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Casarano-Quartieri Uniti Bari 6-0

Parte con un uno-due fulminante il Casarano che, sul neutro di San Pancrazio Salentino, dopo due minuti è già sul 2-0.
Il primo gol giunge subito dopo il fischio di inizio. Palma dalla sinistra mette al centro un traversone che Marinelli non ha problemi ad insaccare. Al 3’ azione fotocopia: cross dalla sinistra messo dentro da Prinari. All’8’, a portare il risultato sullo 3-0 è Lezcano che di testa insacca un suggerimento dalla bandierina. I baresi si fanno vedere al 24’, con Pongo che impegna De Marco in parata. La gara perde progressivamente di intensità. Al 39’, Palma si presenta da solo davanti a Legrottaglie ma spara alto. Al 46’, dopo un tiro di Marinelli finito di poco alto, le squadre tornano negli spogliatoi sul parziale di 3-0.
La ripresa si apre con un doppio cambio per il Quartieri Uniti: dentro Campelli e De Bellis al posto di Patruno e Ferri. Al 13’, mister Rogazzo getta nella mischia Stechina al posto di Marzo. Al 15’ i rossoazzurri si rendono pericolosi con Palma che tira alto su suggerimento di Regner dalla destra. È il preludio del quarto gol che giunge al 17’: cross dalla destra di Giannuzzi e Marinelli insacca di testa un pallonetto imprendibile per Legrottaglie. Al 19’, il Casarano passa nuovamente con una spettacolare azione in solitaria di Palma, che dribbla tutto il reparto arretrato penetrando nella difesa dalla sinistra e siglando la quinta marcatura. Al 21’, torna in campo, dopo una lunga assenza, Ruggiero che rileva Lezcano. Al 23’, esordisce in prima squadra Luperto, promettente giovane della juniores, che prende il posto di Marinelli. Il sesto gol giunge al 36’. Prinari viene atterrato in area da Anemolo e il direttore di gara concede il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta De Razza che non sbaglia. L’ultima azione, ancora una volta di marca rossoazzurra, si registra al 40’ con un tiro dalla distanza teso e potente di Regner che Legrottaglie respinge con i pugni. Poi non succede più nulla.
Il Casarano archivia la pratica Quartieri Uniti con un secco 6-0.

Casarano-Quartieri Uniti Bari 6-0

Reti: 1′ pt e 17′ st Marinelli, 3′ pt Prinari, 8′ pt Lezcano, 18′ st Palma, 36′ st De Razza (rig.).

Casarano: De Marco, Giannuzzi, Palma, Marzo (13′ st Stechina), Mignaco, Calabuig, Prinari, Lezcano (21′ st Ruggiero), Marinelli (24′ st Luperto), Regner, De Razza. A disposizione: Vetrugno, Salvadore, Rosciglione, Montefusco. Allenatore: Rogazzo.
Quartieri Uniti Bari: Legrottaglie, Bruno, Anemolo, Vernice, Labia, Botchorisvili, Martino, Patruno (1′ st Campanelli), Ferri (1′ st De Bellis), Pongo, Somma. A disposizione: Ciliberti. Allenatore: De Bellis.

Arbitro: Alessio De Vincentis di Taranto.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

Sudest – Quartieri Uniti Bari 2-0
Salvati e Savoia rilanciano la Sudest

stemma sudest

Locorotondo, 9 marzo 2014 – La Sudest torna a vincere dopo il k.o. di Gallipoli. Con una rete per tempo, i dorati conquistano la settima vittoria interna stagionale e si rilanciano a quota 38 punti in classifica, aggiungendo così un fondamentale pezzo nel puzzle chiamato salvezza. D’Ermilio recupera Clementini e Faccitondo ma deve far a meno di Di Bari, De Giosa Giacomo e Fittipaldi. Parte dal primo minuto Palasciano a centrocampo mentre si rivede in panchina Capriati. Nel Quartieri Uniti Bari, mister De Bellis perde per squalifica Ingrosso e Caringella. Il dinamico Pongo parte titolare a supporto di Ferri. Somma e Patruno agiscono a centrocampo.

GUIZZO SALVATI NEL TORPORE – Il match, sin da subito, stenta a decollare. Al 4′, Schirone prova a rompere gli indugi con un diagonale potente che Legrottaglie devia in angolo. Ci provano D’Alessio e Salvati dalla lunga distanza ma Legrottaglie fa buona guardia. Al 32′, la Sudest mette la freccia del sorpasso. Schirone scodella una punizione velenosa che Salvati addomestica di petto e ri

badisce in rete con una torsione da attaccante di razza. Per il bomber dorato, nono acuto stagionale. La reazione del Quartieri Uniti Bari si concretizza, nemmeno un minuto dopo, con diagonale insidioso dell’ex Ferri, che però sibila il palo. Al 37′, Salvati s’invola verso Legrottaglie ma la botta da posizione defilata fa la barba al palo. Prima del break, Marino calcia dalla distanza senza però impensierire un inoperoso Portoghese.

SAVOIA ARCHIVIA LA PRATICA – Nella ripresa, Schirone sfonda sulla sinistra e crossa per l’accorrente Salvati, la cui conclusione però sorvola di poco la traversa. E’ il preludio al raddoppio. Salvati, questa volta in versione assist man, taglia in due la retroguardia ospite e serve Savoia, che con un radente preciso inganna Legrottaglie sul primo palo. Il Quartieri Uniti Bari ci prova con una punizione dalla lunga distanza di Bruno ma Marino manca l’aggancio sotto porta. Savoia s’invola sulla destra e serve l’accorrente Salvati, anticipato dall’attento Bruno. Al 22′, una punizione di Marino termina abbondantemente a lato. Stessa sorte per Somma, che manda in tribuna. Al 33′, Salvati penetra in area e serve una palla d’oro a Fiume, che a porta sguarnita manda incredibilmente alto, prendendosi però i meritati applausi del Viale Olimpia. Nel finale, De Tommaso innesca ancora Salvati che però s’inceppa a tu per tu con Legrottaglie.

