierati ben 8 under tra i 13 giocatori scesi in campo (dei 6 juniores che hanno finito la gara, uno è nato nel ’97, due nel ’96, uno nel ’95 e due nel ’94): la lotta per mantenere il quinto posto continuerà domenica prossima nella difficile trasferta di Mola, l’unica formazione che riesce a tenere il passo delle corazzate Gallipoli ed Andria.
Il punto preso al “Riccardo Spina”, il primo dall’arrivo in panchina di Marino, non aiuta la Virtus, ancora distante 3 lunghezze dalla coppia formata da Vieste e Molfetta, ma soprattutto ora a 17 dalla seconda in classifica e 15 dalla terza, divario che rende praticamente impossibile la loro partecipazione ai playoff visto che il regolamento annulla gli spareggi se tra le due squadre ci sono almeno 10 punti di distacco.

Atletico Vieste: Innangi, Silvestri, Stranieri (27st Iaia), Ricucci, Mandorino, Camasta, Augelli R., Simone, Salerno, Perlangeli (33st Rubino), Morra. A disposizione Piccolo, Augelli P., Villani, Basso, Gentile. Allenatore Massimo Olivieri

Virtus Francavilla: Costantino, Misuraca (42st Mascia), Settembrino (1st Marinotti), Iaia, Lopetuso, Schirinzi, Coquin, Biason, De Benedictis, Malagnino, Adeshokan (1st Quarta). A disposizione Di Punzo L., Di Punzo M., Petrelli, De Florio. Allenatore Raimondo Marino

Arbitro Simone Petracca della sezione di Lecce, assistenti Amedeo Lacalamita e Raffaello De Paola di Bari
Reti: 1pt Camasta (AV), 29pt De Benedictis (VF), 6st Quarta (VF), 9st Stranieri (AV)
Ammoniti: Perlangeli, Morra, Augelli R. (V), Settembrino, Biason, Iaia (VF)

Sandro Siena

Atletico Vieste – Virtus Francavilla 2-2
Sintesi della gara

Pareggio amaro per l’Atletico Vieste costretto a dividere i punti con la Virtus Francavilla pur meritando ampiamente il successo finale. Il punteggio di 2-2 giunge al termine di una gara senza pause, giocata con gran ritmo e agonismo da entrambe le formazioni che, con la Libertas Molfetta, si contendono la quinta posizione, l’ultima disponibile per l’accesso ai play-off (in attesa di conoscere l’esito del cammino del Casarano nella Coppa Italia nazionale).

La sintesi a cura di Teleregione

Fidelis Andria – Copertino 7-0
Il video della gara

Vince senza difficoltà e con merito la Fidelis Andria, nel match di oggi disputato contro il Copertino sul neutro del ‘Puttilli’ di Barletta.

Gli azzurri, privi degli squalificati Campanella, Moscelli e Strambelli scendono in campo con il solito 4-4-2 con le due punte Albrizio e Di Rito come terminali offensivi. I rossoverdi, dall’altra parte, rispondono con un 4-3-3 con Palmisano, Rizzo e Frisenda a comporre il tridente d’attacco.

Il video della gara a cura di Teleregione.

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Sudest – Quartieri Uniti Bari 2-0
Salvati e Savoia rilanciano la Sudest

stemma sudest

Locorotondo, 9 marzo 2014 – La Sudest torna a vincere dopo il k.o. di Gallipoli. Con una rete per tempo, i dorati conquistano la settima vittoria interna stagionale e si rilanciano a quota 38 punti in classifica, aggiungendo così un fondamentale pezzo nel puzzle chiamato salvezza. D’Ermilio recupera Clementini e Faccitondo ma deve far a meno di Di Bari, De Giosa Giacomo e Fittipaldi. Parte dal primo minuto Palasciano a centrocampo mentre si rivede in panchina Capriati. Nel Quartieri Uniti Bari, mister De Bellis perde per squalifica Ingrosso e Caringella. Il dinamico Pongo parte titolare a supporto di Ferri. Somma e Patruno agiscono a centrocampo.

GUIZZO SALVATI NEL TORPORE – Il match, sin da subito, stenta a decollare. Al 4′, Schirone prova a rompere gli indugi con un diagonale potente che Legrottaglie devia in angolo. Ci provano D’Alessio e Salvati dalla lunga distanza ma Legrottaglie fa buona guardia. Al 32′, la Sudest mette la freccia del sorpasso. Schirone scodella una punizione velenosa che Salvati addomestica di petto e ri

badisce in rete con una torsione da attaccante di razza. Per il bomber dorato, nono acuto stagionale. La reazione del Quartieri Uniti Bari si concretizza, nemmeno un minuto dopo, con diagonale insidioso dell’ex Ferri, che però sibila il palo. Al 37′, Salvati s’invola verso Legrottaglie ma la botta da posizione defilata fa la barba al palo. Prima del break, Marino calcia dalla distanza senza però impensierire un inoperoso Portoghese.

SAVOIA ARCHIVIA LA PRATICA – Nella ripresa, Schirone sfonda sulla sinistra e crossa per l’accorrente Salvati, la cui conclusione però sorvola di poco la traversa. E’ il preludio al raddoppio. Salvati, questa volta in versione assist man, taglia in due la retroguardia ospite e serve Savoia, che con un radente preciso inganna Legrottaglie sul primo palo. Il Quartieri Uniti Bari ci prova con una punizione dalla lunga distanza di Bruno ma Marino manca l’aggancio sotto porta. Savoia s’invola sulla destra e serve l’accorrente Salvati, anticipato dall’attento Bruno. Al 22′, una punizione di Marino termina abbondantemente a lato. Stessa sorte per Somma, che manda in tribuna. Al 33′, Salvati penetra in area e serve una palla d’oro a Fiume, che a porta sguarnita manda incredibilmente alto, prendendosi però i meritati applausi del Viale Olimpia. Nel finale, De Tommaso innesca ancora Salvati che però s’inceppa a tu per tu con Legrottaglie.

