Da Soulè a Miretti: la carica dei “sotto età”. La Juve ha trovato il metodo per bruciare le tappe
L’Under 23 in Serie C, sostanzialmente con un gruppo Under 20, è solo l’ultimo anello di una filiera che mettendo alla prova i talenti nella classe superiore permette di farli maturare più rapidamente e così tagliare i tempi rispetto alla concorrenza
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Tacconi ricoverato: manda segnali alla vittoria della Juve
L’ex portiere bianconero e della Nazionale è ricoverato ad Alessandria per un’emorragia cerebrale. Andrea: “Ha sollevato le dita in segno di vittoria”
“Oggi segnale molto importante, alla mia frase ‘la Juve ha vinto’, papà ha sollevato le dita in segno di vittoria. Il percorso è lungo ma ce la faremo”. Andrea Tacconi affida a Facebook un breve aggiornamento sul papà Stefano. L’ex portiere della Juventus, e della Nazionale, è ricoverato in ospedale ad Alessandria dal 23 aprile a seguito di emorragia cerebrale. Tacconi si è sentito male ad Asti, dove si trovava per un evento benefico. Un forte mal di testa nella mattinata di sabato e la corsa in ospedale. Poi il trasferimento nel reparto di neurochirurgia dell’ospedale di Alessandria per l’emorragia cerebrale dovuta alla rottura di un aneurisma. A spiegarlo il dottor Andrea Barbanera, direttore della struttura. “Le sue condizioni sono apparse subito importanti e serie” aveva detto il medico al momento del ricovero. Lunedì…
Calciomercato Juve, attacco a scadenza: solo Vlahovic è sicuro del posto. Tutti i nomi in lista
Dybala fuori, Morata e Kean a rischio: da Zaniolo a Raspadori a Di Maria e tutti gli altri possibili nomi a sorpresa. Come potrebbero cambiare le gerarchie intorno al centravanti serbo a partire dalla prossima stagione
La Juve ha un attacco precario. Non solo per il rendimento, considerato che le attuali 52 reti stagionali la fanno scivolare al decimo posto della classifica di Serie A per reti fatte, ma soprattutto perché buona parte degli interpreti non hanno certezze sul futuro. Solo Vlahovic, che è arrivato a gennaio per assumersi le maggiori responsabilità del reparto, ha sicurezze sul domani, oltre a Chiesa che lavora per tornare in campo prima possibile.
Wonderful quick thinking from Berardi . Every Angle . Sassuolo – Juventus
Fonte: Serie A Official Youtube channel
Three passes are all it takes to Sassuolo to put Raspadori in front of Szczesny thanks to a text-book move, with Berardi setting up …
Calciomercato Juventus: arriva Gatti, Rovella e Soulé possono restare
Saranno almeno due o tre gli Under 25 aggregati in rosa dall’estate: il casting aperto. Miretti in bilico, Fagioli ha chance di prestito ma occhio al rinnovo
Venerdì 28 aprile è un giorno da Controriforma. I sostenitori dell’esperienza, delle rose Over 30, del rischio zero hanno gioco facile a far girare un video di Ionut Radu e commentare che insomma, con Handanovic avremmo un’altra favorita per il campionato. Vero, peraltro. La Juventus però da mesi segue un’altra strada e il mercato 2022 si annuncia a due velocità. Da un lato, arriverà almeno un giocatore di esperienza internazionale e Angel Di Maria è un nome da considerare: non è un trascinatore ma in campo ha visto e affrontato di tutto. Dall’altro, il processo di ringiovanimento continuerà, dopo la linea tracciata con gli arrivi di Locatelli, Vlahovic, Kean, Kaio Jorge. Pronostico di fine aprile: la Juve 2022-2023 avrà due, se non tre inediti.
Chi saranno? Chi vuole puntare su solide obbligazioni – basso…
Juve attacco, Boninsegna: “Zaniolo e Morata il condimento perfetto per Vlahovic”
L’ex centravanti bianconero: “Dybala può diventare un rimpianto, l’acquisto del giallorosso la miglior consolazione. Ma anche un regista è indispensabile”. E su Raspadori…
“Quando sono arrivato a Torino, non avrei mai pensato di vincere due scudetti, una Coppa Uefa ed una Coppa Italia; ero però conscio del mio ottimo stato fisico e del fatto che, dovendo sostituire un beniamino della tifoseria come Anastasi, avevo il dovere di dare sempre il massimo”, così Roberto Boninsegna ai tempi della Juve, dove arrivò a 33 anni dopo sette stagioni all’Inter.