SUDEST A QUOTA 38 PUNTI – La Sudest fa un ulteriore passo verso la matematica salvezza. Un successo cruciale per questo finale di stagione. Nel prossimo turno, le api saranno di scena a Massafra alle ore 17:00.
SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese, De Palma, Blonda, D’Alessio, Clementini, Schirone, Colella (30′ st De
Tommaso), Palasciano, Salvati, Savoia (25′ st Di Gennaro), Fiume (35′ st Capriati). A disp.: Chirizzi,
Faccitondo

QUARTIERI UNITI BARI (4-5-1): Legrottaglie, Bruno, Anemolo (25′ st De Bellis), Vernice, Labia, Marino,, De Giosa D. All.: Roberto D’Ermilio

Pallone (20′ st Martino), Patruno (40′ st Botchorishvili), Ferri, Somma, Pongo. A disp.: Ciliberti, Costantino. All.:
Gianni De Bellis

ARBITRO: Andreano di Foggia coadiuvato da Dilucia e Sabatino di Foggia
MARCATORI: 32′ pt Salvati (S), 10′ st Savoia (S)
NOTE: giornata soleggiata, terreno in erba naturale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: De Tommaso (S); Somma (Q). Recupero: 2′ pt, 3′ st.

UFFICIO STAMPA  – Roberto Pirolo

Sudest e Quardieri Uniti Bari in campo

Quartieri Uniti Bari-Pro Italia Galatina 1-3

Successo fondamentale per la Pro Italia Galatina che sbanca il campo dei Quartieri Uniti Bari per 3 a 1 e guadagna punti su tutte le dirette concorrenti  per la salvezza diretta. La sfida di Bari non era scontata ma i ragazzi di mister Levanto sono scesi in campo decisi a conquistare i tre punti e già nelle prime battute hanno messo in “ghiaccio” la gara. Porta la firma di Marco Malerba il gol del vantaggio biancostellato (il difensore realizza il suo secondo gol stagionale sempre contro i Quartieri Uniti Bari), bravo a sfruttare di testa un cross di De Ronzi deviato da Buono. Il gol mette le ali alla Pro Italia Galatina e realizza subito il 2 a 0: Fanigliulo intercetta un errato passaggio delle difesa biancorossa e supera con un pallonetto il portiere in uscita. I Quartieri Uniti Bari accusano il colpo e la Pro Italia Galatina potrebbe triplicare con Fanigliulo (due volte) e Bonatesta ma nel finale di tempo i padroni di casa riescono ad accorciare con il giovanissimo De Bellis. La ripresa vede i baresi provare il tutto per tutto, avanzando il proprio baricentro per cercare il pareggio ma la difesa biancostellata regge bene e nel finale con capitan De Razza chiude il match. Ora il calendario propone la sfida-spareggio al Pippi Specchia contro il Massafra che precede i biancostelalti di due punti. Servirà il sostegno di tutta la città per spingere i ragazzi alla vittoria.

Quartieri Uniti Bari: Legrottaglie, Marino, Anemolo, Costantino, Labia(st Vernice), Caringella, De Bellis, Ingrosso,  Ferri, Somma(Patrun), Campanelli(Abdizianize). All De Bellis

Pro Italia Galatina: Esposito; Malerba, Buono (st Citto), Previderio, Pasca(st Verdesca); De Razza, De Ronzi; Giannotta, Della Tommasa, Bonatesta; Fanigliulo(st Piumetto). All Levanto

Marcatori: 11’ Malerba, 18’ Fanigliulo, 41’ De Bellis (Q), 83’ De Razza

fonte: proitaliagalatina.it

Atletico Vieste – Quartieri Uniti Bari 4-0
Quaterna secca sulla ruota di Bari

Rocco Augelli – foto di Lucia Melcarne

La tripletta di Salerno e il gol di Rocco Augelli consentono all’Atletico Vieste di ritornare a vincere dopo la immeritata sconfitta di domenica scorsa ad opera del Gallipoli. Il 4-0 finale è, però, risultato troppo pesante per il Quartieri Uniti Bari che ha giocato a viso aperto colpendo due traverse e sfiorando più volte la segnatura.
Nel primo quarto d’ora l’unica nota di cronaca è legata all’infortunio muscolare di Francesco Sollitto costretto a lasciare il posto a Tommaso Villani. Al 18mo Rocco Augelli riceveva un lancio di Stranieri, si liberava di due avversari ma calciava alto appena dentro l’area.
Cinque minuti più tardi si faceva apprezzare il Quartieri Uniti Bari con Pongo (il migliore dei suoi) che serviva rasoterra in area per Campanella bravo in scivolata a mandare la sfera in fondo alla rete; ma la gioia del gol veniva subito interrotta dalla segnalazione di fuorigioco ad opera del primo assistente del direttore di gara. Al 26mo Costantino girava di testa un corner dalla destra chiamando Muscato all’intervento salva-risultato; sulla ribattuta, Marino metteva fuori da posizione defilata.
Nel momento migliore per gli ospiti, i padroni di casa passavano in vantaggio: discesa sulla sinistra di Rocco Augelli, cross sul secondo palo deviato di testa da Anemolo involontariamente sui piedi di Salerno che depositava in rete. Allo scadere di primo tempo Pongo raccoglieva applausi dai tifosi avversari per l’azione personale che lo portava al tiro dalla destra mandando la sfera a baciare la parte alta della traversa.
La ripresa si apriva col gol del raddoppio viestano: il corner dalla destra di Colella veniva solo sfiorato dal portiere Legrottaglie alle cui spalle sbucava Salerno che con una sforbiciata aerea metteva in rete. L’attaccante giunto a Vieste nel mercato di dicembre dimostrava per l’ennesima volta di essere in possesso di un gran fiuto del gol, facendosi trovare nel punto giusto e nel momento giusto.
La partita alzava i suoi ritmi e vedeva gli ospiti vicini alla segnatura dopo la ripresa del gioco, ma il tiro dal limite di Campanella usciva di un soffio. Al quarto Rocco Augelli imbeccava in area Simone ma la sua conclusione si infrangeva contro il corpo del portiere avversario in chiusura.
La terza segnatura giungeva al nono della ripresa con Rocco Augelli che riceveva palla in area avversaria da un lungo rilancio del portiere Muscato e superava Legrottaglie in uscita. Nell’occasione, i giocatori baresi reclamavano per una spinta con cui il bomber viestano spostava Anemolo prima di calciare. Con questa rete Rocco Augelli sale a quota 14, staccando gli avversari diretti nella lotta ad aggiudicarsi il titolo di capocannoniere di Eccellenza.
Nonostante il 3-0 le due squadre non smettevano di giocare, rendendosi pericolose più volte in zona d’attacco: all’undicesimo Simone serviva in area l’accorrente Ricucci che veniva disturbato al momento del tiro, consentendo a Legrottaglie di bloccare. Al 18mo altri applausi viestani per un giocatore barese: Campanella si accentrava palla al piede e calciava con violenza e precisione mandando la sfera contro la traversa. Ancora ospiti pericolosi al 25mo con il neo-entrato De Bellis che calciava alto di poco dal limite. Ma l’occasione più clamorosa per accorciare le distanze capitava a Zura poco dopo la mezz’ora: dopo aver evitato il fuorigioco cercava di scavalcare Muscato con un pallonetto; il portiere viestano riusciva a smanacciare il pallone consentendo a Silvestri di arrivare sulla sfera per mandarla fuori dalla porta ad un metro dalla linea di gol.
Il pericolo scampato faceva risvegliare i giocatori viestani che sfioravano più volte la rete con Rubino (subentrato a Grieco a metà ripresa) mancando la soddisfazione personale del primo gol in campionato. Non falliva, invece, Salerno in pieno recupero, quando riusciva a schiacciare di testa un pallone calciato da Colella dalla bandierina, ottenendo una parabola che si insaccava sotto la traversa.
L’Atletico Vieste ha vinto ma onore al Quartieri Uniti Bari per la bella prova svolta, almeno dal centrocampo in avanti. Man of the match è stato Lorenzo Salerno la cui tripletta gli consente di andare in doppia cifra nella classifica cannonieri, con 10 reti messe a segno nelle 10 gare giocate (un gol a partita di media, il sogno di ogni calciatore).
Nulla è cambiato nella classifica delle due squadre, con i garganici sempre al quinto posto con due punti di vantaggio sulla Virtus Francavilla, e i baresi penultimi con 5 punti di ritardo dal Francavilla e 7 di vantaggio sul Manduria. Domenica prossima i viestani saranno impegnati nella difficile trasferta di Massafra mentre i baresi ospiteranno la Pro Italia Galatina.

