Foggia, Pintus: pronta al confronto con Landella. Disapprovo gli avvenimenti degli ultimi giorni

Landella chiama, Maria Assunta Pintus risponde: dopo l’invito del sindaco di Foggia ad un confronto con i vertici del Foggia Calcio (ve ne abbiamo parlato qui: Foggia, Landella è preoccupato:prima la gara, poi incontro in Comune con la società), arriva immediata la replica della socia (al 50%) di Felleca nella Corporate Investments Group, la s.r.l. che controlla il Foggia calcio.
La Pintus, che ha ribadito il suo impegno nel Foggia con il recente aumento di capitale cui ha partecipato, si è detta disponibile all’incontro, rimarcando la sua totale contrarietà a tutta la gestione Felleca, del cui operato ha conoscenza esclusivamente dai social.

Questo il contenuto del comunicato ufficiale rilasciato dalla Pintus ai colleghi di foggiagol.it.

“Accolgo positivamente la proposta di incontro da parte del Sindaco Landella, ritenendo il confronto  con l’amministrazione comunale più che mai utile in un momento particolarmente delicato per la storia del Calcio Foggia 1920. I risultati raggiunti da questa Società in un solo anno di gestione sono sotto gli occhi di tutti così come anche i sacrifici, anche economici, affrontati dai Soci in un momento di grave emergenza nazionale. Nell’ultimo mese la Società ha anche deliberato e sottoscritto, (e quindi versato), un consistente aumento di capitale per dotare doverosamente la Società  delle risorse finanziarie necessarie all’avvio del Campionato in Lega Pro. Siamo comunque arrivati ad oggi e siamo finalmente in serie C, dobbiamo iniziare a fare sul serio, perchè ci sarà poco tempo a disposizione e dobbiamo prestare molta attenzione. La serie C comporta “regole” sportive, amministrative, economiche. Gli episodi delle ultime ore non aiutano di certo, ma adesso occorre concentrarsi come dice il Sindaco sulla partita di esordio di domenica. Non voglio esprimere giudizi sugli ultimi imbarazzanti avvenimenti, mi riservo di farlo in ambito societario, come è giusto che sia. Mi preme solo puntualizzare la mia totale disapprovazione rispetto a quanto sta accadendo in queste ultime ore, precisando che anch’ io,  come la maggior parte dei tifosi, apprendo tali notizie attraverso i canali social e non, come dovrebbe essere, direttamente dall’Amministrazione di cui faccio parte. Tali atteggiamenti comunque lasciano invariata la mia determinazione nel voler far fronte,  come al solito,  ai doveri che competono al mio ruolo di Socio e Consigliere di amministrazione. Concludo nel ribadire che mi trovo costretta ancora una volta a prendere le distanze da atti, atteggiamenti e fatti compiuti di cui non vengo resa partecipe.
Maria Assunta Pintus

Foggia, Capuano già a rischio esonero?

Avrebbe del clamoroso, qualora fosse confermata, l’indiscrezione lanciata da Alfredo Pedullà, noto esperto di calciomercato di Sportitalia.

Secondo Pedullà, in casa Foggia si starebbe pensando al clamoroso esonero di mister Eziolino Capuano: non ci sarebbero questioni tecniche alla base degli screzi degli ultimi giorni, bensì atteggiamenti e dichiarazioni del mister Campano; dichiarazioni che avrebbero incrinato il rapporto con Felleca e soci, tanto da rappresentare agli occhi della proprietà un vero e proprio attacco alla società.

Sarebbe un brutto incidente di percorso per il Foggia, che già lotta contro il tempo per completare l’organico dopo la promozione d’ufficio in Serie C ed il ritardo con cui è iniziata la nuova stagione.

Seguiranno aggiornamenti.

[ULTIM'ORA] Foggia, Follieri ritira la proposta di acquisto del club: "Non mi hanno voluto"

Raffaello Follieri, finanziare foggiano interessato all’acquisto del Calcio Foggia 1920, si tira indietro. In un comunicato che in questi minuti sta facendo il giro dei media locali, il leader della Follier Capital LTD spiega i motivi del ritiro dell’offerta: “qualcuno non mi ha voluto. Peccato, era un grande progetto”.

