VOLONTA’ E GRINTA AUDACE!

Vince 1-0 il Cerignola nella difficile trasferta di Lavello e prosegue la marcia da capolista nel girone H di serie D.

Nel primo tempo la partita è stata combattuta e bloccata a centrocampo, pochissime le occasioni da rete da entrambe le parti, con le due squadre che hanno trovato molta difficoltà a sviluppare manovre lineari, complice un terreno di gioco imperfetto, a tratti a limite della praticabilità.
Nella ripresa emerge la forza di volontà degli ospiti, ed infatti il gol arriva al 53′ s.t.; decide Lorenzo Longo(ex di turno) che sbuca in area approfittando di un malinteso difensivo dei padroni di casa e scaraventa la palla in rete a porta praticamente spalancata.
Esplode di gioia il settore ospite tinto di gialloblù.(circa 500 tifosi accorsi in quel di Lavello)
Il Cerignola dopo il vantaggio ha un paio di buone occasioni per raddoppiare ma la difesa di casa sventa i tentativi.
Si giunge così al 70′ s.t. con la grande palla gol per il Lavello dove vede Trezza compiere un vero e proprio miracolo, con il giovane portiere gialloblù che riesce a mettere in angolo un diagonale quasi a botta sicura.
I restanti minuti sono sotto il controllo tattico, di carattere e di esperienza di un Cerignola concreto che accompagna la partita verso il triplice fischio finale.
Finisce con il Lavello in dieci uomini per un rosso diretto ai danni di Dominguez.
Una vittoria pesantissima che proietta sempre di più il Cerignola verso la volata finale!

Lavello: Chironi; Mannina, Di Fulvio, Dominguez, Grande, Basrak, Militano, Sessa, Onraita, Marcellino, San Roman. A disposizione: Carretta; Tapia, Mentino, Verdirosi, Caruso, Tavarone, Ouattara, Buglione, Marrale. All. Karel Zeman.

Audace Cerignola: Trezza; Vitiello, Allegrini, Manzo, Dorval, Giacomarro, Agnelli, Longo, Achik, Malcore, Loiodice. A disposizione: Tricarico; Silletti, Maltese, Botta, Palazzo, Strambelli, Mincica, Spinelli, Russo. All. Michele Pazienza.

Pompeo Di Francesco

L’Audace Cerignola doma la Nocerina 3 a 1

Dopo il pareggio di Taranto, risultato ancora non omologato dal Giudice sportivo, per la presunta posizione irregolare del calciatore rossoblu Kosnic, si torna a giocare fra le mura amiche del “Monterisi”, l’avversario di turno è la Nocerina di mister Cavallaro.
Feola decide di riconfermare il pacchetto avanzato che nelle ultime partite sta dando garanzie, con Rodriguez terminale offensivo, supportato dal tridente Marotta-Longo-Sansone.Il Cerignola parte subito forte e va vicino al gol con Rodriguez al’11,  al 20’ a tentare di sorprendere il portiere ospite dalla distanza è De Cristofaro che calcia con forza senza troppa precisione. Gli sforzi dei padroni di casa vengono premiati in chiusura di tempo, quando Russo servito ottimamente da Longo, calciando in maniera ottimale disegna una traiettoria perfetta che si insacca alle spalle dell’incolpevole Scolavino.

In apertura della seconda frazione il copione non cambia, Cerignola all’attacco e Nocerina che cerca di arginare gli avanti gialloblu, al 50’ il raddoppio: Longo scambio stretto con Celentano, si ritrova la palla sui piedi lasciando partire un fendente , dopo aver messo a sedere il portiere, che si insacca nel sette, facendo esplodere di gioia il “Monterisi”. Pochi minuti più tardi l’Audace potrebbe triplicare grazie  a Longhi che sugli sviluppi di un corner manda di poco al lato.La Nocerina, però, riapre la gara al 64’ quando, dopo un tiro dalla bandierina di Carrotta, Cappa si fa sfuggire la palla e Dieme insacca accorciando le distanze. Il portiere ofantino recrimina per una presunta carica, ma l’arbitro lo espelle, mandandolo anzitempo negli spogliatoi. Feola così manda in campo Sarri togliendo Marotta. Gli ofantini, seppure in inferiorità numerica, quattro minuti più tardi si riportano avanti grazie a Rodriguez che imbeccato ottimamente da Longo con un dolce pallonetto trafigge per la terza volta il portiere rossonero. Al 76’ De Cristofaro potrebbe mettere a segno il poker, ma manda alto. Il Cerignola tiene bene il campo nonostante l’uomo in meno, scorre così il cronometro fino al 90’.Chiude con una grande prestazione e una bella vittoria la squadra ofantina il 2019, alla ripresa non sarà sicuramente semplice, i gialloblu si troveranno ad affrontare in trasferta il Casarano dell’ex mister Bitetto, in piena corsa play off.