Atletico Vieste: Muscato, Silvestri, Stranieri, Ricucci (35st Iaia), Sollitto (12pt Villani), Mandorino, Augelli, Simone, Salerno, Colella, Grieco (17st Rubino). A disposizione Piccolo, Flaminio, Perlangeli, Gentile. Allenatore Massimo Olivieri.

Quartieri Uniti Bari: Legrottaglie, Marino, Anemolo, Costantino, Bruno, Ingrosso (20st De Bellis), Campanella (44st Labia), Somma, Ferri (12st Zura), Pongo, Patruno. A disposizione Ciliberti, Pallone, Uccia. Allenatore Giovanni De Bellis

Arbitro Jacopo Pascariello di Lecce, assistenti Roberto Filannino e Sergio Binetti di Barletta
Reti: 27pt, 1st e 47st Salerno, 9st Augelli
Ammoniti: Marino, Costantino e Campanella (Q)

Sandro Siena

Fidelis Andria – Quartieri Uniti Bari 6-1

Gli azzurri battono con un deciso 6-1 gli ospiti. Di Loseto, Di Rito, Strambelli, Riontino e Moscelli, autore di una doppietta, le marcature

Termina 6-1 per i padroni di casa la gara disputata oggi pomeriggio al ‘Degli Ulivi’ tra Fidelis Andria e Quartieri Uniti Bari.

I padroni di casa si schierano in campo con il consueto 4-4-2 con Di Rito e Moscelli in attacco. L’unica novità, rispetto agli undici che scesero in campo domenica scorsa a Gallipoli, è in difesa con Colangione titolare al posto di Anglani. Gli ospiti rispondono con un modulo similare con Pongo e Casalino in attacco.

La gara inizia con la Fidelis che sin dai primi minuti prova a farsi pericolosa. Al 8′ gli azzurri passano in vantaggio: Loseto, dalla sinistra, serve Di Rito che solo avanti alla porta non sbaglia. Poco dopo i padroni di casa vanno vicini al raddoppio con un tiro di Loseto che termina di poco fuori. Nei minuti che seguono il match si spegne e la Fidelis controlla tranquillamente. Al 27′ arriva la prima vera occasione per gli ospiti con un tiro di Casalino su calcio di punizione che si spegne sul fondo. Dopo pochi minuti Di Rito spreca incredibilmente una grande occasione da goal facendosi ipnotizzare dal portiere ospite che respinge la palla. Sugli sviluppi della stessa azione la sfera arriva sui piedi di Strambelli che crossa in area ma Costantino devia con la mano: per l’arbitro è calcio di rigore. Dal dischetto parte Moscelli che calcia in modo maldestro la palla facendosi parare il tiro, ma Loseto attento si fionda sulla respinta e insacca. È questa l’ultima azione rilevante del primo tempo che finisce 2-0.

La seconda frazione di gioco inizia con la Fidelis che cerca di chiudere definitivamente il match e ci riesce al 52′ con un tiro spettacolare dal limite dell’area di Strambelli che termina in rete. Un minuto più tardi il Quartieri Uniti Bari prova a reagire con un tiro di Pongo che si spegne alla destra di Leo. Al 56′ gli azzurri siglano il 4-0: Strambelli serve Moscelli, il quale addomestica il pallone in area e calcia a rete battendo senza difficoltà Legrottaglie. Qualche minuto più tardi ci prova La Fortezza con un bolide che finisce di poco fuori. Al 64′ arriva anche il quinto goal: La Fortezza serve Moscelli che con un piattone batte l’estremo difensore ospite. Al 72′ Colangione intercetta una palla in area: l’arbitro, ben piazzato, assegna un calcio di rigore per gli ospiti. Dal dischetto parte Casalino che segna. Dopo appena tre minuti i padroni di casa tornano in avanti: Strambelli, con un pallonetto, cerca di sorprendere Legrottaglie ma un difensore nega la gioia del goal all’ex Bari. Al 78′ arriva anche il 6-1 con il neo entrato Riontino che ben servito segna di testa. Finisce cosi la gara.

Gara tranquilla per la Fidelis Andria che amministra senza difficoltà e porta a casa una vittoria più che meritata. Ora bisognerà concentrarsi sulla trasferta in quel di Massafra.

fonte: Nicola Massaro – andriaviva.it

Fidelis Andria (4-4-2): Leo; Lavopa, Campanella, Colangione, Colucci (78′ Disanto); Strambelli, Logrieco, La Fortezza (66′ Riontino), Loseto; Di Rito, Moscelli (66′ Trotta).In panchina: Sansonna, De Paulis, Abruzzese, Riontino, Di Santo, Trotta, Albrizio. All: Ragno.