Questo il comunicato del gruppo Follieri:
“Facendo seguito alla Lettera di intenti inviata dalla Follieri Capital Ltd tramite la società controllata EFFE investments srl al Sig. Roberto Felleca, al Dott. Davide Pelusi ed alla Map Consulting srl, in cui veniva
confermata l’intenzione di acquisto dell’intero capitale sociale della società sportiva “Calcio Foggia 1920” per la cessione delle partecipazioni detenute per il 20% dal Dott. Davide Pelusi (stabilite in Euro 300.000) e
indirettamente attraverso l’acquisto del 100% del capitale sociale di Corporate (che detiene l’80% delle quote del Calcio Foggia 1920) suddivise in euro 600.000 per il Sig. Roberto Felleca ed euro 600.000 per la Map
Consulting srl, non avendo ricevuto alcuna sottoscrizione dell’accordo proposto entro il termine stabilito delle ore 11 del 19 giugno 2020, nonostante un’estrema proposta che aggiungeva un ulteriore incremento economico ed un nuovo percorso di trattativa alternativo a quello inizialmente valutato, la Follieri Capital Ltd considera la proposta decaduta ed improduttiva di qualsivoglia effetto. Si sottolinea come, nonostante la
disponibilità ed il buon senso mantenuto durante tutta la trattativa dal Sig. Roberto Felleca e dal Dott. Davide Pelusi, non è stato trovato un accordo con la Map consulting srl che aveva più volte telefonicamente
manifestato una parvente disponibilità a trattare, cambiando immotivatamente le proprie richieste e mostrandosi ostile ad ogni tipo di proposta. La trattativa della Follieri Capital per l’acquisizione da parte della
sua società controllata Effe investments delle quote relative al “Calcio Foggia 1920” è stata condotta nel pieno rispetto delle norme e dei soggetti impegnati, nonostante le avversioni pubblicamente manifestate sia
dal Sindaco della città di Foggia che da una parte di stampa e sportivi locali che hanno più volte espresso una malcelata avversione nei confronti della famiglia Follieri. Il piano di investimento che prevedeva un notevole
impiego di forze e denaro disponibili per il rilancio del “Calcio Foggia 1920”, coinvolgendo peraltro realtà imprenditoriali che avevano ampiamente manifestato adesione al progetto e risorse umane di alto spessore
professionale e calcistico, non aveva altro fine se non quello di CREARE UNA SOCIETA’ DI CALCIO capace di cominciare un percorso sportivo e sociale che mai negli ultimi 20 anni è stato iniziato. Non si può parlare di
sviluppo calcistico ed imprenditoriale se non hai proprietà primarie come un campo sportivo, un centro con una foresteria capace di sviluppare un progetto relativo al settore giovanile o una struttura di “scouting” che
lavori giornalmente alla ricerca di talenti. Abbiamo letto e sentito opinioni di ogni tipo e proclami che davano soluzioni di facile impiego per il futuro del Calcio Foggia. La nostra certezza è che per andare avanti con un progetto serio bisogna pensare a cifre con sei zeri, non parlare per facile deduzione di settore giovanile, minutaggio per gli under, prestiti da grandi società, ma gettare le basi per costruire la sede ed i campi che possano generare un serbatoio calcistico. Tutto questo non si realizza con le parole ma con una forza economica ed una partecipazione di menti e risorse che non si possono limitare a dei contesti mediocri e sufficienti e che avevamo messo a disposizione oltre ogni accusa e pregiudizio che ci è stato rivolto. La nostra
passione per i colori rossoneri resterà immutata, la fiducia che questo territorio possa costruire qualcosa di concreto e degno di una tifoseria passionale, molto meno.