Matteo Bancone

 

 

Fotogallery a cura di Savino Ferraro

 

Audace Cerignola all'ultimo respiro contro il Fasano. A Longo risponde Corvino, Rodriguez di rigore nel recupero

Dopo la prima vittoria in trasferta contro il Gladiator, l’Audace torna tra le mura amiche per dare continuità ai risultati ottenuti da mister Feola. Il Cerignola costretto a giocare con la tribuna centrale di casa chiusa per inagibilità, si schiera con il solito 4 2 3 1, con Rodriguez di punta con a supporto il terzetto formato da Marotta, Longo e Sansone (preferito all’infortunato Loiodice). Il Cerignola parte subito all’attacco, e “rischia” di passare in vantaggio con Longo bravo a concludere da fuori in più occasioni. Il terreno di gioco è pesante per la grande quantità di pioggia che continua a cadere incessante, ma il primo quarto d’ora è da applausi per i gialloblu, sia per la mole di gioco che  per l’intensità proposta. Al 17’ gli ofantini sfiorano il vantaggio: conclusione dalla distanza di De Cristofaro, la palla ribatte su un difensore biancoazzurro, ma è lesto il portiere a smanacciare il pallone fuori.
Al 19’ il meritatissimo vantaggio per l’Audace: Sansone riceve palla, si gira su se stesso e mette la palla al centro per il “rimorchio” di Longo che deposita la sfera alle spalle dell’incolpevole Suma. Al 29’ occasionissima per il raddoppio per l’Audace, Sansone  salta due difensori fasanesi, si trova di poco al di fuori dell’area, potrebbe calciare, ma preferisce servire Marotta che sbaglia malamente, calciando sul portiere. Al 31’ la doccia fredda per i padroni di casa: Rosania tocca di testa sbagliando l’appoggio per Cappa, la palla vaga nell’area e ad approfittarne è Corvino che tocca appena, la palla lentamente si deposita in porta.Il Cerignola accusa il colpo e ricomincia ad attaccare, al 42’ pericolosissimo calcio di punizione di Sansone che imbecca ottimamente Longo, il dieci gialloblu di testa tocca la palla che termina sul palo, sulla ribattuta, De Cristofaro calcia debolmente sul portiere. Nonostante i due minuti di recupero concessi da Rispoli di Locri, si va al riposo sull’1 a 1

Esultanza


Nella ripresa il Cerignola attacca, ma con meno convinzione rispetto alla prima frazione, per annotare la prima azione da rete bisogna aspettare il 60’ quando l’ottimo Sansone serve al centro dell’area il “solito” Longo, ma l’autore della prima rete gialloblu è poco preciso calciando con poca convinzione. Feola manda nella mischia prima Martiniello poi Sindic con la speranza di scardinare le barricate erette dal Fasano, ma la sfortuna ci mette la sua, quando con una conclusione al volo dalla distanza Rodriguez “timbra” l’ennesimo palo dalla distanza all’83. Il Cerignola continua ad attaccare a testa bassa e al 95’ passa in vantaggio grazie a Rodriguez bravo a trasformare un calcio di rigore, assegnato per mani in area di Lorusso, nell’occasione ammonito ed espulso per doppio giallo.Il Cerignola approfitta così del doppio passo falso di Bitonto (pareggio a Sorrento) e del Taranto (sconfitto in casa dal Gravina), la squadra gialloblu sarà impegnata domenica prossima in trasferta contro l’Agropoli.
Matteo Bancone
TABELLINO
AUDACE CERIGNOLA VS FASANO : 19’ Longo, 31’ Corvino 95’Rodriguez
AUDACE CERIGNOLA: Cappa,Celentano, Russo,De Cristofaro,Longhi,Rosania, Longo(91’Cinque), Coletti, Rodriguez, Marotta(70’ Martiniello), Sansone. A disp: Sarri, Tancredi, Muscatiello, Caiazza, Siku,Sindic,Di Cecco,Martiniello,Cinque
All. Feola
FASANO: Suma, De Vitis, Pedicone(89’Cavaliere), Rizzo, Gonzalez,, Schena, Diaz, Corvino,Prinari(77’Tittarelli), Serri (59’Gomes Forbes)A disp. Rizzitano, Lorusso, Sisto,Titarelli,Piettelli, Ranzone, Gomes Forbes, Cochis, Cavaliere
All. Laterza
Arbitro: Rispoli (Locri) Rispolia(Locri)Arena (Roma 1)
AMMONITI: Diaz,Schena (Fasano) (Audace Cerignola)
ESPULSI: Lorusso 96′ doppia ammonizione
NOTE:  Tribuna centrale chiusa al pubblico per mancata agibilità
 