SUDEST A QUOTA 38 PUNTI – La Sudest fa un ulteriore passo verso la matematica salvezza. Un successo cruciale per questo finale di stagione. Nel prossimo turno, le api saranno di scena a Massafra alle ore 17:00.
SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese, De Palma, Blonda, D’Alessio, Clementini, Schirone, Colella (30′ st De
Tommaso), Palasciano, Salvati, Savoia (25′ st Di Gennaro), Fiume (35′ st Capriati). A disp.: Chirizzi,
Faccitondo

QUARTIERI UNITI BARI (4-5-1): Legrottaglie, Bruno, Anemolo (25′ st De Bellis), Vernice, Labia, Marino,, De Giosa D. All.: Roberto D’Ermilio

Pallone (20′ st Martino), Patruno (40′ st Botchorishvili), Ferri, Somma, Pongo. A disp.: Ciliberti, Costantino. All.:
Gianni De Bellis

ARBITRO: Andreano di Foggia coadiuvato da Dilucia e Sabatino di Foggia
MARCATORI: 32′ pt Salvati (S), 10′ st Savoia (S)
NOTE: giornata soleggiata, terreno in erba naturale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: De Tommaso (S); Somma (Q). Recupero: 2′ pt, 3′ st.

UFFICIO STAMPA  – Roberto Pirolo

Sudest e Quardieri Uniti Bari in campo

Vieste per i playoff, Ascoli per la salvezza.

Sfide importanti per continuare a perseguire i propri sogni. Dalla permanenza dei gialloblu alla corsa playoff dei garganici.

Sfida playoff in casa Vieste, con i garganici che allo “Spina” incontreranno il Virtus Francavilla lanciato in rincorsa proprio dei ragazzi di mister Olivieri. Ma la ventottesima giornata del campionato di Eccellenza sarà caratterizzata dalle tante sfide testa-coda, con le squadre lanciate verso i primissimi posti naturalmente favorite sulle avversarie, ma la lotta salvezza potrebbe riservare qualche sorpresa. Così il Gallipoli andrà a Manduria, l’Atletico Mola a Castellaneta, la Libertas Molfetta a Trani e il Casarano ad Ostuni, mentre la Fidelis Andria ospiterà il Copertino.

Sfida salvezza per il rinnovato Ascoli Satriano, reduce da brutte prestazioni e cattivi risultati, in casa del Pro Italia Galatina, mentre il Francavilla ospiterà lo Stella Jonica di Massafra. Chiuderà il quadro delle gare in programma Sudest-Quartieri Uniti Bari.

Fabio Lattuchella

Atletico Vieste: Lettera dei giocatori ai viestani

Cari amici viestani,
in questo momento di crisi nazionale anche il calcio non è esente da questa situazione.
Avevamo un presidente che avrebbe dato tutto per l’ Atletico Vieste e così è stato. Rinunciare alla presidenza è stato un gesto d’amore nei nostri confronti, un passo che deve dare la scossa a tutti coloro che ci tengono a questa cittá, a questa squadra, a questi colori, a questa famiglia chiamata Atletico Vieste.
Gli imprenditori e i comuni cittadini dovrebbero mobilizzarsi per questo e salvare un vessillo di questa città.
Nonostante tutto, noi giocatori abbiamo deciso di rimanere dove siamo e per dimostrarvi che non siamo mercenari abbiamo deciso di continuare a giocare per VOI.
A TE che stai leggendo questo nostro appello noi chiediamo qualcosa, chiediamo di venire allo stadio, niente di più! Ti chiediamo di essere il nostro 12º uomo in campo per aiutarci a raggiungere il nostro sogno.
UN SOGNO CHIAMATO PLAY-OFF!
Se questo sogno è anche il tuo, allora in queste ultime sette partite sappi che noi abbiamo bisogno di te e siamo sicuri che INSIEME potremo raggiungere il nostro traguardo.
Fallo per noi, fallo per Vieste, fallo per TE!
Ti aspettiamo!!

“La squadra Atletico Vieste”

Una formazione dell’Atletico Vieste

Ascoli, scossa salvezza

Serve uno sprint finale d’eccezione per restare in Eccellenza. La squadra ascolana ha bruciato tutto il vantaggio accumulato a metà campionato.

Non sarà semplice per l’Ascoli Satriano mantenere la categoria, quantomeno in maniera diretta, ossia senza passare per il playout. Eppure lo era, fino a qualche tempo fa, quando la squadra gialloblu era stata capace di accumulare una decina di punti di vantaggio sulle inseguitrici che le avevano permesso innanzitutto di mettersi a metà classifica, a ridosso delle prime otto in lotta per i vertici, ma anche di sentirsi una delle “reginette” della categoria al primo anno della propria storia nel massimo campionato regionale. Ora non sarà facile, ma comunque non è tutto perduto. La squadra del presidente Leonardo Danaro ha ancora la classifica dalla sua parte anche se bisognerà smaltire le ultime delusioni e le dimissioni di Maiellaro.

Mancano sette giornate al termine del campionato e i punti a disposizione sono ancora tanti, ma l’Ascoli ha un calendario non proibitivo, almeno per le prossime 5 giornate, dove incontrerà oltre al Galatina oggi, il Trani a domicilio, il Francavilla fuori, il Sudest al “Comunale” e poi di nuovo fuori casa a Manduria, prima dell’ultima casalinga col Gallipoli. E se ci dovesse ancora esser bisogno di punti l’ultima trasferta in casa del Quartieri Uniti Bari potrebbe essere propizia. Certo è che, però, saranno vietati i passi falsi; trattandosi di scontri diretti, sarebbero pericolosissimi.

Fabio Lattuchella

per la Sudest match interno col Quartieri Uniti Bari

la locandina dell’incontro

Locorotondo, 7 marzo 2014 – Digerito il k.o. di Gallipoli, la Sudest ritorna al Viale Olimpia per la quartultima gara stagionale tra le proprie mura. Le api affronteranno il Quartieri Uniti Bari, penultimo in classifica. Così come contro il Manduria, il match nasconde numerose insidie: se da una parte i dorati dovranno mettere in sicurezza il discorso salvezza, dall’altra i biancorossi dovranno difendersi da eventuali attacchi del Manduria e cercare d’accorciare sulla terzultima posizione occupata dal Francavilla. Proprio i brindisini nell’ultimo turno hanno espugnato il Sante Diomede di Bari, complicando la classifica dei ragazzi di mister De Bellis.
In casa Sudest, invece, D’Ermilio potrà recuperare tutti gli squalificati e i vari acciaccati. Se l’obiettivo salvezza è alla portata, occorre avere quanto prima la matematica certezza.