FOLLIERI CAPITAL LTD. Per EFFE INVESTMENTS srl

Foggia, prosegue la "guerra fredda" Pintus-Felleca

La Pintus risponde a Felleca e Pelusi. “Sono pronta ad onorare i miei impegni in maniera concreta, ma stabiliamo le operazioni da finanziare”
Dopo il comunicato stampa della società rossonera a firma di Davide Pelusi e Roberto Felleca, di presa d’atto della fumata nera nel CDA della Corporate, l’azienda che detiene l’80% del Calcio Foggia 1920 (l’altro 20% è di Davide Pelusi), a sua volta diviso in 50/50 tra lo stesso Felleca e Maria Assunta Pintus, arriva la pronta risposta di quest’ultima.
“La società MAP Consulting (facente capo alla Pintus – ndr) –  ha espresso parere contrario alla proposta di aumento del capitale sociale della Corporate Investments Group e di messa in liquidazione della stessa società, convocata per asserite esigenze di cassa necessarie alla chiusura della stagione in corso, in quanto l’esigenza di finanziare la calcio Foggia va perseguita con una gestione oculata e con fatti concreti e non con astruse operazioni di ingegneria societaria”. In sostanza la Pintus chiede a Felleca, ricostruendo dalle parole del comunicato, una maggiore chiarezza sulle operazioni da finanziare, che andrebbero elencate una per una e, una volta stabilita la somma necessaria, successivamente ripartite nelle varie percentuali di gestione della società.
“In concreto – prosegue il comunicato della MAP Consulting – il Calcio Foggia si finanzia non con promesse verbali di finanziamenti futuri ma nei fatti e con finanziamenti concreti, ossia come è avvenuto la settimana scorsa – il 2 maggio – quando a fronte della richiesta del 29 aprile 2020 del Dott. Davide Pelusi, che invitava tutti i soci della Calcio Foggia a versare secondo le rispettive quota la somma di euro 50 mila, la Map Consulting – tenuta al versamento dell’importo di soli euro 20 mila – ha invece versato l’intera somma di euro 50 mila (in allegato copia del bonifico), coprendo in tal modo anche le quote di pertinenza degli altri soci”. 
C’è la disponibilità dunque, da parte della Pintus, a partecipare alle spese della gestione societaria, dimostrata nei fatti anche da un versamento del 2 maggio scorso di 50 mila euro a fronte di una somma minore da dover sborsare. Poi la chiusura per tranquillizzare la tifoseria e per ribadire il proprio impegno all’interno della causa pallonara rossonera.
“La Map Consulting crede nel progetto sportivo della Calcio Foggia 1920 e provvederà a garantire, nei fatti e non solo con promesse, le risorse necessarie per la copertura dei costi di gestione della corrente stagione sportiva ed è pronta a programmare e finanziare la prossima stagione 2020/2021, fiduciosa che l’impegno concreto degli atleti e della dirigenza, nonché il conforto degli appassionati, consentiranno di proseguire la magia del calcio a Foggia ben oltre il centenario”.
In questo modo è alquanto difficile andare avanti, è chiaro che nessuna delle due parti vuole “cedere il passo” all’altra, ma la spaccatura appare insormontabile. Quando manca la fiducia tra le parti, c’è ben poco da fare.
Fabio Lattuchella
 
 

Coronavirus, proposte Foggia. Felleca: «Campionato ad agosto o C…»

A ruota libera parla il presidente del Foggia, Roberto Felleca, che hai colleghi di gianlucadimarzio.com parla dell’attuale situazione che vive il calcio italiano, in particolare la serie D, e fa le sue proproste su come risolvere la questione inerente la ripartenza dei campionati.

Questo quanto evidenziato dalla nostra redazione: “In Serie D ci sono squadre che hanno investito milioni di euro e non è accettabile che gli venga tolta la possibilità di giocarsi la promozione in C. In questo momento gli imprenditori devono cercare di sopravvivere alla crisi. Il segnale lanciato dal Presidente della Casertana D’Agostino deve far riflettere sulle ripercussioni che questa crisi avrà anche sul sistema calcio. Noi stiamo cercando di garantire i rimborsi ai calciatori ma deve essere chiaro che non possiamo andare avanti cosi ancora per molto. Credo, inoltre, che le società dilettantistiche siano le più penalizzate dalle misure adottate dal Governo, eppure ci sono club come Foggia o Palermo che hanno investito molto più di tante società di Serie C. Il campionato deve essere portato a termine, a costo di giocare anche ad agosto e settembre, magari posticipando l’inizio della prossima stagione. In alternativa, se proprio l’emergenza sanitaria non dovesse darci la possibilità di tornare in campo, sarebbe giusto far salire in C le prime due in classifica di ogni girone di Serie D. È il minimo per tutelare chi ha investito cifre cosi importanti. Non credo che sarebbe un dramma aumentare per una stagione le partecipanti alla Serie C”.