Coppa Italia, la finale Juventus-Inter: biglietti gratis con i fan token
La piattaforma leader dei gettoni digitali sullo sport offre la possibilità di andare all’Olimpico per il derby d’Italia con il trofeo nazionale in palio
L’11 maggio non è poi così lontano. Anzi, pare sempre più vicino per tutti i tifosi di Juventus e Inter che vorrebbero essere tra gli oltre 70mila dello Stadio Olimpico a godersi le eterne rivali contendersi il secondo trofeo nazionale della stagione. D’altronde il primo, la Supercoppa, è rimasto in bilico tra le stesse squadre per 120 minuti abbondanti, fino a quando Alexis Sanchez ha consegnato il titolo alla squadra di Simone Inzaghi. Insomma, lo spettacolo e le emozioni paiono assicurate.
L’opportunità
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Come tutti i membri della community di fan token sanno bene, sia Juventus che Inter hanno già abbracciato il mondo dei gettoni digitali da tempo. Così, la piattaforma leader di fan token sportivi ha scelto di mettere a disposizione ben 20 biglietti Vip per la finalissima, in una maratona di 12 giorni che si…
Venezia, esonerato Zanetti dopo 8 sconfitte di fila
Termina l’avventura in panchina per l’allenatore della promozione in A. Ora la zona salvezza è lontana 6 punti
Il Venezia ha sollevato dall’incarico l’allenatore Paolo Zanetti, che ha guidato la squadra lagunare dal 2020 con la promozione in Serie A dell’anno scorso. Il Venezia ha deciso di svoltare in panchina dopo le otto sconfitte di fila in campionato: attualmente la zona salvezza è distante 6 punti. Domenica trasferta in casa della Juventus.
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Dybala e lo scambio di maglia con Dani Alves: Inter o Barcellona?!
La Joya ha postato una storia Instagram che lo vede in compagnia del brasiliano in blaugrana. A maglie invertite
L’Inter si muove e disegna strategie che possano arrivare ad includere Dybala nell’organico nerazzurro per il prossimo anno, e la Joya che fa? Posta su Instagram una storia che lo ritrae per strada con l’amico Dani Alves, ora al Barcellona, e dei banani sullo sfondo.
Come due amici qualunque, che scherzano scambiandosi le maglie: un suggerimento per gli attuali rispettivi club? Probabilmente soltanto una burla, come lascia pensare anche il commento: “Il calcio è un’arte dei pazzi e sempre ne abbiamo pochissimi!”.
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Bologna-Inter: Sky o Dazn? Dove vederla in tv e in streaming
Il mercoledì di Serie A prevede tre partite di recupero di campionato: una di queste è Bologna-Inter con fischio d’inizio alle ore 20.15. Dirige l’incontro Daniele Doveri della sezione di Roma 1, assistenti Imperiale e Cecconi con Marchetti come quarto uomo. Al Var Fabbri, assistito da Paganessi.
Come ci arriva il Bologna
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Domenica, davanti al proprio pubblico, la squadra di Sinisa Mihajlovic ha chiuso per 2-2 la sfida contro l’Udinese grazie alla rete di Nicola Sansone, a secco di gol da oltre un anno. Prima del pareggio contro i friuliani, gli emiliani avevano fermato anche Milan e Juventus. In mezzo, il successo per 2-0 sulla Sampdoria: il Bologna è 13esimo in classifica.
Come ci arriva l’Inter
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Quattro vittorie consecutive – cinque contando anche il derby di Coppa Italia -sono l’eccellente ruolino di marcia dell’Inter al rientro della pausa nazionali della fine di marzo. Un successo al Dall’Ara significherebbe il sorpasso in vetta alla Serie A ai danni…
Juve, dopo i rinnovi tocca ai prolungamenti: occhio a De Ligt e… Rabiot
L’obiettivo di abbassare il monte ingaggi prevede adesso la proposta di “spalmare” il contratto ce l’ha già, da Bonucci a Danilo, passando per Rugani
Fatti i rinnovi, tocca ai prolungamenti. O estensioni. O meglio ancora, “spalmature”. La seconda fase delle conferme della Juventus passa adesso (o meglio: a partire da adesso, ma l’estate è dietro l’angolo) dalla volontà di rimettersi al tavolo con alcuni giocatori sotto contratto per proporre di allungare il contratto in essere. Seconda parte del ragionamento: allungare per abbassarne l’importo, coerentemente con la nuova linea di riduzione del monte ingaggi chiarita bene coi recenti rinnovi. Puntando anche su nomi non scontati, e su trattative dall’esito non scontato.