Fotogallery a cura di Savino Ferraro

Audace Cerignola all’ultimo respiro contro il Fasano. A Longo risponde Corvino, Rodriguez di rigore nel recupero

Dopo la prima vittoria in trasferta contro il Gladiator, l’Audace torna tra le mura amiche per dare continuità ai risultati ottenuti da mister Feola. Il Cerignola costretto a giocare con la tribuna centrale di casa chiusa per inagibilità, si schiera con il solito 4 2 3 1, con Rodriguez di punta con a supporto il terzetto formato da Marotta, Longo e Sansone (preferito all’infortunato Loiodice). Il Cerignola parte subito all’attacco, e “rischia” di passare in vantaggio con Longo bravo a concludere da fuori in più occasioni. Il terreno di gioco è pesante per la grande quantità di pioggia che continua a cadere incessante, ma il primo quarto d’ora è da applausi per i gialloblu, sia per la mole di gioco che  per l’intensità proposta. Al 17’ gli ofantini sfiorano il vantaggio: conclusione dalla distanza di De Cristofaro, la palla ribatte su un difensore biancoazzurro, ma è lesto il portiere a smanacciare il pallone fuori.

Al 19’ il meritatissimo vantaggio per l’Audace: Sansone riceve palla, si gira su se stesso e mette la palla al centro per il “rimorchio” di Longo che deposita la sfera alle spalle dell’incolpevole Suma. Al 29’ occasionissima per il raddoppio per l’Audace, Sansone  salta due difensori fasanesi, si trova di poco al di fuori dell’area, potrebbe calciare, ma preferisce servire Marotta che sbaglia malamente, calciando sul portiere. Al 31’ la doccia fredda per i padroni di casa: Rosania tocca di testa sbagliando l’appoggio per Cappa, la palla vaga nell’area e ad approfittarne è Corvino che tocca appena, la palla lentamente si deposita in porta.Il Cerignola accusa il colpo e ricomincia ad attaccare, al 42’ pericolosissimo calcio di punizione di Sansone che imbecca ottimamente Longo, il dieci gialloblu di testa tocca la palla che termina sul palo, sulla ribattuta, De Cristofaro calcia debolmente sul portiere. Nonostante i due minuti di recupero concessi da Rispoli di Locri, si va al riposo sull’1 a 1

Esultanza

Nella ripresa il Cerignola attacca, ma con meno convinzione rispetto alla prima frazione, per annotare la prima azione da rete bisogna aspettare il 60’ quando l’ottimo Sansone serve al centro dell’area il “solito” Longo, ma l’autore della prima rete gialloblu è poco preciso calciando con poca convinzione. Feola manda nella mischia prima Martiniello poi Sindic con la speranza di scardinare le barricate erette dal Fasano, ma la sfortuna ci mette la sua, quando con una conclusione al volo dalla distanza Rodriguez “timbra” l’ennesimo palo dalla distanza all’83. Il Cerignola continua ad attaccare a testa bassa e al 95’ passa in vantaggio grazie a Rodriguez bravo a trasformare un calcio di rigore, assegnato per mani in area di Lorusso, nell’occasione ammonito ed espulso per doppio giallo.Il Cerignola approfitta così del doppio passo falso di Bitonto (pareggio a Sorrento) e del Taranto (sconfitto in casa dal Gravina), la squadra gialloblu sarà impegnata domenica prossima in trasferta contro l’Agropoli.

