Vito Morra e Salvatore Cannito giocheranno nel Corato la prossima stagione. L’attaccante ex Cerignola e il difensore ex Altamura hanno trovato l’accordo con la società neroverde e saranno a disposizione di mister Castelletti.
Vito Morra, classe 1987, ha giocato nelle ultime quattro stagioni nell’Audace Cerignola, portandola a suon di gol dalla Prima Categoria alla Serie D. 31 reti il primo anno, 15 il secondo, 14 il terzo e 8 nell’ultima stagione in Serie D. Attaccante esterno dotato di grande forza fisica, Morra è già stato, per qualche giorno, un giocatore del Corato. Nel 2014 fu scelto da Leonino, salvo tornare nella sua Cerignola da poco ricostituitasi. Nel suo curriculum anche Quartieri Uniti, Sanseverese, Torremaggiore e Bovino.
Anche Salvatore Cannito ha giocato l’ultima stagione in D, con la maglia della Team Altamura. Il ventottenne difensore di Toritto è cresciuto nel Genoa di Sturaro ed El Shaarawy, girato poi in prestito a Lavagnese e Virtus Entella. Dopo un passaggio al Derthona torna in Puglia nel 2014, nello Sporting Altamura, all’epoca in Eccellenza. Con la leonessa di Puglia quattro stagioni ad alto livello, culminate con la promozione in D dell’anno scorso, attraverso i playoff.
Ai due volti nuovi si aggiungono le riconferme di Francesco Leuci tra i pali e Matteo Colangione in difesa. Per il portiere coratino ex Arezzo e Martina si tratta della terza stagione nella sua città natale. Il difensore cerignolano, invece, veste il neroverde da un anno e mezzo.
Fotogallery Audace Cerignola VS Sarnese
Rivivi con calciowebpuglia.it le emozioni del match fra Audace Cerignola e Sarnese
Clicca sull’immagine per ingrandire la fotografia
[sc name=”Bancone”]
L’Audace travolge la Sarnese trascinata da un super Longo
Dopo la sconfitta in casa contro l’Altamura, si torna nuovamente in campo a distanza di appena quattro giorni, sempre al “Monterisi” contro la Sarnese, dopo un periodo fortemente tribolato a causa dell’epurazione di diversi giocatori, caratterizzato dall’addio del DS Fernandez e dall’esonero di mister Feola. Il nuovo allenatore, Grimaldi, ridisegna la squadra di casa, schierandola con il 4-3-3, suo marchio di fabbrica, la linea di difesa composta da Ciano e il rientrante Di Bari centrali, Cappellari e Di Cillo ad agire sulle corsie esterne. Le chiavi del centrocampo sono affidate a Marinaro affiancato da Vicedomini e Pollidori, tridente offensivo formato da Morra e Russo Luca a supporto di Longo. ll Cerignola parte subito all’attacco e sblocca il risultato dopo soli 2’ con Pollidori abile in spaccata a mettere dentro un cross dalla destra di Russo. L’Audace gioca bene, sfruttando soprattutto le fasce e al’ 20 raddoppia: Longo riceve palla al centro dell’ area, spalle alla porta, la stoppa di petto e in perfetto stile, con una rovesciata batte per la seconda volta l’incolpevole portiere ospite. La Sarnese appare stordita e affida le sue iniziative soprattutto ai calci da fermo, il Cerignola non si ferma e al 37’ Morra, di tacco, chiama in causa Di Cillo che triangola nuovamente con l’avanti cerignolano abile a chiudere con un tiro alto sulla traversa. Sul finire della prima frazione di gioco, Vicedomini ha l’occasione per triplicare: riceve palla al limite dell’area e con un bolide tenta di sorprendere il portiere ospite Russo, ma la sfera termina abbondantemente fuori.
Gazzaneo nel secondo tempo manda in campo Tortora e Salvato per gli amaranto, dando nuova linfa alla squadra ospite, e dopo pochi minuti, Nappio tenta di sorprendere con una conclusione dalla distanza Abagnale che però, si fa trovare pronto rifugiandosi in angolo. La Sarnese appare più propositiva nel corso della ripresa e Favetta (capocannoniere della squadra con sette reti) al 55’ si guadagna un calcio di punizione dal limite dell’area, lo stesso attaccante batte in maniera angolata, ma miracoloso è l’intervento del portiere di casa, abile a metterci una pezza e a rifugiarsi in corner. Il Cerignola soffre, ma al 60’ riesce a triplicare con un perfetto contropiede: Pollidori lancia sulla destra Longo che arrivato sulla linea di fondo mette al centro per l’accorrente Morra che deposita la palla in rete. L’Audace, paga del risultato, si limita a difendere l’ampio vantaggio, ma al 73’ una dormita generale della difesa gialloblu riapre il match; Calemme ne approfitta, si incunea in area, serve il neo entrato Cacciottolo, che accorcia così le distanze. Mister Grimaldi corre ai ripari facendo entrare Ngom e Portaccio, proprio quest’ultimo, subentrato al posto di Russo, appare subito entrare in partita, all’ 88’recupera palla a centrocampo e serve Longo al centro dell’area, il centravanti campano, con una finta sbilancia il suo diretto avversario e cede la palla a Vicedomini che va in rete per la quarta volta. C’è ancora tempo, in pieno recupero, per l’esordio di Compierchio, classe 2001, prodotto del settore giovanile che sostituisce Longo, uscito tra gli scroscianti applausi dei tifosi di casa per la prestazione maiuscola dell’attaccante campano.
