Calcio Foggia, i convocati per la gara contro il Potenza
Ultimo allenamento della settimana per i satanelli, che questa mattina hanno rifinito l’intero lavoro sul campo sintetico del Comunale di Troia, in vista dell’impegno di domani pomeriggio (h 17:30) al Viviani di Potenza contro i rossoblu.
Al termine della rifinitura, mister Marchionni ha diramato l’elenco dei 25 convocati per Potenza-Foggia: c’è il neo-acquisto Nivokazi, assenti gli infortunati Di Stasio, Rocca, Aramini e Curcio.
Non convocati Mascolo, Di Masi, Raggio Garibaldi, Dema e Tomassini.
L’elenco completo:

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920
Foggia. Marchionni: “A Potenza con la voglia di vincere”
E’ carico e concentrato il tecnico dei satanelli, Marco Marchionni, che presenta il match di domani pomeriggio contro il Potenza.
“Dobbiamo scendere in campo con la voglia di vincere, consapevoli che tornare a casa col bottino pieno darebbe un altro segnale importante sul chi siamo e dove possiamo arrivare. Il Potenza non attraversa un momento positivo, ma il cambio di allenatore solitamente porta nuovi stimoli al gruppo: dobbiamo essere determinati, aggressivi e propositivi, consapevoli delle nostre forze e di ciò che possiamo fare. La riforma sulle retrocessioni? Vincere a Potenza significherebbe chiudere quasi del tutto il discorso salvezza e raggiungere l’obiettivo. Il mercato? Mi fido del Direttore Corda, sono arrivati ragazzi importanti che hanno voglia di lavorare. Infortunati? Recupero Del Prete ma dovrò rinunciare a Curcio, l’infortunio sembra meno grave del previsto perciò preferisco che si curi bene in vista delle prossime gare, al pari di Rocca”.
Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920
Foggia – Catanzaro: cambiano data ed orario
La Lega Pro, attraverso una nota ufficiale, comunica che il match Foggia-Catanzaro, valido per la 24^ giornata del campionato di Serie C – girone C sarà disputato sabato 13 febbraio alle ore 12:30 allo Stadio Zaccheria.
Potenza – Foggia: i precedenti
E’ di sette vittorie, cinque pareggi e quattro sconfitte il computo totale dei precedenti disputati in terra lucana tra Potenza e Foggia, in campo domenica prossima.
Il primo incontro tra le due squadre risale agli anni ’30 (stagione 1936-37) e terminò a reti inviolate; la stagione successiva, invece, sconfitta pesante (5-0) per i rossoneri che troveranno la prima delle sette vittorie esterne nella stagione 1941/42 (1-2 con reti di Meschini e Curci). Due sono i precedenti giocati in Serie B (0-0 nella stagione 1963/64 e 1-2 nel 64/65) mentre l’ultimo confronto fu disputato in Serie D, nella stagione 2012/13 e vide il Foggia trionfare con un secco 0-3.
Di seguito, tutti i precedenti:
| POTENZA vs FOGGIA | RISULTATO | MARCATORI |
| 1936/37 | 0-0 | |
| 1937/38 | 5-0 | |
| 1939/40 | 0-0 | |
| 1940/41 | 1-2 | Meschini, Curci |
| 1941/42 | 2-3 | Carrara, Bertè, Simone |
| 1942/43 | 2-2 | Zironi, Bertè |
| 1947/48 | 0-1 | |
| 1948/49 | 0-0 | |
| 1953/54 (IV SERIE) | 1-2 | |
| 1954/55 (IV SERIE) | 1-0 | |
| 1955/56 (IV SERIE) | 0-2 | Della Rocca, Gorini rig. |
| 1961/62 | 1-0 | |
| 1963/64 (SERIE B) | 0-0 | |
| 1967/68 (SERIE B) | 1-2 | Rosito aut., Traspedini |
| 2008/09 | 0-0 | |
| 2009/10 | 2-1 | Mancino |
| 2012/13 (SERIE D) | 0-3 | Palazzo, Giglio, D’Angelo |
Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920
Calcio Foggia, bollettino medico Curcio
Questo il bollettino relativo alle condizioni fisiche di Alessio Curcio, vittima di un infortunio durante il match Foggia-Teramo di martedì scorso.