Matteo Bancone

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS FASANO : 19’ Longo, 31’ Corvino 95’Rodriguez

AUDACE CERIGNOLA: Cappa,Celentano, Russo,De Cristofaro,Longhi,Rosania, Longo(91’Cinque), Coletti, Rodriguez, Marotta(70’ Martiniello), Sansone. A disp: Sarri, Tancredi, Muscatiello, Caiazza, Siku,Sindic,Di Cecco,Martiniello,Cinque
All. Feola

FASANO: Suma, De Vitis, Pedicone(89’Cavaliere), Rizzo, Gonzalez,, Schena, Diaz, Corvino,Prinari(77’Tittarelli), Serri (59’Gomes Forbes)A disp. Rizzitano, Lorusso, Sisto,Titarelli,Piettelli, Ranzone, Gomes Forbes, Cochis, Cavaliere
All. Laterza

Arbitro: Rispoli (Locri) Rispolia(Locri)Arena (Roma 1)
AMMONITI: Diaz,Schena (Fasano) (Audace Cerignola)
ESPULSI: Lorusso 96′ doppia ammonizione
NOTE:  Tribuna centrale chiusa al pubblico per mancata agibilità

 

Fotogallery a cura di Savino Ferraro

L’Audace travolge la Sarnese trascinata da un super Longo

Dopo la sconfitta in casa contro l’Altamura, si torna nuovamente in campo a distanza di appena quattro giorni, sempre al “Monterisi” contro la Sarnese, dopo un periodo fortemente tribolato a causa dell’epurazione di diversi giocatori, caratterizzato dall’addio del DS Fernandez e dall’esonero di mister Feola. Il nuovo allenatore, Grimaldi, ridisegna la squadra di casa, schierandola con il 4-3-3, suo marchio di fabbrica, la linea di difesa composta da Ciano e  il rientrante Di Bari centrali,  Cappellari e Di Cillo ad agire sulle corsie esterne. Le chiavi del centrocampo sono affidate a Marinaro affiancato da Vicedomini e Pollidori, tridente offensivo formato da Morra e Russo Luca a supporto di Longo. ll Cerignola parte subito all’attacco e sblocca il risultato dopo soli 2’ con Pollidori abile in spaccata a mettere dentro un cross dalla destra di Russo. L’Audace gioca bene, sfruttando soprattutto le fasce e al’ 20 raddoppia: Longo riceve palla al centro dell’ area, spalle alla porta, la stoppa di petto e in perfetto stile, con una rovesciata batte per la seconda volta l’incolpevole portiere ospite. La Sarnese appare stordita e affida le sue iniziative soprattutto ai calci da fermo, il Cerignola non si ferma e al 37’ Morra, di tacco, chiama in causa Di Cillo che  triangola nuovamente con l’avanti cerignolano abile a chiudere con un tiro alto sulla traversa. Sul finire della prima frazione di gioco, Vicedomini ha l’occasione per triplicare: riceve palla al limite dell’area e con un bolide tenta di sorprendere il portiere ospite Russo, ma la sfera termina abbondantemente fuori.

Gazzaneo nel secondo tempo manda in campo Tortora e Salvato per gli amaranto, dando nuova linfa alla squadra ospite, e dopo pochi minuti, Nappio tenta di sorprendere con una conclusione dalla distanza Abagnale che però, si fa trovare pronto rifugiandosi in angolo. La Sarnese appare più propositiva nel corso della ripresa e Favetta (capocannoniere della squadra con sette reti) al 55’ si guadagna un calcio di punizione dal limite dell’area, lo stesso attaccante batte in maniera angolata, ma miracoloso è l’intervento del portiere di casa, abile a metterci una pezza e a rifugiarsi in corner. Il Cerignola soffre, ma al 60’ riesce a triplicare con un perfetto contropiede: Pollidori lancia sulla destra Longo che arrivato sulla linea di fondo mette al centro per l’accorrente Morra che deposita la palla in rete. L’Audace, paga del risultato, si limita a difendere l’ampio vantaggio, ma al 73’ una dormita generale della difesa gialloblu riapre il match; Calemme ne approfitta, si incunea in area, serve il neo entrato Cacciottolo, che accorcia così le distanze. Mister Grimaldi corre ai ripari facendo entrare Ngom e Portaccio,  proprio quest’ultimo, subentrato al posto di Russo, appare subito entrare in partita, all’ 88’recupera palla a centrocampo e serve Longo al centro dell’area, il centravanti campano, con una finta sbilancia il suo diretto avversario e cede la palla a Vicedomini che va in rete per la quarta volta. C’è ancora tempo, in pieno recupero,  per l’esordio di Compierchio, classe 2001, prodotto del settore giovanile che sostituisce Longo, uscito tra gli scroscianti applausi dei tifosi di casa per la prestazione maiuscola dell’attaccante campano.