Quartieri Uniti Bari (4-4-2): Legrottaglie; Marino, Bruno, Labia (57′ Ferri), Costantino; Somma (66′ Campanelli), Patruno (66′ Abziamidze), Botchorishvili, Anemolo; Casalino, Pongo. In panchina: Ciliberti, Vernice, Ingrosso, Campanelli, Carnicella, Amziabidze, Ferri. All: De Bellis.

RETI: 8′ Di Rito (FA) – 29′ Loseto (FA) – 52′ Strambelli (FA) – 56′ Moscelli (FA) – 64′ Moscelli (FA) – 72′ Casalino (QUB) – 78′ Riontino (FA)

NOTE – Ammoniti: 71′ Colangione. Angoli: 8-2 per la Fidelis. Recupero: 0′ pt; 3′ st.

Quartieri Uniti Bari-Ostuni 0-1

Ostuni batte i Quartieri Uniti Bari 1-0. Goal di Emilio Volpicelli

Quartieri Uniti Bari: Legrottaglie 6, Bruco 5, Anemolo 6, Costantino 6, Ladia 6, Caringella 6, Botchorishul 5,5, Som 5, Pongbocaleda 6, De Bellis 6,5, Ferri 6, A disp.: Ciliberti, Patruno, Vernice, Pallone, Abzianidize, Campanelli, Ingrosso. All. De Bellis.
Ostuni: Musacco 7, Balzano 7, Gigante 6,5, Lotito 6 (Lorusso 6), Andrisano 6,5, Ciaramitaro 7, Turitto 6,5, Quaresimale 7, Volpicelli 7,5, Giorgetti 6,5 (Milloni 6,5), Caputo 6,5 (Miccoli 7). A disp.: Anastasia, Triarico, Caruso, Lanzillotti. All. Bruni
Arbitro: Lovincenzo di Foggia 6,5
Reti: 27’ s.t. Volpicelli.
Note: Ammoniti Ciaramitaro, Giorgetti, Lorusso, Ferri, Caringella, Ladia.

Il dodicesimo gol stagionale di Emilio Volpicelli consente all’Ostuni di riprendere la corsa interrotta una settimana fa contro il Gallipoli.
Il bomber gialloblù sblocca la gara con il solito calcio di punizione che rompe la resistenza della difesa barese fino a quel momento in grossa difficoltà.
Mister Bruni schiera sul sintetico del quartiere San Paolo una squadra di emergenza, soprattutto nel reparto arretrato al quale il giudice sportivo ha tolto Camassa, Zizzi e Solidoro.
Il rientro di Ciaramitaro ed il sacrificio di Balzano consentono all’Ostuni di non correre troppi rischi, soprattutto perché mister Bruni chiede ai suoi ragazzi di tenere quanto più possibile il pallone nella metà campo avversaria.
Si gioca sotto una pioggia battente e nel primo tempo la gara non regala grosse emozioni. La sfuriata di Bruni nel’intervallo e qualche aggiustamento in corsa consentono all’Ostuni di tornare in campo con uno spirito diverso e di costruire numerose occasioni da rete. Volpicelli, Quaresimale e Ciaramitaro sfiorano il vantaggio. Al 27’ Volpicelli indovina la solita sassata su punizione regalando alla sua squadra tre punti meritati e legittimati dalle numerose occasioni avute anche dopo il vantaggio.
Una giornata che ha consentito all’Ostuni di avvicinare la zona play-off e di guardare con ottimismo alla sfida di domenica prossima contro il Massafra.

ostuninews.it

Sudest: Q.U. Bari da non sottovalutare

stemma sudestLocorotondo, 8 novembre 2013 – Non inganni l’ultima posizione del Quartieri Uniti Bari. I biancorossi stellati già a Francavilla hanno dimostrato di poter dar filo da torcere a tutti soprattutto tra le proprie mura dove la vittoria manca dalla terza giornata col Copertino (1-0). L’undici di mister De Bellis dovrà dare un segnale alla tifoseria di casa per scuotere la classifica e abbandonare l’ultima posizione. 
Di fronte ci sarà la capolista Sudest, sconfitta di misura per la prima volta al Viale Olimpia per mano del Gallipoli. In casa dorata però non si fa
nessun dramma ma c’è la consapevolezza che la strada per la salvezza è ancora lunga e impegnativa. Al S. Diomede, la Sudest affronterà una squadra affamata di punti; i dorati però devono cercare subito l’immediato riscatto per incamera più punti possibili in orbita salvezza e perchè no, alimentare quei sogni proibiti che hanno contraddistinto questa prima parte di stagione.

STATISTICHE – Il Quartieri Uniti Bari ha ottenuto sino ad ora soli 3 punti realizzando una sola rete tra le proprie mura e subendone 16. In trasferta i baresi non hanno mai vinto, totalizzando 5 k.o. di fila. La vittoria casalinga manca dal 15 settembre. La capolista (non più sola) Sudest ha invertito rotta in trasferta proprio nel penultimo turno a Manduria. Le api non perdono lontano dal Viale Olimpia dal 22 settembre (col Vieste). Cinque le reti realizzata, sette quelle subite.

RIENTRANO SAVOIA E COLELLA – Il tecnico Roberto D’Ermilio potrà contare sui rientri fondamentali di capitan Colella e Savoia in attacco. Non ci sarà l’ex di turno, Paolo Faccitondo, squalificato per un turno. Il tecnico potrebbe far rifiatare D’Alessio con Francesco Portoghese mentre a centrocampo potrebbe partire dal primo minuto l’altro ex, Giuseppe Palasciano.

QU BARI CON L’EX NASCA A CENTROCAMPOMister De Bellis non dovrebbe avere particolari defezioni nell’undici iniziale. Tra i pali ci sarà Vitucci mentre a centrocampo spazio all’ex Beppe Nasca. In avanti dovrebbero agire De Bellis e Calaprice. In dubbio Sfarzetta e il francese Pongo.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Contini di Matera coadiuvato da Pellegrini e De Chirico di Barletta.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Quartieri Uniti Bari – Atletico Vieste 0-2
Espugnato il “Diomede” di Bari

stemma Atletico ViesteL’Atletico Vieste conquista la prima vittoria in trasferta e si aggrega al gruppone di formazioni che insegue la capolista Sudest ad una sola lunghezza. A cadere sotto le segnature di Paolo Augelli e Iaia sono stati i giocatori dei Quartieri Uniti Bari, coriacei e combattivi, a dispetto dell’ultima posizione in classifica.