Gli esami strumentali effettuati dal fantasista presso lo Studio Radiologico dei Dottori Troya, hanno evidenziato una lesione parcellare del vasto mediale della coscia destra; gli eventuali tempi di recupero saranno valutati con attenzione dallo staff medico del club rossonero nelle prossime 72 ore.
RESCISSIONE PER NDIAYE
Il club rossonero rende noto di aver provveduto alla risoluzione anticipata del contratto lavorativo con il calciatore Mbaba Ndiaye.
Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920
Foggia, Anelli: “Gara combattuta ma con pochi rischi”
Si tiene stretto il pareggio Cristian Anelli, difensore rossonero, che commenta la gara di questo pomeriggio contro il Teramo.
“E’ un pareggio giusto, la partita è stata combattuta, si è corso tanto e ci siamo annullati a vicenda. Probabilmente abbiamo pagato qualcosa in lucidità. Pochi rischi in difesa? Tre giornate senza subire reti è sinonimo di maturità difensiva ma il merito va diviso con tutti, abbiamo trovato il giusto equilibrio e quella cattiveria, dimostrando di essere una squadra tosta”.
Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920
Foggia Calcio, cambio l’orario delle gare dell’8a e 9a giornata
Foggia, Anelli post Teramo: “Gara combattuta ma con pochi rischi”
Conferenza postgara #Foggia #Teramo.
Foggia – Teramo 0 a 0: gli Highlights
Foggia #Teramo.
Foggia, Marchionni post Teramo: “Buon punto, non era facile oggi”
Conferenza stampa postgara #Foggia #Teramo.
Foggia, Marchionni: “Tre punti importanti in chiave salvezza”
Conferenza post gara #Foggia #Casertana
Highlights Foggia – Casertana 1-0
#Foggia #Casertana #Highlights
Foggia-Casertana 1-0, prima vittoria del 2021 per i rossoneri
Vittoria importante e meritata dei rossoneri, la prima del 2021. Casertana che nel finale rischia di pareggiarla.
Una vittoria di misura, ma poteva essere più larga. Il Foggia batte 1-0 la Casertana allo Zaccheria e trova la prima affermazione del 2021, fermando una squadra in salute e reduce da 4 vittorie consecutive. Decisivo D’Andrea nel primo tempo.
TABELLINO
FOGGIA (3-5-2) – Fumagalli; Galeotafiore, Gavazzi, Germinio; Kalombo, D’Andrea (54’ Garofalo), Salvi, Vitale (71’ Balde), Di Jenno (82’ Agostinone); Curcio (71’ Morrone), Dell’Agnello. A disp. Jorio, Di Masi, Raggio Garibaldi, Moreschini, Pompa, Cardamone, Tomassini, Turi. All. Marchionni
CASERTANA (4-3-3) – Avella; Hadziosmanovic (60’ Rosso), Buschiazzo, Carillo, Del Grosso; Varesanovic (85’ Longo), Matese (60’ Polito), Santoro; Icardi, Cuppone, Turchetta. A disp. Dekic, Zivkovic, Castaldo, De Vivo, De Lucia, Rillo, Longo. All. Federico Guidi
MARCATORI – 16’ D’Andrea (FG),
TIRI IN PORTA – 6-2
TIRI FUORI – 2-3
CALCI D’ANGOLO – 1-3
FUORIGIOCO – 1-1
AMMONITI – 31’ D’Andrea (FG), 56’ Curcio (FG), 59’ Dell’Agnello (FG), 76’ Icardi (C), 78’ Germinio (FG), 89’ Carillo (C),
ESPULSI – 93’ Buschiazzo (C) per una gomitata su Dell’Agnello con palla lontana
RECUPERO – 2’ – 4’
CRONACA DEL MATCH – Al 5’ punizione per il Teramo, con tiro di Santoro al lato. Il Foggia si vede dalle parti di Avella con un colpo di tacco al volo di Dell’Agnello su cross di Di Jenno, ma il portiere casertano è attento. Di nuovo ospiti in attacco con un tiro di Hadziosmanovic, parato a terra da Fumagalli. Al 14’ D’Andrea si propone centralmente, il suo tiro dalla distanza trova il portiere Avella in respinta a terra, poi Di Jenno entra in contatto in area con un difensore campano, ma il direttore di gara reputa regolare il