Foggia, patron Felleca: “Dilettanti penalizzati dagli aiuti dello stato”

Intervenuto telefonicamente durante la trasmissione Studio100 Sport Magazine, il presidente del Foggia Felleca parla dell’attuale situazione del calcio e del suo Francavilla. Ecco le sue parole:

L’aspetto dilettantistico è molto penalizzato anche dagli aiuti dello Stato. Realtà come Foggia, Palermo, che hanno speso tantissimo, si trovano in una situazione di difficoltà perché non si può pensare di risolvere questa crisi con cifre irrisorie. Cosa ci aspetta in futuro? Non sappiamo quando torneremo a giocare, se tra uno o quattro mesi. Ci deve far riflettere dal punto di vista societario, siamo compatti e fiduciosi di riprendere la nostra marcia.
Adesso occorre terminare il campionato, per intero, anche se dovessero finire a luglio. Se la situazione non potesse migliorare, ripartirei con le 8 gare finali anche ad agosto e riprendere il nuovo campionato dopo poche settimane a settembre. Se non dovesse essere possibile promuovere le prime due e allargare i gironi di serie C per un anno, anche perché molti club in difficoltà, si sa, avranno difficoltà ad iscriversi l’anno prossimo.

Foggia, il presidente Felleca all’attacco: “Invierò una richiesta agli organi federali…”

Salvare la trasparenza del campionato e il calendario stilato la scorsa estate. Il presidente del Foggia, Roberto Felleca, è pronto a inoltrare una richiesta agli organi federali: “Quando verrà ripreso il campionato bisognerà ripartire dalla ventisettesima giornata – si legge sul Corriere dello Sport – ovvero dalla sfida che per noi prevede la trasferta contro il Grumentum, quella inizialmente in calendario domenica prossima. La Serie D si uniformi a quanto già deciso dalle Leghe di Serie A e B, lo esige la correttezza dei campionati e la serietà di tutto il sistema”.

Perché, sostiene il numero uno rossonero, far giocare oggi Casarano-Bitonto, con i rossazzurri impegnati nella corsa play-off, avrebbe tutt’altra valenza che farlo giocare, ad esempio, all’ultima giornata. Vedremo quale sarà la decisione della LND.

Incidenti a Nocera Inferiore, lo sfogo di Felleca :”Cose vergognose, ora basta!”

Una vera e propria aggressione, quella subita prima della partita di oggi al San Francesco di Nocera Inferiore dai tifosi del Foggia. A denunciare l’accaduto è il presidente e patron del Foggia, Roberto Felleca, testimone oculare dell’agguato teso ai supporter rossoneri mentre erano intenti a raggiungere il loro settore. “Ero dietro la pattuglia della polizia di Foggia che scortava i nostri tifosi quando ci hanno teso un agguato spaventoso e pericolosissimo che ha messo a rischio l’incolumità e la vita della persone presenti. Sono volate pietre che hanno mandato vetri in frantumi, è la seconda volta che accade, visto che anche a Brindisi i nostri tifosi sono stati provocati e aggrediti. Questi sono i risultati frutto del nostro inserimento in questo girone, una sorta di premio dopo aver pagato 500 mila euro a fondo perduto e 50 mila euro di iscrizione. Noi abbiamo una organizzazione e una tifoseria da serie A, guidata da uno Slo professionale e competente ma veniamo trattati in questi campi in modo dilettantistico in tutti i sensi. Ora basta, chiamerò in #Lega: va bene tutto ma non possiamo subire in questo modo, né possiamo attendere che ci scappi il morto”, ha affermato il presidente del Foggia.