Nel primo quarto d’ora di studio, erano proprio i padroni di casa a gridare al gol quando Costantino calciava a volo di sinistro dal limite una cannonata che si infrangeva contro la traversa e tornava là da dove era partita. Ma questo era l’unico vero sussulto per i locali nel primo tempo: superato lo spavento, infatti, i ragazzi di mister Olivieri prendevano in mano il copione della gara e si riversavano nella metà campo avversaria, costringendo gli avversari a lanci dalla difesa che sembravano più alleggerimenti che vere soluzioni offensive.

La pressione viestana, costante ma sterile, si concretizzava solo al 39mo quando Paolo Augelli approfittava di un’uscita a vuoto del portiere Tanzi per mettere in rete di testa dal limite dell’area piccola. Cinque minuti più tardi, però, il portiere barese riscattava la papera (ma anche il liscio coi piedi appena fuori area che avrebbe permesso a Rubino di sbloccare il risultato se non ci fosse stato il provvidenziale ritorno di un difensore) deviando in corner, con un grande intervento, la girata a colpo sicuro di Rocco Augelli appena dentro l’area.

Nella ripresa cambiava la musica: un Atletico Vieste meno bello del solito, lasciava il pallino del gioco ai padroni di casa, affidando ai contropiede la possibilità di raddoppiare. Un primo tentativo vedeva al tiro dal limite Maurizio Gentile che, però, colpiva troppo alto.

Poco prima della mezz’ora i Quartieri Uniti Bari andavano per due volte vicini al gol del pari: dapprima con Campanelli (da poco subentrato a Calaprice) il cui tiro veniva deviato da un avversario creando una parabola pericolosa che Muscato era costretto a mettere in angolo con un ottimo intervento all’indietro. Dal corner, il pallone giungeva sul secondo palo dove Campanelli, ancora lui, colpiva di testa in tuffo mandando la sfera a lambire il palo.

L’ingresso di Morra dava spessore all’attacco viestano ma non riusciva a riportare il peso della bilancia dalla parte dei suoi che, invece, al 41mo, rischiavano ancora su un bel calcio di punizione che Sfarzetta mandava a sfiorare la parte alta della traversa.

Un clamoroso scivolone di Costantino a metà campo concedeva a Rocco Augelli il via libera di involarsi palla al piede al cospetto di Tanzi, ma al momento della battuta verso la porta veniva ostacolato dal ritorno di un difensore che costringeva l’attaccante viestano a mandare la palla fuori dallo specchio della porta (le proteste per chiedere l’assegnazione di un calcio di rigore gli costavano l’estrazione del cartellino giallo).

Al termine del tempo regolamentare arrivava la segnatura che fissava il punteggio sul definitivo 0-2: Rocco Augelli serviva in area Morra la cui battuta in scivolata verso la porta veniva ribattuta dal portiere Tanzi, purtroppo per lui, sui piedi dell’accorrente Andrea Iaia (entrato da pochi secondi) che era lesto ad insaccare. Era il gol del successo ma anche il premio per l’impegno profuso dai tanti giovani finora mandati in campo da mister Olivieri in questa prima parte di campionato, nel pieno rispetto del progetto di valorizzazione dei giocatori più giovani fortemente voluto dal presidente Lorenzo Spina Diana. Anche in questa domenica, infatti, il tecnico mandava in campo 4 under sin dall’inizio (uno in più del minimo previsto dal regolamento), e per l’esattezza due ’95 (Simone e Stranieri) e due ’96 (Ricucci e Rubino). Oltre a loro e a Iaia, anche gli altri under hanno sempre dato il proprio contributo ogni volta che hanno messo piede sul terreno di gioco: Perlangeli, Paglione, Mandorino, Morleo, Flaminio e Piccolo (il secondo portiere, finora titolare nelle gare di Coppa).

Il successo e i concomitanti passi falsi di Mola, Terlizzi/Trani e Galatina permettevano alla Sudest di scavalcare l’intero plotone di squadre che la precedevano e di conquistare la momentanea vetta della classifica, con un solo punto di vantaggio su altre 6 squadre, tra cui anche l’Atletico Vieste.

Nemmeno il tempo per gioire del successo e del balzo in avanti in graduatoria, che i giocatori garganici dono costretti già a pensare al ritorno di coppa Italia che si disputerà al “Riccardo Spina” nel pomeriggio di giovedì, quando cercherà di conquistare il passaggio del turno ai danni della Fidelis Andria, già fermata sul proprio terreno di gioco col punteggio di 2-2. L’impegnativa settimana si concluderà domenica prossima con la gara casalinga con la Stella Jonica Massafra, il cui penultimo posto in classifica con soli 4 punti in 7 partite è costato la panchina all’allenatore Enzo Murianni, esonerato al termine della gara casalinga col Castellaneta chiusa con un insoddisfacente 0-0.

Quartieri Uniti Bari: Tanzi, Dammacco (30st Vernice), Costantino, Marino, Labia (10st De Bellis), Anemolo, Ingrosso, Somma, Calaprice (18st Campanelli), Sfarzetta, Patruno. A disposizione Vitucci, Evangelista, Angelicchi, Montrone. Allenatore Giovanni Del Bellis

Atletico Vieste: Muscato, Augelli P., Stranieri, Ricucci, Campanella, Camasta, Augelli R., Simone (44st Iaia), Gentile (18st Morra), Colella, Rubino (38st Morleo). A disposizione Piccolo, Paglione, De Leo, Flaminio. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro sig. Jacopo Pascariello di Lecce, assistenti Angelo Ricchiuto e Andrea Tommaso Panico, di Casarano.
Reti: 39st Augelli P. (V), 45st Iaia (V)
Ammoniti: Damacco (QUB), Morleo, Augelli R. e Morleo (AV)

Sandro Siena

Q. U. Bari – Audace Cerignola 3-4
scoppiettante vittoria a Bari

Audace Cerignola Zotti

Zotti

Dopo la batosta di Coppa, torna a vincere in campionato l’Audace, 4 a 3 in trasferta contro il Quartieri Uniti Bari. Apre le marcature Zotti alla mezz’ora, pareggia Bozzi al 62′. Si porta nuovamente in vantaggio la squadra ospite con Ingrosso,  che in un batti e ribatti in area, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, mette a segno il 2 a 1.
Di pregievole fattura la terza rete degli ofantini, con Zotti che a “palombella” beffa il portiere di casa. Bozzi accorcia ancora le distanze per il Q. U. Bari all’85. Ventura chiude definitivamente i conti all’ 88 con un tiro da fuori, ma c’è tempo ancora tempo per annotare la tripletta del capocannoniere dell’Eccellenza Bozzi, che nel recupero fissa il risultato sul 3 a 4. Mercoledì il Cerignola sarà nuovamente di scena al “Monterisi” contro il Galatina, per l’ultima partita di campionato, alla ricerca della terza posizione in classifica, momentamente occupata dal Manfredonia

 

Quartieri Uniti Bari – San Severo 2-3
grandissima rimonta per il San Severo

Allenatrore San Severo Danilo Rufini

Danilo Rufini

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

L’U.S.D. San Severo ha compiuto una grandissima rimonta sul campo del Quartieri Uniti Bari, recuperando le due reti di svantaggio accumulate nel corso del primo tempo, e trionfando con una doppietta letale in pieno recupero.