Medel, squalifica ridotta: potrà giocare Bologna-Inter
Accolto il ricorso dopo le due giornate di stop in seguito all’espulsione rimediata contro la Juventus. Domani il pitbull ci sarà
Il Bologna che domani affronterà l’Inter nel recupero del match non disputato il 6 gennaio scorso potrà schierare Gary Medel. Un po’ a sorpresa, infatti, è stato accolto il ricorso del club rossoblu dopo i due turni di stop inflitti al cileno a seguito dell’espulsione ricevuta nel match con la Juventus, in cui l’ex nerazzurro si era reso protagonista di reiterate proteste per la concessione ai bianconeri di quello che il cileno credeva essere un calcio di rigore e non una semplice punizione.
Il comunicato
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Questo il comunicato: “LA CORTE SPORTIVA D’APPELLO NAZIONALE SEZIONE I composta dai Sigg.ri: Carmine Volpe – Presidente Paolo Del Vecchio – Componente (relatore) Andrea Lepore – Componente Giuseppe Gualtieri – Rappresentante A.I.A. nell’udienza fissata il 26 aprile 2022, tenutasi in videoconferenza, a seguito del reclamo numero…
Juve, per Kean solo 6 gol: ora può cambiare il finale
Dopo la stagione da 17 gol al Psg a Torino se lo aspettavano più pronto a sfruttare le occasioni: ogni valutazione sul futuro parte da qui e dall’accordo con l’Everton che prevede l’obbligo di riscatto nel 2023
Non sarà un gol a cambiare le valutazioni. Con ogni probabilità neanche più di uno, anche se per la Juventus comincerebbe a diventare uno scenario gradito perché sinonimo di un contributo tangibile e corposo di Moise Kean alla volata di fine stagione. La rete dell’azzurro contro il Sassuolo è la lingua che batte sul dente che duole delle valutazioni sul suo futuro. Sospese tra rendimento e contratti, potenziale e scenari. Ma sospese, appunto.
Consigli’s unbelievable save . Play of the week . Sassuolo – Juventus
Fonte: Serie A Official Youtube channel
Lighting reflexes from the neroverdi keeper kept Morata from putting the bianconeri in the lead with a headed finish
Chiellini lascia l’Italia: a Wembley con l’Argentina l’ultima. E la Juve…
Il difensore, 38 anni e il traguardo del 1 giugno: “In Nazionale sarà la mia ultima partita di sicuro”. E dopo il campionato la decisione sul resto della carriera, tra Juve e nuova vita in Usa
Era nell’aria ma lui in prima persona non ne aveva mai parlato. Dopo il successo della Juventus sul campo del Sassuolo, Giorgio Chiellini ha annunciato di aver deciso il giorno in cui scriverà la parola fine, intanto alla sua carriera in Nazionale: Italia-Argentina del 1° giugno a Londra, gli azzurri di Euro 2020 contro i detentori della Coppa America.
Le dichiarazioni
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“È normale a 38 anni fermarsi e capire delle cose. Se sto bene gioco e salutiamo la Nazionale a Wembley, dove ho raggiunto l’apice della mia carriera – ha detto a Reggio Emilia ai microfoni di Dazn -. Sarebbe il top salutare la maglia azzurra con una partita celebrativa come quella con l’Argentina: in Nazionale sarà l’ultima sicuro. Lasciamo spazio ai ragazzi che son bravi”. Intanto è al suo probabile…
Sassuolo 1-2 Juventus . Kean completa la rimonta bianconera
Fonte: Serie A Official Youtube channel
Ai neroverdi non basta un’ottima prova e uno splendido gol di Raspadori per conquistare i tre punti; la Joya suona la carica e …
Juve, Champions blindata: ora l’obiettivo è il terzo posto
Ancora 12 i punti in palio nel rush finale, oltre a quelli messi in palio nei recuperi di mercoledì. La vittoria col Sassuolo è stata un passo fondamentale per la Juve, che ora è a una sola lunghezza dal terzo posto
La vittoria sul Sassuolo regala alla Juve un doppio traguardo volante: complici le recenti sconfitte delle dirette concorrenti, i bianconeri si sono infatti portati a un solo punto dal Napoli, terzo in classifica ma inchiodato a quota 67 dalla sconfitta con l’Empoli, ed hanno allungato sulle inseguitrici, cui la Juve ora guarda dall’alto dei suoi 66 punti.