contatto. All’occasione successiva arriva la rete del vantaggio rossonero con D’Andrea, abile a staccare di testa su cross di Curcio al 16’. Foggia avanti di una rete. Rossoneri che si rivedono in un paio di occasioni, con cross errati, poi è Curcio ad impegnare il portiere avversario dal limite dell’area. Al 38’ una serie di rimpalli favorisce Cuppone, che calcia al volo in porta, ma Fumagalli è attento. Al 41’ grandissima occasione per il Foggia, che parte con Curcio, 4 contro 2 in contropiede, palla a Vitale e poi al centro per Dell’Agnello, bravissimo nella risposta di piede Avella. Il primo tempo termina con il Foggia avanti di una rete. Nella ripresa nessun cambio per entrambi gli allenatori. Il Foggia approfitta di qualche spazio di troppo lasciato dagli ospiti e al 4’ in contropiede sfiora il raddoppio, 4 contro 3 la sfera è scambiata da D’Andrea e Kalombo, nella palla di ritorno dell’esterno a centro area il tiro dell’attaccante è debole e centrale favorendo l’intervento di Avella. Al 6’ si rivede la Casertana con un diagonale fuori misura di Cuppone, da distanza ravvicinata. Al 71’ entra Balde (in un doppio cambio con Morrone dentro – Curcio e Vitale fuori) e prova un tiro in girata dopo appena dieci secondi dal suo ingresso, palla fuori. Nel finale un po’ di sofferenza per il Foggia, con un miracolo di Fumagalli su una mischia in area e con tiro di Turchetta. Poi c’è anche il tempo per il “rosso” a Buschiazzo, per una gomitata su Dell’Agnello con palla lontana e infine il triplice fischio finale che porta in dote la prima vittoria del Foggia nel 2021.
Fabio Lattuchella
Bisceglie-Foggia 0-0
Nessuna emozione al Gustavo Ventura con un punto che non muove la classifica di nessuna squadra: Bisceglie e Foggia giocano a nascondersi e non pungono, condizionate dalla pesantezza fisica degli impegni ravvicinati.
Nell’occasione mister Giovanni Bucaro conferma il 4-4-2 con la coppia offensiva Padulano e Musso con le ali Sartore e Mansour. Per il Foggia davanti all’esperto Fumagalli l’ex “Figo di Monterotondo”, soprannome affidato a Marco Marchionni ai tempi di Empoli, schiera Galeatofiore, Gavazzi e Anelli. Centrocampo con laterali Agostinone e Balde a supporto dei centrali Vitali, Salvi e Kalombo. Curcio, il più temibile, in avanti a fianco di D’Andrea.
Più Foggia che Bisceglie nella prima frazione, imballati tutti nelle gambe causa la poggia battente dal cielo biscegliese, che ha limitato gli spunti: al dodicesimo Curcio filtra su D’Andrea: conclusione a giro che viene rigettata in angolo da Russo con un meraviglioso colpo di reni.
Cinque giri di lancette e insidioso ancora Alessio Curcio con un tiro dai venti metri respinto sempre da Russo che si eregge a protagonista indiscusso con il rigore parato allo stesso numero dieci rossonero a sei minuti dal termine della prima frazione. Molto liftato e debole il tiro dagli undici metri che il giovane portiere stellato è stato bravo a neutralizzare buttandosi sulla sinistra.
Si è visto poco anche nella ripresa nonostante le migliorie apportate di Bucaro con l’ingresso di Rocco che sin da subito ha fatto il bello e cattivo tempo. Solo un paio di palle gol per gli stellati prima con il destro a giro di Padulano che sorvola di poco l’incrocio dei pali a Fumagalli ampiamente battuto e la rovesciata, bella esteticamente di Musso, che sfiora il palo.
Per il resto due squadre imballate che hanno provato a non farsi male, condizionate da un terreno di gioco appesantito dalla pioggia.