STATISTICHE – Il Quartieri Uniti Bari è reduce da quattro sconfitte consecutive. L’ultimo successo risale al 2 febbraio contro il Castellaneta (2-0). I baresi hanno vinto una sola volta in trasferta (a Manduria), collezionando 1 pari e 11 sconfitte. Otto le reti realizzate, ben 42 quelle subite. In casa, invece, i biancorossi hanno timbrato 3 vittorie, 1 pari e 10 sconfitte con 7 gol all’attivo e 34 al passivo. L’ultimo risultato utile ottenuto in trasferta risale alla terza giornata di ritorno a Copertino (2-2). La Sudest, dopo aver ripreso a vincere al Viale Olimpia, ha interrotto la striscia di risulti utili consecutivi in trasferta. A Casarano e a Gallipoli sono giunti due k.o. di fila. Le api dovranno, per agguantare l’obiettivo, capitalizzare al meglio le ultime 4 gare stagionali al Viale Olimpia, contro QUB, Molfetta, Virtus Francavilla e Copertino.

FORMAZIONE AL COMPLETO – Mister D’Ermilio recupera Clementini e Faccitondo in difesa. Con capitan Di Bari pienamente recuperato, il tecnico potrà contare sui rientri a pieno regime dei vari Savoia, De Giosa e Di Gennaro. Tra i pali agirà Portoghese mentre nel rombo di centrocampo potrebbe partire dal primo minuto Fittipaldi. Colella riprenderà il suo posto da esterno; in avanti ballottaggio Savoia-Di Gennaro.

INGROSSO-CARINGELLA SQUALIFICATIDe Bellis dovrà far a meno di Ingrosso e Caringella squalificati. Rientra Labia, in dubbio Pongo che però dovrebbe partire titolare. In avanti spazio anche a Ferri e De Bellis. A centrocampo dovrebbero agire Somma, Vernice e Patruno.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Andreano di Foggia coadiuvato da Dilucia e Sabatino di Foggia.

UFFICIO STAMPA  – Roberto Pirolo

Fidelis Andria: squalifica del campo e ammenda per gli accadimenti di Mola

Gli azzurri giocheranno le prossime due gare interne fuori dal ‘Degli Ulivi’

Stangata pesantissima per la Fidelis Andria in virtù degli accaduti in quel di Mola di Bari. Infatti il Giudice Sportivo ha punito la compagine di Corso Cavour con due giornate di squalifica del campo e 1000 euro di ammenda. In sostanza le prossime due gare interne, contro Copertino e Casarano, Moscelli e compagni le dovranno disputare a porte chiuse ed in campo neutro. La decisione è arrivata poiché nonostante ci fosse il divieto di trasferta imposto dal Prefetto di Bari «dopo otto minuti di gioco circa centocinquanta sostenitori forzando il servizio d’ordine entravano nello stadio. I medesimi tifosi lanciavano in campo tre bottigliette d’acqua vuote ed una bottiglia semipiena senza conseguenze. (1º RECIDIVA) Inoltre accendevano un fumogeno senza conseguenze (1º RECIDIVA). A fine gara un tifoso scavalcava la recinzione ed invadeva il terreno di gioco senza conseguenze».

Oltre a questa pesante sanzione nella prossima gara contro il Copertino lo staff tecnico andriese dovrà fare a meno degli squalificati Strambelli, Campanella e Moscelli. Dunque è costata cara al sodalizio azzurro la trasferta in quel di Mola.

fonte: andriaviva.it

Il Vieste torna al successo. Ma il futuro è un rebus

stemma Atletico ViesteSi dimette il presidente Spina Diana
Con tre perle, due finalizzate da Lorenzo Salerno e una da Antonio Simone, l’Atletico Vieste ha cancellato l’opaca prestazione di domenica scorsa andando a vincere sul difficile campo di Ascoli Satriano.
I giocatori scesi in campo agli ordini di Massimo Olivieri hanno dato la miglior risposta a chi pensava che le dimissioni del presidente Lorenzo Spina Diana avessero destabilizzato oltre misura lo spogliatoio: concentrazione, sacrificio, voglia di vincere e, soprattutto, attaccamento alla maglia sono state le motivazioni che hanno portato capitan Augelli e compagni a conquistare i tre punti in palio.
Non è stata certo una settimana facile per la compagine viestana. Venerdì come un fulmine a ciel sereno sono arrivate le dimissioni del Presidente Lorenzo Spina Diana.
La diminuzione del numero di sponsor e il mancato rispetto degli impegni di chi aveva garantito il proprio apporto economico sono alla base della decisione presa con molto dispiacere da colui che ha portato la squadra dalla seconda categoria a primeggiare nel campionato di Eccellenza.
“Se qualcuno vuole affiancarmi – ha dichiarato – sarò pronto ad accoglierlo e a stare con lui finchè vorrà; altrimenti mi auguro che un gruppo possa subentrare al mio posto con l’auspicio che ci faccia continuare a vivere le emozioni sportive vissute fino ad oggi”.
Parole che hanno scosso tutto l’ambiente. Uno sfogo arrivato dopo dodici anni di lotte e sacrifici per portare avanti un progetto di calcio ambizioso che ha dato lustro alla città garganica all’interno del panorama calcistico pugliese.
Una decisione arrivata nella migliore stagione della storia del Vieste, con i play-ff di Eccellenza a portata di mano.
“Posso capire lo sfogo del nostro presidente – ha dichiarato Rocco Augelli ai microfoni di TvGargano. Solo chi è dentro alla nostra realtà può capire i sacrifici e gli sforzi compiuti in questi anni. Vi garantisco che non è facile per questo voglio testimoniare tutta la mia solidarietà, personale e dell’intera squadra, al presidente. Da capitano dell’Atletico garantisco che continueremo a lottare ed impegnarci per raggiungere il sogno play-off. Domenica abbiamo dato una grande risposta sul campo a chi credeva che avremmo mollato dopo le dimissioni del presidente. Continueremo a correre e lottare per la maglia. Prima che giocatori siamo un gruppo fatto di grandi uomini, e non ci faremo influenzare dalle vicende societarie e continueremo ad inseguire questo grande traguardo, per noi stessi e per l’intera città di Vieste”.

