Promozione Gir. A, festa Incedit. Battuto l’Arboris Belli (dts), si va in Eccellenza!

Gara combattuta. Dopo 120 minuti sono i padroni di casa a far festa

E’ stata una battaglia, così come doveva essere vista la posta in palio. Alla fine in Eccellenza, a braccetto col Polimnia, ci va il Foggia Incedit. Non è stata, però, una passeggiata per la squadra di Enrico La Salandra questo 4-2 finale. Al doppio vantaggio dei locali, firmato MasciaNarciso, risponde un coriaceo Arboris Belli prima con Di Cosola, quindi con Mastronardi. Si va ai supplementari dove, anche un pari avrebbe consentivo all’Incedit di festeggiare la promozione. Invece no, Bruno prima e l’11ma rete in campionato di Ferrantino poi, fissano il risultato.

Ottima stagione per il Foggia Incedit, il quale potrebbe porre la ciliegina sulla torta vincendo la coppa Italia di categoria nel doppio confronto con l’Avetrana. Infine ai gialloverdi di Alberobello, ben orchestrati da mister Martino Girolamo, soltanto applausi per la bella stagione messa in atto.

Promozione Gir. A, domenica la finale playoff. Incedit-Arboris Belli: chi Eccellerà?

In campionato una vittoria a testa, coi foggiani che hanno terminato di un solo punto davanti in classifica

Il Girone A di Promozione domenica vedrà il suo epilogo stagionale. Al campo “FIGC” di Foggia – fischio d’inizio previsto alle ore 16.30 – i padroni di casa dell’Incedit e l’Arboris Belli si contenderanno, infatit, il secondo slot per la promozione in Eccellenza. Per regolamento alla squadra di Enrico La Salandra, visto il miglior piazzamento (2°) al termine della regular season, basterebbe anche un pareggio.

Le due formazioni approdano alla finale dopo aver rispettivamente eliminato la Nuova Spinazzola (4-1), per quanto riguarda i foggiani, e il Norba Bitritto (1-0) da parte dei ragazzi di Girolamo Martino. In campionato è stata parità assoluta, col fattore campo determinante: 2-1 all’andata in favore dei gialloverdi di Alberobello; col medesimo risultato si sono imposti al ritorno Ferrantino e soci.

Dirigerà l’incontro il Signor Nico Valentini della sezione di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Pasquale Garofalo (Molfetta) e Francesco Santoro (Taranto).

Eccellenza Pugliese: verso la finale playoff D.C. Otranto – Virtus Matino

Si sa che giocare una finale ha sempre un sapore particolare. Se poi quest’ evento arriva dopoo un anno di restrizioni dovute alla pandemia, allora assume un sapore più unico che raro.
Domenica infatti sarà in programma la finale del Girone B del Campionato di Eccellenza tra De Cagna Otranto e Virtus Matino.
Una partita dal sapore particolare che a Matino si attende con ansia e fibrillazione da almeno un trentennio.
Nel match di campionato furono gli uomini di Manco a prevalere per 2-1, in una partita caratterizzata da i grandi interventi del portiere idruntino Caroppo ma anche da alcuni comportamenti, adottati da qualche componente della panchina otrantina, poco consoni al calcio giocato. Un atteggiamento che può capitare soprattutto quando si trova di fronte una squadra organizzata come la Virtus, che giustamente può incutere timore e suscitare un complesso di inferiorità tale da scaturire comportamenti esasperati e, a tratti, esibizionistici che, oltre a lasciare il tempo che trovano, servono a qualificarsi da sè.
Domenica ci si augura di assistere ad una gara combattuta tra due compagini che hanno dimostrato il loro valore sul campo, sperando che la terna arbitrale sia all’ altezza non solo del regolamento sportivo, ma dei valori morali ed etici, pronta a vigilare in maniera rigorosa dal primo all’ ultimo minuto di gioco, perchè in palio non vi è solo la gloria personale di qualche soggetto, ma quella collettiva di intere comunità, nonchè i valori universali di rispetto e fratellanza che lo sport si auspica di di diffondere attraverso eventi e manifestazioni.
La Puglia ha un’ occasione più unica che rara in questi termini ma la federazione regionale dovrà essere attenta e vigile affinchè certi valori universali possano essere dei capisaldi anche nella nostra regione.
Per questo motivo bisognerà essere rigidi fin dal primo minuto riguardo ad atteggiamenti fuori dal contesto sportivo, non solo stigmatizzandoli, ma essendo pronti a punirli in modo deciso in modo che non possano compromettere nè il risultato nè l’ immagine dell’ intera regione.