BISCEGLIE-FOGGIA 0-0
Bisceglie (4-4-2): 1 Russo, 3 Giron, 5 Priola, 6 Vona, 7 Mansour (dal 46° 11 Rocco), 8 Cittadino (dall’80° 13 Zagaria), 10 Padulano (dall’85° 14 Makota), 18 Musso, 20 Romizi, 24 Sartore (dal 75° 23 Maimone), 25 Tazza. Allenatore: Giovanni Bucaro. A disposizione: 12 Loliva, 22 Spurio, 4 De Marino, 15 Ferrante, 19 Vitale, 21 Casella, 26 Altobello.
Foggia (3-5-2): 1 Fumagalli, 2 Galeotafiore, 3 Vitale (dal 65° 14 Raggio Garibaldi), 4 Gavazzi, 5 Anelli, 10 Curcio (dal 66° 9 Dell’agnello), 11 D’Andrea, 16 Agostinone (dall’81° 6 Di Masi), 17 Salvi (dall’81° 25 Morrone), 19 Kalombo, 21 Garofalo (dal 54° 32 Balde). Allenatore: Marco Marchionni. A disposizione: 36 Vitali, 13 Germinio, 20 Moreschini, 26 Lucarelli, 28 Pompa, 29 Cardamone, 35 Turi.
Arbitro: Enrico Maggio di Lodi.
Assistenti: Carmelo De Pasquale di Barcellona Pozzo di Gotto, Roberto Fraggetta di Catania.
Quarto ufficiale: Gianpiero Miele di Nola.
Note: gara a porte chiuse. Calci d’angolo: 2-6. Ammoniti: Giron al 39° per gioco scorretto; Vitale al 32° per gioco scorretto, Raggio Garibaldi al 72° per gioco scorretto, Anelli al 79° per gioco scorretto. Cambio modulo: Bisceglie al 75° 4-3-3; Foggia al 66° 3-4-3. Recupero: primo tempo due minuti, secondo tempo quattro minuti.
Bartolomeo Pasquale
Bisceglie-Foggia, le formazioni ufficiali
Pervenute le formazioni al Gustavo Ventura per la prima giornata di ritorno fra Bisceglie e Foggia: 4-4-2 per il Bisceglie con Padulano a sostegno di Musso in avanti e con i laterali Sartore e Mansour. Nel Foggia l’ex Juve, Empoli e Parma Marco Marchionni schiera un 3-5-2 pronto a trasformarsi in 3-4-1-2 con Curcio mezzapunta centrale. Dell’Agnello e gli ex Cardamone e Turi in panchina.
Bisceglie-Foggia, i convocati
Manca poco al match della prima giornata di ritorno del campionato di serie C girone C tra Bisceglie e Foggia che avrà luogo presso lo stadio Gustavo Ventura a partire dalle 17:30.
Due formazioni dalle ambizioni contrapposte che vengono dalle ultime uscite poco felici con gli stellati reduci dalle sconfitte con Bari e Casertana ed i satanelli pronti a riscattare lo stop patito al “Cibali-Angelo Massimino” di Catania.
Pochissimi problemi di formazione per mister Giovanni Bucaro che devono soltanto fare a meno del già fermo Gilli e di Cecconi che non ha partecipato alla rifinitura del sabato mattina; al posto di quest’ultimo reintegrato Makota, fra i potenziali partenti in questo mercato di riparazione.
Più difficoltà invece per mister Marco Marchionni con le defezioni di Di Stasio, Rocca, Del Prete a cui si aggiungono gli stop per problemi muscolari di Aramini e Spadoni. Probabile l’esordio di Nicola Turi, ex di turno assieme a Cittadino, inserito fra i venticinque uomini in lista. Non convocati Mascolo, Dema, Ndiaye, Iannone e Tomassini.
BISCEGLIE-FOGGIA, I CONVOCATI
Bisceglie: Russo, Loliva, Spurio; Giron, De Marino, Priola, Vona, Tazza, Altobello; Cittadino, Zagaria, Ferrante, Romizi, Casella, Maimone; Mansour, Padulano, Rocco, Makota, Musso, Vitale, Sartore, Pedrini.
Foggia: Fumagalli, Sarracino, Vitali; Galeotafiore, Gavazzi, Anelli, Germinio, Agostinone, Kalombo, Di Jenno, Lucarelli, Pompa, Cardamone, Turi; Vitale, Di Masi, Curcio, Raggio Garibaldi, Salvi, Moreschini, Garofalo, Morrone; Dell’Agnello, D’Andrea, Balde.