Antonio Lo Vecchio per Il Mattino di Foggia e Provincia

La Gioventù Dauna sempre seconda e il Roseto sesto in Eccellenza Molisana

La Gioventù Calcio Dauna ottiene un’altra vittoria, grazie alla doppietta di Basta sul campo di Casalnuovo Monterotaro contro il Fornelli e distanzia proprio la formazione molisana di 11 punti. Pareggio a reti bianche tra Roseto e Comprensorio Vairano, i dauni sono sempre sesti a -7 dal Venafro ultima dei play-off. Si avvicina al primo posto in Promozione, il Casalnuovo Monterotaro che ha battuto, 2-0 in trasferta il Real Termoli. Nel girone “B” di Prima Categoria, il Pietramontecorvino ha vinto 2-0 sul campo del Morgia Pietracatella, portandosi al primo posto alla pari del Ripalimosani e del Real Gildone, vittoria anche per il Volturino, che si è imposto 3-2 in casa con il Real Gildone, i dauni sono ancora in zona play-out. Nel girone “C”, la Frentania ha vinto a tavolino contro l’esclusa dal campionato Divinus San Giacomo, ed è attualmente seconda. Nel girone “C” di Seconda Categoria, il Carlantino ha battuto 4-2 il Real Gambatesa ed è sempre capolista, vittoria anche per il San Marco la Cotola, per 6-2 contro la Rinasciata Bussese, i pugliesi sono quinti alla pari del Montagano e dei Reds, pareggio a reti bianche per la Celentia in casa del Campolieto. Nel girone “D”, sconfitta sul campo dell’Atletico Limosano per 2-1 per il Quattro Torri Chieuti, che è terza alle spalle del Portocannone e del San Felice. In Seconda Campania, continua la marcia verso la Prima Categoria dell’Artemisium, che ha battuto 5-0 il Bonito. Vittoria anche per lo Sporting Accadia, 4-1 alla Dinamo Monteverde, i pugliesi sono quinti in zona play-off. Sconfitta esterna per l’Anzano, che ha perso 4-2 sul campo della Vis Lacedonia. In Terza Categoria, vittoria per 5-3 per lo Sporting Team/Appenninica che è in zona play-off, perdono Monteleone e Panni per 3-2 e 4-5 contro San Sossio Baronia e Sporting Flumeri. Sconfitta anche per le ragazze dello Sporting Team in casa della Focus Donia Junior per 2-1.
Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Augelli resiste al doppio balzo di Salerno nei marcatori di Eccellenza

Si ferma, ma non perde la leadership Rocco Augelli, in una giornata di grossa festa per il suo Atletico Vieste. Forse la preoccupazione più grande arriva proprio dal suo compagno di squadra, Salerno, che con una doppietta sale a quota 13, così come Moscelli e Marinelli, autori di una rete. Doppiette anche per Impallari (8) e Coquin (5). Con una rete salgono a 12 Volpicelli, a 9 Vitale e Presicce, a 8 Tedesco e a 6 Dentamaro (Libertas Molfetta) e Pizzolla (Virtus Francavilla). Più in fondo salgono Ventura (Libertas Molfetta), Rescio (Gallipoli) e Schirone (Atl. Mola), a 5, così come Manzari (Libertas Molfetta) e Pongo (Quartieri Uniti Bari) a 4. Salgono a 2 Caforio (Manduria), Simone (Atl. Vieste), Palmisano (Copertino) e il terzetto del Francavilla composto da Colluto, Galeandro e Gennari. Gioiscono per la prima volta nell’anno De Vito (Castellaneta) e Vergori (Gallipoli).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 27° GIORNATA
Augelli R. (Atl. Vieste) 16
Villa (Gallipoli) 14
Salerno (Atl. Vieste) 13
Di Pinto (Trani) 13
Rana (F. Andria-Atl. Mola) 13
Marinelli (Casarano) 13
Moscelli (Fidelis Andria) 13
Volpicelli (Ostuni ) 12
Di Rito (F. Andria) 11
Radicchio (Stella Jonica) 11
Tenzone (Atl. Mola) 10
Turitto (Ostuni) 10
Cecere (Castellaneta) 10
Giacco (Atl. Mola) 9
Presicce (Gallipoli) 9
Vitale (Libertas Molfetta) 9
Beltrame (Stella Jonica) 8
De Benedictis (Virtus Francavilla) 8
Salvati (Sudest) 8
Tedesco (Gallipoli) 8
Impallari (Casarano) 8
Giorgetti (Galatina) 7
Quarta (Virtus Francavilla) 7
Piumetto (Galatina) 7
Fabio Lattuchella

Ascoli – Atletico Vieste 0-3
Vieste Cinico, Ascoli inceppato

Gigi Moshetto

La gara contro i garganici evidenzia le carenze gialloblù.

L’Atletico Vieste mette a nudo i difetti di un Ascoli sempre più in crisi di risultati: un punto nelle ultime sei, ultimo successo un mese e mezzo fa in casa con la Virtus Francavilla. Il risultato finale è di quelli che non ammette repliche, ma a chi ha visto il match non possono essere sfuggiti alcuni particolari che hanno fatto la differenza: intanto la squadra gialloblù si concede troppe volte di essere il lusso della distrazione nel pacchetto difensivo, che pure domenica era privo di uno dei due titolari, Crescente; poi, e qui la cosa si fa interessante, ad Ascoli manca un vero numero 9.
Dall’inizio del campionato, in sole sei occasioni (su 27 partite finora disputate) la squadra gialloblù ha segnato più di un gol in una sola partita, e se la soluzione tattica del “falso nueve” adottata da Maiellaro garantisce occasioni per realizzare, d’altra parte l’assenza di un bomber vero spesso vanifica la costruzione di palle-gol: in casa contro il Vieste, in piena corsa playoff, l’Ascoli ha creato più degli avversari, si è resa pericolosa in più occasioni, Rizzi e Doumbia hanno dialogato parlando la stessa lingua, scambiandosi assist vicendevolmente trovandosi spesso a tu per tu col portiere Muscato, ma è mancato il guizzo vincente, che solo un attaccante può dare; gli ospiti, per parte loro, non hanno avuto di questi problemi: Salerno, mattatore nello scorso campionato di Promozione, ha avuto il merito di trasformare in oro puro i palloni che gli sono capitati a tiro nei pressi dell’area di rigore, e poco importa che ancora non era riuscito a mettere lo scalpo gialloblù nella bacheca dei trofei (non aveva segnato all’Ascoli quando era a San Severo, Promozione 2011/2012, né col Gargano Calcio l’anno successivo), si è rifatto con gli interessi nel più prestigioso dei tornei regionali, l’Eccellenza.
Ora la domanda è: bene Rizzi rifinitore, ottimo Doumbia incursore, ma non è proprio possibile vedere un finalizzatore? Qualche prima punta, nell’organico, l’Ascoli ce l’ha, non sarà Salerno, Rana, Moscelli o qualcun altro dal nome roboante, forse sarebbe il caso che venga messo lì a raccogliere, e magari buttar dentro, qualche pallone che pure arriva nell’area avversaria.