I dauni devono ringraziare ancora una volta il loro reparto offensivo capace di andare in rete tre volte nel corso dei secondi quarantacinque minuti. Galetti, e poi Silvestri e Cesareo, rispettivamente al 90’ e al 92’, hanno consentito ai giallogranata di mantenere il secondo posto, ad appena due punti dalla capolista Libertas Molfetta, a sua volta vittoriosa con un sontuoso 1-5 sul campo del fanalino di coda Real Racale.

Nella classifica del campionato di Eccellenza 2012/13, i dauni hanno aumentato a sei i punti di vantaggio sulla terza della classe, il Cerignola, che ha però una gara in meno. Gli ofantini hanno infatti rimandato a fine mese il match dello ‘Spina Diana’ contro il Vieste di mister Angelo Terracenere, per concentrarsi al meglio sulla sfida dei quarti di finale della fase nazionale della Coppa Italia d’Eccellenza contro il Tiger Brolo. Proprio la compagine del presidente Dinisi potrebbe continuare la sua lotta contro il tesseramento del giocatore del San Severo Edward Kamano. Il centrocampista, che esordì con la maglia giallogranata in occasione della gara tra sanseveresi e cerignolani, continuerebbe a non essere in regola secondo la società gialloblu, nonostante il rigetto del loro primo ricorso operato dal Giudice Sportivo. Gli ofantini sarebbero intenzionati a ricorrere ai successivi gradi di giudizio.

QUARTIERI UNITI. Loporchio; Bruno, Muciaccia, Dentamaro, Montrone, Faccitondo, Cardascio (72′ Grandolfo), Menga (85′ Patruno), Bozzi, Palasciano (65′ V. De Palma). A disposizione: Lunanuova; G. De Palma, Detullio, Sciancalepore. Allenatore: Olive.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mongelli (46′ Cesareo), Russi, Silvestri, Ianniciello, Conte, De Vivo (72′ Kamano), Ganci, Galetti, Ladogana, Selvaggi (56′ Lanave). A disposizione: Renna; Mangiacotti, Piano, Florio. Allenatore: Rufini.

RETI: 31′ Capriati (Q); 32′ Bozzi (Q); 73′ Galetti; 90′ Silvestri; 92′ Cesareo.
ARBITRO: Garofalo di Torre del Greco.

 

Atletico Vieste – Quartieri Uniti Bari 0-0
Reti inviolate tra Vieste e Bari

stemma Atletico ViesteFinisce a reti bianche il match del “Riccardo Spina” tra Atletico Vieste e Quartieri Uniti Bari valevole per la 17ma giornata del campionato di Eccellenza pugliese. Gara avara di spunti, dal basso contenuto spettacolare, giocata dalle due squadre più con la spada che col fioretto. Il copione dei 90 minuti ha visto il Vieste obbligato alla conduzione del gioco e il Bari bravo a chiudere ogni spazio con il pressing asfissiante, condotto ininterrottamente dal primo all’ultimo minuto, anche quando è rimasto in dieci uomini per l’espulsione di capitan Montrone.
Passavano solo 40 secondi e Rocco Augelli aveva la possibilità di cercare la via della porta ma incrociava troppo il suo sinistro spedendo il pallone distante dal palo lontano. Al quarto Grandolfo cercava la soluzione dalla distanza ma Muscato gli privava la gioia del gol andando a togliere il pallone dall’incrocio dei pali. Proteste baresi al nono quando la terna arbitrale non convalidava la rete di Bozzi per sospetto fuorigioco dello stesso bomber, al suo unico spunto verso la porta avversaria. Per il capocannoniere del campionato con 16 gol su 17 partite, tanta lotta su ogni pallone ma pochi spunti da rete per l’ottimo lavoro svolto dal reparto difensivo avversario.
L’Atletico risentiva oltre ogni aspettativa della mancanza dello squalificato Ricucci, sostituito da Nanni al suo esordio dal primo minuto; anche in avanti Rocco Augelli riceveva pochi palloni con cui poter cercare la via del gol, soffrendo della mancanza di Gentile, suo partner ideale in attacco, lasciato in panchina da mister Terracenere per gestire al meglio le energie dell’esperto attaccante viestano. Ciononostante, Augelli trovava per due volte la porta avversaria attorno alla mezz’ora, ma Picco gli chiudeva la strada prima bloccando a terra un tiro indirizzato nell’angolino basso, e poi fermando in due tempi un colpo di testa schiacciato dall’interno dell’area piccola, su cross di Nanni.
Ad inizio ripresa Grieco con una staffilata dal limite costringeva l’estremo difensore avversario a deviare coi pugni sopra la traversa. Al decimo giungeva l’episodio che avrebbe potuto cambiare la partita: il sig. Marinuzzi di Taranto spediva anzitempo negli spogliatoi capitan Montrone per seconda ammonizione, costringendo gli ospiti a disputare gran parte della ripresa in inferiorità numerica. Terracenere provava a spingere il piede sull’acceleratore mandando in campo Gentile per Longo e dando fiducia a Daniele Molinaro, esterno offensivo nato nel 96, arrivato in settimana a Vieste dopo aver disputato la prima parte di stagione nella squadra di allievi nazionali nell’Ascoli Piceno (società che milita in serie B). Proprio Molinaro aveva due ghiotte occasioni per sbloccare il risultato: al 31mo la sua deviazione su tiro-cross di Grieco veniva fermata con i piedi dal portiere avversario, mentre a un minuto dal novantesimo girava di testa un cross di Paolo Augelli, sfiorando il palo lontano a portiere immobile. Tra questi due episodi ce n’era uno per Rocco Augelli bravo a liberarsi in area ma la sua conclusione a botta sicura veniva sventata da Picco con un altro intervento provvidenziale con i piedi.
Non cambia molto nella classifica delle due squadre, visto il concomitante pareggio tra Terlizzi e Gallipoli che lascia inalterate le distanze con la zona play-off, in attesa degli scontri diretti di domenica prossima che prevedono Gallipoli-Vieste e Quartieri Uniti Bari-Manfredonia.