Bartolomeo Pasquale
Verso Bisceglie-Foggia, ai nerazzurri serve una inversione di rotta
Ancora con l’amaro in bocca è opportuno metabolizzare ed accantonare la sconfitta patita nel recupero con la Casertana: il Bisceglie non aspettava il giro a vuoto sul terreno del “Gustavo Ventura” con i falchi rossoblu campani che hanno complicato i piani salvezza del collettivo nerazzurro stellato.
Fondamentale in tal senso riprendere in mano il discorso già avviato prima delle festività natalizie e interrottosi con il pareggio sulla Vibonese. Servono punti e in fretta per cercare di non annaspare e di correre sempre più via dal limbo dei playout. I quattordici punti ottenuti nelle diciotto gare sin qui disputate non sono un bottino eccezionale e le sole tre vittorie ottenute, al netto dei pareggi conquistati, non determina equilibrio con lo score poco invidiabile di sconfitte, ben dieci. In sedici occasioni su diciotto la formazione allenata da Giovanni Bucaro è altresì passata in svantaggio con un computo di 27 reti incassate che la elevano a terz’ultima difesa del torneo.
Numeri non esaltanti che devono suonare come un campanello d’allarme in occasione del big match contro il Foggia di Marco Marchionni: l’occasione è ghiotta, con un’altra sfida da disputarsi fra le mura amiche dell’impianto di Carrara Salsello, ma è necessario variare l’atteggiamento sin qui mostrato senza concedere più nulla agli avversari.
Può essere considerata come una sfida in famiglia per lo stesso tecnico biscegliese, perno proprio del Foggia targato Zdenek Zeman che tanto ha fatto appassionare e divertire milioni di italiani nei primi anni 90, ma Bucaro esclude sentimentalismi: «Una gara importante come tutte le altre per noi. Veniamo da due sconfitte che non meritavamo. Una partita contro la quinta in classifica, che reputo la sorpresa del campionato. Sono partiti in ritardo come noi, hanno messo su una buona squadra che sta facendo molto bene. Sarà una partita difficile e dura ma siamo convinti dei nostri mezzi, vogliamo riscattarci, giocare una grande partita, ottenere il massimo domani e siamo convinti di poterlo fare. La squadra, anche nelle due sconfitte, è stata sempre in partita ed ha cercato di metterlo sui binari della parità. Sono convinto che continuando così possiamo ottenere dei bei risultati».
«Hanno un buon organico – ha proseguito il trainer di origine palermitane – un buon complesso ben organizzato e qualche giocatore che fa la differenza come Curcio il quale ha ottime qualità, D’Andrea e Dell’Agnello. E’ una squadra difficile da incontrare. La marcatura a uomo, in questi periodi, non si fa più. Curcio è un giocatore importante, ha ottime qualità, è fastidioso per la posizione che occupa in campo. Abbiamo preparato delle situazioni ma vedremo domani come andrà la gara. A Foggia facemmo una gran bella partita. Dopo la nostra sconfitta i rossoneri hanno fatto tanti punti. Noi invece, abbiamo avuto piccolo calo come punteggio. Domani sarà una partita completamente diversa».
Infine si parla di nuova personalità, decisamente più forte con squadre blasonate e di alta classifica: «Sicuramente dobbiamo cambiare passo, dobbiamo accelerare. Da domani in poi sarà un altro campionato. Dobbiamo fare di più. Questa squadra ha qualità tecniche e morali importanti quindi sono convinto che centreremo l’obiettivo. La risalita non è impossibile. Noi ci crediamo veramente perché abbiamo le qualità per farlo».
Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per le foto)
Highlights ed interviste Foggia – Juve Stabia 1-1. 11a giornata (11/01/2021)
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alla gara valevole per la diciottesima giornata del campionato di Serie C girone C, tra Foggia e Juve Stabia
[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N7BT-Le3vrHqlZDqkh7Pc4_&layout=gallery[/embedyt]Calcioscommesse, prescrizione per Beppe Signori: “io sempre leale”
“Mi piaceva scommettere, ma non ho mai truccato una partita. Io sempre leale“: questo, in sintesi, il commento di Beppe Signori, indimenticato attaccante del Foggia di Zemanlandia, all’uscita del tribunale di Cremona. Si è chiusa oggi, con la prescrizione del reato ascrittogli, la vicenda giudiziaria che lo ha visto coinvolto per calcioscommesse.