Ascoli Satriano: Moschetto, Lonigro, Papagno, Ragno (10st Capone), Giannatempo, Bruno, Galano (22st Veneziano), Marracino, Rizzi, Montemorra, Doumbia. A disposizione Perna, D’Angelo, De Vincentis, Gallo, Gramazio. Allenatore Pietro Maiellaro

Atletico Vieste: Muscato, Silvestri, Stranieri, Iaia, Mandorino, Camasta, Augelli R., Simone (32st Basso), Salerno (37st Morra), Colella, Perlangeli (30st Rubino). A disposizione Innangi, Villani, Flaminio, Rubino. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Matteo Antonio Lillo di Brindisi, assistenti Angelo Ricchiuto di Casarano e Ciro Di Maio di Molfetta
Reti: 26pt Salerno, 40pt Simone, 29st Salerno
Ammoniti: Camasta, Colella, Basso (V), Ragno, Rizzi, Moschetto, Marracino, Doumbia (AS)
Espulso Montemorra (AS) al 40st per proteste

Elio Gerardo Lavanga

Gallipoli – Sudest 4-0
Sintesi della gara

Una Sudest incerottata esce con un pesante (forse eccessivo) passivo dal Bianco di Gallipoli. I dorati però possono recriminare soprattutto sulle prime due reti, viziate da errori/orrori arbitrali. Aldilà di tutto, i salentini hanno mostrato grandi qualità tecniche, meritando il successo e la vetta della classifica.

Ampia sintesi della decima giornata di ritorno del Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Vergori, Rescio, Presicce e Tedesco. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo.

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Ascoli Satriano – Atletico Vieste 0-3
Vittoria importante su campo difficile

Rocco Augelli

Con tre perle, due finalizzate da Lorenzo Salerno e una da Antonio Simone, l’Atletico Vieste ha cancellato l’opaca prestazione di domenica scorsa andando a vincere sul difficile campo di Ascoli Satriano. I giocatori scesi in campo agli ordini di Massimo Olivieri hanno dato la miglior risposta a chi pensava che le dimissioni del presidente Lorenzo Spina Diana avessero destabilizzato oltre misura lo spogliatoio: concentrazione, sacrificio, voglia di vincere e, soprattutto, attaccamento alla maglia sono state le motivazioni che hanno portato capitan Augelli e compagni a conquistare i tre punti in palio.
Proprio il capocannoniere del campionato aveva la possibilità di sbloccare il risultato dopo un paio di minuti ma sul cross dalla destra di Salerno non riusciva a trovare la giusta coordinazione mancando il pallone dall’interno dell’area piccola. Le due squadre si affrontavano a viso aperto nel tentativo di passare in vantaggio: al 22mo il fulmine ivoriano Doumbia si involava sulla sinistra e crossava per Rizzi il cui colpo di testa a colpo sicuro veniva sventato da una impeccabile parata di Muscato.
Il risultato cambiava al 26mo, quando Camasta da centrocampo serviva Salerno che approfittava della staticità della difesa avversaria e della posizione avanzata del portiere Moschetto per insaccare con un preciso pallonetto dal limite dell’area.
Due minuti e i padroni di casa avevano l’opportunità di riequilibrare il punteggio con una azione personale di Doumbia che sfruttava la sua velocità per saltare Silvestri e Camasta ma il pallonetto con cui scavalcava Muscato attraversava l’intero specchio della porta per finire di poco fuori dal lato opposto. L’ivoriano proseguiva il suo personale show imbastendo una nuova palla gol: dopo uno stop a seguire da applausi (palla tra le gambe e colpo di tacco per addomesticare un pallone scagliato in alto dalla sua difesa), l’esterno sinistro di colore arrivava fino in fondo e imbeccava Rizzi al centro dell’area, ma la sua inzuccata vedeva Muscato ancora pronto alla parata.
Nel momento migliore dell’Ascoli, gestito con spirito di sacrificio dagli ospiti, giungeva il gol del raddoppio grazie ad una bella azione corale: Simone scaricava a sinistra per Rocco Augelli che, dal fondo, crossava verso il lato opposto dove Perlangeli faceva la sponda per l’accorrente Simone che insaccava comodamente dall’interno dell’area piccola. Una grande soddisfazione per il centrocampista la cui presenza in campo era stata in dubbio fino all’ultimo a causa di un fastidio muscolare. Era il 40mo.
Poco prima dell’intervallo, la solita scorribanda di Doumbia si concludeva col tiro dello stesso giocatore ivoriano che Muscato metteva in angolo con una parata col volto.
Nella ripresa Maiellaro affiancava Capone a Rizzi sacrificando Ragno in mezzo al campo ma non riusciva ad ottenere maggior peso in attacco. Il Vieste riusciva a gestire il vantaggio per la prima metà della ripresa, prima di giungere al definitivo 3-0 al 29mo col gol di Salerno propiziato da una fantastica azione di Rocco Augelli: dopo aver recuperato palla vicino la bandierina nella propria metà campo, il capitano-bomber viestano saltava 5 avversari giungendo fino alla trequarti avversaria dove scaricava per Perlangeli; cross rasoterra verso l’area dove lo stesso Augelli faceva un velo bello quanto un gol, consentendo a Salerno la battuta a rete superando l’immobile Moschetto. Con questa segnatura, l’attaccante di Sannicandro Garganico fa 13 gol in altrettante partite, confermando la invidiabile media di uno a partita, sogno di ogni giocatore.
Il terzo gol chiudeva di fatto la partita; nell’ultimo quarto d’ora si segnalavano un tiro di Rizzi calciato fuori da buona posizione e l’espulsione diretta di Montemorra per proteste a seguito della richiesta del direttore di gara (il sig. Matteo Antonio Lillo di Brindisi) di indossare i parastinchi.
Quinta sconfitta nelle ultime sei gare per l’Ascoli Satriano, la seconda in casa, che segue quella contestata contro la corazzata Fidelis Andria, decisa da un rigore quantomeno discutibile assegnato ai baresi, e da uno ben più evidente non concesso ai padroni di casa. Una trasferta insidiosa, quella della squadra di mister Olivieri, in casa di una formazione che ha la necessità di tenersi fuori dalla zona play-out. Il meritato successo del Vieste, messo in discussione solo dagli spunti personali di Doumbia in possesso di un passo diverso dagli altri giocatori in campo, pareggia gli scontri diretti dell’unico derby foggiano di questa stagione, che all’andata aveva visto la vittoria dei giocatori dell’Ascoli per 2-1.
Un delicato scontro diretto sul campo del Galatina attende la squadra di Maiellaro, mentre i viestani prepareranno la sfida interna con la Virtus Francavilla cercando di tenere distanti le vicende relative alla presidenza della società.