Danilo Sandalo


L’Audace Cerignola travolge il Taranto, “manita” ai rossoblu nella finale play off

Si gioca la partita che vale una stagione. Si affrontano la seconda e la terza  in campionato una vittoria o un pareggio per l’Audace aprirebbe le porte ad un eventuale ripescaggio nella terza serie nazionale. Il Cerignola si schiera con un 4 4 2 in fase offensiva che si trasforma in un 5 3 2 in fase difensiva. Si sfidano due degli attacchi più prolifici del torneo, da una parte Loiodice, Lattanzio, Foggia, dall’altra D’agostino, Croce, Favetta(oggi in panchina)

L’Audace parte subito con il piede giusto e al 9’ sfiora la segnatura con Longo abile a raccogliere l’invito  di Loiodice e con una mezza rovesciata a toccare la parte alta della traversa. Tre minuti più tardi il Cerignola ancora vicino alla rete, ancora Loiodice nei vesti di suggeritore e Longo a concludere di testa, l’estremo difensore Antonino si esalta buttando fuori la palla in tuffo. La partita è bella, il Taranto non ci sta e risponde colpo su colpo, perlopiù impegnando la difesa ofantina su calci da fermo. Dopo una fase di stanca del match al 33’ l’Audace sblocca la gara: Lattanzio da fuori area calcia un diagonale velenoso che il portiere rossoblu devia alla sua sinistra, la raccoglie Russo che di prima intenzione calcia in rete portando in vantaggio gli ofantini. Il Taranto prova a reagire con tiri dalla distanza e al 41’ Pelliccia a sorprendere Abagnale dai 35 metri, ma il portiere di casa si fa trovare pronto, deviando in angolo.

Nella seconda frazione di gara nessun cambiamento da parte delle due squadre, il Taranto parte subito in avanti, il Cerignola si difende in maniera ordinata. Panarelli manda nella mischia Favetta, tenuto inizialmente a riposo. Al 54’ il Cerignola sospinto dal “bollente” Monterisi raddoppia, Loiodice parte in velocita, scambia con Lattanzio e chiude la triangolazione in area di rigore appoggiando con un tocco morbido alle spalle dell’incolpevole Antonino.  L’allenatore degli ionici viene mandato anzitempo negli spogliatoi, reo di aver protestato troppo con il sig. GIaccaglia della sezione di Jesi. Al 63’ l’Audace affonda per la terza volta: Foggia tutto solo al limite dell’area riesce a piazzare la palla lì dove il portiere non riesce ad arrivare,3 a 0. Neppure il tempo di esultare che i rossoblu accorciano con D’Agostino che un minuto più tardi con una conclusione al volo batte Abagnale.  La squadra di casa gioca in scioltezza, non pago del risultato continua ad attaccare ed al 74’ Loiodice affonda per la quarta volta, azione fotocopia del suo gol precedente, con il folletto barese abile a chiudere il triangolo e battere nuovamente Antonino. L’Audace continua come un tornado ad abbattersi sul Taranto e a quattro minuti dal termine cala la “manita”, l’esterno Russo segna la sua doppietta personale entrano in area e battendo per la quinta volta l’estremo difensore ionico. Nel recupero c’è spazio per le lacrime di Abruzzese che saluta il pubblico di casa e da l’addio al calcio giocato. I cinque minuti di recupero sono una festa per il “Monterisi” che festeggia i propri beniamini all’uscita dal campo con il coro “SERIE C”. In caso di eventuale ripescaggio, l’Audace Cerignola dovrebbe essere la prima fra quelle della serie D ad avere diritto, in virtù della sconfitta del Mantova contro la Pro Sesto

 

Matteo Bancone

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS TARANTO 4-1  33’ Russo L., 54’ Loiodice,63’Foggia,64’ D’Agostino, 74’ Loiodice 86’ Russo L.

 

AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Russo, Ingrosso, Cascione, Abruzzese(91’Carannante), Allegrini, Longo(82’ Vitofrancesco), Di Cecco(75’ Esposito) Foggia(80’Marotta), Loiodice(85’Pollidori), Lattanzio A disp: Cappa, Tedone, Pollidori,De Cristofaro, Amabile, , Marotta, Carannante All. Bitetto

TARANTO:Antonino, Carullo(67’ Salatino), Manzo, D’Agostino, Pelliccia(7’s.t.Bonavolontà), Massimo(7’s.t. Favetta), Lanzolla, Di Senso, Di Bari, Ferrara, Croce(82,Roberti)  A disp: Martinese, Guadagno, Marsili, Bova, Menna.All Panarelli

 

Arbitro: Giaccaglia (Jesi) Maroni(Treviglio)Fele(Nuoro)

AMMONITI: Massimo (Taranto) Lattanzio, Loiodice(Audace Cerignola)

ESPULSI:

NOTE:  presenti quasi 250 tifosi ospiti