Queste le dichiarazioni di Signori, raccolte dall’ ANSA: “Mi piaceva scommettere ma l’ho sempre fatto in modo leale e non ho mai truccato alcuna partita. Mi hanno rovinato la vita solo perchè il mio nome garantiva interesse mediatico“.
Oltre a Signori, erano imputati l’ex calciatore serbo Almir Gegic, l’ex capitano del Bari Antonio Bellavista, l’ex portiere della Cremonese Marco Paoloni e il corriere Valerio Giosafatte.
Incendio a casa Gentile, Felleca: “Rifletterò. Attacchi continui. Spiegano come Foggia sia città meno vivibile”
Preannuncia riflessioni il presidente del Foggia, Roberto Felleca, dopo l’attacco nella notte all’abitazione del capitano della squadra, Federico Gentile.
Ai microfoni di TMW.com Felleca ha parlato di attacchi mirati e continui, fatti gravi, che spiegano come mai Foggia sia all’ultimo posto tra le città italiane, secondo una recente classifica.
Queste le dichiarazioni: “Sono vicinissimo a Federico e alla sua famiglia, in questo momento più che mai credo abbiano bisogno della vicinanza di chi gli vuole bene, soprattutto perché il ragazzo ha sempre dato il massimo. Questo è il più grave dei tanti attacchi, che finora erano stati solo verbali, che stiamo ricevendo da lungo tempo a questa parte, anche se non credo che siano meritati perché come società, e con l’aiuto di Gentile, in un anno solo abbiamo riportato il professionismo a Foggia, e stiamo ora facendo un campionato di vertice. Trovo assurdo che nel 2020 accada ciò, che un calciatore non possa sentirsi libero di camminare in centro città, sono atti che spiegano come mai in una recente classifica, Foggia sia risultata la città meno vivibile di Italia. Hanno minato la nostra tranquillità, queste sono cose che fanno riflettere, e quando rifletto io… poi tiro le somme“.
Foggia e l’incendio a casa Gentile: la solidarietà del sindaco della città
Come vi abbiamo raccontato, nella notte dei delinquenti hanno dato fuoco alla porta di casa del capitano del Foggia, Federico Gentile, che al momento dell’accaduto si trovava nell’abitazione con la propria famiglia.
È arrivato su Facebook il commento alla vicenda e la vicinanza al calciatore da parte sindaco di Foggia, Franco Landella

Foggia, grave infortunio per Naessens?
Il campionato di Naessens, centravanti belga del Foggia, sarebbe già finito.
Secondo indiscrezioni, Naessens, uscito malconcio nel primo tempo del recupero di ieri contro la Casertana, avrebbe riportato un serio infortunio al tendine d’Achille.
Se la notizia fosse confermata, il Foggia dovrebbe rinunciare per il resto della stagione all’attaccante che si stava guadagnando il grado di titolare al centro dell’attacco.
Seguiranno aggiornamenti.
L’avvocato Chiacchio su Picerno-Bitonto: “Pare che alcuni giocatori abbiano ammesso che l’illecito sia stato consumato”
Ancora pochi giorni di attesa, poi inizierà il processo sportivo che potrebbe mutare il destino di alcuni club di Serie C e D, cambiare qualcuno dei verdetti maturati al termine della stagione scorsa. Il 31 agosto prossimo si terrà infatti l’udienza di primo grado, a Roma presso il Tribunale federale nazionale, sull’inchiesta che riguarda la presunta combine avvenuta nel maggio del 2019 nella gara di Serie D Picerno-Bitonto, terminata con la vittoria dei lucani. Secondo l’accusa sarebbe stato alterato il regolare svolgimento della partita per favorire, in cambio di denaro, la promozione in C del Picerno. Deferiti giocatori, dirigenti e società. Il Foggia ha deciso di costituirsi in questo processo quale parte terza interessata: in caso di revoca della promozione in C al Bitonto, al club rossonero spetterebbe il salto di categoria per sostituire in Lega Pro la società barese.