Ascoli Satriano: Moschetto, Lonigro, Papagno, Ragno (10st Capone), Giannatempo, Bruno, Galano (22st Veneziano), Marracino, Rizzi, Montemorra, Doumbia. A disposizione Perna, D’Angelo, De Vincentis, Gallo, Gramazio. Allenatore Pietro Maiellaro

Atletico Vieste: Muscato, Silvestri, Stranieri, Iaia, Mandorino, Camasta, Augelli R., Simone (32st Basso), Salerno (37st Morra), Colella, Perlangeli (30st Rubino). A disposizione Innangi, Villani, Flaminio, Rubino. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Matteo Antonio Lillo di Brindisi, assistenti Angelo Ricchiuto di Casarano e Ciro Di Maio di Molfetta
Reti: 26pt Salerno, 40pt Simone, 29st Salerno
Ammoniti: Camasta, Colella, Basso (V), Ragno, Rizzi, Moschetto, Marracino, Doumbia (AS)
Espulso Montemorra (AS) al 40st per proteste

Sandro Siena

Gallipoli – Sudest 4-0
KO esterno contro la capolista

stemma sudestGallipoli, 2 marzo 2014 – Una Sudest incerottata esce con un pesante (forse eccessivo) passivo dal Bianco di Gallipoli. I dorati però possono recriminare soprattutto sulle prime due reti, viziate da errori/orrori arbitrali. Aldilà di tutto, i salentini hanno mostrato grandi qualità tecniche, meritando il successo e la vetta della classifica. D’Ermilio ha dovuto far a meno contemporaneamente di Clementini e Faccitondo squalificati e di Giacomo De Giosa, fermo ai box. Con Saverio Di Bari non al meglio e Di Gennaro e Savoia acciaccati in panchina, il tecnico è stato costretto a schierare il fantasista Colella al centro della difesa. A centrocampo invece hanno agito Domenico De Giosa, Palasciano e Di Bari con De Tommaso a supporto di Salvati.
Nel Gallipoli, invece, il tecnico Calabro ha potuto affidarsi alla formazione tipo, con l’unica defezione dello squalificato Casalino.

DOPPIO VANTAGGIO TRA LE PROTESTE – Dopo nemmeno 2′, i padroni di casa sbloccano. Sugli sviluppi di un calcio di punizione, Valentini serve Presicce che però interviene fallosamente ai danni di Portoghese. La sfera rotola sui piedi di Vergori, che insacca tra l’incredulità dei dorati che attendevano la segnalazione del fallo di gioco ai danni di Portoghese.
Il Gallipoli sfiora subito il bis con Tedesco, ma la botta sorvola la traversa. La Sudest s’affaccia dalle parti di Donateo con una punizione di Di Bari, deviata dalla barriera. Al 22′, Tedesco ci prova di testa ma Portoghese si rifugia in angolo. Al 41′, i salentini raddoppiano. Sportillo rimette al centro un traversone di Villa. Rescio gira in rete di testa ma sembra provvidenziale l’intervento di Colella sulla linea di porta. L’assistente però convalida la marcatura tra le furibonde proteste della Sudest. Prima del break, Villa sfiora l’incrocio dei pali direttamente su calcio di punizione.

PRESICCE E TEDESCO CALANO IL POKER – Nella ripresa, una Sudest comunque apprezzabile per impegno e volontà, prova a scuotere i padroni di casa con una punizione centrale di Palasciano. I giallorossi però si fanno pericolosi con Rescio, il cui pallonetto si stampa sulla traversa. Poi su traversone di Presicce, Valentini manca l’aggancio per trafiggere Portoghese. Al 16′, la botta di Galdean dal limite dell’area, è smanacciata dall’attento Portoghese.
Il match, quasi mai pimpante e incanalato sin da subito su ritmi bassi e soprattutto molto spezzettati, si rianima nelle battute finali. Al 25′, una punizione defilata di Villa, viene accompagnata di petto in rete da Presicce, lasciato tutto solo in piena area di rigore.
Di Bari prova ad alleggerire il passivo su punizione ma Taurino e Sportillo spazzano l’area. Poi tocca a Salvati, scaldare i guanti di Donateo con una conclusione a giro debole. Carrassi s’incunea in area ma il diagonale non inganna l’estremo di casa. Al 38′, su azione di contropiede, Villa offre a Tedesco il poker servito. L’attaccante ribadisce in rete ancora di petto, grazie però ad una deviazione fortuita di De Palma. Nelle battute finali, un cross di Schirone scivola dalle mani di Donateo che però si rifugia in angolo.

AL VIALE OLIMPIA COL QUARTIERI UNITI BARI – La Sudest subisce una sconfitta, tutto sommato, indolore contro la prima della classe e in condizioni di certo non ottimali. Archiviato il passo falso, le api dovranno riprendere il cammino verso la salvezza.