Le inseguitrici
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Alle sue spalle infatti hanno perso in tre: la Roma è stata fermata dall’Inter sul gradino dei 58 punti, la Salernitana ha sorprendentemente sconfitto la Fiorentina, designata solo pochi giorni fa da Allegri come la principale delle pretendenti, mentre la Lazio non è riuscita a strappare alcun punto al Milan. Solo l’Atalanta ha vinto: riparte da 54 lunghezze, ma teoricamente è ancora in…
Sassuolo-Juventus, le pagelle: a Frattesi manca solo il gol, 7. Vlahovic entra male: 5,5
Sassuolo-Juventus, le pagelle: a Frattesi manca solo il gol, 7. Vlahovic entra male: 5,5
Grande partita del centrocampista che piace alle grandi, il serbo non incide. Deludono anche Alex Sandro e Chiriches
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Sassuolo-Juve 1-2, gol di Raspadori, Dybala e Kean
Raspadori, potenziale erede in bianconero della Joya, firma il meritato vantaggio, Dybala rimonta al 45′. Di Kean la rete decisiva a due minuti dalla fine. Bianconeri senza De Ligt e Cuadrado, Vlahovic in panca al via
La Juve, dopo un primo tempo sofferto e una ripresa più equilibrata, trova il gol del 2-1 al Mapei Stadium al minuto 88 con Kean, subentrato a Morata al 67′. I bianconeri riescono così nel duplice risultato di avvicinarsi al terzo posto, portandosi a un punto dal Napoli, e di allungare su Roma, Fiorentina e Lazio, reduci da fresche sconfitte.
Il meritato vantaggio del Sassuolo arriva a firma di Raspadori, promesso sposo bianconero, il pareggio premia il sinistro violento con cui Dybala scarica forse la sua rabbia da (quasi) ex. E’ il suo gol n. 114 in bianconero, ora Baggio è a un solo gol di distanza. Raspadori, col suo decimo gol stagionale, diventa invece il primo italiano nato nel 2000 ad andare in doppia cifra in un…
Juve-Bernardeschi: rinnovo fermo, le alternative tra Premier e Milano
Tra gli uomini in scadenza è l’unico ancora senza risposte: il club è pronto a voltare pagina ma, a differenza di Dybala, in mancanza di incontri la fine non è scritta. Ma è realistico guardarsi intorno, dall’interesse di Milan e Inter al fascino di un’esperienza di vita in Premier
“Il futuro? Abbiamo una stagione da portare a termine, con obiettivi importanti da centrare”. Quella del dribbling è un’arte nota a Federico Bernardeschi, che dopo il gol e la prestazione con la Fiorentina valsi l’accesso alla coppa Italia è uscito così dalla pressione sul tema del contratto in scadenza, guadagnandosi una porzione di campo libero davanti: le ultime sei partite di stagione, tra campionato e finale di Roma, in cui portare i suoi argomenti. Per un ribaltone last minute che riapra le chance di rinnovo in bianconero, in prima battuta, oppure come preziosa vetrina per dare concretezza agli scenari alternativi.
Inter, il centrocampo va al triplo di Milan e Juventus
Barella, Brozovic e Calhanoglu hanno prodotto 32 partecipazioni ai gol in questa Serie A: Pioli è a 13, Allegri a 12, soltanto il Napoli regge il confronto
Occhio a quei tre. Sempre in campo, mai in discussione, spesso decisivi. I centrocampisti dell’Inter sono di fatto insostituibili e producono a livelli industriali anche nei pochi casi in cui il resto della squadra si ingolfa. Soprattutto, però, in zona gol il trio di Simone Inzaghi sta producendo reti come nessuno in Italia. Soltanto il Napoli regge il passo, mentre Juventus e Milan annaspano ben sotto la metà. La travolgente sicurezza che infondono i nerazzurri in questo finale di stagione passa anche – o prima di tutto – da loro.