Domenica prossima , il Cerignola sarà di scena a Frattamaggiore, contro la Frattese ex squadra di Longo e di mister Grimaldi, che a fine partita ha dichiarato: “E’ stato bello partire con il piede giusto, merito della squadra che ha saputo sacrificarsi, ma il difficile comincia ora, dobbiamo essere bravi a rimanere uniti e giocare in scioltezza, così come abbiamo fatto oggi”
Matteo Bancone
[sc name=”Bancone”]
TABELLINO
AUDACE CERIGNOLA VS SARNESE 4 – 1 : 2’Pollidori, 20’Longo, 60’Morra, 73’Cacciottolo, 88’ Vicedomini.
AUDACE CERIGNOLA:Abagnale, Cappellari, Di Bari, Pollidori(90’ Dellino), Morra, Longo (92’ Compierchio), Marinaro(77’Ngom), Vicedomini, Ciano, Russo( 84’Portaccio), Dicillo A disp: Maraolo, Ngom,Dellino, Compierchio, Portaccio, Cirulli, Parise All. Grimaldi Teore
SARNESE: Russo, Nasto( 80’Auriemma), Ammendola( 64’ Cacciottolo), Nappo, Arpino (22’ Micicchè), Pepe, Sburlino, Langella, Favetta, Talia(46’ Tortora9, Calemme A disp: Di Donato, Sannia, Sanginario, Di Palma, Salvato, All. Gazzaneo
ARBITRO: Loffredo (Torino) ASSISTENTI:Testa (Campobasso),Pavone (Sesto San Giovanni)
AMMONITI: SARNESE), Longo,(Audace Cerignola)
ESPULSI:
NOTE:
Audace Cerignola, nuovo anno stesso copione: i gialloblù superano 3-1 un buon Gallipoli
Il 2017 inizia come si era concluso l’anno precedente per l’Audace Cerignola, con una vittoria davanti al proprio pubblico: nella 18ma giornata, a cadere al “Monterisi” per 3-1 è il Gallipoli, che comunque esce a testa alta avendo impensierito la capolista. Non ci sono novità sostanziali nella formazione proposta da mister Farina: da segnalare solo il rientro di Pollidori dalla squalifica. Appena quattro minuti di gioco e i gialloblu sono in vantaggio: Loiodice vince un rimpallo ed appena dentro l’area di rigore fulmina con un preciso diagonale Passaseo. Dalla seconda metà della prima frazione, i salentini di Cimarelli crescono, sospinti dal neoacquisto Carrozza il quale agisce nel 4-3-1-2 alle spalle degli avanti De Giorgi e Mingiano. Quest’ultimo sfiora il pareggio al 27’: grande è la risposta di Roberto Marinaro, che preserva l’1-0 sulla ravvicinata stoccata del giallorosso. L’Audace riprende a giocare di slancio, Loiodice costringe alla respinta a pugni uniti il portiere su cross di Russo. Poco male, perché nemmeno un giro di lancette più tardi arriva il 2-0: ancora Russo sulla fascia destra, il traversone è preda di Di Rito, il cui stacco di testa in tuffo non dà scampo a Passaseo. Al rientro dagli spogliatoi, si registra l’esordio di Vicedomini che sostituisce in mediana Carmine Marinaro. Gli ofantini creano una notevole mole di occasioni, difettando però in precisione: errata la mira di Loiodice e Pollidori, Passaseo salva su Vicedomini. Così come nel primo tempo, il Gallipoli sale di tono e Roberto Marinaro deve disimpegnarsi in due tempi sulla botta di Mingiano. Il match si riapre al 71’: De Giorgi è colpevolmente lasciato solo in area ed il suo preciso colpo di testa si infila nell’angolino basso. Fra i padroni di casa entrano Naglieri per Russo e Amoruso per l’infortunato Lecce: la pressione dei leccesi non si concretizza in pericoli per la porta del Cerignola, e nel primo dei quattro minuti di recupero concessi è Morra ad archiviare la pratica. Vicedomini recupera palla poco oltre la metà campo e serve Di Rito, il suggerimento in profondità è raccolto dal capitano che scarica alle spalle del portiere ospite, per suo decimo centro in Eccellenza. Nonostante un po’ di sofferenza ed una dose di cinismo propria delle grandi squadre, l’Audace ottiene la nona affermazione interna ed allunga a dodici la striscia di risultati utili consecutivi. Domenica prossima è in calendario la trasferta di Noicattaro, una nuova tappa importante verso l’obiettivo finale che questo Cerignola fortemente desidera.
AUDACE CERIGNOLA-GALLIPOLI 3-1
Audace Cerignola: Marinaro R., Lecce (75′ Amoruso), Russo (63′ Naglieri), Pollidori, Ciano, Altares, Trovè, Marinaro C. (46′ Vicedomini), Di Rito, Loiodice, Morra. A disposizione: Diouf, Martinez, Cappellari, Ladogana. Allenatore: Francesco Farina.
Gallipoli: Passaseo, Mauro, Levanto, Bruno (66′ Franco), Cornacchia, Greco, Sansò, Portaccio, Mingiano (74′ Botrugno), Carrozza, De Giorgi. A disposizione: Colapietro, Patì, Fasiello, Casale, Iurato. Allenatore: Christian Cimarelli.
Reti: 4′ Loiodice, 32′ Di Rito, 71′ De Giorgi (G), 91′ Morra.
Ammoniti: Pollidori, Marinaro C. (AC); Cornacchia, Carrozza (G).
Angoli: 8-1. Fuorigioco: 3-6. Recuperi: 1′ pt, 4′ st.
Arbitro: Carrer (Barletta). Assistenti: Colaianni-Fracchiolla (Bari).
[adinserter block=”3″]