Domenica prossima , il Cerignola sarà di scena a Frattamaggiore, contro la Frattese ex squadra di Longo e di mister  Grimaldi,  che a fine partita ha dichiarato: “E’ stato bello partire con il piede giusto, merito della squadra che ha saputo sacrificarsi, ma il difficile comincia ora, dobbiamo essere bravi a rimanere uniti e giocare in scioltezza, così come abbiamo fatto oggi”

Matteo Bancone

[sc name=”Bancone”]

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS SARNESE 4 – 1 : 2’Pollidori, 20’Longo, 60’Morra, 73’Cacciottolo, 88’ Vicedomini.

AUDACE CERIGNOLA:Abagnale, Cappellari, Di Bari, Pollidori(90’ Dellino), Morra, Longo (92’ Compierchio), Marinaro(77’Ngom), Vicedomini, Ciano, Russo( 84’Portaccio), Dicillo A disp: Maraolo, Ngom,Dellino, Compierchio, Portaccio, Cirulli, Parise All. Grimaldi Teore

SARNESE: Russo, Nasto( 80’Auriemma), Ammendola( 64’ Cacciottolo), Nappo, Arpino (22’ Micicchè), Pepe, Sburlino, Langella, Favetta, Talia(46’ Tortora9, Calemme A disp: Di Donato, Sannia, Sanginario, Di Palma, Salvato, All. Gazzaneo

ARBITRO:  Loffredo  (Torino)                 ASSISTENTI:Testa (Campobasso),Pavone (Sesto San Giovanni)

AMMONITI: SARNESE), Longo,(Audace Cerignola)

ESPULSI:

NOTE:

Longo mata la Turris, prima gioia per Feola, Potenza a meno tre

L’Audace Cerignola torna in campo dopo la settimana tribolata che ha visto le dimissioni di mister  Farina e l’arrivo di Feola. Il tecnico campano, ridisegna il Cerignola, escludendo Pollidori in difesa, affidandosi a Ciano e Dellino come coppia centrale, con Benvenga e Russo,  sulle corsie laterali, in avanti riproposto il terzetto pesante formato da Gambino, Montaldi e Longo.Nei primi dieci minuti del match le squadre non si scoprono, complice la paura di subire, ma al 13’ Longo rompe gli indugi e tira sicuro in porta, a salvare la porta campana  sulla linea, ci pensa Follera che in scivolata si rifugia in corner. La Turris non sta a guardare e al 14’ risponde con Borriello, ma la palla sorvola la traversa. La gara è piacevole e le due squadre si affrontano a viso aperto, al 25’ Montaldi da pochi passi dalla linea di porta, manda incredibilmente alto, facendo sussultare il “Monterisi”. La squadra di Torre del Greco non sta a guardare e al 29’ passa in vantaggio sempre con Borriello, che si gira  e al volo colpisce battendo l’incolpevole Abbagnale. L’Audace appare in bambola e si affida ad una conclusione di Iannini che stoppa la palla di petto e tenta la conclusione senza troppa convinzione. Qualche minuto più tardi la doccia fredda: Ciano sbaglia un facile disimpegno, sinonimo di poca tranquillità, ne approfitta Improta che gli ruba palla, si invola verso la porta e batte nuovamente Abagnale. Il Cerignola scosso, riapre le sorti del match al 39’, un minuto più tardi, con Montaldi che recupera una palla vagante in area della Turris e accorcia le distanze, con la squadra di casa che va negli spogliatoi sotto di una rete.