GALLIPOLI FOOTBALL (4-4-2): Donateo, Vergori, Levanto, Galdean, Sportillo (40′ st Coccioli), Taurino, Valentini (35′ st Mariano), Rescio, Villa, Presicce (30′ st Savino), Tedesco. A disp.: Bassi, Alessandrì, Puglia, Negro. All.: Antonio Calabro

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese, De Palma (40′ st Franco), Blonda, De Giosa D. (20′ st Fittipaldi), Colella, Schirone, Palasciano, Di Bari, Salvati, De Tommaso (15′ st Carrassi), D’Alessio. A disp.: Chirizzi, Savoia, Di Gennaro, Fiume. All.: Roberto D’Ermilio
ARBITRO: Piacenza di Bari coadiuvato da Binetti di Barletta e Scoppio di Molfetta
MARCATORI: 2′ pt Vergori (G), 41′ pt Rescio (G), 25′ st Presicce (G), 38′ st Tedesco (G)
NOTE: giornata soleggiata, terreno in erba artificiale. Spettatori: 300 circa. Ammoniti: Galdean (G), Sportillo (G), Taurino (G), Villa (G), Tedesco (G), Savino (G); Portoghese (S), De Palma (S), De Giosa D. (S). Al 5′ st Rescio (G) coglie una traversa. Recupero: 3′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Gallipoli – Sudest

Atletico Mola – Fidelis Andria 1-1
Sintesi della gara

Tutto nella ripresa ed il big-match tra Atletico Mola e Fidelis Andria termina con il risultato di parità sull’1 a 1. Una gara nervosa con le due squadre in nove uomini al termine della partita. Match carico e ricco di ex soprattutto nei padroni di casa con in attacco Rana ed in difesa Fumai. Per la Fidelis, invece, assenza per Lavopa squalificato ed inserimento dal primo minuto per l’under Cannone ed Abruzzese.

La sintesi della gara a cura di teleregione

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Sudest in emergenza a Gallipoli

stemma sudestLocorotondo, 28 febbraio 2014 – Dopo aver ritrovato la vittoria casalinga e aver fortificato la nona posizione con 35 punti, le api s’apprestano ad affrontare la capolista (insieme alla Fidelis Andria) dell’Eccellenza pugliese, ovvero il Gallipoli di bomber Villa e Tedesco. Una sfida ad altissimo coefficiente di difficoltà. Alla Sudest necessitano ancora punti, per allontanare una zona play out piuttosto mobile e terminare la stagione senza patemi d’animo. Il Gallipoli, invece, è in piena corsa per la vittoria del Campionato e vista la concomitante sfida tra Mola e Andria, i salentini dovranno obbligatoriamente puntare all’intera posta in palio per imprimere una svolta decisiva alla Premier League pugliese.
La Sudest sa interpretare ogni trasferta col piglio giusto. Dopo aver espugnato Francavilla e aver messo i brividi al Casarano, i dorati potranno continuare a sorprendere. Servirà la gara perfetta.

STATISTICHE – Il Gallipoli ha conosciuto una solo volta il k.o. tra le proprie mura, per mano dell’Ostuni alla terza giornata d’andata. Dopodichè, i salentini hanno accumulato 10 vittorie e due pareggi (l’ultimo contro la Fidelis Andria nelle battute finali). La squadra di Calabro ha realizzato 46 reti stagionali, subendone 20. In trasferta, capitan Sportillo e soci hanno timbrato 7 vittorie, 5 pareggi e una sola sconfitta a Molfetta. I giallorossi hanno costruito una striscia di 11 risultati utili consecutivi: 9 vittorie e due pareggi. Al Bianco, nelle ultime apparizioni, tre vittorie e un solo pareggio.
La Sudest ha finalmente sfatato il tabù Viale Olimpia. Dopo un digiuno di tre mesi, le api hanno schiodato il tassello delle vittorie interne (ora 6). I dorati, Casarano a parte, hanno impresso un buon andamento in trasferta. Prima del k.o. del Capozza, le api avevano ottenuto due vittorie e 5 pareggi. Su ventisei gare giocate, Salvati&C. hanno realizzato 28 reti, subendone 31.

DIFESA DA REINVENTARE – Mister D’Ermilio, però, dovrà far a meno di Clementini, squalificato e di Faccitondo, che sconterà l’ultima giornata di squalifica. Il tecnico potrebbe adattare De Palma al centro della difesa insieme a Blonda. A centrocampo dovrebbe definitivamente rientrare capitan Di Bari mentre Colella e Schirone agiranno sulle fasce. In avanti la coppia Salvati-Savoia.

FORMAZIONE TIPO PER CALABRO – Nel Gallipoli, Calabro perde Casalino per squalifica. Il tecnico di Melendugno dovrebbe schierare lo stesso undici vincente di Francavilla con Donateo tra i pali, SportilloTaurino al centro della difesa, Galdean e Presicce nella zona mediana e l’attacco formidabile affidato a Villa e l’ex Brindisi, Tedesco.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Piacenza di Bari coadiuvato da Binetti di Barletta e Scoppio di Molfetta.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Atletico Vieste – Lorenzo Spina Diana: “Mi dimetto!”

Un fulmine a ciel sereno si è abbattuto sul cielo del “Riccardo Spina”. Nel pomeriggio di oggi, il presidente dell’Atletico Vieste, l’avvocato

Lorenzo Spina Diana

, ha comunicato le sue dimissioni ai dirigenti e ai giocatori. La diminuzione del numero di sponsor e il mancato rispetto degli impegni di chi aveva garantito il proprio apporto economico sono alla base della decisione presa con molto dispiacere da colui che ha portato la squadra dalla seconda categoria a primeggiare nel campionato di Eccellenza.

“Se qualcuno vuole affiancarmi – ha dichiarato – sarò pronto ad accoglierlo e a stare con lui finchè vorrà; altrimenti mi auguro che un gruppo possa subentrare al mio posto con l’auspicio che ci faccia continuare a vivere le emozioni sportive vissute fino ad oggi”.

Questo il testo dell’annuncio delle dimissioni rilasciato da Lorenzo Spina Diana:

12 ANNI SOGNANDO L’IMPOSSIBILE!

In una cittadina baciata dalla fortuna per le sue eccezionali risorse naturalistiche ho sognato per troppo tempo di riunire tutti sotto un’unica bandiera, quella sportiva ed apolitica dell’Atletico Vieste.

Un unico comune denominatore, la passione per lo sport, avrebbe potuto unire ciò che la politica e gli affari non riescono a fare.

Se tutti avessimo compreso meglio l’importanza di questo progetto per il nostro territorio, oggi probabilmente come società avremmo avuto un futuro migliore, come città una visibilità maggiore e, soprattutto, come tifosi qualcosa ancora in cui credere e lottare.