«Chiedere di essere ammessi ad un processo sportivo come parte terza interessata è come costituirsi parte civile in un processo penale – spiega l’avvocato Eduardo Chiacchio, legale del club rossonero, tra i massimi esperti in Italia di diritto sportivo -. Il Foggia chiederà di essere ammesso al dibattimento: lo fa per tutelare, legittimamente, i suoi interessi, far valere le sue ragioni. Lo stesso fece l’Entella due anni fa, quando ci fu il processo a carico del Foggia, a cui veniva contestato un illecito amministrativo».
Entro una settimana, presumibilmente, il club rossonero saprà se nella stagione 2020/21 potrà disputare la Lega Pro o dovrà partecipare di nuovo al campionato di Serie D. Il verdetto è atteso il 31 agosto, al massimo nella giornata successiva. «La sentenza di primo grado è immediatamente esecutiva – chiarisce l’avvocato Chiacchio – e potrebbe arrivare la sera stessa dell’udienza. Ciò non esclude che il secondo grado possa ribaltare quanto deciso in primo grado. L’iter completo si compone di cinque gradi di giudizio. Tre gradi di giustizia sportiva: Tribunale federale, Corte federale d’appello, Collegio di garanzia dello sport istituito presso il Coni. Due gradi di giustizia amministrativa: Tar e Consiglio di stato. In genere, dopo i primi due gradi di giudizio endofederali, viene dato il via ai campionati secondo quanto è stato deciso nel processo».
La posizione più grave è quella del Bitonto, a cui vengono contestate responsabilità diretta e oggettiva. «Previsioni non ne faccio – precisa il legale del Foggia –, non è mia abitudine e non sarebbe saggio. Non abbiamo avuto al momento accesso agli atti. Di questo procedimento sappiamo per ora solo dei deferimenti e ciò che è emerso dalle cronache di stampa. In ogni processo può accadere di tutto. Bisognerà vedere come andrà il dibattimento, in quanti interverranno. Questo processo è delicato, particolare, spinoso: potrebbe determinare nuove promozioni e retrocessioni. L’Entella due anni fa era convinto che il Foggia sarebbe stato retrocesso in C, invece così non fu. L’illecito sportivo è ritenuto, comunque, un reato più grave di quello amministrativo. E sembra che in questo caso alcuni giocatori abbiano ammesso le proprie responsabilità e che l’illecito non sia stato solo tentato, ma consumato. Cosa che rappresenta un’aggravante. Vedremo cosa accadrà. Il Foggia cercherà di far valere le sue ragioni e tutelare i suoi interessi», conclude l’avvocato Chiacchio.
Fallimento Foggia, nessun risarcimento danni nei confronti ex tesserati
Il vecchio Foggia Calcio S.r.l., ormai ex società dei fratelli Sannella, ora in liquidazione, perde un’altra battaglia.
Con la Sentenza n. 1589/2020 il Tribunale di Foggia, Sezione Lavoro, ha dichiarato la improcedibilità della richiesta di risarcimento danni con contestuale compensazione dei crediti retributivi nell’ordine di circa € 20.000.000,00, promossa dalla vecchia società, nei confronti di 19 ex tesserati, per l’asserito danno subito dal Club a causa dello svincolo d’autorità degli stessi, conseguente alla mancata iscrizione della compagine foggiana al campionato 2019/2020.
Ad annunciarlo è l’Assocalciatori, che ha assistito gli atleti nella causa. Questo il commento dell’AIC: “Si tratta di un risultato importante, cui, siamo certi, seguiranno altre identiche decisioni sulle medesime azioni strumentali promosse da altre compagini non ammesse ai campionati di competenza negli scorsi anni“.
Follieri non molla. Nuova offerta per il Foggia
Lo avevamo anticipato: Follieri non solo non lascia ma…raddoppia. Il finanziere foggiano in serata ha fatto recapitare via PEC una nuova proposta d’acquisto relativa alle quote detenute da Felleca e Pelusi, ovvero l’equivalente del 40% del Foggia (Felleca con Pintus gestiscono l’80% del club con una corporate) al quale aggiungere il 20% delle quote attualmente in possesso di Pelusi. Un’offerta senz’altro importante a cui le parti saranno chiamate a rispondere nei prossimi giorni. La sensazione, tuttavia, è che in casa Foggia si sia prossimi ad una svolta.
Fonte: TeleFoggia