Alla ripresa delle ostilità Freola manda subito in campo Morra al posto di Gambino. La squadra gialloblu parte all’attacco nella speranza di poter ribaltare il risultato e al 53’ è Vicedomini ad andarci vicino, dopo una bella triangolazione, concludendo dalla distanza con il portiere Testa che si oppone in bello stile. La Turris si difende in maniera ordinata e al 71’ Pontillo sfiora addirittura la terza marcatura con un calcio di punizione dal limite che scheggia la traversa. La squadra gialloblu, votata all’attacco, dopo l’entrata in campo di Marinaro, Russo Sante e Portaccio a dieci minuti dal termine prova il bolide con Benvenga che da oltre trenta metri impegna il portiere biancorosso, abile a smanacciare in corner; sugli sviluppi il neo entrato Marinaro, direttamente da corner, senza che nessuno tocchi, riesce a mettere la palla in rete riacciuffando il match. Il Cerignola, sulle ali dell’entusiasmo si riversa totalmente nella metà campo avversaria, alla ricerca del gol vittoria, che puntuale arriva all’87 con Longo abile ad avere la meglio in mischia sugli sviluppi dell’ennesimo corner del match e a regalare la prima gioia e i primi tre punti a Freola. La squadra ofantina domenica prossima sarà impegnata sull’ostico campo dell’Aversa Normanna, abile a quest’oggi a bloccare la capolista Potenza sullo 0 a 0.

Matteo Bancone

[sc name=”Bancone”]

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS TURRIS 3-2  29’ Borriello 38’Improta 39’ Montaldi 36s.t. Marinaro

43’s.t. Longo

AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Dellino(71’ Dicillo), Iannini, Longo, Montaldi (76’ Marinaro), Vicedomini( 55’Russo S.), Ciano, Russo L., Adamo(55’ Portaccio), Benvenga, Gambino(46’ Morra) A disp. Maraolo,Cappellari, Pollidori, Ngom, , Marinaro, Dicillo All. Freola

TURRIS: Testa, Esempio, Piacente, Ponillo, Follera, Sall, Improta, Visciano, Pagano(51’ Sorriso), Borriello(65’Valentino), De Simone(82’Angelillo) A disp: Ferrara, Guastamacchia,Gazzaneo, De Martino, Ferri, Stoia All. Carannante.

ARBITRO:  Detommaso  (Rieti)                 ASSISTENTI:Aucello (Roma),Stringini (Avezzano)

AMMONITI: (TURRIS), Benvenga, Portaccio, Longo(Audace Cerignola) ESPULSI:

NOTE:

C.Italia Serie D – Missione compiuta per il Bisceglie. Partipilo e Montinari stendono la Frattese ed ora sfida all’Albalonga

Missione compiuta per il Bisceglie nei quarti di finale di Coppa Italia riservata alle squadre di Serie D. I neroazzurro-stellati di Nicola Ragno hanno vinto 2-1 al “Ventura” contro i campani della Frattese.

La squadra adriatica ha archiviato la pratica grazie alle reti messe a segno da Partipilo sul finire di primo tempo con una bella punizione e da Montinari nella ripresa. Il gol della formazione campana arriva nel finale di gara grazie a Longo che fissa il punteggio sul 2-1 finale.

In semifinale, il club del presidente Canonico se la vedrà con i laziali dell’Albalonga che, nel girone G, occupano la sesta posizione a quota 37 punti.

ANTONIO GENCHI 

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La difesa, marcia in più del San Severo

Le zero reti subite negli ultimi 270 minuti, dopo averne prese almeno una nelle precedenti 22 gare (ad eccezione della sfida di ritorno contro il modesto Gladiator), fotografano l’effetto sortito dalla cura Longo da quando siede sulla panchina dell’U.S.D. San Severo. Più ancora dei sette punti conquistati (un bottino di platino se si considera che sono stati ottenuti contro le attuali prima e terza della graduatoria, e in uno scontro diretto fondamentale in trasferta), è la nuova tenuta psicologica dei dauni ad aver guadagnato le prime pagine della cronaca sportiva. Domenica scorsa, nella battaglia del ‘Perriello’ di Policoro contro il Metapontino, i giallogranata, in dieci per quasi tutta la mezzora finale del match dopo l’espulsione di Dell’Aquila, hanno difeso con strenuo ardore il minimo vantaggio maturato grazie al terzo goal stagionale del sempre più interessante Lombardi. Una ferrata protezione del fortino che ha avuto nel portiere Coccia il suo uomo immagine. Con almeno tre interventi decisivi, che si sommano alle ottime prestazioni già fornite nelle precedenti due gare, l’estremo difensore si è ormai preso i galloni di titolare a difesa della porta della squadra della sua città.

Tuttavia il San Severo non potrà adagiarsi sugli allori. Domenica prossima, al ‘Comunale’ di Lucera, arriverà infatti una nuova rivale bisognosa di punti, il Real Hyria. Se Florio e soci vorranno continuare a coltivare il sogno della salvezza diretta, non dovranno abbassare la propria soglia di attenzione.

Antonio Pio Cristino