Atletico Vieste: Muscato, Augelli P., Pelusi, Camasta, Campanella, Nanni (17st Molinaro), Augelli R., Grieco, Longo (12st Gentile), Colella, Perlangeli. A disposizione Bua, Cignarale, Pasquariello, Coda, Silvestri. Allenatore Angelo Terracenere

Quartieri Uniti Bari: Picco De Palma G., Cantalice, Dentamaro, Montrone, Bruno, Grandolfo, Balzano, Bozzi, Palasciano (12st De Palma V.), Casalino. A disposizione Lunanuova, Anemolo, Morleo, Menga, Sciancalepore, Somma

Arbitro Luigi Marinuzzi, assistenti Giuseppe Urselli e Paolo Laudato, tutti della sezione di Taranto
Ammoniti: Colella, Augelli P., Campanella (AV), Montrone, Palasciano, Cantalice, Grandolfo (QUB)
Espulso: Montrone (QUB) per doppia ammonizione

Sandro Siena

Audace Cerignola – Quartieri Uniti Bari 2-1
Interviste post gara

Interviste a Piscopo, autore del gol vittoria in pieno recupero e mister Pizzulli che analizza la vittoria contro la squadra barese e si proietta nella finale contro il Galatina.
A cura del sito ufficiale della società ofantina www.asdaudacecerignola.it/

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Audace Cerignola – Quartieri Uniti Bari 2-1
Prova di carattere per l’Audace

Mister Pizzulli

Prova di carattere per l’Audace Cerignola che riesce a vincere, dopo essere passato in svantaggio, contro la migliore squadra vista fino a questo momento al “Monterisi”, il Quartieri Uniti Bari, compagine giovanissima (con l’età media più bassa di tutta l’Eccellenza), ma capace di produrre un bel calcio.
Mister Pizzulli deve fare i conti con la squalifica di Corcelli sostituito sulla fascia da Cellamaro (tornato in campo dopo 2 mesi per infortunio), i centrali difensivi sono Colangione e Ingrosso, con l’under Colucci sulla corsia destra.
A centrocampo a dettar legge De Santis in coppia con Riontino, in avanti al fianco di Caggianelli, il capitano Lasalandra, sulle ali Auciello (preferito a Russo) e Zotti all’esordio con la maglia gialloblù.
A partire meglio è la squadra ospite: Bozzi è pericoloso, ma il portiere under Depalma (arrivato nel mercato dicembrino dal Mola) si presenta al pubblico di casa con un’ottima uscita bassa.
Il Cerignola cerca di prendere le misure all’avversario, ma  a tentare la conclusione dalla distanza e Balzano che favorito da un rimpallo, a causa del terreno in pessime condizioni, si accentra e tira, con il bolide che si spegne alto sulla traversa.
Il Cerignola produce gioco, guadagna una serie di calci d’angolo, senza mai però impensierire il portiere Fortunato, e così è ancora il Quartieri Uniti ad essere pericoloso al 31’ con il “solito” Bozzi che di testa impegna il portiere di casa in due tempi.
Al 37’ Caggianelli servito in area stoppa di petto, ma si divora una ghiotta occasione facendosi murare al momento del tiro da De Palma.
L’Audace, strigliato nella ripresa da mister Pizzulli per il primo tempo “opaco”,torna in campo fortemente motivato e comincia subito ad attaccare cercando la via della rete, ma al 48’ è sempre Bozzi, spina nel fianco della difesa ofantina, a concludere dalla distanza con De Palma che si fa trovare pronto.
Il Cerignola risponde 3’ più tardi con Colangione che sfruttando una sponda di Ingrosso conclude da distanza ravvicinata, ma la il tiro è troppo debole per impensierire il portiere biancorosso.
I gialloblù macinano gioco, al 63’Zotti imbecca Lasalandra, ma Fortunato, sulla conclusione del capitano si esalta, deviando in angolo.
Nel momento migliore della squadra di casa, a passare in vantaggio sono proprio i biancorossi: al 76’ Bozzi, si inserisce, sfruttando una dormita della difesa di casa, calciando da pochi passi con potenza, Depalma si oppone, ma la palla finisce nuovamente al bomber barese che non sbaglia, siglando la sua undicesima rete stagionale in campionato.
Pizzulli manda in campo Piscopo al posto di Riontino, ridisegnando la squadra e arretrando in posizione di playmaker Zotti.
E’ proprio il numero dieci gialloblu, proveniente dal Mola, che al 77’ propizia il pareggio, calciando perfettamente una punizione che si stampa sull’incrocio dei pali e torna in campo, più lesto di tutti è Ingrosso che sulla ribattuta da pochi passi pareggia i conti.
Russo viene mandato in campo al posto di uno spento Auciello, cercando di aumentare ancor di più la spinta offensiva.
Piscopo è una furia sulla sua corsia e a 3’ dalla fine mette al centro un cross per la testa di Caggianelli che svetta e centra in pieno la traversa.
L’arbitro segnala in quattro i minuti di recupero e al ‘90 ammonisce per la seconda volta il capitano di casa Lasalandra, reo di aver protestato troppo, mandandolo anzitempo negli spogliatoi.
Tutto lascia supporre che la gara si chiuda con un pareggio, ma Piscopo lanciato in profondità, quando il cronometro segna 49’ e 30’’ ( recupero nel recupero per l’espulsione), brucia in velocità il suo diretto avversario, vede il portiere del Quartiere Uniti in uscita e lo batte con un tiro che lentamente si insacca, facendo esplodere di gioia il “Monterisi”.
Giovedì l’Audace tornerà nuovamente in campo, a Martina, l’appuntamento è la Finale di Coppa Italia regionale contro il Galatina, una vittoria della squadra ofantina permetterebbe ai gialloblù di scrivere una pagina storica del club ofantino.