Inter (32)
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Contro la Roma il bottino si è gonfiato ulteriormente: doppio assist di Hakan Calhanoglu e splendida rete di Marcelo Brozovic in mezzo. Quel numero tra parentesi sta a indicare la somma di reti e assist dei tre, comunemente indicata con il termine “partecipazioni ai gol”. Il…
Matic come Di Maria-Juve: proposto a Mou tra pro e contro
Classe, esperienza e fisicità, ma ingaggi (molto) importanti per entrambi. Sul serbo la Roma riflette: lui vorrebbe, Tiago Pinto prende tempo
Ci sono le grandi occasioni, a parametro zero, che meritano una riflessione. Perché non si mette in discussione la qualità, piuttosto la carta d’identità. Angel Di Maria e Nemanja Matic sono due esempi concreti: la classe, l’esperienza, la fisicità sono passaggi inconfutabili. Però, poi urge fare altre osservazioni legate al progetto, all’ingaggio da sborsare per gente non freschissima e forse anche al “progetto giovani” che bisognerebbe avere sempre in mente senza deroghe o sconti.
Juve, Soulé oltre il rigore sbagliato: ora prima squadra
Autore dell’errore decisivo dal dischetto in Youth League, l’argentino classe 2003 è il giocatore di punta delle giovanili bianconere: ora è pronto a bruciare le tappe rispetto alla pianificazione per gli altri ragazzi, pronto un posto nell’attacco di Allegri della prossima stagione
Tornare col pensiero su quel pallone di Nyon, l’ultimo della sfida tra Juve Primavera e Benfica in semifinale di Youth League, sarebbe inutile. La testa deve andare avanti, rimanere alta: e per quanto Matias Soulé abbia già una voglia matta di riscattare l’errore decisivo dagli undici metri nella lotteria dei calci di rigore, non dimentica il suo ruolo da leader tecnico nella spedizione europea del gruppo di Bonatti. “Orgoglioso di questa squadra che ha dato tutto fino alla fine”, scrive sui social. Consapevole di aver messo in cascina un’altra esperienza utile per un futuro che è sempre più vicino. Perché se il classe 2003 quest’anno ha fatto molta esperienza tra i…
Sassuolo-Juve, le probabili formazioni: Arthur verso il forfeit
A due giorni dalla sfida col Sassuolo, il brasiliano non si è ancora allenato in gruppo: possibile ancora Danilo in mezzo con Rabiot e Zakaria. Tra i pali torna Szczesny, almeno tre i dubbi del tecnico
Max Allegri studia le mosse per affrontare il Sassuolo, con il chiaro obiettivo di tornare al successo in campionato dopo il mezzo falso col Bologna e conquistare tre punti preziosi per la classifica. Ci sono almeno tre nodi da sciogliere, di cui uno abbastanza indirizzato: Arthur non si è ancora allenato con la squadra, va dunque verso il forfeit per la terza gara consecutiva. Ciò però non risponde automaticamente agli altri quesiti.
VERSO IL SASSUOLO
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Il primo. Centrocampo a due o a tre: la conferma di Danilo in regia sembra ancora la soluzione favorita, così da consolidare la mediana con Rabiot e Zakaria. Il secondo. Il gregario di Vlahovic: stavolta Dybala sembra essere favorito su Morata. Il resto delle scelte non sarà scontato, anzi. Non è ancora così certo…
Lazio-Milan, Sarri: “Futuro? Non conta il contratto ma la sintonia”
L’allenatore biancoceleste alla vigilia del Milan: “Pioli ha una squadra forte che prende pochi gol, mi aspetto una gara diversa dalle precedenti. Finale di stagione decisivo? Mi lascio condizionare più dalle parole del presidente”
Maurizio Sarri e la voglia di vedere crescere la Lazio nella sfida di domani contro il Milan. Cominciando a cancellare le due sconfitte negli altrettanti confronti stagionali con rossoneri, contrassegnati anche dallo zero di gol segnati dai biancocelesti. “Il Milan è forte. Prende un numero limitato di gol. La distanza fra noi e loro fino a tre mesi fa era abbastanza netta, ora vediamo di assottigliarla”, ha detto il tecnico biancoceleste nella conferenza stampa di Formello. Il rammarico per la mancata vittoria contro il Torino è sfumato. “Abbiamo sbagliato qualcosa sul piano tattico, non avevamo le distanze giuste. Il Torino è difficile da affrontare, aveva già pareggiato contro Milan e Juventus, quindi può farlo anche con noi. Ma nelle…
Juve-Raspadori, Mauro: ‘Nove e mezzo di talento, scommessa vinta’
Il parere sull’affare in cantiere per l’ingaggio dell’attaccante del Sassuolo: “Di Maria sarebbe un’operazione in stile Ramsey, Morata ha fatto il suo tempo… Giacomo sarebbe una scelta interessantissima: Barcellona e Real giovani così li fanno giocare”
Ripartire, cambiare, abbandonare la vecchia strada comporta sempre dei rischi. Ma, oltre ad essere spesso una necessità, può anche diventare stimolante. La Juve sa che sostituire Dybala non sarà facile e che ogni scelta comporterà un rischio. Massimo Mauro definisce la possibile scelta di Giacomo Raspadori come una “scommessa bellissima, che hai il 20 per cento di possibilità di perdere, ma l’80 di vincere”.