Sono un povero romantico sognatore, scusatemi se non ci sono riuscito.

RINGRAZIO tutti gli amici, e non sono pochi, che in questi tanti anni, con ammirevole generosità, ci hanno permesso di sognare ad occhi aperti; tutti i dirigenti e tutti i calciatori che con le loro azioni hanno animato le nostre emozioni; e, infine, tutti i tifosi che, con grande civiltà e immensa passione, hanno amato e sostenuto questi stupendi colori.
Ad essi va il mio più affettuoso e caloroso abbraccio, con la speranza di poterci ritrovare tutti insieme a gridare ancora:
FORZA VIESTE!

Eccellenza: Le 4 Grandi Sorelle non perdono un colpo

Andria, Gallipoli, Mola e Casarano lanciano uno sprint entusiasmante

Non perdono un colpo le 4 Grandi Sorelle dell’Eccellenza pugliese: Andria, Gallipoli, Mola e Casarano continuano a vincere e a gareggiare, da qualche settimana, in un campionato a parte. Che, di questo passo, non potrà che decidersi all’ultima giornata. Strepitoso il cammino della Fidelis che non perde dalla terza. Con Ragno(foto) in panchina (dalla quinta) ha messo in fila 22 risultati utili (16 vittorie e 6 pari). L’ultimo successo ė stato nettissimo più di quanto non dica il 3-1 finale. Eppure di fronte aveva la Virtus Francavilla, una delle formazioni più accreditate in preseason e ora fuori dalla zona playoff. La conferma che i continui cambi tecnici (PizzoniaFranciosoMarino) hanno fatto tutto tranne che bene. Di Rito in gran spolvero: l’attaccante argentino in questa categoria fa la differenza. Sensazionale anche la marcia del Gallipoli che ha vita facile con l’altra squadra di Francavilla, impelagata nella corsa salvezza. All’altra capolista basta mezzora per archiviare la pratica, grazie ai soliti noti, TedescoVilla. Il Mola resta in scia delle due battistrada: rischiava molto sul campo dell’Ostuni, una delle più in forma del momento. Salta l’ostacolo con disinvoltura grazie a due prodezze diRana (a proposito di giocatori che fanno la differenza…) che chiude la gara dopo la rete di Fraschini, altro elemento he si sta rivelando assai utile alla causa molese. Il Casarano aveva aperto la 26^ giornata violando il “Vantaggiato” di Copertino. Ancora decisivo il giovane esterno Prinari, classe ’95, uno dei prospetti più interessanti del campionato. Il miglior viatico possibile verso il secondo impegno di Coppa (mercoledì al “Capozza” con la Virtus Volla) dopo l’esordio vincente di Picerno. E’ lotta senza quartiere per il quinto posto: un Molfetta da applausi fa suo lo scontro diretto di Vieste, riproponendo con forza la candidatura e raggiungendo gli stessi garganici a quota 44. Nonostante le sconfitte restano in corsa Ostuni e V. Francavilla, a -2 dalla coppia Vieste-Molfetta. In coda importante successo del Castellaneta sull’Ascoli Satriano, mentre la Stella Jonica a Galatina vede sfumare i tre punti in un finale al cardiopalma che sta diventando una costante nelle partite della formazione di Massafra. Una vittoria avrebbe portato a 6 punti il vantaggio sulla quint’ultima e avvicinato sensibilmente la squadra di Sisto alla salvezza. Oramai acquisita per la Sudest grazie al successo su un Manduria che, malgrado l’ultimo posto, dimostra di crederci ancora dando filo da torcere all’undici di D’Ermilio. I Qub prendono un’altra imbarcata: con i 4 gol di Trani siamo a quota 73 in 26 gare, quasi tre a partita.

TOP 11 DELLA SETTIMANA

1 – Petruzzelli (Mola)
2 – Salvadore (Casarano)
3 – Levanto (Gallipoli)
4 – La Fortezza (F. Andria)
5 – Montrone (L. Molfetta)
6 – Anglani (F. Andria)
7 – Prinari (Casarano)
8 – De Razza (Galatina)
9 – Rana (Mola)
10 – Vitale (L. Molfetta)
11 – Di Rito (F. Andria)
All. De Nichilo (L. Molfetta)

calcioclub.nicholaus.it

Augelli non si ferma più in Eccellenza

Sale ancora Rocco Augelli in testa alla classifica dei marcatori di Eccellenza con 16 reti, che allontana ancora gli inseguitori, con Villa che raggiunge quota 14, Di Pinto e Rana (doppietta) 13, Radicchio e Di Rito (doppiette anche per loro) 11 e Cecere 10. Bene anche Salvati (doppietta) e Vitale, con il loro ottavo centro, Tedesco al settimo, Fanigliulo (Pro Italia Galatina), Campo (Trani) e Sallustio (Lib. Molfetta) al sesto. Sale a 5 marcature Pizzolla (Virtus Francavilla), mentre Prinari (Casarano) arriva a 4 e Lasalandra (Trani) a 3. Seconda rete dell’anno per De Razza (Pro Italia Galatina), Zaccaria (Manduria), Fraschini (Atl. Mola) e Lafortezza (Fidelis Andria), mentre l’unico a gioire per la prima volta nell’anno è Landriscina (Trani).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 26° GIORNATA
Augelli R. (Atl. Vieste) 16
Villa (Gallipoli) 14
Di Pinto (Trani) 13
Rana (F. Andria-Atl. Mola) 13
Marinelli (Casarano) 12
Moscelli (Fidelis Andria) 12
Volpicelli (Ostuni ) 11
Salerno (Atl. Vieste) 11
Di Rito (F. Andria) 11
Radicchio (Stella Jonica) 11
Tenzone (Atl. Mola) 10
Turitto (Ostuni) 10
Cecere (Castellaneta) 10
Giacco (Atl. Mola) 9
Presicce (Gallipoli) 8
Beltrame (Stella Jonica) 8
De Benedictis (Virtus Francavilla) 8
Vitale (Libertas Molfetta) 8
Salvati (Sudest) 8
Giorgetti (Galatina) 7
Quarta (Virtus Francavilla) 7
Piumetto (Galatina) 7
Tedesco (Gallipoli) 7

Fabio Lattuchella