AUDACE CERIGNOLA: Depalma 6,5; Colucci 6 , Ingrosso 6,5, Colangione 6, Cellamaro5,5 Auciello5,5 (35’s.t. Russo), DeSantis 5,5 , Riontino 6,(30’s.t. Piscopo 7) Lasalandra 5,5, Zotti 6,5. Caggianelli 6
A disposizione: Gervasio,Matera,D’Ercole, Conte, Stefanini Allenatore:Pizzulli

QUARTIERI UNITI BARI: Fortunato, De Palma, Muciaccia, Grandolfo, Montrone, Bruno, Salvi(23’s.t. Pontrelli), Balzano, Morra Menga, Bozzi
Ammoniti :De Santis, Lasalandra, Zotti, Piscopo (A.C) Fortunato, Menga(Q.U.B.)

Espulsi:  45’s.t. Lasalandra per doppia ammonizione
Arbitro: Mastrogiuseppe di Sulmona
Marcatori: 23’s.t. Bozzi, 31’s.t. Ingrosso, 49’s.t. Piscopo
Note: giornata piovosa e fredda, presenti circa 400 spettatori, divieto di trasferta per i tifosi del Quartieri Uniti Bari per inagibilità settore ospiti

San Severo – Quartieri Uniti Bari 2-2
Rammarico per i padroni di casa

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

Quanto rammarico quest’oggi al ‘Ricciardelli’ di San Severo dove i padroni di casa hanno lasciato sul campo due punti fondamentali. I dauni infatti si sono fatti rimontare due volte e sempre su rigore da un Quartieri Uniti Bari mai domo, che ha saputo sfruttare al meglio le defaillances difensive dei giallogranata.

I sanseveresi giungevano al decimo turno del campionato di Eccellenza con la necessità di avere risposte positive dopo l’inaspettato KO di domenica scorsa al ‘San Vito’ di Tricase. I ragazzi di mister Rufini infatti avrebbero voluto sfruttare il fattore positivo ‘Ricciardelli’ (quattro vittorie in altrettanti incontri in questo 2012/13), prolungando la propria imbattibilità interna e frenando le velleità dei Quartieri Uniti Bari. I baresi, tra i quali spicca l’ex Torremaggiore Vito Morra, hanno difatti fin qui ottenuto un rendimento ben al di là delle aspettative. Tutti presenti nel clan giallogranata ad eccezione dello squalificato Ladogana; il tecnico calabrese decide questa volta per uno spiegamento diverso rispetto a quello vistosi recentemente in campionato, optando per un 4-2-3-1 con Galetti punto di riferimento offensivo centrale, e Selvaggi, Cesareo e Lanave a danzargli intorno.
Pronti via e subito Galetti dimostra di essere in buona giornata con una conclusione da dentro l’area avversaria parata da Fortunato. I baresi, schierati da mister Catalano con la difesa a tre, rispondono con M. Cantalice e il suo tiro al volo impreciso dalla sinistra al 15′. Al 19′, Michele Conte prova a sorprendere Fortunato con una precisa stilettata dalla distanza, ma il portiere ospite si distende e para. Sul capovolgimento di fronte è invece Pizzolato a respingere la conclusione centrale di Venga. Al 25′, Lanave sfiora il goal su calcio di punizione e subito dopo è Cesareo a liberarsi di una marcatura in area ospite e a concludere alto sopra la traversa, Al 35′, finalmente si libera il grido di gioia dell’impianto sanseverese. Galetti, in versione uomo-assist, verticalizza nei sedici metri ospiti per Lanave che supera Fortunato con un tiro alla sua destra. Neanche il tempo di gioire per i dauni poiché dopo appena quattro minuti, Russi compie la sua prima ingenuità stagionale atterrando Bozzi nell’area di casa. Santorelli concede il rigore che lo stesso Bozzi realizza.
La ripresa si apre con un primo squillo degli ospiti. Morra infatti si fa subito vivo pericolosamente dalle parti di Pizzolato. Al 52′ però sono i padroni di casa a tornare nuovamente in vantaggio. Galetti tramuta il suo ruolo da uomo assist a finalizzatore, insaccando di testa un cross originato da una magia di Cesareo sulla sinistra del fronte offensivo sanseverese. Il Quartieri Uniti non ci sta e prova a reagire. Morra si fa più intraprendente e conclude improvvisamente da fuori area al 64′, sfiorando la parte alta della traversa. Il San Severo decide allora di addormentare la gara nella speranza di colpire gli avversari in contropiede. L’approccio al prosieguo del tempo sembra quello giusto poiché all’80’, Cesareo, e un minuto dopo, Silvestri, sfiorano clamorosamente il terzo goal per i sanseveresi su rapidi ripartenze. All’84’, il classico pastrocchio domenicale lo commette però Mongelli che sbaglia un rinvio dalle retrovie ed è costretto ad atterrare un avversario in procinto d’involarsi a tu per tu con Pizzolato. Il risultato è un secondo rigore per gli ospiti e l’espulsione per doppia ammonizione ai danni del difensore ex Atletico Mola. E’ ancora Bozzi ad incaricarsi del tiro dal dischetto spiazzando Pizzolato per la seconda volta. In dieci, i sanseveresi non riescono più a trovare la via del goal, mentre agli ospiti sta bene il pareggio strappato al ‘Ricciardelli’, prima squadra ad essere riuscita ad uscirne indenne.
In classifica i giallogranata non sfruttano un turno potenzialmente favorevole visti i contemporanei pareggi di Molfetta e Gallipoli contro avversari non certo irresistibili quali il Manduria e il Racale. Il 2-2 basta comunque agli uomini di Dino Marino per aggrappare il terzo posto in classifica insieme a Gallipoli e al Terlizzi.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti, Russi, Silvestri, Mongelli, Di Simone, Lanave (75′ Ianniciello), Conte, Galetti, Cesareo (82′ Stango), Selvaggi. A disposizione: Bruno; Annese, Mastrangelo, Florio, De Nicola. Allenatore: Rufini.

QUARTIERI UNITI. Fortunato; Di Virgilio, M. Cantalice (59′ Salvi), Dentamaro, Montrone, L. Cantalice (73′ De Palma), Muciacia, Capriati (73′ Palasciano), Morra, Bozzi; Venga. A disposizione: De Tullio; Gandolfo, Balzano, Catalano. Allenatore: Catalano.

RETI: 35′ Lanave; 40′ Bozzi rig. (Q); 52′ Galetti; 85′ Bozzi rig. (Q)
ARBITRO: Santorelli di Salerno.
NOTE – Ammoniti Russi, Conte e Cesareo del San Severo; L. Cantalice, Di Virgilio e Montrone del Quartieri Uniti. Espulso Mongelli del San Severo all’84’ per doppia ammonizione.

Squadra San Severo 2011/2012

Una formazione del 2011/2012