Juve, quanto vale la Champions e come cambiano i conti senza
Nell’ultimo decennio circa un quarto dei ricavi del club sono arrivati dalla partecipazione alla coppa più importante. L’Europa League porterebbe introiti neanche paragonabili, imponendo lo stop al progetto di rifondazione tecnica che prevede innesti importanti in estate. Rischiando anzi di costringere anche a rinunce dolorose
Ritrovatasi a un certo punto anche a cullare il sogno di rientrare nella lotta scudetto, sono distanti quelle settimane in cui la Juventus quinta in classifica, ma anche peggio, si interrogava sugli scenari apocalittici in caso di mancata qualificazione alla Champions League. Una eventualità con cui in realtà aveva fraternizzato già la scorsa stagione prima del sospiro di sollievo dell’ultima giornata.
Condizione, calendario, i più in forma: verso la finale Juve-Inter dell'11 maggio
Condizione, calendario, i più in forma: verso la finale Juve-Inter dell’11 maggio
Il quarto incrocio stagionale fra le due big assegnerà la coppa Italia, secondo trofeo dell’anno dopo la Supercoppa (vinta dall’Inter)
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Plusvalenze, le motivazioni della sentenza: “Il metodo della Procura non è utilizzabile”
Pubblicato il documento che rivela perché il Tribunale federale ha prosciolto le 11 società e i 59 dirigenti deferiti: “Il libero mercato non può essere guidato da un metodo valutativo che individui e determini il giusto valore di ogni singola cessione”
Sono state pubblicate oggi le motivazioni della sentenza del caso plusvalenze con cui il Tribunale federale ha prosciolto le undici società e i 59 dirigenti deferiti dalla Procura Figc, tra cui i vertici Juve (dal presidente Agnelli a Paratici, Nedved e Arrivabene) e quelli del Napoli (Aurelio De Laurentiis in testa). Nella sostanza non è stato ritenuto attendibile ai fini della dimostrazione di un illecito il metodo con cui la Procura stessa ha definito il valore i singoli giocatori coinvolti nelle operazioni sospette, necessario per poi dimostrare l’eventuale plusvalenza fittizia.
Le motivazioni
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Si legge nel documento firmato dal presidente Carlo Sica: “Il metodo di valutazione adottato dalla Procura federale…
Youth League, Juve-Benfica 5-6 dopo i calci di rigore. Niente finale
L’Under 19 di Bonatti subisce due reti nei primi 10 minuti. Al 35′ viene espulso il portiere portoghese Soares, Chibozo e Turicchia rimontano nella ripresa ma gli errori di Turco e Soulé dal dischetto sono decisivi
La Juve Primavera esce sconfitta con grande onore dalla semifinale di Youth League, di scena a Nyon, nel quartier generale della UEFA. Decisiva la lotteria dei calci di rigore, dopo il risultato di parità per 2-2 al termine dei novanta minuti regolamentari, dopo la rimonta bianconera grazie alle reti di Chibozo e Turicchia, e soprattutto una prestazione esaltante, seppur in superiorità numerica per buona parte del match. 6-5 a favore dei portoghesi il risultato finale.
IL CONFRONTO
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Il diverso biglietto da visita delle due squadre testimonia le difficoltà del confronto per i bianconeri, per la prima volta a questo punto della competizione: un momento storico per il club, che per l’occasione mette in vetrina i talenti…